Crea sito

Trump – Un Sacco di Nemici molto Ricchi

Le clamorose parole i Donald J. Trump allo stabilimento Whirlpool in Ohio, ieri: dice “che sparirà per un po’”, “che ha nemici molto ricchi”, e che “nessun Presidente farà quello che faccio io” (auguri a tutti)

di:

Di norma chi vince in Ohio prende la Presidenza!

Probabilmente le due più grandi criticità dei nostri tempi sono l’approssimazione generalizzata ed apicale assieme all’incapacità di accettare la rottura degli schemi. Il secondo punto è chiaro: dopo la fine della WWII ossia dopo la guerra mondiale per via atoica il mondo ha iniziato una nuova era dove le guerre tra grandi potenze diventavano impossibili causa atomica, parlo delle conseguenze del fallout radioattivo; in tale contesto lo scoppio della mega bomba di Beirut di alcuni giorni fa ci dice che quel periodo è finito, ora le grandi guerre ridiventano possibili, senza fallout. Ossia i cambi di paradigma “per forza” ridiventano possibili.

Vedasi LINK per fonte(Whitehouse.gov)

Il primo punto è invece più tricky: l’approssimazione, ossia fare male i compiti a casa, non avere un piano, non essere strateghi è il vero male apicale della nostra epoca. Perfettamente idealizzato nei due leaders dell’ex governo gialloverde, Salvini e Di Maio, la prova provata che due soggetti strategicamente incapaci messi al comando di una struttura – e per affrontare problematiche, ndr – che li supera/no fa/fano danni enormi. E non parlo di prendere voti, infatti ad essere illusionista e bugiardo facendo credere ai tonni votanti che si può ottenere anche l’impossibile – vedasi Cetto Laqualunque – è facile prende anche più voti di Salvini in Italia, ma poi…. bisogna avere una faccia come il proprio fondoschiena per avere il coraggio di difendere le promesse non mantenute! (Infatti vediamo le conseguenze)

In tale contesto le gesta di Donald J. Trump sembrano da incorniciare, soprattutto per le promesse mantenute, anche di rottura degli schemi se necessario (ma, si noti, ad oggi senza nessuna guerra, rendendo Trump il presidente USA meno guerrafondaio dal 1900) . E non per le “contro-gesta” dell’ex vice presidente di Obama, Biden, avversario di Donald Trump a novembre, che base fatti sembrerebbe stia letteralmente prendendo in giro i neri, nei fatti li sta usando, vedasi immagine proposta. Ma quelle che fanno tremare sono le sue parole enigmatiche di ieri, al Whirlpool Plant dell’Ohio, il vero swing state (per antonomasia).

Le sue parole precise sono state queste:

So I have a lot of enemies out there.  This may be the last time you’ll see me for a while.  A lot of very, very rich enemies, but they are not happy with what I’m doing.  But I figure we have one chance to do it, and no other President is going to do what I do. “

“Quindi ho un sacco di nemici là fuori. Questa potrebbe essere l’ultima volta che mi vedrete per un po’. Un sacco di nemici molto, molto ricchi, ma non sono contenti di quello che faccio. Ma credo che abbiamo una sola possibilità di farlo, e nessun altro Presidente farà quello che faccio io.  “

Or dunque, come vi sto dicendo da tempo, da settembre ci sarà il cambio di passo. In tale contesto i sodali globalisti, quelli che hanno rovinato la vita a molti di voi che leggete, sono terrorizzati: i servizi segreti militari USA sono in full power, ben rappresentati dall’anima del gen. Flynn che appositamente viene tenuto fuori dai giochi dagli avversari di Trump. Ma i militari hanno l’onore, i veri militari, dunque si può ancora aspettare per un po’. Ma non per troppo

La lettera all’America di 3 giorni fa del gen. Flynn è speculare alla versione di ieri data da Donald J. Trump, presidente che nemmeno il COVID è riuscito ad abbattere; dunque il Presidente va protetto. E quindi sparisce. Trovate il tempo di leggere la lettera all’America del gen. M. Flynn, capirete molte cose (al LINK). Forse anche l’essenza delle parole di Trump, letteralmente circondato da militari, anche come M. Pompeo, l’oriundo italiano che ha espresso parole d’amore per le sue origine italiane, peccato che i media nazionali le abbiano guarda caso sottaciute.

Cosa sta capitando non lo so e nemmeno se lo sapessi ve lo direi. Ma certamente è qualcosa di molto grosso. Dunque, per prevenire il big change oggi Trump va abbattuto, costi quel costi. E rapidamente!

Interessante in tale contesto vedere anche la mossa quasi ufficiale ormai del renzusconi, ossia di Forza Italia, Lega e Italia Viva di fatto allineate per imporre un rimpasto di governo visto che Conte resta inamovibile, da uomo USA quale è (…). Dunque addirittura si chiede che il ministero della Difesa, il contraltare italiano a ciò che rappresenta il gen. Flynn (pensate che vergogna fare cotanta comparazione, vedasi oltre, …), venga concesso – in un certo qual delirio di onnipotenza – addirittura al super Obamiano Matteo Renzi. Follia solo apparente, ne vedremo delle belle, personalmente vedo più la disperazione. Certo, viene da dire, l’Italia penso non si possa salvare a questo giro senza applicare metodi rozzi, quasi marziali direi forse, nel trattare coi politici nazionali intendo. Vedremo.

Parimenti la Fondazione Einaudi ONLUS, il cui sito è inaccessibile per capire le persone che sono coinvolte nella direzione (ma sappiam che hanno avuto fino al 2019 l’ex Ministro Domenico Siniscalco, vi ricordate i derivati di Morgan Stanley, visto che il Sinscalco è stato vice presidente Europe di tale Banca; o Giulio Terzi, ex ministro di Monti e presidente dell’AmCham sotto Obama,  tutti globalisti DOC, …), è sembrato un paravento per chiedere la desecretazione degli atti sul COVID. Solo per scoprire che dietro non c’è nè c’era nulla di trascendentale. Solo che la zona rossa è stata imposta in tutta Italia e non solo al Nord. E qui viene alla mente la contemporanea presa di posizione di Sala, ai tempi, il vice di Fontana governatore leghista della Lombardia, quando prima della decisione del lockdown nazionale chiedeva la zona rossa economica” per la Lombardia ossia nei fatti bloccare il residuo fiscale lombardo versato a Roma, di fatto una secessione appunto per via economica. A cui il governo potrebbe essere stato costretto a rispondere, previa i carri armati nelle carceri in rivolte espose con puntualità incredibile, in 32 carceri contemporaneamente (!!!), con un lockdown totale sbattendo in faccia il piano di “qualcuno” del nord per secessionare la Lombardia, da qui lo smacco evidente (quando si dice essere strateghi di cartapesta…).

Ecco i FATTI, incontrovertibili, con data:

La Lega senza capacità strategiche ha fatto il danno ed ora cerca di dare la colpa a Conte?

Mai infatti dimenticare che chi diceva di CHIUDERE TUTTO non era Conte ma Salvini e  Fontana. Senza per altro tralasciare la chiusura del cd. cerchio (magico?), ossia i messaggi di supporto via Wahatsapp di Renzi al governatore lombardo, quasi che se c’era un piano fosse davvero col marchio del renzusconi…

Ora, visto che Trump sta partendo anche con l’Obamagate i dretta mondiale e chissà cche altro, qualcuno pensa forse anche in Italia di giocarsi il tutto per tutto. Possibile, no?

Ci siamo quasi signori, siamo alla conta finale.

MD

Fonte articolo: https://www.mittdolcino.com/

**********************************************

Ti potrebbero interessare:

2030-2050-Generazione Zero

Le guerre alimentari diventano calde

Se non fermate il patto UE finirete come la Grecia – Intervista a Varoufakis

®wld

Un delirio sanitario senza precedenti

IT 0:02 / 6:55 TRUMP STA AGENDO PER IMPEDIRE LA DlTTATURA DI CONTE! MATTARELLA E’ AVVERTITO MA DEVE AGIRE IL POPOLO

 

A proposito di proroghe: LINK

 

 

 

Conte decide la proroga dello stato di emergenza fino al 31/12

L’assurda decisione di Conte di prorogare lo stato di emergenza al 31 dicembre: “E’ illegittima e non ci sono i presupposti.” La decisione ufficiale non è stata ancora ratificata, ma è lo stesso Premier Conte a confermare la notizia già circolata. 

 

Prima di esporre il nostro punto di vista partiamo dai dati:

 

Ieri su oltre 52.000 prelievi i casi accertati sono stati appena 214, da giorni ormai è cosi, indica che la curva epidemica è praticamente azzerata. I decessi “per” (ci teniamo a sottolinearlo) coronavirus sono ad oggi statisticamente il 4% (fonte ISS). Il Ministero della Salute (senza alcuna spiegazione logica) ha autorizzato solamente 3.857 autopsie per determinare le cause, le quali hanno dato una chiara visione confermata da tantissimi medici e virologi da strada (e non da salotto), ovvero che il Covid-19 non ha una grave letalità e non ha più una carica virale potenzialmente pericolosa per i soggetti sani. 

 

Clicca qui per leggere tutti i dati dal centro supporto e statistico dell’ISS 

 
Alla luce di questi semplici, ma importanti dati, ci chiediamo con quali presupposti si può decidere di prorogare lo stato di emergenza senza alcun fondamento medico/scientifico? Il loro è un delirio sanitario senza precedenti che sfocia in affermazioni del tipo: “fino a quando ci sarà anche un solo caso di Covid-19 queste misure sono necessarie”. 

 

Mentre la Repubblicare Popolare Italiana decide una proroga senza presupposti e senza senso, continuando palesemente a violare le Libertà e i Diritti fondamentali dell’Uomo, la Repubblicare Popolare Cinese altera i dati dei contagi Covid-19 sul più grande dei motore di ricerca del mondo: Google. Coincidenza? Noi non crediamo proprio. In tutto questo l’OMS ovviamente tace, e con loro l’ONU. 

Fonte: https://www.noicontrump.com/conte-decide-la-proroga-dello-stato-di-emergenza-fino-al-31-12.html 

 

®wld

Sieni: Conte sfascia l’Italia, ma per svegliarci (è un piano)

.

Thank you, “Giuseppi”. Impresentabile, inadeguato, semplicemente inguardabile: l’uomo sbagliato, nel posto sbagliato. Intempestivo nell’arginare il Covid, spietato nell’imporre il lockdown più disastroso d’Europa, impotente di fronte alla necessità di rianimare l’economia asfissiata dalle restrizioni. Lui, il becchino del Belpaese, resterà nella storia grazie alla sua impresa: aver sabotato il sistema-Italia in pochi mesi, come nemmeno Mario Monti, mostrando il lato peggiore del potere. Molle come il burro di fronte agli arcigni esattori dell’Ue, ma durissimo coi cittadini – fatti inseguire anche coi droni, in aperta campagna, durante le settimane di “coprifuoco”.

Una catastrofe firmata Conte: aiuti scarsissimi e in ritardo, migliaia di aziende che non riapriranno, interi settori messi in ginocchio (il solo turismo vale il 15% del Pil). Parola d’ordine: arrangiarsi. Nessun vero piano d’emergenza per l’economia, solo le briciole potenzialmente usuraie del Mes. Il resto, chiacchiere. Cos’è, esattamente, Giuseppe Conte? Un virus messo in circolazione per stendere l’Italia al tappeto? Al contrario: è l’uomo che sta facendo un favore immenso alla nazione, rendendo evidente la dimensione dell’orrore. Attenti: lo sta facendo di proposito. E’ parte di un piano, che punta al risveglio generale. Un giorno, insomma, diremo grazie a “Giuseppi”: si è sacrificato, indossando i panni del cattivo, per svegliare chi dorme e suscitare una reazione che porti al riscatto nazionale.

E’ la tesi – molto suggestiva – che un ricercatore indipendente come Alessandro Sieni rilancia, sulla sua pagina Facebook, interpretando i “drop” che provengono dalla controversa sigla Q-Anon: una classica “false flag” per alimentare speranze Conteillusorie, del tipo “arrivano i nostri”, o un reale piano dell’intelligence militare Usa vicina a Trump per “liberare” l’Occidente da quei settori del Deep State (finanziari, mediatici, ora anche sanitari) che hanno ingabbiato l’opinione pubblica e la politica nel labirinto di un pensiero unico orwelliano e totalitario? Sieni crede alla seconda ipotesi: ne è assertore convintissimo. «L’endorsement di Trump a Conte (27 agosto 2019) non ha ancora subito variazioni», premette Sieni. Se dovesse essere ritirato, «ciò rappresenterà il passaggio alla fase successiva dell’operazione», cioè: «Caduta di Conte e di questo governo». Obiettivo: «Completare gli step in progressione del progetto di smantellamento del Deep State, continentale e internazionale». L’evento, aggiunge Sieni, sarebbe «deciso da Trump nei tempi e nei modi che egli riterrà più opportuni, per il time-ticking in corso». Visto però che l’appoggio a “Giuseppi” non è ancora stato ritirato, per ora il “compito” di Conte resta invariato. Ovvero: «Tracciare e marcare il nemico: renderlo visibile, esporlo, in tutte le sue forme e derivazioni, agganciandolo alla sua figura istituzionale».

E’ questo, sostiene Sieni, che Conte sta facendo: «Fungere da “catalizzatore” di tutto il Deep State (trasversale) per fare in modo che sia completamente visibile da tutti, senza più alcun dubbio e in maniera irreversibile». Tutto ciò, «per fare in modo che nel momento in cui verrà abbattuto, insieme a Conte cada anche il nemico, che nel frattempo si era saldamente ancorato alla sua figura». In altre parole: si innescherà «una reazione a catena, preparata attraverso il dissenso ormai dilagante», che fungerà da “motore” «per il recupero e ricovero delle sovranità (legislativa e monetaria) di quella che tornerà a configurarsi come nazione». Per sintetizzare il ruolo del “grande attore” Giuseppe Conte, Sieni ricorre a una battuta di Lady Macbeth: “Prendi l’aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso”. E spiega: come pensate si possa distruggere, alla radice, un sistema che da secoli ha infiltrato la nostra società, occupando tutti i media, le istituzioni e le nazioni? «Come si possono creare le premesse perché tutto il marcio che ha pervaso il nostro paese (e non solo) sia finalmente esposto, creando le Alessandro Sienipremesse per una riscossa travolgente, che parta dal popolo in maniera definitiva e irreversibile?». Risposta: basta osservare il disastro che sta facendo Conte, e come i media lo stiano supportando.

Lo fa perché “nemico del popolo”? Errore: agisce in questo modo «per aprire (consapevolmente) la strada ad un abbattimento di ciò che egli promulga, proprio da parte del popolo, ormai disgustato in modo palese da quello che accade». In altre parole, un gioco sofisticato: per abbattere il “regime” serve un enorme consenso, che si può ottenere in un solo modo: facendo di tutto per easasperare gli italiani. «È il vostro dissenso, la vostra rabbia, la vostra disillusione, che si vuole ottenere», scrive Sieni. «E come vedete, lo si sta ottenendo. Tutto questo è il carburante che servirà a far partire il motore per il ripristino della sovranità: non solo in Italia, ma in tutta Europa». Lascia sgibottiti, l’analisi di Sieni? Per certi aspetti ricorda quella offerta due mesi fa da Gioele Magaldi, riguardo alla provocazione di Christine Lagarde, autrice di una ruvidissima dichiarazione (non richiesta) sul ruolo della Bce: «Non spetta a noi calmare gli spread», disse, deludendo chi si aspettava acquisizioni-record di titoli, da parte della Banca Centrale Europea, per arginare la falla-Covid. «Missione compiuta», sottolinea Magaldi: «Se oggi l’Italia non è ancora crollata lo si deve esattamente al “quantitative easing” della Bce, innescato proprio grazie all’indignazione iniziale per la sortita (freddamente calcolata) della “sorella” Lagarde, transitata – come Draghi – tra le fila della massoneria sovranazionale progressista».

Giochi sottili: se il lupo ringhia, è per sollecitare una reazione che lo sconfigga. Vale addirittura anche per Conte? Alessandro Sieni ne è sicurissimo: Conte, sostiene, si sta “sacrificando” (facendo disastri su disastri) per mettere in evidenza il mostruoso futuro, distopico e orwelliano, che ci attenderebbe, se la “Cabala del Covid” dovesse affermarsi in modo definitivo. Un incubo: impoverimento di massa e vessazioni sociali, con tracciatura “zootecnica” degli ex cittadini, trasformati in sudditi. Stando all’esegesi dei messaggi cifrati di Q-Anon, saremmo nel campo dell’eterogenesi dei fini: io, Giuseppe Conte, mi aspetto che prima o poi vi ribelliate, visto che quello a cui vi sto sottoponendo non è tollerabile. Un altro osservatore indipendente come Nicola Bizzi, editore e storico, fa notare l’importanza di eventi che stanno facendo tremare l’establishment: le soffiate sul ruolo dei servizi italiani sotto i governi Renzi e Gentiloni (avrebbero fabbricato prove false sul Russiagate, contro Trump, su richiesta di Obama) e il terremoto che sta sbriciolando la credibilità dell’Anm, pronta a usare la magistratura per piegare “quella merda di Salvini”, cioè il politico che (sia pure in modo confuso) aveva sventolato la bandiera della sovranità nazionale, Bizziinvocando anche un regime fiscale meno asfissiante. Ebbene, ragiona Bizzi: da dove credete che provengano, le informazioni riservate che oggi imbarazzano 007 deviati e “toghe rosse”, minacciando di far crollare un intero sistema di connivenze?

Nella sovragestione politica del coronavirus, lo psichiatra Alessandro Meluzzi vede l’anticamera dell’inferno: inutili vaccini imposti anche col Tso, e poi il “guinzaglio” definitivo del microchip sottopelle, per registrare ogni nostra mossa, ogni sospiro, ogni singolo acquisto. La “soluzione finale” degli oscuri scienziati del controllo sociale, o – al contrario – l’ultimo disperato attacco di un sistema che ora teme di veder crollare il suo potere? Parla da sola la polemica di Trump contro la Cina e l’Oms finanziata da Bill Gates, a sua volta legato all’iper-vaccinista Anthony Fauci. Dagli States, persino un solitario come Bob Dylan ha speso il suo prestigio per denunciare i “falsi profeti” travestiti da filantropi, che spacciano il vaccino come un regalo ma hanno in mente un piano di dominio pericolosamente totalitario. Sempre negli Usa, lo stesso Robert Kennedy Junior (figlio di Bob) denuncia i maneggi della premiata ditta Gates & Fauci, con la copertura dell’Oms. Su un altro piano – economico-finanziario – si muove invece Mario Draghi, protagonista di una spettacolare conversione: fino a ieri severo guardiano dell’austerity, e oggi tornato alle posizioni keynesiane della sua formazione giovanile.

La tesi di Super-Mario: lo Stato deve poter finanziare l’economia in modo illimitato, altrimenti il capitalismo collassa. Tradotto: fine del potere (abusivo) della grande finanza speculativa, che in questi decenni ha sottomesso la politica e ridotto la stessa democrazia a pura ritualità, del tutto irrilevante nella governance del pianeta. La realtà è ormai sotto gli occhi di tutti: mentre i tre supremi fondi d’investimento (Vanguard, State Street e BlakRock) controllano l’intera economia planetaria, un paese come l’Italia – tuttora membro del G8 – non ha le risorse necessarie a impedire che la tragedia sanitaria del coronavirus si trasformi in una catastrofe sociale ed economica: un crollo del Pil come quello annunciato (-15%) produrrebbe, dai prossimi mesi, un’ecatombe di portata incalcolabile, destinata a travolgere la vita di tutti, anche dei “ciechi” che si credono al riparo solo perché, finora, il dramma li ha soltanto sfiorati. Come si può mettere fine a tutto questo? In un solo modo, secondo Alessandro Sieni: facendo esplodere la crisi in tutta la sua devastante visibilità, secondo un’accurata regia che utilizza settori “lealisti” Claudio Messora, di ByoBludell’intelligence per minare il terreno e mettere in imbarazzo i gestori del sistema, a cominciare dai grandi media, che in Italia oscurano i numeri reali del disastro, negando l’evidenza in modo sistematico.

Mentre crescono i fenomeni di insofferenza sociale, che secondo svariati osservatori potrebbero cominciare a creare seri problemi di ordine pubblico, il paese non si è ancora ribellato in modo frontale: per esempio, assiste al delirio di Nicola Zingaretti che si prepara a imporre il vaccino antinfluenzale nel Lazio (un suicidio sanitario, denunciato dai medici laziali: l’interferenza virale li esporrebbe al Covid, privando il Lazio del personale sanitario). Nessuna ribellione, per ora, neppure di fronte al Ministero della Verità istituito dal piddino Andrea Martella per “filtrare”, in modo sfrontato e dittatoriale, le notizie sul coronavirus. La censura si è fatta impudente: il guru televisivo Burioni chiede l’oscuramento di “ByoBlu”, il video-blog più seguito dagli italiani, mentre Google tarocca i suoi algoritmi per nascondere le voci scomode, e YouTube toglie dalla circolazione i video più imbarazzanti, quelli dei medici che sostengono che il governo Conte abbia fatto il contrario di quello che doveva fare, per proteggere i cittadini da una pandemia ingigantia oltremisura dal terrorismo psicologico gonfiato dai media mainstream. Siamo a un passo dall’inferno evocato da Meluzzi? Al contrario, sostiene Sieni: questo è l’inizio della fine, Paolo Rumorl’ultimo colpo di coda di un “regime” morente, la cui natura oppressiva è resa finalmente evidente proprio grazie ai “demenziali” decreti di Conte, che affossano il paese.

Secondo Sieni, “The Plan” è «la prima grande operazione globale volta al risveglio di quello spirito critico che così tanto spaventa i malati detentori del cosiddetto “potere». In sintesi, quella in corso – sotto copertura – sarebbe «l’unica operazione di congiungimento della ragione al sentire e del sentire alla ragione che abbia mai attraversato questo mondo». Si tratterebbe di «un’operazione iniziata molti secoli fa, e che si è fatto credere fosse stata interrotta». Molti secoli fa? Viene in mente lo sconvolgente saggio “L’altra Europa”, scritto da Paolo Rumor, avvocato vicentino e nipote del più volte ministro e premier Mariano Rumor. La fonte: il memoriale del padre, Giacomo Rumor, a lungo collaboratore del Siv, il servizio segreto del Vaticano, a partire dalle manovre per dar vita all’Unione Europea, già durante la Seconda Guerra Mondiale. La rivelazione contenuta nelle carte di Rumor? Un’unica struttura di potere avrebbe dominato il pianeta in modo ininterrotto, usando la leva finanziaria per piegare Stati, nazioni, economie. Oggi, questo potere – travestito da medico – sarebbe il protagonista della “Cabala del Covid”: un piano totalitario. La buona notizia – dice Sieni – è che il piano fallirà: perché si è messa in moto una coalizione mondiale di forze, abilissime nel dissimulare il loro operato. Doppi e tripli giochi: di cui, giura Sieni, fa parte a pieno a titolo anche il volutamente disastroso “Giuseppi”, al quale – non a caso – Donald Trump non ha ancora ritirato il suo stranissimo endorsement.

Fonte: https://www.libreidee.org/

®wld