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UN INIZIO SENZA FINE

UN INIZIO SENZA FINE

Di tutta la documentazione che ho messo insieme per supportare le conclusioni a cui sono giunto, la prova numero uno è data dall’uomo stesso. Per molti versi, infatti, l’uomo moderno – Homo sapiens – è una specie di straniero sulla Terra.Da quando Charles Darwin sbalordì gli studiosi e i teologidel tempo con la sua teoria dell’evoluzione, per la vita sulla Terra è stato tracciato un percorso storico che, culminando nell’uomo, passa attraverso i primati, i mammiferi, i vertebrati e, ancora più indietro, attraverso forme di vita progressivamente inferiori, fino al punto in cui, miliardi di anni fa, si presume che sia cominciata la vita.

Dopo essere risaliti a ritroso fino a questo punto, gli studiosi hanno cominciato a intravedere la possibilità di altre forme di vita in qualche altra parte del nostro sistema solare o addirittura al di fuori di esso, ed è qui che si sono fatti strada i primi dubbi circa la vita sulla Terra.

Sembra infatti che qualcosa non quadri: se tutto è cominciato con una serie di reazioni chimiche spontanee, come mai la vita sulla Terra ha una sola e unica fonte, e non una serie di fonti dettate dal caso? E perché tutta la materia vivente contiene così poco degli elementi chimici che abbondano sulla Terra e così tanto di quelli che invece sono rari sul nostro pianeta? Non potrebbe essere che la vita sia stata importata sulla Terra da qualche altro luogo? La posizione dell’uomo nella catena evolutiva ha ulteriormente complicato il problema.

Sulla base di reperti ossei ritrovati in luoghi diversi, gli studiosi credettero in un primo tempo che l’uomo avesse avuto origine in Asia circa 500.000 anni fa. Ma quando vennero rinvenuti fossili più antichi, risultò chiaro che il cammino dell’evoluzione aveva richiesto molto, molto più tempo. I primati antenati dell’uomo vengono ora datati approssimativamente a 25 milioni di anni fa. Da reperti ritrovati nell’Africa orientale riusciamo a collocare la transizione verso primati più simili all’uomo (ominidi) a circa 14 milioni di anni fa, mentre solo 11 milioni di anni più tardi sarebbe apparso il primo uomo-scimmia classificabile come Homo.

Il primo essere con fattezze decisamente umane -“Australopithecus avanzato” – visse in quella stessa parte del mondo circa 2 milioni di anni fa, ma ci volle un altro milione di anni prima che comparisse l’Homo erectus. Infine, dopo altri 900.000 anni, apparve quello che si considera il primo Uomo primitivo: l’Uomo di Neanderthal, dal nome della località dove i suoi resti vennero rinvenuti per la prima volta. Sebbene siano passati più di 2 milioni di anni tra l’Australopithecus avanzato e l’Uomo di Neanderthal, gli arnesi che i due gruppi utilizzavano – pietre appuntite – erano piuttosto simili, e anche le loro fattezze, per quello che ne sappiamo, non erano poi tanto diverse (figura 1).

Poi, improvvisamente e inesplicabilmente, circa 35.000 annifa un nuovo tipo di uomo – Homo sapiens (“Uomo pensante”) – apparve come dal niente e cancellò l’Uomo di Neanderthal dalla faccia della Terra.

Questi uomini moderni – chiamati uomini di Cro-Magnon – erano talmente simili a noi che, se vestiti e pettinati secondo la nostra moda, si confonderebbero tranquillamente tra la folla di qualunque città europea o americana. Poiché erano abilissimi nel costruire caverne, furono in origine chiamati “uomini delle caverne”.

In effetti, giravano sulla Terra senza problemi, proprio perché, dovunque andassero, sapevano costruirsi case e ripari fatti di pietre e pelli di animali. Per milioni di anni, l’uomo aveva utilizzato come utensili nient’altro che pietre di varie fogge. Ora, l’Uomo di Cro-Magnon sapeva costruire arnesi diversi, a seconda dell’uso a cui erano destinati, e armi fatte di legno e ossa. Non era più una “scimmia nuda”, ma usava le pelli degli animali per coprirsi. Viveva in forme di società organizzate, una sorta diclan guidato da un patriarca. Le incisioni e le sculture trovate nelle caverne dimostrano un buon senso artistico e una certa profondità di sentimenti, nonché una qualche forma di”religione” apparentemente legata al culto di una Dea Madre, raffigurata talvolta come una Luna crescente.

L’Uomo di Cro-Magnon seppelliva i morti e deve quindi aver avuto una concezione più o meno compiuta della vita, della morte e forse addirittura di un aldilà. Il mistero della comparsa dell’Uomo di Cro-Magnon si arricchì presto di altri tasselli. Via via, infatti, che venivano alla luce altri resti di questo uomo moderno (in località come Swanscombe, Steinheim e Montmaria), diveniva sempre più evidente che l’Uomo di Cro-Magnon discendeva da un più antico Homo sapiens che era vissuto nell’Asia occidentale e in Nord Africa circa 250.000 anni prima di lui.

Ora, l’ipotesi che l’uomo moderno sia comparso 700.000 anni dopo l’Homo erectus e 200.000 anni prima dell’Uomo di Neanderthal non è assolutamente plausibile. Inoltre l’Homo sapiens sembra discostarsi nettamente dal lento processo dell’evoluzione, tanto che molte delle nostre odierne caratteristiche, come la capacità di parlare, non hanno assolutamente nulla a che fare con quelle dei precedenti primati.

Il professor Theodosius Dobzhansky, che è un’autorità indiscussa in materia, era particolarmente stupito dal fatto che questo sviluppo fosse avvenuto proprio in un periodo in cui la Terra andava incontro ad un’era glaciale, una condizione, quindi, niente affatto propizia al progresso evolutivo. Partendo dal presupposto che l’Homo sapiens manca completamente di alcuni tratti che caratterizzavano i tipi precedentemente conosciuti, e ne presenta invece altri mai apparsi prima, egli concluse: «L’uomo moderno ha senza dubbio molti parenti e affini tra i fossili rinvenuti, ma non ha progenitori; quale sia l’origine dell’Homo sapiens resta davvero un mistero». Come è possibile, allora, che gli antenati dell’uomo moderno siano comparsi circa 300.000 anni fa, e non 2 o 3 milioni dianni più avanti, come avrebbe dovuto essere se fossero stati rispettati i normali ritmi del processo evolutivo?

Siamo stati forse importati sulla Terra da qualche altro luogo, oppure, come affermano l’Antico Testamento e altre fonti antiche, siamo stati creati dagli dèi? Oggi noi sappiamo dove è cominciata la civiltà e come si è sviluppata. Resta tuttavia una domanda senza risposta: Perchè? Perché è nata la civiltà? Anche la maggior parte degli studiosi, seppure a malincuore, ormai lo ammette: secondo i dati di cui disponiamo l’uomo non dovrebbe ancora aver raggiunto uno stadio avanzato di civiltà. Non vi è alcuna ragione evidente percui noi dobbiamo essere più civilizzati delle tribù primitive che vivono nella giungla amazzonica o nelle regioni più inaccessibili della Nuova Guinea.

Se queste tribù vivono ancora come nell’età della pietra, ciò avviene, si obietta di solito, perché sono rimaste isolate. Ma isolate da che cosa? Se vivevano anche loro sulla Terra come noi, perché non hanno acquisito le nostre stesse conoscenze scientifiche e tecnologiche? Il vero problema, tuttavia, non è l’arretratezza di questi”selvaggi”, ma semmai il contrario: il nostro stesso progresso. È universalmente riconosciuto, infatti, che se l’uomo avesse seguito il corso normale dell’evoluzione, noi dovremmo essere ancora dei “selvaggi”.

Ci sono voluti 2 milioni di anni perché l’uomo non si limitasse più a usare le pietre così come le trovava, ma capisse che poteva tagliarle e modellarle a seconda dell’uso che doveva farne. Perché dunque non ci sono voluti altri 2 milioni di anni per imparare l’uso di altri materiali, e altri 10.000 anni per masticare matematica, ingegneria eastronomia? E invece eccoci qua, a meno di 50.000 anni di distanza dall’Uomo di Neanderthal, a mandare astronauti sulla Luna. Si affaccia dunque spontanea una domanda: noi e i nostri progenitori mediterranei abbiamo davvero acquisito da soli questo grado così avanzato di civiltà?

Cotinua…

Di ZECHARIA SITCHIN IL PIANETA DEGLI DEI

(The 12th Planet,1976) – Capitolo Primo

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Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso

 

Realtà fisiche: il costo dell’ignoranza 

di KevinMugurGalalae 

Introduzione:

Dalla fine della seconda guerra mondiale e con la formazione delle Nazioni Unite nel 1945, la pace e la stabilità internazionali sono state mantenute controllando la crescita della popolazione. All’insaputa delle masse, i governi hanno usato metodi segreti per limitare la nascita di paesi sottosviluppati e sovrapopolati e per accelerare le morti in Africa e in alcune zone criticamente povere e sovrappopolate altrove. Le nascite sono state prevenute interferendo con il sistema riproduttivo in modo da ridurre la fertilità umana, mentre i decessi sono stati promossi indebolendo il sistema immunitario in modo da aumentare la morbilità e la mortalità.

I metodi utilizzati da ogni paese per controllare la crescita della popolazione sono stati dettati dal livello di sviluppo e infrastruttura esistente tanto quanto dalla volontà politica o dalla mancanza di essa e sono stati imposti con la forza e l’inganno dall’esterno o adottati volontariamente dal governo, gli stati delle élite militare e scientifica che hanno fatto affidamento sull’assistenza morale, tecnica e monetaria delle Nazioni Unite, delle sue agenzie e della più grande comunità internazionale. Indipendentemente dai metodi usati per controllare la popolazione e se siano imposti o autoimposti, sono stati necessari una stretta segretezza e un inganno per impedire alle masse di scoprire l’asprezza che negli ultimi 68 anni sono state l’oggetto di una campagna silenziosa e globale, una campagna di attrito che ha trasformato gli elementi di base della vita in armi di sterilità di massa e morte selettiva.

Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso, i governi di tutto il mondo hanno sovvertito la nostra libertà riproduttiva e la capacità di procreare per raggiungere obiettivi demografici ambiziosi e necessari e nel processo hanno impegnato i crimini più odiosi e diffusi nella storia umana per salvare l’umanità da mali ancora più grandi: annientamento nucleare, fame di massa e devastazione ambientale. La nascita di quasi due miliardi di persone è stata prevenuta e la morte di mezzo miliardo di persone si è affrettata.

Mentre questi obiettivi sono stati intenzionali, gli architetti della politica di spopolamento globale hanno involontariamente minato la dotazione genetica e intellettuale della specie umana e hanno ritardato gli eoni della selezione naturale. Le loro intenzioni non sono mai state malevoli, ma i risultati involontari delle loro azioni sono spaventosi. È compito di questo articolo rivelare i metodi segreti ei mezzi insidiosi dell’offensiva silenziosa, che costituiscono il contegno più grande del mondo, in modo che un risveglio alle terribili realtà che affrontiamo spingerà tutti gli esseri umani sulla terra a chiedere una quota di responsabilità e il controllo della popolazione potrà essere legiferato in tutto il mondo, con poca o nessuna resistenza, per le prossime tre generazioni o finché il nostro numero non sia sufficientemente basso da consentire all’umanità di vivere in equilibrio con la natura e in pace con se stessa. Questo è l’unico modo in cui i nostri figli avranno un futuro e una vita dignitosa.

(nda, Il corposo articolo ma “ridimensionato” dal pdf originale continua qui sotto per chi vuole approfodire)

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Ora ci confrontiamo con un insieme di realtà fisiche che non hanno precedenti: sovrappopolazione, iper-consumo e lunga durata della vita.

Sovrappopolazione.

Per i primi 250 milioni di anni della nostra esistenza, abbiamo faticato a sopravvivere e siamo rimasti pochi, raggiungendo i 500 milioni nel tardo Medioevo. Nei successivi 300 anni – dal 1500 circa al 1800 d.C. – abbiamo raddoppiato i nostri numeri grazie a miglioramenti in agricoltura, trasporto e distribuzione. Le pressioni della popolazione durante questi tre secoli furono sollevate dall’emigrazione nel Nuovo Mondo. Il successivo raddoppio, da uno a due miliardi, è durato un solo secolo e si è verificato con l’avvento della rivoluzione industriale quando la popolazione europea ha iniziato a crescere a un ritmo senza precedenti. I progressi medici hanno permesso alla maggior parte dei bambini di sopravvivere nell’infanzia mentre una migliore alimentazione e servizi igienico-sanitari prolungava la durata della vita.

Le pressioni della popolazione durante questo periodo furono alleviate dalla conquista europea e dallo sfruttamento delle colonie in Africa e in Asia. Quando i benefici della scienza e della tecnologia divennero globali, l’aumento della popolazione divenne globale e un miliardo di persone furono aggiunte in soli 50 anni, portando il totale a 3 miliardi entro il 1950. Le pressioni della popolazione in questo mezzo secolo non potevano più essere assorbite dalla migrazione o lo sfruttamento delle colonie e questo ha portato ad un’aspra lotta per le risorse durante le due guerre mondiali; una lotta che ha devastato intere nazioni e ucciso più di 80 milioni di persone, più vittime di tutti gli altri conflitti nella storia messi insieme. Dal 1950, abbiamo aggiunto un miliardo di nuove persone ogni 10 o 15 anni, portando la popolazione totale a 4 miliardi nel 1970, a 5 miliardi nel 1987, a 6 miliardi nel 1999 ea 7 miliardi entro il 2011.

Si prevede che la popolazione raggiungerà il picco a 9 miliardi entro il 2050 e poi inizierà a diminuire. La ragione per cui la popolazione dovrebbe raggiungere il picco entro il 2050 non è a causa della prosperità e dell’istruzione, come siamo portati a credere, ma perché l’élite globale che costituisce la comunità internazionale e controlla le Nazioni Unite ha preso misure proattive dal 1945 per garantire che la scarsità di risorse e l’avidità nazionale non causano la terza guerra mondiale. Nel bene o nel male dobbiamo loro sei decenni di relativa pace e stabilità, che è un risultato straordinario se si considera che questo è stato raggiunto mentre la popolazione è cresciuta al ritmo più veloce nella storia. Se i nostri leader non avessero adottato misure proattive per frenare la crescita della popolazione, ora dovremmo affrontare una popolazione globale di 9 miliardi invece di 7 e il nostro numero continuerà a raddoppiare per 40 anni e raggiungere 14 miliardi entro il 2050 e 28 miliardi entro un secolo.

A giudicare dallo stato lugubre della metà dei popoli del mondo e dal ritmo allarmante del degrado ambientale, anche l’attuale popolazione è insostenibile. Non dobbiamo dimenticare che, anche a 7 miliardi, metà di noi vive in povertà o povertà estrema nonostante gli enormi progressi scientifici e tecnici dell’ultimo mezzo secolo e che in molti luoghi le condizioni della terra sono così volatili e disperate che le società sono sull’orlo di crollo. L’esplosione demografica chiaramente fa presagire la catastrofe globale. Iper-consumo Non solo la popolazione globale è cresciuta al ritmo più veloce della storia umana negli ultimi sei decenni, ma anche le sue esigenze pro capite sono cresciute al ritmo più veloce nella storia umana e, di fatto, a un ritmo molto più rapido della popolazione esponenziale crescita che abbiamo vissuto. L’uomo medio moderno consuma 100 volte più risorse dei nostri antenati un paio di secoli fa, e almeno 50 volte più risorse dei nostri nonni nel 1950.

Ciò significa che, a tutti gli effetti, i 7 miliardi di persone che sono vivi oggi hanno un impatto enorme sull’ecosistema del pianeta, un numero equivalente di nostri antenati nel lontano e immediato passato. Di conseguenza, il pianeta sta sforzandosi sotto il nostro carico. L’erosione del suolo, l’accumulo di anidride carbonica, la rapida deforestazione, il riscaldamento globale e lo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai sono solo alcune delle conseguenze del peso ambientale che siamo diventati una specie. Dato l’impatto che abbiamo sul pianeta a 7 miliardi di persone, non ci vuole nessuno scienziato che preveda che il pianeta non possa sostenere 14 miliardi di noi, figuriamoci 28 miliardi, che è il punto in cui saremmo entrati in meno di un secolo. intervento e interferenze aggressive con la nostra capacità di avere figli. Man mano che i nostri bisogni e numeri aumentano, stiamo ponendo richieste insostenibili su risorse critiche come acqua e combustibili fossili, che sono vitali per la nostra sopravvivenza e definiscono il nostro tenore di vita.

La penuria d’acqua è già un ostacolo allo sviluppo e persino una minaccia alla nuda sopravvivenza, che causa conflitti all’interno e tra le nazioni. Sia le nostre forniture di acqua dolce sia le nostre riserve di combustibili fossili sono in crisi. 1,1 miliardi di persone vivono senza acqua potabile e 2,6 miliardi mancano di servizi igienico-sanitari adeguati e questi problemi combinati uccidono quasi 4000 bambini ogni giorno da malattie trasmesse dall’acqua

Per alcune nazioni la scarsità d’acqua è critica e peggiora di anno in anno perché le riserve in diminuzione devono essere condivise da un numero crescente di persone. L’uso giornaliero pro capite di acqua nelle aree residenziali varia di conseguenza. Mentre il Nord America e il Giappone hanno a disposizione 350 litri per ogni persona, l’Europa ne ha solo 200, e l’Africa subsahariana ha un misero da 10 a 20 litri.1 Il consumo di acqua nel XX secolo è aumentato di sei volte e il doppio della popolazione crescita. Gli americani, ad esempio, usavano 7 litri d’acqua al giorno un secolo fa e 145 litri oggi.

Poiché lo sviluppo si è verificato prima e più rapidamente in alcuni paesi che in altri, e la politica di conquista e sfruttamento ha impedito una distribuzione equa, il consumo pro capite differisce notevolmente in tutto il mondo non solo per l’acqua e il petrolio. I nordamericani consumano in media 3 volte più risorse degli europei, 5 volte di più dei giapponesi, 20 volte di più degli asiatici e 40 volte di più degli africani. Se tutti sulla terra avessero lo standard di vita dell’America, le risorse globali esistenti potrebbero sostenere solo 1,2 miliardi di persone. Se fossimo soddisfatti dello standard europeo, allora le nostre risorse sosterrebbero 3,6 miliardi.

E se dovessimo adottare universalmente lo standard di vita giapponese, la nostra risorsa globale potrebbe teoricamente accogliere 6 miliardi. Il problema è che le richieste che facciamo sull’ambiente sono già molto più grandi della capacità della terra di rigenerarsi, motivo per cui l’ambiente sta collassando e stiamo esaurendo le risorse vitali. Ciò significa che il nostro pianeta non potrebbe sostenere 1,2 miliardi di americani perpetuamente, più di quanto non potrebbe sostenere 3,6 miliardi di europei o 6 miliardi di giapponesi. Comunque lo si affetta e lo si taglia, si giunge a una sola conclusione; ovvero che siamo in troppi e se continueremo a consumare risorse con la stessa voracità che siamo diventati il ​​World Water Council, http://www.worldwatercouncil.org/library/archives/water-crisis/. Attualmente gli Stati Uniti hanno 320 milioni di persone. Il 5% della popolazione mondiale, ma consuma il 25% delle risorse del mondo.

Abituati a (e al fatto che tutti gli altri sulla terra aspirano) e che il nostro livello di civiltà richiede, non abbiamo altra scelta che ridurre drasticamente il nostro numero a un livello che rientra nella capacità della terra di rigenerarsi. La semplice interruzione della popolazione globale a 7 miliardi, quindi, non è una soluzione. Quanto bene vogliamo vivere determinerà quanti di noi la terra può ospitare. E poiché la natura umana richiede un costante miglioramento nel nostro modo di vivere, possiamo solo soddisfare i nostri bisogni personali e civili riducendo ulteriormente i nostri numeri. Long Life Spans. Non è solo la terra sovrappopolata e tesa sotto la nostra crescente domanda di risorse, ora viviamo anche più a lungo che mai. L’aspettativa di vita è aumentata drasticamente nel corso degli ultimi 100 anni.

Mentre all’inizio del XX secolo ci si poteva aspettare di vivere circa 35 anni, all’inizio del XXI secolo ci si può aspettare di vivere per quasi 70 anni. Questo raddoppiamento della durata della nostra vita significa che gli esseri umani moderni non solo consumano sostanzialmente più risorse delle persone nel passato, ma che li consumano anche per il doppio del tempo dei loro antenati. Sovrappopolazione, sovraconsumo e lunghi periodi di vita sono gli opposti polari delle condizioni in cui l’uomo viveva nel lontano passato, quando era alla mercé della natura, era scarso in numero, viveva di fatto in una mano e moriva giovane. Abbiamo ribaltato l’equilibrio naturale che mantiene le specie in relazioni simbiotiche e così facendo siamo diventati una minaccia per l’ambiente naturale che sostiene tutta la vita sulla terra,

Includendo il nostro Se abbiamo imparato qualcosa è che il progresso arriva a costo della natura, ma può avvenire solo in un ambiente naturale sano. Le esigenze in competizione del progresso e della natura possono essere riconciliate solo se il progresso si verifica entro i limiti finiti della natura, e affinché ciò avvenga, ci deve essere meno di noi; abbastanza pochi, infatti, per la natura per assorbire e riparare il nostro impatto.

LE LEGGI DEI PROGRESSI

Il costo del progresso ci ha insegnato tre importanti lezioni: 1. Data la natura umana, il consumo pro capite aumenterà solo da una generazione all’altra. 2 Più grande è l’impronta ecologica pro capite, meno persone possono essere ospitate da risorse limitate della terra. La civiltà umana non può sopravvivere nel futuro se non impara a vivere all’interno della capacità rigenerativa della Madre Terra, quindi entro i limiti dell’ambiente naturale e delle sue risorse limitate. Quello che stiamo per imparare è che, avendo vinto la dura battaglia, ora dobbiamo vincere la battaglia in discesa.

Lasciatemi spiegare.

Per aumentare gli innumeri, la nostra civiltà ha dovuto superare gli ostacoli naturali posti per preservare l’equilibrio all’interno degli ecosistemi, un equilibrio duramente conquistato da millenni di evoluzione che, una volta sconvolto, ha causato gravi danni alla natura.

Se vogliamo ristabilire l’equilibrio naturale che sostiene tutta la vita sulla terra, dobbiamo ora ridurre la nostra popolazione o perire. Ma per diminuire la popolazione la nostra civiltà deve superare gli ostacoli artificiali fissati per preservare l’equilibrio socio-economico all’interno delle società, di un equilibrio duramente conquistata da secoli di dare e avere, tentativi ed errori, conflitto e cooperazione, di conseguenza danneggiare il tessuto della società. Le battaglie ascendenti e discendenti sono ugualmente dure e dirompenti, le prime sulla natura e le seconde sulla società. Solo una popolazione stabile che vive entro i limiti della natura può sopravvivere in perpetuo e continuare ad evolversi. Se non riusciremo a raggiungere un tale stato di equilibrio tra l’uomo e la natura, ci troveremo a vivere su un pianeta spogliato di ogni vita animale e vegetale e moriremo insieme ad esso.

Solo l’uomo può fermare l’uomo. Questo è stato realizzato da quelli con lungimiranza che silenziosamente ha cominciato a prendere misure proattive, senza ostacoli per l’indifferenza o ignoranza della vasta maggioranza che non era in grado di prevedere e rimane disposta ad accettare l’impatto che abbiamo come specie che ha superato l’elemento naturale ed è riuscito nello sfruttamento della natura unicamente a proprio vantaggio e che, di conseguenza, ora vive in un rapporto parassitario e quindi insostenibile con la natura. Una volta che queste menti illuminate si sono rese conto che la popolazione globale doveva essere stabilizzata, dovevano trovare un modo per stabilizzarla. È arrivata la decisione e la volontà politica di affrontare il controllo della popolazione.

Di fronte alle Nazioni Unite che furono istituite immediatamente dopo la seconda guerra mondiale per mantenere la pace tra le nazioni, così da evitare la guerra a tutti i costi. Ma la guerra fu l’ultimo nemico naturale rimasto a una crescita demografica sfrenata, poiché la carestia e la pestilenza sono state ampiamente eliminate nella prima metà del XX secolo. Le Nazioni Unite dovettero quindi affrontare il non invidiabile compito di dover trovare un sostituto alla guerra come mezzo per fermare l’esplosione demografica. Non solo l’umanità ha perso il gusto per la guerra dopo due guerre mondiali che si sono verificate in una singola generazione, ma lo sviluppo di armi nucleari ha reso l’idea di guerra inconcepibile in quanto significherebbe un reciproco annientamento garantito. Che senso ha fare la guerra se nessuno può vincerla, perché non ci sarebbe nulla da fare alla fine di una guerra nucleare? Popolazione di controllo come un sostituto alla WARIf la carneficina della guerra, l’ultima piaga rimanente dell’umanità, non poteva più essere invocata per ridurre il nostro numero e che le nazioni possano vivere con i propri mezzi, quindi un modo doveva essere trovato per impedire la nascita di nuove persone.

Ed è così che la ragion d’essere delle Nazioni Unite e la premessa primaria per l’esistenza di una comunità internazionale è diventata il controllo della popolazione. Una volta che la decisione è stata presa per perseguire la pace e la cooperazione internazionale per evitare la guerra, la consapevolezza che l’unico modo per preservare la pace è quello di garantire che le nazioni vivano all’interno dei loro mezzi era inevitabile, come era la realizzazione che per vivere entro i mezzi disponibli ogni paese ha dovuto limitare la crescita della sua popolazione. La comunità delle nazioni sotto gli auspici delle Nazioni Unite ha dovuto solo trovare e concordare accettabili vie per impedire una nuova vita, che si è dimostrato più facile a dirsi che a farsi. Ostacoli tremendi erano di ostacolo.

La Sterilizzazione chimica – per il mondo sviluppato – il bisfenolo A (BPA).

Per chiudere la scappatoia creata dall’abitudine moderna di bere in bottiglia piuttosto che acqua di rubinetto, la lobby di spopolamento ha sostituito il vetro con le di plastica nel 1980 e ha usato una sostanza chimica deprimente specifica della fertilità, chiamata bisfenolo A (BPA) per La fluorizzazione è il metodo di scelta dell’Occidente per sopprimere la fertilità sia negli uomini che nelle donne. È stato utilizzato in tutto l’Occidente sin dal 1950 e il fluoro viene fornito attraverso l’acqua del rubinetto, sale da cucina o latte a seconda del paese e del suo livello di sviluppo.

Alcune nazioni selezionate e benestanti nell’Europa settentrionale utilizzano piani dentistici obbligatori per garantire che ogni cittadino riceva periodicamente applicazioni di fluoro direttamente in bocca. Indipendentemente dall’agente di consegna utilizzato, la popolazione è stata sottoposta alla fluorizzazione con il pretesto che combatte la carie, che è completamente inaccurata e disonesta. Dei quattro metodi, la fluorizzazione dell’acqua è di gran lunga la più ampia, in quanto viene utilizzata su quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo. La fluorizzazione dell’acqua, tuttavia, è possibile solo in luoghi con un’infrastruttura moderna di impianti di trattamento delle acque e quindi anche nelle nazioni ricche è possibile solo nelle città che hanno almeno 10.000 persone. La fluorizzazione del sale è il secondo metodo di fluorizzazione più diffuso ed è in uso in tutta l’America Latina e nella regione dei Caraibi, così come in alcuni paesi europei che hanno abbandonato la fluorizzazione dell’acqua. La fluorizzazione del latte è limitata a pochissimi paesi e viene utilizzata come metodo supplementare di fluorizzazione altrove. Per mantenere gli esseri umani in uno stato costante di avvelenamento da fluoro, i dentifrici e i prodotti per la salute dentale in tutto il mondo sono fluorurati.

Aerosol di alluminio, spruzzato e polverizzato in alta quota da aerei – un fenomeno noto come “scie chimiche” – è un metodo piuttosto nuovo di controllo della popolazione che è limitato ai paesi della NATO e mira a contrastare gli agricoltori biologici e tradizionali per fare spazio alle corporazioni e le loro colture geneticamente modificate. L’alluminio spruzzato cade a terra e avvelena il suolo e l’acqua, che ha due conseguenze: in primo luogo, rende impossibile la coltivazione di semi tradizionali e costringe i contadini alla bancarotta, portandli a vendere la terra a favore di agro-giganti che sono già pronti con semi geneticamente modificati resistenti all’alluminio e in secondo luogo, l’alluminio si lega ai composti del fluoruro e aumenta notevolmente la tossicità del fluoro, riducendo quindi il livello di tossicità del corpo umano precedentemente ritenuto sicuro.

In altre parole, con il fluoruro di alluminio è possibile fare molto più danni alla salute umana di quanto si possa fare con il solo fluoruro e ne occorre meno. Ecco perché, ad esempio, la spruzzatura di alluminio aerosol è molto più diffusa sulle coste occidentali del Canada e degli Stati Uniti, dove la fluorizzazione dell’acqua di rubinetto è scarsa e la gente ingerisce il fluoro dall’acqua in bottiglia e dalle bevande analcoliche e dagli alimenti in scatola, ma a livelli inferiori livelli rispetto alle persone la cui acqua del rubinetto è luoridata.

La fabbricazione di due tipi di materie plastiche: policarbonati e resine epossidiche.

Il BPA viene ingerito quando si riversa nei cibi e nelle bevande per il consumo umano. Quasi tutte le bottiglie di plastica del pianeta sono ora realizzate in policarbonato BPA e quasi ogni metallo e alluminio nel mondo è rivestito con resine epossidiche contenenti BPA, le persone sono cronicamente esposte. Il rivestimento di lattine di metallo con BPA è rivolto sia ai poveri urbani che a quelli rurali che sono più propensi a mangiare minestre in scatola, verdure e frutta e riceverà così più della loro quota di agenti deprimenti della fertilità, poiché le assorbiranno da più fonti. Ma poiché la lobby di spopolamento ha una forte componente eugenetica, ridurre il numero dei poveri è un risultato desiderabile.

Metodi batterici e batteriologici per il mondo in via di sviluppo

I vaccini. I flustriin di binaengineering, come N1H1, l’influenza suina e i virus dell’influenza aviaria, sono stati usati per fabbricare la paura di massa delle pandemie e condizionare il pubblico alla pratica di vaccini obbligatori o di programmi di vaccinazione imposti dal governo. Ciò consentirà alle autorità di rivolgersi a popolazioni specifiche quando e se gli eugenisti decidono che un nuovo ceppo mortale deve essere introdotto in una popolazione inflessibile, come è stato fatto in Africa, ad Haiti e in Brasile fino al 1980. L’HIV / AIDS e la lobby di spopolamento non è in grado di controllare il numero di persone nate nel mondo, allora aumenterebbero il numero di persone che stanno vivendo in questo mondo. In altre parole, se non sono in grado di affrontare il problema della popolazione controllando la fertilità, lo avrebbero risolto e affrontato per il fine della vita aumentando la morbilità e la mortalità.

Questo è stato ritenuto necessario per l’Africa, che ha resistito a qualsiasi tentativo di controllo della popolazione. Il virus dell’HIV / AIDS è stato specificamente creato per la popolazione dell’Africa sub-sahariana da uno sforzo cooperativo tra scienziati sovietici e americani per l’impiego degli stabilimenti industriali militari della loro nazione. È stato progettato per fare il massimo danno minando il sistema immunitario e avere un’affinità per le persone di colore. Gradualmente raggiunse il suo scopo prefissato, fu introdotto nelle correnti sanguigne di innumerevoli innocenti in Africa, Brasile e Haiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso il suo programma di vaccinazione contro il vaiolo terminato nel 1980. L’infezione è arrivata al 30% in alcune nazioni africane (5% continente) e il 70% di tutte le morti di AIDS si verificano in Africa. Più di un milione di persone muoiono in Africa per l’AIDS ogni anno e quasi due milioni di nuove infezioni sono registrate ogni anno. ·I paesi poveri non hanno impianti di trattamento delle acque e quindi non possono fluoridare la loro acqua. La fluorizzazione del sale richiede la volontà politica e la stabilità necessarie per cooptare un ristretto numero di politici e burocrati, ma il panorama politico dell’Africa è instabile e in continua evoluzione. E la fluorizzazione del latte è costosa e moralmente riprovevole quando si rivolge a bambini innocenti attraverso programmi scolastici di lattanti e li ammala quando sono giovani e indifesi. I leader africani, inoltre, hanno ampiamente resistito alla pressione internazionale per avvelenare il loro popolo. Questo è il motivo per cui la lobby di spopolamento ha escogitato metodi efficaci di controllo della popolazione per l’Africa in particolare e più recentemente per altri paesi poveri e riluttanti la cui cooperazione volontaria era impossibile da ottenere.

ORGANI geneticamente modificati

Gli organismi sono l’arma più recente e più sofisticata nell’arsenale eugenico e sono destinati al mondo in via di sviluppo in cui i metodi di controllo della popolazione chimica non possono essere applicati a causa di infrastrutture carenti. Le colture primarie di OGM sono mais, colza, cotone e soia. La feroce resistenza alle colture OGM ha tuttavia messo in dubbio la loro validità come agente deprimente della fertilità globale. Il loro vantaggio sta nel fatto che le persone prese di mira aumenteranno il loro veleno e ne pagheranno, il che rende gli OGM ideali per le nazioni povere i cui governi non possono permettersi di pagare il controllo della popolazione di qualsiasi tipo, chimico, biologico o batteriologico. il vantaggio sta anche nel fatto che possono essere progettati per fare il minimo o il danno che è desiderabile e nessuno sarà più saggio per questo.

METODI INTERNI – POSIZIONE PER FERMARE LA FAMIGLIA

L’abuso di sostanze

Vari paesi hanno incoraggiato varie forme di abuso di sostanze per sminuire gli individui dalla vita familiare e causare lo scioglimento di famiglie per lo più a basso reddito per morte prematura, malattia cronica o debito paralizzante. L’Occidente ha promosso l’uso di droghe ricreative. La Cina ha incoraggiato l’uso eccessivo di tabacco. E la Russia ha reso l’alcol sufficientemente economico e onnipresente per creare una nazione di alcolizzati. Di conseguenza, la tossicodipendenza ha raggiunto proporzioni epidemiche in molti paesi occidentali e in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove migliaia di famiglie vengono distrutte dalla tossicodipendenza.

Le morti per fumatori sono triplicate in Cina nel corso dell’ultimo decennio e il tabacco è diventato il killer numero uno causando 1,2 milioni di morti all’anno. Entro il 2030 il numero di decessi legati al tabacco dovrebbe raggiungere i 3,5 milioni all’anno. E si prevede che se le tendenze continueranno, un terzo di tutti i maschi in Cina sarà ucciso dal tabacco entro il 2050. Ancora più disastroso è il problema dell’alcol russo. Il consumo di alcol è quasi triplicato negli ultimi 16 anni e più di mezzo milione di russi muoiono di alcol·Psicosociale. Da quando le Nazioni Unite hanno assunto il controllo e la responsabilità primaria sulla politica di spopolamento globale nei primi anni ’60, ha cercato modi più umani per raggiungere gli obiettivi demografici previsti e ha concentrato gran parte dei suoi sforzi e risorse sulla ricerca di modi psicosociali per cambiare la dinamica della vita familiare e fare pressione su famiglie e individui per rendere difficile e indesiderabile avere più di un figlio.

La criminalizzazione

La forma più sottile e insidiosa di controllo della popolazione è la manipolazione della legge per criminalizzare comportamenti sociali e liti domestiche precedentemente accettabili, e per incarcerare una larga percentuale di poveri al fine di impedire loro di formare famiglie e crescere bambini. In tutto il mondo occidentale e in particolare negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda, questa forma di controllo della popolazione soddisfa i requisiti eugenetici della politica, poiché si rivolge principalmente alle minoranze e ai poveri. La “legge nazionale di tolleranza zero”, i reati minori di droga e la “legge contro gli scioperi” sono esempi tipici di una legislazione concepita per soddisfare i requisiti della politica di spopolamento globale. La legge nazionale di tolleranza zero è concepita per rompere le famiglie al minimo conflitto.

Rimuovere i poteri discrezionali dalla polizia e dare allo stato l’autorità di andare oltre la volontà dei coniugi di esercitare pressioni penali che si traducono in bancarotta e scioglimento familiare. I conflitti che potrebbero essere risolti nella privacy delle case in pochi minuti o giorni sono stati dati allo stato per crimine violento per distruggere famiglie, separare i genitori dai bambini e trasferire le loro ricchezze alla classe giudiziaria.

I tre regolamenti di legge impartiscono condanne severe per chiunque abbia oè stato condannato per due crimini e che dopo essere stato condannato per un terzo crimine rischia la vita in carcere. È stato applicato per la prima volta nello stato di Washington nel 1993 e poi in California nel 1994 per compensare la loro mancanza di fluorizzazione dovuta all’opposizione popolare e poi diffuso in tutta la costa occidentale per la stessa ragione. Come risultato di tali leggi eugenetiche, centinaia di migliaia di famiglie vengono distrutte annualmente nel mondo di lingua inglese così come in diversi paesi europei. Negli Stati Uniti, la magistratura è diventata lo strumento principale per gli obiettivi eugenici, dando all’America la dubbia distinzione di essere la nazione con il più alto tasso di incarcerazione nel mondo e anche nella storia a 743 adulti dietro le sbarre per sempre 100.000 cittadini. Quando si prendono in considerazione le persone sulla sorveglianza correzionale e sugli arresti domiciliari, gli Stati Uniti superano di gran lunga persino la Russia stalinista nel numero e nella proporzione di prigionieri per la popolazione generale.

Questo non è successo fino al 1980 da quando l’uso eugenetico della magistratura è stato scatenato. Le statistiche mostrano anche che le minoranze visibili sopportano il peso della mania della detenzione che ha attanagliato gli Stati Uniti e, in misura minore, gran parte del mondo occidentale. Il Canada distrugge la sua popolazione nativa con questo metodo. Le statistiche europee, così come quelle australiane, sono distorte dal fatto che gli immigrati sono detenuti in centri di detenzione separati e non vengono conteggiati come detenuti. La pratica di imprigionare immigrati e richiedenti asilo è una diretta conseguenza della politica di spopolamento globale e viene discussa più avanti nel testo.

OBIETTIVI: LIPOSUZIONE della POPOLAZIONE

La vastità della politica di spopolamento globale ha dettato un approccio graduale e incrementale che ha tre fasi distinte, ciascuna con il proprio obiettivo primario. Fase 1-Controllo della popolazione -1950-2000 Dal 1950 al volgere del XXI secolo, l’obiettivo generale delle lobby di spopolamento è stata quella di portare il tasso di fertilità totale (TFR) di ogni paese sulla terra a 2 bambini per donna, il cosiddetto livello di fertilità di sostituzione. Alla fine della guerra, la popolazione mondiale ha raddoppiato ogni 30 anni a causa di alti tassi di fertilità e molti paesi in via di sviluppo hanno raddoppiato il loro numero ogni 20 anni. Tra il 1945 e il 1970 il Giappone, l’Europa orientale, l’Europa occidentale,

l’Unione Sovietica e il Nord America istituirono misure segrete di sterilizzazione chimica (principalmente acqua la fluorizzazione, in misura minore la fluorizzazione del sale e, per i paesi scandinavi, il Regno Unito e la Germania, la fluorizzazione attraverso programmi dentali gratuiti ma obbligatori) e ha portato i loro TFR a quasi il livello magico di due bambini per donna. Come abbiamo visto, le misure di controllo della popolazione furono prima imposte alle potenze dell’Asse e alle nazioni cobelligeranti non appena la guerra finì. Agli inizi degli anni Cinquanta furono implementati in tutta Europa, sia in Oriente che in Occidente, per cui l’Unione Sovietica forzò un paese nella sua sfera di influenza e gli Stati Uniti ricambiarono imponendolo in un paese di uguali dimensioni in Occidente Europa. Il Regno Unito a sua volta lo ha imposto alle nazioni del Commonwealth a partire da Singapore (1956), Hong Kong (1961) e Ceylon, che ora è noto come Sri Lanka (1962).

Fase 3 – Depopolamento controllato da -2040 a 2150

Una volta che la popolazione globale raggiunge i 9 miliardi o giù di lì, la panoplia completa degli agenti di depressione della fertilità rimarranno in vigore per garantire un declino costante e controllato. Quanto basso sarà il calo della popolazione, sarà dettato dai nostri modelli di consumo e dalle nostre necessità ambientali. A giudicare dalla velocità con cui il mondo in via di sviluppo aspira a raggiungere gli standard di vita occidentali e dal ritmo rapido con cui i combustibili fossili e l’acqua dolce si stanno esaurendo, è lecito ritenere che la popolazione globale dovrà ridurre di almeno due terzi i suoi picco di 9 miliardi di euro, a patto che le tecnologie per le energie rinnovabili saranno pienamente impegnate nei prossimi 50 anni e l’impronta ecologica di ogni essere umano si ridurrà alla metà di ciò che è oggi. In assenza di un uso parsimonioso delle risorse e dell’uso universale della tecnologia avanzata, la popolazione dovrà diminuire a meno di un miliardo se la civiltà umana dovesse fermare la distruzione dell’ambiente da cui dipende la sua stessa sopravvivenza.

Poiché nessun’altra risorsa sulla terra è più vitale dell’acqua e le nostre riserve di acqua dolce sono già sottoposte a uno stress tremendo, è la disponibilità di acqua più anche del petrolio che determinerà quante persone saranno in grado di vivere sulla terra nel 22° secolo. Le tendenze e le previsioni non sono rosee. L’Istituto per la popolazione dipinge il seguente quadro: Il rapporto sullo sviluppo mondiale dell’acqua del 2009 ha rivelato che circa la metà della popolazione mondiale vivrà entro il 2030 in regioni con elevato stress idrico. Questa proiezione è particolarmente scoraggiante considerando che nel 2000, 508 milioni di persone hanno abitato regioni stressate o scarsamente idriche indicando che la percentuale della popolazione mondiale colpita dalla scarsità d’acqua potrebbe gonfiarsi dall’8%, al 47% in soli tre decenni. Questa scarsità d’acqua è direttamente correlata alla povertà. La quantità di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno corrisponde approssimativamente alla quantità di coloro che non sono in grado di accedere all’acqua potabile sicura.

La popolazione mondiale si sta espandendo di 80 milioni di persone all’anno, aumentando la domanda di acqua dolce di circa 64 miliardi di m3 all’anno. 3 In effetti, i ritiri idrici sono triplicati negli ultimi 50 anni a causa della crescita della popolazione. Questo rapido tasso di crescita ha anche causato la potenziale disponibilità globale di acqua per diminuire da 12.900 m3 pro capite all’anno nel 1970, a 9.000 m3 nel 1990, a circa 7.000 m3 nel 2000. Fino a quando lo spopolamento è perseguito in modo equo e la varietà genetica dell’umanità è preservata, non c’è motivo di temere un 90% di diminuzione nei nostri numeri e ogni ragione per accoglierla. Population Institute, luglio 2010: http: //www.populationinstitute.org/external/files/Fact_Sheets/Water_and_population.pdf

GIUSTIFICAZIONI STORICHE PER IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE

In linea di massima, le preoccupazioni della popolazione e i metodi usati per affrontarle hanno attraversato tre distinte giustificazioni, ciascuna radicata nel proprio periodo storico e nelle proprie circostanze. 1.Civilizzare i selvaggi – Superiorità razziale (1850-1945) Durante la fine del periodo coloniale, le potenze europee giustificavano il loro saccheggio di terre non proprie e l’assassinio di persone diverse da loro con la scusa che stavano civilizzando i selvaggi portando loro i benefici della cultura europea e della tecnologia occidentale. Quell’arroganza europea e il senso del diritto, che ebbe origine nell’impero britannico e prosperò durante la rivoluzione industriale, decadde in delusioni di superiorità razziale che trovarono sostegno politico e popolare in ogni paese dell’Europa occidentale con colonie ad abusi.

La superiorità razziale dell’Europa ha raggiunto il suo apice nell’ideologia nazifascista e si è conclusa con le depredazioni dell’Olocausto e della Seconda Guerra Mondiale. Quello che era iniziato come il fardello dell’uomo bianco e apparentemente come un progetto per far progredire la civiltà, si è evoluto in una credenza demente nella superiorità razziale dei caucasici e nella scienza egoistica dell’eugenetica, che è stata usata per giustificare moralmente il genocidio degli ebrei e degli zingari in tutta Europa e la pulizia etnica di innumerevoli popolazioni indigene in tutta l’Asia, l’Africa, l’Australia e le Americhe. L’Eugenetica è la filosofia sociale di migliorare le qualità ereditarie umane attraverso programmi sociali e interventi governativi.

L’impero ha costretto la Gran Bretagna a pensare in termini generali, anche a livello globale, ea cercare soluzioni proattive prima che la legge e l’ordine crollassero. Ciò ha portato a vari atti eugenetici legislativi rivolti agli indigeni in tutto l’impero britannico. Come prima industrializzazione della nazione, la Gran Bretagna è stata anche la prima a occuparsi delle conseguenze dell’industrializzazione sia positive che negative. L’industrializzazione, ad esempio, ha allontanato molte persone dalla terra e le ha costrette a entrare nelle città dove la povertà è aumentata e i governi non sapevano come impiegare il crescente numero di poveri. ·La Gran Bretagna fu anche la prima nazione a industrializzarsi e ciò rese ancor più acuto lo sfruttamento delle risorse naturali, poiché una società industriale ha bisogno di infinitamente più risorse di una società agricola.

La Gran Bretagna è una società insulare con risorse naturali limitate e nel corso della sua storia ha dovuto ricorrere al saccheggio per compensare la mancanza di terra e la mancanza di ricchezza naturale. Non è un caso che la Gran Bretagna e il Giappone, entrambi paesi insulari, siano tra le nazioni più aggressive della storia. La loro mancanza di ricchezza naturale li ha costretti a cercarla altrove e a prenderla con la forza, motivo per cui hanno formato i più grandi imperi marittimi della storia.

CHI HA FATTO LA POLITICA ORIGINATA DELLA DEPOPOLAZIONE E DOVE E’ STATA FATTA?

In questa sezione cercherò di rintracciare le preoccupazioni della popolazione sulle loro origine e di identificare brevemente perché sono state in grado di dare forma alle azioni governative e dove hanno trovato il maggior supporto.

1).ENGLAND Mentre le persone hanno litigato per lungo tempo con carestia e conflitti, non è stato formalmente riconosciuto che la crescita continua della popolazione potrebbe essere il problema di fondo fino a quando Thomas Malthus scrisse Un saggio sul principio della popolazione nel 1798.

Il governo britannico prese la tesi di Malthus e approvò il Census Act nel 1800 che ha permesso la tenuta di un censimento nazionale nel 1801, il primo del suo genere, e ogni dieci anni da allora. Malthus ha identificato due tipi di controlli sulla crescita della popolazione: controlli positivi, che aumentano il tasso di mortalità, come fame, malattie e guerra; e controlli negativi per abbassare il tasso di natalità, come l’aborto, il controllo delle nascite, la prostituzione, il rinvio del matrimonio e il celibato. Non appena detto, i governi britannici iniziarono a interferire con la crescita della popolazione promuovendo il celibato e incoraggiando il rinvio del matrimonio tra i poveri. Diversi fattori sono responsabili della comparsa di preoccupazioni demografiche in Gran Bretagna piuttosto che altrove:

Il Regno Unito, essendo la Gran Bretagna l’unica nazione europea in cui la monarchia rimase saldamente radicata, le pretese e il diritto aristocratico erano tenuti a insinuarsi nella politica pubblica e infettarla con disprezzo nei confronti dell’uomo comune. Non è una coincidenza che l’eugenetica sia nata in Inghilterra e che i suoi primi sostenitori siano stati per la maggior parte aristocratici britannici.

2). USA / Russia non è un caso della storia che le più grandi nazioni sulla terra l’Unione Sovietica, gli Stati Uniti d’America, e il Regno Unito (il cui Impero occupava un terzo della massa terrestre del mondo) – erano vittoriosi alla fine della seconda guerra mondiale.

Non dovrebbe inoltre sorprendere che queste nazioni colossali trovassero facile concordare sulla necessità di controllare la crescita della popolazione dato che, in quanto potenze mondiali, condividevano le stesse preoccupazioni geopolitiche. Né dovrebbe sorprendere il fatto che abbiano di conseguenza mantenuto il controllo della politica di spopolamento globale come architetti e soprattutto proponenti e hanno spinto le Nazioni Unite verso metodi di spopolamento sempre più brutali. Per le nazioni giganti è difficile risolvere problemi di microgestione. È molto più facile trovare grandi soluzioni che impiegano gli strumenti smussati a disposizione dei governi. La leadership politica di nazioni che si trovano a cavallo di più etnie – e che nel caso degli Stati Uniti, Regno Unito è stata e continua ad essere in modo schiacciante, il Caucasico – potrebbe anche essere meno collegata emotivamente alla popolazione in generale data la divisione razziale.

Ciò renderebbe più facile implementare metodi di controllo della popolazione radicale senza scrupoli come la sterilizzazione chimica segreta del fluoruro da loro favorita dal 1945.

3). I PAESI NORDICI (Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda) I più fedeli sostenitori della politica di spopolamento globale e tra i suoi più generosi finanziatori sono i paesi dell’Europa settentrionale della Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, il che spiega incidentalmente perché i loro funzionari hanno un ruolo così importante nella burocrazia dell’ONU e perché hanno una rappresentanza così ampia e proporzionata nelle fila e soprattutto a livello di organizzazioni internazionali.

CONCLUSIONI

I problemi sociali non possono essere risolti attraverso la scienza. Non senza creare nuovi e ancora più gravi problemi sociali. I problemi sociali richiedono soluzioni sociali. Sostituire la cieca fiducia in Dio con la fede cieca nella scienza ci ha messo in guai seri. Né Dio né la scienza possono salvarci. Possiamo solo salvare noi stessi. La scelta è semplice.

Scelgo quest’ultimo. Cosa sceglierai? È giunto il momento di scegliere e scegliere bene o moriremo tutti miserabili. A coloro che si aggrappano alla finzione che il nostro pianeta non è sovrappopolato, considero questa immagine della terra di notte.

IL COSTO DEL DISSENZO: LA PRIMA PRIGIONE GEOPOLITICA AL MONDO 

La domanda più comune a cui ho dovuto rispondere è come sono venuto a conoscenza della Politica di Depopolamento Globale. La storia della scoperta è degna di un film di Hollywood e risale a quasi dieci anni. Per farle giustizia, dedicherò un libro a tempo debito chiamato “Violenza strutturale: responsabilità personale nei sistemi nazionali e internazionali”.

Non lasciarti ingannare dal titolo accademico perché nasconde un giro sulle montagne russe e un’avventura di suspense sanguinosa. Per il momento, darò solo un breve abbozzo delle prove e delle tribolazioni che ho attraversato e continuo a presentarvi la verità e ad ambientare il mondo. È una storia straziante e trovo difficile scriverlo anche se la sto vivendo; o forse perché la vivo tutt’ora. Nel 2004, mentre viaggiavo per il mondo, ho avuto un’epifania nelle isole di Palau, nel sesto giorno del kayaking solitario attraverso questo paradiso marino. È stata un’esperienza troppo forte da raccontare, quindi lascia che le mie note del diario raccontino la storia:

Puoi leggerle qui l‘ntero articolo in pdf a questo link (in lingua inglese): https://real-agenda.com/wp-content/uploads/2013/10/KILLING-US-SOFTLY2.pdf

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La storia delle maledizioni hanno continuato fino ai giorni nostri

 

Antiche maledizioni: cinque modi per creare calamità nel mondo antico

Fin dai tempi in cui è nata la magia, le persone hanno cercato di manipolare il mondo con mezzi soprannaturali e l’intervento divino – spesso per fini positivi, ma anche per punire o inviare sventura ai nemici. Testimonianze archeologiche mostrano una pletora di antiche maledizioni. La storia delle maledizioni varia certamente tra culture, luoghi, religioni o credenze, e tempi; Tuttavia, tali credenze e pratiche hanno continuato fino ai giorni nostri.

Una maledizione, talvolta chiamata Jinx, Hex o magia nera, può essere verbalizzata, scritta o talvolta gettata attraverso elaborati rituali. L’obiettivo è quello di vedere il danno al ricevente-la sfortuna può accanirsi su di loro, la morte li può prendere, o qualsiasi destino detestabile (o fastidioso) può affliggere loro. Nell’antichità una maledizione era un fenomeno potente, spesso visto come l’ira evocata degli dei o la presenza di forze malvagie.

Invocare dèi e demoni con le tavolette della maledizione greca e romana

Le maledette tavolette compresse nel mondo antico sono come i post di Facebook oggi — erano ovunque e create da quasi tutti. Potrebbero essere sostanzialmente vaghe o incredibilmente specifiche; potrebbero essere politicamente, economicamente o emotivamente guidate. Ma potrebbero anche essere semplici richieste di vendetta o strategie complesse per il dolore e la sofferenza. Le tavolette della maledizione erano le Slam-Books dell’antica Grecia e Roma.

Queste tavolette erano un modo in cui gli abitanti delle antiche società greco-romane tentarono di imbrigliare spiriti malevoli e l’ira di potenti dèi per dannare i loro nemici. Le tavolette più antiche trovate finora risalgono al 5° secolo A.C., anche se ci sono probabilmente reperti sconosciuti che arrivano ancora da più lontano.

Gli incantesimi di rilegatura sarebbero normalmente graffiati nella superficie del metallo sottile, di solito piombo, compresse; Sebbene siano state utilizzate anche pergamene, legno o compresse di cera sottile. Le tavolette sarebbero state arrotolate, le unghie venivano affondate in loro, e furono posizionate sottoterra, al fondo dei pozzi, inchiodate alle pareti del tempio, inserite nelle pareti delle case, o sepolte con i morti. 

Una tavoletta di maledizione avvolto intorno a un osso di pollo. (Martin Bahmann/ CC di SA 3,0)

A volte le tavolette si appellavano agli dei degli inferi, Ade, Hekate, Hermeso Persephone, ma era anche comune per gli dèi di altre culture essere convocati in congiunzione o al posto di questi dèi e Dee. Come antiche civiltà interagivano tra loro, gli dei divennero un po’ fluido, e divinità come Osiride potrebbe essere facilmente evocato dagli egiziani come i greci o romani.

Ma gli dèi non venivano sempre menzionati sulle tavolette delle maledizioni, a volte il testo semplicemente invocava la vittima e la sventura o la morte che doveva colpirlo. Una tavoletta trovata a Londra recita: “Io maledico Tretia Maria e la sua vita e la sua mente e memoria e fegato e polmoni mescolati insieme, e le sue parole, pensieri e memoria; così non sarà in grado di parlare di cose che sono nascoste, né essere in grado di ricordare.

Lo scopo delle compresse maledette variava: alcuni atleti olimpici si affidavano alle arti oscure per vincere, mentre altri scrissero maledizioni destinate a ostacolare la sessualità di qualcuno, come la maledizione del pene del Regno di Amathus a Cipro. C’erano maledizioni destinate a fermare i matrimoni, come la tavoletta della maledizione di Pella, e altri a punire i ladri. Gli dei e i demoni erano spesso chiamati a scatenare ogni sorta di sfortuna, cattiva salute, punizione e morte su nemici, amanti non corrisposti, cattivi vicini e persino parenti.

Fermare i predatori di tombe con la maledizione dei faraoni

Nulla ha instillato più paura nei predatori di tombe in tempi passati rispetto alla possibilità di incontrare una maledizione che avvertiva di conseguenze terribili per prendere le cose da luoghi antichi. Nell’antico Egitto, le maledizioni venivano a volte collocate sugli ingressi della tomba, inscritti nella cappella della tomba e nella parte più pubblica del complesso della tomba, e scritti su muri, false porte, stele, statue e talvolta bare – tutto questo nel tentativo di proteggere il Sacro monumento per non essere disturbato o saccheggiato.

Le iscrizioni a volte parlavano dei defunti che tornavano in vita per vendicarsi, o richiedere che il giudizio fosse preso negli inferi. Chiunque abbia ignorato tali avvertimenti lo farebbe a proprio pericolo. Una maledizione dell’amministratore della XVIII dinastia, Amenhotep, figlio di Hapu minaccia chiunque danneggi la sua tomba con una lunga lista di punizioni. L’autore avrebbe perso le sue posizioni terrene e onori, essere incenerito in una fornace in riti di esecrazione, capovolto e annegare in mare, privato di successori, privi di tomba e senza offerte funerarie, così il loro corpo sarebbe deperito perché sarebbe morto di fame e senza sostentamento, così anche le sue ossa periranno.

 Il sigillo intatto sulla tomba di Tutankhamun, 1922. (Pubblico dominio)  

Storie e voci che circondano le maledizioni poste su tombe e mummie esistono da secoli. Iniziarono intorno al 7° secolo D.C. quando gli Arabi conquistarono l’Egitto e non potevano leggere i geroglifici. Gli scrittori avvertirono la gente di non manomettere le mummie o le loro tombe perché conoscevano la magia praticata dagli ezizi durante le cerimonie funebri. Si credeva che le maledizioni fossero collocate intorno ai siti di sepoltura dai sacerdoti per proteggere sia le mummie che i defunti nella morte. Queste credenze formavano l’idea alla base della cosiddetta ‘maledizione dei faraoni’ – la convinzione che chiunque entrava o disturbava la tomba di una mummia, in particolare quella di un faraone, sarebbe stato soggetto a sfortuna ea morte inevitabile.

Questo tipo di maledizione ottenne l’infamia nel 1922 quando fu aperta la tomba del Faraone Tutankhamon. Le misteriose morti di alcune delle squadre archeologiche e i visitatori prominenti della tomba poco dopo la sua apertura, e la successiva pubblicità, causarono una tempesta di speculazioni sul potere delle maledizioni dei faraoni.

In realtà, maledizioni mortali in tombe reali in Egitto sono rare, come l’idea di invasori o razziatori che scoperchiavano la tomba e dissacravano il contenuto era impensabile e persino pericoloso. Avvertenze o guardie erano più frequentemente utilizzate per preservare la purezza rituale di una tomba, o per la protezione generalizzata.

Garantire la sicurezza dei libri pregiati

Maledizioni, o la minaccia di oggetti maledetti, era un metodo intelligente per proteggere gli oggetti di valore. Durante il periodo medievale, le maledizioni del libro sono state ampiamente utilizzate ed efficaci nel tenere i ladri lontani da Tomi preziosi e pergamene importanti.

La famigerata Bibbia del diavolo, un massiccio manoscritto che la leggenda dice è stato scritto in una sola notte da un Monaco in un patto con il diavolo, è un famoso esempio di un manoscritto medievale detto di essere maledetto e di portare sventura a chi lo possiede.

 Dettaglio del ritratto del diavolo nel Codex Gigas. (Biblioteca nazionale della Svezia) 

La Chiesa cattolica medievale possedeva molti libri preziosi e la pena di deturpare o rubare libri era alta. Le maledizioni scritte nei Tomi avvertivano i ladri di terribili ripercussioni, come la scomunica o la dannazione. Tuttavia, questa pratica risale ai tempi pre-cristiani, ed è stata utilizzata nelle prime biblioteche.

I libri in una raccolta presso la biblioteca di Ninive in Mesopotamia, per esempio, sono stati contrassegnati con varie maledizioni. In quello che si legge come una grave minaccia contro la violazione del copyright, un testo ha l’avvertimento: “chiunque dovrà portare via questa tavoletta, o deve scrivere il suo nome su di essa, fianco a fianco con la mia, può Ashur e Belit rovesciarlo in ira e rabbia, e potrà distruggere il suo nome e posterità nella terra”.

Deturpare i morti per negare loro un una buona vita nell’aldilà

Antiche credenze egiziane circa l’aldilà ha plasmato ogni aspetto della loro cultura e della società, così quando gli esperti hanno trovato una scultura calcarea di una coppia che era stato deliberatamente sfregiato, sapevano che c’era qualcosa di più che un semplice vandalismo in gioco-è stato un atto di vendetta deliberata che ha cercato di maledire la coppia e negare loro un aldilà felice.

La scoperta è stata fatta a Tell EDFU e proviene da una scultura di calcare di 3.500 anni sul Santuario della casa di una Villa, che sarebbe stato utilizzato nel culto degli antenati del proprietario. L’intaglio è stato gravemente danneggiato e ha mostrato una coppia in piedi l’uno accanto all’altro, anche se è Impossibile vedere i loro volti. I geroglifici che una volta identificarono i nomi, lo status e i ruoli della coppia erano stati deliberatamente sfregiati dall’intaglio. Chiunque avesse danneggiato il Santuario cercò di annientare il ricordo della coppia morta.

 

Stele calcarea che mostra un uomo e una donna in piedi uno accanto all’altro, che mostra segni di essere stati sfregiati. (Tell progetto EDFU)  

Lo sregio sulla stele di pietra non fu un atto di vandalismo senza cervello, ma un atto di vendetta premediato. Danneggiando le rappresentazioni del defunto, stavano distruggendo non solo la loro memoria, ma anche la capacità dei loro discendenti di aiutarli nell’aldilà, causando alla fine la loro scomparsa dell’anima o’ il ka’. Nell’antica credenza egiziana, la memoria dei morti doveva essere mantenuta viva dai vivi, altrimenti il defunto avrebbe sofferto nell’aldilà. Questa è una credenza che è ancora comune in molte culture tradizionali fino ad oggi.

Prevenire la dissacrazione o la rimozione dei monumenti

Alcune maledizioni sono state utilizzate per mantenere avidi rivali rubando o vandalizzando importanti monumenti. Ad esempio, un autore ignoto inscrive una maledizione su una stele Assira nel 800 a.C. La stele fu infine spezzata in due-una metà finì nelle mani del British Museum e l’altra nella casa d’aste di Bonhams. Il frammento della stele nella collezione del British Museum è stato trovato in 1879 in Dur-Katlimmu (moderno Sheikh Hamad) in Siria. E’ stato fatto in basalto per commemorare una conquista militare del re Adad-nirari III.

C’è uno script cuneiforme sui lati e sulla parte anteriore del corpo del re. La ristrutturazione del Tempio di Salmanu a Dur-Katlimmu è menzionata nelle iscrizioni e sia una chiamata ai futuri governanti a prendersi cura del sito sacro e una maledizione contro chiunque osava spostare la stele. Essa precisa:

“Chi toglie questa immagine dalla presenza di Salmanu e lo mette in un altro luogo, se lo getta in acqua o lo copre con la terra o lo porta e lo colloca in una casa tabù dove è inaccessibile, possa il Dio Salmanu, il grande Signore, rovesciare la sua sovranità possa il suo nome e il suo seme scomparire nella terra; possa vivere in un contingente insieme alle donne slave della sua terra”.

 

 La parte superiore spezzata (CC BY NC SA 4,0) e le sezioni inferiori (CC BY ND) della stele assira.   

Era prassi comune al momento in cui le iscrizioni dovevano essere indirizzate ai futuri governanti con un appello per la cura e il rispetto di una statua. Non sorprende considerare che i monumenti fossero voluti anche dai re rivali; che cercherebbero di rubarle e di avere il proprio nome inciso sul “Trofeo”. Maledizioni sono state scritte sulle statue per evitare questo.

La pietra runica di Björketorp e la Stentoften Runestone, entrambe situate a Blekinge in Svezia, tengono un avvertimento simile. Le iscrizioni runiche sono state scavate nel 6° o 7° secolo in proto lingua norveggese dicendo a chiunque pensasse di profanare le pietre che saranno “incessantemente (afflitte da) maleficence, (condannato a) morte insidiosa (è) colui che questo rompe” (sulla Stentspesso Runestone) o sarà “incessantemente (afflitto da) maleficenza, (condannato a) morte insidiosa (è) colui che rompe questo (monumento). Profetizzare la distruzione/profezia della distruzione” (sulla pietra runica di Björketorp).

Dopo molti secoli, ci sono ancora persone che credono nel potere delle maledizioni runiche. È anche possibile incontrare persone che dicono di aver sperimentato il potere di questi vecchi simboli.

  

Stentoftastenen, esposto nella Chiesa di Sankt Nicolai, Sölvesborg. (Henrik Sendelbach/CC di SA 3,0)  

Il potere delle maledizioni continua

Le persone maledette credevano di poter chiedere aiuto a praticanti magici, sciamani, capi religiosi, guaritori o stregoni e la maledizione si invertì attraverso rituali di lotta o preghiere. Un modo per evitare di essere maledetto in primo luogo è stato quello di possedere alcuni oggetti, come amuleti, di protezione o di Interdizione.

Mentre le maledizioni e la magia sembrano essere semplicemente superstizioni lasciate dal mondo antico, ci sono molti oggi che ancora si armano con amuleti di protezione contro le maledizioni. Il nostro mondo razionale e scientifico ora si scosta all’idea di maledizioni che sono un pericolo per chiunque, ma la scienza medica dimostra che l’effetto nocebo – una reazione psicogenica avversa a una percezione o aspettativa-rimane un potente psicologico e fisiologico fenomeno. Se credete veramente di essere maledetti, e questa convinzione è abbastanza potente, si può soccombere alla maledizione se esiste in realtà o no.

In questo modo, forse le maledizioni dei tempi antichi restano potenti fino ad oggi.

Immagine principale: demonb oscuro (Luis Louro /Adobe Stock)

https://www.ancient-origins.net/

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Tic-Tac il battito della Vita e della Morte

Tic-Tac il battito della Vita e della Morte

di Elva Thompson dal sito Web di HeartStarBooks versione spagnola  

Il Costante Moviment

Una delle più preziose comprensioni che mi è stata insegnata in questa vita … è che nulla è costante.

Tutto è in movimento dal più piccolo atomo alla cima più alta della montagna – tutta la materia fisica vibra con l’interruttore on-off della creazione e della distruzione – il dentro e il fuori chiamato vita.

Immagina come sarebbe se potessimo vedere il pianeta da una prospettiva energetica e vedere le trilioni di pixilazioni pulsanti – l’energia pulsante vibrante di tutte le cose viventi nella danza della vita e della morte – e i lampi dei pensieri umani mentre avanti e indietro … nel mondo invisibile che crea la nostra realtà fisica.

  

L’orologio della vita e della morte fa Tic-Tac

Il ticchettio della vita e della morte è fondamentale in ogni livello della vita in questa dimensione … niente vita fisica per sempre … solo la forza primaria che tiene tutto insieme è infinita, eterna e non può essere distrutta.

L’interruttore di accensione e spegnimento della Dualità, è in costante oscillazione tra le polarità del felice e del triste.

Tutto può essere buono nelle nostre vite e poi improvvisamente, ci troviamo inaspettatamente di fronte a tragedia e perdita. In un attimo tutto cambia … non si torna indietro.

Le nostre vite sono capovolte a tutti i livelli e ci troviamo di fronte a un trauma emotivo:

negazione, shock, incredulità, rabbia, solitudine e dolore.

Molte persone non si riprendono dai colpi della vita e rimangono bloccati nella depressione e nella disperazione.

Il perché – le domande sono per sempre con noi. E cosa abbiamo per conforto in questi momenti?

Che il dio di qualsiasi cosa, sa cosa è meglio per noi – solo il bene si chiama – e Dio ha le sue ragioni …

  • E’ questo il miglior uomo che può fare di fronte al disastro?
  • E se la tragedia non avesse niente a che fare con una figura di fantasia chiamata dio … e il giudizio di Dio è una schifezza totale?

Una trama inventata per controllarci e per tenerci nell’ombra del mondo infestato dall’ignoranza e dalla brutalità …  

Cosa succede se 

Cosa succede se … quello che ci succede nella vita è il risultato del nostro stesso pensiero.

E se inconsapevolmente risuonassimo la nostra programmazione difettosa, ereditiamo il pregiudizio e l’odio nello specchio cosmico insieme a disprezzo, risentimento, invidia, gelosia e semplicemente non bontà … tutte le bombe a tempo elettromagnetico che tornano a perseguitarci in questa vita e forse anche nel prossimo – Matrix non ha fretta.

Forse è il momento di monitorare il nostro modo di pensare … e di porre la domanda: chi sta parlando  

I pensieri sono i Semi e la tua mente è il giardino

I nostri pensieri sono vivi – sono cariche energetiche – nutrimento o velenoso non ha importanza per Matrix.

I semi di qualunque intenzione vengono piantati nel nostro giardino mentale elettromagnetico – la “parte invisibile della nostra realtà” … e danno frutti in base alla loro risonanza.

Molte persone sagge hanno dichiarato attraverso i secoli che ciò che semini – raccogli.

Questa è la Legge Cosmica del Ritorno – di Causazione ed Effetto … ciò che emetti fisicamente, mentalmente e spiritualmente torna indietro attraverso lo specchio.

La sfortuna è una forma-pensiero della nostra creazione – non esiste il caso – e la fortuna della donna favorisce chiunque abbia una forte concentrazione e intenzione.

‘Il caso è solo un nome per la legge non riconosciuta’.

fonte

Molti di noi sono così pesantemente condizionati da non rendersi conto che i nostri pensieri creano la nostra realtà, quindi continuiamo con lo stesso comportamento – con gli stessi schemi mentali che hanno portato fallimento, perdita, dramma e conflitto nelle nostre vite.

E quando la vita ci colpisce ancora e ancora, incolpiamo le circostanze o altre persone per le nostre disgrazie, ma non guardiamo mai a noi stessi … vero?

Invece accumuliamo il debito energetico …   

Il debito elettromagnetico

Il debito energetico è reale tanto quanto il debito fisico, e con le divisioni ingegnerizzate nella società quasi tutti sul pianeta moriranno con un bilancio negativo – le fitte di colpa e coscienza irrisolte che non sono state messe a riposo.

L’ufficio elettromagnetico di “affari incompiuti” ci segue nella morte … e il debito diventa dovuto nella nostra prossima incarnazione.

Il sistema di debito elettronico tra anime continua a ripetersi finché non smettiamo di creare una carica negativa sul bilancio … perdonare e porgere l’altra guancia … che in questa dimensione sacrificale è quasi impossibile.

Questo è il significato della frase:

incatenato alla ruota della rinascita – round and round gira l’allegro umano,

… e in ogni round veniamo manipolati, costretti a infrangere le Leggi della Vita e paghiamo per essa con miseria … e il collegamento delle nostre anime al prossimo round ….

Il concetto di Legge del Ritorno o Karma è riassunto in modo bello nel poema chiamato “The Cup” di Swami Vivekanander  

La coppa  

“Questa è la coppa, la coppa assegnata sin dall’inizio.

Conosco mio figlio, quanta parte di questa bevanda scura è la tua infusione – di colpa e passione molto tempo fa – negli anni profondi di ieri, lo so.

Questa è la tua strada, una strada dolorosa e drear. Ho fatto le pietre che non ti danno mai riposo; Metto il tuo amico in modi piacevoli e chiaro e lui, come te, verrà al mio petto, ma tu, figlio mio, devi viaggiare qui.

Questo è il tuo compito, non ha né gioia né grazia, ma non può essere battuto da nessuna altra mano. Ti chiedo di chiudere gli occhi e vedere la mia faccia. “

 “Ogni causa ha il suo effetto; 

ogni effetto ha le sue cause; 

tutto accade secondo la legge; 

Il caso è solo un nome per la Legge non riconosciuta; 

ci sono molti piani di causalità, 

ma nulla sfugge alla Legge. “

Il Kybalion  

La scienza perduta della metafisica

Un tempo le sette leggi spirituali che governano questo costrutto tridimensionale erano conoscenze comuni – ma con la distruzione della nostra storia orale tribale e del linguaggio sonoro – il divieto del nostro linguaggio e stile di vita cerimoniale – abbiamo perso le sacre informazioni delle Ere – ha perso le istruzioni originali che ci sono state fornite da Source Creator.

Purtroppo, in questa età così veloce di tutto ci sono pochi sciamani che ci hanno lasciato da insegnarci su realtà elementali, altri stati dell’essere … e la capacità di vedere eventi futuri e passati.

La conoscenza dei mondi nascosti ci è stata rubata – accumulata nelle scuole misteriose e nelle congreghe dell’élite. Le religioni accuratamente realizzate hanno usurpato la nostra realtà spirituale … e l’hanno sostituita con una menzogna per la quale gli uomini sicuramente moriranno.

Ma, la Metafisica – la prima Scienza della Causalità e degli Effetti – non si trova da nessuna parte nel curriculum dello status quo e, di conseguenza, siamo stati accecati dalla nostra connessione spirituale con il Tutto.   

Tesla disse che se vogliamo scoprire i segreti della vita dobbiamo pensare in termini di energia, frequenza e vibrazione.

Vedere noi stessi come forme d’onda che vibrano in un mare di energia elettromagnetica e connesso alle forme d’onda della Vita Unica è molto difficile da fare per la maggior parte di noi … perché nel nostro stato “civilizzato”, il lato energetico della nostra natura è alieno per noi … ne sappiamo molto poco … e lo temiamo perché è sconosciuto.

Ma lo sciamano sapeva che tutta la vita era connessa nei cinque poteri in movimento.

Conosceva le direzioni, le geometrie, i suoni, i colori e i profumi dei mondi spirituali della terra, dell’acqua, del fuoco e dell’aria.

Era libero di viaggiare oltre questo mondo di limiti … e poiché era parte del Tutto, poteva modellare il cambiamento in qualsiasi forma lui / lei desiderava.

… ma la coscienza sconnessa della mente dell’alveare prende in giro cose che non riescono a capire e la chiamano falso e superstizione …   

La disconnessione

Siamo come una specie staccata dal nostro campo sorgente – la nostra ghiandola pineale e i chakra della corona sono disattivati ​​- l’osso atlante C1 è sublussato.

Lentamente ma sicuramente siamo geneticamente modificati attraverso nanoparticelle, OGM e Dio sa ‘cos’altro‘ in un villaggio spiritualmente morto … un bruto meccanizzato.

Qualunque cosa sia a capo di questo piano sta cercando di portarci da qualche parte … e io non voglio andare … quindi … è il momento di diventare lo spettatore invece del visto … e accadere alle cose invece che alle cose che ci stanno succedendo ….

È tempo di affrontare il lato oscuro delle nostre vite … rispolverare le forme di pensiero del passato abbandonate – cercare di rimediare a torti sbagliati e riparare ponti mentre nella vita … perché nessuno può promettere domani.

L’uomo può solo leggere il futuro 

attraverso le cause che portano agli effetti. 

Cerca te stesso nella causa 

e sicuramente troverai gli effetti.

Thoth l’Atlantideo

Fonte:   https://www.bibliotecapleyades.net/

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Il microprocessore più potente del pianeta è tra le tue orecchie

anger-794699_1280Liberati della mente dai media mainstream e dal Lavaggio del cervello 

Di Patrick Henningsen

A partire dalla tipografia di Gutenberg, poi dalla macchina da presa cinematografica di Thomas Edison e dall’introduzione della celluloide e dello schermo argentato, e più tardi del tubo catodico – una ristretta cerchia di istituzioni mediatiche, e gli uomini dietro di loro, hanno goduto del monopolio monolitico sulle informazioni che vediamo e ascoltiamo

La loro macchina è fantastica e apparentemente inarrestabile, e raggiunge tutti gli obiettivi nella mente di tutti ovunque, in qualsiasi momento.

Come si naviga, e tanto meno ha senso, questa matrice del XXI secolo?

Se questa trasformazione fosse veramente un processo organico, allora le menti più critiche sarebbero in grado di affrontare razionalmente la nostra totale immersione nei media. Ma l’evoluzione della tecnologia e il modo in cui interagiamo con essa non è così facile da articolare. Mentre le piattaforme e le scelte continuano a proliferare, la situazione sta diventando più sintonizzata con la teoria del caos che con la teoria darwiniana. I media e le sue moderne armi di marketing ci dicono che sono tutti progressi. Ormai, il loro ruolo è ben definito – come il veicolo espresso iniziale su cui tutte le nuove idee e avanzamenti vengono consegnati nel mainstream. Nella maggior parte dei casi, si potrebbe dire che il pubblico è ora completamente precondizionato per accettare nuovi media all’arrivo.

Che ci importi di ammetterlo o meno, ci sono vari gradi di lavaggio del cervello e condizionamento comportamentale con film e TV. Ecco perché lo chiamano programmazione. Quanti di noi si trovano automaticamente usando citazioni da film o programmi TV popolari? E quanti di noi emulano la moda o le acconciature di quelli che vediamo sullo schermo?

Succede molto più di quanto la maggior parte delle persone si preoccupi di ammetterlo. Molti di noi sono completamente inconsapevoli di quanto imitiamo ciò che vediamo e ripetiamo ciò che ascoltiamo.

Nel classico del 1976, The Network, il personaggio principale del film, un profeta televisivo di nome Howard Beale, consegna un sermone indimenticabile al suo pubblico in studio, descrivendo perfettamente la natura grezza dei mass media in un contesto sociale:

E perché questo guai a noi? Perché voi gente e sessantadue milioni di altri americani mi stanno ascoltando proprio ora. Perché meno del tre per cento delle persone legge libri. Perché meno del quindici percento di voi legge i giornali. Perché l’unica verità che sai è ciò che ottieni su questo tubo. In questo momento, c’è un’intera, un’intera generazione che non ha mai conosciuto nulla che non sia uscito da questo tubo. Questo tubo è il Vangelo. La rivelazione finale! Questo tubo può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. Questo tubo è la più grande, dannata forza di tutto il mondo senza dio. E guai se cadiamo nelle mani delle persone sbagliate.

Beale doveva sapere che era già caduto nelle mani delle persone sbagliate, cioè il crimine organizzato, la CIA, il Complesso Industriale Militare e l’élite globale transnazionale.

La realtà è che i direttori di studio e discografici, ei loro produttori di media, sono responsabili di gran parte del comportamento della società, così come degli archetipi culturali popolari che le persone adottano. Di sicuro, questa è un’enorme quantità di potere, e non pensare per un momento che i dirigenti non lo sappiano. Lo stesso si può dire per i loro “consiglieri” della CIA e del Pentagono.

Quando è in alto, questa macchina per la cultura comanda uno qualsiasi dei seguenti comportamenti in massa; linguaggio volgare, oscenità, promiscuità sessuale, relazioni pre-matrimoniali ed extra coniugali, uso e abuso di droghe, relazioni disfunzionali e familiari, tensioni razziali, violenza, deturpazione di simboli religiosi, ritualismo satanico, indebolimento di figure di autorità come padri, insegnanti, clero e persino il culto dello stato di sicurezza orwelliano. È un gioco onesto per l’industria dei media e dell’intrattenimento.

Come ci si aspetta che qualcuno sopravviva a questo assalto psicologico e spirituale?

La persona media per sopravvivere

La persona media che vive in una società del primo mondo tecnologicamente avanzata guarderà in media tre ore al giorno di televisione, e altre due o tre ore passate su dispositivi elettronici computerizzati. Se vogliamo sopravvivere con le nostre menti e le nostre anime intatte, ad un certo punto della nostra vita dobbiamo raccogliere il coraggio di spegnere e spegnere.

Il semplice volume di contenuti ora disponibile significa che ogni persona deve essere giudiziosa su come trascorre il proprio tempo. La vecchia opzione binaria per “Generazione X”, quando hai detto a te stesso “Va bene, ho tre ore per me stesso. Come ho intenzione di passare quel tempo? Guardo la TV o leggo un libro? “Potrebbe non essere più applicabile.

Per Millennials (e anche altri), è più come, “Guardo TV, YouTube, Hangout su Periscope, Instagram, Facebook, o faccio streaming su Hulu, Amazon Prime, iTunes o Roku, o leggo online, con il mio Kindle, o il mio angolo, o chissà, forse un libro?”

Mi viene in mente anche il termine binge watching. Sette stagioni con 10 episodi ciascuna, con una trama, trama intercambiabile continua – abbastanza suspense e intrighi per attivare le endorfine nel cervello per tenerti sveglio tutta la notte, abbastanza per guardare un’intera stagione di 24 … in 24 ore.

Se le cose stanno davvero così male, o ti senti ansioso per l’ossessione di stare al passo con i contenuti, allora c’è un’alta probabilità che tu sia sotto un certo controllo mentale controllato dai media.

Il primo passo verso la liberazione dalla macchina è diventare un consumatore più attivo di informazioni e contenuti, anziché essere un passivo setaccio. Questo non vuol dire che non puoi goderti un film, o guardare una buona partita a pallone di tanto in tanto – tutti hanno bisogno di scendere dalla ruota panoramica e dedicarsi all’intrattenimento di volta in volta.

Per sconfiggere il tubo lineare di alimentazione forzata dell’informazione e del condizionamento sociale di Hollywood e dei media mainstream … leggi di più. Leggi tutto quello che riesci a mettere le mani su: libri, riviste di stampa, riviste, articoli online e giornali. Il tuo tasso di fidelizzazione della conoscenza sarà più alto, e l’esperienza della lettura migliorerà la concentrazione mentale, l’autoriflessione e la chiarezza del pensiero.

Piuttosto che sprecare ore a guardare la TV oa guardare una produzione cinematografica hollywoodiana con sottotitoli che alla fine sapete sarà deludente, provate invece ad ascoltare programmi radiofonici o podcast. Invece di andare alla deriva su buche di conigli su YouTube, visita invece siti come Soundcloud e immergiti nella loro vasta giungla audio.

Un’altra pratica utile per liberare la mente dal pensiero di gruppo e rimanere meno sensibili al lavaggio del cervello tradizionale è fare uno sforzo concertato per leggere, guardare o ascoltare di tanto in tanto contenuti o fonti che non ti piacciono, o in genere non sei in accordo. Questo è importante per una serie di motivi. Se sei veramente sicuro delle tue convinzioni politiche, della tua visione del mondo o della tua comprensione degli eventi attuali e storici, allora non dovrebbe preoccuparti di sentire cosa ha da dire “l’altra parte”. Se vuoi davvero difendere con successo la tua posizione, opinione, o ideologia, o la tua parte dello spettro politico – allora aiuta a conoscere gli argomenti contrari e dovresti analizzarli il più possibile. Questo tipo di consumo di informazioni di mentalità aperta è esattamente ciò che gli organizzatori della cultura e gli operatori della matrice non vogliono che tu sia coinvolto – perché una voce sicura, ben informata e obiettiva è antitetica alla divisione e alla regola prevalenti, paradigma politico bipolare programma che gli ingegneri sociali corrono attualmente nella società occidentale.

Inoltre, dovresti mai ritrovarti stanco di leggere su di esso, quindi andare e provarlo.

Impara a come imparare

Il poeta americano Robert Frost ha detto che “procediamo tutti con una conoscenza insufficiente”.

Nell’educazione della mente, ognuno deve sottomettersi (almeno una volta al giorno) al fatto che, per quanto intelligente o competente pensi di essere in un determinato argomento o evento, in realtà tu sai molto poco. Potresti conoscere più della persona che ti sta accanto e potresti anche essere un esperto su uno strato di un reticolo, ma più che probabile avrebbe solo una conoscenza superiore alla media di un angolo della galassia che è la tua area di competenza.

Sfortunatamente, per quanto riguarda i social media, rimane una piattaforma grezza per l’interazione e l’apprendimento umano. Lo schermo del tuo laptop da 13,5 pollici non sempre è in grado di offrire una stimolazione umana e una velocità di scambio ottimali per le conversazioni umane. La soluzione a questo problema è semplice: dobbiamo parlare di più. Parla di più e parla di qualsiasi cosa. Il microprocessore più potente del pianeta non si trova nel seminterrato dell’NSA a Provo, nello Utah, né nei palchi dei server di Jeff Bezos in Colorado – è tra le tue orecchie.

Inoltre, piuttosto che predicare al coro, prova a fare conversazioni con persone più intelligenti o più esperte di te. Questo è uno dei modi più veloci per aumentare la tua base di conoscenze e ottenere informazioni preziose che non potrai mai ottenere dai media mainstream, o persino trovare negli annali del Ministero della Verità (Wikipedia).

Ricorda: non sei un robot, quindi smetti di comportarti come uno di loro.

C’è un grande mondo là fuori – ed è molto più grande di qualsiasi cosa all’interno della tua TV o smartphone.

Fonte: https://www.newdawnmagazine.com/

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obeytvPersone scioccate conformemente e accondiscendenti

Di Joseph P. Farrell

Bene gente, i “buoni” della Diabolically Apocalyptic Research Projects Agency (DARPA) ci sono ancora e vado via da questo articolo, condiviso dalla signora MW, con la sensazione che “loro” possano aver finalmente fatto “esso”, “esso”in questo caso è di miniaturizzare la terapia dell’elettroshock e impiantarlo permanentemente su un chip, per modificare “l’umore”. Ecco l’articolo:

Impianti cerebrali controllati dall’IA per i disturbi dell’umore testati nelle persone

Sospetto che i lettori abituali qui sappiano già quali paragrafi di questo articolo hanno attirato la mia attenzione, ma per la cronaca, sono questi:

Gli impianti cerebrali che erogano impulsi elettrici sintonizzati sulle sensazioni e sul comportamento di una persona vengono testati per la prima volta nelle persone. Due squadre finanziate dal braccio di ricerca dell’esercito americano, la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), hanno iniziato le prove preliminari di impianti cerebrali “a ciclo chiuso” che utilizzano algoritmi per rilevare modelli associati a disturbi dell’umore. Questi dispositivi possono scioccare il cervello in uno stato sano senza l’intervento di un medico.

L’approccio generale – utilizzando un impianto cerebrale per fornire impulsi elettrici che alterano l’attività neurale – è noto come stimolazione cerebrale profonda. È usato per trattare disordini del movimento come il morbo di Parkinson, ma ha avuto meno successo quando testato contro i disturbi dell’umore. Prove preliminari hanno suggerito che la costante stimolazione di alcune regioni del cervello potrebbe alleviare la depressione cronica, ma uno studio importante che ha coinvolto 90 persone con depressione non ha trovato alcun miglioramento dopo un anno di trattamento. 1

Oh, che meraviglia, si sta facendo tutto per aiutare le persone con “disturbi dell’umore” e, oh, a proposito, l’epilessia:

I gruppi stanno sviluppando le loro tecnologie in esperimenti con persone con epilessia che hanno già elettrodi impiantati nel cervello per seguire i loro attacchi. I ricercatori possono utilizzare questi elettrodi per registrare ciò che accade in quanto stimolano il cervello in modo intermittente – piuttosto che costantemente, come con gli impianti più vecchi.

E come parte di questi meravigliosi “benefici per la salute”, stanno anche sviluppando una variazione su ciò che ho chiamato “dizionari elettroencefalografici” nel mio precedente libro Microcosmo e mezzo. Questi sono, letteralmente, dizionari di onde cerebrali associate a parole particolari, che, monitorando le onde cerebrali, consentono letteralmente alla gente di “leggere la mente”, la conversazione interiore che molti di noi hanno nella nostra mente e, secondo alcuni, il contrario il processo è possibile: trasmettendo i modelli di questi dizionari elettroencefalografici, si può interferire con quella conversazione interna. Alcuni ricercatori nelle tecnologie di manipolazione della mente chiamano questi tipi di dispositivi “la voce di Dio” tecnologie, e non credo che ci sia un modo migliore per descriverlo.

Nell’ultima versione, questo articolo chiarisce che ora stanno sperimentando la creazione dell’equivalente emotivo/emozionale di quei “dizionari elettroencefalografici:”

Al meeting SfN, l’ingegnere elettronico Omid Sani della University of Southern California di Los Angeles – che sta lavorando con la squadra di Chang – ha mostrato la prima mappa di come l’umore è codificato nel tempo nel cervello

Il team MGH sta seguendo un approccio diverso. Invece di rilevare un particolare stato d’animo o una malattia mentale, vogliono mappare l’attività cerebrale associata a comportamenti che sono presenti in più disordini – come difficoltà di concentrazione ed empatia. All’incontro SfN, hanno riferito su test di algoritmi che hanno sviluppato per stimolare il cervello quando una persona è distratta da un compito impostato, come ad esempio l’abbinamento di immagini e numeri o l’identificazione di emozioni sui volti. 

I ricercatori hanno scoperto che il rilascio di impulsi elettrici nelle aree del cervello coinvolte nel processo decisionale e nelle emozioni ha migliorato significativamente le prestazioni dei partecipanti al test. Il team ha anche mappato l’attività cerebrale che si è verificata quando una persona ha iniziato a fallire o rallentare in un determinato compito perché era smemorata o distratta e ha scoperto di essere in grado di capovolgerla con la stimolazione. (Enfasi aggiunta) 

Con quest’ultima frase arriviamo ad un’implicita ammissione di ciò che potrebbe essere l’agenda reale: il miglioramento delle prestazioni umane attraverso la stimolazione elettrica diretta del cervello. In effetti, stiamo esaminando l’ultimo “aggiornamento” alla ricercata, ricerca del Dr. Jose Delgado sul cervello. Per non dimenticare quale fosse l’obiettivo della sua ricerca, era il controllo psicologico della società proprio attraverso tali tecnologie e la loro applicazione di massa.

Come al solito, tutto questo viene “venduto” come una buona cosa a causa dei benefici per la salute di coloro che soffrono di “disturbi dell’umore”, un termine fluido che nelle mani di un buon Gramsciano come il Kotex Occasionale potrebbe trasformarsi in qualcosa che una parte trova “offensiva”. “Pensa solo a quei campi di “rieducazione” dell’era sovietica, per non sbagliare a questo proposito, se riescono a regolare così lo “stato d’animo” degli epilettici, possono regolare lo “stato d’animo” di chiunque.

“Ripeti dopo di me: il socialismo è buono, la libertà è cattiva”. Il paziente non rispondeva e respingeva l’autorità. Shock amministrato. Il Paziente ora è conforme. Mi viene in mente l’osservazione di CS Lewis che quando la “rieducazione” ha soppiantato la giustizia, una delle conseguenze era che un processo a tempo indeterminato era sostituito da uno che aveva una fine definita: la punizione per il crimine poteva essere presa fino ad ora, ma non oltre. La rieducazione non ha fine, in effetti, fino a quando non si ottiene la conformità; è una licenza per praticare una specie di tortura finché la vittima non si sottomette.

E, naturalmente, come avrete intuito, ho alcune speculazioni ad alto numero di ottani per avanzare: è da meravigliarsi che ora stiamo ascoltando questi tipi di tecnologie, mentre “loro” si stanno preparando a lanciare il 5G e così via? Se perdonerai il gioco di parole (intenzionale), l’intera impresa mi sembrerà piuttosto bestiale.

Ma non per niente la chiamiamo DARPA “Diabolicamente Apocalyptic Research Agency Agency” su questo sito. Come ho sentito qualcuno dire ultimamente, se la società e la cultura che sta emergendo ed essendo promossa dall’élite (e io uso questo termine solo per comodità) è sempre più anti-umana, è forse perché la sua principale fonte non è umano a tutti …

Fonte: https://gizadeathstar.com/

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Tra fantascienza e realtà

L’intelligenza artificiale che può scrivere testi falsi è considerata troppo pericolosa

Testi profondamente falsi: la macchina su misura per una post-era

Gli ultimi 3 anni su Internet sono stati dominati dalla consapevolezza incipiente del pericolo di notizie false e dalla persuasione di elettori o consumatori attraverso algoritmi che alimentano le loro informazioni in tempo reale per manipolare il loro comportamento online. Questo rischio, che alcuni considerano contrari alla democrazia e all’autonomia, potrebbe avere un nuovo attore con lo sviluppo di programmi che riescono a scrivere articoli che possono facilmente essere tramandati da scritti umani, a un punto indistinguibile o quasi indistinguibile.

Un paio di settimane fa la piattaforma OpenAI ha annunciato di essere preoccupata per il potenziale uso dannoso del suo modello GPT2, che è stato definito ” deep fake for texts”. La compagnia, che ha Elon Musk tra i suoi investitori, ha detto che non rilascerà le informazioni nelle sue indagini per timore che questa tecnologia abbia conseguenze negative. Il modello GPT2 è in grado di generare testo plausibile una volta che è stato alimentato con un testo, qualcosa di simile a un’idea da sviluppare che si collega ad altre informazioni.

Il sistema differisce dagli altri programmi in quanto mantiene lo stesso tema e la stessa sintassi e crea passaggi standard che sembrano scritti da una persona. Questa piattaforma è stata addestrata con oltre 10 milioni di articoli. Da un lato, questo è molto interessante, perché questo modello può eseguire compiti come la traduzione e il riassunto dei testi. Ma d’altra parte ha un potenziale che sebbene possiamo immaginare dove potrebbe portare, è davvero quasi illimitato nelle possibilità di usi che possono essere dati per ingannare e manipolare. Ad esempio, il sistema può generare innumerevoli recensioni di prodotti positivi o negativi. Potrebbe produrre innumerevoli messaggi di spam e persino studiare database per generare e-mail che cercano di truffare le persone. O teorie cospirative o testi orientati a provocare determinati gruppi sociali o politici. Potrebbe produrre intere notizie false o siti di informazione a fini di propaganda.

Sebbene questa cautela sia ben accetta, d’altra parte è evidente che questa tecnologia in alcuni anni sarà sviluppata da altre persone e probabilmente può essere utilizzata per scopi dannosi. Quindi è importante preparare ed educare noi stessi. Ciò che sembra certo è che stiamo raggiungendo un punto in cui la tecnologia che creiamo è in grado di sfruttare rapacemente alcune delle nostre vulnerabilità mentali e il nostro livello morale e intellettuale in quanto una civiltà non è in grado di salvaguardare gli usi di questa tecnologia. che è preoccupante Sembra che viviamo nei tempi immaginati da Philip K. Dick:

Le false realtà creeranno falsi umani. Oppure, i falsi esseri umani genereranno false realtà e poi li venderanno ad altri esseri umani, trasformandoli infine in contraffazioni di se stessi. Quindi finiamo con umani falsi che inventano realtà false e poi li vendiamo ad altri falsi umani.

Fonte: https://pijamasurf.com/

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La fantascienza ha a lungo raffigurato l’animazione sospesa come mezzo per raggiungere gli esseri umani nello spazio profondo – e la NASA sta arrivando all’idea. Immagine: Prometheus / Twentieth Century Fox.

Gli esseri umani devono essere “congelati” in tempo per viaggiare nello spazio mentre gli scienziati mirano a colonizzare altri pianeti

La fantascienza sta girando – ancora una volta – nella realtà. Gli scienziati prevedono di congelare gli astronauti all’interno di “ciminiere dormienti” in modo che possano resistere e sopravvivere a lunghi viaggi verso mondi alieni lontani nel cosmo. La tecnologia è prevista per essere testata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nei prossimi 12 mesi.

I baccelli futuristici permetteranno agli astronauti di ‘ibernare’, dimostrando ancora una volta che la fantascienza e la realtà sono divise da linee molto sottili. Tecniche simili sono state disponibili in film popolari come Interstellar e il recente film Passeggeri.

Il prossimo passo ‘logico’ dell’umanità è portare la razza umana su un altro pianeta. Mentre ci prepariamo e ci prepariamo a visitare pianeti come Marte, dobbiamo iniziare a pensare alla tecnologia che ci permetterà di arrivare sani e salvi. Per raggiungere mondi lontani – oltre il nostro sistema solare – gli scienziati hanno iniziato a lavorare su “ciminiere dormienti”.

Marte, che attualmente è il pianeta numero uno che vogliamo visitare, può essere raggiunto – con la tecnologia di oggi – in circa sei mesi.

Per raggiungere Plutone, situato ai margini del nostro sistema solare, il veicolo spaziale senza equipaggio più veloce ha viaggiato per quasi dieci anni.

Ciò significa che per portare l’umanità in luoghi come Plutone, avremmo bisogno di molto della nostra tecnologia spaziale. Secondo gli scienziati, abbassando la temperatura corporea media di -37 gradi Celsius a circa 32 gradi Celsius, il nostro corpo si adatta e la frequenza cardiaca, così come la pressione sanguigna, viene ridotta, inducendo uno stato di sonno.

È interessante notare che i medici hanno già utilizzato questa tecnica per trattare i pazienti con arresto cardiaco e insufficienza cardiaca in modo che abbiano più tempo per valutare il danno.

Usando questa tecnica, i pazienti sono tenuti in uno stato comatoso che può durare fino a quattro giorni. Tuttavia, gli scienziati di Spaceworks – la società che sta sviluppando i pod utilizzando un metodo chiamato “ipotermia terapeutica” – crede che potrebbe far durare lo stato per mesi.

Il presidente di Spaceworks John A. Bradford ha dichiarato in un’intervista a Quartz: “Il nostro obiettivo è ottenere da giorni e settimane a mesi”.

Secondo Quartz, la cameradi stasi di Spaceworks probabilmente assomiglierà molto ai film di fantascienza, con alcune differenze chiave. “I pod di stasi personali hanno alcuni vantaggi. Puoi controllare individualmente la temperatura ambientale di tutti. Sono anche utili in caso di guasti o di emergenza come agenti patogeni “, afferma Bradford. Ma quel tipo di design aggiungerebbe molto peso all’astronave. Ecco perché gli ingegneri di Spaceworks si stanno orientando verso una camera di stasi aperta e condivisa. “Ci sarebbero alcuni bracci robotici e sistemi di monitoraggio che si prenderanno cura di [i passeggeri]. Avrebbero anche piccoli tubi transnasali per il raffreddamento e alcuni sistemi di riscaldamento, per riportarli dalla stasi”, afferma Bradford.

Il prossimo passo – secondo Spaceworks – è iniziare a testare i pod sugli animali, e questo potrebbe accadere entro un anno, con test umani da seguire nello spazio, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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Giganti bianchi nel lontano passato

 

Secondo le antiche tribù native americane esisteva un’antica razza di “giganti bianchi”

by Ancient Code

Secondo numerosi scritti e leggende orali di tribù native americane, una razza di “giganti bianchi” esisteva nel lontano passato. È interessante notare che racconti simili di giganti esistenti sulla Terra nel lontano passato possono essere trovati in tutto il mondo.

Ci sono numerose leggende tra le varie tribù native americane, dai Comanches del nord alle altre tribù del sud, che parlano di una misteriosa razza di giganti dalla pelle bianca che abitava il Nord America migliaia di anni fa, prima di scomparire misteriosamente dal volto di il pianeta.

Nel suo libro “Storia degli indiani Choctaw, Chickasaw e Natchez” (1899), Horatio Bardwell Cushman scrive: “La tradizione del Choctaws. . Raccontò una razza di giganti che un tempo abitavano l’attuale stato del Tennessee, e con cui i loro antenati combatterono quando arrivarono nel Mississippi nella loro migrazione da ovest. … La loro tradizione afferma che il Nahullo (una razza di giganti) era di una statura meravigliosa.”

Cushman affermò che, col passare del tempo, il termine “Nahullo” divenne comune riferirsi a tutti i bianchi, ma in origine il termine era usato per designare una razza di giganti bianchi con cui i Choctaws combattevano dopo aver attraversato il fiume Mississippi.

Oggi ci sono molte prove che suggeriscono che gli esseri giganti, in effetti, camminarono sulla Terra.

È interessante notare che, secondo un resoconto del 1857, il capo Rolling Thunder dei Comanche disse: “Innumerevoli lune fa, una razza di uomini bianchi, alta 10 piedi, e molto più ricca e potente di qualsiasi popolo bianco che ora vive, qui abitava una vasta gamma di paese, che si estende dal sorgere al tramonto. Le loro fortificazioni coronarono le cime delle montagne, proteggendo le loro popolose città situate nelle valli intermedie. “Eccellevano ogni altra nazione che era fiorita, prima o dopo, in ogni sorta di astuzia artigianale – erano coraggiosi e bellicosi – governando la terra che avevano strappato ai suoi antichi proprietari con una mano alta e altezzosa. A confronto con loro, i pallidi del tempo presente erano pigmei, sia nell’arte che nelle armi. … ” (fonte)

Secondo il capo dei Comanche, un Grande Spirito spazzò via i giganti bianchi quando dimenticarono tutto della giustizia e della misericordia, diventando troppo orgogliosi.

I Navajo sono un’altra tribù antica che offre testimonianze di giganti che camminano sulla Terra. I Navajo parlano di un rave di “giganti bianchi” chiamato il popolo Starnake , descrivendoli come una “regale razza di giganti bianchi dotati di tecnologia mineraria che dominava l’Occidente, riduceva in schiavitù le tribù minori e aveva roccaforti in tutte le Americhe. Si sono estinti o “sono tornati nei cieli”.

Il misterioso Starnake si estinse o “tornò nei cieli”. Il nome potrebbe essere una corruzione della razza biblica nota come Anakim ( Numeri 13:33, Dt 1,28). Il nome Og (“capo” ebraico) sembra essere caratteristico (vedi Zimmerman, pp. 188-91). L’alfabeto ogham è attribuito a questo fondatore culturale. (Fonte)

Tuttavia, altre storie di Giganti Bianchi possono essere trovate in numerosi altri racconti di antiche tribù nordamericane. Anche il Choctaw menziona i giganti misteriosi. Secondo la tribù Choctaw, in questo, ora è conosciuta come Tennesee, una razza di giganti dominò la terra nel lontano passato. Si dice che i loro antenati combatterono contro di loro quando arrivarono in Mississippi durante la loro migrazione verso ovest.

È interessante notare che i Paiutes hanno leggende orali che parlano di giganti dai capelli rossi, cannibali bianchi che si ergono sopra i 10 piedi di altezza che abitano la Grotta di Lovelock, nel Nevada. È interessante notare che in passato gli archeologi hanno scoperto resti di persone con i capelli rossi nella regione.

In quello che oggi è il Messico moderno, le antiche leggende azteche accennano anche a menzionare l’esistenza di una razza di giganti.

Nella mitologia azteca , questi giganti sono indicati come il Quinametzin. Il sovrano dei Giganti era, secondo alcune versioni del mito, il dio Tlaloc. È interessante notare che i Quinametzin erano ritenuti i costruttori della città di Teotihuacan e Tlachihualtepetl. Il “Tlaxcaltecas” raccontò che, vicino al tempo della conquista spagnola, essi stessi avevano combattuto l’ultimo Quinametzin sulla Terra.

Se viaggiamo in Sud America, scopriremo che gli antichi Manta del Perù parlano di una razza di giganti che nel lontano passato coesistevano con loro. La loro leggenda dice: “Arrivarono sulla costa, in barche fatte di canne, grandi come grandi navi, un gruppo di uomini di dimensioni tali che, dal ginocchio in giù, la loro altezza era grande quanto l’intera altezza di un normale uomo, anche se potrebbe essere di buona statura. Le loro membra erano tutte proporzionate alle dimensioni deformate dei loro corpi, ed era una cosa mostruosa vedere le loro teste, con i capelli che raggiungevano le spalle. I loro occhi erano grandi come piccoli piatti.” (Fonte)

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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