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DELIRIO DI IRRAZIONALITA’

Di : Dottor Roberto Slaviero – 11.01.21

Dopo la grande performance dei brogli elettorali in Usa, uno dei giornali della nomenclatura italiana, Repubblica, esce con un titolo:

il voto elettronico può salvare la democrazia

il giornalista, se si può chiamar cosi, apre la strada ad un possibile cambiamento di sistema di votazione anche in Italia.

Infatti, se è più difficile alterare le schede con matita indelebile, con i sistemi elettronici tipo “Dominio”, si può far di tutto.

E l’Italia, pare essersi dimostrata molto attiva nei giochetti elettorali americani pro democratici; chiaramente la dittatura mediatica europea, dice l’esatto contrario, ma lo vedremo nell’immediato futuro.

Nel frattempo, dopo le festività natalizie in clausura, il governo, spaventato dai numeri covidiani in ascesa, prepara nuove chiusure e limitazioni.

C’è addirittura un ebete, non so se virologo o esperto dei parassiti nanometrici, che dichiara che, se una regione ha 250 casi su 100.000, deve diventare automaticamente zona rossa; ciò equivale allo 0,25 % della popolazione! Mamma mia, un rischio colossale per la vita sul pianeta.

Domanda?

Se avete appena chiuso l’Italia ed i numeri sono in aumento: CHE C…O SERVE IL LOCK?

Forse i nanoparassiti si insinuano nelle case attraverso gli spifferi del riscaldamento, ove possono irrobustirsi, per attaccare l’ignaro italico che, stravaccato sul divano, sta chattando sui social o guardando serie Tv!?

Mi pare che vogliano introdurre anche un altro colore, il bianco, ma oramai la confusione regna totale.

La stagione turistica invernale è compromessa nel frattempo, ed i mediocri golpisti se la ridono e se la godono e si danno appuntamento a Davos afine gennaio, per mangiare e bere e farsi beffa dei coglioni che credono ancora al virus mortale o del cinavirus, come lo chiama Trump.

Mi pare che Biden, poco tempo fa, avesse fatto capire che il virus mortale proveniva dall’amata Penisola e non dalla Cina…ma tant’è, l’Italia non mi pare se la stia passando troppo bene ed il peggio a da veni…!

Alla fine del terzo Reich, Hitler, in preda alle ultime follie allucinatorie, fece allagare la Metro di Berlino, facendo crepare quasi 300mila suoi sudditi, che vivevano al suo interno; nessuno deve cadere in mano al nemico!

Pare che il baffetto poi, se la sia svignata in Argentina, fingendo il suicidio di gruppo ..farneticazioni complottologhe…claro!

Quando invase la Russia, era convinto di avere gli Dei dalla sua parte e che il “fuoco“ che muoveva la razza germanica, avrebbe in ogni caso bruciato il “ghiaccio“ della razza russa. Da dove ricavava tali convinzioni?

Dalla teoria di un Ingegnere austriaco, un genialoide, che aveva inventato una valvola per motori, che avrebbe rivoluzionato energia e trasporti

“la valvola di Hoebriger

l’Ing, ebbe un giorno dei pensieri e visioni e formulò una interessantissima teoria sull’evoluzione del nostro cosmo.

Tale teoria, vede fuoco e ghiaccio  contendersi e disputarsi le varie fasi evolutive del sistema solare, con la Luna, una sfera di ghiaccio, che ogni tot. centinaia di migliaia di anni, cade a spirale, come acqua e sassi, sul pianeta Terra e modifica il tutto, compreso gli esseri viventi…quelli che sopravvivono logicamente.

Parla di un’età dell’oro quando, i Re Giganti, insegnarono agli umani le arti e la scienza.

Una teoria che di primo acchito può sembrare folle, ma forse molto folle non lo è!

Egli mori nel 1931 e nel mondo “esoterico“ del nascente nazionalsocialismo degli anni 20, tale teoria venne assunta come il credo assoluto.

“quando i giganti  erano ancora mescolati agli uomini, nei tempi in cui mai nessuno parlò“ diceva tra gli altri Hugo Victor

Nel 1942, Hitler mandò una spedizione nell’isola baltica di Ruegen, al comando del fisico esperto di raggi infrarossi, Heinz Fischer; dopo la guerra, egli si trasferii negli Usa e partecipò allo sviluppo della Bomba H, denigrando la sua vecchia spedizione nazista.

Cosa cercavano?

La Terra non sarebbe convessa, ovvero, noi vivremmo all’interno di una sfera, limitata esternamente dalla volta celeste; sole e luna sarebbero molto più vicini e le galassie non sarebbero altro che una nebulosa sospesa principalmente sopra il centro del pianeta.

Parlavano di Terra vuota o concava! Ma la Genesi biblica non dice più o meno le  stesse cose? Andate a vedervi le recenti rilevazioni ad infrarossi a grandi distanze…

I nazisti, avevano già sviluppato auto teleguidate, nonché  dischi volanti e razzi a lunga gittata V1 e V2, insomma forse qualche aiutino “esterno“  l’avevano avuto…poi tutto passo di mano, in direzione principalmente Anglo-Usa e Russia.

Il barone nazista Werner Von Braun, realizzatore nazista delle V1 e V2, negli Usa poi nel 1958, realizzò il più grande inganno moderno, la Nasa!

Adesso ci pensa Elon Musk a far sognare gli umani intorpiditi, con viaggi marziani…claro, se la Luna è ghiacciata…ah ah ah.

Probabilmente, se fosse stato ancora vivo, Hoerbiger, avrebbe fatto ragionare meglio Hitler, su razze pure etc e forse avremmo evitato disgrazie e milioni di morti.

Ma la storia quasi sempre combina disastri.

In ogni teoria, c’è un qualcosa di buono, ma se viene estremizzata … ahi ahi, son dolori.

Ed infatti adesso, abbiamo i teorici del “reset“, che stanno rivoluzionando il mondo occidentale, stanno facendo una rivoluzione a 180 gradi, una rivoluzione a testa in giù, ossia; normalmente sono i popoli che, sottomessi, si ribellano e poi favoriti comunque da qualche “supporter ricco“, abbattono gli steccati e vanno al potere.

Adesso, i già straricchi, vogliono irretire ancor di più i normali. Per farlo, hanno comprato  partiti, governi, sindacati, media, giornali ed oggi con il virus, medici ed esperti sanitari.

Facebook e Twitter, per non fare nomi, hanno oscurato  il profilo dell’ancora, per 9 giorni, Presidente degli Usa.

Ve lo potevate immaginare 10 anni fa, qualunque cosa si pensi o si dica di un politico, che ha gestito per 4 anni la più potente nazione del pianeta?

Questi gruppi privati, principalmente made in Usa, Silicon Valley, hanno corrotto a suon di miliardi tutta la politica.

Hanno creato enormi strutture di potere mondiale e dettano legge con le loro informazioni teleguidate.

L’ho già scritto mesi fa…uscite dai social, uscite da sta palude controllata che vi controlla, che vi mette uno contro l’altro; ritrovate la vostra indipendenza ed identità.

Nell’immediato futuro, la morsa del controllo si stringerà sempre di più, sempre più blogger e persone indesiderate saranno oscurate, avete solo una via d’uscita:

ANDATEVENE FUORI DA STA MIERDA!

Se non lo farete, sarete loro complici, come per il caso cinavirus!

Non date più uno spicciolo dei vostri soldi, non date più uno spicciolo della vostra attenzione a questi psicopatici, drogati e pedofili magari.

Loro soffrono di Delirio di Irrazionalità, credendosi i sapienti del cosmo; d il cosmo a tempi brevi li punirà.

Ma come sempre, prima, giungerà la follia umana che  includerà molti innocenti, come nella Metro di Berlino – (leggi al paragrafo “La Sconfitta“) o nelle case di una Dresda bombardata a morte e senza pietà per giorni e giorni, con bombe incendiarie dagli anglo-americani a guerra già praticamente vinta e finita.

Cattiverie spinte da odi spaventosi, creati ad arte da chi prima finanzia e fa il saccente e poi toglie e distrugge.

La Ford americana ha creato gran parte dell’esercito Nazi e la finanza Usa l’ha finanziato, anche il Senior Bush!

Nel recente; arte di credito a tutti, mutui a tutti, mutui casa finanziati al 120% ETC…

E adesso? Sono gli stessi del cinavirus! Lo capite  o no? Vi porteranno via quasi tutto, lavoro, beni e benessere!

Soldi con prestiti della banca mondiale nel terzo mondo e poi … rubate tutte le ricchezze del sottosuolo.

Schiavi che lavorano peggio delle bestie, per ricavare metalli rari, per fabbricare i vostri cazzo di telefoni smart e le vostre batterie per le auto elettriche!

A proposito, Toyota e qualche produttore tedesco, cominciano a dire che non sarà possibile una totale riconversione dal motore a scoppio all’elettrico…ma va…sul serio?

Pensate ai lobotomizzati elettrici che, in massa, alla sera mettono in carico tutte le loro auto o scooter, milioni tutti insieme: immaginate cosa accadrà al sistema elettrico del paese…plufffffff

E allora? Minchia che famo? …e…famo e centrali atomiche …per favor in poco tiempo…no se puede volver al diesel, es muy inquinante!

Negli anni 70, ricordate? Diesel diesel please, la benzina es una mierda inquinante!

Pochi anni prima però; “metti un tigre nel motore”! I meno giovani, ricorderanno la pubblicità

Manipolati sempre, creduloni sempre … ma non vi siete rotti los bananitos, ma non vi siete rotti di ascoltare questi inetti politici ed economisti racconta palle, al soldo e busta paga dei manipolatori?

La valvola di Hoeringer esiste, i suoi figli hanno sviluppato una grande azienda, la sua capacità intuitiva, ha coniato parte della storia dei motori e la sua teoria evolutiva … super bistrattata dai falsi odierni?

Chiedete un po’ ai ricconi, come mai si sono creati strutture enormi, tipo nelle Isole Svalbard in Norvegia, per preservare semi e sementi da possibili disgrazie diluviane?

Non è che sotto sotto … in effetti anche molti antichi parlavano di una Terra senza Selene…non è una figa ragazzi, è il nome greco della Luna, della Dea della Luna!

Ogni tanto si scioglie e cade in testa a sti stronzoidi umanoidi, che non capiscono una mazza e si fanno sempre infinocchiare dai potenti di turno!

A Sele’…dai…datte una mossa…ce semo rotti dei colori…cavolo…e i Daltonici?

https://it.wikipedia.org/wiki/Acromatopsia

Presidente e Governatori italiani: attendiamo con estrema sollecitudine, meglio verso una tarda ora serale, una vostra decisione in merito!

Le forze di polizia, devono aver ben chiare le idee, per applicare al meglio le vostre rigide leggi anti cinavirus….o… italianvirus…i tempi cambiano, cari democratici di tutti i tempi !!

Saluti e salute a tutti, soprattutto ai veri irrazionali genialoidi e di gran cuore!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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QUALI  DOVERI?

di: Dottor Roberto Slaviero – 04.01.21

A fine anni 80, mi divertivo ad ascoltare il discorso di fine anno del Presidente Cossiga, il famoso “picconatore”, il quale, dopo alcuni anni di presidenza, era cosi schifato del funzionamento dello Stato e della sua corruzione, che cominciò a sparare a zero contro il sistema, di cui comunque anche lui, era figlio.

E quelli erano anni dorati, in piena espansione economica e con una libertà personale, garantita dalla Carta Costituzionale del dopo guerra.

Oggi ci troviamo in questo buio esistenziale, con le fondamentali libertà personali annullate.

Dopo Cossiga, non ho più ascoltato i soliti bla bla di fine anno dei suoi successori, tanto meno delle “parolaie” dei Presidenti del Consiglio succedutisi.

Tra il 1990 e 1992, di fatto, con scandalosi tradimenti delle nostre massime autorità, l’Italia come Stato parzialmente sovrano, è stata assassinata!

Con l’Euro berliniano poi, il cappio si è chiuso sul collo dei paesi del Sud Europa.

Quello che vedete oggi, altro non è, che una conseguenza di quel piano distruttivo.

Anzi, se vogliamo vederla ancora più all’ indietro, il bavarese Kissinger, potente Segretario di Stato Usa, aveva ben affilato negli anni 70, il piano primordiale di sfruttamento dei paesi in via di sviluppo, ma pieni di  ricchezze del sottosuolo, congiunto al depopolamento mondiale, attraverso varie agenzie  corrotte, tipo Onu, Fmi, Banca Mondiale etc.

Loro sono Malthusiani Eugenetisti e lo vediamo a tutt’oggi!

Dicono che siamo in troppi e che mancano le risorse per tutti; nel senso che le vogliono solo per loro…fetenti personaggi!

Tornando al discorso di fine anno del Presidente, presupposto garante Costituzionale, leggo una sua affermazione sui giornali, ove dice che il vaccino anti Covid, sarebbe un DOVERE.

Per prima cosa, mi permetto umilmente di correggerlo, non esiste un Vaccino anti Covid 19, poiché trattasi di TERAPIA GENICA:

ovvero, viene inoculata una sequenza genetica ad Rna, creata in laboratorio, che dovrebbe stimolare la produzione della presunta proteina Spike, che avvolgerebbe il Corona e che dovrebbe stimolare la produzione di anticorpi.

Tutto da verificare, loro lo sanno meglio di noi e usano gli umani come Cavie.

Hanno ottenuto l’autorizzazione per l’immissione in commercio, in fase ancora sperimentale, solo per la presunta pandemia; procedura di urgenza!

Qui sotto il Presidente dell’Aifa italiana, che afferma pochi giorni fa, che la Letalità di sta storia infinita oscilla tra lo 0.25 e 0,50 %! Il nulla del nulla

https://www.facebook.com/zuppadipollo/videos/256928295764649/

Sono in corso di registrazione 180 tipi di “sieri“ anti corona nel mondo ed in Italia in questi giorni, vi sono già oltre 13 ceppi MODIFICATI di Covid in circolazione .

Costano poco alla produzione ed incassano invece somme allucinanti alla vendita.

Quindi, non so cosa stiano facendo con i sieri genici a mRna  anti Covid 19:

quello che possiamo supporre, secondo una onesta e pulita logica Pasteuriana, è che, quasi sicuramente, gli “inoculati“ potrebbero innescare reazioni contagianti, in quanto il materiale genetico, non è naturale, ma artificiale.

TERZA ONDATA, LO CAPITE O NO, IPNOTIZZATI?

Non parliamo poi della linea di sviluppo Genica, fatta su cellule di Feti umani Abortiti, potenzialmente tossica e si sussurra, trasportatrice di sostanze collaterali, con effetti cancerogeni.

Questa sarebbe la linea di produzione inglese, mi pare anche con collaborazione italica.

Lo schifo si espande sempre più profondamente!

Ma anche la Chiesa di Roma ha detto, no problem,  i feti umani abortiti vanno bene.

Come dopo la seconda guerra mondiale, ci sarà sicuramente un nuovo Tribunale di Norimberga, ma la strada sarà ancora lunga, poiché almeno in Italia, gli ipnotizzati sono moltissimi.

Invito tutti quelli che, riescono a capire i veri accadimenti, a tagliare completamente i ponti con amici o conoscenti collusi, volenti o meno, a questo scandalo mondiale, anzi, scandalo del mondo occidentale;

infatti in Asia ed Africa se la ridono di noi.

Tra pochi giorni, vi sarà il culmine dell’elezione del Presidente Usa, che verrà decisa dai cosiddetti Grandi Elettori.

La frode elettorale è palesemente scandalosa e segna, credo, la fine della democrazia made in Usa; comunque vada a finire, quel paese passerà anni difficili e dovrà venir completamente ricostruito, moralmente innanzitutto.

L’Europa fa schifo e la dittatura neo nazi di Bruxelles ne è l’esempio lampante.

Ungheria e Polonia, mi pare, stiano prendendo le distanze da questa infame Europa franco-tedesca.

Se avessimo dei politici con vedute ampie e visionarie, nel senso buono, potremmo dettare legge, ma purtroppo…saremo schiavi sino-tedeschi o francesi .

Gli inglesi intanto, sono usciti da questa melma europea e ricordiamoci, hanno vinto insieme agli Usa la seconda guerra….alleati della Russia, anch’essa vincitrice.

Il gigante russo tace, ma nei prossimi anni, si papperà quel che resta dei cocci di un Europa distrutta.

Tornando all’emergenza economica, il turismo invernale è in ginocchio. Il governo autorizza le aperture degli impianti di sci dal 18 gennaio, ma farà le regioni gialle?

Altrimenti, che senso ha, aprire gli impianti in Val d’Aosta, con Piemonte e Lombardia chiuse?

Trentino ed Alto Adige aperti, con Veneto e Friuli chiusi? Abruzzi aperti, con il Lazio chiuso?

In Austria si scia dal 24.12 e non ci sono limitazioni di movimento per gli austriaci, in Svizzera, in molti Cantoni si scia, senza limitazioni di movimento.

Io chiedo ufficialmente di dichiarare allora, lo Stato di Guerra in Italia:

che il Parlamento abbia il coraggio di farlo e che il Presidente della Repubblica lo certifichi. Cosi magari potremo armarci!

Tornando ai Doveri …

DOVERE DEI CITTADINI E’ QUELLO DI RISPETTARE LA COSTITUZIONE E LE SUE LEGGI.

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ FONDATA SUL LAVORO E SULLE LIBERTA’ DI SCELTA NELL’AMBITO DELLA SALUTE E SULLE LIBERTA’ DI MOVIMENTO.

Dichiarate lo Stato di Guerra e ci dite poi a chi dobbiamo sparare, e smettetela di slinguazzare senza dignità il Forum di Davos, la Trilaterale e la Dittatura sanitaria in atto, nonché Berlino o Parigi: poveracci siete ed usurpatori dei denari pubblici.

E mettetevi le vostre auto e monopattini elettrici in quel posto. Venite a vedere come funzionano le auto elettriche in montagna a 25 gradi, razza di idioti “gretini”.

Se volete elettrizzare tutto, sarete costretti a riaprire le centrali nucleari, falsi ambientalisti: no falsi, scusate, tutto pianificato a tavolino.

Un altra cosa; il vostro Chip, il marchio della Bestia, vaccinale od altro, utilizzatelo per i vostri Genderizzati, che vogliono cambiare sesso e a cui il Recovery Founds dona 15 miliardi! 15 miliardi a loro e 9 alla Sanità in piena emergenza, pagliacci corrotti, nonché ladri dei nostri soldi!

Da parte mia, nessuno sconto alla falsa opposizione politica, anzi, calci nel culo,  e la rottura totale dei rapporti sociali con i collusi a questo piano Covid 19.. 21.. 22 … o quanto ancora.

E spero che chi ancora riceve lo stipendio sicuro, perché impiegato statale o para statale o di aziende ancor oggi in forma, tra un po’ cominci a perdere il posto o a cagarsi nelle braghe!

E ai sindacati che offrono 40 euro al giorno per 14 giorni, se si è dipendenti positivi…al test…ma non vi vergognate, ma non vi fate schifo, con tutti i falsi positivi asintomatici? Un giro di soldi criminale!

Quando verrà giù tutto, anche voi nuoterete nella palude di zolfo bollente!

Come ho già scritto in passato:

TEMPI DURI, SI…ADESSO PER I TROPPO BUONI E TRA POCO, PER I LADRI ED USURPATORI DELLA VERITA’!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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La Valla / La Barriera

Serie tv “La barriera”: mostra il futuro che vorrebbero…

Ve lo dico come ungherese, come ebreo, come artista e come filosofo.
Gli uomini vogliono anche sognare. Hanno bisogno dei loro sogni.
Ebbene noi fabbricheremo sogni, sogni in serie, sogni divertenti che costano poco

Adolph Zukor, fondatore della Paramount

Dagli albori della cinematografia e quindi dai “sogni divertenti” di Adolph Zukor, siamo passati agli incubi e ai futuri osceni dell’odierna produzione. Non è a caso infatti secondo Marilyn Monroe: “Hollywood è un posto dove per un bacio ti pagano mille dollari e per l’anima cinquanta centesimi”.

Il cinema non è nato solo per intrattenere le masse facendole divertire, ma per spacciare sogni, ideali, per creare e modellare la realtà a piacimento dei produttori!

La vera natura l’ha descritta magistralmente Francis Ford Coppola: “Hollywood è Wall Street”.

L’Alta Finanza (nelle mani del popolo eletto) è la proprietaria di Hollywood e sceglie attraverso i suoi fiduciari i soggetti dei film!

Quindi il cinema è la fucina dei grandi cambiamenti antropologici del mondo, al quale bisogna aggiungere la televisione, che oggi ha certamente surclassato la pellicola raggiungendo miliardi di persone…

Va assolutamente compreso che i film e le serie televisive hanno un contenuto ideologico che varia a seconda del momento storico e a seconda del messaggio che serve veicolare: il messaggio che i produttori vogliono che passi!

Per esempio tutti i film sulla Seconda Guerra Mondiale mostrano ovviamente gli alleati buoni e gli avversari cattivi, mentre quelli di fantascienza ci stanno lentamente a spizzichi e bocconi abituando ad un futuro ben preciso…

La Barriera
A proposito di futuro distopico, una delle ultime serie tv è illuminante.

La scarsità di risorse naturali ha trasformato le democrazie occidentali in spietati e disumani regimi dittatoriali militarizzati che giustificano la mancanza di libertà con la promessa di assicurare la sopravvivenza dei sudditi.

Questo è l’assunto di base della serie spagnola “La barriera”, che ha debuttato in streaming l’11 settembre 2020 (data non casuale) sulla piattaforma Netflix.

La trama è certamente inquietante e soprattutto molto realistica se vista con gli occhi odierni.

Nella Madrid del 2045 un virus mortale di nome “Noravirus” e un regime totalitario provocano la divisione della città in due zone distinte: il Settore 1, quello dei ricchi e dei privilegiati e il Settore 2 per tutti gli altri (i morti di fame). A dividere i due settori una barriera invalicabile, da cui il nome della serie “La Valla” (appunto “La barriera”). Un muro che divide non solo le persone ma anche i diritti e le libertà. Gli abitanti all’interno conducono una vita agiata: hanno la tv, il cellulare, la luce e tutti i comfort, mentre fuori regna la paura, la disperazione, la fame e i soprusi.

L’unico modo per passare da una parte all’altra è attraversare il muro che separa i settori, ma per farlo occorre avere un pass, un lasciapassare, altrimenti si viene cacciati via bruscamente dai militari che controllano e perlustrano continuamente le strade in entrambi i settori.

La Barriera

In tredici puntante (numero anche questo non casuale) vengono raccontati origine, diffusione e conseguenze dell’arrivo di un virus sconosciuto che causa da una parte la distruzione delle famiglie, visto che i bambini piccoli vengono sequestrati e fatti sparire dentro laboratori segretissimi perché dal loro sangue si producono gli anticorpi per il vaccino, e dall’altra la perdita di ogni libertà individuale, secondo il regime per garantire la sicurezza delle persone.

Ma il bene superiore sarebbe quello collettivo, non del gregge di pecore, ma dei pochi eletti e della dittatura. Esattamente quello che sta accadendo oggi nella vita vera e non in quella cinematografica.

Dopo la dichiarazione di “zona protetta”, il governo autoritario ha preso il potere e ha militarizzato tutto. Le persone terrorizzate dal virus hanno aperto la porta, chiedendo loro stessi il governo forte, autoritario, la dittatura, e la prima cosa che questa ha fatto è stata togliere la libertà, in nome della sicurezza di tutti.

La nuova “normalità” viene scandita e ripetuta costantemente dai megafoni lungo le strade: “per la vostra sicurezza, portate sempre con voi i documenti di riconoscimento. Non create assembramenti, indossate la mascherina….”. Altoparlanti che ricordano anche gli orari del coprifuoco.

Ma il Sistema mentre cerca un vaccino (per i ricchi) con il sangue dei bambini, lavora anche ad un piano eugenetico di riduzione della popolazione mondiale…

Vivono sotto la legge marziale, eppure non erano entrati in guerra. Ricorda qualcosa?
Noi oggi viviamo una “emergenza sanitaria” imposta a suon di Dpcm, e poco importa se questa sia stata completamente inventata, perché rimane la scusa perfetta per l’instaurazione e l’affermazione dello stato di polizia.

Finale incredibile

[Attenzione: chi ha intenzione di vedersi la serie è meglio non prosegua la lettura]

La serie termina con la morte del Presidente e la rivolta della popolazione e delle stesse forze dell’ordine. Hanno vinto i sudditi, il bene ha soverchiato il male. Applausi. Gli spagnoli finalmente iniziano dopo molti anni a vedere la luce della speranza e della “democrazia”. Tutto prefigurava un ritorno ai bei tempi ormai andati: si stava finalmente realizzando l’osannato “andrà tutto bene”. Ma non tutti gli arcobaleni segnano l’inizio di una bella giornata…

Il colpo di scena finale è quando il nuovo presidente eletto a furor di popolo spunta dal balcone per essere osannato dalla massa festante: si tratta della virologa responsabile dei sequestri dei bambini, del programma vaccinale e del progetto eugenetico. La presidenza è stata il premio per aver salvato il pianeta dal virus letale con il suo vaccino derivato da esperimenti eseguiti su centinaia di bambini, molti dei quali erano morti. Ma poco importa se il bene è superiore, giusto?

Segnale inequivocabile che non sarebbe cambiato assolutamente nulla, ma la gente era anestetizzata dall’illusione del cambiamento (come da noi il governo del Movimento 5 stelle/Lega).

L’ulteriore conferma del tragico finale arriva quando il capo della polizia, il più losco e criminale di tutti i personaggi, dopo i titoli di coda appare sullo schermo ricordando che: “il futuro ci appartiene”. Si riferiva a loro ovviamente e non a noi.

“Il futuro ci appartiene”….

Come si suol dire, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Esattamente come nella dittatura: cambiano e si alternano i governi, i personaggi, ma il regime persiste inalterato, mutando ogni tanto solo la forma ma non la sostanza.

Netflix non si smentisce mai. Etichetta deviante per antonomasia anche in questa serie vuole farci vedere il futuro come un periodo distopico, dove i vaccini salveranno il mondo facendo tornare alla vita “normale”. Ma soprattutto che qualunque rivolta e/o rivoluzione verrà fatta, loro saranno sempre al potere…

Questo è quello che loro credono. Ma non sarà così se le coscienze inizieranno a destarsi!

Fonte: https://disinformazione.it/

Lettura consigliata

Ecco chi ci ha guadagnato dalla pandemia

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Come il piccolo corona, sia servito e serva a molti poteri

 

AHH…….FELLONI!

 

di: Dottor Roberto slaviero collaboratore

«Tutti i sovrani russi sono autocrati e nessuno ha il diritto di criticarli, il monarca può esercitare la sua volontà sugli schiavi che Dio gli ha dato. Se non obbedite al sovrano quando egli commette un’ingiustizia, non solo vi rendete colpevoli di fellonia, ma dannate la vostra anima, perché Dio stesso vi ordina di obbedire ciecamente al vostro principe.» Ivan il terribile o il tonante Primo Zar di Tutte le Russie Anno Domini 1561 

Pensavate miei cari di aver costruito e custodito la pace, la libertà e la democrazia?

Avete abbassato la guardia, avete demandato molte delle vostre azioni e pensieri alle macchine e…tracc: ve l’hanno piazzato alla grande!

Girate con la museruola, respirando affannosamente e ammalandovi certamente di gravi forme respiratorie!

Ma il padrone lo ordina, il sovrano ve lo ordina.

Beh, oggi non c’è più Ivan o Napoleone; oggi ci sono i padroni della Silicon Valley ad esempio, che organizzano le vostre giornate e il vostro svago e i vostri pensieri!

A proposito di museruola; Articolo 85 del TULSP Testo unico leggi sicurezza pubblica, attualmente in vigore

“è vietato comparire mascherato in un luogo pubblico“

La Corte di Cassazione, nel 1976 (sentenza n. 11339 dell’8.6.1976) affermava che “il divieto di comparire mascherati in luogo pubblico ha carattere assoluto, essendo diretto ad impedire che mediante il mascheramento possano compiersi reati. https://www.asaps.it/12453-Maschere_sulla_strada.html#cookie_ok

Come cambiano i tempi!

Beh…ma è emergenza sanitaria mondiale! L’uso della maschera ha senso in due soli casi:

  1. respirare in luoghi pieni di polveri sottili e smog
  2. e ammalati in fase acuta con febbre e tosse, per evitare che la vostra saliva, le vostre goccioline di Flugge, possano trasferire le vostre secrezioni ad altri.

Di solito però, quando si è ammalati con febbri alte e tosse, si rimane a letto…e quindi …

Hanno inventato il potenziale contagio dei non sintomatici…beh…dovreste slinguazzarvi tutti per molto tempo e forse qualche piccola secrezione infetta passa!

Aria che pullula di virus…attenti!

Torno al concetto di cui sopra: se vi hanno inchiappettati alla grande è, per più del 50%, colpa vostra. Avete smesso di usare il cervello e vi siete impigriti con le nuove tecnologie; volete sempre di più, forse volete il teletrasporto spaziale…

Comunque…

Con il distanziamento sociale stanno preparando il chippaggio mondiale, attraverso virus artificiali in nanometri (10 alla -9), che vi faranno respirare, anzi probabilmente già molti li hanno respirati, o che verranno introdotti con scuse vaccinali di massa…e…qualcosa anche negli alimenti per non sbagliarsi!

Dopo per seguirvi e tracciarvi hanno bisogno che stiate almeno ad un metro di distanza, altrimenti le vostre amate Int. Artificiali che amate alla follia, potrebbero confondersi … poverine!

Ma veniamo agli accadimenti europei, alle probabili rivendicazioni geopolitiche in corso d’opera, approfittando del coroncino.

I potentati del passato e le vecchie monarchie, anche dove non fanno mostra, tipo England e Spagna, esistono ancora.

Le massonerie collegate, esistono ancora, giusto? Le P2 o 3 e le Opere Vaticane esistono ancora, giusto?

Il Tirolo venne annesso alla  Baviera nel 1805, che nel 1806 divenne un Regno indipendente.

Nel 1871, a Versailles, venne proclamata la nascita dell’Impero Tedesco, con l’annessione della Prussia e Baviera, dopo guerre varie con Francia, Austria …

https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_tedesco

https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Baviera

Dopo la prima guerra mondiale, con la dissoluzione degli Imperi Austroungarico e Tedesco, il Sud Tirolo, ad esempio venne ceduto all’Italia.

La odierna Bielorussia, venne invasa dai tedeschi sia nella prima, che nella seconda guerra mondiale

https://it.wikipedia.org/wiki/Bielorussia

Nell’ Impero Tedesco del 1871, vivevano contrapposte due anime religiose

  • la cattolica Baviera
  • la protestante Prussia
  • Munchen und Berlin…

Chiedete in Germania chi se l’è passata meglio nella prigione corona? Chi ha messo le frontiere coi soldati?

L’Austria con Italia e Germania, e la Germania con Austria.

Ricordate l’annessione dell’Austria nel 1938, da parte del regime Hitleriano?

https://it.wikipedia.org/wiki/Anschluss

tutte cazzate direte voi…

Chiedete coma ha funzionato lo scalo internazionale di Monaco di Baviera in questi due mesi passati? Un disastro, un macello…5 voli al giorno…

Cosa interessante …verso Minsk, capitale della Bielorussia, volavano sia da Monaco che Frankfurt … vecchie e nuove alleanze politico-economiche in corso d’opera?

E il Tirolo del Sud, ovvero l’Alto Adige?

L’Austria, per convenzione Onu del dopoguerra della seconda mondiale, ha diritto di veto o di intercessione sul governo italiano, se alcune clausole, non dovessero venire rispettate.

E’ per quello che sta facendo il muso duro con l’Italia?

O è solo per favorire i vacanzieri tedeschi verso Slovenia e Croazia?

Altro avvenimento importante avvenuto in Portogallo, il 13 maggio.

E’ il giorno dell’apparizione di Maria ai pastorelli di Fatima nel 1917, durante lo sterminio nella prima guerra mondiale.

Vi sembra normale che migliaia di poliziotti, nascosti anche nei boschi intorno a Fatima, abbiano bloccato e rimandato a casa tutti i pellegrini che giungevano li?

Paura di accalcamento di folla? Ragazzi hanno chiuso le Chiese fino al 18 maggio e adesso anche li, si entra con la museruola!

Non sentite puzza di zolfo? Io la sento e molta!

Vedete che, basta unire alcuni punti e si capisce come il piccolo corona, sia servito e serva a molti poteri, per rivendicare o bloccare o ricattare.

Pensate in altre parti del mondo cosa sia successo e stia succedendo, io vi ho fatto solo dei piccoli esempi!

Tornando al nostro Ivan, Nel 1550 Ivan creò un esercito permanente, formato dagli strelizi, [10] grazie al quale riuscì a ottenere il controllo su tutti gli esponenti dell’alta nobiltà: l’appellativo “il Terribile” fu coniato proprio in tale occasione dalla fascia più bassa della popolazione e, lungi da avere una connotazione negativa, manifestava invece il rispetto dei più poveri verso il loro sovrano, che non esitava a usare il pugno di ferro sia con la nobiltà che li opprimeva, sia con i Tartari, autori da secoli di continue e sanguinose razzie nelle campagne. [11]

https://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_IV_di_Russia

Avete visto…il popolo lo onorava perché aveva messo a posto le varie nobiltà boiarde, che sfruttavano i loro servi e si arricchivano sproporzionatamente…

Che ne dite di richiamarlo e mandarlo…vediamo un pò…nell’Urbe del grande Cesare Augusto … Non sarebbe male…

O magari a Madrid, dove quel governo psicopatico, ha obbligato tutti gli spagnoli ad uscire con la maschera dai 6 anni in su…

Beh anche in Italia non hanno scherzato e pare in molte regioni non scherzino ancora, con le museruole.

Pensate col caldo, quanta gente schiatterà … temo molte decine di migliaia…cosi troveranno un altro vironcello…vi ricordate come è facile trovarlo?

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?goccioline

Vi sembrano normali sti politici?

Credo che la maggioranza sia drogata o chippata, ed esegua ordini, che neanche un idiota riterrebbe aventi un senso logico.

Non resta che sperare nei vulcani   e nelle forze naturali, che spazzino via questi umani tarati e psicopatici deviati!

Tic tac…tic tac…il tempo scorre e la Creazione sta aspettando un segnale.

Sapete come potreste fermare tutto già adesso?

Buttate nel cesso tutti gli Smart che avete ed uscite dai Social…all’inizio sareste un pò smarriti, ma magari poi rimettereste il telefono fisso in casa ed usereste solo tecnologia a filo, a cablaggio!

Non ci sarebbe neanche più bisogno di pensare a Soros, a Gates, alla Rockfeller Foudation e agli altri stronzoidi esistenti sul pianeta.

Avreste anche più tempo per andare in motorino o in bici o a funghi nei boschi

Molto spesso essere troppo connessi è un macello…è come tra le persone che convivono…spesso è meglio non capire esattamente quello che dicono … che barba, che noia! Geniale Vianello e Mondaini.

Quindi non lamentatevi troppo, questo mondo senza saperlo l’avete creato voi con la vostra pigrizia … basta solo una mossa…compratevi il vecchio Nokia o Motorola e usate Internet via cavo…

Cosi anche i 5gizzati si fottono.

Se vorranno iniettarvi merda virale, spaccategli la faccia… Ah … a proposito…pochi giorni fa il Parlamento tedesco ha deciso che, se ci saranno vaccini, saranno facoltativi e non obbligatori!

Gelmini e teste … similari…avete capito?! Virologi psicotici…avete capito?

Prima della ripresa economica, ci vorrà una ripresa … dei vostri diritti fondamentali di esseri liberi, viventi e pensanti sul pianeta.

Una ripresa, oserei dire giunonica … per dirla al femminile … non si offendano le anoressiche o le modelle con gambe senza muscoli e viso bianco di premorte!

Ultima cosa; lo sapete che il troppo igenismo porta al massimo indebolimento immunitario?

Lo sapete che le goccioline di Flugge, invece, aumentano la forza immunitaria?

Prendete e mangiatene tutti…avevano le maschere ed erano distanziati?

E il calice…era disinfettato?

Andate a cagare…padroni del mondo!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/ 

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La Fragilità della Democrazia può portare alla Dittatura e al Regno del Terrore

 

Dipinto del XIX secolo di Philipp Foltz raffigurante il politico ateniese Pericle che consegna la sua famosa orazione funebre di fronte all’Assemblea. Wikipedia

 

La fragilità della democrazia – Atene e i tremta tiranni

 

by Edward Whelan May 08, 2020 from ClassicalWisdom Website 

 

Atene è tradizionalmente vista come la culla della democrazia … 

 

Tuttavia, come sappiamo, le democrazie sono vulnerabili alle forze antidemocratiche, come il populismo e i movimenti autoritari. Questo è stato anche il caso di Atene.  

 

Per circa otto mesi (404-403 a.C.) la città fu controllata da un’oligarchia filo-spartana nota come i “Trenta tiranni“.

 

Questi autocrati hanno scatenato un’ondata di terrore e Atene è stata intrisa di sangue durante il loro tempo al governo. 

 

La guerra del Peloponneso 

 

Dopo la sconfitta dei persiani, il mondo greco fu dominato dagli spartani, dai loro alleati e ateniesi. 

 

Tuttavia, nel 431 a.C., la seconda guerra del Peloponneso scoppiò tra le due più potenti città-stato. Questo è stato un conflitto lungo e brutale. 

 

Dopo la disastrosa sconfitta ateniese in Sicilia, il governo democratico fu brevemente rovesciato e sostituito da un’oligarchia.

 

Gli ateniesi furono sconfitti nella battaglia navale di Aegospotami (405 a.C.) e ciò garantì effettivamente la vittoria di Sparta nella guerra. L’oligarchia che era stata al potere ad Atene fu screditata e presto rimossa dal governo.

Lysander fuori dalle mura di Atene. Litografia del XIX secolo. 

 
La pace spartana
 
Gli spartani circondarono Atene e chiesero che le sue “lunghe mura” o le sue mura difensive fossero abbattute intorno alla città e al suo porto, il Pireo.
 
Il re Lisandro dettò i termini di pace agli ateniesi che erano quasi totalmente indifesi. Gli spartani non volevano un ritorno della democrazia che disprezzavano.  
 
Sostennero gli ateniesi che erano solidali con Sparta e che credevano nel governo da un’élite. Con il sostegno degli spartani, controllavano la città.  
 
I leader più famosi dei cosiddetti Trenta Tiranni erano Theramenes e Critias ed erano filo-spartani e odiavano la democrazia e i democratici.
 
Hanno immediatamente spogliato i comuni cittadini dei diritti politici e governato con un’assemblea di sostenitori accuratamente selezionata.
 
Dal Pnyx di Atene, una piattaforma tradizionalmente utilizzata dagli oratori, i tiranni annunciarono una serie di misure che ponevano fine alla democrazia in città. Hanno governato con l’aiuto di un presidio spartano e hanno costretto tutti i cittadini a consegnare le loro armi.
 
Solo 3000 sostenitori dei tiranni avevano il diritto di portare le armi.
 

The Pnyx (a destra), si trova di fronte l’Acropoli (a sinistra) 

Regno del terrore 
 
I tiranni oi “sorveglianti”, come piaceva essere conosciuti, temevano i loro concittadini, molti dei quali li consideravano traditori. 
 
Chiunque fosse considerato un democratico o potenzialmente in grado di opporsi al proprio governo è stato giustiziato dopo un processo per spettacolo. Innumerevoli uomini ateniesi innocenti venivano spesso giustiziati per essere stati costretti a bere la cicuta del veleno. 
 
I Trenta Tiranni dovevano anche fornire paghe e cibo alla guarnigione spartana. Questo è stato in un momento in cui Atene era sull’orlo della carestia e ha provocato grandi sofferenze. 
 
Gli oligarchi, per ottenere il sostegno popolare, hanno cercato di coinvolgere i comuni cittadini nei loro crimini. 
 
Ad esempio, a Socrate fu chiesto con altri di portare a morte un innocente. Il filosofo ha coraggiosamente rifiutato e quasi fuggito con la sua vita. 
 
Atene era in bancarotta a causa della guerra e i “Trenta tiranni” avevano bisogno di soldi per rimanere al potere e per soddisfare le richieste spartane. Critia, che era il più crudele di tutti i tiranni, decise di uccidere ricchi ateniesi e residenti stranieri e sequestrare i loro oggetti di valore e proprietà. 
 
Ciò fu resistito da Thermanes, ma Critias lo fece eseguire. Era un uomo molto complesso, un poeta e un uomo colto che è un personaggio nel dialogo platonico che porta il suo nome. 
 
Era anche molto crudele e sembrava godere di spargimenti di sangue.
 

Critia, uno dei trenta tiranni, ordinando l’esecuzione di Theramenes, un membro dell’oligarchia che governò Atene nel 404-403 a.C. Prisma Archivo / Alamy 

 

A questo punto, nessuno era al sicuro ad Atene. Si stima che migliaia di persone siano state uccise e molte altre esiliate e imprigionate durante il dominio degli oligarchi. 

 

Il regno dei Trenta tiranni può essere paragonato al “Regno del terrore” nella Francia rivoluzionaria o alle Purghe di Stalin negli anni ’30. 

 

La fine dei “trenta tiranni” 

 

La brutalità e la corruzione dei tiranni era così grande, che tutta la città arrivò a odiarli e non rimasero quasi sostenitori. 

 

Molti altri stati greci non volevano che Atene fosse controllata da un gruppo filo-spartano e temevano il crescente potere di Sparta. Tebe e altri diedero supporto ai molti esiliati ateniesi e formarono unità militari per rovesciare i tiranni e ripristinare la democrazia. 

 

Nel 404 a.C. l’ex generale Thrasybulus riunì un gruppo di ateniesi e in un attacco a sorpresa afferrò il Pireo, il porto della città. 

 

Quindi fortificò una collina che sovrastava il porto in modo che quando i Trenta Tiranni arrivarono con la loro forza per riprenderlo, furono sconfitti. 

 

Questa è stata una vittoria notevole, soprattutto considerando che i democratici erano più numerosi di cinque a uno.

 

Thrasybulus (? – 389 a.C.), Soldato ateniese e statista.  Un disegno di Mary Evans Picture Library.

 

n questa battaglia, Critia fu ucciso e gli oligarchi furono effettivamente senza leader. 

 

Gli spartani intervennero e inflissero una sconfitta a Thrasybulus, ma a costi elevati. Alla fine hanno negoziato un accordo di pace tra i democratici e i trenta tiranni.

 

Gli oligarchi dovettero lasciare la città e in cambio ottennero il diritto di governare la vicina città di Eleusi. 

 

Nel 403 a.C., Thrasybulus ripristinò la democrazia ad Atene e i tiranni sopravvissuti furono uccisi uno ad uno negli anni seguenti. 

 

Le conseguenze dei trenta tiranni 

 

Alla fine i democratici ottennero il controllo di tutto il territorio ateniese e pose fine all’influenza di Sparta. 

 

La democrazia restaurata fu molto più moderata di quella stabilita da Pericle nel V secolo a.C. La reputazione di Socrate soffrì molto perché, nonostante la sua posizione di principio contro i tiranni, era stato il maestro di molti di loro, incluso Critia. 

 

Molti credono che questo alla fine abbia portato al suo processo ed esecuzione.

 

La morte di Socrate, Jacques-Louis David, 1787. Museo Metropolitano d’Arte, New York 

 

Conclusione 

 

I trenta tiranni mostrano quanto possa essere fragile la democrazia. Qualsiasi crisi può essere sfruttata dalle forze antidemocratiche e questo può portare alla dittatura e al regno del terrore.

 

L’esempio dei tiranni mostra che anche la democrazia è a rischio e non dovrebbe essere data per scontata.

 

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

 

®wld 

Professor Barbero, la pianti di dire la verità sull’Europa

Oh, Barbero! Che hai fatto

Lo storico piemontese Alessandro Barbero è l’intellettuale italiano oggi maggiormente coccolato dai media. Non è divisivo come Vittorio Sgarbi e Diego Fusaro, non si acconcia da hipster come Massimo Cacciari e non si improvvisa tuttologo di calcio come Mughini. Barbero buca il video con il suo aplomb anglosassone ed i suoi occhiali da secchione; sa catturare l’attenzione anche dello spettatore più pigro grazie ad una voce entusiasta e così “chiara e distinta” da far impallidire le idee di Cartesio. E’ simpatico, Barbero, anche quando ti dice cose che non avresti mai immaginato e ti fa sentire ignorante. 

Non solo. Barbero è riuscito ad imporsi come il conferenziere più amato dagli italiani anche sul web, dove spopolano i suoi video-pipponi lunghi due ore su figure storiche come Carlo Magno e Napoleone. Roba che Paolo Mieli non ci dorme la notte, per l’invidia!  

Ecco perchè il medievalista torinese è riuscito in questi anni ad uscire dalle polverose stanze dell’Accademia per entrare nei salotti buoni della televisione. Non è raro vederlo come conduttore a Rai Storia oppure a fianco di Piegiorgio Odifreddi a riempire i teatri. Insomma, Barbero è uno storico che sembra venire dal mondo anglosassone: uno storico che ce l’ha fatta. 

Eh già, perchè mentre in Italia l’allegra brigata del Ciccap è riuscita a convincerci tutti che al primo potere ed al quarto potere devono sedere solo i positivisti in stile Piero Angela and Son, altrove anche i classicisti, i filosofi e gli storici hanno un ruolo che non rimane relegato ai banchi di scuola. Boris Johnson – pochi lo sanno – è un classicista, Noam Chomsky un filosofo ed un sociologo, Henry Kissinger, uno storico. 

Barbero, dunque, è uno dei pochissimi umanisti che in questo Paese non è costretto a sbarcare il lunario dando ripetizioni di latino agli studenti del ginnasio. 

Fino a quando… 

Fino a quando, poco prima di natale, Massimo Bernardini non ha commesso il passo falso di intervistarlo sulla democrazia. In quel di Reggio Emilia, per l’esattezza al Teatro Asioli di Correggio, il conduttore di Tv Talk ha (mal)pensato di portare Barbero sulla strada dell’europeismo convinto. Un dialogo che nelle intenzioni del giornalista doveva condurre il pubblico emiliano (e come tale di sinistra per definizione) nel petaloso mondo dell’invincibile Europa, dell’euro irreversibile, e dell’antisovranismo militante. 

Qualcosa, però, è andato storto. 

Non senza lo stupore dell’intervistatore e del pubblico, sull’Eurosistema Barbero ha avuto l’ardire di dire la verità. 

Dopo aver chiarito la funzione principale dei parlamenti in una democrazia moderna (legiferare e controllare l’operato dei governi), il dialogo è andato circa così: 

Barbero. “La costituzione vuol dire: eleggiamo un parlamento! dalla rivoluzione francese in poi i popoli hanno voluto le costituzioni ed in esse il ruolo del Parlamento è chiarissimo. Il popolo ha detto eleggiamo un parlamento. Ed il governo? Il governo deve rispondere al parlamento!!! 

Su queste cose c’è una confusione enorme oggi, anche nel nostro Paese. Storicamente, la differenza tra PARLAMENTO e GOVERNO è chiarissima. Il governo prende le deicisioni dopo essere stato nominato da un Presidente della Repubblica (una volta era il Re). Non è un dettaglio da niente… il presidente della repubblica, che è un po’ come l’equivalente del Re, nomina il governo. Ma il governo deve avere l’approvazione del parlamento eletto dal popolo. Il parlamento serve a quello! Quando il parlamento non vota la fiducia, il governo cade. 

Ora, io come molti non ho le idee chiarissime di come funzioni l’Europa, ma non mi sembra proprio che funzioni così… 

Non mi sembra che tutti i giorni la commissione europea prenda le decisioni e debba poi andare tutti i giorni in Parlamento col rischio di cadere perchè ai rappresentanti del popolo non va bene… 

A me non sembra che funzioni così (e se funziona così riesce a non farlo vedere molto bene), e la gente questo lo percepisce”. 

Giornalista. “Però da 40 anni noi stiamo votando direttamente questo Parlamento Europeo. Tutti gli europei votano il parlamento, mandiamo rappresentati dal 1979”. 

Barbero. “Ma – chiedo per sapere… – il Parlamento Europeo, può far cadere il governo europeo?” 

A questo punto, sul teatro Asioli cala il gelo.  

Bernardini non risponde. 

Il pubblico non fiata. 

In pochi secondi, in una riga dattiloscritta, seppur con educazione e attraverso la forma dubitativa della domanda, Alessando Barbero – storico dei media ufficiali – dice quello che tutta la controinformaione degna di questo nome urla da anni fino a farsi uscire le vene dal collo, e cioè che 

L’UNIONE EUROPEA NON E’ UNA DEMOCRAZIA 

Insomma, il Re è nudo, solo che stavolta a dirlo non è stato un bambino, ma uno dei più grandi accademici italiani.

Allora faccio un appello allo stimato storico torinese: professore si fermi qua! 

Professore si fermi ora!

Vuole continuare ad andare da Piero Angela? Vuole rimanere in cima alle classifiche dei libri e pubblicare per Sellerio, Laterza e tutta la compagnia? Vuole continuare ad essere invitato dai media che contano e ad essere osannato nei teatri? 

Allora la pianti di dire la verità sull’Europa. E’ pericolosissimo! A sto punto, non mi stupirei se la sbattessero fuori dall’Università.  Ma cosa le è saltato in mente? Preghiamo. 

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Poi è arrivata Internet

Internet-pericoli e domande dell’era “Zuckerberg” 

Di Roberto Savio November 14, 2019 from OtherNews Website Editore di OtherNews, Roberto Savio italo-argentino 

è un economista, giornalista, esperto di comunicazione, commentatore politico, attivista per la giustizia sociale e climatica e fautore di una governance globale anti neoliberista. Direttore delle relazioni internazionali del Centro europeo per la pace e lo sviluppo. È co-fondatore dell’agenzia di stampa Inter Press Service (IPS) e del suo presidente emerito.

Roma, 14 novembre

Quest’anno il Worldwide Web ha trent’anni. Per la prima volta dal 1435, un cittadino brasiliano potrebbe scambiare opinioni e informazioni con un altro in Finlandia.

Internet, l’infrastruttura di comunicazione per il Web è un po ‘più vecchia.

È stato sviluppato dall’ARPANET, un progetto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sotto la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA).

I militari lo progettano per decentralizzare le comunicazioni in caso di attacco militare.

Tale rete ha permesso agli scienziati di comunicare via e-mail nelle università.

Quindi nel 1989 Tim Berners-Lee al CERN in Svizzera ha inventato Hyperlink e Worldwide Web (www – il Web) passando rapidamente dagli scienziati automatizzando la condivisione delle informazioni tra università e istituti di ricerca ai primi siti Web ora disponibili al pubblico.

Nel 2002 i primi siti di social media sono iniziati come siti web specializzati.

  • LinkedIn è stato lanciato nel 2003 (Biblioteca Pleyades nel 2003)
  • FaceBook nel 2004
  • Twitter nel 2006
  • Instagram nel 2010,

…e così via…

La mia generazione ha considerato l’arrivo del Web come una “grande prospettiva” per la democrazia .

Veniamo dall’era di Gutenberg, un’era che nel 1435 cambiò il mondo.

Dai manoscritti redatti dai monaci per essere letti da alcune persone nei monasteri, l’invenzione del tipo mobile riutilizzabile ha fatto sì che in soli 20 anni già otto milioni di copie di libri stampati siano state distribuite in tutta Europa.

Tra le altre cose ha significato anche la creazione di informazioni.

Le persone che fino a quel momento avevano solo un orizzonte scarso al di là dei loro immediati dintorni, potevano improvvisamente accedere alle informazioni sul loro paese e persino sul mondo intero.

Il primo giornale fu stampato a Strasburgo nel 1605.

Da allora fino al 1989, il mondo era pieno di informazioni.

L’informazione aveva un limite molto serio.

Era una struttura verticale. Solo poche persone hanno inviato notizie a un gran numero di destinatari; c’è stato un piccolo feedback. Non era partecipativo, richiedeva ingenti investimenti di avvio, era facilmente utilizzato dai poteri economici e politici.

Nel Terzo mondo, il sistema dei media faceva parte dello Stato.

Nel 1976, l’88% dei flussi di notizie mondiali proveniva da soli tre paesi:

  • gli Stati Uniti
  • il Regno Unito
  • Francia

Sono incluse agenzie di stampa internazionali con sede in questi tre paesi,

  • Associated Press (AP)
  • United Press International (UPI)
  • Reuters
  • Agence France Press (AFP)

I media di tutto il mondo dipendevano dai loro servizi di notizie.

Alcune agenzie di stampa alternative, come Inter Press Services ( IPS ), sono riuscite a mettere un freno al loro monopolio. Ma ciò che questi media occidentali hanno pubblicato, nel complesso, è stata una finestra di parte sul mondo.

Poi è arrivata Internet e, con essa, è arrivata la comunicazione orizzontale.

Ogni destinatario era anche un mittente.

Per la prima volta dal 1435, i media non erano più l’unica finestra sul mondo.

Le persone che la pensano allo stesso modo potrebbero prendere parte alle interazioni sociali, culturali ed economiche.

Questo cambiamento è stato evidente nella Conferenza mondiale delle donne delle Nazioni Unite a Pechino , 1995.

Le donne hanno creato reti prima della conferenza e hanno presentato un piano d’azione comune.

I governi non erano così preparati, quindi la Dichiarazione di Pechino è stata una svolta, che era del tutto diversa dalle insipide dichiarazioni delle precedenti quattro Conferenze mondiali.

Un altro buon esempio è la campagna per eliminare le mine antiuomo, avviata dall’attivista canadese Jody Williams nel 1992.

Questo presto sbocciò in una grande coalizione di organizzazioni non governative di oltre 100 paesi.

Sotto la crescente pressione la Norvegia decise di presentare la questione alle Nazioni Unite, dove gli Stati Uniti, la Cina e altri produttori di mine antiuomo come l’URSS, cercarono di bloccare il dibattito, dichiarando che avrebbero votato contro di essa.

Agli attivisti non importava, e 128 paesi hanno adottato il Trattato sul divieto delle mine nel 1997 con voto contrario di Stati Uniti, Cina e URSS.

Un vasto movimento globale era più potente del tradizionale ruolo del Consiglio di sicurezza.

Internet era diventato lo strumento per creare coalizioni mondiali.

Questi sono solo due esempi di quanto Internet potrebbe cambiare il tradizionale sistema di sovranità dello stato della Westfalia come definito alla Conferenza di Westfalia nel 1648.

Internet ha attraversato le frontiere nazionali per avviare una nuova era.

Diciamo, per motivi di simbolismo, che Internet ci ha portato dall’era Gutenberg , all’era Zuckerberg , per citare l’inventore di Facebook e un esempio di ciò che è andato storto con questo mezzo …

Internet ci è venuto incontro con una forza senza precedenti.

  • ci sono voluti 38 anni perché la radio raggiungesse 50 milioni di persone

  • la televisione ha impiegato 13 anni
  • il Web a soli 4 anni
  • aveva un miliardo di utenti nel 2005
  • 2 miliardi nel 2011
  • ora ha 3½ miliardi di utenti, 3 miliardi di quelli che usano i social media …

Quindi i due pilastri tradizionali del potere,

  • il sistema politico
  • il sistema economico,

… dovevo anche imparare a usare Internet.

Gli Stati Uniti forniscono un buon esempio.

Tutti i media americani (pubblicazioni nazionali e regionali) prevedono la stampa di 50 milioni di copie al giorno.

I giornali di qualità – sia i fogli conservatori come il Wall Street Journal, sia quelli progressisti come il Washington Post o il New York Times – stampano insieme dieci milioni di copie al giorno.

Trump ha sessantatre milioni di follower su Twitter; leggono i tweet di Trump ma non comprano i giornali.

Il Web ha avuto due sviluppi imprevisti.

  • Uno era il drammatico rafforzamento della società dei consumi. Oggi i budget pubblicitari sono dieci volte più grandi dei budget per l’istruzione e l’educazione dura solo pochi anni rispetto a una vita di pubblicità.

    Con lo sviluppo dei social network, le persone – ora più consumatori che cittadini – sono diventate oggetti per la commercializzazione di beni e servizi e recentemente anche per campagne politiche.

    Tutti i sistemi di informazione e comunicazione estraggono i nostri dati personali, vendendoci come consumatori.

    Ora la TV può vederci mentre la guardiamo.

    Gli smartphone sono diventati microfoni che ascoltano le nostre conversazioni. L’idea di privacy è sparita. Se potessimo accedere ai nostri dati, scopriremmo di essere seguiti ogni minuto della giornata, persino nelle nostre camere da letto.

    Gli algoritmi segreti formano i profili di ognuno di noi.

    Sulla base di questi profili, le piattaforme ci forniscono le notizie, i prodotti e le persone che questi algoritmi credono che ci piaceranno, isolandoci così nelle nostre bolle.

    L’intelligenza artificiale apprende dai dati che accumula.

    La Cina, con 1,35 miliardi di persone, fornirà ai suoi ricercatori più dati di Europa e Stati Uniti insieme. Internet ha dato vita a un’economia estrattiva digitale, in cui la materia prima non è più minerale, ma noi umani.

     

  • L’altro sviluppo che è andato storto è che l’economia estrattiva digitale ha creato ricchezza senza precedenti.

    Jeff Bezos, CEO di Amazon, è stato recentemente divorziato dalla moglie. Nell’insediamento ha ricevuto 36 miliardi di dollari, ma Bezos rimane tra le 10 persone più ricche del mondo.

    Questa è solo una storia di una realtà sempre più triste dell’ingiustizia sociale, in cui 80 delle persone più ricche del mondo detengono la stessa ricchezza di quasi tre miliardi di poveri.

    Un nuovo settore si sta evolvendo, il settore del “capitalismo di sorveglianza”, in cui i soldi non vengono ricavati dalla produzione di beni e servizi, ma dai dati estratti dalle persone.

    Questo nuovo sistema sfrutta gli esseri umani per offrire ai proprietari di questa tecnologia una concentrazione di ricchezza, conoscenza e potere senza precedenti nella storia.

    La capacità di sviluppare il riconoscimento facciale e altri strumenti di sorveglianza non risiede più nei regni della fantascienza. Il governo cinese ha già dato a tutti i cittadini un numero digitale, in cui convergono tutti i loro comportamenti “buoni” e “cattivi”.

    Se un cittadino scende al di sotto di un livello, ai suoi figli non sarà permesso di frequentare una buona scuola e il cittadino stesso, sebbene possa ancora viaggiare in treno, non avrà accesso agli aerei.

    Queste tecnologie saranno presto in uso in tutto il pianeta.

    La città di Londra ora ha 627.000 telecamere di sorveglianza, una per ogni quattordici cittadini; a Pechino è uno per ogni sette.

    Uno studio condotto da The Rand Corporation stima che entro il 2050 anche l’Europa avrebbe una telecamera per ogni sette cittadini.

L’interrelazione tra democrazia e Internet sta ora creando una tardiva consapevolezza nel sistema politico. Il Parlamento europeo ha appena pubblicato uno studio sull’impatto negativo di Internet.

Questi impatti sono:

  1. Dipendenza da Internet


    C’è unanimità tra medici e sociologi che sta arrivando una nuova generazione, una molto diversa dalla precedente.

    Oltre il 90% di quelli di età compresa tra 15 e 24 anni utilizza Internet, contro l’11% per gli over 55. I giovani trascorrono 21 ore settimanali sul PC e 18 ore su uno smartphone.

    Ciò lascia poco tempo all’interazione sociale e culturale.

    Il 4,4% degli adolescenti europei ora mostra un uso patologico di Internet “che influenza la propria vita e la propria salute”. L’American Academy of Psychology ha ufficialmente incluso Internet Addiction come nuovo disturbo.

    Gli studi di risonanza magnetica su quelli con disturbo della dipendenza da Internet (IAD) mostrano che presentano le stesse alterazioni della struttura cerebrale di coloro che soffrono di tossicodipendenza o alcolismo.

  2. Danneggiamento dello sviluppo cognitivo
    Viene dato un avvertimento particolare sui bambini di età inferiore ai due anni. Più di 20 minuti al giorno di utilizzo dello schermo riducono parte del loro sviluppo neurale. Le persone spinte all’isolamento tendono a sviluppare sintomi di angoscia, rabbia, perdita di controllo, ritiro sociale, conflitti familiari e incapacità di agire nella vita reale.

    Gli utenti di Internet nei test erano più veloci rispetto ai non utenti nel trovare i dati, ma erano meno in grado di conservare i dati.

  3. Sovraccarico di informazioni
    La condizione di disporre di troppe informazioni ostacola la capacità di comprendere un problema o di prendere decisioni efficaci, un problema importante per manager, consumatori e utenti dei social media. Secondo Microsoft, l’intervallo di attenzione per un titolo è passato da 12 secondi nel 2000 a 8 secondi nel 2016.

    L’intervallo di attenzione per la lettura è passato da 12 minuti a 8 minuti. Possono essere usati due nuovi termini: uno, il “cervello scoppiettante”, descrive un cervello meno abile ad adattarsi a un ritmo più lento della vita reale e poi c’è “Neuroplasticità”; cioè la capacità di alterare il proprio comportamento dopo una nuova esperienza.

    La frequente immersione nei mondi virtuali può ridurre la neuroplasticità e anche rendere più difficile l’adattamento al ritmo più lento della vita reale. La necessità di competere nella velocità tra i canali dei social media è ben nota.

    Ad esempio, Amazon stima che un secondo di ritardo nelle prestazioni costerebbe 1,16 miliardi di perdite all’anno nelle vendite.

  4. Effetti dannosi nella conoscenza e credenza
    Il fatto che i social media tendano deliberatamente a riunire utenti con visioni, gusti e abitudini simili, sta frammentando la società in modo negativo per la democrazia, dando luogo a sistemi chiusi che non consentono punti di vista alternativi. Gli adolescenti non discutono più argomenti significativi. Vanno nel loro mondo virtuale e se incontrano qualcuno di un altro gruppo, tendono a insultarsi a vicenda.

    Internet è pieno di notizie false e informazioni fuorvianti e gli utenti hanno grandi difficoltà a distinguere le informazioni “accurate” da quelle “imprecise”.

    Le camere dell’eco sembrano essere molto più pervasive e possono unire quelle con posizioni politiche e ideologiche più estreme e partigiane, minando quindi le possibilità di discorso e tolleranza civili, sostenendo la radicalizzazione.

  5. Danneggiamento dei confini pubblici / privati
    Internet offusca la distinzione tra privato e pubblico . La vita privata diventa pubblica. Ciò è particolarmente negativo per gli adolescenti che perdono il concetto di privacy, ad esempio inviando foto private su Internet.

    Un’osservazione importante è che ora gli adolescenti ottengono la loro educazione sessuale dalla pornografia, in cui le donne sono sempre un oggetto per soddisfare le fantasie sessuali degli uomini.

    Questo a sua volta sta creando una mancanza di rispetto per le donne e una nuova generazione che rischia, per nuove ragioni, di tornare a una società patriarcale.

    Le violazioni di gruppo delle ragazze adolescenti sono chiaramente il risultato di questa tendenza.

  6. Danneggiare le relazioni sociali
    Internet è chiaramente uno strumento potente per creare nuove comunità. Tuttavia, se usato negativamente, può anche danneggiare le comunità, a causa della migrazione a Internet di molte attività umane come shopping, commercio, socializzazione, tempo libero, attività professionali e interazione personale.

    Quella migrazione crea comunicazione impoverita, inciviltà e mancanza di fiducia e impegno.

  7. Danneggiare la democrazia


    Internet è stato uno strumento potente per la partecipazione e quindi per la democrazia.

    Tuttavia, lo studio rileva con preoccupazione che anche un numero crescente di attività sono dannose per la democrazia.

    Questi includono:

    1. L’incivilità di molti discorsi politici online
    2. Polarizzazione politica e ideologica, unicamente possibile utilizzando Internet
    3. Disinformazione e, in particolare, notizie false
    4. Manipolazioni degli elettori attraverso la profilazione basata sulle informazioni raccolte sui social media

    Sappiamo tutti cosa è successo alle elezioni americane con i dati di Cambridge Analytica , raccolti da Facebook, e in che modo migliaia di utenti e bot falsi sul web ora interferiscono pesantemente nelle elezioni.

Dovremmo aggiungere a questo studio alcune altre considerazioni.

  • Il primo è che ora la finanza è ora gestita anche da algoritmi.

    Gli algoritmi non solo decidono quando vendere o acquistare azioni, ma ora decidono anche dove investire.

    Il Exchange Exchange Traded Funds (ETFs) il mese scorso ha raggiunto quota 14.400 miliardi di dollari, più di quello negoziato dagli umani.

    Questa tendenza continuerà con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e presto i finanziamenti diventeranno ancora più disumanizzati. Anche quando gli utenti di Internet si investono, anche loro saranno diretti da macchine e algoritmi.

     

  • Una seconda considerazione è che i giovani leggono sempre meno. Leggere un libro è molto diverso dallo scorrere uno schermo. Stiamo sperimentando una riduzione progressiva dei livelli di cultura. Non è raro avere studenti universitari che commettono errori di grammatica e ortografia. Ricordiamo che quando Internet era ancora nuovo, i suoi sostenitori ci dicevano:

non è importante saperlo, piuttosto è importante saperlo trovare.

Siamo sempre più dipendenti dai motori di ricerca, impariamo sempre meno e non siamo in grado di connettere quei dati in un sistema logico olistico personale.

È chiaramente necessario un regolamento per ridurre gli aspetti negativi di Internet e rafforzare i valori positivi.

I proprietari delle piattaforme di social media sono ora sottoposti a un maggiore controllo, quindi hanno intrapreso la strada dell’autoregolamentazione. Twitter, ad esempio, ha deciso che non può essere utilizzato per scopi politici.

Zuckerberg è un esponente dei miti del mercato che ci dicono che le buone notizie prevarranno automaticamente sulle notizie false .

Tranne che le piattaforme aiutano gli utenti a leggere e trovare solo ciò che vogliono, per mantenere la nostra attenzione, fornendoci ciò che è sorprendente, insolito e provocatorio.

Questo non è un mercato libero …

L ‘”era Zuckerberg” sta chiaramente creando una generazione completamente diversa, molto diversa dalle generazioni dell’era Gutenberg.

Questo solleva molte domande,

dalla privacy alla libertà di espressione (ora in mani private), da chi regolerà, cosa regolare e come.

Un bambino di cinque anni è ora molto diverso da un bambino di cinque anni di Gutenberg. Siamo in un periodo di transizione.

Il significato della democrazia sta cambiando. Le relazioni internazionali si stanno allontanando dalla ricerca di valori comuni attraverso il multilateralismo, verso una marea di visioni nazionaliste, xenofobe ed egoiste del mondo.

Termini come,

pace, cooperazione, responsabilità, partecipazione e trasparenza,

… stanno diventando obsoleti.

Ciò che è chiaro è che l’ attuale sistema non è più sostenibile . ..

Le politiche scompaiono dal dibattito, ora indicate solo come “politiche”.

Visione e paradigmi stanno diventando scarsi.

Oltre a tutto ciò, si profila la minaccia del cambiamento climatico; ma lo scorso anno le emissioni tossiche dei cinque maggiori paesi sono aumentate del 5%.

I giovani sono in gran parte assenti dalle istituzioni politiche, come dimostra il voto su BREXIT a cui ha partecipato solo il 23% della fascia di età 18-25 anni.

In questo preciso momento abbiamo grandi manifestazioni in tredici paesi in tutto il mondo.

In quelle strade partecipano i giovani, dimostrando spesso rabbia, frustrazione e violenza.

Se non riusciamo a riportare la comunicazione orizzontale su Internet e non la liberiamo dalla frattura commerciale dei giovani, il futuro è appena roseo.

Tuttavia, come dimostrano chiaramente le marce contro i cambiamenti climatici, se i giovani vogliono cambiare il mondo, i valori e la visione torneranno.

È evidente che Internet può essere uno strumento molto potente.

Ma chi risolverà questi fallimenti?

Internet diventerà uno strumento di partecipazione?

Come sarà fatto?

Queste sono domande che le istituzioni politiche, se si preoccupano davvero della democrazia, devono rispondere al più presto.

L ‘”era Zuckerberg” deve fare questa scelta adesso, tra qualche anno sarà già troppo tardi …

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

 

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