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Albione e la sua egemonia

 

Escott Reid (a sinistra) e Lester Pearson (a destra)  

Gli Eruditi del Deep State Rhodes Creatori della NATO   

di Matthew J.L. Ehret 

30 Marzo 2019 

dal Sito Web VeteransToday 

traduzione di Nicoletta Marino 

Versione originale in inglese  

Versione in spagnolo  

Questo articolo fa risplendere il potere dell’Impero Britannico come fu dichiarato da Lyndon LaRouche, poiché vi troviamo imperialismo, fascismo e manipolazione …  

Il 28 marzo si è celebrato il 70 anniversario dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO) e anche se molti commentatori hanno aprofittato dell’opportunità per rivedere la storia di questo blocco antisovietico come uno strumento dell’imperialismo posteriore alla Seconda Guerra Mondiale, in quasi tutte le analisi troviamo una grande menzogna che deve essere chiarita immediatamente. 

La narrativa popolare di sinistra è stata inventata da questa menzogna, afferma che la NATO è stata creata da una collaborazione per rimpiazzare l’Impero britannico con una ” egemonia globale”.

Questa credenza, per quanto popolare, non è certo e lo chiariremo a breve.

Dopo una revisione più approfondita dei fatti, si può affermare che la NATO non è mai stata una impresa americana, ma sempre britannica.

I cosiddetti “ensiensi” che sono un capo della sua creazione in realtà erano in gran parte in contatto con due think tanks conosciuti come Fabian Society e la rete Rhodes Trust di Oxford che erano già penetrati in diversi rami dei governi occidentali dalla sua creazione nel 1902.

I borsisti di Rodi che si sono formati alla politica americana dopo la morte di FDR e il discorso di Churchill sulla Cortina di Ferro del 1946

  • Il Vice Segretario di Stato Dean Rusk, incaricato degli Affari per il lontano Oriente 
  • Il Vice Segretario di Stato George C. McGhee, capo degli affari per l’est e il sud di Asia e Africa 
  • Il Vice Segretario di Stato W. Walton Butterworth,

… tanto per citarne alcuni … [1]

Gran parte dell’infiltrazione nel secolo 20 di Rodi Studiosi e Fabiani in America avvenne attraversso l’unico “braccio ufficiale” dell’Impero Britannico nell’America del Nord … Canada.

In questa parte voglio dedicare un po ‘più di tempo alla revisione ea chi occupa un posto importante nella spegazione della vera causa della NATO.

La nascita della NATO avvenne nell’agosto del 1947 … NON nel marzo del 1949 …

In un memorandum intitolato “Gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica” scritto nell’agosto del 1947, un borsista della Rodi molto infuente e promotore radicale per un governo globale, Escott Reid, sottosegretario degli Affari Esteri del Canada

“raccomandò che è unissero i paesi della zona dell’Atlantico del Nord con un capo di Stati Uniti, per formare una nuova organizzazione per la sicurezza della regione per dissuadere l’espansione sovietica.

Il protocollo di questo memorandum è sfuggire al potere di veto dell’Unione Sovietica nel Consiglio di Sicurezza degli Stati Uniti che impediscono l’avanzare del Gran Gioco Britannico.

Lì era epoca avere uno strumento sufficientemente potente per riuscire un Impero Anglo Americano come lo volevano Cecil Rhodes e Winston Churchill.

Escott Reid estrapola la sua tesi sulla creazione di una istituzione di questo tipo in una conferenza dell’Istituto Canadese per gli Affari Pubblici del 13 agosto 1947 sul lago Couchiching quando dichiarò:

“Gli stati del mondo non sono … esentati dalla Carta delle Nazioni Unite dai membri sovietici nelle Nazioni Unite, dal creare nuove istituzioni politiche per raggiungere la pace.

Niente nella Carta esclude l’esistenza di accordi o agenzie politiche sempre compatibili con i principi e le norme delle leggi Unite le misure di autodifesa collettiva contro attacchi armati fino a che il Congresso per la sicurezza non sia entrato in azione”.

Questa nuova organizzazione militare antisovietica aveva l’importante caratteristica di creare un contratto militare vincolante che sarebbe entrato in vigore per tutti i membri se un membro solo fosse sceso in guerra e Reid descrisse questa intenzione mentre scriveva:

“In una organizzazione di questo tipo ogni stato membro potrebbe essere un vincolante di radunare tutti i suoi mezzi economici e militari con gli altri membri, se si troverà un qualsiasi potere che ha commesso un’aggressione contro uno qualsiasi dei membri”.

Passò un altro anno e mezzo prima che questa struttura ha ottenuto il sostegno degli affari esteri Lester B. Pearson e Primo Ministro britannico Clemente Atlee.

L’Organizzazione del Trattato dell’Atlatico del Nord (NATO) si sarebbe formata il 28 marzo 1949.

Reid si era fatto un nome e divenne il Primo Segretario Permanente dello Stenduto Canadese degli Affari Internazionali (CIIA), conosciuto anche come la Succursale Canadese di Chatham House / Movimento Rotondo del Canada sotto la direzione del controllore del CIIA Vincent Massey.

 

Figura 2 Controllore della Tavola Rotonda Vincent Massey Nella sua divisa di gala che sarà il Primo  Governatore del Canada “nato in Canada” (1952-1959)  

Massey fu il protetto dell’imperialista razzista Lord Alfred Milner e il controllore dei gruppi della Rhode Scholar del Canada durante una carriera 

  • Ambasciatore del Canada a Washington (1926-1930) 
  • Presidente del Partito Liberale (1930-1935) 
  • Ambasciatore in Gran Bretagna (1935-1945) 
  • Capo di Stato (conosciuto anche come Governatore Generale del Canada (1952-1959) 

Lo stesso Reid fu il fondatore dell’autoproclamata “Canadian Fabian Society” insieme ad altri quattro professori di Rodi conosciuti come la Lega Tecnocratica per la Ricostruzione Sociale che promuove l’eugenetica nel 1932, che cambiò nome in Cooperativa Federazione del Commonwealth nel 1933 e di nuovo in Partito Democratico Nazionale del Canada 1961. [2]

Reid passò anni a lavorare con il suo amico erudito di Oxford Lester B. Pearson, che fu assistente di Vincent Massey a Londra prima di diventare il controllore del Partito Liberale del Canada.

L’agenda razzista secondo la prospettiva di Rhodes

 

Cecil Rhodes  

E’ vitale ricordare che queste reti sono incrementate dal punto di vista del genocidio magnate del diamante Cecil Rhodes, che scrisse il proposito della Borsa di Studio (1877):

“Perché non dovremmo formare una società segreta con un solo obiettivo: il progresso dell’Impero britannico e l’incoporare di tutto il mondo civilizzato sotto il dominio per gli Stati Uniti per creare la razza anglosassone per un Impero …”

Più avanti in quel testamento, Rodi elaborò con più dettagli l’intenzione che presto si trasformerà nella politica estera britannica ufficiale.

“L’estensione del dominio inglese in tutto il mondo, il perfezionamento di un sistema di emigrazione dal Regno Unito e la colonizzazione da parte dei sudditi britannici di tutte le terre in cui i mezzi di sussistenza sono raggiungibili con energia, lavoro e imprese e speciali l’occupazione da parte dei coloni britannici di,

  • t utto il continente africano 
  • la Terra Santa 
  • la valle dell’Eufrate 
  • le isole di Cirpo e Candia 
  • tutta l’America del Sud 
  • le isole del Pacifico non sono possedute fino ad allora dalla Gran Bretagna 
  • la totalità dell’arcipelago malese 
  • la costa di Cina e Giappone
  • il recupero definitivo degli Stati Uniti d’America

… come parte integrante dell’impero britannico. 

La consolidazione del tempo imperialistico, l’inaugurazione di un sistema di rappresentanza coloniale in un parlamento imperiale in cui si tiene un gruppo di ricordi del potere imperiale” 

Il “recupero degli Stati Uniti” deve essere presa seriamente da chiunque abbia dubbi sul ruolo dell’ambizione britannica di disfare gli effetti internazionali della Rivoluzione Americana.

Si pregano anche i cittadini onesti riconsiderati quanto i presidenti nazionalisti come John F. Kennedy e Charles De Gaulle in realtà stanno combattendo contro tutto questo, quando si trovano di fronte alle strutture di potere della NATO e dello Stato Profondo.

Si deve tener conto di questo quando si pensa alle reti dirette dai Britannici che misero in atto

  • gli assassini di Bobby Kennedy e Martin Luther King nel 1968 
  • il carcere per Lyndon LaRouche nel 1988 
  • l’intento del ‘Russiagate’ di Donald Trump nel 2019

Nota

* Tutte le citazioni di Reid sono prese da Escott Reid, Couchiching e la nascita della NATO di Cameron Campbell, pubblicato dal Consiglio Atlantico del Canada.

Milner-Massey e Cecil Rhodes possono essere trovate nel Canadian Patriot Review n. 18 e 19, disponibili su http://www.canadianpatriot.org e su Amazon.com.

Nota

[1] Molte di queste reti sono state rese pubbliche da William Fulton del Chicago Tribune , che pubblicò la sua incredibile ricerca dal 15 al 30 luglio 1951 nelle pagine di quel giornale. L’autore di questo reportage è molto alla ricerca di Fulton e anche al lavoro di Carol Quigley dell’Università di Georgetown.

[2] Gli altri cofondatori di Reid e Rhodes Trust del LSR furono Frank Underhill, Eugene Forsey, FR Scott e David Lewis. FR Scott divenne uno dei maggiori mentori di una giovane recluta della Società Fabiana, Pierre Elliot Trudeau, al suo ritorno dalla London School of Economics nel 1949. Trudeau fu preparato per essere membro del CCF prima di essere scelto per essere un capo del Partito Liberale dopo l’espulsione delle forze pro nazionaliste che hanno diretto i liberali dal 1935 al 1958.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Se quei pianeti sono davvero lì…

Ci sono altri pianeti ora qui?

La donna che ha questo canale YouTube guarda costantemente le telecamere meteo in Alaska e in Canada. Sembra che abbia individuato almeno due o tre e forse almeno quattro diversi pianeti ora vicino alla Terra, nel sistema solare interno.

Se lei ha ragione, e sembra proprio che possa essere, la Madre di tutti i Cover-up è in corso per nascondere queste informazioni al pubblico.

Significherebbe che ciò che ci è stato insegnato a scuola riguardo al sistema solare è semplicemente una disinformazione sbagliata, falsa, errata, falsa, ingannevole; in breve, che siamo stati nutriti con un mucchio fumante di imbecilli, mendaci, pseudo-scientifici mumbo-jumbo e cazzate glorificate.

Se questi pianeti sono veramente lì, e se arrivano molto più vicini alla Terra, ciò dovrebbe essere più che sufficiente per causare terremoti enormi, malumori e forse anche un capovolgimento del polo o spostamento dei poli; tutti fenomeni che io e molti altri abbiamo visto nei nostri sogni e visioni.

Togli la foschia dalla scia chimica e questo è molto vicino a ciò che il malicagua mi ha mostrato nel 2012: molteplici corpi celesti vicino alla Terra e altrettanto luminosi e visibili come la Luna piena. All’epoca pensavo che quelle visioni fossero dei falsi allarmi, ma ora capisco che il malicagua apparentemente mi sta solo mostrando quello che sta realmente accadendo. Le piante visionarie usate dagli sciamani sudamericani mi hanno mostrato molte cose nel corso della mia ricerca visionaria in Sud America, e questa è una di quelle cose!

Notate come ascoltate la sua narrazione che è stata sottoposta a un’enorme quantità di abusi e censure personali per aver portato questi pianeti a un’attenzione pubblica più ampia. Io stesso sono stato quasi ucciso poco dopo aver iniziato a scrivere delle mie visioni sciamaniche nell’Amazzonia ecuadoriana, nel 2011 e nel 2012, quindi sono solidale con la sua prova personale. Ci sono poteri oscuri in questo mondo che non vogliono che l’umanità sappia la verità sulla maggior parte di qualsiasi cosa.

Giustamente o erroneamente, la donna che ha questo canale YouTube interpreta ciò che sta osservando attraverso una prospettiva fondamentalista cristiana, ma ciò non altera la realtà oggettiva delle immagini che ha rilevato sulle telecamere meteorologiche del governo negli ultimi giorni, settimane, mesi e anni.

I dati rigidi sono ciò che mi interessa. La difficile importazione della presenza di altri pianeti che si avvicinano alla Terra fa riflettere.

Se quei pianeti sono davvero lì, e se si avvicinano molto, è una garanzia certa che ci saranno sconvolgimenti geofisici reali, seri qui sulla Terra. Puoi portarlo in banca – a parte il fatto che la banca non sarà più lì, e forse non lo sarai neanche tu.

Ma tu sai cosa intendo.

Il BIDONE SARS la più grande storia di copertura sul pianeta Terra

Ricordate la pandemia che avrebbe spazzato via l’umanità? Siamo ancora qui.  

di Jon Rappoport  1 agosto 2018 

 

Ogni pochi anni si presenta un nuovo virus che, secondo gli esperti, può spazzare via mezzo mondo in sei mesi … e poi non succede. 

 

Potrei darvi diversi esempi In questo pezzo, torniamo alla SARS, la vaga influenza simile a quella che improvvisamente si presentò nel 2003 e stava per decimare la Terra. 

 

Quando la SARS ha colpito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo in guardia il mondo affinché non volasse a Toronto. La città ha perso miliardi di dollari del turismo. 

 

Il leggendario “coronavirus”, propagandato come causa della SARS, era malvagio, nascosto e unico. Così hanno detto dieci laboratori dell’OMS, che hanno rilevato tutte le ricerche ufficiali sulla “peste”. 

 

Ma il 1 ° maggio 2003, il dott. Frank Plummer, capo del laboratorio dell’OMS a Winnipeg, ha fatto un colossale summit sulla SARS in Canada. Stava cercando il coronavirus in una percentuale su zero dei casi SARS. 

 

La settimane prima, Plummer aveva detto che l’ottanta percento dei pazienti mostrava il virus, poi era sceso a sessanta, quaranta, trenta, e ora era ZERO. 

 

Devete capire che anche l’ottanta percento non è sufficiente per chiamare il virus la causa di qualsiasi condizione di malattia. 

 

Ma ZERO? 

 

Sì, hanno tutti la malattia, la stessa malattia che abbiamo dietro il virus. Il virus è presente nella percentuale di casi uguale a ZERO. 

 

E il dottore dice che questo è un insider consumato, il capo principale del laboratorio WHO canadese. Il WHO è l’agenzia, insieme al CDC, che è responsabile di tutte le ricerche sulla SARS. 

 

Giusto per comprendere, la SARS è presumibilmente composta da un elenco di sintomi vaghi – tosse, febbre, affaticamento, infezione polmonare – il coronavirus è l’unica cosa che lega insieme questi casi – E QUANDO QUESTO VIRUS SI E’ RILEVATO SENZA SIGNIFICATO, tutti i casi sono stati lasciati alla deriva, per così dire, entrando nelle fila della normale vecchia influenza e dell’infezione polmonare. 

 

E, il tasso di mortalità della SARS era basso, così basso che l’intera faccenda si rivelò un vero disastro. Un disastro. 

 

Naturalmente, nessuno al CDC o all’OMS ha ammesso questo. Queste persone sono esperti nel “muoversi”. E sono abili nello scrivere la storia per rivedere i fatti e coprire le loro parti posteriori. 

 

Ma un’intera sfilata di finte pandemie – e di terribili allarmi – nel tempo ha raggiunto un obiettivo: condiziona le persone ad accettare la menzogna secondo cui i vaccini sono la soluzione migliore per la malattia.

 

E non è un’impresa da poco. È particolarmente importante quando si considera il fatto che il CDC, che ha il compito di supervisionare la sicurezza e l’efficacia del vaccino, acquisti e venda vaccini per un valore di 4 miliardi di dollari l’anno. Questo è il BUSINESS di cui stiamo parlando e, al fine di promuovere gli affari, le persone PR cucinano tutti i tipi di schemi. 

 

Le pandemie, anche se non saltano fuori, sono una propaganda intelligente.

 

Inoltre, la storia sull’orrore dei GERMI che può causare piaghe in qualsiasi parte del mondo alla goccia di un cappello – l’incessante tamburo di germi, germi e altri germi – oscura ogni sorta di cause ambientali di malattia e morte. Ad esempio, sostanze chimiche tossiche prodotte da importanti e favorite corporazioni. 

 

“It’s the virus” è la più grande storia di copertura sul pianeta Terra.

Non dimenticatelo.

 

Volete conoscere i dati ufficiali sulla SARS? Ebbene: 8000 casi in tutto il mondo, 774 morti, tra il 2002 e il 2003. Nessun caso registrato dal 2004. Di qualsiasi livello, si tratta di un BIDONE. Ma andiamo avanti, leggete i racconti ufficiali e le storie. Vedete se riuscite a trovare una chiara ammissione sull’intera faccenda senza senso. In bocca al lupo. 

 

Ricordatevi, non è importante la pandemia. È l’avvertimento sulla pandemia. Questo è ciò che sposta il prodotto dagli scaffali … 

 

Fonte: https://jonrappoport.wordpress.com/ 

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Una pagina in bianco del CETA

CETA, una riunione segreta in Canada decide cosa mangeremo nell’UE

Al via il comitato che, fuori dal controllo democratico, é chiamato a stabilire quali alimenti canadesi possono essere importati nell’UE perché offrono un livello di sicurezza equivalente a quello europeo.

Lontano da occhi indiscreti, al di fuori dal controllo democratico, i burocrati dell’Unione Europea e del Canada iniziano oggi a riempire una pagina lasciata volutamente in bianco al momento dell’entrata in vigore del trattato commerciale CETA fra UE e Canada. I contenuti del CETA possono essere esplorati a partire da questo link.

La pagina da riempire conterrà i criteri per stabilire se gli alimenti canadesi offrono un livello di sicurezza conforme agli standard europei, e se quindi possono essere importati nell’UE. In sostanza si tratta di decidere come gestire all’interno del CETA gli OGM e la carne agli ormoni consumati in Canada, nonché le colture canadesi trattate con pesticidi non ammessi nell’UE e che pressoché inevitabilmente ne contengono i residui.

Il “CETA SPS Joint Management Commitee” e l’ordine del giorno della sua riunione

La riunione di oggi fra Canada ed UE é stata rivelata dalla coalizione Stop TTIP Italia, che pubblica un documento segreto: l’ordine del giorno per il 26 e 27 marzo del “CETA SPS Joint Management Commitee”, la sottocommissione sulla gestione delle misure sanitarie e fitosanitarie (l’acronimo SPS sta per “Sanitary and Phyto Sanitary”) che fa capo al CETA Joint Committee. Quest’ultima é la commissione formata da burocrati che sovrintende all’applicazione del trattato CETA e che può anche modificarne determinati contenuti.

Non sono noti i nomi di coloro che fanno parte di commissione e sottocommissione. Non é possibile chiedere conto a chicchessia di ciò che verrà detto e fatto.

Riempire una pagina lasciata volutamente in bianco dal trattato CETA

Al quarto punto dell’ordine del giorno della riunione, che si tiene ad Ottawa, figura l’allegato 5-D del trattato CETA, ossia quello lasciato in bianco: le linee guida per stabilire e riconoscere l’equivalenza fra le misure sanitarie e fitosanitarie di Canada ed UE, e dunque degli alimenti made in Canada e made in UE.

Le “misure sanitarie e fitosanitarie” riguardano ad esempio i pesticidi: ma non solo. Infatti il CETA “incorpora” e riconosce le misure sanitarie e fitosanitarie del WTO, in base alle quali in passato il Canada ed altri paesi hanno vittoriosamente sfidato le norme europee contro l’importazione di OGM e di carne agli ormoni. Dunque il “CETA SPS Joint Management Commitee” che si riunisce ad Ottawa ha voce in capitolo anche su questi alimenti.

Pesticidi. I residui del Picoxystrobin, ammesso in Canada ma non nell’UE

Vari altri punti all’ordine del giorno riguardano i pesticidi. Il Canada ha chiesto di parlare del Picoxystrobin, un funghicida ammesso in Canada ma recentemente vietato nell’UE anche perché non le é stato possibile stabilire se esiste – e quale é – la quantità massima di residui che possono essere ingeriti senza rischi insieme ai cibi che li contengono.

La riunione di Ottawa, si può ragionevolmente supporre, discuterà se il cibo canadese con residui di Picoxystrobin offre un livello di sicurezza conforme alle norme UE nonostante il fatto che il Picoxystrobin sia vietato dalla UE, e se dunque grazie al CETA il cibo con residui di Picoxystrobin può essere importato nell’UE.

I rappresentanti dell’UE si impunteranno su: Picoxystrobin no, grazie? Non é affatto detto. Se l’UE si muovesse in quest’ottica, ben altre parole sarebbero scritte nel CETA e l’allegato 5-D non sarebbe stato lasciato in bianco.

In questa prospettiva vanno lette le ripetute assicurazioni dell’UE secondo le quali “tutte le importazioni dal Canada dovranno essere conformi alla regolamentazione e alle disposizioni dell’UE”. Il problema è appunto costituito dai criteri in base ai quali stabilire l’equivalenza delle norme, e dunque la conformità degli alimenti.

Foto

Fonte:  https://www.dariotamburrano.it/

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La valanga anti Parigi è soltanto all’inizio

Le Tartarughe e la Realtà

 Pubblicato da Mauri Sesler
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari.
 
Scritto dal Dott. Klaus L.E. Kaiser (Ontario, Canada)
 
In molti ambienti locali vivono numerose specie di tartarughe, come per esempio la testuggine palustre dipinta, la tartaruga della mappa, la tartaruga alligatore, la tartaruga del muschio e altre ancora. Nel corso di una soleggiata giornata primaverile, è possibile vedere molte di queste tartarughe uscire dall’acqua e posizionarsi su una roccia, nel tentativo di catturare un caldo raggio di sole prima di immergersi nuovamente nell’acqua fredda, che si trova probabilmente ad una temperatura di 7 gradi centigradi.
 
Ci troviamo già nel mese di Giugno e sia la temperatura dell’aria che quella dell’acqua sono molto più contenute rispetto alle condizioni stagionali aggiustate dal «riscaldamento globale = cambiamento climatologico = pianeta che frigge» che venivano proclamate da così tanti allarmisti climatologici. A quelle condizioni dovrebbero arrivare in breve tempo, prima che l’acqua si congeli nuovamente, con una profondità di qualche decina di centimetri, per molti mesi. Forse, a questi allarmisti potrebbe essere di aiuto il distinguere «l’inquinamento da carbonio» dal vero inquinamento – e i fatti dalla finzione. 
 
La Bufala dell’ “Inquinamento da Carbonio” 
 
Il Presidente Statunitense Trump ha detto pane al pane, vino al vino – assai giustamente!
 
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari. Au contraire, sono numerose le prove che evidenziano come la CO2 sia un agente atmosferico di raffreddamento e come alcuni livelli dei mari stiano addirittura scendendo.
 
Il cosiddetto problema dell’ «inquinamento da carbonio» era ed è niente altro che una gigantesca cortina fumogena per l’affermazione di un unico governo mondiale sotto il controllo burocratico delle Nazioni Unite con personaggi di orientamento socialista-marxista alla G. Soros a tirare i fili – principalmente per tutelare i propri interessi.
 
Il Presidente Trump ha voluto vedere le carte e – abbiate solo un pò di pazienza – presto il numero di «giocatori del carbonio» che lasciano questo gioco ad alto rischio sarà sorprendente. Alcuni «topi» stanno già abbandonando la nave che affonda dell’apocalisse del caldo. Per esempio, l’Inghilterra ha interrotto i finanziamenti degli impianti eolici, la Germania sta utilizzando più carbone (importato) che mai, i paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria) si stanno ribellando ai mandati dell’Unione Europea (EU) sulla «protezione climatologica» e così via. Perché dovrebbero imbarcarsi nella missione dell’Unione Europea per «decarbonizzare»?
 
Anche la Germania, probabilmente il più ardente leader di quel controsenso della decarbonizzazione sta bruciando massicci quantitativi di carbone per la produzione di energia elettrica. L’unica differenza è che adesso viene importata da oltre oceano, per la maggior parte dagli Stati Uniti. I minatori del carbone statunitensi saranno molto contenti di saperlo, gli ex «kumpel» germanici molto meno.
 
Naturalmente ci sono ancora dei Resistenti
 
Sì, ci sono ancora dei cocciuti resistenti del vecchio ordine della «religione climatologica dell’inquinamento da carbonio». Tra questi, la Cancelliera Tedesca, che ha promesso di continuare a marciare sulla sua strada della «deprivazione di energia affidabile». C’è solo bisogno di costruire ancor più impianti eolici e così via e tutto andrà bene. Non dimentichiamoci dei tricicli per il trasporto merci a trazione umana che hanno proposto.
 
Non c’è da sorprendersi quindi che i suoi progetti si debbano scontrare con una crescente opposizione, anche dai ranghi del suo stesso partito che stanno chiedendo la fine del «ricatto morale» da parte della ricerca climatologica e un “addio agli obiettivi unilaterali della CO2 della Germania”.
 
Altri membri importanti di questa lega dei resistenti sono paesi come la Cina che sta costruendo nuove centrali a carbone a velocità spericolata. Affermano che hanno bisogno di rimanere al passo del mondo occidentale per un altro decennio o due. E allora per far questo, richiedono un ingresso gratuito.
 
Invece altri resistenti hanno pensato che avrebbero potuto arraffare una parte dei 100 miliardi di dollari che gli stupidi oltre mare gradirebbero far piovere addosso ai loro potentati – naturalmente sotto la guida e la supervisione delle Nazioni Unite. Date una occhiata alle immagini satellitari delle isole che «affondano» negli oceani. Date una occhiata ai dati prodotti dai loro governi sulla popolazione e sulla sua crescita, e date una occhiata ai loro eleganti spot su luoghi di vacanze esotiche. Per esempio, nel 1999 l’isola nazione del Pacifico Vanuatu aveva una popolazione di approssimativamente 193.000, nel 2010 di circa 226.000, e attualmente di 275.000 abitanti. Similarmente, nell’Oceano Indiano: la popolazione delle Maldive è cresciuta nello stesso arco di tempo da 269.000 (nel 2002) a 305.000 (nel 2010) fino agli attuali 400.000 abitanti.
 
Anche se lo volessi, ti sarebbe molto difficile poter scoprire una qualunque prova del tanto proclamato scenario delle «isole che affondano», secondo cui i suoi abitanti stanno fuggendo per salvare le loro vite dai livelli in crescita dei mari. Però un pò di miliardi di dollari sarebbe la cosa giusta a far perpetuare le storie calamitose. Almeno fino a quando tutti si renderanno conto di essere stati truffati a sufficienza.
 
A quel punto, anche gli isolani abbandoneranno la nave climatologica di tutta fretta e capiranno che adesso il vento si è messo a soffiare in una diversa direzione. Come sa ogni buon marinaio, le vele vanno regolate al vento che cambia direzione. E questo sembra stare avvenendo molto più velocemente di quanto molti ritenevano fosse possibile.
 
L’Aria Calda sta cedendo il passo al Realismo Climatologico
 
La decisione che è stata presa dal Presidente Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi (non un «Trattato») ha fornito una grandiosa esplosione di realtà all’intera questione. La retorica dell’aria calda dei modelli climatologici degli anni passati si viene adesso a scontrare con un soffio di realtà scientifica. E questo può essere riassunto su scala globale, nei pochi punti che seguono:
 
. I consumi dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas) sono in continua crescita in tutto il mondo.
 
. Anche la più affidabile delle energie «rinnovabili», ossia gli impianti idroelettrici, è in grado di soddisfare solamente il 5% circa dei bisogni elettrici attuali.
 
. Gli impianti eolici e quelli solari sono altamente intermittenti e inaffidabili; (esempi di recenti guasti e prestazioni insufficienti: El Hierro, Canarie; Australia del Sud; isola di Pellworm, Germania).
 
. I sistemi di stoccaggio dell’energia (come le batterie e le riserve acquifere ad alta quota) possono solamente accumulare energia sufficiente a rallentare brevi picchi della domanda; (esempio: la riserva dell’impianto Robert Moses, Lewiston, New Jersey).
 
. Le nazioni industriali con alti consumi energetici pro capite hanno bassi livelli di crescita naturale della popolazione; (esempi: Svezia, Germania, Canada e Giappone).
 
. Le nazioni con bassi consumi energetici pro capite hanno alti tassi di crescita naturale della popolazione; (esempi: Nigeria, Etiopia, India e Messico).
 
. Il biossido di carbonio (il cosiddetto «inquinamento da carbonio») non ha alcun effetto sulla crescita del livello dei mari e sulle temperature globali, ossia il clima.
 
. Il biossido di carbonio non è un inquinante ma un costituente vitale dell’atmosfera. Senza di esso, tutta la vita sulla Terra cesserebbe di esistere.
 
. Il Pianeta Terra con tutta probabilità si dovrà confrontare con alcune decadi di raffreddamento globale causate dalla riduzione dell’attività delle macchie solari.
 
. Al Presidente Trump vanno fatte le congratulazioni per avere tirato fuori gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi.
 
. La valanga «anti Parigi» è soltanto all’inizio.
 
Dott. Klaus Kaiser – Ontario (Canada) – è l’autore di “CONVENIENT MYTHS, the green revolution – perceptions, politics, and facts” – www.conventientmyths.com

Il Dott. Klaus L.E. Kaiser è uno scienziato professionista con un dottorato in chimica ottenuto presso il Politecnico di Monaco di Baviera in Germania. Ha lavorato come ricercatore scientifico e capo progettuale al Canada Centre for Inland Waters del Ministero dell’Ambiente Canadese per più di 30 anni ed è attualmente il Direttore di Ricerca presso TerraBase Inc. Il Dott. Kaiser è attivo nell’ambito della ricerca da più di quattro decenni; è l’autore di quasi 300 pubblicazioni su riviste scientifiche, relazioni governative e di agenzie internazionali, libri, riviste e quotidiani.

Traduzione a cura di Mauri Sesler

L’implosione degli Smart Meters

L’Ontario toglie la spina su 36.000 contatori ‘intelligenti’: è l’implosione della grande energia?

Ieri sera ho visto The Big breve – forse il più importante film di Hollywood di tutti gli anni. Questa storia vera è un potente ed eloquente invito a svegliarsi dalla pura della depravazione che sta al centro del sistema di commercio.

Il fatto che il film abbia ottenuto nomination per 5 Oscar tra cui Miglior Film è un enorme segno che ci sono persone che si stanno svegliando, più di quello che si pensi. I torti subiti non possono essere sempre raddrizzati rapidamente come vorremmo, ma sta accadendo.

La realtà di questo cambiamento è chiaramente evidenziato da questa notizia della settimana scorsa in Ontario. Dopo anni di evidenti problemi, La Hydro One ha finalmente ammesso che i contatori  “intelligenti” non funzionano, e hanno deciso di staccare la spina a 36.000 di loro – per iniziare. Altri utili apparecchi di pubblica utilità cominciano a fare altrettanto. [AGGIORNAMENTO: la BC Hydro appena annunciato piani per rimuovere 88.000 contatori metrici sospettati di fallimento.]

Questi apparecchi, costano ai contribuenti miliardi, i contatori intelligenti sono in realtà progettati per raccogliere dati dettagliati delle attività in-casa degli occupanti, senza il loro consenso, in violazione alla legge. Come riportato dal National Post:

“Sorprendente”, è stata la reazione da parte della Lanark-zona MPP Randy Hillier, che ha inondato con denunce la Hydro One per sospette fatture intelligenti relative a questi contatori metrici.

ulteriori informazioni

“Sono stato a sbattere la testa contro il muro per gli ultimi cinque anni, dicendo che abbiamo problemi con i contatori intelligenti nel rurale Ontario.” Dal 2007, nessuna attenzione è stato dato a questo problema.

Per fini di chiarezza: in questo momento la Hydro One non ha intenzione di disinstallare questi contatori intelligenti e sostituirli con analoghi – ma piuttosto di leggere manualmente i dati metrici trimestralmente dei clienti rurali e fare una stima dei mesi intermedi, perché il rilevamento wireless semplicemente non funziona.

Più di 10.000 denunce di fatturazione sono state depositate presso il mediatore dell’Ontario, e il revisore generale dell’Ontario ha pubblicato un rapporto graffiante, dichiarando il programma dei contatori intelligenti come un flop totale.

La Hydro One è stata la prima ad utilizzare un importante programma di utilità in Canada, distribuendo a clienti ignari i cosi detti contatori metrici “intelligenti”.

Il prezzo (fuori budget di $ 900M) è stato di di $ 2 miliardi di dollari, pagato dal popolo dell’Ontario.

Progetto verde o progetto di avidità?

Per chi è nuovo a questo tema, ecco alcune delucidazioni. L’utilità dei contatori intelligenti vengono impiegati in tutto il mondo sotto la bandiera della salvaguardia del clima. Ma in generale aumentano il consumo di energia, lo ha ammesso un dirigente di alto livello questo settore, dichiarando che i dati raccolti surrettiziamente hanno un costo superiore dell’elettricità stessa.

Il Portland State University ha recentemente pubblicato un brillante rapporto dove all’ordine del giorno parlava di contatori intelligenti, praticamente e moralmente riferiva che sono in bancarotta.

L’eviscerazione del rapporto è intitolato “La politica neo-liberale degli ‘Smart’: Consumo Dell’elettricità, Monitoraggio delle famiglie, e il Modulo Aziendale”, potete leggere qui la Consapevolezza dello Smart Grid.

I clienti non vengono informati sui loro diritti costituzionali, anzi, vengono violati da una rete di sorveglianza a casa loro a mero scopo di lucro. Questa tecnologia ha causato migliaia di incendi che hanno provocato diversi decessi. I nostri corpi vengono colpiti da radiazioni a microonde pulsate esponenzialmente più forti dei telefoni cellulari, come mostrato nel: Prendete il vostro potere.

Se non ci fosse stata una valanga di fatti a sostenere tutto questo detto sopra, potrebbe sembrare troppo incredibile per essere vero. Ma purtroppo viviamo in tempi strani.

Possiamo gestire la verità

Proprio come il sistema bancario, il sistema energetico è pure lui diventato marcio fino al midollo. Per modificare e revisionare tutto questo completamente, dobbiamo abbracciare la sfida confinata nella zona dei confort.

Certamente è straziante scoprire che ci sono importanti programmi sociali che sono semplicemente menzogne fabbricate alimentate dalla mancanza di idee. Del tipo che non c’è abbastanza energia, cibo, risorse, denaro per tutti. Il fatto è che ne abbiamo a sufficienza per vivere e prosperare. Infatti queste verità sono state soppresse.

Un caso in questione: un briefing dell’esercito americano del 1971 de-classificato, in realtà prevede la segretazione della tecnologia solare che ha un’efficienza più del 20% (vedi pagina 14). Questo è avvenuto nel 1971! E, naturalmente, è stato fatto in nome di interessi per la sicurezza nazionale e della proprietà.

Nel frattempo, In Nevada la mafia dell’energia ha decretato un aumento della tassa del 40% per i clienti che producono energie solari, riducendo l’importo pagato per eccesso di potenza venduta alla rete, uccidendo efficacemente lì l’industria solare.

C’è una guerra in materia di energia. Le implicazioni sono enormi quando capiamo il livello di corruzione che è coinvolta. E dobbiamo agire per risolvere questo problema.

Credo che la soppressione delle soluzioni sia una diga pronta a scoppiare. E sono ottimista del nostro passaggio attraverso questa notte oscura con successo, come stiamo imparando a collegare e servire il bene più alto. Non c’è davvero altra scelta.

fonti:

National Post – Hydro One toglie la spina su 36.000 contatori intelligentirurali dopo anni di denunce

La Provincia – La BC Hydro deve rimuovere più di 88.000 contatori intelligenti

Smart Grid consapevolezza – ‘Smart’ Meters Represent Industrial Profiteering and Government Sanctioned Surveillance, New Study Says

Fonte Diretta: http://www.collective-evolution.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

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IL GRANDE INGANNO: SMART METER E SMART GRID

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Contatori per il gas 

Ora anche per i radiatori (caloriferi) delle case con valvole intelligenti qui 

Purtroppo NOI, non siamo il Canada … 

CETA – Il tritacarne umano

IL CETA E’ UN FRUTTO AVVELENATO
DELLA GLOBALIZZAZIONE
di
Cinzia Palmacci

Il Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement), sul cui varo è impegnato il Consiglio europeo, è l’Accordo economico e commerciale globale tra la Ue e il Canada. Obiettivo del trattato è eliminare al 99% i dazi doganali e altri ostacoli alle reciproche esportazioni e all’accesso agli appalti pubblici, aprire il mercato dei servizi, offrire agli investitori condizioni prevedibili e prevenire le copie illecite di innovazioni e prodotti tradizionali dell’Ue.

Il Ceta una volta applicato, sostiene la Commissione europea, offrirà alle imprese europee nuove e migliori opportunità commerciali in Canada e sosterrà la creazione di posti di lavoro in Europa. Questa l’ambiguità del motivo per cui il 15 febbraio il Parlamento europeo ha ratificato l’accordo di libero scambio tra Canada e UE. Dopo il voto della Commissione e del Consiglio UE che avevano già approvato il CETA, adesso è arrivato anche il via libera da parte del Parlamento Europeo.

Gli eurodeputati hanno votato in gran segreto, approvando con 408 voti in favore, 254 voti contrari e 33 astensioni. La loro decisione avrà ripercussioni serie non solo sull’ambiente ma anche sulla nostra salute. Un accordo votato in segretezza, e ciò lascia pensare. Ma perché nascondere le votazioni? Perché i rischi per la salute e i vantaggi illusori di questo trattato scellerato non sono di poco momento. Consideriamone i principali:

·Il rischio di ingresso di OGM e pesticidi attualmente vietati

·Importazione di prodotti derivati da animali trattati con ormoni della crescita

·Equivalenza delle misure sanitarie e fitosanitarie di Europa e Canada

·Glifosato, uno dei timori più fondati

·Nelle mani del controllore senza controllo

·Crescita economica irrisoria per l’Europa e perdita di posti di lavoro

·L’Investment Court System (ICS), il sistema di tutela degli investimenti delle multinazionali

“Questo accordo commerciale rischia di minare la democrazia e lo stato di diritto in Europa, a vantaggio di una manciata di multinazionali”, ha detto Federica Ferrario di Greenpeace Italia. Mentre Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia  dichiara “Oggi è stata scritta una pagina oscura per la democrazia in Europa, ma non tutto è compromesso.

La battaglia della società civile si sposta adesso a livello nazionale. Monitoreremo gli impatti dell’accordo, dimostrando che avevamo ragione a criticarne l’impianto, e spingeremo il Parlamento italiano a bloccare questo trattato dannoso per i nostri cittadini e lavoratori. I parlamentari europei, in particolare socialdemocratici e popolari, hanno abdicato al loro ruolo di garanti dei diritti e dell’ambiente”.

L’accordo CETA dovrà essere anche ratificato dai Parlamenti nazionali e regionali. Il trattato potrebbe applicarsi provvisoriamente dal primo giorno del mese successivo alla data cui entrambe le parti si sono reciprocamente notificate il completamento di tutte le procedure necessarie. Per i deputati tale data dovrebbe essere non prima del 1° aprile 2017. Intanto, sono in molti a pensare che il Ceta possa costituire un escamotage per superare i veti sul Ttip, l’accordo commerciale Usa-Europa tanto caldeggiato da Obama.

CETA prodotto insano della globalizzazione

Tutti i temi più importanti che riguardano la nostra vita, vengono decisi da pochi e a nostra insaputa. I governi cosiddetti democratici non si prendono la briga di chiedere il nostro parere e nemmeno di informarci. Ci mettono di fronte al fatto compiuto. Dai media la versione ufficiale è sempre tranquillizzante. Nulla di strano e tantomeno pericoloso, il CETA confermerebbe semplicemente l’abolizione delle dogane, l’accesso di imprese europee al mercato canadese con bandi e appalti in loco, e la salvaguardia della proprietà intellettuale nonché delle denominazioni di provenienza dei prodotti agricoli.

Questa la risposta ufficiale. In realtà si tratta di un’altra trappola che ha un solo scopo: mettere in atto il programma del TTIP. Se quest’ultimo, infatti, è stato soggetto a pesanti critiche e proteste in diverse nazioni che ne hanno bloccato l’entrata in vigore, invece il CETA è riuscito a sfuggire a qualsiasi controllo. Pochi ne hanno sentito parlare: sparute proteste, trattative in corso. Sarà quindi l’accettazione del CETA a farci accettare automaticamente anche il TTIP.

Il CETA è un’ulteriore arma segreta che ha il compito di preparare il terreno al TTIP. Ciò significa che le nostre leggi e regolamentazioni contro le tecnologie OGM di Monsanto, l’inquinamento dell’ambiente, la tecnica del fracking, la privatizzazione dell’acqua e delle istituzioni educative, culturali e sanitarie, l’eventuale diminuzione degli stipendi, e molte altre spiacevoli cose ancora, continuano ad essere in pericolo.

Infatti, qualora i regolamenti europei che riguardano l’ambiente, la sanità e gli ambiti sociali dovessero in qualche modo ostacolare gli affari delle grandi multinazionali, queste possono, per mezzo del CETA, citare in giudizio i governi europei tramite le loro filiali canadesi e il gioco è fatto. Il pacchetto CETA contiene anch’esso un meccanismo del tipo “Investor State Dispute Settlement” (ISDS), in base al quale un tribunale segreto internazionale può infliggere ai governi delle nazioni che non rispettino l’accordo delle punizioni draconiche in pagamenti di miliardi.

È ovvio che, alla fine, dovremo pagare noi, i contribuenti, tramite le tasse. Il sistema dell’ISDS sarà lo strumento più diabolico delle multinazionali, quello che ignora le leggi e calpesta le istituzioni delle nazioni democratiche. Di conseguenza è fuorilegge per sua natura e come tale non dovrebbe mai essere ammesso. Il che significa: se il CETA, o un altro di questi accordi segreti, dovesse entrare in vigore, le nazioni europee interessate sarebbero vittima di un colpo di Stato.

Questa non è che la punta dell’iceberg, di un vero complotto di banche e multinazionali sotto l’egida degli USA, caratterizzato da attacchi paralleli sferrati alle nazioni che vanno inquadrate nel loro piano di potere. Attacchi che si basano su: spionaggio ad alto livello con relative azioni di intercettazione; liberalizzazione e privatizzazione dell’economia; organizzazione di disordini intestini tramite i servizi segreti; destituzione di governi non amici con relativa sostituzione di governanti corrotti; interventi armati con conseguente violazione dei diritti sovrani delle nazioni interessate.

L’obiettivo è: divenire l’unica potenza incontrastata del pianeta. Il miliardario Warren Buffet diceva nel corso di un’intervista del 2006: “È in atto una guerra delle classi sociali, è vero. Ma è la mia classe, quella dei ricchi, che fa la guerra. E la stiamo vincendo noi.” L’autore Jürgen Roth scrive: “A Bruxelles non c’è soltanto l’European Round Table of Industrialists (ERT), ma anche il non meno potente Business Europe, dietro a cui si nascondono le lobbies delle associazioni dei datori di lavoro europei (…) L’ufficio si trova in una delle migliori zone della città, a Rond Point Schumann, dov’è la sede della Commissione Europea. (…) Quasi nessuno parla poi dell’ufficio dell’EFR European Financial Services Round Table. Questo è di certo il gruppo più influente di Bruxelles, soprattutto a causa del suo potere finanziario. I membri dell’EFR sono i dirigenti delle banche e delle compagnie assicurative più influenti”.

C’è altro da aggiungere per capire chi pilota veramente l’Unione Europea? E’ questa l’Europa “unita” che vogliamo? Quella che fa l’interesse delle lobbies e delle multinazionali a discapito della democrazie e delle sovranità nazionali? Di questo passo la democrazia sarà solo una delle tante cose ad essere compromessa, oltre alla nostra salute, sicurezza e benessere.

Ci conviene ancora rimanere in questo tritacarne che chiamano Unione Europea? Già, perché l’unica unione rimasta è solo quella degli interessi delle lobbies e dell’oligarchia al potere. Guardare positivamente all’elezione di Trump come ad un’inversione di marcia è giusto, ma prima prenderemo delle contromisure per salvaguardare i nostri Paesi europei, e prima potremo riappropriarci della nostra sacrosanta sovranità nazionale. Questa globalizzazione che fa solo gli interessi di pochi ha fatto il suo tempo, e l’esperimento è fallito.

di Cinzia Palmacci

Fonte: http://www.ilcorrieredelleregioni.it/