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Almanacco di ottobre 2020

Conferenza stampa Camera dei Deputati: “Censura mediatica e pensiero unico” 

Martedì 6 ottobre 2020 alla Camera dei Deputati, Marcello Pamio (intervento al minuto 21) assieme all’onorevole Sara Cunial, ai giornalisti Riccardo Rocchesso, Fabio Frabetti e Margherita Furlan hanno tenuto una conferenza stampa per difendere il diritto di fare informazione in Italia, vista la censura sempre più imperante! Condividete più che potete il video, così da permettere a molte persone di vedere gli interventi e forse prendere coscienza che stiamo vivendo in una vera e propria dittatura mediatica. Grazie di cuore a tutti e Viva la Libertà!!! Marcello Pamio

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Mascherine all'aperto

Il golpe mondiale avanza, ora testano la nostra obbedienza

In questo momento, le élite stanno testando le reazioni delle persone e il loro grado di sottomissione alle loro prevaricazioni.
Stanno, in altre parole, preparando la popolazione mondiale al livello di obbedienza assoluta che sarà richiesto per entrare a far parte del Nuovo Ordine Mondiale. Non ci sarà infatti spazio per il dissenso.
I dissidenti saranno messi al bando e trattati alla stregua di elementi indesiderati da eliminare. In questo senso, l’imposizione delle mascherine, oltre a verificare il grado di sottomissione del popolo, aiuta il regime a comprendere facilmente chi non si allinea alla dittatura.
E’ un modo per poterli individuare rapidamente e vessarli con abusi e sanzioni illegali e incostituzionali. In questo modo, la dittatura cerca di spezzare anche la volontà di chi non vuole allinearsi, avvertendolo del futuro che lo attende se non si adegua.
Questa seconda fase, per quanto potrà sembrare difficile da credere, si annuncia persino più autoritaria di quella di marzo. I controlli che stanno per arrivare saranno non molto dissimili da quelli previsti per la legge marziale. Si inizia già a parlare dell’esercito per le strade per far rispettare le imposizioni della dittatura. Continua QUI

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Vaccino Covid: aumentano gli effetti avversi – Dal Pentagono il microchip che controlla il DNA – Con l’acqua puoi scommettere in borsa – Piero Angela: “Serve l’esercito in strada” – Zingaretti uomo ridicolo. Fonte

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COVID, 12MILA SCIENZIATI CONTRO LE RESTRIZIONI DEI GOVERNI: “IMPATTO DEVASTANTE SULLA SALUTE, MOLTO PIÙ DEL VIRUS”

 
Nella Dichiarazione di Great Barrington l’appello a tornare alla normalità: “Mantenere queste misure fino a quando non sarà disponibile un vaccino causerà danni irreparabili, molto peggiori del virus”. Protezione mirata per anziani, ma “occorre riaprire tutto. Giovani e bambini non sono a rischio”

Martin Kulldorff, Sunetra Gupta e Jay Bhattacharya, epidemiologi e immunologi che hanno redatto la Dichiarazione di Great Barrington sottoscritta da migliaia di scienziati della salute e medici in tutto il mondo. Leggi l’articolo QUI

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Come Bill Gates acquista punti vendita, giornalisti e "fact checker"

Come Bill Gates acquista punti vendita mainstream, giornalisti e ‘fact-checkers’

 
Nell’ultimo decennio, un piccolo gruppo di filantropi miliardari si è mosso silenziosamente per prendere il controllo dei nodi chiave dei media, della politica del governo e dell’istruzione.

Affermano che stanno semplicemente cercando di “colmare le lacune di finanziamento delle organizzazioni giornalistiche in difficoltà”, specialmente sulla scia della “pandemia” del coronavirus.

Di gran lunga, il più grande attore in questa rete è la Fondazione Gates.

In breve, Gates ha utilizzato a lungo la patina caritatevole della sua fondazione per guidare e plasmare il discorso pubblico sulla salute globale. 

Nel caso di COVID e vaccini, si ritiene che Gates stia utilizzando i suoi miliardi per sfruttare sia l’accesso che la copertura di notizie favorevoli.

Una recente indagine condotta dalla Columbia Journalism Review (CJR) rivela una serie di risultati inquietanti che indicano una rete multimiliardaria di controllo delle informazioni e gestione narrativa – con Bill Gates esattamente al centro.

“La generosità di Gates sembra aver contribuito a promuovere un ambiente mediatico sempre più amichevole per l’organizzazione di beneficenza più visibile al mondo”. Continua a leggere QUI in lingua inglese.

 

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Tampone: pratica invasiva e pericolosa

 

Marcello Pamio

Sta girando da un po’ di tempo un post secondo il quale il tampone naso-faringeo per il Sars Cov-2 è in grado di perforare la BEE, la Barriera emato-encefalica.

Diciamo fin da subito che si tratta di una sciocchezza enorme perché NON è possibile arrivare fino alla BEE: con il bastoncino si può arrivare fino alla parte superiore delle vie respiratorie.

 

Andando in profondità si può danneggiare la lamina cribrosa dell’etmoide: un osso particolare e forellato dove ci sono dei vasi molto importanti. Questo osso funge da “stufa” per l’aria che entra che deve essere riscaldata anche grazie alle vie nasali superiori con i peli.

Quindi quello che possono danneggiare è la lamina cribrosa, ma non si può arrivare a sfondare la BEE che si trova molto più in alto.

Fatta questa premessa obbligatoria, il tampone è in ogni caso un atto di violenza estrema che va bloccato con ogni mezzo!

 

Anche perché se il virus – come dicono gli esperti – si trasmette attraverso il droplet, cioè le goccioline di Flugge, non si comprende come mai non si possa fare un banale e indolore tampone semplicemente usando la saliva.

Perché devono introdurre così in profondità (circa 13 cm) il bastoncino rischiando contaminazioni e danni?

 

Il tampone è un atto invasivo contro natura: un test non validato che non ha nessun significato clinico nè tanto meno diagnostico (percentuale elevata di falsi positivi), ma è il mezzo ideale per poter dominare e gestire le paure delle masse.

 

Infine c’è il problema delle sequenze geniche prelevate col tampone: che fine fanno?
Forse vengono archiviate in un database con tanto di nome e cognome: una specie di agenda mondiale con il DNA di tutti…

Ovviamente anche i test sierologici non hanno un significato clinico.

Qual è il problema? I sudditi sono convinti che il tampone sia una fonte di tranquillità e sicurezza perché se risulta negativo significa che non sono venuti a contatto col virus, cosa questa totalmente assurda!

Bisogna smentire e sconfessare simili test, ma usando cervello e scienza, e non andando in giro a dire che il tampone sfonda la barriera che protegge l’encefalo, così si fa solo il gioco della Dittatura!

Fonte  https://disinformazione.it/

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Letture consigliate:

Scontro tra Titani mentre in mezzo scorre il Fiume dell’Umanità

5G Travolgente: FCC e Big Telecom Schiacciano la Sovranità delle città

Il Valore della Libertà

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Alieni – Umani e DNA

Gli Esseri Umani ereditarono il DNA dagli Alieni?

dal Sito Web CodigoOculto traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Non è la prima volta che si pensa a questa teoria, comprese alcune correnti come la panspermia in passato hanno ventilato questa possibilità.

Il DNA umano contiene traccia di vita extraterrestre?

C’è un messaggio strano in codice nel nostro DNA?

I fallimenti gravi nella teoria dell’evoluzione di Darwin sono una sfida per le nostre credenze profondamente radicate e ci spingono ad aprire le nostre menti a nuove possibilità e a esplorare il vecchio mondo fa una prospettiva diversa.

La teoria che “qualcuno” ha seminato la vita sul nostro pianeta per molti anni da diversi scienziati.

 

Sir Francis Crick è un buon esempio.

Sir Francis Crick (1916-2004), vincitore del Premio Nobel, astronomo e scopritore della molecola del DNA, nel 1980 disse che una civiltà avanzata seminò la vita sulla Terra in un passato remoto.

Questa teoria si chiama Panspermia diretta

 

Crick non era solo uno scienziato intelligente, ma anche molto coraggioso, e non temeva di affrontare le critiche di coloro a cui non piacevano le sue idee poco ortodosse.

Mentre ricercava sulle origini della vita, Crick non seguì i misteri della storia antica.

SI centrò invece sulla natura del DNA (acido En cambio, se centró en la naturaleza del ADN (acido desossirribonucleico) e sul ARN (acido ribonucleico), e ciò che all’epoca si sapeva su come si era originata la vita sulla Terra.

“Dobbiamo presupporre che su un qualche pianeta distante approssimatamente quattro milioni di anni, esisteva una forma evoluta di creature elevate che, come noi, avevano scoperto la scienza e la tecnologia, sviluppandole di quanto noi siamo riusciti adesso.

Le orme della vita più antiche che abbiamo potuto scoprire oggi si associano a delle rocce datate approssimativamente 3.600 milioni di anni… però il reperto fossile, formato da animali semplici, le cui parti rigide si sono conservate, hanno solo 600 milioni di anni”.

Sir Francis Crick

La vita stessa: la sua origine e la sua natura

 

La complessità del DNA

 

Crick era cosciente dell’impressionante complessità del DNA.

 

Accentuò il fatto che ci erano voluti 1.400 milioni di anni per la evoluzione degli organismi unicellulari più semplici.

Il seguente passo cruciale sulla complessità degli organismi multicellulari impiegò quasi 2 miliardi di anni di più…

Però quando i mammiferi apparvero improvvisamente 200 milioni di anni, per una qualche ragione, la complessità fece un salto quantico.

Foto da: OVNIHoje.com

 

La conclusione è che speriamo che sia trascorso almeno un periodo di tempo più breve per l’evoluzione di vite semplici, e molto più tempo per organismi complessi.

 

Indubbiamente ai mammiferi ci volle solo una frazione del tempo per il loro sviluppo a paragone con le forme di vita più antiche e semplici.

 

Cosa successe?

Crick scoperse che una prova forte a sostegno della Panispermia diretta era nel reperto fossile…

Secondo la teoria di Crick, i microrgani sarebbero apparsi:

“senza nessun reperto di sistemi prebiotici o organismi molto primitivi”.

Lo scienziato ha potuto confermare l’assenza di qualsiasi reperto fossile di vite di transizione.

 

Secondo Crick, il nostro pianeta non ha forme di transizione:

Le forme transitorie sono la prova dell’evoluzione che “sarebbe esistito solo nel pianeta che le ha emesse, non sulla Terra”.

Crick concluse:

“La panspermia diretta:

Stabilisce un principio secondo il quale le radici della nostra forma di vita provengono da un altro luogo dell’universo quasi con sicurezza da un altro pianeta, che aveva raggiunto una forma molto avanzata, prima che altre cose iniziassero quì,

…e che la vita quì fu seminata da altri microrganismi inviati con una qualche navicella spaziale, da una civiltà avanzata”.

Messaggi alieni nel DNA umano?

Un altro scienziato che ha presentato una teoria interessante fu il professor Paul Davis, del Centro Australiano di Astrobiologia, dell’Università Macquarie di Sydney.

Davies crede che ci può essere un messaggio strano codificato nel nostro DNA.

“Recentemente, gli scienziati hanno scoperto grandi sequenze di DNA “spazzatura” che non contengono nessun gene e sembrano essere molto stabili.

Se gli extraterrestri mettono un messaggio negli organismi terrestri, questo è il posto dove cercare”.

Foto da: OVNIHoje.com

Un artefatto potrebbe essere sotterrato facilmente, inabissato o eroso.

 

La soluzione ideale sarebbe codificare il messaggio dentro una grande quantità di macchine microscopiche che si auto copiano e riparano, per moltiplicarsi e adattarsi alle condizioni che cambiano.

 

Fortunatamente tali macchine già esistono:

si chiamano cellule vive

Davies ha detto:

“Le cellule dei nostri corpi, per esempio, contengono messaggi genetici scritti da Madre Natura da miliardi di anni”.

Secondo Davies, il messaggio codificato si scoprirà solo quando la razza umana avrà la tecnologia per leggerlo e comprenderlo.

 

Un messaggio impiantao nel DNA umano potrebbe sopravvivere per molto tempo. Secondo gli scienziati statunitensi, parti intere di DNA umano “spazzatura” o di un ratto possono essere immutabili per decine di milioni di anni…

 

Se consideriamo la quantità di reperti e piste che i nostri dei stellari ci hanno lasciato sparsi in tutto il pianeta, sembra logico supporre che potrebbe esserci un messaggio codificato nel nostro DNA.

 

Le nostre cellule umane son un buon posto per inserire un messaggio.

 

Se cè un messaggio strano nel nostro DNA, c’è speranza che un giorno sia scoperto e decifrato.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

Lettura Consigliata:

Oltre la Paura – nello stesso modo in cui gli sperimentatori fanno con i topi di laboratorio

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Una tecnologia sperimentale di mRNA sostenuta da Fauci e finanziata da Gates

VACCINO COVID = DANNI GENETICI IRREVERSIBILI UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ

“Una inquietante lettera di avvertimento della naturopata tedesca Anette Lillinger a tutti i suoi pazienti che chiedevano informazioni sul prossimo vaccino contro il coronavirus – “Per tutti i miei pazienti:

Vorrei attirare con urgenza la vostra attenzione su importanti domande relative all’imminente vaccinazione con Covid-19: a causa della nuova modalità d’azione del futuro vaccino contro il coronavirus, tali successi nella cura non saranno più possibili in futuro.

Per la prima volta nella storia della vaccinazione, i cosiddetti vaccini mRNA di ultima generazione intervengono direttamente nel materiale genetico del paziente e quindi cambiano il materiale genetico individuale, che rappresenta la manipolazione genetica – qualcosa che è stato vietato, fino ad ora considerato criminale.

Questo intervento può essere paragonato a quello degli alimenti geneticamente manipolati, il che è anche molto controverso.

Anche se i media e i politici attualmente banalizzano il problema e addirittura chiamano senza pensare a un nuovo tipo di vaccinazione per tornare alla normalità, tale vaccinazione è problematica in termini di salute, morale ed etica e anche in termini di danno genetico che, a differenza i danni causati da precedenti vaccinazioni saranno ora irreversibili e irreparabili.

Cari pazienti, dopo una vaccinazione senza precedenti contro l’mRNA, non sarete più in grado di curare i sintomi della vaccinazione in modo complementare.

Dovrai convivere con le conseguenze, perché non possono più essere curate semplicemente eliminando le tossine dal corpo umano, così come non puoi curare una persona con un difetto genetico come la sindrome di Down o 21, sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner, genetica malattie cardiache, emofilia, fibrosi cistica, sindrome di Rett, ecc.), perché il difetto genetico è una volta per tutte!

Chiaramente, questo significa: se si sviluppa un sintomo di vaccinazione dopo una vaccinazione con mRNA, né io né nessun altro terapeuta possiamo aiutarvi in ​​modo causale, perché il danno causato dalla vaccinazione sarà geneticamente irreversibile.

A mio avviso, questi nuovi vaccini rappresentano un crimine contro l’umanità che non è mai stato commesso in una forma così ampia nella storia.

Come ha affermato ieri il dottor Wolfgang Wodarg, un medico esperto: in realtà, questo “promettente vaccino” per la stragrande maggioranza delle persone è in realtà vietato la manipolazione genetica!”

“Il vaccino, sviluppato e sostenuto da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, ha utilizzato una tecnologia sperimentale di mRNA. Tre delle 15 cavie umane (20%) hanno subito un “evento avverso grave”. 

Moderna ha riconosciuto che tre volontari hanno sviluppato sistemica di grado 3 eventi definiti dalla FDA come “Prevenire l’attività quotidiana e richiedere un intervento medico”.
– Robert F. Kennedy, Jr.

Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1974780139324329&id=100003770855653

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Dichiarazioni shock dell’ex Ministro della Sanità francese Philippe Douste-Blazy

SVELATI RAPPORTI TRA ADHANOM, FAUCI E BILL GATES: OMS DA ANNI ALLA MERCÉ DEI LORO INTERESSI – Amodeo

La Peste Antonina

L’angelo della morte colpisce una porta durante la peste di Roma. Incisione di Levasseur secondo J. Delaunay.

 

di Kit Kennedy17 Aprile 2020 dal Sito Web ClassicalWisdom traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese Versione in spagnolo

 

Immaginate, se volete, che è l’anno 165 d.C.

A Roma ci sono due imperatori, Marco Aurelio e Lucio Vero, che governano insieme da quattro anni e la vita di ogni giorno è buona.

I nuovi imperatorie consentono la libertà di parola, sono popolari tra i militari romani e l’impero è stabile.

Cioè, fino a quando i Parti non invadono il Regno di Armenia.

Questo atto di guerra innesca un contrattacco romano, l’esercito romano chein genere fa rappresaglie. Allo stesso tempo, le tribù germaniche lungo i confini settentrionali iniziano le incursioni, quindi le invasioni dei territori settentrionali.

Nel giro di pochi mesi, il potente impero romano fu coinvolto in una guerra di massa su più fronti. È durante questi tempi già difficili che un nuovo nemico avrebbe invaso l’impero.

Fu un assalto molto più mortale e più silenzioso, e uno i cui effetti avrebbero sgomentato le pagine della storia mentre decimava la popolazione.

Roma fu attaccata dalla peste…

Di Thomas Cole Il decorso dell’Impero: Desolazione, 1836 (Per gentile concessione della New York Historical Society / Wikipedia)

È facile immaginare la scena; non è del tutto estraneo a quello che affrontiamo attualmente col Covid-19.

C’erano voci su ciò che stava accadendo in terre lontane, il governo si rivolse alla popolazione, ma prima che molti potessero fare piani e prepararsi, il loro stile di vita era sotto attacco.

La peste, che prende il nome dalla famiglia Antonina che ha dominato per tutta la durata della peste stessa, è apparsa per la prima volta nell’inverno del 165-166 a Seleucia da una fonte sconosciuta.

Rapporti dell’epoca suggeriscono che la peste fu diffusa dalle truppe dell’Impero Romano di ritorno dalle loro campagne nel Vicino Oriente.

Una volta contratta dall’esercito, si diffuse in tutti i territori dell’impero mentre le legioni si muovevano attraverso i villaggi e la campagna.

Dopo quattro anni di pestilenza, nel 169 d.C., Lucio Vero stava tornando a Roma con Marco Aurelio da Aquileia, quando contrasse la malattia. Anche se avrebbe confortato il fatto che suo fratello adottivo fosse al suo fianco, la morte di Lucio fu rapida.

La rapida dipartita dell’imperatore fu etichettata come “intossicazione alimentare”, anche se ora si ritiene che sia inaccurata.

L’Imperatore romano Antonino Pio (Caracalla) nel forte ricostruito a Saalburg, in Germania.

 

Galeno, il medico greco, descrisse i sintomi costituiti da febbre, diarrea e faringite.

Altri sintomi includevano la pelle che esplodeva in vesciche simili a bolle, alcune secche e altre piene di muco, che sarebbero apparse intorno al nono giorno. Galeno non ha identificato completamente la malattia o la sua origine, ma alcuni studiosi ritengono che questa piaga fosse il vaiolo.

Un’eccezione a questo è lo storico William McNeill, che afferma che la peste Antonina e la successiva peste di Cipriano (251ca – 271) avrebbero probabilmente potuto essere focolai di morbillo e vaiolo.

I sopravvissuti svilupparono una certa immunità a queste malattie, il che suggerisce che nessuna malattia era esistita prima del 165 d.C. nella civiltà romana.

Purtroppo, questa “grande” piaga, come la chiamava Galeno, sarebbe durata ancora per molti anni. Per quindici anni devastò l’Impero, dal 165-180 d.C.

Quando la malattia attaccò la città di Roma, circa nove anni dopo il primo focolaio, si ritiene che abbia causato fino a 2.000 morti al giorno, o con probabilità del 25% di morti per la popolazione di Roma.

Durante questa devastazione, si pensa che un terzo della popolazione sia stata uccisa dalla peste, questo include quelli nelle campagne e nell’esercito e con circa 5 milioni di morti attribuiti durante il suo regno del terrore.

Marco Aurelio e Lucio Vero, British Museum.

All’epoca non esistevano trattamenti o cure. Invece, ondate dopo ondate della malattia, la società romana ha rafforzato l’immunità ai suoi effetti.

Tuttavia, è interessante notare che una piaga con gli stessi sintomi stava affliggendo i regni di due imperatori Han nel Vicino Oriente:

  • Huan di Han (146-168)

  • Ling di Han (168-189)

Durante il governo di questi due imperatori, ci furono focolai nel 151, 161, 171, 173, 179, 182 e 185 – che sono date simili a focolai noti nell’Impero Romano, e sono stati suggeriti come collegati alla Peste Antonina in Eurasia.

Si sospetta che questa piaga abbia avuto origine in una parte sconosciuta e isolata dell’Asia centrale e che si sia diffusa in tutto l’impero cinese e romano con il crescere del commercio tra le due potenze.

La maggior parte di questo commercio è stato portato avanti con il commercio marittimo, che ha subito un danno “irreparabile” a causa della perdita di vite umane.

Pertanto, il commercio con il Sud-est asiatico ha subito un rallentamento drammatico e, sebbene il commercio di seta e spezie sia continuato nel IV secolo, non sarebbe mai tornato alla sua piena gloria.

Invece, l’eredità della peste Antonina sarebbe diventata evidente solo dopo il 500 d.C., con l’evoluzione del morbillo e i suoi effetti sul nostro DNA.

Il decorso dell’Impero (Serie di dipinti di Thomas Cole) Distruzione (1836)

Sebbene la peste Antonina avrebbe avuto poca influenza sulle arti o sulla cultura romana, i suoi effetti sociali e politici hanno lasciato un segno indelebile nelle pagine della storia.

Con esso, la peste fece suonare la campana della morte dell’Impero Romano e avrebbe preannunciato un periodo di costante sconvolgimento, tradimento e – alcuni sosterrebbero – follia per mano di un capriccioso dittatore.

Ma forse dovremmo anche ricordare l’effetto della peste sulla società romana. Tra il terrore e la confusione, i Romani finirono col credere alle menzogne, a comportarsi male e ad agire senza vera comprensione e onore.

I pensieri di Marco erano stati tormentati da un’altra pestilenza e, secondo i suoi scritti nelle Meditazioni, era profondamente turbato da ciò che osservava.

La sua amata Roma stava precipitando nel caos, negli atti sfrenati, negando i fatti a favore della finzione e scegliendo bugie invece della verità e della giustizia…

Forse abbiamo qualcosa da imparare dalla sua seguente riflessione:

“La vera buona fortuna sarebbe quella di abbandonare la vita senza mai incontrare disonestà, ipocrisia, autoindulgenza o orgoglio.

Ma il ‘prossimo miglior viaggio’ è morire quando ne hai avuto abbastanza. O sei determinato a abbandonarsi al male?

L’esperienza non ti ha nemmeno insegnato questo – per evitarlo come la peste? Perché è una piaga – un cancro mentale – peggio di qualsiasi cosa causata dall’aria contaminata o da un clima malsano.

Una malattia del genere può solo minacciare la tua vita; questa attacca il tuo essere umano”.Meditazioni, IX.2

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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#iorestoacasa

 

Covid-19 #iorestoacasa, consigli utili per evitare un’overdose elettromagnetica tra le proprie mura  

di Odile Nazart

In un alloggio, le fonti maggiori di inquinamento elettromagnetico sono i cellulari (peggiori gli smartphone), il modem, i tablet in connessione wI-fI ed eventualmente il cordless se si tratta di modello “classico” (non eco, vedi sotto). Vivere per settimane in un ambiente chiuso saturo di elettrosmog può favorire l’insorgenza di una sindrome denominata elettrosensibilità, nonché predisporre a patologie a medio o a lungo termine. L’elettrosensibilità colpisce un numero crescente di persone. Nella maggioranza dei pazienti tende a peggiorare col passare del tempo, tanto da comportare una vera e propria invalidità che impedisce una normale vita sociale: prendere un mezzo pubblico (bus, treno, aereo), frequentare luoghi di incontro (bar, ristoranti, cinema…) e perfino… essere ricoverati in ospedale. Insomma, le persone elettrosensibili medio-gravi vivono una sorta di quarantena permanente… e spesso perdono lavoro e affetti.

 È quindi fondamentale sapere in che modalità di uso le nuove tecnologie producono maggiori emissioni, per ridurre la parte dell’inquinamento elettromagnetico che dipende dai nostri comportamenti. Prima che insorgano i sintomi di elettrosensibilità (descritti più avanti), si possono adottare misure di precauzione. Quando invece la sintomatologia è già comparsa, anche azzerando tutte le emissioni che dipendono da noi, potremmo continuare a peggiorare a causa di fattori che non possiamo modificare: non sopportiamo più il wifi o lo smartphone del vicino (anche se le emissioni sono basse per via della distanza), oppure il ripetitore situato a qualche centinaio di metri. Con il 5G la situazione non potrà che peggiorare ulteriormente. 

Con sentenza del 15 gennaio 2019, il TAR Lazio ha chiesto allo Stato di adottare “una campagna informativa, rivolta alla intera popolazione, avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile e l’  informazione dei rischi per la salute connessi ad un uso improprio”. 

Tale campagna non è mai stata fatta

Le seguenti associazioni hanno deciso di provvedere con il pieghevole allegato: A.P.P.L.E. Elettrosmog  (vincitrice della causa), Associazione Italiana Elettrosensibili, Alleanza Italiana Stop 5G, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, Società Italiana di Medicina Ambientale. Hanno aderito alla campagna importanti associazioni internazionali: Environmental Health Trust (USA), Phonegate Alert (Francia,Usa), ARTAC (Francia, presidente il Nobel di Medicina Luc Montagnier).

Riassumo i consigli che più riguardano la nostra quarantena, aggiungendo qualche precisazione:

–  Per le connessioni a Internetprivilegiate il computer al cellulare. Usate il computer  con il cavo invece che con il wifi. (Quando uscirete per fare la spesa, comprate un cavo se non ce l’avete. Dovrete poi disattivare il wifi sul modem e sul computer). Potrete poi usare Facebook e Whatsapp dal computer.  Privilegiate il computer cablato al tablet in connessione wifi.

–  Per le telefonate,  usate un telefono fisso e spegnete il cellulare, trasferendo le chiamate sul fisso. Se non avete un abbonamento fisso e volete tenere il cellulare acceso,  meglio togliere la connessione dati (sia wifi che 3 o 4 G). Come evidente nelle due slide allegate,  i cellulari in connessione dati emettono molto di più che senza connessione dati, e anche il numero di app aumenta le emissioni (nell’esempio allegato, in connessione con delle app come Facebook e Whatsapp lo smartphone emette un segnale quasi ogni secondo, contro uno ogni 30 minuti senza connessione ne telefonate! slide gentilmente segnalatemi dall’Ing. Davide Palio). Per diminuire le emissioni del cellulare,  tenetelo sempre il più lontano possibile dalle persone (le emissioni decrescono con la distanza). Potete anche  riporlo dietro una scatola metallica con l’apertura rivola verso una finestra (meglio se nella direzione del ripetitore del vostro fornitore).  Telefonate o mandate messaggi di preferenza sul balcone o vicino alla finestra rivolta verso il vostro ripetitore. Privilegiate gli SMS, il vivavoce o l’auricolare “air tube” (quest’ultimo è difficilmente reperibile nei negozi, si compra su Internet; anche i modelli meno cari sembrano avere un buon audio). Se volete usare un  telefono cordless, deve essere un modello Eco Plus, o Eco Dect (costo: 25€ ca.). I cordless “classici” sono altamente inquinanti e da buttare (gli Eco Dect non emettono se il telefono è sulla base, finché non arriva una chiamata; gli Eco Plus emettono solo se arriva una chiamata, anche se staccati dalla base). 

– Disattivate o spegnete gli altri oggetti connessi: orologi, stampanti, babyphone, ecc. Staccate la spina elettrica della TV quando non la guardate, altrimenti il wifi e il Bluetooth continuano ad emettere anche se il televisore è spento. Non fate giocare i bambini con una console di gioco senza filo, ma solo con una cablata. 

Le radiazioni emesse dai cellulari interferiscono con le funzioni elettro-chimiche del nostro corpo. La normativa ignora questi effetti biologici e le patologie correlate, pur ampiamente descritte da centinaia di studi scientifici*.

 

Tali effetti comportano:stress ossidativo, danni al DNA, cancro; alterazione della barriera emato-encefalica, del sistema immunitario, del sistema riproduttivo; malattie neurodegenerative precoci. Per di più, molti cellulari superano i limiti di emissioni (negli Usa, sono in corso delle class actions contro Apple e Samsung;).   

Il governo francese ha pubblicato un dato inquietante: tra il 1990 e il 2018 i glioblastomi (tumori altamente letali del cervello) sono aumentati di 4,2 volte !
I sintomi iniziali più comuni dell’elettrosensibilità sono: disturbi del sonno, problemi cognitivi e della memoria, mal di testa, irritabilità, depressione; stanchezza; palpitazioni cardiache e altri effetti cardiovascolari; disturbi dell’udito, acufeni.

Il Comitato europeo ECRR (European Commitee on Radiation Risk)  recentemente ha chiesto che l’esposizione ai campi elettromagnetici fosse valutata come le radiazioni ionizzanti,  con un limite cumulativo e in funzione dell’età. Bambini e ragazzi sono infatti molto più vulnerabili. I campi elettromagnetici hanno un impatto dimostrato sulle loro funzioni neurologiche, di apprendimento e memoria, e sulle funzioni di controllo del comportamento e delle emozioni. L’epidemiologo Lennart Hardell ha evidenziato che usando il cellulare prima dei 20 anni (età di completo sviluppo cerebrale), il rischio di tumore al cervello (glioma) quintiplica rispetto agli adulti.  Le associazioni sopra nominate raccomandano la massima cautela per le donne incinte, i bambini e i ragazzi, e consigliano di seguire l’esempio di Bill Gates, non dando loro un cellulare o un tablet prima dei 14 anni.  

Si precisa che l’esposizione cronica a campi elettromagnetici può portare a disfunzioni del sistema immunitario, come riportato da Bioinitiative Report 2012:(Belyaev) 

In una recente monografia il prof. Kostoff afferma: « Siamo esposti a molteplici agenti tossici e a numerose frequenze diverse generate dalla telefonia mobile. Inoltre le RF possono alterare la risposta immunitaria come evidenziato in numerosi studi » (pp. 653-655).

E a p. 651 scrive:« L’ipotesi fondamentale di questa sezione è che le radiazioni wireless indeboliscono il sistema immunitario, e un sistema immunitario indebolito aumenta le probabilità che l’esposizione al coronavirus (o a qualsiasi virus) si traduca in sintomi/malattia) 

RIPRODUZIONE CONSENTITA, CITANDO AUTORE E FONTE

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A livello globale, le ramificazioni del 5G sono immense

  

5G e l’epidemia cinese  

Jon Rappoport, Ospite

Tempi di veglia  

Quando si verifica un evento importante, le persone pesano. Una persona dice: “X è la causa”. Un altro dice: “No, Y è la causa”. È possibile che X e Y causino entrambi l’evento? Ovviamente. Ma le persone hanno la tendenza a puntare a una e una sola spiegazione. Questo è un fattore psicologico che non ha nulla a che fare con la verità. Se una persona muore di fame e va anche senza acqua, c’è solo una ragione per la sua malattia? Entrambe le cause insieme stanno creando una situazione terribile. Nell’attuale “epidemia”, la combinazione di un mortale inquinamento atmosferico nelle città cinesi e il lancio della tecnologia 5G potrebbero funzionare entrambi con un effetto orribile.

Ecco una tipica definizione standard di 5G, del settore: “5G è la rete mobile di quinta generazione. Ci vorrà un ruolo molto più ampio rispetto alle generazioni precedenti. 5G eleverà la rete mobile non solo per interconnettere le persone, ma anche per interconnettere e controllare macchine, oggetti e dispositivi. Garantirà nuovi livelli di prestazioni ed efficienza che consentiranno nuove esperienze utente e collegheranno nuovi settori.” (Qualcom.com)

“Noi sottoscritti scienziati, medici, organizzazioni ambientaliste e cittadini di (__) paesi, chiediamo con urgenza di fermare lo spiegamento della rete wireless 5G (quinta generazione), incluso 5G da satelliti spaziali. Il 5G aumenterà enormemente l’esposizione alle radiazioni di radiofrequenza (RF) in cima alle reti 2G, 3G e 4G per le telecomunicazioni già in atto. Le radiazioni RF si sono dimostrate dannose per l’uomo e l’ambiente. Lo spiegamento del 5G costituisce un esperimento sull’umanità e sull’ambiente definito come un crimine ai sensi del diritto internazionale.”

“Le società di telecomunicazioni di tutto il mondo, con il supporto dei governi, sono in procinto di lanciare nei prossimi due anni la rete wireless di quinta generazione (5G). Questo è destinato a fornire ciò che è riconosciuto per essere un cambiamento sociale senza precedenti su scala globale. Avremo case “intelligenti”, imprese “intelligenti”, autostrade “intelligenti”, città “intelligenti” e auto a guida autonoma. Praticamente tutto ciò che possediamo e acquistiamo, dai frigoriferi e lavatrici ai cartoni del latte, spazzole per capelli e pannolini per bambini, conterrà antenne e microchip e sarà collegato in modalità wireless a Internet. Ogni persona sulla Terra avrà accesso immediato alle comunicazioni wireless ad altissima velocità e bassa latenza da qualsiasi punto del pianeta, anche nelle foreste pluviali, nell’oceano centrale e nell’Antartico.”

“Ciò che non è ampiamente riconosciuto è che ciò comporterà anche un cambiamento ambientale senza precedenti su scala globale. La densità pianificata dei trasmettitori di radiofrequenze è impossibile da prevedere. Oltre a milioni di nuove stazioni base 5G sulla Terra e 20.000 nuovi satelliti nello spazio, 200 miliardi di oggetti trasmittenti, secondo le stime, faranno parte dell’Internet of Things entro il 2020 e un trilione di oggetti pochi anni dopo. Il 5G commerciale a frequenze più basse e velocità più basse è stato distribuito in Qatar, Finlandia ed Estonia a metà 2018. Il lancio del 5G a frequenze estremamente elevate (onde millimetriche) dovrebbe iniziare alla fine del 2018.”

Nonostante la diffusa negazione, l’evidenza che le radiazioni in radiofrequenza (RF) siano dannose per la vita è già travolgente. Le prove cliniche accumulate di esseri umani malati e feriti, prove sperimentali di danni a DNA, cellule e sistemi di organi in un’ampia varietà di piante e animali e prove epidemiologiche che le principali malattie della civiltà moderna – cancro, malattie cardiache e diabete – sono in gran parte causato dall’inquinamento elettromagnetico, costituisce una base di letteratura di oltre 10.000 studi peer-reviewed.”

“Se i piani del settore delle telecomunicazioni per il 5G giungono a compimento, nessuna persona, nessun animale, nessun uccello, nessun insetto e nessuna pianta sulla Terra saranno in grado di evitare l’esposizione, 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, ai livelli di radiazione RF che sono decine a centinaia di volte più grandi di ciò che esiste oggi, senza alcuna possibilità di fuga in qualsiasi parte del pianeta. Questi piani del 5G minacciano di provocare effetti gravi e irreversibili sull’uomo e danni permanenti a tutti gli ecosistemi della Terra.”

Poiché le trasmissioni di segnali 5G possono spostarsi, con precisione utile, solo su distanze molto brevi, si vede il riferimento, nella petizione, a milioni di stazioni di base che verranno costruite in tutto il mondo. Direi MOLTI milioni, se non miliardi. Saranno posizionati su pali della luce, su edifici, su recinzioni, su ogni tipo di struttura. Prossimamente nel tuo quartiere; forse sul marciapiede proprio fuori dalla casa o dal condominio. 

E alla fine, quando nel corpo sono installate minuscole nanomacchine (sensori) per segnalare, in tempo reale, i cambiamenti fisici e diagnosticare le malattie, avrai il tuo trasmettitore 5G interno. Le meraviglie non cesseranno mai? 

Numerosi ricercatori indipendenti hanno attribuito i cosiddetti effetti “epidemici” in Cina al lancio della dannosa tecnologia 5G. 

Ho scritto e pubblicato diversi backgrounder sul 5G e sto stampando degli estratti alla fine di questo pezzo. 

Il primo problema è: quanto 5G è attualmente attivo e funzionante nelle principali città cinesi? E una domanda alleata: quanta parte del 5G cinese sta funzionando nella banda di frequenza 60HGz, che sembra essere la più dannosa per la salute? 

Ecco una dichiarazione da lightreading.com, datata 24 febbraio di quest’anno. Unisce la previsione al rapporto: “China Unicom e il suo partner di lancio China Telecom hanno concordato in una conferenza speciale giovedì scorso per accelerare il loro sviluppo del 5G”.

“Le due telecamere, che l’anno scorso hanno raggiunto un accordo per costruire e condividere congiuntamente le loro reti 5G, si sono impegnate a distribuire 250.000 stazioni base entro la fine del terzo trimestre, un quarto in anticipo rispetto al programma …”

“Nella prima metà del 2020 prevedono di distribuire 100.000 stazioni base in 47 città, secondo quanto riferito da China Security Times”.

“A partire dal 20 febbraio, i due operatori avevano messo in servizio 64.000 stazioni base 5G a livello nazionale.”

Cos’è una stazione base? Il termine sembra applicarsi alle installazioni di relè sia piccole che grandi per il passaggio lungo le trasmissioni 5G. Una piccola stazione potrebbe avere le dimensioni di una scatola da scarpe attaccata a un palo della luce. Potrebbe essere molto, molto più grande, un hub contenente molte antenne. 

Per il momento, supponiamo che le stazioni base citate nell’articolo precedente siano una combinazione di installazioni grandi e piccole. Entrambi i tipi sarebbero necessari per lanciare una vasta rete 5G. 

64.000 stazioni base 5G attualmente in funzione in tutta la Cina potrebbero non sembrare un numero molto grande. Ma potrebbe essere un gran numero, se solo un numero limitato di città ospiterà queste stazioni. E forse altre società di telecomunicazioni sono molto attive e forse hanno installato più stazioni. 

Quanto 5G è attualmente distribuito a Wuhan, che si dice sia il centro cinese iniziale per la distribuzione del 5G? Wuhan, ovviamente, è stato chiamato “l’epicentro dell’epidemia di coronavirus”. Se le previsioni del 5G per il 2018 e il 2019 sono vicine alla precisione, la risposta sarebbe: molto.  

Qualsiasi dispiegamento significativo del 5G nelle città cinesi può creare danni umani. E, naturalmente, per nascondere questo danno, sarebbe invocata la storia di copertina di THE VIRUS. “Non incolpare il nostro 5G aziendale, né cercare di far deragliare le centinaia di miliardi di dollari che ci arrivano immediatamente. È il coronavirus. Saluta il virus.”  

Un’affermazione MOLTO seria: quando il 5G impiega una banda di frequenza a 60 GHz, si verifica un’interruzione delle molecole di ossigeno e la capacità cruciale dell’emoglobina di raccogliere ossigeno e trasportarlo in tutto il corpo è gravemente compromessa. Ho consultato una fonte attendibile. Finora, mentre continuo a cercare ulteriori prove, ritengo che questa valutazione sia troppo convincente per essere respinta. La mancanza di un dibattito aperto tra i professionisti è un segno del fatto che la questione vitale viene messa in secondo piano. 

Tutto sommato, data la letteratura disponibile sul 5G, di fronte al stonewalling e al rifiuto dei professionisti del settore delle telecomunicazioni di avanzare con rapporti onesti, il buonsenso ci dice di guardare a Wuhan e alle altre principali città cinesi e il loro lancio del 5G, per capire il danno umano lì, che viene etichettato erroneamente: “IL VIRUS LO STA CAUSANDO.” 

A livello globale, le ramificazioni del 5G sono immense. Ecco alcuni estratti di precedenti articoli che ho scritto sull’argomento: 

Qualche decennio fa, è stato avviato un movimento per creare una rete elettrica interconnessa per l’intero pianeta. Ci è stato detto che questo sarebbe stato l’unico modo per evitare di sprecare enormi quantità di elettricità e, voilà, portare tutte le nazioni e tutte le persone in un moderno 21° secolo. 

Ma ora è una storia diversa, un’esca classica e un interruttore. L’esca era la promessa di One Grid per tutti. L’interruttore è ciò che il 5G ci porterà: 

100 miliardi o più NUOVI dispositivi online, tutti connessi a Internet e al Cloud. Cosa potrebbe esserci di più sprecato? Cosa potrebbe esserci di più ridicolo? Questo è l’opposto dell’uso di energia sana. 

A chi importa davvero se il suo frigorifero collegato al 5G tiene traccia dei prodotti alimentari al suo interno e ordina nuovi articoli quando la fornitura diminuisce? Chi deve avere un’auto senza conducente 5G che lo porta a lavorare? Chi deve avere una stufa 5G che rileva ciò che viene cucinato e imposta la temperatura per quattro minuti? Chi vive e chi muore se una lavatrice non misura la quantità di sapone immagazzinata all’interno e non ordina il nuovo sapone? Chi sta chiedendo un centinaio di dispositivi a casa sua che lo spiano e registrano le sue azioni? Chi deve caricare un film in due secondi? 

Con 5G, l’obiettivo finale è: ogni dispositivo in ogni casa che utilizza energia sarà “il proprio computer” e la griglia planetaria collegherà TUTTI questi dispositivi a un’autorità di monitoraggio e regolazione dell’energia. 

Come Patrick Wood spiega nel suo classico, Technocracy Rising, che l’Energy Authority mondiale era il sogno degli uomini che hanno lanciato il movimento Technocracy, in America, negli anni ’30. 

Stabiliscono i requisiti chiave – che non erano tecnicamente possibili allora, ma sono abbastanza fattibili ora: misurazione in tempo reale continua della produzione e dell’uso di energia da un’estremità all’altra del pianeta …

… In modo che sia la produzione che il consumo di energia possano essere controllati. “Per il bene di tutti”, ovviamente.

Il 5G è una tecnologia per realizzare ciò.

Globalisti: “Stiamo promettendo uno straordinario futuro a lungo termine di” case automatiche “, dove tutto è fatto per te. Ma davvero, questa è la storia di copertina. In definitiva, vogliamo essere in grado di misurare ogni unità di energia utilizzata da ogni dispositivo in ogni casa – e attraverso l’IA, regolare quanta energia lasceremo che ogni individuo consumi, momento per momento. Controlliamo l’energia. Siamo i padroni di energia. Se vuoi correre, operare e dominare il mondo, controlli la sua energia.”

Termini e progetti come rete intelligente, contatori intelligenti, sostenibilità, agenda 21, città intelligenti, cambiamenti climatici: tutto ciò è pianificazione tecnocratica e giustificazione per la regola attraverso l’energia. 

L’inizio di un vero piano razionale per l’energia inizierebbe così: DUMP 5G. Scarica l’intero piano di installazione di piccole celle-trasmettitore su edifici e case, alberi, lampioni e recinzioni in tutto il pianeta. Dimenticalo. Non portare in linea 100 miliardi di nuovi dispositivi. A parte gli estremi pericoli per la salute, è ridicolmente costoso. È sull’ordine di dire che abbiamo bisogno di robot di mezzo metro in piedi sui marciapiedi che lavano le finestre degli edifici per uffici. 

Se una star del cinema vuole installare 30 generatori sulla sua proprietà e fare in modo che gli ingegneri lo costruiscano in una casa automatica, dove può sedersi, premere un interruttore e fare in modo che tre androidi lo portino nella sua vasca da bagno e lo lavino e lo asciughino, bene. Ma progettare una città intelligente completamente interconnessa dal 5G all’Internet of Things? Chi ha dato il consenso informato a ciò? Nessuno. 

Un’autorità globale per l’energia, ovviamente, deciderà che un piccolo Paese africano deve ricevere molta più energia, mentre la Germania, la Francia o gli Stati Uniti dovranno sacrificare l’energia per la causa della giustizia sociale. Ma questo è ancora un altro svantaggio, perché non vedrai i governi ripulire le riserve idriche contaminate di quel piccolo paese africano, o installare impianti sanitari moderni, o limitare il movimento forzato delle popolazioni in città colpite dalla povertà, o il recupero di vaste terre agricole rubate da mega-corporazioni e restituendo quella terra agli agricoltori locali. 

L’intero scopo nascosto di un’autorità energetica è il controllo. 

E poiché l’Autorità è globalista e tecnocratica, mira a ridurre il consumo di energia nelle nazioni industriali e contribuire a rovinare le loro economie, rendendo molto più facile spostarsi e assumere quei paesi. 

Chi nella sua mente corretta proporrebbe un sistema wireless che si affida a molte, molte, molte celle / trasmettitori posizionati uno vicino all’altro, in tutto il mondo? Questo sistema sarebbe molto più vulnerabile alle interruzioni fisiche rispetto all’attuale 4G. 

Puoi trovare molti articoli che affermano che le forze armate statunitensi devono avere il 5G per i loro aerei più avanzati e per lo sviluppo di armi controllate dall’IA. Come funziona? Dove saranno posizionati tutti i trasmettitori / celle a terra e in aria ?? Qui manca qualcosa. Esiste un’altra versione di 5G di cui non ci viene detto? La geoingegneria dell’atmosfera è il mezzo per sintonizzare lo spazio in modo che i segnali 5G possano essere trasmessi senza celle / trasmettitori? 

Parte dell’ossessione degli Stati Uniti di portare il 5G online deriva rapidamente dalla concorrenza con la Cina, che al momento è in testa allo sviluppo e all’esportazione della tecnologia. “Se la Cina ce l’ha, dobbiamo averlo prima e meglio”. Questo atteggiamento elude la questione del perché in primo luogo dobbiamo avere il 5G.

“Insieme al 5G sta arrivando un’altra cosa: Internet of Things. Se lo guardi … il livello di radiazione aumenterà enormemente, eppure l’industria ne è molto entusiasta … proiettano business 5G / IoT come business da $ 7 trilioni”. Prof. Girish Kumar, professore presso il dipartimento di ingegneria elettrica dell’IIT Bombay

E il consumatore ottiene cosa? La capacità di guardare le repliche di Law & Order che sta già guardando? La sua attuale ricezione TV non è abbastanza buona? Gli elettrodomestici di casa sua saranno tutti collegati a Internet, parleranno tra loro, spieranno e registreranno il suo consumo di energia, in combinazione con contatori intelligenti, per il Bene superiore. 

In qualche modo, hai davvero bisogno del tuo tostapane collegato a Internet? Lo vuoi? Non puoi andare d’accordo senza quello?

Indubbiamente, UNA PARTE CHIAVE DEL PROGRAMMA 5G SONO, EVENTUALMENTE, MASSIVI NUMERI DI AUTO GUIDABILI SU STRADE IN TUTTO IL MONDO. Questo è il piano Le auto sono collegate e parlano tra loro. Gli umani non svolgono alcun ruolo in questo. L’Internet of Things tecnocratico decide come, in un dato momento, regolare i flussi di traffico. Gli umani imparano ad essere passivi. 

E CON L’INTERNET DELLE COSE, L’ELITE TECNOCRATICA SARÀ IN GRADO DI INSTALLARE QUOTE E SOFFITTI PER USO DI ENERGIA PER OGNI PERSONA ED ESEGUIRE IL CONTROLLO TOP-DOWN SUL PIANETA.

“Sig. Jones, questa è la voce di casa tua che parla. Hai raggiunto il limite assegnato del tuo consumo di energia per il mese. Prova ad andare d’accordo senza energia fino a quando l’assegnazione del mese prossimo non sarà online …”

Su electricsense.com (5/12/17), viene esposto il “lato positivo” del 5G: “5G e IoT [Internet of Things] promettono di collegarci nelle nostre case, scuole, luoghi di lavoro, città, parchi e spazi aperti a oltre un trilione di oggetti in tutto il mondo. Promette auto che guidano se stesse, lavatrici che ordinano il proprio detersivo e ammorbidente oltre a download e streaming super veloci.”

Secondo Fortune.com il 5G supporterà almeno 100 miliardi di dispositivi e sarà da 10 a 100 volte più veloce dell’attuale tecnologia 4G. (Il 4G era già circa 10 volte più veloce del 3G).”

“Aumenterà la velocità di download fino a 10 Gigabit al secondo. Questo ci permetterebbe che un intero edificio di persone si invii a vicenda i dati in pochissimo tempo, migliorando così la produttività “.

electricsense.com: “5G utilizzerà stazioni cellulari più piccole (e la tecnologia del beamforming) che rimescolerà / decodifichee reindirizzerà pacchetti di dati su un percorso senza interferenze. Ciò potrebbe significare antenne wireless su ogni lampione, palo di servizio, casa e impresa in interi quartieri, città e paesi.

“Migliaia di studi collegano le esposizioni di radiazioni a radiofrequenza wireless di basso livello a un lungo elenco di effetti biologici avversi, tra cui:

* Rotture del DNA a filamento singolo e doppio
* danno ossidativo
* interruzione del metabolismo cellulare
* aumento della permeabilità della barriera ematoencefalica
* riduzione della melatonina
* interruzione del metabolismo del glucosio nel cervello
* generazione di proteine ​​dello stress”

“Dato che il 5G è impostato per utilizzare le frequenze sopra e sotto le bande di frequenza esistenti … Ma la tendenza (varia da paese a paese) è che il 5G utilizzi le bande di frequenza più alte. Il che porta le sue preoccupazioni particolari …”

La più grande preoccupazione è come queste nuove lunghezze d’onda influenzeranno la pelle. Il corpo umano ha tra i due ei quattro milioni di condotti di sudore. Il Dr. Ben-Ishai della Hebrew University, Israele, spiega che i nostri dotti del sudore si comportano come “una serie di antenne elicoidali quando esposti a queste lunghezze d’onda”, il che significa che diventiamo più conduttivi. Un recente studio di New York che ha sperimentato onde a 60 GHz ha affermato che “le analisi della profondità di penetrazione mostrano che oltre il 90% della potenza trasmessa viene assorbita nell’epidermide e nello strato del derma.”

Si dice che gli effetti degli MMW [onde millimetriche] studiati dal dottor Yael Stein della Hebrew University causino anche dolore fisico all’uomo mentre i nostri nocicettori si infiammano riconoscendo l’onda come stimoli dannosi. Quindi stiamo esaminando le possibilità di molte malattie della pelle e il cancro, nonché il dolore fisico alla nostra pelle.”

“Uno studio del 1994 ha scoperto che le radiazioni a microonde di basso livello millimetrico producevano opacità delle lenti nei ratti, che è legata alla produzione di cataratta.”

“Un esperimento condotto dal Medical Research Institute della Kanazawa Medical University ha scoperto che le antenne a onde millimetriche a 60 GHz possono causare lesioni termiche di vari tipi di livelli. Gli effetti termici indotti dalle onde millimetriche possono apparentemente penetrare sotto la superficie dell’occhio.”

“Uno studio russo del 1992 ha scoperto che le frequenze nella gamma 53-78 GHz (quella che il 5G propone di usare) hanno influenzato la variabilità della frequenza cardiaca (un indicatore di stress) nei ratti. Un altro studio russo su rane la cui pelle è stata esposta a MMW ha riscontrato variazioni della frequenza cardiaca (aritmie)”.

“Il 5G utilizzerà onde millimetriche pulsate per trasportare informazioni. Ma come sottolinea il Dr. Joel Moskowitz, la maggior parte degli studi sul 5G sono fuorvianti perché non pulsano le onde. Questo è importante perché la ricerca sulle microonde ci dice già come le onde pulsate abbiano effetti biologici più profondi sul nostro corpo rispetto alle onde non pulsate. Studi precedenti, ad esempio, mostrano come le frequenze del polso delle frequenze abbiano portato a tossicità genetica e rotture del filamento di DNA.”

Questo è solo un esempio degli effetti disastrosi del 5G. C’è molto di più

Sta andando avanti a pieno ritmo per il 5G sul pianeta Terra.

Profitti, controllo dall’alto verso il basso, nuove tecnologie: perché preoccuparsi di approfonditi studi sulla salute? 

Una volta che gli effetti sulla popolazione prendono piede, i medici faranno diagnosi di MALATTIE che sembrano non avere nulla a che fare con il 5G. La chiameranno Sindrome da affaticamento cronico, o una varietà di disturbi del sangue, cercheranno THE VIRUS e svilupperanno nuovi farmaci … l’unica causa che non troveranno è il 5G. 

Cosa sai? Ho scritto l’ultimo articolo su THE VIRUS il 26 marzo 2018, molto prima che emergesse l’attuale “epidemia cinese

Fonte: https://www.wakingtimes.com/

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