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Per un pugno di dollari

 

LA TRANSIZIONE SARA’ IL KRAKEN

di Gianmarco Landi

La lettera con cui Emily Murphy apre la procedura di transizione e consente a Biden di mettere le mani su qualche milione di dollari, è un passaggio di poco conto ed è l’ennesimo errore commesso dai Dem, sempre più avviati verso la loro fine. Essa è un’ulteriore prova del tentativo eversivo di colpo di Stato, perché acclude un pesantissimo j’accuse lanciato sia dalla funzionaria firmataria, sia dal Presidente in carica, con un tweet inequivocabile.

Non date retta alle fake news del mainstream, che hanno lo scopo di diffondere disinformazione, scoramento e paura, e far arrendere milioni di cuori che pulsano per la transizione verso una nuova Era Democratica per tutti gli esseri umani.

La firma di Murphy nella lettera sottostante non costituisce in alcun modo un cedimento del Presidente ma un ulteriore pezzo di un puzzle del Kraken che già si sta formando in Corte Suprema, per passare il testimone alla mano ferma dei militari per qualche settimana di purghe necessarie. Nessuno si faccia prendere dal panico, a meno che non sia un notabile della Globalizzazione, e si tenga sempre presente che esistono due regole auree del pensiero strategico miltare.

La prima, è che bisogna farsi percepire deboli quando si è davvero molto forti, e perciò fare il contrario quando invece si è deboli; la seconda, è che il nemico si deve affrontare con spietata ferocia portandolo sul luogo opportuno al fine di poterlo battere e finire in poco tempo.

Lo scontro Trump Biden non è tra due candidati democratici, né una competizione di tiro alla fune con i burocrati dell’Amministrazione, ma una guerra politica tra gli Stati Uniti ed un élite apolide di pedosatanisti.

Leggete la lettera sottostante firmata da chi, come Emily Murphy, non ha alcun potere di riconoscere la vittoria di Biden ma solo di far accedere Biden a dei fondi dell’Amministrazione per avviare alcune procedure. Peraltro nella lettera la funzionaria non riconosce Biden presidente, definito da lei il presidente apparente come affermato dai media, ma riconosce l’accesso a dei fondi a Biden, solo a seguito di reati gravissimi commessi nei suoi confronti e nei confronti di altri esseri umani, di cui Biden e i media non tengono conto, ma la Corte Suprema ritengo proprio che lo farà.

La lettera in realtà costituisce un gravissimo atto di accusa per Biden, ma questo i media non ve lo dicono. Vi traduco alcuni passaggi:

A causa dei recenti sviluppi che coinvolgono sfide legali e la certificazione dei risultati elettorali, ho stabilito che puoi accedere (si riferisce a Biden) alle risorse e ai servizi post-elettorali descritti nella Sezione 3 della Legge summenzionata“.

Questo ha affermato Emily Murphy, l’Amministratore della GSA, l’ente preposto per attuare la transizione tra un’amministrazione presidenziale e l’altra, scrivendo in risposta a Joe Biden. Biden avrebbe quindi vinto? No, per nulla, assolutamente no, quindi non è come sembra in Tv.

Nella sua lettera la funzionaria a capo della GSA ha affermato di aver ricevuto molteplici minacce alla sua vita, alla famiglia e al personale della GSA nel “tentativo di costringermi a prendere questa decisione prematuramente“. Emily Murphy poi prosegue:

Contrariamente ai resoconti dei media e alle insinuazioni, la mia decisione non era stata presa per paura o favoritismo, perchè credo fermamente che lo statuto richieda che l’amministratore GSA accerti, non imponga, l’apparente presidente eletto“.

In poche parole Emily Murphy ha denunciato di aver ricevuto minacce, ricatti, violenza morale ed estorsioni per il fine di imporre il presidente apparente nei media, cioè commettere un illecito.

Se fossimo in Italia, la lettera che per le Tv sancirebbe la vittoria di Biden, profilerebbe almeno cinque reati denunciati pubblicamente, perchè bisogna aggiungere al ricatto, alla violenza morale, alle minacce e alla estorsione, anche l’istigazione a delinquere, poichè è un atto delinquenziale riconoscere un potere di rappresentanza democratica e dei fondi, a chi non ne ha alcun diritto reale.

Il diritto in forza dell’apparenze mediatiche, infatti, non è mai esistito nella nostra Civiltà. Al termine di questa lettera Emiliy Murphy ha esortato il Congresso a considerare di emendare il “Presidential Transition Act del 1963“, perché ha affermato che “non fornisce procedure o standard per questo processo“.

Giova ricordare che questa procedura fu delineata a latere di una tragedia che sconvolse gli Stati Uniti d’America, cioè l’uccisione del Presidente USA Jonh Fitzgerald Kennedy, e secondo Murphy questa procedura contiene una serie di criticità, consegnando ad un apparato un potere arbitrario del tutto spropositato e non lecito.

Non occorre una laurea in Legge per capire che il Presidente verso cui bisognerebbe avviare la transizione dell’amministrazione deve essere solo quello legittimo ai sensi procedurali istituzionali, non quello favorito da chi ha beneficitao degli ‘uffici mafiosi’ di chi ha minacciato i figli a scuola dei funzionari della GSA, come ha denunciato per iscritto l’importante funzionaria.

Guardate ora la foto di questa donna e stabilite voi se questa persona, una mamma di famiglia, che ha resistito agli abusi per quasi 3 settimane, potesse resistere ancora ai linciaggi mediatici, al body shaming più vergognoso, alle intimidazioni mafiose, alle minacce ai propri familiari ed ad un tentativo di estorsione che lei stessa ha denunciato di aver subito, proprio nella sua risposta a Biden. 

Emily Murphy dirige la GSA per la transizione, ed ha denunciato di essere stata pesantemente minacciata e ricattata con violenza morale: i media mainstream ne hanno parlato?

Per questo motivo Trump ha suggerito ad Emily Murphy di cedere e passare la palla a nuovi giocatori, cioè ai funzionari politici della sua Amministrazione che potranno interfacciarsi ai corrispettivi che Biden indicherà per fargli ben capire che tipo di ‘transizione’ ci sarà.

Con ognuno di loro ci sarà una lotta corpo a corpo in senso politico legale, e non un’amichevole transizione di poteri perchè, come ha ribadito Trump anche stanotte, Biden sta tentando di rubare le elezioni ma non ci riuscirà.

Se ognuno tra le centinaia di alti dirigenti dell’Amministrazione Trump, cioè nomine politiche e non amministrative come quella di Murphy, fosse ostile ai corrispondenti proposti da Biden, voi credete che le procedure di transizione del GSA possano effettivamente funzionare? Ovviamente no, ed esploderanno ulteriori casi conflittuali molto più forti, nonchè altri reati che saranno a carico del presidente apparente, quando la Corte Suprema parlerà con voce tonante.

Ogni uomo e donna in squadra con Trump risponderà alla sfida che la vita gli ha posto davanti a suo modo e con la forza che può avere. Ad esempio pensate che l’altro ieri Rudolph Giuliani ha fatto un video totalmente bizzarro, raccontando dei brogli dei Dem e delle minacce di morte da lui subite, ma lo ha interrotto per fare un’assurda ‘televendita’ di Cohiba, cioè di sigari cubani.

Dopo la ‘televendita’ online, ha ripreso la trasmissione politica con lui che fumava spavaldamente questo sigaro, sorridendo delle minacce subite. A me è parso volesse apparire una via di mezzo tra Churchill, grande avversario dei nazisti, e Marlon Brando nel Padrino, cioè personaggi molto particolari che è molto dannoso provare ad andare a minacciare.

Il punto grave, che i sostenitori di Biden non capiscono, è un altro. Se Biden fosse un presidente vagamente legittimo, e non un’abusiva marionetta delle sette pedosataniste, come avrebbe reagito alle denunce della Murphy? Voi avreste accettato quello che questa funzionaria ha scritto, così macchiandovi pubblicamente? Non so voi, ma io per nulla al Mondo no.

Biden invece sì, e infatti prenderà i soldi della transizione per poi mandare avanti i suoi scagnozzi del Deep State, ma aprirà ulteriori risse. Vi sembra possibile che qualcuno possa pensare di diventare Presidente beneficando delle attività di chi ha bullizzato e minacciato all’uscita di scuola i figli dei dipendenti dello Stato Federale, minacciando di uccidere le loro mamme? Può un presidente, anche solo sedicente democratico, far nascere una presidenza sotto questi presupposti?

La cosa importante di ieri è stata un’altra, e cioè l’attacco della Destra Repubblicana ai vertici repubblicani della Georgia. Sidney Powell è il legale dell’Esercito USA, che ha finanziato e supportato Donald Trump così come le banche e i social media lo hanno fatto per Biden.

Ieri la passionaria pupilla di Flynn ha denunciato la corruzione da tutte le parti, senza guardare in faccia nessuno! Soprattutto ha fatto scalpore perchè si è riferita con particolare furia al Partito Repubblicano, cioè quello di Trump.

Secondo il legale specializzato in Legge Marziale, molti esponenti repubblicani sarebbero stati comprati dai comunisti cinesi con un po’ di soldi, e il popolo americano lo scoprirà nei prossimi giorni. Powell ha detto:

Spetterà ai veri patrioti uniti, che rappresentano la Nazione, esercitare il potere, non più ad un qualche partito corrotto! L’America è per la Libertà e si sta alzando con forza…“.

Queste sono parole pesanti di un avvocato esperto di diritto militare e quindi già proiettato in situazioni legali emergenziali, come quelle delle Corti Marziali. Per conto di chi parla Powell, visto che in base ad un comunicato del legale Jena Ellis, Powell non sarebbe il legale del Presidente Trump? Semplice e dirompente la risposta: parla a nome della più forte organizzazione al Mondo, cioè le Forze Armate americane.

Così come i media, i social media, le banche ed i miliardari di Davos, tipo Bill Gates e Jeff Bezos, si sono sbilanciati per Biden, finanziandolo apertamente, altrettanto hanno fatto le Forze Armate USA addirittura erogando dei finanziamenti alla campagna elettorale di Trump, un’esposizione di importanza politicamente enorme.

Se osservate la figura sottostante, constaterete i donatori di alcuni mesi fa, e qui noterete che solo da una parte, quella di Trump, c’è la US Defense Department, la US Army e la Lockheed Martin, cioè la base dell’organizzione più potente al Mondo, con 5 milioni di dipendenti ed un bilancio comparabile a quello di un grande Stato Europeo, interamento volto a potere fare una guerra con mezzi e uomini altamente addestrati, che nessuno al Mondo può avere.

Andando avanti nello scontro duro Trump contro Biden, secondo voi quale reazione si scatenerà e da parte di chi? Ce lo ha spiegato il 13 novembre scorso il generale Mark Milley (vedi foto in homepage accanto a Trump e la prossima), con uno speech di valenza stratosferica, ma ovviamete negletto dai media stupidi o in malafede.

Il generale Miley ha detto che le Forze Armate rispondono al Presidente, ma solo se il Presidente fosse legittimo e riconosciuto in istituzioni legittime. I soldati, ha chiarito Miley, non rispondono mettendo a rischio la loro vita, al Presidente, né alle Istituzioni, o al popolo, ma alla Costituzione degli Stati Uniti.

Chiunque non la rispettasse, secondo quanto ha scandito Miley una decina di giorni fa e senza molti giri di parole, si troverà le Forze Armate contro, con tutti i suoi uomini pronti a morire per difendere la Costituzione. Ed è per questo motivo che Sidney Powell non è il legale del Presidente Trump, ma facendo le conferenze stampa con Giuliani e Ellis, l’avvocatessa preferita da Flynn è ancora più potente, specie quando, così come ha fatto ieri, ogni sua comunicazione fa l’eco alla conferenza stampa del 13 novembre a cura del generale Miley e degli altri 4 generali apicali di tutte le Forze Armate USA.

Tutti loro hanno affermato all’unisono di dover obbedire alla Carta Costituzionale del 1776 in maniera univoca, e non genericamente alle Istituzioni, così come ha ribadito e rinforzato un ordine presidenziale del 2 novembre 2020 a firma Trump, il giorno prima del Supermartedì elettorale.

Perciò quando Sidney Powell fa capire che potrà vincere alla Corte Suprema oppure davanti al Tribunale Militare e non ha grande importanza, indica un solo presidente possibile in una situazione di scontro aperto, in cui i professionisti della informazione non potrebbero nemmeno allacciare le scarpe ai professionisti della Guerra.

Il Presidente, secondo quanto ha detto l’avvocato Powell, sarà uno solo, e cioè quello che avrà rispettato la Carta Costituzionale e non quello preteso dai media o dai mafiosi che hanno fatto piangere i figli di Emily Murphy e dei suoi colleghi, aggiungo io.

In questa intervista di ieri pomeriggio al ‘The Marshal Report’ Sidney Powell ha ‘menato le mani’, quando ha dichiarato:

L’élite repubblicana non sia sicura di potersi nascondere dietro le istituzioni mediatiche alimentate dalla propaganda, prendendo così decisioni inspiegabili e care a Washington DC, pensado di poter mettere a tacere i patrioti che si pronunciano contro questa idea folle“.

Poi ha continuato:

Quando Trump inizierà il suo secondo mandato arriverà un’ondata di punizioni per forza, come non si è mai visto prima in questo paese“.

U.S. Army Gen. Mark A. Milley, 20th Chairman.

Quello che Sidney Powell ha detto, lo ha spiegato ancora meglio Hal Turner, opinionista politologo della Destra Repubblicana. Turner ieri pomeriggio ha affermato che il governatore repubblicano della Georgia Brian Kemp, e il segretario di Stato della Georgia Brad Raffensperger hanno preso soldi dalla Cina comunista, evidentemente per consentire a Biden di rubare intenzionalmente le elezioni del 3 novembre.

Turner non ha avuto peli sulla lingua:

Questi due personaggi hanno venduto i nostri voti e i nostri diritti costituzionali alla Cina per un pugno di dollari”. 

Ed ancora

“il Diavolo è andato in Georgia e ha trovato qualcuno con cui giocherellare!“.

https://halturnerradioshow.com/…/k-a-b-o-o-m-governor…

Turner chiarisce:

fonti di altissimo livello dei miei anni di lavoro nell’intelligence per la sicurezza nazionale, l’anti-terrorismo, la Task Force dell’FBI e le agenzie federali, mi hanno riferito che ci sono le prove dei pagamenti sia a Kemp che a Raffensperger. Kemp è il Governatore della Georgia, Raffensperger il Segretario di Stato, ed entrambi hanno conteggiato i voti delle presidenziali in maniera fraudolenta, secondo il legali di Trump.”

Turner poi ha continuato:

Il team legale di Trump ha costretto il Presidente ad aspettare prima di rivelarlo, al fine che sia Kemp, sia Raffensperger, certificassero i risultati delle elezioni frodata.

Secondo le stesse fonti di Turner, una volta che Kemp e Raffensperger hanno siglato con la loro firma i risultati, il loro crimine sarebbe stato completato. Per Legge, il segretario Raffensperger era obbligato a certificare i risultati delle elezioni prima delle 17:00 di venerdì, mentre il governatore Kemp ha dovuto certificare i risultati entro le 17:00 di sabato scorso.

Turner poi spiega:

Entrambi gli uomini hanno fatto esattamente questi atti. Le implicazioni di questa rivelazione sono sbalorditive. Primo, che un governatore repubblicano in carica pugnalerebbe il Presidente del suo partito alla schiena, e quindi la nostra Nazione, per un governo straniero che lo ha pagato. La gente lo sta già chiedendo: cosa gli hanno dato i cinesi per vendere la sua gente?“.

Turner è sul piede di guerra e ha le idee chiarissime:

Si profila all’orizzonte una purga interna alle Istituzioni americane, ed una guerra alla Cina comunista che ha cercato di rubare la nostra Libertà rubando le nostre elezioni. Non è questione di repubblicani contro democratici, ma di Libertà, e l’Esercito dovrà intervenire. La guerra è giustificata e necessaria”.

Ed ancora prosegue: 

“Le fonti di intelligence della sicurezza nazionale con cui ho parlato, mi assicurano che questa informazione è solida e il plico di prove è già nelle mani dell’Amministrazione Trump”.

Sarebbe questa la ragione per la quale domenica scorsa l’avvocato Sidney Powell aveva detto che avrebbe fatto saltare in aria la Georgia a partire dal governatore? Secondo la significativa voce di Hal Turner, le fonti di Intelligence ora possono confermare che alcuni altri governatori, segretari di Stato, funzionari per le elezioni statali, funzionari elettorali della contea e persino diversi sindaci delle grandi città, avrebbero ricevuto pagamenti di tangenti dalla Cina comunista e anche quei pagamenti sarebbero stati monitorati dal primo all’ultimo, in modo che i reati potessero essere perfezionati e l’intervento dello Stato Federale legittimamente giustificato ad agire con forza perentoria.

Questo è il genere di prove di cui evidentemente parlano Giuliani, Flynn, Powell o Trump, e per ovvi motivi non è che si possa spiattellare tutto in pubblico senza le accortezze e le tempistiche del caso.

Ed in ultimo, concludo con le vere bombe di ieri, che sono scoppiate in Michigan e Pennsylvania, perchè evidentemente le parole di Sidney Powell hanno fatto clamore.

Jana Ellis, legale dello staff per la campagna del presidente Trump, ha dichiarato di aver ottenuto due vittorie ieri sera, quando nel suo tentativo di contestare i risultati in diversi stati chiave (battleground), i legislatori dello stato del Michigan hanno deciso di indire un’udienza sulle irregolarità elettorali.

Gli sviluppi sono stati preannunciati da Jenna Ellis, che ha affermato che la Michigan House guidata dal GOP, terrà la sua udienza mercoledì alle 9:00. Allo stesso tempo la Corte d’appello federale in Pennsylvania ha accelerato i procedimenti per riconsiderare la sfida legale di Trump in questo Stato, prima di rimandare i faldoni giudiziari alla Corte Suprema.

Molto presto tutti quanti in America capiranno che la Corte Suprema è impaziente di intervenire e metterci le mani di velluto, prima che i professionisti della Guerra possano prendere il posto dei professionisti dell’Informazione e sentirsi in diritto e in dovere di ‘alzare’ le loro mani contro tutti i malfattori che hanno mortificato la Costituzione Democratica degli Stati Uniti.

Fonte: http://www.notiziedalparlamento.it/?p=1913

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RESA DEI CONTI

Tra USA e Cina la sfida è nucleare. E Bolsonaro può minare i BRICS – Il blog di Cristiano Puglisi 

di: Dottor Roberto Slaviero 29.10.20 

Il prossimo 3 novembre si svolgeranno le elezioni in Usa, per l’elezione del prossimo Presidente. 

La posta in gioco è altissima, poiché si scontrano due sistemi di pensiero e di azione altamente contrapposti, seppur facenti sempre parte della stessa medaglia: la medaglia di un paese che, dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, ha dettato praticamente la legge nel pianeta, nel bene e nel male! 

Uno Stato profondo, che non vuole mollare le sue prerogative di potere, ottenute soprattutto con il mondialismo e la globalizzazione, dopo i petroldollari degli anni 70, contro un pensiero più autarchico, del pensiamo prima a casa nostra e dopo al resto. 

Poi vi è, nello sfondo, principalmente la potenza emergente cinese, rilanciata nel 2000, con l’ingresso nel Wto (commercio mondiale) dalla presidenza Usa Clinton, che ne permise l’ingresso, mantenendo però un cambio di valuta fisso: ciò le permise, in 2 decenni, di diventare la potenza odierna. 

E questo fu fatto, per favorire le multinazionali Usa, che potevano spostare le aziende in un paese dove il costo del lavoro era bassissimo, visto il trattamento riservato ai lavoratori, per rivendere poi i loro prodotti nel mondo con ricarichi allucinanti.

L’Europa è dal 1945 praticamente una colonia Usa, chi più, chi meno, e a Bruxelles, le maggiori multinazionali americane la fanno da padrone. 

Come vedete, all’avvicinarsi del 3 novembre, con la solita scusa del corona, stanno chiudendo quasi tutte le nazioni europee; Francia e Germania clamorosamente in primis, nonché Italia ed il resto. 

Spero che molti di voi abbiano raggiunto il “satori“ https://www.treccani.it/enciclopedia/tag/satori/ e tendenzialmente capiscano, che il virus è principalmente politica ed economia di guerra, per ridisegnare poteri e confini. 

Lo scandalo della positività ai tamponi Pcr, è stata recentemente evidenziata, principalmente dall’italiano Prof Scoglio ed altri ricercatori, tra i quali il Prof Montanari e Gatti. 

Le rilevazioni dei test, catturano una serie di frazioni virali della grande famiglia dei coronavirus e probabilmente, anche di altre forme virali, e vengono tutte catalogate per Covid. 

Dal 1 aprile 2020, con una sola sequenza genetica si dichiara la positività, mentre fino al 31 marzo erano necessarie 3 sequenze genetiche positive. 

Lasciamo perdere inoltre i test falsi positivi. Lasciamo perdere le migliaia di persone in salute, che si fanno tamponare nei bazar pubblici predisposti all’aperto e che contribuiscono cosi all’aumento dei positivi, seppur asintomatici. 

Viviamo immersi tra miliardi di virus e batteri e col sistema del Pcr sopra descritto, si può trovare di tutto. 

Perchè pensare sempre al virus mortale? E’ più semplice capire che, con sbalzi di temperatura nelle stagioni fredde, molti organismi perdono il loro equilibrio e possono favorire lo sviluppo di cariche batteriche o virali…

Mettiamoci poi i veleni chimici ed elettromagnetici in continua espansione e il giochetto è fatto! 

L’uomo, a differenza degli animali, nasce a piedi nudi, senza zoccoli o polpastrelli ed è quindi facile immaginare, che sia nato originariamente in luoghi con temperature miti, senza il bisogno di molte protezioni; ed è per questo che sbalzi di temperatura, possano incidere sul suo equilibrio e salute! 

Tornando all’aprile 2020, chiaramente, con l’assestamento delle terapie, la malattia stava scemando ed avevano bisogno di continuare l’emergenza e lo hanno fatto e lo stanno facendo con l’inganno!

Tra l’altro, si scopre che negli ospedali, per ogni paziente Covid, vi sono contributi statali per migliaia di euro: quindi continuano ad aprire reparti covid, creando gravi carenze per le altre patologie, con aumento della mortalità. 

Uno scandalo di proporzioni bibliche. Ciò non significa negare la malattia, ne abbiam parlato fino allo sfinimento: ogni giorno in Italia muoiono circa 1600 persone e pare oltre una trentina, per problemi respiratori, causati da svariate cause non virali. 

Le malattie esistono e sempre esisteranno.

Comunque, chi continua a credere nella pandemia è COMPLICE di chi ha scatenato la terza guerra mondiale, che stiamo vivendo in questi mesi; guerra che causerà catastrofi economiche e sociali ben peggiori di quelle vissute prima; quanto meno, con un fucile si poteva sparare e ci si poteva difendere.

Perchè l’Europa si blinda e mette il coprifuoco? Perchè, che vinca l’uno o l’altro, scoppieranno probabilmente seri problemi o rivolte sociali negli Usa e la situazione potrebbe innescare rivolte nella colonia europea, in debito di ossigeno e sull’orlo della catastrofe economica, tra Brexit e corona.

Poi, come fanno altrimenti a far sparire i triliardi di operazioni fittizie di debiti e crediti mondiali mai onorabili ed esegibili? 

Lasciamo perdere i crimini di pedofilia e prostituzione minorile e sfruttamento del lavoro minorile?

La guerra pianifica e fa dimenticare. Inoltre, con la scusa del corona, gli Stati, con le limitazioni imposte possono controllare tutto e tutti.

A fine 1989 uscì un film, Total Recal, dove si mostrava una vita con i crediti se lavoravi per lo Stato e ti comportavi bene e microchip impiantati per via nasale, con pistole simili a quelle usate oggi per i tamponi; e dove il controllo del Gps impiantato negli umani, veniva monitorato su di un apparecchio navigatore, simile al termometro frontale ad infrarossi usato oggi!

Inoltre, erano tutti collegati alle intelligenze artificiali e venivano proposti viaggi turistici, in realtà solo immaginativi: chi si ribellava al sistema veniva isolato od eliminato!

Conoscete la schiavitù delle popolazioni africane, principalmente del Congo per l’estrazione del Coltan?

https://it.wikipedia.org/wiki/Columbite-tantalite 

Senza questi minerali, tutti gli smart che possedete e questa realtà fittizia, non potrebbe esistere; lavori massacranti, per un pugno di dollari e per la perdita della salute.

Ma tanto chi se ne frega di quei derelitti, noi viviamo collegati globalmente e ci divertiamo a sparare cazzate sui social…

Torniamo alla guerra in corso; gli Usa hanno centinaia di basi militari in Europa e credo che se serva, le useranno nuovamente sul territorio europeo.

Non penserete mica che si facciano soffiare troppo il loro potere, magari da quella Cina, che utilizza già i crediti di lavoro e dove, se sei uno spione delatore per lo Stato, vieni premiato!

Mi pare che l’Italia stia seguendo il cammino cinese, con la massa di spioni sguinzagliati da questo governo tossico.

Quindi se non avete ancora capito quello che sta succedendo, spero che vi mettiate in fila per farvi iniettare il vaccino anti Covid e possiate poi finalmente rilassarvi e sognare viaggi esotici o spaziali.

Tra l’altro adesso, “gli scienziati“ della Nasa e soci vari, han detto che c’è acqua sulla Luna … fantastico: in effetti ero un po’ preoccupato, poiché Marte è leggermente più lontano rispetto alla Luna.

Quindi miei cari, preparate tra un po’ le valigie e andate sulla Luna, dove c’e’ l’H2O: io preferisco bere l’H2O che scende dal monte Elmo, bella fresca e spumeggiante!

Alla massa dei creduloni incalliti, auguro tanti viaggi spaziali e molte seghe…mentali chiaramente!

Mi rifaccio vivo dopo le Idi del 3 novembre.

Salutoni a tutti

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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TecnoPopulismo: accecato dallo scientismo

Che lo scientismo e il populismo siano “gemelli malvagi del discorso civico che scacciano i giudizi sobri e deliberati che possono aiutare una nazione a restare unita e prosperare” è quasi un eufemismo.

I governi basati sul populismo non possono esistere senza la forma e la funzione dello scientismo, che postula che tutta la verità sia derivata esclusivamente dalla scienza stessa, escluse tutte le altre forme di conoscenza e pensiero. Lo scientismo fornisce la “verità assoluta” e i mezzi per imporla.

È una combinazione pericolosa che alla fine cadrà direttamente nella morsa della tecnocrazia. I populisti diranno: “Wow, non l’abbiamo mai visto arrivare”. ⁃ TN Editor

 

Molti governatori, in particolare quelli democratici, hanno giustificato i blocchi dei loro stati con lo slogan comune: “Stiamo seguendo la scienza”. Quando il segretario alla salute e ai servizi umani Alex Azar ha vietato alle agenzie sanitarie della nazione, inclusa la Food and Drug Administration, di firmare in modo indipendente qualsiasi nuova regola riguardante i vaccini, richiedendo invece la sua approvazione, alcuni esperti di virus hanno  espresso la preoccupazione  che la politica ora si sarebbe intromessa. della scienza.

Il mantra di “seguire la scienza” non è unico per la politica del virus. I politici offrono una giustificazione simile per le politiche sul cambiamento climatico. Proprio come la scienza sul Covid-19 “giustifica” i blocchi, la scienza del cambiamento climatico viene utilizzata per sostenere la  spesa e la politica normativa  che fornirà zero emissioni nette.

L’idea di seguire la scienza in opposizione alla politica è un tropo che risale all’inizio dell’era progressista. Nel 1887 Woodrow Wilson, allora professore di scienze politiche al Bryn Mawr College,  scrisse un famoso articolo sostenendo  che la pubblica amministrazione poteva essere separata dalla politica perché poteva seguire una logica scientifica piuttosto che soccombere alla corruzione della politica. Le sue idee e altre simili divennero, a loro volta, una giustificazione per uno stato amministrativo allargato. All’interno dell’amministrazione, gli esperti fornirebbero regolamenti per il bene pubblico basati sulla scienza. Questo modello di diritto amministrativo “nastro trasportatore”, infatti, suggeriva che dovevano esserci meno restrizioni costituzionali sulle agenzie amministrative che sul legislatore, perché le agenzie amministrative erano vincolate dalla scienza.

Il modello di amministrazione del nastro trasportatore è stato in gran parte abbandonato anche dalla maggior parte dei liberali. Gli esperti non sono sempre d’accordo sulla scienza. Inoltre, i fatti stessi non dettano la politica. Le considerazioni di valore sono centrali nella scelta delle politiche, in particolare quando alle agenzie amministrative viene concesso un potere delegato sostanziale dal Congresso. Ad esempio, la FCC concede licenze alle stazioni televisive nell’interesse pubblico. Ma nessun insieme di fatti può dirci qual è l’interesse pubblico. Come risultato di questo riconoscimento, il diritto amministrativo è stato riformato dalla legge sulla procedura amministrativa per richiedere un maggiore contributo pubblico sulle regole e una revisione più approfondita delle regole da parte della magistratura. Da quando Ronald Reagan,ogni presidente ha anche richiesto che le regole principali siano controllate a livello centrale per assicurarsi che siano coerenti con le scelte politiche generali dell’amministrazione.

Ma il mantra del “seguire la scienza” è ancora più problematico quando applicato alla politica che all’amministrazione. Non è possibile rendere la politica sussidiaria alla scienza. In primo luogo, i fatti sono oggetto di controversia, così come alcuni di quelli sul cambiamento climatico, ad esempio. In secondo luogo, è probabile che nessuna serie di fatti determini alcun risultato. Le politiche sui cambiamenti climatici influenzano la crescita economica e questa è un’altra serie di fatti che devono essere indagati.  E come James Rogers ha notato in questo sito , la radicale incertezza presente nella maggior parte dei giudizi sugli affari umani richiede giudizi prudenziali, non solo modelli scientifici.

Ma soprattutto, la politica richiede un dibattito sui valori, non solo sui fatti. Ci sono compromessi tra diverse politiche. Il Green New Deal può ostacolare la crescita economica e quindi danneggiare le generazioni a venire. Di conseguenza, potrebbe essere più saggio adattarsi a un clima caldo piuttosto che cercare di prevenirlo a caro prezzo. Inoltre, è una questione di valore, non di fatto, su chi dovrebbe sopportare il peso delle politiche sui cambiamenti climatici: questa generazione o le generazioni future che, a causa dell’accelerazione tecnologica, potrebbero essere sostanzialmente più ricche.

La visione del nastro trasportatore della politica si basa in ultima analisi su un errore filosofico. Non si possono derivare “dichiarazioni dovute” da “affermazioni”. David Hume ha dimostrato questo punto secoli fa. Questo riconoscimento non serve a svalutare la scienza. Usare la scienza per valutare i probabili costi e benefici delle politiche a vantaggio della scienza ci aiuta a fare migliori compromessi, qualunque siano i valori che adottiamo. Ma non può sostituire i dibattiti tra valori diversi o determinare i compromessi appropriati tra loro.

Se il nastro trasportatore della scienza che detta la politica è caduto in disgrazia nel diritto amministrativo ed è ancora più evidentemente inapplicabile alla politica in generale, perché così tanti politici stanno tornando alla sua retorica? Il motivo è che, anche se è una tradizione intellettualmente fallita, rimane politicamente utile. Lo scientismo è un tentativo di chiudere i dibattiti politici. Sposta la discussione da questioni di valore, accessibili a tutti, a questioni di fatto che sono nel dominio degli esperti, spostando così il terreno del dibattito. Inoltre ostacola l’evoluzione del consenso degli esperti, perché quando la scienza diventa una copertura per la politica, dissentire dalle linee di partito diventa più difficile anche per gli esperti. E permette ai progressisti di ritrarre i loro avversari come ignoranti. Questo è stato un tropo comune della politica progressista:i conservatori sono il partito stupido.

Ma nascondersi dietro la scienza è un male per la politica e peggio per la salute civica della nazione. Il blocco è un esempio calzante. Semplicemente non è vero che i fatti sulla trasmissione del virus siano sufficienti a giustificare da soli un blocco. Una politica di blocco può aiutare a prevenire trasmissioni e alcuni decessi. Ma comporta anche costi enormi per l’economia, per la nostra vita culturale e per il benessere mentale degli americani. Sia la minore crescita che la diminuzione della salute mentale provocano morti e altri danni. Può darsi che il blocco sia stato un fattore che ha contribuito alle rivolte che hanno colpito molte città in tutta la nazione. Questo non vuol dire che un blocco particolare non sia giustificato. Ma imporre un blocco non è una decisione che può essere basata solo sulla scienza. Anziché,richiede giudizi prudenziali del tipo che eleggiamo per fare i leader. Mentre questo saggio veniva scritto, l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato  che i blocchi non dovrebbero essere il metodo principale per controllare il virus. Questo cambiamento di posizione evidenzia i pericoli di legare la politica pubblica a rivendicazioni sulla scienza contestabile.

Leggi la storia completa qui …

 

Pubblicato su: https://www.technocracy.news/technopopulism-blinded-by-scientism/

 

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Dedicato a chi crede che tutto ciò che accade in Italia sia normale

 

Franco Marino

 

Una breve ma doverosa premessa: Franco Marino è un blogger italiano che scrive sul blog “il Detonatore” [1] insieme a due suoi amici (Matteo Fais e Davide Cavaliere). Questi tre non sono la fonte della verità assoluta, ovviamente nessuno ha questo ruolo al mondo e sarebbe sbagliato pensarli in questo modo. Sono però tra le poche voci che in questo momento sollevano sia dubbi su come il governo in carica stia gestendo l’epidemia di coronavirus sia critiche sull’opportunismo atavico del popolo italiano. Un popolo che da tempo immemorabile delega gran parte della sua esistenza a qualunque potere sia in carica. Fino a quando non è troppo tardi, i danni sono enormi e l’unica soddisfazione all’orizzonte è appendere il dittatore per i piedi, dopo averlo ucciso, o lanciare monete al politico corrotto,finì nelle scorte dell’iniziale Olimpo del potere di cui aveva goduto fino a poco prima della sua disastrosa caduta.
 
Marino, Fais e Cavaliere sono quindi tarli che rosicchiano la velenosa tranquillità dell’apatia e del “consenso”. Vale la pena leggere attentamente ciò che scrivono, anche se non lo approvi, anche se non condividi appieno le loro idee.
 
Di seguito le traduzioni di due recenti articoli di Franco Marino sulla situazione italiana di questi giorni COVIDian.
 
 

Il regime è servito

18 ottobre 2020
 
Coprifuoco.
 
Criminalizzazione delle feste, considerata roba americana – e non è vero, Halloween è europea – e forse presto aboliranno il Natale, considerato una stupida roba vaticana.
 
Regime gerarchi a tutte le ore sui telegiornali per terrorizzare gli italiani, per criminalizzare ogni opinione diversa.
 
Giornalisti inginocchiati davanti a sceriffi dall’ego eretto, per chi ha avuto il coraggio di ascoltare l’intervista di Fazio a De Luca [2].
Le maschere da tessera fascista e un popolo di conformisti che, si capisce, quando cadrà il regime diranno che è sempre stato contro questo regime.
 
Credevi che il vero regime fosse fascista, con le camicie nere.
 
Adesso invece hai quello in giacca e cravatta di Conte [3].
 
Mancano solo le leggi razziali. Anzi no, sono già lì.
 
Contro gli italiani.
 
[2] Il Sig. Fabio Fazio è un giornalista televisivo italiano. Recentemente ha intervistato durante il suo programma televisivo Vincenzo De Luca, governatore (o presidente) della regione Campania.
[3] Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio italiano in carica.
 

Il regime sudamericano in arrivo in Italia

20 ottobre 2020
 
Dallo scorso anno ho corrisposto via e-mail a una settantenne italo-argentina che ha vissuto la tragica esperienza del regime di Videla. Ci siamo conosciuti quando, sulla pagina [il blog “Il Detonatore”], ho parlato del caso giudiziario del signor Logli, condannato per l’omicidio della moglie, Roberta Ragusa, e ho cercato di mostrare i rischi che comporta la condanna di un persona per omicidio senza che il corpo della vittima sia mai stato trovato.
 
Intendiamoci, è davvero difficile pensare che la signora Ragusa si sia trasferita spontaneamente e che Logli [il marito] non sia colpevole.
 
Tuttavia, la differenza tra uno Stato di polizia e uno Stato di diritto è che in quest’ultimo qualcuno viene condannato solo quando le prove soffocano ogni ragionevole dubbio. E questo non è certo il caso di Logli.
 
Quel caso costituisce un precedente molto pericoloso e negli ultimi anni il giornalismo poliziesco, attraverso mille casi di presunti colpevoli sbattuti come mostri in prima pagina, ha lavorato per creare delle verità per nulla vere. Che un uomo infedele possa automaticamente essere un assassino, fino ai classici file di pornografia infantile che magicamente emergono nel PC della vittima (e nessuno si chiede se qualcuno li abbia messi lì apposta per esacerbare un quadro di prove altrimenti debole) e molti altri servizi, fino all’inevitabile “sguardo gelido” del potenziale assassino.
 
Quando questo atteggiamento prende piede, è molto facile costruire la classica narrazione dell’uomo infedele, della moglie che scopre tutto e fa sparire quest’ultimo, forse perché il presunto assassino, anche senza saperlo, è a disagio per chi è un persona di fascia molto alta e ha interesse a sbarazzarsi di lui. Non sarà il caso di Logli o Parolisi ma una volta fatto il precedente, sarà il caso di qualcun altro.
 
Quando ho espresso questi dubbi, la signora, complimentandomi, ha spiegato che l’ascesa di Videla è stata preceduta dal clamore di alcune notizie di cronaca nera. Inoltre, negli ultimi anni, abbiamo spesso scambiato opinioni sull’evoluzione della situazione italiana.
 
Di fronte alla mia domanda: “Qual è la differenza, secondo lei, tra il regime argentino e quello italiano stabilito da Conte?
 
La sua risposta [è stata]: 
 
Nessuna differenza se non nel fatto che di Conte potrebbe essere tanto il regime ufficiale che verrà istituito (e che in quel caso avrà sicuramente protettori esterni come li aveva Videla) quanto l’ostetrica del futuro regime. Che sia assurdo confrontare i due regimi, contando sulle atrocità del regime di Videla, può essere sostenuto solo da chi non l’ha vissuto. Siamo il disgusto dei desaparecidos, l’abbiamo saputo solo quando Videla se ne andò. Ciò significa che in Italia potresti benissimo trovarti già in una situazione simile o arrivarci presto. Di sicuro, gli inizi erano identici. In Argentina c’era il caos politico, c’era chi soffiava rancore tra schieramenti politici opposti e il risultato fu quello di dividere il Paese in due, così che quando iniziarono le rappresaglie,nessuno ha denunciato l’improvvisa scomparsa nell’oscurità del vicino o del parente, perché tanto non gliene frega niente, era un nemico politico. Vedo le stesse cose arrivare qui in Italia“.
 
Dedicato a chi crede che tutto ciò che accade in Italia sia normale.
 
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Colonne originali di Franco Marino:
Traduzione di Costantino Ceoldo
 
 
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Mattarella convoca i militari: coprifuoco, paura per gli Usa?

Mattarella convoca i militari: coprifuoco, paura per gli Usa?

Coprifuoco notturno come in Francia (con il pretesto del Covid) alla vigilia delle elezioni americane? La notizia rimbalza ovunque: Sergio Mattarella ha convocato per il 27 ottobre il Consiglio Supremo di Difesa. Ordine del giorno: «Conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla Nato e all’Unione Europea», nonché «aggiornamento sulle principali aree di instabilità e punto di situazione sul terrorismo transnazionale», e infine «prospettive di impiego delle forze armate nei diversi teatri operativi».

 
Militari presto schierati in modo permanente nelle strade italiane? L’attenzione si sposta immediatamente negli Usa, dove si teme stia per accadere qualcosa di inaudito: voci insistenti danno per certo che il Pentagono sia pronto a vigilare sulle elezioni più drammatiche della storia, probabilmente con risvolti senza precedenti.
 
Devastante la polemica agitata da Trump in queste ore: emergono le prove di finanziamenti indebiti che Joe Biden avrebbe ricevuto dalla Cina tramite il figlio, Hunter, già al centro di uno scandalo petrolifero in Ucraina. Molte città statunitensi sono state devastate dalle violenze di formazioni come “Antifa”, manipolate per creare caos dopo le indignate proteste iniziali per il razzismo della polizia. Le elezioni più blindate della storia finiranno in rissa? E’ per questo che anche l’Italia si prepara al peggio, cioè a una crisi mondiale di rilievo anche militare? 
 
Domande per ora senza risposta, alimentate da notizie necessariamente frammentarie. Il Consiglio Supremo di Difesa – si legge sul sito del Quirinale – è il principale strumento costituzionale attraverso cui il capo dello Stato acquisisce «circostanziate conoscenze degli orientamenti del governo in materia di sicurezza e difesa». In altri termini, «è strumento di dialogo e di confronto preventivo tra i responsabili dell’indirizzo politico in materia di difesa nazionale». I suoi componenti possono quindi «concorrere a definire criteri per il migliore esercizio delle rispettive singole competenze».
 
Oltre al capo dello Stato ne fanno parte essenzialmente il premier, alcuni ministri-chiave (esteri, interno, economia, difesa) e naturalmente il capo di stato maggiore della difesa. «A seconda delle circostanze e della materia trattata», possono essere consultati anche i vertici delle singole forze armate (esercito, marina, aeronautica e carabinieri), nonché il presidente del Consiglio di Stato e ulteriori esperti di valore strategico.
 
«I primi sessant’anni di attività del Csd sono stati avvolti da un impenetrabile alone di mistero, facendone l’organo meno conosciuto della Repubblica», ricorda Wikipedia. In pratica: l’Italia si sta preparando al peggio, di fronte all’ipotesi di un’esplosione mondiale innescata dalle tensioni tra Usa e Cina?

Le devastazioni di Antifa negli UsaDi per sé, la convocazione – pur degna del massimo rilievo – non implica necessariamente la presenza di circostanze straordinarie: il Consiglio Supremo di Difesa, ricorda sempre il Quirinale, viene convocato dal presidente della Repubblica almeno due volte l’anno, con un ordine del giorno che tiene conto anche delle indicazioni fornite dal presidente del Consiglio dei ministri.

 

In questo caso, però, a fare notizia è la data: il summit delle massime autorità civili e militari è convocato a una settimana di distanza dalle presidenziali americane del 3 novembre 2020, valutate come un appuntamento epocale per il destino del pianeta. La nuda cronologia degli ultimi mesi mostra la successione di due eventi di portata strategica: la clamorosa rottura geopolitica e commerciale tra Washington e Pechino, con l’imposizione di dazi da parte degli Usa per frenare l’export cinese, e l’immediata esplosione dell’epidemia di coronavirus.

 

Contagio che da Wuhan si è poi esteso al resto del mondo, travolgendo letteralmente gli Stati Uniti, dove Trump era dato sicuramente vincente: merito della sua politicaeconomica, che aveva ridotto a zero la disoccupazione. Con il Covid, tutto è crollato: America nel panico, e milioni di disoccupati.

 

Ad aggravare il quadro, la guerriglia urbana scatenata da “Antifa”: le iniziali proteste di “Black Lives Matter” contro la polizia, dopo la barbara uccisione dell’afroamericano George Floyd, si sono trasformate in disordini gravissimi, con aggressioni ai supporter di Trump degenerate nel saccheggio indiscriminato di negozi e abitazioni.

 

Allarme rilanciato nelle ultime ore anche dalla stampa italiana: migliaia di americani in coda davanti alle armerie, dove si stanno acquistando fucili, pistole e mitra. In arrivo elezioni armate, in un clima da guerra civile? Fonti autorevoli riferiscono che il Pentagono sarebbe pronto a intervenire: sia per garantire la regolarità del voto, che poi per gestire la sicurezza nei giorni seguenti, nel caso dovessero esplodere tumulti e turbolenze minacciose.

 

I sostenitori di Trump ritengono che i militari verrebbero schierati a difesa del presidente uscente, mentre quelli di Biden scommettono che i generali garantiranno, anche con la forza, un regolare passaggio di consegne qualora le urne dovessero decretare la vittoria dei democratici.

 

Si teme in ogni caso il manifestarsi di una situazione inedita e pericolosa, con i militari in primissimo piano, specie in quegli Stati in cui le operazioni di voto dovessero essere disturbate (o addirittura sabotate) da iniziative violente, magari intraprese da manifestanti armati.

 

Conte e SperanzaCe n’è abbastanza, parrebbe, per convocare gli stati maggiori della Repubblica italiana, recentemente messa sull’avviso dalla strana visita del segretario di Stato di Trump, Mike Pompeo, che a Roma si è scagliato contro il Vaticano accusando Bergoglio di aver fatto pericolose concessioni ai cinesi: il governo di

 

Pechino, infatti (caso unico al mondo) concorre alla nomina dei vescovi cattolici, in Cina.

Lo stesso Pompeo avrebbe inoltre rivolto un severo monito al governo Conte, e in particolare al “partito cinese” che si muove dietro le quinte dell’esecutivo, attraverso potenti comitati d’affari nonché i terminali italiani dell’emergenza Covid, ispirati da un’Oms ormai controllata da Pechino dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’organizzazione internazionale, accusata di promuovere il modello-Cina (autoritario) con l’alibi della sicurezza sanitaria.

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il lockdown imposto in Italia è stato il più severo, in Europa, e ha prodotto l’unico effetto di aggravare la crisi economica. Oggi l’Italia ha l’acqua alla gola: aiuti mai arrivati, aziende chiuse o in procinto di chiudere, cassa integrazione erogata col contagocce, interi settori (come il turismo) ridotti al lumicino. Allucinanti le proiezioni sul Pil, crollato di 18 punti.

 

SoldatiScandalosamente, il governo Conte non ha fatto nulla – nei mesi della tregua estiva – per evitare la situazione che oggi viene rappresentata come esplosiva: i dispositivi sanitari non sono stati potenziati, e ai medici di base (tramite le Regioni) non è stata fornita una procedura per gestire i malati a casa, in sicurezza, evitando la corsa agli ospedali.

 

Nonostante ciò, o forse proprio per questo, si tenta di colpevolizzare i cittadini (patetica la crociata contro la “movida”) per l’eventuale recrudescenza di un virus che, ormai lo si è visto, produce una larghissima maggioranza di contagiati asintomatici.

 

Contagiati che oltretutto, secondo eminenti virologi (non quelli ospitati in televisione) non sono in grado di trasmettere il virus: gli asintomatici non sono contagiosi, ripetono alcuni tra i maggiori epidemiologi del mondo, come i firmatari della Dichiarazione di Great Barrington, ormai sottoscritta da 25.000 medici e scienziati. La loro ricetta: proteggere anziani e malati, lasciando però che il virus infetti la maggioranza della popolazione (immunità di gregge), in modo che si adatti rapidamente al nostro organismo e cessi di rappresentare un problema. Tesi scientifiche autorevoli ma bandite, nel paese dei Dpcm che sorvolano sulla Costituzione. In Italia, la parola d’ordine resta invariata: abbiate paura.

 

Ancora una volta, dopo aver lasciato affondare il paese, Giuseppe Conte si aggrappa all’emergenza? Sfumati gli aiuti europei (Recovery Fund) nel pantano di una contesa infinita, sarà ora l’emergenza geopolitica innescata dalle presidenziali americane a tenere in piedi il governo più catastrofico del dopoguerra? Saranno cioè i militari nelle strade a “congelare” gli italiani, in crisi nera e spaventati a morte dalla propaganda psico-sanitaria dell’esecutivo?

 

Domande appese a pochi indizi, in attesa del 3 novembre, nel dubbio (fondato) che alla narrazione odierna – dominata dal virus influenzale – possa sostituirsi una narrativa d’altro genere, affidata ai militari, a cominciare dall’altra sponda dell’Atlantico. Impossibile non ricordare che la flotta da guerra statunitense è schierata al largo della Cina, e che l’Italia – sempre strategica, a metà strada tra Europa, Africa e Medio Oriente – ospita in territorio europeo il maggior numero di basi militari statunitensi, alcune munite di considerevoli arsenali atomici.

 

Fonte: https://www.libreidee.org/

 

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Trinacria: un destino già programmato a Jalta

VESPRI SICILIANI … ANNO DOMINI 2020

 

Di: Dottor Roberto Slaviero – 25.08.20

 

Durante la preghiera del tramonto (vespro), nel Lunedì dell’Angelo del 30.03.1282, nella Chiesa del Santo Spirito di Palermo, iniziò la ribellione dei siciliani all’ occupazione francese.

Col motto “Animus Tuus Dominus” (Antudo), ossia “il coraggio è il tuo Signore“, la rivolta prese corpo ed il 3 aprile venne adottata la famosa bandiera giallo-rossa, con al centro il Triscele, che divenne il Vessillo della Sicilia!

Dopo anni ed anni, la prima fase, si concluse con la pace di Caltabellotta il 31.08.1302  dove nacque il Regno di Trinacria, costituito dalla Sicilia e dalle isole adiacenti, con Federico III di Aragona, Re  indipendente e assoluto.

Agli Angioini francesi, rimase il meridione italiano del chiamato Regno di Sicilia.

 https://it.wikipedia.org/wiki/Pace_di_Caltabellotta

 

Domenica scorsa, il Governatore siciliano Musumeci, firma improvvisamente un ordinanza, dove tutti i clandestini presenti, devono venire espulsi entro 24 ore e devono finire gli sbarchi sull’isola.

Era ora, si dirà, ma come vediamo, il prode Musumeci, ha contro governo e chiesa romana. Adesso andremo avanti tra ricorsi, giudici etc.

Ma…cosa bolle in pentola? In un mio articolo del 30.04

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?litalianoncepiu

Avevo fatto notare che i confini italiani, in piena chiusura coronica, per lo meno in Alto Adige, non erano più presidiati dalla polizia di Stato, ed avevo segnalato altre anomalie in corso nel centro Europa, Germania inclusa (Berlino e Bonn).

Spero i più abbiano capito, che la chiusura Corona, tra i vari scopi, preveda una riorganizzazione geopolitica, concordata in parte tra le Elite del pianeta ed in corso d’opera, con tutti gli effetti collaterali che ne seguiranno.

Nella famosa Conferenza di Jalta, nel febbraio del 1945, venne ridisegnata l’Europa, spartita tra i vincitori della guerra, Usa, England, Russia ed in parte Francia.

Parrebbe che una clausola di tale trattato, (poi non più messa in opera), avesse previsto che la Sicilia, sarebbe diventata uno Stato federato degli Usa, tipo Alaska o Hawaii!

Gli Usa sono entrati in Italia nel 1943, grazie alla collaborazione di molti potentati siculi, mafia italo-americana compresa, si dice…

La Sicilia è di un’importanza strategica pazzesca nel mediterraneo e infatti, gli Usa, hanno la potentissima base militare di Sigonella, dalla quale operano controlli od incursioni in tutto il Medio Oriente ed Africa del Nord.

Nella nuova Italia repubblicana, (colonia comunque degli Usa), le famiglie sicule, diciamo … potenti, hanno goduto di una amnistia permanente, quale accordo per la loro intercessione, nella guerra contro l’Italia fascista!

E’ chiaro quindi che, il Governatore siculo, visto che ha contro Governo e Chiesa romana, deve per forza avere appoggi in alto loco, o addirittura esegue degli ordini ricevuti dai potenti di questo Golpe mondiale.

Anche al tempo dei Vespri, la rivoluzione contro i francesi, vide potenti famiglie nobiliari; sempre fu e sempre sarà cosi!

Non penserete mica che adesso, in Bielorussia, facciano casino, perché il popolo è incazzato?! Fanno casino perché il loro Presidente, ha mandato a cagare il Fmi e Gates e soci, che gli avevano offerto soldoni, per svendere la Bielorussia. Come per l Ucraina, tale e quale.

Credo, troveranno problemucci anche li, i fautori delle Rivoluzioni colorate, made Deep State of America and Brussel, di Soros e soci delle armi e  vaccini.

Infatti l’Orso russo, sta vigilando … li ha già avvisati col Vaccino made in Russland! Attenti, ragazzoni della Nato … noi non scherziamo!

Spingiamoci un po’ oltre e vediamo, cosa potrebbe accadere nella già sfinita e finita Penisola “du sole e du mareee” …

L’Amministrazione Trump, ha già spostato truppe e mezzi dalla Germania, con destino Polonia ed Italia principalmente; si parla di migliaia di uomini e di molti velivoli aerei e di terra.

In Italia sono per il momento ad Aviano, gli F24, ma verranno poi portati in una delle grandi basi aeree, dell’ex Regno delle Due Sicilie, ovvero da Napoli verso sud. Al Comando Usa di Napoli è arrivata da poco la

https://www.reportdifesa.it/us-navy-a-napoli-la-hershel-woody-williams-una-expeditionary-sea-base-pronta-per-le-missioni-in-africa/

Cominciate ad afferrare qualcosa?

Diciamo … il Sud Italia diverrà un Protettorato Usa, più di quello che lo è già ora! E se chiederanno l’applicazione della clausola di Jalta? Tra decenni si parlerà il siculo slang … ah ah ah

Bisognerà vedere anche le mosse delle potenti massonerie inglesi, ma gli accordi li avranno già fatti, si parla in inglese comune.

Ed il centro Italia?

Beh…non difficile da immaginare…Regno del Vaticano, con accordi speciali con…magari la Cina?!

Resta il potentissimo Nord Italia, che fa gola a Francia e Germania.

I veneti, finalmente otterranno una parziale autonomia, divenendo a far parte di una macro regione del Nord Est, con triveneto e parte industriale potente di mezza Lombardia ed Emilia…monopolio e colonia, del rinnovato Impero austroungarico e germanico.

Resta il Nord Ovest…Parlez-vous Francais?

A proposito dei francesi, durante la chiusura coronica, l’Amm. Delegato della Danone, si incazzò molto con Macron, per le chiusure delle frontiere. Perché?

Ma perché…..la Danone si fa fare lo Yogurt…dove? Ma in Cina….banda di picchiatelli, come disse il grande Jack, nel famoso e già da me citato “qualcuno volò sul nido del cuculo“.

Pare che i francesi si siano incazzati  e stiano comprando altri Yogurt, più cari, ma made in France. Ve l’ho detto nel precedente articolo… volete che sta guerra finisca prima? Boicottate quelli che riteniate essere…gli “stronzi del villaggio“… il resto sono chiacchiere inutili!

Bene, bene…

Mancano i Russi alla storiella; ragazzi attenti, loro sono sornioni … vi ricordate che avevamo una loro Brigata NBC, a Bergamo, durante la Chiusura.

D’altro canto, se ben ci pensate, l’Italia è stata Stato forte ed unito, solo in qualche periodo dal 1860 ad oggi.

Nel ventennio fascista soprattutto, e sappiamo come finì!

Credete ancora nella Pandemia Corona?

Oggi ne ho letto un’altra, nella disperata ricerca della seconda ondata: il corona NON dà immunità permanente.

Certo stronzoidi Oms dipendenti: lo sappiamo da una vita, infatti la famiglia dei virus corona, generano normalmente raffreddori invernali da sempre e modificandosi di continuo, NON possono generare Immunità permanente.

Ma se lo dice Tarro o Montanari sono dei coglioni … Andate a farvi benedire al Lourdes, prima che si preparino i Tribunali di Norimberga!

Ah … pensate che, fatta l’opera della spartizione italica, gli stipendi saranno più alti in Veneto o in Baviera?

Concludo con una frase di un personaggio mitico, che ho scoperto da poco; l’aviatrice Amelia Earhart

https://it.wikipedia.org/wiki/Amelia_Earhart

“la cosa più difficile è la decisione di agire, il resto è pura tenacia“

Auguri a tutti e se vi chiamano al voto, pensateci bene…la Banda del Buco è purtroppo d’accordo…su tutto, fanno solo “melina”, per dirla calcisticamente!

Riappropriatevi della vostra sacra ed inestinguibile Individualità Divina! E’ l’unica cosa bella che ci resta in questo viscido pantano, pieno di sabbie mobili mortali!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Nel tempo del Grande Guaio che ci aspetta

Il lungo arrivederci

Le cose si stanno muovendo più velocemente ora, molto più velocemente.

Le pesanti inondazioni in corso in Cina hanno spazzato via una grande percentuale della produzione agricola cinese quest’anno. Inoltre, si sono verificate forti inondazioni in molti altri paesi, in particolare in India.

Il recente clima dannoso nel Mid-West dell’USSA ha anche rovinato milioni di acri di terreni coltivati ​​produttivi.

Il risultato di tutto ciò è che la produzione alimentare globale ha subito enormi battute d’arresto nelle ultime settimane e mesi. Il forte calo della produzione alimentare, insieme al grave colpo alle economie nazionali provocato dalla crisi del Covid-19 e dalla concomitante crisi economica globale, è un doppio o addirittura triplo smacco che produrrà enormi sofferenze e conflitti sociali nei prossimi mesi .

Conta.

Milioni di persone disperate, senza un soldo, disoccupate e affamate scenderanno presto in strada, paese dopo paese. È inevitabile.

Insieme alla fame e alla povertà disperate che accompagnano il collasso dell’attuale sistema mondiale, arriva la probabilità di una grande guerra. Una semplice scansione dei titoli dei giornali delle ultime settimane rivela potenziali punti di infiammabilità militari in tutto il mondo: il Mar Cinese Meridionale, la frontiera himalayana tra Cina e India, la regione di confine Pakistan-India, Kashmir, Golfo Persico, Mediterraneo orientale, i Caraibi meridionali, il Mar Nero e le regioni baltiche e altro ancora.

Crollo economico globale, fame, giochi di potere geopolitici e militari. Questi sono alcuni degli elementi importanti nel tempo del Grande Guaio che ci aspetta.

Ci sono persone che mi scrivono e mi prendono in giro per aver detto queste cose.

Prendo sempre di più quelle critiche sempre meno seriamente. Capisco che un sacco di persone in questi giorni sono dementi e non pensano chiaramente. Drogato, drogato di alcol, confuso da ogni tipo di propaganda o addirittura posseduto da demoni in alcuni casi.

Ottimo. Sto rivelando il mio pensiero e loro stanno rivelando il loro “pensiero” – così com’è.

Entro Natale, o anche prima, si verificheranno eventi epocali che prepareranno il terreno per altri eventi nel 2021. Ho detto in questo blog prima ancora che quest’anno iniziasse, che se vivessi fino a mille anni, non dimenticheresti mai il eventi di quest’anno. Rispetto questa osservazione e vi ricordo che mancano ancora quattro mesi e mezzo quest’anno. La seconda metà di quest’anno si rivelerà ancora più memorabile della prima metà, che ha già sconvolto il mondo intero!

Fonte: https://eventhorizonchronicle.blogspot.com/

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