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TUTTI A BERLINO

 

TUTTI A BERLINO – SALVIAMO LA NOSTRA CIVILTÀ | DI HERMANN PLOPPA
 

Berlino diventa una zona liberata!

Un commento di Hermann Ploppa.

 

Qualche mese fa non ce lo saremmo mai sognato. Ci troviamo nel bel mezzo di un vortice sconvolgente della storia del nostro mondo.  E ancora Berlino, questa volta il 29 agosto 2020. Se i potenti e i ricchi non ci danno un calcio negli stinchi, mostreremo nel cuore di Berlino che siamo una massa critica. Che non ci si può calpestare.

 

Siamo condannati, no: siamo chiamati a smettere di essere gli “idioti della storia” (Rudi Dutschke). Ci autorizziamo da soli. Grazie, non abbiamo più bisogno di leader. Per questo ci riuniamo in massa a Berlino. 

 

Non abbiamo portato eserciti. Niente armi. Solo i nostri corpi, le nostre volontà, le nostre anime. 

 

Non ci ridurremo a biorobot. Ecco perché siamo diffamati, mentiti, ridicolizzati. Criminalizzati. Capovolgendo le nostre dichiarazioni. Il diritto alla libertà di espressione dalla Legge fondamentale è probabilmente già stato abbandonato? Questo non è possibile.

 

Non molleremo. Perché vediamo con grande disappunto e con ancora maggiore preoccupazione che una cricca criminale sta distruggendo la nostra civiltà e la nostra coesione umana senza alcun bisogno.I nostri antenati hanno sgobbato duramente, per costruire un mondo migliore per se stessi e più per noi.

 

Ora, da diversi decenni, la proprietà del popolo è stata sequestrata dai cleptocrati su scala gigantesca. Hanno giocato d’azzardo al tavolo della roulette. La cosiddetta riunificazione tedesca fu la rottura di una diga. La proprietà dei tedeschi dell’Est è passata in mani private. E questo è stato il campanello d’allarme per l’incursione in tutta la Germania riunificata. La conseguente desolidarizzazione porta ora alla guerra contro i nostri deboli: Bambini, anziani e disabili sono esposti a un’aggressione brutale senza precedenti. Bravi lavoratori vengono licenziati da un giorno all’altro semplicemente perché insistono sul senso di umanità. 

 

No, non ripaghiamo con la stessa moneta. L’odio e la vendetta non sono il nostro mondo. 

 

Ma è giunto il momento, educatamente ma con fermezza, di mostrare ai baroni rapinatori moderni il cartellino rosso. Non vogliamo tornare al feudalesimo, al Medioevo o all’Età della Pietra, vestiti in modo intelligente con costumi high-tech. Non vogliamo una superstizione moderna su una pandemia immaginaria. Perché come può essere che, secondo i dati pubblicati dall’Istituto Robert Koch, si scateni il panico, come quando il becchino tira fuori le vittime della peste dalle loro case?

 

In quante persone nella Repubblica Federale Tedesca si trova ancora il virus della SARS-Cov-2 in questo momento? A 0,1 PROMILLE! Avete letto correttamente.

 

E questi numeri sono stati forzati più che accuratamente determinati da una procedura di test PCR altamente discutibile. E per questo, la classe media commerciale viene distrutta solo per puro divertimento? Milioni di persone terrorizzate e mutilate mentalmente in modo permanente? In Africa, in Asia e in Sudamerica le nostre sorelle e i nostri fratelli stanno morendo di fame e si ammalano perché un aiuto efficace viene impedito in modo massiccio con il pretesto della profilassi Covide-19.

 

Le ossessioni razziste ed eugenetiche dei defunti maestri bianchi da tempo scomparsi stanno ovviamente rinascendo. Ci aspetta un’enorme recessione che fa impallidire la crisi del 1929. 

 

Ragazzi, che cosa state facendo?

 

È un tipo di guerra mondiale completamente nuovo, che non ha grandi fuochi o bombe, né la tempesta d’acciaio delle mitragliatrici.

 

Dimostrare ora a Berlino è il nudo imperativo dell’autoconservazione. E ricordate questo, teste svitate: noi non protestiamo CONTRO qualcosa. Stiamo dimostrando PER qualcosa. È nostra fortuna che tu, nella tua insaziabilità e nella tua avidità fascista per il controllo totale dei nostri corpi, abbia messo la testa fuori dalla finestra troppo presto. La tua impazienza è la tua rovina. Ci sono ancora troppe persone che sono dannatamente ben sane nel corpo, nella mente e nell’anima. che sono nel bel mezzo della vita, nel bel mezzo della società. che si sentono responsabili del nostro benessere comune. Ridete solo della nostra “cultura del consenso”. Prendeteci in giro come “buonisti”. Non ci interessa affatto.

 

Quello che vogliamo, per la cronaca:

 

– Faremo passare una nuova costituzione, redatta congiuntamente da tedeschi dell’Est e dell’Ovest. Tutti i cittadini tedeschi sono cordialmente invitati a formulare questa nuova costituzione. I media elettronici lo rendono possibile. L’Islanda ha sviluppato la sua nuova costituzione in questo modo.

  • Democrazia diretta. Ogni questione viene decisa individualmente in un referendum. La Svizzera lo fa da secoli ed è uno dei Paesi più stabili al mondo.A_Mandato imperativo. Un membro del Parlamento che non svolge il mandato conferitogli dagli elettori può essere dimesso dal suo incarico in qualsiasi momento.
  • L’economia capitalista orientata al profitto è tollerata solo lì, dove chiaramente non può causare danni e rimane nel modesto quadro delle medie imprese.
  • Tutta l’economia su larga scala viene trasferita in mani pubbliche. Le cooperative e le aziende pubbliche rilevano i settori chiave – come avve niva, naturalmente, molti anni prima.
  • Seguendo l’esempio della Svizzera, la Germania diventa un paese neutrale non allineato. Se la Germania rimarrà nell’UE sarà deciso con un referendum. La Germania si ritira dalla NATO e forma una milizia popolare pura, esclusivamente a scopo difensivo.
  • La divisione artificiale dell’Eurasia è finita. Si stanno instaurando relazioni economiche, politiche e culturali costruttive e pacifiche con tutti i suoi vicini ad est, come erano date per scontate fino a 100 anni fa.
  • La Germania sta diventando un pioniere nella conversione dell’industria degli armamenti in un’economia civile

Cari pazzi distruttori del mondo: possiamo offrirvi di organizzare un trasferimento sul pianeta Marte con il programma SpaceX di Elon Musk. Perché nel nostro mondo, probabilmente non sarete più in grado a orientarvi.

Ma ora siamo decisamente a Berlino per rimettere in ordine il nostro mondo amato! 

 

Traduzione  a cura di Nogeoingegneria 

FONTE https://kenfm.de/auf-nach-berlin-retten-wir-unsere-zivilisation-von-hermann-ploppa/ 

Vedi anche

 

ROBERT F. KENNEDY JR. PARLERÀ ALLA GRANDE MANIFESTAZIONE DI BERLINO

 

 
https://youtu.be/PIh4-sbCfR0
Correlato: INFORMAZIONE 2
 

L’ITALIA NON C’E’ PIU’?

di: Dottor Roberto Slaviero Collaboratore

30.04.20

 

Vivendo vicino al confine austriaco vi posso assicurare che se, mentre si vuole entrare in Austria, vi è il blocco ed il controllo della Bundespolizei, chi esce dall’Austria verso l’Italia, non affronta nessun controllo della Polizia italiana.

L’Austria ha tolto anche il cartello della UE  ed ha solo il simbolo dell’Aquila austriaca.

In Baviera, nella Germania, la situazione si presenta  ancora cupa come in Italia, ma a Francoforte o Berlino, la situazione è di quasi normalità.

Lasciamo perdere Svezia o Grecia o Portogallo…è praticamente tutto risolto in questi paesi!

Una cosa interessante che mi è stata segnalata è che, sul foglietto che riceve chi entra in Germania dall’estero, riportante le regole di comportamento e firmato dal Bundesministerium fuer Gesundheit (Ministero della Salute), senza nome di alcun ministro, lo stesso foglietto riporta, come città di emissione, Bonn e Berlino!

Vedi sotto

Bonn / Berlino April 2020

in alto a destra

Bonn era la capitale della Germania Ovest, dopo la fine della seconda guerra mondiale! Berlino è stata scelta come capitale della Germania riunita, dopo il crollo del muro!

Un altra anomalia segnalatami è che entrando dalla Germania in Austria, la

Bundespolizei austriaca esegue controlli nel Tirolo verso Innsbruck, ma non verso Salisburgo!

Capite che sta succedendo qualcosa di enorme, dal punto di vista politico-economico e militare.

Aggiungete la più grande esercitazione Nato, Defend Europe, con l’invio da parte degli Usa di molti mezzi corazzati e di 30mila uomini, in aggiunta a tutti quelli presenti nelle basi Usa in Italia e Germania.

Aggiungete anche la presenza della Brigata russa, specialista in NBC a Bergamo.

Fate poi i vostri conti sul corona…3 milioni di infetti su un pianeta di oltre 7 miliardi di persone, con una Pandemia volutamente dichiarata dall Oms, assolutamente inesistente…

Guardate inoltre i dati della mortalità in Cina e se volete credere ai 3mila e pochi morti di un Covid 19, probabilmente uscito da un laboratorio di quelle parti li eh…

Guardate le sofferenze delle persone imprigionate in casa, della perdita del reddito e del disastro economico che ci sarà e…dopo aver recuperato il vostro senso della realtà, non ascoltando più i media di Tv Pravda Italia, riuscirete a capire che siamo nel bel mezzo di una guerra mondiale, che oppone principalmente Usa e Cina!

Abbiamo avuto un focolaio infetto mortale, nella zona di Bergamo ed altri focolai infetti mortali in altre zone, comunque limitate e studiate a tavolino!Sappiamo che nei paesi caldi, dove la gente vive molto all’aria aperta, non succede praticamente nulla.

Sappiamo che il premio Nobel Luc Montagnier, scopritore del Virus HIV negli anni 80, ha detto che il virus è stato manipolato da biologi molecolari molto esperti e che le frequenze del 5G lo possono potenziare

https://www.youtube.com/watch?v=BHn0pNIIX9E

Strano che il video originale non si trovi più in rete?!

Allora; riposizionamento mondiale di geopolitica strategica economica e militare, senza evitare colpi bassi, anzi!

Crollo delle economie e poi rifinanziamento delle stesse: chi ha più denaro in saccoccia (virtuale) può comprare di più, a meno che non si cambino le regole del gioco e si torni a monetizzare, basandosi sulle riserve di oro!

Lufthansa, vettore aereo tedesco con circa 350 aerei, perde dall’inizio della crisi 1 milione di euro all’ora; dai 3 mila voli giornalieri e’ passata a circa 100! Pensate che la lasceranno fallire? Claro che no; il governo o stato tedesco la rifinanzierà…ma quale…quello di Bonn o Berlino?

E chi comanda questi governi o semi stati o agglomerazioni di potere?

I Parlamenti?

Il Presidente o primo ministro?

Guardate lo scempio che stiamo vivendo in Italia…

E l’Italia o le regioni d’Italia, dove andranno a finire?

Capite bene che l’esperienza Euro Moneta europea sta per finire, volenti o nolenti!

La stessa Europa è già finita con la Brexit…un dubbietto su una spruzzatina di un qualche corona tossico, mirata su qualche zona londinese, mi viene!

Il loro Primo Ministro Johnson voleva fare come poi fece la Svezia, ovvero nessuna chiusura ed immunità naturale di gregge, come dovrebbe essere naturalmente!

Cosa strana si è beccato il corona qualche giorno dopo aver fatto il tampone …!

Comunque, lasciando perdere adesso tutte le stronzate sulle distanze di sicurezza, in sfregio al nostro Sistema Immune, che è l’essenza del nostro Spirito vitale; lasciando perdere l’utilizzo delle maschere, che attraverso il riassorbimento della propria CO2 e dei propri virus e batteri intestinali, peggiora l’ossigenazione polmonare e quindi la salute del proprio sangue, dovete tutti farvi una domanda e prendere posizione; volete vivere come automi, con le maschere, senza guardarvi e potervi toccare ed abbracciare, come numeri   o codici fiscali …?

Volete vivere con i droni dietro le spalle o con l’App Immun e collegati con il 5G in modo permanente…?

Se si, seguite come creduloni i virologi di Tv Pravda e gli idioti che avete votato, altrimenti …

Avete visto Incontri ravvicinati del Terzo Tipo, film di Spielberg?

Per isolare la zona dell’incontro con gli alieni, avevano inscenato un’epidemia di carbonchio ed avevano sfollato ed evacuato la zona … ma…qualcuno è andato la’ lo stesso ed è stato arrestato e rimandato a casa in elicottero…ma …tre persone, in elicottero con la maschera a gas adosso…prima del decollo, se la sono tolta ed hanno capito che l’aria era non sana…di PIU’ e sono corsi nei boschi e saliti sulla montagna dell’Incontro

https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_del_Diavolo_(montagna)

E’ dura lo so, vi stanno facendo venire tutte le paranoie del mondo, tutte le paure recondite delle malattie e delle sporcizie, avete le mani rovinate dai guanti, che bloccano la traspirazione o da gel alcolico che vi secca la pelle;

vi vogliono isolare, vi vogliono abituare al mondo virtuale dei computer, vi vogliono schiavi ed ubbidienti a tutti i futuri obblighi  vaccinali, in spregio al vostro Sistema Immune, che rappresenta la vostra Fiamma Divina!

DITE BASTA E TOGLIETEVI LA MASCHERA A GAS CHE VI HANNO APPICCICATO…NEL CERVELLO!

L’Istinto viene prima di tutto!

La mente è manipolata, l’istinto no!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?litalianoncepiu

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Almanacco di ottobre 2016

110

Il popolo non controlla nulla.

L’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere di Paul Craig Roberts

CRAIG ROBERTS:
WASHINGTON PORTERÀ IL MONDO IN GUERRA

Hillary è il candidato dell’1% e Trump quello del 99%, che l’oligarchia vuole distruggere attraverso i media. Se pure vincesse Trump, poco potrebbe contro questo 1% affamato di potere che controlla i posti chiave a Washington e su cui né il popolo americano né gli alleati esteri, diventati ormai vassalli, esercitano più alcun controllo. Su Counterpunch, Paul Craig Roberts evidenzia l’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere.

Continua a leggere l’articolo QUI 

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schauble

BERLINO VINCE SEMPRE.
STRAVINCE ANCORA. CONTRO LA GRECIA.

di Maurizio Blondet 11 ottobre 2016

Non vorrei fosse sfuggita ai più la ultima meravigliosa vittoria di  Schauble: è riuscito a impedire anche la minima ristrutturazione del debito greco, ammontante a 294,4 miliardi di euro,  pari al 170 % del Pil ellenico, e detenuto al 70 per cento dalla  zona euro.

Il povero Alexis Tsipras  ha commesso un errore in più: ha cercato di metter fuori il Fondo Monetario dalla troika dei creditori, nel calcolo – nella speranza – che i partner europei  fossero più umani. E, commossi e impressionati dalla volontà del suo governo di “fare le  riforme” (privatizzazioni a sangue) richieste, gli avrebbero accordato un taglio del debito. Con sforzi sovrumani, la Grecia ha prodotto un “avanzo di bilancio primario” (ossia prima del pagamento degli interessi) ormai notevole: 3,3 miliardi di euro nel primo semestre.  Ottenuto con  torchiature fiscali del proprio popolo senza precedenti: le famiglie del ceto medio e quello basso hanno visto aumentare il carico fiscale del 337% e  hanno perso  l’86 per cento del reddito che avevano, laddove i benestanti hanno perso ‘solo’ il 17-20, ed hanno avuto un aumento del carico fiscale inferiore al 10. I tagli salariali e la disoccupazione (oltre il 27 %) hanno intaccato la salute della popolazione, fatto crescere del 50% la mortalità infantile  e le malattie croniche del 26%.

L’avanzo primario strappato a questa gente, viene dato ai creditori, e mostra la volontà del governo di pagare… saranno comprensivi, gli europei? Macché. Anzi a maggio hanno preteso un sistema di “aggiustamento automatico” delle spese se non verranno rispettati gli obiettivi del 2018  (tale pretesa non viene esercitata mai, poniamo, sul governo francese).  Dunque la giustificazione  che il governo Tsipras  ha usato per torchiare così crudelmente  la gente  – vedrete, la nostra obbedienza alla troika ci otterrà una ristrutturazione del debito – non è più valida. Continua QUI

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Fidarsi? Puah!

Scritto da MMJ in settembre 22nd, 2016.

Ah io capisco tutti quelli che dicono che ci vuole un sistema di controllo, di polizia, legislativo e giudiziario per proteggerci. Mica possiamo semplicemente fidarci uno dell’altro: sai quanti rischi?! Io non mi fido del mio vicino… figurati! Chissà cosa potrebbe farmi.

Quindi serve la polizia: ovvero uomini armati che hanno il potere di fermarti, perquisirti, controllare la tua macchina… e ti devi fidare che non piazzino prove fasulle o che non ti scambino per qualcun altro, ti devi fidare che non premano il grilletto per sbaglio, per foga o perché sono degli esaltati, ti devi fidare che l’uso della forza che gli è concesso sia usato solo in caso di bisogno verso le persone giuste, ecc.

Quindi serve un tribunale: ovvero un luogo dove delle persone che non hanno assistito ad un presunto reato decidono se tu sei colpevole o no di quel reato… e ti devi fidare che queste persone non siano corrotte o incompetenti, ti devi fidare che non giudichino male le prove e ti spediscano in galera per niente, ti devi fidare che non avvengano errori burocratici o errori da parte del tuo avvocato, ti devi fidare di avere abbastanza soldi da affrontare una causa, ecc.  Continua QUI

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La Nasa ammette: irroriamo i cieli con gas contenenti litio

 posted by Edoardo Capuano il Me, 12/10/2016

Scie chimiche: per anni il governo statunitense ha etichettato come complottisti coloro che manifestavano preoccupazione per le sostanze spruzzate nei cieli?

Peccato che la Nasa «ha appena ammesso che i “complottisti” avevano ragione al 100%», scrive “Natural News” citando il “Waking Times”: la fonte si riferisce a Douglas Rowland, uno scienziato dell’ente aerospaziale americano che ha chiarito che l’agenzia sta addizionando con litio i gas di scarico dispersi nell’atmosfera.

Non solo: il rilascio di litio è in corso sin dagli anni ‘70, dice Rowland in una telefonata registrata. Benché secondo il ricercatore il litio non sia dannoso per l’ambiente né pericoloso per l’uomo, annota “Natural News”, «questa sostanza è stata usata per decenni come farmaco psichiatrico: funziona alterando i livelli di serotonina e di norepinefrina che sono secreti dal sistema endocrino umano».

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Poison pills with skull and crossbonesCancro & vaccini: il business intoccabile
Marcello Pamio – 11 ottobre 2016

I media mainstream sono tacitamente uniti nella lotta contro la Verità e contro la corretta informazione.
Tutti i giornali, i quotidiani nazionali ed i canali televisivi stanno eseguendo piroette e tuffi carpiati per attaccare, denigrare e distruggere tutto quello che esce dalla visione ufficialmente riconosciuta.
Il paradigma non si discute!

L’equazione è sempre la solita: più le persone si risvegliano dall’offuscamento e dal torpore cerebrali e più il Sistema attacca! E’ una legge matematica.

Se genitori consapevoli decidono di non inoculare nel corpo del proprio figlio sostanze tossiche e velenose come i vaccini, vengono tacciati di essere irresponsabili e incoscienti.

Se qualcuno decide di non seguire i dettami di una medicina fallimentare totalmente fagocitata da un’Industria farmaceutica avida e affamata di soldi, viene sistematicamente terrorizzato e trattato da idiota.

Se dei Medici in Scienza e Coscienza seguono le volontà dei propri assistiti (sia nell’ambito vaccinale che oncologico), subiscono pressioni, attacchi, vengono indagati e anche radiati dal sindacato della casta dei camici bianchi: il tristemente noto Ordine. Tale organizzazione infatti ha lo scopo di mantenere l’ordine delle cose.

Se infine accade che una persona intraprende un percorso diverso dai canonici, santissimi e intoccabili protocolli oncologici e per caso muore, apriti Cielo, arrivano a sbeffeggiarla perfino nella tomba. D’altronde non c’è rispetto nella vita figuriamoci nella morte. Continua QUI

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Giuseppe Palma spiega l’Euro… Video a cura di Alternativa per l’Italia

Nin.Gish.Zid.Da

fanciulli italiani dormite, eccovi il ciucciotto

La Depressione? E’ una “deliberata politica” UE, dice King

Maurizio Blondet 2 marzo 2016

Non vi capisco, voi che criticate Matteo Renzi. Fa’ al suo meglio il compito per cui è stato messo lì, terzo nella lista dei “messi lì”: cantarvi le canzoncine mentre morite. “Mezzo milione di posti di lavoro in più! Il mio Jobs Act è impressionante! E tasse giù! Deficit in calo! Successo impressionante della lotta all’evasione!”.

Come le favole che si raccontavano ai bambini, perché sprofondassero nel sonno sognando fate e folletti. Solo che quello in cui vi fanno cadere, è il sonno della morte, della grande depressione economica. La disoccupazione giovanile è sul 40%. I nuovi assunti sono i vecchi; il numero degli inattivi, ossia di quelli che hanno rinunciato a cercare, non fa’ che aumentare. Come le tasse, del resto. Ma lui deve cantarvele. Perché ce lo chiede l’Europa.

Non ascoltate, vi prego, il vocione dell’adulto che può svegliarvi. “La depressione in cui vi affondano è una scelta deliberata della UE”. Chi è che parla? E’ Lord Mervyn King, governatore della Banca centrale britannica dal 2003 al 2013, quindi che ha tenuto il timone monetario nel decennio della peggior crisi epocale. Già quando era banchiere centrale, quindi con l’obbligo di mentire, suscitò la mia personale attenzione per una certa tendenza a dire la verità: figurarsi adesso che è in pensione e scrive saggi. L’altra sera, nel presentare il suo ultimo libro alla London School of Economics, ha mostrato un grafico strano.

Che compara la depressione in corso in Grecia con quella che soffrirono gli Stati Uniti nel 1929-39. La depressione in Grecia è peggiore, più profonda e mortale di quella di allora; ancor peggio, mentre negli Usa a cinque anni dalla crisi si notò un lento risalire, a Grecia affonda e affonda. Non può salvarsi, ha spiegato King: La Grecia peggio degli Usa anni 30

La Grecia peggio degli Usa anni 30

“I paesi alla periferia dell’area euro non hanno più nulla per controbilanciare l’austerità. Gli si impone puramente e semplicemente di tagliare la spesa totale, senza alcuna forma di domanda per compensare. Non avrei mai immaginato che avremmo rivisto, in un paese europeo, una depressione più profonda di quella che gli Usa soffrirono negli anni ’30. E’ spaventoso, ed è avvenuto come un atto deliberato di scelta politica, il che lo rende ancora più grave”.

Lord King ha detto chiaro che la zona euro è condannata. Le iniezioni di liquidità della BCE non servono più a niente, ci consegnano a un destino di “salvataggi bancari senza fine, imposizione di austerità e pressioni delle elites “in Europa e Usa” di fare dell’eurozona una zona di trasferimento. Questa è la storia del “occorre più Europa per sanare i difetti dell’UE”: voi vi affidate al governo di Bruxelles rinunciate alle ultime briciole di sovranità, e i paesi favoriti dall’ euro “trasferiranno” i loro surplus ai paesi in deficit, come succede per esempio nella federazione americana col dollaro. Secondo questo sogno, il popolo tedesco dovrebbe cacciare 280 miliardi per appianare i deficit di greci, italiani, spagnoli, irlandesi, portoghesi. E’ un’altra di quelle favolette che vi raccontano mentre vi fanno morire: non solo i tedeschi non lo faranno mai – non essendo la UE una comunità di destino – ma anche questo, allo stato in cui siamo, non servirebbe più. Troppo tardi. 

Per i paesi del Sud, “Se la sola alternativa è l’austerità schiacciante, la continua disoccupazione di massa e l’impossibilità di porre rimedio al problema del debito, allora lasciare la zona euro sarà l’unica strada da seguire per invertire la rotta verso la crescita economica e il pieno impiego”.

Tornare alle monete nazionali. Nessuno dice che sia facile e indolore, ovvio. Ma “ i benefici di lungo periodo superano i costi del breve”. L’alternativa è ascoltare le canzoncine Renzi e Padoan mentre vi strangolano. Sono più bravi di Monti, perché lui non cantava le favole, ci godeva a vedervi morire. In questo eseguono il loro compito molto meglio.

Perché secondo King anche il completamento dell’eurozona come zona di trasferimento non è la soluzione? Perché è tardi. “L’unione monetaria ha creato un conflitto tra le oligarchie centraliste da una parte, e le forze della democrazia a livello nazionale dall’altra”. Non vedete il crescere dei partiti populisti? Per King sono – orrore, orrore – “le forze della democrazia” che si svegliano (non riguarda voi, fanciulli italiani: dormite. Eccovi il ciucciotto, vi diamo le unioni civili, siete contenti no?). 

Lord King

Se le elites sovrannazionali provano a forzare un altro passo verso “più Europa”, ossia “i diktat di Bruxelles”, quel che otterranno rischia di essere “una rivolta pubblica”. Il continuo tentativo delle oligarchie tecnocratiche di “trasferire la sovranità, di nascosto, ad un centro non-eletto, è profondamente viziato, e incontrerà la resistenza popolare”.

Avete mai sentito un banchiere centrale ammettere che il processo europeo è profondamente viziato? Tanto di cappello a Lord King.

L’eurocrazia, con la complicità entusiasta della Germania, ha stroncato la volontà popolare in Grecia, punendola in modo disumano per la colpa di essersi lasciata indebitare troppo dalle banche tedesche e francesi. Facile, oltre che disonesto. Ma ora, dice Lord King, 

Alcuni dei nostri assassini

vedete che Irlanda e Spagna sono senza governo, dopo le fresche elezioni, in quanto i loro governi di prima, che obbedivano alla UE imponendo austerità e “compiti a casa”, non sono stati votati dagli elettori. La Commissione Europea come risponde? Che la democrazia non vale, contro i patti firmati – e i governi (quelli appunti che sono decaduti) hanno firmato le più stupide regole sull’austerità. Perché l’oligarchia si sente depositaria della sola cura, anzi della sola verità: Il “triangolo virtuoso di austerità, riforme strutturali e investimenti”.


Che l’Italia abbia bisogno di riforme strutturali è indubbio: ma sono precisamente quelle che Renzi, e prima di lui Monti, e prima ancora Berlusconi, non fanno. E forse non possono fare: dovrebbero rendere efficiente, snello e poco costoso il settore pubblico, vera palla al piede dell’economia, con la sua mentalità di potenza occupante di un popolo straniero; instaurare la legge marziale per percettori di mazzette e gli assentisti; obbligarli a ripetere “o concuorzo” con cui si sono fatti assumere; vietarne la sindacalizzazione; abolire, magari, le Regioni. E chi “riforma” la casta degli insegnanti? (1). Chi ha il coraggio di “riformare” la magistratura? Di mettere le mani nella solidissima associazione a delinquere che si chiama Comune di Roma Capitale, il cui scandalosi furti paghiamo tutti noi a piè di lista? 

Ci salverà la “destra”?

E su questo non me la prendo con Renzi ossia la cosiddetta “sinistra”. Me la prendo con la cosiddetta “destra”. Chi propone Salvini come sindaco di Roma? Irene Pivetti, una (l’ho conosciuta) che da presidente della Camera (dove si è caduta in sindrome anti-berlusconiana, facendosi manipolare da Violante e intortare da Scalfaro e contribuire a provocare la prima crisi di governo anti-Cav, e perdendo la poltrona), ha poi deciso, a quarant’anni, che la sua vocazione era di farsi strada come soubrette televisiva, con le sue gambette ahimè stortignaccole…una fallita in tutti i campi che ha provato, proposta come sindachessa del più difficile comune d’Italia, che richiederebbe le competenze di un amministratore fallimentare, di un superpoliziotto, di un santo guerriero e di un martire, tutte insieme.

Ma probabilmente Salvini ha voluto fare una cosa umoristica, mica ci crede.

E allora vogliamo parlare della Meloni? Quella che davanti a un milione di persone radunatesi per la difesa della famiglia cristiana – una folla che mai ha potuto sognare di vedere ai suoi comizietti – ha annunciato giuliva d’essere incinta di un rapporto extra-matrimoniale, aspettandosi l’applauso? Essa possiede un vero sesto senso per gli umori della folla, ne sente il polso, ecco un vero leader. C’è stato un momento in cui ha proposto come sindaco di Roma Rita Dalla Chiesa, figlia del generale omonimo, oggi presentatrice televisiva: e il bello che la Meloni ha proposto la Rita non solo senza avvertire gli alleati, ma senza nemmeno avvertire la Rita: la quale, assediata dai media, è caduta dalle nubi, s’é persino dichiarata inadatta al compito (il che le fa già onore, in confronto con la Meloncina, di tutto capace). 

Poi s’è capito che la grande politica della Destra aveva sparato il suo nome a casaccio, strumentalizzandolo nelle liti interne del centro-destra. Così la Destra, che ha la maggioranza a Roma, finirà per dare il Comune ai Cinque Stelle o ai Marchini, il “palazzinaro critico”: l’uomo giusto al posto giusto. Quando il meno peggio è effettivamente quello proposto da Berlusconi, Bertolaso, metà poliziotto e metà soccorritore.

Il che è tutto dire. Che cosa suggerisce tutto ciò? Perché vi ho raccontato queste cose della “destra”, che già sapete? Perché dimostrano che non ha – non è – una classe dirigente. Che i voti potenziali della “maggioranza del Paese” siano in mano alla Meloni evoca il detto napoletano, di quella cosa “in mano ai lattanti”. Salvini mi è simpatico, ma non sa alzarsi oltre la felpa del capetto locale. Questa classe politica non ha riserve di personalità indiscusse da proporre. Non hanno che presentatrici televisive e soubrettes fallite da mettere ai posti che contano. Sono la prova vivente del fatto che gli italiani non si sanno auto-governare. Non hanno classe dirigente capace di atti coerenti e coraggiosi, di un progetto politico che non sia dettato da fuori, da Bruxelles. Da Washington, da Berlino. Il coraggio non ce lo si può dare. Ma non si può fare a meno del coraggio, nelle grandi crisi.

Volete credere che questi siano capaci dell’atto di audacia di uscire dall’euro, tornare alla moneta nazionale come suggerisce King, tenere il timone nella tempesta monetaria che seguirà, contrastando i nemici interni e le urla dei servi dei poteri esteri? Ci vedete la Meloni? Salvini? Non solo non hanno le competenze, non il coraggio; non hanno la legittimità e il polso per un simile cambio di politica.

E allora non vi lamentate di Renzi. Ascoltate le favole che vi canta mentre state distesi nella bara, sempre più freddi nella deflazione che è il gelo: ripresa, deficit cala, tasse scendono, lavoro! Impressionante il mio successo!

LINK

Note:

  1. Sulla classe insegnante, si veda il saggio di Giovanni Solimine, “Senza sapere. Il costo dell’ignoranza in Italia”. L’Italia sembra non rendersene conto: tutte le statistiche ci ricordano il basso livello di competenze degli studenti e della popolazione adulta, lo scarso numero di laureati e diplomati che il nostrono invecchiato e gracile sistema produttivo non è capace di assorbire, la debole partecipazione dei nostri concittadini alla vita culturale. Un paese povero di risorse materiali e in ritardo dovrebbe investire in formazione più degli altri paesi. Invece continua a non avere una politica della conoscenza, fondamentale per la costruzione del nostro futuro: gli investimenti in istruzione e ricerca ci costerebbero meno di quanto ci costa l’ignoranza. Questo è il paradosso di un’Italia senza sapere. http://www.ibs.it/code/9788858111857/solimine-giovanni/senza-sapere-costo.html

Almanacco di febbraio 2016

Piazza vetra 1956

Quella che si estingue è la mia generazione.
Tante scuse.

Un salto nel passato dell’autore che racconta l’Italia dopo il secondo conflitto mondiale e della responsabilità dei “baby boomer” che hanno ereditato l’Italia dai loro genitori, così ce la racconta Maurizio Blondet che vive nella città dove sono nato io solo 6 anni dopo. In quel tempo abitavo in via Disciplini adiacente piazza Missori e, piazza Vetra era ancora bombardata, piena di macerie, case distrutte dai bombardamenti (vedi immagine sopra). La sua storia non è diversa dalla mia, anche se in quel periodo avevo solo 6 anni, era l’anno 1956: 

Di Maurizio Blondet 22 febbraio 2016

Io – la mia generazione, i baby-boomer – l’abbiamo ereditata, questa società, e come eredi viziati, non siamo stati capaci di mantenerla. Ci siamo lasciti sedurre dalla “rivoluzione culturale”; abbiamo creduto alla “Liberazione sessuale” e alle gioie del “consumismo” e dell’edonismo egoista l’egoismo standard voluto dalla società dei consumi. Abbiamo votato con entusiasmo il divorzio, e poi l’aborto legale: 250 mila bambini in meno l’anno, e dopo quarant’anni, abbiamo il coraggio di stupirci perché ci mancano cinque o se milioni di italiani giovani, e dobbiamo importare giovani dal Nordafrica, come lavoratori di una società in decadenza, che non suscita nei nuovi arrivati nessun orgoglio e nessun desiderio di appartenenza: sfruttati, pagati in nero, certo non ci difenderanno nella guerra prossima ventura. Non sono”I nostri” figli. Non gli abbiamo consegnato alcun mandato.”

L’articolo inizia con la scomparsa di Ida Magli, di seguito la storia: “Non ce l’ho fatta mamma”  

Ida Magli

Ida Magli è scomparsa. Non avrà nemmeno lontanamente gli onori funerari che il Sistema ha tributato ad Umberto Eco. E’ logico: è stata la prima a gridare, inascoltata, che l’Europa burocratica era diventata la prigione dei popoli e stava distruggendo la cultura e la civiltà europee. Leggi QUI l’articolo completo.

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Alcune riflessioni su Umberto Eco appena scomparso:

Umberto Eco: erudito e noioso, stimatissimo solo in Italia

 Umberto EcoTroppo difficile e raffinato, inaccessibile alla massa, a quel volgo profano che, da Orazio in poi, ogni intellettuale d’élite che si rispetti si vanta di odiare e tenere accuratamente a distanza? No, solo troppo noioso. Irrimediabilmente noioso. Talmente noioso da risultare illeggibile, “Il cimitero di Praga”. Raramente, però, compaiono sulla stampa italiana aggettivi così semplici e diretti come “noioso” e “illeggibile” quando un romanzo porta la firma di Umberto Eco; per trovarli bisogna sfogliare le rassegne stampa internazionali. Nel lontano 1995, per citare un esempio che risale a 16 anni fa, in pochi hanno avuto il coraggio di tradurre “boring” con il suo sinonimo italiano, paralizzati da una sorta di timore reverenziale: nelle recensioni italiane a “L’isola del giorno prima” vennero sistematicamente ignorati i commenti poco entusiasti della stampa inglese, e taciute del tutto le spietate e circostanziate diagnosi di “Sunday Telegraph” e “Independent”. Continua QUI

Morto Eco, chi ci salverà da Internet? 

Inclassificabile Eco: è l’aggettivo che più fa onore al genio indiscusso del grande semiologo. La sua morte lascia un vuoto profondo nella cultura italiana e non. Nel suo ultimo discusso intervento, il professore ha messo in guardia contro gli imbecilli di internet: contro il rischio di parlare senza pensare. 

Ironico, poliedrico, curioso di tutto, raffinato semiologo ma anche romanziere di successo, autore multitasking. Insomma: inclassificabile. In un mondo in cui la cultura da un lato si chiude in casellari predefiniti, sempre più specialistici, dall’altro si apre all’orizzonte generalista pressoché sconfinato di internet, “inclassificabile” è l’aggettivo che più fa onore al genio indiscusso di Umberto Eco, che ha attraversato tutta la storia di questi anni senza mai farsi travolgere dall’onda delle correnti alla moda. Imprevedibile Eco: lui che con il “Gruppo 63” decretò la morte del romanzo, è stato lo scrittore di romanzi divenuti best seller. Continua QUI

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 La neolingua: dal “1984” al….2016
Federico Catani – tratto da “Notizie ProVita”, febbraio 2016

“1984” di George Orwell  è un romanzo angosciante e tristemente profetico. La storia si svolge in un futuro prossimo: l‘autore scriveva nel 1948 e l’ha intitolato “1984”, appunto. Londra è la capitale dell‘Oceania, un macrostato retto da un regime totalitario al cui vertice c’è il Grande Fratello, che nessuno ha mai visto, se non nei grandi manifesti affissi ovunque. La società è governata secondo i principi del Socing, il socialismo inglese, che é il Partito unico. Tutti sono costantemente sorvegliati da onnipresenti teleschermi, anche in casa. I teleschermi trasmettono propaganda e vedono e ascoltano ogni movimento e ogni parola, anche durante il sonno: in questo modo il governo può controllare e reprimere facilmente ogni minimo atteggiamento, sebbene inconsapevole, che riveli pensieri contrari all’ortodossia del Partito.

“La neolingua é diventata realtà, e chi controlla i mass media la utilizza per attuare un vero e proprio lavaggio del cervello a tutti, bambini compresi”.

Per plasmare un‘umanità nuova, fedele alle sue direttive, il Grande Fratello introduce una nuova forma di linguaggio, la neolingua. Attraverso un lessico creata ex novo, infatti, è possibile instillare in ogni membro del Partito (cioè in ogni suddito) l’unica verità, quella che il Partito stesso decide di volta in volta. Nella neolingua sono ammessi solo termini che abbiano un significato preciso, privo di potenziali sfumature eterodosse: l’obiettivo é quello dl rendere impossibile un pensiero critico individuale.

Tutte le parole sgradite vengono censurate e catalogate come “psico-reato”: in tal modo diventa impossibile anche solo pensare a un argomento “proibito”. Infatti, se si sono eliminate le parole, non esistono più i concetti atti a mettere in discussione l’operato del Partito. La neo-lingua è particolarmente espressiva nei nomi dei vari dicasteri governativi. Il Ministero dell’Amore  è preposto a imprigionare, torturare, rieducare chiunque mostri il minimo segno di eterodossia; il Ministero della Pace si occupa di guerra; il Ministero dell’Abbondanza stabilisce i razionamenti di cibo; il Ministero della Verità fa propaganda e cancella e riscrive la storia, nell’eventualità in cui non si conformi agli interessi del Partito. Continua QUI

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QUANDO LA DISINFORMAZIONE MEDIATICA NON BASTA PIÙ 

INIZIA LA STAGIONE DELLE BOMBE E DELLE STRAGI 

images (1) Centinaia di migliaia di cittadini europei vivono condizioni di miseria pressoché assoluta, privati di qualsiasi tipo di reddito e soggiogati da una disoccupazione galoppante che spaventa, paralizza e annienta generazioni intere. Di converso esiste una ristretta cerchia di super-privilegiati, composta da proprietari di Tv e giornali, banchieri, grandi industriali e titolari di compagnie di assicurazione, che ingrassa e banchetta proprio sulle disgrazie di una massa piegata e afflitta dalla depressione e dal bisogno. Quindi, alla luce di una premessa semplice e vera come quella appena proposta, non resta che trarne una chiara e solare conseguenza: i molti sfruttati devono combattere come un sol uomo contro i pochi sfruttatori, pianificatori ipocriti di strategie assassine che trovano compimento nello svuotamento del welfare, nella compressione dei salari e nell’aumento della disoccupazione. Detta così sembrerebbe facile…Nei fatti invece i tanti poveri, anziché unirsi per disintegrare e ridurre in cenere i pochi neonazisti che continuamente li bastonano protetti dalle tenebre, si combattono fra di loro. Continua QUI

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Top secret anche per i deputati: non osano divulgare il Ttip

 La parlamentare tedesca Katja Kipping, della LinkeUn covo di Cosa Nostra? No, la stanza super-segreta con gli atti del Ttip, il Trattato Trasatlantico che ridurrà a zero la residua sovranità europea: fine delle tutele su salute, servizi, cibo e lavoro. A dominare saranno le multinazionali, grazie a speciali tribunali che daranno loro ragione, contro gli Stati. E’ sotto choc la deputata tedesca Katja Kipping, della “Linke”, a cui è stato eccezionalmente permesso – insieme ad alcuni colleghi – di varcare le soglie del sancta sanctorum del nuovo super-potere euroatlantico che sta rimpiazzando il Wto. Due ore in tutto, per dare un’occhiata a documenti in gestazione da anni, ai quali lavorano in segreto 1.500 lobbysti. Sconcertante la procedura di accesso ai dati: «Secondo i piani, annunciati dal vice-cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, i parlamentari devono prima registrarsi per poter accedere alla stanza, e possono rimanere per solo due ore a leggere i documenti», scritti in inglese (esclusa la possibilità che i parlamentari possano portare con sé consulenti e interpreti). E ancora: «I telefoni cellulari e qualsiasi altro dispositivo elettronico devono essere depositati in una cassetta di sicurezza». Continua QUI

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Verso la battaglia di Berlino: Angela Merkel nel bunker 

Scritto il febbraio 19, 2016 by Federico Dezzani

Aumentano poderose le spinte centrifughe che stanno disintegrando l’Unione Europea: la situazione, come in tutte le fasi che precedono il collasso di un sistema, è ogni giorno più convulsa e concitata, generando una serie di crisi che si susseguono senza soluzione di continuità, dal Portogallo alla Grecia, dall’Italia alla Svezia. L’intera impalcatura europea scricchiola ed è sufficiente un colpo violento per romperne il precario equilibro: ecco perché bisogna tenere gli occhi puntati sulla Germania e sulle imminenti elezioni regionali. Se è ancora possibile tamponare le crisi nell’europeriferia per qualche mese, una forte emorragia di voti per la CDU alla prossima tornata elettorale, seguita dalla caduta di Angela Merkel, sarebbe l’inizio del collasso sistemico. Da quando ha lanciato la politica delle porte aperte a tutti dietro pressioni atlantiche, la cancelliera tedesca vive infatti nel bunker: la battaglia di Berlino incombe. 

Una scommessa clamorosamente errata
È sempre più precario il quadro politico in Europa: a distanza di cinque anni dall’esplosione dell’eurocrisi in tutta la sua virulenza, il malessere economico si è allargato a macchia d’olio, partendo dalla Grecia per estendersi a Cipro, Italia, Slovenia, Spagna e Portogallo, fino ad infettare la Francia, sempre più periferica rispetto al “nocciolo tedesco”. Con un naturale ritardo, dovuto allo sfasamento temporale tra il peggioramento della situazione economica e la sua percezione da parte degli elettori, la crisi si è riversata anche sulla politica: l’ingegnosa idea di creare finti partiti anti-sistema (Syriza, Movimento 5 Stelle, Podemos, etc.) è una difesa tattica, non certo una soluzione strategica. Continua QUI

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“artigli che si uniscono”

In Europa bisogna stare con Renzi, o italioti

di Maurizio Blondet

Premessa:

Sono molte le cose che non condivido dell’attuale governo italiano, ma condivido pienamente l’articolo che qui sotto viene esposto da Maurizio Blondet.

L’intervento che ha fatto il nostro presidente del consiglio alla UE, sulla infrazione che l’Italia avrebbe fatto nei confronti dei migranti per non rilevare le impronte digitali è puerile se non addirittura offensiva nei nostri confronti, e badate bene, nei confronti di tutti noi italiani.

Con i giochetti che i vari burattinai hanno messo le mani sul nostro paese ci hanno portati non all’austerità, ma decisamente all’indigenza di milioni di persone, in tutti i settori della vita, salute, economia ecc. Sanno come prenderci per i fondelli deridendoci, lo abbiamo visto con (l’ultimo vero statista italiano), Craxi, sappiamo tutti da molto che il dividi e impera è un buon viatico per creare fazioni avverse tra la popolazione e, “loro” lo esercitano molto bene.

Nessuno si è mai domandato perché Craxi è stato fatto fuori dalla magistratura italiana, (queste sono due ipotesi: Ipotesi 1 Ipotesi 2) non certo per disonestà, in quel periodo tutti da destra e sinistra facevano i loro affari come è sempre stato in Italia, non è una novità, il motivo è molto più truculento e va ricercato nello sgarbo fatto agli yankee in quel di Sigonella (fate una ricerca e andatevelo a leggere), così “l’ultimo statista vero” è stato cacciato con disonore, (lanciandogli anche le monetine), costretto all’esilio in terra straniera.

Poi, è arrivato il Berlusca con tutti i suoi difetti e addentellati, amico di Putin, amico di Gheddafi. Gli interessi italiani (perché erano nostri interessi di tutti noi non va dimenticato) sull’energia (gas petrolio), davano molto fastidio (come ha dato a suo tempo fastidio Mattei ed eliminato fisicamente) al triunvirato Francia, Inghilterra, USA e anche alla Germania che adesso fa i suoi affari prevaricando l’embargo imposto dagli yankee. 

Tutti contenti che il Berlusca sia stato costretto a lasciare, (pena la distruzione delle sue aziende in borsa) e tutti pronti ad andare addosso all’untore di turno (noi italiani siamo fatti così, facili da strumentalizzare).

Sappiamo cosa è arrivato dopo … “il castigamatti” Dragone che a messo in difficoltà (compresi suicidi di imprenditori dignitosi) migliaia di famiglie; massimi livelli di disoccupazione, esodati destinati (ancora oggi) ad un limbo interminabile. Colpa nostra? Sì colpa nostra! Perché con la paura di fallire gli abbiamo “concesso cessioni di sovranità“.

Tre governi si sono succeduti e senza essere mai stati eletti dal popolo; ora abbiamo un governo, nella figura del suo leader M.R. anche lui non eletto, ma solo per grazia ricevuta, è stato fulminato sulla via di Damasco, parlando chiaro alla UE, buono o cattivo che sia il premier, in questa sua presa di posizione verso la Comunità Europea, va sostenuto e non demonizzato, perché sono sicuro che tra non molto le ingerenze politiche estere faranno in modo di cacciarlo come è stato fatto per gli altri e, quello che lo sostituirà, sarà ancora peggio.

Difficilmente mi cimento nella politica e non sono nemmeno uno scrittore provetto (prevalentemente copio e incollo articoli di mio gradimento raccolti nel web) ma, come me penso siano tanti altri che leggono nel web e questo articolo di Maurizio Blondet merita di essere letto, auspicando un risveglio delle menti ormai atrofizzate degli italiani da molto tempo. wlady.

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Un giornalista idiota ha goduto pubblicamente, sul suo giornale, di come la Merkel ha umiliato e deriso Matteo Renzi “il parolaio”. Mettendone in rilievo il fatto che Renzi in Europa non conta nulla, non lo invitano ai pre-vertici, ci minacciano di infrazione europea perché non abbiamo preso le impronte ai clandestini, eccetera.

Ora, lo so che sono prediche inutili. Ma se in Europa Renzi non conta nulla, è colpa di noi italioti. Non è Renzi; è l’Italia a non contare nulla, perché è divisa e proclama di avere schifo dei suoi leader, e pronta a dargli torto e sbranarli, al minimo segnale che venga da Berlino, Washington, Bruxelles.

Gli stranieri sanno che possono fare qualunque cosa, contro il nostro governo di turno, e trovare in Italia una parte, magari grossa, che applaude – per odio al governante di turno. E’ successo con Berlusconi: lo hanno addirittura mandato via e sostituito con un uomo loro, facendoci per giunta pagare miliardi perché, per cacciare Berlusconi, ci hanno fatto espandere lo spread di 500 punti.

Berlusconi è un pirla, e da pirla s’è lasciato cacciare; ma l’insulto, la diminuzione e l’umiliazione, l’abbiamo subita – e pagata – tutti noi. Metà di noi, pure scodinzolando, e prestandosi al golpe. Dovevamo difendere tutti insieme non Berlusconi, ma la violazione del diritto, della democrazia contro l’ingerenza straniera più offensiva. Non l’abbiamo fatto. 

Gli stranieri non dimenticano, e ce lo fanno continuamente pagare. Ci hanno fatto versare 125 miliardi al Fondo di Stabilità, la Germania se n’è servita ampiamente prendendosene 418 per salvare le sue banche, la Francia da sola se n’è accaparrata 128 – e desso a noi negano il diritto di salvare le banchette. E metà di noi godono, la maggior parte dei nostri media applaudono, perché ciò inguaia la ministra Boschi, “l’amante di Renzi” – ma vergognatevi, italioti..

Lo so che è una predica inutile. Siamo il paese che da secoli chiama lo straniero sul suo territorio, perché distrugga la fazione avversa. Però ci provo. Vi siete accorti che giornali prima favorevoli o rispettosi, cominciano a trattare Renzi come hanno trattato Berlusconi? E’ che dall’estero hanno dato l’ordine di linciaggio – perché Renzi dice cose che l’Europa non vuol sentire. Prima, Renzi piaceva alla Merkel; adeso non piace più. Ed è stata avviato il tritacarne dell’italiota.

La Nuova EuropaLa Nuova Europa

Riusciamo ad essere tutti d’accordo, anche la cosiddetta opposizione, sui punti in cui Renzi ha ragione di fonte alla oligarchia d’Europa?

Ha ragione a dire “surreale” l’apertura di una infrazione contro di noi per come non abbiamo registrato i profughi. Con queste scuse, la UE i profughi continua ad accollarceli sul gobbo, e non se ne prende che 160.

Ci obbliga a mantenerli a 30 euro al giorno, che non ci rifonde. La Merkel, che ha provocato ed aggravato l’ondata immigratoria, non ha alcuna fretta di risolvere il problema: “Ci sono problemi che noi europei abbiamo avuto bisogno di dieci anni per risolvere, e qui sono passati solo cinque mesi”.

“Ci sono un partito e un leader che controllano l’Europa in modo inaccettabile”, ha detto Renzi a preventive dei socialisti. Siete d’accordo che ha ragione? Allora sostenetelo, italioti.

La nuoa sede NATO a Bruxelles: atigli che si uniscono.

La nuova sede NATO a Bruxelles: artigli che si uniscono.

Renzi ha ragione: con la sua imposizione dell’austerità, Berlino ha trasformato la recessione in depressione profonda, in deflazione invincibile: è un comportamento per cui la Germania dovrebbe essere messa sul banco degli imputati, non lasciata alla guida.

Renzi ha più che ragione. “Le imprese tedesche fanno affari con la Russia contraddicendo le sanzioni contro Mosca per la crisi ucraina”. Ha ragione: la Germania fa’ pagare agli altri europei le sue idiozie e errori. Preferibilmente ai mediterranei. E ai piccoli (ungheresi). L’Italia è un paese grosso, che potrebbe essere temibile se dicesse qualche “No”. Bisogna deriderlo, perché se no potrebbe aggregare alleati attorno alle sue posizioni.

Ieri al pre-vertice dei socialisti europoidi, la sua posizione ha incontrato l’approvazione portoghese, belga, dell’inglese Corbyn; l’Austria si è smarcata da Berlino perché è nelle prime linee di invasione di immigrati…chi invece ha mandato a monte la giornata?

I tedeschi- naturalmente col reggicoda francese, il Moskovici. “Di sinistra”, ma quando si tratta di difendere gli interessi tedeschi, anche i più sporchi, sono indistinguibili dalla Merkel.

“Il tedesco Sigmar Gabriel, vice cancelliere, non c’era al vertice”, riferisce Huffington Post,“ E il tedesco Schulz ha parlato prima di Renzi. Il che significa che ha potuto evitarsi l’imbarazzo di commentare i toni forti usati dal premier italiano contro la Germania”. Conclusione del medium italiota: “Schulz non accoglie”.

Schulz il Kapò, è quello stesso che il giorno prima aveva commentato le elezioni in Polonia, dove ha avuto la maggioranza il partito di Kacszynski, “un golpe”.

Capito? Schulz trincia giudizi sulle elezioni altrui. Su un partito che “ha vinto le elezioni in modo legittimo e giusto, un partito che rappresenta una forte e vibrante presenza nella società polacca, che s’è sentita spinta al limite dalla precedente élite liberale e filo-europeista” (come ha scritto il giornale ceco Hospodářské noviny ). 

Ma sul governo tedesco, rispetto al quale dovrebbe essere all’opposizione, nemmeno una parola di critica. Sapete cosa vuol dire questo? Che la Germania ci sta dando di nuovo una dittatura europea. Persino senza volerlo. Una dittatura di cui stiamo già cominciando a pagare il prezzo, ed ancor più lo pagheremo, perché – lo sappiamo – quando questi ritengono di aver ragione ( o temono di non averla, o la loro coscienza di bottegai li avisa che c’è da perdere a dar ragione agli altri) vanno fino in fondo.

Allora: vogliamo provare una volta a dar ragione al governante – che ce l’ha? A non indebolirlo e deriderli preventivamente quando va’ in EU a difendere non solo i nostri legittimi interessi, ma il principio stesso dell’uguaglianza degli stati-membri, che vengono, se sono piccoli e deboli, trattati come straccioni e riempiti Magari raccontiamoci che stiamo “vigilando contro la dittatura fascista risorgente”. E’ vero, anche se non è fascismo questo. E’ peggio.

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