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Lussemburgo: la versione spaziale di The City of London

 

IL GRANDUCATO DI LUXEMSPACE È DI NUOVO …

Ci sono state molte notizie sullo spazio che verranno trasmesse dai Gizar questa settimana, quindi oggi sto dando il calcio d’inizio alla parte “legata allo Spazio” dei blog di questa settimana. TM lo ha notato ed è una di quelle storie “tranquille ma importanti”, e riguarda il nostro vecchio amico, il “Mouse che Ruggisce”, il Granducato di Lussemburgo, quel minuscolo paese bancario europeo che ha grandi ambizioni spaziali:

Lussemburgo e Stati Uniti concordano di approfondire la cooperazione nello spazio

Secondo l’articolo, il Granducato e gli Stati Uniti hanno firmato un memorandum d’intesa sullo sviluppo dello spazio, ma l’articolo dice poco su ciò che contiene questo memorandum d’intesa, oltre a notare questo:

I due paesi hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per promuovere la ricerca, l’esplorazione, la difesa e il commercio spaziale e affrontare problemi come la riforma della regolamentazione e i detriti spaziali.

“Copre la più ampia gamma possibile di attività spaziali che i due paesi intraprenderanno come un’importante prossima ondata di crescita economica”, ha detto il segretario al Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross durante una visita in Lussemburgo per firmare l’accordo.

Etienne Schneider, vice primo ministro e ministro dell’economia lussemburghese, ha affermato che l’accordo è “un altro importante passo avanti” per rafforzare la cooperazione spaziale internazionale.

Sospetto fortemente, e probabilmente anche molti lettori di questo blog, che questo memorandum d’intesa contenga alcuni “protocolli segreti”. Ma c’è un accenno a ciò che sta accadendo, ed è forte:

Nel 2015, gli Stati Uniti hanno adottato lo Space Act per consentire l’esplorazione e lo sfruttamento commerciale delle risorse spaziali.

Nel 2017, il Lussemburgo ha introdotto una legge che garantisce alle compagnie spaziali la proprietà delle risorse acquisite nello spazio, il primo paese a farlo nell’Unione europea a 28 nazioni.

Ciò che questo fa presagire è che sono stati fatti accordi bilaterali per creare un modello che sorpassa i trattati internazionali esistenti, consentendo alle società spaziali private di rivendicare la proprietà delle risorse spaziali: se riesci ad arrivare e a estrarre le risorse, sono tue. Ciò che il coinvolgimento del Lussemburgo in tutto questo significa è che sta facendo un gioco, un grande gioco, per diventare la versione spaziale di The City of London, il centro terrestre di compensazione finanziaria interplanetaria, e le sue recenti mosse per piazzare satelliti in orbita e poi affittarli tende a confermare questo punto di vista.

A sostegno di questa speculazione ad alto numero di ottani, l’articolo rileva qualcos’altro:

Il Lussemburgo ha già firmato accordi spaziali con gli Emirati Arabi Uniti, il Giappone e la Cina, nonché con i paesi della Polonia, la Repubblica Ceca e il Belgio.

In totale, circa 20 società private coinvolte nel lavoro spaziale si sono stabilite in Lussemburgo, hanno riferito funzionari.

Ciò che questo suggerisce è che il Lussemburgo è (1) negoziare bilateralmente con altri paesi per farli riconoscere i diritti delle corporazioni stabilite in Lussemburgo per condurre affari spaziali, e (2) è forse anche negoziare per infrastrutture fisiche in quei vari paesi per supportare qualsiasi ruolo di chiarimento interplanetario che desidera svolgere.

Una tale posizione in un sistema di compensazione interplanetaria darebbe a Lussemburgo un potere senza precedenti e preannuncia il modo in cui lo spazio cambierà completamente la natura del potere geopolitico. Ad esempio, “profondità strategica” arriverà a significare qualcosa di molto diverso da quello attuale, con profondità che significa paesi con molta terra – Cina, Russia, Brasile, Stati Uniti – e venire da me ridondanza infrastrutturale nello spazio, e una “profondità” e dispersione di risorse nello spazio. Con quel tipo di terreno di gioco, i paesi più piccoli come il Lussemburgo possono svolgere un ruolo strategico molto più ampio, ben oltre i limiti delle loro dimensioni fisiche terrestri. Il fatto che gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone abbiano già concluso accordi con il Granducato suggerisce anche che vi è tacitamente, anche se a questo punto, un accordo segreto tra le grandi potenze che il Lussemburgo è il “centro designato” di tale sistema.

E questo significa, inevitabilmente, dovremo parlare della Luna, ma dovremo aspettare fino a domani per farlo …

Fonte: https://gizadeathstar.com/

 

Il programma segreto spaziale Whistleblower afferma che gli umani sono su Marte dal 70

di Ancient Code

Un informatore del programma spaziale segreto afferma che gli esseri umani hanno viaggiato su Marte per decenni. È interessante notare che molti ex dipendenti della NASA e funzionari militari sono venuti avanti parlando dell’esistenza di un programma spaziale secretivo e la tecnologia che va ben oltre ciò che la società sa.

“Esiste un governo oscuro con la propria Air Force, la propria Marina, il proprio meccanismo di raccolta fondi, e la capacità di perseguire le proprie idee di interesse nazionale, libere da tutti i controlli e saldi, e liberi dalla legge stessa.” Senatore Daniel K. Inouye

Marte è il posto numero uno nel sistema solare dove vogliamo davvero andare. Recentemente, durante il 67° Congresso Internazionale dell’Astronautical NI Guadalajara Mexico, Elon Musk, il capo di Tesla Motors e SpaceX ha annunciato che non solo sono gli esseri umani hanno intenzione di viaggiare su Marte nel prossimo futuro, ma stiamo andando a stabilire una colonia sulla superficie del pianeta rosso dove la gente vivrà.

Tuttavia, tutto questo non è nuovo in base all’informatore del programma spaziale segreto Corey Goode che ha rilasciato una dichiarazione che descrive l’attività umana su Marte, dicendo che l’umanità è stata sulla superficie del pianeta rosso per un lungo, lungo tempo.

Stranamente, non è il primo o l’unico ad averlo detto.

Molte persone hanno dichiarato che queste  ‘notizie’ non sono nuove, e ci sono documenti (WikiLeaks) che sostengono che le collaborazioni umane e aliene sono state fatte per un bel po’ di tempo.

Nella dichiarazione, Corey Goode scrisse:

“Marte fu visitato per la prima volta dai tedeschi fin dagli anni trenta, ma durante gli anni ’70, i programmi spaziali statunitensi stavano esplorando attivamente Marte e altri pianeti per stabilire basi. Nel 1980 il SSP statunitense è diventato-Solar Warden. Sotto progetto Solar Warden un vasto sviluppo e colonizzazione si è verificato su Marte e altri pianeti. Goode continua, “basi su Marte sono state costruite sotto la superficie.”

Ma non sembra assurdo? Beh, non è l’unico ad averlo detto, e se andiamo avanti e dare un’occhiata a una dichiarazione del senatore Daniel K. Inouye, ci renderemo conto per davvero di quanto profondo sia questo argomento.

“Esiste un governo oscuro con la propria Air Force, la propria Marina, il proprio meccanismo di raccolta fondi, e la capacità di perseguire le proprie idee di interesse nazionale, libere da tutti i controlli e saldi, e liberi dalla legge stessa.” (fonte)

La cosa buffa è che secondo diverse affermazioni, gli esseri umani hanno avuto la tecnologia per il viaggio spaziale per lungo tempo:  

“Durante il mio incarico in Marina, abbiamo scoperto che i tedeschi stavano inventando la tecnologia spaziale fin dagli inizi del XX secolo.”William Tompkins.

La suddetta affermazione di Tompkins conferma i commenti fatti da Corey Goode che sono stati contrassegnati come “ridicoli” da molti.

Secondo Tompkins, tre sono i documenti declassificati che mostrano la tecnologia di viaggio spaziale tedesca. Egli sostiene che anche grazie al fatto di aver lavorato estremamente al suo interno ha Classificato, pensato, e creato armi per le aziende aerospaziali.

Oltre a Goode, un ex impiegato della NASA ha affermato che c’erano missioni segrete con equipaggio su Marte oltre 20 anni fa. In un’intervista con Coast-to-Coast AM, una donna di nome ‘Jackie’ ha parlato di esseri umani su Marte, qualcosa che è stato discusso tra gli altri presunti dipendenti della NASA per anni; ‘… Poi ho visto due uomini in tute spaziali-non le tute ingombranti che abbiamo usato normalmente, ma sembravano protettive. Sono arrivati oltre l’orizzonte a piedi per esploratore il viching…’

In aggiunta a quanto sopra, un ex Marine sostiene di aver anche lavorato su Marte. L’ufficiale in pensione conosciuto solo come capitano Kaye (pseudonimo), ha detto che non solo gli esseri umani sono stati su Marte in passato, ma hanno sviluppato un programma spaziale segreto e la flottiglia che opera nello spazio. Secondo l’ex Marine, fu pubblicato sul pianeta rosso per anni e la sua missione era quella di proteggere le cinque colonie umane dalle forme di vita indigene su Marte. Secondo il capitano Kaye, non solo ha trascorso anni su Marte, ma ha anche servito a bordo di un gigantesco vettore spaziale per tre anni.

Leggendo la dichiarazione di cui sopra e confrontandola con ciò che il senatore Daniel K. Inouye, ti fa davvero meraviglia se tutto quanto sopra sia stato possibile.

Il comunicato stampa pubblicato di recente ci racconta di più su questi programmi secretivi e su Marte:

Richardson, Texas, 13 ottobre, 2016 – on Tues, 11 Oct il presidente Barack Obama ha scritto un parere editoriale tramite CNN.com annunciando ai cittadini degli Stati Uniti che, “l’America ha fissato un chiaro obiettivo di inviare gli esseri umani su Marte dal 2030s… Facciamo ciò che è possibile prima di chiunque altro. Il problema qui è che durante una video intervista di novembre 2015 con Gaia.com, l’informatore Corey Goode dal programma statunitense Secret Space (SSP) ha detto, “ci sono esseri umani già su Marte, ed è stato colonizzato.” Nel dicembre 1986, Goode è stato reclutato in SSP – UNSAP (programmi di accesso speciale riconosciuti dall’ONU) sotto Project Solar Warden. È stato assegnato a un vascello di ricerca nello spazio per studiare il sistema solare dal 1986 dicembre – dicembre 2007.

Il Presidente Obama e il governo degli Stati Uniti si uniscono a una lista pesante di visionari del settore privato, come ad esempio il CEO di Boeing Dennis Muilenburg e Elon Musk (SpaceX), in quanto competono per fare un’ammaccatura storica nello spazio. Il 4 ottobre, secondo Bloomberg Technology, Muilenburg ha detto: “è la mia compagnia che manderà i primi umani su Marte, non Musk. Sono convinto che la prima persona a calpestare Marte arriverà lì in sella a un razzo Boeing.”

referenze: 

http://spherebeingalliance.com/blog/whistleblower-discloses-shocking-new-intel-humans-on-mars-since-the-1930s.html 

http://www.gaia.com/bio/corey-goode 

Immagine di http://www.boeing.com/boeing100/ 

Fonte: https://www.ancient-code.com/

Articolo correlato: Le cinque colonie di Marte

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La geoingegneria non dovrebbe essere rapidamente liquidata come teoria della cospirazione

 

La geoingegneria rilascia nell’aria alte concentrazioni di alluminio TOSSICO, provocando un aumento delle malattie neurodegenerative

(Natural News) La geoingegneria, nota anche come ingegneria climatica, è un argomento controverso. Anche se molte persone lo liquidano come nient’altro che una teoria della cospirazione, ci sono molti altri che insistono con veemenza sul fatto che le organizzazioni governative e di altro tipo siano attivamente coinvolte nei tentativi di manipolare il tempo. La maggior parte di questi esperimenti, dicono, sono diretti a invertire gli effetti del cosiddetto cambiamento climatico, mentre alcune agenzie hanno ragioni più sinistre per voler manipolare il tempo, compreso il desiderio di controllare la ionosfera – e quindi le comunicazioni radio – per i scopi militari.

Negli ultimi anni, sono aumentate le prove che forse la geoingegneria non dovrebbe essere rapidamente liquidata come teoria della cospirazione. Sono emersi rapporti che suggeriscono che una maggiore quantità di alluminio viene rilevata nelle precipitazioni. Se questo metallo pesante è presente sotto la pioggia, è certamente presente in grandi quantità nell’aria. Questo è perfettamente in linea con la teoria della geoingegneria, che afferma che l’alluminio viene spruzzato nell’atmosfera come un modo per controllare la pioggia.

Forse la prova più schiacciante a sostegno della teoria della geoingegneria, tuttavia, è il massiccio aumento delle malattie neurodegenerative negli ultimi anni. Secondo l’Alzheimer’s Association, il numero di persone che muoiono di Alzheimer è aumentato del sorprendente 145 percento dal 2000. Questo è significativo, perché gli scienziati hanno avvertito da tempo che l’uso dell’alluminio per scopi di geoingegneria causerebbe un picco nel numero di persone con malattie neurodegenerative. (Correlato: i media delle notizie false americane affermano che la geoingegneria è una “teoria della cospirazione” mentre Cina e Russia collaborano per “modificare l’atmosfera”).

Gli scienziati hanno avvertito di questo per anni

Come riportato da Waking Times (WT), documenti governativi declassificati risalenti agli anni ’70 confermano che i programmi scientifici finanziati a livello federale sono stati attivamente coinvolti in studi dedicati alla manipolazione del tempo. E questi programmi sono stati probabilmente intensificati con l’aumento dell’isteria sul riscaldamento globale. (Correlato: l’alluminio nanodetrato viene spruzzato nell’atmosfera, causando malattie degenerative, afferma il neurochirurgo).

Questo conferma ciò che gli scienziati hanno detto per anni. Waking Times ha riportato:

Nel 2014, una troupe televisiva della CBS ha intervistato il fisico Dr. Michio Kaku. Nell’intervista, il dott. Kaku ha rivelato che gli scienziati stavano conducendo esperimenti di modifica delle condizioni meteorologiche su larga scala che includevano la sparatoria di laser e nanoparticelle nel cielo.

Affermazioni come questa sono state supportate da prove scientifiche, come ulteriormente sottolineato da WT:

[Uno] studio scientifico all’avanguardia condotto dal dott. Marvin Herndon, un chimico nucleare e geochimico, ha trovato “prove di attività di geoingegneria che si sono verificate per almeno 15 anni … l’attività di geoingegneria tramite aerei cisterna-jet rappresenta un non naturale, sostanza tossica nell’atmosfera terrestre “che provoca il rilascio di grandi quantità di nanoparticelle di alluminio.

Perché l’esposizione all’alluminio atmosferico è più pericolosa

Mentre è vero che gli esseri umani sono esposti a grandi quantità di alluminio su base giornaliera attraverso il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo e i farmaci che assumiamo, come spiegato da WT, il corpo assorbe solo circa lo 0,3 per cento di questo alluminio a causa di protezione fornita dal tratto intestinale.

L’alluminio atmosferico, tuttavia, è molto più pericoloso:

Quando inalato, l’alluminio atmosferico bypassa i polmoni e ha accesso diretto al flusso sanguigno. Da qui può circolare attraverso il corpo e causare una quantità significativa di danni. Questo include il cancro del polmone, danni ai reni, deformità ossee, convulsioni e ansia.
C’è anche una grande quantità di ricerche che rivelano che l’esposizione dell’alluminio può aumentare il rischio di diverse malattie del cervello, incluso l’Alzheimer. Questo è il motivo per cui il dott. Herndon ha proposto che la geoingegneria sia responsabile della diffusione di malattie neurologiche in tutto il mondo.


Quel 145 percento di aumento nella morte di Alzheimer assume un significato nuovo e inquietante se osservato in armonia con questo tipo di informazioni. Sfortunatamente, è quasi impossibile evitare l’esposizione all’alluminio atmosferico, sottolineando l’importanza di cercare di disintossicarsi dai metalli pesanti su base regolare.

Maggiori informazioni su Geoengineering.news.

Le fonti per questo articolo includono:

WakingTimes.com

Alz.org 

HealthImpactNews.com 

SCMP.com 

Fonte: https://www.naturalnews.com/

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I FLINTSTONES MODERNI

 

Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico

Nel 1982, uscì il fantastico film del regista Ridley Scott, Blade Runner, ambientato in una tristissima Los Angeles nel 2019, con bassifondi estremamente puzzolenti e piovosi!

Non conosco Los Angeles, ma siamo adesso nel 2019 e le macchine della polizia nel film di Scott volavano, vi ricordate? Dei replicanti non ne sentiamo molto parlare, ma sicuramente parecchi umani mezzi robotizzati, solcano già le nostre strade e piazze, senza che ce ne accorgiamo. E non parlo dei normali chippati, attraverso l’utilizzo dei moderni telefoni con batteria non estraibile.

Il Transumanesimo va avanti velocissimamente.

Dando un occhiata alle prossime auto volanti, già pronte comunque per la consegna, ho notato che i prezzi oscillano, come minimo, tra i 300-500 mila dollari !Diciamo quindi, auto alla portata  di tutti i portafogli! Nel 1959, Hanna e Barbera, produssero i famosi cartoni animati, dove le macchine degli antenati funzionavano a propulsione umana … pedala, pedala mio amico; ed i Sauri invece volavano.

Siamo cosi avanzati tecnologicamente, che nel giro di 4 mesi (scrivo il 17.03.19), due aerei nuovi della Boeing, precipitano dopo pochi minuti dal decollo; si dice per un difetto di lettura di un chips, che dovrebbe stabilizzare l’aereo in fase ascendente. Un’incomprensione tra i piloti e la macchina … incomprensione fatale, poiché il pilota nulla può allo strapotere di chip elettronici, che via via in questi decenni hanno sostituito le parti meccaniche dei motori!

Cosi ce la raccontano; magari sono atti di guerra, ma comunque sembra chiaro che gli aerei, anche commerciali, possono venire guidati dal remoto … tipo Droni … e quindi i piloti sono estromessi completamente dal controllo del veicolo. Adesso pensate alla rivoluzione che arriverà con le macchine ed i trasporti volanti, con o senza pilota, e di come l’uomo sarà completamente escluso dal loro controllo; ci affidiamo completamente alle IA.

Per attivare il sistema si devono assolutamente introdurre le frequenze ad emissione 5G; passeremo cosi ad una risposta dei sensori che oggi, con il 4G, hanno un tempo di ingaggio variabile tra i 20-40 millisecondi ad una risposta di circa 2 millisecondi.

Capite che stiamo comunque parlando di millesimi di secondo; da un punto di vista tecnologico, valori  incredibilmente inferiori, ma da un punto di vista umano, parliamo quasi del nulla, di qualcosa senza un valore tangibile! State vedendo come gli Usa, siano preoccupati di come la loro colonia italiana, possa finire in mano tecnologica cinese.

Hanno i loro diritti su di noi comunque, avendo noi perso la guerra … “Vae Victis” dicevano i latini, ossia; guai ai vinti … dovete mangiare ..rda per molti decenni! Sui media, il dibattito si infiamma, poiché tra pochi giorni il Presidente cinese viene in visita ufficiale in Italia per firmare vari contratti importanti, riguardanti soprattutto le nuove  sfide commerciali della Via della Seta: opportunità incredibili per i nostri commerci, senza alcun dubbio.

Speriamo in ogni caso di non passare da un colonizzatore ad un altro, anche se la vedo molto dura con le oltre 100 basi militari Usa nel nostro territorio.

MA UNA DOMANDA! E LA SALUTE DEGLI UMANI SOTTOPOSTI AL 5G?

Ne hanno parlato o ne parlano sui media ufficiali? Ci parlano dei servizi segreti che già da tempo mettono in guardia i governi sull’importanza strategica delle telecomunicazioni…

Ma se hanno privatizzato quasi tutto, i lazzaroni che sono stati al governo negli ultimi trent’anni … robe da matti … siamo terra di conquista degli stranieri da una vita. Hanno creato adesso un altro duopolio … Di Maio coi cinesi e Salvini con gli Yankee …

SVEGLIATEVI … azzo!! Parlate invece della salute in pericolo per milioni di persone … parliamo dell’immenso Whirless che ci aspetta; da sotto e da sopra le nostre teste! Non una parola, nada de nada!

Vale la pena per qualche millesecondo, o per i trasporti pubblici e privati volanti, mettere a repentaglio la salute di milioni di persone? Di questo si deve parlare, altro che Via della Seta e Smart City. L’uscita del ministro Di Maio, mi pare alla fiera di Shangai qualche mese fa, in presenza di Bill Gates e del Presidente cinese, sul fatto che l’Italia sarà la prima Smart Nation dell’Europa, ci lascia intendere in che mani siamo caduti…

Al peggio non c’è mai fine.

Io personalmente non voglio finire a far parte di un mondo dove tutto è connesso, dove il singolo è subordinato allo Stato.

Capisco che, ad esempio la storia e la tecnologia della Cina e la loro enorme espansione commerciale del dopo Mao sia stata incredibile: complimenti a loro e capisco come loro, da sempre siano abituati a lavorare senza soste e spesso in condizioni di lavoro precarie … diciamo cosi.

Sono orgogliosi di far parte del loro Stato-Sistema che tutto fa e tutto controlla. Noi italiani siamo diversi ed individualisti, forse troppo in qualche caso, ed è per questo che  vogliono mescolarci forzatamente; nuove generazioni senza storia, cultura e tradizioni antiche di pensiero filosofico e religioso.

Un modo di vivere, il nostro fino a poco tempo fa, che pensava all’uomo come essere individuale e non come una parte di un alveare.

Le Api si, hanno una coscienza cosmica perfetta e voi non penserete mica, che qualsiasi Stato o multinazionale abbia una coscienza cosmica! Sono solo degli sfruttatori altrui, per i loro fini di potere e denaro … niente più!

Aprite gli occhi prima che perdiate il senso della natura, degli alberi, degli uccelli,del profumo dei fiori e dei frutti!

Tutti uguali, chippati, stravaccinati ed avulsi dalla realtà!

E se un giorno il Controller remoto della IA lo decide … ciao ciao baby … ci vediamo all’inferno…forse!

Quanti potranno acquistare un auto volante?

Capite che state cadendo di nuovo in un inganno mostruoso, fatto spacciare per tecnologia fantastica in grado di metterci online con tutto e tutti… Vi consegneranno i pacchi a casa con i droni … che figo ragazzi!! Ho tutto e subito … e siete contenti della vostra vita?

Si perché ordino la pizza e coca cola e mi arriva dall’alto dei cieli, sai con questo traffico! Idiotizzati … Pieni di psicofarmaci poiché il ritmo frenetico della vita vi distrugge!

Volete il 5G per i voli aerei … e allora createvi dei …azzo di porti  aerei tecnologici e piazzatevi le vostre frequenze tossiche e non rompeteci più i …oglioni … a chi li ha ancora … visto il genderismo dilagante!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Il 2019 sarà un anno in cui vivremo pericolosamente.

 

 L’anno che vivremo pericolosamente a livello globale

 di Iosu Perales 14 Gennaio 2019 dal Sito Web AlaiNet traduzione di Nicoletta MarinoVersione originale in spagnolo

Il mondo sta andando verso la destra, più esattamente verso un’estrema destra alimentata dall’ascesa e più diffusione di idee anti immigrazione, xenofobe e di attacchi alla libertà e alla democrazia.

La mappa europea dell’estrema destra si avvicina inoltre all’antierupeismo.

Alcuni dati:

  • Alternativa per la Germania ha un 12,6% di appoggi elettorali raccolti nelle ultime elezioni a cui ha partecipato.

  • il Partito Populare Danese il 21,1%
  • il Fronte Nazionale francese il 21,3%
  • il Partito del Popolo Svizzero il 29,4%
  • Democratici Svedesi il 12,9%
  • Il partito polacco Legge e Giustizia il 37,6%
  • Il Movimento per una Ungheria Migliore il 19,1%
  • Il Partito Liberale di Austria il 26,0%
  • L’italiano Lega Nord il 17,4%
  • Il Partito per l’Indipendenza del Regno Unito l’1,8%

  • Il Partito per la Libertà, olandese, il 13,1%

Inoltre in Andalusia VOX ha ottenuto il 10,97%

Questo è un elenco significativo che dovremmo completare con le percentuali di altri partiti di estrema destra che sono presenti in Europa Non si tratta più di un problema francese, adesso è un problema di tutta l’Europa democratica.

Per questo vedremo cosa uscirà fuori dalle elezioni del parlamento europeo del 2019. Una contea che già sta dando a vedere lo scambio e la configurazione di una Internazionale di Estrema Destra, il che potrebbe avere gravi conseguenze se ottenesse buoni risultati. 

La cosa grave di questo nuovo scenario è che in Europa i muri per contenere l’estrema destra sono molto danneggiati. La socialdemocrazia non ha capacità di risposta.

Esempi eclatanti sono:

  • la scomparsa del partito greco Pasok

  • la brutale caduta del Partito Socialista francese il cui candidato Benoit Hamon ha ottenuto un 6% alle presidenziali del 2017
  • il Partito Laburista Olandese nel 2017 è passato da trentotto rappresentanti a nove.
  • lo stesso PSOE ha perso quasi al metà dei voti del 2008.

Sono ugualmente umilianti altri esempi.

Molti votanti della sinistra moderata stanno dando il loro voto a forze di estrema destra visto lo stato di frustrazione e di senso di abbandono che provano.

Dodici anni fa l’Unione Europea era un club per progressisti, oggi ci sono appena cinque governi con tratti di sinistra.

In America Latina la vittoria elettorale del fascista Jair Bolsonaro, una misto tra Trump e Pinochet, cambia il bilanciamento di forze e ci avverte:

  • Da una parte la militarizzazione del Brasile e ne consegue l’incriminazione dei movimenti sociali

  • Dall’altra parte, la continuità della brutta influenza nord americana in America Latina.

Il pericolo di contagiare altri paesi del continente è una possibilità reale.

Sarebbe un male leggere separatamente, in modo frazionato ciò che sta succedendo in diverse parti del pianeta. Dalla fine della II Guerra Mondiale non abbiamo vissuto un momento più pericoloso dell’attuale: questo merita una riflessione.

Certo è che il mondo, da quando è arrivato alla presidenza degli USA Donald Trump, è più caotico e imprevedibile.

Ciò che sta succedendo ci porta a due piani di analisi:

  • L’ambito nazionale che ci porterebbe ad approfondire paese per paese sulle cause precise di questa svolta verso la destra.  

  • L’ambito mondiale, che mostra uno stato generale sfavorevole alla pace, che fomenta il moltiplicarsi dei conflitti e lo scontro bellico il che produce una associazione tra globalizzazione economica e globalizzazione armata.

Il declino elettorale tocca le forze politiche di quella che potremmo definire destra civile …

Viviamo la punizione delle forze politiche che dopo la seconda guerra mondiale decisero di comune accordo per lo stato sociale e che sono state neutralizzate da un neoliberalismo di confronto estremo e in più adesso patiscono il castigo elettorale per mano di forze neofasciste.

Certo è che i conservatori e i socialdemocratici sono molto responsabili di essere entrati in una globalizzazione che genera disagi e insicurezza ed è il terreno su cui crescono partiti con programmi settari, esclusivisti e conflittuali.

L’estrema destra è un pericolo per la forza che può arrivare a realizzare da sola.

Però lo è anche per la pressione e la spinta che possono avere sulle destre tradizionali tentate di fare proprio il programma politico estremista per non perdere consenso di voti Il caso dell’Andalusia è molto chiaro.

L’Europa che si sta delineando fa suonare tutti gli allarmi.

Se già l’unione politica è quasi una chimera, d’ora in poi la sovranità condivisa subirà aggressioni e un’unione del contenuto sociale diventerà impossibile.

Però, ad essere sinceri, mi preoccupa più l’aumento delle tensioni globali che ci possono portare vicino a una terza guerra mondilae

Sapete perchè…?

Perchè,

  • mai come adesso, negli ultimi settanta anni, il clima generale mondiale è stato tanto favorevole agli attacchi verso la democrazia e la pace.

  • mai come adesso, si erano visti tanti paesi con una estrema destra in auge.
  • mai come adesso, i tamburi di guerra hanno suonato in tanti luoghi allo stesso tempo.
  • mai come adesso, gli Stati Uniti avevano avuto un presidente così eccentrico e provocatore che si vanta di tenere il pulsante nucleare sulla sua scrivania.
  • mai come adesso il sionismo spinge per ingaggiare una guerra con l’Iran…

A questo si aggiungono gli interessi di un’industria bellica, cioé delle guerre che diventano indefinite.

Il mondo è così globalizzato, collegato, che la sorte della sua stabilità o instabilità si sta giocando su scacchieri che anche se ci sembrano lontani hanno influenza sulle nostre vite:

Medio Oriente e in particolare la lotta tra Israele e Iran può terminare trascinando le grandi potenze a intervenire direttamente.

Il 2019 sarà un anno in cui vivremo pericolosamente.

Come è risaputoo, il sionismo israeliano anela a lanciare un attacco contro l’Iran, bombardando prima il territorio siriano e ampliando poi il conflitto verso il suo nemico principale. Se succede ci sono molte possibilità che la Russia intervenga militarmente e che gli Hezbolla libanesi aprano un altro fronte con Istraele.

Rimane da conoscere il gioco finale degli Stati Uniti che non lasceranno da solo il loro alleato sionista.

Sono i due grandi fattori quelli che causano tanta instabilità bellica:

  • il neoliberalismo di guerra che disputa il controllo delle materie prime.  

  • la geopolitica che cerca il predominio su ampie regioni strategiche, dotate di armi nucleari.

Le tendenze autoritariste delle potenze che si disputano egemonie sono una realtà.

L’ascesa dell’estrema destra in Europa e in America richiedono delle misure nazionali ma anche altre misure a livello globale, mondiale. 

Sono due fatti che pregiudicano la risoluzione dei conflitti su scenari terzi (Medio Oriente, Asia centrale…) con il dialogo e la negoziazione.

La destra radicale capisce solo la violenza e può canalizzare la sua islamofobia solo con altre guerre.

Urge che le relazioni internazionali impongano il multilateralismo e le negoziazioni come strumento per superare i conflitti.

I grandi paesi, le grandi potenze, se lasciate libere, con il loro libero arbitrio, sono un pericolo per la pace mondiale e lo sono ancora di più se sono governate da un tipo squilibrato come Donald Trump, che sicuramente cerca un nuovo ordine geo-economico e geo-politico, a qualsiasi prezzo. 

E’ chiaro che la Cina ha qualcosa da dire e in riguardo alla guerra commerciale già in atto.
 
 
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Articolo correlato:
 
 

© Global Look Press Christoph Meyer/DPA © Reuters/Kevin Lamarque © Reuters/Christian Hartmann

di George Gallowa  
09 Gennaio 201 dal Sito Web RT 
traduzione di Claudiordali 

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La Cina e l’arma del 5G

 

Il generale degli Stati Uniti in pensione mette in guardia dalla Cina “Città d’armi” attraverso la propria rete 5G

Un ex funzionario dell’amministrazione Trump ha dipinto un’immagine terrificante della Cina utilizzando le reti mobili per richiamare un’apocalisse nel caso in cui Pechino sviluppasse la propria rete globale 5G.

Alla Cina non deve mai essere permesso di sviluppare una rete globale di 5G, ha dichiarato il generale americano Robert Spalding (in pensione), un ex funzionario dell’amministrazione Trump, che ha prestato servizio nel Consiglio di sicurezza nazionale fino all’anno scorso.

Secondo l’ex generale di brigata dell’Aeronautica militare, la Cina introdurrà una sorveglianza di massa e un controllo diffuso se sarà possibile dominare le reti 5G collegando miliardi di dispositivi connessi all’Internet delle Cose (IoT).

Una volta che la Cina controlla i mercati di produzione e vendita al dettaglio di dispositivi IoT, afferma Spalding, Pechino sarà in grado di “armare le città”, citatazione fatta da Fortune.com.

“Pensa alle auto che guidano da sole che improvvisamente falciano i pedoni ignari, pensa ai droni che volano nelle prese degli aerei di linea” dichiarò il soldato di carriera. 

“Più siamo connessi e il 5G ci renderà di gran lunga il più connessi, più diventiamo vulnerabili”, ha aggiunto Spalding.

Non è stato rivelato da Spalding nel suo memeo esattamente come la Cina avrebbe potuto realizzare il suo dominio mondiale dell’IoT, in quanto gli standard 5G sono condivisi a livello globale per la compatibilità dei dispositivi, in modo simile al modo in cui una persona può facilmente trovare informazioni sulle precedenti generazioni di reti wireless online.

L’opinione di Spalding secondo cui le aspirazioni della Cina devono essere neutralizzate da una rete 5G proprietaria e sicura solo negli USA, vedrebbe una tecnologia per monitorare i dispositivi di rete integrati nella rete stessa, completa con la capacità di “isolare [un dispositivo Iot] dall’avversario se diventasse virulento.”

Spalding non ha definito un ruolo di governo in una rete futura, ma ha affermato che potrebbe essere costruito da una società “con accesso e con abbastanza onde radio”, secondo un rapporto Bloomberg.

Alla fine, qualsiasi rete 5G degli Stati Uniti deve “spingere i ZTE e Huawei fuori da altre democrazie”, ha osservato Spaulding, citato dal South China Morning Post (SCMP). 

Huawei e ZTE sono due aziende cinesi accusate dagli Stati Uniti di lavorare per conto del governo cinese – accuse che le aziende negano.

Contattato da Bloomberg, Spalding – che non è noto per essere collegato a qualsiasi società di lobbying delle telecomunicazioni di Beltway – ha affermato di aver scritto il promemoria, aggiungendo che è stato distribuito a diversi professionisti della sicurezza nazionale che ha rifiutato di identificare.

Spalding ha offerto un piano analogo lo scorso anno, che è stato divulgato alla stampa, causando proteste da parte di aziende tecnologiche e legislatori repubblicani, i quali hanno affermato che la visione di Spalding potrebbe sminuire il ruolo delle società private.

La rete wireless di quinta generazione, conosciuta popolarmente come 5G, è uno standard di telecomunicazioni wireless in fase di sviluppo da parte di provider commerciali che mirano a realizzare connessioni 10-100 volte più veloci rispetto all’attuale servizio 4G. La rete dovrebbe essere abbastanza veloce da supportare veicoli autonomi, elettrodomestici intelligenti e persino robot chirurgici.

Fonte: https://sputniknews.com/

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Articolo 11 della costituzione italiana

 

FARE DEL 2019 UN ANNO MIGLIORE – COME?

Primo: conoscere e verificare. Secondo: allargare la consapevolezza. Terzo: attivarsi e costruire una strategia. Quarto: condividere il proprio piano con un gruppo di persone fidate. Quinto: generare empowerment e non collaborare con il potere quando mette in atto azioni ingiuste. 

Le linee guida sono chiare: nel 2019 non delegare, agisci in prima persona. Esercita la cittadinanza attiva dal basso.

Promuovere: 

conoscenza 

consapevolezza 

partecipazione 

cittadinanza attiva 

empowerment

azioni di cambiamento, anche attraverso il consumo critico

Ispirato da https://www.peacelink.it/editoriale/a/46005.html

COMUNICAZIONE DEL COORDINATORE DEL GRUPPO NO NATO

Cari tutti,

non so esprimere sinceramente lo stato d’animo con cui mi appresto a formulare a tutti voi i soliti auguri di buon anno nuovo; una cosa è certa: le cose non sono migliorate nel corrente anno; molti fatti si sono succeduti ma quello che per noi è il pericolo centrale, prioritario rispetto a tutti gli altri in quanto portatore di distruzioni inimmaginabili, è il rischio, sempre più prossimo e sempre più tenacemente da qualcuno volutamente ricercato, di un conflitto nucleare.

Nonostante la storica risoluzione dell’Onu del luglio 2018 la Nato ha continuato a rafforzare la sua presenza ostile e aggressiva e nucleare in territorio europeo in funzione dichiarata antirussa, che combinata con le sanzioni economiche imposte illegittimamente ed illegalmente dagli Stati Uniti tramite la stessa Nato appaiono anche al più sprovveduto degli esseri come una evidente dichiarazione di guerra.

Per una questione di controllo mondiale che gli Stati Uniti si sono arrogati all’indomani della fine della seconda guerra mondiale, forti del possesso e della dimostrata capacità di utilizzo delle armi atomiche (esclusivamente contro civili inermi), il mondo intero rischia l’olocausto e l’Europa è  nuovamente al centro, anzi è divenuta la prima linea di difesa degli interessi americani. Come voi sapete questo costa al mondo migliaia di € l’anno in armamenti, esercitazioni e veri e propri conflitti locali con decine di milioni di sfollati. Tutto ciò non garantisce in alcun modo la sicurezza individuale e collettiva (il terrorismo non lo si combatte con le armi nucleari) mentre prepara sistematicamente bilanci di genocidio di popoli interi. E’ recente la informazione per cui in una esercitazione in previsione di un attacco nemico (leggi russo) si poteva prevedere come misura di contenimento il bombardamento nucleare di UDINE!!

Il tutto sarebbe scaturito dall’evidente aggressività russa che ha inglobato manu militari la Crimea. Voi sapete meglio di me la verità storica (Crimea russa da sempre e ceduta dall’URSS alla Ucraina, uno  degli stati componenti, allora, della stessa URSS) conoscete gli avvenimenti: il referendum organizzato e realizzato per far esprimere i diretti interessati (molto diversamente la democraticissima europa ha rispettato un analogo legittimissimo referendum fatto in Grecia, o in Italia si sono rispettati referendum popolari sulla Costituzione e sulla difesa della gestione pubblica dell’acqua). La Russia, la cui legittimità democratica non è nostro compito giudicare, spende in armamenti un decimo degli Stati Uniti, anche perché non se lo può permettere e perché ha portato avanti sempre una politica difensiva e non aggressiva. Credo basti ricordare cosa abbiamo rischiato nel mondo per il tentativo di installare a Cuba dei missili sovietici paragonabili a quelli americani presenti in Turchia e neppure lontanamente paragonabili a ciò che sta facendo la Nato in Europa ai confini diretti della Russia, non in una piccolissima isola, ma in tutti gli stati confinanti . Questo in disprezzo dell’accordo che era stato sottoscritto tra Reagan e Gorbaciov per cui si chiudeva il Patto di Varsavia e si lasciavano uscire dall’Urss gli stati che lo avessero deciso (Ucraina, Baltici, Moldavia, Georgia, Armenia etc) purché la  Nato rinunciasse ad estendere la sua attività. Dichiarazioni riportate da esponenti di primo piano delle amministrazioni USA come Johnstone e Craig Roberts.

La nostra azione è quasi insignificante rispetto alla potenza di fuoco militare ed economica messe in campo dalla Nato, ma è l’unica possibilità di salvezza, non di giustizia, di uguaglianza e fraternità tra i popoli ma di semplice, concreta e feroce sopravvivenza:

FUORI L’ITALIA DALLA NATO!

FUORI LA NATO DALL’EUROPA!

OGGI INTANTO SIAMO DIVENTATI 35.000!

Per il 2019 ci accontenteremmo 1) di restituire agli Stati Uniti gli ordigni nucleari presenti attualmente e progettati per il futuro nel nostro paese (ci muoviamo perché ciò accada in tutta Europa) 2) di portare l’Italia fuori da ogni alleanza militare, di ritirare tutti i contingenti operanti all’estero in qualsiasi veste presentati 3) di convertire parte significativa delle crescenti spese militari in investimenti sociali (Sanità, pensioni, lavoro ) 4) di fare del nostro paese un protagonista mondiale di cooperazione tra i popoli non tra le multinazionali.

E’ QUESTO L’AUGURIO CHE VOGLIO FARVI COME ATTUALE RAPPRESENTANTE DEL COMITATO NO GUERRA NO NATO.

E’ QUESTO L’IMPEGNO CUI SIAMO CHIAMATI …

Portare l’Italia fuori dal sistema di guerra

Attuare l’articolo 11 della Costituzione

Giuseppe Padovani

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

Articolo 11 della costituzione italiana:

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

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Il 5G la nuova via della seta Tecnologica

 

I segreti del 5G, tra spionaggio e controllo militare delle masse: Di Maio ci ha venduti ai cinesi (del Partito Comunista)

di Maurizio Martucci

Bonariamente è ‘la via della seta digitale’, ma ha tutte le caratteristiche di una vera e propria guerra di spionaggio industriale, una partita a Risiko nello scacchiere internazionale, dove la posta in palio per la post-globalizzazione sarebbero le sorti dell’umanità nel wireless di quinta generazione. In ballo, oltre investimenti miliardari e salute pubblica minacciata da un nuovo tsunami di inesplorate microonde millimetriche, anche servizi segreti, lobby del datismo e cyberspionaggio nell’infrastruttura digitale, la rete dell’Internet delle cose: con buona pace di Marco Polo e la ‘seta’ nei collegamenti tra antica Roma e impero d’Oriente, chi controllerà il 5G potrà come detenere il mondo? Quantomeno, così pare, la sua stabilità nel controllo di intelligence e security!

Sarebbe questo lo scenario segreto dietro la forsennata corsa al 5G. Le schermaglie di facciata tra USA e Cina per la leadership sul primato sull’intelligenza artificiale non sarebbero altro che un deterrente, se è vero come il proibizionismo di Donald Trump sia finito su Giappone, Australia e Nuova Zelanda, dove alle cinesi Zte e Hawuei sono stati interdetti appalti pubblici e forniture aziendali pel 5G (in USA previsto poi nel 2019 un ordine esecutivo di emergenza nazionale per impedire alle aziende statunitensi l’utilizzo di apparecchiature di telecomunicazione made in China).

 

In questa spy story, l’anomalia occidentale è rappresentata proprio Italia, o meglio, da Luigi Di Maio e i suoi deputati, decisi a fare del 5G italiano la testa d’ariete cinese in Europa, mentre Hawuei viene ostacolata in Germania, Francia, Gran Bretagna, Belgio e Norvegia: lo si era capito già a Settembre quando, pretesa con forza la delega dello Sviluppo Economico appena insediato Conte al Colle, DI Maio aveva partecipato al summit di Hauwei in Parlamento (c’erano anche i sottosegretari Geraci e Tofalo, la deputata Liuzzi e i Sindaci di Roma e Genova Raggi e Bucci). “Abbiamo rapporti molto costruttivi con il governo italiano – nell’occasione aveva detto Thomas Miao di Huawei Italy – siamo felici che abbia accettato il nostro invito a parlare di rivoluzione 5G, infrastrutture, è fondamentale interloquire con le pubbliche amministrazioni”.

 

Non confondano le recenti audizioni in Commissione Trasporti dei vertici di Vodafone Italia (27/11), TIM Spa, Wind Tre (14/12) e Fastweb (17/12) che puntano sull’innalzamento per legge dei valori soglia dell’irradiazione elettromagnetica (da 6 V/m a 61 V/m?), prevista nel documento elettorale del MoVimento 5 Stelle, perché che Di Maio spostasse l’ago della bilancia in favore del Dragone smarcandosi da Trump (e pure da Putin) lo si era capito nel workshop sulla ‘via della seta digitale’ organizzato nell’ambasciata cinese a Roma, quando l’ambasciatore Li Ruiy senza mezzi termini aveva detto che “il XIX congresso del Partito Comunista Cinese ha ribadito la volontà di realizzare un sistema economico moderno, accelerare lo Stato innovativo, perfezionare il sistema del mercato socialista e farlo arrivare a un’apertura complessiva”. Scrivendo sull’ultimo G20 in Argentina e dell’incontro tra Trump e Xi, anche il quotidiano comunista italiano Il Manifesto ha sostenuto come “di sicuro il partito comunista cinese ha affermato il proprio impegno nello sviluppo della tecnologia 5G”, mentre secondo indiscrezioni da Pechino, China Telecom e China Unicom starebbero per allearsi in ottica 5G creando nuovo gigante da 600 milioni di abbonati controllato dal governo rosso, legato al Dipartimento del Lavoro del Fronte unito, strumento del Partito comunista cinese (il motivo per cui, a differenza di Di Maio, Trump blocca Zte e Hauwei in USA). Ma non è tutto, perché secondo il Quotidiano del popolo (massimo organo di stampa del Partito comunista cinese) avrebbe la tessera del partito anche Jack Ma, fondatore del colosso dell’ecommerce Alibaba che – come in un rompicapo – nel “Russian direct investment fund” (un fondo d’investimenti collegato al Cremlino) punterebbe a collegare la Cina con la Russia di Putin.

 

E qui entrano in gioco Di Maio e l’anomalia dell’entourage pentastellato, criticato anche da Il Sole 24 Ore (organo di Confindustria). Con due missioni internazionali compiute in soli due mesi, a Novembre il ministro dello sviluppo economico era volato a Shanghai per il ‘China International Import Expo’: incontrato il presidente cinese Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese (dietro le multinazionali hi-tech ci sono le grandi banche governative, Bank of China e Industrial & Commercial Bank of China fondata dall’ex ufficiale dell’esercito di Liberazione popolare cinese Ren Zhengfei), Di Maio ha incassato i dubbi del senatore centrista Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir (comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti per la sicurezza della Repubblica) secondo cui “non viene ancora posta la giusta importanza sul ruolo dell’infrastruttura. Chi controlla le reti controlla tutte le informazioni, anche h24”. Il nodo, quindi, sarebbe proprio lo spionaggio industriale, ovvero il controllo di una quantità impressionante di dati che, con Zte e Hauwei, finirebbero nelle mani dei cinesi: nonostante la smentita di circostanza di Zte Italia, con l’apertura del Tecnopolo d’Abruzzo a L’Aquila è indubbio però come l’azienda fatta fuori in mezzo occidente annuncia investimenti da 500 milioni di euro in Italia solo nei prossimi 5 anni, mentre per il New York Times Huawei avrebbe speso 600 milioni di dollari per la ricerca 5G dal 2009, destinati 800 milioni solo per il 2018.

 

Ma non è finita. L’ultimo appello del Comitato di tutela per l’Ambiente Monte Porzio Catone (Roma), promotore della raccolta firme Stop 5G (quasi quota 6.500 firme), apre poi un altro scenario, a dir poco apocalittico, tirante in ballo persino armi a microonde, note anche come Active Denial System (ADS), sviluppate dalle forze armate statunitensi per il controllo delle masse (il cosiddetto “goodbye effect” sperimentato in Afghanistan e che – secondo una nota dell’Aeronautica USA – causerebbe anche gravi ustioni).

Nel video dimostrativo dell’esercito americano – preoccupato scrive il comitato dell’hinterland capitolino – vedete come può essere utilizzato per evitare proteste e sommosse nella cittadinanza. Immaginiamo che i prossimi ripetitori 5G potranno essere posizionati nelle grandi città, magari su ogni palazzo in modo che ogni cittadino potrà essere irradiato (se necessario), conoscendo la sua posizione grazie alle trasmissioni TLC. Se a questa considerazione aggiungiamo gli ultimi studi del prof. Ben Ishai del dipartimento di Fisica dell’Università Ebraica in cui si evince che le frequenze adoperate per il 5G entrano in perfetta risonanza con i dotti sudoripari trasformandoli in migliaia di antennine elicoidali, che assorbono e ritrasmettono il segnale 5G (dentro e fuori del nostro corpo), lo scenario che si viene a delineare è alquanto allarmante”.

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