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L’Impero colpisce ancora – Quando si perde il controllo della narrazione

 

Il colpo di stato è iniziato – L’Impero colpisce ancora dappertutto

 

by Tom Luongo
September 24, 2019
from TomLuongo Website

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La situazione si sta alterando, 

speriamo che non si alteri ulteriormente

Darth Vader

“L’Impero colpisce ancora”

Sai, penso che non ci siano coincidenze in politica. Tutto accade secondo un programma particolare.

Quindi quando vedo un giorno folle come oggi devo porre la domanda,

“Perché questo, perché adesso …?”

Guarda i titoli e vedrai di cosa sto parlando.

Tutte queste cose sono successe da quando mi sono svegliata alle 7:30 del mattino in Florida:

  1. La Corte Suprema britannica si è appena arrogata il potere senza precedenti inserendosi in qualsiasi controversia tra governo e parlamento. Ciò sconvolge più di 300 anni di processo costituzionale.
  2. I democratici hanno annunciato che perseguiranno l’accusa di impeachment nei confronti del presidente Trump perché un informatore non verificato e sentito ha fatto una denuncia per una telefonata tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelenski. Le probabilità di impeachment sono aumentate durante la notte quando qualcuno è stato informato del piano dei democratici.
  3. L’hashate di Bitcoin si è schiantato misteriosamente oltre il 40% presagendo un enorme calo del prezzo di $ 1500.
  4. Donald Trump ha presentato una critica accecante al socialismo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Peccato che sia quasi cattivo come quelli che sta combattendo all’estrema sinistra.
  5. Trio di gloria sbiadita in Europa,
  • Il Regno Unito
  • Francia
  • Germania,

… si è unito al coro della condanna non verificata dell’Iran nell’attacco al giacimento petrolifero saudita il 14 settembre (2019).

  1. La Federal Reserve continua a salvare le banche per un importo compreso tra $ 65 e $ 75 miliardi al giorno attraverso operazioni di pronti contro termine durante la notte che nessuno può darci una spiegazione del perché sono necessarie.

Questo mi sembra, come un colpo di stato multi-livello contro quelli che osano resistere alla struttura del potere globale. Entrambe le istituzioni di comando britanniche e americane sono sotto sincero attacco con queste mosse.

Il messaggio non’è così sottile

“Ti possediamo. Abbiamo il controllo e lo eserciteremo sempre.”

I tuoi difensori saranno molestati fino a quando non saranno completamente sterilizzati e privi di qualsiasi capacità di attuare le modifiche che desideri.

Nel frattempo, gli edifici di controllo che sono stati eretti a tuo vantaggio stanno crollando e richiedono ancora più supporto. Quindi, è tempo di attaccare la validità di tutto ciò che potresti prendere in considerazione per proteggerti dal caos che abbiamo creato.

I riferimenti democratici vengono ignorati.

I Bitcoin ha misteriosamente attaccato la sua rete.

I parlamenti impopolari ignorano il popolo e rimangono al potere.

Secoli di tradizione e convenzioni hanno gettato fuori dalla finestra per servire la prossima grande cosa.

“Il mondo finirà tra otto anni”, secondo una ragazza svedese di 16 anni con PTSD e disturbi d’ansia ma, dovremmo fidarci dell’inevitabilità e della permanenza dei super governi transnazionali per prevenire l’apocalisse?

Quando perdi il controllo della narrazione, quando fai girare una storia da tutto il tessuto tutto ciò che puoi fare è raddoppiare.

Questo è ciò che stanno facendo i democratici nel caso dell’Ucraina (leggi “Trascrizioni delle conversazioni telefoniche su Biden diTrump-Zelenski“)

Devono rimanere nell’offensiva contro Trump perché se non lo fanno il loro candidato principale (sì, giusto!) Presidente è disonorato.

Quindi, la cosa naturale da fare è, come Alinsky, accusare Trump della stessa cosa che ha fatto Joe Biden ed è stato catturato con un nastro che si muoveva come lo stupido che è.

È su questo che Trump deve essere messo sotto accusa?
Osare rivelare la verità su un problema di vera corruzione in un paese profondamente implicato nella falsa storia della collusione originariamente destinata a rimuoverlo dall’Oval Office?

Questo in qualche modo colpisce lo standard di alti crimini e delitti?

Lo fa quando viviamo in un mondo governato da uomini, non da leggi.   

 

Trump è stato, a tutti gli effetti, assolto già in qualsiasi ostacolo alle accuse di giustizia contro RussiaGate.

Così,

in che modo esorta una controparte straniera a indagare sulla vera corruzione commessa da una persona fortemente connessa con un ex vicepresidente degli Stati Uniti, a parte lui che fa il suo lavoro?

È suo compito perseguire la cattiva condotta dei funzionari governativi, non è vero?

La mossa di Trump per rilasciare le trascrizioni non redatte della telefonata è stata la mossa giusta.

E il continuo perseguimento da parte dei democratici probabilmente li farà sembrare dei deficienti.

Ma ecco il problema.

Prendi una lezione dal fiasco britannico.

L’intero processo attraverso i tribunali è stato un falso.

La conclusione è stata anticipata nel momento in cui la richiesta è stata presentata al proroga del Parlamento da parte di Johnson.

Il resto era teatro perché la Corte Suprema avrebbe sempre deciso in questo modo.

Quindi indovina?

I democratici non insisterebbero per questo se non pensassero di avere i voti alla Camera e al Senato per farlo.

Ignoravano la saggezza convenzionale su questo.

Si sbagliavano nel Regno Unito.

Qui sbaglieranno, a meno che Trump non abbia qualcos’altro nella manica.

La sua rimozione di John Bolton e il rifiuto di attaccare l’Iran sta portando i neoconservatori all’apoplessia. Vogliono la loro guerra santa contro gli sciiti apostati e la otterranno.

Mike Pence sarà il loro avatar fino al momento in cui potrà essere rimosso attraverso una falsa elezione nel 2020.

Se così non fosse, non rischierebbero ciò che resta del loro futuro politico in difesa di un vecchio senile, Joe Biden, e comunque non vogliono che sia il candidato.

È un colpo di stato gente …

E in questo colpo di stato è in corso la stampa della corte per la tua sanità mentale e per radicalizzarti in violenza. Ci stanno sfidando a contrattaccare qui, quindi possono essere giustificati per andare in blocco e cancellare le elezioni future.

Devono farlo …

I loro mercati finanziari sono nelle prime fasi del collasso.

È iniziata la crisi di liquidità del dollaro che prosciugherà l’Europa del suo sangue vitale.

Questo ha la sensazione di quei mesi che hanno portato alla dissoluzione di Bear Stearns, culminata con Lehman Bros. nel 2008, che ha rotto il motore del mondo.

L’élite che reagisce in questo modo è prevedibile. Andavano sempre qui.

Ma il problema è che mentre puoi rendere legale qualcosa di terribile, non lo rende giusto. E le persone sanno cosa è giusto e cosa non lo è. Spezzare il patto tra sovrani e governati, costituisce un precedente pericoloso per la violenza reciproca …

Perché rovesciare un presidente che fa il suo lavoro e distruggere il governo per annullare un referendum democratico, sono punti di non ritorno.
Sia gli inglesi che gli americani stanno imparando la terribile lezione che, è tempo di mettere da parte cose infantili come il governo rappresentativo, e che le elezioni contano.

Da loro non … Ti verranno presentati nient’altro che le scelte di Hobson da qui in avanti. L’immagine che hai nella testa del tuo paese non è la realtà di quella in cui vivi.

La distopia è reale …

Fonte articolo: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

E … Purtroppo non è tutto …

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ Futurismo scrive: 

E’ stato terribile il 2017, 

ma ci sono 5 altre cose da temere circa nel 2018

Non importa se pensate che sia buono o cattivo l’anno che sta arriovando, il 2017 è stato chiaramente un anno tumultuoso. È stato punteggiato dalla confusione globale, dal voto del Regno Unito per uscire dall’Unione Europea, dall’aumento delle tensioni con la Corea del Nord e dalle indagini in corso sui funzionari del governo degli Stati Uniti. Con quell’anno che sta per finire, forse è il momento giusto per chiedere: che cosa accadrà dopo? 

Il 2018 arriverà sicuramente con alcuni eventi di speranza. Gli Stati Uniti potrebbero abituarsi alla nuova leadership e 87 paesi in tutto il mondo guarderanno i loro atleti gareggiare nei Giochi olimpici invernali. Ma come sempre, ci sono alcune cose di cui l’umanità potrebbe aver bisogno di preoccuparsi per il prossimo anno. Il Futurismo ha parlato con esperti per rintracciare ciò che potrebbe tenerci svegli la notte nel 2018.

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/5. Una Internet non neutrale diffonde disinformazione

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/4. Il terremoto colpisce il Pacifico nord-occidentale

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ 3. I popcorn dei Bitcoin 

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/ 2. Fine dell’assistenza sanitaria negli Stati Uniti

https://futurism.com/five-things-to-worry-about-in-2018/1. Gli hacker attaccano la Power Grid degli Stati Uniti 

https://futurism.com/

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Anche noi non siamo messi molto bene …

Grandi opere del Pentagono a spese nostre 

Grandi opere sul nostro territorio, da nord a sud. Non sono quelle del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui tutti discutono, ma quelle del Pentagono di cui nessuno discute. Eppure sono in gran parte pagate con i nostri soldi e comportano, per noi italiani, crescenti rischi. 

All’aeroporto militare di Ghedi (Brescia) parte il progetto da oltre 60 milioni di euro, a carico dell’Italia, per la costruzione di infrastrutture per 30 caccia Usa F-35, acquistati dall’Italia, e per 60 bombe nucleari Usa B61-12. 

Alla base di Aviano (Pordenone), dove sono di stanza circa 5000 militari Usa con caccia F-16 armati di bombe nucleari (sette dei quali sono attualmente in Israele per l’esercitazione Blue Flag 2017), sono stati effettuati altri costosi lavori a carico dell’Italia e della Nato. 

A Vicenza vengono spesi 8 milioni di euro, a carico dell’Italia, per la «riqualificazione» delle caserme Ederle e Del Din, che ospitano il quartier generale dell’Esercito Usa in Italia e la 173a Brigata aviotrasportata (impegnata in Europa orientale, Afghanistan e Africa), e per ampliare il «Villaggio della Pace» dove risiedono militari Usa con le famiglie. 

Alla base Usa di Camp Darby (Pisa/Livorno) inizia in dicembre la costruzione di una infrastruttura ferroviaria, del costo di 45 milioni di dollari a carico degli Usa più altre spese a carico dell’Italia, per potenziare il collegamento della base con il porto di Livorno e l’aeroporto di Pisa, opera che comporta l’abbattimento di 1000 alberi nel parco naturale. Camp Darby è uno dei cinque siti che l’Esercito Usa ha nel mondo per lo «stoccaggio preposizionato» di armamenti (contenente milioni di missili e proiettili, migliaia di carrarmati e veicoli corazzati): da qui vengono inviati alle forze Usa in Europa, Medioriente e Africa, con grandi navi militarizzate e aerei cargo. 

A Lago Patria (Napoli) il nuovo quartier generale della Nato, costato circa 200 milioni di euro di cui circa un quarto a carico dell’Italia, comporta ulteriori costi a carico dell’Italia, tipo quello di 10 milioni di euro per la nuova viabilità attorno al quartier generale Nato. 

Alla base di Amendola (Foggia) sono stati effettuati lavori, dal costo inquantificato, per rendere le piste idonee agli F-35 e ai droni Predator statunitensi, acquistati dall’Italia. 

Alla Naval Air Station Sigonella, in Sicilia, sono stati effettuati lavori per oltre 100 milioni di dollari a carico di Stati uniti e Nato, quindi anche dell’Italia. Oltre a fornire appoggio logistico alla Sesta Flotta, la base serve a operazioni in Medioriente, Africa ed Europa orientale, con aerei e droni di tutti i tipi e forze speciali. A tali funzioni si aggiunge ora quella di base avanzata dello «scudo anti-missili» Usa, in funzione non difensiva ma offensiva soprattutto nei confronti della Russia: se fossero in grado di intercettare i missili, gli Usa potrebbero lanciare il first strike nucleare neutralizzando la rappresaglia. 

A Sigonella sta per essere installata la Jtags, stazione di ricezione e trasmissione satellitare dello «scudo», non a caso mentre, con il lancio del quinto satellite, sta per divenire pienamente operativo il Muos, il sistema satellitare Usa che ha nella vicina Niscemi una delle quatto stazioni terrestri. 

Il generale James Dickinson, capo del Comando strategico Usa, in una audizione al Congresso il 7 giugno 2017 ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo ottenuto l’appoggio del Governo italiano a ridislocare, in Europa, la Jtags alla Naval Air Station Sigonella». 

Era al corrente il Parlamento italiano di una decisione di tale portata strategica, che porta il nostro paese in prima linea nel sempre più pericoloso confronto nucleare? Se ne è almeno parlato nelle commissioni Difesa? 

Manlio Dinucci  

Fonte 1: Il Manifesto (Italia) 

Fonte 2: https://guardforangels.altervista.org/

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BUONE FESTE DAL REGIME

Marcello Pamio – 22 dicembre 2017 

Mentre il gregge disorientato mangia panettoni sintetici bevendo spumanti tossici aromatizzati seduti comodamente sul divano davanti ad un plasma da 50 pollici comprato proprio per le finte partite di calcio, il Regime va avanti con il ruolino di marcia.

Le pecore festeggiano felici con in testa il cappellino rosso e bianco (colore non a caso della famosa coca legalizzata) e il Sistema estrae dal cilindro oltre alle trombette anche la vaselina… 

Nel periodo natalizio in cui le potenti energie del solstizio invernale (il giorno più corto dell’anno) illuminate dalla flebile luce, suggeriscono non a caso l’introiezione, la chiusura per ritrovare se stessi, cosa sta facendo il governo illegittimo di turno?

DITTATURA MEDIATICA

L’emanazione dei poteri finanziari internazionali conclude l’anno siglando una dittatura oramai sempre più manifesta. 

Beatrice Lorenzin, la marionetta messa a gestire il ministero della Salute, insieme al Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Raffaele Lorusso ha firmato il «Protocollo di Intesa» per la realizzazione di corsi di formazione in materie scientifiche rivolti ai giornalisti.
Attenzione, si tratta di una formazione «obbligatoria per tutti i giornalisti in attività». Chiaro il messaggio?
 

Se non ti allinei (e qui il gioco è facile visto che sono TUTTI allineati e proni al Sistema) sei fuori; se non veicoli le informazioni scientifiche ortodosse che il Sistema ti passa devi cambiare mestiere. 

Ora il controllo mediatico è alla luce del giorno!
Sanno benissimo quanto importante e fondamentale sia avere il controllo delle informazioni mainstream.
 

Lo dice espressamente una nota del ministero: «le informazioni diffuse dai media sono in grado di influenzare la percezione e le scelte dei target di riferimento».

Il target di riferimento è il popolo-gregge o popolo-bue, ovviamente, cioè i sudditi dell’Impero. 

Siccome non sono in grado di avere un pensiero autonomo possono essere “influenzati” nelle loro scelte dalle informazioni. 

La nota continua sottolineando che «l’obiettivo del Protocollo è quello di promuovere nei giornalisti conoscenze in ambito sanitario provenienti da fonte istituzionale autorevole e indipendente, al fine di fornire ai cittadini un’informazione corretta e scientificamente validata, contrastando il fenomeno della disinformazione e delle fake news».

Nonostante il Natale bestemmiano al cubo. Le «fonti indipendenti» sarebbero quelle gentilmente fornite da GSK, Sanofi, Merck e Pfizer? 

Infine un ministro che sarebbe da arrestare sia per le falsità che per il terrorismo veicolato e strumentalizzato. 

Basta riportare alla mente le sue vergognose dichiarazioni in diretta tv da «Porta a Porta» il 22 ottobre del 2013 e a «Piazza Pulita» il 22 ottobre del 2014 sulla mortalità per morbillo in Gran Bretagna. 

Secondo il più scandaloso e certamente incompetente ministro della salute italiano sono morti di morbillo a Londra negli anni 2013 e 2014 circa 470 bambini. Una ecatombe inventata: secondo il Ministero inglese nel 2013 è morta (per complicanze respiratorie) una sola persona e aveva 25 anni! Quindi questo ministro che potrebbe dare lezioni di Fake news a tutti vuole «contrastare il fenomeno della disinformazione e delle fake news» tappando la bocca e chiudendo l’ultima finestra di libertà che esiste ancora in Rete. 

DITTATURA SANITARIA

Purtroppo non è tutto.

Il Senato ha avviato l’esame del Ddl Lorenzin. Dopo ben 10 anni (e sotto Natale) arriva la riforma degli Ordini professionali sanitari. 

Quindi invece di chiudere la casta dei camici bianchi, un ordine chiaramente politicizzato il ministro cosa fa? «Delega il governo ad «adottare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano, introducendo uno specifico riferimento alla medicina di genere e all’età pediatrica». 

All’articolo 1 quindi il governo s’impegna ad emettere decreti che andranno a regolamentare la sperimentazione umana, bambini inclusi. Che sia per il fatto che NON esistono studi in doppio cieco, quindi studi seri, sui vaccini pediatrici? Quindi quello che sta avvenendo ai bambini italiani si chiama sperimentazione clinica a cielo aperto. Per cui è meglio mettere a tacere tutto prima che il popolo si svegli dal letargo? 

L’articolo 7 si occupa di osteopatia e chiropratica. «Entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, sono stabiliti: l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico.

Un successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore, dovrà definire l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia e in chiropratica». 

Vogliono per caso accaparrarsi, mettendole sotto la cupola sanitaria, l’osteopatia e la chiropratica? 

L’articolo 9 «inserisce le professioni di biologo e psicologo nell’ambito delle professioni sanitarie.

Per l’ordine degli psicologi resta ferma un’autonoma disciplina organizzativa. L’articolo prevede, inoltre, il «trasferimento di alcune competenze, relative ai due ordini summenzionati, dal Ministro della giustizia al Ministero della salute». 

Quindi anche se gli psicologici avranno una loro autonomia organizzativa vogliono trasferire «alcune competenze» al Ministro della Salute! Questo è assai interessante e vedremo cosa cambierà. 

Infine, tra gli altri numerosissimi articoli presentati dal Ddl vi è anche quello sulla «riformulazione dell’apparato sanzionatorio». Sanzione de che? Purtroppo non sapendo cosa passa per la testa di un ministro scandaloso come l’attuale è necessario attendere i decreti attuativi.

Ecco cosa c’è dentro (e purtroppo non è tutto) al pacco regalatoci da un governo del Pd per questo Natale 2017.
Buon panettone a tutti…. 
 

Fonte: http://www.disinformazione.it/

BLOCKCHAIN – ETHEREUM

 

MACRON, LE PEN PER I POLLI.
BLOCKCHAIN, ETHEREUM PER GLI ALTRI.

di Paolo Barnard

In queste settimane i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e non proseguo perché la lista è infinita se non con la Banca Centrale della Cina, hanno delegato ai dipendenti Junior, quelli da poco, di seguire cosa fanno in Francia alle urne. I piani alti come sempre si occupano invece di quello che governa il mondo, tu incluso, la tua vita, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli.

Non si può dire che al livello del Vero Potere vi sia una priorità in questo momento, ma di certo le priorità non sono gli ‘…on’ francesi e neppure le ‘…pen’. Una cosa che però sta scuotendo tutte le boardrooms dei nostri decisori e padroni (non uno di questi risiede in Italia) è la Blockchain, Ethereum e a latere il mondo Bitcoin. Che significa?

Oh, bazzecole. Significa la fine dopo cinque secoli del sistema bancario e monetario così come lo abbiamo sempre conosciuto. La fine dei pagamenti dalla casa al cinema, alla benzina, alla prostituta con cui vai, alla retta dell’asilo, al libro che compri, ecc., così come li abbiamo sempre conosciuti.

Poi significa un potere di controllo sugli umani calcolabile in 10.000 volte quello denunciato da Edward Snowden.

E vabbè, concediamoglielo, significa anche un paio di vantaggi per tutti, ma proprio in coda.

E’ dura per me stavolta cominciare a spiegare col solito stile della zia Marta, ci provo, ma dopo Ray Dalio, la NGA, gli OLEGs, la Augmented Reality di Facebook, e l’OPA su Saudi Aramco (più molto altro), i giochi CHE CONTANO PER LE NOSTRE VITA oggi si stanno facendo sempre più complessi e diventa sempre più complesso metterveli in mano.

Ogni cosa che compri oggi passa da due vie: A) quella elettronica, con bancomat, carta di credito, assegni, bonifici et al. B) il contante, che viene solo registrato all’emissione dalla banca a te, e di conseguenza nei registi della Banca Centrale. Il sistema A) è rintracciabile, quello B) no. Si è già parlato di eliminare il contate per vari motivi, così l’autorità statale avrà pieno controllo sui pagamenti, e lo si è ventilato per sconfiggere il business del malaffare, mafie ecc. Ma questa ipotesi rimane sempre ancorata all’idea che vi sia un monopolista della moneta, lo Stato il Tesoro e la Banca Centrale insieme, che ad esempio emettono dollari solo elettronici e mai più in biglietti, così ogni pagamento viene registrato da computers per qualsiasi cosa, dal pacchetto di caramelle a quello per 1 kg di cocaina. Quindi si parla di uno Stato, una valuta, e pagamenti tutti rintracciabili elettronicamente dopo aver eliminato il contante.

Ma a un certo punto un anonimo con un nome fittizio giapponese si era inventato un’altra moneta elettronica globale chiamata Bitcoin che poteva essere scambiata senza affatto passare da Stati, Tesoro e Banche Centrali, quindi senza controlli delle Autorità. Fino a pochi anni fa i Bitcoin erano la moneta sfigata dei narcos colombiani, o di altri ceffi che vendevano esplosivi ad Al-Nusra o ai Sauditi (cioè Obama e Renzi), o di altri pochi rari investitori e micro commercianti. Ma poi questa moneta elettronica ha cominciato ad attirare anche i Big della finanza. E perché?

La risposta sta non tanto nel volume d’affari del Bitcoin che era patetico, né nel Bitcoin in sé, quanto nel SISTEMA DI CIRCOLAZIONE E REGISTRAZIONE dei pagamenti che sosteneva il Bitcoin. Please welcome:

THE BLOCKCHAIN. E prima di leggere oltre ricordate: sulla Blockchain si stanno avventando come vampiri i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e la Banca Centrale della Cina.

Perché ve ne parlo? Rileggete le 4 righe sopra. Non ve ne parlo per fare il figo che scrive cose spaziali NO! Ne scrivo perché fra meno di un istante tutto quello che voi spenderete, dal gelato all’auto nuova al capannone per l’azienda, sarà regolato dalla BLOCKCHAIN, e questo se da una piccola parte vi darà dei vantaggi, dall’altra sarà la più massiva e storica inculata monetaria e poi sociale dai tempi dei Babilonesi. E sta arrivando, non è una roba che “fra 60 anni…”.

La Blockchain è una tecnologia, prima di tutto. Un sistema DISTRIBUITO GLOBALMENTE di registrazioni di pagamenti (ledger system) disponibile in teoria alla visione di chiunque. Il fatto cruciale è che questo sistema di pagamenti, al contrario dell’euro, dollaro, yen, renminbi, corona, pesos ecc. non passa da un’autorità centrale come sarebbero le Banche Centrali delle valute che ho citato, ma passa da un network di computers sparsi ovunque, e in mano a chissà chi.

Questo vuol dire che chi usa una moneta digitale come il Bitcoin o la molto più importante Ethereum, grazie alla tecnologia Blockchain non era finora tenuto nelle gabbie nazionali delle singole valute (appunto Stati, Banche Centrali, Tesoro ecc.). Ciò, dissero i sostenitori di Bitcoin o Ethereum, porta il vantaggio che queste monete non sono in mano a dei corrotti o criminali servi del Vero Potere come Greenspan, Bernanke, o Draghi, o Jens Weidmann ecc., che le possono manipolare per fottere intere nazioni o ingrassare gli amici.
  
Poi la piattaforma tecnologica Blockchain è molto più veloce di altri sistemi di pagamento bancari tradizionali. Avete presente il classico bonifico che fate e che deve aspettare 3 giorni? Con Blockchain il numero rimane 3, ma dopo viene la parola minuti.
 
Inoltre, dicono sempre i sostenitori di Blockchain, Bitcoin o Ethereum, essendo appunto la piattaforma tecnologica di queste monete, cioè il Blockchain, rintracciabile ovunque nel mondo, il riciclaggio della Mafie diventa un incubo. Si trattava in sostanza di una molto azzardata, certo, ma rivoluzionaria ‘anarchia della moneta’ finché…
  
E qui cominciano le controverse note di sto mostro Tech che fra dieci minuti te lo ritrovi nel portafoglio. Abbiate la pazienza di arrivare in fondo, giudicherete voi alla fine se le elezioni francesi sono la news o no.
 
Essendo i Nerd (cervelloni) Blockchain e i loro server 10.000 volte più veloci dei politici (cioè dei bolsi Regolamentatori Bancari), ancora non esiste una traccia di regolamentazione internazionale della Blockchain, Bitcoin e Ethereum, per cui la European Banking Authority vi avvisa: “Hey gente, fate pure ma non esiste legislazione che vi protegga i conti correnti sulla Blockchain. Perdi tutto? Cazzi tuoi”. Ma questo è niente.
 
La Blockchain è un prodigio d’informatica fatto di sole 200 linee di codici. Tutto qui. Ci si scambia valore elettronico registrato alla visione di tutti (in teoria) in pc visibili da tutti (in teoria) e quindi… chi cazzo ha più bisogno della banche? Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi (di furti)? Ripeto: con la Blockchain il computer che registra l’acquisto della tua casa non starebbe più in Unicredit, o BNL, eh no! Sta in un qualsiasi buco del mondo.
 
Poi: come P.B. vi ha mille volte spiegato, il mutuo che hai preso da UBI banca è un affare regolato da Banca d’Italia, sempre, anche il pagamento in contanti del cinema lo è. Ma con Blockchain di nuovo chi ha più bisogno di sti dinosauri? E allora:
 
VI ASPETTATE CHE I MOSTRI DEL DENARO ORTODOSSI SIANO STATI FERMI A GUARDARE LA LORO MISERA FINE?
 
E qui le note non sono più controverse, ma c… (finisce per azzi) amari.
 
Ed eccoci alla sfida finale. Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle Banche Centrali (oddio, forse sì in Bankitalia…) stavano a dormire. Questi hanno capito che da lì a poco si prendevano un pilone autostradale in quel posto e andavano a ramengo per sempre, e quindi si sono attrezzati. Tradotto: tutte la maggiori Banche Centrali del mondo hanno oggi già pronte, ai posti, via! le rispettive valute digitali che correranno sulla pista della Blockchain. E ancora…
 
Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle mega banche stavano tutti a farsi le canne… ed eccoli i cari Wall Street and City boys, da JPM a HSBC a Credit Suisse, che si sono super attrezzati anche loro a correre la gara sulla Blockchain, non importa quanti soldi in commissioni ci perderanno. Qui si stanno giocando il culo tutti, lo capite? Ripeto: “Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi?” Ma di più. Sti giganti mostruosi stanno abbandonando la prima forma di valuta Blockchain, cioè il Bitcoin, e si buttano sul neonato Ethereum, e… e?… su piattaforme Open Source (ahimè caro Giancarlo Algieri di Agorastrea, pioniere di sta roba, ci sono già arrivati sai?).
 
Abbiamo parlato non di teorie di un matto del web, ma di una tecnologia, di valute e di un futuro dei pagamenti che è a 5 minuti dalla nostra vita. Abbiamo detto che questo futuro era nato da indipendente ‘anarchico’, ma gli Stati e le Banche Centrali non sono stati a dormire, e ora se lo pappano, e ci schiaffano sopra i regolamentatori e soprattutto il GRANDE FRATELLO DI TUTTI I GRANDI FRATELLI, quello che sa come hai speso 50c, o se hai passato la paghetta a tuo figlio, o se compri Viagra, o se bevi troppo, o che libri leggi, o se vai a puttane, o se sei in psicoterapia, o se non consumi certi prodotti, che malattie hai su quali farmaci ti appoggi… ecc. La tua privacy di consumatore è polverizzata.
 
Il Blockchain ripreso in mani ortodosse, che appunto per definizione eliminano il contante, rende poi possibile una tassazione spietata poiché lo Stato ha traccia di ogni centesimo che hai speso dando via libera a prelievi immensamente più vessatori degli studi di settore e dell’accertamento presuntivo. I commercialisti diventeranno pazzi a battagliare su prelievi di IVA e ogni altro balzello fiscale esistente perché dall’altra parte avranno tutto registrato su Blockchain in tempo reale, e soprattutto di nuovo la moneta sarà preda della dittatura dei Banchieri Centrali divenuti Banchieri Blockchain Centrali. Infine la Blockchain taglierà di miliardi di dollari i costi operativi delle banche, e indovinate……?
 
Ci guadagneremo noi? Oh, yes, ninna nanna. Intanto il ragazzino Junior di JP Morgan segue la Francia, ma il CEO di JP Morgan, Jamie Dimon, pensa alla Blockchain. Tu mi raccomando, non…
 

“Tutto è perfettamente pianificato…”

 Riunione segreta a Wall Street
per dare avvio al Denaro Elettronico

Una “Riunione segreta” svoltasi nella città di New York, ha visto riuniti più di 100 dirigenti di alcune delle più grandi istituzioni finanziarie degli Stati Uniti.

Durante questa “riunione segreta”, una società conosciuta come “Chain“, ha fatto conoscere una tecnologia che trasforma i dollari americani in risorse digitali “pure”.

Secondo i rapporti, nella riunione erano presenti rappresentanti di

Nasdaq
Citigroup
Visa
Fidelity
Fiserv
Pfizer

La società Chain dice di essere socio di

Capital One State Street First Data

Questa tecnologia “rivoluzionaria” è destinata a cambiare completamente la forma di usare il denaro e rappresenterebbe un passo importante per l’istallazione finale di una società senza denaro contante.

Se realmente, però, questo nuovo sistema basato sul denaro digitale fosse così buono per la società, perché se ne è discusso in una riunione segreta tra banchieri e finanzieri di Wall Street?

La notizia dice questa riunione, che doveva essere segreta, è apparsa su un mezzo di comunicazione di massa:

Bloomberg, ciò che ci dice che la riunione si è fatta, è stato probabilmente fatta conoscere apposta per iniziare a seminare nell’opinione pubblica quello che succederà.

Fonte

Bloomberg, nel suo articolo intitolato “nella riunione segreta in cui Wall Street ha provato il denaro digitale …” ne parla così

Un lunedì dello scorso aprile, più di 100 dirigenti di lacune delle società finanziarie più grandi del mondo, si sono riuniti privatamente nell’ufficio della Nasdaq Inc. di Times Square.


Non erano lì solo per parlare del blockchain, la nuova tecnologia, (base para la creazione di cripto divise come Bitcoin), che alcuni predicono trasformerà il mondo delle finanze, ma per costruire e sperimentare il software in questione.

Alla fine della riunione chi aveva assistito aveva visto qualcosa di rivoluzionario:

dollari americani trasformati in puri beni digitali, buoni per essere utilizzati per eseguire e liquidare una transazione all’istante. 


Questa è la premessa di un blockchain, un sistema di transazione di moneta istantanea e affidabile, che sostituisce il sistema di transazione del denaro odierno, ingombrante e propenso a generare errori e mediante il quale si tarda giorni nel muovere il denaro dal un posto all’altro o a realizzare qualsiasi transazione commerciale.

Mentre oggi il denaro di un conto bancario è gestito elettronicamente, c’è una chiara differenza tra quel sistema e quello che significa dire che il denaro è realmente digitale.

I pagamenti elettronici in realtà sono solo scambi di messaggi necessari affinché il contante passi da un conto all’altro e lo scambio di informazione è quello che allunga tempo al processo dei pagamenti e li rende farraginosi.

I clienti che spostano denaro da un conto all’altro attendono giorni poiché le banche attendono conferme da una parte all’altra prima di completare le transazioni. 


I dollari digitali, invece, sono precaricati in un sistema che utilizza un blockchain.

Così si possono usare immediatamente per qualsiasi transazione.

“Invece di spostare un registro o un messaggio, ciò che si muove è il bene reale. Il pagamento e la liquidazione diventano la stessa cosa”.

Può sembrare tutto questo un progresso tecnologico e commerciale, in realtà dovrebbe mettere in allarme tutti.

E specialmente quando sono i grandi capi di Wall Street che fanno i passi decisivi in riunioni segrete.


Fino ad ora c’era la percezione che progetti come il Bitcoin, erano qualcosa di contro cultura che agiva contro gli interessi di queste élites finanziarie.

Curiosamente e in modo quasi simultaneo, le élites di Wall Street si sono riunite per utilizzare questa tecnologia sul dollaro e allo stesso tempo l’inventore del Bitcoin, che si nascondeva dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, si presenta al mondo come un uomo d’affari australiano: Craig Wright.

Craig Steven Wright

Tutto questo segna il punto di partenza definitivo per l’installazione del denaro elettronico in tutto il pianeta, un processo già avanti in vari paesi.

In Svezia per esempio, il 95% di tutte le transazioni di vendita al dettaglio si realizzano già senza denaro contante e si stanno eliminando centinaia di bancomat.

In Danimarca i funzionari del governo hanno come obiettivo dichiarato “lo sradicamento del denaro contante” per l’anno 2030. E in Norvegia, la più grandi banca del paese ha fatto un appello pubblico per eliminare tutto il denaro contante.

L’impulso globale verso una società senza denaro contante si sta intensificando, perché sia alle banche sia ai governi interessa implementarlo.

Abbiamo parlato del tema in altri articoli precedenti:

La più grande banca di Norvegia vuole proibire il Denaro contante – Passo Decisivo

La Guerra Contro il Denaro Contante – Arriva la Tirannia Globale

Riunione Segreta a Londra per Eliminare il Denato Contante

La Cospirazione Mondiale per Farla finita con Denaro Contante

La fine del denaro contante significa la fine della libertà di tutti i cittadini.

Il denaro elettronico vorrebbe dire che tutte le nostre transazioni, anche se consistono nell’acquisto di una gomma da masticare, potranno essere controllate e monitorate dalle autorità e sarà quindi la fine della nostra privacy.

I governi ci dicono che ponendo fine all’uso del denaro contante potranno perseguire i trafficanti di droga, gli evasori d’imposta, i terroristi e coloro che lavano denaro sporco.

Il loro obiettivo, in realtà, è controllare completamente tutte le nostre transazioni finanziarie e quindi le nostre vite.

“La lotta contro il crimine” è il classico sotterfugio che abitualmente si utilizza per ingannare le menti deboli e credulone che ancora credono nella bontà del sistema e dei dirigenti che lo guidano.

Mentre siamo distratti da mille stupidaggini politiche queste élites portano a termine i loro piani reali senza che ne accorgiamo.

E uno dei punti chiavi per raggiungere i loro obiettivi è proprio abolire il denaro contante per trasformarci tutti in schiavi completamente dipendenti.


Immaginatevi un mondo in cui il governo, quest’entità assolutamente corrotta, può decidere chi può usare il denaro e chi no.

Una qualsiasi persona cattiva o ribelle, le cui opinioni possono essere qualificate come “destabilizzatrici” per il sistema, vedrà come gli impediscono l’accesso a qualsiasi tipo di pagamento.

Se il governo decide che qualcuno “non è legale” gli negherà il via a comprare, vendere, aprire un conto bancario, ottenere un lavoro, salire su un treno o un aereo, comprare benzina per la sua macchina…

Si tratta proprio dell’instaurazione di una nuova schiavitù che insieme al controllo totale di Internet e al controllo totale di tutto quello che scriviamo e diciamo, getta le basi per stabilire la più grande tirannia di tutta la storia.

mmmmm

Adesso già si sono riuniti i capintesta di Wall Street per discutere come impiantarla…

C’è qualcuno tanto ingenuo da credere che il denaro e le cripto monete sono qualcosa di “positivo” che farà in modo di abbattere il potere reale dei grandi banchieri?

Tutto è perfettamente pianificato…

Fonti: 

http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-02/inside-the-secret-meeting-where-wall-street-tested-digital-cash

http://theeconomiccollapseblog.com/archives/a-new-digital-cash-system-was-just-unveiled-at-a-secret-meeting-for-bankers-in-new-york

LINK

03 Maggio 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

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LA NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA?
SPONSORIZZATA DALLE BANCHE

Ecco cosa ha scritto J.P.Morgan nel 2013: 

“I sistemi politici dei Paesi del Sud, e in particolare le loro Costituzioni (…) presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”

“I banchieri sostengono che la nostra costituzione sia troppo “socialista” perché garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla la protesta dello status quo politico. J.P.Morgan scrive proprio così nero su bianco.

“La protezione dei diritti dei lavoratori è un ostacolo e anche il diritto a protestare. State “sereni” e andate a votare.”

Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di maggio 2016

Per fermare il TTIP

Per tutelare i diritti e i beni comuni
Per costruire un altro modello sociale ed economico
per difendere la democrazia.
Tutte e tutti insieme è possibile

Chiediamo a tutte le donne e gli uomini da sempre attivi in difesa dei diritti e dei beni comuniai sindaciai comitatialle reti di movimentoalle organizzazioni sindacalialle associazioni contadine e consumeristicheagli ambientalisti e al mondo degli agricoltori e delle piccole imprese e a tutti quanti hanno a cuore la democrazia, di costruire assieme a noi una grande manifestazione nazionale a Roma il 7 maggio 2016.

Roma sabato 7 maggio 2016 – ore 14
ritrovo in Piazza della Repubblica L’APPELLO:

Stop TTIP Italia:
diritti come merce di scambio: dobbiamo fermarli e subito,
sabato 7 maggio a Roma dobbiamo essere tanti e uniti

Oltre i due terzi del testo negoziale del TTIP, ben 248 pagine, sono state desecretate e rese pubbliche da Greenpeace. Sono la sostanza della trattativa tra Stati Uniti e Unione Europea al punto in cui si è arrivati durante l’ultimo round negoziale, svoltosi a New York a fine aprile.

Il tutto a pochi giorni dalla grande manifestazione organizzata dalla Campagna Stop TTIP Italia per il prossimo 7 maggio a Roma, e a poche settimane dal prossimo Consiglio Europeo del 13 maggio che tratterà del TTIP e anche del CETA, l’accordo di liberalizzazione con il Canada in via di ratifica al Parlamento europeo.

“L’Unione Europea ha detto di avere ottenuto protezioni per settori sensibili della nostra vita quotidiana” dichiara Monica Di Sisto, tra i portavoce della Campagna Stop TTIP Italia, “come l’agricoltura, il cibo, i prodotti di qualità, ma sono ancora tutti aperti e in molti casi è evidente che li sta solo usando come merce di scambio per quello che vuole davvero: appalti, lavoro senza garanzie e a basso costo, finanza e privatizzazioni senza controllo sulle due sponde dell’Atlantico. Dobbiamo fermarli e subito, il 7 maggio dobbiamo essere tanti e uniti per ottenerlo”.

Nel capitolo sulle misure sanitarie e fitosanitarie, che dovrebbe stabilire gli standard di riferimento per la qualità e la salubrità dei cibi, non c’è alcun riferimento a quel Principio di precauzione che l’Unione Europea dice di voler salvaguardare, ma vengono ben specificati quegli organismi che promuovono gli standard a livello internazionale, come il Codex Alimentarius, che hanno criteri meno rigidi dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare.

“Nella Cooperazione regolatoria” dichiara Elena Mazzoni, tra i coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia “emerge come la cosiddetta armonizzazione degli standard e delle normative venga fatta al di fuori degli occhi indiscreti degli organismi democraticamente eletti. A dirigere i giochi la Commissione Europea e le Agenzie federali statunitensi. E senza il minimo accenno, peraltro, al Principio di Precauzione”.

“La documentazione resa pubblica oggi” sottolinea Marco Bersani, tra i coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia, “dimostra quello che da tempo la campagna Stop TTIP denuncia: il TTIP è un attacco generalizzato ai diritti e alla democrazia. Se ad oggi era la democrazia a definire i limiti del mercato, con il TTIP sarà il mercato a definire i limiti della democrazia. Per opporsi a tutto questo, tutte e tutti in piazza a Roma il prossimo 7 maggio”.

Per questo, per fermare il TTIP, tutelare i diritti e i beni comuni e costruire un altro modello sociale ed economico, equo e democratico la campagna Stop TTIP Italia, sostenuta da oltre 300 organizzazioni e sindacati e da oltre 50 comitati locali che lottano contro la segretezza e la portata del TTIP,  invita tutti a un grande appuntamento nazionale: sabato 7 maggio 2016 a Roma. Segue QUI  ___________________________________

Ttip, la «Nato economica»

Cittadini, enti locali, parlamenti, governi, interi Stati esautorati dalle scelte economiche, messe nelle mani di organismi controllati da multinazionali e gruppi finanziari, violando i diritti dei lavoratori, la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare, demolendo servizi pubblici e beni comuni: per tali ragioni, espresse dalla Campagna Stop Ttip promotrice della manifestazione del 7 maggio a Roma, va respinto il «Partenariato transatlantico su commercio e investimenti» (Ttip), negoziato segretamente tra Usa e Ue. Segue QUI

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TTIP, Chevron ha fatto pressioni sull’UE per le clausole ISDS. 

Le rivelazioni del Guardian:

Il Guardian riporta documenti che dimostrano come la multinazionale Chevron abbia fatto pressioni all’UE per garantire agli investitori stranieri “il diritto legale di impugnare” le decisioni dei governi nell’accordo commerciale USA-UE (TTIP) in quanto “deterrente” contro le leggi ambientali.

Attivisti, ambientalisti e sempre più esponenti politici da tempo si sono schierati contro il famigerato meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori e stato, la clausola Transatlantic Trade and Investment Partnership (ISDS) presente nel TTIP, perché darebbe alle multinazionali un potere enorme.

L’atteggiamento di Chevron a Bruxelles conferma tutte queste ipotesi.

Nella settimana in cui i negoziati per il TTIP hanno visto una nuova fase ad Hannover, il quotidiano inglese pubblica un verbale dell’aprile 2014 di una riunione tra anonimi dirigenti Chevron e funzionari della Commissione europea. «L’ISDS è stato utilizzato solo una volta da Chevron, nel suo contenzioso contro l’Ecuador – dicono le carte – Eppure, Chevron sostiene che la mera esistenza di un meccanismo ISDS sia importante, in quanto agisce come deterrente»

Chevron grazie alla famigerata clausola ISDS ha potuto portare il governo di Quito davanti un arbitrato dell’Aia chiedendo 9,5 miliardi di dollari di compensazione. Le popolazioni indigene hanno poi portato la multinazionale di fronte al tribunale chiedendo la stessa cifra per i disastri ambientali che ha causato nel paese. “Il caso di Chevron è spesso usato come un esempio per non fare l’ISDS”, riportano ancora i verbali con un commento dei funzionari dell’UE. “Questa è una percezione sbagliata in quanto il caso dimostra chiaramente l’esatto contrario. L’azienda a Bruxelles ha consegnato un’analisi dettagliata del caso”.

Una delle compagnie petrolifere responsabili dei maggiori disastri ambientali ha fatto pressioni sull’Unione europea per impedire che i governi possano in futuro minacciare i suoi profitti a protezione dell’ambiente. Con il meccanismo ISDS, 47 mila aziende Usa potranno sfidare la legislazione europea in tribunali fatti da arbitri per i loro profitti, come sottolinea un accurato dossier della campagna Stop TTIP Italia. L’Ecuador seppe reagire contro la Chevron riacquistando la sua sovranità con il presidente Correa e da colonia divenne stato. I paesi europei sono destinati a fare il percorso contrario?

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Abolizione del Contante (come previsto)

Draghi preme per abolire la banconota da 500€

La Banca Centrale Europea dovrebbe decidere oggi di abolire la banconota da 500 euro, ritenuta troppo utile a criminalità e organizzazioni che finanziano il terrorismo, oltre che essere molto apprezzata in chi deve far circolare denaro sporco o pagare tangenti. Nelle prossime 24 ore dovrebbero conoscersi le modalità con cui l’abolizione verrà messa a punto. Mario Draghi dovrà però vedersela ancora una volta con i tedeschi della Bundesbank, apertamente scettici su tale ipotesi. (www.teleromagna24.it)

La presunta diatriba tra tedeschi e Draghi è una messinscena. Il piano dei ben noti mondialisti assassini procede senza tregua. L’abolizione del denaro contante, già realtà in molti paesi del nord Europa, è da anni uno dei loro obiettivi primari, propinato oggi con la sempre valida scusa della ‘sicurezza‘. La smaterializzazione finale (dopo l’astuta abolizione del controvalore in oro) della forma di pagamento consentirà loro di gestire ancora meglio l’economia in modo occulto e privatistico, permettendogli di imporre un controllo capillare ed esaustivo di tutte le transazioni finanziarie. Il passo successivo consisterà nell’obbligatorietà dell’uso del bancomat wireless oppure del microchip sottopelle. Gli oscuri maneggioni avranno così la possibilità di escludere dalla vita civile chi vorranno (disattivando il chip) impedendogli di muoversi, mangiare, bere.

Ci saranno solo una maggioranza di connessi conformati ed una esigua minoranza in estinzione di disconnessi ribelli, come nei peggiori film di fantascienza. Ovviamente la malavita organizzata non ne verrà per nulla inficiata e potrà continuare a fare affari più e meglio di prima, con il beneplacito delle istituzioni. (http://offskies.blogspot.it/)

Tutte cose che avevo predetto oltre 10 ani fa, la cui filosofia ho sintetizzato nell’articolo su NEXUS 120. Facile spiegare anche perché tutti i movimenti “equo-solidali”, “antipolitici” e “progressisti” invochino il wi-fi libero. E la “lotta al terrorismo globale”, “combattere l’evasione fiscale”. È tutto in mano a banchieri e petrolieri.

Ci possiamo fare ben poco ma il poco è questo: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTINIZIARE LO SCOLLOCAMENTO.

https://pianetax.wordpress.com/2016/05/05/abolizione-del-contante-come-previsto/

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CI PAGHERANNO TUTTI IN BIT. CI PIACCIA O NO.

Un lunedì dello scorso aprile un centinaio di altissimi capi di banche d’affari e “delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo” si sono riuniti in un ufficio del Nasdaq a Times Square. In gran segreto. Lo scopo: una esercitazione, una simulazione riguardante trasferimenti finanziari con un nuovo metodo. Che ha avuto successo. Come ha notificato giuliva Bloomberg:

“Alla fine della giornata, tutti loro avevano visto qualcosa di straordinario: dollari americani trasformati in veri attivi digitali, utilizzabili istantaneamente fin dall’apertura di una transazione commerciale. Il sistema attuale (di trasferimenti e bonifici, ndr.) complesso, pesante, soggetto ad errori, ci mette dei giorni per trasferire denaro nella città o nel mondo, è sostituito istantaneamente da un nuovo sistema quasi sicuro e che risponde in tempo reale”. Un software “che trasformerà la finanza”, era quello che i massimi capintesta del totalitarismo finanziario. http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-05-02/inside-the-secret-meeting-where-wall-street-tested-digital-cash

E’ un incontro che ricorda molto da vicino quello di Jekyll Island, in cui nel 1910 i banchieri d’affari cospirarono per creare la Federal Reserve come loro banca privata di emissione (1).

Il sistema è fondato “sulla tecnologia blockhain”: la stessa su cui si fonda il bitcoin, la cosiddetta criptovaluta digitale, che ci è stata gabellata come la “moneta libertaria” e anarchica, perché esistente “sulla Rete” (cosa di più democratico? Chiedete ai 5 Stelle) sottratta alla dittatura delle banche centrali, le quali non posson svalutarla, eccetera.

Il punto è che il sistema è piaciuto ai signori riuniti a Times Square. I quali dice Bloomberg, “non erano lì solo per parlare della tecnologia”, ma di adottarla e di applicarla nel proprio interesse. Fra di loro c’erano i massimi responsabili di “Nasdaq, Citigroup, Visa, Fidelity, Fiserv e Pfizer”. E’ un’accelerazione decisiva verso l’abolizione completa del contante fisico e la materializzazione del denaro, come denuncia l’economista Michael Snyder (direttore di The Economic Collapse). Continua a leggere QUI

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Unione EuropeaDemocratizzare l’Ue?
Idea morta col tradimento di Tsipras

In Austria il “Partito della libertà” (Fpo) ha ottenuto uno strepitoso risultato elettorale. Il suo candidato per la carica di Presidente Norbert Hofer  ha raccolto il 35,1% dei suffragi, staccando di gran lunga gli sciapi candidati proposti dai partiti etero-diretti dal politburo di Bruxelles, popolari e socialisti in testa. Al ballottaggio il candidato del partito che fu di Jorg Haider dovrà vedersela con il verde Alexander Van der Bellen, fermo al 21,3% dei consensi. E’ molto probabile che il prossimo presidente austriaco sia quindi un acceso nemico dei nazisti tecnocratici che ora devastano il Vecchio Continente secondo le linee dettate dal duo Obama-Merkel. L’Austria è l’ennesima nazione nella quale i cittadini esprimono democraticamente e nelle urne sdegno e indignazione per le pietose condizioni nelle quali versa l’Europa, tenuta in ostaggio da una masnada di impuniti e terrificanti personaggi sprovvisti di qualsivoglia legittimazione dal basso. Ogni volta i pifferai al servizio del sistema ricorrono alle stesse logore immagini per demonizzare l’avanzata dei partiti non funzionali al rafforzamento della dittatura in atto, sempre diffamati e attaccati in automatico poiché presuntivamente “xenofobi e populisti”.

Da Farage in Inghilterra a Marine Le Pen in Francia, da Iglesias in Spagna a Kaczinski in Polonia, da Tsipras in Grecia alla coppia Salvini/Grillo in Italia, dovunque si voti la musica non cambia: o vincono i servi di Mario Draghi (orwellianamente “moderati” e “responsabili”), o i giornali di regime cominciano a lanciare in tutte le lingue del mondo strali contro “l’avanzare del populismo”. Si tratta di un disco che, oggettivamente, ha stancato alquanto. Come avevamo previsto con un certo anticipo, la piroetta con la quale Tsipras si è infine piegato agli ordini piovuti dall’alto ha ucciso nella culla la possibilità di salvare l’Europa “da sinistra”. Alla prova dei fatti le “sinistre alternative”, incapaci di mettere in discussione la moneta unica, finiscono con il legittimare la prosecuzione della status quo. Cosa è cambiato con “Syriza” al potere? Nulla. Rigore, austerità e privatizzazioni continuano a farla da padroni, mentre le condizioni di vita della povera gente diventano di giorno in giorno più drammatiche.

Di fronte ad una evidenza tanto tragica, tutti quelli che non intendono rassegnarsi a vivere per sempre sotto il tallone di un manipolo di burocrati autoreferenziali al servizio del binomio Alta Loggia/Alta Finanza, non possono far altro che guardare a quelle forze che offrono il grimaldello della “difesa dell’identità” per smontare il mostro luciferino e mondialista ora dominante. L’avanzare di partiti di “estrema destra”, così bollati da un mainstream servile e senza fantasia, sono diretta conseguenza di due certezze oramai metabolizzate da una fetta rilevante di opinione pubblica continentale: 1) la Ue attuale è una dittatura feroce di stampo tecnonazista; 2) le forze di sinistra “alternativa” non sono in grado di liberare i popoli dalla schiavitù dell’euro. Cosa faranno “gli occulti manovratori” per contenere questa nuova marea montante? Proveranno a metterci il cappello sopra. Fino a quando sarà possibile gestire i diversi parlamenti nazionali architettando da nord a sud governi di “grande coalizione”, le forze cosiddette “antisistema” continueranno ad essere mediaticamente demonizzate e bastonate; quando i “padroni del vapore” si accorgeranno però di avere finito le cartucce di carta, ovvero quando capiranno che la propaganda, per quanto incessante, produce infine risultati perfino controproducenti, avrà allora inizio il piano B.

E cosa prevede il piano B? Prevede la “normalizzazione” di quelle stesse realtà prima violentemente colpite, da dipingere ora come “finalmente incanalate sulla via della maturità politica e della responsabilità, qualità indispensabili per aspirare al governo del Paese”. Che tradotto significa: obbedite pure voi come obbedivano i burattini di prima, divenuti inservibili e perciò scaricati, e così vedrete che tutti ne trarremo gli opportuni vantaggi. Questo tipo di tattica, in Italia, è già partita. Avete notato come i media controllati dai “soliti noti” comincino a veicolare una immagine rassicurante di Luigi Di Maio, già incoronato a reti unificate come sicuro candidato premier del Movimento 5 Stelle? E avete notato come il “Corriere della Sera” di oggi, a pagina 4, definisca “pacato” Norbert Hofer, probabile presidente dell’Austria che verrà? “Pacato” somiglia molto a “moderato”, termiche che nella neolingua usata dai “maghi neri” nascosti nella cabina di comando rappresenta il non plus ultra dell’affidabilità. “Se non puoi batterli, fatteli amici”, recita un vecchio adagio. Questo schema, se applicato con successo, contempla un solo sconfitto: il popolo, da ingannare sempre e comunque senza soluzione di continuità.

Se la memoria avesse un valore, i nuovi politici rampanti scanserebbero come veleno le lusinghe di quelli che prima li calunniavano; così come gli stagionati politicanti, mollati poi come vecchie calzette per fare spazio a più verdi maggiordomi, coltiverebbero un sano senso di rivalsa da indirizzare contro gli inamovibili burattinai anziché puntare il dito nei confronti dei nuovi burattini. Semmai dovesse accadere una cosa del genere – semmai cioè si saldassero le ragioni di vecchie e nuove classi dirigenti allo scopo di respingere gli assalti dei soliti perfidi manipolatori – la politica tornerebbe ad esercitare quel primato che le spetta, lasciando per una volta con le pive nel sacco i plutocrati che, gestendo “gli opposti” con metodo e costanza, restano sempre a galla.

(Francesco Maria Toscano, “L’idea di democratizzare l’Europa è morta con il tradimento di Tsipras, passa per la riscoperta delle singole identità nazionali la sconfitta dei tecno-nazisti di Bruxelles?”, dal blog “Il Moralista” del 26 aprile 2016).In Austria il “Partito della libertà” (Fpo) ha ottenuto uno strepitoso risultato elettorale. Il suo candidato per la carica di presidente Norbert Hofer  ha raccolto il 35,1% dei suffragi, staccando di gran lunga gli sciapi candidati proposti dai partiti etero-diretti dal politburo di Bruxelles, popolari e socialisti in testa. Al ballottaggio il candidato del partito che fu di Jorg Haider dovrà vedersela con il verde Alexander Van der Bellen, fermo al 21,3% dei consensi. E’ molto probabile che il prossimo presidente austriaco sia quindi un acceso nemico dei nazisti tecnocratici che ora devastano il Vecchio Continente secondo le linee dettate dal duo Obama-Merkel. L’Austria è l’ennesima nazione nella quale i cittadini esprimono democraticamente e nelle urne sdegno e indignazione per le pietose condizioni nelle quali versa l’Europa, tenuta in ostaggio da una masnada di impuniti e terrificanti personaggi sprovvisti di qualsivoglia legittimazione dal basso. Ogni volta i pifferai al servizio del sistema ricorrono alle stesse logore immagini per demonizzare l’avanzata dei partiti non funzionali al rafforzamento della dittatura in atto, sempre diffamati e attaccati in automatico poiché presuntivamente “xenofobi e populisti”.

Da Farage in Inghilterra a Marine Le Pen in Francia, da Iglesias in Spagna a 

Norbert HoferKaczinski in Polonia, da Tsipras in Grecia alla coppia Salvini/Grillo in Italia, dovunque si voti la musica non cambia: o vincono i servi di Mario Draghi (orwellianamente “moderati” e “responsabili”), o i giornali di regime cominciano a lanciare in tutte le lingue del mondo strali contro “l’avanzare del populismo”. Si tratta di un disco che, oggettivamente, ha stancato alquanto. Come avevamo previsto con un certo anticipo, la piroetta con la quale Tsipras si è infine piegato agli ordini piovuti dall’alto ha ucciso nella culla la possibilità di salvare l’Europa “da sinistra”. 

Alla prova dei fatti le “sinistre alternative”, incapaci di mettere in discussione la moneta unica, finiscono con il legittimare la prosecuzione della status quo. Cosa è cambiato con “Syriza” al potere? Nulla. Rigore, austerità e privatizzazioni continuano a farla da padroni, mentre le condizioni di vita della povera gente diventano di giorno in giorno più drammatiche.

Di fronte ad una evidenza tanto tragica, tutti quelli che non intendono rassegnarsi a vivere per sempre sotto il tallone di un manipolo di burocrati autoreferenziali al servizio del binomio Alta Loggia/Alta Finanza, non possono far altro che guardare a quelle forze che offrono il grimaldello della “difesa dell’identità” per smontare il mostro luciferino e mondialista ora dominante.

L’avanzare di partiti di “estrema destra”, così bollati da un mainstream servile e senza fantasia, sono diretta conseguenza di due certezze oramai metabolizzate da una fetta rilevante di opinione pubblica continentale: 1) la Ue attuale è una dittatura feroce di stampo tecnonazista; 2) le forze di sinistra “alternativa” non sono in grado di liberare i popoli dalla schiavitù dell’euro. Cosa faranno “gli occulti manovratori” per contenere questa nuova marea montante? Proveranno a metterci il cappello sopra. 

Fino a quando sarà possibile gestire i diversi parlamenti nazionali architettando da nord a sud governi di “grande coalizione”, le forze cosiddette “antisistema” continueranno ad essere mediaticamente demonizzate e bastonate; quando i “padroni del vapore” si accorgeranno però di avere finito le cartucce di carta, ovvero quando capiranno che la propaganda, per quanto incessante, produce infine risultati perfino controproducenti, avrà allora inizio il piano B.

E cosa prevede il piano B? Prevede la “normalizzazione” di quelle stesse realtà prima violentemente colpite, da dipingere ora come “finalmente incanalate sulla via della maturità politica e della responsabilità, qualità indispensabili per aspirare al governo del Paese”. Che tradotto significa: obbedite pure voi come obbedivano i burattini di prima, divenuti inservibili e perciò scaricati, e così vedrete che tutti ne trarremo gli opportuni vantaggi. Questo tipo di tattica, in Italia, è già partita. Avete notato come i media controllati dai “soliti noti” comincino a veicolare una immagine rassicurante di Luigi Di Maio, già incoronato a reti unificate come sicuro candidato premier del Movimento 5 Stelle? E avete notato come il “Corriere della Sera” di oggi, a pagina 4, definisca “pacato” Norbert Hofer, probabile presidente dell’Austria che verrà? “Pacato” somiglia molto a “moderato”, termiche che nella neolingua usata dai “maghi neri” nascosti nella cabina di comando rappresenta il non plus ultra dell’affidabilità. “Se non puoi batterli, fatteli amici”, recita un vecchio adagio. Questo schema, se applicato con successo, contempla un solo sconfitto: il popolo, da ingannare sempre e comunque senza soluzione di continuità.

Di MaioSe la memoria avesse un valore, i nuovi politici rampanti scanserebbero come veleno le lusinghe di quelli che prima li calunniavano; così come gli stagionati politicanti, mollati poi come vecchie calzette per fare spazio a più verdi maggiordomi, coltiverebbero un sano senso di rivalsa da indirizzare contro gli inamovibili burattinai anziché puntare il dito nei confronti dei nuovi burattini. Semmai dovesse accadere una cosa del genere – semmai cioè si saldassero le ragioni di vecchie e nuove classi dirigenti allo scopo di respingere gli assalti dei soliti perfidi manipolatori – la politica tornerebbe ad esercitare quel primato che le spetta, lasciando per una volta con le pive nel sacco i plutocrati che, gestendo “gli opposti” con metodo e costanza, restano sempre a galla.

(Francesco Maria Toscano, “L’idea di democratizzare l’Europa è morta con il tradimento di Tsipras, passa per la riscoperta delle singole identità nazionali la sconfitta dei tecno-nazisti di Bruxelles?”, dal blog “Il Moralista” del 26 aprile 2016).

http://www.libreidee.org/2016/05/democratizzare-lue-idea-morta-col-tradimento-di-tsipras/