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Addestrati per diventare dipendenti

Il rapporto agghiacciante rivela che solo una manciata di mega corporazioni controlla il destino del mondo

Isaac Davis, scrittore

 
Tante storie di fantascienza distopiche presentano una società privata onnisciente e onnipotente come autorità dominante in un mondo tirannico e senz’anima. Secondo un nuovo studio, questa visione del futuro non è poi così immaginaria, poiché le società transnazionali (TNC) stanno crescendo a un ritmo allarmante, consolidando rapidamente il controllo sui principali settori e creando un nuovo tipo di super-governance nel nostro mondo.Diretto da Carl Folke et al. dello University of Beijer Institute of Ecological Economics, Royal Swedish Academy of Sciences, Stoccolma, Svezia, lo studio del 2019 si è concentrato principalmente sull’influenza che le multinazionali hanno sulla biosfera e sui problemi critici che circondano la sostenibilità, ma ha anche rivelato quanto sia dipendente il mondo su TNC.

Da anni sappiamo che solo una manciata di aziende mediatiche dominano oltre il 90% dei media che consumiamo, offrendo l’illusione della scelta, ma questo paradigma si estende ad altri settori critici.

“Lo puoi vedere nell’ambiente, dove solo 100 aziende sono responsabili di oltre il 70 percento delle emissioni mondiali di gas serra.
Puoi vederlo nella tecnologia, dove le gigantesche aziende tecnologiche godono del dominio monopolistico sulla ricerca, sui social e altro ancora.
Le compagnie farmaceutiche sono così potenti da generare intere crisi sanitarie; le compagnie energetiche sono così potenti da poter prevedere le crisi climatiche con decenni di anticipo.
La comunicazione della scienza stessa non è toccata da questi fenomeni di consolidamento e controllo delle imprese.” [Fonte]
Citando la tendenza al dominio di un numero relativamente piccolo di aziende, lo studio osserva:

Il consolidamento tra le società, in base al quale un numero limitato di società controlla un’ampia quota di mercato della produzione o delle vendite complessive per un determinato prodotto o tipo di prodotto (ovvero, oligopolio o, al limite, monopolio), è una caratteristica ben nota e prevedibile di sviluppo economico.

Circa il 10% delle società mondiali genera l’80% di tutti i profitti a livello globale.

Una manciata di società transnazionali (TNC) nel settore dell’informatica controlla il 90% o più della quota di mercato globale di motori di ricerca, sistemi operativi e social media.

Tre società di investitori gestiscono oltre il 90% di tutte le attività gestite in fondi azionari passivi e anche i rivenditori, che formano l’interfaccia tra i consumatori e le catene di approvvigionamento globali, mostrano livelli elevati di concentrazione.

Tale posizione dominante è variamente spiegata dall’aumento della percentuale di rendimenti dalla crescita al capitale piuttosto che dal lavoro, dalla capacità dei TNC di navigare opportunisticamente nei sistemi di regolamentazione attraverso più giurisdizioni e dalla loro capacità di creare barriere all’ingresso per le piccole imprese.

Molte persone oggi stanno finalmente iniziando a capire il danno causato all’ambiente dai TNC e il rapporto si è concentrato sul consolidamento di agricoltura e silvicoltura, frutti di mare, prodotti chimici per l’agricoltura, miniere e combustibili fossili. Abbiamo avvertito per anni dell’impatto che un’azienda come la Monsanto può avere, ma questo rapporto ci mostra il quadro agghiacciante e più ampio.

Pensieri finali

Mentre il mondo si sveglia per il nuovo futuro che stiamo creando, la nostra interconnessione e interdipendenza sta raggiungendo livelli irreali. Noi esseri umani siamo programmati per metterci a nostro agio con ciò che ci circonda e siamo facilmente addestrati per diventare dipendenti. La tirannia della convenienza sta creando un pericoloso squilibrio in questo mondo e una manciata di cosiddette super corporazioni stanno abilmente sfruttando queste tendenze e posizionandosi per un dominio estremo sull’ambiente e sulla nostra capacità di sostenerci.

Circa l’autore

Isaac Davis è uno scrittore di personale per WakingTimes.com. lui è un diretto sostenitore della libertà e di una società volontaria. È un avido lettore di storia e appassionato di diventare autosufficiente per liberarsi dalla matrice di controllo. Seguilo su Facebook, qui.

Questo articolo (Chilling Report rivela che Just a Handful of Mega Corporations Control the Fate of the World) è stato originariamente creato e pubblicato da Waking Times ed è pubblicato qui sotto una licenza Creative Commons con attribuzione a Isaac Davis e WakingTimes.com. Può essere ripubblicato liberamente con l’attribuzione corretta, la biografia dell’autore e questa dichiarazione sul copyright. 

 

Fino a che punto può diventare estrema la disperazione degli ingegneri del clima?

   

Catastrofica ingegneria degli incendi per raffreddare temporaneamente l’Artico con il fumo (aggiornato)  

Dane Wigington
GeoengineeringWatch.org 

Le operazioni di ingegneria del clima nascosto sono collegate agli incendi in aumento esponenziale in tutto il mondo? Giugno 2019 è stato il mese più caldo mai registrato sul nostro pianeta. Luglio, 2019, dovrebbe battere il record di calore di tutti i tempi appena stabilito il mese prima. Gli scienziati stanno suonando freneticamente l’allarme per l’accelerazione e l’immenso calore dell’Artico e lo scioglimento del ghiaccio polare. Gli incendi senza precedenti della latitudine settentrionale stanno attualmente consumando milioni di acri di foresta, ma i media mainstream statunitensi sono quasi in silenzio circa il cataclisma che si sta svolgendo. Man mano che l’ambiente e i sistemi climatici collassano intorno a noi tutti, fino a che punto può diventare estrema la disperazione degli ingegneri del clima? Fino a che punto i geoingegneri sono disposti ad andare nel loro tentativo di mascherare il collasso climatico in atto dalle masse? Gli ingegneri climatici sono disposti a incenerire vaste aree delle foreste rimanenti della Terra per raffreddare temporaneamente parti del pianeta, ricoprendo con il fumo interi continenti? Indipendentemente dal costo complessivo a lungo termine per il pianeta nel suo insieme? Esamina i dati terribili presentati in questo rapporto video e decidi tu stesso.

Tutti noi stiamo rapidamente esaurendo il tempo. Se la biosfera non sarà presto liberata dall’attuale assalto globale dell’ingegneria del clima, molto presto non ci sarà più nulla per salvare il nostro pianeta un tempo fiorente. 

Credito fotografico: Oregon Air National Guard 

Se vogliamo avere la possibilità di modificare il nostro corso attuale in tempo per fare la differenza, lo sforzo ci prenderà tutti. Istruzioni dettagliate per gli attivisti e materiali di sensibilizzazione sulla geoingegneria sono disponibili nella home page di GeoengineeringWatch.org. Raggiungere una massa critica di consapevolezza è l’unica strada da percorrere nella battaglia per esporre e fermare l’ingegneria del clima, per favore, aiutaci a suonare l’allarme.
DW 

Il post può essere ristampato liberamente, fintanto che il testo rimane inalterato, tutti i collegamenti ipertestuali vengono lasciati intatti e il merito dell’articolo viene dato in modo preminente a GeoengineeringWatch.org e all’autore dell’articolo con un collegamento ipertestuale alla storia originale.

Fonte: https://www.geoengineeringwatch.org/

®wld

Un vero mondo Mad Max sacrificato sull’altare del socialismo verde

 

L’area blu rappresenta il freddo. Registra freddo in estate. Siamo pieni in estate e il tempo invernale non si fermerà.

Non essere stupidi riguardo al cambiamento climatico  

by Mark Sircus July 15, 2019 from ColdClimate Website 

Abbiamo appena avuto,  

Registrando freddo, neve, pioggia e persino incredibili tempeste di grandine in così tanti posti che sono troppo numerosi per essere menzionati.

Immagina di stare in piedi sui binari del treno con un treno proiettile perché ti investono e tu stai facendo la loro immaginazione che non accadrà, ma sta accadendo indipendentemente da ciò che pensi.

Questo descrive i fanatici del riscaldamento globale creati dall’uomo che cercano di immaginare il Grand Solar Minimum e temperature che stanno già precipitando.

Un Grand Solar Minimo in avvicinamento è alle porte.

La previsione del ciclo solare recente della NASA 25 rivela che sarà il più debole degli ultimi 200 anni. Il massimo di questo ciclo successivo, misurato in termini di numero di macchie solari, misura standard del livello di attività solare, potrebbe essere inferiore del 30-50% rispetto a quello più recente.

La perdita di 6 milioni di ettari di mais e soia in una stagione di piantagione storicamente fredda e piovosa quest’anno si farà sentire nell’autunno del 2020 e oltre, ha detto il governo degli Stati Uniti giovedì scorso.

Si prevede che la riserva di mais degli Stati Uniti diminuirà del 14%, a 2,01 miliardi di bushel. Alcuni credono che questi siano numeri estremamente ottimistici.

Guarda e ascolta i video sulla realtà climatica qui e qui.

Piogge torrenziali inesorabili stanno ancora allagando vaste aree della Cina meridionale che distruggono case e raccolti, causando frane e costringendo all’evacuazione di almeno 80.000 persone.

Si pensa che questo ultimo diluvio sia costato al paese fino a $ 400 milioni (USD), con quasi 126.262 ettari ( 312.000 acri) di terreni agricoli gravemente danneggiati o distrutti 

Le seguenti persone sono maestri dell’inganno o sono semplicemente stupidi?

 Ocasio-CortezBill Gates 

L’artista Luc Tuymans dice,

“Le persone stanno diventando sempre più stupide, incredibilmente stupide”.

Anche se Ocasio-Cortez ha alcune cose interessanti da dire che non ha la minima idea di cosa sta parlando in termini di cambiamenti climatici e potrebbe finire per essere responsabile della disgrazia e della sconfitta del Partito Democratico nel 2020 perché Madre Natura si sta avvicinando a dimostrare quanto sia sbagliata.

Tucker Carlson di Fox News sta dicendo che il Partito Democratico è diventato un culto religioso e il suo guerriero, Ocasio-Cortez, dice che il mondo “finirà” in 12 anni se non facciamo qualcosa per il riscaldamento “fatto dall’uomo”.

Eppure l’uomo che ha scritto il Green New Deal con lei dice che non parla affatto del clima.

È vero, il cambiamento climatico non riguarda la scienza:

riguarda la politica, il denaro e il potere e come falsificare la scienza usando i modelli computerizzati per farlo …

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) dice,

“Tutto il tempo sulla Terra, dalla superficie del pianeta allo spazio, inizia con il Sole.

Il tempo atmosferico e il tempo terrestre (il tempo che sentiamo in superficie) sono influenzati dai piccoli cambiamenti che il Sole subisce durante il suo ciclo solare.

L’impatto più importante che il Sole ha sulla Terra è dalla luminosità o irradiazione del Sole stesso.”

I parlamentari democratici, compresi sei candidati alla presidenza, hanno recentemente presentato una risoluzione del Congresso che dichiara un’emergenza sui cambiamenti climatici per stimolare “radicali riforme” per arginare un aumento “pericoloso” delle temperature globali.

Peccato che non abbiano il senso di guardare oltre i modelli di computer nel mondo reale dove il clima freddo, umido e violento sta investendo il globo a causa del Grande Solare Minimo in cui ci stiamo muovendo.

Anche se è vero, abbiamo un’emergenza per il cambiamento climatico freddo.

Lo scienziato sembra essere vicino a un consenso sul fatto che il riscaldamento globale negli ultimi 20.000 anni non sia stato causato dall’uomo e lo abbia detto di fronte al congresso.

Anche se continuiamo a sentire storie e storie fraudolente che ci avvertono di un riscaldamento catastrofico, più scienziati e agenti atmosferici stanno facendo passi avanti con cattive notizie per la folla di riscaldamento globale creata dall’uomo.

Un nuovo studio scientifico apre le assunzioni fondamentali alla base della controversa legislazione sul clima e iniziative come il New Deal verde, ovvero il grado in cui il “cambiamento climatico” è guidato da fenomeni naturali rispetto a problematiche create dall’uomo come emissioni di carbonio.

Scienziati in Finlandia hanno trovato “praticamente nessun cambiamento climatico antropogenico (creato dall’uomo)” dopo una serie di studi.

Bill Gates pensa di saperne di più sulla scienza e la medicina di scienziati e medici.

Gates ha detto al pubblico che “per evitare l’estinzione umana” (sic) abbiamo bisogno di ridurre a zero la nostra produzione di carbonio e questo può essere ottenuto uccidendo tutti sulla terra o negando loro tutti i servizi che hanno qualsiasi tipo di impronta di carbonio.

Presenta una formula mortale:

CO 2 = P x S x E x C. 

Per vedere cosa significa vedere il suo video di TED

ll NOAA ci sta dicendo qualcosa di diverso.

“La durata del minimo solare può anche avere un impatto sul clima della Terra.

Durante il minimo solare c’è un massimo nella quantità di raggi cosmici, particelle ad alta energia la cui fonte è al di fuori del nostro sistema solare, raggiungendo la terra.

Esiste una teoria secondo la quale i raggi cosmici possono creare siti di nucleazione nell’atmosfera che seminano la formazione di nuvole e creano condizioni più nuvolose.

Se questo fosse vero, allora ci sarebbe un impatto significativo sul clima”.

La copertura nuvolosa controlla il clima terrestre mentre il sole (efficacemente) controlla la copertura nuvolosa, che sia,

  • direttamente da un afflusso Cosmic Rays nubi nucleante a bassa attività solare (Svensmark).
  • Indirettamente da quello stesso afflusso che innesca grandi eruzioni vulcaniche (Ebisuzaki), che oscurano il sole attraverso i materiali spinti nella stratosfera

Dr. Roy Spencer PhD. dice,

“Le nuvole sono il parasole della Terra, e se la copertura nuvolosa cambia per qualsiasi ragione, hai il riscaldamento globale o il raffreddamento globale”.

Ora ci stiamo raffreddando, indipendentemente da ciò che dicono politici o scienziati o dalla stampa.

Il riscaldamento globale inizia e termina ogni discussione sul clima con CO 2 . Ma le persone adulte capiscono cosa sta dicendo NOAA e iniziano e finiscono le loro discussioni con il sole e i cambiamenti che sta attraversando.

Si chiama Grand Large Minimum . Preparatevi quindi a una massiccia distruzione delle colture, come stiamo vedendo quest’anno continuare, aumentando così i prezzi dei generi alimentari e la fame in un gruppo di paesi in espansione.

Gli agricoltori quasi ovunque stanno lottando per far fronte agli imprevedibili fenomeni meteorologici provocati da una corrente a getto indebolita associata a un’attività solare storicamente bassa.

C’è un’altra dimostrazione pubblica di inganno che vale la pena menzionare.

L’ex presidente Obama mostra un livello di arroganza assolutamente sorprendente,

  • Come molti hanno abboccato all’amo, un modo per farci affondare? 
  • Non impareremo mai le nostre lezioni sui politici?

Hitler era solo un esempio di come una grande bocca possa influenzare l’opinione pubblica.

Se seguissimo Bill Gates, Ocasio-Cortez, Obama e l’ala sinistra radicale del partito democratico questo sarebbe ciò che sarebbe:

“Se gli umani fermassero tutte le emissioni di CO 2 ora, distruggerebbero le loro intere economie e nel processo ucciderebbero miliardi di esseri umani anche se l’economia collasserebbe, la carestia e la guerra”, scrive JH Walker.

Lei continua,

“Perché qualcuno sano di mente difenderebbe il collasso della civiltà moderna attraverso un paradigma a zero emissioni di carbonio?

Così i pochi ricchi possono dominare i 250 milioni di sopravvissuti mentre cercano di sopravvivere nei megalopoli metropolitani di questo mondo fallito.

Un vero mondo Mad Max sacrificato sull’altare del socialismo verde, un tentativo delle Nazioni Unite politicamente in bancarotta di creare un governo mondiale socialista basato su una corruzione fraudolenta della scienza, e un applauso compiacente, appoggiato a sinistra, mass media che propaganda oppio al popolo.”

Facendo qualcosa

Questo grande problema con l’inganno del clima è che la razza umana non si sta preparando, ma alcune persone lo sono.

Ci sono più di 20 aziende che erigono fattorie al coperto in tutto il paese. I leader del settore dicono che le fattorie verticali possono essere una soluzione in un momento in cui carenza di manodopera, siccità e cambiamenti climatici minacciano l’agricoltura all’aperto e portano prodotti freschi in regioni che non hanno terreni coltivabili.  

Queste fattorie stanno spuntando in tutto il mondo, incluso il Giappone, i Paesi Bassi e l’Antartide.

Secondo Plenty , la sua nuova azienda agricola può coltivare 1 milione di piante alla volta in una struttura delle dimensioni di un campo da basket e elaborare 200 piante al minuto , grazie ai progressi nell’automazione.

Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è un massiccio progetto di Manhattan che sostituisca il nostro attuale sistema agricolo con questi nuovi tipi innovativi di fattorie. Altrimenti molte persone moriranno di fame.

Mentre il mondo continua a raffreddarsi nel prossimo decennio, l’umanità maledirà alcuni dei nomi sopra menzionati.

Tutti i mostri umani del XX secolo insieme non possono competere con quanti moriranno a causa dei leader dell’isteria di riscaldamento globale provocata dall’uomo che acceca l’umanità a ciò che sta direttamente davanti …

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld 

E … nessuno dice niente …

 La cancelliera Merkel dovrebbe avvertire la popolazione del “rapido” Spostamento dei Poli

“Forse l’inversione dei poli è già iniziato. Un’indicazione per questo è che il campo magnetico terrestre è diminuito del dieci percento dall’inizio delle misurazioni 175 anni fa. Gli studi hanno anche dimostrato che nel corso del secolo scorso, il polo nord magnetico si è spostato di circa 1100 chilometri dall’Alaska verso la Siberia.” (Weather.com, 01.01.2018)

Uno non osava nemmeno scriverlo chiaramente. Ma dalle tue osservazioni sul Nord Atlantico, devi anche dire che lo spostamento del polo è iniziato da tempo. Si prega di leggere prima: “I ricercatori sono sicuri: lo spostamento dei poli è imminente” – visione d’insieme (al 25.04.2019)

I drammatici cambiamenti nel Nord Atlantico sono stati documentati qui su questo blog per circa due anni: vedi la sezione “Danger Polp Jump”. Cf questo è al momento: Uno lamenta: il 75% della superficie terrestre è cambiato e il 93% del fiume ricostruito/aspirato. “Clima” comprese le Nazioni Unite e il Nord Atlantico in un’immersione.

La cancelliera Merkel tace su questo “movimento del polo”, descritto dalla scienza come “rapido”. Ciò li renderebbe punibili omettendo in caso di emergenza. Ma in un’emergenza, cioè un collasso del campo magnetico terrestre, sarebbe probabilmente troppo tardi per cercare persone responsabili:

“Se i segni di un’inversione sono corretti, parti della terra potrebbero diventare inabitabili, dice l’astronomo. Dal momento che il campo magnetico terrestre potrebbe radunare solo un decimo del suo effetto protettivo. Gli abitanti di alcune parti del mondo sarebbero esposti alle radiazioni cosmiche non protetti”(Focus Online, 06.02.2018)

Il pubblico è disponibile a contattare il Cancelliere per chiedere perché questo tace. Uno dovrebbe citare in giudizio il governo federale per informazioni. Ma dovresti rivolgermi ai tribunali. Ciò non avrebbe successo, dal momento che Richter è indipendente nella sua mente come Dr. Merkel stessa (vedi l’ultimo contributo al problema delle “logge”).

Quasi l’intera “lobby climatica” è coinvolta in questa “omissione”. Non solo l’Agenzia federale dell’ambiente e “Greenpeace & Co”. Ad esempio, l’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico (PIK) sotto la guida del Prof. Ottmar Edenhofer e del Prof. Johan Rockström non dice una parola sul “rapido” Spostamento dei Poli. Ma dipinge pappagalli colorati dipinge scenari cupi sul muro e lo spinge a un cosiddetto “riscaldamento globale”. Allo stesso tempo, riconosce che ci sarebbe una “eccezione interessante”. Dagli anni ’30, il subpolar nord atlantico si raffredda. Il 2015 sarebbe stato l’anno più freddo da quando sono iniziate le registrazioni. Il Polo Nord magnetico e il Nord Atlantico subpolare probabilmente si uniscono. Eppure questo istituto non menziona il problema con il Magnetic North Pole (NP). E questo nonostante il fatto che i dati ufficiali NOAA sulla posizione del NP siano ora in uno stato esponenziale forte.

Fonte: http://www.sauberer-himmel.de/ 

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Scielti per Voi, buon fine settimana

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La piccola Greta e i grandi gretini dell’ambientalismo malthusiano 

Di Marceello Pamio

Da settimane i media mainstream hanno acceso e puntato i riflettori su una sconosciuta ragazzina svedese, spuntata letteralmente dal nulla.

Nessuno l’aveva mai vista. Di punto in bianco….puff….esce dal cilindro, viene invitata a parlare al vertice sul clima delle Nazioni Unite e poi al Forum di Davos, oggi addirittura è stata candidata al Premio Nobel.

Tutte cose normali per una qualsiasi ragazza di 16 anni, vero?

Ma i suoi discorsi hanno emozionato e toccato le corde profonde dell’anima, appassionando gli ambientalisti di tutto il mondo, così è stata presa come modello da stimare ed emulare.

Se non bastasse per capire il quadro, persino Sergio Mattarella l’ha elogiata, e il diversamente-sobrio Jean-Claude Junker le ha fatto il baciamano.

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Da agosto 2018, ogni venerdì mattina, invece di andare a scuola Greta si piazza davanti al Parlamento svedese con il cartello “Sciopero scolastico per il clima”, e in pochissimo tempo è diventata la più giovane ambientalista europea e promotrice delle marce degli studenti per il clima.

Il suo motto è: «non mi fermerò. Non fino a quando le emissioni di gas serra non saranno scese sotto il livello di allarme».

La realtà è che Greta Thunberg è stata fatta diventare un simbolo.

Da una parte sicuramente c’è lo sfruttamento in una «campagna di pubbliche relazioni» in vista dell’uscita del nuovo libro della madre, la cantante d’opera svedese Malena Ernman

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che sta strumentalizzando la povera figlia affetta dalla Sindrome di Asperger. Conosciamo anche il nome dello stratega della campagna di PR, Pubbliche Relazioni, Ingmar Rentzhog, un esperto di marketing e pubblicità. Dall’altra però Greta fa comodo anche al Sistema…

Quello che Greta non dice…

La giovane svedese è portatrice sana di cose ovvie e assolutamente scontate.
Il punto non è quello che Greta dice, ma quello che non dice!

Non è un po’ strano che nonostante attacchi i Poteri Forti, venga appoggiata dagli stessi, cioè dai circoli malthusiano-globalisti, e dalla dittatura europea? Gli stessi circoli che vogliono austerità, deflazioni, disoccupazioni di massa, depopolazione e gli stessi che stanno creando il problema climatico!

Global Warming

L’immensa grancassa di Poteri Forti sta tambureggiano l’allarme del Riscaldamento Globale, attribuendone la causa SOLO alla produzione industriale e ai consumi umani!

Il Global Warming è un fatto accertato e la causa dell’effetto serra è il cancro chiamato uomo, per cui la “soluzione” è quella di aderire immediatamente ai vari Protocollo di Kyoto ecc. che impongono la riduzione delle emissioni industriali, costi quel che costi.

Nessuno sta negando l’ovvietà: basta aprire la finestra per capirlo.

Il pianeta sta certamente vivendo un periodo di riscaldamento globale, e il nostro stile di vita, improntato esclusivamente al consumismo sfrenato, è follia allo stato puro! Questi sono dati oggettivi e inoppugnabili, ma quello che si vuole sottolineare è che il Global Warming (non è solo causa dell’uomo) è usato dall’élite dominante come un Cavallo di Troia per scopi tutt’altro che ambientalistici o naturalistici: fomentare e instaurare il terrore nella popolazione (paura di allagamenti, nubifragi, tornado, uragani, ecc.), far passare leggi sempre più repressive, spingere l’acceleratore della riduzione della popolazione, impedire a paesi emergenti di uscire dal loro baratro, ecc.

La storia docet

Anche perché a proposito di riscaldamento, va detto che nel 1719 una canicola eccezionale, che sarà difficile attribuire all’industria umana, fece morire non i 15.000 anziani francesi deceduti nel 2013, ma oltre 450.000 persone. I sudditi del Re Luigi XV erano allora solo 22 milioni.

Per lo più i morti erano bambini colpiti da diarrea perché le falde, prosciugate per metà, erano infette. Altre dissenterie canicolari si produssero nel 1706 e nel 1747 e ciascuna fece oltre 200.000 morti.

Quindi prima della grande industrializzazione, prima che le attività dell’uomo liberassero anidride carbonica nell’aria, vi sono stati periodi molto più caldi dell’attuale. Come la mettiamo?

Sono banali esempi, che insegnano come la storia dell’umanità sia costellata da periodi caldissimi (e periodi freddissimi) indipendentemente dall’uomo.

Cambiamento climatico o guerra climatica?

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È l’inventore anche del buco dell’ozono, provocato a suo dire dal gas CFC, il cui brevetto della Dupont scadeva casualmente quando si scoprì il buco…

Lovelock è profondamente inserito nelle centrali di potere che protraggono l’impero britannico, anche perché egli è un uomo del liberismo secondo Adam Smith e seguace di progetti di riduzione della popolazione secondo Malthus*.

Quello che Lovelock adombra è il progetto di un governo autoritario mondiale con la scusa del controllo del riscaldamento globale.

Oggi ha 99 anni ed è ancora membro del The Optimum Population Trust, un think tank che promuove la riduzione della popolazione umana nel mondo, e della Royal Society of Edinburgh, società filosofica che promuove le azioni adatte ridurre dell’80% le emissioni di gas di carbonio.

Infine ha lavorato a stretto contatto con l’americano John Holdren, il fisico aeronautico diventato un fondamentalista della denatalità (consigliere del presidente Obama).

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Holdren già nel 2009 proponeva di spargere milioni di tonnellate di particolato nell’alta atmosfera onde formare una nube capace di respingere i raggi solari…

Ricordo che l’ambientalismo catastrofico, l’effetto serra e il buco dell’ozono sono mossi da interessi costituiti potenti e dalle ideologie della crescita zero, teleguidati dalle Fondazioni Rockefeller.  

«Alla ricerca di un nuovo nemico che ci unisse, giungemmo all’idea che l’inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, mancanza d’acqua, la carestia e cose del genere fossero adatte»
Così riporta una pubblicazione del Club di Roma**.
Il controllo del clima è una priorità per il Sistema.

Ecco cos’è riportato in un documento sugli armamenti futuribili della Us Air Force dal titolo Air Force 2025: «la modificazione del clima offre nel quadro bellico un ampio ventaglio di opzioni per sconfiggere o coercire un avversario. Negli Stati Uniti la modifica del tempo atmosferico diverrà parte della sicurezza nazionale con applicazione all’interno e all’estero».

Controllare il clima rientra nella guerra militare, e quindi per gli Stati Uniti d’America una priorità per la sicurezza nazionale.

Geo-ingegneria climatica

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Quali sono le cose che Greta e tutti gli ambientalisti malthusiani non denunciano nel cambiamento climatico che stiamo vivendo? Nessuno di loro ha il coraggio di tirare in ballo le scie chimiche (chemtrails) e le ingerenze dei potenti campi elettromagnetici usati nei vari programmi militari come HAARP. Irrorare quotidianamente, spruzzando sostanze tossine e metalli pesanti nei cieli non ha ripercussioni nel clima globale?

Riscaldare la ionosfera (progetto HAARP) con quantità abnormi di energia non ha ripercussioni nel clima globale?

Come mai nessuno denuncia la guerra climatica in atto? Non lo sanno, non sono coscienti, oppure fanno parte del giochetto?

Queste sono le cose da denunciare al mondo, da gridare in faccia ai potenti della Terra, non le fregnacce messe in circolazione dal Sistema stesso.
Per questo motivo Greta è diventata la paladina ambientale, l’eroina dei più deboli e indifesi, ma anche dei potenti della Terra…

*Thomas Malthus

Il reverendo Thomas Robert Malthus oltre due secoli fa elaborò una teoria che pone in relazione la crescita della popolazione con lo sviluppo economico.
Il pastore anglicano, oltre ad essere economista e demografo britannico, sosteneva che la tendenza della popolazione di un paese è di crescere a tasso geometrico (1-2-4-16-32), mentre l’offerta di cibo segue un tasso aritmetico (1-3-5-7-11).

Quindi per evitare bassi livelli di vita o di assoluta povertà la strategia è di limitare il numero delle nascite!

Malthus, al soldo della Compagnia delle Indie Orientali, si mise a capo dell’ideologia del limite delle risorse a fronte della crescita demografica.

Successivamente la sua visione è stata fonte di ispirazione di moltissimi personaggi della politica, economia e finanza. Per esempio negli anni Trenta, la politica del genocidio che sottende l’ideologia dei «limiti delle risorse», fu riformulata nel corso di un incontro tra Adolf Hitler e Lord Lothian (Philip Kerr) il capo della Tavola Rotonda, la formazione più direttamente impegnata a sostenere la scalata al potere di Adolf Hitler in Germania. Il resto è storia…

** Il Club di Roma fu fondato durante alcuni incontri tenutisi a Villa Serbelloni, proprietà della Fondazione Rockefeller a Bellagio, sul Lago di Como.

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Con il libro: «I limiti dello sviluppo» il Club propose nel 1972 le sue strampalate teorie ambientali che sollevarono una tempesta. Purtroppo il testo e le successive edizioni esercitarono una notevole influenza sul nascente movimento ambientalista italiano…

Il vero scopo del Club di Roma era – ed è – quello di organizzare la propaganda sulla crisi ambientale e sfruttare quest’ultima per giustificare la centralizzazione del potere, la soppressione dello sviluppo industriale sia in Occidente che nel Terzo Mondo ed il controllo della popolazione mediante l’eugenetica.

Fonte: https://disinformazione.it/

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CLIMA, METEO, INQUINAMENTO

Forse è bene dare una ripassata ad alcuni termini.

Non userò definizioni che solo io riesco a trovare…. ma riporterò testualmente ciò che viene scritto su Wikipedia: (ndr articolo interessante da leggere) Leggi QUI l’intero articolo

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Urgente è cambiare il modello economico. La salvaguardia del pianeta verrà poi da sè.

di Davide Gionco

Chissà perché nel giro di pochi giorni tutti i giornali e i telegiornali, e di consenguenza anche la gente sui social media (che dai primi dipendono) hanno iniziato a parlare di ambiente.

La cosa è molto sospetta. La prima cosa che viene da chiedermi è quali siano dei poteri forti del mondo, senza il permesso dei quali giornali e tv non si occupano mai di un certo argomento.

L’attuale presidente della RAI Marcello Foa ci ha spiegato bene i meccanismi che portano alla diffusione simultanea di notizie sui mass-media mainstream. L’articolo continua QUI

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Il Giudizio Universale di Greta. Siamo tornati al Medioevo

di Gianmarco Landi

La Globalizzazione sta assumendo contorni di idiozia inquietanti, ed è assolutamente agghiacciante il clamore giornalistico al servizio di una colossale bugia planetaria propalata oggi da un’eroina dei media, una ragazzina di 16 anni. Greta, purtroppo, è affetta da sindrome di Asperger e me ne duole, ma il punto non è questo; è che una ragazzetta incompetente, portata alla ribalta dal mainstream, che ha costruito il personaggio, non può certo indirizzare l’Umanità, quando invece pare che così debba essere! Tutti gli ambientalisti, i radical chic, i liberal glamour e i sinistroidi del Mondo, con Greta hanno trovato la loro giusta dimensione perché, proprio come lei, credono acriticamente ad un allarmismo apocalittico di antico richiamo all’umanità peccaminosa tardo medievale. L’articolo continua QUI 

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Il riscaldamento globale è un “imbroglio e truffa” gestito da scienziati corrotti, avverte il co-fondatore di Greenpeace

(NaturaleNews)

Sebbene l’organizzazione oggi sia tra le più schiette quando si tratta di scatenare l’isteria di massa sul “riscaldamento globale” e sul “cambiamento climatico”, la sua homepage ha attualmente un pop-up che esorta i visitatori a firmare una petizione per “Dillo al Congresso” spingere per un New Deal verde”- Greenpeace non è stato sempre un sostenitore spudorato della scienza spazzatura.

Infatti, il co-fondatore di Greenpeace Canada, Patrick Moore, ha recentemente versato i fagioli durante un’intervista su Breitbart News Tonight di SiriusXM, spiegando che non solo il riscaldamento globale è completamente falso , ma che viene utilizzato anche dagli ingegneri sociali di tutto il mondo – incluso Greenpeace – per spaventare il pubblico nel rinunciare ai propri diritti e alle proprie libertà. L’articolo continua QUI in lingua inglese

 

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Omissioni

Il movimento popolare per il clima. Nessuna menzione alla guerra

di Prof Michel Chossudovsky

Mentre milioni di persone in tutto il mondo protesteranno il 15 marzo sotto la bandiera del “riscaldamento globale”, le guerre di oggi tra cui Siria, Yemen, Iraq, Afghanistan, Venezuela non sono menzionate.

Né sono i pericoli di una terza guerra mondiale che minaccia il futuro dell’umanità.

Il riscaldamento globale oscura i pericoli della guerra nucleare. Secondo i media, il programma di Trump sulle armi nucleari da 1,2 miliardi di dollari “rende il mondo più sicuro”.

Mentre Lavoro e Giustizia fanno parte della campagna a fianco del clima, la questione della povertà e della disoccupazione mondiale risultante dall’imposizione di riforme neoliberali viene sviata. 

A metà marzo 2019: ci sono continue minacce militari contro Venezuela e Iran.

Una guerra sponsorizzata dagli Stati Uniti è prevista per il marzo 2019?

È una questione che dovrebbe essere oggetto di un movimento di protesta mondiale?

L’attacco cibernetico alla rete elettrica venezuelana che colpisce fino all’80% del paese costituisce di fatto un atto di guerra.

Il 10 marzo, Washington ha confermato l’intenzione di portare avanti il ​​cambio di regime in Venezuela. Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha chiesto al Congresso degli Stati Uniti di appropriarsi di mezzo miliardo di dollari “per ripristinare l’economia della nazione venezuelana (sic) (e) aiutare Juan Guaido”. Di fatto, questa affermazione dovrebbe essere interpretata come una “dichiarazione di guerra”.

Il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton e il segretario di Stato Mike Pompeo avevano precedentemente confermato la loro intenzione di dichiarare guerra all’Iran.

Sfortunatamente, questi piani di guerra sembrano essere stati oscurati da una campagna molto pubblicizzata contro il riscaldamento globale.

Mentre il clima, il lavoro e la giustizia sono menzionati, la parola “pace” viene casualmente omessa. 

Non è troppo tardi per rettificare: DIRE NO ALLA GUERRA il 15 marzo 

La nostra proposta è che il 15 marzo, questa campagna ambientale mondiale incarnerà insieme alle questioni del clima, un fermo impegno contro le guerre guidate dagli Stati Uniti e le politiche neoliberali che contribuiscono a impoverire le persone in tutto il mondo.

Inoltre, il Movimento del Popolo per il Clima dovrebbe prendere posizione contro il dispiegamento dell’apparato di polizia contro coloro che chiedono lavoro e giustizia incluso il movimento delle Maglie Gialle.

Inutile dire che dovrebbero essere affrontati anche gli impatti ambientali delle guerre guidate dagli Stati Uniti e dalla NATO.

Mentre il cambiamento climatico è una preoccupazione legittima, perché questi movimenti di protesta si limitano al riscaldamento globale? La risposta è che molte delle principali organizzazioni coinvolte sono generosamente finanziate dalle fondazioni di Wall Street e dagli enti di beneficenza aziendali, compresi i Rockefeller, Tides, Soros, Et al.

La fonte originale di questo articolo è Global Research

Copyright © Prof Michel Chossudovsky, Global Research, 2019

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Gli scenari che si potrebbero verificare solo se …

Uno scenario futuro 

Avete presente i proclama cui siamo sottoposti ogni santissimo giorno che ci avvertono come il clima del nostro pianeta sia destinato a “surriscaldarsi” di tot gradi da qui alla fine del secolo?

In molti pensano sia una previsione basata su dati certi e inconfutabili. In realtà è solo il peggiore di una serie di scenari possibili… ovvero “proiezioni” nel futuro di condizioni arbitrariamente imposte ad un modello matematico al computer.

Per capire questo passaggio è necessario un esempio.

Immaginate di essere un venditore ambulante di gelati. Per un certo periodo riuscite a vendere 10 gelati l’ora per 4 ore… tutti i giorni per 30 giorni di fila. Alla fine del mese vi fate 2 conti e, soddisfatti, iniziate a pensare a cosa fare del guadagno futuro. E’ piena estate, diciamo luglio, e la gente in giro c’è… ed è vogliosa del vostro ottimo gelato.

Passa anche il secondo mese e i dati raccolti vi dicono che avete venduto 10 gelati in più rispetto al mese precedente. 

Spinti da questo entusiastico dato, prevedete di vendere in totale 8700 gelati nei 6 mesi da Luglio a Dicembre. E con questo dato, considerando che per ogni gelato guadagnate 1 euro netto, decidete di farvi un bel regalo… acquistando il tanto desiderato salotto di casa che costa 8000 euro.

Ecco. Avete già speso quasi tutti i soldi che dovrebbero rientrare, dati alla mano, dalla proiezione per i successivi 4 mesi di ciò che è accaduto nei primi 2 mesi di attività.

Passano i giorni e voi continuate a lavorare sodo… ma Settembre sta finendo e non siete neanche arrivati a 1000 gelati venduti.

Ottobre va ancora peggio… per non parlare di Novembre… e Dicembre!
Il risultato è che la proiezione che avete fatto, basata unicamente sui dati dei 2 mesi estivi iniziali, è risultata totalmente sbagliata. E voi state sotto i 8000 euro! Però il divano è bello e molto comodo

Cosa significa questo…

Il problema delle proiezioni in ambito climatico, non solo quelle dell’IPCC, è che non possiamo essere mai sicuri della loro attendibilità. Ci sono miliardi di variabili che possono cambiare in ogni istante e noi, di queste variabili, ne conosciamo solo alcune decine. Forse.

L’IPCC ha prodotto una serie di proiezioni e queste sono state pubblicizzate dai media come previsioni. In molti, purtroppo, tali previsioni le hanno considerate come una realtà ormai certa al 100%. Ma, la verità, è che restano solo delle proiezioni… ovvero degli scenari che si potrebbero verificare solo se… ma che, molto probabilmente, non si verificheranno, proprio perché ci sono troppe variabili da considerare.

A questo punto, ignorando tutti i possibili scenari, andiamo ad analizzarne 2 a caso… tra gli estremi opposti:

1) RISCALDAMENTO GLOBALE (di origine Antropica)
Questo scenario prevede un continuo aumento della temperatura dovuto all’aumento della CO2 in atmosfera. Aumentando la temperatura, secondo chi ha prodotto tale scenario, aumenteranno gli eventi estremi, aumenterà lo scioglimento dei ghiacci, il mare salirà di livello e sommergerà molte zone costiere. Molte aree diventeranno desertiche e la popolazione avrà grossi problemi perché la produzione agricola risentirà pesantemente delle temperature alte e della carenza di pioggia.

2) RAFFREDDAMENTO GLOBALE (di origine Naturale)
Questo scenario prevede una diminuzione della temperatura dovuta alla riduzione dell’attività solare. Diminuendo la temperatura, ovvero l’energia, il clima risulterà meno stabile. Si avranno quindi eventi estremi sempre più spesso e in sempre maggiori zone del pianeta. Gli inverni diventeranno (in media) gradualmente più freddi e lunghi, mentre le estati diventeranno più corte e fresche. I ghiacci di tutto il mondo aumenteranno e grazie alla maggior quantità di CO2 in atmosfera, molte zone torneranno ad essere verdi. Purtroppo la popolazione avrà grossi problemi, perché la produzione agricola risentirà pesantemente degli eventi meteo fuori stagione.

Indipendentemente da ciò che pensate attualmente, entrambi questi scenari sono comunque ipotetici e futuri. Non riguardano l’oggi e neanche il domani. Quello che è descritto sopra è ciò che avverrà nel corso dei prossimi 80 anni che ci separano dalla fine del secolo.

Ma oggi, quali sono i dati a supporto dell’uno o dell’altro scenario?

Per quanto riguarda il Riscaldamento Globale di origine Antropica, si parte dal presupposto che la CO2 è un Gas Serra altamente inquinante… che ha il potere di trattenere il calore riflesso dalla superficie terrestre e di intrappolarlo all’interno dell’atmosfera. Tale gas sta aumentando in modo evidente rispetto al periodo pre-industriale e la causa di tale aumento è da attribuire alle attività antropiche. Diminuire le emissioni di CO2 potrebbe non bastare più ed è necessario investire migliaia di miliardi per tentare a tutti i costi di evitare un riscaldamento di 2°C in tot decenni, altrimenti per l’umanità non ci sarà alcun futuro. Tra i progetti proposti ve ne sono essenzialmente 2 che hanno attirato le attenzioni degli esperti… Il primo prevede di “catturare” la CO2 presente in atmosfera e di immagazzinarla sottoterra, all’interno di vecchi giacimenti di petrolio e gas metano ormai esausti. Il secondo è di cospargere l’atmosfera con sostanze in grado di riflettere parzialmente la luce del Sole.

Ora… sono convinto che in molti nomineranno le scie chimiche, haarp e quant’altro, alludendo al fatto che tali pratiche sono in corso da anni e che il clima viene manipolato per interessi di pochi. Vi avverto che il ban è sempre pronto…. e questo per il semplicissimo fatto che il CLIMA non è modificabile dall’uomo. Non in modo così evidente e in un periodo così breve. Qualunque alterazione TEMPORANEA delle condizioni atmosferiche, come potrebbero essere l’uso di sostanze chimiche disperse per mezzo di aerei, provocherà un’alterazione TEMPORANEA delle condizioni METEO. NON DEL CLIMA.

Il clima è lo stato medio del tempo atmosferico a varie scale spaziali (locale, regionale, nazionale, continentale, emisferico o globale) rilevato nell’arco di almeno 20-30 anni.

fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Clima

Spero che questo concetto sia chiaro.

Per quanto riguarda lo scenario opposto, invece, si parte dal presupposto che il clima è la conseguenza (risposta del pianeta) delle variazioni, nel breve, medio e lungo termine, dell’attività solare. Essendo il sistema climatico terrestre un sistema altamente complesso e molto dinamico, composto da sottosistemi molto diversi tra loro e con inerzie termiche molto diverse e variabili, ne consegue che ad una variazione dell’attività solare, corrisponderà una variazione della temperatura media del pianeta SOLO DOPO un certo periodo di tempo. E tale ritardo dipenderà da una serie di fattori dipendenti dalle condizioni dei singoli ambienti (climatici) in giro per il mondo… quali ad esempio la quantità di ghiaccio accumulata ai poli e sulla terraferma, l’estensione delle foreste, lo sfruttamento del suolo, lo stato delle correnti oceaniche ecc… ecc… ecc….
Considerando che l’attività solare segue dei cicli di decine, centinaia e migliaia di anni, ne consegue che questa (può essere prevista) seguirà un andamento determinabile nel medio-lungo periodo. La proiezione futura dell’attività solare, stando alle stime più recenti, viene data ad un livello estremamente basso della stessa per almeno 60 anni. Considerando un ritardo medio di 15 anni della variazione della temperatura media del pianeta rispetto alla variazione dell’attività solare, si arriva a stimare una ripresa concreta delle temperature solo verso la fine del secolo.

Qual’è lo scenario più probabile?

Da una parte abbiamo delle proiezioni modellistiche riguardanti l’andamento della temperatura sulla base della quantità di CO2 presente in atmosfera. Dall’altro abbiamo la variazione della temperatura sulla base della variazione dell’attività solare.

La Scienza ci offre dati sufficientemente precisi riguardanti l’attività solare degli ultimi 400 anni. Ce ne offre poi una certa quantità di tipo “proxy” (ovvero derivati da altri dati) per diversi milioni di anni… passati. Questi dati ci dicono che, SEMPRE, la variazione della quantità di CO2 (ma anche di Metano) presente in atmosfera, SEGUE sempre con un certo ritardo stimabile in alcuni secoli, l’andamento della temperatura. E mai il contrario. Gli stessi dati ci dicono inoltre, che la temperatura media del pianeta è variata continuamente nel corso del tempo e che tale variazione corrisponde a quella dell’attività solare.

Sempre i dati scientifici, ci spiegano che la variabilità climatica c’è sempre stata e che la temperatura media del pianeta sta progressivamente diminuendo sin dall’inizio dell’attuale Periodo Interglaciale Caldo… avvenuto circa 12000 anni fa… e che tale periodo è molto simile ad altri Periodi Interglaciali Caldi che si sono alternati con una “sorprendente” regolarità nel corso degli ultimi (almeno) 500.000 anni. Da tali dati si evince come la durata media dei Periodi Interglaciali Caldi ammonti proprio a circa 12.000 anni, mentre quella dei Periodi Interglaciali Freddi sia di circa 120.000. Inoltre sempre da questo tipo di dati, si evince come attualmente il pianeta stia vivendo un’Era Glaciale… ovvero un periodo geologico durante il quale c’è presenza di ghiaccio nelle aree polari …da alcuni milioni di anni. Era che ha fatto seguito ad una Era Interglaciale che è invece caratterizzata dall’assenza di ghiaccio sul pianeta.

Ma a questo punto, quale degli scenari è corretto?

E’ sbagliato il termine “corretto”. Meglio è usare un termine tipo “probabile”. Quale dei 2 scenari è il più probabile?

Noi di Attività Solare propendiamo per lo scenario freddo. E lo facciamo sulla base di tutta una serie di dati verificabili relativi sia al passato climatico del nostro pianeta, sia all’attuale presente. 

Gli eventi “nefasti” che si sarebbero dovuti verificare secondo i sostenitori dello scenario “caldo”, al momento non si sono visti. Ed è inutile giustificarsi sostenendo che “un anno non fa tendenza“, perché di anni ne sono passati 20 e la temperatura media del pianeta, ad esempio, non è affatto aumentata (ovviamente a parte i 2 eventi EL Niño del 2008 e il 2015). Ma anche il ghiaccio marino Artico è ancora presente… come anche quello Antartico. 

Il resto, invece, è ascrivibile alle naturali e continue fluttuazioni cicliche….. per le quali, attualmente, stiamo “assistendo” solo una parte del loro ciclo naturale.
 

Buona giornata

Bernardo Mattiucci
Attività Solare
 
https://www.attivitasolare.com/uno-scenario-futuro/