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Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

 

BOOM: Chi sono ora i teorici della cospirazione?

di: S.D. Wells

(Natural News) Grande domanda: Sì, la politica si riversa nella tua salute, che ti piaccia o no. Ricorda che esiste un importante equilibrio reciproco tra salute mentale e salute fisica. Attualmente, più di 50 milioni di americani sono completamente stressati dalla politica, e sta compromettendo la loro salute mentale e fisica. Potrebbe essere più simile a 150 milioni.

Cosa sta succedendo a queste persone? La maggior parte di queste persone è stata sottoposta al lavaggio del cervello dal loro tubo e dai loro giornali per credere che il nostro Presidente sia una persona orribile, in tutto e per tutto. Stanno letteralmente pensando che il socialismo potrebbe essere per il “bene più grande”. Dove lo abbiamo sentito prima?

La maggior parte di questi americani che adorano i media credono a tutto ciò che vedono e ascoltano su MSM, inclusa la “storia ufficiale” a qualsiasi cosa e poi letteralmente escono e acquistano i prodotti pubblicizzati tra le “storie” e le notizie false e scritte. I media, finanziati da Big Pharma e Big Food, mentono sul cibo e la medicina durante gli spettacoli. Anche Hollywood è “in” su gran parte delle teorie del complotto. Quindi, quanto sei informato e intelligente, ancora? Vediamo.

Sei uno di quei teorici della cospirazione che hanno creduto che la truffa del riscaldamento globale di Al Gore andasse e venisse già, lo stesso AOC sta spingendo ora, con quasi la stessa identica formulazione? Ehi, tu sei il teorico della cospirazione. Potresti anche credere che i farmaci con prescrizione medica ti aiutino a guarire, o che i bambini abbiano bisogno di 40 vaccini per proteggersi dalle malattie infettive o che l’acqua del rubinetto sia sicura da bere. Potrebbe essere che metà dell’America ci creda.

Credi ancora che il carburante per gli aerei abbia fatto crollare il World Trade Center? Credi ancora che il governo non ti stia spiando? Credi ancora che la Terra sia piatta? Pensi ancora che i pesticidi chimici “non siano così male” per te? Certo, hai bisogno di altre chiamate di sveglia. Basta ammetterlo, e andare avanti, avanti preferibilmente. Eccoli: le più grandi teorie della cospirazione, arrestate.

Il fallimento delle più grandi teorie cospirative si sono aperte a tutti

Fallimento: Sì, l’NSA è stata colta in flagrante. Nessuno nei media potrebbe più negare la verità. Nessuno. Eppure, per anni prima di Snowden, chiunque affermasse che il governo USA stava spiando tutti i cittadini statunitensi (non solo i “terroristi”, come affermato), incluse le registrazioni di tutte le telefonate, i dati basati sui contatti privati, l’archiviazione delle email, l’analisi di tutti i social media – QUESTA era una “teoria della cospirazione” – bene, fino a quando Edward Snowden ha rivelato l’NSA PRISM.

Ora Facebook e Twitter affrontano azioni legali per censurare, vietare e mettere al bando i punti di vista conservativi e le notizie reali. Benvenuto nel Paese “libero” in cui sei stato spiato giorno per giorno 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno dal tuo governo. Allora, chi sono ora i teorici della cospirazione?

Arrestati: l’avvelenamento da glifosato ora viene realizzato nei tribunali degli Stati Uniti, ed è probabile che Bayer / Monsanto potrebbero essere mandati in bancarotta da uno tsunami di cause per casi di cancro. Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: il rapporto di Mueller non contiene alcuna collusione Trump / Russia – nulla di simile. Due anni e mezzo sprecati e milioni di dollari per dirci più tardi qualcosa che tutti già sapevamo (beh, ad eccezione delle pecore MSM). Allora adesso, chi sono i teorici della cospirazione?

Fallito: Gli allarmisti del clima hanno dovuto cambiare il titolo da “riscaldamento globale” a “cambiamento climatico” quando la prima finta scienza è stata esposta. Ora il mito della CO2 è esposto e siamo in una fase di raffreddamento lento. Ops. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? Stanno addirittura ammettendo che le scie chimiche sono reali perché vogliono usarle per diffondere rifiuti organici per bloccare il sole. Vai a capire.

Falliti: i vaccini, compreso il vaccino antinfluenzale, ora vengono rivelati come diretti assassini, non solo incubi neurologici per neonati e bambini autistici. Esposti: oltre 4 miliardi di dollari spesi dal fondo del vaccino contro il vaccino per zittire i feriti e le famiglie dei mutilati dalla “immunità d’oro” dell’industria del vaccino altamente segreto e il loro giudice auto-nominato nella loro corte privata di “legge”.

E il gioco è fatto. Allora, chi sono i teorici della cospirazione adesso? È abbastanza ovvio che la spinta all’aborto fa parte di uno schema di spopolamento. Nessun “dubbio” lì sulla cospirazione.

Fallimento: la maggior parte delle sparatorie di massa in America negli ultimi 20 anni si sono verificate in “zone sicure” dove non sono consentite pistole, e gli stessi tiratori stavano prendendo farmaci farmaceutici di prescrizione psicotropi pericolosi e sperimentali per la depressione o l’ansia. Eppure i mass media non hanno MAI trasmesso notizie sui proprietari di armi legali (con un permesso di trasporto legale) che sparano a quei “terroristi” domestici e bloccano la violenza delle armi e quindi salvano vite. Questo non si adatta alla narrativa.

Tutto si riversa nella salute: la politica e la legislazione

Se pensi che la politica di tutto questo non possa influenzare direttamente la tua salute e il tuo sostentamento, stai gravemente sbagliando. I media della verità tengono i consumatori intelligenti fuori dal buio e nella luce, dove possono acquistare il cibo e le medicine giuste per la longevità e la vitalità. Devi semplicemente sapere quando Bayer / Monsanto o Merck stanno cercando di spingere qualche nuovo cibo da incubo OGM o un vaccino tossico per adolescenti e ingannare il pubblico in malattie e disturbi mentali.

Devi semplicemente sapere quando il tuo motore di ricerca viene manipolato in modo da votare per errore i Democratici, che sembrano voler schiacciare la Repubblica in questo momento per il loro guadagno finanziario e di controllo.

Non lasciatevi ingannare dai globalisti e dai giganti della tecnologia per votare la Costituzione nel 2020. Prestate attenzione ai media della verità e non lasciate mai che vi venga sbattuta la lana sugli occhi, neanche per un secondo.

Le fonti per questo articolo includono:

NaturalNews.com

Trump.news

TheGuardian.com

USRTK.org

Fonte: https://www.naturalnews.com/

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Il peso del parlmento europeo sulle vaccinazioni

La UE annuncia piani per affrontare “l’esitazione al vaccino” con finanziamenti da Big Pharma 

di The World Mercury Project Team

I residenti dell’Unione europea (UE) hanno meno fiducia nella sicurezza dei vaccini rispetto alle persone in qualsiasi altra regione del mondo. Dal punto di vista della potente industria farmaceutica e dei suoi politici acquistati, questo crescente scetticismo sull’ortodossia dei vaccini non può consentire di guadagnare ulteriore slancio. Ignorando le massicce proteste dei cittadini e delle autorità municipali, i governi di Francia, Italia e altre nazioni dell’UE hanno iniziato a mettere in atto metodicamente e paternalisticamente nuove leggi sui vaccini che cercano di cancellare qualsiasi capacità residua per i cittadini di pesare informazioni sui rischi e prendere decisioni sui vaccini.

E ora, il Parlamento europeo (l’organo legislativo della UE) ha gettato il suo considerevole peso nella mischia per promuovere il coordinamento a livello UE delle politiche e dei programmi di vaccinazione. Non contenti di lasciare che la politica di vaccinazione rimanga “una competenza delle autorità nazionali”, la commissione parlamentare per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare ha adottato una risoluzione nel marzo 2018 per promuovere politiche più rigorose sia all’interno che all’esterno dell’UE. obiettivo, la Commissione europea (il braccio esecutivo della UE) presenterà, nel 2018, un’azione comune per aumentare la copertura vaccinale e affrontare “l’esitazione nei vaccini”.

Una domanda che si potrebbe legittimamente porre in cambio, tuttavia, è se le massicce pressioni esercitate dall’industria farmaceutica abbiano reso i parlamentari incapaci di imparzialità”.

Secondo un commento alla risoluzione sul British Medical Journal (BMJ), i membri del Parlamento europeo non sono disposti a opporsi a qualsiasi dissenso, definendo i vaccini autorizzati come sicuri e respingendo le informazioni contrarie come “inaffidabili, fuorvianti e non scientifiche”. Uno potrebbe legittimamente rappresentare in cambio, tuttavia, è se le massicce pressioni esercitate dall’industria farmaceutica abbiano reso i parlamentari incapaci di imparzialità.

Spaventati da pharma 

Molti osservatori della politica europea sui vaccini concordano con EURACTIV, una rete mediatica paneuropea indipendente, che ha recentemente osservato, “Big Pharma sta spingendo la sua società civile e rivali senza scopo di lucro in termini di pressioni, accesso e influenza presso … le istituzioni dell’UE. “Ogni anno, la goffa Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (EFPIA) e la sua sussidiaria associazione commerciale Vaccines Europe spendono milioni di euro e tengono centinaia di incontri a porte chiuse con membri della Commissione europea per raggiungere quello che un gruppo di cani da guardia caratterizza come “Posizione influente nel processo decisionale relativo alle politiche farmaceutiche della UE”. L’adesione all’EFPIA si legge come un “chi e coa sono” i più grandi e potenti produttori di vaccini, tra cui GlaxoSmithKline, Sanofi, Pfizer, AstraZeneca, Eli Lilly e altri.

Il registro per la trasparenza dell’UE, un “sistema volontario di registrazione per le entità che cercano di influenzare direttamente o indirettamente il processo decisionale dell’UE”, riferisce annualmente circa 40 milioni di euro in spese di lobby farmaceutica. Tuttavia, una società di marketing e consulenza aziendale stima che l’importo effettivo speso ogni anno dall’industria farmaceutica in attività di lobby è più vicino a circa 90 milioni di euro. Una parte considerevole di questi fondi finanzia i lobbisti a tempo pieno che possono spingere le priorità del settore e assicurare incontri ad alto livello e “a livello di unità” con i decisori e gli operatori a Bruxelles. La maggior parte di questi incontri si svolgono “fuori dalla vista e al di là del controllo”. Il passaggio 55-a-1 della risoluzione sulla politica di vaccinazione del comitato del Parlamento europeo (con solo tre astenuti) suggerisce che questi sforzi di lobbying hanno avuto un successo clamoroso.

Un’industria multimiliardaria 

L’Innovative Medicines Initiative (IMI) fornisce un’altra illustrazione dell’influenza eccessiva dell’industria farmaceutica sui responsabili politici e decisionali europei. L’IMI, che è il più grande partenariato pubblico-privato in Europa, è una joint venture tra l’UE e l’EFPIA che apparentemente mira a “accelerare lo sviluppo di farmaci migliori e più sicuri”. Tuttavia, i rapporti investigativi indicano che “i miliardi già investiti dalla UE nell’IMI è stata effettivamente un enorme sussidio per il settore [farmaceutico] piuttosto che una spinta per la ricerca medica. “Qual è la conclusione più ampia che questi giornalisti traggono da questo esempio?

“Questa acquisizione di finanziamenti UE da parte dell’industria farmaceutica riflette una ripresa parallela della narrativa sulla politica sanitaria della UE, in base alla quale le intenzioni e le motivazioni del settore sono in gran parte indiscusse dai politici” (enfasi aggiunta).

Dissuadere il dissenso mentre si trascurano i problemi di sicurezza

In definitiva, la risoluzione top-down del Parlamento europeo cerca di centralizzare la politica di vaccinazione e di ridurre la capacità dei singoli membri della UE di creare politiche indipendenti, come il Parlamento svedese ha scelto di fare quando ha contrastato la tendenza generale e ha votato per la vaccinazione obbligatoria nel 2017. Del tutto assente dal dibattito ci sono parlamentari abbastanza coraggiosi da parlare agli “inganni statistici” che l’industria del vaccino usa abitualmente per mascherare importanti problemi di sicurezza. Fortunatamente, alcuni membri della comunità scientifica sono ancora disposti a esprimere le domande che devono essere poste e almeno un giornale – The BMJ – è stato disposto a resistere alle pressioni della censura e pubblicare alcune di quelle domande vitali.

La questione vaccinale è familiare ai cittadini degli Stati Uniti, dove le esenzioni religiose e filosofiche alla vaccinazione sono minacciate in quasi tutti i 50 stati. Tre stati – West Virginia, Mississippi e California – ammettono solo esenzioni dal vaccino medico, che secondo quanto riferito sono difficili da ottenere perché i funzionari sanitari sottopongono i dottori a un controllo indebito. Non c’è dubbio che i sostenitori della sicurezza dei vaccini negli Stati Uniti presteranno molta attenzione a ciò che sta traspirando con la politica di vaccinazione europea.

Nella seconda parte, World Mercury Project esaminerà una serie di commenti che il British Medical Journal (BMJ) ha pubblicato in risposta al suo articolo sulla risoluzione di vaccinazione del Parlamento europeo.

Fonte: http://www.collective-evolution.com/

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Una licenza rilasciata dal governo per guarire

 

 Il governo lascerebbe che Gesù curasse il cancro? 

Di Jon Rappoport 

Negli anni 90, ho assistito a un processo federale in un’aula di tribunale di Los Angeles. Il convenuto è stato accusato di vendita di farmaci senza una licenza per praticare la medicina. 

Il convenuto era pronto a sostenere che a) la sostanza che vendeva era prodotta naturalmente nel corpo e b) era efficace.

L’accusa si è trasferita per escludere tale testimonianza, sulla base del fatto che era irrilevante.  

Il giudice ha acconsentito. Pertanto, il processo è stato brutto, brutale e breve. L’imputato è stato dichiarato colpevole e condannato al carcere per diversi anni.

Ecco come funziona la burocrazia federale. “Hai una licenza rilasciata dal governo per guarire? No? Sei un criminale. Fine della storia.” 

Credo che se Gesù di Nazareth avesse camminato sulla Terra oggi, negli Stati Uniti, sarebbe stato arrestato per gli stessi motivi.

Questo sarebbe particolarmente vero se curasse il cancro.  

Immagina questo caso estremo: in uno stadio pieno di 50.000 persone a cui è stato diagnosticato un cancro, Gesù di Nazareth agita la mano e cura tutti loro in pochi secondi.  

Ora sta minacciando i profitti di molte società, per non parlare del potere del governo, che appoggia il monopolio della chemio-radioterapia chirurgica fino in fondo. 

Quindi viene arrestato. È messo sotto processo. Decide di difendersi senza un avvocato. Dice alla corte che curare il cancro non è un crimine.  

Gli oggetti del procuratore giudiziario. “Vostro Onore”, dice, “se quest’uomo abbia guarito o meno il cancro è fuori questione. Non ha la licenza per praticare la medicina. Questo è il motivo per cui siamo qui oggi. Stiamo semplicemente stabilendo che a) stava praticando la medicina e b) non ha una licenza rilasciata dal governo. Questo è lo scopo di questo procedimento.” 

Il giudice è d’accordo. Il verdetto è emesso. Colpevole.  

Naturalmente, su un altro fronte, i principali media, che dipendono per la loro esistenza dalla pubblicità farmaceutica, prendono la palla e corrono con essa. Le reti e i giornali più importanti cercano “esperti”, che affermano con enfasi che ciò che Gesù di Nazareth “ha eseguito” nello stadio è stato semplice ipnotismo. E’ stato un effetto placebo. Qualunque improvvisa “remissione” possa essersi verificata sono solo temporanee. Tragicamente, i cancri torneranno.  

Non solo, queste 50.000 persone sono state distratte e allontanate dalla ricerca di “cure reali da veri medici”. Con la chemio, con le radiazioni, con la chirurgia, avrebbero avuto la possibilità di sopravvivere e vivere una lunga vita normale.

Altri esperti del settore dei media inviano questa bandiera: “Molti dei presenti nello stadio si sono aggrappati aspramente alla loro religione. Rifiutano di accettare la scienza. Stanno vivendo nel passato. Preferiscono la superstizione alle cure mediche reali. In realtà, stanno minacciando l’intera base dell’assistenza sanitaria, dal momento che altri americani confusi e illusi possono ora allontanarsi dai medici e cercare venditori di olio di serpente e predicatori per la guarigione”.  

Dai più alti posatoi del potere politico in questo paese, la parola passa tranquillamente ai media: non dare seguito a quelle persone che erano nello stadio; non cercare di rintracciarli; non compilare statistiche sui loro tassi di sopravvivenza; passare ad altre storie (distrazioni); lascia che questa follia si spenga.  

Ma tra i cittadini si diffonde una consapevolezza: il governo sta controllando la guarigione attraverso l’emissione di licenze. È così che il governo sta essenzialmente proteggendo una forma di “guarigione” e rendendola capace di diventare un cartello onnicomprensivo.

Quale sarebbe l’alternativa alle licenze?  

Contratti:

I contratti sono accordi stipulati da adulti consenzienti, che si assumono la responsabilità dei risultati. Nel caso della guarigione, un contratto dovrebbe specificare che le persone hanno il diritto di sbagliare.  

Diciamo che due adulti consenzienti, Jim e Frank, acconsentono a permettere a Frank di trattare Jim per la sua artrite con acqua da un pozzo sulla terra di Frank.  

I due uomini riconoscono che nessuna responsabilità sarà allegata al risultato. In altre parole, se Jim sta meglio o peggiora, nessuno sta facendo causa. Nessuno andrà al governo per la riparazione dei torti.  

L’acqua del pozzo può essere meravigliosa o potrebbe essere completamente inutile. Entrambi gli uomini capiscono e lo riconoscono. Ma affermano il diritto di provare il trattamento, perché sono liberi.  

Immediatamente la gente dice “Questo è ridicolo. L’acqua non può curare l’artrite. Frank sta tradendo Jim. Jim è una vittima. Ha bisogno di vedere un dottore. Ha bisogno di droghe per l’artrite.”  

No, Jim non deve fare nulla. Lui è libero. 

Per dirla in altro modo, Jim ha il diritto di avere ragione o torto. È una sua decisione, che va oltre lo scopo di ogni autorità.  

Se il governo cerca di rimuovere questo diritto da tutti noi, sta essenzialmente dicendo che sa cosa è corretto, sa cosa è vero, sa quello che ci serve e lo richiede, e ce lo darà anche se lo deve spingere giù per le nostre gole. Ti sembra una libertà per te?  

Se oggi Gesù di Nazareth vivesse negli Stati Uniti, e se andasse in giro a curare il cancro, sarebbe stato arrestato. Non sarebbe accusato di blasfemia o tradimento. Sarebbe stato accusato di qualcosa di molto più semplice e più banale: praticare la medicina senza una licenza.  

E sarebbe condannato e ostragizzato. 

Perché il governo, nel suo trono di corruzione, nella sua partnership con le multinazionali, vuole monopolizzare i suoi illegali interessi. 

Fonte:  https://jonrappoport.wordpress.com/

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Il cliente iperteso

Moriremo tutti ipertesi 

Marcello Pamio – 18 novembre 2017

La stavo attendendo con trepidazione da molti anni e finalmente l’agognata revisione è arrivata.

Dopo ben due settenni le linee guida del JNC7 (settimo rapporto del Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Pressure) per l’ipertensione decise dalle società scientifiche di cardiologia americane sono state ritoccate. Ovviamente in ribasso.

La nuova «soglia di normalità» è stata fissata a 120/80 mmHg.

Forse non tutti conoscono i valori soglia e pochi masticano i milligrammi di mercurio (mmHg), ma con questi nuovi criteri 1 americano su 2 rientrerà nella categoria degli ipertesi! Ennesimo e memorabile regalo alle lobbies del farmaco durante il recentissimo congresso dell’American Heart Association.

La pubblicazione delle nuove linee è avvenuta quasi in contemporanea su Hypertension e Journal of the American College of Cardiology.

Rispetto all’ultima edizione del 2003 del JNC scompare la categoria «pre-ipertensione», precedentemente indicata da valori di 120-139 mmHg per la sistolica e 80-89 mmHg e il livello di «normalità» non è più 140/90 ma addirittura 120/80.

Non tremano solo i polsi col battito arterioso, ma è tutto il mondo a tremare. Della serie tutti i pre-ipertensivi, cioè quelli col piede sull’ipertensione sono diventati di punto in bianco malati a tutti gli effetti.
Malati naturalmente da curare con le droghe.

Hanno già fatto dei conti: con il nuovo «valore di normalità» la schiera degli ipertesi schizzerà in su di un 14%, portando gli interessati solo negli States dal 32% al 46% della popolazione.

A triplicare saranno soprattutto gli ipertesi sotto i 45 anni, mentre le donne in questa fascia d’età raddoppieranno “soltanto”…

Su una popolazione di 320 milioni circa 150 milioni sono malati. Le industrie godono.

LA NUOVA CLASSIFICAZIONE

Oggi la pressione è «normale» se risulta inferiore a 120 su 80 mmHg.

– pressione elevata: sistolica 120-129 mmHg e diastolica < a 80 mmHg.
– ipertensione di Stadio 1: sistolica 130-139 mmHg o diastolica 80-89 mmHg.
– ipertensione di Stadio 2: sistolica ≥ 140 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg.

La nuova classificazione è una vera e propria ecatombe che non riguarderà solo l’America ma tutto il mondo, perché i parametri del Comitato JNC7 vengono poi accolti dall’intera comunità scientifica globale e applicati in tutti i paesi, Italia compresa.

Quindi anche qui da noi assisteremo ad una epidemia di ipertensione in persone sanissime e senza alcun problema cardiovascolare.

CONFLITTO D’ INTERESSI

I «valori di normalità» vengono decisi da gruppi di medici, ricercatori, professori ed esperti, detti panel, che si riuniscono in un simposio o un congresso.
Sulle spalle di questi medici grava una responsabilità enorme, e cioè la salute di miliardi di persone, visto che i colleghi di tutto il mondo si baseranno sui parametri decisi da loro.

Per cui sarebbe molto importante sapere se coloro che decideranno se siamo «sani» o «malati» abbiano o meno collegamenti con le industrie che producono farmaci. Purtroppo li hanno sempre.

Partiamo dal capo del panel: il dottor Aram V. Chobanian ha ricevuto finanziamenti da Bristol-Myers Squibb, Boehringer Ingelheim, Merck, Pfizer e Pharmacia. Inoltre è stato consulente per Abbott, AstraZeneca, Bristol-Myers Squibb, GlaxoSmithKline, Merck, Pfizer e Pharmacia.

Il dottor Barry L. Carter del Comitato NCJ 7 è stato un consulente di Brystol-Meyer Squibb.

Il dottor William C. Cushman ha ricevuto finanziamenti da Astra-Zeneca, Merck, Pfizer, Aventis, dalla GlaxoSmithKline e Boehringer Ingelheim, e ha fatto da consulente per Bristol-Myers Squibb, Sanofi, GlaxoSmithKline, Novartis, Pfizer, Solvay, Pharmacia, Takeda.

Il dott. Joseph L. Izzo del Comitato Esecutivo è stato relatore di Boehringer-Ingelheim, Merck, Pfizer, Astra-Zeneca, Solvay, Novartis, Forest e Sankyo. Ha ricevuto finanziamenti da Boehringer-Ingelheim, Merck, Astra-Zeneca, Novartis, GlaxoSmithKline, ed è stato consulente per Merck, Astra-Zeneca, Novartis.

Altri due medici del Comitato Esecutivo, i dottori Daniel W. Jones e Barry J. Materson, figurano intrallazzati con le industrie. Il primo ha fatto il consulente per Pfizer, Bristol-Myers Squibb, Merck e Novartis, il secondo per Merck, GlaxoSmithKline, Novartis, Bristol-Myers Squibb, Pfizer, Pharmacia, Boehringer-Ingelheim e Solvay.

Anche la dottoressa Suzanne Oparil, sempre del Comitato Esecutivo, ha ricevuto finanziamenti da Abbott Laboratories, Astra-Zeneca, Aventis, Boehringer-Ingelheim, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Novartis, Merck, Pfizer, Sanofi, GD Searle, Wyeth-Ayerst, Solvay. E’ stata consulente di Bristol-Myers Squibb, Merck, Pfizer, Sanofi, Novartis e WyethAyerst e tra le altre cose figura anche nel Consiglio di Amministrazione della Texas Biotechnology Corporation.

Il dottor James R. Sowers ha ricevuto finanziamenti da Novartis e Astra-Zeneca, mentre il medico Jackson T. Wright ha ricevuto onorari come relatore da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay e finanziamenti direttamente da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay. Puntualmente, come sempre accade, una buona parte degli esperti che decidono vita e morte delle persone non risultano scevri da conflitti di interessi economici e finanziari con le industrie che vendono farmaci!

I colleghi in camice bianco questo non lo sanno, e se anche lo sapessero lo ignorerebbero in automatico perché oggi non è permesso mettere in discussione il paradigma della Scienza ufficiale, quella «basata sull’evidenza», cioè quella fagocitata e controllata dalle lobbies.

Uno lo fa a proprio rischio e pericolo, perché verrà escluso dal Sistema oppure radiato.

L’altro grosso problema è il popolo-gregge.

Purtroppo la maggior parte delle persone prende per oro colato quello che simili Comitati decidono, anche perché è stato inoculato dentro l’inconscio collettivo che la prevenzione è fare esami diagnostici da mattina a sera (i cui parametri sono decisi da loro e sono sempre in ribasso).

Il risultato di questa diabolica strategia di marketing è che le persone saranno convinte di essere malate, anche quando non lo sono!

Attualmente centinaia di milioni di persone sanissime stanno prendendo farmaci tossici e pericolosi perché convinti dal Sistema (e dagli esami diagnostici che questo mette a disposizione) di essere ammalate.

Una volta lo schiavo aveva la catena al piede o era rinchiuso in una gabbia, ed era consapevole della propria condizione. Oggi le persone respirano e trasudano paura da ogni cellula, immersi tra esami, screening e visite mediche.

Moderni schiavi che non sanno di esserlo perché la catena e le sbarre sono nella loro mente.

Anagrammando e contestualizzando il grandissimo Goethe: il miglior suddito per il Sistema è lo schiavo che pensa di essere libero, mentre per l’industria farmaceutica il miglior cliente è il sano che pensa di essere ammalato…

Per maggiori informazioni sulla strategia di marketing che crea milioni di malati ogni anno, si rimanda al libro: “La fabbrica dei malati”.

Fonte: http://www.disinformazione.it/

Tassa di scopo & sciocchezzuole di sinistra

La tassa di scopo: È giusta una tassa di scopo sul tabacco?

È giusto tassare il tabacco per sviluppare farmaci contro le malattie ad esso legate? Sì. La risposta parrebbe scontata. Siamo proprio sicuri? Siccome il fumo può essere causa di malattie e perciò incide sul sistema sanitario, si dice, sarebbe moralmente auspicabile che l’industria del tabacco contribuisse a sovvenzionare un fondo per l’acquisto di medicinali. Un ragionamento del genere imposta la questione in termini di morale, più precisamente la morale rispetto a comportamenti individuali. Si affida così allo Stato il compito di stabilire la morale e quindi quelle azioni da perseguire, con la tassa nel nostro caso.

Siamo ancora d’accordo? No. È sufficiente preferire per un momento il metodo scientifico all’emotività per produrre una risposta diversa, e quindi negativa, alla nostra domanda iniziale. Chi fa le leggi antepone spesso l’emotività delle scelte istintive al metodo sperimentale fondato sulla libertà individuale (che tutela). Seppure l’Italia è ben lontana dall’essere una solida Democrazia Liberale, è prassi che le nostre leggi non siano fondate sulla morale quanto sulla necessità di governare la convivenza tra cittadini al fine di favorire l’estensione delle loro libertà. Questo approccio al diritto che si fonda sulle libertà soggettive ed oggettive, e non sull’etica o la morale, riguarda naturalmente anche la fiscalità.

Una tassa morale non avrebbe senso di esistere nel nostro ordinamento perché contrasterebbe con la libertà di ciascuno. Essa equivarrebbe alla tassazione del comportamento legittimo di un cittadino in questo caso, visto che il consumo di tabacco è consentito dalla legge. Il tabacco può essere tassato come qualsiasi altro bene e così succede, dato che già oggi lo Stato incassa 14 miliardi di tasse da questo settore. Ma non è dato sapere quanto di questo denaro abbia una “destinazione morale”, per esempio in ricerca e prevenzione.

Il tabacco non può invece essere (ulteriormente) tassato ad hoc per una questione morale. Se valesse la questione morale, allora dovremmo tassare anche molti altri comportamenti che possono avere conseguenze negative sulla salute o sull’ambiente. Perché non imponiamo una (ulteriore) imposta ad hoc sulla benzina, sulle automobili, sulle caldaie a gasolio, sulla carne, sui grassi, sugli alcolici, sugli zuccheri, sui giochi e su tutto ciò che può generare malattie o costi per il sistema sanitario? Perché non li tassiamo per creare un fondo per l’acquisto di farmaci o (meglio ancora) la ricerca?

La morale del legislatore è spesso doppia, cioè la si impone aggirandola, e rischia di sconfinare nella demagogia. Così ci si è inventati la tassa di scopo, una sorta di paravento per celare una mentalità statalista e paternalista. Si vuole una fiscalità non volta a fornire i servizi pubblici con le risorse a disposizione, bensì finalizzata ad escogitare mezzi sempre nuovi per spremere ulteriormente i contribuenti ed imporre comportamenti ritenuti moralmente “giusti”, salvaguardando naturalmente i privilegi (nessuno si è chiesto chi potrebbe beneficiare di un fondo per l’acquisto di medicinali? Non sarebbe “più etico e morale” finanziare la ricerca pubblica?) e gli sprechi annidati nei meccanismi dei servizi pubblici esistenti.

Anche la tassa di scopo è facilmente smontabile. Le imposte sul tabacco sono già state ritoccate con la riforma del 2015 e aumentate nel mezzo del 2017, portando molti meno milioni (-224 milioni entrate gennaio-settembre; meno 1 miliardo di gettito rispetto alle previsioni per il 2017) nelle tasche di uno Stato disperatamente alla ricerca di risorse ma che spesso dimentica di valutare a monte l’impatto di nuove tasse.

Una nuova imposta come quella che il Parlamento vorrebbe far passare rischierebbe di non garantire l’effettivo aumento di gettito e non farebbe altro che peggiorare la situazione: (i) la tassazione già regressiva (cioè, i prodotti di fascia medio–bassa pagano in proporzione più tasse di quelli di fascia alta) distorcerebbe ulteriormente l’assetto concorrenziale neutro del mercato; (ii) i volumi già in calo si ridurrebbero ulteriormente portando meno gettito, e la mancanza di una relazione tecnica circa l’impatto sul mercato di questa ulteriore tassa non aiuterebbe; (iii) il contrabbando che oggi è moderato potrebbe tornare ad esplodere nuovamente, con buona pace delle entrate sperate e della salute dei cittadini; e infine (iv) si complicherebbe la burocrazia, visto che il legislatore come sempre ha partorito la tassa ma non il suo funzionamento, lasciandolo ai burocrati, appunto.

Prima di agire di istinto, i nostri parlamentari dovrebbero provare ad affidarsi al metodo sperimentale delle Democrazie Liberali. Capirebbero allora che questa tassa oltre ad essere immorale per la libertà individuale, farebbe solo danni. Per finanziare la ricerca (quella pubblica, s’intende) ci sono altri modi, meno populisti.

@pietropaganini

Foto da Shutterstock

Fonte: http://www.tempi.it/

LUIGI DI MAIO, CON LUI AL POTERE SIAMO FREGATI NE AZZECCASSE UNA 

Tenete lontano quell’ignorantello di Luigi di Maio dal Mein Kampf. Vista la bestialità da lui sostenuta dagli USA, quella secondo la quale “bisogna operare nel sistema di tassazione come Trump”, c’è da temere che leggendo la “battaglia di Hitler” se ne innamori.

Ci sarà qualche grillino che non abbia studiato su internet?

O tempora, o mores!

R

Ps: Già che ci sono una noterella sul bullo ignorante di Rignano sull’Arno.

Qualcuno gli dica che i radicali non sono di sinistra ma liberisti di destra.
Gli aggiunga che lo “Ius Soli”, le “Unioni Civili”, il “Fine vita” sono provvedimenti importantissimi ma fanno parte di una cultura liberale, non di sinistra.
Quel personaggio se vuole parlare di sinistra deve parlare di lavoro, sanità, pensioni, scuola, diritti. E non per attaccare e distruggere (come ha fatto) ma per difendere e incrementare queste sciocchezzuole “di sinistra”.

Fonte:   http://www.fisicamente.net/portale/

Siamo nuovamente alla fine di un’epoca

Quadro del ‘300 che raffigura i malati di peste bubbonica in cura presso un istituto ecclesiastico

Raffreddamenti climatici ed epidemie: uno sguardo al futuro

Pubblicato da Alessio  

Tutte le pandemie peggiori sono scaturite a seguito di pesanti stravolgimenti climatici e geologici; per chi volesse avere degli esempi concreti rimando all’articolo “Raffreddamenti climatici ed epidemie: uno sguardo al passato”. Tenendo conto che un nuovo raffreddamento è ormai imminente, cerchiamo di capire quali saranno i rischi dal punto di vista della salute umana. Oltre al freddo intenso, agli eventi meteo estremi, ai terremoti, in questi periodi l’alto bombardamento di raggi cosmici, dovuto alla bassissima attività solare, causa un forte aumento della concentrazione di ioni positivi in atmosfera. Lo scienziato Fred Soyka sostiene che questo fa sì che i batteri diventino altamente virulenti e invasivi. A livello generale si avrà una riacutizzazione di malattie pericolose (già “esplose” in passato) come tifo, colera, tubercolosi; nuovi picchi di malaria e malattie tropicali (Febbre Gialla, Ebola, Dengue, Zyka). Non scordiamoci ad esempio, che la tristemente famosa Peste Nera, nelle sue varianti bubbonica e polmonare, fa ancora registrare più di un migliaio di casi l’anno, (seppur in zone circoscritte del pianeta), rimanendo potenzialmente mortale se non curata per tempo. Come le altre malattie, anche la Peste Nera potrebbe manifestare una nuova fase di espansione.

Tuttavia, il pericolo più grande e ben peggiore per il nostro prossimo futuro, proviene dai super batteri. Gli epidemiologi lo temevano da tempo: il fattore MCR, un meccanismo genetico che protegge i batteri anche dagli antibiotici più potenti, è stato trovato negli Stati Uniti per la prima volta. Anzi due volte: in un campione prelevato da un maiale macellato e, quel che è ancora più preoccupante, nel corpo di un essere umano. In un rapporto pubblicato sul sito della rivista Antimicrobial Agents and Chemotherapy un gruppo di ricercatori del Dipartimento americano della Difesa riporta il caso di una donna di 49 anni che nell’aprile 2016, in Pennsylvania, si è rivolta a una clinica che lavora per l’Esercito americano lamentando quella che sembrava un’infezione all’apparato urinario. Dalle analisi è risultato che la donna era infetta da un ceppo di Escherichia Coli dotato di resistenza a un ampio spettro di farmaci. Gli studiosi hanno scoperto che il batterio in questione è portatore di 15 geni diversi che gli conferiscono resistenza agli antibiotici, raggruppati su due “elementi mobili” che possono spostarsi facilmente da un batterio all’altro. 

“È estremamente preoccupante: potrebbe trattarsi di un evento sentinella“, ha dichiarato Beth Bell, direttrice del Centro per le malattie infettive emergenti, uno dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il più importante centro di ricerca sulle patologie degli USA, che ha avviato un’inchiesta sul caso assieme ai ricercatori del Dipartimento e alle autorità sanitarie dello Stato. “C’è molto da indagare per capire se e quali altre persone possono essere state esposte all’infezione e rivelarsi portatrici del batterio resistente.” 

Il meccanismo MCR è noto solo dal novembre 2015, quando un gruppo di ricercatori cinesi e britannici ha annunciato di averlo riscontrato su persone, animali e carne in diverse aree della Cina. Da allora è stato trovato in altri 20 paesi del mondo. Il motivo di tanto allarme è che rende il batterio resistente alla colistina, l’antibiotico usato come ultima risorsa contro una vasta famiglia di batteri, i quali hanno già sviluppato resistenza a tutti gli altri farmaci. Finora la colistina ha funzionato perché si tratta di un antibiotico molto vecchio, poco prescritto ai pazienti umani per via dei suoi pesanti effetti collaterali: ecco perché i batteri non hanno avuto modo di adattarsi. Nel frattempo però, proprio per la sua estrema efficacia, la colistina ha cominciato a essere usata in agricoltura per prevenire le infezioni degli animali. Quando si è capito che il farmaco poteva tornare di nuovo utile per la salute umana, era ormai troppo tardi: la resistenza alla colistina si era già sviluppata tra gli animali e sta migrando verso gli esseri umani. 

“Siamo a un passo dal momento in cui infezioni batteriche finora considerate di routine potrebbero diventare incurabili“, dice Steven Roach del Food Animal Concerns Trust, un’organizzazione no-profit.

Inoltre, al Consiglio per la Sicurezza Europea tenutosi a Monaco di Baviera nel novembre 2016, Bill Gates ha ammonito come un’epidemia da super-batteri potrebbe esplodere molto presto, con una pericolosità tale da riuscire a provocare 30 milioni di decessi nel Mondo in meno di un anno. Un ulteriore dato allarmante riguardo i super batteri è che i normali antibatterici di uso quotidiano, potrebbero non essere in grado di sterilizzare questi organismi, e quindi permanere su bicchieri, pavimenti, mani, ecc… Di conseguenza, la malattia diverrebbe molto contagiosa. Dovesse scoppiare una tal epidemia, bisognerebbe fare le scorte di varecchina, in quanto andrebbe utilizzata, seppur diluita, anche per lavarsi le mani. O comunque se non la varecchina, utilizzare disinfettanti potenti e con alta percentuale di principio attivo. 

La domanda che uno si fa è: quando potrebbe cominciare tale pandemia? 

Di sicuro prima o poi, che sia tra 1, 10, 100 anni uscirà fuori; il super-batterio avente il meccanismo MCR già c’è ed è in circolazione. Manca la causa scatenante. Causa che probabilmente sarà lo sconquasso geo-climatico in arrivo; una volta iniziato in maniera netta, aspettiamoci di pari passo l’esplodere di un’epidemia da super-batteri. Purtroppo questa è una previsione molto plausibile e se così sarà, bisognerà prendere tutti i provvedimenti necessari: lavarsi spesso le mani con la varecchina, disinfettare sempre tutto dopo ogni utilizzo (indumenti, piatti, bicchieri, pentole), evitare luoghi affollati, tenere a distanza persone malate di cui non si conosce la causa ecc.. 

Facendo dei confronti temporali, l’epidemia di peste nera arrivò in Europa (Costantinopoli) nel 1347, 14 anni dopo la sua nascita in Cina, e impiegò circa 1 anno a diffondersi in tutto il Vecchio Continente. Bisogna ricordare come al tempo i trasporti non solo erano molto più lenti di oggi, ma le persone viaggiavano molto meno, quasi per nulla. Per un abitante di Roma era già tanto, nell’arco della sua vita, esser riuscito a vedere il mare del litorale romano. Purtroppo viviamo in un mondo globalizzato ed interconnesso, grazie ai trasporti sempre più rapidi. Di conseguenza, una simile malattia oggi come oggi ci metterebbe pochissimo a fare il giro del Mondo.

Concludendo, statisticamente così come il clima segue dei cicli, anche le pandemie sembrano seguirli. Il clima freddo, le carestie, le epidemie e le guerre/rivolte associate, ciclicamente determinano il crollo di civiltà. Ad esempio, quanto accadde nel 1300 minò pesantemente la solidità della società feudale; così, nel ‘400 ci fu l’avvento dell’Umanesimo, nel ‘500 il Rinascimento e con la scoperta dell’America, ci fu una prima rivalutazione del ruolo dell’uomo nella società e nell’Universo. Poco dopo il minimo di Maunder, si ebbe la Rivoluzione Francese, cosa che sancì definitivamente la fine della società feudale, segnando il passaggio di potere dalla monarchia per diritto divino a quello dell’oligarchia massonico-finanziaria. (per chi volesse approfondire, invito a leggere “Il Misogallo” di Vittorio Alfieri). Cosa simile, ma più rapida ed irruenta, si ebbe nel V e nel VI secolo d.C., quando tra le cause principali della caduta dell’Impero Romano d’Occidente, ci fu ancora una volta un serio raffreddamento climatico, con conseguente carestia e sviluppo di una pandemia di Peste (la fase peggiore si ebbe a seguito dell’eruzione del Llopango) Il gelo e la mancanza di terreni coltivabili, spinsero le popolazioni nord-europee a spostarsi verso sud e ad invadere i territori dell’Impero Romano. 

Oggi siamo nuovamente alla fine di un’epoca…

Alessio  

Fonte: https://www.attivitasolare.com/

La protervia del pensiero unico scientifico

Ricevo dal mio carissimo amico
Dott. Roberto Slaviero e pubblico
La spada di Mikael
“scoppiò quindi una guerra in cielo: Michele ed i suoi angeli combattevano contro il drago.
Il drago combatteva insieme con i suoi angeli,ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo”
Apocalisse 12,7-8
l’imperatore Costantino nel 313 d.C, gli dedicò un imponente santuario nella nuova Costantinopoli (oggi Istanbul), il Micheleion.
Nel cattolicesimo Papa Leone XIII ordinò una preghiera alla fine di ogni messa, la Preghiera a San Michele,recitata in ginocchio davanti all’altare: stabilendo inoltre un rito esorcistico dove Michele viene invocato come “principe gloriosissimo delle milizie celesti”.
Tali preghiere vennero abolite dal Concilio vaticano II, svoltosi dal 1962 al 1965 sotto i pontificati di Giovanni XXIII e Paolo VI.
Molti cattolici ortodossi dicono che la miseria umana di pensiero e fede, che si è diffusa soprattutto nell’ultimo ventennio, sia figlia di questa involuzione della Chiesa di Roma, che pare si preoccupi più di fare “affari politici” sul pianeta, coprendo tra l’altro crimini sessuali orrendi perpetrati dai loro adepti, piuttosto che preservare la fede in Cristo.
Nell’iconografia cristiana la immagine di Michele è un uomo con le ali, con un armatura e con una spada o lancia, con cui sconfigge il drago (demonio).
Perché il mio articolo ha questo titolo?
Perché ci sono momenti nella storia umana, momenti che le varie religioni hanno testimoniato con immagini di forza, temperanza e di violenza fisica contro i malvagi, nei quali purtroppo l’uso della forza diventa indispensabile.
Ed oggi purtroppo pare sia uno di quei tempi!
E cercherò di proporvi degli esempi, che testimoniano la totale protervia dei potenti, intesi quali i riccastri del pianeta, nei confronti di milioni di persone inermi, usando falsità ideologiche scientifiche.
Scrivo il 29 giugno 2017.
E partiamo dal più scoppiettante dei problemi che riguarda la libertà di cura della persona ed il rispetto per i minori.
Con una scandalosa invenzione su famigerate epidemie di malattie virali quali il morbillo, questo illegittimo governo (illegittimo in quanto la Corte Costituzionale ha dichiarato la legge elettorale non a norma di legge), ha decretato con urgenza una campagna vaccinatoria che prevede inoculazioni di 12 vaccini in neonati, che tra l’altro sviluppano il vero equilibrio immunitario verso i 7 anni di età.
La ministra della salute ha occultato nel consiglio dei ministri i dati dell’Agenzia di controllo sui farmaci AIFA, che riportano le reazioni avverse da vaccini, (che sono moltissime) ed è stata denunciata per questo dal Codacons alla magistratura.
Vi sono dei dati preoccupanti che dimostrano che con l avvento dell’esavalente (sei vaccini iniettati insieme) nell’ultimo decennio, i problemi neurotossici nei bambini sono schizzati alla stelle,oltre che allergie ed intolleranze varie.
Si potrebbe continuare all’infinito,ma il concetto principale in medicina è solo uno: valutare il rapporto rischio-beneficio.
Vi potrebbero essere obbiettivamente dei casi, in particolari situazioni igenico-sanitarie, che mettono a repentaglio le vite di milioni di persone: come nelle guerre ad esempio dove non c’è più cibo ed acque pure e dove quindi il sistema immunitario è disintegrato.
Vi pare che siamo in tali situazioni? L’OMS dice che l’Italia è uno dei paesi più in salute del mondo e allora? Lascio a chi vuole verificare, come rappresentanti del nostro governo, nel 2014 abbiano ricevuto incarico dal governo Usa di preparare tali nuove campagne vaccinatorie e come qualche azienda farmaceutica abbia contattato più volte in tal senso i nostri politici.
Solite storie misere di chi non ha più un briciolo di sovranità e legalità.
Avete capito anche a cosa servano le volute ondate migratorie dall’Africa?
Creare il problema e creato il problema la soluzione è … vaccini a tutti a manetta!
Ma gli immigrati vengono vaccinati al loro sbarco in Italia?
Ma gli austriaci o i tedeschi ed inglesi sono un pericolo pubblico per la nostra salute, per la salute dei nostri figli?
Infatti in quegli stati non vi è nessun obbligo vaccinale. Cosa farà l’Italia, chiuderà le frontiere ai non vaccinati dell’Europa? Capite che siamo alla frutta e che tutto l’impianto legge sui vaccini è un disastro anticostituzionale in tutti i sensi.
Vi rimando ai miei articoli precedenti, dove racconto che nei primi mesi del 2017 la Corte costituzionale tedesca ha certificato, dopo 5 anni di processo intentato ad uno specialista virologo, che il virus del morbillo NON ESISTE.
Esiste il morbillo come sindrome ma il virus non si trova…
Ed allora, cosa iniettano i famosi genetisti malati, di derivazione rettiliana, ai bambini? Voi pensate che gli studi eugenetici nazisti e non, siano finiti? Come mai alla fine della seconda guerra mondiale 3000 scienziati nazisti sono stati salvati e distribuiti nei territori dei vincitori della guerra, dove probabilmente hanno continuato i loro studi che avevano applicato su ebrei e razze inferiori a loro dire.
Questa gentaglia che tiene in scacco il pianeta è gente che ha fatto scoppiare nel 1953 centinaia di bombe atomiche sopra i nostri cieli, su popolazioni inermi per vedere gli effetti radioattivi anche poi nei posteri, nelle generazioni successive a chi ha assorbito radiazioni…
Recenti studi dicono che l’aumento esponenziale dell’autismo soprattutto negli Usa, sia dovuto a lesioni genetiche subite dai nonni dei nipotini di oggi.
Quindi capite; testavano armi e chimica sui propri concittadini e adesso lo fanno sui poveracci in Africa o Asia e tentano nuovamente di farlo anche in Europa.
Capite con chi abbiamo a che fare? Capite a chi i nostri politici hanno svenduto la nostra sovranità? E gli oltre 5000 bambini spariti in Italia nel 2015 e quanti nel 2016? E’ chiaro che i Tg non ve lo dicono … Tratte d’organi, messe nere con sacrifici, pedofilia e quante altre porcherie … Orfani dati in custodia ad associazioni umanitarie che non si trovano più.
CAPITE O NO DOVE SIAMO ARRIVATI
I genetisti rettiliani si divertono a sperimentare sugli umani. Già in antichità si divertivano; uomini con i piedi equini, figure antropomorfe etc, dei nazisti abbiamo già detto … e degli anni bui di URSS e CINA chi sa chi lo sa!
Adesso si divertono probabilmente a verificare quante malattie autoimmuni si possono sviluppare negli umani iniettando virus e batteri con adiuvanti ai neonati, in assenza quasi totale di tali patologie.
Chiaramente loro parlano di effetto diga su tali patologie grazie alle vaccinazioni.
Se il loro pensiero fosse giusto, dovremmo iniettare tutti i virus e batteri presenti sul pianeta per stimolare l’immunità giusto? Vogliono intervenire modificando processi che la Natura ha salvaguardato per millenni.
La prima e più importante immunità è il latte della mamma, il colostro … altro che virus e batteri attenuati! E di seguito un alimentazione sana e vita all’aria aperta, altro che telefonini a radiazioni elettromagnetiche.
Capite che si atteggiano a dei sulla Terra in spregio al Creatore e alla potenza della Natura, che sa come preservare i suoi figli.
Bastardi, non ce la farete questa volta!
Hanno perfino facilitato la procreazione comprando ovuli, uteri e sperma favorendo il Gender; genitore uno e genitore due…
COSA?
Si chiamano papà e mamma, avete capito gentaglia infame! Per migliaia e migliaia di anni la Natura si è evoluta con la nascita dei bambini nell’utero al buio e a 37 gradi, non nei vostri porci laboratori a 22 gradi e alla luce, infami esseri!
Vi divertite a fare dio in Terra e provo pena per quelli che vi seguono in nome del dio denaro e della cosiddetta modernità dei pensieri, in nome della libertà individuale.
Vi siete cacciati in un vicolo cieco, uscirne sarà dura!
Capite adesso il titolo dell’articolo, dire altro non serve più … Serve agire se necessario, di fronte alla falsità ed alla protervia del pensiero unico scientifico e contro i continui abusi fisici e psicologici sui minori.
I BAMBINI SONO SACRI E NON SI TOCCANO