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Trump – Un Sacco di Nemici molto Ricchi

Le clamorose parole i Donald J. Trump allo stabilimento Whirlpool in Ohio, ieri: dice “che sparirà per un po’”, “che ha nemici molto ricchi”, e che “nessun Presidente farà quello che faccio io” (auguri a tutti)

di:

Di norma chi vince in Ohio prende la Presidenza!

Probabilmente le due più grandi criticità dei nostri tempi sono l’approssimazione generalizzata ed apicale assieme all’incapacità di accettare la rottura degli schemi. Il secondo punto è chiaro: dopo la fine della WWII ossia dopo la guerra mondiale per via atoica il mondo ha iniziato una nuova era dove le guerre tra grandi potenze diventavano impossibili causa atomica, parlo delle conseguenze del fallout radioattivo; in tale contesto lo scoppio della mega bomba di Beirut di alcuni giorni fa ci dice che quel periodo è finito, ora le grandi guerre ridiventano possibili, senza fallout. Ossia i cambi di paradigma “per forza” ridiventano possibili.

Vedasi LINK per fonte(Whitehouse.gov)

Il primo punto è invece più tricky: l’approssimazione, ossia fare male i compiti a casa, non avere un piano, non essere strateghi è il vero male apicale della nostra epoca. Perfettamente idealizzato nei due leaders dell’ex governo gialloverde, Salvini e Di Maio, la prova provata che due soggetti strategicamente incapaci messi al comando di una struttura – e per affrontare problematiche, ndr – che li supera/no fa/fano danni enormi. E non parlo di prendere voti, infatti ad essere illusionista e bugiardo facendo credere ai tonni votanti che si può ottenere anche l’impossibile – vedasi Cetto Laqualunque – è facile prende anche più voti di Salvini in Italia, ma poi…. bisogna avere una faccia come il proprio fondoschiena per avere il coraggio di difendere le promesse non mantenute! (Infatti vediamo le conseguenze)

In tale contesto le gesta di Donald J. Trump sembrano da incorniciare, soprattutto per le promesse mantenute, anche di rottura degli schemi se necessario (ma, si noti, ad oggi senza nessuna guerra, rendendo Trump il presidente USA meno guerrafondaio dal 1900) . E non per le “contro-gesta” dell’ex vice presidente di Obama, Biden, avversario di Donald Trump a novembre, che base fatti sembrerebbe stia letteralmente prendendo in giro i neri, nei fatti li sta usando, vedasi immagine proposta. Ma quelle che fanno tremare sono le sue parole enigmatiche di ieri, al Whirlpool Plant dell’Ohio, il vero swing state (per antonomasia).

Le sue parole precise sono state queste:

So I have a lot of enemies out there.  This may be the last time you’ll see me for a while.  A lot of very, very rich enemies, but they are not happy with what I’m doing.  But I figure we have one chance to do it, and no other President is going to do what I do. “

“Quindi ho un sacco di nemici là fuori. Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedrete per un po’. Un sacco di nemici molto, molto ricchi, ma non sono contenti di quello che faccio. Ma credo che abbiamo una sola possibilità di farlo, e nessun altro Presidente farà quello che faccio io.  “

Or dunque, come vi sto dicendo da tempo, da settembre ci sarà il cambio di passo. In tale contesto i sodali globalisti, quelli che hanno rovinato la vita a molti di voi che leggete, sono terrorizzati: i servizi segreti militari USA sono in full power, ben rappresentati dall’anima del gen. Flynn che appositamente viene tenuto fuori dai giochi dagli avversari di Trump. Ma i militari hanno l’onore, i veri militari, dunque si può ancora aspettare per un po’. Ma non per troppo

La lettera all’America di 3 giorni fa del gen. Flynn è speculare alla versione di ieri data da Donald J. Trump, presidente che nemmeno il COVID è riuscito ad abbattere; dunque il Presidente va protetto. E quindi sparisce. Trovate il tempo di leggere la lettera all’America del gen. M. Flynn, capirete molte cose (al LINK). Forse anche l’essenza delle parole di Trump, letteralmente circondato da militari, anche come M. Pompeo, l’oriundo italiano che ha espresso parole d’amore per le sue origine italiane, peccato che i media nazionali le abbiano guarda caso sottaciute.

Cosa sta capitando non lo so e nemmeno se lo sapessi ve lo direi. Ma certamente è qualcosa di molto grosso. Dunque, per prevenire il big change oggi Trump va abbattuto, costi quel costi. E rapidamente!

Interessante in tale contesto vedere anche la mossa quasi ufficiale ormai del renzusconi, ossia di Forza Italia, Lega e Italia Viva di fatto allineate per imporre un rimpasto di governo visto che Conte resta inamovibile, da uomo USA quale è (…). Dunque addirittura si chiede che il ministero della Difesa, il contraltare italiano a ciò che rappresenta il gen. Flynn (pensate che vergogna fare cotanta comparazione, vedasi oltre, …), venga concesso – in un certo qual delirio di onnipotenza – addirittura al super Obamiano Matteo Renzi. Follia solo apparente, ne vedremo delle belle, personalmente vedo più la disperazione. Certo, viene da dire, l’Italia penso non si possa salvare a questo giro senza applicare metodi rozzi, quasi marziali direi forse, nel trattare coi politici nazionali intendo. Vedremo.

Parimenti la Fondazione Einaudi ONLUS, il cui sito è inaccessibile per capire le persone che sono coinvolte nella direzione (ma sappiam che hanno avuto fino al 2019 l’ex Ministro Domenico Siniscalco, vi ricordate i derivati di Morgan Stanley, visto che il Sinscalco è stato vice presidente Europe di tale Banca; o Giulio Terzi, ex ministro di Monti e presidente dell’AmCham sotto Obama,  tutti globalisti DOC, …), è sembrato un paravento per chiedere la desecretazione degli atti sul COVID. Solo per scoprire che dietro non c’è nè c’era nulla di trascendentale. Solo che la zona rossa è stata imposta in tutta Italia e non solo al Nord. E qui viene alla mente la contemporanea presa di posizione di Sala, ai tempi, il vice di Fontana governatore leghista della Lombardia, quando prima della decisione del lockdown nazionale chiedeva la zona rossa economica” per la Lombardia ossia nei fatti bloccare il residuo fiscale lombardo versato a Roma, di fatto una secessione appunto per via economica. A cui il governo potrebbe essere stato costretto a rispondere, previa i carri armati nelle carceri in rivolte espose con puntualità incredibile, in 32 carceri contemporaneamente (!!!), con un lockdown totale sbattendo in faccia il piano di “qualcuno” del nord per secessionare la Lombardia, da qui lo smacco evidente (quando si dice essere strateghi di cartapesta…).

Ecco i FATTI, incontrovertibili, con data:

La Lega senza capacità strategiche ha fatto il danno ed ora cerca di dare la colpa a Conte?

Mai infatti dimenticare che chi diceva di CHIUDERE TUTTO non era Conte ma Salvini e  Fontana. Senza per altro tralasciare la chiusura del cd. cerchio (magico?), ossia i messaggi di supporto via Wahatsapp di Renzi al governatore lombardo, quasi che se c’era un piano fosse davvero col marchio del renzusconi…

Ora, visto che Trump sta partendo anche con l’Obamagate i dretta mondiale e chissà cche altro, qualcuno pensa forse anche in Italia di giocarsi il tutto per tutto. Possibile, no?

Ci siamo quasi signori, siamo alla conta finale.

MD

Fonte articolo: https://www.mittdolcino.com/

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Pagati dall’Oms per fare il lockdown? La Bielorussia accusa

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Il governo italiano è stato pagato sottobanco per imporre il lockdown più severo e disastroso d’Europa? Se lo domanda lo storico Nicola Bizzi, editore di Aurola Boreale, riflettendo sullo scandalo denunciato dalla Bielorussia: prima l’Oms e poi addirittura il Fmi avrebbero offerto un mare di soldi, a Minsk, per “fare come in Italia”. Chiudere in casa il paese, sulla base di un allarme gonfiato, fino a rovinarlo economicamente? Nemmeno per sogno, ha risposto il governo bielorusso: per fronteggiare il Covid bastano e avanzano le normali misure sanitarie adottate nel paese est-europeo, senza nessun coprifuoco e nessun blocco suicida dell’economia. E se una simile “offerta” fosse stata avanzata anche all’Italia, in primis, visto che «come ben sappiamo, in tutta questa sceneggiata» il nostro paese «ha sempre avuto il ruolo di modello-pilota», decisivo per premere sul resto d’Europa verso il modulo-Wuhan? «Ben conoscendo la mentalità dei nostri politicanti, dubito fortemente che non sia stata accettata», scrive Bizzi sulla sua pagina Facebook, nel giorno in cui a denunciare il governo, la Protezione Civile, il Comitato Tecnico-Scientifico e lo stesso ministro Speranza è nientemeno che il prestigioso fisico Giorgio Parisi, presidente dell’Accademia dei Lincei.

 

L’accusa: l’Italia è stata ingannata, sulla base della «volontà fraudolenta» del Cts, «per mezzo della Protezione Civile», complice anche l’Istituto Superiore di Sanità. «Devono spiegarci perché in Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna i dati Lukashenkosono di pubblico dominio, e in Italia no», ha detto Parisi, completamente ignorato dai grandi media nazionali, sui cui vigilia la task-force istituita a Palazzo Chigi per filtrare le notizie scomode sul Covid. Grande silenzio anche sulle sconcertanti esternazioni che il presidente bielorusso Aljaksandr Lukashenko ha rilasciato ufficialmente di fronte al Parlamento di Minsk. Il mese scorso, ricorda Bizzi, il presidente Lukashenko, «che notoriamente si è sempre rifiutato di adottare nel suo paese alcuna misura di emergenza, di lockdown o di “distanziamento sociale”», ha dichiarato di aver ricevuto «una cospicua offerta in denaro (92 milioni di dollari) da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, affinché facesse “come in Italia”». Offerta che, dopo il secco no di Lukashenko, sarebbe stata in poche settimane addirittura decuplicata: «Ben 900 milioni di dollari, questa volta offerti dal Fondo Monetario Internazionale, accompagnati dalla medesima richiesta: chiudere tutto e fare “come in Italia”».

 

Aggiunge Bizzi: «So, da fonti di intelligence, che simili offerte sono state fatte a molti altri paesi europei e non solo europei. E so anche che molti capi di Stato o di governo, tra cui il presidente della Serbia Aleksandar Vučić, non hanno esitato un attimo ad accettarle». Per Bizzi, la logica vuole che anche l’Italia «potrebbe aver avuto una lauta offerta in tal senso», particolarmente allettante per «i nostri politicanti». Peraltro, aggiunge Bizzi, «questa ipotesi potrebbe spiegare dove e come il governo Conte abbia reperito le risorse destinate (probabilmente già all’inizio dell’anno) al potenziamento delle forze dell’ordine per garantire la tenuta e la riuscita del lockdown». Già in precedenza, Bizzi aveva parlato di anomale e inspiegabili “spese pazze” per dotare polizia e carabinieri di auto e fuoristrada, droni, elicotteri. «Mi auguro sinceramente che fra gli atti e i verbali secretati che il Walter Ricciardi e Angelo BorrelliTar del Lazio ha ordinato di rendere pubblici – aggiunge Bizzi – si possa presto trovare la risposta a questo e a molti altri nodi irrisolti, come ad esempio la folle e inconcepibile direttiva che “sconsigliava” le autopsie». Bizzi si riferisce alla sentenza del 13 luglio, sulla base della quale – dopo l’esposto dei legali della Fondazione Einaudi – il tribunale amministrativo chiede al governo di rendere pubblici, entro 30 giorni, i dati autentici sull’emergenza sanitaria italiana.

 

La sentenza del Tar, ricorda Bizzi, impone alla presidenza del Consiglio e alla Protezione Civile di togliere il velo ai verbali del Comitato Tecnico-Scientifico, «in base a cui il governo Conte avrebbe preso tutte le decisioni più importanti per mettere in scena lo “stato d’emergenza”, il lockdown, l’arbitraria sospensione dei diritti civili dei cittadini sanciti dalla Costituzione e tutte le orwelliane misure repressive che ben conosciamo e che abbiamo sperimentato sulla nostra pelle negli ultimi mesi, dal “distanziamento sociale” alle museruole». Atti e verbali che erano stati secretati, «peraltro senza alcuna oggettiva giustificazione», e la cui lettura o conoscenza è stata fino ad oggi preclusa e negata «non solo ai parlamentari, ma addirittura agli stessi membri del governo, come ha più volte lamentato il vice-ministro della salute Pierpaolo Sileri». Tutto questo avviene mentre ci avviciniamo al 31 luglio, giorno che (almeno formalmente) dovrebbe sancire la fine dello stato d’emergenza imposto da Conte all’Italia e agli italiani lo scorso gennaio. «Stato d’emergenza che, nonostante la sempre più massiccia levata Bizzidi scudi da parte di centinaia di illustri medici, giuristi, costituzionalisti, docenti universitari e intellettuali, tenteranno fino all’ultimo di prorogare, non certo per motivi sanitari».

Secondo Bizzi, gli uomini attualmente al governo del paese prorogherebbero volentieri il catastrofico “stato d’emergenza” «per coprire i loro misfatti, per evitare che vadano in fumo affari milionari e per continuare a governare a colpi di Dpcm, nel totale silenzio del Quirinale e delle cosiddette “opposizioni”», che per Bizzi – da Salvini a Berlusconi, fino alla Meloni – hanno solo finto di contrastare Conte, attenendosi in realtà alla linea del lockdown che ha trasformato l’emergenza sanitaria in catastrofe socio-economica a orologeria. Tuona Parisi, presidente dei Lincei: «Ignoriamo quando e quante siano venute a mancare le persone per Covid. Quanti siano i contagi effettivi, per quanti giorni siano state ricoverate le persone, il reale quadro clinico di ognuna di esse». Parisi parla di una «storia oscura», e aggiunge: «I numeri non tornavano mai, sia nel confronto con gli altri anni, sia con il numero delle vittime rispetto al 2015, che in quell’anno furono oltre 50.000, 15.000 più di oggi, senza che bloccassero il paese». Un’accusa durissima: «Tradotto dal politichese, quei numeri erano un solenne imbroglio senza alcun fondamento, utile solo per generare un clima di terrore». Di qui il sospetto evocato da Bizzi: non è che i nostri governanti hanno accettato finanziamenti dall’Oms per imporre il lockdown più pazzo d’Europa, in modo che gli stregoni della nuova “polizia sanitaria” potessero andare in giro per il mondo, soldi alla mano, a proporre di “fare come l’Italia”?

 

Fonte: https://www.libreidee.org/

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Evitiamo di portare al panico e alla morte sociale

L’emergenza Covid è finita da due mesi Basta panico e morte sociale – Alberto Zangrillo

14 July 2020 del Sitio Web IlMessaggero Informazione inviata da NM

“È un mese che in Lombardia non si muore più di Covid, l’emergenza è finita da 2 mesi”.

Alberto Zangrillo primario del San Raffaele di Milano, ribadisce la sua convinzione che la situazione si sia normalizzata negli ospedali e mette in guardia, dal suo punto di vista, contro gli eccessi:

“Evitiamo di portare al panico e alla morte sociale”.

Oggi, spiega,

“la mia più grande preoccupazione in campo sanitario è riprendere a curare quei malati che, per colpa di Sars-CoV-2, trascuriamo da almeno 5 mesi”.

Per quanto riguarda la comunicazione quotidiana dei decessi da Covid, per Zangrillo si tratta di,

“un modo di comunicare scorretto che non rispecchia la realtà”, dice il primario facendo un esempio.

“Il nonno di Pierino è coinvolto in un grave incidente stradale sulla tangenziale di Milano. Viene portato in emergenza in pronto soccorso, laddove oltre alle manovre di rianimazione, viene sottoposto, come tutti i pazienti, che entrano in un ospedale italiano, al tampone orofaringeo.

Purtroppo, nonostante le cure, il nonno di Pierino, nel frattempo risultato Covid positivo, dopo due giorni viene a mancare in conseguenza del grave trauma subito.

La causa di morte del nonno è chiara a tutti ma purtroppo verrà addebitata al virus”.

“Ci interroghiamo tutti i giorni – continua Zangrillo – sul perché di questi dati di cui non abbiamo alcun riscontro nella pratica clinica giornaliera.

Ci siamo informati presso gli organismi competenti ed abbiamo ricevuto la conferma”.

Allo stesso tempo,

“tutti sanno che in Italia l’eccesso di mortalità da Sars-Cov-2 è fortunatamente azzerato da due mesi. Concludendo: Attenzione, distanziamento massima prudenza, rispetto delle regole ma rispettiamo anche la verità”, conclude.

Oggi, aggiunge,

“il quadro clinico del grande malato Italia è nelle mani del ‘Comitato tecnico scientifico’, formato da illustri colleghi con cui non voglio entrare in conflitto.

Ho riconosciuto a loro il grande merito di aver suggerito in tempi esatti un doloroso ma necessario lockdown.

Ora vorrei che le loro indicazioni tenessero in maggior considerazione le evidenze cliniche attuali. In questo momento storico c’è bisogno di condivisione, coraggio e lucida visione di un quadro globale.

Oggi la mia più grande preoccupazione in campo sanitario è riprendere a curare quei malati che, per colpa di Sars-Cov-2, trascuriamo da almeno 5 mesi”.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Ebbene sì! Sempre lui …il narratore della peste

Adolf Gates 

 

Di ilsimplicissimus 

 

Qualche settimana fa Bill Gates, tipico rappresentante della barbarie culturale americana “aumentata” e resa cieca dal potere e da livelli di ricchezza indecorosi , ha paragonato la lotta al  Covid   alla seconda guerra mondiale, un parallelo demenziale dove il virus diventa Hitler e i vaccini e il controllo sociale informatico fanno la parte delle forze alleate.

 

E’ evidente che Bill non ha mai aperto un libro di storia in vita sua o se lo ha fatto non ci ha capito molto, ma non rinuncia a utilizzare  in maniera ancora più grottesca del solito la reductio ad hitlerum che è l’artificio retorico fondamentale del Washington consensus: tutto ciò che si oppone ai disegni delle elites occidentali diventa il male assoluto.

 

Tuttavia nello stesso editoriale dove il vaccinatore folle propone questo sconsiderato paragone, fa un un esame e al tempo stesso un panegirico di tutti gli strumenti informatici e i finanziamenti privati  disponibili per il  “passaporto Covid”, ovvero i certificati digitali sanitari destinati a dividere i sani dai “malati”, i puri dagli intoccabili e questo per ogni virus presente e futuro, esistente o meno, creato o pompato.

 

Ora è difficile immaginare qualcosa di più vicino allo spirito del nazismo e alle tendenze eugenetiche di quel regime che sono diventate anche quelle delle attuali oligarchie del denaro. 

 

Ora di ciò che pensa Gates potremmo anche infischiarcene da un punto di vista puramente intellettuale vista l’assoluta povertà dei contenuti e la consapevolezza appannata dal denaro che spinge fatalmente a giocare con i destini altrui mostrando  il volto della filantropia, ma non si può evitare il confronto con la nuova eugenetica che nasce dal controllo di massa.

 

Essa si fonda su una sorta di dittatura pseudoscientifica, cone del resto l’eugenetica del secolo scorso:  non dimentichiamo che il manifesto per la razza dell’estate 1938 – ed era proprio luglio – si chiamava ufficialmente  “manifesto degli scienziati per la razza” a dimostrazione che la libertà della scienza è solo un concetto limite, qualcosa che si conquista ogni giorno, ma che non è possibile dare per scontato, anzi non lo è quasi mai.

 

Oggi invece di dividere l’umanità a seconda del colore della pelle o dell’etnia la si intende dividere in individui che accettano la perdita delle libertà fondamentali, ovvero i nuovi “sani” e chi invece recalcitra avendo coscienza che questa ingegnerizzazione della società elaborata nei think tank neoliberisti e negli incubi dei super ricchi spazza via la dignità, il lavoro e il futuro per enormi masse di persone.

 

Il tutto si traduce si traduce anche in un neo maltusianesimo  che del resto è un altro dei punti apertamente portato avanti da Gates. Come egli concili la diminuzione di popolazione con la campagna vaccinale che dovrebbe avere lo scopo opposto è per ora un mistero, ma temo che se non si riuscirà ad arginare il neo nazismo sanitario di cui Gates è il Führer , lo scopriremo presto. 

 

Chi pensa che la situazione che si è creata con l’assunzione di un virus modestamente patogeno in killer universale sia passeggera, che si tornerà alla normalità  e che i danni inflitti dalle misure di contenimento a seguito di una semplice sindrome influenzale, potranno essere riparati, è davvero un ingenuo: proprio l’artificialità dell’allarme denuncia che ci sono poteri interessati a trasformare la crisi in stato permanente e distruggere così ciò rimane della democrazia, sia pure ridotta a democratismo come aveva previsto nello specifico Marcuse, ma che tutta la scuola di Francoforte aveva previsto attraverso la pervasività dei media di massa che abituano le persone ad una ricezione passiva dei messaggi. Finito un virus se ne farà un altro e poi un’altro ancora e se non basta verranno aggiunti sempre nuovi pericoli. Ecco perché non bisogna farla passare liscia ai narratori della peste, perché la teste sono loro. 

 

Fonte: https://ilsimplicissimus2.com/

 

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Video interessante: VIVIAMO LA PIU’ GRANDE FARSA DELLA STORIA

 

®wld 

 

Lobiettivo primario: gli anziani

 

Soylent Green è la gente; COVID-19 è gente anziana  

di Jon Rappoport  

Nel film del 1973, un detective della polizia di New York scopre che la popolazione della città, ampiamente sovraffollata e colpita dalla povertà – che viene sostenuta da cibo governativo trasformato, chiamato Soylent – ora sta mangiando esseri umani che sono morti. Ecco di cosa è fatto Soylent Green. 

Come ho discusso nel mio articolo (e ne ho parlato) due giorni fa, i resoconti della stampa open source rivelano che la “mortalità in eccesso” del 2020 è in gran parte il risultato della morte di persone anziane nelle case di cura. 

Questo non ha nulla a che fare con un virus. 

Ha a che fare con i pazienti che sono GIÀ su un lungo scivolo di salute verso il basso – poi colpiti dal terrore di una diagnosi COVID-19 arbitraria e falsa, e poi isolati e chiusi dalla famiglia e dagli amici – in strutture dove sono trascurate gravemente e indifferenza troppo spesso lo “standard di cura”.

La morte è il risultato diretto. 

I gestori delle informazioni sulla pandemia raccontano la grande menzogna. Esse raccontano che “il virus” ha un impatto maggiore sugli anziani. 

No, la STORIA di un virus ha l’impatto. Il terrore ha un impatto mortale. L’isolamento ha un impatto mortale. 

In misura sorprendente, COVID-19 è un disastro per la casa di cura.

Omicidio di massa per crudeltà. 

Promemoria per gli investigatori finanziari: calcola quanti soldi stanno risparmiando governo e assicuratori privati, perché non devono continuare a pagare per l’assistenza a lungo termine di tutti gli anziani che muoiono di morti premature nelle case di cura. Il numero di denaro sarà sconcertante. 

Tony Fauci conosce la truffa. Sa che COVID-19 è gente anziana. Ma è impegnato a dare consigli alla NFL e alla Major League Baseball su come giocare le loro stagioni, mentre le persone muoiono per la paura che promuove.

Fauci non ha brandelli di vergogna. È un portavoce scoperto da Bill Gates e David Rockefeller. 

Il male permea l’operazione COVID. Gli anziani nelle case di cura sono l’obiettivo primario. Farli morire prima è la tattica, al fine di pompare i falsi numeri di mortalità COVID. 

Senza quei numeri falsi, l’intera “pandemia” sarebbe risoltaa in un’ora. 

Ho detto che ci sono stati due eventi chiave nel contrastare l’intera feroce narrativa COVID: il regime cinese che ha bloccato 50 milioni di cittadini durante la notte senza una buona ragione medica, dando il via libera all’Organizzazione Mondiale della Sanità e al CDC per “seguire il nuovo modello”; e la proiezione al computer di morti finanziata da Bill Gates, messa insieme da Neil Ferguson, che ha mentito tra i denti quando ha affermato che mezzo milione di persone potrebbero morire nel Regno Unito e due milioni negli Stati Uniti, fornendo così la “logica” finale per lockdowns. 

Il terzo evento chiave è stato ed è l’attacco prolungato agli anziani nelle case di cura. 

Uccidi queste persone con terrore e isolamento e fai aumentare il numero delle morti. 

Ecco i resoconti stampa open source che ho inserito nel mio articolo due giorni fa. C’è un rapporto aggiuntivo alla fine. 

A partire dal 22 maggio, Forbes riferisce che “… nei 43 stati che attualmente riportano tali cifre, un sorprendente 42% di tutti i decessi di COVID-19 è avvenuto in case di cura e strutture assistenziali”. 

Washington Post, 18 maggio: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la metà dei morti tra i 19 covidi in Europa è avvenuta in tali strutture” 

Titolo dello stesso articolo del post: “La crisi della casa di cura in Canada: l’81% delle morti per coronavirus [nel paese] sono in strutture di assistenza a lungo termine”. 

The Guardian, 16 maggio: “Circa il 90% delle 3.700 persone che sono morte di coronavirus in Svezia aveva più di 70 anni e la metà viveva in case di cura, secondo uno studio del Consiglio nazionale svedese per la salute e il benessere alla fine di aprile“. 

“Spagna: il paese è rimasto scioccato alla fine di marzo, quando il ministro della difesa ha rivelato che i soldati arruolati per disinfettare le case di abitazione avevano trovato alcuni anziani abbandonati e morti nei loro letti”. 

“… i governi regionali di Madrid e della Catalogna hanno pubblicato le proprie figure su persone che sono morte nelle case di cura a causa del virus o che presentano sintomi coerenti con esso”. [AKA, assurda diagnosi del bulbo oculare] 

“A Madrid, il totale di Covid, o sospetto Covid, i decessi dall’8 marzo sono stati giovedì a 5.886. In Catalogna, erano 3.375. Tra questi, i decessi nelle case di cura nelle due regioni rappresentano oltre un terzo di tutti i decessi per coronavirus nel paese.” 

E ci fu una grande quantità di allerta precoce in materia, se qualcuno delle agenzie di sanità pubblica volesse prestare attenzione – The Guardian, 13 aprile: “Circa la metà di tutti i decessi di Covid-19 sembrano accadere in case di cura in alcuni paesi europei …

I dati dell’istantanea da varie fonti ufficiali mostrano che in Italia, Spagna, Francia, Irlanda e Belgio tra il 42% e il 57% dei decessi per virus si sono verificati nelle case, secondo il rapporto degli accademici della London School of Economics (LSE).” 

Queste figure della casa di cura forniscono solo un quadro parziale. Considera l’enorme numero di anziani, già ammalati che sono sostanzialmente nella stessa situazione a casa, terrorizzati dalla propaganda COVID, chiusi a chiave, isolati; e poi muoiono — e anche quelli che riescono a raggiungere un ospedale, dove vengono messi a respirare nei ventilatori, pesantemente sedati e uccisi. 

The Hill, senza data (fine aprile 2020), riferendo su “dati … raccolti presso Northwell Health, il più grande sistema ospedaliero dello stato di New York.

Lo studio, pubblicato sul Journal of American Medical Association (JAMA), esamina 5.700 pazienti ricoverati in ospedale con infezioni da coronavirus nella regione di New York City, con esiti finali registrati per 2.634 pazienti.

L’età media dei pazienti era di 63 anni … Per la successiva fascia di età, dai 66 anni in su, i pazienti sottoposti a ventilazione meccanica hanno registrato un tasso di mortalità del 97,2%.” 

COVID è gente anziana. Spinte nella morte. 

FONTI:

* https://blog.nomorefakenews.com/2020/06/24/covid-behind-the-global-nursing-home-disaster-and-the-case-number-scam/

* https://banned.video/watch?id=5ef3e20b672706002f2c43de

* https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1274170611280068615

* https://blog.nomorefakenews.com/tag/lockdown/

* https://blog.nomorefakenews.com/tag/neil-ferguson/

* https://www.forbes.com/sites/theapothecary/2020/05/26/nursing-homes-assisted-living-facilities-0-6-of-the-us-population-43-of-us-covid -19-morti / # 12d6083874cd

* https://www.washingtonpost.com/news/powerpost/paloma/the-health-202/2020/05/19/the-health-202-the-hopeful-news-about-moderna-s-coronavirus-vaccine -is-estremamente preliminare / 5ec2e480602ff11bb118504f /

* https://www.washingtonpost.com/world/the_americas/coronavirus-canada-long-term-care-nursing-homes/2020/05/18/01494ad4-947f-11ea-87a3-22d324235636_story.html

* https://www.theguardian.com/world/2020/may/16/across-the-world-figures-reveal-horrific-covid-19-toll-of-care-home-deaths

* https://www.theguardian.com/world/2020/apr/13/half-of-coronavirus-deaths-happen-in-care-homes-data-from-eu-suggests

* https://thehill.com/changing-america/well-being/medical-advances/494274-nearly-half-of-all-patients-placed-on

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Un’operazione copre un’altra

COVID-19 e Riots: le connessioni operative

di Jon Rappoport

L’operazione COVID-19 si stava logorando gravemente:

Le proteste contro i blocchi si stavano espandendo.

Le misure di sanità pubblica (distanza, isolamento, maschere) venivano attaccate da tutte le parti, in quanto inutili, inutili, prepotenti e non scientifiche.

Molti ricercatori, medici e persino funzionari della sanità pubblica hanno denunciato il fatto che la pandemia non era affatto una pandemia. Il numero adattato di casi e decessi non ha giustificato preoccupazioni eccessive.

Stava diventando ovvio che i giocatori che stabilivano l’agenda di COVID erano lì semplicemente perché erano stati nominati a posti alti; non perché fossero scienziati percettivi o onesti. In altre parole, COVID era politico.

Inoltre, le economie stavano iniziando a riaprire; per il pubblico, quello era l’obiettivo principale, non la minaccia di contrarre una malattia.

Vi era una grande necessità di un turno operativo. Come e perché non ha avuto particolare importanza, purché la popolazione sia stata colpita da una nuova catastrofe.

Questo spostamento avrebbe anche bloccato il motore economico (di nuovo). Dopotutto, togliere la montagna di menzogne ​​su COVID, il nucleo al centro di esso era un attacco economico.

E ora è stato fatto. In tutta l’America. Rivolte, incendi, saccheggi, violenza, conflitti razziali, coprifuoco.

Un nuovo motivo per una diversa forma di blocco.

Le proteste quotidiane nelle strade superano e sostituiscono le precedenti proteste contro il blocco di COVID.

Un’operazione copre un’altra.

I produttori di notizie televisive cancellano tutta la copertura COVID da un lato dello schermo e portano la copertura antisommossa dall’altro lato dello schermo. È esattamente come la scena teatrale si sposta sul palco, tra il primo e il secondo atto di uno spettacolo teatrale, mentre l’equipaggio muove rapidamente appartamenti e oggetti di scena mentre il certo è basso.

I pianificatori di Elite Global come Bill Gates ovviamente pensano che questo sia il loro momento. Con il pretesto della storia COVID che hanno creato, vogliono installare la fase successiva del loro nuovo mondo tecnocratico Brave.

La sorveglianza planetaria, a un livello che sostituisce l’attuale sistema – schierando migliaia di nuovi satelliti – è il vantaggio principale di questa fase. “Dobbiamo farlo, al fine di montare un sistema di allarme rapido per nuove pandemie.”

Calciare la tecnocrazia con una marcia in più richiede di sostenere la fiaba COVID. Dal momento che quella storia stava cadendo a pezzi, nascondila sotto la tempesta dei disordini di George Floyd e proteste in tutta l’America.

Coprire un’operazione con un’altra è un’attività standard nel campo delle operazioni segrete. Gli attacchi dell’11 settembre del 2001 furono, come previsto, seguiti da guerre giustificate contro l’Afghanistan e l’Iraq. “Ecco dove i terroristi hanno le loro basi”. Tra gli altri scopi, le guerre hanno cementato la falsa narrativa dell’11 settembre e hanno garantito a quella narrativa un posto nella storia.

Tra gli altri scopi, la Grande Depressione degli anni ’30 coprì e seppellì il previsto crollo del mercato azionario del 1929.

Considera questa illustrazione immaginaria. In un’area di foresta a 30 miglia da una città, la gente scopre una grande macchia di alberi morti. Alcuni sono caduti. Altri, senza foglie e grigi, sono ancora in piedi. All’inizio, nessuno prende provvedimenti. Quindi, è ovvio che la patch sta diventando più grande. Altri alberi stanno cadendo. Più rami e foglie si stanno prosciugando e cadendo a terra.

Questo evento è un’operazione.

Ha bisogno di una seconda operazione per coprirlo. Ed eccolo qui:

Il giornale della città, aiutato da dichiarazioni di funzionari locali, racconta una storia di un incendio. C’è stato un incendio in quella parte della foresta. Era “così grave e caldo, i suoi effetti si fanno ancora sentire”. ORA, le persone iniziano a discutere della causa dell’incendio. È stato un fulmine. Qualcuno ha dato fuoco, usando un liquido infiammabile che bruciava a una temperatura eccezionalmente alta. I trafficanti di droga hanno combattuto tra loro e hanno bruciato la droga.

In realtà, sei mesi fa, una società cittadina che vende segretamente un pesticida pericoloso e illegale, credendo che stessero per essere arrestati, ha inviato nella foresta degli impiegati con i tamburi del veleno per scaricarli. Questo è quello che è successo. Questa è stata la prima operazione.

Ma la seconda operazione, la storia del fuoco, è ormai così radicata nelle menti, poche persone considereranno che non c’era fuoco … C’ERA UN FUOCO.

E solo per essere sicuri, gli agenti della compagnia di antiparassitari ora accendono alcuni fuochi nell’area circostante delle montagne. Il quotidiano della città racconta una storia: “Chi sta dando fuoco a TUTTI QUESTI FUOCHI?”

Un’operazione copre un’altra.

Esistono diverse varianti su questo tema centrale. A volte è prevista la seconda operazione per giustificare o spiegare la prima. A volte la seconda operazione sminuisce semplicemente la prima.

Indipendentemente da ciò, copre il lavoro. Sono usati. Catturano l’attenzione, causano paura, spostano la messa a fuoco lontano da un’operazione che sta esaurendo il vapore o sta per essere scoperta.

Nel mezzo di una città, si erge un grande edificio. Ci sono voluti cento anni per costruire. Ogni giorno, quando i cittadini lo superano, salutano, lasciano offerte, si inginocchiano e pregano persino. È chiaro che questa magnifica struttura durerà per sempre.

Ma un giorno, la gente nota che un muro sta iniziando a sgretolarsi. Le pietre stanno cadendo. Ci sono buchi E quando le persone sbirciano dentro, vedono stanze vuote e polverose e odorano odori acri. Questa notizia deve essere diffusa alla popolazione.

Ma all’improvviso, dal nulla, appare una grande folla. Portano torce e danno fuoco ad altre strutture.

Correre. Nascondere. Questa è una terribile minaccia. Questa è la vera crisi. Non i cento anni di inganno.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

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ESPERIMENTO SOCIALE

Ciò che penso pure io

di Francesca Ferrari

Il Covid nei prossimi decenni sarà sui libri di storia e classificato come il più grande esperimento sociale della storia.

Metti in circolazione un virus che può essere curabile imponendo protocolli di cura sbagliati. Fai campagna mediatica di terrorismo puro alimentando nella gente la paura di morire che è la paura più grande che ha un essere umano. Impedisci le autopsie ,fai sparire i cadaveri impedendo di capire la vera causa di morte.

Insinua il dubbio che chiunque tu incontri possa essere causa della tua morte così la gente si scontra con la stessa gente che amava fino al giorno prima. Chiedi alle persone che si controllino e si denuncino a vicenda creando divisione e panico. Distruggi i rapporti sociali, inibisci la spontaneità delle emozioni. Metti il bavaglio che chiami mascherina pur dicendo che il virus non è nell’aria e impedisci alla gente di sorridersi, impedisci alla gente di abbracciarsi e fai morire di crepacuore e solitudine tutte le persone ospedalizzate .
I medici dicono che il virus sta scomparendo ma tu continua a martellare con i media dicendo che tanto tornerà più forte di prima consapevole di non poterne avere nessuna certezza.

Esperimento sociale dove i diritti sono stati violati e la Costituzione profanata, dove è stato smontata la scuola, la sanità, dove è stata tolta la dignità, il lavoro, le libertà.

Esperimento sociale di controllo delle masse nel quale si stanno veeificando i limiti umani e vedendo quanto, nella paura, l’uomo è pronto a rinunciare.

Stiamo rinunciando a noi stessi, alla nostra essenza, alla nostra umanità, carità e Amore. Teniamo alte le vibrazioni. Teniamole sintonizzate nella luce attivandoci per dire NO ,IO NON SONO DISPOSTO A RINUNCIARE AL MIO ESSERE.

Questo deve essere l’unico Mantra nella nostra testa e nel nostro cuore.

Fonte: https://www.facebook.com/

 

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