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Le fatiche di Sisifo

Sisifo spinge faticosamente il masso in cima alla montagna delle proprie ambizioni; la pietra cade inesorabilmente dall’altro versante, verso gl’inferi. Sisifo ricomincia l’assurda fatica.

Propaganda e post-verità 

 di Thierry Meyssan  

Ormai da diciott’anni discutiamo della strana trasformazione dei media, che sembrano attribuire sempre meno valore ai fatti. Ascriviamo la causa del fenomeno alla democratizzazione dei mezzi di comunicazione, dovuta all’avvento dei social-network. La qualità dell’informazione sarebbe precipitata perché chiunque ormai può improvvisarsi giornalista. Il diritto di esprimersi dovrebbe perciò essere opportunamente riservato alle élite. E se fosse vero l’esatto contrario? Se l’auspicata censura non fosse in realtà una risposta al fenomeno, bensì ne fosse l’evoluzione?   

Propaganda  

Nei sistemi in cui il potere ha bisogno della partecipazione del popolo, la propaganda ha lo scopo di ottenere l’adesione del maggior numero possibile di persone a un’ideologia e di mobilitarle per metterla in pratica.  

I metodi di convincimento sono gli stessi, vengano essi usati in buona o malafede. Nel XX secolo i primi teorici del ricorso alla menzogna e alla reiterazione, nonché all’eliminazione dei punti di vista che si scostano dall’opinione corrente e all’irreggimentazione in seno a organizzazioni di massa, sono stati il deputato britannico Charles Masterman, il giornalista statunitense George Creel e, soprattutto, il ministro tedesco Joseph Goebbels, con le devastanti conseguenze che conosciamo [1]. Per questo, alla fine della seconda guerra mondiale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato tre risoluzioni di condanna dell’uso deliberato da parte dei media di menzogne al fine di provocare guerre, e a ingiungere agli Stati membri di vegliare sulla libera circolazione delle idee, unico antidoto all’intossicazione delle menti [2].  

Le tecniche di propaganda perfezionate negli ultimi 75 anni, utilizzate in ogni conflitto internazionale, sono ora progressivamente sostituite da nuove tecniche d’influenza, da utilizzare nei Paesi in situazione di pace: non si tratta più di convincere le persone ad aderire a un’ideologia e ad agire al servizio del potere, si tratta invece di dissuaderle dall’intervenire, di paralizzarle.  

Una strategia che si conforma a un’organizzazione della società “democratica”, dove il pubblico ha facoltà di sanzionare il potere, un fatto in altre epoche raro.  

Una strategia che si diffonde da 18 anni con la “Guerra al terrorismo”. Espressione di cui numerosi intellettuali hanno rilevato l’assurdità: il terrorismo non è un nemico, bensì una tecnica militare. Come si può fare guerra alla guerra? Benché all’epoca non lo avessimo capito, l’invenzione di questa paradossale locuzione mirava a instaurare l’epoca della post-verità.
Post-verità 
 

Prendiamo l’esempio della recente esecuzione di Abu Bakr al-Baghdadi. Sappiamo che una squadriglia di elicotteri non può attraversare, volando raso terra, il nord della Siria senza essere né vista dalla popolazione né intercettata dai sistemi antiaerei russi. Quel che ci hanno raccontato è chiaramente impossibile. Ciononostante, lungi dal mettere in discussione quel che noi bolliamo come propaganda, ci ritroviamo a discutere per scoprire se il califfo, acculato dalle forze speciali USA, si sia fatto saltare in aria con due piuttosto che con tre bambini. 

In altri tempi saremmo stati tutti d’accordo nel dire che, se un elemento essenziale della narrazione è inverosimile, non possiamo prendere per buoni gli altri elementi del racconto, a cominciare, nel caso citato, dalla morte stessa del califfo. Ora invece i nostri meccanismi mentali sono cambiati: accettiamo che un elemento fattuale sia stato falsificato a priori per ragioni di sicurezza nazionale e consideriamo il resto della storia autentico. Alla fine dimenticheremo la diffidenza suscitata da questo o quest’altro elemento e verseremo fiumi d’inchiostro per raccontare una bella storia, costruita sugli elementi più inverosimili.  

In altre parole, ci rendiamo istintivamente conto che la narrazione non relaziona fatti, ma veicola un messaggio. La nostra mente non esamina elementi, bensì assorbe il messaggio veicolato: anche Abu Bakr al-Baghdadi, come Osama Bin Laden, è stato giustiziato. Che la Forza sia sempre dalla parte degli Stati Uniti d’America.  

Per spostare la nostra coscienza dai fatti al messaggio, gli speech writer sono costretti a diffondere una narrazione incoerente. Non commettono un ulteriore infelice errore, ma soddisfano un’esigenza tecnica del loro lavoro.  

Nella propaganda classica si cercava di costruire storie coerenti, anche mascherando o travisando fatti. Ora non più. Non si cerca di persuadere con storie ben architettate, manipolando all’occorrenza e a proprio piacimento la realtà, bensì ci si rivolge a uno strato di coscienza intermedio, permeabile ai messaggi. Siamo consapevoli che la faccenda degli elicotteri è impossibile, tuttavia possiamo ragionare eliminando questo elemento dal campo della coscienza. Parte del nostro cervello è inibita.   

Mentiamo a noi stessi.   

Nella cronaca degli ultimi anni possiamo trovare numerosissimi esempi di come sia stata usata questa tecnica di condizionamento. Tutti quelli che potrei citare irriterebbero la maggior parte dei lettori perché ogni esempio implicherebbe il prendere atto di essere stati raggirati con la nostra stessa complicità. Detestiamo venir messi di fronte ai nostri errori.  

Mi limito a un solo esempio, non recente ma fondamentale, che ancor oggi svolge ruolo di primaria importanza. Dopo gli attentati dell’11 Settembre le compagnie aeree pubblicarono immediatamente le liste d’imbarco complete dei passeggeri e del personale deceduto. Due giorni dopo il direttore dell’FBI raccontò la storia dei dieci pirati dell’aria, autori, lui disse, degli attentati. Ebbene, secondo la testimonianza a caldo delle compagnie aeree, nessuno di costoro si era imbarcato su uno dei quattro aerei. La versione dell’FBI è quindi impossibile. Eppure, diciotto anni dopo stiamo ancora discutendo della personalità degli “attentatori”.  

Antidoto  

Da 18 anni ci viene spiegato che, con la possibilità offerta a tutti di esprimersi su un blog o su un social-network, il progresso della tecnica ha svalutato la parola pubblicamente profferita. Chiunque può dire qualunque cosa gli passi per la testa. In altri tempi soltanto gli uomini politici e i giornalisti professionisti avevano la possibilità di esprimersi pubblicamente. Prestavano attenzione alla qualità dei contenuti dei loro discorsi e di quanto scrivevano. Oggi il vulgus pecus, il popolo ignorante, prende lucciole per lanterne e diffonde fake news.  

Quel che accade è esattamente l’opposto. Uomini politici di primo piano, a cominciare dal presidente George Bush Jr. e dal primo ministro britannico Tony Blair, hanno tenuto discorsi incoerenti per inibire le reazioni del pubblico in generale e dei loro elettori in particolare: una tecnica che sostituisce l’assurdo alla verità, come altri in precedenza alla verità sostituivano la menzogna. Una tecnica che ha distrutto il funzionamento di sistemi democratici, che il comune mortale tenta di ripristinare con i mezzi di cui dispone.  

Nelle reti televisive catodiche le righe di scansione dell’immagine sono 625. Basta che una sola di queste righe sia disturbata perché l’intera immagine si offuschi. In base allo stesso principio, basta un unico punto di vista discordante perché le menzogne diffuse da una propaganda onnipresente balzino agli occhi. Per questa ragione la propaganda menzognera esige una censura implacabile. Ma se la menzogna introduce volontariamente nel discorso un’incoerenza, facendola risaltare, non bisogna censurare i punti di vista alternativi. Al contrario bisogna lasciare che si esprimano al fine di sfruttarli, bollandone pubblicamente alcuni come fake news.  

L’antidoto alla post-verità non è la verifica dei fatti – da sempre appannaggio di giornalisti e storici – bensì il ristabilimento della logica. Per questo motivo oggi sta prendendo piede una nuova forma di censura. La maggior parte degli utilizzatori di Facebook si sono visti disconnettere, senza tuttavia capirne, in numerosissimi casi, la ragione. Invano hanno cercato di scoprire quale parola proibita il sistema avesse scovato, o quale presa di posizione incivile avesse censurato un vigilante. In realtà quel che spesso è loro rimproverato, nonché arbitrariamente sanzionato, è il ripristino della logica nel ragionamento.   

Thierry Meyssan 

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo 

Fonte: https://www.voltairenet.org/

 

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L’altra TV – L’era della Censura Virtuale

L’era della Censura Virtuale (video)

Vi presentiamo questo interessantissimo video di Messora, Byoblu, nel quale si affronta il problema della nuova grande censura, quella del Web e dei Social Network. Una censura ancora più brutale perchè toglie improvvisamente la visibilità dall’oggi al domani, senza spesso nessuna speigazione, con una brutalità che viene ad indicare la totale sottomissione ai poteri forti.

Buona visione

FONTE

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La libertà di scegliere nelle sfide che affrontiamo

 Image Credit: Paweł Czerwiński rom Unsplash 

Google sta seppellendo siti sanitari alternativi per proteggere le persone da consigli medici “pericolosi”   

Martedì 6 agosto 2019

Di Barry Brownstein

Per le loro opinioni non ortodosse, alcuni medici vengono trattati come eretici della medicina. L’algoritmo del motore di ricerca di Google ha sostanzialmente bloccato il traffico verso i loro siti Web.

Nel romanzo classico di Ray Bradbury Fahrenheit 451, i pompieri non spengono il fuoco; creano incendi per bruciare libri.

I totalitari sostengono nobili obiettivi per la masterizzazione di libri. Vogliono risparmiare ai cittadino l’infelicità causata dal dover risolvere le teorie contrastanti.

La censura è controllo

Il vero obiettivo della censura, nella distopia di Bradbury, è controllare la popolazione. Il capitano Beatty spiega al protagonista il vigile del fuoco Montag: “Non puoi costruire una casa senza chiodi e legno. Se non vuoi costruire una casa, nascondi chiodi e legno. ”La“ casa ”a cui Beatty si riferisce sono opinioni in conflitto con quella“ ufficiale ”.

Se non vuoi un uomo infelice politicamente, non dargli due facce a una domanda che lo preoccupi; dagliene una. Meglio ancora, non dargli niente. Lascia che dimentichi che esiste una cosa come la guerra. Se il governo è inefficiente, pesante e impazzito, è meglio che tutti quelli di cui la gente si preoccupi.

Un premio Nobel affronta opinioni contrastanti

Quando prendiamo decisioni, spesso affrontiamo teorie contrastanti. Ogni giorno affrontiamo scelte su cosa mangiare. Sebbene il governo emetta linee guida dietetiche in continua evoluzione, per fortuna, il mercato supporta decisioni dietetiche personali che vanno dal carnivoro al vegano. Siamo liberi di scegliere la nostra dieta in base alla nostra valutazione delle prove disponibili e delle esigenze dei nostri corpi.

Quando affrontiamo problemi di salute, le decisioni diventano più difficili. C’è un’opinione ortodossa e ci sono sempre opinioni dissenzienti. Ad esempio, l’ortodossia raccomanda le statine per ridurre il colesterolo alto. Altri credono che il colesterolo alto non sia un rischio per la salute e che le statine siano dannose.

Il premio Nobel per l’economia Vernon Smith stava prendendo una statina prescritta e recentemente ha osservato l’impatto che stava avendo su di lui:

Nell’ultima settimana ho avuto un’esperienza (ora) molto chiara di perdita temporanea della memoria. Ho fatto un po ‘di ricerca e ho trovato questo articolo che riassume e documenta le prove per molti anni.

Smith continua,

Tali incidenti sono stati ampiamente segnalati, ma il problema non si è verificato in nessuno degli studi clinici, ma nessuno dei due è stato progettato per rilevarlo.

Smith ha dovuto valutare i presunti benefici rispetto agli effetti collaterali:

L’efficacia delle statine nel ridurre gli eventi cardiaci / ictus deve essere valutata rispetto a questo importante aspetto negativo. Dal momento che sto scrivendo attivamente, questa è una preoccupazione primaria per me e ho smesso di prenderle.

Una persona libera comprende che non esiste un percorso “migliore”. Sebbene gli esperti abbiano conoscenza, una persona libera si assume la responsabilità, fa una scelta e ne sopporta le conseguenze. Non sappiamo mai quali sarebbero state le conseguenze se avessimo fatto una scelta diversa.

Assistenza sanitaria 451

Ad alcune persone non piace assumersi la responsabilità delle scelte di salute. Preferiscono fare ciò che gli viene detto dal medico.

“Capisci ora perché i libri sono odiati e temuti?” Chiede il personaggio di Ray Bradbury, il professor Faber in Fahrenheit 451. Faber risponde alla sua domanda retorica:

Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. Le persone comode vogliono solo facce di cera lunare, facce senza peli, e senza espressione.

Bradbury ci sta ricordando che la vita è disordinata. Spesso non esiste una soluzione comoda e adatta per tutte le sfide che affrontiamo.

Nonostante le prove contro le statine, l’ortodossia medica vorrebbe che tu credessi che coloro che mettono in discussione le statine vengono ingannati da notizie false. L’ortodossia vuole che tu creda che ci sia una dimensione per tutti.

Vi sono buone ragioni per preoccuparsi del fatto che stiamo perdendo l’accesso alle informazioni con cui valutare i lati opposti dei problemi di salute.

La dott.ssa Ann Marie Navar della Duke University è la redattrice associata di JAMA Cardiology. Nel suo articolo, “La disinformazione medica basata sulla paura”, si oppone alle “false notizie mediche e alla paura [che] affliggono il mondo cardiovascolare attraverso attacchi implacabili alle statine”.

Scrive che molti pazienti rimangono preoccupati per la sicurezza delle statine. In uno studio, le preoccupazioni sulla sicurezza delle statine sono state la ragione principale per cui i pazienti hanno riferito di aver rifiutato una statina, con più di uno su tre pazienti (37 per cento) che ha citato timori per gli effetti avversi come motivo per non iniziare una statina dopo che il loro medico ha raccomandato.

Il dott. Navar ritiene che le preoccupazioni sulla sicurezza siano “false notizie mediche”, diffuse in parte da pazienti ignoranti attraverso i social media. Non preoccuparti, consiglia, le segnalazioni sono errate quando affermano che “le statine causano perdita di memoria, cataratta, disfunzione pancreatica, malattia di Lou Gehrig e cancro”.

Notizie false? Il Dr. David Brownstein (nessuna relazione) non è d’accordo:

Il Physician Desk Reference afferma che le reazioni avverse associate a Lipitor includono compromissione cognitiva (perdita di memoria, dimenticanza, amnesia, compromissione della memoria e confusione associate all’uso di statine). Inoltre, gli studi post-marketing hanno scoperto che l’uso di Lipitor è associato alla pancreatite. Altri ricercatori hanno riportato una relazione tra l’uso di statine e la malattia di Lou Gehrig. Infine, la ricerca peer-reviewed ha riportato una relazione tra l’uso di statine e la cataratta. Le statine associate a gravi effetti avversi non hanno nulla a che fare con le notizie false. Questi sono fatti.

A dire il vero, più medici concorderebbero con il Dr. Navar che con il Dr. Brownstein, ma i trattamenti dovrebbero essere dettati da coloro che stanno da una parte dell’argomento? Dopotutto, a causa della variabilità umana, le statine possono sia salvare alcune vite sia compromettere o uccidere altre persone.

Con alcuni medici che si chiedono se prescrivere statine per tutti, c’è un grande incentivo finanziario a soffocare il dibattito.

Riesci a immaginare un futuro sistema sanitario controllato dal governo, completamente catturato dall’industria farmaceutica, che impone statine a tutti? Io posso.

Vi sono buone ragioni per preoccuparsi del fatto che stiamo perdendo l’accesso alle informazioni con cui valutare i lati opposti dei problemi di salute, come il dibattito sulle statine. Google sta già “bruciando” i siti che mettono in dubbio l’ortodossia medica sulle statine.

Google Tips the Scales

Mercola.com, gestito dal Dr. Joseph Mercola, è uno dei siti Web più trafficati che offre visualizzazioni alternative all’ortodossia medica. Se fossi alla ricerca di statine, certamente leggerei molti dei numerosi saggi che mettono in discussione l’uso delle statine e la teoria del colesterolo delle malattie cardiache. I saggi su Mercola.com di solito forniscono riferimenti a studi medici. Personalmente, dal momento che il Dr. Mercola vende integratori e io sono uno scettico sugli integratori, leggo i suoi saggi – come ho letto tutti i saggi medici – con un granello di sale.

La dott.ssa Kelly Brogan è una psichiatra che ha aiutato migliaia di donne a trovare alternative ai farmaci psicotropi prescritti per curare la depressione e l’ansia. Nel suo libro, Una mente tutta tua: la verità sulla depressione e su come le donne possono curare i loro corpi per recuperare la propria vita, Brogan riferisce che una su sette donne e il 25 percento delle donne tra i 40 e i 50 anni assumono tali farmaci. Lei spiega

Sebbene fossi stato addestrato a pensare che gli antidepressivi sono per i depressi (e per gli ansiosi, in preda al panico, OCD, IBS, PTSD, bulimici, anoressici e così via) quali siano gli occhiali per i non vedenti, non compro più questo conto di beni.

Per le loro opinioni non ortodosse, il Dr. Brogan, il Dr. Mercola e altri come loro sono trattati come medici eretici. Il Dr. Brogan e il Dr. Mercola hanno documentato ( qui e qui ) come un cambiamento nell’algoritmo del motore di ricerca di Google abbia sostanzialmente interrotto il traffico verso i loro siti Web.

Di tanto in tanto, Google aggiorna gli algoritmi che determinano la modalità di visualizzazione dei risultati della ricerca; non c’è nulla di intrinsecamente nefasto in tali azioni. Google ha raggiunto la sua posizione di mercato facendo un lavoro migliore rispetto ad altri motori di ricerca.

Secondo il Dr. Mercola, prima dell’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google del 19 giugno,

I risultati di ricerca di Google si basavano sulla pertinenza di crowdsource. Un articolo salirebbe in classifica in base al numero di persone che lo hanno cliccato.

Dopo il loro aggiornamento dell’algoritmo del 19 giugno, Google si affida maggiormente ai ratti umani di “qualità”. Google indica ai valutatori che le valutazioni più basse dovrebbero andare a una “pagina YMYL con consigli medici potenzialmente inaccurati potenzialmente pericolosi”. YMYL sta per “I tuoi soldi o la tua vita”. Google dice,

Abbiamo standard di valutazione della qualità della pagina molto elevati per le pagine YMYL perché pagine YMYL di bassa qualità potrebbero potenzialmente avere un impatto negativo sulla felicità, la salute, la stabilità finanziaria o la sicurezza degli utenti.

Sembra ragionevole? Se un sito sostiene trattamenti diversi dall’ortodossia medica, per definizione, il sito può destare preoccupazione per i lettori e, per alcune persone, infelicità. Vogliamo davvero che Google assuma il ruolo dei pompieri di Bradbury?

Google vuole proteggerti da opinioni contrastanti. E se non pensi che sia un problema, immagina che in futuro, quando cerchi informazioni sulla politica monetaria, trovi solo risultati per la moderna teoria monetaria.

Google ritiene che la sua intenzione di “fare la cosa giusta” sia sufficiente per prevenire gli abusi; alcuni dipendenti di Google non sarebbero d’accordo.

Google gioca a Happiness Doctor

Google non sta eliminando l’accesso a pagine di salute alternative; sta rendendo più difficile trovarli. Ricerche di salute tipiche genereranno comunque molti “fatti”, ma non fatti contrastanti. In Fahrenheit 451 il Capitano Beatty spiega la strategia del governo: “Dai concorsi alle persone che vincono ricordando le parole di canzoni più popolari o i nomi delle capitali dello stato o di quanto sia cresciuto lo Iowa l’anno scorso”.

Invece di “teoria contrastante”, il Capitano Beatty spiega che la strategia è quella di “stipare” le persone “piene di dati non combustibili, bloccandoli così dannatamente pieni di” fatti “che si sentono riempiti, ma assolutamente” geniali “con le informazioni”.

Pieni di “fatti”, spiega il Capitano Beatty, le persone “sentiranno di pensare, avranno un senso di movimento senza muoversi.” Beatty assicura a Montag che il suo ruolo di pompiere è nobile. I pompieri stanno contribuendo a rendere felice il mondo.

La cosa importante da ricordare, Montag, è che siamo i Happiness Boys, il Dixie Duo, io e te e gli altri. Siamo contrari alla piccola marea di coloro che vogliono rendere tutti insoddisfatti della teoria e del pensiero contrastanti. Abbiamo le dita nella diga. Stai fermo. Non lasciare che il torrente della filosofia malinconica e triste affoghi il nostro mondo. Dipendiamo da te Non credo che ti rendi conto di quanto tu sia importante, per il nostro mondo felice così com’è ora.

L’unico modo in cui Google manterrà il proprio dominio è continuare a soddisfare le esigenze dei consumatori. Se Google continua a “bruciare” i siti Web dipende da noi. Google continuerà a risolvere i punti di vista non ortodossi fino a quando “noi” il consumatore continuerà a fare affidamento sul motore di ricerca di Google.

Barry BrownsteinBarryBrownstein

Barry Brownstein è professore emerito di economia e leadership presso l’Università di Baltimora. È autore di TheInner-Work of Leadership. Per ricevere i saggi di Barry iscriviti a MindsetShifts.

Fonte: https://fee.org/articles/google-is-burying-alternative-health-sites-to-protect-people-from-dangerous-medical-advice/

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L’oscura Età della censura di Internet

 

La finestra del “discorso ammissibile” sta crollando ed è arrivata l’Età oscura della censura di Internet

(Natural News)

Guarda questo potente video di avvertimento di 4 minuti di seguito e rimarrai assolutamente scioccato nell’apprendere con che rapidità sta crollando la finestra del “discorso ammissibile”.

I malvagi giganti tecnologici autoritari stanno cancellando qualsiasi briciolo di libertà di parola, un diritto umano universale. Inizialmente, hanno preso di mira sostenitori e conservatori di Trump. Quindi la censura ha preso di mira cristiani e persone che citano le Scritture bibliche. Ora censurano tutti i discorsi su vaccini, OGM e cure naturali contro il cancro.

Se questo non viene interrotto, gli utenti di Internet saranno presto:

  • Vietati a parlare di nutrizione, comprese le cure alimentari naturali per diabete, cancro e malattie cardiache.
  • Vietati per aver criticato l’indottrinamento della pedofilia LGBTP nei confronti dei bambini, o lo stupro organizzato dei bambini da parte di perversi transgender che ora sono apparentemente una classe “intoccabile” di predatori di bambini.
  • Vietati per aver criticato qualsiasi democratico che non sia un maschio bianco, indipendentemente da quanto folli possano essere le loro idee fallite.
  • Vietati per aver sottolineato che il “cambiamento climatico” è una grande beffa perpetrata da ciarlatani scientifici disonesti che hanno falsificato i dati.
  • Vietati per amare l’America o chiamare per difendere i confini dell’America.
  • Vietati per aver citato la storia, usando citazioni di Gandhi o dei padri fondatori d’America.
  • Vietato a dire che uomini e donne non sono identici, poiché la sinistra squilibrata e delirante ora insiste sul fatto che sono esattamente gli stessi e non hanno differenze fisiologiche o biologiche.
  • Vietato per aver denunciato i crimini o la corruzione di qualsiasi democratico, come il fiasco #ClintonBodyCount che circonda i Clinton.
  • Vietati per aver condiviso qualsiasi meme che faccia sembrare stupidi i progressisti (cosa che non è difficile da fare).

Questo è il motivo per cui passare a piattaforme alternative è così cruciale. Scendi da Facebook. Smetti di usare Google. Allontanati da Twitter. Trova ed esplora servizi alternativi come Gab, DuckDuckGo, Censored.news o Brighteon.com, l’alternativa vocale gratuita a YouTube.

Guarda il mio potente avviso video di 4 minuti al seguente link e condividi ovunque: Brighteon.com/f860841d-78b5-4bf4-a26b-1642f96a6fd7

Fonte: https://www.naturalnews.com/

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Possiamo salvare internet? 

by Steven Rosenbaum
June 3, 2019
from MediaPost Website
 

In una misteriosa fattoria appena sopra l’Oceano Pacifico, il gruppo che ha costruito Internet sta invitando un piccolo numero di amici a un incontro semi-segreto.

Lo descrivono come un campo,

“dove persone diverse possono scambiare liberamente idee su tecnologie, leggi, mercati e accordi di cui abbiamo bisogno per andare avanti”.

Avanti davvero …

Non molto tempo fa Internet era una rete aperta di computer, blog, siti e post.

Ma poi è successo qualcosa – e il web aperto è stato rilevato da reti private, a scopo di lucro e chiuse .

  • Facebook non è il web.
  • YouTube non è il web.
  • Google non è il web.

Sono aziende a scopo di lucro che stanno cercando di vendere il pubblico agli inserzionisti.

Brewster Kahle è uno dei primi innovatori del web che ha creato Internet Archive come magazzino pubblico per proteggere la storia del web.

Insieme a luminari del web come Sir Tim Berners-Lee e Vint Cerf, sta lavorando per proteggere e ricostruire la natura aperta del web.

“Abbiamo dimostrato che la rete aveva fallito invece di servire l’umanità, come avrebbe dovuto fare”, ha detto Berners-Lee a Vanity Fair.

Il web ha,

“ha finito per produrre – [senza] nessuna azione deliberata delle persone che hanno progettato la piattaforma – un fenomeno emergente su larga scala che è anti-umano”.

Quindi, sono pronti a risolverlo, lavorando su quello che chiamano Dweb.

La “d” nel web D sta per distribuito.

Nei “sistemi distribuiti“, nessuna entità ha il controllo sulla partecipazione di altre entità.

Berners-Lee sta costruendo una piattaforma chiamata Solid, progettata per dare alle persone il controllo sui propri dati.

Altri progetti globali hanno anche l’obiettivo di riprendere il web pubblico.

  • Mastodon è Twitter decentralizzato.  
  • Peertube è un’alternativa decentralizzata a YouTube. 

Il 18-21 luglio, gli attivisti del web hanno in programma di riunirsi al Vertice Web decentralizzato di San Francisco.

Nel 2016, Kahle ha convocato un primo gruppo di costruttori, archivisti, politici e giornalisti. Ha lanciato una sfida per utilizzare le tecnologie decentralizzate per “Bloccare il Web aperto”.

È difficile immaginare che sapesse allora quanto velocemente la rete sarebbe diventata una rete chiusa …

L’incontro Dweb dell’anno scorso ha convocato più di 900 sviluppatori, attivisti, artisti, ricercatori, avvocati e studenti.  

Kahle ha aperto la riunione ricordando ai partecipanti che la rete era un posto dove tutti potevano giocare.

“Oggi non mi sento più un giocatore, mi sento come se fossi giocato.Costruiamo una rete decentralizzata, costruiamo un sistema su cui possiamo fare affidamento, un sistema che non sembra inquietante”, ha detto, secondo IEEE Spectrum.

Con la crescente ondata di preoccupazioni su come i social network abbiano violato la nostra democrazia, Kahle e la sua comunità Dweb si riuniranno con crescente urgenza attorno alla loro missione.

Internet è iniziato con una missione idealista per connettere le persone e le informazioni per il bene.

Il web di oggi non ha ancora raggiunto questo obiettivo, ma forse Dweb creerà un Internet più robusto e aperto di quanto l’attuale infrastruttura consenta. 

Questa è una missione per cui vale la pena lottare per …

Ulteriori informazioni:

Presentazione di Dweb  

DWeb è attivo: Web 3.0 si sta avviando  

dWeb: il Web decentralizzato 

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Punti di vista sul lecito e illecito

 

Facebook dice che postare su integratori alimentari è una “violazione”, ma rilasciare minacce di morte contro i conservatori è ok

(Naturale News)

Proprio quando pensavamo che la Big Tech non potesse essere più apertamente ipocrita con i suoi “standard di comunità”, Facebook arriva e lancia una nuova politica che afferma che è ora possibile emettere minacce di morte contro persone che non ti piacciono online, basta che siano conservatori.

Secondo le nuove regole di Facebook, che violano direttamente le sue vecchie regole, gli utenti di sinistra su Facebook sono liberi di incitare alla violenza contro persone che considerano “individui pericolosi”, tra cui Paul Joseph Watson di Infowars, che è stato bandito sia da Facebook che da piattaforma di social media come Instagram a maggio.

Watson afferma che Facebook ha cercato di giustificare questa censura considerandolo un “individuo pericoloso”, anche se la compagnia non ha potuto fornire a Watson esempi del perché. Non molto tempo dopo, Facebook ha emesso un avviso del memorandum “Non pubblicare” che chiede che la violenza “ad alta gravità” sulla sua piattaforma sia off limits “a meno che l’obiettivo non sia un’organizzazione o una persona coperta dalla politica di Dangerous Individuals and Organizations”.

Anche se Watson non ha mai fatto altro che usare l’arguzia e l’umorismo per condividere le sue opinioni tramite i social media, Facebook dice di essere “pericoloso” e quindi un obiettivo consentito per l’odio e la violenza di sinistra, tuttavia dovrebbe manifestarsi.

“Questo è un crimine nel Regno Unito ai sensi della Legge sulle comunicazioni malevoli del 1988 che afferma: “Chiunque invia a un’altra persona una lettera, una comunicazione elettronica o un articolo di qualsiasi descrizione che trasmetta … una minaccia … è colpevole di un reato” Watson scrive.

“La più grande società di social media al mondo con oltre 2 miliardi di utenti dice letteralmente che è bello incitare alla violenza contro di me, nonostante sia illegale”, aggiunge.

Per ulteriori notizie correlate, assicurati di controllare Censorship.news e Facebook.Fetch.news.

Facebook e il resto della Silicon Valley sono apertamente coinvolti in tradimento e devono essere ritenuti responsabili dei loro crimini contro l’umanità

Nel frattempo, Facebook sta intraprendendo azioni aggressive contro fonti di notizie come Natural News che condividono la verità sulla salute e il benessere da una prospettiva indipendente – perché, secondo Facebook vivere naturalmente è anche apparentemente “pericoloso”.

Come forse già saprai, Natural News, proprio come Watson, è stato recentemente bannato da Facebook per aver presumibilmente violato gli “standard della comunità” del gigante della Silicon Valley, che ora includono il coinvolgimento di qualsiasi tipo di libertà di espressione che Facebook trova “offensivo”.

“I tecno-fascisti, inclusa Wikipedia, hanno deciso che nessun discorso che metta in discussione qualsiasi narrativa ufficiale sarà consentito su qualsiasi piattaforma”, avverte Mike Adams, la Guardia forestale.

“Chiunque mette in dubbio la sicurezza dei vaccini tossici, delle torri cellulari 5G, della geoingegneria, della chemioterapia o delle sostanze chimiche assassine ai glifosati viene ora attaccato maliziosamente, imbrattato e spalancato. Non ti è nemmeno permesso di parlare di nutrizione, cibi anti-cancro o integratori alimentari senza essere etichettato come un sito web “vitaminico” accusato di spingere false cure.”

Per quanto riguarda Watson, probabilmente continuerà a ricevere minacce di morte con la benedizione di Facebook, specialmente mentre persegue azioni legali contro la società per violazione della legge britannica non solo per quanto riguarda la legge sulle malevoli comunicazioni del 1988, ma anche per rifiutarsi di ottenere informazioni. richiesto dalla compagnia su ciò che è stato pubblicato e condiviso su di lui sulla piattaforma.

“Due mesi fa, tramite i miei avvocati, ho presentato una Richiesta di accesso per soggetto che chiedeva a Facebook di consegnare tutte le informazioni relative a me”, scrive Watson. “Facebook deve ancora rispondere a questa richiesta, nonostante sia un requisito legale per rispondere entro 30 giorni.”

“Se e quando Facebook risponderà a questa richiesta legale, il prossimo passo sarà quello di avviare il contenzioso”, aggiunge.

Analogamente, Natural News attende la sua stessa opportunità di perseguire la giustizia contro Facebook e il resto dei giganti della tecnologia per aver violato il nostro diritto collettivo alla libertà di parola, come protetto dal Primo Emendamento.   

Le fonti per questo articolo includono:  

Summit.news

NaturalNews.com

Fonte: https://www.naturalnews.com/2 

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Almanacco di luglio 2019

 

I fans di Jovanotti saranno cavie umane da 5G

Dopo il Festival di San Remo, Matera capitale europea della cultura e gli stadi di calcio di Roma e Udine, prosegue la colonizzazione tecnologica dei più rilevanti eventi d’intrattenimento d’Italia attraverso la sperimentazione del pericoloso 5G, introdotta senza valutazioni preliminari sui rischi per umanità ed ecosistema. Alla viglia dell’unica tappa nel Lazio del Jova Beach Party, la TIM ha infatti ufficializzato l’introduzione di test dell’Internet delle cose nel tour estivo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Il 5G sarà sperimentato su 15 spiagge italiane, da Viareggio a Barletta, da Vasto a Policoro, cominciando oggi a Marina di Cerveteri (Roma) con droni in aria, giochi e video in Virtual Reality a ridosso del monumento naturale della palude di Torre Flavia. Segue QUI

 

 

 

Punch Hawaiian: Il Drone di dimensioni come un campo da calcio diffonderà 5G verso le isole Hawaii – Azione urgente necessaria   

By B.N. Frank 

L’ industria delle telecomunicazioni non ha fornito prove scientifiche che il 5G sia sicuro e molte ricerche hanno dimostrato che non lo è (vedi 1, 2). Medici, funzionari eletti, ambientalisti, esperti di sicurezza, la US Navy, società di servizi pubblici e altro hanno cercato di fermare la distribuzione 5G per una serie di motivi convincenti. Poche persone si stanno iscrivendo ad esso dove è già stato installato e gli utenti si lamentano che il 5G sta facendo surriscaldare i loro telefoni e modem. Indipendentemente da ciò, le società di telecomunicazione e i sostenitori continuano a promuoverlo e installarlo ovunque sia possibile – sopra e sotto.  Continua QUI in lingua inglese. 

 

Nessuna frode scientifica

di Pier Giuseppe Pelicci, Pier Paolo Di Fiore 

Negli scorsi giorni una serie di articoli ha riferito della richiesta di archiviazione delle indagini condotte dalla Procura di Milano in merito a presunte frodi scientifiche che hanno coinvolto, fra gli altri, gli oncologi Pier Giuseppe Pelicci e Pier Paolo Di Fiore. Riportiamo qui sotto la loro dichiarazione affidata a Scienza in rete.

Nel gennaio 2016 abbiamo ricevuto un’informazione di garanzia dalla Procura di Milano per alcune ipotesi investigative concernenti possibili condotte di falsificazione di dati in ambito scientifico. Dieci giorni fa circa abbiamo letto su una testata nazionale che i Pubblici Ministeri titolari dell’indagine hanno richiesto, al Giudice delle Indagini Preliminari (GIP), la completa archiviazione dell’inchiesta. Nelle motivazioni, riportate dai media, i PM affermano che avrebbero sostanzialmente “accertato” quella che loro definiscono una “frode scientifica” ma che non esisterebbe in Italia una legge che consenta di perseguire questo tipo di illeciti. Segue QUI

 

 

  

Scam Green New Deal distrutto da un nuovo studio scientifico sul riscaldamento globale

Inserito da: Tyler Durden 

AOC, Justice Democrats, New Green Deal, zeloti e tecnocrati di tutto il mondo, digrignano i denti per questa nuova ricerca. Gli scienziati hanno concluso che ” il cambiamento climatico antropogenico non esiste nella pratica”. Editor TN Editor

Un nuovo studio scientifico potrebbe svelare precisi e profondi presupposti fondamentali alla base della controversa legislazione sul clima e di iniziative come il New Deal verde, ovvero il grado in cui il “cambiamento climatico” è guidato da fenomeni naturali rispetto a problemi creati dall’uomo come impronta di carbonio . Scienziati in Finlandia hanno trovato “praticamente nessun cambiamento climatico antropogenico [causato dall’uomo] ” dopo una serie di studi.

“Durante gli ultimi cento anni la temperatura è aumentata di circa 0,1 ° C a causa dell’anidride carbonica. Il contributo umano era di circa 0,01° C”, i ricercatori finlandesi affermano senza mezzi termini in una serie di articoli.

Questo è stato collaborato da un team della Kobe University in Giappone, che ha promosso la teoria dei ricercatori finlandesi: “Nuove prove suggeriscono che particelle ad alta energia provenienti dallo spazio conosciute come raggi cosmici galattici influenzano il clima della Terra aumentando la copertura nuvolosa, causando un ‘ effetto ombrello”, “lo studio appena pubblicato ha trovato, una sintesi della quale è stata pubblicata sulla rivista Science Daily. I risultati sono estremamente significativi dato che questo “effetto ombrello” – un evento del tutto naturale – potrebbe essere il principale fattore del riscaldamento del clima e non i fattori causati dall’uomo.Continua QUI in lingua inglese. 

 

  

Il ministro del Regno Unito ribadisce che Assange non verrà estradato in nessun paese con pena capitale

Assange sta scontando una pena di 50 settimane in Gran Bretagna per aver saltato la cauzione dopo aver trascorso sette anni nell’ambasciata ecuadoriana a Londra per scappare da quello che ha definito un caso politicamente motivato contro di lui. Il fondatore di WikiLeaks affronta l’estradizione negli Stati Uniti per presunti attacchi informatici, accuse che lui nega.

Il ministro di Stato britannico per l’Europa e le Americhe, Alan Duncan, ha riaffermato che il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, non verrebbe estradato “dovunque potrebbe essere condannato a morte”, riporta l’agenzia indipendente spagnola EFE.

Il comunicato ha citato Duncan nel suo discorso durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri ecuadoriano Jose Valencia, secondo cui un accordo rilevante sull’estradizione di Assange è stato concluso all’inizio di questo mese e che Londra è preoccupata per la sua salute.

Continua QUI in lingua inglese

 

Paul Krugman, premio Nobel per l’Economia nel 2008, mostra sul New York Times quanto e attraverso quali sistemi l’agenda politica degli straricchi – volta, molto banalmente, a tutelare i loro interessi di classe, per esempio a ottenere tasse più basse tagliando sui servizi sociali – venga imposta all’opinione pubblica e spacciata per l’unica strategia “responsabile”. I desideri dei più ricchi vengono trasformati in “quello che è giusto fare”, anche quando in realtà danneggiano non solo le persone meno abbienti, ma anche l’economia di un Paese nel suo insieme. Ecco perché ridurre l’eccesso di ricchezza è anche un modo per ottenere un sistema politico più sano. 

Di Paul Krugman, 22 giugno 2019 

Tra un paio di giorni parteciperò a una conferenza all’Istituto di politica economica sul “disturbo da ricchezza eccessiva” – ovvero i problemi e i pericoli che nascono dall’estrema concentrazione di reddito e ricchezza ai vertici della società. Mi è stato chiesto di tenere un breve discorso introduttivo, concentrandomi sulle distorsioni create da un’elevata disuguaglianza nella politica e nella strategia dei governi, e ho cercato di mettere ordine nei miei pensieri. Quindi ho pensato che avrei potuto mettere nero su bianco questi pensieri, per dare loro una diffusione più ampia.

Mentre il dibattito pubblico si è concentrato sull’ “uno per cento”, quello che è veramente in discussione qui è il ruolo dello 0,1 per cento, o forse dello 0,01 percento – il vero ricco, non “l”impiegato di Wall Street da 400.000 dollari all’anno” memorabilmente ridicolizzato nel film omonimo. Si tratta di un gruppo molto piccolo di persone, ma che esercita un’enorme influenza sulla politica. Come si esercita questa influenza? La gente parla spesso dei contributi alle campagne elettorali, ma questi sono solo uno dei canali esistenti. In effetti, identificherei almeno quattro modi in cui le risorse finanziarie dello 0,1% distorcono le priorità della politica. Segue QUI

 

 

   

Yahvè SpA: chi domina il mondo, oltre la geopolitica visibile 

Data fatidica, il 14 luglio: nel 1789 a Parigi veniva assaltata la Bastiglia, evento culminante della Rivoluzione Francese che segnò la fine dell’Ancien Régime, il sistema plurisecolare dell’assolutismo monarchico. Solo tre anni fa, invece – ma sempre in Francia, e sempre il 14 luglio – il killer franco-tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhle faceva strage a Nizza col suo camion, travolgendo i passanti sulla Promenade des Anglais: 86 morti e 302 feriti. Ovviamente l’attentatore era già stato segnalato alla polizia, come poco di buono. E ovviamente nessuno aveva pensato di controllare e sgomberare il suo camion bianco, fermo da giorni su quel lungomare divenuto “off limits” in vista della festa nazionale francese. E ancora: l’assassino – prima di essere freddato dalle forze dell’ordine, come d’abitudine, prima che potesse parlare – aveva anche avuto cura di lasciare a disposizione dei poliziotti i suoi documenti, ben in vista nell’abitacolo del veicolo. Un caso da manuale, secondo Gioele Magaldi, autore del saggio “Massoni”: un messaggio intimidatorio rivolto alla massoneria progressista, che considera proprio il 14 luglio la prima pietra miliare verso la conquista della democrazia, almeno in Occidente. Segue QUI 

 

 

 Ai Limiti della Docenza

A me i famosi “competenti” di cui tanto si parla ricordano più il cugino Gastone che Archimede Pitagorico. Lo scandalo dei concorsi truccati all’Università di Catania, il concorsone a Preside bloccato dagli studi legali e l’ancor più recente arresto del giudice Francesco Bellomo, dimostrano ancora una volta di che pasta siano fatti i famosi “competenti” del Belpaese e quanto sia aleatoria la loro pretesa di essere riconosciuti come tali. Nonostante le numerose evidenze di un culturame profondamente malato, i colpi di coda delle èlite intellettuali sono sempre più violenti e frequenti. Ma non fermeranno la tendenza in atto. 

 
Ai travasi di bile su twitter, da qualche tempo si sono aggiunti persino libri tematici nel tentativo di dimostrare che la critica pop alla cultura ufficiale si basa su atteggiamenti psicotici, su invidia, sulla diffusione dei social. La loro preoccupazione è grande, ed è giusto che sia così, perché l’impero che hanno ereditato sta per vacillare. In Italia ci sono persino politici che difendono con le unghie e con i denti le loro rendite di posizione elitaria nelle università e tra gli editori, pur affermando di rappresentare la midle class, o addirittura il proletariato. 
 
La realtà – per lor signori inaccettabile – è che i social media non c’entrano proprio un bel nulla con l’attacco alla loro credibilità
 
Segue QUI
 

Il termine Organico non piace agli algoritmi di Google

Google ha appena cancellato i siti Web di salute naturale dai risultati di ricerca; Whistleblower spiega come e perché

Di Sayer Ji, GreenMedInfo

All’inizio di questo mese, in un devastante colpo di algoritmo, Google ha rimosso molti dei migliori siti Web di salute naturale e salute dai risultati di ricerca organici, alcuni dei quali hanno perso il 90% del loro traffico. In effetti, il termine “organico” non dovrebbe più essere usato per descrivere il traffico di riferimento di Google, come rivela un’indagine sotto copertura sbalorditiva di Project Veritas: Google manipola surrettiziamente i risultati di ricerca e gli auto-suggerimenti per conformarsi a un insieme molto specifico di sociopolitici e programmi economici intesi a manipolare le elezioni e promuovere interessi privati.

Viviamo in tempi incredibili, anche se intensi, pieni di oscurità e luce incredibile.

Ma grazie al potere di Internet, abbiamo un livello di libertà di informazione mai apprezzato prima da nessuna generazione precedente sulla Terra – e quell’informazione è il sangue della vita degli ideali democratici, e l’ingrediente necessario per il consenso informato e la libertà di salute, i nostri principali patrocini

Ma cosa succede quando i custodi dei contenuti che attraversano questa incredibile invenzione, come Facebook e Pinterest, censurano e mettono al bando l’ombra di determinati utenti o contenuti, o la loro capacità di inviarti messaggi tramite piattaforme di provider di servizi email come MailChimp, come abbiamo recentemente sperimentato su GreenMedInfo.com? Dove andiamo allora per informarci?

Perché non saltare il filtro dei social media e la censura della piattaforma di posta elettronica e tornare a usare Google, potresti chiedere. Non sono forse l’archetipo e l’oracolo moderno dell’equità, essendo diventati sinonimo di ricerca e di risposte oggettive.

Dopotutto, non ti aspetteresti che se tu avessi digitato la ricerca sulla curcuma, GreenMedInfo.com comparirebbe sulla prima pagina, dato che abbiamo la più grande risorsa di accesso aperto al mondo sull’argomento che cura oltre 2.700 studi peer-reviewed rilevanti per oltre 800 malattie, sull’argomento? Mentre alcuni anni fa il nostro traffico di ricerca stava crescendo, oggi è come se non esistessimo più su Internet (a meno che non ci cerchi specificamente per nome).

Invece, oggi, trovi i risultati della prima pagina su Google su turmerico come: “La Curcuma che dopo tutto potrebbe non essere una miracolosa spezia” da Time.com, o “Curcuma: usi, effetti collaterali, interazioni, dosaggio e avvertenza” da WebMD.com, che trascurano gran parte delle ricerche che abbiamo raccolto e fanno suonare la curcuma come se fosse solo un altro farmaco che devi prendere con molta attenzione.

Apparentemente, questo è interamente dal design! Il 3 giugno, infatti, Google ha implementato il suo ultimo cambiamento dell’algoritmo di base, che ha cancellato i risultati della ricerca organica per la maggior parte dei migliori siti nel settore della difesa della libertà naturale per la salute e il benessere. Siti come DrAxe.com, Kellybroganmd.com (le statistiche raffigurate nell’immagine sotto) e Naturalnews.com hanno visto la maggior parte del loro traffico rimosso durante la notte.

Mercola.com, forse la hit più pesante di tutti, ha rotto la storia nel suo rapporto in due parti: “Google seppellisce Mercola nel loro ultimo aggiornamento sui motori di ricerca, parte 1 e 2 .

Mercola.com è stata una fonte di informazioni che denunciano la collusione di Big Pharma e Big Tech per decenni, quindi non sorprende il fatto che Google intraprenda questa azione contro la sua piattaforma e simili. In effetti, i segnali della prossima epurazione sono arrivati ​​nel 2016, quando GlaxoSmithKline ha firmato un contratto da 715 milioni di dollari per collaborare con Google. Google, a quanto pare, è diventata un’operazione pay-to-play e contiene una specifica agenda sociopolitica ed economica che è integrata direttamente nei suoi algoritmi di ricerca.

Sorprendentemente, lo stesso giorno del rapporto di Mercola, il 24 giugno, un reporter investigativo di nome James O ‘Keefe, fondatore di Project Veritas, ha pubblicato un video in incognito di un dirigente di Google e un informatore di Google, rivelando come l’azienda sta manipolando i risultati della ricerca per influenzare indebitamente le elezioni, ma come stanno applicando una narrativa di tipo orwelliano alle autosuggestions, ai risultati di ricerca e al feed degli aggregatori di notizie di Google utilizzati ogni giorno da miliardi. Questo è un video da guardare assolutamente, ed è stato rimosso quasi immediatamente da YouTube (vedi immagine sopra ndr: proprietà di Google), a ulteriore conferma di quanto male non volessero che le informazioni arrivassero.

Sorprendentemente, i tempi di questo video non potrebbero essere peggiori per Google. Come riportato dal Wall Street Journal il 24 giugno, il Dipartimento di Giustizia sta preparando una causa antitrust contro Google. Inoltre, il 19 giugno, il senatore Josh Hawley (R-MO) ha introdotto la legge del Senato del 1914, “Una legge per emendare il Decency Act sulle comunicazioni per incoraggiare i fornitori di servizi informatici interattivi a fornire moderazione dei contenuti politicamente neutrale”, che priverebbe la Big Tech le società dell’immunità attualmente godono di cause per il tipo di manipolazione politica del video di Project Veritas sopra esposto.

Fino a quando Google non sarà ritenuta responsabile delle proprie azioni e ci sarà una riforma del settore, sarà difficile aggirare il loro dominio completo (Gmail, Google, YouTube, Google Calendar, Google Documenti, ecc.) A meno che non troveremo piattaforme migliori, protetti dalla privacy. E ce ne sono alcuni di cui forse non avete sentito parlare, tra cui le alternative del browser Internet a Google Chrome, come Brave Browser e Opera, motori di ricerca come Startpage.com, duckduckgo.com o ecosia.org e programmi di posta elettronica come protonmail. com. Puoi anche utilizzare l’app per le comunicazioni Signal, che fornisce un livello di crittografia che potrebbe essere il migliore in circolazione.

Infine, questa newsletter è una delle uniche linee di vita che le persone dovranno ricevere i nostri contenuti in futuro. E ti incoraggiamo vivamente a condividerlo con gli altri. Possono registrarsi qui e ricevere il nostro regalo più ricco di informazioni, una guida di rimedi naturali di oltre 500 pagine interamente supportata da una scienza peer-reviewed. È davvero una risorsa inestimabile e siamo felici di darlo via per sostenere i nostri lettori riprendendo il controllo della loro salute. Scaricalo qui. Inoltre, se non sei ancora un membro, per favore considera di diventarlo oggi.

ADDENDUM: PROVA L’IPOTESI CHE GOOGLE STA MANIPOLANDO I LORO RISULTATI

Per confermare che le accuse di O ‘Keefe nei confronti di Google sono corrette e che sono impegnate a manipolare i suggerimenti automatici dei termini di ricerca, ho digitato Google “Vaccini causa …” per vedere quali risultati avrebbe recuperato. Questo è il risultato:

Per accertare quale sia il volume di ricerca effettivo per il termine in questione, siamo passati a un altro prodotto Google chiamato Google Trend che consente di vedere il volume e ciò che le persone stanno cercando, nel tempo. Quindi, abbiamo confrontato le ricerche: “I vaccini causano adulti” con “I vaccini causano l’autismo”. Vedrai la profonda disparità di volume tra i due, a favore di quest’ultimo.

Puoi visitare la ricerca delle tendenze di Google e vedere di persona qui.

Chiaramente, questo dimostra con i dati di Google che stanno rimuovendo intenzionalmente determinati suggerimenti automatici dalla loro ricerca per nascondere la verità su ciò che le persone stanno effettivamente cercando. Ciò conferma anche l’ipotesi che stiano censurando siti critici dei vaccini o che mettono in discussione la sicurezza del vaccino; vale a dire, la salute naturale e la libertà di salute che promuovono siti web come il nostro.

Fonte: https://www.activistpost.com/

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