Archivi tag: esperimenti scientifici

La radiofrequenza e i suoi effetti sul cervello

Neurochirurgo: le radiazioni EMF possono causare perdite nella barriera del cervello

Postato da: Marco Torres via PreventDisease

 

“La scienza industriale alla base delle radiazioni EMF è più corrotta di quella delle scienze climatiche, e lo è stata sin dall’inizio. Con l’imminente lancio del 5G, non sono stati condotti studi scientifici sull’esposizione all’uomo a nessuna distanza. ⁃ Editor TN”

Neurochirurgo e ricercatore Dr. Leif Salford ha condotto numerosi studi sulle radiazioni di radiofrequenza e sui suoi effetti sul cervello. Il dottor Salford ha definito “terrificanti” le potenziali implicazioni di alcune sue ricerche. Alcune delle conclusioni più preoccupanti derivano dal fatto che i livelli più deboli di esposizione alle radiazioni wireless hanno causato il massimo effetto nel causare la perdita della barriera emato-encefalica.

Da quando ha iniziato la sua linea di ricerca nel 1988, il dott. Leif Salford e i suoi colleghi del Lund University Hospital in Svezia hanno esposto oltre 1.600 animali sperimentali a radiazioni di basso livello. I loro risultati furono coerenti e preoccupanti: le radiazioni, compresa quella dei telefoni cellulari, causarono la fuoriuscita della barriera emato-encefalica, la prima linea di difesa del cervello contro le infezioni e le sostanze chimiche tossiche.

I ricercatori di 13 altri laboratori in 6 paesi diversi avevano riportato lo stesso effetto, ma nessuno aveva dimostrato se ciò avrebbe comportato danni a lungo termine. In uno studio pubblicato nel giugno 2003 su Environmental Health Perspectives, il team di Salford ha ripetuto l’esperimento su altri 32 animali, ma questa volta ha aspettato otto settimane prima di sacrificarli ed esaminarne il cervello. In quegli animali che erano stati esposti a un telefono cellulare, fino al due percento dei neuroni in tutte le aree del cervello erano ridotti e degenerati.

Siamo stati avvertiti nel 2010: da allora, 4G e 5G …

Salford, presidente del Dipartimento di Neurochirurgia della sua istituzione, ha definito le abberranti implicazioni “terrificanti”. “Abbiamo buone ragioni per credere”, ha detto, “che ciò che accade nel cervello dei topi accade anche nell’uomo”. Riferendosi agli adolescenti di oggi, gli autori dello studio hanno scritto che “un’intera generazione di utenti può subire effetti negativi, forse già nella mezza età”.

Talvolta viene sollevato un argomento (non necessariamente accurato) a coloro che esprimono preoccupazione per le radiazioni provenienti da contatori “intelligenti”, Wi-Fi, ecc., Secondo cui le radiazioni emesse da questi dispositivi sono a un livello così basso che il pubblico non deve preoccuparsene . Tuttavia, gli studi del Dr. Salford hanno mostrato l’apertura della barriera emato-encefalica da livelli molto bassi di radiazioni. In effetti, Cindy Sage e il Dr. David Carpenter scrivono in un articolo del 2008 ( Implicazioni sulla salute pubblica delle tecnologie wireless ) che è stato “il livello di esposizione più debole [che] ha mostrato il massimo effetto nell’aprire la BBB [barriera ematoencefalica]”.

La dott.ssa Devra Davis, autrice di “Disconnect”, spiega la scienza delle radiazioni dei telefoni cellulari in un modo molto completo. Ad esempio, mostra le foto di due cellule, una il cui DNA è stato danneggiato dalla radiazione “gamma” (che è ciò che è stato emesso a Hiroshima) e un’altra cellula danneggiata da radiazioni pulsanti non ionizzanti di basso livello (da un telefono cellulare). Entrambe le cellule sembrano molto danneggiate rispetto a una cellula normale; ma continua persino a dire che il DNA della cellula esposta alle radiazioni del telefono cellulare sembra peggiore. Discute anche della campagna per screditare scienziati rinomati e i loro studi, alcuni di questi studi stimabili sono in circolazione dal 1972 (Frey).

Nel maggio del 2011, il funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto che le radiazioni wireless come quelle emesse da “contatori intelligenti” sono un possibile agente cancerogeno. Dopo decenni di ricerche prevenute finanziate a livello aziendale e sostenute come “standard di settore”, ci sono centinaia di studi scientifici indipendenti sottoposti a revisione paritaria che ora mostrano che esiste un chiaro pericolo per la salute con la tecnologia che emette radiazioni wireless nella gamma di “contatori intelligenti” fare. Nel frattempo, decine di migliaia di persone con un “contatore intelligente” installato, hanno contratto malattie, insonnia, eruzioni cutanee, mal di testa e peggio. E molti sono stati costretti a lasciare le loro case interamente, a causa di effetti sulla salute. Inoltre, nei condomini in cui sono installati oltre 30 “contatori intelligenti” in un unico locale elettrico, i pericoli sono ancora più elevati. Non sono stati condotti studi sulla salute a lungo termine su questo elevato livello di radiazione elettromagnetica.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

®wld

 

Geoingegneria: non hanno idea di ciò che stanno distruggendo

La geoingegneria clandestina
è correlata alle malattie degenerative

(NaturalNews) Negli anni 60, si iniziò un pacato dialogo scientifico sul cambiamento climatico globale e su come potesse essere manipolato.

Ciò che avrebbe potuto sfociare in una discussione produttiva per una protezione responsabile del clima della Terra e dell’ecosistema, invece si sviluppò in un esperimento scientifico pazzo e a fini di controllo.

Verso il 21° secolo, i jumbo jets venivano impiegati per far cadere dai cieli miliardi di dollari di alluminio, e non solo, in nanoparticelle.

Nel tentativo di riflettere lontano dalla terra, la luce solare e raffreddare le temperature del clima, questo esperimento scientifico ha sfruttato popolazioni intere, usando enormi quantità di metalli provenienti dall’aria, che letteralmente piovono giù e avvelenano tutti, lentamente, sottilmente.

Secondo il neurochirurgo dr Russell L. Blaylock, le nanoparticelle di alluminio che si trovano nelle chem-trails – scie chimiche- contribuiscono largamente alle malattie degenerative del nostro tempo.

Come la bioingegneria, dove gli scienziati “rifanno” il DNA dei raccolti, creando cibo geneticamente modificato, la geo-ingegneria è il tentativo globale per manipolare il sole e il clima della Terra.

In entrambe le operazioni di ingegneria di massa, i “professionisti” cercano di giocare a “Dio”, ma per certo, la natura e i processi naturali non possono essere controllati e mai sono stati pensati per esserlo.

Invece qui vediamo indesiderate conseguenze di malattie degenerative, presenti oggi a causa degli OGM e della geoingegneria. Vengono tuttavia negate tutte le statistiche sulle malattie, dato che i controllori giustificano i loro mezzi.

Quel che serve è un enorme grido di protesta pubblica contro la geoingegneria simile all’urlo di protesta contro gli OGM.

Mentre la realtà delle geoingegneria prende piede e mentre montano le conseguenze, non è mai troppo tardi per fermare la follia e lavorare insieme per una vera conservazione dell’ambiente, attraverso una partecipazione dal basso.

Dato che questi esperimenti di geoingegneria utilizzano i jumbo jets militari, per rilasciare nella atmosfera enormi quantità di nanoparticelle di alluminio, stronzio e bario, molti potrebbero chiedersi se il dibattito sul global warming non sia semplicemente una distrazione politica, al fine di ottenere consenso pubblico, per quel che riguarda le tattiche di geoingegneria.

Sono in molti ora a pensare, che queste chem-trails siano utilizzate segretamente a fini di controllo e de-popolazione. Dopotutto, milioni di genti sconosciute sono diventate vittime di questi spray di massa. Guardate i vostri cieli alla ricerca di chem trails…

Gli effetti dei gas serra sono reali ma quando mai è riuscito ad un gruppo di governo, o miliardario, di avere l’autorità necessaria per usare dei jet per riversare enormi quantità di elementi su popolazioni che nulla sospettano?

Per quanto accreditata possa apparire la loro ricerca, non hanno autorità morale e non hanno idea di ciò che stanno distruggendo.. dato che il terreno e le piante assorbono le grandi quantità di sostanze che vengono spruzzate sopra di loro.

Il desiderio di fare esperimenti coi cieli

Quando esplosero le quiete discussioni sul cambiamento climatico, negli anni ’60, gli scienziati iniziarono lanciare intorno delle idee per combattere il global warming. Introducendo particelle che riflettono la luce del sole nell’atmosfera, hanno potuto leggermente aumentare la reflettività, contrastando i gas che intrappolano il calore e quindi raffreddando il pianeta.

L’idea del colombiano Dr. Broecker fu di introdurre anidride solforosa (biossido di zolfo) nella stratosfera e questo negli anni ‘80. Nel 2006, Dr. Crutzen, un premio Nobel dal Max Planck Institute, iniziò a pubblicare degli articoli su come quel procedimento potesse funzionare per raffreddare il pianeta.

Uno dei maggiori inventori della bomba ad idrogeno, Edward Teller, pensò che “iniettare delle particelle, che avrebbero disperso la luce del sole, nella stratosfera, sembrava essere un approccio promettente e scrisse al The Wall Street Journal, “Perché non farlo”?

Le conseguenze di questo aerosol di massa, secondo il neurochirurgo Russell L. Blaylock.

“Particolarmente preoccupante è l’effetto che queste nanoparticelle hanno sul cervello e la spina dorsale, data la crescente lista di patologie neurovegetative, che includono la demenza dell’Alzheimer, la malattia del Parkinson e quella di Lou Gehrig.”

Blaylock spiega successivamente che le nanoparticelle di alluminio possono penetrare facilmente nel cervello attraverso il sangue ed i nervi olfattivi nel naso. Passando attraverso i tratti neuronali olfattivi, le particelle di alluminio penetrano facilmente l’area del cervello che è più colpita dal morbo di Alzheimer. Inoltre, nei casi di Alzheimer, si è visto che in questa parte del cervello è contenuto il maggior livello di alluminio!

Le particelle di alluminio entrano nel corpo anche attraverso il sistema respiratorio, dove si è dimostrato che causano tremende infiammazioni ai polmoni, aggravando ulteriormente le condizioni come asma, e malattie polmonari.

Data la loro piccola dimensione, le particelle di alluminio possono anche entrare nel tratto gastrointestinale e disperdersi in molti altri organi e tessuti nel corpo, incluso la colonna vertebrale.

In qualità di neurochirurgo, che interagisce quotidianamente con la malattia neurologica, il Dr. Blaylock addita e obbietta l’opera di aerosol globale, che spruzza alluminio nei cieli.

“Bisogna che si facciano dei passi ora per prevenire un incombente disastro sulla salute, che sarà di enormi proporzioni, se questo progetto non verrà immediatamente fermato. Diversamente vedremo un aumento esplosivo nelle malattie neuro-degenerative, che colpiscono gli adulti e le persone anziane a livelli che non si sono mai visti prima, ma anche nei disturbi da sviluppo neurologico nei nostri bambini.

Vediamo già ora un enorme aumento di questi disturbi neurologici, che nei giovani stanno accadendo come mai prima d’ora”.

Articolo originale: naturalnews.com / Traduzione Cristina Bassi, per: thelivingspirits.net

https://www.ecplanet.org/

  Clicca sull’immagine per guardare il video