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BLOCKCHAIN – ETHEREUM

 

MACRON, LE PEN PER I POLLI.
BLOCKCHAIN, ETHEREUM PER GLI ALTRI.

di Paolo Barnard

In queste settimane i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e non proseguo perché la lista è infinita se non con la Banca Centrale della Cina, hanno delegato ai dipendenti Junior, quelli da poco, di seguire cosa fanno in Francia alle urne. I piani alti come sempre si occupano invece di quello che governa il mondo, tu incluso, la tua vita, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli.

Non si può dire che al livello del Vero Potere vi sia una priorità in questo momento, ma di certo le priorità non sono gli ‘…on’ francesi e neppure le ‘…pen’. Una cosa che però sta scuotendo tutte le boardrooms dei nostri decisori e padroni (non uno di questi risiede in Italia) è la Blockchain, Ethereum e a latere il mondo Bitcoin. Che significa?

Oh, bazzecole. Significa la fine dopo cinque secoli del sistema bancario e monetario così come lo abbiamo sempre conosciuto. La fine dei pagamenti dalla casa al cinema, alla benzina, alla prostituta con cui vai, alla retta dell’asilo, al libro che compri, ecc., così come li abbiamo sempre conosciuti.

Poi significa un potere di controllo sugli umani calcolabile in 10.000 volte quello denunciato da Edward Snowden.

E vabbè, concediamoglielo, significa anche un paio di vantaggi per tutti, ma proprio in coda.

E’ dura per me stavolta cominciare a spiegare col solito stile della zia Marta, ci provo, ma dopo Ray Dalio, la NGA, gli OLEGs, la Augmented Reality di Facebook, e l’OPA su Saudi Aramco (più molto altro), i giochi CHE CONTANO PER LE NOSTRE VITA oggi si stanno facendo sempre più complessi e diventa sempre più complesso metterveli in mano.

Ogni cosa che compri oggi passa da due vie: A) quella elettronica, con bancomat, carta di credito, assegni, bonifici et al. B) il contante, che viene solo registrato all’emissione dalla banca a te, e di conseguenza nei registi della Banca Centrale. Il sistema A) è rintracciabile, quello B) no. Si è già parlato di eliminare il contate per vari motivi, così l’autorità statale avrà pieno controllo sui pagamenti, e lo si è ventilato per sconfiggere il business del malaffare, mafie ecc. Ma questa ipotesi rimane sempre ancorata all’idea che vi sia un monopolista della moneta, lo Stato il Tesoro e la Banca Centrale insieme, che ad esempio emettono dollari solo elettronici e mai più in biglietti, così ogni pagamento viene registrato da computers per qualsiasi cosa, dal pacchetto di caramelle a quello per 1 kg di cocaina. Quindi si parla di uno Stato, una valuta, e pagamenti tutti rintracciabili elettronicamente dopo aver eliminato il contante.

Ma a un certo punto un anonimo con un nome fittizio giapponese si era inventato un’altra moneta elettronica globale chiamata Bitcoin che poteva essere scambiata senza affatto passare da Stati, Tesoro e Banche Centrali, quindi senza controlli delle Autorità. Fino a pochi anni fa i Bitcoin erano la moneta sfigata dei narcos colombiani, o di altri ceffi che vendevano esplosivi ad Al-Nusra o ai Sauditi (cioè Obama e Renzi), o di altri pochi rari investitori e micro commercianti. Ma poi questa moneta elettronica ha cominciato ad attirare anche i Big della finanza. E perché?

La risposta sta non tanto nel volume d’affari del Bitcoin che era patetico, né nel Bitcoin in sé, quanto nel SISTEMA DI CIRCOLAZIONE E REGISTRAZIONE dei pagamenti che sosteneva il Bitcoin. Please welcome:

THE BLOCKCHAIN. E prima di leggere oltre ricordate: sulla Blockchain si stanno avventando come vampiri i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e la Banca Centrale della Cina.

Perché ve ne parlo? Rileggete le 4 righe sopra. Non ve ne parlo per fare il figo che scrive cose spaziali NO! Ne scrivo perché fra meno di un istante tutto quello che voi spenderete, dal gelato all’auto nuova al capannone per l’azienda, sarà regolato dalla BLOCKCHAIN, e questo se da una piccola parte vi darà dei vantaggi, dall’altra sarà la più massiva e storica inculata monetaria e poi sociale dai tempi dei Babilonesi. E sta arrivando, non è una roba che “fra 60 anni…”.

La Blockchain è una tecnologia, prima di tutto. Un sistema DISTRIBUITO GLOBALMENTE di registrazioni di pagamenti (ledger system) disponibile in teoria alla visione di chiunque. Il fatto cruciale è che questo sistema di pagamenti, al contrario dell’euro, dollaro, yen, renminbi, corona, pesos ecc. non passa da un’autorità centrale come sarebbero le Banche Centrali delle valute che ho citato, ma passa da un network di computers sparsi ovunque, e in mano a chissà chi.

Questo vuol dire che chi usa una moneta digitale come il Bitcoin o la molto più importante Ethereum, grazie alla tecnologia Blockchain non era finora tenuto nelle gabbie nazionali delle singole valute (appunto Stati, Banche Centrali, Tesoro ecc.). Ciò, dissero i sostenitori di Bitcoin o Ethereum, porta il vantaggio che queste monete non sono in mano a dei corrotti o criminali servi del Vero Potere come Greenspan, Bernanke, o Draghi, o Jens Weidmann ecc., che le possono manipolare per fottere intere nazioni o ingrassare gli amici.
  
Poi la piattaforma tecnologica Blockchain è molto più veloce di altri sistemi di pagamento bancari tradizionali. Avete presente il classico bonifico che fate e che deve aspettare 3 giorni? Con Blockchain il numero rimane 3, ma dopo viene la parola minuti.
 
Inoltre, dicono sempre i sostenitori di Blockchain, Bitcoin o Ethereum, essendo appunto la piattaforma tecnologica di queste monete, cioè il Blockchain, rintracciabile ovunque nel mondo, il riciclaggio della Mafie diventa un incubo. Si trattava in sostanza di una molto azzardata, certo, ma rivoluzionaria ‘anarchia della moneta’ finché…
  
E qui cominciano le controverse note di sto mostro Tech che fra dieci minuti te lo ritrovi nel portafoglio. Abbiate la pazienza di arrivare in fondo, giudicherete voi alla fine se le elezioni francesi sono la news o no.
 
Essendo i Nerd (cervelloni) Blockchain e i loro server 10.000 volte più veloci dei politici (cioè dei bolsi Regolamentatori Bancari), ancora non esiste una traccia di regolamentazione internazionale della Blockchain, Bitcoin e Ethereum, per cui la European Banking Authority vi avvisa: “Hey gente, fate pure ma non esiste legislazione che vi protegga i conti correnti sulla Blockchain. Perdi tutto? Cazzi tuoi”. Ma questo è niente.
 
La Blockchain è un prodigio d’informatica fatto di sole 200 linee di codici. Tutto qui. Ci si scambia valore elettronico registrato alla visione di tutti (in teoria) in pc visibili da tutti (in teoria) e quindi… chi cazzo ha più bisogno della banche? Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi (di furti)? Ripeto: con la Blockchain il computer che registra l’acquisto della tua casa non starebbe più in Unicredit, o BNL, eh no! Sta in un qualsiasi buco del mondo.
 
Poi: come P.B. vi ha mille volte spiegato, il mutuo che hai preso da UBI banca è un affare regolato da Banca d’Italia, sempre, anche il pagamento in contanti del cinema lo è. Ma con Blockchain di nuovo chi ha più bisogno di sti dinosauri? E allora:
 
VI ASPETTATE CHE I MOSTRI DEL DENARO ORTODOSSI SIANO STATI FERMI A GUARDARE LA LORO MISERA FINE?
 
E qui le note non sono più controverse, ma c… (finisce per azzi) amari.
 
Ed eccoci alla sfida finale. Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle Banche Centrali (oddio, forse sì in Bankitalia…) stavano a dormire. Questi hanno capito che da lì a poco si prendevano un pilone autostradale in quel posto e andavano a ramengo per sempre, e quindi si sono attrezzati. Tradotto: tutte la maggiori Banche Centrali del mondo hanno oggi già pronte, ai posti, via! le rispettive valute digitali che correranno sulla pista della Blockchain. E ancora…
 
Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle mega banche stavano tutti a farsi le canne… ed eccoli i cari Wall Street and City boys, da JPM a HSBC a Credit Suisse, che si sono super attrezzati anche loro a correre la gara sulla Blockchain, non importa quanti soldi in commissioni ci perderanno. Qui si stanno giocando il culo tutti, lo capite? Ripeto: “Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi?” Ma di più. Sti giganti mostruosi stanno abbandonando la prima forma di valuta Blockchain, cioè il Bitcoin, e si buttano sul neonato Ethereum, e… e?… su piattaforme Open Source (ahimè caro Giancarlo Algieri di Agorastrea, pioniere di sta roba, ci sono già arrivati sai?).
 
Abbiamo parlato non di teorie di un matto del web, ma di una tecnologia, di valute e di un futuro dei pagamenti che è a 5 minuti dalla nostra vita. Abbiamo detto che questo futuro era nato da indipendente ‘anarchico’, ma gli Stati e le Banche Centrali non sono stati a dormire, e ora se lo pappano, e ci schiaffano sopra i regolamentatori e soprattutto il GRANDE FRATELLO DI TUTTI I GRANDI FRATELLI, quello che sa come hai speso 50c, o se hai passato la paghetta a tuo figlio, o se compri Viagra, o se bevi troppo, o che libri leggi, o se vai a puttane, o se sei in psicoterapia, o se non consumi certi prodotti, che malattie hai su quali farmaci ti appoggi… ecc. La tua privacy di consumatore è polverizzata.
 
Il Blockchain ripreso in mani ortodosse, che appunto per definizione eliminano il contante, rende poi possibile una tassazione spietata poiché lo Stato ha traccia di ogni centesimo che hai speso dando via libera a prelievi immensamente più vessatori degli studi di settore e dell’accertamento presuntivo. I commercialisti diventeranno pazzi a battagliare su prelievi di IVA e ogni altro balzello fiscale esistente perché dall’altra parte avranno tutto registrato su Blockchain in tempo reale, e soprattutto di nuovo la moneta sarà preda della dittatura dei Banchieri Centrali divenuti Banchieri Blockchain Centrali. Infine la Blockchain taglierà di miliardi di dollari i costi operativi delle banche, e indovinate……?
 
Ci guadagneremo noi? Oh, yes, ninna nanna. Intanto il ragazzino Junior di JP Morgan segue la Francia, ma il CEO di JP Morgan, Jamie Dimon, pensa alla Blockchain. Tu mi raccomando, non…
 

“Tutto è perfettamente pianificato…”

 Riunione segreta a Wall Street
per dare avvio al Denaro Elettronico

Una “Riunione segreta” svoltasi nella città di New York, ha visto riuniti più di 100 dirigenti di alcune delle più grandi istituzioni finanziarie degli Stati Uniti.

Durante questa “riunione segreta”, una società conosciuta come “Chain“, ha fatto conoscere una tecnologia che trasforma i dollari americani in risorse digitali “pure”.

Secondo i rapporti, nella riunione erano presenti rappresentanti di

Nasdaq
Citigroup
Visa
Fidelity
Fiserv
Pfizer

La società Chain dice di essere socio di

Capital One State Street First Data

Questa tecnologia “rivoluzionaria” è destinata a cambiare completamente la forma di usare il denaro e rappresenterebbe un passo importante per l’istallazione finale di una società senza denaro contante.

Se realmente, però, questo nuovo sistema basato sul denaro digitale fosse così buono per la società, perché se ne è discusso in una riunione segreta tra banchieri e finanzieri di Wall Street?

La notizia dice questa riunione, che doveva essere segreta, è apparsa su un mezzo di comunicazione di massa:

Bloomberg, ciò che ci dice che la riunione si è fatta, è stato probabilmente fatta conoscere apposta per iniziare a seminare nell’opinione pubblica quello che succederà.

Fonte

Bloomberg, nel suo articolo intitolato “nella riunione segreta in cui Wall Street ha provato il denaro digitale …” ne parla così

Un lunedì dello scorso aprile, più di 100 dirigenti di lacune delle società finanziarie più grandi del mondo, si sono riuniti privatamente nell’ufficio della Nasdaq Inc. di Times Square.


Non erano lì solo per parlare del blockchain, la nuova tecnologia, (base para la creazione di cripto divise come Bitcoin), che alcuni predicono trasformerà il mondo delle finanze, ma per costruire e sperimentare il software in questione.

Alla fine della riunione chi aveva assistito aveva visto qualcosa di rivoluzionario:

dollari americani trasformati in puri beni digitali, buoni per essere utilizzati per eseguire e liquidare una transazione all’istante. 


Questa è la premessa di un blockchain, un sistema di transazione di moneta istantanea e affidabile, che sostituisce il sistema di transazione del denaro odierno, ingombrante e propenso a generare errori e mediante il quale si tarda giorni nel muovere il denaro dal un posto all’altro o a realizzare qualsiasi transazione commerciale.

Mentre oggi il denaro di un conto bancario è gestito elettronicamente, c’è una chiara differenza tra quel sistema e quello che significa dire che il denaro è realmente digitale.

I pagamenti elettronici in realtà sono solo scambi di messaggi necessari affinché il contante passi da un conto all’altro e lo scambio di informazione è quello che allunga tempo al processo dei pagamenti e li rende farraginosi.

I clienti che spostano denaro da un conto all’altro attendono giorni poiché le banche attendono conferme da una parte all’altra prima di completare le transazioni. 


I dollari digitali, invece, sono precaricati in un sistema che utilizza un blockchain.

Così si possono usare immediatamente per qualsiasi transazione.

“Invece di spostare un registro o un messaggio, ciò che si muove è il bene reale. Il pagamento e la liquidazione diventano la stessa cosa”.

Può sembrare tutto questo un progresso tecnologico e commerciale, in realtà dovrebbe mettere in allarme tutti.

E specialmente quando sono i grandi capi di Wall Street che fanno i passi decisivi in riunioni segrete.


Fino ad ora c’era la percezione che progetti come il Bitcoin, erano qualcosa di contro cultura che agiva contro gli interessi di queste élites finanziarie.

Curiosamente e in modo quasi simultaneo, le élites di Wall Street si sono riunite per utilizzare questa tecnologia sul dollaro e allo stesso tempo l’inventore del Bitcoin, che si nascondeva dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, si presenta al mondo come un uomo d’affari australiano: Craig Wright.

Craig Steven Wright

Tutto questo segna il punto di partenza definitivo per l’installazione del denaro elettronico in tutto il pianeta, un processo già avanti in vari paesi.

In Svezia per esempio, il 95% di tutte le transazioni di vendita al dettaglio si realizzano già senza denaro contante e si stanno eliminando centinaia di bancomat.

In Danimarca i funzionari del governo hanno come obiettivo dichiarato “lo sradicamento del denaro contante” per l’anno 2030. E in Norvegia, la più grandi banca del paese ha fatto un appello pubblico per eliminare tutto il denaro contante.

L’impulso globale verso una società senza denaro contante si sta intensificando, perché sia alle banche sia ai governi interessa implementarlo.

Abbiamo parlato del tema in altri articoli precedenti:

La più grande banca di Norvegia vuole proibire il Denaro contante – Passo Decisivo

La Guerra Contro il Denaro Contante – Arriva la Tirannia Globale

Riunione Segreta a Londra per Eliminare il Denato Contante

La Cospirazione Mondiale per Farla finita con Denaro Contante

La fine del denaro contante significa la fine della libertà di tutti i cittadini.

Il denaro elettronico vorrebbe dire che tutte le nostre transazioni, anche se consistono nell’acquisto di una gomma da masticare, potranno essere controllate e monitorate dalle autorità e sarà quindi la fine della nostra privacy.

I governi ci dicono che ponendo fine all’uso del denaro contante potranno perseguire i trafficanti di droga, gli evasori d’imposta, i terroristi e coloro che lavano denaro sporco.

Il loro obiettivo, in realtà, è controllare completamente tutte le nostre transazioni finanziarie e quindi le nostre vite.

“La lotta contro il crimine” è il classico sotterfugio che abitualmente si utilizza per ingannare le menti deboli e credulone che ancora credono nella bontà del sistema e dei dirigenti che lo guidano.

Mentre siamo distratti da mille stupidaggini politiche queste élites portano a termine i loro piani reali senza che ne accorgiamo.

E uno dei punti chiavi per raggiungere i loro obiettivi è proprio abolire il denaro contante per trasformarci tutti in schiavi completamente dipendenti.


Immaginatevi un mondo in cui il governo, quest’entità assolutamente corrotta, può decidere chi può usare il denaro e chi no.

Una qualsiasi persona cattiva o ribelle, le cui opinioni possono essere qualificate come “destabilizzatrici” per il sistema, vedrà come gli impediscono l’accesso a qualsiasi tipo di pagamento.

Se il governo decide che qualcuno “non è legale” gli negherà il via a comprare, vendere, aprire un conto bancario, ottenere un lavoro, salire su un treno o un aereo, comprare benzina per la sua macchina…

Si tratta proprio dell’instaurazione di una nuova schiavitù che insieme al controllo totale di Internet e al controllo totale di tutto quello che scriviamo e diciamo, getta le basi per stabilire la più grande tirannia di tutta la storia.

mmmmm

Adesso già si sono riuniti i capintesta di Wall Street per discutere come impiantarla…

C’è qualcuno tanto ingenuo da credere che il denaro e le cripto monete sono qualcosa di “positivo” che farà in modo di abbattere il potere reale dei grandi banchieri?

Tutto è perfettamente pianificato…

Fonti: 

http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-02/inside-the-secret-meeting-where-wall-street-tested-digital-cash

http://theeconomiccollapseblog.com/archives/a-new-digital-cash-system-was-just-unveiled-at-a-secret-meeting-for-bankers-in-new-york

LINK

03 Maggio 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

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LA NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA?
SPONSORIZZATA DALLE BANCHE

Ecco cosa ha scritto J.P.Morgan nel 2013: 

“I sistemi politici dei Paesi del Sud, e in particolare le loro Costituzioni (…) presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”

“I banchieri sostengono che la nostra costituzione sia troppo “socialista” perché garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla la protesta dello status quo politico. J.P.Morgan scrive proprio così nero su bianco.

“La protezione dei diritti dei lavoratori è un ostacolo e anche il diritto a protestare. State “sereni” e andate a votare.”

Nin.Gish.Zid.Da