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I FIGLI DI DIO

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dal Sito Web Mystae ricuperato a traverso il Sito Web WayBackMachine traduzione di Claudiordali Versione originale in inglese

I Vigilanti Sumeri

“… L’uomo e le prime civiltà umane avevano una mentalità profondamente diversa dalla nostra. In effetti, gli uomini e le donne non erano consapevoli come lo siamo noi e non erano responsabili delle loro azioni, quindi non possiamo dar loro alcun credito o colpa per tutto ciò che è stato fatto in tutti questi millenni di tempo. Ogni persona aveva una parte del suo sistema nervoso che era divina e dalla quale prendeva ordini come qualsiasi schiavo; una voce o più voci che, a tutti gli effetti, costituiva ciò che noi chiamiamo arbitrio o volizione e conferiva potere a ciò che veniva comandato, collegandolo alle voci allucinatorie degli altri tramite una gerarchia definita attentamente.” “…La sorprendente corrispondenza, dall’Egitto al Perù, da Ur allo Yucatan, ovunque siano sorte delle civiltà, delle pratiche di morte, delle idolatrie, del governo divino e delle voci allucinatorie, fa da testimone all’idea di una mentalità diversa dalla nostra”. “Gli dèi non erano in alcun modo il “frutto dell’immaginazione” di nessuno: erano la volontà dell’uomo: occupavano il suo sistema nervoso, probabilmente il suo emisfero destro e, attraverso le memorie delle esperienze ammonitrici e ricettive, le trasmutavano in discorsi articolati che quindi “dicevano” all’uomo cosa fare”. “In tutta la Mesopotamia, fin dai primi tempi di Sumer e Akkad, tutte le terre erano possedute dagli dèi e gli uomini erano loro schiavi. I testi cuneiformi non lasciano alcun dubbio. Ogni città stato aveva il suo dio principale, e il re veniva raffigurato nei primi documenti scritti come il ‘fittavolo del dio’.” – Julian Jaynes, Il Crollo del la Mente Bicamerale e l’Origine della Coscienza

“… Gli Accadi chiamarono i loro predecessori Sumeri e parlarono della Terra di Sumer. “Infatti, si trattava della biblica Terra di Shin’ a r : era la terra il cui nome Shumer significava letteralmente la Terra dei Vigilanti. Si trattava infatti dell’egiziana Ta Neter, La Terra dei Vigilanti, il luogo da cui gli dèi vennero in Egitto.” Zecharia Sitchin, Genesis Revisited

“Fu da quel pianeta [Nibiru], che i testi sumeri ripetutamente e insistentemente dichiararono che gli Anunnaki vennero sulla Terra. Il termine significa letteralmente” Quelli che dal Cielo Vennero sulla Terra.” Nella Bibbia si parla di loro come gli Anakim, e nel Capitolo 6 della Genesi sono chiamati anche Nefilim, che in ebraico significa la stessa cosa: Quelli Che Sono Scesi dai Cieli sulla Terra.” Zecharia Sitchin, Genesis Revisited

“Gli Anakim potrebbero essere stati i colonizzatori dei greco micenei, appartenenti alla confederazione dei Popoli del Mare, che causarono all’Egitto molti problemi nel quattordicesimo secolo a.C. I mitografi greci raccontarono del Gigante Anax (“re”), il figlio del Cielo e di Madre Terra che governava Anactoria (Mileto), in Asia Minore. Secondo Apollodoro, lo scheletro di Asterio (“stellato”), il successore di Anax, misurava dieci cubiti, mentre Akakes, il plurale di Anax, era un epiteto comune per gli dèi greci. I commentatori del Talmud di solito riportano che gli Anakim erano alti tremila cubiti.” – Robert Graves e Raphael Patai, I Miti Ebraici

Gli Ntr degli Egiziani

Esistono le prove archeologiche della forte connessione culturale tra Sumer e l’antico Egitto.

“In egiziano, Ptah e gli altri dèi venivano chiamati Ntr, ovvero ‘Guardiano, Vigilante‘.” – Zecharia Sitchin, Guerre Atomiche al Tempo degli Dèi

Durante la favolosa “Prima Volta, o Zep Tepi, quando gli dèi governarono nel loro paese, dissero che si trattava di un’epoca d’oro durante la quale le acque dell’abisso si ritirarono, l’oscurità primordiale fu bandita e all’umanità, emergendo dalla luce, furono offerti i doni della civiltà. Parlarono anche di intermediari tra le divinità e gli uomini, gli Urshu, una categoria di divinità minori il cui titolo significava “i Vigilanti“. Conservarono ricordi particolarmente vividi degli stessi dèi, esseri potenti e meravigliosi chiamati Neteru, che vissero sulla terra con il genere umano ed esercitarono la loro sovranità da Eliopoli e da altri santuari su e giù per il Nilo. Alcuni di questi Neteru erano maschi e possedevano dei poteri soprannaturali che includevano la capacità di apparire come uomini o donne, o come animali, uccelli, rettili, alberi e piante. Paradossalmente, le loro parole e le loro azioni sembravano riflettere le passioni e le preoccupazioni umane. Analogamente, in determinate circostanze potevano ammalarsi, o addirittura morire o essere uccisi.”

“Manda lo scriba Nebseni, la cui parola è verità, dai Vigilanti che portano coltelli assassini, che possiedono dita crudeli e che ucciderebbero coloro che sono al seguito di Osiride.” Che questi Vigilanti non acquisiscano mai il dominio su di me e che io non possa mai cadere sotto i loro coltelli! Chi sono questi Vigilanti? “Sono Anubi e Horus, [quest’ultimo] nella forma di Horus il cieco. Tuttavia, altri dicono che sono i Tchatcha (i principi sovrani di Osiride) che annientano le operazioni dei loro coltelli, e altri dicono che sono i capi della camera Sheniu.

“Possano i loro coltelli non acquisire mai il controllo su di me. Possa io non cadere mai sotto i coltelli con cui infliggono torture crudeli. Poiché conosco i loro nomi e conosco Matchet, che è tra loro nella Casa di Osiride. Spara fuori raggi di luce dai suoi occhi rimanendo invisibile, e va in giro per i cieli avvolto nelle fiamme che escono dalla sua bocca, comandando Hapi, ma rimanendo sempre invisibile. Possa io essere forte sulla terra davanti a Ra, possa arrivare sano e salvo alla presenza di Osiride. O voi che presiedete i vostri altari, non lasciate che mi manchino le vostre offerte, poiché io sono uno di coloro che seguono Nebertcher secondo gli scritti di Khepera. Lasciatemi volare come un falco, fatemi ridere come un’oca, lasciatemi giacere sempre come la dea serpente Neheb-ka.” Il Libro Egiziano dei Morti

“Gli Egiziani scrissero che vennero in Egitto da Ta-Ur, la “Terra Lontana e Straniera” il cui nome Ur significa “la più antica”, ma poteva anche essere il vero nome del luogo, un posto conosciuto dagli archivi mesopotamici e biblici: l’antica città di Ur nel sud della Mesopotamia. Inoltre, gli stretti del Mar Rosso che collegavano la Mesopotamia con l’Egitto, erano chiamati Ta-Neter, il “Luogo degli Dèi”, il passaggio attraverso il quale erano venuti in Egitto. Che i primi dèi vennero dalle terre bibliche di Shem, è ulteriormente confermato dal fatto sconcertante che i nomi di questi antichi dèi erano di origine “semitica” (accadica). Per cui Ptah, che non aveva alcun significato in egiziano, nelle lingue semitiche significava “colui che modellava le cose intagliandole e aprendole”. Zecharia Sitchin, The Wars of Gods and Men

“La leggenda di Votan, che costruì la prima città che fu la culla della civiltà mesoamericana, fu scritta dai cronisti spagnoli dalle tradizioni orali dei Maya. Riportava che l’emblema di Votan era il serpente;” era un discendente dei Guardiani, della razza di Can. “Guardiani” era il significato del termine egiziano Neteru (ossia “dèi”). Studi come quello di Zelia Nuttal (Papers of the Peabody Museum) suggerirono che Can fosse una variante di Canaan, che (secondo la Bibbia) era un membro dei popoli Camiti africani e una nazione alleata degli Egiziani.” – Zecharia Sitchin, When Time Began

 Bene Elohim

Da notare che il plurale Dèi elohim appare nei primi testi ebraici, anche se nei testi moderni viene tradotto come Dio (El).

“… I figli degli dèi (bene ha-elohim’) videro che le figlie degli uomini erano belle…” – Genesi 6: 2.

“I figli di Dio (o fanciulli di Dio, ‘bene elohim‘ e varianti) sono i membri divini del luogo celeste di Dio … Il titolo ‘figli / fanciulli di Dio’ proviene dalla mitologia ugaritica, in cui gli dèi sono collettivamente i ‘figli di El‘ … Il termine figli / fanciulli di Dio si trova anche nelle iscrizioni fenicie e ammonite, dove si riferisce al pantheon delle divinità subordinate, stando quindi a indicare che era diffuso nelle religioni semitiche occidentali.” – The Oxford Companion to the Bible

“I Vigilanti erano” una razza specifica di esseri divini conosciuti in ebraico come nun resh ‘ayin, ‘irin ‘(resh ‘ayin, ‘ir’ al singolare), che significa ‘quelli che guardano’ o ‘quelli che sono svegli’, e che viene tradotto in greco come Egregoroi, egregoris o grigori, che significa “vigilanti“. Questi Vigilanti sono presenti principalmente nelle pagine delle opere pseudepigrafe e apocrife di origine ebraica, come il Libro di Enoch e il Libro dei Giubilei. Secondo la tradizione ebraica, la loro progenie è chiamata nephilim, una parola ebraica che significa “coloro che sono caduti” o “i caduti”, tradotto in greco come gigantez, gigantes o “giganti” – una razza mostruosa presente nella Teogonia dello scrittore ellenico Esiodo (circa il 907 a.C.).” – Andrew Collins, From the Ashes of Angels – The Forbidden Legacy of a Fallen Race (1996) pag. 3.

“L’affermazione (Genesi 6: 1) che i “figli di Dio” sposarono le figlie degli uomini, viene spiegata della caduta degli angeli in Enoch vi-xi, e nei codici, D, E, F e A della Septuaginta, in cui “figli di Dio” viene letto frequentemente con oi aggeloi tou qeou [‘angeli di Dio’]. Sfortunatamente, i codici B e C sono imperfetti in Genesi vi, ma è probabile che anche in questo passaggio si leggano oi aggeloi, in quando rendono costantemente l’espressione “figli di Dio”; cfr. Giobbe 1, 6, ii, 1 xxxviii, 7; d’altro canto, vedere Salmi ii, 1; lxxxviii, e (la Septuaginta). Filone, nel commentare il brano del suo trattato “Quod Deus sit immutabilis“, i, seguì la Septuaginta.”

“Gli angeli giunsero tardi nella teologia ebraica, generalmente dai miti non ebraici orientali. I primi libri della Bibbia parlano di alcune vaghe creature celesti chiamati malachim (al singolare, malach). Sebbene malach venga solitamente tradotto con angelo, il suo significato letterale è messaggero.” Harry Gersh, The Sacred Books of the Jews

“L’angelo del Signore trovò Agar presso una sorgente nel deserto, presso la sorgente che si trova sulla strada di Shur.” – Genesi 16: 7

“All’inizio gli angeli vengono considerati in modo piuttosto impersonale (Genesi xvi, 7). Sono i vice-reggenti di Dio e vengono spesso identificati negli Autori del messaggio (Genesi xlviii, 15-16). Anche se leggiamo degli “Angeli di Dio” che incontrano Giacobbe (Genesi xxxii, 1) altre volte leggiamo di uno che viene definito “l’Angelo di Dio” per eccellenza, come ad esempio in Genesi xxxi, 11.” – Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e disse: Abrahamo, Abrahamo!” – Genesi 22: 11

“È vero che, a causa dell’idioma ebraico, questo possa significare non più di “angelo di Dio”, e la Bibbia dei Settanta lo scrive, a piacimento, sia con che senza l’articolo; eppure i tre visitatori di Mambre sembrano essere stati di rango diverso, sebbene San Paolo (Ebrei xiii, 2) li considerasse equamente tutti angeli: come si sviluppa la storia in Genesi xiii, l’oratore è sempre “il Signore”. Così nel racconto dell’Angelo del Signore che fece visita a Gedeone (Giudici vi), il visitatore viene alternativamente definito sia come “l’Angelo del Signore” che come “il Signore”. Allo stesso modo, in Giudici xiii appare l’Angelo del Signore …“ – Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“Così Manoah prese il capretto e l’offerta di cibo e lo sacrificò su una pietra al Signore. Allora il Signore fece una cosa straordinaria mentre Manoah e sua moglie guardavano: come la fiamma saliva dall’altare verso il cielo, l’Angelo del Signore salì nella fiamma. Al vedere questo, Manoah e sua moglie caddero con la faccia a terra. L’Angelo del Signore non si mostrò più nè a Manoah nè a sua moglie. Solo allora Manoah si rese conto che quello era l’Angelo del Signore. Manoah disse dunque a sua moglie: Moriremo certamente, perché abbiamo visto Dio.” – Giudici 13: 19-22

“Questa mancanza di chiarezza è particolarmente evidente nei vari racconti sull’Angelo dell’Esodo. In Giudici vi, che abbiamo appena menzionato, la Septuaginta è molto attenta nel trasformare la parola ebraica per “Signore” in “l’Angelo del Signore”, ma nella storia dell’Esodo è il Signore che sta davanti a loro in una colonna di nuvola (Esodo xiii 21) e la Septuaginta non effettua modifiche (cfr. anche Numeri xiv, 14 e Neemia ix, 7-20).” – Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“Il Signore andava davanti a loro, di giorno in una colonna di nuvola per guidarli nella via, e di notte in una colonna di fuoco per far loro luce, in modo che potessero viaggiare di giorno e di notte.” – Esodo 13: 21

“Tuttavia in Esodo xiv 19, la guida viene chiamata ‘l’Angelo di Dio. Quando passiamo a Esodo xxxiii, dove Dio è arrabbiato con il suo popolo perché adorava il vitello d’oro, è difficile non capire che finora è stato Dio stesso a far da guida e che ora si rifiuta di accompagnarli ancora. Dio offre al suo posto un angelo, ma alla richiesta di Mosè Egli dice (14) “La mia presenza ti precederà”, che la Settanta traduce con autoV sebbene il versetto seguente mostri che questa traduzione è chiaramente impossibile, poiché Mosè obietta: “Se la tua presenza non viene con me, non farci partire da qui.” Ma cosa vuol dire Dio con “la mia presenza”? E’ possibile che voglia intendere un qualche angelo di alto rango, come in Isaia lxiii, 9 (cfr Tobia xii, 15)? Non può essere che intenda dire Angelo di Dio (cfr Numeri xx, 16)?” Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“Egli [il Signore] disse: “Essi sono sicuramente il mio popolo, i figli che non agiranno falsamente”; e così divenne il loro Salvatore. In ogni loro angoscia egli fu angosciato, e l’Angelo della sua presenza li salvò. Nel suo amore e nella sua misericordia li redense; li sollevò e li portò tutti i giorni del passato. Ma essi si ribellarono e addolorarono il suo Santo Spirito; perciò egli divenne loro nemico e combatté contro di loro.” – Isaia 63: 8-10

“Sia il testo masoretico che la Vulgata, in Esodo iii, xix e xx rappresentano chiaramente l’Essere Supremo come appare a Mosè nel roveto e sul Monte Sinai, mentre la versione dei Settanta, pur essendo d’accordo che fu Dio in persona a dargli le Leggi, dice che fu “l’angelo del Signore” ad apparire nel roveto.” Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“L’Angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un roveto. Mosè guardò ed ecco il roveto che bruciava col fuoco, ma il roveto non si consumava. Allora Mosè disse: “Andrò a vedere questo strano spettacolo; perché mai il roveto non si consuma.” Quando il Signore vide che era andato a guardare, Dio lo chiamò dal mezzo del roveto: “Mosè! Mosè!’” – Esodo 3: 2-4

“Ai tempi del Nuovo Testamento prevaleva il punto di vista della Septuaginta, per cui non solo fu l’angelo del Signore ad apparire nel roveto e non Dio, ma l’angelo fu anche colui che consegnò le Leggi (cfr. Galati iii 19; Ebrei ii 2; Atti vii 30).” – Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

“La legge fu promulgata dagli angeli tramite un mediatore.” – Galati 3: 19

“Il personaggio del “l’angelo del Signore” trova una contropartita nella personificazione della Saggezza nel libro della Sapienza e almeno in un brano (Zaccaria iii 1) sembra rappresentare quel “figlio dell’uomo” che Daniele (vii 13) vide davanti “l’Antico dei Giorni”. Disse Zaccaria: “E il Signore mi fece vedere il sommo sacerdote Gesù davanti all’angelo del Signore, e Satana che stava alla sua destra per essere il Suo avversario”. – Hugh Pope, The Catholic Encyclopedia

A differenza dei “messaggeri” che nel Libro della Genesi potrebbero essere scambiati per uomini, l’angelo di Daniele risplendeva nella sua divinità.

“Alzai lo sguardo e davanti a me c’era un uomo vestito di lino, con una cintura d’oro di Ufaz intorno alla vita. Il suo corpo era come il topazio, la sua faccia come un fulmine, gli occhi come torce fiammeggianti, le braccia e le gambe come il bronzo lucidato e il suono della sua voce era come il rumore di una moltitudine.

Soltanto io Daniele vidi la visione, gli uomini con me non la videro, ma un grande terrore piombò su di loro e fuggirono a nascondersi.” Daniele 10: 5-7

“Gli ultimi libri biblici svilupparono l’idea dei malachim [messaggeri], ma fu solo nel Libro di Daniele, scritto nel II secolo a.C., che alcune di queste creature celesti ricevettero dei nomi. Daniele menziona Gabriele (geber significa uomo, El è Dio) e Michele: i successivi libri non canonici costruirono un’intera gerarchia di angeli guidata da Metatron, il principe delle schiere celesti.” Harry Gersh, The Sacred Books of the Jews

“Negli scritti ebraici, il termine “Schiere Celesti” non solo include i consiglieri e gli emissari di Geova, ma anche i luminari celesti; le stelle, che in Oriente si immaginava fossero delle intelligenze animate che determinano la buona e cattiva sorte degli uomini, vengono identificate con i messaggeri e gli angeli personificati che eseguono i decreti divini e la cui predominanza in cielo è in misteriosa corrispondenza e relazione con i poteri e i domini della terra. In Giobbe vengono identificate le Stelle del Mattino e i Figli di Dio; si uniscono allo stesso coro dell’Onnipotente; sono entrambi suscettibili alla gioia; camminano nello splendore e sono soggette ad apparire impure e imperfette agli occhi di Dio.” Albert Pike, Morals and Dogma

“Egli [re Giosia] eliminò i sacerdoti pagani nominati dai re di Giuda per bruciare incenso sugli alti luoghi nelle città di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e quelli che bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, alle costellazioni dello zodiaco [Mazzaloth] e a tutti gli eserciti del cielo.” II Re 23: 5

“Puoi far apparire le costellazioni [Mazzaloth] alle loro stagioni [un riferimento ai dodici segni dello Zodiaco] o guidare l’Orsa maggiore [Arturo] con i suoi cuccioli?” Giobbe 38: 32  Arturo è l’Orsa Maggiore e le tre stelle nella sua coda sono i cuccioli.  

La Tradizione Apocrifa

Circa nel 150 a.C., l’autore di 1 Enoc scrisse del suo viaggio incantato in cielo, dove vide gli angeli e la loro gloria.

“E questi sono i nomi dei santi angeli che vigilavano: Uriele, uno degli angeli santi, quello che sta sopra il mondo e sopra il Tartaro. Raffaele, uno degli angeli santi, quello degli spiriti degli uomini. Raguele, uno degli angeli santi vendicatore del mondo e dei luminari. Michele, uno degli angeli santi che era comandato sulla bontà dell’umanità e sul caos. Sarcaele, uno degli angeli santi che era preposto sugli spiriti degli uomini che peccano nello spirito. Gabriele, uno degli angeli santi che era preposto al Paradiso, ai serpenti e ai Cherubini. Remiele, uno degli angeli santi che Dio mise sopra coloro che resuscitano.” 1 Enoc 20: 1-8

I proseliti degli Esseni giurarono di “preservare i libri appartenenti alla loro setta e i nomi degli angeli”. (Flavio Giuseppe, Guerre Giudaiche, Libro 2, Capitolo 8, Verso 7). Il Primo libro di Enoc è stato il primo pezzo di letteratura ebraica che descrive una classe di angeli, i Vigilanti, che sono positivamente malvagi e che conducono i morti in un luogo di tormento eterno.

“E tutti gli angeli eseguiranno i loro compiti e cercheranno di nascondersi dalla presenza del Grande di Gloria, e i figli della terra tremeranno e si agiteranno, e voi peccatori sarete maledetti per sempre e non avrete pace.” – 1 Enoc 102: 3

“Ai tempi antichi, il Libro dei Giubilei era anche conosciuto come l’Apocalisse di Mosè, poiché si pensava fosse stato scritto da Mosè sul Monte Sinai dopo che un angelo gli dettò le storie dei tempi passati. (Tuttavia, gli studiosi credono che l’opera sia stata composta nel II secolo a.C.).” – Zecharia Sitchin, Le Astronavi del Sinai

“Poiché ai quei tempi gli angeli del Signore scesero sulla terra, quelli vennero chiamati i Vigilanti, che dovevano istruire i figli degli uomini e che dovevano portare giudizio e rettitudine sulla terra.” – Il Libro dei Giubilei

“Secondo il Libro dei Giubilei, i Vigilanti sono i figli di Dio (Genesi 6) inviati dal cielo per istruire i figli degli uomini. Caddero dopo essere discesi sulla terra e aver coabitato con le figlie degli uomini, atto per il quale furono condannati (così riporta la leggenda) e divennero degli angeli caduti. Tuttavia, non discesero tutti i Vigilanti: quelli che rimasero in cielo sono chiamati i Vigilanti santi e risiedono nel quinto Cielo. I Vigilanti malvagi vivono nel terzo Cielo o all’inferno.” Gustav Davidson, A Dictionary of Angels

“Diversi frammenti con dei chiari elementi Qumranici (4Q286-287, 4Q385-389, 4Q390…) comparano Belial con gli angeli di MA&+EMOWT (‘ostilità’), mentre il Libro dei Giubilei introduce Mastema/Satana nella sua storia sugli spiriti dei giganti, la progenie dei Vigilanti caduti (Giubilei 10: 8,11, vedi anche 11: 5,11; 17:16; 18: 9,12; 19:28; 48: 2,9,12,15). Notate che secondo i Giubilei, gli angeli di MA&+EMOWT sarebbero gli spiriti dei giganti, la progenie dei matrimoni degli angeli, un decimo dei quali diventeranno i servi di Mastema che condurranno fuori strada e puniranno l’umanità, mentre 4Q390 li rende i responsabili per aver ispirato i figli di Aronne a profanare il Tempio per mezzo di matrimoni illegittimi e atti di violenza.” David W. Suter, Ioudaios Review, Vol. 3.019, Luglio 1993

“Secondo il Libro dei Giubilei, Enoc… testimoniò che i Vigilanti avevano peccato con le figlie degli uomini; testimoniò contro tutti loro.” Fu per proteggerlo dalla vendetta degli angeli peccatori del Signore, che “venne preso tra i figli degli uomini e fu condotto nel Giardino dell’Eden.” Zecharia Sitchin, Le Astronavi del Sinai

“Io Enoc stavo benedicendo il Signore della maestà e il Re dei secoli, quando i Vigilanti mi chiamarono Enoc lo scriba e mi dissero:” Enoc, scriba della giustizia, vai e narra dei Vigilanti che hanno lasciato l’alto dei cieli, il luogo eterno e santo, e si sono contaminati con le donne e ha fatto come fanno i figli della terra, e hanno preso delle mogli: “Avete fatto una grande distruzione sulla terra: non avrete né pace né perdono per i vostri peccati: nella misura in cui si dilettano coi loro figli, vedranno l’omicidio dei loro cari, e lamenteranno la distruzione dei loro figli e supplicheranno per l’eternità, ma non otterranno né misericordia né pace.” – 1 Enoc 10: 3-8 Come riportato nei Rotoli del Mar Morto:

“…Ai tempi di Iared, duecento Vigilanti “discesero” su “Ardis”, la cima del monte Hermon, un luogo mitico equiparato alle tre vette di Jebel esh Sheikh (2.800 metri), posto nella regione più settentrionale dell’antica Palestina. Ai tempi dell’Antico Testamento, le sue cime innevate venivano venerate come sacre da molti popoli che abitavano la Terra Santa; si pensò anche che si trattasse del sito della Trasfigurazione di Cristo, dove i discepoli videro il loro Signore ‘trasfigurarsi davanti a loro’.

Su quella montagna i Vigilanti fecero un giuramento e si legarono l’un l’altro con “imprecazioni reciproche”, conoscendo apparentemente molto bene le conseguenze che le loro azioni avrebbero avuto sia per loro stessi che per l’umanità. Fu un patto commemorato nel nome dato al luogo della loro “caduta”, poiché in ebraico la parola Hermon, o harem, si traduce con ‘maledizione’.” – Andrew Collins, From the Ashes of Angels – The Forbidden Legacy of a Fallen Race (1996) pagg. 23-24

“Per tempo, ognuno dei 200 prese una moglie terrena. Queste unioni produssero bambini di dimensioni straordinarie, che divorarono rapidamente il cibo di tutto il mondo. Per soddisfare i loro enormi appetiti, i bambini-angelo vagarono per la terra massacrando ogni specie di uccelli, bestie, rettili e pesci. Alla fine, le creature fameliche si divorarono l’un l’altra, strappando la carne dalle ossa dei loro compagni e placando la loro sete con fiumi di sangue. Quando questa ondata di distruzione investì la terra, le angosce dell’umanità arrivarono a quattro potenti arcangeli, Uriele, Raffaele, Gabriele e Michele, che su ordine di Dio diedero vita a una rapida punizione. Prima Uriele scese sulla terra per avvertire Noè dell’imminente diluvio, consigliandogli di costruire un’arca per portare in salvo la sua famiglia e fare un serraglio per le creature. Quindi Raffaele si gettò sul capo dei Vigilanti, lo legò mani e piedi e lo spinse nelle tenebre eterne. Successivamente, Gabriele, incaricato di uccidere la progenie dei dissidenti, incoraggiò i mostruosi bambini angelo a divorarsi l’un l’altro. Alla fine, Michele rinchiuse i restanti Vigilanti, li costrinse ad assistere alla morte della loro progenie e li condannò al tormento eterno. Solo allora i cieli si aprirono e lavarono via le ultime tracce di distruzione che avevano portato gli angeli caduti.” – Cosmic Duality

“Gli altri Vigilanti furono accusati di aver rivelato a una razza mortale la conoscenza di molte arti scientifiche, come la conoscenza delle nuvole o meteorologia, i “segni della terra”, probabilmente la geodesia e la geografia, come anche l’astronomia e i “segni” o passaggi dei corpi celesti, tipo il sole e la luna. Si dice che Semeyaza [il capo dei Vigilanti] abbia insegnato agli uomini come fare “incantesimi e talee”, un riferimento alle arti magiche … Uno di loro, Penemue, insegnava “il dolce e l’amaro”, un chiaro riferimento all’uso di erbe e spezie negli alimenti, mentre istruiva gli uomini sull’uso della “carta e dell’inchiostro”, sottintendendo che i Vigilanti introdussero le prime forme di scrittura. Molto più inquietante era Kisdeja, che si dice abbia mostrato ai figli degli uomini tutte le cattive azioni degli spiriti e dei demoni, e come colpire l’embrione nel grembo materno affinché possa morire.” In altre parole, insegnò alle donne come abortire.” Andrew Collins, From the Ashes of Angels – The Forbidden Legacy of a Fallen Race (1996) pag. 26

“Ho visto i Vigilanti in una visione, in un sogno: dico che due (uomini) stavano combattendo sopra di me, … stavano ingaggiando una bella sfida su di me. Chiesi loro: “Chi siete, chi vi ha autorizzati a stare su di me?” Mi risposero: “Siamo stati autorizzati a dominare tutta l’umanità.” Mi dissero: “Chi scegli fra noi per farti governare?” Alzai gli occhi e guardai. [Uno] di loro aveva un aspetto terrificante, era come un serpente, il suo manto aveva molti colori ed era molto scuro … [Guardai di nuovo], e … il suo aspetto, il suo volto era come quello di una vipera, e vestiva eccessivamente, tutto pieno di occhi …]”

“[Gli risposi] ‘Questo [Vigilante] chi è?’ Mi rispose, ‘Questo Vigilante… e i suoi tre nomi sono Belial, Principe delle Tenebre e Re del Male.’” – “Testamento di Amram” (4Q535, Manoscritto B)

Ad uno ad uno gli angeli del cielo furono nominati da Dio per procedere contro i Vigilanti e la loro progenie, i Nephilim, descritti come “i bastardi, i reprobi e i figli della fornicazione”. Azazel venne legato mani e piedi e gettato per l’eternità nell’oscurità di un deserto chiamato Dudael. Su di lui furono poste “rocce grezze e frastagliate” e qui rimarrà per sempre fino al Giorno del giudizio, quando sarà “gettato nel fuoco” per i suoi peccati. Per aver preso parte nella corruzione dell’umanità, i Vigilanti furono costretti ad assistere al massacro dei loro stessi figli, prima di essere gettati in una specie di prigione celeste, un “abisso di fuoco”.

Sebbene Semeyaza, il capo dei Vigilanti, fu gettato in questo abisso insieme ai suoi fratelli, in altre versioni della storia subisce una punizione più drammatica. Poiché fu tentato da una bella fanciulla mortale di nome Ishtahar, a rivelare il Nome esplicito di Dio in cambio di un’offerta di piacere carnale, egli venne legato e incatenato e poi fu appeso a testa in giù per l’eternità, tra il cielo e la terra, nella costellazione di Orione.” Andrew Collins, From the Ashes of Angels – The Forbidden Legacy of a Fallen Race (1996) pag. 26

“Questi spiriti furono rinchiusi nella terra, ma Mastema persuase Dio a tenerne fuori uno su dieci per tentare l’umanità fino al giudizio e per commettere ogni forma di trasgressione.

“Nel Giorno del Giudizio tutti questi spiriti saranno consegnati al tormento eterno e l’umanità verrà rinnovata nello spirito per le generazioni di Adamo: “E i giorni cominceranno a crescere e aumentare tra i figli degli uomini fino ad arrivare a migliaia di anni …E non ci sarà nessun vecchio … poiché saranno tutti giovani e bambini.”

“L’Albero della Vita, fragrante e meraviglioso da contemplare, tornerà al centro della terra, e la Nuova Gerusalemme sarà costruita da Dio, proprio come descritto nell’Apocalisse.” Chris King, “The Apocalyptic Tradition”

“La corruzione, che è rimasta nel mondo dopo l’imprigionamento dei Vigilanti e la morte della loro progenie Nephilim, deve essere spazzata via da una serie di catastrofi globali, che termineranno nel Diluvio Universale, molto familiare per le tradizioni bibliche. In un racconto drammatico sulla piaga dei Nephilim, questa distruzione di massa viene vista in termini di una conflagrazione onnicomprensiva inviata dagli angeli del paradiso sotto forma di “fuoco, nafta e zolfo”. Nessuno sopravvivrà a questi cataclismi di fuoco e acqua per il “seme” di Noè, dalla cui stirpe nascerà la futura razza umana.” Andrew Collins, From the Ashes of Angels – The Forbidden Legacy of a Fallen Race (1996) pag. 28

“E ora i giganti, che sono il prodotto dello spirito e della carne, saranno chiamati gli spiriti malvagi sulla terra, e la terra sarà la loro dimora. Gli spiriti malvagi precedevano i loro corpi, perché nacquero dagli uomini e le loro origini provengono dai Vigilanti santi: saranno gli spiriti malvagi sulla terra e saranno chiamati spiriti malvagi. [Siccome per gli spiriti del cielo, il cielo è la loro dimora, per gli spiriti della terra che sono nati sulla terra, la terra sarà la loro dimora.] E gli spiriti dei giganti affliggono, opprimono, distruggono attaccano, combattono e distruggono la terra e causano guai: non prendono cibo, ma hanno sempre fame e sete e commettono crimini. Questi spiriti si leveranno contro i figli degli uomini e contro le donne, perché da loro provengono.” 1 Enoc 8: 12

“La spiegazione di questo mito, che è stato un ostacolo per i teologi, potrebbe essere l’arrivo in Palestina di barbari e mandriani ebrei molto alti all’inizio del secondo millennio a.C., e il loro contatto, tramite il matrimonio, con la civiltà asiatica. “Figli di El” in questo senso significherebbe “mandriani adoratori del Dio Toro semita”; “Figlie di Adamo” significherebbe “donne del suolo” (adama), vale a dire, le campagnole di Canaan adoratrici della Dea, note per le loro orge e la prostituzione prematrimoniale. Se così fosse, questo evento storico venne intrecciato con il mito ugaritico di come El sedusse due donne mortali e generò dei figli divini, vale a dire Shahar (‘Alba’) e Shalem (‘Perfetto’). Shahar appare come una divinità alata in Salmi 139: 9, e suo figlio, secondo Isaia 14: 12, era l’angelo caduto Helel.

Le unioni tra dèi e mortali, cioè tra re o regine e popolani, si verificano frequentemente nel mito mediterraneo e mediorientale. Poiché il giudaismo successivo rigettò tutte le divinità tranne il proprio Dio trascendente, e poiché non si sposò mai e non si accoppiò con nessuna femmina, Rabbi Shimon ben Yohai in Genesi Rabba, si sentì obbligato a maledire tutti quelli che leggevano “Figli di Dio” in senso ugaritico. Chiaramente, un tale interpretazione era ancora attuale nel II secolo d.C. Finì solo quando Bene Elohim significò “Dio e Giudice, la teoria secondo la quale un magistrato debitamente nominato tentò una causa e lo Spirito di El lo possedette: ‘Io ho detto, voi siete dèi.’ (Salmi 82: 6)” Robert Graves e Raphael Patai, I Miti Ebraici

Le autorità religiose ebraiche, preoccupate del fatto che il crescente culto degli angeli sarebbe stato una minaccia per il credo di un unico Dio, rimossero le opere come i Libri di Enoc e il Libro dei Giubilei dalla letteratura canonica.

Questi libri ora fanno parte di quella che è nota come letteratura Apocrifa e Pseudepigrafa.

Le misteriose “eggregore” della tradizione magica successiva derivano linguisticamente dai Vigilanti e indicano la continuazione del flusso esoterico di conoscenza.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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I Khazari: un popolo semi-nomade turkmeno

 

I misteriosi Khazari: un villaggio medievale dimenticato che dominava il Caucaso settentrionale e si convertì all’ebraismo  

di  dhwty  

“Il popolo Khazaro era un fenomeno insolito per il Medioevo. Circondati da tribù selvagge e nomadi, avevano tutti i vantaggi dei paesi sviluppati: la struttura del governo, un commercio vasto e prospero e un esercito permanente. Ai suoi tempi, quando un grande fanatismo e una profonda ignoranza contestavano il dominio dell’Europa occidentale, lo stato di Khazar era famoso per la sua giustizia e tolleranza. Le persone perseguitate per la loro fede provenienti da tutto il mondo accorrevano a Khazaria. Come una stella splendente brillava sul cupo orizzonte dell’Europa, e svaniva senza lasciare alcuna traccia della sua esistenza.” – Vasilii V. Grigoriev, dal suo saggio O dvoystvennosti verkhovnoy vlasti u khazarov (1835), ristampato nella sua raccolta di libri del 1876 Rossiya i Aziya  

I Khazari erano un popolo semi-nomade turkmeno che forgiò un grande impero commerciale nel Caucaso settentrionale durante il settimo secolo d.C. Nel corso dei secoli hanno esteso il loro potere includendo l’Ucraina orientale, la Crimea, la Russia meridionale, il Kazakistan occidentale e l’Uzbekistan nordoccidentale.

Moneta jázara: la famosa “Valuta di Moisés”, trovata come parte del Tesoro degli Spargimenti ed esposta al momento nel Museo di Götaland. (W.carter / CC BY SA 4.0)

Un’origine incerta

L’origine dei Khazari, arrivati ​​nella regione del Volga-Caucaso in un momento indeterminato della storia, non è chiara. È generalmente accettato che i Khazari fossero di origine turca e probabilmente migrati nella regione dall’Asia centrale. È stato anche suggerito che i Khazari avrebbero fatto parte del passato dell’Impero Hunnic del V secolo, essendo identificati come gli Akatziri menzionati dal diplomatico e storico bizantino Prisco di Panio.

Per la seconda metà del sesto secolo, i Khazari caddero sotto il dominio del khanato turco occidentale. Quando il khanato fu sciolto nella metà del secolo successivo, i Khazari fondarono il proprio Khanato, conquistando alcune delle vicine tribù bulgare, caucasiche e slave. I Khazari erano inizialmente cavalieri nomadi, anche se quando conquistarono queste tribù adottarono anche le loro pratiche agricole, diventando sedentari. Inoltre, i Khazari iniziarono a praticare il commercio, che permise loro di diventare in seguito un forte impero commerciale.  

 

Fortezza di Jázara di Sarkel (Belaya Vyezha, Russia). Fotografia aerea degli scavi effettuati da MI Artamanov negli anni ’30. (Di dominio pubblico)  

Le guerre Khazar-arabe 

Non molto tempo dopo la fondazione del proprio Khanato, i Khazari entrarono in conflitto con il Califfato Rashidun. Poco prima della sua morte, avvenuta nell’anno 644, il califfo Umar ordinò alle sue truppe di espandersi verso nord, verso il Caucaso. Fu, tuttavia, solo nel 652/3 quando fu combattuta la prima grande battaglia tra Khazari e Arabi vicino alla città di Balanjar. I Khazari riuscirono poi a respingere con successo gli invasori, e il comandante arabo, Abd ar-Rahman ibn Rabiah, incontrò la morte in battaglia. Nonostante la sconfitta, gli arabi continuarono la loro guerra contro i Khazari, e i loro attacchi continuarono a costringere i Khazari a ritirarsi nel Caucaso settentrionale. Tuttavia, le prime vittorie dei Khazari sugli Arabi contribuirono a bloccare l’espansione del Califfato verso nord verso l’Europa orientale.

I Khazari mantennero rapporti cordiali con l’altra superpotenza del momento, l’impero bizantino. Ad esempio, durante il settimo secolo, i Khazari fornirono assistenza militare all’imperatore Eraclio nella sua campagna contro i sassanidi. Inoltre, due imperatori dell’VIII secolo, Giustiniano II e Costantino V, sposarono donne khazare. E se ciò non bastasse, i Khazari proteggevano anche i bizantini dalle tribù nomadi delle steppe situate nel Caucaso settentrionale, dal momento che il loro Khanato era uno “stato cuscinetto”, bloccando le ostilità tra di loro.

I Khazari diventarono sempre più ricchi attraverso il commercio, facilitato in larga misura dalla loro posizione geografica. La rotta est-ovest collegava l’Estremo Oriente con l’Impero bizantino, proprio come la rotta nord-sud collegava le tribù slave con il Califfato. Entrambi dovevano passare attraverso le terre dei Khazari. I Khazari applicavano tasse doganali alle carovane che percorrevano queste rotte, contribuendo alla prosperità del Khanato.

 

Commercio di schiavi tra Rus e Khazar: “Il traffico di schiavi nel campo degli slavi orientali” (1913), olio di Sergej Ivanov. (Pubblico dominio)

I Khazari si convertono all’ebraismo

I Khazar scoprirono senza dubbio il cristianesimo e l’islam attraverso la loro interazione con i bizantini e gli arabi, così come i loro rapporti con i mercanti. Ma nonostante ciò, i Khazari non hanno adottato nessuna delle due religioni. Intorno all’ottavo secolo, il giudaismo cominciò a diffondersi tra i khazari, a seguito della presenza di coloni ebrei. All’inizio del IX secolo, il giudaismo fu adottato come religione ufficiale dal Khanato, che ne fece una zona neutrale tra i belligeranti cristiani bizantini e gli arabi musulmani. In ogni caso, i Khazari tollerarono altre religioni e tutte le credenze coesistettero pacificamente nel loro regno.

 

Disco circolare di metallo con una stella a sei punte nel contesto del Khazar Khanate, a volte interpretato come ebreo ma visto da altri come sciamanico o pagano. La natura circolare del disco potrebbe rappresentare il sole, con i 6 punti che sono i suoi raggi. (Pubblico dominio)

Nel decimo secolo, la Casata dei Khazari (Khazar-Khanate) iniziò a declinare. A nord ea ovest, un altro gruppo turco, i Pecheneg, stavano guadagnando forza. Inoltre, le tribù slave dell’est erano ora riunite sotto la Rus di Kiev.

Nell’anno 965, Sviatoslav I, Gran Principe di Kiev, lanciò una campagna contro i Khazari, li sconfisse e mise fine al Khazar Khanate. Curiosamente, non sembra che la lingua khazara sia sopravvissuta, e le informazioni scritte su questo villaggio sono state ottenute da fonti bizantine e arabe.

 

Sviatoslav I di Kiev (nella barca), cacciatorpediniere del Khanate Khazar. (Pubblico dominio)

Immagine di copertina: ‘Invencibles’, rappresentazione moderna di una battaglia tra Rus e Khazar. Fonte: Vladimir-Kireev / Deviant Art

Autore: Wu Mingren

Questo articolo è stato originariamente pubblicato su www.ancient-origins.net ed è stato tradotto con il permesso.

Riferimenti:

Brook, KA, 2014. Un’introduzione alla storia di Khazaria. Disponibile all’indirizzo: http://www.khazaria.com/khazar-history.html

Istituto canadese di studi ucraini, 2001. Khazars. Disponibile all’indirizzo: http://www.encyclopediaofukraine.com/display.asp?linkpath=pages%5CK%5CH%5CKhazars.htm

Dugdale-Pointon, T., 2011. Khazar Khaganate. Disponibile all’indirizzo: http://www.historyofwar.org/articles/wars_khazar.html

Biblioteca virtuale ebraica, 2018. Khazar. Disponibile all’indirizzo: https://www.jewishvirtuallibrary.org/khazars

Brook, KA, 2014. Un’introduzione alla storia di Khazaria. Khazaria.com . Disponibile all’indirizzo: http://www.khazaria.com/ khazar-history.html

The Editors of Encyclopaedia Britannica, 2017. Khazar. Disponibile all’indirizzo: https://www.britannica.com/topic/Khazar

www.encyclopedia.com, 2018. Khazars. Disponibile all’indirizzo: https://www.encyclopedia.com/history/asia-and-africa/central-asian-history/khazars

Almanacco di luglio 2018

LA CHIESA CONDANNA SALVINI, MA CON CHE FACCIA? (mettere preti, immobili e miliardi dove stanno le preghiere)   
 
 
La Chiesa di Bergoglio si cucia la bocca prima di condannare Salvini, ipocriti. 
 
E’ facile sparare su Matteo Salvini il “razzista”, il “sorridente sui cadaveri color scuro”, perché Matteo Salvini è in effetti colpevole di ambiguità umanitaria. Primo, non ha mai preso chiare distanze dal razzismo becero e disumano a cui il suo trionfo ha dato la stura in Italia. Chi non vive sui Social non immagina l’orda di bruti e soprattutto brute fasci-nazi-razzisti che dilaga là fuori al grido “Non toccate Salvini” e il porcile agghiacciante che arrivano a pronunciare su quella che è una tragedia storica. Secondo, il leader leghista si contenta di risbattere il problema là dove si è originato, e non ha neppure l’ombra di un disegno politico sistemico di cui l’Italia si faccia portavoce nel G7 per fermare gli immensi flussi (fra 12 anni 1,3 miliardi d’indiani avranno la metà dell’acqua per vivere, e dove vanno?). Questo è meno che umano nel momento in cui Salvini non dice che i migranti, soprattutto quelli economici, hanno crediti di trilioni di dollari e di centinaia di milioni di vittime verso le nostre società, perché sulle loro risorse è stato creato tutto ciò che abbiamo, e ancora accade. Sarebbe gradito che un Paolo Becchi suggerisse a Matteo Salvini di rimediare con urgenza a entrambi i punti, mentre giustamente ferma gli arrivi caotici in Italia
 
Ma che a crocifiggere il leghista sia la Chiesa è molto oltre l’inaccettabile. 
 
Nel 2014 il Ministro delle Finanze Vaticane, Cardinale George Pell, disse che “… abbiamo scoperto centinaia di milioni di euro nascosti in conti dimenticati di cui non avevamo rendicontazione”. E questi sono solo gli spiccioli di Papa Bergoglio.
 
Secondo l’International Business Times, il Vaticano gestisce strumenti d’investimento per 6 miliardi di euro; ha 700 milioni investiti sulle Borse; tiene 20 milioni di dollari in oro alla Federal Reserve in USA. 
 
Il gioielliere Bulgari a Londra paga l’affitto alla Chiesa di Roma in uno dei palazzi meglio prezzati del mondo a New Bond Street. L’investment bank Altium Capital idem, nella prestigiosa St James’s Square. Secondo il Consiglio d’Europa il merchant banker dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), Paolo Mennini, nel 2012 da solo gestiva 680 milioni di euro per i Cardinali, i quali solamente dallo IOR ricevono dividendi per 60 milioni annui. 
 
I valori delle proprietà immobiliari usate per profitto commerciale e speculativo dalla Santa Sede sono impossibili da calcolare, ma ecco un’idea: il Sole24Ore ha stimato che la sola ‘agenzia immobiliare’ vaticana chiamata APSA, diretta fino al 2016 dal Cardinale Domenico Calcagno, gestisce 10 miliardi di euro in immobili commerciali (esclusi quindi chiese, canoniche, seminari ecc.) che, si ribadisce, è solo una vaga idea del totale in mano alla Santa Sede nel mondo. 
 
Allora, è accettabile che le ‘belle anime’ cattoliche italiane, di cui l’innominabile Catto-Sinistra è pregna, si permettano di tuonare dalle pagine ad esempio di Famiglia Cristiana contro Salvini perché “ha mosso critiche al mondo cattolico che accoglie i migranti”? Accoglie i migranti? Ah, davvero? E come li accoglie? Con quanti denari concretamente sborsati fra i sopraccitati miliardi che tengono in speculazioni finanziarie e di Borsa? Può la Santa Sede mostrarci le cifre? In quanti immobili milionari che posseggono li hanno accolti, quanti sono stati allestiti per loro? Può la Santa Sede, che millanta di “accogliere”, fornirci le mappe? Ma con che inguardabile faccia questi ipocriti intimidiscono con l’abietta superstizione del senso di colpa il Salvini e i suoi elettori? 
 
Allora, Papa Bergoglio, prima di condannare i peccatori, veda di mettere le gabbane dei suoi preti, i miliardi delle vostre speculazioni e le migliaia di proprietà dove stanno le vostre parole. E se proprio dovete sdoganare la politica leghista sulla tragedia dei migranti come politica criminale contro gli innocenti – che non è, perché al peggio è gretta insensibilità dettata da meschina ignoranza personale o da vere difficoltà economiche – ecco chi davvero ha fatto in epoca contemporanea una politica criminale di massa contro gli innocenti, col crocifisso al collo: 
 
(da un mio articolo di 2 anni fa): “Nel 2012 persino JP Morgan ha dovuto prendere le distanze dallo IOR per sospetti di riciclaggio in armi. Vatileaks, scatenato da Gianluigi Nuzzi, già 3 anni fa rivelava il marciume criminale delle finanza vaticane. Mentre l’adorato Papa Francesco scalava in diligente silenzio i ranghi della Chiesa in Argentina, la P2 con lo IOR e Calvi erano i maggiori canali di forniture di missili Exocet proprio alla Giunta di Buenos Aires (30.000 morti), oltre ad armare criminali di massa e torturatori in Guatemala, Perù, Equador e Nicaragua. E scrive Vittorio Cotesta nel libro Global Society, Cosmopolitanism and Human Rights: “Uno dei maggiori obiettivi di questo network (IOR ecc. nda)… è di sostenere i golpisti che gli Stati Uniti e il Vaticano usano per schiacciare la Teologia della Liberazione”. Papa Francesco ne fu complice ideologico e, in due casi, anche fisico fino al 2013.”
 
Sono l’ultimo a sostenere Matteo Salvini in Italia, ma odio gli ipocriti. Creano molta più sofferenza dei razzisti, perché sono loro che al temine di epoche di disgustoso finto buonismo (vero PD?) tradiscono i popoli sui diritti fondamentali e li spingono all’aspetto più deteriore del Populismo, quello di rabbia cieca e poi infine anche disumana. Fonte

 

GIUDICE GIULIANO AMATO, ECCO QUAL E’ LO STATO RAZZISTA 

 
In Israele sorge un razzismo simile a quello del nazismo ai suoi inizi”. A dirlo non è un suprematista ariano, ma Zeev Sternhell, una delle grandi figure della cultura ebraica: membro dell’Accademia ebraica, docente all’università ebraica di Gerusalemme, storico di valore mondiale – i suoi saggi sulla storia dei fascismi europei sono fonti di riferimento esemplari sul tema. Adesso, in un intervento su Le Monde, Sternhell si domanda: quando precisamente questo stato “nato nel 1948, fondato sulle rovine dell’ebraismo … Leggi tutto

 

L’alleanza del Wifi, è in arrivo al tuo vicinato: Wireless 5G

Proprio come ogni nuova tecnologia pretende di offrire lo sviluppo più avanzato; che la loro definizione di progresso curerà i mali della società o faciliterà la vita eliminando la fatica di apparecchi antiquati, la Wifi Alliance è stato organizzato come una rete wireless in tutto il mondo per collegare “tutti e tutto, ovunque” in quanto prometteva “miglioramenti in quasi ogni aspetto della vita quotidiana“. 
 
L’Alleanza, che non ha pretese di potenziali problemi di salute o ambientali, ha ulteriormente proclamato (e potrebbe essere corretto) che ci sono ” più dispositivi wifi che persone sulla terra” . È l’esposizione inevitabile alle tecnologie wireless ubiquitarie in cui si trova il problema. 
 
Poco dopo la scoperta dei xray del 1895, la nuova tecnologia in erba non era priva di rischi per la salute di ustioni e perdita di capelli. Eppure l’uso della radiazione elettromagnetica (EMR) si è evoluto a un ritmo esponenziale drammatico dal giorno di Marie Curie in un settore onnipotente da mille miliardi di dollari creando un mondo totalmente dipendente dalle sue pericolose applicazioni wireless.  

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Guerra al cancro: quanti morti dal 1950 ad oggi?

 
di Marcello Pamio 
 
Quando nel 1971 il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon firmò il «National Cancer Act», si diede ufficialmente inizio alla «guerra al cancro».
Una guerra violenta, combattuta a colpi di gas vescicanti e napalm in vena. Potremo dire senza sbagliare, l’unica vera guerra mondiale perché portata avanti da tutti i paesi del globo.
L’America è sempre stata la direttrice, e non a caso dopo Nixon tutti i presidenti che seguirono fecero lo stesso, e tra questi si distinse Barack Obama che arrivò a paragonare il conflitto alle «Missioni Apollo» della NASA. Infatti secondo lui, con il «Cancer Moonshot Initiative» l’America sfida il cancro: sarà come conquistare la Luna!

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 Lettera dalla Spagna nell’anno 2050

La tecnocrazia in Europa è garantita, come è chiaramente inteso da molti osservatori.
 
Questo scenario di un futuro disumanizzato in Spagna, è stato descritto da un Professore di Diritto Costituzionale dell’Unione Europea che vive a Santiago de Compostela. 
 
Attratte nell’illusione, 
 
“Il sovraccarico di informazioni unito a una miriade di insiemi di dati,in assenza di una guida ufficiale hanno reso le persone incapaci di discernere il vero dal falso, il giusto dallo sbagliato, mentre il reale e la realtà sono spariti dalla mente pubblica decenni fa.”
 
 
Nell’anno 2050, la Spagna, un tempo un orgoglioso impero globale composto da persone tutte di un pezzo, è diventata la copia perfetta di Bruxelles. 
 
Pochi paesi hanno trasformato la loro antropologia in modo così rapido e completo. La modernizzazione, la tecnocratizzazione e l’europeizzazione sono state spinte così drammaticamente da farla sembrare uno stato super-vassallo dell’Unione Europea. 
 
La ricerca della democrazia ha da tempo lasciato il posto alla ricerca della conformità. La cultura spagnola è piatta come una lastra di vetro. 
 
Gli spagnoli sono diventati “i Prussiani del Sud”, in contrasto con i loro ex cugini italiani, portoghesi e latino-americani.  
 
 

L’avanzato punto della reingegnerizzazione umana

 

Comunismo, Rothschild e il cartello delle banche centrali

L’umanità è condannata finché questi banchieri controllano la società. Qual è il rimedio? Nazionalizzare le banche centrali, ripudiare i debiti creati dal nulla, rompere i cartelli, in particolare Hollywood e i media, e istituire un rigoroso finanziamento della campagna pubblica.  

 … di Jonas E. Alexis e Henry Makow – 3 luglio 2018  

Henry Makow ha un dottorato di ricerca nella letteratura inglese dell’Università di Toronto ed è l’autore del libro best-seller Cruel Hoax: Feminism & the New World Order. Makow è cresciuto in una famiglia ebrea. 

Jonas E. Alexis: Se non hai mai letto Il secolo ebraico di Yuri Slezkine, forse è il momento di consultare la tua biblioteca locale e iniziare a scavare. Slezkine non è un teorico della cospirazione o “antisemita”. È un professore ebreo all’Università della California. The Jewish Century è pubblicato dalla Princeton University Press, quasi un bastione dell’istituzione “antisemita”. 

Cosa offre Slezkine all’inizio del libro? Bene, eccola: “L’era moderna è l’era ebraica, e il ventesimo secolo, in particolare, è il secolo ebraico … La modernizzazione, in altre parole, riguarda il fatto che tutti diventino ebrei.” [1]  

La semplice domanda è questa: cosa ci ha portato questo “secolo ebraico”? Pace e armonia? Ogni studioso serio o osservatore meticoloso sa che il ventesimo secolo ci ha portato la prima guerra mondiale, la rivoluzione bolscevica, la seconda guerra mondiale, la creazione di Israele, l’ideologia neoconservatrice, ecc. Tutti sono stati disastri completi per il mondo intero. Ad esempio, prendi la creazione di Israele. Cosa ci dice lo storico israeliano Benny Morris stesso?  

“Uno stato ebraico non sarebbe nato senza lo sradicamento di 700.000 palestinesi. Quindi è stato necessario sradicarli. Non c’era altra scelta che espellere quella popolazione. Era necessario ripulire l’entroterra e pulire le aree di confine e pulire le strade principali. È stato necessario ripulire i villaggi dai quali sono stati licenziati i nostri convogli e i nostri insediamenti.” [2]  

Non importa come ridurli, non è moralmente giusto sradicare almeno 700.000 persone dalla loro terra e dai loro territori. E se spostiamo la discussione sulla prima guerra mondiale, sulla seconda guerra mondiale e persino sulla rivoluzione bolscevica, la tesi che il “secolo ebraico” abbia portato il caos totale al mondo intero è abbastanza convincente.  

Anche in questo solo secolo, il neoconservatorismo, che tutti conosciamo come un movimento ideologico ebraico, [3] ha già fatto abbastanza danni nel mondo. Se questo sembra troppo radicale, pensa alla guerra dei sei trilioni di dollari nel 2003 [4] e alle migliaia di soldati che hanno dovuto subire lesioni cerebrali a causa di quella stupida guerra. [5] Pensa alla distruzione delle case e della sodomia in luoghi come Abu Ghraib. [6]  

Se questo non è ancora abbastanza, pensa a ciò che i Neoconservatori stessi hanno articolato diabolicamente. Prendiamo ad esempio l’ebreo Neocon Jonah Goldberg, che ha dogmaticamente affermato che “ogni dieci anni circa, gli Stati Uniti hanno bisogno di raccogliere un piccolo e schifoso paese e gettarlo contro il muro, solo per mostrare al mondo di cosa intendiamo per affari”. [7 ] 

Ovviamente persone come Goldberg sono pericolose non solo per l’America ma per il resto del mondo. Mac’è molto di più in queste persone che saltano all’occhio qui, e Henry Makow porterà la discussione al livello successivo. Quello che segue è il suo giudizio su come “gli ebrei cabalisti” e le loro marionette stanno trascinando gran parte del mondo in un’ideologia oscura e nichilista.  

  

Henry Makow: I Rothschild sono ebrei cabalisti che rappresentano la loro demente megalomania che mette a repentaglio il destino dell’umanità. Stanno imponendo la loro tirannia occulta in virtù del loro monopolio mondiale sul mezzo di scambio. Producono credito e valuta dal nulla sotto forma di debito verso se stessi, qualcosa che il nostro governo potrebbe fare da sé, senza interessi né debito. Gli ebrei organizzati e la Massoneria sono complici di questa truffa. Ahimè, i nostri “soldi” sono solo coupon, chip virtuali nel loro casinò digitale. Possono manipolare o annullare questi chip ogni volta che vogliono.  

Il loro programma è di proteggere il loro monopolio monetario estendendolo in un monopolio su tutto – potere, conoscenza, cultura, religione – ridisegnando l’umanità per servirli. Questo è il vero significato del comunismo. 

Questo è il motivo per cui le nazioni occidentali sono inondate da migranti. Perché i valori comunisti e LGBT sono imposti ai bambini. Perché le università sono state castrate. Perché le società e le banche promuovono la migrazione e l’omosessualità. Perché la politica estera dell’Occidente punta a distruggere qualsiasi resistenza (Russia, Siria, Yemen, Iran, Corea).

Il processo di reingegnerizzazione umana è avanzato fino al punto in cui la società è complice della propria distruzione. Tutto ciò è stato messo a nudo nel 1938 dagli insigni Illuminati Chaim Rakovsky quando è stato arrestato dal NKVD di Stalin. Il suo interrogatorio è trapelato e pubblicato con il titolo “The Red Symphony”. 

La maggior parte della gente pensa che il comunismo sia un’ideologia dedicata alla difesa dei lavoratori e dei poveri. Questo è stato uno stratagemma di grande successo che ha manipolato milioni di persone. 

Dietro questo artificio, il “comunismo” è dedicato a concentrare tutta la ricchezza e il potere nelle mani del cartello delle banche centrali (i Rothschild e i loro alleati) mascherandolo come potere dello Stato.  

Il cartello bancario centrale è il monopolio ultimo. Ha un monopolio quasi globale sul credito del governo. Il suo scopo è di tradurre questo in un monopolio su tutto – politico, culturale, economico e spirituale. Un governo mondiale = monopolio dei Rothschild = comunismo. 

Qualsiasi ideologia che concentri ulteriormente ricchezza e potere nelle mani dello “Stato” è il comunismo sotto un’altra forma. Queste ideologie – socialismo, liberalismo, fascismo, neo-conservatorismo, sionismo e femminismo – sono fronti per “comunismo” e sono organizzate e finanziate dal cartello delle banche centrali. Gli eventi attuali sono tutti progettati dai banchieri centrali per aumentare il potere del governo.

LA SINFONIA ROSSA 

“The Red Symphony” è la migliore rivelazione dello stato reale del nostro mondo. “The Red Symphony” è un interrogatorio della polizia segreta stalinista (NKVD) del 1938 di Christian Rakovsky, un insider sovietico visto qui con un altro ebreo e agente Rothschild, Leon Trotsky. Il testo è online o in Des Griffin, Quarto Reich dei ricchi.  

Ho presentato questo documento esplosivo di 50 pagine ai miei lettori nel 2003. Toglie il velo alla storia moderna e spiega il vero significato di Rivoluzione, Comunismo, Massoneria e Guerra. Non era destinato a diventare di dominio pubblico. Il traduttore, il Dr. J. Landowsky, ne fece una copia non autorizzata.  

L’esperimento umano è messo in pericolo da interessi privati ​​che hanno usurpato la funzione della creazione di denaro ovunque. 

La storia moderna riflette il processo graduale con cui trasferiscono tutta la ricchezza e il potere a se stessi, distruggendo la civiltà occidentale e creando uno stato di polizia mondiale. Nel 1938, Rakowsky potrebbe dire che il mondo intero è controllato dai banchieri ebrei sabbatea e dai loro alleati.  

Nella sua autobiografia, La mia vita, Leon Trotsky ha scritto: “Christian G. Rakovsky … ha svolto un ruolo attivo nel funzionamento interno di quattro partiti socialisti – il bulgaro, il russo, il francese e il rumeno – per diventare alla fine uno dei leader della Federazione sovietica, fondatore del Partito comunista internazionale, presidente del Soviet ucraino dei commissari del popolo, e rappresentante diplomatico sovietico in Inghilterra e Francia …” 

Rakovsky, il cui vero nome era Chaim Rakover, fu condannato a morte nell’epurazione di Stalin della fazione trotskista del partito. Cercò di salvarsi consegnando un messaggio a Stalin sugli Illuminati. 

Nel processo, Rakovsky disse al suo interrogatore che i banchieri crearono lo stato comunista come una “macchina del potere totale” senza precedenti nella storia. In passato, a causa di molti fattori, “c’era sempre spazio per la libertà individuale. Capisci che quelli che già governano in parte le nazioni e i governi mondani hanno pretese di dominio assoluto? Comprendi che questa è l’unica cosa che non hanno ancora raggiunto.” 

Una forza perniciosa paralizza la nostra vita nazionale. Rakovsky lo identifica: “Immagina a te stesso, se puoi in un piccolo numero di persone che hanno potere illimitato attraverso il possesso della ricchezza reale, e vedrai che sono i dittatori assoluti della borsa e [dell’economia] … Se hai abbastanza immaginazione allora … vedrai [la loro] influenza anarchica, morale e sociale, cioè rivoluzionaria … Comprendi adesso?”

“… Hanno creato credito in modo da rendere il volume vicino all’infinito. E per dargli la velocità del suono … .è un’astrazione, un essere di pensiero, una figura, un numero, un credito, una fede …. ” (Pp.245-246)

Ovviamente hanno bisogno di proteggere il loro monopolio creditizio creando un “governo mondiale”. Questo impedisce a qualsiasi paese di emettere il proprio credito (denaro) o di ripudiare il proprio debito.

MARXISMO  

Il Movimento Rivoluzionario, che definisce la storia moderna, era un mezzo per istituzionalizzare il potere dei banchieri distruggendo il vecchio ordine. Il marxismo, “prima di essere un sistema filosofico, economico e politico, è una cospirazione per la rivoluzione”.

Rakovsky si fa beffe del “marxismo elementare … il popolare demagogico” che viene usato per ingannare gli intellettuali e le masse. (238) Marx fu assunto da Rothschild per ingannare le masse. Rakovsky dice che Marx “ride sotto la sua barba a tutta l’umanità”. (Griffin, 240) Naturalmente, Marx non menzionò mai i Rothschild. (243)  

Per quanto riguarda la Massoneria: “Ogni organizzazione massonica cerca di creare tutti i prerequisiti necessari per il trionfo della rivoluzione comunista; questo è l’obiettivo ovvio della Massoneria”, dice Rakovsky, un massone di alto rango.  

Lo scopo della rivoluzione non è altro che quello di ridefinire la realtà in termini di interessi dei banchieri. Ciò comporta la promozione della verità soggettiva rispetto alla verità oggettiva. Se Lenin “sente qualcosa che crede reale”, allora è reale. “Per lui ogni realtà, ogni verità era relativa di fronte all’unico e assoluto: la rivoluzione.”  

Questo è il cabalismo: gli ebrei cabalisti creano la realtà perché credono di essere il canale della volontà di Dio. (In altre parole, l’umanità è caduta per una gigantesca frode).  

In altre parole, il bianco è nero e su è giù. È così che è stato nell’Unione Sovietica; e ora in Occidente, la verità e la giustizia vengono sostituite dal diktat politico. “Political correctness” un termine bolscevico è ora di uso comune. Quindi, l’omosessualità che gli psichiatri consideravano sempre un disturbo dello sviluppo, divenne nel 1973 una “scelta di vita” dal diktat politico. Ora le scuole pubbliche incoraggiano i bambini eterosessuali “a sperimentare con la loro sessualità”. Questo è malsano e innaturale, ma è proprio questo il satanismo e la “rivoluzione”, che rovesciano il salutare ordine intrinseco.  

Rakovsky si meraviglia che “i banchi su cui sedevano i grassi usurai per scambiare i loro soldi, ora sono stati convertiti in templi, che si estendono magnificamente in ogni angolo delle grandi città contemporanee con i loro colonnati pagani, e le folle vanno là … per portare assiduamente i loro depositi di tutti i loro beni al dio del denaro …” 

Dice che la stella sovietica a cinque punte rappresenta i cinque fratelli Rothschild con le loro banche, che possiedono colossali accumuli di ricchezza, la più grande mai conosciuta.”  

Non è strano che Marx non menzioni mai questo fatto? Chiede Rakovsky. Non è strano che durante le rivoluzioni, i mob non attacchino mai i banchieri, i loro palazzi o le loro banche? 

GUERRA 

La guerra è il mezzo con cui i banchieri centrali avanzano il loro programma. Rakovsky dice che Trotsky era dietro l’omicidio dell’Arcinto Duca Ferdinando (che scatenò la prima guerra mondiale). Ricorda la frase usata dalla madre dei cinque fratelli Rothschild: “Se i miei figli lo vogliono, allora non ci sarà più guerra”. Ciò significa che erano gli arbitri, i padroni della pace e della guerra, ma non gli imperatori. Sei capace di visualizzare il fatto di una tale importanza cosmica? La guerra non è già una funzione rivoluzionaria? Guerra? La Comune Da quel momento ogni guerra è stata un passo da gigante verso il comunismo”. 

Dopo l’omicidio di Walter Rathenau nel 1922, gli Illuminati danno posizioni politiche o finanziarie solo agli intermediari, dice Rakowsky. “Ovviamente a persone fidate e leali, che possono essere garantite in mille modi: così si può affermare che quei banchieri e politici [nell’opinione pubblica] – sono solo uomini di paglia … anche se occupano posti altissimi e sono fatti apparire come gli autori dei piani che vengono eseguiti”.  

Nel 1938, Rakovsky delineò tre motivi per l’imminente seconda guerra mondiale. Il primo è che Hitler avevainiziato a stampare i propri soldi. “Questo è molto serio. Molto più di tutti i fattori esterni e crudeli nel nazionalsocialismo.”  

In secondo luogo, il “nazionalismo pienamente sviluppato dell’Europa occidentale è un ostacolo al marxismo … la necessità di distruggere il nazionalismo merita una guerra in Europa”.  

Infine, il Comunismo non può trionfare se non sopprime il “cristianesimo ancora vivo”. Si riferisce alla “rivoluzione permanente” come risalente alla nascita di Cristo, e la riforma come “la sua prima vittoria parziale” perché ha diviso il cristianesimo. Ciò suggerisce che la “cospirazione” contiene anche un fattore razziale o religioso. 

“In realtà, il cristianesimo è il nostro unico vero nemico da tutti i fenomeni politici ed economici degli Stati borghesi. Il cristianesimo che controlla l’individuo è capace di annullare la proiezione rivoluzionaria del neutrale Stato sovietico o ateo”.  

Ora i Banchieri Centrali stanno promuovendo la Terza Guerra Mondiale come in “Lo scontro di civiltà”. Sostituite dall’Islam per il cristianesimo in alto e “i cristiani” contro di loro.   

CONCLUSIONE  

Il Nuovo Ordine Mondiale crea una falsa realtà che rappresenta la nostra schiavitù mentale. Legioni di esperti, professori e politicanti fanno rispettare i suoi precetti. 

La società è totalmente sovvertita. Il governo, l’educazione, l’intrattenimento e i mezzi di informazione sono nelle mani del cartello delle banche centrali. Il settore privato canta dallo stesso libro di canzoni su argomenti come “diversità”. Lo stesso vale per think tanks, fondazioni, ONG, associazioni professionali e importanti associazioni di beneficenza. Le agenzie di intelligence servono i banchieri centrali. (Questo articolo “Come la Fed ha acquistato la professione di economia” è il modello per tutte le professioni).  

Di conseguenza, la società non è in grado di affrontare il suo vero problema: la concentrazione del potere nelle mani dei banchieri credenti della Cabala.Siamo ostacolati dalla falsa accusa di “antisemitismo” quando la maggior parte degli ebrei ignorano il quadro generale. Non mancano i lacchè, spesso massoni e ebrei massonici, disposti a condividere il bottino delle frodi dei banchieri. Questo oggi viene definito “successo”.  

L’umanità è condannata finché questi banchieri controlleranno la società. Qual è il rimedio? Nazionalizzare le banche centrali, ripudiare i debiti creati dal nulla, rompere i cartelli, in particolare Hollywood e i media, e istituire un rigoroso finanziamento della campagna pubblica. Inoltre, abbiamo bisogno di una rinascita spirituale, un ritorno alla vera religione, o almeno un’affermazione di Dio e un ordine morale. 

Ma finché le persone percepiscono i loro interessi in termini di status quo, i nostri problemi sono sistemici e non andranno via. 

[1] Yuri Slezkine, The Jewish Century (Princeton: Princeton University Press, 2004), 1.

[2] Ari Shavit, “Survival of the Fittest? an Interview with Benny Morris,” Counterpunch, January 16, 2004.

[3] Murray Friedman, The Neoconservative Revolution: Jewish Intellectuals and the Shaping of Public Policy (Cambridge: Cambridge University Press, 2004); Stefan Halper and Jonathan Clarke, America Alone: The Neo-Conservatives and the Global Order (Cambridge: Cambridge University Press, 2004)

[4] Ernesto Londono, “Study: Iraq, Afghan war costs to top $4 trillion,” Washington Post, March 28, 2013; Bob Dreyfuss, The $6 Trillion Wars,” The Nation, March 29, 2013; “Iraq War Cost U.S. More Than $2 Trillion, Could Grow to $6 Trillion, Says Watson Institute Study,” Huffington Post, May 14, 2013; Mark Thompson, “The $5 Trillion War on Terror,” Time, June 29, 2011; “Iraq war cost: $6 trillion. What else could have been done?,” LA Times, March 18, 2013.

[5] “360,000 veterans may have brain injuries,” USA Today, March 5, 2009.

[6] See Mark Kukis, Voices from Iraq: A People’s History, 2003-2009 (New York: Columbia University Press, 2011); Dana Priest and Joe Stephens, “Secret World of U.S. Interrogation,” Washington Post, May 11, 2004; for similar reports, see Jane Mayer, “The Black Sites: A Rare Look inside the C.IA.’s Secret Interrogation Program,” New Yorker, August 13, 2007; Craig Whitlock, “Jordan’s Spy Agency: Holding Cell for the CIA,” Washington Post, December 1, 2007; Jane Mayer, The Dark Side: The Inside Story of How the War on Terror Turned into a War on American Ideals (New York: Anchor Books, 2009); Mark Danner, Torture and Truth: America, Abu Ghraib, and the War on Terror (New York: New York Review of Books, 2004); George W. Bush: War Criminal?: The Bush Administration’s Liability for 269 War Crimes (Westport: Praeger Pubishers, 2009); Lila Rajiva, The Language of Empire: Abu Ghraib and the American Media (New York: Monthly Review Press, 2005). Rebecca Gordon, Mainstreaming Torture: Ethical Approaches in the Post-9/11 United States (New York: Oxford University Press, 2014).

[7] Conor Friedersdorf, “The Real Radicals of the Iraq War: Its Proponents,” Atlantic, March 6, 2013.  

Fonte: https://www.veteranstoday.com/2018/07/03/communism-the-rothschilds-and-the-central-banking-cartel/

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Antiche guerre e … nuove guerre

Distruzione nucleare extraterrestre del malvagio Anu-Yahweh 

L’annientamento di Sodoma e Gomorra e la creazione del popolo di Anu La storia delle origini sumere

Ottobre 2015 dal sito EnkiPtahSatya  versionespagnola

Eridu: La città sacra di Enki fu desolata

Il 16 luglio 1945, la prima prova di un’arma nucleare fu effettuata in una zona meridionale degli Stati Uniti.

Il test della Trinità, il soprannome dato al dispositivo atomico, si è svolto in una parte remota di Alamogordo nel mezzo del deserto Jornada del Muerto nello stato del Nuovo Messico.

Il dispositivo esplose nel deserto con un’energia pari a 19 kilotoni e lasciò un cratere nel letto del deserto con una profondità di tre metri e una larghezza di 330 metri.

La forza esplosiva della bomba ha trasmesso una potente onda d’urto che si è anche sentita a distanza più di 150 chilometri, i lampi brillanti emessi dall’esplosione hanno illuminato il paesaggio e la nuvola dei funghi ha raggiunto circa 12 chilometri.

In quel momento storico l’era atomica era ormai iniziata.

Tuttavia, il test della Trinità sarebbe risultato pallido rispetto all’orrore sanguinante che doveva seguire solo un mese dopo. Nel mese di agosto dello stesso anno, due bombe dello stesso tipo, battezzato Little Boy e Fat Man dall’esercito degli Stati Uniti, sono state detonate nelle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki.

Le esplosioni atomiche che hanno prodotto hanno raggiunto rispettivamente 16 e 25 kilotoni.

La forza degli esplosioni ha distrutto le città, il fuoco consumante ha scaldato la terra, il suono dell’impatto ha reso il paesaggio tremito e la caduta radioattiva ha coinvolto la vita di decine di migliaia di persone e molti altri sarebbero stati vittime di malattie attribuite all’avvelenamento delle radiazione.

In quei giorni fatali il mondo ha vissuto gli orrori della guerra nucleare per “la prima volta”.

Da allora le nazioni della terra sono entrate in uno stato di paranoia e tutto il mondo, ritenendo che il giorno del temuto futuro si sarebbe avvicinato. La minaccia della guerra nucleare era già diventata una realtà.

Il XX secolo era un’epoca sanguinosa e guerriera, una vera macchia nella storia dell’umanità moderna, e ora, nel 21° secolo, la minaccia della distruzione atomica è ancora molto viva.

Molti uomini, spaventati dalla crescente tendenza all’armamento nucleare, prevedono un futuro terribile per l’umanità e temono un imminente scenario apocalittico protagonizzato dalle armi atomiche di distruzione di massa.

Molti credono che il giorno finale del giudizio sia vicino. Tuttavia, molte persone dimenticano che il corso della storia è ciclico.

Anche se la civiltà umana dovesse essere distrutta da armi atomiche in questo secolo in una data così lontana, non sarebbe stata la prima volta.

Forse quello che ho appena detto sarà una sorpresa per molti lettori. Tuttavia, c’era già un incubo che scosse le fondamenta del mondo civilizzato alla fine del terzo millennio a.C. più di 4000 anni fa.

Il destino del terzo millennio consisteva in una terrificante esplosione militare atomica che avrebbe devastato i regni della Mesopotamia e del Medio Oriente. Tale evento è stato dimenticato dagli storici moderni, ma è stato documentato nei registri storici di quel tempo.

Il più famoso di essi è il Libro della Genesi della Bibbia Ebraica in cui l’evento appare nel noto racconto di Sodoma e Gomorra.

Tuttavia, pochissime persone sanno che in realtà la suddetta storia biblica si basa su una storia mesopotamica molto più antica.

La distruzione delle città per mezzi soprannaturali è stata registrata in un testo Sumero-Accadico chiamato l’Epica di Erra e in un gruppo di registri sumerici conosciuti come le lamentazioni di Sumer più di un millennio prima della composizione della Bibbia ebraica.

Simili al racconto biblico, i testi mesopotamici raccontano come una manciata di città del Medio Oriente venisse annichilita dalle armi misteriose degli dèi e molti altri luoghi furono desolati dall’inquinamento mortale che avevano prodotto.

Visto da una prospettiva moderna, i documenti antichi registrano la prima guerra nucleare nella storia della terra.

Il racconto ebraico di Sodoma e Gomorra e i testi paleo-apocalittici mesopotamici su cui si fonda l’evento biblico testimoniano un conflitto nucleare tra diverse fazioni di esseri alieni in cui furono scatenate armi di distruzione di massa di origine extraterrestre.

Alla fine del terzo millennio gli dei Enkiti guidati da Marduk si trovarono in un faccia a faccia con gli dèi anuisti (enliliti, Anu ndr) in una violenta rivalità per la supremazia nella regione della Mesopotamia.

Incapaci di irrompere nella battaglia e nella lotta, gli sconosciuti doli anuisti decisero di ricorrere alle armi atomiche per l’avanzamento nella loro campagna militare.

Alla fine, quei maledetti malfattori finirono per devastare la terra di un gruppo di città Enkite nelle terre del Medio Oriente con sette armi potenti e la conseguente radioattività che ha provocato l’improvvisa e misteriosa scomparsa dell’ultimo regno della civiltà sumera intorno al 2000 a.C.

L’antica  guerra nucleare secondo gli antichi registri

I registri più conosciuti dell’antica guerra nucleare è senza dubbio la storia della distruzione di Sodoma e Gomorra nella Genesi biblica.

Secondo il racconto ebraico, il cosiddetto dio della giustizia Yahweh vede che i peccati e le abominazioni degli abitanti delle città di Sodoma e Gomorra hanno già raggiunto un estremo e quindi decide di distruggerli.

La natura dei loro crimini non è esplicitata, ma si suppone che il popolo di Sodoma e Gomorra abbia già raggiunto uno stato di totale depravazione.

Questo può essere dedotto dall’episodio poco prima della distruzione in cui il supposto patriarca Abramo invoca il suo dio per avere pietà e non distruggere le città per l’amore dei giusti e poi riceve la risposta che non esistono neanche dieci uomini giusti in Sodoma e Gomorra.

Sappiamo già che solo una manciata di persone può essere considerata “giusta” o “santa” prima del cosiddetto standard morale di quel tiranno senza cuore.

La storia continua …

Presumibilmente Yahweh invia due esseri celesti o angeli per guidare Abramo e salvare la famiglia di Lot, nipote di Abramo e membro del popolo scelto di Yahweh, prima che inizi la distruzione divina.

Il male Yahweh e il suo servo Abramo entrano in complotto, e l’Eterno gli promette che la volontà lo renderà padre di una grande eredità e di una nazione grande e potente.

Dopo la sua intima conversazione con il suo dio, Abrahamo e i due angeli arrivano a Sodoma e tiranno Lot e la sua famiglia fuori dalla città in apparenza in modo soprannaturale. Poi, con la cosiddetta grande misericordia di Yahweh, la distruzione delle città presumibilmente degenerate è rinviata al giorno successivo e i servi di Yahweh fuggono nella lontana città di Zoar.

Domani arriva e il sole sorge sulla terra. L’ora del grande giudizio con il fuoco si avvicina.

Il Signore, il cosiddetto grande giudice della giustizia, sorge contro le città di Sodoma e Gomorra, facendo scendere fuoco e brume dall’alto. Le città vengono completamente distrutte insieme a tutti i loro disgraziati residenti, le pianure sono bruciate e la terra è bollente. Le città sono spazzate via dalla mappa in un istante.

Nel frattempo, in lontananza la moglie di Lot si volta e guarda indietro.

La povera donna viene consumata dalla sostanza emessa dagli esplosioni e viene trasformata in una statua di sale. Quando Abrahamo guarda nella direzione delle città, vede che una colonna di fumo sta salendo dalla terra come il fumo di un forno.

La distruzione delle città è così grande che le figlie di Lot credono che tutta la civiltà umana sia stata distrutta e che esse stesse sono le uniche femmine lasciate sulla terra.

Senza una ombra di dubbio, il racconto biblico di Sodoma e Gomorra da l’impressione simile a una serie di esplosioni nucleari.

  • In primo luogo, vediamo che le città sono investite da una deflagrazione consumante la cui esplosione somiglia allo zolfo.
  • In secondo luogo, leggiamo che le persone che si trovano nelle vicinanze dell’esplosione come la moglie di Lot vengono vetrificate o vaporizzate dalla contaminazione aerea mortale delle esplosioni.
  • In terzo luogo, la colonna di fumo che Abramo testimonia dopo le esplosioni è molto simile alla nuvola di un fungo di una bomba atomica.

Tuttavia, i testi mesopotamici come l’Epica di Erra e le lamentazioni di Sumer, molto più antiche di Sodoma e Gomorra di secoli, raccontano l’evento in modo molto più dettagliato.

Nella versione Sumero-Accadica non c’è spazio per il dubbio di quello che è successo e che sia stata un’esplosione nucleare di origine extraterrestre. 

Nell’Epica di Erra, sin dall’inizio, del primo millennio, in un testo babilonese racconta una storiella sumerica ancora più antica, incontriamo un feroce conflitto tra gli dei Enkiti del lignaggio di Marduk e gli dei guerrieri e spietati del consiglio di Anu (enliliti del lignaggio di Ninurta ndr).

Secondo l’interpretazione di Zecharia Sitchin, questo scontro divino avrebbe luogo intorno all’anno 2024 a.C. (Sitchin, 2010). I

L’esito della storia è molto apocalittico ed è molto simile all’evento che si è verificato nel racconto di Sodoma e Gomorra. Alla fine i nemici di Marduk cercano di privarli dei suoi amati territori e decidono di debellare certe città di Mardukite in Medio Oriente con armi proibite conosciute come i sebitti (Sebitti ndr) o i sette grandiosi.

Secondo lo stesso autore, i sebitti simboleggiano sette dispositivi nucleari devastanti (Sitchin, 2010). II

I sette terrificanti dispositivi furono chiamati,

  1. l’ineguagliabili
  2. la fiamma che brucia
  3. quello che si sgretola con paura
  4. il fonditore di montagne
  5. il vento che trova le estremità della terra
  6. l’insolente sopra e sotto
  7. rispettivamente il vaporizzatore del vivente

Quelle armi di distruzione di massa sarebbero presto state scatenate contro le città di Marduk nella grande antica guerra nucleare mesopotamica o nel fallimentare finale.

Le lamentazioni di Sumer, sono un gruppo di testi storici molto antichi che raccontano la desolata miserabile e straziante delle città nelle terre mesopotamiche attorno al 2000 a.C., descrivono gli effetti della distruzione ancora più dettagliata rispetto all’equivalente racconto biblico.

  • Innanzitutto, i Lamenti mostrano chiaramente che la distruzione non è avventa per una calamità naturale, bensì una grande tempesta decisa da Anu.
  • In secondo luogo, i testi indicano che la grande tempesta di Anu era il risultato della descrizione di un’enorme esplosione avvenuta per via di un malefico colpo, precursore di una tempesta maligna.
  • In terzo luogo, la pena crudele che Anu ha decretato è descritta come una tempesta che sfocia unendo un caldo scottante. Qui vediamo che la tempesta di Anu non si riferisce ad una tempesta meteorologica, ma piuttosto ad una colonna di fuoco che consuma tutto ciò che tocca.
  • Quarto, lo stesso fenomeno spaventoso non solo bruciò la terra ma anche privò la terra del sole splendente del giorno e rese invisibili le stelle della notte. Il fumo della tempesta di fuoco raggiunse il cielo e bloccò completamente la luce solare, qualcosa che non sarebbe avvenuto con una tempesta normale.
  • Quinto, nei giorni successivi un vento cattivo si è abbattuto sugli abitanti, ha fatto diventare pallidi i volti, gli ha fatti soffocare nel sangue e inquinata l’acqua dei fiumi, rendendola amara e mortale.
  • In sesto luogo, i testi raccontano che dopo la demolizione delle città i campi agricoli e le praterie erano contaminati e avevano erbacce cattive e piante avizzite.

Tutte queste descrizioni sono identiche agli effetti devastanti di un’esplosione atomica.

Alcune zone del Medio Oriente furono distrutte da armi atomiche di origine extraterrestre in una guerra brutale tra gli dei della fazione di Marduk e gli dei nemici della cricca del malvagio Anu.

Questa storia del conflitto nucleare tra le opposte fazioni extraterrestri intorno al momento della improvvisa scomparsa della civiltà sumerica sarebbe successivamente ritratta in forma del racconto biblico di Sodoma e Gomorra in cui il dio ebraico Yahweh avrebbe svolto il ruolo distruttivo di Anu, suo Precursore mesopotamico.

Ecco un estratto della letteratura dei Lamenti che descrive come le città sumere furono desolate dagli effetti delle esplosioni nucleari.

È una traduzione del celebre sumerologo Samuel Noah Kramer.

Sulla Terra cadde una calamità, sconosciuta all’uomo; una cosa che non è mai stata vista prima, una cosa a qui non si poteva resistere.

Una grande tempesta dal cielo. Una tempesta di annientamento. Un vento maligno, come un torrente impetuoso. Un’immane a tempesta unita a un caldo scottante.

Di giorno privò la Terra del sole luminoso, la sera le stelle non brillavano. La gente, terrorizzata, non poteva respirare; il vento malvagio li soffocava, non concede loro un altro giorno.

Le bocche erano bagnate di sangue, le teste perdevano sangue. Il viso è stato reso pallido dal Vento del Male. Ha causato la desolazione delle città e delle abitazioni; le stalle desolate prive di vita, gli ovili rimasero vuoti.

I fiumi della Sumeria defluivano con acqua amara; i campi coltivati crescevano erbacce, i suoi pascoli crescono di piante rinsecchite.

Lo spietato scoppio nucleare è stato ordinato da Anu, lo stesso essere degenerato che nella Bibbia avrebbe sopresso Sodoma e Gomorra per i loro peccati indicibili.

Gli anuisti erano grandi nemici di Marduk e quindi volevano portare rovina sul suo regno in Medio Oriente.

In quella fatidica giornata, hanno preso possesso delle sette armi terrificanti e hanno volato sopra le città Mardukite e le montagne circostanti. Una volta oltre i loro obiettivi, gli anuisti hanno lanciato i sette dispositivi nucleari e li hanno fatti detonati sulle regioni che in seguito sarebbero conosciute come Sodoma e Gomorra nella tradizione ebraica.

Quelle città leali a Marduk furono annientate dalla tempesta di fuoco e zolfo che avrebbe seguito le esplosioni tumultuose e molti dei loro disgraziati abitanti sarebbero stati consumati dalle fiamme mortali degli esplosioni fulminanti.

Un fumo scuro si levò in aria e il cielo annerì. Nei giorni seguenti un inverno nucleare ha bloccato la luce solare e di notte le stelle non sarebbero state più visibili.

Nei mesi successivi la caduta mortale radioattiva si diffuse in tutta la terra della Mesopotamia come un vento di morte raggiungendo a est anche le città degli dei Enkiti. Il vento radioattivo avrebbe avvelenato i residenti delle città nella desolazione più completa. Le persone caddero come mosche quando respirarono l’aria inquinata e bevendo l’acqua radioattiva.

La vegetazione dei campi appassiva e i raccolti non avrebbero dato più alcun frutto. Alla fine la distruzione senza precedenti inflitta dalla guerra nucleare mesopotamica ha portato alla improvvisa e misteriosa scomparsa della civiltà sumera.

Il conflitto divino tra i Mardukiti e gli Anuisti si era evoluto da una piccola rivalità familiare tra fratelli e cugini in una vera guerra.

La calamità che cadde sulla Mesopotamia era così grande che anche gli dèi di Sumer dovevano evacuarsi dalle loro amate città. Il vento cattivo si avvicinava alle regioni orientali e la radioattività avvelenò tutto ciò che si trovava nel suo avanzamento.

Le città sono diventate desolate …

Le lamentazioni raccontano che Enki e gli dei del suo lignaggio abbandonarono i loro santuari terrestri, si rifugiarono in montagna e alla fine fuggirono verso il cielo.

  • Così, tutti gli importanti dèi furono evacuati da Uruk, si tennero lontani da lei, si nascondevano in montagna, si accamparono nelle pianure lontane. (Lamenti di Uruk)
  • l padre Enki si allontanò dalla città come se fosse una città aliena. Per la sua città desolata, pianse le lacrime amare. La grande signora della città (Ninki), volando come un uccello, ha lasciato la città. (Lamenti di Eridú)

Qui vediamo che la caduta radioattiva ha colpito persino gli dèi.

Purtroppo, si sono trovati costretti ad abbandonare le loro dimore sulla terra per evitare il vento mortale. I nostri dèi Enkiti salivano sulle loro navette spaziali, volarono in alto nel cielo come gli uccelli e ritornarono nello spazio. Una completa evaquazione.

L’antica guerra nucleare avrebbe dato inizio di una nuova era nella storia del mondo.

Con i loro bastioni indeboliti in Mesopotamia, gli Enkiti finirono per perdere la loro egemonia in Medio Oriente e rinunciare per sempre al dominio degli Anuisti.

I nobili regni di Babilonia e Egitto si mantenevano fedeli al loro grande dio Marduk e rimasero come potenti bastioni della corrente spirituale Enkita per molti secoli.

Tuttavia, gli anuisti avevano già approfittato dell’occasione di stabilirsi sulla quella terra.

I seguaci di Anu hanno occupato molte regioni del Medio Oriente e sono riusciti a infiltrarsi in molti governi. Così fu l’inizio dell’età di Ares, un’era astrologica caratterizzata da conflitti, guerre e violenze.

Gli anuisti continueranno i loro attacchi feroci contro gli Enkiti e alla fine trionfarono nella battaglia sui nostri dèi. Un momento di tristezza e angoscia insopportabile per l’umanità era arrivato.

Alcuni dei nostri dèi furono catturati e annichiliti dai malvagi invasori anuisti.

Sono stati incastrati e imprigionati nelle prigioni buie nelle profondità di quello che è stato chiamato inferno. Purtroppo, diventarono prigionieri di guerra. Nelle loro infernali celle, i nostri dèi non avevano più la libertà di movimento a livello fisico, anche se erano ancora in grado di muoversi temporaneamente in altri luoghi nel loro corpo astrale.

Ricordiamo che le abilità psichiche degli dèi sono molto più sviluppate dei nostri.

Dopo la battaglia i nostri dèi furono portati nelle carceri degli Anuisti e lì i seguaci di Anu li avrebbero sfruttati trasferendo le loro energie al vortice energetico del loro signore il male Anu-Yahweh.

Da questo sorgerà l’idea degli angeli ribelli incappati nell’abisso infernale della letteratura apocalittica del Nuovo Testamento e del Giudaismo del Tempio del Secondo Tempio (Apocalisse 20: 2-3, Giudea 1: 6, 2 Pietro 2: 4 Enoch 10: 4-6, Enoch 10: 12-13).

Ricordiamo che nella letteratura religiosa dell’ebraismo monoteistico dell’epoca post-esilio, i grandi dèi della cultura politeista mesopotamica in cui gli ebrei si erano trovati durante l’esilio sono stati ingannati e trasformati in ‘demoni’ e ‘angeli caduti’.

Altri dei nostri dèi, il grande Enki incluso, riuscirono a fuggire per tempo fuggendo nello spazio. In quel momento di totale tristezza, i nostri dèi si vedevano costretti ad abbandonare l’orgoglio e ritirarsi dal nostro pianeta.

Si lasciarono la terra alle spalle e tornarono alla loro casa originale nella costellazione di Orione.

Il mondo è caduto negli artigli dei malvagi anuisti. Tuttavia, il ritiro degli Enkiti non significa che ci avrebbero abbandonati. Quello che hanno fatto in quel momento molto difficile è stato un ritiro tattico.

I nostri dèi sapevano che non avrebbero potuto vincere la guerra in quel momento poiché gli anuisti erano riusciti a diventare molto potenti dopo aver fatto deflagrare gli ordigni nucleari in Medio Oriente, e quindi, invece di essere catturati o massacrati sulla terra, hanno deciso di fuggire e di ritornare al loro pianeta d’origine per ripensare alla loro strategia e pianificare il loro contrattacco.

Un giorno i guerrieri Enkiti ritorneranno, un ritorno contro i malvagi anuisti e riprendere la terra.

Era molto doloroso quello che è successo ai nostri dèi quando furono catturati dagli anuisti e incastrati nell’abisso infernale. Tuttavia, secondo le memorie Enkite, negli ultimi anni tutti gli dei senza alcuna eccezione sono riusciti a scappare dalla schiavitù di Anu e riconquistare la loro libertà. III

Ora tutti i nostri dèi sono liberi e disposti a combattere nella guerra per il dominio della terra.

Ora torniamo all’età di Ares (intorno al 2150 a.C. – 1 a.C.).

Dopo aver indebolito gli dei Enkiti con la guerra nucleare, gli anuisti approfittarono dell’opportunità di infiltrarsi nelle nazioni della terra e di stabilire una linea di fedeli seguaci.

Il malvagio Anu avrebbe deciso di creare un popolo anuistico sulla terra in modo che in seguito avrebbe eseguito il suo intricato piano per dominare il mondo intero.

Anu stabilì il suo primo bastione della corrente anuista nelle terre della Palestina sulla costa levantina, tra i grandi regni Enkiti d’Egitto e Babilonia. La posizione del cuore del suo regno terrestre non era una coincidenza, poiché la missione del suo popolo sarebbe quella di infiltrarsi nei regni adiacenti Enkiti e corromperli dall’interno.

I popoli scelti di Anu sarebbero i semiti occidentali, quelli che poi sarebbero conosciuti come gli ebrei, gli israeliti.

L’origine del popolo ebraico

Gli ebrei sono delle genti enigmatiche. Anche la loro origine come nazione è avvolta nel mistero.

La bibbia ebraica, il sacro libro dell’ebraismo, afferma che il popolo ebraico ha le proprie radici nella discendenza di Abramo, il primo patriarca della razza ebraica presumibilmente eletto da Yahweh come padre del suo popolo scelto.

Secondo il racconto biblico, la scelta di Abramo avviene poco prima della distruzione di Sodoma e Gomorra, che avrebbe posto la data della sua nascita nei decenni finali del XX secolo a.C.

Alla fine Yahweh fa un patto con Abramo e gli promette che sarà il padre di una grande nazione messianica che regnerà in tutto il mondo.

Tuttavia, uno studio minuzioso della storia di Abramo rivelerà che il padre ben venerato del popolo ebraico non può essere stato una persona reale, ma piuttosto un patriarca fittizio.

Il progenitore ancestrale degli ebrei non esisteva realmente; l’Abrahamo biblico non è altro che un archetipo ebraico che il sacerdozio ebraico ha inventato nel primo millennio allo scopo di realizzare una storia ancestrale per i popoli dell’ebraismo.

La storia del popolo ebraico raccontata nella Bibbia non è altro che una truffa intricata il cui obiettivo è la giustificazione della loro nuova “teologia del popolo scelto”. Niente della loro storia è vera e la storia della loro origine è ancora minore.

Come possiamo sapere se il patriarca biblico Abramo non era mai stato una persona storica, ma in realtà un archetipo inventato in una data successiva?

La risposta è semplice per chiunque abbia una buona comprensione della storia antica. In primo luogo, i ricercatori della borghesia biblica moderna sono giunti alla conclusione che il Libro della Genesi è pieno di anacronismi.

Un anacronismo è un errore storico che consiste nella presentazione di qualcosa di appartenente a un tempo a cui non corrisponde veramente. Quello che è strano nel Libro della Genesi è l’assenza di un accurato riferimento a ciò che stava accadendo storicamente in Medio Oriente durante il secondo millennio (Grant, 1996). IV

La verità è che molti riferimenti storici e topografici nella Bibbia sono molto più appropriati nella metà del primo millennio, cosa che indica una data di redazione successiva e dimostra che la cosiddetta storia antica del popolo ebraico è infatti, nient’altro che un’invenzione tardiva del primo millennio.

Ad esempio, il narratore biblico della Genesi afferma che Abramo proveniva dalla città di Ur dei Caldei.

Tuttavia, il termine Ur dei Caldei era appropriato solo dal VII secolo a.C., dato che i Caldei sono emersi nella regione di Ur solo alla metà del primo millennio.

Nel tempo in cui doveva vivere Abrahamo, Ur era una regione abitata dai Sumeri (Grant, 1996). V

Secondo, molti storici moderni hanno osservato che non esistono registrazioni provenienti da fonti extra-bibliche che corroborano le presunte azioni del popolo israelitico nelle nazioni circostanti come l’Egitto (Romer, 1999). VI

Ciò suggerisce che le storie dei grandi patriarchi ebraici raccontati nella Bibbia non costituiscono la realtà della realtà, in realtà sono invenzioni tardive del sacerdozio ebraico il cui obiettivo era falsificare e far credere di maggiore antichità la storia ebraica.

Risulta che la storia di Abramo così come presentata nella Bibbia era falsa. L’ Abrahamo biblico non è altro che un archetipo fittizio ebraico e la storia della scelta di Abramo era in realtà un tentativo di fornire una spiegazione sull’origine del cosiddetto popolo scelto dal sacerdozio ebraico.

Se la storia di Abramo come il grande padre ancestrale del popolo ebraico è completamente fittizia, da dove è apparso quel misterioso popolo e come?

La storia della scelta di Abramo nella Bibbia è in realtà una favola fittizia che copre un evento veramente sinistro. In altre parole, si potrebbe dire che la storia della scelta di Abramo è un racconto allegorico che nasconde la scioccante verità sull’origine autentica del popolo ebraico.

A volte la verità è molto più fantastica di una finzione.

Gli Ebrei, quella misteriosa razza che infiltrò così tanti paesi stranieri ed era dietro le tre grandi religioni monoteistiche e molti movimenti mondiali, sono il popolo di Anu.

Sono il popolo scelto del loro dio settario; ma non sono il popolo scelto del dio dell’umanità.

Gli Ebrei furono scelti o piuttosto creati da Anu affinché assumessero una missione di dominio mondiale. Gli ebrei furono creati come una nazione di sospetti subordinati a Anu e per essere suoi rappresentanti sulla terra.

Ad un tempo non specificato dopo l’antica guerra nucleare, Anu stabilì il suo grande bastione della sua fazione nella regione di Palestina e fondò il suo culto, culto sotto lo pseudonimo semitico El.

Il suo culto si sarebbe sparso in tutte le regioni levantine e Anu-El sarebbe stato adorato come il dio principale dai popoli semitici occidentali come,

  • i Fenici
  • gli Amoriti
  • i Cananei

Nella religione semitica del secondo millennio, il culto di El fu caratterizzato da sacrifici umani e rituali di infanticidi (Olyan, 1988). VII

Lo stesso dio sanguinario e spietato sarebbe stato poi conosciuto dai Greci come Kronos (Smith, 2002). VIII

Lo stesso Kronos era conosciuto come Saturno nel mondo che parlava latino. Il culto saturo e perverso di Anu-El era già stato stabilito nelle varie regioni semitiche lungo la costa levantina. Nel frattempo, il malevole Anu-El ha formato il suo popolo scelto nella loro prima tappa tra i popoli semitici occidentali. I primi proto-ebrei sarebbero nati tra gli antichi popoli cananei. Sembrano simili ai loro vicini semitici levantini, ma il loro DNA sarebbe stato modificato dagli anuisti e sarebbero molto diversi dalle altre razze dell’umanità.Il popolo ebraico è stato creato dagli anuisti come una nuova razza e dentro di loro è stato impiantato il materiale genetico del loro dio Anu e anche quello di un’altra specie extraterrestre conosciuta come Dracos o Saurians. IX

Pertanto, gli ebrei si sarebbero manifestati con molti dei tratti perversi del loro creatore:

  • odio dai popoli Gentili o non-ebrei
  • collettivismo razziale
  • furbizia
  • inganno
  • un complesso di superiorità
  • delirio persecutorio
  • a moralismo
  • depravazione
  • complesso vittimistico
  • ipocrisia
  • materialismo
  • avidità
  • guerrafondaio
  • sete di sangue
  • una insaziabile sete di dominio

Alla fine, gli ebrei originali furono fatti con l’immagine e la somiglianza del loro degenerato dio Anu-El e così hanno ereditato molte delle sue caratteristiche psicologiche.

Il DNA del Dracos che è stato aggiunto ha dato al popolo ebraico una certa perversa, crudele e spietata mentalità. È per qualcosa che le élite s del rabbinate ebraico dicono che il sangue ebraico non è lo stesso del sangue Gentile e afferma che gli ebrei e i gentili sono due specie diverse.

Gli ebrei sono programmati geneticamente per servire Anu e sostenere la causa della loro razza in modo ultra collettivista.

Sin dall’inizio della loro storia, il popolo di Anu è stato esperto nell’infiltrazione di governi stranieri, sabotaggio e cospirazione. Le élite s della società hanno sempre operato attraverso confraternite ebraiche segregate e cospiratorie.

Non è noto con certezza quando la razza preferita di Anu è stata creata dagli dei della fazione anuista nella regione della Palestina, ma si può dedurre che tale avvenimento avvenne in un periodo compreso tra il 2000 e il 1800 a.C. 

La ragione per cui possiamo arrivare a tale conclusione è perché la misteriosa corsa dell’invasore conosciuta come gli Hyksos apparirà nella storia per la prima volta intorno all’anno 1800 a.C.

Gli Hyksos erano una razza sconosciuta di barbari guerrieri che improvvisamente apparvero dal nulla e cominciarono a combattere contro gli egiziani. Questa gente sanguinaria e crudele conquisterà sia il basso Egitto che l’Alto Egitto regnando sul paese da circa il 1720 fino al 1570 a.C.

Sei reverendi re di quella stessa tribù avrebbero dominato la terra dell’Egitto per due secoli, fino a quando la loro ultima dinastia è stata rovesciata dalla resistenza Tebana. Si sono diffuse diverse voci sull’origine degli Hyksos.

Alcuni dicevano che erano semiti mentre altri sostenevano che erano nomadi asiatici. C’era anche la voce che erano di radici greche!

Quello che c’è di certo è che anche la loro origine è avvolta nel mistero. Tuttavia, sappiamo che avevano nomi cananei, anche se poi avrebbero adottato pseudonimi egiziani. I cananei erano un popolo semitico occidentale stabilito nella regione della Palestina da cui gli ebrei avrebbero poi tracciato la loro cultura.

Contrariamente a quanto afferma la pseudo-storia ebraica, nel secondo millennio a.C., i Cananei e gli Ebrei erano identici, parlavano la stessa lingua e appartenevano alla stessa corrente culturale (Tubb, 1999, Smith, 2002). X, XI

Alla fine, gli Hyksos erano i semiti occidentali e i “Proto-Ebrei” creati da Anu-El all’inizio del secondo millennio a.C. e la loro missione era quella di infiltrarsi nei regni d’Egitto, un nobile bastione degli attuali Enkiti distruggendoli e corrompendoli dall’interno verso l’esterno.

Qui vediamo i primi segni del proto-sionismo anuistico nella storia del mondo.

Così è stato il modus operandi del popolo di Anu fin dall’inizio:

infiltrarsi in una terra straniera, assumere spesso le istituzioni del potere politico con mezzi surrettizi, corrompere la cultura e la civiltà Gentile e distruggere le nazioni dall’interno.

Il malevole Anu li ha programmati per essere così.

Il popolo di Anu ha sempre odiato i popoli di Enki come gli egiziani, i babilonesi e le altre nazioni gentili, dal momento che l’odio xenofobo è codificato nel loro DNA da Anu e registrato nella loro coscienza collettiva.

Quando il primo tentativo di far cadere la rovina sulla regione dell’Egitto non è riuscita e gli Hyksos o i “Proto-Ebrei” sono stati espulsi dal paese dopo due secoli di dominio, Anu ha disegnato un nuovo piano d’azione.

Intorno al 14° secolo a.C. il famigerato faraone Akhenaton fece la sua comparsa nella storia e cercava di sopprimere il tradizionale politeismo egiziano e sostituire il culto di Amon-Ra (Marduk) con un culto ad una sola divinità solare chiamata atonismo.

Akhenaton era un ibrido Draco-Human, vero rettiliano, assunto da Anu. XII

Durante il suo regno Akhenaton sarebbe diventato sempre più fanatico.

Ha proclamato che Aton non era solo il dio supremo ma anche l’unico dio e si è dichiarato l’unico mediatore tra il popolo e l’unico vero dio. Poi Akhenaton ordinò il vandalismo dei templi di Amon-Ra, proibì le immagini delle divinità egiziane tradizionali e cancellò tutti i riferimenti a una pluralità di dei nelle iscrizioni del suo tempo.

Chi ti ricorda il comportamento intollerante di quel “faraone” tirannico

monoteista? Le azioni di Akhenaton sono firmate da Anu e sono precedenti di ciò che accadrà più tardi in Palestina sotto il sacerdozio ebraico.

Akhenaton era un inganno anuistico di sangue draconiano che cercava di corrompere la corrente spirituale del grande bastione Enkita dell’Egitto. Fortunatamente le sue cosiddette “riforme” monoteistiche sarebbero appena durate 20 anni e il culto di Amon-Ra sarebbe stato ripristinato a Tebe da Tutankhamon.

Quindi il secondo tentativo del popolo di Anu sarebbe fallito grazie al grande spirito di resistenza del popolo egiziano.

Più tardi, all’inizio del primo millennio, le stesse persone di Anu cominciarono a dividersi dal popolo cananeo a cui appartenevano prima, per formare un nuovo movimento ignominioso.

Questa volta si sarebbero chiamati Ebrei e sarebbero diventati acerrimi nemici con i loro cugini semantici levantini che non simpatizzavano con loro come i Moabiti, i Filistei e persino con i Canaaniti.

La storia del presunto Esodo fuori dall’Egitto è pura finzione.

Nulla di ciò che viene detto nella storia di Mosè è veramente avvenuto. Come molti anedoti del Pentateuco, la storia dell’Esodo è ricca di anacronismi e tutte le testimonianze archeologiche per quanto riguarda l’argomento si sono rivelate negative nonostante più di un secolo di ricerca archeologica ed egittologi-ca (Meyers, 2005 ). XIII

Alla fine, la storia dell’Esodo non era un fatto, ma piuttosto un racconto pseudo-storico della propaganda anti-egiziana fabbricata dalle élite del sacerdozio ebraico anuista.

Gli obiettivi principali di questa ignota bugia biblica erano la calunnia dei principali nemici del popolo di Anu e la giustificazione degli Ebrei come popolo scelto da ‘dio’. In realtà gli Ebrei si separarono dalla cultura cananea all’inizio del primo millennio e alcuni secoli dopo il loro sacerdozio inventava il monoteismo radicale jehovitico.

Questa volta il monoteismo di Anu si è radicato con grande successo.

I semi della religione ingannevole di Anu erano già stati seminati nella terra di Palestina. Il presunto sacro libro della pseudo-storia del popolo ebraico sarebbe stato fabbricato intorno al 550 a.C. e il culto di Yahweh, il nuovo epitoma ebraico di Anu-El, sarebbe stato stabilito nella capitale ebraica di Gerusalemme.

Il nuovo monoteismo del popolo ebraico sarebbe diventato sempre più violento e tutte le nazioni confinanti che si rifiutarono di accettare il dio ebraico Yahweh-El-Anu sarebbero state disprezzate e demonizzate dal sacerdozio di Anu.

Gli ebrei avrebbero sempre implorato gli dei Enkiti del regno di Babilonia nei loro scritti calunniosi e avrebbero proposto il genocidio di tutti i popoli politeisti attorno a loro. L’ebraismo è stato una religione terribile, brutale, guerriera e degenerata fin dall’inizio.

Pertanto, le nazioni più gentili civilizzate erano in grado di vedere attraverso la perversa follia dell’ebraismo per quello che era.

L’élite del sacerdozio di Anu avrebbe nuovamente cospirato per diffondere la loro illusoria corrente anuistica tra i popoli Gentili.

Nel primo secolo d.C. il regno di Babilonia era già caduto e la terra di Israele era già stata sottoposta all’impero romano. Anche l’influenza greca era molto presente nelle regioni del Levante. L’esercito ebraico era già indebolito e il paese era all’orlo della sua scomparsa.

Già abituato ad infiltrare le nazioni straniere e parassitarle dall’interno, l’élite del popolo di Anu avrebbe inventato un enorme e sinistro complotto per dominare le grandi nazioni gentili.

Un ennesimo fariseo ebraico con cittadinanza romana conosciuto come Paolo di Tarsus apparirà in Palestina alla metà del I secolo e affermerebbe di aver ricevuto una visione profetica da un certo Gesù di Nazareth sulla strada per Damasco.

Questo cosiddetto apostolo dei Gentili che non aveva mai conosciuto il mitico Nazareno in persona affermò di essere un messaggero della verità e fondò una nuova setta ebraica orientata verso i Gentili.

Quella nuova setta sarebbe poi stata conosciuta come cristianesimo.

È interessante notare che il presunto grande eroe della cristianità, l’apostolo Paolo, era un discepolo diretto e dipendente di un certo Gamaliel, uno dei membri più alti dell’infame Gran Sinedrio, l’assemblea della élite ebraica nell’antico Israele.

È anche interessante notare che anche dopo la creazione della nuova setta cristiana, Paolo di Tarso ha continuato a praticare l’ebraismo dei suoi antenati.

Se posso lasciare la diplomazia da un lato e dire la verità esattamente come è, posso solo dire che Paolo di Tarsus, il fariseo ebreo, è stato un ingannevole ingannatore dei popoli Gentili, un venditore di menzogne, un lupo in un gregge di pecore e un impiegato dei cospiratori ebrei proto-sionisti del Sinedrio.

Era una creazione animale di Anu e della sua cricca contorta.

I bizzarri insegnamenti della sua nuova setta sarebbero stati puro avvelenamento per le sue vittime Gentili.

In primo luogo, l’insegnamento di una filosofia anti-vita e autodistruttiva di,

  • pacifismo totale
  • indebito altruismo
  • obbedienza cieca
  • oscurantismo
  • abnegazione dell’Io
  • amore per i nemici e anche per coloro che ci opprimono
  • la rinuncia a qualunque tipo di conoscenza spirituale ancestrale
  • la strana umiliazione di sé come un perduto peccatore
  • una preoccupazione malsana di colpa e di vergogna
  • dipendenza fatalistica
  • una paura irrazionale nei confronti di altri concetti come il diavolo, l’inferno e il giudizio finale.

Il cristianesimo finisce per trasformare milioni di Gentili in schiavi docili e sottomessi senza spirito di combattimento e facile da dominare.

  • In secondo luogo, l’espansione della teologia monoteista giudeo-cristiana esporterebbe il culto di Yahweh (El, Anu, Kronos, Saturno) a tutte le nazioni europee e quindi un numero innumerevole di Gentili cadrebbero sotto il dominio del dio degli ebrei.
    • Giudaismo 2.0 presumibilmente dallo stesso Nazareno e solo per i Gentili.

E chi era il cosiddetto Messia e salvatore dell’umanità introdotto da Paolo il fariseo?

Il mitico biblico Nazareno conosciuto come Gesù e più tardi come Gesù Cristo non era altro che un carattere fittizio. Proprio come Abramo e Mosè, Gesù era puramente un archetipo ebraico inventato dai cospiratori anuisti.

Il salvatore universale dell’umanità sarebbe solo una forma di pensiero ingannevole di Anu.

In termini esoterici, una forma pensiero è un’entità irreale, illusoria e fantasmagorica proiettata dalla mente di un mago e dotata anche di una consistenza fisica e di una propria personalità. In altre parole, è un’apparizione programmata creata attraverso l’energia magica.

Il concetto forme di pensiero è molto antico e risale all’antico Oriente, dove era noto come Tulpa in tibetano e Nirmita in sanscrito.

Gli anuisti mantengono tutto il mondo nell’inganno e si impadroniscono dell’energia spirituale dei loro ingenui seguaci religiosi attraverso le loro forme di pensiero, come il fittizio Gesù Cristo. Ogni volta che un cristiano prega il Nazareno l’energia spirituale delle sue preghiere viene inghiottita dal vortice energetico di Anu e la magia nera degli Anuisti viene rafforzata. Gli anuisti si nutrono di quella energia a livello spirituale.

Molti iniziati ebrei e seguaci del sionismo fingono di avere un’avversione per Gesù Cristo come eretico e traditore dell’ebraismo; tuttavia, tutto questo è solo un atto di teatrale…

Sanno che il Nazareno adorato dai cristiani non è altro che un fittizio archetipo e comprendono che il presunto Messia dei Gentili è infatti una forma di pensiero con cui possono assumere le menti dei loro nemici cristiani.

L’ostilità che essi mostrano verso la propria forma di pensiero non è altro che un modo per suscitare conflitti tra i popoli e confonderli ancora di più.

Tornando all’argomento principale, nei secoli successivi la nuova setta cristiana, costruita dalla élite dell’ebraismo anuista e venduta ai gentili ingenui dal fariseo ebraico Paolo di Tarso, si è diffusa in tutto il mondo mediterraneo. All’inizio fu respinto dalla maggioranza dei Gentili nelle grandi nazioni europee ed era persino perseguitato nei territori dell’Impero Romano.

Tuttavia, nel quarto secolo, i cattivi anuisti hanno fatto un accordo con l’élite dell’Impero (o forse lo Stato romano era già caduto sotto il controllo degli Anuisti da molto tempo) e seguente-mente gli imperatori hanno imposto la religione di Anu come culto ufficiale dello Stato.

Da allora gli Anuisti avrebbero stabilito un potente secondo bastione a Roma:

Più o meno nello stesso tempo, gli anuisti avrebbero trovato una terza religione monoteista dogmatica ed intollerante nelle terre degli arabi:

  • Islam.

Anu ha inviato lo stesso arcangelo Gabriele, un ingrato extraterrestre della fazione anuista conosciuto come Jibril in arabo, in modo che avrebbe rivelato a Mohammad la nuova “verità” di “dio” creando una nuova religione abrahamica … L’Islam abbraccia l’insegnamento della “guerra santa” contro gli “infedeli” e gli arabi convertiti avrebbero brandito le loro spade per distruggono tutti i popoli che si rifiutarono di credere nella nuova religione di Anu.

Gli Anuisti avevano creato una nuova cultura di potenti guerrieri disposti a combattere per la loro causa.

Nel frattempo, in Europa il Papato dell’anuista Vaticano distrugge tutte le tradizioni spirituali ancestrali dei popoli Gentili e annienta tutti i ribelli attraverso la loro perversa e malvagia inquisizione.

Alla fine gli ebrei iniziati, il popolo di Anu, infiltreranno molte organizzazioni europee che fingono la loro conversione al cattolicesimo.

Il Vaticano è sempre stato un’organizzazione misteriosa con legami con le società segrete dell’occultismo ebraico. In poche parole, gli ebrei anuisti hanno sottomesso (o in questo caso sub-ebrei) le nazioni europee con il loro sanguigno cavallo sionista conosciuto come cristianesimo e distrutto le culture ancestrali del Medio Oriente per mezzo della loro arma chiamata islamismo.

Il popolo di Anu riuscì a monopolizzare il potere politico e intellettuale sul Vecchio Mondo (Europa) attraverso la loro religione cattolica. Tuttavia, questo significa che non li servirà per sempre. La strategia degli anuisti è sempre in evoluzione e si adatta alle circostanze dell’epoca.

Nei tempi moderni le genti di Anu avrebbero tracciato i loro intenti per un nuovo progetto segreto per espandere il loro monopolio sul potere e comprimendolo per infiltrarsi nei governi del Nuovo Mondo (Americhe) attraverso diverse società segrete.

La fase successiva e finale della loro cospirazione millenaria sarebbe l’infame Nuovo Ordine Mondiale.

Il Nuovo Ordine Mondiale è composto da una rete di occulte confraternite dirette dai discendenti della stessa linea antisemitica creata in Palestina quasi quattro millenni fa.

I cosiddetti Illuminati del presente sono i figli del millenario sionismo.

Contrariamente a alcuni miti popolari che suppongono che gli Illuminati siano seguaci del Satana biblico, un semplice personaggio fittizio inventato per seminare i semi della paura e della paranoia, le élite dell’Ordine degli Illuminati sono veramente ebrei sionisti fedeli a Yahweh (Anu, El, Saturno) e il Nuovo Ordine Mondiale è l’eredità che il loro dio malvagio ha promesso per loro nel momento della loro elezione.

È curioso che nella Bibbia Yahweh promette al fittizio archetipo ebraico Abrahamo che lo farà padre di molte nazioni grandi e poi i profeti ebrei profetizzeranno che il popolo d’Israele erediterà il mondo intero e regnerà su tutte le nazioni.

In realtà, la Bibbia ebraica non è altro che un progetto codificato del sionismo per gli ebrei iniziati e un mezzo di inganno per mantenere i non iniziati schiavi.

Quello che è certo, è che il Nuovo Ordine Mondiale appartiene a Yahweh e al suo popolo eluso scelto da Ebrei ... 

conclusioni

La storia della distruzione di Sodoma e Gomorra nella Bibbia ebraica è una rifusione tardiva di un gruppo di antichi racconti storici mesopotamici che comprendono l’Epica di Erra babilonese e le lamentazioni di Sumer.

I testi originali raccontano un feroce conflitto tra gli dei che successivamente poi testimoniano una grande catastrofe che avrebbe portato all’improvviso la scomparsa della civiltà sumera costringendo gli dèi Enkiti ad esiliarsi dalla terra.

Il conflitto devastante raccontato nei testi antichi era infatti un’antica guerra nucleare che scoppiava tra due opposte fazioni avanzate di extraterrestri.

Gli Anuisti avrebbero ricorso alle armi atomiche di distruzione di massa per sconfiggere gli Enkiti e a farli ritirare dalla terra.

Il “vento cattivo”, un antico riferimento alla caduta radioattiva causato dalle bombe atomiche, avrebbe desolato le città dei nostri dei e indebolendo il loro dominio sulla regione mesopotamica.

Immediatamente gli extraterrestri della fazione di Anu avrebbero invaso la terra assumendo alcune aree del pianeta. Avrebbero combattuto spietatamente con gli Enkiti e seminano il caos in Medio Oriente.

Anu stabilirà il bastone del suo culto anuistico nella regione di Palestina sotto lo pseudonimo semitico El. Nel frattempo, i suoi potenti alleati spirituali con gli infami Dracos schiacciarono la resistenza Enkita prendendo molti dei nostri dèi come prigionieri.

Da lì nasce l’idea degli angeli ribelli caduti nell’abisso dell’inferno nella letteratura apocalittica del giudaismo nel periodo del secondo tempio e successivamente nel Nuovo Testamento. Fortunatamente altri nostri dèi, inclusi Enki, nel tempo riuscirono a fuggire e si ritirarono dalla terra tornando in casa nella costellazione di Orione per preparare la loro futura rivalsa.

La storia di Abramo nella Genesi non è altro che una ritardata cronaca pseudo-storica il cui scopo è stata la giustificazione degli ebrei come popolo scelto da ‘dio’.

Abramo è un nome archetipo di carattere fittizio e il resoconto della sua elezione è un’allegoria che nasconde un evento veramente sinistro.

In realtà Yahweh (Anu) non scelse alcun Abramo; ha creato una nuova razza ibrida in Palestina attraverso l’ingegneria genetica sulla base del proprio materiale genetico e quello dei Dracos in modo che essi sarebbero stati il suo popolo scelto.

Ha affidato al suo popolo una missione speciale:

la distruzione sistematica di tutte le civiltà enkite gentili e la dominazione sul mondo = sionismo.

Da questa nuova razza anuista apparirà l’enigmatico Hyksos intorno al 1800 a.C. e avrebbero cercato di rovinare il regno Enkita d’Egitto.

Il “faraone” Akhenaton anuista sarebbe venuto sulla scena e cercare di corrompere la religione egizia ancestrale per sostituirla con la spazzatura di Anu. Ma, l’Egitto rimase forte.

Più tardi all’inizio del primo millennio a.C. il medesimo lignaggio anuista si organizzò nuovamente a formare il popolo ebraico, il popolo “scelto” e gli ebrei avrebbero combattuto con tutte le nazioni politeiste vicine.

Nel 1° secolo a,C. l’élite del popolo di Anu avrebbe inventato la trama più complessa della storia.

Una grande minaccia
(Agenda 21)  

Avrebbero creato altre due religioni basate sul loro ebraismo monoteistico, due culti ebrei molto velenosi e autodistruttivi, per venderlo ai Gentili in Europa e Medio Oriente. Questo sarebbe stato il cavallo di Troia ebraico.

Il cristianesimo ebraico sarebbe stato stabilito in Europa e l’islamismo ebraico avrebbe stato assunto dalle menti del popolo arabo. Allora gli ebrei sionisti, gli ultimi burattinai, avrebbero infiltrato le società cristiane straniere e alla fine hanno espanso il loro dominio sui popoli gentili.

Negli ultimi tempi le stesse persone avrebbero assunto molti dei governi del mondo con l’aiuto del loro malvagio dio Anu-Yahweh e stabilirono il loro nuovo ordine mondiale.

Ora i seguaci di Anu sono i più potenti, hanno quasi il monopolio sul potere politico del mondo e gestiscono gran parte della ricchezza.

Ora i sionisti anuisti godono della promessa che il loro demonio del dio Anu-Yahweh ha fatto al padre archetipo ebraico Abramo e ai profeti della Bibbia:

egli consegna loro il potere su tutte le nazioni e li rende i padroni di tutto il mondo.

Alla fine, la Bibbia giudeo-cristiana è in realtà un segreto nascosto per il millennio sionista.

Il sionismo ebraico è sponsorizzato da Anu-Yahweh, che ha reso schiava l’umanità asservendola e rendendo nemico il cosmico Enki.

Riferimenti

I. Sitchin, Z. (2010) Ci sono stati giganti sulla terra: dèi, semi dei e ancestrali umani: l’evidenza del DNA straniero – New York (p. 287)

II. Sitchin, Z. (2010) Ci sono stati Giants sulla Terra: Dei, Semidei e Umani Ancestrali: L’Evidenza del DNA Alieno – New York (p. 288)

III.  http://www.loveenki.com/enki_gb/enki-and-his-human-children-lets-sum-up-the-situation/

IV. Grant, M. (1996) La storia dell’antica Israele. (p.30)

V. rant, M. (1996) La storia dell’antica Israele. (pagina 32)

VI. Romer, J. (1999) Testamento. (pp. 57-58)

VII. Olyan, SM (1988) Asherah e il culto di Yahweh in Israele. (pp. 62-68)

VIII. Smith, MS (2002) La storia antica di Dio – Yahweh e le altre divinità in Israele antico – Michigan (pp. 172-173)

IX. http://www.loveenki.com/enki/2012/07/abraham-imposture-de-lhistoire-les-kashars-imposture-du-moment-dieu-sobek-anu-et-sa-premiere-visite/

X. Tubb, JN (1998) Canaaniti: Popoli del passato. (pp. 107-116)

XI. Smith, MS (2002) La storia antica di Dio – Yahweh e le altre divinità in Israele antico – Michigan (pp. 6-9)

XII. http://www.loveenki.com/enki_gb/the-god-seth-from-love-to-fury-or-from-suty-to-typhon-anu-the-children-and-the-black-magic-the-Hyksos /

XIII. Meyers, C. (2005) Esodo. Cambridge (pp. 5-7)

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

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La maggior parte dei posti di lavoro che esistono oggi, potrebbero sparire ed è una questione di decadi.

Man mano che l’intelligenza artificiale supera gli esseri umani in sempre più compiti, li rimpiazzerà in moltissimi posti di lavoro. E’ probabile che appaiano molte nuovi professioni: disegnatori di mondi virtuali per esempio.

Questa tipologia di professioni però, richiederanno più creatività e flessibilità e non è chiaro se i tassisti o gli assicuratori di 40 anni e senza impiego saranno capaci di reinventare se stessi come disegnatori di mondi virtuali (cercate di immaginare un mondo virtuale creato da un assicuratore!).

E anche se l’assicuratore in un modo o nell’altro compie questa transizione e diventa un disegnatore di mondi virtuali, il ritmo del progresso è tale che entro dieci anni potrebbe essere che debba reinventarsi una volta di più.

Il problema fondamentale non è creare nuovi posti di lavoro. Il problema fondamentale è creare nuovi posti di lavoro che gli esseri umani possano svolgere meglio degli algoritmi.

Stando così le cose, nel 2050 potremmo trovarci con una nuova classe di persone:

la classe inutile…

Persone non sono solo senza lavoro, ma che non si possono impiegare

La tecnologia stessa che rende inutili gli esseri umani, può fare in modo di alimentare e mantenere la massa che non è possibile impiegare per mezzo di un qualche schema di reddito di base universale.

Il vero problema sarà allora mantenere occupate e soddisfatte le masse. Le persone devono partecipare ad attività utili o diventano pazzi.

Allora, cosa farà la classe inutile tutto il giorno?

Nell’anno 2050 Nascerà una nuova classe di perone la classe inutile. Le persone saranno disoccupate, ma anche non impiegabili.

 Una risposta potrebbe essere giochi al computer….

Le persone economicamente in esubero, potrebbero passare sempre più tempo in mondi dalla realtà virtuale 3D che daranno loro molto più entusiasmo e impegno emotivo del “mondo reale”.

Infatti, questa è una soluzione molto antica…

Per migliaia di anni, migliaia di persone hanno trovato un significato giocando con giochi di relatà virtuale. In passato abbiamo chiamato questi giochi di realtà virtuale “religioni“.

Cosa è una religione? E’ un gran gioco di realtà virtuale giocato insieme da milioni di persone.

Le religioni come l’Islam e il cristianesimo inventano leggi immaginarie del tipo:

  • “Non magiare carne di maiale”
  •  “Ripetere le stesse preghiere un determinato numero di volte al giorno.
  •  “Non avere relazioni sessuali con qualcuno del tuo stesso sesso”

…e così via.

Queste leggi esistono solo nell’immaginario umano. Nessuna legge naturale richiede la ripetizione di formule magiche e proibisce l’omosessualità o il mangiare carne di maiale.

I Musulmani e i Cristiani vivono cercando di “guadagnare punti” al loro gioco favorito di realtà virtuale. Se preghi tutti i giorni otterrai dei punti. Se ti dimentichi di pregare perderai dei punti.

Se alla fine della tua vita hai guadagnato punti sufficienti allora dopo la morte passerai al livello seguente del gioco (conosciuto anche come “il cielo”).

La religione:  un gioco della vita reale in cui si prega  per accumulare punti virtuali.  Fotografia: Kevin Frayer / Getty Images

Come lo mostrano, le religioni, la realtà virtuale non deve essere incasellata in una casella isolata. Invece può essere sovrapposta alla realtà fisica.

In passato, questo si faceva con l’immaginazione umana e con i libri sacri, e nel secolo 21 si può fare con gli smartphones.

Poco tempo fa sono stato con mio nipote di sei anni, Matan, a caccia di Pokemon.

Mentre camminava per la strada, Matan si fermò a guardare il suo smartphone, il che gli permise di trovare dei Pokemon attorno a noi. Io non ho visto nessun Pokemon perché non avevo uno smartphone.

Allora abbiamo visto altri due bambini per la strada che stavano andando a caccia dello stesso Pokemon e quasi litigavamo con loro.

Mi richiamò alla mente la similitudine di quella situazione con il conflitto tra “Ebrei” e “Musulmani” della “città santa” di Gerusalemme.

Se osserviamo la realtà oggettiva di Gerusalemme, tutto ciò che vediamo sono pietre ed edifici. Non c’è “santità” in nessun posto.

Però quando si guarda attraverso i ‘libri intelligenti’ (come la Bibbia e il Corano), si vedono luoghi santi e angeli dappertutto.

Voi guadagnate punti con nuove automobile e vacanze all’estero. Se avete più punti degli altri, avete vinto al gioco

L’idea di trovare il senso della vita per mezzo di giochi di realtà virtuale è, quindi, comune non solo alle religioni ma anche alle ideologie secolari e agli stili di vita.

Il consumismo anche è un gioco di realtà virtuale. Voi acquistate punti comprando nuove macchine, comprando marche care e facendo vacanze all’estero e se avete più punti degli altri vi dite che avete vinto il gioco

Potreste obiettare che le persone godono realmente delle loro macchine e delle loro vacanze.

Ma anche i religiosi godono nel pregare e celebrare cerimonie e mio nipote gode nella caccia ai Pokemon. Alla fine l’azione vera si realizza sempre “all’interno del cervello umano”.

Cosa importa se i neuroni sono stimolati mediante osservazione di pixel su uno schermo di computer, fuori della finestra di un centro turistico ai Caraibi o guardando il cielo attraverso la nostra mente?

In ogni caso, il significato che attribuiamo a quello che vediamo è generato dalla nostra mente. In realtà non sta “lì fuori”. Per la nostra conoscenza scientifica, la vita umana non ha nessun significato.

Il senso della vita è sempre una storia creata da noi esseri umani.

Nel suo primo saggio, Gioco Profondo – Note Sulla Guerra Dei Galli dei Balinesi (Deep Play – Notes on the Balinese Cockfight – 1973), l’antropologo Clifford Geertz descrive come nell’isola di Bali, la gente passa molto tempo e spende denaro scommettendo sulle guerre tra i galli.

Le scommesse e le guerre racchiudono elaborati rituali, e i risultati hanno un impatto sostanziale sulla situazione nazionale, economica e politica dei giocatori e degli spettatori

Le guerre dei galli erano così importanti per gli abitanti di Bali che quando il governo dell’Indonesia dichiarò illegale quella pratica, le persone ignorarono la legge e correvano il rischio di essere arrestati e multati. Per gli abitanti di Bali, le guerre dei galli erano “un gioco profondo” – un gioco inventato dove mettono tanto significato da trasformarle in una realtà.

Un antropologo di Bali indubbiamente avrebbe potuto scrivere saggi simili sul “calcio in Argentina” o “sull’Ebraismo in Israele.”

Infatti, una parte molto interessante della società israeliana fornisce un laboratorio unico per la forma di vivere una vita felice in un mondo post lavoro. In Israele una percentuale significativa di uomini ebrei ultra ortodossi non lavora mai.

Trascorrono la loro vita studiando le sacre scritture e compiendo rituali religiosi. Essi e le loro famiglie non muoiono di fame in parte perché le donne a volte lavorano e in parte perché il governo fornisce loro dei sussidi generosi.

Nonostante il fatto che normalmente vivono in povertà, l’appoggio del governo significa che non mancano loro le cose basilari necessarie nella vita.

Questo è il reddito di base universale messo in pratica

Nonostante siano poveri e non lavorino mai, da diverse ricerche effettuate, risulta che questi uomini ultra ortodossi ebrei dichiarano di essere molto soddisfatti della vita se paragonati ad altri settori della società israeliana.

Giochi a cui gioca la gente: uomini afgani che guardano un combattimento di galli a Kabul. Fotografia: Johannes Eisele / AFP / Getty Images

Non è necessario andare fino in Israele per vedere il mondo del dopo lavoro..

Se in casa avete un figlio adolescente a cui piacciono i giochi sul computer, potete fare un esperimento da soli: dategli un sussidio minimo di Coca-Cola e pizza, e poi ritirate tutte le domande di lavoro e ogni controllo parentale.

Il risultato più probabile è che rimarrà nella sua stanza per giorni incollato allo schermo. Non farà nessun compito o lavori domestici, salterà i pasti compresa la doccia e il sonno.

E’ poco probabile che si annoi o che provi una sensazione di mancanza di obiettivi. Almeno a corto raggio…

Quindi “la realtà virtuale” è probabile che sia la chiave per dare significato alla classe inutile del mondo post lavorativo.

  • Forse queste realtà virtuali saranno generate nei computer.
  • Forse saranno originate fuori dei computer sotto forma di nuove religioni e ideologie.
  • Forse sarà una combinazione delle due.

Le possibilità sono infinite e nessuno sa di certo a quali giochi profondi parteciperemo nel 2050

In ogni caso, la fine del lavoro non significa necessariamente la fine di significato perché quest’ultimo è generato immaginando al posto del lavoro. Il lavoro è essenziale per dare significato solo per alcune ideologie e stili di vita.

Gli scudieri inglesi del XVIII secolo, gli Ebrei ultra ortodossi di oggi e i bambini di tutte le epoche hanno trovato una grande quantità di interesse e significate nella vita compreso il lavoro.

Nel 2050 la gente probabilmente sarà capace di giocare con giochi più profondi e costruire mondi virtuali più complessi di qualsiasi altro tempo della storia.

Però,

  • Cosa c’è oltre la verità?
  • Che succede con la realtà?
  • Vogliamo vivere realmente in un mondo in cui milioni di persone sono immerse in fantasie, che cercano obiettivi illusorii e che obbediscono a leggi immaginarie?

Ci piaccia o no, questo è il mondo abbiamo vissuto per migliaia di anni…

di Yuval Noah Harari 08 maggio 2017 dal Sito Web TheGuardian traduzione di NicolettaMarino  Versioneoriginale in inglese Versionein spagnolo

Yuval Noah Harari tiene conferenze presso L’Università Ebrea di Gerusalemme ed è l’autore di ‘Sapiens: Una breve storia dell’umanità’ E ‘Homo Deus: Una breve storia del Domani’

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Gli amministratori dei Gentili (goyim sesta parte)

I PROTOCOLLI DEI Savi Anziani DI SION 
(parte sesta)

 Protocollo n°8

Dobbiamo impadronirci di tutti i mezzi che i nostri nemici potrebbero rivolgere contro noi. Ricorreremo alle più intricate e complicate espressioni del dizionario della legge, allo scopo di scolparci nella eventualità che fossimo costretti a pronunciare decisioni che potessero sembrare eccessivamente audaci, oppure ingiuste. Perché sarà sommamente importante esprimere queste decisioni in guisa così efficace, che si presentino alle genti come la massima manifestazione di moralità, equità e giustizia. 

Il nostro governo deve essere circondato da tutte le forze della civiltà in mezzo alle quali esso dovrà agire. Attirerà a sé i pubblicisti, gli avvocati, i praticanti, gli amministratori, i diplomatici ed infine gli individui preparati nelle nostre scuole avanzate speciali. Questi individui conosceranno i segreti della vita sociale; saranno padroni di tutte le lingue messe insieme con le lettere e le parole politiche; avranno una perfetta conoscenza della parte intima e segreta della natura umana, con tutte le sue corde più sensibili, che essi dovranno far risuonare e vibrare secondo la loro volontà. 
 
Queste corde costituiscono l’insieme del cervello dei Gentili; delle loro qualità buone o cattive, delle loro tendenze e dei loro vizi, nonché delle loro peculiarità di caste e di classi. S’intende che questi sapienti consiglieri della nostra potenza non saranno scelti fra i Gentili, che sono abituati a fare il loro lavoro amministrativo senza tener presenti i risultati che devono conseguire, e persino senza sapere lo scopo per cui tali risultati sono richiesti. 
 
Gli amministratori dei Gentili formano i documenti senza leggerli e prestano servizio o per amore o per ambizione. Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti. Questo è il motivo per cui si insegna principalmente agli Ebrei la scienza dell’economia. Saremo circondati da migliaia di banchieri, di
commercianti e, cosa ancora più importante, di milionari, perché, in realtà, ogni cosa sarà decisa dal danaro. 
 
Nel frattempo, fintanto che non sarà prudente riempire gli incarichi di governo con i nostri fratelli Giudei, affideremo i posti importanti a individui la cui fama e il cui carattere siano così cattivi da scavare un abisso fra essi e la Nazione, ed anche a gente di tal risma, che abbia timore di finire in galera se ci disobbedirà. E tutto questo allo scopo di obbligare costoro a difendere i nostri interessi finché abbiano fiato in corpo.
 

Italiano: LINK

Nin.Gish.Zid.Da: goyim (prima parte)
Nin.Gish.Zid.Da: goyim (seconda parte)
Nin.Gish.Zid.Da: goyim (terza parte) 

Per ragion di cronaca Qui una disamina di Cristina Amoroso