Crea sito

“Dal Web”

http://www.maurizioblondet.it/stoltenberg-vuole-la-nato-in-guerra/di Maurizio Blondet 16 novembre 2015

Tutto come da programma: il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha addirittura sollecitato Parigi ad invocare l’articolo 5, che obbliga i paesi membri dell’alleanza a scendere in guerra a fianco di uno di loro che sia aggredito. Stoltenberg obbedisce come sempre ad ordini americani. Se del “governo” americano non è certo. E‘ certo invece che William Kristol, il guru dei neocon, esige dalle colonne del Washington Post l’invio di truppe di terra: mai sprecare un bell’attentato-strage. Segue l’articolo QUI

https://jonrappoport.wordpress.com/

 Every television newscast: staged reality

by Jon Rappoport
November 16, 2015

Focus on the network evening news. This is where the staging is done well.

First, we have the image itself, the colors in foreground and background, the blend of restful and charged hues. The anchor and his/her smooth style.

Then we have the shifting of venue from the studio to reporters in the field, demonstrating the reach of coverage: the planet. As if this equals authenticity.

Actually, those reporters in the field rarely dig up information on location. A correspondent standing on a rooftop in Cairo could just as well be positioned in a bathroom in a Las Vegas McDonald’s. His report would be identical. Continue HERE

http://www.imolaoggi.it/2014/11/13/dite-addio-a-liberta-di-navigazione-e-di-parola-obama-sta-per-distruggere-internet/

Dite addio a libertà di navigazione e di parola. Obama sta per distruggere Internet.

13 nov – Il presidente americano vuole regolamentare internet come servizio pubblico. Forse non c’è un presidente che ha fatto di più per distruggere tutto ciò che Barack Obama ha distrutto, dalla pace nel mondo ai diritti costituzionali degli americani. E, come ricorda Martin Armstrong sul suo blog, rimarrà in carica altri due anni, un lasso di tempo sufficiente per strascinare il paese in una Terza Guerra Mondiale e ridurre la Costituzione a carta straccia. Segue QUI

http://vaticproject.blogspot.it/2015/11/paris-attack-like-mumbai-and-gladio.html

“… 5. Nelle mani degli Stati di oggi c’è una grande forza che crea il movimento del pensiero nel popolo, questa è la stampa. …. Stampa che permette di esprimere e creare malcontento. … questo strumento mediatico è caduto nelle nostre mani. Attraverso la stampa abbiamo acquisito il potere di influenzare le masse, pur rimanendo noi stessi in ombra, grazie alla stampa abbiamo l’oro nelle nostre mani ….” – Protocolli dei Savi di Sion, scritte 1897

_____°____

PARIS ATTACK LIKE MUMBAI AND GLADIO ATTACKS – UPDATED BOOM! CIA Director Met with French Security Chief and Mossad Before Paris Attacks

Posted by Vatic Master 2015-11-16 

Vatic Note:  Boy,  I could not write a vatic note as extensive in analysis as this article and I tell you, it was riveting to say the least.   This was big and he or she shows just how extensive, and long term planning this was.  This is an ongoing project with various intel agencies across Europe, the USA, and Mossad.

They really want us to start WW III against the Muslims and have us kill each other off, so they don’t have to do it after the war, like they did in Russia and post WW II Europe,  and they are willing to kill people to do it.  Both Christians and Muslims should join together and fight these satanist Khazars.   They are the real threat to the globe.

Anyway, you read and see what you think.   This above was my reaction to all of this below.  This is excellent research by the author and is very educational. Check out the dates, times, who was involved, and how many countries were involved.  That includes Mossad and even NATO,  as well.  I then follow up with another article showing again, the involvement of mossad and others in this Paris scheme and it had no connection to Muslims at all.

It was the French and Israel governments and the second article shows it included French Intel personnel.  This is truly a MUST READ all the way through.   If Gladio is real, then treason is the call and everyone involved should be arrested, tried and if convicted receive the death penalty. Continue HERE

  http://www.zengardner.com/knees-jerking-yet-let-dose-truth-set-free/

Are your Knees Jerking Yet? Let a Dose of Truth Set you Free

by Vivek Chaturvedi – Nov 16, 2015
Contributor, ZenGardner.com 

Greetings my fellow worlders….

What a time eh? I mean really, what a time.

The mess that is the middle east finally festers into the “situation” in Paris, and I use those inverted commas with due fore-thought.

To beLIEve the script is to buy the story-line and this is an old, old story line. So old in fact, that if you really dared to catch the visible string and started pulling, your MIND would unravel. The depth of deceit, the time-line, the events that you THOUGHT or rather were made to beLIEve shaped your history and therefore your present and thus your and mine, OUR collective future, more so in the last 4-500 years are ALL a fabric of lies. Continue HERE

“Fermateli prima che sia troppo tardi”

Vedi cosa ci hanno tolto? Chi glielo ha permesso? 

“2022 I Sopravvissuti” è un film di fantascienza del 1973 di Richard Fleischer tratto dal romanzo di Harry Harrison, con l’interpretazione magistrale di Edward G. Robinson e Charlton Heston. Possiamo dopo 42 anni dall’uscita della pellicola, collocare questa ipotesi non tanto peregrina nell’attuale era in cui viviamo. Ci sono quasi tutti i film dell’epoca in rete, ma questo solo qualche spezzone o per chi è interessato a visionarlo (nonostante quasi mezzo secolo) può averlo solo a pagamento.

Così è l’introduzione di Wikipedia:

2022: i sopravvissuti è un film di fantascienza del 1973 per la regia di Richard Fleischer. È tratto dal romanzo distopico di Harry Harrison, Largo! Largo! del 1966 e ispirato a una ricerca fatta dal Massachusetts Institute of Technology su richiesta del Club di Roma (fondato quattro anni prima dall’italiano Aurelio Peccei, assieme a premi Nobel, leader politici e intellettuali), i risultati della quale furono pubblicati nel libro Rapporto sui limiti dello sviluppo (The Limits to Growth, 1972)[1] che costituì il primo studio scientifico[2] a documentare l’insorgere della questione ambientale in termini globali.

È l’ultimo film in cui recita Edward G. Robinson, che morì di cancro nel gennaio del 1973.

Una cosa che non va sottovalutata in questa presentazione di Wikipedia è il coinvolgimento del “Club di Roma” nella questione ambientale.

Ma andiamo avanti con la missione del Club di Roma” sempre da Wikipedia:  

“La sua missione è di agire come catalizzatore dei cambiamenti globali, individuando i principali problemi che l’umanità si troverà ad affrontare, analizzandoli in un contesto mondiale e ricercando soluzioni alternative nei diversi scenari possibili. In altre parole, il Club di Roma intende essere una sorta di cenacolo di pensatori dediti ad analizzare i cambiamenti della società contemporanea.”

La trama del film è in questi termini (nota bene che va preso in seria considerazione il periodo in cui è stato pensato tutto questo, quasi mezzo secolo fa):  

«Nell’ipotesi che l’attuale linea di sviluppo continui inalterata nei cinque settori fondamentali (popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione di alimenti, consumo delle risorse naturali) l’umanità è destinata a raggiungere i limiti naturali dello sviluppo entro i prossimi cento anni.» (Donella Meadows, Fondazione Rockefeller.)”

“Anno 2022: la Terra è devastata dall’inquinamento e dalla sovrappopolazione. La natura incontaminata non esiste praticamente più e il clima è stravolto in senso torrido. Le stagioni si sono ridotte a una perenne estate che dura tutto l’anno, con anche 32º di temperatura all’ombra. New York City, dove si svolge la storia, è un formicaio di 40 milioni di abitanti pressati in fatiscenti condomini, il dominio tecnologico e il consumismo sono tramontati perché gli oggetti che hanno prodotto stanno cadendo a pezzi, per mancanza di ricambi; manca pure la corrente elettrica, per la crisi energetica causata dalla mancanza di petrolio; il cibo e l’acqua sono razionati.”

Conoscete bene questo scenario che si sta delineando in questi tempi, il 2022 o “2025 possedere il tempo come moltiplicatore di forza” non sono così molto lontani da noi, dove per alimentarci dovremo ricorrere (come riportato nel film) al Soylent prodotto con i cadaveri di chi ha deciso (sopprimendosi volontariamente) di morire.

Leggendo in rete i vari scenari che si stanno delineando sull’umanità, non ho potuto fare a meno di risalire nel tempo a quando (allora) la fantascienza era relegata ad una mera nicchia del mercato del divertimento ben orchestrato dalla compagine Hollywoodiana. 

Sembra che ora questi scenari catastrofici stiano accelerando; i quattro elementi fondamentali per la vita così come la conosciamo si sono alterati notevolmente: il mare e gli oceani sono in grave sofferenza dove si sta estinguendo la fauna ittica, la Terra sta mutando si sta desertificando, anche in paesi e nazioni che non lo si sospettava, un esempio è l’Amazzonia che comprende nove nazioni dell’America Latina, l’aria, a causa della geo-ingegneria per contenere la CO2, fa più danni che benefici, rendendo il terreno coltivabile sterile, avvelenando vegetazione e animali comprese le nostre alleate api; gli umani si ammalano di nuove patologie un tempo sconosciute.

Un’altra piaga in questi tempi che ci sta affliggendo è la transumanza degli esseri umani come se fossero dei veri ovini, caprini, bovini che dalla valle salgono all’alpeggio, solo che non sono animali, sono esseri umani cinicamente sloggiati, sradicati e sacrificati, togliendoli dal loro abitat naturale per interessi geopolitici, economici, guerre eterodirette pensate a tavolino da parte della élite che si nasconde dietro tante note sigle umanitarie, ecco alcuni link molto interessanti; “Le migrazioni di massa e l’ente miliardario che le “promuove” (Oim) NON SENTITE IL BISOGNO DI 120 MILIONI DI IMMIGRATI? http://www.ecplanet.com/node/4751 giusto per citarne alcuni.

Questo è un mio commento fatto sul blog “Stampa Libera”:

Il vero problema non sono gli immigrati che in tutto il mondo hanno sempre fatto le transumanze (noi stessi le abbiamo fatte in passato e continuiamo a farlo), il vero problema dicevo, è volere legare il lavoro alla massa di emigranti, perché noi demograficamente per molteplici motivi, inquinamento, infertilità dovuta all’avvelenamento dell’aria, dell’acqua e dei cibi, e diciamolo pure anche economica non facciamo più figli.

Il lavoro ci è stato inculcato come sistema per poter vivere e autofinanziarci nel consumismo sfrenato. Adesso parlano (ipocritamente) di decrescita, continuando a parlare di lavoro. Basterebbero solo tre ore al giorno, la tecnologia e le macchine ce lo permettono, ma no’ ci ci vogliono schiavi legati ad amenità di nessuna importanza, produrre, produrre, produrre, per avere un sostentamento minimo alla sopravvivenza e (come dice l’articolo) lavorare fino a 77 anni. l’ONU ci racconta molte balle, i politici (tutti), ci raccontano balle, la stessa chiesa ci prende in giro.

Oggi possiamo vivere tutti, in tutto il mondo senza combattere fare guerre, alimentarci, vestirci e nutrirsi con quello che Gaia ha sempre fatto in milioni di anni, debellare malattie, percorrendo questo nuovo millennio come una nuova età dell’oro.

Questo genocidio infinito è voluto dalla Confraternita che ha sempre odiato l’essere umano, sono passati attraverso i secoli, passandosi il testimone; una Cabala luciferina (non nel senso di luce) malefica, sadica, di demiurghi oscuri che hanno creato con il supporto degli umani gli imperi di terrore che hanno dilaniato il mondo, imperi che sono caduti per dare spazio ad altri imperi che a sua volta sono caduti a causa di guerre, genocidi, omicidi, stragi, volti sempre a dilaniare e sopprimere l’umanità in nome del “dio” emergente; tutto è iniziato la prima volta con l’arma del Diluvio. 

Ebbene smettiamola di guardare il nostro telefonino, alla veicolata televisione, i film Hollywoodiani che sono le loro profetiche armi raffinate come il film che ben ci illumina di quello che 43 anni dopo sembra avverarsi, oltre alla scuola che oggi vogliono far diventare gender. “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” così scriveva Mohandas Karamchand Gandhi; nessuno meglio di te sa che ti stanno mentendo e, ricordati che tutti gli imperi sono sempre caduti inesorabilmente, da Babilonia fino ai giorno nostri.

Il film che vi consiglio di vedere, finisce con questa frase urlata:  

“Fermiamoli prima che sia troppo tardi” 

il film

®wld

L’oscura trama d’interessi dell’ONU

 

di Wanderer 14 dicembre 2011 dal Sito Web Erraticario

E’ stato appena ripubblicato il libro ONU, storia della corruzione del giornalista e scrittore Eric Frattini, in cui espone i risultati delle sue ricerche sull’oscura trama d’interessi che si nascondono dietro l’organizzazione chiamata a garantire la pace, la sicurezza e lo sviluppo nel mondo, ma che secondo i dati dell’Institute for Global Ethics, citati dall’autore, è uno dei più grandi centri di corruzione del mondo occidentale.

Il problema principale sorge dalla configurazione stessa dell’organizzazione.

Fin dalla sua fondazione, nel 1945, l’ONU ha un Consiglio di Sicurezza con cinque membri permanenti con diritto di veto:

  • Stati Uniti
  • Russia
  • Regno Unito
  • Francia
  • Cina

E’ così che qualsiasi proposta fatta da uno qualsiasi dei 193 paesi che attualmente la compongono può essere rifiutata da uno solo dei cinque paesi menzionati.

E’, quindi, facile supporre che possono passare solo quelle soluzioni che non vanno contro gli interessi nazionali dei paesi suddetti.

La Segreteria dell’ONU è formata da alti funzionari eletti dai membri stessi, cioè non sono soggetti a un esame obiettivo della loro professionalità o dei dati personali.

Questo permette che la corruzione sia premiata oltre al fatto che il sistema non sia limpido.

E’ quindi possibile mettersi d’accordo con i delegati nazionali e farli votare contro quello che il loro stesso paese indica loro; è vero che una volta che hanno disobbedito agli organi di governo del loro paese quei delegati sono espulsi dal corpo diplomatico della nazione stessa ma questo modo di comportarsi sarà premiato da parte della Segreteria dell’ONU con un posto di alto funzionario e la loro iscrizione in una delle agenzie che dipendono dalle Nazioni Unite.

A questo proposito è bene ricordare l’articolo dedicato ai sicari economici, in cui si spiegava come si comprano i voti nazionali dell’ONU mediante altri stratagemmi più “utili”.

Il caso è che perfino la costruzione della sede delle Nazioni Unite in New York fa parte di quegli stratagemmi utili.

Per iniziare, il principale appoggio economico è arrivato da un’anima caritatevole, John D. Rockefeller Junior che ha donato 8,5 milioni di dollari dell’epoca (1952) per acquisire i terreni e il disegno dell’edificio, senza dubbio interessato alla creazione di un mondo libero e prospero senza alcun interesse personale …o familiare.

La zona in questione un pezzo di terra dei sobborghi e a quell’epoca disprezzato, Turtle Bay, però in pochi anni si sarebbe trasformato in una delle aree più care del mondo.

Questa rivalutazione rese milionari molti che poco prima di decidere quale fosse la sede definitiva, comprarono azioni della compagnia proprietaria dei terreni.

Neanche a farlo apposta, una gran quantità di questi visionari erano i funzionari dell’Organizzazione.

I casi personali di corruzione formano una lista interminabile nei sessantacinque anni di esistenza della Organizzazione e Frattini apporta abbondanti esempi.

Però, uno dei fatti più eclatanti e sui quali ci s’interroga sul ruolo dell’ONU è un interminabile impegno per garantire la sua neutralità e imparzialità.

Una tale ossessione, all’inizio lodevole, ha fatto sì che il difendere la pace e i diritti umani sia anche condizionata da questo lemma così tra la pace e la guerra, si mantiene neutrale per non “sbagliare”.

Questo ha fatto sì che ci siano stati genocidi come quello del Ruanda nel 1994 o quello di Sbrenicka del 1995. 800.000 morti nel primo e 8.000 nel secondo, con i caschi azzurri come testimoni ma senza nessuna possibilità di agire visto che la cosa più importante sembra fosse conservare “l’integrità” delle Nazioni Unite come “arbitro imparziale” dei conflitti.

La cosa cambia quando si tratta di diplomatici iscritti all’Organizzazione.

Allora si mette in moto tutta una macchina burocratica disposta a risolvere il conflitto nel minor tempo possibile. Questo è il caso della lotta avvenuta negli anni ’90 tra il Segretario Generale Butros Ghali e il sindaco della città Rudolph Giuliani per le infrazioni del traffico.

In questi casi l’imparzialità e la neutralità perdono il loro peso.

Frattini lo racconta così:

Nel settembre del 1996, una lunga fila di macchine lussuose con targhe diplomatiche appartenenti ad alti funzionari dell’ONU sembra fossero parcheggiate vicino a un famoso e centrale ristorante della città.

Molti dei diplomatici avevano parcheggiato le loro macchine difronte alle uscite delle stazioni dei pompieri. Verso le ventitré, le sirene di emergenza iniziarono a suonare, ma la sorpresa fu immane quando aperte le porte, i camion cisterna non furono in grado di uscire per via delle macchine diplomatiche.

Il comandante della stazione decise di farsi giustizia da solo e salendo su una delle macchine, ordinò di investire ripetutamente ogni macchina che impediva l’uscita dei veicoli dei pompieri.

In pochi minuti i camion dei pompieri uscirono dalla stazione lasciandosi dietro un ammasso di rottami di ferro con il simbolo ONU che risaltava.

La sorpresa fu grande quando al termine della cena i funzionari dell’ONU trovarono le loro macchine distrutte. Quando si resero conto di quanto era successo, molti chiamarono la polizia per presentare denuncia contro i responsabili della stazione dei pompieri.

Quello che poteva essere all’inizio un banale incidente si trasformò in poche ore in un conflitto internazionale che comprendeva la Municipalità della città di New York, la Segreteria Generale delle Nazioni Unite, il Dipartimento di Stato e la Casa Bianca.

E’ chiaro che la morte di quasi un milione di persone non è la stessa cosa. Questo è qualcosa che sanno valutare all’ONU…

E cosa succede quando si scopre un caso di corruzione?

Di regola si chiede scusa, ci si assume una certa colpa poiché “non si era a conoscenza” di quanto stava succedendo.

Le persone implicate sono tolte dal loro incarico, però, e c’è sempre un però, sia per incompetenza o per un’attitudine illecita continueranno a percepire le loro pensioni o si nomineranno “consulenti speciali” di qualche agenzia o del proprio segretariato in modo da continuare con le loro nomine e percepire le loro succulenti entrate.

Ci sono casi di parecchi scaricamenti che, non sapendo come fare con il personale ascritto, si continuano a mantenere comitati “temporanei” come il “Comitato di decolonizzazione” creato nel 1961 per riesaminare i processi di nazionalizzazione delle antiche colonie…

A questo aggiungiamo la non operatività delle agenzie. Nell’ACNUR (Alto Comitato per i Rifugiati) per esempio, sono continue le denunce per la deviazione di aiuti e l’esistenza di mercati neri di alimenti e prodotti di prima necessità all’interno degli accampamenti dei rifugiati.

Sono state anche scoperte azioni abituali di pagamenti per facilitare l’esilio dei rifugiati politici (fino a 4000 Euro a persona).

E per quello che riguarda la tanto onorata UNICEF, a suo tempo si è scoperto che delle 100 ONG che collaboravano con l’agenzia incaricata della protezione dei bambini di tutto il mondo, ne esistevano solo 23.

Le donazioni indirizzate alle restanti 77 andavano in mano ai funzionari…

E non dimentichiamo della famosa UNSCOM, l’agenzia incaricata dell’ispezione delle installazioni nucleari, chimiche e biologiche che diede il suo OK all’invasione dell’Irak affermando che in quel paese esistevano tali pericoli.

A posteriori, quando si è dovuto riconoscere che non c’erano, la cosa fu così liquidata: “Peccato, ci siamo sbagliati”.

Per quanto riguarda le accuse nei confronti dell’UNSCOM per essere stata utilizzata come un burattino manipolato dalla CIA e dal Mossad, cose da cospiratori, naturalmente…

 traduzione di Nicoletta Marino Versione originale

http://www.bibliotecapleyades.net 

 

Ti potrebbe interessare anche questo

http://ningizhzidda.blogspot.it/ 

IL RISARCIMENTO

Un precedente molto scomodo

 La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nella seconda guerra mondiale e associata a delitti efferati potrebbe essere visto come una furba mossa da diversi paesi compresa la potenza militare oltreoceano, che in futuro potrebbe essere il suo tallone di Achille.

Facendo formale richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania dopo 70 anni dal secondo conflitto mondiale (e se come credo nel tempo potrebbe realizzarsi), creerebbe un precedente molto scomodo oltreoceano, per le sue ingerenze militari in quasi mezzo mondo, non solo per quelle guerre fatte per portare la democrazia ma anche quelle cosi dette “guerre indiane” che hanno fatto (oltre all’invasione) strage e massacri nel 19° secolo; alcuni esempi sono l’invasione del Messico con la relativa annessione del territorio, la criminosa guerra ispanico-americana nelle Filippine, l’illegale occupazione militare delle Hawaii ecc, ecc.

La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nell’ultima guerra sono molto pesanti. In questo gioco di alchimia politica, bisogna prendere in considerazione il viaggio “segreto” fatto dal Presidente francese Hollande e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che sono improvvisamente volati a Mosca (da notare, senza nessun preavviso), dove a “porte chiuse” hanno incontrato Vadimir Putin.

Non va sottovalutato il particolare di “porte chiuse”, tenetelo a mente questo particolare, non sappiamo di cosa avrebbero potuto parlare, anche se il contesto del viaggio lampo potrebbe darci un marcato indizio, come il conflitto militare in Ucraina, ma il come si sono svolti i colloqui (coperti da un velo silenzioso), fa pensare solo ad una copertura.

Un fatto che fa pensare ad una copertura mediatica è che il giorno prima, sia Merkel che Hollande incontrassero Putin, lo stesso Putin, aveva invitato il neo eletto primo ministro greco a fargli visita a Mosca per la celebrazione della vittoria della seconda guerra mondiale, nella celebrazione che si sarebbe tenuta il 9 maggio sulla Piazza Rossa. Successivamente il viaggio è stato spostato un mese prima e più precisamente l’8 aprile, il giorno in cui la Grecia ha richiesto il risarcimento dei danni di guerra alla Germania, che sono apparsi in tutti i mainstream come una vendetta. Una coincidenza?

Credo che Germania, Francia, Grecia e Russia stiano giocando una piccola ed innocua pedina degli scacchi. Credo che citare la Germania in costose riparazioni per danni di guerra avvenute nel 1940, possa un po’ far storcere il naso, ma alla fine la Germania pagherà una grande somma di denaro per l’invasione militare tedesca e i crimini di guerra commessi nel 1940.

Se tale pagamento avrà seguito, creerà un significativo precedente legale, internazionale, che potrà essere esercitato anche oltreoceano, che sarà considerato un piccolo prezzo per mettere fine al loro bellicismo sio-nazi come asse del male.

La Nazione Navajo, la Nazione Sioux, la Nazione Cherokee, il Regno Hawaii, Messico, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Panama, Haiti, Vietnam, Cambogia, Filippine, Laos, Timor Est, l’Iran, l’Iraq, l’Afghanistan, Siria, Libia, le province orientali dell’Ucraina e oltre, avranno una ragione in più per citare (….) per danni di guerra, milioni di dollari per tutte le invasioni, occupazioni militari, colpi di stato fatte dai servizi segreti (…) e tutti i reati di guerra commessi negli ultimi due secoli da parte degli (…).

Per questo scenario che potrebbe verificarsi ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma nel complesso credo che qualcosa di simile sia in preparazione. Il mondo ne ha avuto abbastanza da quella parte del globo, male, menzogne, follia e ferocia demoniaca mascherate come “libertà” e “democrazia”.

Finora le cose stanno procedendo come sopra descritto, resta da vedere cosa succederà alla fine, gli eventi delineati sono trapelati e stanno seguendo il copione.

Anche se la richiesta greca è stata etichettata come richiesta stupida da parte del ministro e Vice Cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, ci sta e ce lo aspettavamo, il fatto è che nulla succede per caso a livello della politica, è tutta una coreografia, come già detto, la Germania resisterà un po’ ma alla fine risarcirà la Grecia con una enorme somma di denaro per i crimini di guerra e l’occupazione del 1940

In questa partita a scacchi, in primo piano c’è la Russia, che ha fornito un sostegno alla Grecia, mettendo a disposizione i loro archivi dimenticati della II guerra mondiale, con l’intento di rinforzare la loro richiesta di risarcimento della seconda guerra mondiale contro la Germania. Inoltre a seguito di una richiesta del Ministro della Difesa Altrenate Costas Isichos, l’ambasciata russa ad Atene ha fornito alle autorità greche un elenco degli archivi pertinenti, compresi documenti, fotografie e documentari.

Ora è chiara la mossa della pedina di Putin e di quello che si preannuncia. Sta uscendo molto bene questa astuzia del risiko politico, non si giocherà tutto subito in una sola volta, ma procedendo con passi incrementabili. Se nel prossimo futuro la Grecia verrà risarcita dalla Germania allora sarà probabile ritenere  solo una questione di tempo prima che venga aperta la caccia al governo (…), interventi militari, servizi segreti, portandoli a risarcire danni di guerra e violazioni dei diritti umani, verranno portati davanti a una vasta gamma di Commissioni Internazionali Legali, nonché tribunali

http://ningizhzidda.blogspot.it/