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Il lockdown uccide: ce ne accorgeremo nei prossimi anni

“Il lockdown uccide: avremo 1,3 milioni di morti in più”

“Il lockdown uccide: avremo 1,3 milioni di morti in più”

Il lockdown uccide: ce ne accorgeremo nei prossimi anni. Lo dicono studiosi di tutto il mondo, a cominciare da quelli della Duke, di Harvard e della Johns Hopkins. Potrebbero esserci circa un milione di morti in più, nei prossimi due decenni, a causa dei lockdown. Lo scrive Steve Watson su “Summit News”, in un reportage panoramico (ripreso da “Come Don Chisciotte“) che monitora i tanti segnali di allarme lanciati da scienziati: si calcola che il crollo economico devasti l’aspettativa di vita, facendo schizzare in alto i tassi di mortalità. Si parla di 1,37 milioni di morti in più, nei prossimi 15-20 anni, secondo Francesco Bianchi, economista della Duke University, autore di uno studio realizzato insieme a Giada Bianchi, medico della Harvard Medical School, e Dongho Song, economista della Johns Hopkins University. Lo studio su come la disoccupazione influenzi la mortalità e l’aspettativa di vita è stato incentrato su 67 anni di dati statistici ufficiali su disoccupazione, aspettativa di vita e tassi di mortalità. I decessi causati dal declino economico e sociale come risultato dei lockdown possono «superare di gran lunga» quelli direttamente legati alla malattia critica acuta Covid-19.

«La recessione causata dalla pandemia può mettere in pericolo la salute della popolazione per i prossimi due decenni», aggiungono gli studiosi, analizzando le componenti della società statunitense. «Sulla base dei dati emergenti – affermano i ricercatori – è probabile che lockdownl’accesso limitato all’assistenza sanitaria durante il lockdown, la sospensione temporanea degli interventi di assistenza preventiva, la perdita massiccia della copertura assicurativa sanitaria fornita dai datori di lavoro nonché la costante preoccupazione della popolazione nel cercare cure mediche per non contrarre il Covid-19 avranno un impatto ancora più grave sul tasso di mortalità e sull’aspettativa di vita». E avvertono: «Noi interpretiamo questi risultati come una chiara indicazione per i responsabili politici a considerare le gravi implicazioni a lungo termine di tale recessione economica sulla vita delle persone quando deliberano sulle misure di ripresa e di contenimento del Covid». I risultati si aggiungono alle numerose ricerche già esistenti, che suggeriscono che “la cura è peggiore del male”.

In ottobre, il direttore regionale per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, ha detto che i governi dovrebbero smettere di imporre chiusure, se non come «ultima risorsa», perché l’impatto su altre aree della salute e del benessere mentale è più dannoso. Il monito di Kluge corrisponde a quello dell’inviato speciale dell’Oms per il Covid, il dottor David Nabarro, che in un’intervista di “The Spectator” ha detto che i leader mondiali dovrebbero smettere di imporre lockdown come reazione di risposta, perché «stanno rendendo i poveri sempre più poveri». Insomma, il lockdown uccide più del virus: «Avvertimento finora ignorato dai governi», sintetizza Steve Watson nella sua ricognizione giornalistica. Eppure, le voci fuori dal coro non mancano: per l’ex ministro tedesco per la cooperazione economica e lo sviluppo, Gerd Gerd MüllerMüller, i lockdown anti-Covid provocheranno «una delle più grandi crisi di fame e povertà della storia». Dati espliciti: «Ci aspettiamo 400.000 morti in più per malaria e Hiv, quest’anno, nel solo continente africano, e mezzo milione in più morirà di tubercolosi».

I commenti di Müller – ricorda Watson – sono arrivati mesi dopo che uno studio trapelato dal ministero dell’interno tedesco ha rivelato che «l’impatto del lockdown nel paese potrebbe finire per uccidere più persone del coronavirus, a causa della mancata cura di altre gravi malattie». Un altro studio ha rilevato che i lockdown «distruggeranno almeno sette volte più anni di vite umane» (stima conservativa) di quante ne potranno salvare. Per il professor Richard Sullivan, nel Regno Unito ci saranno più morti per cancro che morti totali per coronavirus, proprio a causa dell’accesso limitato agli screening e alle cure per via del lockdown. I suoi commenti sono stati ripresi da Peter Nilsson, un professore svedese di medicina interna ed epidemiologia dell’Università di Lund: «È importante capire che le morti dovute al Covid-19 saranno molto inferiori a quelle causate dall’isolamento della società quando l’economia sarà rovinata», ha sottolineato Nilsson.

Secondo il professor Karol Sikora, consulente oncologo del servizio sanitario inglese, in Gran Bretagna ci potrebbero essere 50.000 morti in più per il cancro, come conseguenza della sospensione degli screening di routine durante il lockdown. Un’analisi del “Guardian” ha rilevato che ci sono stati migliaia di morti in casa in più, sempre nel Regno Unito, proprio a causa del lockdown. Non solo: il professor Mark Woolhouse dell’Università di Edimburgo, esperto in malattie infettive, ha ammesso che la decisione di bloccare il Regno Unito lo scorso marzo è stata «una misura rozza», attuata perché «non siamo riusciti a pensare a niente di meglio». Woolhouse ha detto che l’isolamento è stata «una misura dettata dal panico», rivelatasi «un errore monumentale su scala globale».

Conseguenze: «Il danno che il lockdown sta David Nabarro, Omsfacendo alla nostra istruzione, all’accesso all’assistenza sanitaria e agli aspetti più ampi della nostra economia e società si rivelerà almeno altrettanto grande quanto quello causato dal Covid-19».

Bilancio analogo dal Sudafrica, dove un consorzio di analisti ha scoperto che le conseguenze economiche dell’isolamento del paese porteranno a 29 volte più morti del coronavirus stesso. Gli esperti – aggiunge sempre Watson, su “Summit News” – hanno anche avvertito che ci saranno 1,4 milioni di morti a livello globale per infezioni da Tbc non curate a causa del lockdown. La stessa rivista medica “The Lancet” sottolinea, in un recente studio, che «il distanziamento fisico, la chiusura delle scuole, le limitazioni commerciali e l’isolamento dei paesi stanno peggiorando la malnutrizione infantile a livello mondiale». Insomma, migliaia di medici e scienziati si oppongono alle misure di lockdown, e avvertono: causeranno più morti del coronavirus stesso. Ne sanno qualcosa gli svizzeri, che – attivando la loro democrazia diretta – a giugno sfideranno il governo di Berna con un referendum: la Svizzera sarà il primo paese al mondo a chiamare gli elettori a pronunciarsi sull’opportunità di ricorrere ai lockdown.


Fonte articolo ☛ libreidee.org

Pubblicato da: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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Dal Tramonto all’Alba

BUBO BUBO

Di: Dottor Roberto Slaviero 22.08.20

Con la decisione del nostro governo, di portare la maschera all’aperto, nei luoghi di affollamento, tra le 18 e le 6 di mattina, probabilmente qualcuno ha avuto un leggero crepitio di risveglio cerebrale. Pochi credo comunque, vedendo gente ancora correre da sola con la maschera o guidare l’auto.

Mi raccontano, che qualche bar, ha già deciso di chiudere alle 20, onde evitare rottura di palle per i controlli o per le migliaia di delatori, probabilmente sguinzagliati dal potere, che telefonano alle forze dell’ordine, per trovare motivi di multe e denunce varie, nonché, per poter tamponare più persone possibili.

Sono disperati infatti, poiché i tamponi positivi sono pochissimi, per lo più asintomatici e loro vogliono la famigerata “seconda ondata”! Comunque il governo, è riuscito benissimo ad imparare bene le forme di delazione da applicare alla popolazione, come ai tempi della Stasi DDR. O forse, retaggio ancora dai tempi della guerra partigiana e fascista.

Fare le spie, è una delle azioni morali più riprovevoli, è uno stupro per le singole individualità; e mi pare che vogliano creare società di spioni, con punti di credito, tipo Cina o similari … una mierda galattica!

Allora, sti marpioni mondiali, con i governi da loro pagati, appena vedono che vi è un inizio di ripresa, economica e sociale, ripartono a manetta, per provocare incidenti, alzando i numeri di tamponi eseguiti, per rifare casino.

Qualsiasi virus vogliate trovare, lo troverete, perché viviamo immersi nel nostro corpo tra virus e batteri … pensate ad esempio alla “flora batterica intestinale“. Quindi continuare a tamponare per trovare Mr. Corona, lo troveranno sempre, anche se il poveraccio, ha fatto il suo compito e non è più virulento.

La carica virale del Corona si è esaurita già da molto, lo sappiamo. Il loro progetto di distruzione però è ampio e a lungo termine.

Con l’uscita a settembre degli spray orali, con glicerolo e tripsina, tutte le cariche virali e batteriche, presenti nel cavo orale, verranno ridotte od annullate … ma nel naso … quello spray non l’hanno ancora brevettato … furbacchioniiii

Potranno sempre dire … ok … nel cavo orale alles ok … ma dal naso possono arrivare i problemi … meglio rilassarsi e ridacchiare, magari in compagnia del vaccino russo a base di vodka!

Ho letto l’altro giorno che un Governatore, mi pare del Leon, abbia detto che, da qui in anzi, ogni virus influenzale, deve venir trattato come il Corona 19. Molta gente, ormai in crisi ossigenatoria, gli crede.

Siamo seri e diciamo il vero: nel pianeta vi è in atto una guerra, una guerra che prevede una ristrutturazione economica e geopolitica. L’Italia è strategicamente ed economicamente molto importante, ed è uno degli obbiettivi principali.

Con la Spagna, messa peggio di noi, il sud Europa verrà facilmente soggiogato, in uno – due anni. Gli ultimi preziosi pezzi da 90, cadranno in mani nemiche, per usare un termine guerresco.

La seconda guerra mondiale è durata 5 anni, questa durerà meno, perché la povertà ed i fallimenti arriveranno prima: infatti nelle guerre, il PIL  cresceva, da un certo punto di vista, in quanto le fabbriche producevano munizioni, aerei, navi, carri, etc.

Come allora, comunque vi saranno milioni di poveri e disoccupati, che si adatteranno a qualsiasi situazione lavorativa per sopravvivere. O staranno in casa a cazzeggiare col redito di cittadinanza, a molti va bene cosi!

La depressione economica, che porterà questa guerra, mascherata da Virus Mortale, distruggerà ed impoverirà molto di più e farà danni caratteriali fisici e psichici permanenti, soprattutto nelle nuove generazioni Chi ha voglia, legga la lettera inviata dall’ Arciv. Viganò, alle mamme italiane

https://gloria.tv/post/nb96kEyevDy74t72Fgz3UFUWX

Purtroppo, la politica che gestisce il potere è soggiogata e non reagisce, anzi esegue ordini e chi fa l’opposizione fa a finta di opporvisi.

L’unica vera soluzione ad un governo, che ha stracciato la Costituzione, sarebbe la dimissione in massa dei parlamentari di opposizione:

pensate che lo faranno? Ah ah ah … stipendi dorati e chi se ne frega.

Ah, durante i tre mesi di chiusura, i grossi del pianeta tipo Amazon ,Windows , Face, ETC, hanno aumentato il loro patrimonio, come sarebbe loro successo in decenni, e lo hanno fatto in pochi mesi … forse è una traccia per capire, chi ha contribuito ad  organizzare la chiusura con il Corona?!

Lavoro a casa con computer, scuola a casa con computer, acquisti online e consegne a casa … che siano degli indizi sui produttori della crisi in atto?! Ma và, è il virus cattivo!

 

Un mio amico mi dice; se entravi in maschera in un negozio fino a poco tempo fa ti potevano arrestare, adesso sei obbligato ad usarla e tra poco metteranno i rilevatori chippati nelle persone, cosi che, saranno riconoscibili ugualmente … dalle loro fottute Int Art … grazie Michel!

Purtroppo questa è la via che stanno tracciando. Mondo infame … ma la gente non capisce nulla di quello che sta accadendo e teme il virus all’attacco, volando, come il Bubo Bubo, dal tramonto all’alba!

Ve lo ricordate il film di Tarantino? Probabilmente abbiamo a che fare, con sgradevoli personaggi notturni disumanizzati, amanti del sangue umano, soprattutto dei minori!

Del business dei vaccini, mi son rotto di parlarne … penso che preferirò quello russo a base di vodka!

 

Per uscirne prima da sta mierda esiste un unico mezzo: boicottare economicamente le multinazionali, che hanno organizzato la guerra del virus, pagando e corrompendo in primis, l’OMS, col serpente nel suo simbolo.

Cercate quali sono, secondo voi, i fautori del massacro 2020; io vi ho dato qualche indizio, ma la ricerca abbraccia molte teste della medusa coalizzata. Quando le avrete identificate, boicottatele. Il resto sono solo bla bla, senza speranza. Se non lo farete, vuol dire che vi va bene cosi.

Stasera al tramonto, mi localizzo in un bel punto per vedere il Bubo Bubo … quello vero però: è fantastico ed è opera della Creazione del mondo … e non dei genetisti corrotti e deviati mentalmente … grazie Signore dei Cieli e della Terra!

Faremo in modo che gli usurpatori del pianeta, si stampino quanto prima ad alta velocità, sulle loro muraglie di menzogne!

 

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Nel tempo del Grande Guaio che ci aspetta

Il lungo arrivederci

Le cose si stanno muovendo più velocemente ora, molto più velocemente.

Le pesanti inondazioni in corso in Cina hanno spazzato via una grande percentuale della produzione agricola cinese quest’anno. Inoltre, si sono verificate forti inondazioni in molti altri paesi, in particolare in India.

Il recente clima dannoso nel Mid-West dell’USSA ha anche rovinato milioni di acri di terreni coltivati ​​produttivi.

Il risultato di tutto ciò è che la produzione alimentare globale ha subito enormi battute d’arresto nelle ultime settimane e mesi. Il forte calo della produzione alimentare, insieme al grave colpo alle economie nazionali provocato dalla crisi del Covid-19 e dalla concomitante crisi economica globale, è un doppio o addirittura triplo smacco che produrrà enormi sofferenze e conflitti sociali nei prossimi mesi .

Conta.

Milioni di persone disperate, senza un soldo, disoccupate e affamate scenderanno presto in strada, paese dopo paese. È inevitabile.

Insieme alla fame e alla povertà disperate che accompagnano il collasso dell’attuale sistema mondiale, arriva la probabilità di una grande guerra. Una semplice scansione dei titoli dei giornali delle ultime settimane rivela potenziali punti di infiammabilità militari in tutto il mondo: il Mar Cinese Meridionale, la frontiera himalayana tra Cina e India, la regione di confine Pakistan-India, Kashmir, Golfo Persico, Mediterraneo orientale, i Caraibi meridionali, il Mar Nero e le regioni baltiche e altro ancora.

Crollo economico globale, fame, giochi di potere geopolitici e militari. Questi sono alcuni degli elementi importanti nel tempo del Grande Guaio che ci aspetta.

Ci sono persone che mi scrivono e mi prendono in giro per aver detto queste cose.

Prendo sempre di più quelle critiche sempre meno seriamente. Capisco che un sacco di persone in questi giorni sono dementi e non pensano chiaramente. Drogato, drogato di alcol, confuso da ogni tipo di propaganda o addirittura posseduto da demoni in alcuni casi.

Ottimo. Sto rivelando il mio pensiero e loro stanno rivelando il loro “pensiero” – così com’è.

Entro Natale, o anche prima, si verificheranno eventi epocali che prepareranno il terreno per altri eventi nel 2021. Ho detto in questo blog prima ancora che quest’anno iniziasse, che se vivessi fino a mille anni, non dimenticheresti mai il eventi di quest’anno. Rispetto questa osservazione e vi ricordo che mancano ancora quattro mesi e mezzo quest’anno. La seconda metà di quest’anno si rivelerà ancora più memorabile della prima metà, che ha già sconvolto il mondo intero!

Fonte: https://eventhorizonchronicle.blogspot.com/

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Economia devastata e schemi di reddito garantito

(Foto AP / Ben Margot, file)

Schemi di “reddito garantito” che raccolgono consenso mentre la pandemia devasta l’economia

Di Rick Moran

Con quasi 30 milioni di americani ancora disoccupati e migliaia di imprese che affrontano un futuro incerto, le richieste di un “reddito garantito” stanno diventando più forti

Il reddito garantito è dare denaro a persone che ne hanno bisogno perché vivono in povertà. Non deve essere confuso con un “reddito di base universale”, che è denaro dato a tutti indipendentemente dalla situazione lavorativa o dalla ricchezza.

L’idea è vecchia di secoli ma è stata effettivamente provata in pochissime nazioni. L’esperimento più recente si è verificato tra 2000 lavoratori disoccupati in Finlandia. E, non sorprendentemente, è stato soprattutto un fallimento. Ci sono stati lievi miglioramenti nei sentimenti di “benessere” tra i disoccupati, ma il programma biennale ha avuto scarso effetto sul tasso di disoccupazione o sulla sicurezza economica.

L’UBI ha raccolto sostegno sia da destra che da sinistra. I conservatori lo trovano attraente perché se tutti avessero un reddito di base, quasi l’intero stato sociale dovrebbe praticamente scomparire perché non ce ne sarebbe bisogno. Con un reddito garantito, tuttavia, tutti quei programmi rimangono e il programma di reddito garantito è semplicemente accumulato su di esso.

I sostenitori del reddito garantito non si preoccupano delle statistiche o se le persone che vivono in povertà trovano un lavoro. Per loro, è tutta una questione di Benevolenza e giustizia sociale.

Notizie NBC:

“Il COVID-19 ha fatto luce sui nostri fallimenti sistemici”, ha affermato il sindaco Libby Schaaf di Oakland, in California. “Oakland ha visto più di un raddoppio dei senzatetto, e sono terrorizzato che una volta scadute queste moratorie sugli sfratti, assisteremo a un armageddon per i senzatetto”.

Schaaf è un altro firmatario della dichiarazione dei principi dei sindaci per il reddito garantito. Un tempo la sua città era considerata la sorella della classe operaia di San Francisco. Negli ultimi anni di Oakland è diventata insostenibile per molti che hanno chiamato a casa per le generazioni: Insieme con l’aumento dei senzatetto, gentrificazione è in overdrive,  il tasso di povertà è strisciante verso il 20 per cento.  e una tale Carenza di alloggi sempre più grandi. Schaaf afferma che un reddito garantito è “potente nella sua semplicità”.

Ciò che potrebbe dare ancora più slancio a un reddito garantito è il panorama economico post-pandemia. Quante attività commerciali chiuse non riapriranno mai? Quante attività riapriranno ma non riusciranno a farcela per altri sei mesi? La disoccupazione “a lungo termine” può essere un fattore enorme nell’ambiente economico post-pandemia. Gli Stati, già sconvolti dalla crisi di bilancio a causa dei blocchi, avranno bisogno di un qualche tipo di sostegno federale per assistere i disoccupati per un periodo più lungo delle normali 18-26 settimane di sussidi che attualmente offrono.

Indivar Dutta-Gupta, co-direttore esecutivo del Center on Poverty and Equality at Georgetown Law, ha detto che le città non possono permettersi il lusso di scegliere tra servizi sociali preesistenti e un reddito garantito.

“Le persone hanno bisogno sia di un reddito minimo che di beni e servizi pubblici di alta qualità”, ha detto in una e-mail. “Per qualsiasi esigenza, come avere accesso a cure e istruzione precoci di alta qualità o fornire pannolini a un bambino, fornire denaro o il bene o il servizio necessario non sono sostituti forti l’uno dell’altro”.

Ma i poveri spenderebbero i soldi per ciò di cui hanno bisogno? La risposta sembrerebbe essere un “sì” qualificato come è stato scoperto con il recente pagamento delle spese. Gli studi hanno rilevato che circa il 40% dei soldi è stato speso per il cibo e la maggior parte del resto è andata in affitto.

Ma sappiamo che i pagamenti sono andati a coloro che avevano un lavoro pre-pandemia. Come antidoto universale alla povertà, il riquadro è ancora fuori.

Se i sostenitori della povertà vogliono affrontare il divario di ricchezza razziale, dare denaro alle persone non è la risposta. Trovare lavoro lo è. Insegnare loro le competenze per svolgere quei lavori lo sarà, è ora e sarà sempre la migliore misura contro la povertà.

Fonte: https://pjmedia.com/news-and-politics/rick-moran/2020/08/16/guaranteed-income-schemes-picking-up-steam-as-pandemic-ravages-the-economy-n798035

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Il Colpo di Stato dell’Impero dei Vaccini

 

Un grande colpo di stato farmaceutico ha assunto la presidenza 

 

Inserito da Dave Hodges 

 

Il presidente Trump ha perso il controllo del ramo esecutivo del governo. Questo articolo dimostrerà che non ha più il controllo. I suoi presunti sottoposti stanno minando la sua autorità. In particolare, i governatori democratici stanno bloccando l’approvazione di Trump di farmaci antivirali per il trattamento di COVID-19 perché i profitti non rifluiscono ai suoi fratelli, che hanno palese conflitto di interessi e, in particolare, Bill Gates e l’impero dei vaccini. 

 

Inoltre, i sostenitori di Trump, Fauci in particolare, stanno rimproverando pubblicamente il Presidente e il Presidente sembra incapace di fare nulla al riguardo se non per dire che queste persone dovrebbero essere licenziate. 

 

Anche se Trump ha riscoperto la sua spina dorsale presidenziale, è troppo tardi. Abbiamo raggiunto oltre il 50% di disoccupazione. Lo stimolo è come salvare il Titanic con un cucchiaino da tè e non eviterà la depressione più grande pianificata. La carestia è nel nostro futuro, come è stato più volte dimostrato in precedenti articoli sul CSS. L’MSM ha incolpato con successo Trump per la crisi e presto non sarà eletto. 

 

Tutti i social media censurano pesantemente qualsiasi fatto contrario alla storia di copertina di questo colpo di stato, come il fatto che OGNI persona del team COVID-19 ha un grande conflitto di interessi alimentato dai profitti del vaccino. Perfino gli alleati del presidente, come il senatore Ron Johnson, non sembrano motivare il presidente all’azione. Al momento della stesura di questo documento, è difficile individuare con precisione quando è stata dirottata l’amministrazione del Presidente, ma è evidente. per tutti quelli che hanno gli occhi da vedere, è esattamente quello che è successo. 

 

I medici e i legislatori chiave vogliono che vengano usati farmaci anti-virali contro il coronavirus   

 

Il senatore Ron Johnson, ha inviato venerdì al presidente Trump una lettera di oltre 700 medici per esortarlo a espandere l’uso dell’idrossiclorochina per i pazienti ambulatoriali con coronavirus rimuovendo le restrizioni federali e statali che limitano l’uso del farmaco negli ospedali. 

Johnson notò di aver inoltrato la richiesta per l’uso di farmaci antivirali alla Casa Bianca dopo 776 medici, appena 14 ore dopo aver iniziato a far circolare la petizione. La petizione chiede a Trump di emanare direttive presidenziali che consentano ai medici di “combattere con tutte le armi che abbiamo a portata di mano” e che includerebbe la classificazione antivirale delle droghe. 

Johnson e i 776 medici dichiararono che i medici nella lotta contro il coronavirus “dovevano essere liberi di usare le medicine a portata di mano libere dalle minacce e dalle seconde ipotesi dei politici e dei burocrati. È senza precedenti e letale e per i governatori di stato e le commissioni mediche vietare la libertà dei medici di prescrivere farmaci approvati a lungo e usati in sicurezza.”

Se la lettera dei medici a Trump contenesse una raccomandazione per l’uso diffuso di un vaccino Bill Gates, il paragrafo precedente non sarebbe stato scritto. 

Dal post di Instagram di #RobertFKennedyJr

#Vaccini, di #BillGates, è una filantropia strategica che alimenta le sue numerose attività legate al vaccino (inclusa l’ambizione di # Microsoft di controllare un’impresa globale di identificazione vac) e gli dà il controllo dittatoriale sulla politica sanitaria globale, la punta di diamante del neoimperialismo aziendale.

Fauci e il comportamento criminale della squadra

Anthony Fauci, fa parte del Board of the Bill e della Melinda Gates Foundation. Questo è illegale e Fauci non dovrebbe solo essere licenziato, dovrebbe essere perseguito. Ciò significa che il procuratore generale Barr è compromesso? La risposta è un clamoroso sì !!! In effetti, tutti i membri del team di Fauci hanno un conflitto di interesse. Il Redfield del CDC gli è stato accreditato da una ricerca grazie all’uso del denaro della Gates Foundation.

Il chirurgo generale ha ricevuto la sua educazione scolastica medica da Eli Lilly. Mnuchin che era di Skull and Bones ed è intimamente associato a Eli Lilly e alla Gates Foundation. Non c’è nessuno nella squadra di COVID 19 che non abbia un evidente conflitto di interessi.

Fauci è il professionista medico più ascoltato d’America sul coronavirus e apparentemente su tutte le precauzioni politiche, economiche, culturali e sociali che ogni uomo, donna e bambino nella nazione dovrebbe assumere il coronavirus, ha appena messo in guardia su quale coronavirus più cool gli osservatori sospettavano da sempre: che questo paese non potesse mai, no mai, tornare alla normalità. È legato al complesso industriale dei vaccini di Bill Gates. Gates ha anche detto che non torneremo alla normalità per 18 mesi. A quel punto, l’America non sarà riconoscibile.

Tuttavia, tra 18 mesi, Gates avrà pronto il vaccino mortale e temuto. Tutto il team COVID-19 è dedicato a un vaccino creato da un uomo che è stato citato in giudizio dall’India per le morti e le mutazioni causate dal suo vaccino contro la poliomielite. Con il danno che sta arrivando dal vaccino COVID-19, non ci sarà alcun tribunale che sia uno in grado di giudicare Bill Gates e l’industria dei vaccini perché il colpo di stato sarà completato.

Bugie e maledette bugie 

Il presidente Trump iniziò a chiudere il viaggio cinese negli Stati Uniti quando Fauci chiedeva a Trump di lasciare le cose come stavano. Il 29/02/2020, Fauci ha affermato che era importante non reagire in modo eccessivo al CV-19. Ora Fauci sta apertamente criticando sulla CNN quando ha detto che il Presidente non ha agito abbastanza presto e avrebbe potuto salvare delle vite se avesse agito prima. 

Fauci dovrebbe essere immediatamente licenziato perché, soprattutto, sta mentendo e mentendo anche sul presidente. In secondo luogo, il presidente è il suo capo e sta criticando il suo capo in pubblico.

L’innegabile colpo di stato contro il presidente 

Ci saranno promesse imminenti per aprire il Paese agli affari. Ma segna le mie parole, sarà un gesto simbolico progettato per mitigare eventuali disordini civili in arrivo. Sarà proprio come la promessa di Q di 65.000 accuse che arriverà domani e quel domani non arriverà mai. Trump è presidente da oltre tre anni e non c’è stato un arresto significativo e sembra fortemente che non sarà mai così. Onorevoli colleghi, avete un posto in prima fila per un colpo di stato.

Si prega di leggere il tweet del presidente che circola in cui chiede il licenziamento di Fauci. Trump è il presidente, almeno nel nome, perché non licenzia Fauci stesso? Dopotutto, è il presidente. O dovremmo dichiarare l’ovvio, non è più il presidente e non ha un vero potere. O è più preciso vedere che era il presidente, ma non è più così. 

Suo genero, Jared Kushner, ha messo insieme il team COVID-19 in conflitto mentre Kushner va a letto con George Soros e Bill Gates mentre spingono l’agenda dei vaccini, compresa la prevista emissione di un ID globale per la conformità del vaccino. Benvenuti in The Brave New World !

Questa è la più grande truffa nella storia del mondo e questo segna il primo colpo di stato riuscito contro un presidente americano senza l’uso della carta assassina? E sorprendentemente, questo colpo di stato fu basato militarmente, fu orchestrato e realizzato dal complesso medico-industriale. È un colpo di stato di Big Pharma!

Ecco maggiori dettagli.

 

Fonte: https://thecommonsenseshow.com/

 

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Siamo sulla cuspide di cambiamenti colossali

Brookings: chiunque vincerà la corsa all’IA governerà il mondo

Il Brookings Institution è un think tank di vecchia generazione strettamente allineato con la Commissione Trilaterale che originariamente concepì il Nuovo Ordine Economico Internazionale; oggi questo è noto come sviluppo sostenibile, noto anche come tecnocrazia.
 
L’implicazione di base è che ci sarà un vincitore nell’intelligenza artificiale che governerà il mondo. Non importa davvero chi lo sta controllando, perché tutto il mondo soccomberà. ⁃ Editor TN

Un paio di anni fa, Vladimir Putin ha avvertito i russi che il paese che ha guidato le tecnologie che usano l’intelligenza artificiale dominerà il mondo. Aveva ragione a essere preoccupato. La Russia è ora un giocatore minore, e la gara sembra ora essere principalmente tra gli Stati Uniti e la Cina. Ma non contare ancora l’Unione Europea; l’UE è ancora un quinto dell’economia mondiale e ha sottovalutato i punti di forza. La leadership tecnologica richiederà ingenti investimenti digitali, rapida innovazione dei processi aziendali e sistemi fiscali e di trasferimento efficienti. La Cina sembra avere il vantaggio nel primo, gli Stati Uniti nel secondo e l’Europa occidentale nel terzo. Uno su tre non lo farà, e anche due su tre non saranno sufficienti; chi fa tutti e tre i migliori dominerà il resto.

Siamo sulla cuspide di cambiamenti colossali. Ma non devi accettare la parola del signor Putin, né la mia. Questo è ciò che dice Erik Brynjolfsson, direttore della MIT Initiative on the Digital Economy e uno studente serio sugli effetti delle tecnologie digitali:

“Questo è un momento di scelta e opportunità. Potrebbero essere i migliori 10 anni davanti a noi che abbiamo mai avuto nella storia umana o uno dei peggiori, perché abbiamo più potere di quanto non abbiamo mai avuto prima”.

Per capire perché questo è un momento speciale, dobbiamo sapere come questa ondata di tecnologie è diversa da quelle precedenti e come è la stessa. Dobbiamo sapere cosa significano queste tecnologie per persone e aziende. E dobbiamo sapere cosa possono fare i governi e cosa stanno facendo. Con i miei colleghi Wolfgang Fengler, Kenan Karakülah e Ravtosh Bal, ho cercato di sminuire le ricerche di studiosi come David Autor, Erik Brynjolfsson e Diego Comin fino alle lezioni per i laici. Questo blog utilizza il lavoro per prevedere le tendenze nel prossimo decennio.

4 CENNI, 3 FATTI

È utile pensare al cambiamento tecnico come avvenuto in quattro ondate dal 1800, provocato da una sequenza di “tecnologie di uso generale” (GPT). I GPT sono meglio descritti dagli economisti come “cambiamenti che trasformano sia la vita familiare che i modi in cui le aziende conducono affari”. I quattro GPT più importanti degli ultimi due secoli sono stati il ​​motore a vapore, l’energia elettrica, la tecnologia dell’informazione (IT) e artificiale intelligenza (AI).

Tutti questi GPT hanno ispirato innovazioni complementari e cambiamenti nei processi aziendali. I fatti solidi e rilevanti sul progresso tecnologico hanno a che fare con il suo ritmo, i suoi prerequisiti e i suoi problemi:

  • Il cambiamento tecnologico sta diventando più veloce. Mentre il ritmo dell’invenzione potrebbe non aver accelerato, il tempo tra l’invenzione e l’implementazione si è ridotto. Sebbene i ritardi di implementazione medi siano difficili da misurare con precisione, non sarebbe una grossolana semplificazione affermare che sono stati dimezzati con ogni ondata GPT. Sulla base delle prove, il tempo tra l’invenzione e l’uso diffuso è stato ridotto da circa 80 anni per il motore a vapore a 40 anni per l’elettricità e quindi a circa 20 anni per l’IT (Figura 1). Vi sono ragioni per ritenere che il ritardo nell’implementazione delle tecnologie legate all’IA sarà di circa 10 anni. Con l’accelerazione del cambiamento tecnologico e i vantaggi della prima mossa come sempre, la necessità di investimenti grandi e coordinati sta crescendo.
  • Saltare è praticamente impossibile. Mentre una tecnologia per scopi speciali come i telefoni di rete fissa può essere saltata a favore di una nuova tecnologia che fa la stessa cosa, ad esempio, i telefoni cellulari, è difficile per i paesi scavalcare le tecnologie di uso generale. Perché un paese ne superi un altro, deve prima recuperarlo. Il progresso tecnologico è un processo cumulativo. Le innovazioni dei processi aziendali necessarie per utilizzare il motore a vapore erano necessarie per consentire alle aziende di sfruttare l’energia elettrica. Più ovviamente, l’elettricità era un prerequisito per la tecnologia dell’informazione. I regolamenti che facilitano o ostacolano il progresso tecnico, l’istruzione e le infrastrutture e gli atteggiamenti nei confronti del cambiamento sociale che accompagna le nuove tecnologie contano tanto quanto le tecnologie, sottolineando la necessità di politiche complementari che modellano l’economia e la società.
  • L’automazione sta riducendo la quota di lavoro, non lo spostamento del lavoro. Mentre oggi la preoccupazione più comunemente espressa è che la diffusione dell’intelligenza artificiale sostituirà i lavoratori con macchine intelligenti, gli effetti dei precedenti GPT sono meglio sintetizzati riducendo la quota di guadagni della manodopera nel valore aggiunto. Ma l’ evidenza suggerisce anche che dagli anni ’70 l’automazione in economie relativamente avanzate ha messo sotto pressione i guadagni della manodopera. In altre parole, la preoccupazione non dovrebbe essere la disoccupazione diffusa, ma il fatto che i redditi stiano diventando sempre più distorti a favore del capitale sul lavoro. Ciò significa che i paesi che hanno accordi efficaci per affrontare le preoccupazioni distributive hanno un vantaggio rispetto a quelli che non lo fanno.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

Le sequoia della politica italiana

 

 Quelli di +Europa hanno già governato. Ecco come andò

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Il 2011 sembra ieri, ma se da un lato gli italiani hanno una memoria politica cortissima, dall’altro alle elezioni europee di domenica 26 maggio andranno a votare molti giovanissimi, che nel 2011 erano undicenni alle prese con gli insiemi di matematica ed i primi turbamenti ormonali. Dunque, meglio rinfrescare a tutti la memoria. I partiti europeisti che si presentano all’agone politico delle prossime europee fanno proposte, analisi e dichiarazioni come se fossero appena arrivati sulla scena. Invece, dietro il trucco nominalistico di sofistica memoria e l’italica abitudine al trasformismo non solo poggiano i loro culi nei parlamenti di tutta Europa da decenni, ma in Italia hanno proprio governato, e persino senza esserne eletti come maggioranza (!)

La formazione più europeista di tutte, +Europa, che per la prima volta si presenta alle elezioni europee, è rappresentata sui manifesti di propaganda da Emma Bonino, già Minstro per il Commercio Internazionale con Prodi e con Letta Ministro degli Esteri (…), è stata commissaria europea. Deputata all’europarlamento per 4 legislature, è stata nel parlamento italiano per ben 7 legislature. A Palazzo Chigi entrò a 28 anni ed oggi ne ha 71. In pratica stiamo parlando di una sequoia della politica italiana ed internazionale con più poltrone che denti. Roba da far impallidire Andreotti.

Il Segretario nazionale della neonata formazione +Europa è Benedetto Della Vedova. Anche per lui un curriculum politico lunghissimo che parte dai radicali (movimento cuore di +E) e passa per il Governo Monti, il g,Montioverno tecnico voluto da Bruxelles e che arrivò alla maggioranza in parlamento nel novembre del 2011 dopo aver rovesciato il governo precedente con la vetusta tecnica della Rivoluzione Parlamentare. Tecnica usata per la prima volta in Italia da Agostino De Pretis nel 1876 e che consiste nel condizionari i parlamentari a formare governi diversi da quelli indicati dai cittadini col voto.

Della Vedova, oggi leader con la Bonino di +Europa, fu sostenitore di Monti ed eletto nel 2013 tra le fila del suo partito, poi continuò la carriera come sottosegretario agli esteri nei governi europeisti di Renzi e Gentiloni.

Questi i nomi più noti della lista, ma che annovera tantissimi altri politicanti che hanno esercitato già la loro attività come decisori di cose pubbliche, da Pizzarotti a Taradash.

Ebbene, come andò l’italia negli anni di Mario Monti e Letta che governarono grazie all’appoggio ideologico +Europeista?

Secondo diversi media, con l’arrivo dell’austerità voluta dai tecnici, Monti in primis, in Italia aumentarono i suicidi economici. I dati non sembrano confermare questa convinzione, che sarebbe dunque in linea con quanto avveniva purtroppo anche negli anni precedenti. Ciò che è fuori discussione, invece, sono gli altri dati macroeconomici.

Il Prodotto Interno Lordo, cioè la ricchezza del paese, con Monti calò drasticamente fino a far parlare qualche economista di depressione stile 1929.

Se escludiamo il calo del 2008/2009 che riguardò tutte le economie avanzate dell’Occidente causa bolla americana, nel 2012, anno di governo europeista di Monti, mentre tutti i paesi risalivano la china, l’Italia fece un capitombolo a – 2,4 (reale – 2,8 secondo la fonte AMECO)

La produzione industriale risulta essere in calo da anni, e non è questo il momento di andare a vedere il perchè. Ma se il calo era stato contenuto, con una media di circa -1,8, è con Mario Monti ed Enrico Letta che arriva il disastro: -3,6 per cento di produzione industriale con Monti e -2,7 con Letta.

La tendenza all’aumento della disoccupazione risale all’ultimo governo Berlusconi, ma lo scettro spetta ancora una volta a Monti. E’ con lui che abbiamo il più grande (e grave) contributo alla disoccupazione italiana. Con il governo dell’austerità, infatti, la disoccupazione aumentò dell’1,3 in media all’anno e del 3,7 per il settore giovanile. Con Monti e Letta (da aprile 2012 a fine 2013) la disoccupazione giovanile raggiunse il picco della storia superando abbondantemente il 40 per cento. Tanto per fotografare meglio il dato sulla disoccupazione, basta osservare che oggi gli italiani disoccupati sono il 10,8 per cento, mentre con Monti sfioravano il 12. Tra i giovani era disoccupato il 40 per cento, mentre oggi lo è il 32.

“Già, ma Monti fu nominato per risolvere il problema dello spread”. Già mi sembra di sentire la solita solfa europeista sul terrore (immotivato) dello spread. Ma accettiamo la sfida e vediamolo nel dettaglio. Il rapporto deficit/pil prima del governo piùeuropeista era del 116%. Quando Monti si dimetterà, nel 2013, era al 131%. Lo spread tra i titoli di stato italiani btp ed i bund tedeschi aveva sfondato i 500 punti a novembre 2011 ed era stato il dato macroeconomico che aveva convinto i parlamentari italiani a rovesciare il governo politico ed a sostituirlo con quello tecnico di Monti. Monti governò circa un anno e mezzo e per tutti quei mesi lo spread oscillò tra 300 punti ed i 500 punti. Per molti mesi, anzi, per tutto l’inizio del mandato, lo spread “di Monti” sarà più verso quota 500 che 300, ma a luglio 2012 Draghi pronunciò un famoso discorso durante il quale sostenne che i titoli dei paesi in difficoltà sarebbero comunque stati acquistati, ed ecco che allora (e solo allora) lo spread cominciò un lento calo.

Persino l’inflazione non andò bene con quei governi, perchè ci furono tasse per i consumatori (aumento dell’Iva) e gabelle per i risparmiatori (bollo sui depositi).

Secondo molti analisti, e soprattutto secondo i numeri, che non hanno colore, i governi piùeuropeisti della prima metà del decennio sono stati di gran lunga i peggiori della storia Repubblicana. I danni che hanno fatto in termini occupazionali, di relazioni tra gli italiani, di produzione e di welfare li stiamo ancora pagando cari, a cinque anni di distanza. +Europa per entrare nel Parlamento Europeo dovrebbe superare la quota di sbarramento del 4 per cento. E non ce la farà perchè gli italiani sono smemorati si, ma non stupidi.

 

 

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