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Quando la menzogna diventa la verità

Chi c’è dietro le “fake news”? I media mainstream utilizzano video e immagini falsi 

By Prof Michel Chossudovsky
Global Research, August 01, 2020

Il filmato, che accompagnava il rapporto del 2008 di John Vause della CNN, non aveva nulla a che fare con la Cina. I poliziotti non erano cinesi, ma poliziotti indiani in uniformi cachi dello Stato nord-orientale dell’Himachal Pradesh, in India.
Gli spettatori sono stati portati a credere che le dimostrazioni all’interno della Cina fossero pacifiche e che le persone fossero state arrestate dalla polizia cinese. 

 

Poliziotti cinesi in uniformi cachi?

1′.27-1′.44 “riprese video di” poliziotti cinesi “e manifestanti, compresi i monaci buddisti. I poliziotti cinesi vengono mostrati accanto ai monaci tibetani.

Questi poliziotti cinesi sono della provincia di Gansu o di Lhasa, la capitale tibetana, come suggerito dal John Vause’s Report della CNN? 

RAPPORTO SULLA CINA, 14 MARZO 2008

Screenshot dal video della CNN sopra

Presunti poliziotti cinesi in uniforme cachi che reprimono i manifestanti tibetani in Cina, CNN, 14 marzo 2008 1’38 “, 1’40” (immagine sopra)

Le loro divise color cachi con berretti sembrano portare l’impronta del periodo coloniale britannico. 

Le uniformi color cachi furono introdotte per la prima volta nella cavalleria britannica in India nel 1846.

Khaki significa “polvere” in hindi e persiano.

Inoltre, i poliziotti con uniformi cachi e baffi non sembrano cinesi.

Guarda attentamente.

Sono poliziotti indiani. 

La videocassetta mostrata il 14 marzo 2008 dalla CNN non proviene dalla Cina (provincia di Gansu o Lhasa, capitale del Tibet). Il video è stato girato nello Stato dell’Himachal Pradesh, in India. La videocassetta del movimento di protesta per il Tibet in India è stata utilizzata nel rapporto della CNN sul movimento di protesta per il Tibet in Cina. La CNN ha incasinato i suoi paesi. 

Per il rapporto completo su Global Research, fare clic qui 

2. Copertura della BBC sulla guerra in Libia, 2011 

Piazza Verde Tripoli. Libici festeggiano la “liberazione” e la vittoria delle forze ribelli su Gheddafi sventolando bandiere indiane

Esamina il filmato: non è Green Square e non è la King Idris Flag (rossa, nera verde) dei ribelli libici. 

Esamina il filmato: non è Green Square e non è la King Idris Flag (rossa, nera verde) dei ribelli libici.

È la bandiera indiana (arancione, bianca e verde) e le persone alla manifestazione sono indiani.

Forse non te ne sei nemmeno accorto.

E se l’hai notato, “probabilmente è stato un errore”.

Giornalismo sciatto alla BBC o menzogne ​​e fabbricazioni dirette? Riconosci le bandiere?

Bandiera indiana (vedi a destra)

Bandiera ribelle della Libia (Re Idris a sinistra)

Terroristi “in festa” a Green Square

Non ci sono state celebrazioni. È stato un massacro sponsorizzato dalla NATO che ha provocato diverse migliaia di morti. (2011)

Ma la verità non può essere mostrata sulla televisione di rete. Gli impatti dei bombardamenti NATO sono stati offuscati.

I ribelli sono annunciati come “liberatori”.

I bombardamenti della NATO hanno lo scopo di salvare vite civili sotto il mandato R2P dell’Alleanza. Ma la realtà è diversa: la popolazione civile è terrorizzata dai ribelli sponsorizzati dalla NATO.

Le immagini devono essere cambiate per conformarsi al “consenso NATO”.

La morte e la distruzione sono sostituite da immagini fabbricate di celebrazione e liberazione.

Vedi il rapporto completo su Global Research

3. CNN e BBC l’11 settembre.

Il rapporto sul crollo dell’edificio sette del WTC si è verificato prima del crollo

Fake News sul crollo del WTC Building Seven

La bugia più grottesca riguarda l’annuncio della BBC e della CNN nel pomeriggio dell’11 settembre che il WTC Building Seven (The Solomon Building) era crollato.

Il rapporto della BBC è andato in diretta alle 17:00, 21 minuti prima dell’effettivo verificarsi del crollo, indicando in modo indelebile la presunzione del crollo del WTC 7.

Il presentatore della CNN Aaron Brown ha annunciato che l’edificio “è crollato o sta crollando” circa un’ora prima dell’evento.

Guarda le immagini qui sotto: WTC Building Seven è ancora in piedi. 

“Il conduttore della CNN  Aaron Brown sembra faticare a dare un senso a ciò che sta vedendo un minuto dopo aver annunciato che il WTC Building 7, la cui facciata eretta è chiaramente visibile nella sua vista verso il Trade Center, è o sta crollando”. (vedi sotto) Vedi l’articolo completo su Global Research

4. Gli attacchi terroristici di Bruxelles del marzo 2016.

I media belgi hanno utilizzato il video di un attacco terroristico all’aeroporto di Mosca del 2011

I media di Bruxelles Dernière Heure su  dhnet.be  e La Libre hanno riferito degli attacchi terroristici fornendo un video di sorveglianza aeroportuale con telecamera CC degli attacchi terroristici. 

Il filmato pubblicato era falso, come documentato da un  post sul blog su Media Part

Il video riguarda un attacco terroristico all’aeroporto Domodedovo di Mosca il 24 gennaio 2011 (pubblicato su youtube nel novembre 2013).

Il rapporto di DHnet.be sull’attacco all’aeroporto di Bruxelles ha utilizzato il video dell’attacco a Mosca del 2011 con la data dell’attacco a Bruxelles: (22/03/2016) incollato sul video russo.

 

Di seguito è riportato lo screenshot del rapporto di DH.

 

E lo screenshot di La Libre su  http://lalibre.be,

Ed ecco uno screenshot dell’attacco terroristico del gennaio 2011 all’aeroporto internazionale Domodedova di Mosca pubblicato su youtube nel novembre 2013 seguito dal video completo dell’attacco di Mosca:

 


Secondo  il rapporto della BBC (24 gennaio 2011) (che include il video), l’attacco all’aeroporto di Mosca del 2011 ha   provocato 35 morti.

   

Screenshot del rapporto BBC Report gennaio 2011

Coincidenza? Quello stesso giorno, ci fu un secondo video di sorveglianza falso alla stazione della metropolitana di Bruxelles Maelbeek 
 
L’attacco terroristico nel pomeriggio del 22 marzo 2016 alla stazione della metropolitana di Bruxelles Maelbeek è stato segnalato dai media mainstream, compresa la CNN. 
 
In questi rapporti, le riprese video di un attacco terroristico del 2011 a Minsk, in Bielorussia, sono state utilizzate dalla rete televisiva e dai media online per descrivere ciò che stava accadendo nella stazione della metropolitana al momento degli attacchi.

Secondo l’Indipendent:

Il filmato della CCTV che è stato condiviso dopo gli attacchi di Bruxelles, che si ritiene mostrasse un video dall’interno della stazione della metropolitana di Maelbeek, si è dimostrato falso.

Quando è emersa la notizia della terza esplosione nella capitale belga, che ha preso di mira la stazione situata vicino agli uffici dell’UE, molti hanno iniziato a condividere ciò che credevano fosse il filmato dell’attentato.

Tuttavia si è presto scoperto che il video in realtà proveniva dall’attentato alla metropolitana di Minsk del 2011 che ha ucciso 15 persone e ferito oltre 200 persone.

Il rapporto dell’Independent si basa su un errore. Sono stati i media mainstream a pubblicare i filmati di Mosca e Minsk. È stato grazie a incisivi rapporti sui blog dei social media che è stato rivelato l’uso di video falsi da parte dei media mainstream. 

La domanda più fondamentale: due casi di video falsi:

Possiamo fidarci dei rapporti dei media mainstream sugli attacchi terroristici di Bruxelles?

Confronti: Bruxelles, 22 marzo 2016 contro Minsk, 11 aprile 2011. Stesse riprese video

Ecco uno screenshot di un filmato trasmesso sulla rete TV e su Internet che raffigura l’esplosione nella metropolitana di Bruxelles, 22 marzo 2016

Il presunto filmato della telecamera di sorveglianza CCTV, stazione della metropolitana Brussel Maelbeek (successivamente rimosso). La telecamera di sorveglianza CC è sotto il controllo delle autorità di sicurezza della metropolitana. (screenshot sopra)

Ora confronta quanto sopra con lo screenshot degli attacchi di Minsk dell’aprile 2011 seguito dal video integrale.

 

Full video of the Minsk Attack

 

Leggi l’articolo completo sui video falsi di Bruxelles

 

Osservazioni conclusive

Le bugie e le invenzioni del MSM non sono il risultato di un “giornalismo sciatto”.

Sono intenzionali e intendono fuorviare il pubblico.

I media mainstream usano abitualmente immagini e video falsi nella loro copertura della guerra in Siria.

La campagna contro i media alternativi e indipendenti cerca di limitare la libertà di espressione.

Arrivano 3 IED – Il TEMPO È SCADUTO

[1/6, 21:26] Anna Dossena: 

 

Ma proprio nessuno vuole fare le domande davvero scomode? Ok, una la faccio subito io: in tutta la Lombardia, secondo voi, a marzo, non c’erano dieci furgoni senza insegne con cui portare via quelle 60 salme senza fare tanto scalpore? Era davvero necessario fare transitare per un centro abitato già in grave allarme una colonna di camion militari? 

Non serve essere un esperto di metacomunicazione per capire che questa sceneggiata avrebbe enormemente aumentato il panico a livello nazionale. 

E dunque: chi ha deciso appositamente di aumentare il panico? Chi continua a far di tutto per mantenerlo ancora oggi? A  cosa è servito allora, a cosa serve oggi spargere terrore a gratis? 

Fatevele, due domande.

 

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Ricevo:

TENTATO COLPO DI STATO & FALLIMENTO PIANO GATES. DAL 2 GIUGNO INIZIA L’ASSEDIO 🇮🇹 

Il governicchio è in serie difficoltà. Non ha più il polso della situazione. Tieni conto che a credere nelle loro PUTTANATE sono rimasti appena il 30% della popolazione. Pertanto sono accerchiati.

Le manifestazioni del 30 e 31 a Bari, sono una palese dimostrazione che il popolo non ha paura delle loro FAKE news, tantomeno dei muscoli che stanno mostrando schierando del forze Dell ordine. In questi casi, quando si vuol fare un colpo di stato, o portarci verso la dittatura sanitaria, è necessario fare tutto in tempi brevissimi.

La rapidità ed effetto sororesa sono fondamentali. Avevano preparato tutto, nei minimi dettagli. Ma avevano sootyovalutato un piccolo aspetto: l’intelligenza. Per cui, ad un certo punto si sono visti spiazzare dalla reazione sui social, essendo agli arresti domiciliari per DPCM.

E cosa hanno pensato? La TASK FORCE CONTRO FAKE NEWS (salvo poi capire che le FAKE NEWS le genera il governicchio con i suoi accoliti). Fallito Colao (meravigliao) cosa si inventano? Terrore e minacce a tutto spiano: multe, TSO, ordinanze di Presidenti di Regione zelanti, obblighi vaccinali, droni, inseguimenti, elicotteri. Ma niente da fare.

Questi italiani sono troppo ribelli. Come possiamo fare per bastonarli per ammansirli? A niente sono serviti gli attacchi mediatici attraverso TV, GIORNALI, Radio con cui ogni giorno hanno provato a lavarci il cervello.

Ma poi, ad un certo punto, cosa succede? Arrivano 3 IED (bombe improvvisate non convenzionali) che mettono KO la macchina del terrore messa in campo dagli uomini di Bill Gates & Soros (governicchio, dittatorello, governatori e Sindaci servi – Zaia, bonaccini, de Luca, fontana – task force varie e magistrati collusi e corrotti). Già, 3 bombe pazzesche: SARA CUNIAL & GILET ARANCIONI. Non era previsto che il popolo si ribellasse.

Non era previsto che il popolo si ORGANIZZASSE per protestare in modo elegante, leale e pacifico (per ora, prossimo passo la rivoluzione se chi dovrà capire – MATTARELLA – dovesse far finta di non capire).

Terza bonba: il CASO PALAMARA, attraverso il quale sta emergendo liquame da fogna in cui sguazza certa magistratura. Ed ora, la parte sana della giustizia ha assoluta necessità di legittimati. Pertanto, la piovra che gestiva la malagiustizia non può più coprire i reati del dittatorello e banda bassotti.

Questi tre elementi, simultanei, improvvisati, hanno messo in ginocchio un governicchio che si sta reggendo in piedi solo grazie alla commedia della dittatura sanitaria, a cui pazientemente ci siamo adeguati perché presi di sorpresa – una seconda occasione non ce l’avranno più – ma dal momento in cui il virus è sparito, questi cialtroni non hanno più armi per poterci terrorizzare e maltrattare come pecore. Il TEMPO È SCADUTO.

Ed è arrivato il nostro turno. Sono stati smascherati e non siamo più disposti a stare al gioco delle loro PUTTANATE che ci vorrebbero ancora raccontare. Fate i bravi, fate le valigie e andate a casa prima che sia troppo TARDI. 

Oggi, 2 GIUGNO, data che ha un simbolo fondamentale, festa sospesa per DPCM (con la connivente complicità di certe cariche dello Stato) inizia l’assedio al regime. 

Pubblicato su:  https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=2148577725287004&id=100004043921774&scmts=scwspsdd&extid=Mv58f1tXli2SYNNs 

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Sempre più persone stanno destandosi da un intorpedimento generale

Stanno tramutando una pericolosa malattia in un pericoloso cavallo di Troia 

da:  dammilamanotidounamano 

Strepitoso come al solito Mazzucco, che con la sua Contro.TV spiega agli italiani con parole semplici quale sia il fine recondito dietro il quale il sistema nasconde le sue alchimie, dove presenta se stesso come rose e fiori senza per questo poi mostrare i gambi, nei quali si nascondono nodi e spine coprendoli con l’ipocrisia. 

Dopo aver ascoltato quanto appena esposto da Mazzucco, altrettanto interessante è leggere quanto ha da dire Paolo Franceschetti Avvocato, Docente e tanto altro, da sempre impegnato a tirare fuori le travi a chi cerca la pagliuzza negli occhi degli altri e come si confà alle sue abitudini, con un articolo magistrale mette a nudo l’incongruità del lavoro del Premier Conte e dei suoi incostituzionali DPCM, dando cosi ulteriore valenza all’adagio di Abraham Lincoln con il quale avvisava “Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre” frase profetica questa che ha fatto storia, tante sono le volte che tale adagio ha dato lui ragione.

https://petalidiloto.com/2020/04/caro-premier-voglio-essere-controllato-e-vaccinato.html

 Clicca sulla immagine per accedere all’articolo di Paolo Franceschetti

La dimostrazione che sempre più persone stiano destandosi da un intorpedimento generale, che ha inculcato nel tempo la paura di cui bisogna liberarci per avere un mondo finalmente a misura d’uomo, dando cosi l’illusione alla cosiddetta Cabala che può schiaffeggiarci a piacimento, se il risveglio creerà una metamorfosi nelle masse finora represse da oppressioni, false attestazioni che poi dice di combattere quando è la prima a diffondere Fake News, sarà possibile per tutti un’altra vita. La dimostrazione di quanto ho sinora espresso, è data dal prossimo video che vi invito a guardare il video di un cittadino “consapevole” tale Massimiliano Leone, che con dati alla mano dimostra che siamo obnubilati oltre modo.

Non perdere la “prima parte” dell’interessante post Hidden Hand

 

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

 

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I fautori della sorveglianza di massa e del 5G hanno registrato importanti vantaggi…

Come la sorveglianza e il 5G stanno monitorando rapidamente con il pretesto della lotta al Coronavirus

 

di Derrick Broze e Josh del Sol dal Sito Web TakeBackYourPower traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese

Mentre in gran parte del mondo ci si è concentrati sulla sopravvivenza a una “pandemia”, distanziamento sociale e quarantena, i fautori della sorveglianza di massa e del 5G hanno registrato importanti vantaggi…

Durante questo periodo caotico è estremamente importante prendere nota dei progressi della legislazione e delle manovre politiche che minacciano la nostra libertà e privacy.

Innanzitutto, il 23 marzo, l’implementazione del 5G è progredita ulteriormente negli Stati Uniti con un disegno di legge del presidente Donald Trump volto a,

“proteggere l’infrastruttura 5G americana”…

L’atto, intitolato Secure 5G e Beyond Act, prevede un piano globale per cartolarizzare una griglia 5G nazionalizzata entro e “non oltre 180 giorni”.

In combinazione con un disegno di legge aggiuntivo, la legge sulla precisione della distribuzione della banda larga e la disponibilità tecnologica (DATA), approvata dal Parlamento il 16 dicembre 2019, queste fatture mirano a nazionalizzare il controllo della rete 5G.

Maggiori informazioni su questi due punti.

CONFERMATO: il 5G e la relativa tecnologia sono stati implementati in o vicino a molte scuole durante il blocco

La scorsa settimana, dopo aver visto i video di alcune installazioni di 5G e apparente biometria nelle scuole durante il blocco, abbiamo chiesto ai lettori di condividere tutte le prove che avevano su questo dispiegamento apparentemente rapido nei loro quartieri.

Dopo dozzine di commenti, e-mail e video, possiamo tranquillamente affermare che c’è davvero uno sforzo per installare apparecchiature collegate al 5G nelle scuole o nelle vicinanze e in tutte le città in generale.

Ad esempio, l’utente di Twitter “Just Michael” ha filmato un incontro con la polizia parcheggiata vicino una scuola locale, che stava eseguendo o sostenendo l’installazione.

Alla domanda se ciò che stavano facendo era legato all’installazione 5G, l’apparente agente di polizia ha agito in modo strano e ha tentato di deviare la domanda.

Guardate questo video piuttosto scioccante:

Investigating #5G installs in the schools during the #Coronavirus #Lockdown. Seems I may have stumbled across some #CrookedCops helping with the #Coverup. I did a nice little #Psychoanalysis of the cops doing some dirty work and implying threats to me. #CoronaHoax #5GisON RT  pic.twitter.com/UrvG5inOAm

— JustMichael (@MichaelTheJust) March 25, 2020

 

Un altro chiaro esempio di attività di telecomunicazione nelle scuole proviene da un video di Facebook pubblicato da IJ Hribal.

In questo video visita una scuola di Longview, in Texas, per chiedere a un appaltatore se il suo lavoro riguarda il 5G.

L’uomo ha affermato che era in corso un’installazione 5G che è effettivamente iniziata a dicembre 2019. (Nota: questo è stato contrassegnato da Facebook come “fake news”).

In un altro video pubblicato sulla sua pagina Facebook, IJ Hribal scrive,

“5G installato alla North Penn High School di Lansdale, in Pennsylvania. Mi è stato inviato da una madre coraggiosa che vorrebbe rimanere anonima.

 

È tempo di controllare le vostre scuole e iniziare a mettere in guardia queste persone. NON acconsentiamo.”

Infine, una e-mail del sindaco di Nevada City, Reinette Senum, ha descritto un aumento delle attività nelle scuole superiori locali:

“AT&T sta andando fuori di testa nelle ultime due settimane nella nostra comunità.

 

Non abbiamo mai visto nulla di simile… Siamo stati anche sopraffatti dai camion PG&E, compresi i camion IES che installano “condizionatori d’aria” sulla cima dei tetti delle scuole superiori locali.

 

Per le installazioni del condizionatore d’aria??”

Leggi la lettera completa della signora Senum sul nostro canale di Solutions for Humanity Telegram.

APROVATO: Il Pacchetto di Incentivi da $ 2 Trilioni di dollari fa Crescere la Sorveglianza, “Telemedicina”

Lo stato di sorveglianza si sta espandendo anche in altri modi all’interno del pacchetto degli incentivi da 2200 pagine da $ 2 trilioni che è stato firmato venerdì da Donald Trump e supportato da entrambe le parti.

Include miliardi di dollari alla incriminata Federal Reserve per un nuovo dollaro digitale americano, stanzia fondi per i servizi di telesalute e di telemedicina che saranno sicuramente alimentati dalla rete “intelligente” del 5G e crea un fondo per lo sviluppo di vaccini

INTRODOTTO: nuova legge per far terminare la crittografia, tocca le chat private

Un altro nuovo disegno di legge chiamato EARN IT Act del 2020 tenterà di forzare i provider di comunicazioni crittografate, come Telegram e Protonmail, per offrire ai servizi di intelligence americani la possibilità di intercettare le chat private o affrontare pesanti sanzioni legali.

Il disegno di legge è stato fortemente dibattuto ai primi di marzo, ma da allora è in fase di stallo, tuttavia, dobbiamo restare vigili e non lasciarsi distrarre dalla costante attenzione su COVID-19.

Va notato che il conto era,

  • presentato con il supporto bipartisan dei senatori Lindsey Graham (R-SC) e Richard Blumenthal (D-CT)

  • sponsorizzato da Josh Hawley e Dianne Feinstein

Come altri disegni di legge monitorati, i sostenitori di questa legge stanno usando la copertura del panico Coronavirus per andare avanti tranquillamente senza molto dibattito.

RAPPORTI: Governi che utilizzano telefoni “intelligenti” per monitorare la conformità alla quarantena interna e il distanziamento sociale

Le agenzie governative cercheranno effettivamente di seguirci nelle nostre case, utilizzando i nostri smartphone, per vedere se stiamo obbedendo ai loro decreti?

Sembra che sia lì che potrebbe essere diretto, dal momento che il governo degli Stati Uniti è già in trattative con Google e Facebook sul tracciamento della posizione dei cittadini che utilizzano i loro smartphone per assicurarsi che pratichino il distanziamento sociale.

E in tutto il mondo, almeno 11 nazioni,

  1. Gli Stati Uniti
  2. Corea del Sud
  3. Iran
  4. Israele
  5. Singapore
  6. Taiwan
  7. Austria
  8. Polonia
  9. Belgio
  10. Germania
  11. Italia
  12. Il Regno Unito,

… stanno già utilizzando gli smartphone delle persone per rintracciarli illegalmente durante questo evento COVID-19.

Vedi il Digital Rights Tracker COVID-19 regolarmente aggiornato.

Il Contesto – Cosa Significa tutto ciò

 

Come abbiamo delineato qui, c’è chiaramente uno sforzo per erigere i pezzi finali dell’infrastruttura tecnocratica globale mentre l’umanità viene spinta in uno stato di paura e panico per un virus con tassi di mortalità discutibili.

Ci viene mentito sulla virulenza di COVID-19 e le conseguenze che non hanno precedenti.

Per ulteriori prospettive che sfidano in modo intelligente la narrativa ufficiale, vedere questi collegamenti:

Sta diventando sempre più chiaro che i criminali elitari del governo, dei media e delle corporazioni stanno spingendo avanti un’agenda attentamente orchestrata per stabilire una società globale tecnocratica.

 

Questa agenda sembra includere:

  1. vaccini che possono essere obbligatori (o forzati tramite certificati digitali, braccialetti o punteggio di credito sociale)

  2. un’espansione rapida e segreta del 5G
  3. sistemi biometrici globali (come questo) per tracciare chi è stato vaccinato o riavuto da COVID-19
  4. la continua implosione dell’economia per rendere il pubblico dipendente dallo Stato
  5. una valuta digitale legata alla biometria e al 5G
  6. sistema di controllo sociale basato sulla paura per normalizzare il “distanziamento sociale” e la paura ingiustificata di altri esseri umani.

L’unico modo per uscire da questa situazione precaria è continuare a educare i nostri cari e la nostra comunità.

Non possiamo semplicemente rimanere nelle nostre bolle “indotte” e diffondere in coro…

Questi sono sviluppi stimolanti per tutti noi che stiamo prestando attenzione ai fatti sul 5G e ci stiamo svegliando per vedere quella che sembra essere un’agenda di falsi flag tecnocratica orchestrata, senza precedenti nella storia della nostra nazione (e mondiale).

Mentre molti leader nella battaglia per preservare il futuro dell’umanità sono comprensibilmente nel modo di ricerca, gestione e raggruppamento in questo momento, in futuro saremo in contatto con ulteriori informazioni su come possiamo rispondere in modo efficace e potente.

Sembra che ci sia una finestra di tempo sempre più limitata per raggiungere le masse e dobbiamo cogliere l’occasione o rischiare di non riuscire a raggiungere un’umanità veramente risvegliata.

Fate uno sforzo sincero per comunicare con i vostri amici, familiari e altre persone con cui potreste interagire online o di persona.

Insieme possiamo cambiare la storia che si sta svolgendo davanti ai nostri occhi.

 

Possiamo superare questa notte oscura e creare un mondo migliore che i nostri cuori sanno che è possibile.

Video

 

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

 

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Almanacco di marzo 2020

La #paranza 

Quando si ha a che fare con bugiardi, più di un sospetto pervade nella mia mente 

Senza prove non si accusa e quel che segue da qui in poi non è certo una accusa, per cui nessuno si azzardi a ritenerla tale! Semmai è un sospetto e quindi frutto di una mente aperta che le pensa tutte prima di arrivare ad una conclusione, mente che, seppur prigioniera dentro a un corpo più prigioniero della sua stessa mente, non potendo questo spaziare libero, valuta con sospetto qualsiasi caso valutando semmai fatti e azioni di chi con ritardate direttive, dopo aver speso un mese in cui gli annunci falsi si sono sprecati da parte sua e del suo Governo, vengo poi a leggere e quindi a sapere che come Premier, era stato preventivamente avvertito da parte dell’intelligence di cosa sarebbe avvenuto, mentre imperterrito, ha continuato lui come gli altri a menarcela col razzismo, mai che venisse in mente lui che la gente in questo momento ha paura. Col risultato che tiene per “decreto” gli italiani prigionieri in casa e lascia clandestini e rom a zonzo, neanche questi fossero immuni e… non puoi permetterti neanche di dire loro niente, che inveiscono come “solitamente” inveiscono i padroni di casa. Alla faccia della Bonino che richiede per i richiedenti asilo, sia garantita loro la salute.

L’articolo continua QUI

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Continuano le segnalazioni di strani movimenti sul cielo del nord Italia durante il blocco aereo 

Di Riccardo Rocchesso 

Come avevamo annunciato qualche giorno fa, non sono cessate le segnalazioni di rotte anomale di alcuni aerei sopra il nord Italia. Il blocco aereo dovrebbe aver liberato il nostro cielo da molto del traffico ma… 

l blocco aereo dovrebbe aver liberato il nostro cielo da molto del traffico ma continuano ad apparire questi due strani aerei, modello Pilatus, come segnala il sito Flightradar24 con motore ad elica, che compiono manovre geometriche all’altezza di 1500m sopra la pianura padana.Qui di seguito una carrellata di foto prese dal sito pubblicate ieri sui Social Networ. L’articolo continua QUI 

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It’s Oh So Quiet

19/3/20 CHIUDERE TUTTO – Sono reduce dal TG1 delle 13.30: una visione che mi ha lasciato un po’ a disagio, non sono sicuro che a Roma abbiano capito cosa sta succedendo. Sembra di vedere un notiziario sul coronavirus e uno sulla solita politica romana, leggermente agitata, inframmezzati insieme. Argomenti:

  • Mattarella tranquillo dal Papa
  • Contagio: “la mortalità colpisce soprattutto persone con patologie”
  • Conte ripreso alla scrivania per più di un minuto da solo nel suo ufficio focalizzato al comando: “Le Misure funzionano”
  • Lagarde che forse si è ripresa dalla “Gaffe”
  • Politica con diverse dichiarazioni dei principali esponenti
  • Situazione a Fronte Corona in Lombardia, Emilia Romagna, Roma

Non passa la sensazione di crisi, sarà un problema mio. Ma avrei dato dei pesi diversi alle notizie.

Sembra che la scena di Bergamo, dove i camion dell’Esercito portano i poveri morti fuori dalla città, appartenga ad un altro pianeta. Solo dei lampi per ribadire che esiste una pericolosa carenza di materiali, macinati dal fronte, di attrezzature e di personale medico. Continua a leggere QUI

 

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Quarzi – Zirconi o Diamanti?

 

Foto di https://www.needpix.com/

Fake News e proiezione malattie del nostro tempo … ma una cura c’è  

di Anna Polodal Sito Web Pressenza

  • Accuse a Corbyn dopo le elezioni nel Regno Unito

  • Voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a favore dell’impeachment di Trump
  • Salvini accusato di sequestro di persona e abuso d’ufficio per i 131 migranti bloccati per tre giorni a bordo della nave Gregoretti della Guardia costiera italiana

Queste tre vicende, in apparenza distanti tra loro, hanno in realtà degli elementi in comune che si possono riassumere in tre parole:

fake news e proiezione…

Cominciamo da Jeremy Corbyn:

viene accusato di aver portato il Partito Laburista alla disfatta nelle elezioni di una settimana fa.

E’ vero, i laburisti hanno perso, ma questo dato va letto alla luce del sistema elettorale uninominale vigente nel Regno Unito, in base al quale viene eletto il candidato che nel collegio ha preso il maggiornumero di voti I laburisti hanno perso l’8% dei voti rispetto alle elezioni del 2017 e i conservatori hanno guadagnato l’1,3%

L’aumento complessivo dei voti conservatori dunque è limitato, ma gli effetti sulla composizione del Parlamento li portano ad avere la maggioranza assoluta dei seggi.

 Passiamo alle altre accuse rivolte a Corbyn, puntualmente smontate dall’articolo pubblicato nel sito I Diavoli:

Ha spostato il partito troppo a sinistra.

E infatti ha preso solo un milione di voti più di Ed Miliband e Tony Blair e due milioni più di Gordon Brown, gli ultimi candidati centristi del Labour.

È un vecchio rottame, figlio di antiche ideologie che non tengono il passo con il contemporaneo. E infatti ha stravinto nella fascia di età 18-30 e vinto in quella 30-50. Ha perso di poco tra gli over 50 e di molto tra gli over 65.

Terzo elemento, la campagna di odio e calunnie denunciata da Ken Loach sul Manifesto:

E’ stata scatenata un’ondata di odio nei confronti di Corbyn e dei leader della sinistra, un livello di violenza che non avevamo mai visto.

Un uomo di pace è stato chiamato terrorista. Un uomo che ha passato tutta la vita a combattere il razzismo è stato tacciato di essere razzista.

Ma questa accuse purtroppo sono arrivate anche dall’ala destra del partito laburista.

E così Blair, un criminale che ha trascinato il paese in una guerra illegale come l’invasione dell’Iraq sulla base di prove false (le famose armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate perché inesistenti) si permette di criticare e dare lezioni a un politico e un attivista che nel 2017 ha ricevuto il Premio per la Pace Seán MacBride, assegnato dall’International Peace Bureau a una persona o a un’organizzazione che si è distinta per il suo lavoro per la pace, il disarmo e i diritti umani.

Una notizia passata del tutto sotto silenzio dai media mainstream.

Sulla stessa linea di Blair le accuse di aver causato la sconfitta laburista con un programma troppo radicale avanzate dai suoi omologhi italiani, Renzi in testa.

Ecco come risponde Cremaschi di Potere al Popolo:

Il Manifesto del Labour prevede: vaste nazionalizzazioni, sanità scuola università pubbliche gratuite, tasse ai ricchi, controllo sui capitali, riconversione ecologica, riduzione dell’impegno NATO e taglio al nucleare, sostegno ai palestinesi.

Quando in Italia un partito con questo programma prenderà il 32% (i voti della Lega), si potranno dare lezioni a Corbyn.

Passiamo ora alla reazione scomposta di Donald Trump al voto favorevole all’impeachment espresso dalla Camera dei Rappresentanti:

un uomo che si è distinto fin dalla campagna elettorale di 4 anni fa per le sue dichiarazioni razziste, misogine e cariche di odio e una volta eletto ha continuato con lo stesso stile, ha dichiarato:

Democratici consumati dall’odio, vogliono annullare le elezioni.  

Dopo tre anni di caccia alle streghe, bufale, vergogne, truffe, i democratici stasera stanno cercando di annullare il voto di decine di milioni di patrioti americani” e ha accusato l’opposizione di abuso di potere.

Tutto questo detto da chi ha attuato politiche disumane, separando le famiglie di migranti alla frontiera tra Messico e Stati Uniti e mettendo in gabbia dei bambini e da quattro anni alimenta l’odio e la paura per il diverso… 

Qui entriamo nel campo del secondo elemento,

quello della proiezione, ossia un meccanismo di difesa definito in psicologia arcaico e primitivo, che consiste nello spostare sugli altri sentimenti e caratteristiche propri, accusandoli dei difetti che in realtà ci appartengono. In questo caso, presentarsi come vittima e accusare gli altri dei propri comportamenti.

Lo stesso atteggiamento tenuto dall’ex Ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini, un vero campione in questo campo.

Carola Rackete lo ha denunciato per diffamazione per la violentissima campagna condotta contro di lei e la ONG Sea Watch, definita,

un’organizzazione illegale e fuorilegge” i cui membri sono “complici di scafisti e trafficanti, delinquenti, sequestratori di esseri umani”.

E questo sono solo alcuni esempi del linguaggio usato dall’ex Ministro degli Interni nei confronti della Sea Watch e di tutte le altre ONG che salvano vite in mare.

Accuse poi riprese dai suoi sostenitori attraverso i social media e nel caso di Carola Rackete anche nella realtà, sconfinando in commenti di incredibile violenza e volgarità.

Come dimenticare gli insulti vergognosi che l’hanno accolta allo sbarco a Lampedusa? 

Peccato che i veri complici di delinquenti e sequestratori di esseri umani siano proprio i governi italiani che hanno stretto accordi con la Libia (da quello Gentiloni, ai due governi Conte), finanziando la Guardia Costiera che intercetta i migranti e li riporta nell’inferno dei campi di detenzione.

E peccato anche che il tribunale dei ministri di Catania abbia appena chiesto al presidente del Senato l’autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei confronti di Salvini per non aver assegnato un porto sicuro alla nave Gregoretti della Guardia costiera italiana.

In pratica, bloccando a bordo della nave 131 migranti Salvini ha abusato dei suoi poteri.

La stessa accusa avanzata nel caso della nave Diciotti:

in quell’occasione l’autorizzazione a procedere venne negata grazie al voto dei 5Stelle, che invece ora hanno dichiarato che voteranno a favore.

Ed ecco la reazione di Salvini, dai toni molto simili a quelli di Trump davanti alla notizia della richiesta di impeachment:

Rischio fino a 15 anni di carcere.

Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l’interesse del suo paese. Sono indagato perché ho difeso la sicurezza, i confini e la dignità del mio paese, incredibile…

Quale antidoto si può opporre allora a questo diluvio di falsità e malafede? Forse basterebbe ricordarsi il grido del bambino “Il re è nudo!” nella fiaba di Andersen.

Dire la verità, smascherare complicità, omissioni, viltà, calunnie e menzogne:

è questo il compito dei media indipendenti.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld 

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Il PD come un diamante? Domenica prossima vedremo 

Manca una settimana e vedremo nonostante quanto si sia detto dalla sconfitta del PD nelle Marche, se il PD come i diamanti è per sempre o meno in Emilia Romagna, domenica 26 con le Regionali!  

Sinceramente me ne importa poco, come poco mi importa che torni a governare Salvini che per quanto mi riguarda il suo unico fine è stato vedere se aveva la capacità di mantenere le promesse elettorali per cui era stato votato, quindi più che altro per avere la dimostrazione se dopo tanti quaquaraqua si fosse messo in fila un’altro e per quanto mi riguarda, non è che si sia proprio meritata tutta la mia fiducia!  

Ora, passi per aver impedito il proliferarsi degli sbarchi, ma che fine ha fatto la promessa di togliere la Nazione Italia dal pantano europeo? Eh già, perché per completare la prima promessa, ovvero “stop ai clandestini” e poi rimani mani e piedi in una Comunità che ti rifila anche i propri, dopo aver con le navi Ong disatteso il Trattato di Dublino, dove ogni nave rappresenta in mare il primo paese di sbarco e se trasportati in Italia per qualsiasi clandestino questo non è il primo paese di sbarco semmai il secondo, e non vai poi a Bruxelles a montare un casino decretando l’uscita dell’Italia dalla Comunità, peraltro lasciando loro con il cerino acceso in mano, poi hai ben poco da recriminare, se pensi di poter cambiare l’Europa rimanendovi mani e piedi dopo che ti hanno messo ai ceppi, solo un idiota può pensare di farlo e visto che non sono tempi di seguire idioti, ma di seguire semmai gente con le palle tipo Enrico Mattei style, ma dove vuoi andare paragrafando una mitica canzone – se la banana non ce l’hai? – eh già perché se non metti in conto di contare in Europa come un pesciolino, quando nuotano nella vasca europea squali come Francia e Germania e Nazioni come Olanda e Lussemburgo pensano di farti il culo senza averne capitolo né capacità, non puoi fare altro che attendere il tuo turno per finire nelle loro fauci, dopo esserci peraltro già finito in quasi venti anni di europa dove già il 50% delle nostre risorse sono andate perse, non puoi proprio pensare che rimanere in questa Europa sia il fare migliore, specie quando il resto del mondo ti dice scappane al più presto, avendo questi capito che l’Europa cosi composta è una trappola per l’Italia e tu che dici di operare per il bene dell’Italia no, indica che chi non è in grado di risolvere il problema entra a farne parte e Salvini da questo punto di vista entra a tutto titolo a farne parte! Punto.  

Con quanto appena espresso, spero sia chiaro il mio punto di vista. Salvini non è la soluzione per uscire da questo giro di giostra ipocrita su cui la sinistra con Prodi ha tenuto tanto a farci salire, il fatto stesso poi, che il Movimento non abbia capito che con 113 basi militari americane sul territorio, non è poi alla Cina che devi rivolgerti per gli investimenti ancora meno per investimenti sul 5G, consapevoli peraltro che il precedente Governo Renzi finanziando la Clinton e dando a Obama affidamento, nonostante tutto vince in America l’antagonista politico Trump, con evidenza di politica estera nei sai quanto un giardiniere in Sala Server e… tranquilli che si vede! Anche perché prima di rivolgerti alla Cina, si doveva mettere in conto, che se non vuoi avere a che fare con l’America, non puoi farlo se prima non ti sganci chiudendo tutte le basi e chiedere supporto alla Russia mettendoti almeno sotto il suo protettorato, annullandole se non altro prima, tutte le sanzioni rimesse loro con la Comunità che hai frequentato per 20 anni, uscendo oltre che dall’Europa anche dalla Nato, pensare invece come ha fatto Di Maio di poter passeggiare impunemente sulla Via della Seta, senza che questo non avesse un costo, se lo hai fatto indica che più che deficiente sei un perditempo a tempo pieno! E non a caso anche questo si vede! Cosi come si vede l’improduttività di un Ministero che non si può mettere in mano a chi ha la sola esperienza di vendere lacci, noccioline e cornetti gelato sugli spalti del San Paolo diventa di un’inutilità a tutto tondo se messo in un Ministero, che dopo quello che si occupa di economia, è il secondo che si occupa del benessere della Nazione e non può presiederlo il primo sprovveduto, solo perché questi è nelle grazie di Grillo e in un anno di governo ha già perso oltre il 50% del sostegno dei votanti! Anche perché checché ne dicano i vari soloni scorreggioni del PD, che amano definirsi senza esserlo intellettuali o filosofi mancando principalmente di qull’intelletto che dovrebbe fare la differenza, anche perché se ne avessero… non potrebbero in alcun modo sostenere una vergogna come l’attuale Governo come tutti i precedenti di sinistra che si sono susseguiti, che tutto hanno come pretensiosità che quello di volere il bene della Nazione. la quale, passo dopo passo si avvia verso il precipizio senza però nessuno che metta come merita, un freno. 

In ogni caso Domenica avremo modo di capire se la gente comune che paga per tutti ogni cosa, avrà capito o meno se è il caso di uscire dalla buca, nella quale la politica di sinistra ha buttato la gente sprovveduta, che ha finora dato loro fiducia. 

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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Le fatiche di Sisifo

Sisifo spinge faticosamente il masso in cima alla montagna delle proprie ambizioni; la pietra cade inesorabilmente dall’altro versante, verso gl’inferi. Sisifo ricomincia l’assurda fatica.

Propaganda e post-verità 

 di Thierry Meyssan  

Ormai da diciott’anni discutiamo della strana trasformazione dei media, che sembrano attribuire sempre meno valore ai fatti. Ascriviamo la causa del fenomeno alla democratizzazione dei mezzi di comunicazione, dovuta all’avvento dei social-network. La qualità dell’informazione sarebbe precipitata perché chiunque ormai può improvvisarsi giornalista. Il diritto di esprimersi dovrebbe perciò essere opportunamente riservato alle élite. E se fosse vero l’esatto contrario? Se l’auspicata censura non fosse in realtà una risposta al fenomeno, bensì ne fosse l’evoluzione?   

Propaganda  

Nei sistemi in cui il potere ha bisogno della partecipazione del popolo, la propaganda ha lo scopo di ottenere l’adesione del maggior numero possibile di persone a un’ideologia e di mobilitarle per metterla in pratica.  

I metodi di convincimento sono gli stessi, vengano essi usati in buona o malafede. Nel XX secolo i primi teorici del ricorso alla menzogna e alla reiterazione, nonché all’eliminazione dei punti di vista che si scostano dall’opinione corrente e all’irreggimentazione in seno a organizzazioni di massa, sono stati il deputato britannico Charles Masterman, il giornalista statunitense George Creel e, soprattutto, il ministro tedesco Joseph Goebbels, con le devastanti conseguenze che conosciamo [1]. Per questo, alla fine della seconda guerra mondiale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato tre risoluzioni di condanna dell’uso deliberato da parte dei media di menzogne al fine di provocare guerre, e a ingiungere agli Stati membri di vegliare sulla libera circolazione delle idee, unico antidoto all’intossicazione delle menti [2].  

Le tecniche di propaganda perfezionate negli ultimi 75 anni, utilizzate in ogni conflitto internazionale, sono ora progressivamente sostituite da nuove tecniche d’influenza, da utilizzare nei Paesi in situazione di pace: non si tratta più di convincere le persone ad aderire a un’ideologia e ad agire al servizio del potere, si tratta invece di dissuaderle dall’intervenire, di paralizzarle.  

Una strategia che si conforma a un’organizzazione della società “democratica”, dove il pubblico ha facoltà di sanzionare il potere, un fatto in altre epoche raro.  

Una strategia che si diffonde da 18 anni con la “Guerra al terrorismo”. Espressione di cui numerosi intellettuali hanno rilevato l’assurdità: il terrorismo non è un nemico, bensì una tecnica militare. Come si può fare guerra alla guerra? Benché all’epoca non lo avessimo capito, l’invenzione di questa paradossale locuzione mirava a instaurare l’epoca della post-verità.
Post-verità 
 

Prendiamo l’esempio della recente esecuzione di Abu Bakr al-Baghdadi. Sappiamo che una squadriglia di elicotteri non può attraversare, volando raso terra, il nord della Siria senza essere né vista dalla popolazione né intercettata dai sistemi antiaerei russi. Quel che ci hanno raccontato è chiaramente impossibile. Ciononostante, lungi dal mettere in discussione quel che noi bolliamo come propaganda, ci ritroviamo a discutere per scoprire se il califfo, acculato dalle forze speciali USA, si sia fatto saltare in aria con due piuttosto che con tre bambini. 

In altri tempi saremmo stati tutti d’accordo nel dire che, se un elemento essenziale della narrazione è inverosimile, non possiamo prendere per buoni gli altri elementi del racconto, a cominciare, nel caso citato, dalla morte stessa del califfo. Ora invece i nostri meccanismi mentali sono cambiati: accettiamo che un elemento fattuale sia stato falsificato a priori per ragioni di sicurezza nazionale e consideriamo il resto della storia autentico. Alla fine dimenticheremo la diffidenza suscitata da questo o quest’altro elemento e verseremo fiumi d’inchiostro per raccontare una bella storia, costruita sugli elementi più inverosimili.  

In altre parole, ci rendiamo istintivamente conto che la narrazione non relaziona fatti, ma veicola un messaggio. La nostra mente non esamina elementi, bensì assorbe il messaggio veicolato: anche Abu Bakr al-Baghdadi, come Osama Bin Laden, è stato giustiziato. Che la Forza sia sempre dalla parte degli Stati Uniti d’America.  

Per spostare la nostra coscienza dai fatti al messaggio, gli speech writer sono costretti a diffondere una narrazione incoerente. Non commettono un ulteriore infelice errore, ma soddisfano un’esigenza tecnica del loro lavoro.  

Nella propaganda classica si cercava di costruire storie coerenti, anche mascherando o travisando fatti. Ora non più. Non si cerca di persuadere con storie ben architettate, manipolando all’occorrenza e a proprio piacimento la realtà, bensì ci si rivolge a uno strato di coscienza intermedio, permeabile ai messaggi. Siamo consapevoli che la faccenda degli elicotteri è impossibile, tuttavia possiamo ragionare eliminando questo elemento dal campo della coscienza. Parte del nostro cervello è inibita.   

Mentiamo a noi stessi.   

Nella cronaca degli ultimi anni possiamo trovare numerosissimi esempi di come sia stata usata questa tecnica di condizionamento. Tutti quelli che potrei citare irriterebbero la maggior parte dei lettori perché ogni esempio implicherebbe il prendere atto di essere stati raggirati con la nostra stessa complicità. Detestiamo venir messi di fronte ai nostri errori.  

Mi limito a un solo esempio, non recente ma fondamentale, che ancor oggi svolge ruolo di primaria importanza. Dopo gli attentati dell’11 Settembre le compagnie aeree pubblicarono immediatamente le liste d’imbarco complete dei passeggeri e del personale deceduto. Due giorni dopo il direttore dell’FBI raccontò la storia dei dieci pirati dell’aria, autori, lui disse, degli attentati. Ebbene, secondo la testimonianza a caldo delle compagnie aeree, nessuno di costoro si era imbarcato su uno dei quattro aerei. La versione dell’FBI è quindi impossibile. Eppure, diciotto anni dopo stiamo ancora discutendo della personalità degli “attentatori”.  

Antidoto  

Da 18 anni ci viene spiegato che, con la possibilità offerta a tutti di esprimersi su un blog o su un social-network, il progresso della tecnica ha svalutato la parola pubblicamente profferita. Chiunque può dire qualunque cosa gli passi per la testa. In altri tempi soltanto gli uomini politici e i giornalisti professionisti avevano la possibilità di esprimersi pubblicamente. Prestavano attenzione alla qualità dei contenuti dei loro discorsi e di quanto scrivevano. Oggi il vulgus pecus, il popolo ignorante, prende lucciole per lanterne e diffonde fake news.  

Quel che accade è esattamente l’opposto. Uomini politici di primo piano, a cominciare dal presidente George Bush Jr. e dal primo ministro britannico Tony Blair, hanno tenuto discorsi incoerenti per inibire le reazioni del pubblico in generale e dei loro elettori in particolare: una tecnica che sostituisce l’assurdo alla verità, come altri in precedenza alla verità sostituivano la menzogna. Una tecnica che ha distrutto il funzionamento di sistemi democratici, che il comune mortale tenta di ripristinare con i mezzi di cui dispone.  

Nelle reti televisive catodiche le righe di scansione dell’immagine sono 625. Basta che una sola di queste righe sia disturbata perché l’intera immagine si offuschi. In base allo stesso principio, basta un unico punto di vista discordante perché le menzogne diffuse da una propaganda onnipresente balzino agli occhi. Per questa ragione la propaganda menzognera esige una censura implacabile. Ma se la menzogna introduce volontariamente nel discorso un’incoerenza, facendola risaltare, non bisogna censurare i punti di vista alternativi. Al contrario bisogna lasciare che si esprimano al fine di sfruttarli, bollandone pubblicamente alcuni come fake news.  

L’antidoto alla post-verità non è la verifica dei fatti – da sempre appannaggio di giornalisti e storici – bensì il ristabilimento della logica. Per questo motivo oggi sta prendendo piede una nuova forma di censura. La maggior parte degli utilizzatori di Facebook si sono visti disconnettere, senza tuttavia capirne, in numerosissimi casi, la ragione. Invano hanno cercato di scoprire quale parola proibita il sistema avesse scovato, o quale presa di posizione incivile avesse censurato un vigilante. In realtà quel che spesso è loro rimproverato, nonché arbitrariamente sanzionato, è il ripristino della logica nel ragionamento.   

Thierry Meyssan 

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo 

Fonte: https://www.voltairenet.org/

 

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