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LE DUE IMMORTALITA’

Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico.

LE DUE IMMORTALITA’ 

Quando io vidi colui nel gran diserto: 

“Miserere di me“ gridai a Lui. 

“Chiunque tu sii, od ombra od omo certo“ 

Risposemi 

“Non uomo, uomo già fui” 

Questo è il fantastico passo della Divina Commedia di Dante Alighieri, dove lo stesso, nella Selva oscura incontra Virgilio, che lo accompagnerà poi nel viaggio attraverso Inferno e Purgatorio. 

Uomo già fui. 

Scorrendo la Bibbia ebraico – cristiana nella Genesi prima del Diluvio Universale, Dio dice, abbastanza irato con l’uomo, che i sui giorni (giorni dell’uomo) sul pianeta non dureranno più di 120 anni

Infatti i patriarca biblici antidiluviani vivevano molte centinaia di anni. Il grande Enoch fu trasportato in cielo, da VIVO, all’età di 365 anni, Adamo generò Set a 130 anni, Matusalemme visse oltre 1000 anni! 

Insomma a quei tempi si viveva molto (non tutti) e per questo si parlava anche di Immortalità; anche gli antichi Re della Sumeria od antecedenti ad essi si dice vissero migliaia di anni. 

Un altro uomo che salì al cielo SENZA morire fu il profeta Elia, come il patriarca Enoch. Un destino molto particolare lo ebbe Mosè in quanto il Signore non lo lasciò entrare nella Terra promessa!

Il passo si trova nel Deuteronomio (34):

Poi Mosè salì dalle steppe del Moab sul monte Nemon. Mosè, servo del Signore morì in quel luogo, nel paese di Moab … fu sepolto nella Valle, nel paese di Moab… 

Mosè aveva 120 anni quando è morto; gli occhi NON si erano spenti ed il vigore NON gli era venuto meno … nessuno fino ad oggi ha saputo dove sia la sua tomba … 

Qui gatta ci stracova, dopo tutti i servigi fatti al popolo eletto per conto del Signore Dio … muore senza entrare a Gerico? 

Sapete che la più potente bomba made in Usa si chiama MOAB…strani parallelismi a stampo psicotico. 

Vabbè ricapitoliamo; abbiamo Enoch ed Elia che salgono al Cielo da vivi … Mosè chissà e poi abbiamo visto ridursi drasticamente la durata della vita dai patriarchi antidiluviani ad oggi. 

Ma allora di che ..azzo ci parla la nostra scienza moderna che afferma di averci allungato la vita negli ultimi 50 anni?  

Diciamo che dopo 2 guerre mondiali la media di vita era un po’ bassina … logicamente.  

Un altra cosa strana è l’apparizione agli apostoli sulla montagna dove Gesù pregava, di Elia e Mosè (Trasfigurazione 

Ma Elia non è mai morto fisicamente e anche di Mosè si può supporre, come visto sopra…e allora?  

O son tutte fregnacce, per dirlo alla romana o dobbiamo cercare di capire perché al tempo si viveva di più! 

Una cosa che mi ha fatto pensare su questo tema è il ricordo di quando ero da poco farmacista e ricordo che una grave Malattia Autoimmune, l’Artrite Reumatoide veniva curata anche con i Sali di Oro e precisamente con il Sodio Aurotiomalato. 

A tutt’oggi alcuni reparti ospedalieri lo utilizzano ancora (od altri sali aurei, non si sa bene) e ricerche in tal senso, cioè di come prodotti contenenti Oro siano rigeneranti immunitari e cellulari, pare vengono condotte in alcuni centri universitari o cliniche d’avanguardia tra le quali anche quella di Tel Aviv, nell’antica Terra promessa dell’antico popolo eletto.  

Il problema delle terapie con Oro (Crisoterapie) negli anni passati era la ricerca del giusto dosaggio con minimi effetti collaterali.  

Oggi penso che con le diluizioni colloidali e le famose nanotecnologie il problema dei dosaggi sia più facile da gestire. Ma se ne parla molto poco … quasi nulla.  

Mi pare che soprattutto l’ormai famoso traduttore di testi antichi ebraici, Prof Biglino, abbia portato a conoscenza di molti, la storia dell’oro e del perché i famosi Elohim antichi e Semidei dell’antichità’ ne fossero molto interessati.  

Il ricercatore sumerologo Sitchin parlava dell’oro e dell’uso che ne fecero gli antichi Dei in modo diverso; non tanto per l’utilizzo del metallo per la loro salute ed allungamento della vita terrestre, secondo le ricerche e traduzioni di Biglino, quanto più per problemi atmosferici in atto sul famigerato e sconosciuto e forse inventato Pianeta X. 

La seconda ipotesi è più difficile da credere a mio avviso, ma essendo in piena Rivelazione chi lo sa?!  

Da li nacque comunque la schiavitù dell’oro per la razza umana, costretta pare a lavorare nelle antiche miniere … cosa che continua in parte ancor oggi.  

Il nostro corpo contiene circa, a seconda del peso corporeo 0,2-0,3 mg di oro. 

Da dove noi lo estraiamo è difficile da sapersi, per lo più dalle acque credo.

Quindi l’oro è un metallo presente nel nostro corpo come l’argento ad esempio:

Argento ed oro colloidale molto diluito (circa 20 parti per milione) vengono usati in terapie per lo più naturali, 

L’antroposofia Steineriana ha dei preparati a base di oro, usati principalmente per fortificare il cuore-circolo; ed il metallo aurico è considerato il metallo che assorbe e dona l’energia solare … l’energia Cristica quindi!

Nella Trasfigurazione del Vangelo possiamo pensare a questo messaggio ;

“Si trasfigurò davanti a loro (Pietro Giacomo e Giovanni) 

e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime… 

e apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù …” 

Elia e Mosè assieme a Gesù, unico vivente dei tre presenti alla scena, comunicano ai posteri una possibile ’immortalità’ non solo spirituale e definitiva ma anche fisica, intesa come allungamento della vita terrena, attraverso la luce Cristica solare e le sue implicazioni medico corporali (utilizzo e potenziamento dell’elemento solare oro e Ormone D incluso)?  

Infatti come abbiamo visto sopra, Elia non è morto, ma è salito in cielo da vivo e su Mosè abbiamo già detto …

Mi piace pensarlo…diventa tutto più umano, comprensibile e cosmico multidimensionale nello stesso tempo. 

Possiamo anche diversamente pensare che i sopracitati provenissero da, come la chiamo io, l’ISOLA CHE NON C’E’… ovvero territori oltre l’Antartide a noi sconosciuti ed abitati magari!

Parlando di Esplorazioni in Antartide la Treccani riporta: 

“Una quarta, imponente (1946), durante la quale fu ancora sorvolato il Polo Sud, rilevò centinaia di chilometri di coste, scoprendo, fra l’altro, una specie di oasi alle spalle della Terra della Regina Maria, libera dai ghiacci, rivestita di prateria e cosparsa di laghi dalle acque verdi o azzurre; nel complesso furono rilevati almeno 1.600.000 km2 di nuovi territori.”  

http://www.treccani.it/enciclopedia/antartide/ 

Avete capito?  

Oasi di 1,6 milioni di Km (quasi 3 volte la Francia) 

Come mai Google Mapps non ce la fa vedere?  

Eehh eehhh Gattona ci COVA di nuovo!  

Dovremmo entrare nella disputa sulla forma della Terra …. o meglio sulla Stazionarietà o meno della stessa ma … un altra volta … per adesso (dicembre 2018) ci pensano le Iene a mescolare le acque!  

Torniamo all’oro.  

Parrebbe quindi che in una giusta dose l’oro ripristini il sistema immunitario e quindi, quindi spingiamoci con la fantasia finché non ci controllano anche quella, con chip paggi vari e nanotecnologie usate a fini malvagi.  

Immaginatevi la scena antichissima;  

Gli Dei si accorgono che i primi Sapiens attraverso il famoso Serpente, cominciano a sapere troppo e appunto dicono; 

“cacciamoli dall’Eden affinché non mangino anche dall’Albero della Vita e diventino come noi.” 

Due erano gli alberi del Paradiso Terrestre 

  1. -albero della conoscenza del bene e del male 
  2. -albero della vita 

Vi vengono in mente a quell’epoca degli alberi trattati con oro nel terreno, che potenzia gli effetti del loro frutto, che ingerito stimola le cellule staminali, che ringiovaniscono il corpo!? Fantastico!  

Però pensate che tristezza se pochi di voi lo possono mangiare e vivere centinaia di anni e gli altri, con cui avete legami di amicizia, muoiono tutti molto prima di voi. 

Invece di proporre il Trans – umanesimo con connessioni tra le IA ed i nostri cervelli ed il 5G, i comandanti terrestri potrebbero portarci a conoscenza sugli Alberi della Vita, invece di trattarci come omuncoli da spennare e succhiarci le nostre energie vitali attraverso un lento e continuo avvelenamento delle risorse del pianeta insieme all’oscuramento dei cieli per diminuirne la luce, adducendo problemi inventati di riscaldamento fuori controllo? 

Ma dai, che dici! Siamo troppi su questo pianeta.

Va bene cosi, vita abbastanza corta e soprattutto malaticcia! 

Ricapitolando: 

SOLE……LUCE…..ORO E ORMONE D 

SISTEMA IMMUNE…CELLULE STAMINALI 

Tutte fantasie?  

Io sono nato nel 1959 e la Regina Elisabetta è Regina dal 1952 … ok salute di ferro ma … dieta particolare? Beh i soldi poi non mancano e debiti non credo.

Un altro longevo che mi viene in mente e che imperversa da decine di anni speculando su mercati e nazioni è il famoso finanziere ungherese-ebreo Soros.  

Ci ha fatto svalutare la lira di quasi il 30% facendoci entrare zoppi nell’Euro … nato nel 1930; lucidità incredibile, complimenti, ma non beve e non fuma? E tutti sti ricconi del pianeta? Li avete visti personalmente? Dove vivono ste persone?  

Non certo sulle falde dell’Himalaya dove vi sono popolazioni che, come in alcuni altopiani del Perù, raggiungono in buona condizione i 120 anni annunciati dal Dio della Genesi biblica.  

Li, probabilmente, l’ambiente è ancora puro, buona genetica ed alimentazione e poche rotture di balle e tasse da pagare.  

E allora? Cari fratelli nati NOMADI su questo pianeta:

“Per correre in migliori acque alza le vele 

la navicella del mio ingegno, 

Che lascia dietro a se mar si crudele.” 

Cambio di paradigma… Passate alla … Sezione aurea!   

https://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea  

Rapporto divino tra Macrocosmo e microcosmo……

I latini usavano dire:

“Aurore aurum in ore habet” 

(Il mattino ha l’oro in bocca) 

Chi viaggia con le scarpe d’oro, può arrivare sino alla fine del mondo…

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/ 

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La replica del Tempio di Ba’al arriva a Londra

From the 2012 Beltane Fire Festival bonfire on Calton Hill, Edinburgh, Scotland (Photo: Stefan Schäfer, Lich / Wikimedia Commons)

La replica del Tempio di Ba’al arriva a Londra giusto in tempo per L’Antica Festa Pagana

“Perché mi hanno abbandonato, e hanno profanato questo luogo, hanno fatto offerte ad altri dèi, che né loro né i loro padri hanno conosciuto, né i re di Yehuda; e hanno riempito questo luogo con il sangue degli innocenti, hanno costruito gli alti luoghi, per bruciare in olocausto i loro figli nel fuoco nel nome di Ba’al; io non l’ho mai comandato, né parlato, non mi nemmeno passato per la mente”. Geremia 19: 4-5 (The Israel Bible ™)

(Shutterstock)

 Non è un caso che la replica di un disegno di un arco a grandezza naturale sia arrivata a Londra, che si trovava sul luogo del recente tempio di Baal distrutto e che coincidesse con un’antica festa pagana che collega le repliche moderne con le loro radici antiche: servire falsi idoli. 

Coalition forces hitting to ISIS target in the Kobani district in Syria. (Shutterstock)

L’alto modello stampato in 3-D misura 28-metri, (realizzato dall’Istituto per Digital Archeologia), rappresenta un famoso arco del Tempio originale di Palmyra in Siria, che ha attirato 150.000 visitatori l’anno fino a quando fu distrutto dall’ISIS nel mese di settembre. La replica del primo arco sarà in mostra a Trafalgar Square a Londra alla fine del mese durante la Settimana mondiale sul Patrimonio dell’Unesco, a partire 18 aprile e terminerà il 22, come simbolo di protesta contro l’estremismo religioso; un altro arco salirà a Times Square il prossimo autunno. 

Partial solar eclipse from 2011. (Photo: Rhys Jones/ Wiki Commons)

Il 19 aprile non è una data significativa per la maggior parte degli occultisti e adoratori di Ba’al, si tratta solo di un momento più propizio. A metà strada tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate, in tempi antichi, il primo giorno d’estate, veniva indicato come l’avvio di un periodo di 13 giorni conosciuto dagli l’occultisti come “il sacrificio di sangue per la Bestia”. Questo periodo culmina in Beltane, la grande festa per il culto di Ba’al – o, come è noto nel mondo occidentale, il Primo Maggio.

Il tempio di Ba’al, è stato costruito 2000 anni fa in onore del dio delle orge e dei sacrifici di bambini, questa festa, è stata (in tempi antichi) il palcoscenico pagano.

Nel tempo, questo periodo di sacrifici sanguinari, è stato così significativo che, dopo i pagani, i romani celebravano la festa della fertilità, chiamata Fordicidia, nelle stesse date, a partire dal 15 aprile fino al 19 aprile con la festa di Cerealia.

In tempi antichi, Ba’al ha avuto una grande influenza per i mesopotamici, dove veniva adorato. E’ stato menzionato più di 90 volte nella Bibbia, in particolare quando Elia sconfisse i suoi sacerdoti facendo scendere fuoco dal cielo per bruciarli, Ba’al divenne la forma di idolatria archetipica.

I seguaci di Ba’al erano impegnati in orge bisessuali e sacrificavano neonati umani, bruciandoli vivi. Erano decisamente Panteistici, essi adoravano madre natura negando l’esistenza di un creatore.

Anche se adorare Ba’al e altri idoli non è particolarmente diffuso nella cultura occidentale di oggi, le loro gesta persistono, assumendo significati diversi, ma mantenendo alcuni dei loro antichi simboli e significati. La fertilità è simboleggiata nella versione occidentalizzata della festa del Primo Maggio con la cerimonia di Maypole e/o l’albero fallico della cuccagna. Il falò, un altro aspetto importante delle celebrazioni del Primo Maggio, ricordano i fuochi che venivano utilizzati per sacrificare i bambini.

Beltane, è un riferimento anglicizzato al dio ‘Ba’al’, riferimenti che si possono ancora osservare in Irlanda, Scozia e l’Isola di Man. Nel mentre, l’Arco del Tempio di Bel a Palmyra viene eretto in Trafalgar Square, la Festa del Fuoco di Beltane si terrà dall’altra parte dell’Inghilterra a Edimburgo. I Festival del fuoco di Beltane vengono infatti, tenuti in tutto il mondo, perpetuandosi come parte dell’antica cultura gaelica. Le radici del festival, vengono spesso equivocate come spiacevoli eventi familiari, dove in special modo sono coinvolti anche i bambini.

Altri festival di Beltane si avvicinano maggiormente all’originale come veniva celebrato in Palmyra tanti anni fa, con festaioli che dipingevano i loro corpi ballando nudi intorno al falò.

E’ improbabile che l’Istituto di archeologia della Digital, abbia un progetto congiunto con Oxford e l’università di Harvard, o che l’UNESCO abbia scelto la data per portare l’arco di Palmyra a Londra sulla base delle feste pagane. Ciò nonostante, rimane una coincidenza inquietante.

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da