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Facebook fa una mossa di potere in Australia e potrebbe pentirsene

Facebook fa una mossa di potere in Australia e potrebbe pentirsene

Per anni, Facebook è stato accovacciato sulla difensiva in mezzo a una sfilza di scandali sulla privacy, cause legali antitrust e accuse di lasciare che l’incitamento all’odio e l’estremismo distruggessero la democrazia. Giovedì presto, tuttavia, ha improvvisamente virato per prendere l’offensiva in Australia, dove ha abbassato il boom degli editori e del governo con un’improvvisa decisione di bloccare le notizie sulla sua piattaforma in tutto il paese.

Quel gioco di potere – una risposta a una legge australiana che obbligherebbe Facebook a pagare gli editori per l’utilizzo delle loro notizie – potrebbe facilmente ritorcersi contro, dato quanto molti governi sono preoccupati per l’influenza incontrollata dell’azienda sulla società, la democrazia e il discorso politico. Ma è ancora un sorprendente promemoria di quanto potere il CEO Mark Zuckerberg può esercitare con il semplice tocco di un pulsante figurativo.

“La flessibilità di Zuckerberg qui mostra come può interrompere l’accesso globale alle notizie in un batter d’occhio”, ha detto Jennifer Grygiel, esperta di social media e professore alla Syracuse University. “Nessuna azienda dovrebbe avere così tanta influenza sull’accesso al giornalismo”.

La mossa di Facebook significa che le persone in Australia non possono più pubblicare link a notizie su Facebook. Al di fuori dell’Australia, nel frattempo, nessuno può pubblicare collegamenti a fonti di notizie australiane come il Sydney Morning Herald.

Facebook ha affermato che la proposta di legge “ignora la realtà” del suo rapporto con gli editori che utilizzano il suo servizio per diffondere le loro storie in tutto il mondo. Anche esperti di tecnologia e media hanno sollevato serie preoccupazioni. Timothy Berners-Lee, lo scienziato informatico britannico noto come l’inventore del World Wide Web, ha dichiarato a una commissione del Senato australiano a gennaio che il precedente della legge potrebbe alla fine distruggere Internet richiedendo il pagamento per i collegamenti che sono sempre stati gratuiti.

La legge non è entrata in vigore. I negoziati tra le società tecnologiche, il governo australiano e i giganti dei media del paese – in particolare, News Corp. di Rupert Murdoch – potrebbero portare a modifiche alla versione finale.

Ciò che non può essere cambiato, tuttavia, è il drammatico, anche se intransigente, tentativo di Facebook di forzare il problema. La società non ha fornito alcun avvertimento sulla sua decisione di bloccare le notizie australiane e ha applicato il divieto in modo così goffo da bloccare molti spettatori innocenti.

“Poiché la legge non fornisce una guida chiara sulla definizione del contenuto delle notizie, abbiamo preso una definizione ampia per rispettare la legge così come redatta”, ha detto la portavoce di Facebook Mari Melguizo, che ha aggiunto che la società avrebbe sbloccato tutte le pagine che erano bloccato per sbaglio.

La reazione di Facebook non è stata giustificata anche se ci sono problemi con la legge, incluso il fatto che ne trarrà vantaggio i giganti dei media come News Corp., ha affermato Elizabeth Renieris, direttore del Notre Dame-IBM Technology Ethics Lab. La dimostrazione di forza di Facebook, ha detto, “sveglierà davvero i regolatori di tutto il mondo”.

“Se non è già chiaro, Facebook non è compatibile con la democrazia”, ​​ha scritto su Twitter il deputato David Cicilline, un democratico del Rhode Island a capo di una sottocommissione della Camera che ha sollecitato un’azione antitrust contro la società . “Minacciare di mettere in ginocchio un intero paese per accettare i termini di Facebook è l’ultima ammissione del potere di monopolio”.

Giovedì, i Democratici hanno annunciato che terranno nuove udienze per frenare le piattaforme online e aggiornare le leggi antitrust.

Miliardi di persone in tutto il mondo si affidano a Facebook per informazioni essenziali: non solo notizie, ma pagine di beneficenza e di governo, annunci di emergenza e altri canali importanti. Il blackout delle notizie di Facebook ha spazzato via molti di questi, comprese organizzazioni umanitarie come Foodbank Australia e Medici senza frontiere in Australia, che hanno trovato le loro pagine temporaneamente disabilitate.

Il divieto ha interessato articoli di grandi testate giornalistiche internazionali e piccoli giornali comunitari o stazioni radio allo stesso modo. Tali restrizioni hanno potenzialmente privato molti australiani delle informazioni di base su Facebook su COVID-19 o sulla stagione degli incendi del paese, da una società che si dichiara impegnata a costruire “connessione e comunità”.

La società tecnologica ha affrontato anni di critiche per aver permesso che la disinformazione sulla politica e sul coronavirus si manifestasse sul suo sito. I critici hanno affermato di temere che privare gli utenti australiani di fonti di notizie legittime non farà che peggiorare il problema.

“Giocare a questo gioco in Australia riempirà i feed delle persone di disinformazione”, ha detto mercoledì Tama Leaver, esperta di studi su Internet e social media presso la Curtin University in Australia, durante un’intervista con Australian Broadcasting Corporation Radio Perth.

Ma un Facebook senza notizie potrebbe anche essere un’esperienza più piacevole per molte persone, ha detto Drew Margolin, professore di comunicazione alla Cornell University. Facebook sarebbe stato meglio se avesse dato agli australiani la possibilità di rinunciare alle notizie, ha suggerito. Se molti lo avessero fatto, la società avrebbe potuto usarlo per fare leva con il governo e gli editori.

Egli ha detto:

“Cosa succede quando dicono che siamo pronti per riaccenderlo e noi diciamo per favore non farlo?”

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La scrittrice di Associated Press Amanda Seitz ha contribuito a questa storia.

Pubblicato sul sito web: https://apnews.com/

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AVVISO AI NAVIGANTI

AVVISO AI NAVIGANTI

di: Dottor Roberto Slaviero 19.11.20

Guardavo oggi dei video di Discoteche aperte e festanti a Wuhan in Cina e a Taiwan, con migliaia di partecipanti senza maschera logicamente, appiccicati come ai tempi storici di Ibiza, con i Disc jockey più famosi del pianeta!

Guardavo inoltre le spiagge brasiliane, strapiene di persone sotto il sole, alla faccia dei fottuti media, che parlano di centinaia di migliaia di positivi: positivi si, per la vita, a 40 gradi sotto il sole, sorseggiando una Skol o Antartica e sgranocchiando magari un gallettino allo spiedo, super … l’ho già fatto molte volte nel passato, sulla Praia di Copacabana o Ipanema!

Guardavo invece la triste Argentina, dopo oltre 6 mesi di chiusura, praticamente azzerata e fallita; i riccastri, nel frattempo si sono comprati praticamente tutta la Patagonia.

L’Argentina, è stata colonizzata a fine seconda guerra dai nazisti, fuggiti dal Terzo Reich.

Tra le altre cose, già l’anno scorso avevano emanato leggi naziste, del tipo; se non ti vaccini, niente patente e passaporto…

Ieri il Bundestag tedesco, ha dato pieni poteri al Ministro della Salute, che potrà emanare in situazioni di criticità sanitaria, qualsiasi provvedimento restrittivo o cautelativo per la salute della popolazione; la puzza del Terzo Reich, riaffiora prepotentemente!

Australia in lieve riapertura voli aerei, ma sempre in dittatura e Nuova Zelanda invece ancora praticamente isolata.

https://www.flightradar24.com/-43.9,172.02/4

Dalla Nuova Zelanda si vola in Antartide, abbiamo diverse basi militari là…non si sente più parlare di Antartide, da molto tempo mi pare; se la staranno godendo i ricercatori e militari, nelle calde ed attrezzate basi?

O, con quel freddo intenso, sono tutti crepati per Covid? Oggi ne ho sentita sparare un’altra molto grossa, da un nuovo idiota para…virologo di turno: il freddo forse ci aiuterà!

Ma non era col caldo, che le cariche virali schiattano? Beh dai…confondiamo le menti già ottuse degli omuncoli.

Freddo e caldo nelle giuste proporzioni, possono farci comodo per sparare cagate galattiche pseudoscientifiche; importante è che i sudditi tacciano ed ubbidiscano.

In Francia, il Presidente praticamente ha esautorato il Parlamento e prende le decisioni, convocando settimanalmente il Consiglio di Difesa!

Là, son già due anni che pestano a ripetizione e a morte i Gilet gialli.

Tira una brutta aria in Europa! in Italia? Si divertono con i colori…e vogliono annientare definitivamente la ex quinta potenza mondiale di fine anni 80!

Qualche regione, tenta di fare test e tamponi a tappeto sui soggetti sani, per evidenziare eventuali positivi asintomatici ed isolarli!

Ho studiato un po’ di microbiologia e…di che…azzo stan parlando: il contagio avviene attraverso le Goccioline di Pflugge, da persone malate, con tosse, febbre ed una sintomatologia tipica influenzale.

Questa Panzana, che i sani asintomatici, sono fonte di infezione, fa gridare e rigirare nella tomba i grandi del passato, tipo Koch e Pasteur!

Le 4 regole di Koch, per evidenziare l’agente patogeno, le avete rispettate, oscuri personaggi di una sanità falsa e sull’orlo del precipizio?

Perché sapete, più si dicono bugie e più le persone che le dicono si convincono e vogliono convincere tutti gli altri!

E i morti e gli ospedali? Oltre 600.000 morti in Italia annualmente; di questi, pare che oltre 50mila muoiano per infezioni contratte in ospedale…ma mi son rotto veramente di dire le stesse cose!

CERCATE DI CURARE LE PERSONE A CASA, SE VOLETE EVITARE COLLASSAMENTI NEGLI OSPEDALI.

Create dei nuclei di medici, che assistano le persone malate a casa e che possano ricettare i farmaci, come si faceva in passato…e non remoto; SCRIVERE LE RICETTE A PENNA, AVENDO VISITATO IL PAZIENTE IN CASA!

E ma…è tutto elettronico adesso…retaggi del passato e quindi: tutte le persone malate, vanno negli ambulatori e nei pronto soccorso…TANTE PERSONE MALATE INSIEME SI, COSTITUISCONO FOCOLAI CONTAGIOSI!

Negli ospedali mancano medici ed infermieri, perchè se hanno il raffreddore e quindi risultano positivi, devono stare in quarantena!

Per questo stanno collassando le strutture, non per il corona! Avete assunto personale medico in questi 6 mesi?

COMUNQUE, AVVISO AI NAVIGANTI: isolando e chiudendo le persone in casa, il sistema immunitario, creato dal Creatore per proteggere dai continui scambi interpersonali gli umani, che attraverso l’allenamento (goccioline di Pflugge) si attiva e si rinforza, OTTERRETE L’ESATTO CONTRARIO!

Ovvero: quando arriveranno le solite virosi invernali, molti saranno indeboliti e si ammaleranno sempre più!

Ma il loro obbiettivo, oltre che di distruzione economica, è la vaccinazione: quale, oltre a quella antinfluenzale normale, già fatta nella prima decade di ottobre?

La Pfizer, prima ha detto che il loro vaccino “coronato” è efficace al 90%, poi ieri è passato al 95 %, poiché un altro concorrente aveva detto; il nostro e’ al 93,5 %…e lo Sputnik…91 o 92 % …nel frattempo il Ceo del Pf…ha venduto azioni, dopo la loro esplosione verso l’alto, in seguito all’annuncio della scoperta, ed ha incassato milionate!

Che comportamento moralmente ineccepibile! E la conservazione dei vaccini; uno a – 80 altri tra i +2 e +8, normali condizioni! Affari su affari per produrre enormi frigo a – 80…che schifezza infinita!

COME USCIRE DA QUESTA TRAGEDIA?

Tornare alla vita normale e riaprire tutto, subito, senza tentennamenti!

Il sistema immunitario farà il suo lavoro, anche in condizioni estreme, tra onde 5G e veleni tossici ambientali.

TORNIAMO AL BUON SENSO, ALTRIMENTI SARA’ UN MASSACRO DA TUTTI I PUNTI DI VISTA.

Ed in poco tempo, tra tragedie sanitarie, distruzione sociale e povertà, la lunga ombra di una guerra terribile, avanzerà nuovamente, anche su di un’Europa che 100 e 70 anni fa, ha subito distruzioni immani.

DONNE E UOMINI SANI DI MENTE, RIPRENDETEVI DALL’OBLIO!

Ingoiare sempre bocconi amari, nel nome del “presunto“ bene comune, porterà alla fine della nostra società, cosi come l’abbiamo conosciuta negli ultimi 70 anni!

Bene comune si, ma basato su di una logica e corretta narrazione degli eventi e non su un continuato e perpetrato FALSO IDEOLOGICO!

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato  a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge, NON può in nessun caso VIOLARE i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” 

Art 32, Costituzione Italiana

Altri commenti mi paiono superflui.

Auguri a tutti!

Fonte:http://olisticoaltapusteria.com/

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AUSTRALIA: La deriva autoritaria

Immagine in primo piano

Immagini frattali / Shutterstock.com

La legge dello stato australiano autorizza i funzionari a rimuovere con la forza la biancheria intima per somministrare il vaccino

Le forze dell’ordine hanno il potere legale di “rimuovere qualsiasi cosa (compresa la biancheria intima) che la persona interessata indossa” se è stabilito che quella persona deve essere vaccinata.

AUSTRALIA OCCIDENTALE, 24 settembre 2020 ( LifeSiteNews) – Lo stato dell’Australia Occidentale ha legiferato per consentire agli agenti di polizia o ad altri “ufficiali autorizzati” di trattenere le persone e, se ritenuto necessario, rimuovere con la forza la biancheria intima per somministrare un vaccino.

È uno stato di polizia! La repressione australiana delle libertà durante il COVID simile alla Berlino degli anni ’60

LifeSiteNews è venuto recentemente a conoscenza della legislazione ed è in contatto con un numero di residenti dell’Australia occidentale che, fino a poco tempo fa, non erano a conoscenza dei poteri straordinari concessi al governo dalla legge statale.

La cosiddetta “forza ragionevole” include i poteri di:

a) arrestare e trattenere la persona a cui si applica la direzione (la persona interessata) e portare la persona interessata in un luogo in cui la persona è tenuta a sottoporsi a osservazione medica, visita medica o trattamento medico o a essere vaccinata in conformità con il direzione; e

(b) trattenere la persona interessata nel luogo in cui è tenuta a sottoporsi a osservazione medica, visita medica o trattamento medico o a essere vaccinata secondo le istruzioni; e

(c) per trattenere la persona rilevante:

i) per consentire l’esecuzione di un’osservazione medica, visita medica o trattamento medico; o

(ii) per consentire alla persona interessata di essere vaccinata;

(d) rimuovere qualsiasi cosa (compresa la biancheria intima) che la persona interessata indossa, se:

i) l’allontanamento dell’oggetto è ragionevolmente necessario per consentire l’esecuzione di una visita medica o di cure mediche o, a seconda dei casi, per consentire la vaccinazione della persona; e

(ii) alla persona interessata viene data una ragionevole opportunità di rimuovere la cosa da sola e rifiuta o non lo fa.

Sul sito web del governo dell’Australia occidentale che mostra ” Atti originali approvati ” per la legislazione dell’Australia occidentale, il testo è incluso nell’originale 2016 Public Health Act. Una versione aggiornata della legge al 12 settembre 2020 è disponibile anche sul sito web del governo e include lo stesso testo.

Un articolo “fact check” dell’Australian Broadcasting Corporation (ABC) sulla questione è stato pubblicato nel giugno di quest’anno, quando alcuni utenti dei social media sono venuti a conoscenza della legislazione e hanno lanciato l’allarme online.

L’articolo della ABC afferma che “[i] questi poteri sono applicabili solo in uno stato di emergenza di sanità pubblica, come dichiarato in Australia occidentale il 23 marzo 2020, in risposta alla pandemia COVID-19″.

Il dottor Rocco Loiacono, docente senior presso la Curtin Law School nell’Australia occidentale, ha dichiarato a LifeSiteNews che “non ci sono basi per alcuna emergenza sanitaria poiché non c’è stata alcuna trasmissione comunitaria del virus in WA dall’inizio di aprile!”

“Il governo avrebbe dovuto dichiarare l’emergenza più di mesi fa”, ha detto Loiacono, “ma ovviamente non rinunceranno ora a questi poteri ritrovati”.

Il mese scorso, il primo ministro australiano Scott Morrison ha annunciato che il suo governo aveva stretto un accordo con la società farmaceutica britannica Astrazeneca per fornire gratuitamente agli australiani il loro vaccino contro il coronavirus, a condizione che il vaccino superi i test clinici . Poche settimane dopo la dichiarazione di Morrison, le sperimentazioni mondiali per il vaccino contro il coronavirus di Astrazeneca, che utilizza linee cellulari di un bambino abortito, sono state temporaneamente interrotte dopo che un partecipante alla sperimentazione nel Regno Unito si è ammalato.

Poco dopo aver annunciato l’accordo con Astrazeneca, Morrison ha prima detto che un vaccino contro il coronavirus sarà reso “il più obbligatorio possibile” prima di tornare rapidamente indietro nei commenti e dire che il vaccino “non sarà obbligatorio” e che “noi non può trattenere qualcuno e costringerlo a prenderlo.”

Fonte: https://www.lifesitenews.com/news/

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Il Programma Spaziale Australiano

 

 REGNO UNITO, AUSTRALIA, ITALIA, (E CINA) E SPAZIO ...

C’è uno strano articolo fuori dall’Australia che un lettore normale, J.D., ha condiviso, e alla fine mi viene in mente di lavorare sulla speculazione ad alto numero di ottani. La storia riguarda l’Australia e il suo programma spaziale. Normalmente, la maggior parte delle persone non pensa all’Australia come a un paese con un grande interesse per lo spazio, né alle infrastrutture per sostenere un vasto programma spaziale. Torneremo su quel punto in un momento, ma solo per la cronaca, l’Australia, come la maggior parte dei paesi alleati nella seconda guerra mondiale, è partita con un po ‘di bottino tecnologico nazista sotto forma di alcuni razzi V-2. Quindi l’interesse è sempre stato lì. Nel periodo successivo alla guerra, l’Australia fu il luogo scelto dalla Gran Bretagna per testare le sue bombe a sviluppo indipendente e, successivamente, le bombe a h. Più recentemente, in Australia si discute tranquillamente sullo sviluppo delle proprie armi nucleari, ma questa è un’altra storia per un’altra volta. Il punto di tutto questo contesto è semplicemente questo: mentre l’infrastruttura spaziale potrebbe essere piccola, il pool di talenti non lo è, e le cose potrebbero essere impostate per l’espansione di quella piccola infrastruttura nei prossimi anni, e drammaticamente così. Ancora una volta, torneremo su questo. Ecco la storia che J.D. ha catturato e trasmesso:

Obiettivo dei lavori spaziali “realistico” nonostante l’inclusione di avvocati, costruttori di sottomarini e lavoratori NBN

Ciò che attirò la mia attenzione in questo articolo e mi fece partire per il mio viaggio fino alla fine del ramoscello di speculazione ad alto numero di ottani, fu questo:

“La neonata agenzia spaziale australiana è stata “effettivamente notata” dalla comunità internazionale, secondo il Primo Ministro Scott Morrison.

Rimangono tuttavia dubbi sul fatto che l’Australia possa raggiungere l’obiettivo di triplicare i lavori nel settore spaziale locale entro un decennio.

Morrison ha rivelato che l’Agenzia spaziale australiana ha partecipato ai colloqui con le controparti britanniche e italiane durante l’incontro del G7 durante la notte in Francia.

Disse di essere “elettrizzato” e che c’era un “entusiasmo” da parte del Regno Unito e dell’Italia a impegnarsi.

L’obiettivo dell’Agenzia è quello di aggiungere 20.000 posti di lavoro nel settore spaziale (si stima che impiegheranno attualmente 10.000 persone) entro il 2030. (Enfasi aggiunta)”

Questa piccola notizia – che il Regno Unito e l’Italia – ha espresso interesse per l’agenzia spaziale australiana durante il recente vertice del G7 ha attirato la mia attenzione, poiché quei due paesi sono ovviamente i due paesi più in contrasto con Berlino … ehm … . l’Unione Europea. I recenti eventi in Italia potrebbero cambiare questo a breve termine, dal momento che il leader del partito M5s ha avviato negoziati con il partito democratico per formare una nuova coalizione con (avete indovinato) il primo ministro recentemente ritirato Giuseppe Conte come primo ministro. A lungo termine, tuttavia, se si verificherà un ritorno alle politiche di Berlino, quel governo, sospetto, non sarà lungo per il mondo, nemmeno per un governo italiano. Ciò lascia ancora una volta l’Italia con il problema di con chi fare affari e che tipo di affari vuole fare. Lo spazio è una scelta naturale e se l’Italia lascia l’UE o modifica i suoi impegni nei suoi confronti, la sua partecipazione all’Agenzia spaziale europea può essere modificata. In altre parole, all’interno o all’esterno dell’UE, l’Italia non deve mettere tutte le sue uova nel paniere dello spazio. Entra in Australia.

Poi c’è il Regno Unito e il nuovo governo Johnson. Come rivedrò in News and Views dal Nefarium, Johnson ha richiesto che la Corona sospenda il parlamento al fine di prevenire qualsiasi processo legislativo dell’ultimo minuto che impedirebbe una dura Brexit il 31 ottobre. Questo ha fatto la regina. Johnson ha ribadito il suo impegno ad andare avanti con la Brexit e lo ha dimostrato con la sua richiesta (anche se, come menzionerò in News e Views, sospetto che potrebbero esserci alcuni fattori in gioco che contrastano leggermente con la narrativa pubblica). Una forte Brexit significherebbe la partenza della Gran Bretagna dall’Agenzia spaziale europea e, per l’industria aerospaziale britannica, si dovrà trovare una sostituzione. Prima del referendum sulla Brexit, avevo previsto che se davvero gli elettori britannici avessero approvato una Brexit, la risposta sarebbe stata quella di rilanciare il Commonwealth sotto forma di blocco commerciale (e culturale), e questo sembra essere ciò che potrebbe essere dietro questi colloqui. Quindi con una piccola previsione: cerca l’Australia per rafforzare il suo programma spaziale – e in particolare la sua capacità di lancio satellitare – con accordi bilaterali commerciali e tecnologici, e in particolare con la Gran Bretagna. L’Italia, sospetto, alla fine arriverà.

In bilico qui, ovviamente, c’è la Cina e, dal punto di vista geopolitico, l’Australia ha bisogno di quell’espansione della propria capacità spaziale indipendente, che tali accordi potrebbero fornire. Se e quando il governo di Trudeau cadrà in Canada, attendiamoci lo svolgersi di incontri interessanti sulle questioni spaziali tra i tre grandi del Commonwealth: Regno Unito, Australia e Canada.

 

Fonte: https://gizadeathstar.com/

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PRIMA SONO VENUTI PER ASSANGE …

 

Più incursioni della polizia mentre la guerra sul giornalismo si intensifica in tutto il mondo

Di Caitlin Johnstone

La polizia federale australiana ha condotto due raid su giornalisti e sequestrato documenti in incidenti presumibilmente non correlati nel giro di soli due giorni.

Ieri l’AFP ha fatto irruzione nella casa della giornalista di News Corp Australia Annika Smethurst, alla ricerca di informazioni relative al suo rapporto investigativo lo scorso anno che hanno messo in evidenza il fatto che il governo australiano ha discusso la possibilità di darsi poteri senza precedenti per spiare i propri cittadini. Oggi hanno fatto irruzione nel quartier generale di Sydney dell’Australian Broadcasting Corp, sequestrando informazioni relative a un rapporto investigativo del 2017 sui possibili crimini di guerra commessi dalle forze australiane in Afghanistan.

In un terzo episodio, anche apparentemente non correlato, un altro giornalista australiano ha rivelato ieri che il Dipartimento per gli affari interni ha avviato un’indagine sulla sua relazione su una storia di richiedenti asilo che potrebbe portare a un caso criminale AFP, dicendo che è sotto pressione per rivelare il suo fonte.

AFP: Sono ancora sconcertato dal potere di questo mandato. Consente all’AFP di “aggiungere, copiare, eliminare o alterare” il materiale nei computer dell’ABC. Tutti gli australiani, per favore pensateci: da questo momento, l’AFP ha il potere di cancellare materiale nei computer dell’ABC. Australia 2019.

– John Lyons (@TheLyonsDen), 5 giugno 2019

“Perché l’AFP ha improvvisamente deciso di eseguire questi due raid dopo le elezioni?” Ha twittato l’editor politico australiano David Speers durante il raid di Sydney. “Le nuove prove sono appena emerse in entrambe le storie di Annika Smethurst e ABC ?!”

Perché davvero?

“Se queste incursioni non sono collegate, come riferito dall’AFP, si tratta di una coincidenza straordinaria”, ha twittato la corrispondente politica del capo della Conversazione , Michelle Grattan. “AFP ha bisogno di spiegare al più presto i tempi così lunghi dopo le storie. Non può essere così inefficiente! Deve essere una spiegazione – il che rende la rivendicazione “non connessa” ancora più strana. “

Strano davvero.

È vero che l’AFP ha formalmente negato che ci fosse qualche collegamento tra i due raid, ed è infatti difficile immaginare come i due potrebbero essere collegati oltre alla loro condivisione di un tema comune di denuncia del malaffare che il governo voleva mantenere segreto. Se è vero che non sono collegati, allora cosa è cambiato? Cosa potrebbe essere cambiato nel mondo per innescare questa improvvisa escalation dell’assalto del governo australiano alla stampa libera?

Bene, se come ho suggerito di recente non pensi in termini di singole nazioni separate, non è difficile pensare ad almeno una cosa che è cambiata.

L’Assange Effect sta prendendo piede in tutto l’impero centralizzato degli Stati Uniti. #auspol

La polizia federale australiana fa irruzione nella casa del giornalista di News Corp per presunta perdita di sicurezza nazionale https://t.co/LntOZRpwA1 via @abcnews

– Caitlin Johnstone (@caitoz) 4 giugno 2019

“La criminalizzazione e il crollo del giornalismo sulla sicurezza nazionale si sta diffondendo come un virus”, ha scritto oggi su Twitter WikiLeaks in risposta al raid della ABC. “Il precedente di Assange sta già avendo effetto. I giornalisti devono unirsi e ricordare che il coraggio è anche contagioso “.

“Le accuse di arresto e spionaggio contro Assange erano solo l’inizio, come molti nei media, anche quelli che odiano Assange, temevano”, ha twittato il direttore del consorzio News Joe Joe in risposta al raid della News Corp. “La casa di un giornalista australiano mainstream è stata perquisita mercoledì. mattina dalla polizia a causa di una storia su cui ha lavorato. “

“Notizie vergognose dall’Australia, quando la polizia fa irruzione negli uffici e nelle case dei giornalisti”, ha twittato il leggendario giornalista australiano John Pilger. “Un mandato consente loro di aggiungere, copiare, cancellare o modificare i file del computer in ABC. L’assalto a Julian Assange è stato un chiaro avvertimento per tutti noi: era solo l’inizio. “

Se ci pensate, sarebbe stato molto meno inquietante dell’alternativa se ci fosse una connessione tra i due raid, perché l’alternativa è molto più sinistra: che l’atteggiamento del governo australiano nei confronti della stampa libera è cambiato. E forse lo ha fatto, come l’Australia ha fatto per decenni, in linea con il comportamento del resto dell’impero centralizzato USA.

In un articolo per il Consortium News intitolato “Dopo l’attacco di Espionage Act di Assange, la polizia si muove contro altri giornalisti per pubblicare materiale classificato”, Joe Lauria ci ricorda che l’Australia non è la prima nazione all’interno dell’alleanza del potere occidentale ad assistere a tale escalation dal paradigma. spostamento carcere di Julian Assange nel Regno Unito.

Dopo l’accusa di spionaggio di #Assange, la polizia si sposta su più giornalisti per pubblicare materiale classificato https://t.co/9sfnYoaMB2

– Notizie del Consorzio (@Consortiumnews) 5 giugno 2019

“La polizia di Parigi ha arrestato due giornalisti che stavano coprendo le proteste della Vest gialla il 20 aprile”, scrive Lauria. “Uno dei giornalisti, Alexis Kraland, ha detto che è stato arrestato dopo aver rifiutato di essere perquisito e aver consegnato la sua telecamera alla polizia della stazione ferroviaria Gare du Nord. Il più grande sindacato di giornalismo in Francia ha chiesto spiegazioni alla polizia “.

“E il 10 maggio a San Francisco, la polizia ha usato le mazze per abbattere la porta, ha fatto irruzione nella casa di Bryan Carmody, un giornalista freelance, per ottenere, mentre era ammanettato, rivelare la sua fonte che gli ha fatto trapelare un rapporto della polizia sulla morte improvvisa il difensore civico eletto della città “, ha aggiunto Lauria. “La polizia ha portato via computer, fotocamere, telefoni cellulari e appunti.”

Quindi stiamo già vedendo uno schema. Puoi scegliere di ignorarlo o di respingerlo con una storia piacevole, oppure puoi riconoscere che sembriamo nel bel mezzo di un arresto rapido e inarrestabile della stampa libera nel mondo occidentale.

Non ci deve necessariamente essere una cospirazione pianificata centralmente dietro questa tendenza; può semplicemente essere il risultato naturale di un impero in difficoltà, visto che avrà bisogno di molta più guerra, menzogne ​​e inganno per evitare di collassare e rispondere di conseguenza. Una volta superata la linea di Assange, avrebbe potuto semplicemente essere un precedente per gli altri governi all’interno dell’impero per iniziare a fare cose che avrebbero già voluto fare comunque.

PRIMA SONO VENUTI PER ASSANGE …

Secondo raid della polizia federale australiana sui giornalisti australiani! 

Stessa ragione!

Per intimidire i whistleblowers / giornalisti dall’esporre le azioni sbagliate del Governo

Questo esattamente come la persecuzione di Julians!

Per coprire i crimini di guerra! https://t.co/vgU6OKQIrT

– Mrs Christine Assange (@AssangeMrs), 5 giugno 2019

Julian Assange è il punto di un punto interrogativo alla fine di una questione storicamente importante che ci viene richiesta in questo momento. Questa domanda si legge come segue: l’umanità desidera creare una società basata sulla verità e che detiene il potere di rendere conto o vuole l’esatto opposto?

Finora, la risposta generale di consenso a questa domanda è andata in qualche modo sulla falsariga di “In realtà stiamo bene con un tuffo a capofitto nella distopia orwelliana, grazie.” Ma come le implicazioni di questa risposta diventano più chiare e limpide, possiamo ancora vedere alcuni sussulti nell’altra direzione prima che sia troppo tardi.

Nota dell’autore:
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Fonte: https://www.activistpost.com/

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L’omicidio di Julian Assange

Julian Assange viene lentamente assassinato da “Her Majesty’s Prison Service” nella prigione di Belmarsh nel sud-est di Londra. La prigione è famosa per tenere persone che non sono mai state accusate di un crimine indefinitamente. Viene anche chiamata la versione inglese di Guantanamo, e tipicamente usata per detenere i cosiddetti terroristi, così chiamati dalla polizia britannica e dai servizi segreti e pubblicizzati dal MSM e dallo stabilimento britannico. Terroristi che diventano terroristi con continue e ripetute accuse, dalla propaganda dei media, ma non necessariamente dal fatto.

Ricorda, se una bugia viene ripetuta abbastanza spesso diventa la verità nelle menti indecenti degli ascoltatori. Il suo indottrinamento del pubblico per demonizzare qualcuno o un gruppo di persone, o un paese, che potrebbe diventare pericoloso per gli sforzi viziosi e criminali dell’impero. Questo è quello che stanno facendo con Julian Assange. Esattamente lo stesso principio viene applicato, anche se su scala diversa, contro il presidente Putin e contro la Russia e la Cina. E sembra funzionare in una società occidentale, sottoposta al lavaggio del cervello, gestita dalla loro leadership vassallica statunitense senza spina dorsale.

Sì, quello che sta succedendo a Julian Assange potrebbe accadere a qualsiasi giornalista che rivela la scomoda verità sull’impero e le macchinazioni criminali dei suoi seguaci, qualunque giornalista – o non giornalista, informatore, a tale proposito – chiunque osi alzarsi verso l’AngloSionista atrocità possono finire a Guantanamo o Belmarsh che è considerata una prigione di tipo A per uomini adulti, vale a dire, una prigione “seria”, dove detenuti “pericolosi” sono detenuti fino a quando il servizio carcerario di Sua Maestà ritiene necessario, e si tengono i trattamenti dei prigionieri segreto e includere la tortura.

Il caso di Julian Assange va ancora più lontano che infrangere tutte le regole della libertà di parola “democratica”. Il modo in cui viene trattato è una grave infrazione ai Diritti Umani. I governi statunitense e britannico intendono mettere a tacere e punire un campione di libertà di parola, torturandolo perché il mondo lo veda, e soprattutto come deterrente per i potenziali informatori e altri sostenitori della libertà di parola.

Julian Assange è stato condannato a una pena detentiva “provvisoria” di 50 settimane per aver saltato la cauzione, quando ha cercato e ottenuto un rifugio nel 2012 nell’ambasciata ecuadoriana. E perché ha saltato la cauzione? Perché stava per essere estradato in Svezia neofascista, che agendo in nome di Washington, lo accusò di stupro fasullo e accuse di cattiva condotta sessuale, da dove sarebbe stato probabilmente estradato negli Stati Uniti – dove avrebbe potuto affrontare un tribunale di canguri e un finto processo con possibile condanna a morte o detenzione indefinita a Guantanamo.

Ecco perché è saltato su cauzione e perché è scappato all’ambasciata ecuadoriana, perché l’ingiustizia occidentale era già stata giocata con falsa propaganda, per tutti, ma ciechi e indottrinati, per vedere. Rafael Correa, allora Presidente dell’Ecuador, vide la verità dietro a tutto e concesse asilo a Julian, e in seguito gli diede la cittadinanza ecuadoriana – che nel 2018 fu revocata dal traditore e successore fascista di Correa, l’impiantista statunitense Lenin Moreno, che, come premio, si dice, ha ottenuto un prestito del FMI di 4,2 miliardi di dollari USA per aiutare il governo a portare avanti il ​​suo programma di riforma economica neoliberale, il che significa annullare molti dei programmi sociali di miglioramento dell’eguaglianza economica per la popolazione ecuadoriana, attuati durante la presidenza Correa. 

Bene, quanto può essere malato? – Sfortunatamente, agire patologicamente o anche psicopaticamente nel mondo di oggi è pienamente accettato. È la nuova normalità. Ciò significa che viviamo in una società quasi malata, corrotta e completamente sottoposta al lavaggio del cervello, per essere precisi, la società occidentale. “Quasi-terminale” significa che c’è solo una scarsa speranza di guarigione per l’assoluta mancanza di coscienziosità della società occidentale. La speranza del risveglio delle persone occidentali sta svanendo, mentre scivola sempre più in profondità in un abisso senza fondo.

Julian Assange fu accusato per la prima volta da Washington di false accuse di pirateria informatica e cospirazione per frodare gli Stati Uniti. Di fatto, si tratta della pubblicazione 2010 di Wikileaks del famigerato video che circolava il mondo un milione di volte, raffigurante il mirato, dannoso “omicidio collaterale” di civili innocui da parte dell’equipaggio di un elicottero dell’esercito americano – e di altri dati di atti atroci dell’esercito americano rivelati da Chelsea Manning e pubblicati da Wikileaks. Chelsea Manning è stata ed è lei stessa al servizio di pene detentive.

Nonostante il fatto che questo piccolo video sia stato visto in tutto il mondo probabilmente da più di un miliardo di persone, nessuno è salito sulle barricate – in un’infinita dimostrazione di massa – per fermare lo stato canaglia e la macchina per uccidere gli Stati Uniti d’America dal crimini quotidiani e mortali. Nessuno. E l’uccisione continua. E Washington sta facendo del suo meglio per zittire ogni rivelazione futura delle loro atrocità, facendo tacere Julian Assange e intimidendo qualsiasi potenziale futuro rivelatore di verità.

Ora hanno 50 settimane, mentre è nascosto in una prigione britannica simile a Guantanamo, per ucciderlo lentamente a nome di e come un piccolo favore a Washington, così non deve essere estradato e gli Stati Uniti sono risparmiati dall’essere esposti al processo di canguro che Julian avrebbe altrimenti ricevuto. Se muore di morte “naturale” in una prigione britannica, Trump può lavare le sue mani insanguinate in innocenza, e quelli del Congresso che vogliono mandare uno squadrone della CIA per uccidere Assange – Ti prendo in giro, non si vergognano di dirlo apertamente – sarà anche in grado di imbiancare le loro menti criminali e sanguinose. Nessuno saprà mai cosa è realmente accaduto dietro le mura della prigione di Sua Maestà. – Ci saranno alcune fiammate nei media – e poi tutto si calmerà. Come di solito. Il fondatore di Wikileaks se ne andrà – e tutti i potenziali informatori e giornalisti che cercano la verità saranno in guardia. Obiettivo raggiunto.

Nel frattempo e per raggiungere quell’obiettivo, Julian è molto probabilmente torturato, possibilmente fisicamente e psicologicamente. Julian Assange ha subito “un’esposizione prolungata alla tortura psicologica”, ha detto l’esperto di torture delle Nazioni Unite, Nils Melzer, in un’intervista alla BBC, e ha esortato la Gran Bretagna a non estradare Assange a Washington. Secondo il tenente colonnello in pensione USAF, Karen Kwiatkowski, potrebbe essere stato drogato con farmaci psicotropi, come il 3-quinuclidinil benzilato, noto come BZ che produce allucinazioni, confusione mentale e perdita di memoria. Questo potrebbe essere stato il motivo, il motivo per cui non è stato in grado di parlare chiaramente e di partecipare a un’udienza della Corte svedese – e doveva essere trasferito nell’ala dell’ospedale del carcere di Sua Maestà a Belmarsh. Una delle poche immagini emerse al momento del suo trasferimento all’ospedale era uno di uno zombi.

Speriamo solo di sbagliarmi completamente in questo scenario – e che la pressione della gente (a questo punto sarebbe un miracolo) preda Julian sciolto dalle letali zanne dell’impero e dei suoi seguaci.

Il mondo occidentale continua a guardare – peggio ancora, sostengono persino il servizio carcerario di Sua Maestà, a cui è sottoposto Julian Assange. Hanno in gran parte applaudito il brutale arresto britannico di Julian Assange, quando la polizia lo ha trascinato fuori dall’ambasciata ecuadoriana in un furgone e in custodia cautelare, e ore dopo è stato condannato a 50 settimane con un’accusa fasulla per aver saltato la cauzione.

Cosa si può dire – non è detto meglio che da Paul Craig Roberts,

” Se il mondo rappresenta l’omicidio giudiziario USA / Regno Unito / svedese di un uomo innocente, il mondo non merita di esistere un altro secondo”. – Amen.

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato su New Eastern Outlook.

Peter Koenig è un economista e analista geopolitico. È anche un esperto in risorse idriche e ambientale. Ha lavorato per oltre 30 anni con la Banca Mondiale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità in tutto il mondo nei settori dell’ambiente e dell’acqua. Tiene lezioni in università negli Stati Uniti, in Europa e in Sud America. Scrive regolarmente per la ricerca globale; ICH; RT; Sputnik; PressTV; Il 21 ° secolo; Telesur; Il Blog di Saker, il New Eastern Outlook (NEO); e altri siti internet. È autore di Implosion – An Economic Thriller su War, Environmental Destruction e Corporate Greed – fiction basato su fatti e su 30 anni di esperienza della World Bank in tutto il mondo. È anche un co-autore di The World Order and Revolution! – Saggi dalla resistenza. È un ricercatore associato del Centro di ricerca sulla globalizzazione.

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La fonte originale di questo articolo è Global Research
Copyright © Peter Koenig, Global Research, 2019

 

Riscrivere i nostri Libri di Storia

 

È forse una bugia tutto quello che ci è stato detto sulle origini umane e sulla storia?

di Ivan   

No, non abbiamo tutte le risposte agli innumerevoli enigmi che hanno sconcertato gli esperti per innumerevoli decenni, ma abbiamo quello che molti considerano ‘prove’ che le origini umane e la nostra storia sono tutt’altro che complete. Qui elencati sono solo alcune delle tante scoperte che spingono la nostra comprensione delle origini umane, antiche civiltà e la vita sulla terra al limite. Forse è il momento di un aggiornamento tanto necessario, che spiega quante di queste scoperte siano possibili.

È come se vi fosse una massiccia copertura in atto che impedisca agli esperti mainstream di indagare più profondamente su certe scoperte.

La verità è che le scienze tradizionali non sono riuscite ad affrontare e spiegano innumerevoli scoperte che sono state fatte sulla terra in passato.

Ogni scoperta — quando parliamo di antichi resti umani — sembra spingere sempre più le origini umane indietro nel tempo ogni volta.

Non molto tempo fa, gli scienziati hanno trovato la prova che una specie umana in precedenza sconosciuta e a lungo perduta viveva sulla terra e che era intercresciuta con gli esseri umani migliaia di anni fa. Il ricercatore introdotto in biologia molecolare ed evoluzione ha fatto una scoperta controversa che cambia quello che ci è stato detto circa i nostri antenati.

Tuttavia, questa è solo una delle molte scoperte recenti che hanno spinto i limiti delle origini umane a un punto in cui abbiamo bisogno di riscrivere molto di ciò che abbiamo pensato dei nostri antenati.

In Australia, gli esperti hanno scoperto come gli esseri umani si stabilirono in Australia circa 65.000 anni fa, riscrivendo efficacemente i libri di storia. Questa scoperta smacca completamente precedenti stime iniziali che hanno messo l’occupazione umana in Australia circa 45.000 anni fa.

Ma c’è di più.

Se prendiamo un breve viaggio nel continente africano, troveremo tracce di antiche impronte umane di 3,6 milioni anni.

Nel 2016, gli scienziati hanno trovato 13 impronte che secondo l’analisi risalgono a un sconcertante 3,6 milioni anni fa.

Scoperte nell’odierna Tanzania, le antiche impronte umane sono state conservate grazie, ad una regione che a quel tempo era ricoperta di cenere vulcanica bagnata, dove i nostri antenati camminarono per tutta l’area milioni di anni fa.

Dall’Africa, andiamo in Siberia dove gli archeologi hanno trovato un dente di una giovane ragazza che viveva lì circa 128.000 anni fa.

Ciò che è affascinante di questa scoperta è il fatto che è stata salutata come una delle più antiche specie umane conosciute recuperate in Asia centrale e si crede che possano essere più vecchie di almeno 50.000 e 100,00 anni del primo fossile noto Denisovan. Stupendo giusto? Ma come probabilmente sapete, c’è molto di più.

Un osso della coscia scoperto intorno a 80 anni fa è stato recentemente messo a una serie di test che hanno dimostrato come un vecchio fossile di 124.000-anni-di Neanderthal-scavato in Germania dalla grotta Hohlenstein-Stadel-contiene il DNA moderno. Gli scienziati ritengono che ciò dimostri come la migrazione “fuori dall’Africa” si sia verificata molto prima di quanto gli esperti pensassero — circa 270.000 anni fa, il che significa che dobbiamo riscrivere – ancora una volta – molto di quello che pensavamo di sapere sull’umanità.

Un’altra scoperta che si è piegata alla mente è stata fatta in Marocco quando gli esperti hanno recuperato ossa di 300.000 anni che hanno fatto luce sull’evoluzione dell’ Homo sapiens, e mostrano come la nostra specie si sia evoluta molto prima, almeno circa 100.000 anni prima, che precedentemente creduto, riscrivendo efficacemente la storia dell’umanità di nuovo.

Poi, troviamo anche come gli esperti hanno dimostrato che l’Europa era il luogo di nascita dell’umanità e non l’Africa come creduto per decenni.

I ricercatori hanno trovato un fossile di 7,2 milioni anni che dimostra come l’uomo moderno abbia avuto origine nel Mediterraneo e non in Africa.

Ma prendiamoci una pausa dalle origini umane e diamo un’occhiata alle innumerevoli strutture che si trovano in tutto il mondo, che sfidano completamente la nostra comprensione delle antiche civiltà e delle loro capacità tecnologiche migliaia di anni fa.

In primo luogo, diamo un’occhiata alla grande piramide di Giza e l’antica civiltà egiziana.

La grande piramide di Giza è rimasta un enigma per gli esperti che hanno studiato il monumento per oltre cento anni. Nessuno sa con certezza come è stata costruita, né chi esattamente l’habbia costruita. Molti punti ci portano verso Khufu come il suo costruttore, ma gli esperti non sembrarano  pienamente d’accordo.

Poi c’è l’incredibile precisione incorporata nella struttura, è la piramide più accuratamente allineata in esistenza e affronta il Nord vero con solo 3/60 di un grado di errore. Capita anche di trovarsi al centro della massa terrestre, ed è l’unica piramide a otto facce conosciuta in Egitto.

Passando dalla piramide diamo un’occhiata alle capacità degli antichi egiziani e se erano molto più avanzati di quello che li accreditano oggi.

Antiche mummie egiziane hanno dimostrato di contenere tracce di tabacco e cocaina — piante che in quel momento sono state trovate solo a crescere nelle Americhe. Allora, come sono finito in Egitto? Una spiegazione è che l’antica civiltà egiziana era in grado di viaggi transoceanici migliaia di anni fa.

Abbiamo anche i glifi Gosford in Australia che sono fondamentalmente antichi geroglifici egiziani inscritti in pietra al Brisbane Water National Park, Kariong. Si ritiene che le sculture in pietra 250 sono state parte del folklore locale della zona per oltre un secolo, il che significa che non è qualcosa che è stato scoperto di recente. I glifi Gosford sono un argomento molto controverso, e molti egittologi moderni li hanno categorizzati come una bufala elaborata, soprattutto a causa del fatto che sono ben… Situati in Australia.

Questi sono i glifi Gosford.

Ma ci sembra anche di avere “strumenti” che risalgono a un tempo in cui non avrebbe dovuto essere nessuno sulla terra secondo gli studiosi mainstream.

Un esempio è un martello di 400 milioni anni scoperto nella città di Londra, Texas, USA, in 1934. Si crede che il capo del martello sia stato costruito con una purezza di ferro realizzabile solo con la tecnologia moderna. I test hanno mostrato come la testa del controverso martello è fatta del 97% di ferro puro, 2% per cento di cloro e 1% percento di zolfo. Non può essere reale, vero?

In Cina, abbiamo scoperte più curiose. I tubi di Baigong di 150.000 anni sono considerati da molti come la prova di una civiltà tecnologicamente avanzata che esisteva nella regione centinaia di migliaia di anni fa.

Gli esperti indicano come non è stato possibile identificare l’8% del materiale nelle tubazioni. I tubi divennero popolari quando nel 2007, il più grande giornale statale in Cina pubblicò un articolo su di loro.

Ma ci sono più polemiche là fuori. Diamo un’occhiata all’antica lista dei re Sumeri che afferma come “… In 5 città 8 re; governarono per 241.200 anni. Poi il diluvio li spazzati via…” ma … come sulla terra possono 8 re vivere e governare per 241.200 anni? Erano immortali? alieni? Leggi di più qui.

Abbiamo anche il Megalith di al-Naslaa che è una roccia massiccia, divisa a metà come se un laser di precisione l’avesse tagliata in piedi nel mezzo del deserto. Questa incredibile roccia si trova all’oasi di Tamya in Arabia Saudita. Le due pietre divise a metà hanno creato confusione tra gli esperti fin dalla loro scoperta. Alcuni dicono che è stato creato naturalmente, mentre altri mantengono la tesi della tecnologia avanzata che è stata utilizzata per dividere le rocce con tale precisione.

Roccia tagliata come fosse stato usato un laser di precisione.

E come stiamo coprendo tali siti controversi non possiamo lasciare fuori Puma Punku.

Puma Punku è un antico sito archeologico situato 45 miglia a ovest di La Paz, nascosto in profondità nelle montagne andine. Questo antico sito presenta alcune delle più grandi-intricate pietre intagliate nelle Americhe.

Secondo l’analisi, uno dei più grandi blocchi di pietra trovato a Puma Punku è di 7,81 metri di lunghezza, e di 5,17 metri di larghezza, medie 1,07 metri di spessore si stima che pesa circa 131 tonnellate metriche. Come diavolo hanno fatto gli antichi a trasportare questa pietra?

Ma se la dimensione delle pietre di Puma Punku non ti fa grattare in testa, i tagli di precisione, e superfici lisce certamente lo farà. Nemmeno un foglio di carta si può inserire tra alcune delle pietre millenarie trovate a Puma Punku.

Qui sto cercando di fare un punto, il motivo per cui vi porterà ora a Ollantaytambo, un altro antico sito archeologico che è assolutamente sorprendente. Situato a un’altitudine di 3.000 metri, il complesso archeologico di Ollantaytambo si trova a circa 70 chilometri da Cusco.

 

Ollantaytambo: il Tempio del sole. Come ha fatto l’antica umanità a fare questo? In questa immagine, abbiamo sei monoliti in granito rosso che dovevano essere parte di una parete circolare incompiuta. I monoliti sono separati da “rocce distanziatrici” che impediscono loro di crollare durante gli eventi sismici.

Ollantatytambo-proprio come Puma Punku-caratteristiche sbalorditive, pietre massicce.

Molte delle pietre di Ollantaytambo pesano più di 70 tonnellate, e anche loro sono state estratte dal lato di una montagna, a decine di chilometri di distanza. Uno dei monumenti più curiosi di Ollantaytambo sono i sei monoliti supermassicci che sono stati messi insieme in modo tale che non un singolo pezzo di carta può inserirsi tra di loro.

Interessante giusto? Ma ci sono innumerevoli altri siti archeologici degni di menzione.

La pietra di Cochno, scoperta in 1887 è una lastra di 5.000 anni che presenta circa 90 spirali intagliate in modo intricato che secondo molti rappresentano una mappa cosmica.

Come potete vedere, innumerevoli scoperte fatte in tutto il mondo sembrano spingere la nostra conoscenza della razza umana, le nostre origini e antiche civiltà al limite, e forse è il momento per gli studiosi mainstream di riscrivere i nostri libri di storia, e pubblicare un aggiornamento tanto necessario sulla razza umana.

Grazie per aver letto questo articolo molto lungo, fatemi sapere cosa ne pensate!

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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La natura è meravigliosa! Ma cosa ne abbiamo fatto?

Qual è la differenza tra l’immunità ai vaccini e l’immunità naturale

Che cosa fai quando le leggi della terra ti impongono di vaccinare i tuoi figli e in caso di mancata osservanza non si intende l’assistenza all’infanzia, l’asilo nido e nessun pagamento o rimborso alla famiglia da parte del governo?

Allona Lahn è il leader del gruppo della comunità di immunità naturale, che è un gruppo di sostegno per i genitori che non scelgono di vaccinare i loro figli e stanno trovando altri modi di allevare i figli e di uscire dalla scuola.

Lahn indossa con orgoglio una maglietta che spiega chiaramente il motivo per cui lei è una persona che rispetta i vaccini. Si legge:

  • Ho problemi di Auto Immune, anafilassi, eczema e gravi allergie e vuoi che vaccini il mio bambino senza QUALSIASI test genetico o allergologico?! …

Janel Shorthouse scrive in Anti-vaxxers stabiliscono i propri servizi sociali dopo No Jab, No Playback repressioni politiche:

  • Una rete di famiglie anti-vaccinazione sulla Sunshine Coast del Queensland sta creando i propri servizi sociali, tra cui l’assistenza all’infanzia e la scuola, nel tentativo di contrastare la storica politica No Jab No Play del governo federale, attuata a gennaio.

Se hai un bambino in età prescolare e ti capita di vivere negli stati australiani del New South Wales o di Victoria e a meno che tuo figlio non sia aggiornato con il programma nazionale di vaccinazione, non possono frequentare servizi di assistenza all’infanzia come la lunga assistenza, scuola materna / scuola prima infanzia, asili nido per la famiglia e assistenza occasionale. Mentre nel soleggiato stato del Queensland la politica No Jab No Play consente all’istruzione e ai servizi di cura della prima infanzia di annullare o rifiutare l’iscrizione di un bambino non vaccinato. Nell’Australia occidentale e meridionale, in Tasmania e nei territori, nessuna politica di vaccinazione del genere si applica ai servizi di assistenza all’infanzia.

Questo è lo stato delle nostre leggi sulla vaccinazione punitiva in Australia che includono anche la perdita di sussidi familiari / sconti e agevolazioni fiscali per la famiglia per il mancato rispetto del nostro rigido programma di vaccinazione. Non c’è da meravigliarsi se la rete di Allona Lahn è in crescita e attualmente conta 800 membri.

“Siamo stati costretti ad abbandonare il mainstream”, ha detto Lahn a Shorthouse per l’ABC. Ha spiegato di aver creato la rete della comunità per proteggersi e fornire supporto al crescente numero di persone che scelgono di non vaccinare i propri figli e si ritrovano spaventati e isolati.

“La politica e la repressione mirano a noi, alle nostre convinzioni e discriminano le nostre famiglie, i nostri figli”, ha affermato. E così, la rete ha organizzato la propria assistenza all’infanzia e sono in procinto di iniziare la scuola materna. Si sono anche allontanati dai servizi medici tradizionali scegliendo di usare i professionisti della salute dalle più vaste reti anti-vaccinazione.

È un grande nome per la rete: una Natural Immunity Community, un sistema di supporto in cui non è necessario rispettare la vaccinazione forzata perché esistono strutture alternative come la scolarizzazione e l’assistenza che non dipendono dal fatto di essere stati vaccinati e dove gli viene concessa l’opportunità ai bambini di acquisire l’immunità permanente rispetto all’immunità transitoria ottenuta attraverso la vaccinazione.

  • Poiché più vaccini vengono rapidamente aggiunti al programma di vaccinazione, è fondamentale comprendere cosa sta accadendo all’immunità naturale.

In Vaccinazione Illusion: Come la vaccinazione compromette la nostra immunità naturale e cosa possiamo fare per recuperare la nostra salute, Tetyana Obukhanych, Ph.D. discute come,

  • “La vaccinazione non porta all’immunità permanente”.

Spiega come prima della pratica della vaccinazione,

  • “I neonati erano protetti da queste malattie dall’immunità materna, mentre gli adulti erano protetti dalla loro immunità per tutta la vita, che avevano acquisito durante l’infanzia. L’uso di vaccini ha cambiato questo.” 

Prima che il vaccino contro il morbillo venisse introdotto negli Stati Uniti nel 1963, la maggior parte dei bambini era naturalmente immune dall’infezione all’età di 15 anni. Da allora, la maggior parte dei bambini aveva subito un caso di morbillo e si era ripreso. Poi, quando le femmine sono cresciute e hanno avuto i loro bambini, sono state in grado di trasmettere questa immunità naturale attraverso la placenta e il latte materno. Questa protezione materna dura 6 mesi, ma viene prolungata con l’allattamento al seno riducendo così la mortalità associata ai bambini molto piccoli che ricevono l’infezione da morbillo.

La natura è meravigliosa! Ma cosa ne abbiamo fatto?  

Ora che le madri vengono vaccinate con il vaccino MMR (morbillo, parotite e rosolia), non trasmettono più questa preziosa immunità naturale e protezione ai loro bambini. Questo non si applica solo al morbillo, ma ad altre infezioni dell’infanzia come la parotite e la varicella. Prendi il caso della varicella, una lieve infezione. Prima che ai bambini venisse somministrato abitualmente il vaccino contro la varicella, l’immunità tra gli adulti veniva regolarmente rinforzata dai giovani intorno a loro che avevano la malattia naturale. In questo modo, le persone anziane, spesso suscettibili al fuoco di Sant’Antonio, erano protette dalla malattia dolorosa e debilitante. L’immunità acquisita naturalmente sta scomparendo ora che i bambini vengono vaccinati per queste lievi infezioni infantili e per tutto il resto, anche contro l’influenza.

Questo è tragico!

Come afferma Tetyana Obukhanych, Ph.D:

  • “La vaccinazione di massa mina l’immunità materna.” 

Come possiamo non vederlo come una tragedia? La situazione è davvero grave e non giova a nessuno, ma a coloro che traggono profitto dall’industria dei vaccini. La vaccinazione è in circolazione solo da oltre 200 anni. È tempo di ammettere l’errore che è.

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Fonte: http://www.collective-evolution.com/

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