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Civiltà: Crollo & Decadenza

La NASA afferma: decine di civiltà sono cadute nei millenni passati. 

E’ possibile che, proprio come molte altre civiltà avanzate in passato, anche la nostra si stia dirigendo verso un imminente crollo? È il crollo imminente della società? Queste sono alcune delle domande fatte da uno studio della NASA che intende dare una risposta. Lo studio, in parte sponsorizzato dal Goddard Space Flight Center suggerisce che la civiltà come la conosciamo potrebbe avere nei prossimi decenni a una brusca fine a causa di una serie di fattori.

Se si va indietro nella storia di 3000-5000 anni, troveremo una documentazione storica che ci mostra chiaramente come le civiltà avanzate e complesse erano altrettanto sensibili al collasso di come lo si presume siamo oggi. Questo modello di collasso in corso dei nostri attuali tempi ha portato i ricercatori a mettere in discussione la futura esistenza della società e civiltà come la conosciamo.

Se dovessimo guardare ancora più indietro nel tempo, di 10.000 anni, troveremo le prove di civiltà avanzate che forse hanno preceduto gli Inca, Olmechi, Toltechi, Maya e la civiltà dell’Antico Egitto, per non parlare di altre antiche civiltà avanzate nell’antica Mesopotamia.

E’ difficile trascurare i ripetuti indizi individuati dagli studiosi, la maggior parte di questi studi sulle civiltà passate, sono state finanziate dalla NASA, quello che ne deriva da questi studi è l’evidente prova del percorso che hanno fatto le antiche civiltà sulla Terra per migliaia di anni. Questo percorso fatto nel tempo, è considerato da molti come un segno che afferma chiaramente che le civiltà antiche, sono cadute e risorte un certo numero di volte.

Questi fattori di caduta e risorta, delle antiche civiltà, (colpevoli o non della loro scomparsa) hanno continuato nel tempo a ripetere se stesse ancora prima di noi. Nel rapporto, applicato matematico di Safa Motesharri e nel suo “Dinamico modello dell’umana natura” afferma che “il processo di crescita e collasso è in realtà un ciclo ricorrente che si trova nel corso della storia.”

“La caduta dell’impero romano, e gli altrettanti (se non di più) avanzati imperi Han, Maurya e Gupta, così come tanti avanzati imperi mesopotamici, sono tutti lì a testimoniare il fatto che le civiltà, oltre ad essere avanzate, sofisticate, complesse, creative, possono essere sia fragili che non permanenti.

Lo studio è giunto alla conclusione che ci sono due principali caratteristiche sociali che hanno contribuito al crollo di ogni singola civiltà avanzata nel passato: “lo sfruttamento delle risorse dovuto al ceppo posto sulla capacità di carico ecologico”; e “la stratificazione economica della società in Élite [ricchi] e le Masse (o “gente comune”) [poveri]” Questi fenomeni di carattere sociale hanno giocato “un ruolo centrale, portandoli alla fase del collasso,” in tutti questi casi sopra elencati, si sono verificati “negli ultimi cinquemila anni.”

Anche se la nostra civiltà si trova in una fase tecnologica “molto avanzata”, questo non significa necessariamente che ci possiamo salvare dal caos imminente. Nello studio troviamo che “il cambiamento tecnologico può aumentare l’efficienza dell’uso delle risorse, ma tende anche a sollevare il consumo pro capite, aumentando la scala di estrazione delle stesse risorse, essendo quasi totalmente assenti gli effetti politici, gli aumenti dei consumi spesso compensano la maggiore efficienza nell’uso delle risorse.”

Uno dei migliori esempi avanzati sulla scomparsa delle antiche civiltà, la possiamo trovare in Mesoamerica.

Se diamo uno sguardo agli antichi Maya (che erano un’antica civiltà estremamente avanzata) troviamo che alla fine diversi fattori che hanno giocato un ruolo cruciale a far crollare quello che una volta era un grande impero. Mentre la maggior parte dei ricercatori concordano sul fatto che la deforestazione, carestia e siccità sono alcune delle componenti chiave del fallimento degli antichi Maya, troviamo questo simile modello in altre civiltà, non solo nelle Americhe, ma in tutto il mondo.

Motesharrei e i suoi colleghi concludono che le condizioni “riflettono da vicino la realtà del mondo d’oggi … scoprendo che il collasso è difficile da evitare.” Uno di questi di scenari è:

“la civiltà …. sembra essere stata per lungo tempo su di un percorso sostenibile, anche con un tasso di esaurimento ottimale delle risorse, e partendo da risorse consumate da un piccolo numero di élite, alla fine, le élite, hanno fatto un uso indiscriminato di queste risorse, causando una carestia tra la gente comune provocando alla fine il crollo della società. È importante notare che questo tipo di collasso e carestia è dovuto ad una disuguaglianza indotta che ha causato la perdita di lavoratori, piuttosto che un collasso della natura.”

QUI sotto un video che completa l’articolo:

Fonte http://www.ancient-code.com/  

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Religione & Sviluppo Tecnologico

 

Il SETI e le religioni extraterrestri

 L’affermazione se esista un’intelligenza extraterrestre o non esista può essere vista in parallelo se esista un Dio oppure no. Alcuni dicono che ci sono prove sufficienti dell’esistenza per entrambi. Se mettiamo da parte i rapimenti e i miracoli, vero è che l’assenza di prove non è è prova di assenza per entrambi. Tuttavia, se uno rileva la prova di una intelligenza extraterrestre, si romperà la simmetria di queste due affermazioni e, di fatto, sarà una prova che sarà incompatibile con l’esistenza di Dio o almeno delle religioni organizzate.  

 

 E’ tutta una questione di spazio e tempo.

 Le civiltà tecnologiche non possono avere la stessa ubicazione – mediamente non possono essere vicino a noi nello spazio e nel tempo – a meno che tali civiltà tecnologiche siano di lunga durata. Non sto parlando di circa 100 anni o 1.000 anni. Sto parlando dell’età delle stelle o galassie.

L’equazione di Drake, (che in realtà non si usa quasi mai), non è altro che un bel modo per organizzare la nostra ignoranza. Quando si scrive una qualsiasi equazione ci si attende che venga calcolata una risposta. Questo è impossibile. Non c’è una risposta a questa equazione se non con l’osservazione e l’esperimento.

  N = R* · fp · ne · fl · fi · fc · L

dove:

N   è il numero di civiltà extraterrestri presenti oggi nella nostra Galassia con le quali si può pensare di stabilire una comunicazioneR*   è il tasso medio annuo con cui si formano nuove stelle nella Via Latteafp    è la frazione di stelle che possiedono pianetine   è il numero medio di pianeti per sistema solare in condizione di ospitare forme di vitafl    è la frazione dei pianeti ne su cui si è effettivamente sviluppata la vitafi    è la frazione dei pianeti fl su cui si sono evoluti esseri intelligentifc    è la frazione di civiltà extraterrestri in grado di comunicareL    è la stima della durata di queste civiltà evolute 

L’equazione di Drake dice che il numero di civiltà nella Via Lattea con cui possiamo attualmente comunicare potrebbe essere stimato prendendo il tasso medio di formazione stellare nella Via Lattea – e qui abbiamo davvero la possibilità di calcolare stelle simili al nostro sole che vivono abbastanza a lungo perché l’evoluzione sia possibile (sempre che l’evoluzione altrove abbia avuto lo stesso tempo che ha avuto il nostro pianeta) – per la frazione di stelle che hanno pianeti.

Ora sappiamo che i pianeti extrasolari sono poco più di 40 e considerando le attrezzature migliori che abbiamo sui telescopi possiamo trovare solo pianeti molto massicci con orbite di breve periodo. Forse dieci anni fa qualcuno avrebbe scommesso che non ne avremmo trovato nessuno. Ma, ancora non avevamo sufficienti strumenti di precisione per trovare altri pianeti. Oggi sappiamo qualcosa in più dei pianeti extrasolari, ma non abbastanza, in particolare su pianeti simili alla Terra.

Ora cerchiamo di entrare in una vera e propria speculazione.

  • Qual è la frazione di pianeti simili alla Terra la fuori su cui è cominciata la vita?
  • E di quella frazione di vita che ha avuto inizio, quanti hanno sviluppato un’intelligenza da poter essere riconosciuta?
  • E delle specie intelligenti là fuori, quanti di loro hanno sviluppato una civiltà tecnologica comunicativa che può essere percepita oltre le distanze delle stelle?
  • E per ultimo, per quanto tempo le civiltà e le loro comunicazioni sono durate?

Considerato tutto quello che sappiamo e tutto quello che non sappiamo,
Possiamo dire che attualmente il numero di civiltà nella nostra galassia che potrebbero comunicare è inferiore alla loro età in anni.Ora, ritenendo che la Via Lattea sia molto vecchia e molto grande – 10 miliardi di anni, e di 100.000 anni luce.Noi viviamo qui in questo posto alla periferia della Via Lattea che contiene 400 miliardi di stelle, circa un quarto delle quali, 100 miliardi, sono simili al sole. In quante stelle avremmo dovuto cercare per trovare una civiltà intelligente.E allora, a quale distanza avremmo dovuto cercare nelle molte stelle della Via Lattea?

E’ da circa 100 anni che abbiamo una tecnologia di comunicazione. Con questa tecnologia cerchiamo di trovare un’altra intelligenza tra circa quattro miliardi di stelle. Questo significa che avremmo dovuto cercare a circa 10.000 anni luce, in tutta la nostra galassia – il 10% della distanza in tutta la galassia.

Supponiamo che l’età giusta sia qualcosa come 13.000 o 15.000 anni, la quantità di tempo che abbiamo avuto finora come civiltà. Allora sarà come 1 a 30 milioni di stelle che si trovano entro i 1.700 anni-luce. Se le civiltà durassero un milione di anni, allora la ricerca dovrà essere fatta solo su 400.000, per trovarne una con 430 anni luce. E se le ultime civiltà con 400 milioni di anni, quindi 1 su 1.000 saranno sufficienti a rientrare nei 50, 60, 70 anni luce.

Il che sarà 1 su 1.000 dove attualmente vengono fatte le più sensibili ricerche del SETI (Il SETI è il nome collettivo per le attività scientifiche svolte per cercare vita extraterrestre intelligente). Per avere successo di trovare una vita intelligente extraterrestre da parte della nostra primitiva tecnologia, vuol dire che stiamo cercando qualcosa di molto vecchio. Così successivamente a breve termine implica che la tecnologia che rileveremo sarà molto più vecchia rispetto alla nostra. Anche se in futuro, (pensando alle nuove generazioni), non necessariamente sarà possibile trarre la stessa conclusione.

Pertanto, dobbiamo essere in grado di sopravvivere al tipo di stato in cui ci troviamo oggi – con la nostra infanzia tecnologica – longevi, non solo noi stessi ma anche il nostro pianeta. Tale longevità estrema è del tutto incoerente con il tipo di religione organizzata che conosciamo. Va ricordato che gli uomini non fanno mai completamente il male così allegramente come quando lo fanno per convinzione religiosa. In altre parole, in genere le persone cattive fanno cose cattive; persone buone fare cose buone. Ma, ci vuole la religione per portare una persona buona a fare qualcosa di veramente brutto.

La religione organizzata è una delle nostre più grandi minacce alla sopravvivenza. Tutta la gamma delle religioni che abbiamo oggi, sono relegate ad una delle forme più comuni di preghiera.

Ambrose Bierce ha definito il “pregare” come:

“dichiaratamente indegna la richiesta di un singolo di annullare le leggi dell’universo”.

Lo stato d’animo – la volontà di mettere da parte le leggi dell’universo a favore di qualche autorità superiore – consente fondamentalmente a una tantum di gratuita impunità. Questo tipo di impunità, consente alle persone di eludere le conseguenze delle proprie azioni, compresa la distruzione della specie e dell’habitat.

La religione organizzata è un’invenzione del nostro possibile, intelletto, e non solo del nostro, ma anche di altri intelletti.

HL Mencken ha detto:

“La più comune di tutte le follie è credere appassionatamente che il palpabile non sia vero. Questa è la principale occupazione del genere umano”.

Steven Pinker ci dice che l’evoluzione e l’intelligenza umana ha plasmato il modo in cui era quello di creare un sistema di moduli progettati per capire come funziona il mondo. Quando, (ancora agli inizi) non ne avevamo compreso il funzionamento. Originariamente i popoli (di conseguenza non ancora alfabetizzati), hanno inventato fantasmi e ipotesi sul futuro, garantendo poteri a oggetti ordinari senza averne inventati di diversi, ma solamente prendendo un banale oggetto caricandolo di potere.

Quindi, la religione organizzata è un’invenzione della mente, come ci dice Steven Pinker. Dio è una nostra invenzione.

Ci stiamo trasformando e dirigendo a sopravvivere in una civiltà tecnologica longeva, la religione organizzata ha bisogno di essere superata. Le guerre di religione sono state portate avanti in modo tradizionale per secoli.

Anche se qualcuno ha imposto dei trattati, i conflitti non sono mai del tutto finiti. Di esempi veramente orribili ci sono stati in passato come lo sono ancora nel presente.

L’unica soluzione possibile che possiamo auspicare oggi è superare la religione così come la conosciamo, con le sue sette e denominazioni, sviluppando una religione universale senza deviazioni, senza differenziazioni assolutamente completa e interessante per tutti. Una tale religione potrebbe essere in grado di coesistere per lungo tempo con lo sviluppo tecnologico, senza precipitare nelle peggiori tendenze umane.

Se Questo sviluppo è stato possibile per le altre civiltà, si potrebbe ipotizzare che, se e quando mai arriverà un messaggio, sarà un invito a far comprendere a tutti noi che le cose sono ben diverse da come le abbiamo ipotizzate. D’altra parte, se vogliamo auspicare di ricevere un messaggio laico di tale importanza, dovremo staccarci dalle religioni organizzate superandole.

di Jill Tarter

FONTE 

wlady

Cibo: EXPO segreta

https://www.youtube.com/watch?v=IPXt6uGXwagTrascrizione del video: 

EXPO segreta. Ci sfamano di veleno!

Da EXPO sono stati lasciati fuori i contadini italiani, europei e del mondo intero cioè gli agricoltori che producono il 70% del cibo consumato nel pianeta e che stanno resistendo all’attacco dell’Agro Industria mondiale. Non saranno loro a sfamare il pianeta, vediamo come e da chi verrà sfamato; forniture di cibo sembrano progettualmente progettate per porre fine alla vita umana piuttosto che nutrirla.

Dopo aver analizzato al Natural New Forensic Food Lab mille cibi, tra cui Super food (vitamine) jam food cibi da fast food e note bevande per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi; devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Il mio laboratorio ha scoperto che le sostanze sono messe intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali causando al contempo infertilità a largo raggio; danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole.

Queste sostanze si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi i cibi confezionati, i cibi biologici, prodotti naturali e integratori alimentari: Si tratta di tossine per distruggere la vita intenzionalmente progettate in prodotti consumati regolarmente dalle masse. Gli effetti a lungo termine di questo diffuso fenomeno da intossicazione da cibo, saranno i crollo totale della civiltà umana.

Naturalmente, siamo distratti da tutto questo come il calcio, periferie, le notizie scandalistiche delle celebrità, i drammi politici inscenati ad ok e naturalmente le continue distrazioni tipiche di ogni impero politico che si stia sgretolando.

Quel che stiamo trovando nei cibi, nelle vitamine, negli integratori è scioccante. L’attuale infausto yoga mat chemical, la sostanza chimica per fare i tappetini yoga è ampiamente usata anche nell’industria del fast food, da McDonald,  Wendy’s, Marby e altri molti ristoranti usano la sostanza chimica: azo di carbonamide e 927 che viene messo in relazione al cancro. Non si tratta di un contaminante ma di un ingrediente che viene appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica venga consumata dalle masse.

Non c’è una spiegazione logica e il perché l’azo di carbonamide necessiti di essere aggiunta a dei pani e dei filoncini del fast food. Questa sostanza chimica non ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali, i panini dove essa si riscontra sono semplici meccanismi per trasferire le sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana.

Molte marche vitaminiche ufficiali, sono adulterate intenzionalmente da alti livelli di rame che se presi ogni giorno sono causa di disturbi mentali e psicosi; per me è stato veramente scioccante scoprire che le erbe per il cervello contengono così tanto piombo da contribuire alla sua distruzione; il piombo è un metallo pesante tossico e danneggia la funzione celebrale, in questo modo le persone che stanno soffrendo di demenza precoce o di Alzheimer subiscono in realtà la distruzione celebrale.

Nel nostro laboratorio di spettroscopia atomica abbiamo confermato traccie di alluminio nella normale aria atmosferica, confermando così che tutti i terreni agricoli sono inondati di alluminio che cade letteralmente dal cielo. Sono state misurate parti di alluminio in concentrazione superiori a un miliardo di campioni di normale aria atmosferica lontani da edifici o laboratori. Il risultato di questo fenomeno è che i livelli di alluminio stanno aumentando in quasi tutti i raccolti di terra da cui deriva il cibo quotidiano.

Il grano OGM è ingegnerizzato perché in ogni singolo grano cresca una tossina mortale che viene poi assunta nei cereali nelle patatine, negli snack, ecc. L’avvelenamento di massa della popolazione è chiaramente intenzionale, dato che viene deliberatamente ingegnerizzato nei raccolti che vengono solo coltivati per il solo consumo animale e umano.

L’avvelenamento in altre parole non è accidentale, in realtà la tecnologia viene promossa con la giustificazione che essa nutrirà il mondo, in fatti così è! Ma lo nutre di veleno. Come vedete da questi esempi, il cibo è il nuovo vettore per una guerra segreta contro l’umanità, una guerra che è messa in atto proprio in questo momento con armi che troverete probabilmente nella vostra dispensa.

La terza guerra mondiale è attuale e viene agita come guerra segreta, ma le sostanze chimiche invece di essere dispiegate sul campo di battaglia, sono immesse nella catena alimentare e a volte scritte correttamente sull’etichetta negli ingredienti. Elementi tossici come il nitrito di sodio e aspartame vengono formulati per raggiungere livelli sub-acuti così da non far cadere morti all’istante, essi creano invece un collasso cronico a lungo termine del corpo e della mente, che lascia dietro di se conseguenze di cancro, disfunzioni renali, disturbi mentali estremi incluse le psicosi.

Questo danno alla mente e al corpo, distrugge le economie, i sistemi scolastici, il progresso scientifico, le libere democrazie e persino l’integrità culturale.

Quello che l’aviazione usa fece su Dresda nella seconda guerra mondiale con incursioni di bombardamenti dall’alto, ora, i conglomerati della chimica e del cibo lo stanno facendo sulle popolazioni del mondo, con il sistema del “brain two window” senza che il cliente debba scendere dall’auto.

Qui non ci sono bombe che cadono dal cielo ne tempeste di fuoco che illuminano i paesaggi urbani la notte, nel silenzio invece le masse ignoranti, marciano semplicemente verso le loro morti, un pasto per volta; come un treno merci pieno di inutili mangiatori che si incamminano verso (….) un campo di concentramento.

Naturalmente lungo il percorso della loro morte pagano i pedaggi obbligatori ai giganti farmaceutici, agli ospedali, alle cliniche del cancro prima di essere gettati via dal sistema.

Ci sono enormi profitti che vengono fatti, prima dall’avvelenare le masse, poi dal trattarle dagli effetti collaterali di tale avvelenamento.Questo racket è così immenso, così profondamente radicato nella nostra cultura mossa dall’avidità, che sono molto pochi quelli che riconoscono quello che sta loro accadendo.

La via d’uscita in tutto questo è: coltivarsi il proprio cibo o almeno comprarne il più possibile da coltivatori locali; tutti i cibi acquistati dalla catena multinazionale, sono intenzionalmente ingegnerizzati, fissati e impacchettati con veleni incredibilmente tossici. Il futuro della civiltà umana appartiene quasi certamente ed esclusivamente a coloro che coltivano il proprio cibo o si accordano con gli altri che lo coltivano per loro.

Il cibo preconfezionato industriale consumato dalle masse è certamente un sistema di consegna veleni che non ha altro scopo che creare malattie di massa, morte e profitto. Se desideri non essere vittima di questo sistema devi evitare i suoi prodotti, oppure, state pensando che sono un matto nel dirvi tutto questo. Se così pensate vi esorto a guardarvi intorno…

L’attuale generazione di giovani è patetica, debole, lenta e accademicamente e pesantemente viziata dalle consolle dei video giochi, sono stati istupiditi, depauperati di nutrimenti, medicalizzati e farmacologizzati, al punto che ci sono ora degli zombi che camminano tra noi. Abbiamo più che passato l’era della ragione nel mondo occidentale moderno, sbocconcellando il cibo che ci rendono attraente, pensato per produrre morte anziché vita.

Non sopravviveremo a questa segreta guerra che lascia armi di dietetica distruzione di massa.La civiltà umana è stata messa in ginocchio, tu cosa fai? Informati, presta attenzione al cibo che acquisti, l’alternativa è finire vittima di questa guerra insidiosa e liberata contro la vita, la salute la sanità mentale

Video visto su Stampa libera e trascritto da wlady per Nin.Gizh.Zi.dda

Video postato su Youtube da tommix 

Tratto da “La guerra segreta del cibo” di Mike Adams
http://thelivingspirits.net/societa-o…
traduzione Cristina Bassi

Natural News Forensic Food Labs
http://labs.naturalnews.com/   

http://ningizhzidda.blogspot.it/