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Germania: valutazione errata di veicoli a zero emissioni

 

Shock: i veicoli elettrici emettono più CO2 delle auto diesel

Postato da: Oscar Schneider 

I veicoli elettrici possono essere freddi (quando le loro batterie non sono in fiamme) ma sono più pericolosi per l’ambiente rispetto alle controparti diesel. Tutti gli ecologisti che pensano di salvare il mondo guidando gli EV sono totalmente ingannati dalla propaganda del marketing. ⁃ Editor TN

Secondo uno studio condotto da scienziati tedeschi, i veicoli elettrici in Germania emettono più emissioni di CO2 rispetto a quelli diesel.

Quando le emissioni di CO2 legate alla produzione di batterie e il mix energetico tedesco – in cui il carbone svolge ancora un ruolo importante – vengono presi in considerazione, i veicoli elettrici che emettono dall’11% al 28% in più rispetto ai loro omologhi diesel, secondo lo studio presentato Mercoledì all’Istituto Ifo di Monaco.

L’estrazione e il trattamento di litio, cobalto e manganese utilizzati per le batterie consumano molta energia. Una batteria del modello Tesla 3, ad esempio, rappresenta tra 11 e 15 tonnellate di CO2. Considerando una durata di vita di 10 anni e un percorso di viaggio annuale di 15.000 chilometri, questo si traduce in 73-98 grammi di CO2 per chilometro, osservano gli scienziati Christoph Buchal, Hans-Dieter Karl e Hans-Werner Sinn nel loro studio.

 

Cosa c’è di sbagliato in questa immagine? (Immagine: Mimikama.at)

Dicono anche che la CO2 emessa per produrre l’elettricità che alimenta tali veicoli deve essere presa in considerazione.

Considerando tutti questi fattori, ogni Tesla emette da 156 a 180 grammi di CO2 per chilometro, che è più di un veicolo diesel comparabile al prodotto dalla società tedesca Mercedes, ad esempio.

I ricercatori tedeschi mettono quindi in discussione il fatto che i funzionari europei considerano i veicoli elettrici come veicoli a zero emissioni. Osservano inoltre che l’obiettivo UE di 59 grammi di CO2 per km entro il 2030 corrisponde a un consumo “tecnicamente non realistico” di 2,2 litri di gasolio o 2,6 litri di gas per 100 km.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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Il Podio

 

 Il mito delle lauree scientifiche

Una cosa è il rispetto per una metodologia ed un oggetto di studio; un’altra la mitizzazione, il feticismo, la radicalizzazione. Tra i tanti “intoccabili” della cultura occidentale c’è la scienza, tirata sempre in ballo come la panacea di tutti i mali. Peccato che i più grandi scienziati (e non a caso erano i più grandi) abbiano spesso considerato la scienza un pezzo di strada e non LA strada.

Spesso, addirittura, i primi ad aver sottolineato i limiti della scienza furono proprio gli scienziati, scettici dei successi che essi stessi ottenevano. Un caso degno di nota fu Blaise Pascal, matematico fancese inventore della calcolatrice (la pascalina verrà usata in Francia fino alla fine del Settecento). Secondo Pascal la scienza non poggiava su principi primi validi e chiari, non si occupava del senso della vita e si scontrava con l’esperienza che ne smentiva puntualmente le leggi.

A mitizzare la scienza, invece, ci pensano purtroppo gli omuncoli contempranei della disciplina, quelli che non scoprono mai un tubo, ma che sono bravissimi a vendere la scienza sotto forma di inutili aggeggi tecnologici, corsi e scranni accademici. Il corollario di leggende metropolitane che girano attorno alla scienza porta ad esempio a pensarla come la soluzione per la ricchezza di una nazione: non la forza (Usa), non l’unità (Giappone), non la produttività (Cina), ma la “scienza” sarebbe il segreto della grandezza economica di una nazione. Allora conviene dare un’occhiata a questa tabella, che mostra la formazione di laureati in materie scientifiche in Europa.

 

L’occhio non può che cadere su due dati: l’Italia è sotto la media europea in quanto al numero di laureati in materie scientifiche e la Germania è in testa. Tuttavia, i più accorti avranno anche subito notato che vi sono paesi molto meno produttivi di noi, come Spagna e Portogallo che registrano un dato migliore del nostro, e, soprattutto, che la Grecia ricopre la fascia alta della classifica e siede sul podio con Germania e Svezia. A cosa è servito alla Grecia laureare molti più concittadini in discipline scientifiche di paesi come Italia o Austria o Danimarca? A giudicare dall’economia della Grecia direi un tubo.

 

E che dire poi del fatto che l’Italia “produce” più laureati scientifici dell’Olanda e del Belgio? Qual è, tra Olanda e Italia, il paese con minor disoccupazione e più alti redditi?

A quanto pare neppure la nobile statistica riesce a rendere ragione dei fatti economici i quali, alla faccia dei Boldrin e dei Bagnai (due facce della stessa medaglia positivista), non sono scienza.

Fonte: http://micidial.it/

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Un maiale che pensa di essere più maiale degli altri

-26 Marzo 2019-

La scusante europea a difesa del Copyright non difende il Copyright, ma ammazza la libertà di parola, baluardo di ogni Libertà passata, presente e futura.

Il Re nudo si veste solo con arroganza e idiozia, dimostrando con ciò, che egli riveste un ruolo che non sa assolvere e che la Libertà prospettata in antichità per l’uomo del futuro questa non ci sarà mai, se l’uomo del futuro poi si accompagna con l’uomo senza morale, cosi come si trovato male nel passato dove la morale non ha mai avuto valore, ora si trova male nel presente dove tuttora non vuole riconoscere, che è la moralità delle cose che funge da aggregante sociale semmai ve ne fosse bisogno, la morale con la quale si permetterà di avere una vita nuova con un futuro differente dal presente e con questo poi, avere anche in futuro qualcosa di valore da dare a figli e nipoti.

Questo per qualsiasi persona coerente significa “fare la storia”, mentre per vende se stesso e gli altri per una fetta di mortadella, buona solo se la mangi subito, ma non lo sarà altrettanto se mangiata tra una settimana, quando aprendo la carta che contiene il succulento prodotto non rimetterà più il classico e amabile suo profumo, ma l’odore di acido fenico prevarrà, essendo qualsiasi insaccato un prodotto ottenuto solo con la morte dalla sua materia prima, quanto si prospetta ciò non può che accadere altrimenti!

Allo stesso modo si comportano lor Signori che compongono i ranghi in quel di Bruxelles, i quali sembrano vivere nel mondo delle fiabe, mentre fuori dal Castello tutto brucia e la gente che non ha delegato loro alcunché, arranca nel fango da questi creato e nel quale sono destinati loro stessi a finire, visto che basta loro non essere rieletti per fare la fine di noi tutti! Sembra non vogliano rendersi conto dall’alto della propria superbia, che una volta affossata la Nazione in cui sono nati non potranno riciclarsi in altre, avendo queste che compongono la Comunità, tutte chi prima e chi dopo, dopo l’iniziale fase speculativa arrivare tutte alla stessa medesima fine, perché checché se ne dica, una Comunità è tale finché c’è partecipazione, ma il fine malefico decretato dalla Germania sulla Grecia insegna che è la mancanza di pietà verso il prossimo determina, che se non c’è poi niente in comunione o se preferite in comune, la stessa Comunità decreta la fine della sua stessa esistenza, non essendo capace di saper dare ciò di cui si abbonda in casa a chi non ne ha, pur vivendo come tutti in una casa comune. Una casa povera ovviamente.

Ciò in me non apporta meraviglia alcuna, essendo a conoscenza che le società moderne sono istruite a differenza di quelle medievali, il cui potere dei signorotti dell’epoca poteva avvalersi e prevalere sulla stessa ignoranza denotata dai loro sudditi, viene da se, che nell’era dalla comunicazione ogni comunicazione omessa, nascosta o peggio ancora: censurata, questo crea un ponte mancato su di un fiume che divide i fratelli dai fratelli o fa anche peggio, dividendo i genitori dai figli.

Per questo e non per altro, oggi come oggi in cui qualsiasi opera può racchiudersi in un file, non vede l’autore derubato in caso di pubblicazione fatta da terzi del suo lavoro potendo provare che sia il suo, traendolo facilmente dai file originari sul proprio computer, in quanto il file che è presente nel suo hard disk è stato solo duplicato e non rubato l’originale, inoltre, avendo tutti i file nelle proprietà inseriti nei campi di creazione dove è visibile: l’autore del file, la data e l’ora della creazione del file stesso, il medesimo file seppur duplicato riporta questo nuove informazioni sul file del computer dell’eventuale ladro, il quale non potendo disporre delle stesse proprietà del file originario dimostra che questi non è l’originale ma la copia e trovo giusto che si rimetta all’autore parte dei proventi delle vendite all’autore originario, in quanto oggi il Copyright non ha più senso di esistere essendo stato surclassato, dimostrazione ne sia che la creazione di più e più catene di vendita, garantiscono all’autore del libro o del marchio, un ulteriore guadagno con l’«affiliazione» esterna possibilmente globalizzata, come lo è per esempio l’azienda Mc Donald, presente ormai a livello globale dopo aver dato in gestione il proprio marchio. Ciò dimostra anche ai ciechi che si guadagna molto più con le royalty che non comportano spesa per l’autore, piuttosto che sia l’autore a sobbarcarsi oltre che mettendo a disposizione l’opera d’ingegno anche le relative spese per la riproduzione.

Tutto questo sta a dimostrare che sovente chi dedito alla salvaguardia di diritti altrui, è probabilmente incapace mancando di argomenti validi tangibili per farlo, tanto da peggiorare col suo intervento la situazione e con questo dimostra di non saper salvaguardare neanche i propri di diritti, figuriamoci quelli degli altri!

L’ormai prossimo 26 marzo, la Comunità Europea si appresta a far valere il diritto di Copyright e si assisterà alla moria e conseguente scomparsa nella rete di Blog e siti, la cui unica colpa e informare dove l’informazione manca o vacilla per più motivi o forse è meglio chiamarli in questo caso “interessi privati”, peraltro c’è da scommetterci che, chi incaricato non sa neanche chi è colui a cui pretenderà di farne le parti e come sovente accade in questi frangenti, l’indifeso rimarrà tale e i buoni propositi rimarranno nel cassetto per l’incapacità di renderli tali da chi preposto a tale atto, in cui è prevedibile, esporrà tutta la propria inconsistenza nella valutazione finale, peraltro in una votazione subdola nei fini e farà si, nel caso i chiamati al voto si esprimano per restringere le “libertà” che credevamo ormai acquisite dalla Civiltà a cui apparteniamo, Civiltà di cui sovente questi Signori si riempiono bocca in discorsi inutili, ma che poi nella sostanza, quando questa c’è da metterla in pratica la Civiltà tra i valori esistenziali dell’uomo, stranamente chi poi rappresenta altri non ne da il giusto valore, in quanto probabilmente dimentica che vive in un mondo condiviso, dove peraltro non è l’unico che per sopravvivere alla giornata ha poi bisogno come tutti di nutrirsi, perché parafrasando Orwell, si può essere pure un maiale che pensa di essere più maiale degli altri, ma quando pensa di poter fare a meno di chi accudisce i maiali, per quanto tempo lo stesso soggetto pensa che possa rimanere in vita, pur ritenendosi più maiale degli altri maiali in seno a una qualsiasi fattoria? Possibile che nella sua cupidigia non sappia che egli stesso farà la stessa fine degli altri?

Domenico Proietti

Fonte: https://guardforangels.altervista.org/

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Fino all’ultima goccia – la Troika dell’acqua

 

FINO ALL’ULTIMA GOCCIA – LA GUERRA SEGRETA DELL’ACQUA IN EUROPA 

Un film di Yorgos Avgeropoulos 

Sottotitoli: inglese (hardcoded)
Lingue parlate: greco, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco, francese
Sito Web: uptothelastdrop.com 

SINOSSI 

Mentre l’Europa sta attraversando una crisi non solo economica ma anche una crisi di valori morali, milioni di cittadini europei richiedono una risposta a una domanda cruciale: l’acqua per l’Unione europea è un prodotto commerciale o un diritto umano? Fino ad oggi, le istituzioni europee non hanno dato una risposta chiara. L’UE deve ancora riconoscere l’acqua come un diritto umano, come hanno fatto le Nazioni Unite nel 2010. 

Allo stesso tempo, città, regioni e paesi in tutto il mondo stanno sempre più rifiutando il modello di privatizzazione dell’acqua adottato da anni e stanno rimunicipalizzando i servizi per riprendere il controllo pubblico sulla gestione dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari. In Europa, la maggior parte dei casi è stata registrata in Francia, sede delle più potenti e influenti compagnie multinazionali di acqua private del pianeta. Nove casi sono stati registrati in Germania. 

Benché Berlino e Parigi abbiano recentemente ritirato il controllo pubblico sui loro servizi idrici, le élite finanziarie e politiche europee chiedono alla Grecia, al Portogallo e all’Irlanda di privatizzare i loro sistemi idrici pubblici. Disposizioni sull’acqua possono essere trovate in ogni MoU, Grecia, Irlanda e Portogallo hanno firmato con la Troika ed è una clausola comune prevista in ogni accordo di salvataggio firmato tra i paesi dominati dai debiti e i loro creditori. 

Fino all’ultima goccia segue i soldi e gli interessi corporativi durante un periodo di quattro anni in tredici città di sei paesi dell’UE. È un film documentario sull’acqua che riflette i valori europei contemporanei e la qualità dell’attuale democrazia europea. 

FONTE http://uptolastdrop.smallplanet.gr/?fbclid=IwAR1T2uYXPyr2e7LQIqrWZNJtcn58ZiUISPjXutlqM8JwC4RV7XUJ5bhmww

Chi controlla l’acqua controlla il pianeta  

VEDI ANCHE

ALLUVIONI ARTIFICIALI COME ARMA  

GEOINGEGNERIA ATMOSFERICA E GRANDI DIGHE  

” Dallo spazio riusciremo a controllare il clima sulla terra, provocare alluvioni e carestie”  

Dal controllo del cibo al controllo del mondo  

Le nuove guerre per il controllo dell’acqua  

Le grandi alluvioni, colpa di chi?  

I TERMOCOPERTI I fabbricanti di pioggia  

La Coca Cola si sta “bevendo” il mondo  

Armare la natura – La natura come arma  

DAMAZIONE – LE DIGHE DA SIMBOLO DI PROGRESSO A DANNAZIONE

FILM 

I SEGRETI DELL’ACQUA  

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

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Non è mai cosi buio come prima dell’alba

CONIGLI DA  ALLEVAMENTO

Ricevo dall’amico Dott. Roberto Slaviero e pubblico

Estate caldissima in Germania con cali medi di produzione di cereali del 25%, con punte di quasi il 50% (dati del 22.08.18)!!

Una specie di catastrofe per gli agricoltori e l’economia tedesca.

Da noi molto caldo con improvvisi nubifragi, che a Genova, con fulmini degni di Zeus, fanno crollare il ponte Morandi, portando a morte quei poveri predestinati.

E beh, sapete, calcestruzzi vecchi e sistema di costruzione sbagliato e…. il tirante o il fulmine…bla bla bla…

Mancano però i filmati delle decine di telecamere presenti in tale tratto autostradale….colpa del nubifragio…logicamente ….

Pensate se le….tronzate che ci raccontano fossero vere, quanti ponti cadrebbero in questa Italy – Usa-Anglo colony dal 1945, con reti autostradali anni 60!!

Nel 1937, Guglielmo Marconi fece un esperimento richiesto dal Duce e nel raggio di decine e decine di km tutti i motori elettrici e non, si bloccarono.

I famosi studi elettrici di Tesla;

vibrazioni elettromagnetiche capaci di fondere anche l’acciaio…i cosiddetti“ raggi della morte”

Pensate sia difficile nel 2018 dare una aiutino ad un ponte traballante per …?

Ma dai ….. un mussulmano incazzato, dopo 7-9 voli di aereo scuola ha sequestrato un aereo e  buttato giù le Twin Towers…… nel più armato, potente e sorvegliato Stato del pianeta; altro che complotti arabo-israeliti Cia permettendo ……… che palle sti complottologhi…

La Grecia s’è ripresa dopo gli aiuti finanziari della Troi….ka europea;

fantastico….peccato che la sanità sia disintegrata, le pensioni dimezzate, la mortalità infantile aumentata etc….

Ah beh….tutti gli aeroporti se li sono comprati società tedesche e il porto di Atene…forse i cinesi  …mahhh.

Nel frattempo ieri, 22.08.18 è stato lanciato un satellite dell’Esa per studiare meglio gli effetti dei venti e fornire previsioni del tempo più accurate……ma non dovevamo andare su Marte…?! Siamo ancora ai livelli di previsione del tempo??

Pochi giorni fa, Trump ha detto che varerà la Space Usaforce per il controllo dello spazio!!

Ma il Donaldo..quello Reagan negli anni 80, non ci parlava già di scudi e guerre stellari contro il nemico russo??

Che cavolo hanno fatto in questi anni allora??

Ah, sapete che quando mori Tesla a New York durante la seconda guerra mondiale, l’FBI requisì tutto il materiale e l’esperto scientifico che ne curò gli studi si chiamava  John G. Trump……..lo zio del Donaldo di oggi …. che casualità ragazzoni miei!!

Un vero caso tra milioni…però cavolaccio …la trasmissione dei Simpson molti anni fa aveva fatto un cartoon con il buon Donald President….altro caso tra milioni.

Comunque tra poco Elon Musk proprietario del marchio automobilistico Tesla, ci porterà su Marte e farà colonie umane spaziali yeppppp fantastic…ma…la Nasa?!

Perché non ci va la Nasa e manda un privato ……forse non ricordano bene la tecnologia e le rotte che li portarono sulla Luna…..poverini…ma quanto denaro si pappa annualmente la Nasa??

Ah ah ah …….

CONIGLI DA ALLEVAMENTO credete a tutta la farsa propinataci dai ladri imbroglioni  che comandano la Terra e che usano violenza contro persone e Stati non allineati ai loro porci comodi e drenano i nostri soldi e le nostre energie!!

Altro che cambiamenti climatici del pianeta causati da CO2….;

utilizzo invece di armi per scaldare la ionosfera e modificare le correnti di acqua e aria e fare la guerra climatica a chicchesia …… la Germania è stata probabilmente avvisata quest’anno.

Anche il governo gialloverde nostrano deve essere stato avvisato……

Tra l’altro il guro dei 5S pochi giorni fa, ha detto che i farmacisti dovrebbero fare a meno di vendere medicinali omeopatici….tanto non servono !!

Ma non era per le libertà di cura??

Capite che sono tutti attori, attori probabilmente lautamente pagati per eseguire ordini della casta di comando e quando……sgarrano…….apriti cielo!!

Chi ha perso la seconda guerra mondiale??

E allora muti, stecca e rassegnazione;

cosi si diceva sotto la Naja … adesso han tolto anche quella;

cosi i nostri giovani sono sempre più intorpiditi mentalmente e fisicamente.

Non fanno più figli e stanno a casa dalla Mamma ……

Quindi avanti immigrati e nuove razze allo studio……ai genetisti deviati mentalmente piacciono molto gli incroci volutamente forzati …….

E’ tutto programmato decine e decine di anni prima…presidenti inclusi.

Adesso nuovi assetti geopolitici si stanno formando anche in Europa e gli zombi viventi non si accorgono che è in atto una guerra fatta soprattutto con armi economiche, climatiche……..e terroristiche…ma pochi ci credono….purtroppo.

La marina militare italiana è considerata una potenza marittima ancor oggi e se volesse non passerebbe neanche una zanzara dall’Africa con destino Italia!!

E allora??

  • Da chi prende ordini tale Marina Militare??
  • Dagli Usa?
  • Dall’ Inghilterra che sta uscendo dall’Europa?
  • Da Parigi?
  • Dal Vaticano?

Già lo scrissi in un precedente articolo; avendo perso la seconda guerra, bisogna quanto meno ritrattare con i vincitori un minimo ripristino della sovranita’ nazionale…

  • Nel Qohelet ebraico, da noi conosciuto come Ecclesiaste si dice;

“altra cosa ho notato sotto il sole;

  • al posto del diritto, l’ingiustiza e al posto della giustizia, l’iniquità …

tal giusto muore con la sua giustizia e tal empio con tutte le sue iniquità campa a lungo“

Mi vengono in mente i vari esperimenti genetici di ibridazione, dei quali anche la Bibbia ebraica ce ne parla…..

Ma ……

  • “non è mai cosi buio come prima dell’alba“

e dobbiamo crederci!!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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L’Italia a Bruxelles: un’offerta che non dovrebbe rifiutare

  

La roccia populista incontra il difficile posto nell’UE

Di Tom Longo   

Le cose si stanno muovendo rapidamente in Italia. Nel momento in cui provi a scrivere su ciò che sta accadendo, diventa obsoleto con il titolo successivo. Quindi, per questo pezzo voglio fare un passo indietro e guardare l’immagine più grande. 

Perché, una volta che la guardi in questo modo, non guarderai mai più l’Unione Europea allo stesso modo. 

L’UE è oltre ogni limite. Sanno che non possono lasciare che l’Italia lasci l’euro. Le mosse per fermare il Movimento a cinque stelle (M5S) e La Lega dalla formazione di un governo sono state pungenti e condannate al fallimento come i negoziati sulla Brexit.  

E la ragione di ciò è che non puoi governare senza il consenso della gente. La dirigenza dell’UE sta lavorando duramente per demoralizzare i britannici verso l’apparente inevitabilità del tradimento Brexit. George Soros sta ora pagando attivamente una campagna per tenere un secondo referendum. 

Probabilmente non apprezzeranno questo risultato, se dovesse accadere, rispetto a quello del primo.  

In Italia, gestiranno un simile libro di esercizi che hanno corso per demoralizzare la Grecia nei loro colloqui sul debito del 2015, ora che ai due partiti populisti è stato concesso di formare un governo.  

Ma basta guardare alla penisola iberica per vedere quale forte armamento un governo di cartello approvato dall’UE porta nel tempo. In primo luogo, i movimenti di secessione e la soppressione violenta e poi un rovesciamento politico. 

La carriera politica del premier spagnolo Mariano Rajoy è finita. E il motivo è dovuto alla sua brutale repressione sull’indipendenza della Catalogna l’anno scorso, mentre guidava un governo in stile cartello di Vichy. Rajoy non aveva alcun tipo di mandato popolare da governare. Ha semplicemente represso il movimento indipendentista catalano con una violenza sfrenata.  

E quell’incidente, insieme al consenso silenzioso dell’UE, ha posto la Spagna sulla strada che sta percorrendo oggi, respingendo a pieno titolo le richieste di Bruxelles / Berlino per l’austerità del settore pubblico mescolata con il completo rimborso del debito. 

Ma la Spagna non vuole essere governata da Bruxelles più di quanto la Catalogna voglia essere governata da Madrid, specialmente se Madrid è guidata da qualcuno le cui prime lealtà sono a Bruxelles. 

Prossima fermata la Gronda Italica

Con M5S e La Lega che costringono il presidente Mattarella ad accettare la realtà, il leader della Lega Matteo Salvini dimostra di saper suonare la politica populista fino in fondo. 

Questi due partiti euroscettici non possono essere divisi al primo segno di rifiuto delle élite che ogni giorno più italiani si diffidano. La lega ha raddoppiato il suo sostegno in meno di cinque mesi. Ora comanda un blocco di elettori grande quanto M5S. E questo dà loro un mandato ancora più forte per contrastare la corruzione a Roma. 

Ora che Mattarella ha ripiegato, è iniziata la prossima fase di attacco di Bruxelles all’Italia.  

Il presidente europeo Jean-Claude Juncker ha iniziato la pigra narrazione del Club Med prima che il nuovo primo ministro Guiseppe Conte prestasse giuramento. E’ un importante tassello per aiutare la Germania a mantenere la linea sulla rovinosa austerità imposta all’Italia dal 2011, che non ha fatto nulla per aiutare il paese e lo ha solo scavato ancora di più mentre porta il peso della rovinosa politica di immigrazione del cancelliere tedesco Angela Merkel.

Juncker ha detto: 

Ma non posso più accettare che tutto ciò che è sbagliato nel sud Italia è spiegato dal fatto che l’UE, la Commissione europea non farà abbastanza”, ha detto in una sessione di domande e risposte a Bruxelles.

Gli italiani devono prendersi cura delle regioni povere d’Italia. Ciò significa più lavoro, meno corruzione, serietà.

Li aiuteremo come abbiamo sempre fatto. Ma non giocare a questo gioco di carico con responsabilità dell’UE. Un paese è un paese, una nazione è una nazione. Prima i paesi, l’Europa in secondo luogo.

Queste parole provengono dallo stesso uomo che ha detto, “Non ci può essere alcuna opposizione democratica ai trattati europei”. Prima Paese? Penso che Juncker ne abbia avuto uno di troppo prima di passare davanti a quel microfono. 

No. Quello che succederà dopo è che Bruxelles inizierà l’ostruzionismo sulla ristrutturazione del debito e le regole fiscali. Proverà a sembrare che stia negoziando quando davvero non succederà nulla del genere. 

Ci sarà l’inevitabile “vergogna del debito” e il pieno disprezzo culturale. Il nuovo governo deve essere immune a queste tattiche se vogliono sopravvivere e invece attuare il suo programma e lasciare gli stufati di Bruxelles.  

L’Italia, alla fine, sarà costretta a fare ciò che è necessario, innescare il mercato con una nuova moneta nazionale, secondo il piano della coalizione per un Mini-BOT e rendere perfettamente chiaro agli elettori italiani che l’unico modo per riprendere il controllo L’Italia minaccia di bruciare l’intera zona euro lasciandola. 

Ci saranno sfide legali. Dichiarazioni incendiarie di persone come Juncker, politici tedeschi di ogni colore, il presidente della Commissione europea Donald Tusk e il resto. La FISM spargerà il suo sale sulle ferite e la stampa europea dipingerà gli italiani come spacciatori senza scrupoli che mordono la mano che li ha nutriti negli ultimi sette anni. 

Ci saranno mini-panici e quelli veri. Niente di tutto ciò importa. Quando devi dei trillioni bancari, non è un tuo problema.  

È della banca.  

La dura vendita

Per Salvini Lega e Di Maio, leader di M5S, il loro compito è quello di riflettere queste tattiche e amplificarle. L’unica ragione per cui l’UE ha tenuto in vita l’Italia non è per l’Italia ma per se  stessa. L’Italia avrebbe potuto uscire nel 2011 o il debito sarebbe stato svalutato, ma non è stata l’integrità dell’Unione europea a venire prima e Bruxelles ha orchestrato un rovesciamento del governo Berlusconi per far marciare il barattolo fino a oggi. 

Hanno bisogno di ricordare a tutti quello che è successo alla Grecia, che tre anni dopo ha ancora bisogno di ulteriori ristrutturazioni del debito perché in un euro troppo caro la Grecia non sarà mai competitiva sul mercato mondiale. 

Estendi e fai finta. Spruzza e prega 

Salvini, che sarà il nuovo ministro degli Interni in Italia, è l’uomo giusto per chiamare la leadership di Bruxelles i cattivi autocrati che sono. Ora è in una posizione adeguata per invertire le regole sull’immigrazione dell’UE e portarle alla vista degli occhi.  

Ripetutamente. 

La risposta sarà più autocrazia da Bruxelles. Aspettatevi più “panico” del mercato, perché il debito italiano diventa senza risorse quando la BCE smette di comprare per alcuni giorni, come la scorsa settimana. Queste sono tattiche intimidatorie insieme a minacce di azioni legali e simili. 

Ma questo rende semplicemente il suo lavoro e quello di Conte molto più facile da vendere agli elettori di un’Italia indipendente e sovrana. E, inoltre, non dimenticare mai chi è il principale perdente se il debito italiano fallisce?  

Non l’Italia. Possono esserne liberi per la lira sull’euro.  

Il grande perdente è la BCE e l’UE in quanto dovranno affrontare le perdite di aver comprato tutta questa spazzatura pensando di poterla usare come leva futura per far vergognare gli italiani.  

Dall’altro lato il presidente Trump sta stringendo Merkel, Juncker et.al. sulle tariffe. E mentre questo potrebbe dare il risultato positivo di spingere l’UE verso la Russia e la Cina indebolendo la NATO, rafforza anche la mano dei paesi di Visegrad, dal momento che non sono nella zona euro. 

La Polonia, l’Ungheria e il resto beneficeranno tutti delle tariffe in acciaio e alluminio di Trump, poiché gli investimenti si riverseranno e indeboliranno ulteriormente le sfide legali della Merkel su cose come il muro di confine dell’Ungheria e le leggi anti-ONG e le modifiche della Polonia al suo sistema giudiziario.  

Juncker parla di un bel gioco sul “paese prima”, ma solo quando promuove le ambizioni dell’UE. 

Anche se Juncker et.al. sono in grado di rompere gli italiani di nuovo e tenerli legati all’euro, sarà una vittoria di Pirro. Perché in nessun modo la Germania può continuare a sostenere l’intera UE senza una significativa rivalutazione e ristrutturazione dell’intero progetto. 

E quando avranno finito di insultare tutti per vincere la giornata, nessuno vorrà più essere governato da loro. Salveranno l’UE costringendo tutti ad affogarci. D’altra parte, Salvini e gli italiani faranno a Bruxelles un’offerta che non dovrebbe rifiutare:  

Lasciateci andare, diversamente l’Europa accetti la responsabilità per tutti allo stesso modo o facciamo saltare tutto.   

https://www.strategic-culture.org/ 

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Appelli disperati delle élite

 

 

GLI EUROPEISTI INVOCANO IL GOLPE- per salvare la Democrazia, ovvio. 

di Maurizio Blondet   

Da quel che ho capito io, Mattarella non vuole i ministri che gli propone l’alleanza di governo. Dicono che continua telefonare a Draghi per avere, diciamo, istruzioni o pareri: “Conte ti va?”. Draghi: Per carità, e chi lo conosce. E’ incompetente. E’ un tecnico (i media ripetono: incompetente, troppo tecnico, ha falsato il suo curriculum)  

NON ABBASTANZA competente.

NON ABBASTANZA competente. 

Mattarella: “Mi propongono Paolo Savona lo accetti? Draghi: “Di male in peggio, quello è troppo competente. E’ anche uno del sistema, quindi non possiamo attaccarlo come un barbaro invasore. Ex direttore generale di Confindustria e ministro dell’Industria del governo Ciampi, lunghi anni a fianco di Guido Carli, che da ministro del Tesoro firmò per l’Italia il trattato di Maastricht. Sperimentato. La sa troppo lunga. Riuscirebbe a pilotare l’uscita concordata dall’euro. Sa come fare. Nelle trattative metterebbe in difficoltà Merkel e Macron. No no, proprio no”.  

TROPPO competente.

TROPPO competente. 

I media strombazzano: Paolo Savona è anti-euro, non va bene. Ci vuole un ministro non critico dell’euro, altrimenti l’Europa si sente offesa. Altri spiegano: Paolo Savona è interno al Sistema, dunque in contraddizione col populismo. Bocciato.  

Mattarella mette il veto.  

Il presidente Mattarella si prende tempo. Continua a ricevere messaggi dalla cosiddetta Europa: “L’Italia rispetti gli impegni”; “Presidente, non permetta che i barbari distruggano lo splendido lavoro che abbiamo fatto a Bruxelles”.  

Centocinquanta economisti tedeschi firmano un documento di fuoco in cui esigono che l’Italia esca dall’euro. Cosa che dimostra lo stato di confusione mentale in cui li abbiamo sprofondati: prima, quando l’opzione di uscita dall’euro era comparsa nella bozza Lega-M5S, tutti a strillare che è uno scandalo! E obbligano a cancellare quella opzione. Poi la stessa opzione compare con la firma di 150 economisti germanici, e va bene.  

E Mattarella che fa? Aspetta. Aspetta che Salvini e Di Maio gli propongano i ministri giusti. Giusti secondo gli europeisti e i media. Si capisce che sarebbe contento se Salvini e Di Maio gli proponessero: come presidente del consiglio, vogliamo assolutamente Gentiloni. Come ministro dell’economia, scegliamo di nostra iniziativa, Padoan. Agli Esteri, Alfano. La Fedeli all’Istruzione… 

Quello sarebbe il governo giallo-verde ideale, per Mattarella. Il quale continua a far ripetere ai media che è sua prerogativa presidenziale scegliere i ministri.  

C’è addirittura qualche media che sostiene: la pretesa dei vincitori alle elezioni di volersi scegliere i ministri è contraria alla Costituzione. Corrado Augias comincia a scrivere che al punto in cui siamo, per salvare la democrazia, bisogna vietare le elezioni: è il pensiero ricorrente della cultura di sinistra. Su Il Foglio, il direttore neocon Claudio Cerasa lancia un appello disperato a Berlusconi e a Renzi: sciolgano PD e Forza Italia e li fondino in una sola “opposizione propositiva pro Occidente, pro mercato, pro Europa” contro il governo giallo-verde votato dal popolo.  

Insomma non sanno più cosa inventarsi. Hanno una gran voglia di golpe. Sperano moltissimo in un aumento dello spread. Invocano l’aiuto dei “mercati”: non vedete l’immane debito pubblico italiano? Chiedete di più di interessi! Rovinate gli italiani che hanno votato male! 

Al che un operatore finanziario domanda: se – come credono i media – c’è una correlazione fra debito grosso e spread, come mai il Giappone che ha un rapporto debito/Pil del 235 per cento, ha uno spread nullo, anzi “NEGATIVO rispetto ai bund tedeschi, e non è sotto la minaccia dei mercati?   

Il Giappone: rapporto debito/Pil è al 235%, ma i “mercati” non si allarmano. Perché ha la moneta sovrana.

Cosa volete, rispondere a questa domanda sarebbe imbarazzante: il Giappone non allarma i mercati perché non è nell’euro, ha una moneta sovrana e una banca centrale sua, che garantisce di pagare tutti li yen che servono per servire gli interessi sul debito.  

Si potrebbe dedurre che i nostri problemi di spread dipendano dalla UE e dall’euro. Un’idea malsana e barbara. Omofoba e antisemita. 

Quindi, gli sguardi si volgono di nuovo a Mattarella. Gli danno suggerimenti. Come nota Massimo D’Antoni, professore di scienza delle finanze a Siena: “I giornali continuano a scrivere che al Quirinale il problema sarebbe la proposta di un ministro [Paolo Savona] che ha dei dubbi sull’euro. Non so se sia vero. Mi rifiuto di crederci, perché se così fosse sarebbe una motivazione a dir poco sconcertante”:  

Già. Avremmo un presidente della repubblica che censura preventivamente le idee politiche di un economista assolutamente rispettato, che è stato ministro, banchiere, boiardo di Stato, persino Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica…. 

Mattarella come presidente che mette il veto – non motivandolo – su un tale nome, concordato dalle forze che rappresentano la maggioranza in parlamento, “introdurrebbe un precedente pesantissimo” (D’Antoni). Il precedente si chiama golpe. Qui, diciamolo chiaro, c’è una grande tentazione di golpe. Lo chiede il PD. Lo chiede Forza Italia. Lo chiedono i media. Ce lo chiede l’Europa. 

Forse Draghi ha trovato una via d’uscita. Telefona a Mattarella: “Dì che scelgano Di Maio. Quello è un novizio, non capisce niente di finanza monetaria, non sa le lingue, riusciamo a intimidirlo nei vertici UE …e lo facciamo su”. (non cito letteralmente: Fare su, è un mio milanesismo per imbrogliare). 

I media cominciano a scrivere: si torna a pensare a un politico come presidente del consiglio. Di Maio, perché no?  

Resta da mettere qualche puntino sulle i. Il professor Conti,che prima non andava bene perché “un perfetto sconosciuto”, poi non va bene perché ha difeso una famiglia che voleva far curare sua figlia malata con la Stamina: occorre precisar che un avvocato difende anche un omicida, senza essere necessariamente un promotore dell’assassinio? Ma la cosa più incredibile è che i media e il PD continuino a dire che”ha taroccato” il curriculum.. Che ha millantato una laurea presa a New York, come un qualunque Oscar Giannino, e che l’Università di New York dice che non è mai stato iscritto. In realtà, ecco cosa Conte ha scritto nel suo curriculum:  

Vuol dire che il professore è stato ad ascoltare lezioni all’università – ciascuno può farlo, l’ingresso è libero – per ascoltare oratorie in un bell’inglese, migliorare la propria comprensione della lingua, impratichirsi della terminologia giuridica. Io stesso l’ho fatto ormai decenni fa alla Tulane University di New Orleans. Certo, andare in una università straniera per migliorare la propria competenza linguistica, è un tipo di problematica che non ha mai interessato la Fedeli, con la sua terza elementare, messa dal PD a fare la ministra dell’Istruzione: e in quel caso, Mattarella ha trovato che le competenza della vecchia rossa bastano e avanzano. Non ha trovato nulla da ridire sulla competenza scientifica della Lorenzin, una liceale, messa alla Sanità, con potere vacinale dittatoriale. Nè ha avuto dubbi sulle competenze di Alfano, che non sa alcuna lingua, come ministro degli Esteri. Se si obbedisce all’Europa, non c’è bisogno di essere cervelli, di sapere qualcosa, di imparare: basta eseguire gli ordini.   

Il debito pubblico: “Il governo giallo-verde lo farà aumentare! Bisogna impedirglielo!”: così esclamano le sinistre che in dieci anni di governo hanno aumentato il debito pubblico così:

(Guardate come cresce dal 2011, ossia dal “competente” Mario Monti)

Stefano Fassina, nel PD uno dei più a sinistra ma oggi cane sciolto e spirito libero, approva Paolo Savona

Stefano Fassina (@StefanoFassina) ha twittato alle 10:16 AM on mar, mag 22, 2018:

Paolo #Savona come ministro economia e finanze @MEF_GOV è competente e equilibrata coerenza con voto @M5S_Camera @M5S_Senato e @LegaSalvini il 4 Marzo. Savona da tempo fa analisi fondate su mercato unico e €-zona e ne rileva insostenibili effetti di svalutazione del lavoro.

 
(https://twitter.com/StefanoFassina/status/998840059033014277?s=03) 
 

BERLINO: non sapeva come rifutare i programmi di Macron sulla messa in comune di profitti e perdite come in una vera area monetaria. Adesso ha colto la palla al balzo per stoppare tutto. “Finché l’Italia non finisce di fare le sue riforme. E siccome non le fa più…”,.  

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-05-21/governo-m5s-lega-timori-tedeschi-ora-stop-riforme-dell-area-euro–124559.shtml?uuid=AEKSmwrE&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter 

La Germania, da sempre contraria alla condivisione dei rischi in Eurozona, coglie la palla al balzo per dire che… non vuole la condivisione dei rischi” (Luciano Barra Caraccio) 

Per i più esperti, propongo l’articolo seguente: 

COSA PONE VERAMENTE IN PERICOLO L’EUROZONA. IL CONTO CHE LA GERMANIA NON PAGHERA’ MAI

https://orizzonte48.blogspot.it/2018/05/cosa-pone-veramente-in-pericolo.html 

E’ la comune spoliazione dell’Italia il vero collante della “unità” franco-tedesca, che altrimenti sarebbe divergente.

“La verità sta proprio nel fatto che l’Italia “allarma” non per la sua debolezza ma per la sua forza, la cui rivendicazione farebbe crollare la grande costruzione oligarchica del capitalismo finanziario che culmina nell’euro.”  

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/

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