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The Olympians – Gli dei dell’Olimpo

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COMPLOTTO: DISTRUGGERE L’ITALIA

Rivelazioni di un complotto per distruggere l’Italia. I grandi poteri finanziari mondiali hanno deciso di ridurci drasticamente il comparto industriale e trasformarci in un Paese arretrato di tipo feudale. The Committee of 300 di Cinzia Palmacci

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RIVELAZIONI DI UN COMPLOTTO PER DISTRUGGERE L’ITALIA

di Cinzia Palmacci

Forse non tutti sanno che l’Italia è da tempo nel mirino di un grande complotto internazionale per varie ragioni strategiche. L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale. A rivelare questa congiura, che casualmente coincide con l’attuale recessione e crisi politica, è il libro “The Conspirator’s Hierarchy: The Committee of 300” del dottor John Coleman (“La gerarchia del cospiratore: Il Comitato dei 300”), pubblicato in inglese dalla World Int. Review di Las Vegas, negli Stati Uniti. Questo libro, giunto ormai alla quarta edizione mondiale, non è mai stato tradotto in italiano.

E, se lo si legge, se ne capisce anche il perché. Infatti, in questo volume di 465 pagine viene spiegata la strategia che sarebbe stata adottata dal club dei potenti più forte al mondo, appunto il Comitato dei 300 fondato dall’aristocrazia inglese nel 1727, per ridurre drasticamente il numero di quelli che vengono definiti “useless eaters” (letteralmente “mangiatori inutili”), riportando le economie nazionali a un livello pre-industriale.

In altre parole, secondo loro, sarebbe necessario riportare la popolazione mondiale a livelli precedenti il Novecento. Il potere, sempre secondo questi signori, deve essere concentrato nelle mani di pochi, ricchissimi e potentissimi finanzieri (si fanno chiamare The Olympians, considerandosi simili ai mitici dei greci dell’Olimpo), i quali decideranno che cosa sia meglio per tutti, Paese per Paese. I primi tre a essere presi di mira, cioè quelli dove dovrebbe essere adottata questa strategia di impoverimento della popolazione, sarebbero Italia, Argentina e Pakistan.

Ma prima di entrare nel merito della questione, vediamo di conoscere un po’ meglio l’autore. John Coleman, Ph.D. (cioè titolare di quello che in Italia chiamiamo un dottorato di ricerca), classe 1935, è un ex agente del servizio di spionaggio britannico M16, successivamente trasferitosi negli Stati Uniti. Qui, dopo aver acquisito la residenza, ha scelto di diventare cittadino americano. Studioso di fama mondiale, considerato uno scienziato della politica ed un economista, autore di decine di libri pubblicati in otto diverse lingue, Coleman è arrivato alla conclusione che la finanza e la politica dell’intero globo siano realmente nelle mani di un Comitato di 300 notabili che decidono le sorti del pianeta.

Non si tratta di una scoperta del tutto nuova. Già nel 1909 era uscito un articolo in tedesco (“Geschàftlicher Nachwucs” di Walter Rathenau), nel quale veniva spiegato per la prima volta che ciò che accadeva nel mondo era opera di un gruppo ristretto di individui che agiva secondo una precisa e meditata strategia.

La Rivoluzione Russa, la Prima Guerra Mondiale, l’ascesa di Hitler e la Seconda Guerra Mondiale, non sarebbero affatto casuali. Tutto sarebbe stato ordito e organizzato da potenti finanzieri che agivano secondo uno schema preordinato. Coleman ci avrebbe messo 35 anni per verificare questo assunto. E dopo una miriade di interviste ad ammiragli, capi dei Servizi Segreti, ufficiali di alto rango, politici, banchieri ed economisti, è giunto alla conclusione che quel Comitato dei 300 esiste davvero. E in fondo al suo libro riporta i nomi dei passati e dei presenti membri di quel sodalizio.

Compresi quelli degli italiani che ne facevano, e ne fanno, parte. E’ curioso notare che tra gli antichi fondatori del Comitato dei 300, ispirato alla The East India Company britannica, si trovassero diversi rappresentanti della nobiltà nera veneziana e genovese. Aristocratici, questi ultimi, che avrebbero ancora oggi “scranni” tra le fila dei 300. Dalle rivelazioni di Coleman,  l’attuale Comitato dei 300 sarebbe presieduto da Etienne Davignon, diplomatico, politico e dirigente d’azienda belga, più volte Commissario europeo, proveniente da una delle più blasonate famiglie dell’aristocrazia del vecchio mondo.

Davignon, infatti, è anche visconte, nonché presidente del Gruppo Bilderberg, l’altro sodalizio esclusivo degli industriali e dei magnati della finanza internazionale. Il Bilderberg sarebbe una delle organizzazioni controllate direttamente dal Comitato dei 300. Per la cronaca, ne fa parte anche l’attuale Presidente del Consiglio, professor Mario Monti (“Il Club Bilderberg” di Daniel Estulin, Arianna Editrice, pag. 273).

Secondo Coleman, Davignon sarebbe uno strenuo difensore della teoria della deindustrializzazione, con crescita zero. Una prova sarebbe il Piano Davignon del 1981 che promosse la riduzione della produzione siderurgica, la fine dei sussidi pubblici al settore e un drastico ridimensionamento del numero degli addetti. Una strategia, questa, che venne poi sposata anche dal presidente Reagan, con disastrose conseguenze per l’industria americana, a tutti i livelli e fino ai giorni nostri. Ebbene, ad un certo punto il Comitato dei 300 avrebbe deciso di mettere in pratica la propria politica di contenimento industriale per ridurre la “surplus population” (cioè la “popolazione in eccesso”) in Italia, Argentina e Pakistan.  

“Attualmente l’Italia è di fatto sotto il controllo di segreti governanti designati dalla loggia P2 della Massoneria, scrive Coleman. Le corporazioni dirigono l’Italia. I partiti dell’opposizione italiana definiscono lo status quo corporativismo fascista”.

La cosa più singolare riguarda il metodo adottato dai 300. Coleman sostiene che la loro politica sia quella di sostenere in tutto il globo una diffusione della sinistra politica, sull’esempio dei Socialisti Fabiani. Una volta imposto il modello socialista, i 300 lo controllerebbero dall’alto, impedendo che vi siano contestazioni o rivolte. Dunque, una sinistra che verrebbe controllata da una dittatura occulta e potentissima a livello planetario. Ovviamente, nessuno dei sudditi dei regimi socialisti potrebbe mai immaginare che quei governi siano stati voluti da una ristrettissima cerchia di super miliardari che, di fatto, avrebbero costituito un Nuovo Ordine Mondiale. 

Non a caso, in Italia, i leaders non eletti dal popolo come Monti fino a Gentiloni sono tutti appartenenti o al Bilderberg o alla sinistra italiana o a entrambi, passando per varie affiliazioni massoniche. Come anche i presidenti della Repubblica, vedi i più recenti quali Mattarella e Napolitano. L’aspetto più inquietante di questo interesse della finanza mondiale verso l’Italia, resta quello della copertura che sarebbe stata esercitata da non meglio precisati ricchi italiani, nei confronti dei brigatisti e della Massoneria deviata.

“Sin dal 1968, quando venne istituito il Club di Roma, scrive Coleman,numerosi gruppi si sono associati sotto l’ombrello del Socialismo allo scopo di far cadere diversi governi italiani, per destabilizzare il Paese. Tra questi, la nobiltà nera di Venezia e Genova, la Loggia P2 e le Brigate Rosse, tutti quanti operavano con lo stesso obiettivo”.

Investigatori della polizia che lavoravano al caso Brigate Rosse-Moro, sono venuti a conoscenza dei nomi di diverse importanti famiglie italiane che controllavano da vicino i leader di questi gruppi terroristici. La polizia scoprì inoltre le prove che, in almeno una dozzina di casi, queste potenti e importanti famiglie avevano messo a disposizione le loro case e proprietà per essere utilizzate come basi sicure per le cellule delle Brigate Rosse.

Ecco come l’analista John Coleman ha ricostruito e documentato l’eliminazione di Moro ed il coinvolgimento di Henry Kissinger, nel libro, mai tradotto in Italia per ovvi motivi, THE STORY OF THE COMMITTEE OF 300:

“Aldo Moro fu un leader che si oppose alla “crescita zero” e alla riduzione della popolazione pianificata dal NWO per l’Italia, per questo incorrendo nelle ire del Club di Roma, un’entità creata dagli Olympians della Commissione dei 300 per portare a compimento le sue politiche. In un tribunale di Roma, un amico intimo di Aldo Moro, il 10 di Novembre del 1982, testimoniò che l’ex Presidente del Consiglio fu minacciato da un agente della RIIA (Istituto Reale per gli Affari Internazionali), che era anche membro della Commissione dei 300, mentre era il Segretario di Stato USA in carica. Quest’uomo era Henry Kissinger.

Moro fu rapito dalle Brigate Rosse nel 1978 ed in seguito assassinato brutalmente. Fu al processo alle Brigate Rosse che diversi di loro testimoniarono che erano a conoscenza di un coinvolgimento degli USA ai massimi livelli nel complotto per uccidere Aldo Moro. Mentre minacciava Moro, Kissinger stava agendo non in qualità di rappresentante della politica estera degli Stati Uniti, ma piuttosto secondo le istruzioni ricevute dal Club di Roma, il braccio che si occupava della politica estera della Commissione dei 300″.

La morte di Moro, si legge nel libro, rimosse i posti di blocco al progetto di destabilizzare l’Italia, e, sulla base di quanto sappiamo adesso, ha permesso i piani della cospirazione per il Medio Oriente, portati a termine nella Guerra del Golfo, 14 anni più tardi.

L’Italia venne scelta come bersaglio tipo dal Comitato dei 300 a causa della sua importanza per i cospiratori. Un’importanza dovuta al fatto che fosse il Paese europeo più vicino al Medio Oriente e con più stretti rapporti alla politica e all’economia del Medio Oriente. Inoltre è anche sede della Chiesa cattolica, che Rothschilds aveva ordinato a Weishaupt di distruggere. Il riferimento sarebbe ad un antico progetto dei banchieri Rothschilds, potenti membri del Comitato, di affidare ad un loro addetto, Adam Weishaupt, il piano per distruggere la cristianità.

“La “nobiltà” americana (di cui Kissinger era membro), continua Coleman, ha fatto la sua parte per distruggere la Repubblica Italiana. Un notevole contributo in questo senso è venuto da Richard Gardner, allora Ambasciatore a Roma per conto del presidente Carter. A quel tempo, Gardner operava sotto il diretto controllo di Bettino Craxi, un membro importante del Club di Roma e uomo chiave della NATO”. 

Secondo Coleman, Craxi sarebbe stato il primo referente dei cospiratori per distruggere la Repubblica Italiana. E, a supporto di questa dichiarazione, gli addebita anche la responsabilità di aver introdotto nella legislazione italiana divorzio e aborto, creando una ferita non rimarginabile nella società italiana.

Alcuni nomi illustri tra i 300

La lista dei nomi appartenenti a questo sedicente comitato è lunga, e nel libro di Coleman parte da pag. 417. Ne cito alcuni, solo per ricordare i più noti, tra i quali alcuni non piu’ in vita, specificando però che Coleman non sempre spiega quali siano state le sue fonti. Si parte dal già nominato Giovanni Agnelli, di cui si conosceva da sempre anche l’appartenenza al Bildelberg Group (lasciata in eredità ai successori), per proseguire con Beatrice di Savoia, l’ex presidente USA George W. Bush, il conte Vittorio Cini, l’industriale-editore Carlo De Benedetti (il nome viene riportato come Carlo De Benneditti), la regina Elisabetta II, la regina Giuliana d’Olanda, la regina Sofia di Spagna, la regina Margrete di Danimarca, l’economista John Maynard Keynes, l’onnipresente Henry Kissinger, l’ex presidente francese Francois Mitterand, il faccendiere Umberto Ortolani (P2), l’ex leader svedese assassinato Olaf Palme, Aurelio Peccei, il cardinale Michele Pellegrino, il Principe Filippo di Edimburgo, il banchiere David Rockefeller, Sir Bertrand Russel, il diplomatico ed ex Segretario di Stato Cyrus Vance.

A buon diritto, dopo aver scritto e pubblicato questo libro (l’ultima ristampa risale al 2010), il dottor Coleman ha preso alcune precauzioni per la sicurezza della sua persona.

di Cinzia Palmacci http://www.ilcorrieredelleregioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10408:complotto-per-distruggere-litalia&catid=131:mistero-a-trascendenza&Itemid=162 

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Stop alla libertà di parola e “all’estremismo” Online

Questo articolo è stato scritto da Alex Newman e originariamente pubblicato su The New American 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vuole un “quadro” globale per censurare Internet, così come per l’utilizzo della propaganda di governo e “misurare” ciò che i suoi burocrati chiamano la “propaganda on-line”, “ideologie di odio” e “terrorismo digitale.” A tal fine, questa settimana, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha ordinato al “Comitato contro il terrorismo” delle Nazioni Unite – sì, è una vera e propria burocrazia – a elaborare un piano per il prossimo anno, tutti d’accordo sia da parte dell’amministrazione Obama al brutale regime comunista cinese, sul fatto che era tempo di dare un giro di vite e mettere in linea le Nazioni Unite sulla libertà di parola e di pensiero – il tutto con il pretesto di combattere la fasulla guerra terroristica in modo trasparente.

L’ONU, deriso dai critici americani come i “dittatori del club”, ha riferito di collaborare con alcune delle più grandi società di Internet e della tecnologia a livello mondiale. Tra le aziende coinvolte nello schema c’è Microsoft, che, in un discorso davanti al Consiglio di Sicurezza in data 11 maggio, ha chiesto “partenariati pubblici-privati” tra le grandi imprese e il governo per combattere la propaganda on-line. Poiché su questa iniziativa si sono espressi, Google, Microsoft, Yahoo e altri giganti al Top della Tecnologia, tutti hanno pubblicamente abbracciato l’iniziativa delle Nazioni Unite e il suo ordine del giorno per l’umanità. Molti degli oltre 70 relatori, con l’aiuto del “settore privato”, hanno anche detto che era passato il tempo di censurare Internet.

Nel corso della riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, i 15 membri del Consiglio di Sicurezza, tra cui alcune delle dittature più estreme e violente del pianeta, hanno affermato che volevano fermare l’estremismo e la violenza sulla diffusione che avviene in Internet. In particolare, la pretesa dei governi che volevano far trasparire come loro sforzo era rivolto a gruppi terroristici islamici come l’ISIS e al-Qaeda, entrambi i quali hanno ricevuto il sostegno cruciale dai principali membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per sé. Il terrorismo non è stato definito. Però, tutti d’accordo, che il terrore non deve essere associato ad una particolare religione, nazionalità, etnia, e così via, anche se almeno una delegazione ha additato il governo israeliano.

Nella sua “dichiarazione presidenziale” dopo la seduta, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha affermato che “il terrorismo” potrebbe essere sconfitto solo con il “diritto internazionale” e attraverso la collaborazione tra le Nazioni Unite e governi regionali emergenti come le varie “unioni” ed essere imposto all’Europa, Africa, Eurasia, America del Sud, e non solo. “Il Consiglio di Sicurezza sottolinea che il terrorismo può essere sconfitto solo da un approccio sostenibile e globale che coinvolga la partecipazione attiva e la collaborazione di tutti gli Stati, le organizzazioni internazionali e regionali, … coerenti con la strategia antiterrorismo globale delle Nazioni Unite”, questo è quello che è stato detto: Naturalmente, le Nazioni Unite attualmente non hanno ancora una definizione del terrorismo, ma è in fase di ricoprire ampi e nuovi poteri con il pretesto di combattere questa nemesi indefinita.

Tuttavia, le Nazioni Unite, nella sua guerra in corso contro la libertà di parola e dei diritti umani reali di tutto il mondo, ha offerto alcuni suggerimenti nella sua forte agenda. Secondo i funzionari delle Nazioni Unite, il piano per regolare la parola in Internet andrà ad integrarne un’altra, la relativa trama delle Nazioni Unite nota formalmente come il “Piano di azione per prevenire l’estremismo violento.” Come il New American ha segnalato l’anno scorso, il piano prevede una guerra globale contro le “ideologie”. In quella crociata includeranno, tra gli altri componenti, gli sforzi planetari a debellare tutti i “bigottismi gli antimusulmani,” sentimenti anti-immigrati, e molto altro ancora, questo è quanto Obama ha spiegato all’Onu. Nel mirino ci sono anche i cosiddetti “estremismi non violenti”, non solo, ma nel nel mirino delle Nazioni Unite, c’è anche in generale la libertà di parola.

Non è stato chiarificato di come una guerra guidata delle Nazioni Unite sul “bigottismo e antimusulmano” si sia fermata al’ISIS. Il selvaggio gruppo terroristico, che secondo i più alti funzionari degli Stati Uniti è stato creato e finanziato dagli anti-ISIS in coalizione con Obama, è servito come la giustificazione fondamentale per il piano delle Nazioni Unite. Tuttavia, sulla base delle linee rilasciate finora sul sistema delle Nazioni Unite riguardo all’estremismo, è chiaro che da parte delle Nazioni Unite non ci saranno seri sforzi per affrontare e limitare il crescente estremismo o l’estremismo violento da parte dei suoi molti membri i regimi, in gran parte autocratici. Al contrario, il piano “dell’estremismo” servirà come pretesto per imporre una vasta gamma di politiche realmente estremiste a livello nazionale, regionale e internazionale.

Apparentemente l’assurdità totalitaria dei commenti è ignara, alti funzionari delle Nazioni Unite hanno chiesto garanzie contro le “punizioni eccessive” brandite contro chi esprime le proprie opinioni su Internet. “La protezione dei media liberi può essere una difesa contro le narrazioni terroristiche,” UN segretario generale Jan Eliasson al Consiglio di Sicurezza durante l’incontro di questa settimana in un meraviglioso esempio di doppio linguaggio ha detto: “Non ci deve essere alcuna punizione arbitraria o eccessiva nei confronti delle persone che semplicemente esprimono le loro opinioni.” Non erano molto chiare le specifiche sulle pene riguardanti la libertà di parola, che potrebbero essere considerate non eccessive. Ma negli Stati Uniti, nonostante le Nazioni Unite sostengano i pseudo “diritti umani”, richiede la censura, così ogni e qualsiasi “punizione” per aver espresso le proprie opinioni che sono severamente vietate.

Separatamente, la dittatura comunista cinese, che ora domina varie burocrazie delle Nazioni Unite, con entusiasmo abbraccia gli sforzi delle Nazioni Unite. Parlando a nome del brutale regime, Liu Jieyi, rappresentante permanente di Pechino alle Nazioni Unite, ha detto che le istituzioni che promuovono “ideologie estremiste” necessariamente dovranno essere “chiuse”. A quanto pare non si riferiva alla “ideologia estremista” del Partito comunista cinese o al suo brutale regime, che ha ucciso più esseri umani innocenti di ogni altro nella storia. solo Pechino ha ucciso più di 60 milioni di persone, senza comprendere quelli macellati in aborti forzati. Altri governi comunisti alleati con Pechino ne hanno ucciso decine di milioni in più, solo nel secolo scorso.

Mentre le Nazioni Unite hanno un ruolo importante da svolgere, anche i governi hanno bisogno di dare una mano a censurare Internet e abolire la libertà di parola, il regime comunista ha detto: “Gli Stati devono chiudere alcune reti di social e media”, Liu ha proseguito, chiedendo alle Nazioni Unite e ai suoi membri di “tagliare i canali per la diffusione delle ideologie terroristiche.” Ha anche sollecitato decreti terroristici adottati di recente da Pechino per colpire Internet  pretendendo l’autorizzazione e il dispiegamento di esecutori armati della dittatura comunista in tutto il mondo. Come in precedenza il The New American ha documentato nel discorso delle Nazioni Unite, la dittatura cinese avrà un ruolo importante nella crociata dell’anti-libertà. In realtà, attualmente il regime ha i suoi agenti incorporati all’interno dell’Onu, e anche nella parte superiore dell’agenzia delle Nazioni Unite dove i globalisti stanno lavorando per potenziare e come regolare la rete globale di Internet. I globalisti sostengono la censura e tutto quello che può essere letto, ascoltato e visto con gli occhi.

Anche se la Cina comunista e gli altri membri sono apertamente dittatoriali all’interno delle Nazioni Unite, nonostante abbiano avallato la censura e la regolamentazione per fermare le ideologie e la “propaganda”, a loro non piace: l’amministrazione Obama, l’Unione Europea, e alcuni dei suoi ex sovrani degli Stati membri, invece di propagandare l’agenda governativa per contrastare la propaganda estremista. Tuttavia, parlando per l’Unione europea, Alain Le Roy ha implementato e anche celebrato i propri sforzi per un inspiegabile super-Stato per censurare Internet, come qualcosa da emulare. L’anno scorso, questa rivista ha segnalato la sedicente forza di polizia della UE, Europol, che si è anche lanciata in un unitario totalitarismo volto a censurare i contenuti “estremisti” su Internet. Il portavoce UE ha sottolineato, tra gli altri schemi in corso, gli sforzi della UE per rimuovere da Internet il “materiale di propaganda”, così come la rimozione di altri sforzi propagandistici dell’Unione europea chediffondono messaggi alternativi.”

Il rappresentante della brutale dittatura della Siria, Bashar Hafiz al-Asad, (…) ha tenuto duro fino a rovinare la festa. Egli ha sottolineato che più membri delle Nazioni Unite avevano usato combattenti terroristi e mercenari nel loro intento di distruggere la Siria. E ha ragione. Infatti, fin dal 2012, documenti dell’Agenzia US Defense Intelligence mostrano che l’amministrazione Obama sapeva che i “ribelli siriani moderati” che sosteneva erano guidati da al-Qaeda e la Fratellanza Musulmana. L’amministrazione e i suoi alleati stavano anche lavorando per creare quello che hanno descritto come un “principato salafita in Siria orientale” – oggi il principato è conosciuto come lo Stato Islamico, o ISIS – al fine di destabilizzare il regime di Asad. Anche alti funzionari degli Stati Uniti hanno apertamente ammesso che la coalizione “anti-ISIS” di Obama è stata responsabile della creazione, inserimento, e il finanziamento dell’ISIS. Che ruolo di “propaganda” potrebbe aver giocato Internet e in che, sul caso, questo non è stato chiarito nel corso della riunione delle Nazioni Unite.

In Libia, si è verificata una situazione simile. L’amministrazione Obama, con il pretesto illegittimo di far rispettare una risoluzione delle Nazioni Unite, ha apertamente collaborato con i leader auto-dichiarati di al-Qaeda per rovesciare l’ex alleato degli Stati Uniti del terrore della guerra e brutale dittatore Muammar Gheddafi. Il Congresso non è mai stato consultato, la guerra che ha fatto Obama è illegale e incostituzionale, oltre al grave reato di fornire aiuto alle organizzazioni terroristiche designate. Oggi, grazie anche all’estremismo, la Libia è uno Stato fallito inondato di pesanti armamenti militari e formazione di campi del terrore. Gran parte degli aiuti forniti dall’amministrazione Obama sono finiti in mano a gruppi terroristici in Libia e successivamente trasferiti a sostenere gruppi terroristici in Siria dopo la caduta del regime di Gheddafi.

A parte i governi di dittatori e burocrati internazionali, la Big Technology è stata anche rappresentata alla riunione delle Nazioni Unite. Il vicepresidente di Microsoft e Deputy General Counsel Steve Corona, ha detto che per i rappresentanti dei governi tiranni che non c’è “proiettile d’argento” che impedisca ai terroristi ed estremisti di utilizzare Internet. “Se ci fosse una soluzione fattibile, l’industria l’avrebbe adottata”, aggiungendo e affermando,  che Google, Facebook, Twitter collaborano insieme per evitare gli abusi di Internet. Facebook si è pronunciato esponendosi proprio questa settimana per censurare i media conservatori nella sezione notizie “trend”. E, all’inizio di quest’anno, Google ha fatto altrettanto per aiutare il governo degli Stati Uniti a guidare e fomentare la rivoluzione jihadista in Siria.

Riprendendo la retorica delle Nazioni Unite, Corona ha sostenuto “il diritto internazionale” e in stile fascista il “partenariato pubblico-privato”, in cui i governi e le grandi imprese uniscono le forze, sostenendo che il diritto internazionale è la risposta appropriata. Egli ha anche detto che la “comunità internazionale”, (un termine ingannevole generalmente usato per riferirsi alle Nazioni Unite e dei suoi membri di governi), è necessario per “lavorare insieme in modo coordinato e trasparente.” Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nella sua dichiarazione finale ha convenuto dicendo che ci dovrebbero essere “modi più efficaci per i governi a collaborare con … partner privati del settore.” Questa, non si può dire che sia una nuova agenda.

Come in precedenza, il The New American ha riportato i giganti della tecnologia – che sono tutti rappresentati regolarmente ai vertici dei globalisti Bilderberg – sono anche emersi entusiasti sostenitori della radicale “Agenda 2030” delle Nazioni Unite. Secondo l’accordo, l’obiettivo è “trasformare il nostro mondo, nella “ridistribuzione della ricchezza a livello internazionale, abilitando le istituzioni della globale governance, e altro ancora. Tra le orgogliose mega-società che appoggiano il regime dei tre principali motori di ricerca di tutto il mondo ci sono: Google, Bing di Microsoft, e Yahoo. Non è stato immediatamente chiaro se il supporto profondamente controverso per l’agenda di queste società delle Nazioni Unite potrebbero influenzare la presunta imparzialità dei loro risultati di ricerca. Ma i critici del piano delle Nazioni Unite hanno comunque espresso allarme.

Naturalmente, una manciata non di più di 70 persone che hanno parlato al Confab Consiglio di Sicurezza si sono espressi a parole sulla libertà di parola” e la “libertà di pensiero”. La delegazione del governo iracheno, per esempio, ha sottolineato la differenziazione tra “libertà di pensiero e quella sull’estremismo ideologico”. Altri hanno detto che la guerra all’estremismo non poteva essere utilizzata per giustificare, perseguitare e criticare i governi. Alcuni dei presenti che hanno parlato, senza dubbio, avevano anche buone intenzioni

Tuttavia, incaricare l’ONU a combattere l’estremismo e le pericolose ideologie, sarebbe come mettere un boss mafioso a capo della lotta alla criminalità – è palesemente assurdo, se non anche grottesco. La maggior parte dei regimi, sono membri delle Nazioni Unite, sono antidemocratici, questo per essere generosi, e molti di loro sono guidati da psicopatici genocidi che uccidono impunemente. Tra gli altri paesi membri dell’ONU, ci sono quelli schiavizzano come la Corea del Nord, Zimbabwe, Cuba, il Sudan, la Cina, e molti altri che sono gestiti da criminali e assassini di massa che incarnano il terrorismo e l’estremismo violento. Inoltre, praticamente oggi, tutti i gruppi del terrore sulla terra hanno le loro radici dentro lo stesso stato che li sponsorizza, tra cui ISIS e al-Qaeda.

La vera soluzione al terrore, poi, non è né una ONU più forte, né una guerra globale alle ideologie estremiste o altre soluzioni analoghe. Responsabilizzare le Nazioni Unite per condurre una guerra globale sulle idee, le ideologie, la propaganda, e lo stesso discorso, è essa stessa una proposta estremista crivellata di estremi pericoli. Di fondo, una risposta molto più semplice per il flagello del terrorismo sarebbe quello che l’ONU, arrestasse i gruppi terroristici che vengono supportati, smettendo di supportare i dittatori e terroristi con i soldi dei contribuenti. Tutto il resto è una frode pericolosa.

http://www.thenewamerican.com/world-news/asia/item/23185-un-plots-war-on-free-speech-to-stop-extremism-online

http://www.alt-market.com/articles/2895-un-plots-war-on-free-speech-to-stop-extremism-online

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

Il Culto dei Globalisti Organizzati

Sono i globalisti il male o sono io che ho mal interpretato?

di Brandon Smith 

Recentemente ho ricevuto richieste da due lettori diversi, uno per chiedere articoli sulla copertura della “mentalità” dei globalisti (perché fanno quello che fanno), e un’altra richiesta di articoli sulla copertura “dell’occultismo.” Per alcuni motivi, trovo che questi due argomenti per un gran numero di persone siano molto difficili da trattare:

1) Molte persone non accettano la realtà che un gruppo di elitisti finanziari collusi (che cospirano) possano ottenere un esistente e totale potere globale. Pertanto, al fine di approfondire il tema della mentalità globalista con questi “scettici”, avrei prima dovuto riempire pagine e pagine di prove che dimostrano che non solo esistono e colludono, ma che si vantano apertamente e regolarmente dei loro piani. Questo, in termini di tempo, per non aggiungere altro.

2) Per alcune delle persone, che alla fine accettano la realtà di una cabala globalista, alla fine dell’argomento emerge che “sì, c’è la collusione, ma è semplicemente guidata da avidità e profitto,” e non come possiamo immaginare sia una nefasta cospirazione, ma è una cospirazione fatta di carta stagnola o di un cappellaio-matto.

3) Per gli altri, c’è una piena accettazione della realtà di un culto globalista organizzato, queste persone sostengono che è semplicemente il prodotto di un sistema socio-politico corrotto e mal strutturato. Vale a dire, pensano che i globalisti siano un sintomo dei tanti problemi che affliggono l’umanità, piuttosto che una causa.

Questo argomento viene spesso fatto da persone che promuovono la propria agenda collettivista in una forma o nell’altra (socialisti, comunisti, dittature scientifiche controllate da persone presumibilmente molto più intelligenti rispetto al resto di noi, teosofici bizzarri in un mondo con una sola mente spiritualmente sgangherata, etc.). Essi sostengono un sistema nuovo, il loro sistema, e la loro soluzione è che sbarazzarsi dei globalisti, lascerebbe solo un “vuoto di potere” per ulteriori tiranni pronti a prendere il loro posto.

4) Infine, ci sono gli evangelici ossessionati e sempre alla ricerca di rivelazioni riguardo l’Armageddon. Accettano completamente l’esistenza dei globalisti, che cospirano a livello internazionale per acquisire potere e influenza verso l’obiettivo di un “nuovo ordine mondiale” e che essenzialmente nelle loro menti e intenzioni  esista il male. Tuttavia, essi sostengono che sia inutile lottare contro queste persone perché sono sostenute da un potere che gli deriva da qualche parte dell’aldilà, o addirittura sostengono che combattere contro i globalisti sia sbagliato, perché va contro il piano presentato nella Bibbia.

Quindi, come si può vedere, si tratta di un vero e proprio circo degli orrori ogni volta che scrivo a proposito di chi realmente sono i globalisti e che cosa vogliono veramente. Oltre a ciò, è molto difficile esaminare questo argomento, anche con ampie prove, senza andar fuori di testa. 

E’ abbastanza difficile convincere le persone della evidente crisi economica americana e del resto del mondo, e convincerli ad impegnarsi in un minimo sforzo per prepararsi, per non parlare di convincerli della natura psicopatica del piacevole culto delle élite dietro quella crisi. In altre parole, se ci si avvicina a qualcuno a digiuno di queste fredde informazioni, con racconti luciferini e/o pedofilia, e privati club tra le sequoie della California dove si trova un gigante gufo di pietra chiamata “Moloch”, probabilmente non verrete creduti.

Detto questo, molto rapidamente, mi rivolgo agli inevitabili argomenti sopra citati prima di iniziare la mia analisi della mente globalista.

1) Gli psicopatici tendono a gravitare naturalmente verso posizioni di potere, e nonostante alcune sciocche ipotesi, è là fuori che queste persone hanno un bel gioco forza con gli altri, lo fanno e agiscono insieme fino a quando vi è una garanzia di reciproco vantaggio.

Le Élites hanno cospirato nel corso della storia, questo è un fatto ben documentato. Trovo sorprendente che alcune persone non possano afferrare l’idea che potrebbero cospirare anche oggi. Se avete bisogno prove di tale collusione, siete invitati a leggere i miei articoli The Fall Of America segnali l’ascesa del nuovo ordine mondiale e l’ordine dal caos: la dottrina che governa il mondo. Se volete semplicemente sapere dove trovare queste persone guardate le appartenenze e le istituzioni destinate specificamente a promuovere il globalismo – Bilderberg, il Council on Foreign Relations, (CFR) Tavistock, la Commissione Trilaterale, il Club di Roma, Rand Corporation, il Fondo monetario internazionale, la Banca dei Regolamenti internazionali, ecc. Anche se spesso oscurano le loro intenzioni più dannose, i globalisti sono relativamente facili da trovare.

Si potrebbe sostenere che il problema della psicopatia organizzata non può essere affrontata se non si affronta la psicopatia dell’individuo. Mi dispiace dover dire che almeno il 10% della popolazione (secondo lo psicologo Carl Gustav Jung) e almeno, nell’1% dei casi ha elementi di innata psicopatia latente e attivamente psicopatica. Non potremmo mai rimuovere la psicopatia dall’umanità. Si tratta di una qualità innata. Però, quello che possiamo fare, è perturbare o distruggere le organizzazioni di persone che favoriscono ad allevare psicopatici. Il vero problema oggi e la psicopatia organizzata.

2) Se avete bisogno di convincenti prove che i globalisti non sono solo “capitalisti avidi” per accumulare capitali o fare soldi a spese del mondo, andate a vedere il mio articolo Elitismo Globale: tratti malevoli del carattere delle persone e leggete alcune delle citazioni direttamente attribuite a loro. Il loro obiettivo è quello di ottenere più possibile il potere sulle masse. Si vedono come Faraoni moderni, non come uomini d’affari. La ricchezza è il loro lato migliore. 

3) Nella storia, ci sono stati solo casi fugaci di società senza l’influenza onnipervasiva di elitarismo organizzato. Però, da questi casi minori, possiamo notare un forte potenziale umano, la produttività e l’invenzione, così come il maggiore rispetto per la coscienza intrinseca e la giustizia. Purtroppo, nessuno in passato ha mai preso l’iniziativa di rimuovere interamente come fattore di influenza i gruppi elitari.

Chiunque sostenga che i globalisti non siano altro che un “sintomo” sta probabilmente cercando di farla passare come un’ideologia piuttosto che trovare una vera soluzione. La questione sta nel fatto che, non abbiamo mai vissuto in un mondo senza l’influenza della cospirazione globalista. Essi sono come un cancro che si è trasformato in una religione psicopatica. La rimozione dei globalisti dovrebbe essere una priorità assoluta. Invece NO, il sistema sta per avere successo, a prescindere da come brillantemente viene concepito, a meno che gli elitisti siano fuori dal quadro.

Oserei dire che le persone che sostengono i globalisti non sono altro che un sintomo infatti, stanno aiutando i globalisti distraendo gli attivisti portandoli  lontano dal vero scopo che è portata di mano. Giocando con la filosofia e teoriche costruzioni della società, non cambierà in alcun modo la struttura del potere esistente, né sarà rimossa la canna della pistola puntata sulla testa, e come guardare sul fondo di un fosso che sta per diventare il nostro luogo di riposo finale.

4) La maggior parte della Bibbia è composta da storie con una buona  reputazione contro il male, e semplicemente non si può prendere seriamente chiunque lo sostenga. Io non credo nella modernizzazionelasciandoci alle spalle” le interpretazioni “dell’apocalisse“, anche se di fatto, diversi gruppi sono convinti che i tempi finali siano proprio dietro l’angolo. Francamente, in ogni caso, non si sa o saprà se un tale evento di proporzioni metafisiche si svolgerà.

Ora, io credo che lo spettro completo della crisi sociale sia al collasso, perché questi eventi si sono succeduti più e più volte e ragionevolmente possono anche essere previsti secondo gli indicatori del passato. Credo anche che la fase degli eventi del crolli attuali siano pieni di tali indicatori, crolli che oggi si stanno svolgendo in più fasi. So anche che ci sono gruppi di élite ingegnerizzata legata a questo crollo e so esattamente il perché, perché hanno ammesso apertamente i loro obiettivi (leggere il mio articolo dove viene spigata La Fine Economica dei giochi). L’Apocalisse non è la mia preoccupazione. Giusta o sbagliata che sia, la mia preoccupazione è la giustizia e la tirannia. Lascio il resto a esseri più  onniscienti e onnipresenti.

Il problema che dobbiamo affrontare è organizzato male

Ora che le domande di cui sopra sono state formulate, siamo in grado di saltare al nucleo del problema. Certamente ll cuore del problema non è il “sistema” in cui viviamo per sé, o la nostra metodologia di vivere e progredire come specie. Anche in questo caso, ci sono troppe teste d’uovo nel movimento della libertà che piace fingere di avere grandi e ingegnosi nuovi modi di guardare il mondo, e se solo si “ascoltasse la loro brillante visione” tutto cambierebbe per il meglio. Quando ci si mette a discutere delle loro filosofie, ci si accorge che molto spesso non hanno nuove idee di sorta, o che le loro idee non possono essere implementate perché non hanno affrontato l’elefante che si trova nella stanza – i globalisti.

La filosofia senza risultati di azioni concrete verificabili, è in definitiva inutile di fronte al vero male. I guerrieri intellettuali raramente vincono le guerre, ma essi spesso muoiono orrendamente come risultato delle loro ingenuità e difese.

Per rispondere alla domanda nel titolo di questo articolo, possiamo dire sì, i globalisti sono infatti il male e le uniche incomprensioni sono da attribuire da parte degli scettici, con gli occhi spalancati hanno acquisito l’idea che “il male” è una concezione morale creata dalla religione piuttosto di una qualità intrinseca negli esseri umani. 

Come quello che ha scoperto Carl Jung nei suoi studi sull’inconscio collettivo, le persone nascono con le concezioni e le caratteristiche intrinseche e conflittuali, o “dualità.” Il Bene contro il male è una dualità importante che appartiene a tutti noi quando veniamo al mondo, non è un mero prodotto di ambiente o di influenza religiosa. Ciò che è “buono” è spesso dettato da ciò che chiamiamo “coscienza”, che ancora una volta è un’idea intrinseca o “voce”, ed è solo parzialmente influenzata dall’ambiente. Il fatto di tratti caratteriali inerenti e codici morali universali è presente negli studi antropologici, nonché studi psicologici al di là del molto ampio lavoro di Jung. 

Per definire il male, dovremmo guardare quelle idee e azioni che sono di fronte alla inerente coscienza. I globalisti hanno sostanzialmente costruito un sistema di “credenze infette” intorno a tutto ciò che è contrario alla nostra bussola morale. Cercherò di sezionare alcuni elementi di quel sistema di credenze da un punto di vista laico. Auguratemi buona fortuna…

Occultismo

Occultismo in sé non è necessariamente il “male”, significa solo “conoscenza segreta”. Ma la storia dell’occultismo è afflitta da azioni piuttosto malevoli e conseguenti atteggiamenti. John F. Kennedy una volta ci ha avvertito di società segrete e procedimenti segreti, e con buona ragione. Per migliaia di anni, gruppi occulti hanno spesso spesso trattenuto conoscenze preziose lontano dalle masse come mezzo per influenzare il comportamento e controllare la direzione della società. Di questa “magica conoscenza nessuno doveva esserne messo al corrente, qualunque cosa significasse. Di solito questa magia, era legata alla conoscenza scientifica o psicologica.

Diciamo, per esempio, che un gruppo di elitisti avesse trattenuto questa  dettagliata conoscenza legata ad un incombente collasso economico, questa conoscenza avrebbe dato loro un senso di superiorità e un vantaggio che gli avrebbe permesso di sfruttare e ottenere il potere sugli altri. Spesso, la conoscenza occulta, conoscenza segreta, è guidata dal desiderio egoistico di un gruppo per mantenere un senso di dominio su altri. È il male che trattiene la conoscenza che potrebbe salvare la vita per il bene auto-elevandola? Direi assolutamente di sì.

L’occultismo può anche portare a tentazioni della sempre crescente criminalità. Se gruppi di persone in posizioni di potere mantengono una macchina ben oliata di segretezza che mette un velo scuro sul loro comportamento, una macchina che permette di coprire le loro rispettive azioni per garantire l’assenza di ripercussioni da parte di estranei, è solo una questione di tempo prima che la mancanza di trasparenza apra una porta ad un male maggiore. Un atto malevolo lasciato impunito tende ad avallare e praticare impunemente molti futuri atti malevoli.

IL Culto di Lucifero

Quindi sì, è quasi impossibile affrontare questo argomento per le persone che non hanno già familiarità con esso senza passare per pazzi. Ma, come già detto, mi prenderò una feroce critica da persone inconsapevoli.

I non globalisti credono davvero in un diavolo con corna, zoccoli e forcone? Io davvero non lo so. Quello che so è che molti di loro credono nelle idee che stanno dietro alla mitologia delle figure (anche Saul Alinsky ha dedicato nel suo libro le sue regole per i radicali a Lucifero). 

La mitologia di Lucifero è un atto di ribellione, una ribellione contro il Dio cristiano. Ma queste come si traducono in un comportamento elitario? Essi definiscono la bussola morale della coscienza intrinseca nei controlli ed equilibri messi in atto da Dio? Come una “restrizione” o l’imprigionamento del singolo, e sembrano stimare solo individui di chi cerca la propria “divinità”.

Il modo in cui danno valore i sostenitori della libertà individuale è molto diverso dai valori elitari dell’individualismo.

Lucifero, come una figura archetipica, rappresenta una ribellione contro quasi tutto, compresa la natura. Naturalmente, la natura non è un giocattolo per essere giocata egoisticamente, perché, inevitabilmente si traduce in catastrofe. La bussola morale è una guida che mantiene l’umanità dal distruggere se stessa, e senza di essa la caduta della civiltà è inevitabile. Il Culto di Lucifero, per lo meno, favorisce tendenze distruttive e la ribellione contro il tessuto dell’umanità. Con queste persone al timone di intere nazioni, milioni se non miliardi di innocenti soffriranno nel percorso bruciato dalle élite che cercano di ribellarsi contro agli inerenti confini morali e naturali in quanto giocano un ruolo in un sogno ad occhi aperti, l’ignorante del culto dell’eroe satanico, e questo è senza dubbio un male.

Fai ciò che vuoi

Questa ideologia pop-up, viene attribuita a Aleister Crowley, un satanista auto-professato, nei circoli globalisti e icone della cultura pop allo stesso modo. Gli apologeti di Crowley spesso sostengono che la citazione è presa e fa riferimento alla “legge dell’amore.” Ma l’amore di che cosa? L’amore per gli altri, o l’amore di se stessi? Fai ciò che vuoi, purché non danneggi gli altri, o fare ciò che vuoi senza badare alle conseguenze?

La seconda interpretazione che chiaramente i globalisti hanno preso a cuore è quella che gli elitisti trattano costantemente le masse umili come parassiti che devono essere sterminati per il bene del pianeta (per i propri divertimenti), vedo poche indicazioni che essi abbiano la capacità di concepire l’amore, per non parlare di adottare una filosofia damore. Fai ciò che vuoi, era originariamente l’idea prevista, ma è diventata una razionale propensione globalista di schiacciare gli altri in nome della “grandezza”.

IL Relativismo morale

Le persone malvagie, come si potrebbe pensare, non sono immuni al giudizio altrui. In realtà, molti di loro diventano un po’ ossessivi nel fare accettare alle persone quello che fanno o addirittura lodando le cose che fanno. Posso solo teorizzare che, se nella loro mente tutti gli altri sottoscrivessero questo comportamento del male, allora non sarebbe più il male, ma un normale comportamento.

Il relativismo morale è l’atto di razionalizzare il male in un processo distruttivo, sostenendo che un risultato positivo o un’intenzione lava via la responsabilità. Il fine giustifica i mezzi. Le conseguenze delle azioni dei globalisti non potrebbero interessare di meno agli altri, ma fanno sentire il bisogno di giustificare tali azioni in modo che la gente si abbracci. Dalle mie osservazioni, la maggior parte della propaganda globalista ruota interamente attorno al concetto di relativismo morale e la menzogna e che il bene è solo una percezione, mentre il male è una “zona grigia”, o un’illusione. Come dice Kevin Spacey nel film I soliti sospetti “, il più grande inganno che il diavolo abbia mai fatto è stato quello di convincere il mondo che lui non esiste …”

La soluzione

Come affermato in precedenza, in realtà non importa quale tipo di sistema sociale implementiamo. E davvero non importa che tipo di modello economico impieghiamo. In verità, non importa come troviamo il modo per promuovere su vasta scala il pensiero illuminato. Niente di tutto questo è importante, se non  confrontiamo il male organizzato della cabala globalista.

E’ interessante notare come molte persone difficilmente si sforzino per evitare di riconoscere la lotta che sta arrivando, “fraintendendo o reputandole “non importanti” le nozioni dei globalisti, aggrappandosi nel grande schema delle cose. 

Mentre sto lavorando nel promuovere modelli commerciali locali alternativi di sicurezza attraverso squadre e comunità di preparazione, accetto anche che questi sforzi siano una mezza misura; mera preparazione di un inevitabile conflitto tra le persone che detengono il contenuto della loro cara coscienza (coloro che vedono il principio di non aggressione come parte integrante di una civiltà libera e sana) ed i globalisti, che non detengono nulla di caro che possa essere accettato, sia nel loro culto e le loro ambizioni.

Il male è una parte di ogni essere umano, proprio come il bene è una parte di ogni essere umano. Si tratta di una battaglia, una lotta che appartiene a tutti noi che lottiamo fino al giorno della nostra morte. Ma il male organizzato è qualcosa di completamente diverso. Non è qualcosa che dobbiamo tollerare, è qualcosa che possiamo cambiare. Fino a quando non viene cancellato dalla nostra società, anche altre soluzioni possono essere ricercate. Pertanto, la soluzione inizia con la fine del male organizzato, ed è una soluzione che ho intenzione di mettere in atto a modo mio. La soluzione inizia con l’eliminazione dei globalisti.

Si può leggere di più su Brandon Smith al suo sito Alt-Market.com.

LINK

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Trilateral Commission al Quirinale

Lo Stato Italiano e la Commissione Trilaterale

Il presidente della Repubblica Italiana accoglie al Quirinale la Commissione Trilaterale – una organizzazione paramassonica molto potente – e la elogia. Credo che questo dica molto, ma veramente molto. Anche l’Italia è controllata e influenzata dalla Commissione Trilaterale che conduce al Nuovo Ordine Mondiale

Ora, che cos’è la commissione trilaterale?

La Commissione Trilaterale (in inglese, Trilateral Commission) è un gruppo non governativo e non partitico di studio-discussione sorto nel giugno del 1973 per opera dell’Illuminato David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui l’ebreo Henry Kissinger (ex segretario di Stato USA) e Zbigniew Brzezinski (che fu consigliere per la sicurezza nazionale sotto la presidenza di Jimmy Carter). La Trilaterale conta oltre trecento membri (uomini d’affari, politici, intellettuali) provenienti dall’Europa, dal Giappone e dall’America Settentrionale, e ha l’obiettivo di promuovere una cooperazione più stretta tra queste tre aree (di qui il nome). Ha la sua sede sociale a New York.

Tra i membri italiani si annoverano tra gli altri: Mario Monti, l’attuale presidente del Consiglio dei ministri italiano nonché senatore a vita e presidente dell’Università Bocconi, che nel 2010 era diventato presidente europeo della Commissione Trilaterale, e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, ma che a seguito della nomina a presidente del Consiglio si è dimesso da questi incarichi il 24 novembre 2011; John Elkann, presidente di Fiat SpA, Exor e della Giovanni Agnelli e C; Enrico Letta, politico italiano e attuale vicesegretario del Partito Democratico; e Marco Tronchetti Provera, imprenditore e dirigente d’azienda italiano (da Wikipedia).

Lo scrittore e giornalista francese Jacques Bordiot (1900 – 1983) ha affermato riguardo ai membri della commissione, che

‘il solo criterio che si esige per la loro ammissione, è che essi siano giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell’organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione’ e che ‘il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concertata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale’.(‘Présent’, 28 e 29 gennaio 1985).

E il senatore americano Barry Goldwater (1909-1998) nelle suo libro With No Apologies ha scritto che

‘il vero impegno della Trilaterale è la creazione di un potere economico mondiale superiore al governo politico delle nazioni implicate. Essi sono convinti che lo sfrenato materialismo che si propongono di creare possa superare le differenze esistenti. In quanto dirigenti e creatori del sistema, governeranno il futuro’ (citato in Arthur Goldwag, Il Libro che la Massoneria non ti farebbe mai leggere, pag. 206).

Tratto dal libro “La massoneria smascherata” di Giacinto Butindaro

Posted by Haiaty Varotto

Link diretto alla fonte: http://destatevi.org/lo-stato-italiano-e-la-commissione-trilaterale/

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http://www.ilmoralista.it/wp-content/uploads/untitled32.png
L’EUROPA DI OGGI, SEMPLICE E IGNARA PEDINA NELLA “GRANDE SCACCHIERA” DISEGNATA DA
ZBIGNIEW BRZEZINSKI
 
Per capire l’attuale stato dell’Unione Europea, più che le fesserie dette di volta in volta da politicanti ora di finta destra ora di finta sinistra, è indispensabile leggere un libro di Zbigniew Brzezinski, “La Grande Scacchiera”, pubblicato da Longanesi nel lontano 1997. Il libro in questione non è facilmente reperibile e, dopo averlo letto, la cosa non stupisce.
 
Brzezinski, per chi non lo sapesse, è uno dei più influenti player della politica americana da molti anni; appartenente al primo cerchio del potere globale, già ideatore e fondatore di consessi paramassonici potentissimi come la “Trilateral Commission”, Brzezinski fa parte di quella categoria di uomini che i fatti non li analizza: li determina.
 
L’autore ha il dono di parlare chiaro, dipingendo la realtà senza concedere nulla né alla “forma” né al “garbo”. I Paesi “amici” dell’America vengono definiti senza tanti giri di parole “Stati vassalli”, da blandire o minacciare a seconda degli interessi contingenti delle élite statunitensi. Brzezinski parte da un dato di fatto: Gli Stati Uniti esercitano oggi una indiscutibile leadership sul piano globale, leadership che il definitivo crollo dell’impero sovietico ha reso esclusiva e assoluta. 
 
Come mantenere e consolidare un simile primato negli anni a venire? Il libro si snoda intorno a questa priorità, approfondita da Brzezinski con approccio tanto lucido quanto cinico. Il politologo di origine polacca individua nell’Eurasia la zona strategica da presidiare sull’assunto che chi “comanda in Europa comanda nel mondo intero”.
 
Per gli Stati Uniti quindi è decisivo non perdere influenza nel Vecchio Continente, favorendo un progressivo processo di unificazione trainato dall’asse franco-tedesco. Brzezinski sostiene inoltre che, nell’ottica americana, è preferibile avallare la leadership dei tedeschi, considerati più “gestibili” rispetto ai francesi ancora nostalgici di una “grandeur” che ne gonfia l’ego rendendoli più imprevedibili. 
 
La Germania, invece, anche per i trascorsi nazisti, senza l’ombrello militare a stelle e strisce non godrebbe di nessuna legittimazione in campo internazionale, onde per cui un eventuale processo di disallineamento da parte delle classi dirigenti teutoniche rispetto agli ordini impartiti da oltre Oceano viene considerato altamente improbabile. Brzezinski, fautore di un progressivo allargamento ad est dell’Europa (cosa poi puntualmente avvenuta), individua per tempo nella Russia il principale antagonista di un simile progetto, dimostrando anche in questo caso di possedere una certa “lungimiranza”. 
 
I semi delle odierne tensioni in Ucraina sono già presenti all’interno delle pagine de “La Grande Scacchiera” (pubblicato, lo ricordiamo, quasi venti anni orsono), allorquando Brzezinski preconizza il futuribile ingresso della Patria di Poroshenko nella grande famiglia della Ue in un periodo che va dal 2005 al 2010. Nel rapporto con l’Europa l’autore tradisce sentimenti ambivalenti: da un lato ritiene indispensabile scoraggiare il possibile riemergere di nazionalismi intraeuropei non funzionali al controllo americano sul Continente; dall’altro però coglie come una Europa politicamente unita avrebbe tutte le carte in regole per ristabilire in termini paritari il rapporto-ora di “puro vassallaggio”- con lo zio Sam. 
 
La paralisi odierna è tutta racchiusa nell’analisi di Brzezinski. Ai manovratori serve una “Europa unita ma non troppo”. La lettura del libro in argomento è utile anche per capire le fisime sulle politiche di austerità, considerate da Brzezinski funzionali non tanto al rilancio dell’economia, quanto indispensabili per risvegliare lo spirito di un popolo – quello europeo – ora ripiegato a causa dell’eccesso di benessere. Una tesi che ricorda la “riscoperta della durezza del vivere” teorizzata da un altro bel personaggio come Tommaso Padoa Schioppa.
 
E’ interessante notare infine come Brzezinski, legato a doppio filo ai principali circuiti massonici mondialisti, individui proprio nel “cristianesimo” il collante culturale buono per accelerare il progetto di integrazione comunitaria. A pagina 83 del suo libro l’autore rivendica infatti come “imprescindibile, sul piano politico ed economico, l’azione civilizzatrice dell’Europa cristiana, depositaria di una antica eredità religiosa comune”. 
 
Nel libro “Wojtyla segreto” di Galeazzi e Pinotti, d’altronde, si ricostruiscono gli strettissimi rapporti intercorsi fra Giovanni Paolo II e lo stesso Brzezinski, quest’ultimo fortemente sospettato di avere recitato un ruolo nell’elezione del papa polacco, secondo solo a quello esercitato dallo “Spirito”.

Come tutto è collegato ma, tu non devi sapere!

Come il “movimento per la verità” è stato infettato dall’ideologia massonica

Helena-Blavatsky-c.1889Il cosiddetto “movimento per la verità” cresce a livello mondiale. E sempre, quando nella società civile cresce un movimento, sarà infiltrata subito dalle élite, dietro la quale si nasconde la moderna massoneria. Il “Movimento Flower Power”, da e, tra l’altro, dall’associazione ambientalista “Greenpeace” è emerso, ed è probabile sia un buon esempio di come le élite sono sempre riuscite a cambiare i movimenti che hanno cambiato il mondo in meglio, solidi nella loro fermezza. Purtroppo, però, il cosiddetto “movimento per la verità” è già stato massicciamente infettato da ideologie delle élite e la Massoneria. 

L’ideologia della Massoneria è Teosofia 

Per questo abbiamo bisogno di sapere, prima di tutto che cosa sia mai l’ideologia della Massoneria. A tal fine, si dovrebbe indagare sulle opere del fondatore della Teosofia, Helena P. Blavatsky (1831-1891), dal momento che la Massoneria non può essere separata dalla teosofia. Con le sue opere Helena Blavatsky nel 19° secolo tastò il polso della Massoneria occulta. La  “Società Mistica Teosofica” New Age Co-fondata da Blavatsky è considerata come il fondamento della massoneria. Quasi tutti gli insegnamenti esoterici popolari di oggi sono presenti nella New Age, quindi, di nuovo oggi le si può già trovare nelle opere di Helena Blavatsky. Le opere più note sono “Iside Svelata” e “La Dottrina Segreta”.

A destra si può vedere il logo della “Società Teosofica” con i suoi elementi centrali: il serpente che si morde la coda, l’Ankh egiziano, la svastica (qui a sinistra e , spesso anche a destra) e la Stella di Salomone (Credit: Jens Rusch). 

Il Dio della Teosofia è Lucifero (Satana) 

Dietro la teosofia suonano bene le frasi come, “amore”, “luce”, “totalità”, “coscienza superiore” e “armonia” dove si nascondono bene le rigorose convinzioni che Lucifero sia l’angelo caduto, chiamato dagli uomini, Satana o diavolo che si suppone sia il nostro vero Dio:
“Giusto per rendere le cose più trasparenti e chiarirle una volta per tutte. Quello che il sacerdozio di ogni religione dogmatica, specialmente come nel cristiano, Satana è chiamato il nemico di Dio, in realtà non è che il più alto Spirito divino”
(Blavatsky – La Dottrina Segreta II, pag 660)

“In questo caso, bisogna prendere in considerazione che il vero padre naturale dell’umana spiritualità è solo Satana, il serpente della Genesi.”
(Blavatsky – La Dottrina Segreta II, pag 417)

I leader nazisti erano massoni e teosofi

Di quanto sia pericolosa la teosofia o l’uomo esoterico lo possiamo riscontrare nell’esempio nazista, i cui leader e anche – come la maggior parte dei leader politici di oggi, come pure – lo erano occulti teosofi massonici. Qui a destra si vede Hitler, che è anche indicato come Portatore di Luce (Lucifero), idolatrato come essere umano e di conseguenza è stato osannato (le svastiche sopra l’immagine sono state annerite).

In ogni caso, il la fondazione della “Società Teosofica” lanciata da Helena Blavatsky come a suo tempo la Massoneria, sono state fatte per diffondere in grande stile l’insegnamento satanico  nell’Occidente cristiano e aiutare milioni di emergenti esoterici seguaci della New Age a vincere sul male, purtroppo, il buono, per mancanza di conoscenza non riconosce quale (satanica) dottrina sta seguendo.

Per la maggior parte delle masse, la moderna ed esoterica New Age, è la nuova religione del tezzo millennio, che poi non è altro che la semplificata conoscenza massonica occulta.

Questa occulta visione del mondo da parte della Massoneria, sta anche dietro le Nazioni Unite, puoi fare una ricerca su “Lucifero, o fare riferimento a Lucis Trust, l’occulto dietro le Nazioni Unite. 

L’infezione del cosiddetto. “Movimento per la verità” da parte dell’occulta massoneria 

Molti di voi di “Zeitgeist” dovreste sapere che il prodotto dei film di Peter Joseph, sulle “teorie della cospirazione”, soprattutto intorno agli attentati dell’11 settembre 2001 e l’alta finanza, sono stati fatti intenzionalmente per attirare tanti altri a condividere le pellicole e infettare altri ancora con l’occulta esoterica Massoneria. La principale conclusione di “Zeitgeist” è, infine, che Gesù, e i massoni odiano i nemici di Satana, anche perché cominciano a non reggere il confronto con lui. A proposito del film di “Zeitgeist” (quindi un sacco di persone del “movimento per la verità”), vengono realizzati per la satanica massoneria, ma senza che i ricercatori di verità se ne accorgano. Il fatto è che il creatore di “Zeitgeist”, Peter Joseph, si trova lontano, molto distante dall'”inside job” degli attacchi del 9/11. Molti sono andati a cercare per osservare la verità nel film di “Zeitgeist”, e quindi l’occulta e collosa massoneria. 

La cospirazione che si mescola intenzionalmente con dell’esoterismo e la New Age 

Si comprende e ne consegue il motivo per cui molti ben noti “teorici della cospirazione” fano ogni sforzo per collegare la cosiddetta “cospirazione” con “l’esoterismo” ​​e la “New Age”. Molti dei noti “teorici della cospirazione” purtroppo massoni, non sentono la necessità di ammettere questo fatto apertamente.

Se alcuni di voi dovessero pensare che la Massoneria, abbia delle origini nobili, allora dovrebbero essere a conoscenza del fatto dimostrabile che la Massoneria e più precisamente gli “Illuminati”, attravaerso il suo fondatore e gesuita d’alto grado massone Adam Weishaupt ne è stato il fondatore. I cosiddetti “Illuminati”, i più alti in grado della massoneria, sanno fatti e cose di quello che la gente normale non deve sapere. Oggi la massoneria è stata progettata e certificata dai Gesuiti, che si sono trasferiti nel mondo infettando con le loro dottrine tutti i settori della vita politica, economica, sociale e religiosa, per controllare davvero tutto, controllando tutto al fine di ottenere la cancellazione dalla storia di Dio e Gesù, in modo che il loro amato “Lucifero” (Satana) possa essere venerato come l’unico vero Dio per tutta l’umanità. La nuova (occulta) religione mondiale dei Papi e delle Nazioni Unite stanno già agendo e parlando, hanno esattamente questo obiettivo.

I gesuiti sono dietro a quasi tutte le rivoluzioni che incidentalmente sono successe e dietro a quasi tutti i principali movimenti come i “Cavalieri di Malta“, ad esempio, dietro l’FBI, la CIA e il “Bilderberg”, ma anche dietro il “Movimento Green-Pace e, dal “Greenpeace” sono emersi agli “Amici della Terra” (come BUND). Anche il logo delle Forze Armate federali tedesche deriva ​​dai “Cavalieri di Malta”, per conto del papato anticristiano quasi in tutto il mondo – soprattutto attraverso il dominio dello strumento della Massoneria. Inoltre quasi tutti i dittatori della nostra storia come Stalin o Hitler erano stati studenti dei gesuiti.

Se volete saperne di più su l’infiltrazione del “movimento per la verità” dalla Massoneria e ancor più sulla verità dietro l’esoterismo e la New Age, allora date un’occhiata al seguente filmato:

FONTE

Un Papa allarmante. Anche se non siete credenti.

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Ratzinger non poté “né vendere né comprare”

di

Le scie chimiche ovunque – in Russia, Cina, Iran e Corea del Nord 

Mentre si parla (proprio nella giornata di oggi) di annunci riguardo al pianeta Marte leggi QUI QUI e QUI. Continuano con la storielle del riscaldamento igroscopico globale dovuto alla CO2, e ancora gli ‘scienziati’ si domandano cosa stia succedendo; perfino gli uragani sono assenti nell’Atlantico Occidentale.

 “Secondo gli scienziati, due fattori che lavorano contro lo sviluppo degli uragani, ovvero, il wind shear (vento a cesoia) e aria secca, sono stati abbastanza prevalenti nella zona del Golfo del Messico, in gran parte nei Caraibi e per tutta l’estate. (LINK)”  

Nulla di quello che succede viene attribuito alla geo-ingegneria da parte di questi zelanti scienziati.

Il video sotto esposto, mostra che le scie chimiche che vengono spruzzate e non solo nei paesi della NATO. Le scie chimiche vengono spruzzate da molti anni in tutto il mondo, il che conferma in modo impressionante quello che fanno da molto tempo tutti i governi del mondo esponendo tutta la popolazione mondiale ad un lento ed inesorabile avvelenamento. Nessuno se ne accorge perché la lenta agonia che porta alla morte non verrà mai attribuita a quello che spargono sulle nostre teste, una fumigazione lenta ed inesorabile come si fa con gli scarafaggi e le formiche.

Non lasciatevi dunque accecare dai media quando parlano di rivalità che intercorrono tra Stati Uniti e Russia, le due nazioni sono dominate da molto tempo dagli alti gradi della massoneria. L’Oriente è stato irretito con la rivoluzione bolscevica molto tempo fa dall’Occidente. La presunta ostilità tra Stati Uniti e Russia è atta solo per dividere le persone tenendole sospese in un limbo che difficilmente potremmo uscirne, mentre i nostri transnazionali governanti se la ridono alle nostre spalle auspicando che ci rannicchiamo in un angolino andandocene possibilmente in silenzio, senza far troppo rumore.

“LA SOSTITUZIONE”

Il Bilderberg brandisce l’intelligenza artificiale: “Uno strumento per amplificare e massificare la capacità di controllare il mondo.

di Aaron Dykes

Il progetto metropolitano di scalzare l’umanità e creare un mondo gestito dalla tecnologia è stato ufficialmente sottoscritto dalla élite. Che cosa sappiamo del master sul piano del controllo tecnologico del Bilderberg nella sua conferenza avvenuta l’11-14 giugno?

Come al solito, non molto dal suo interno; ma sappiamo molto sui suoi partecipanti e privilegiati membri, così come la progressione della conferenza stessa negli ultimi decenni e, di come gli invitati hanno sempre teso verso l’alta tecnologia.

La Robotica e la tecnologia ha fatto passi enormi e, di come l’intelligenza artificiale abbia fatto un balzo molto grande in avanti. Nel frattempo, il comitato direttivo del Bilderberg ha invitato gli imprenditori della Silicon Valley, così dicasi per tutti i capi importanti addetti alla tecnologia sui cambiamenti di Internet, sulla sicurezza informatica e i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nella tecnologia.

In quanto tale, il presidente di Google Eric Schmidt è diventato il centro visibile del 21° secolo all’incontro del Bilderberg, dando ulteriore importanza ed elegante esperienza ai mediatori del potere dopo la seconda guerra mondiale, che hanno a lungo dominato il settore bancario, industriale, militare e interessi politici.

Di Palantir Alex Karp – un notevole tecnico molto esperto degli ultimi anni – è stato aggiunto al comitato direttivo di quest’anno 2015, unendo il privilegiato asse tecnologico con l’amico e compagno Peter Thiel, la cosiddetta mafia della PayPal e di Facebbok chiave angelica del finanziamento.

Il nuovo blocco di potere si basa ancora sul sistema bancario e altri settori tradizionali, naturalmente, sono ora partner in informatica. Craig Mundie di Microsoft, da qualche tempo è un partecipante chiave, mentre Bill Gates è un partecipante occasionale scieso di posizione. L’ex direttore della NSA Keith Alexsander è apparso consecutivamente per molti anni dal 2008, in parallelo d’importanza nella sorveglianza di massa e in eventi di “guerra informatica”.

Casualmente (o non), con il cardine e ex imprenditore della NSA Edward Snowdwn si sono avute perdite sulla sorveglianza – prima dei comunicati del 5 giugno 2013 – che si sono sovrapposti alla conferenza Bilderberg del 6-9 giugno, dove i partecipanti hanno discusso di grandi dati e “quanto è grande il cambiamento in quasi tutto”, così come la guerra cibernetica con la proliferazione di minacce asimmetriche, mentre il 2014 ha portato il tema infausto sull’esistenza della privacy. Al forum Bilderberg – c’è stato un aspro pensiero dopo le inquietanti fughe dovute a Snowden (da Wikipedia: Snowden ha affermato che le rivelazioni costituiscono uno sforzo “per informare il pubblico su ciò che viene fatto in loro nome e quello che è fatto contro di loro”.)

Tutto questo sottilmente ribadito è stato ignorato dalle masse, rafforzato dalle fatiche delle libertà personali che vengono osservate dandogli un valore meno-che-zero.

Il 2015 … ha aggiunto una ciliegina sulla torta.

Ora, dopo tutto questo e più, il Bilderberg porta ufficialmente l’intelligenza artificiale al tavolo. (Naturalmente, queste élite hanno appoggiato l’aumento della tecnologia e l’informatica fin dall’inizio quando le grandi aziende come IBM, Microsoft, Intel e Apple sono state avviate da decenni fa, ma sto divagando).

Nel 2015, il Bilderberg ha fatto una scelta di nomi suggestivi ed è andato avanti nella lista di punta, portando avanti “l’intelligenza artificiale” e la “sicurezza informatica” mettendola in cima alla lista. E, due dei suoi partecipanti si distinguono nel ruolo di portare avanti tutto questo:

“Regina Dugan, Vice Presidente per l’ingegneria, tecnologia avanzata e progetti, Google”

“Demis Hassabis, Vice Presidente dell’Ingegneria, Google DeepMind”

Questo dovrebbe annoverarsi come il collegamento più inquietante di politica occulta del Bilderberg. Certamente non dovremmo sorprenderci che siano andati lì, ma la realtà sta nel fatto che dei robot sono in mezzo a noi.

Amazon (il cui fondatore e CEO Jeff Bezos ha frequentato il Bilderberg nel 2011 e nel 2013, sta rapidamente sostituendo la sua forza lavoro con dei robot e, in un prossimo futuro ha intenzione di usare dei droni per la consegna delle merci, mentre si è a lungo ricercato complessi algoritmi per mettere fuori uso la concorrenza battendoli tutti sul tempo, tra qui Walt-Mart.

In Cina, il mondo dei costruttori hanno già fatto progressi incredibili nella raccolta della forza lavoro robotica e, sta crescendo ogni giorno sempre più forte, mettendo in pericolo i posti di lavoro ad ogni fase di passaggio.

Google lancia il “Progetto Manhattan  di AI”

Google – intimamente rappresentato nel Bilderberg dal gregario Eric Schimidt – sta apportando gli ultimi ritocchi sulla guida delle vetture per ottenere l’autorizzazione e mettere questi veicoli autonomi sulla strada. Una volta passata la luna di miele, è sicuro che andrà più in profondità nel mondo del lavoro dell’autotrasporto camionistico, lungo il pilastro della classe media, per erodere i diritti delle persone che pure li guidano.

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Nel frattempo, Google ha anche condotto il più grande acquisto di tutti i tempi nel campo dell’intelligenza artificiale. Sotto la guida di Schmidt, il famigerato futurologo Ray Kurzweil – nostalgico per l’età della singolarità, macchine spirituali e con la possibilità per alcuni di vivere per sempre – è stato assunto nel dicembre del 2012 per dirigere il tentativo di Google di “lavorare su nuovi progetti che coinvolgono l’apprendimento automatico e l’elaborazione del linguaggio per “Google” – in altre parole, l’intelligenza artificiale, è la passione che Kurzweil ha avuto per tutta la vita.

Da quel momento, Google ha acquistato quasi ogni importante ditta di AI alla sua portata – facendo leva probabilmente sul fondamentale passaggio per l’intelligenza delle macchine per le forze armate degli Stati Uniti e il governo.

Nella parte superiore di tale elenco c’è la Boston Dynamics, l’azienda di robotica strettamente legata a DARPA, il Dipartimento della Difesa e, il MIT, che ha creato il robot killer velocissimi nella loro esecuzione nello scalare pareti, abbattere prede e trasportare carichi utili. (Regina Dugan, ha frequentato il Bilderberg anche quest’anno, è stato un’alto dirigente della DARPA prima di entrare in Google.)

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Regina Dugan – descritta come una “tosta” – è stato il 19° direttore del Pentagono DARPA (che sta per Defense Advanced Researc Projects Agency) che ha le sue radici nell’ARPA – la creazione di internet. Dugan ha lasciato la DARPA nel 2012 per andare ancora oltre a Google con la loro tecnologia avanzata e progetti (ATAP).

In una conferenza mondiale del 2011 ha detto al mondo che il suo lavoro comprende la biometria e le pasword criptate utilizzate dai mercati di consumo per la moda…

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e desiderabili attraverso gli indumenti e perfino nei tatuaggi che permettono l’autenticazione in tempo reale (perché, come spiega, quale bambino non vorrebbe fare incazzare i suoi genitori con un tatuaggio?).

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Dugan ha fatto molto per portare il mondo su questa presente è possibile traiettoria e, sfortunata destinazione. Poi c’è DeepMind – forse meno conosciuta ma un più promettente acquisto di Google – che utilizza gli sviluppi nella comprensione delle neuroscienze con potenti algoritmi per l’apprendimento automatico, il grande ostacolo e chiave della vera intelligenza artificiale, e forse il più terribile al di là di ogni previsione.

Canergie Mellon, il professore Larry Wasserman ha scritto che la “messa in servizio di queste tecnologie costruirà un sistema che pensa. Questo era il sogno originale della AI. Come mi ha spiegato Shane Legg, si sono registrati enormi progressi sia nel campo delle neuroscienze e ML ed il loro obiettivo è quello di portare tutte queste cose insieme. Mi è sembrato un pazzo fino a quando non mi ha nominato la lista di miliardari famosi che hanno investito nella società”.

Comunque sia, il Deep Mind Co-fondatore e discusso a pote chiuse al Bildemberg, non è solo un passaggio importante. Piuttosto, è solo la punta dell’Iceberg della più massiccia trasformazione della società umana.

I sistemi di DeepMind utilizzano le reti neurali e metodi “di apprendimento profondo” che distribuiscono le reti a transistor a basso livello per produrre alti livelli in modo, ad esempio, distinguere il volto di un gatto da uno umano – un compito banale per un essere umano, ma difficile per una macchina.

Macchina, che è stata sviluppata in una generale intelligenza artificiale (AGI) che può imparare a risolvere i compiti senza una preventiva programmazione e, sono già stati utilizzati per sostituire 60 sistemi artigianali su Google. L’implementazione del sistema AGI nel riconoscimento vocale, è

ora utilizzato nei telefoni Android e Google Translate, che ha portato in 20 anni il più grande e generale miglioramento nel riconoscimento vocale. Suleyman ha detto, con una riduzione del 30% nella trascrizione dei tassi di errore. La formazione dell’attività del programma ha preso meno di cinque giorni. (…)

Mustafa Suleyman, che con Demis Hassabis e Shane Legg, ha costituito una società con sede a Londra, le macchine che apprendono sono state acquistate da Google nel mese di gennaio 2014 per 400 milioni di sterline, che ha portato una difesa grintosa e successi alla società. E’ stato ribadito in una conferenza che l’apprendimento delle macchine di “intelligenza artificiale”, è arrivata. Questa non è solo una breve estate per la tecnologia, c’è e ci rimarrà, si tratta di innovazioni per produrre.

Il Guardian di Londra ha citato un rivestitore di DeepMind, dicendo che Google ha avviato un “progetto Manhattan di AI” – di massa, un progetto segreto con grandi e sufficienti applicazioni per il contenimento dell’umanità in bilico.

Google ha comperato quasi ogni macchina-intelligente e le società robotiche che è riuscita trovare. Ha fatto notizia due mesi fa, quando ha comperato la Boston Dynamics, l’azienda che produce spettacolari e spaventosi realistici robot militari, per una somma riservata, ma senza dubbio molto elevata. Ha speso $ 3,2 miliardi (£ 1,19 miliardi) per lo smart termostato creato da Nest Labs. Questo mese, ha acquistato il segreto più all’avanguardia britannico avviando l’intelligenza artificiale  DeepMind per £ 242m.

Non sono solo questi i grandi affari; hanno anche comperato la Bot & Dolly, Meka Robotics, Holomni, Redwood Robotics e Schaft e, un’altro avvio AI, DNNresearch. E’ mstato assunto Geoff Hinton, un informatico britannico che è probabilmente il massimo esperto mondiale sulle reti neurali. Avviando la pubblicazione da parte dell’investitore DeepMind dei codici/Re tecnologici due settimane fa del “progetto Manhattan della AI”.

Dichiarando inoltre, se l’intelligenza artificiale sarà veramente possibile, e se qualcuno la potrà attuare, “questa è la squadra che la realizzerà”. Il futuro, in modi che non possiamo nemmeno immaginare, sarà di Google.

“L’Intelligenza Artificiale è uno strumento per amplificare in maniera massiccia la nostra capacità di controllare il mondo.”Questa è una dichiarazione, redatta positivamente con Outlook, fatta da Mustafa Suleyman un Co-fondatore di DeepMind, l’azienda AI ora è acquisita da Google e rappresentata quest’anno al Bildemberg dal co-fondatore Demis Hassabis, il Vice Presidente di Ingegneria DeepMind.

Suleiman dice che chi teme che l’intelligenza artificiale spazzerà via gli esseri umani sono affermazioni completamente esagerate, dicendo e sottolineando però che DeepMind è impostato sul sacco del miglioramento dell’umanità, insistendo su di un comitato etico che ci sarà un controllo da parte del pacchetto acquistato da Google.

Suleyman ha insistito che AI è e rimarrà uno strumento che gli esseri umani potranno controllare direttamente, piuttosto che una minaccia. Paradossalmente Suleyman ha anche dichiarato: Tutto quello che abbiamo costruito e prodotto è stato fatto dall’attività dall’umana intelligenza. AGI è uno strumento per amplificare in maniera massiccia la nostra capacità di controllare il mondo.

In nessun caso Suleyman non vede il lato negativo di tutto questo, mentre tutti gli altri lo possono vedere facilmente. Parlando in una conferenza a Londra venerdì scorso sulle macchine intelligenti Suleyman ha detto che era costernata per l’atteggiamento negativo che viene mostrato verso l’AI. E’ triste quanto abbiamo adottato questa realtà a non riconoscere la magia e il bene che questi sistemi possono portare. La narrazione è andata oltre e dritta dicendo che non è vero che l’AI è terribile ed avrà un insuccesso, anzi, l’AI ha avuto un molto successo.”

Perché il Bldemberg ha portato il DeepMind al tavolo della sua riunione? Le ragioni sono molte, ma facilmente identificabili in quanto è stato affermato: “l’intelligenza artificiale è uno strumento per amplificare in maniera massiccia la nostra capacità di controllare il mondo.”

Conclusione

Il grande potere non cadrà facilmente in mani giuste, per quanto sia ispirato e determinato eticamente voglia essere.

Google sta canalizzando questo incredibile potere, e il Bildemberg lo sfrutterà.

Non pensate di respingere questa “riunione segreta” come una teoria della cospirazione da parte di paranoici, non ha nulla a che fare come un comune raduno di professionisti che semplicemente tacciono a causa di regole che si sono dati per non divulgare i loro affari economici.

A questo punto, l’ingenuità è a una battuta d’arresto pericolosa che non possiamo permetterci.

Qualcosa di grosso si sta preparando, e il cittadino medio delle nazioni occidentali sarà senza dubbio l’ultimo a sapere, quando il loro lavoro – il loro unico mezzo di sussistenza – è reso obsoleto dai progressi tecnologici. Basta ricordare che non è mai stato inevitabile; era stato portato e alimentato sul mercato dal potere globale ammantato e mediato.

I leader del DeepMind vogliono farci credere che i timori della sua influenza siano esagerati … Nel frattempo, a porte chiuse, il gruppo Bildemberg ha fatto la stessa affermazione, e il mondo gli ha creduto a suo rischio e pericolo.

Demis hassabis, CEO, DeepMind Technologies – La Teoria del Tutto


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Google ‘DeepMind’ Intelligenza Artificiale dal sistema Atari, Beats Umani

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FONTE LINK: http://www.pakalertpress.com/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

IMPOSIZIONE & CONTROLLO

La Segreta Guerra del Contante: 

In discussione al Bilderberg è il controllo del capitale e, l’abolizione del contante. 

di Mac Slavo

Secondo alcuni, una guerra nascosta e molto tranquilla sul contante è iniziata. State in guardia sui vostri conti bancari, carte di debito e oro …

Il mondo delle élite si incontrano in segreto questa settimana nel corso della riunione del Bilderberg, fissato in un Hotel di lusso a Talfs-Buchen, Austria. 

Giornalisti investigativi hanno confermato che le discussioni private tra i potenti top broker di tutto il mondo includono accordi per limitare e sanzionare la valuta – e/o in ultima analisi anche vietare – il contante.

Leggi l’elenco dei partecipanti … il vero potere e la ricchezza si stanno muovendo e agitando con i loro motori. Con banchieri, grandi azionisti e finanzieri tutti presenti, l’ordine del giorno è abbastanza in linea con le recenti relazioni, come AHTF che da tempo è stato segnalato.

L’esperto dice “Vietare il denaro contante”, l’unica soluzione per i problemi di mercato e degli interessi negativi

I contrassegni bancari saranno portati in negativo: “i banchieri faranno pagare gli interessi bancari solo per il fatto di depositare i fondi c/o l’agenzia”

Il divieto: Le Casse Bancarie vieteranno le cassette di sicurezza dove depositare contanti e metalli preziosi. Paul Joseph Watson di Infowars, ha dato un avvertimento tramite il video qui sotto:

 
E’ in corso un colpo di Stato sul denaro contante:

“Il potente Gruppo Bilderberg, discuterà la possibilità di imporre più controlli sul capitale per i cittadini medi, mentre il presidente del gruppo HSBC, sarà presente alla conferenza, è disposto a pagare più di $ 40 milioni di dollari per gli illeciti di denaro sporco che coinvolge i trafficanti di armi, aiutandoli ad evitare di pagare copiose e ricche tasse.

Questo modo di fare e dire è molto di più che casuale, non certamente come facciamo noi. (…)

“E’ quindi ironico che i rappresentanti di HSBC facciano parte degli esaminatori al Bilderberg che è incentrato e, si sta muovendo verso l’abolizione del contante, imponendo controlli sui capitali dei cittadini comuni, tutto questo in nome per fermare le frodi fiscali consentendo un maggiore controllo statale sulle finanze delle persone.”

“Durante la conferenza, il Gruppo Bilderberg cercherà di avere il consenso per impostare delle restrizioni economiche sull’energia verde, sotto la giustificazione di fermare i finanziamenti ai gruppi di terrore come l’ISIS. Inoltre, il Bildemberg, discuterà per instaurare nuovi controlli sulla vendita di metalli preziosi in tutta Europa.”

“Numerose voci influenti hanno recentemente spinto per l’eliminazione fisica totale del contante sotto la giustificazione di prevenire il corrente collasso economico bancario. (corsivo mio: vedi la corsa dei cittadini greci agli sportelli bancari di questi giorni per prelevare il più possibile prima del collasso bancario, oggi 19 giugno hanno già ritirato €. per oltre un miliardo di euro).

La segretezza dei banchieri si chiama “too big to jail” (che in parole povere vuol dire troppo grandi per fallire e finire in galera), una cosa che non è certamente buona per la gente comune.

Se il denaro verrà criminalizzato, ognuno di noi sarà costretto ad essere messo sulla griglia di partenza, colstringendoci essenzialmente ad una moneta digitale da parte di un sistema controllato e guardato a vista dall’inizio alla fine da parte del servizio bancario.

Gli addetti ai lavori avranno quindi una totale ed enorme potenza, informazioni e profitto da ogni transazione.

Questo, è sicuramente il marchio della bestia … un mondo in cui gli uomini liberi sono fuorilegge, invece del rispetto che è l’unica forma accettabile di pagamento.

LINK dell’articolo in lingua inglese 

Ps: Cordialissima “giornalista” Signora Lilly Gruber ci faccia sapere se ci siamo sbagliati, saremo ben lieti di essere smentiti, formalizzando doverose scuse. Siamo certi che Lei ci illuminerà!

https://ningizhzidda.blogspot.com/