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Alieni – Umani e DNA

Gli Esseri Umani ereditarono il DNA dagli Alieni?

dal Sito Web CodigoOculto traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Non è la prima volta che si pensa a questa teoria, comprese alcune correnti come la panspermia in passato hanno ventilato questa possibilità.

Il DNA umano contiene traccia di vita extraterrestre?

C’è un messaggio strano in codice nel nostro DNA?

I fallimenti gravi nella teoria dell’evoluzione di Darwin sono una sfida per le nostre credenze profondamente radicate e ci spingono ad aprire le nostre menti a nuove possibilità e a esplorare il vecchio mondo fa una prospettiva diversa.

La teoria che “qualcuno” ha seminato la vita sul nostro pianeta per molti anni da diversi scienziati.

 

Sir Francis Crick è un buon esempio.

Sir Francis Crick (1916-2004), vincitore del Premio Nobel, astronomo e scopritore della molecola del DNA, nel 1980 disse che una civiltà avanzata seminò la vita sulla Terra in un passato remoto.

Questa teoria si chiama Panspermia diretta

 

Crick non era solo uno scienziato intelligente, ma anche molto coraggioso, e non temeva di affrontare le critiche di coloro a cui non piacevano le sue idee poco ortodosse.

Mentre ricercava sulle origini della vita, Crick non seguì i misteri della storia antica.

SI centrò invece sulla natura del DNA (acido En cambio, se centró en la naturaleza del ADN (acido desossirribonucleico) e sul ARN (acido ribonucleico), e ciò che all’epoca si sapeva su come si era originata la vita sulla Terra.

“Dobbiamo presupporre che su un qualche pianeta distante approssimatamente quattro milioni di anni, esisteva una forma evoluta di creature elevate che, come noi, avevano scoperto la scienza e la tecnologia, sviluppandole di quanto noi siamo riusciti adesso.

Le orme della vita più antiche che abbiamo potuto scoprire oggi si associano a delle rocce datate approssimativamente 3.600 milioni di anni… però il reperto fossile, formato da animali semplici, le cui parti rigide si sono conservate, hanno solo 600 milioni di anni”.

Sir Francis Crick

La vita stessa: la sua origine e la sua natura

 

La complessità del DNA

 

Crick era cosciente dell’impressionante complessità del DNA.

 

Accentuò il fatto che ci erano voluti 1.400 milioni di anni per la evoluzione degli organismi unicellulari più semplici.

Il seguente passo cruciale sulla complessità degli organismi multicellulari impiegò quasi 2 miliardi di anni di più…

Però quando i mammiferi apparvero improvvisamente 200 milioni di anni, per una qualche ragione, la complessità fece un salto quantico.

Foto da: OVNIHoje.com

 

La conclusione è che speriamo che sia trascorso almeno un periodo di tempo più breve per l’evoluzione di vite semplici, e molto più tempo per organismi complessi.

 

Indubbiamente ai mammiferi ci volle solo una frazione del tempo per il loro sviluppo a paragone con le forme di vita più antiche e semplici.

 

Cosa successe?

Crick scoperse che una prova forte a sostegno della Panispermia diretta era nel reperto fossile…

Secondo la teoria di Crick, i microrgani sarebbero apparsi:

“senza nessun reperto di sistemi prebiotici o organismi molto primitivi”.

Lo scienziato ha potuto confermare l’assenza di qualsiasi reperto fossile di vite di transizione.

 

Secondo Crick, il nostro pianeta non ha forme di transizione:

Le forme transitorie sono la prova dell’evoluzione che “sarebbe esistito solo nel pianeta che le ha emesse, non sulla Terra”.

Crick concluse:

“La panspermia diretta:

Stabilisce un principio secondo il quale le radici della nostra forma di vita provengono da un altro luogo dell’universo quasi con sicurezza da un altro pianeta, che aveva raggiunto una forma molto avanzata, prima che altre cose iniziassero quì,

…e che la vita quì fu seminata da altri microrganismi inviati con una qualche navicella spaziale, da una civiltà avanzata”.

Messaggi alieni nel DNA umano?

Un altro scienziato che ha presentato una teoria interessante fu il professor Paul Davis, del Centro Australiano di Astrobiologia, dell’Università Macquarie di Sydney.

Davies crede che ci può essere un messaggio strano codificato nel nostro DNA.

“Recentemente, gli scienziati hanno scoperto grandi sequenze di DNA “spazzatura” che non contengono nessun gene e sembrano essere molto stabili.

Se gli extraterrestri mettono un messaggio negli organismi terrestri, questo è il posto dove cercare”.

Foto da: OVNIHoje.com

Un artefatto potrebbe essere sotterrato facilmente, inabissato o eroso.

 

La soluzione ideale sarebbe codificare il messaggio dentro una grande quantità di macchine microscopiche che si auto copiano e riparano, per moltiplicarsi e adattarsi alle condizioni che cambiano.

 

Fortunatamente tali macchine già esistono:

si chiamano cellule vive

Davies ha detto:

“Le cellule dei nostri corpi, per esempio, contengono messaggi genetici scritti da Madre Natura da miliardi di anni”.

Secondo Davies, il messaggio codificato si scoprirà solo quando la razza umana avrà la tecnologia per leggerlo e comprenderlo.

 

Un messaggio impiantao nel DNA umano potrebbe sopravvivere per molto tempo. Secondo gli scienziati statunitensi, parti intere di DNA umano “spazzatura” o di un ratto possono essere immutabili per decine di milioni di anni…

 

Se consideriamo la quantità di reperti e piste che i nostri dei stellari ci hanno lasciato sparsi in tutto il pianeta, sembra logico supporre che potrebbe esserci un messaggio codificato nel nostro DNA.

 

Le nostre cellule umane son un buon posto per inserire un messaggio.

 

Se cè un messaggio strano nel nostro DNA, c’è speranza che un giorno sia scoperto e decifrato.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

Lettura Consigliata:

Oltre la Paura – nello stesso modo in cui gli sperimentatori fanno con i topi di laboratorio

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Una tecnologia sperimentale di mRNA sostenuta da Fauci e finanziata da Gates

VACCINO COVID = DANNI GENETICI IRREVERSIBILI UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ

“Una inquietante lettera di avvertimento della naturopata tedesca Anette Lillinger a tutti i suoi pazienti che chiedevano informazioni sul prossimo vaccino contro il coronavirus – “Per tutti i miei pazienti:

Vorrei attirare con urgenza la vostra attenzione su importanti domande relative all’imminente vaccinazione con Covid-19: a causa della nuova modalità d’azione del futuro vaccino contro il coronavirus, tali successi nella cura non saranno più possibili in futuro.

Per la prima volta nella storia della vaccinazione, i cosiddetti vaccini mRNA di ultima generazione intervengono direttamente nel materiale genetico del paziente e quindi cambiano il materiale genetico individuale, che rappresenta la manipolazione genetica – qualcosa che è stato vietato, fino ad ora considerato criminale.

Questo intervento può essere paragonato a quello degli alimenti geneticamente manipolati, il che è anche molto controverso.

Anche se i media e i politici attualmente banalizzano il problema e addirittura chiamano senza pensare a un nuovo tipo di vaccinazione per tornare alla normalità, tale vaccinazione è problematica in termini di salute, morale ed etica e anche in termini di danno genetico che, a differenza i danni causati da precedenti vaccinazioni saranno ora irreversibili e irreparabili.

Cari pazienti, dopo una vaccinazione senza precedenti contro l’mRNA, non sarete più in grado di curare i sintomi della vaccinazione in modo complementare.

Dovrai convivere con le conseguenze, perché non possono più essere curate semplicemente eliminando le tossine dal corpo umano, così come non puoi curare una persona con un difetto genetico come la sindrome di Down o 21, sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner, genetica malattie cardiache, emofilia, fibrosi cistica, sindrome di Rett, ecc.), perché il difetto genetico è una volta per tutte!

Chiaramente, questo significa: se si sviluppa un sintomo di vaccinazione dopo una vaccinazione con mRNA, né io né nessun altro terapeuta possiamo aiutarvi in ​​modo causale, perché il danno causato dalla vaccinazione sarà geneticamente irreversibile.

A mio avviso, questi nuovi vaccini rappresentano un crimine contro l’umanità che non è mai stato commesso in una forma così ampia nella storia.

Come ha affermato ieri il dottor Wolfgang Wodarg, un medico esperto: in realtà, questo “promettente vaccino” per la stragrande maggioranza delle persone è in realtà vietato la manipolazione genetica!”

“Il vaccino, sviluppato e sostenuto da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, ha utilizzato una tecnologia sperimentale di mRNA. Tre delle 15 cavie umane (20%) hanno subito un “evento avverso grave”. 

Moderna ha riconosciuto che tre volontari hanno sviluppato sistemica di grado 3 eventi definiti dalla FDA come “Prevenire l’attività quotidiana e richiedere un intervento medico”.
– Robert F. Kennedy, Jr.

Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1974780139324329&id=100003770855653

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Dichiarazioni shock dell’ex Ministro della Sanità francese Philippe Douste-Blazy

SVELATI RAPPORTI TRA ADHANOM, FAUCI E BILL GATES: OMS DA ANNI ALLA MERCÉ DEI LORO INTERESSI – Amodeo

Enormi insabbiamenti del passato

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Perché il Vaticano ha nascosto la storia dell’Umanità Prima del Diluvio

dal Sito Web Think-AboutIt traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese

La chiesa cattolica romana ha lavorato duramente per impedire al grande pubblico di comprendere appieno la civiltà “prima del diluvio” nella storia umana.

Il mondo prima del diluvio è misterioso e sembra essere stato cancellato dalla storia per adattarsi alle ideologie bibliche; una strategia utilizzata per impedire alla razza umana di interagire con le razze aliene.

Quindi, il Vaticano controlla la storia?

Chiunque operi una ricerca può vedere che la storia è stata riscritta da potenti forze, le prove che arrivano sotto forma di manufatti e articoli accademici, sono state nascoste o distrutte.

Perché?

Le chiese furono costruite su siti pagani per conquistare le civiltà e coprire i resti di prima del diluvio.

La narrazione è stata propagata.

Siamo portati a credere che una volta gli esseri umani erano tutti uomini di Neanderthal, che poi si sono evoluti nella nostra attuale condizione umana.

Ma le prove suggeriscono il contrario…

Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?

Forse perché la civiltà pre-diluvio è stata creata da una specie aliena…

Rapporti da Disclose.tv:

Questi alieni hanno creato le prime popolazioni umane per portarle dove siamo oggi – sebbene il diluvio abbia spazzato via gran parte di queste prove.

Se il grande pubblico fosse a conoscenza di questa precedente civiltà, non ci sarebbe alcun controllo sulla popolazione.

Inoltre, i siti pagani su cui sono state costruite molte chiese sono serviti da portali per questi alieni che viaggiano avanti e indietro tra la Terra e le loro aree dell’universo.

Alcune prove di ciò risiedono sia nei resti dei giganti sia in quelli con altre deformità genetiche.

Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?

Queste anomalie erano dovute al mescolamento di specie non umane con l’uomo.

Per maggiori informazioni, clicca sull’l’immagine…

Il diluvio ha tentato di ripulire la lavagna da tutte queste anomalie ma non ha svolto del tutto il lavoro.

Pertanto, il Vaticano ha dovuto entrare con le ideologie della Bibbia e tentare di coprire il resto delle prove

È davvero affascinante vedere alcuni di questi enormi insabbiamenti esposti mentre curiosi ricercatori trovano sempre più prove di questa grande civiltà.

Bibliografia

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Le Super Zanzare

 

CATASTROFE GENETICA IN BRASILE 

Sembra uno scenario da film di fantascienza, invece è tutto vero: in Brasile, delle zanzare Ogm sono sfuggite al controllo degli scienziati e hanno cominciato a comportarsi in un modo imprevisto. 

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Un’azienda di ingegneria genetica anglo-americana ha liberato milioni di zanzare geneticamente modificate contenenti un gene letale, ogni settimana per 27 mesi nella zona di Bahia, Brasile, per verificare se le zanzare OGM si sarebbero accoppiate con le zanzare locali portatrici di Zika, malaria e altri virus.

Un nuovo studio documenta in modo allarmante che, dopo un’iniziale riduzione delle zanzare target nei primi mesi, «la popolazione è ricresciuta fino ai livelli precedenti». Ad oggi, gli scienziati non hanno idea dei rischi derivanti dalla mutazione. Ancora una volta si evidenziano i pericoli della modificazione genetica delle specie.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Reports, zanzare geneticamente modificate prodotte dalla compagnia Oxitec, acquisita dall’americana Intrexon, sono sfuggite al controllo umano dopo i test in Brasile e si stanno diffondendo nella zona.

Sulla carta, la teoria era brillante. I maschi delle zanzare portatrici di febbre gialla provenienti da Cuba e dal Messico sono stati alterati geneticamente per impedire alla progenie di sopravvivere.

Così, Oxitec ha iniziato a rilasciarne decine di milioni in due anni nella città di Jacobina, nella regione di Bahia, Brasile. La teoria di Oxitec prevedeva che le zanzare si sarebbero accoppiate con quelle locali portatrici di malattie infettive, come la febbre dengue, impedendo alla progenie di sopravvivere.  

Risultati inattesi  

Un team di scienziati di Yale e diversi istituti scientifici in Brasile hanno monitorato i progressi dell’esperimento. Quello che hanno scoperto è allarmante. Dopo un periodo iniziale in cui la popolazione di zanzare si è drasticamente ridotta, dopo 18 mesi è ricresciuta fino ai livelli precedenti.  

Non solo: la ricerca mostra anche che le zanzare presentano un «vigore ibrido», cioè l’incrocio tra le zanzare naturali e quelle geneticamente modificate ha creato «una popolazione più robusta di quanto lo fosse prima del rilascio», resistente agli insetticidi, in poche parole «super-zanzare».  

Gli scienziati notano che «I campioni genetici della popolazione target hanno mostrato chiaramente che porzioni del genoma modificato sono state incorporate nella popolazione target 6, 12, 27, 30 mesi dopo il rilascio. Evidentemente, la rara progenie ibrida tra il ceppo di rilascio e la Jacobina è abbastanza robusta da riprodursi naturalmente …» 

Continuano: «Quindi, la Jacobina Ae aegypti è un mix di tre popolazioni. Non è chiaro come ciò possa influenzare la trasmissione delle malattie o influire su altri sforzi per controllare questi pericolosi vettori». 

Si stima che tra il 10% e il 60% delle zanzare della specie Jacobina Ae aegypti locali presentino nel loro genoma il gene alterato OX513A. 

Concludono che «Le tre popolazioni che compongono la popolazione tri-ibrida di Jacobina (Cuba, Messico, Brasile) sono molto diverse geneticamente e con ogni probabilità creeranno una popolazione molto più robusta di quella precedente al rilascio grazie al vigore ibrido».

Non era nelle previsioni. Il professore di ecologia e biologia evolutiva Jeffrey Powell, principale autore dello studio, commenta la scoperta:  

«L’idea era che i geni del ceppo rilasciato non sarebbero penetrati nella popolazione naturale perché la progenie doveva morire. Ovviamente, questo non è successo».  

Powell continua: «Ma sono gli effetti imprevisti che ci preoccupano».  

Un progetto della Fondazione Gates

Lo studio brasiliano riaccende i riflettori sui pericoli del rilascio incontrollato di specie OGM nell’ambiente. Riporta alla mente gli orrori descritti nel 1969  nel romanzo di fantascienza di Michael Crichton Andromeda Strain.

Ma questa volta non è un romanzo.

Le zanzare della Oxitec sono state sviluppate utilizzando una forma di gene editing molto controversa, conosciuta come gene drive.

Questa tecnica, finanziata in gran parte dall’agenzia DARPA, facente capo al Pentagono, combinata con la tecnologia CRISPR, ha lo scopo di forzare una mutazione genetica da diffondere in un’intera popolazione, sia che si tratti di zanzare o di esseri umani, nell’arco di alcune generazioni.

Lo scienziato che per primo ha suggerito lo sviluppo del gene drive nell’editing genetico, il biologo di Harvard Kevin Esvelt, ha avvisato che queste tecniche presentano elevate probabilità di sfuggire al controllo.

Evidenzia quante volte la CRISPR fallisce e la crescente possibilità di mutazioni protettive, trasformando ogni gene benigno in un gene aggressivo.

Afferma: «Bastano pochi organismi modificati per alterare irrimediabilmente un ecosistema».

Le simulazioni computerizzate di Esvelt sul gene drive hanno calcolato che il gene modificato «può trasmettersi al 99% della popolazione in meno di 10 generazioni, e resistere per oltre 200.» Questo è stato dimostrato nell’esperimento sulle zanzare in Brasile.

È da notare anche il fatto che l’esperimento brasiliano della Oxitec è stato finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates.

Nel giugno 2018 la Oxitec ha annunciato la joint venture con la Fondazione Gates «per sviluppare un nuovo ceppo di Friendly Mosquitoes™ auto-limitanti per combattere le specie di zanzare responsabili della trasmissione della malaria nell’emisfero occidentale».

I risultati mostrano che l’esperimento è un catastrofico fallimento visto che il nuovo ceppo non è affatto auto-limitante.

La Fondazione Gates e Bill Gates supporta lo sviluppo di tecniche di ingegneria genetica da oltre un decennio.

Gates, storico sostenitore dell’eugenetica, del controllo della popolazione e degli OGM, è il principale promotore dell’editing genetico.

In un articolo apparso sul numero di maggio/giugno di Foreign Affairs, il periodico del Council on Foreign Relations, Gates tesse le lodi delle tecnologie di editing genetico, in particolare il CRISPR.

Nell’articolo, Gates sostiene che il CRISPR e le altre tecniche dovrebbero essere utilizzate a livello globale per soddisfare la crescente necessità di cibo e per migliorare la prevenzione delle malattie, in particolare la malaria.

Aggiunge: «C’è ragione di essere ottimisti sul fatto che modificare le zanzare portatrici di malaria causerà pochi danni, se non nessuno, all’ambiente».

Altrettanto allarmante è il fatto che la tecnica utilizzata per l’esperimento sulle zanzare è stata diffusa senza i test sulla salute e sulla sicurezza effettuati da istituti indipendenti.

Ad oggi, il governo statunitense si affida alle dichiarazioni di sicurezza fornite dall’industria.

L’Unione Europea, formalmente responsabile per il trattamento di specie geneticamente modificate come le piante, sta cercando di allentare la regolamentazione.

La Cina, centro per la ricerca genetica di primaria importanza, ha dei controlli estremamente superficiali.

Recentemente, uno scienziato cinese ha annunciato un esperimento genetico sugli umani per rendere i gemelli neonati resistenti all’HIV.

Altri esperimenti sono in corso in tutto il mondo sugli animali geneticamente modificati, in particolare i salmoni. Il principio di precauzione viene gettato al vento quando si tratta di rivoluzione genetica, il che non è affatto rassicurante. 

Oxitec, che nega il fallimento dell’esperimento in Brasile, sta ora cercando l’approvazione dell’Agenzia di Protezione Ambientale statunitense per condurre lo stesso esperimento in Texas e Florida.

Tra le personalità coinvolte figura anche il texano Roy Bailey, lobbysta di Washington e stretto amico di Randal Kirk, CEO miliardario di Intexon, proprietario di Oxitec. Bailey è uno dei principali finanziatori di Trump. Speriamo che sia la prudenza, e non la politica, a decidere gli sviluppi.  

F. William Engdahl

F. William Engdahl è consulente e docente di rischio strategico, ha conseguito una laurea in politica presso la Princeton University ed è un autore di best seller sulle tematiche del petrolio e della geopolitica. È autore, fra gli altri titoli,

di Seeds of Destruction: The Hidden Agenda of Genetic Manipulation («Semi della distruzione, l’agenda nascosta della manipolazione genetica»), consultabile anche sul sito globalresearch.ca.

Questo articolo, tradotto e pubblicato da Renovatio 21 con il consenso dell’autore, è stato pubblicato in esclusiva per la rivista online New Eastern Outlook.

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TARGET MALARIA’ E FONDI DI BILL GATES A TERNI 

Fonte articolo: https://www.nogeoingegneria.com/ 

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Zeta Reticuli Guarire il passato per cambiare il futuro della terra

Zeta Eeticuli

 Zeta Reticuli -Trasformazione e Risveglio” 

“Cercano la profondità dell’anima, cercano la comunione.” – Whitley Strieber

Gli inizi della civiltà Zeta Reticuli possono essere fatti risalire durante il periodo dell’Inception del pianeta Apex,avvenuto nel sistema Lirano da parte dei Fondatori. Il loro è stato uno sviluppo unico e toccante, che ha avuto una rilevanza significativa per l’evoluzione del pianeta Terra.

Il pianeta Apex lasciò che la polarità, espressa attraverso un’estrema individualità, facesse a pezzi i suoi abitanti. La loro evoluzione tecnologica avvenne rapidamente, superando lo sviluppo spirituale che impediva loro di coesistere pacificamente nel mondo. Questo squilibrio di energia causò la distruzione virtuale del pianeta Apex. Dal punto di vista di un osservatore dello spazio, il mondo Apex venne annullato. Dal punto di vista degli abitanti di Apex, si verificò una storia diversa.

Il pianeta Apex divenne estremamente tossico. L’inquinamento e le radiazioni ad alto livello resero inabitabile la superficie del pianeta.

Gli Apexiani sopravvissuti alla catastrofe si isolarono sottoterra.1 Divenne imperativo che all’interno di questa nuova società sotterranea avvenisse subito l’integrazione, per timore che si ricreasse il ciclo di distruzione. Riconoscendo la sua importanza, decisero di forzare l’integrazione (fusione) attraverso una ristrutturazione totale della loro realtà.

1 – Questo isolamento sotterraneo ha prodotto varie fazioni di Apexiani. Quello esplorato nel presente capitolo è la razza più benevola. Quelle che erano più orientate negativamente (e che hanno aiutato a creare il caos sul pianeta Apex) alla fine lasciarono il pianeta dopo migliaia di anni e si stabilirono nelle aree di Sirio e Orione, in particolare a Betelgeuse. Gli esseri negativi che hanno interagito con la Terra sono stati etichettati come i Siriani e i Grigi negativi; hanno le loro motivazioni per le interazioni con la Terra.

Mentre il pianeta Apex si avvicinava alla sua distruzione, la mentalità e l’intelletto erano così sviluppati che la cosa divenne evidente nelle forme fisiche degli Apexiani. I crani erano notevolmente aumentati di dimensione nel corso di pochissime generazioni. Il parto naturale ebbe sempre meno successo perché i crani non passavano tanto facilmente dal canale uterino.

Le femmine non riuscirono semplicemente ad adattarsi alla rapidità della crescita cranica. Anticipando quella che avrebbe potuto diventare una crisi della specie, gli ingegneri genetici iniziarono a studiare tecniche di clonazione che avrebbero potuto eventualmente sostituire il processo di nascita. Per gli Apexiani questa mossa salvò la loro specie, poiché dopo che la superficie del pianeta divenne inabitabile, gli Apexiani si ritrovarono sterili.

Quando si resero conto di essere sterili, gli Apexiani decisero di usare la cosa a loro vantaggio. Non volevano più il tipo di civiltà che avevano un tempo; volevano

ricominciare daccapo. Così decisero di controllare scrupolosamente la genetica della loro futura società. Gli ingegneri genetici iniziarono a lavorare sullo sviluppo della nuova razza. Questa razza (così credevano) doveva essere l’aspetto integrato del loro passato.

La prima priorità fu quella di alterare geneticamente le strutture cerebrali per influenzare l’espressione emotiva. Evitarono le passate espressioni di passione e caos; ora volevano ordine. I loro cervelli vennero quindi alterati per produrre una risposta chimica coerente agli stimoli esterni. Raggiunsero il distacco dalla loro struttura egoica.

Attraverso generazioni di manipolazioni neurochimiche, gli Apexiani divennero una mente di gruppo. Le espressioni individualistiche di cui un tempo furono molto fieri, erano ora sparite.

La combinazione delle radiazioni planetarie con gli effetti della loro clonazione, iniziò a produrre una razza con poca varianza fisica da una persona all’altra. Al fine di utilizzare l’ambiente sotterraneo del pianeta in modo più efficiente, i loro corpi furono creati più piccoli di statura. In adattamento all’assenza di luce ultravioletta e luce solare naturale, i loro occhi cominciarono a rispondere a frequenze differenti dello spettro visivo.

Le pupille mutarono fino a coprire l’occhio intero e gli occhi si ingrandirono per fare in modo che la luce sia raccolta in più spazio.

In risposta alla mancanza di cibo fresco, per nutrirsi i loro corpi si adattarono all’assorbimento di certe frequenze di luce. La loro pelle divenne foto termica, fotovoltaica e sensibile alle fonti di luce nelle caverne sotterranee. Le piante recuperate e i minerali luminiferi sotterranei, li aiutarono nel loro nutrimento. Molti dei loro organi, tipo quelli del sistema digestivo e riproduttivo, cominciarono così ad atrofizzarsi.

La trasformazione subita toccò ogni aspetto del loro essere. Fu la nascita di una nuova civiltà.

La forza e la vibrazione delle precedenti esplosioni atomiche degli Apexiani, alla fine piegarono lo spazio attorno al pianeta Apex, per cui emersero “dall’altra parte” della porta dimensionale. Durante l’isolamento sotterraneo, che durò migliaia di anni, gli Apexiani non avevano idea che il loro pianeta avesse cambiato posizione nello spazio tempo.

Fu solo in seguito a quando emersero dalle generazioni di superficie del pianeta, che scoprirono che il campo stellare si era spostato drammaticamente. Fu allora che conobbero l’estensione delle loro azioni. Il pianeta Apex aveva spostato la sua posizione (rispetto al tempo e allo spazio) nel cosmo. Ora esisteva “leggermente” fuori dimensione rispetto ai mondi cui erano abituati. Per capire cosa fosse successo e usare la conoscenza a loro vantaggio, iniziarono a padroneggiare la scienza della curvatura del tempo e dello spazio.

Il giorno in cui finalmente emersero sulla superficie del pianeta, erano diventati una nuova specie. Proprio come la fenice che rinasce dalle ceneri, erano riusciti a produrre una trasformazione dalla distruzione. Non erano più Apexiani. Ora assunsero una nuova identità, quella del Popolo Unico che Riflette il Tutto.

Dal punto di vista della Terra, questo Popolo Unico ora cosi possono chiamare Zeta Reticuli.1 Il loro pianeta, attraverso lo spostamento di dimensione, si è inserito nelle vicinanze di Zeta Reticuli 1 e Zeta Reticuli 2 nel gruppo stellare Reticulum Rhomboidalis. 3

1 – Come affermato nella nota 27, c’erano molte fazioni di Apexiani che si rifugiarono sottoterra. Mentre erano lì, diverse fazioni si svilupparono nelle razze benigne di Zeta Reticuli. Queste entità benigne sono quelle trattate nel Capitolo 9. La fazione discussa nella nota 27 può essere considerata la Zeta Reticuli negativa, che dopo il passaggio nel sistema stellare Reticulum, lasciò il pianeta Apex originale e colonizzò un altro pianeta nel sistema di Zeta Reticuli. Nell’aspetto sono quasi identici; possono essere differenziati solo dalla loro vibrazione o comportamento, che è intrinsecamente negativo per natura. Può essere che quando si vedono versioni contraddittorie di Zeta Reticuli, gli umani interagiscano effettivamente con loro da diversi punti evolutivi nella loro linea temporale storica, anche se provengono tutti dal futuro della Terra. Le manifestazioni più negative potrebbero essere il loro passato, mentre alcune delle interazioni più innocue potrebbero verificarsi da un successivo stato evoluto. Quando arrivarono dagli umani nel presente, si presume che provenissero da un singolo punto nel tempo. Se effettivamente stessero venendo sulla Terra da vari punti del loro sviluppo, si spiegherebbe l’ampia gamma di esperienze documentate di abduzione condotte dagli stessi esseri.

2 – Il Webster Dictionary definisce la parola “reticolare” con “tipo una rete, complicato”. Alcuni potrebbero sicuramente attestare che la psiche degli esseri di Zeta Reticuli è davvero complicata!

3 – Uno dei casi più famosi di abduzioni UFO che supporta l’origine di questi esseri, è il caso di Betty e Barney Hill. Nel 1961, durante il suo rapimento, a Betty Hill fu mostrata la mappa di un gruppo di stelle. Anni dopo disegnò questa mappa mentre era sotto ipnosi. A quel tempo, non c’era alcun riferimento a questo gruppo stellare sulle carte conosciute. Da allora si scoprì che il disegno di Betty corrispondeva a un gruppo di stelle appena scoperto nell’emisfero australe della Terra. Il gruppo di stelle ReticulumRhomboidalis (la Rete Romboidale) ospita il gruppo di stelle ora etichettato come Zeta Reticuli 1 e 2.

Da quella base iniziarono a ristabilire le loro connessioni con i Fondatori della Vita. Continuano ancora fino ad oggi a realizzare i desideri dei Fondatori riguardo all’evoluzione galattica. Quello che hanno appena cominciato a capire è che stanno portando avanti la loro stessa evoluzione.

Oggi, gli Zeta Reticuli hanno bisogno di trovare un modo per rafforzare la loro linea genetica, al fine di creare un futuro per la loro razza. Dopo generazioni di clonazioni, eseguite usando lo stesso materiale genetico, sono diventati fortemente ibridi e stagnanti nella loro crescita evolutiva.

La loro razza sta morendo, ma la loro anima sovrannaturale continua a incarnarsi nella fisicità. Si stanno deliberatamente sottraendo al passaggio verso la quinta densità, per lasciare indietro un loro seme che possa continuare a riprodursi geneticamente. Ciò aiuterà l’intera galassia nella propria evoluzione.

Rendendosi conto della loro situazione, chiamarono i Fondatori.

I Fondatori introdussero i Reticuli su un pianeta diverso, che possedeva un pool genetico proveniente da molte specie umane fin dal principio delle razze Lirane. Invece di continuare ad andare di civiltà in civiltà, per raccogliere materiale genetico, ora potevano averlo tutto in un solo posto. Quel pianeta era la Terra.

I Reticuli furono principalmente attratti dalla Terra negli anni ’40, quando il pianeta iniziò a possedere la tecnologia per autodistruggersi. Sono abbastanza consapevoli che il loro passato rappresenta la possibilità futura della Terra. A causa della loro capacità di viaggiare nel tempo, avrebbero potuto raccogliere il materiale genetico da qualsiasi periodo nel passato della Terra.

Tuttavia, avevano bisogno del materiale genetico di un periodo specifico della nostra storia sulla Terra, quando la civiltà si trovò sull’orlo della distruzione e della trasformazione. Questo li avrebbe potuti aiutare nel loro processo d’integrazione. In un certo senso, è il loro modo per cambiare il loro passato. Interagendo con la Terra di oggi, guariscono il loro passato e cambiano il loro futuro.

Portano avanti questo programma genetico ancora oggi sulla Terra. Poiché questo pianeta non ha ancora compreso o abbracciato l’idea della scelta dell’anima, la maggior parte degli individui che partecipano a questo programma genetico si considerano delle vittime. Ci sono migliaia di storie di addotti terrorizzati, che sono tormentati da esperienze ricorrenti di extraterrestri che li strappano dai loro letti caldi. 4

4 – Sebbene la maggior parte dei rapimenti siano effettuati dagli Zeta Reticuli, ci sono alcuni incidenti isolati di altri gruppi che utilizzano lo scenario delle abduction per i loro scopi. Ad esempio, i Siriani orientati negativamente, gli Orioniani e quelli chiamati “Grigi”, usano molto spesso dei metodi di terrore. È essenziale che gli umani imparino a differenziare il contatto benigno di Zeta Reticuli dalle interazioni più malevole. [OCR editor: gli zeta benigni sono delle memorie distorte impiantate dal governo e dagli esseri rettiliani, dalle mantidi e dai nordici per coprire i veri abusi che si verificano con il fenomeno delle abduction. Questo libro è pieno di razionalizzazioni e disinvolte disinformazioni. Fate le vostre debite ricerche prima di credere a tutto quello che c’è scritto.]

Le esperienze di terrore si verificano perché l’umanità non è ancora disposta ad affrontare la propria ombra che si riflette nello specchio rappresentato dai Reticuli.

I Reticuli cercano principalmente delle specifiche caratteristiche umane che furono impiantate dalla loro razza eoni fa. Una di queste caratteristiche è la variabilità della reazione agli stimoli esterni. Per riapprendere questo, devono campionare e studiare le reazioni neurochimiche umane a una miriade di stimoli.

 Il loro metodo più comune di studiare queste secrezioni neurochimiche, è impiantando una sonda organica. Queste sonde vengono inserite nella testa dell’addotto attraverso il naso, gli occhi o le cavità dell’orecchio. Queste sonde assorbono e catalogano i dati neuro chimici e vengono rimosse periodicamente per lo studio e quindi reinserite. Se un individuo muore, la sonda organica può essere assorbita naturalmente dal corpo.

Non solo stanno cercando informazioni biologiche negli umani, ma stanno anche cercando l’apprendimento emotivo. Sono passati eoni da quando furono genitori di bambini. L’abilità del nutrimento umano, per loro è affascinante. Quando cominceranno a modificare le loro strutture neurochimiche, saranno di nuovo in grado di rispondere maternamente alla loro progenie.

Questo è uno dei motivi principali per cui le donne vengono rapite e chiedono di tenere i bambini ibridi. Queste femmine umane stanno aiutando a risvegliare l’istinto materno e procreativo degli Zeta Reticuli.

L’umanità non li sta solo aiutando -loro stanno anche giocando un ruolo vitale per la Terra. I Fondatori sono ben consapevoli che l’umanità della Terra dovrà integrarsi su più livelli altrimenti lo scenario del conflitto continuerà. I Reticuli riflettono sulla razza umana una delle idee più fondamentali che ha sempre negato: l’unità. Gli umani riflettono sui Reticuli la loro individualità, che li terrorizza.

Se il divario creato dalle paure dell’umanità potesse essere colmato, la trasformazione avverrebbe più intensamente e profondamente.

I Reticuli stanno attualmente acquisendo materiale genetico dai volontari che, a livello di anima, hanno accettato di far parte del risveglio della Terra e della nascita di una nuova civiltà. In questa fase del gioco, la paura degli addotti è ancora necessaria. Sulla Terra la paura è l’ostacolo principale alla crescita. Se l’umanità riuscisse a superare la paura, raggiungerebbe molti obiettivi che attualmente sembrano fuori portata.

Verrà fatto attraverso la consapevolezza, non attraverso la convalida del vittimismo. I Reticuli devono anche affrontare la loro paura (che ancora negano) e superarla. Senza quella paura, la crescita sarebbe minima. A volte le più grandi barriere producono i più grandi traguardi.

Uno di questi traguardi è la creazione di una nuova razza ibrida che possegga le qualità integrate degli Zeta Reticuli e degli umani della Terra.

Saranno unificati e diversi. Saranno ricchi di umorismo e fluidi con le loro emozioni. Saranno soprattutto gli araldi incondizionatamente amorevoli che ci ricondurranno alla Fonte del Tutto.

Fonte dal pdf: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Rilascio di organismi geneticamente modificati nell’oceano

 

La marina degli Stati Uniti rilascia gli organismi geneticamente modificati nell’oceano, scatenando l’inquinamento genetico di massa con conseguenze devastanti

(Naturale Notizie)

di: Tracey Watson

Non si accontenta più di armeggiare con il disegno genetico delle colture e degli esseri umani, gli scienziati – per volere dei militari statunitensi – stanno ora rivolgendo la loro attenzione agli oceani del mondo. Come riportato da Defense One, il Pentagono sta esaminando vari modi in cui ingegnerizzare geneticamente i microorganismi marini in apparecchiature di sorveglianza viventi in grado di rilevare sottomarini nemici, sommozzatori e altri sospetti di traffico sottomarino.

I militari stanno anche valutando l’utilizzo dell’ingegneria genetica per creare un camuffamento vivente in cui le creature reagiscono all’ambiente circostante per evitare di essere scoperti, insieme a una miriade di altre applicazioni potenzialmente nefande.

Sebbene tali modifiche possano sembrare vantaggiose per gli sforzi di sicurezza nazionale, ci sarà un prezzo da pagare – come sempre accade quando gli scienziati interferiscono con la progettazione genetica. Quali saranno gli effetti dell’inquinamento genetico di massa sui nostri oceani e quali risultati irreversibili e devastanti potrebbero essere scatenati? (Correlato: il primo OGM mai prodotto dall’ingegneria genetica ha avvelenato migliaia di americani).

Scatenare organismi ingegnerizzati senza conoscerne le conseguenze

I funzionari militari, che insistono sul fatto che questo tipo di ricerca è ancora agli inizi, vengono sostenuti nei loro sforzi dal Naval Research Laboratory (NRL).

Defence One ha spiegato la ricerca in modo più dettagliato:

Prendi un abbondante organismo marino, come Marinobacter , e cambia il suo corredo genetico per reagire a certe sostanze lasciate da navi nemiche, sommozzatori o equipaggiamento. Questi potrebbero essere metalli, scarichi di carburante, DNA umano o alcune molecole che non si trovano naturalmente nell’oceano, ma sono associati, ad esempio, ai sottomarini diesel. La reazione potrebbe assumere la forma di una perdita di elettroni, che potrebbe essere rilevabile da sub-droni amichevoli.

“In un contesto ingegnerizzato, potremmo prendere la capacità dei microbi di abbandonare gli elettroni, quindi usare [quegli elettroni] per parlare con qualcosa come un veicolo autonomo”, ha spiegato la ricercatrice della NRL, Sarah Glaven, che stava parlando ad un evento ospitato da il laboratorio di fisica applicata della Johns Hopkins University. “Allora puoi iniziare a immaginare di poter creare un segnale elettrico quando i batteri incontrano alcune molecole nel loro ambiente.”

I ricercatori hanno già dimostrato, in un ambiente di laboratorio, che i geni dei batteri di E. Coli possono essere manipolati per mostrare proprietà che potrebbero rivelarsi utili per il rilevamento sottomarino. Tuttavia, questo tipo di ricerca è limitato perché potrebbe non essere necessariamente replicabile nella vita marina trovata nelle aree in cui è necessario che siano al fine di rilevare i sottotitoli ostili.

Nondimeno, Glaven crede che il team possa trasformare questi tipi di organismi marini mutati in un solo anno.

“Il motivo per cui pensiamo di poterlo fare è che abbiamo questo vasto database di informazioni che abbiamo raccolto dalla coltivazione di questi sistemi naturali”, ha osservato. “Quindi, dopo gli esperimenti in cui esaminiamo il potenziale genetico di commutazione, l’espressione genica, le reti di regolazione, stiamo trovando questi sensori.” (Correlato: l’inquinamento genetico danneggia gli organismi attraverso 14 generazioni di prole, rivela uno studio scientifico sbalorditivo).

Parte di un più ampio programma militare di “biologia sintetica”

Questa ricerca di modificazione marina fa parte di un programma militare da 45 milioni di dollari che comprende le piattaforme della marina, dell’esercito e dell’aeronautica militare ed è stato etichettato come programma di ricerca applicata per il progresso delle scienze e tecnologia sulle biologia sintetica per gli ambienti militari. Il programma mira a fornire ai ricercatori in questi settori militari tutti gli strumenti che ritengono necessari per elaborare le risposte genetiche in un modo che possa essere manipolato dai militari.

Non è difficile immaginare che questo programma di manipolazione genetica su larga scala possa creare effetti disastrosi – effetti che i nostri figli e nipoti saranno lasciati affrontare e che potrebbero rivelarsi irreversibili.

Quali altri elementi di progettazione genetica stanno facendo gli scienziati che giocano con Dio? Ulteriori informazioni su GMO.news.

Le fonti includono:

DefenseOne.com

NaturalNews.com

fonte: https://www.naturalnews.com/

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La classe GenRich e la classe Natural

Flashback:

creazione di un essere umano geneticamente modificato 

by Jon Rappoport 

Combinando i miei file, mi sono imbattuto in un pezzo che avevo scritto nel 2011 sull’alterazione genetica. Ma il mio pezzo si riferiva a esperimenti fatti molto prima, nel 2001. 

Dato quello che è accaduto nel 2001, si può solo immaginare fino a che punto gli scienziati sono ora passati a armeggiare con il DNA – apertamente, e in segreto. 

Da The Telegraph, Sep.27, 2001, “Il DNA del ragazzo impiantato in uova di coniglio”, scritto da Roger Highfield: 

“Gli scienziati in Cina hanno inserito il DNA di un bambino nelle uova di coniglio vuote e negli embrioni ibridi cresciuti, è stato riferito oggi. Un team dell’Università di Scienze Mediche di Guangzhou Yat-Sen, Guangzhou, sta cercando di superare una limitazione pratica … In alcuni dei circa 100 trasferimenti di successo a un uovo di coniglio privato dei cromosomi, un embrione si è sviluppato fino allo stadio di morula, che è] la sfera compatta di cellule che si forma dopo circa tre giorni di sviluppo. Per isolare le cellule staminali, gli embrioni sono soggetti a svilupparsi ulteriormente.” 

Anche nel 2001, c’è stato un altro esperimento molto più ambizioso: 

BBC Online (4 maggio 2001): “Gli scienziati hanno confermato che i primi esseri umani geneticamente modificati sono nati e sono in buona salute”. 

“Sono nati fino a 30 bambini di questo tipo, 15 dei quali a seguito di un programma sperimentale in un laboratorio statunitense [l’Istituto di Medicina della Riproduzione e Scienza di St Barnabas nel New Jersey] …” 

“I test genetici improntati geneticamente su due bambini di un anno confermano che contengono una piccola quantità di geni aggiuntivi non ereditati da entrambi i genitori”. 

“I geni aggiuntivi sono stati prelevati da un donatore sano e utilizzati per superare i problemi di infertilità della madre”. 

“… I geni aggiuntivi trasportati dai bambini hanno alterato la loro” linea germinale”, o la loro collezione di geni che trasmetteranno alla loro prole … [Nota: questo significa che la nuova configurazione anomala dei geni si diffonderà nella popolazione generale, oltre tempo, con effetti sconosciuti.] 

“Scrivendo sulla rivista Human Reproduction, i ricercatori affermano che questo è il primo caso di modificazione genetica della germinale umana che si traduce in normali bambini sani”. 

L’autostrada in un futuro progettato geneticamente non è solo una fantasia fantascientifica. Le pietre su quella strada sono già state deposte. 

Ecco come procede l’op: in prima fila, gli scienziati dicono che stanno curando l’infertilità e altri problemi medici con l’alterazione genetica, e molti scienziati ritengono che questo sia l’unico scopo del lavoro. Ma dietro a ciò, sta accadendo qualcos’altro: 

Alterazione genetica all’ingrosso per inventare diversi e nuovi tipi di esseri umani. 

Questo è il Santo Graal dei tecnocrati. Una società in cui diverse classi di umani sono assegnate a diversi livelli di lavoro e vita.

Lee Silver, un eminente biologo molecolare di Princeton, ha scritto un libro, Remaking Eden (1998), sul futuro della scienza genetica nella società. È così che vede il futuro appena oltre l’orizzonte: 

“Il GenRich – che rappresenta il dieci per cento della popolazione americana – [porterà] tutti i geni sintetici. Tutti gli aspetti dell’economia, i media, l’industria dell’intrattenimento e l’industria della conoscenza sono controllati dai membri della classe GenRich…” 

“I naturali [che non sono geneticamente modificati] lavorano come fornitori di servizi a basso reddito o come lavoratori. [Alla fine] la classe GenRich e la classe Natural diverranno specie completamente separate senza alcuna capacità di incrociarsi e con il medesimo interesse romantico l’una nell’altra come una corrente umana avrebbe per uno scimpanzé”. 

“Molti pensano che sia intrinsecamente ingiusto per alcune persone avere accesso a tecnologie che possono offrire vantaggi mentre altri, meno abbienti, sono costretti a dipendere solo dal caso, [ma] la società americana aderisce al principio che la libertà personale è personale e la fortuna è il principale fattore determinante di ciò che gli individui sono autorizzati e in grado di fare”. 

“In effetti, in una società che valorizza la libertà individuale sopra ogni altra cosa, è difficile trovare una base legittima per limitare l’uso della ripro-genetica. Discuterò [che] l’uso di tecnologie di rigenerazione è inevitabile. [W] che ci piaccia o no, il mercato globale regnerà supremo.” 

Per quanto scioccante sia la valutazione di Lee Silver, è mite quando viene contestata la dichiarazione di Gregory Stock, ex direttore del programma in Medicina, Tecnologia e Società presso la Scuola di Medicina dell’UCLA: 

“Anche se metà delle specie del mondo fossero perse [durante esperimenti genetici], un’enorme diversità rimarrebbe comunque. Quando quelli in un lontano futuro guardano indietro a questo periodo storico, probabilmente non lo vedranno come l’era in cui l’ambiente naturale si era impoverito, ma come l’era in cui una pletora di nuove forme – alcune biologiche, alcune tecnologiche, alcune una combinazione dei due – irrompono sulla scena. Serviamo meglio noi stessi, così come le generazioni future, concentrandoci sulle conseguenze a breve termine delle nostre azioni piuttosto che sulle nostre vaghe nozioni sui bisogni di un futuro lontano”. 

Questa è una definizione abbastanza “innovativa” di responsabilità scientifica.

E si noti che Gregory Stock parla anche di nuove “forme di vita” che sono combinazioni di elementi biologici e tecnologici, le bio-macchine. 

Dare lo stato attuale della scienza genetica e le pretese inflazionate della competenza, si può essere sicuri che molte migliaia di esperimenti di successo sono stati effettuati. È una prova ed un errore. Si possono solo immaginare alcuni degli “errori” grotteschi. 

Dietro a tutto questo c’è il presupposto che gli esseri umani sono carenti; hanno bisogno di modifiche; come composti, sono terribilmente insufficienti per prendere il loro posto nel nuovo ordine mondiale.

Ecco perché sto postando questo pezzo, perché stiamo vedendo un altro vettore nell’attacco a The Individual. Come ho sostenuto negli ultimi 35 anni, non c’è nulla di sbagliato nell’individuo, tranne la sua riluttanza a riconoscere il proprio potere e la propria capacità di immaginare il suo miglior futuro e perseguirlo con impegno. 

In piena fioritura, l’individuo non è solo adeguato, è dinamico e maestoso. 

Capire questo è “l’aggiustamento” che dobbiamo fare. 

https://jonrappoport.wordpress.com/2018/03/01/flashback-creating-a-genetically-altered-human/ 

Articolo correlato dello stesso autore: Il paradigma: La filosofia dello scientismo

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