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Un bailamme economico-finanziario-climatico

Italia sotto attacco: finanziario e climatico? 

di marceellopamio  

Il periodo storico che stiamo vivendo attualmente in Italia è certamente molto pregnante sotto vari punti di vista. 

Nonostante i tentativi beceri del Sistema di deviare l’attenzione pubblica mediante le armi di «distrazioni di massa» (tragedie umane, violenze e stupri di gruppo, innocenti incarcerati, ecc.), quello che sta avvenendo è scandaloso. E quello che sta avvenendo non deve essere percepito dal popolo-gregge.  

Il nocciolo della questione è questo: che piaccia o meno (che sia coerente o meno) in Italia c’è un governo democraticamente eletto dai cittadini. Abbiamo avuto una serie di governi tecnici (tecnicamente governi golpisti) che nessuno aveva voluto e/o votato. L’ultimo in ordine cronologico, sicuramente il più scandaloso, quello del Pd è stato una emanazione diretta dei Poteri Forti internazionali, e i risultati sono sotto gli occhi di coloro che ancora hanno dei neuroni adibiti a trasdurre la realtà: distruzione sistematica dello stato sociale.

Ora (apparentemente) le cose, anche a livelli internazionali, hanno preso un’altra piega, per qualcuno inaspettata: l’elezione di Donald Trump negli States, l’uscita dalla zona euro dell’Inghilterra e qui da noi l’elezione di un governo per così dire popolare.

Veniamo al punto: il governo giallo-verde, secondo l’establishment dittatoriale europeo, avrebbe la grave colpa di essere un governo populista, quindi molto pericoloso per la stabilità del Sistema stesso. 

Certi Poteri stanno temendo l’effetto domino: l’Italia potrebbe infatti essere un esempio per altri paesi e quindi generare a cascata una deriva destabilizzante per l’ordine costituito. Per questo e altri motivi si deve fermare con ogni mezzo lecito o meno. 

Attacco speculativo e finanziario 

Esistono vari strumenti per far ritornare all’ovile la pecora nera smarrita: dalle agenzie di rating, al fantomatico spread. 

Le agenzie di rating sono nate agli inizi del Novecento negli Stati Uniti e hanno lo scopo di analizzare la solidità finanziaria di soggetti quali stati, enti, governi, imprese, banche, assicurazioni. Le principali agenzie sono tutte statunitensi: Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch. 

Il rating, che valuta l’entità del rischio di credito, si divide in due principali categorie: il rischio commerciale ed il rischio paese, ma non misura altri tipi di rischi quale il rischio di tasso o di cambio, ecc. La valutazione della capacità del debitore di far fronte al rimborso del proprio debito finanziario viene fornita ricorrendo ad una scala alfabetica, che va da un valore massimo ad uno minimo.

Un monitoraggio effettuato dall’Adusbef su oltre 1.000 “report” emessi a pagamento dalle maggiori agenzie di rating, anche di origine bancaria, ha rappresentato la prova che tali rapporti sono risultati sballati al 91% ed efficaci al 9%.  

Quando le agenzie diffondono su internet, tramite lettere finanziarie o stampa specializzata i loro reports su società quotate, i consigli (ad acquistare: buy; vendere: sell; o tenere: hold ) 9 volte su 10 si sono rivelati vere e proprie bufale a danno dei risparmiatori i quali hanno messo a repentaglio il loro risparmio, con perdite maggiori rispetto alla loro normale capacità di investimento. 

Le società di rating essendo pagate dai committenti e non dagli investitori, sono portatrici sane di un conflitto di interessi gravissimo. 

Il 19 ottobre 2006, 2 delle 3 agenzie di rating che agiscono in regime di oligopolio, hanno declassato l’Italia, hanno dato cioè un voto negativo alla capacità dell’Italia di gestire la sua economia.

Non è la prima volta che questo accade, infatti nell’agosto 1992, Standard & Poor’s declassava il debito italiano e casualmente a settembre, l’ebreo ungherese George Soros, speculava sterlina contro lira.

Il risultato è stato la svalutazione del 30% della lira, uscita dallo SME (mercato europeo) e l’apertura ai capitali anglo-statunitensi che sono entrati nel nostro paese per comprare a prezzi stracciati aziende e società importanti come Iri, Enel, Ina, Eni, Cirio, ecc. 

Grazie alla deregolamentazione dell’economia, queste agenzie sono diventate il “Grande Fratello” finanziario e hanno progressivamente accumulato un potere immenso, superiore a quello degli stati e delle banche centrali, determinando le decisioni di tutti gli attori economici globali. 

Dietro le agenzie… 

Le «tre sorelle» del rating non sono solamente l’espressione dell’intreccio dominante delle multinazionali, ma una vera e propria struttura organizzata delle principali banche planetarie che controllano il sistema finanziario e debitorio delle nazioni e di tutti i settori dell’economia sia privata che pubblica.  

Dietro le potentissime agenzie ci sono infatti i soliti noti, come Capital World Investors, The Vanguard Group, BlackRock Fund Advisors, State Street Global Advisors. 

Eccoli qua i signori della finanzia internazionale, coloro che decidono le sorti di società, multinazionali, governi e paesi.  

Attacco all’Italia 

E’ fuori da ogni discussione che nel nostro paese sta imperversando dall’esterno una vera e propria dittatura finanziaria e politica (Commissione Europea e banchieri internazionali) che a colpi di normative, spread e declassamenti vuole da una parte avvertire il governo di turno, e dall’altra intimorire le masse mediante spauracchi. 

Si tratta di strategie magistrali che hanno lo scopo di indurre nel cervello delle persone la paura del cambiamento. E’ sempre meglio che le masse «preferiscano rimanere nelle loro catene abbandonando ogni velleità di liberazione».[1]  

La paura di perdere denari, di inficiare il tasso del mutuo, di perdere valore di acquisto sta letteralmente bloccando e condizionando milioni di coscienze.

Una conferma arriva da «Zero Hedge», uno dei più importanti siti economici alternativi americano. 

«L’Establishment europeo ha appena dichiarato guerra all’Italia» è il titolo con cui Zero Hedge commenta un’intervista alla CNBC di Jeroen Dijsselbloem, l’ex ministro delle finanze olandese che è stato presidente dell’Eurogruppo. 

Nell’intervista Dijsselbloem invita apertamente la speculazione a lanciare un attacco alle finanze italiane, spiegando loro (ai mercati) esattamente come devono fare.[2]  

La cosa gravissima è queste dichiarazioni sono uscite dalla bocca di un «consigliere strategico del Meccanismo Europeo di Stabilità, EMS», ossia quell’istituzione europea che dovrebbe fornire assistenza ai paesi dell’area euro che sono in crisi economica, e al quale l’Italia partecipa con più di 125 miliardi di euro, di cui oltre 14 miliardi già versati. 

Ci si mette pure il clima 

Non bastavano le critiche e gli attacchi politici da parte dell’Unione Europea, le speculazioni da parte delle istituzioni finanziarie globaliste, ora ci si mette anche il clima. 

Il cambiamento climatico è oramai una verità oggettiva fuori da ogni discussione, se poi sia un fenomeno ciclico naturale o del tutto innaturale causato dall’uomo, questo è un altro discorso.

In questa sede interessa solo la guerra climatica. Usciamo una volta per tutte dall’aureola della cospirazione perché oggi sappiamo che la «guerra climatica» è una triste realtà. Lo sappiamo anche grazie alla denuncia di Fabio Mini, generale della Nato. 

Secondo Mini: «La guerra ambientale non è più solo una ipotesi: è già in atto. Ma guai a dirlo, si passa per pazzi». 

«La bomba climatica è la nuova arma di distruzione di massa a cui si sta lavorando in gran segreto per acquisire vantaggi inimmaginabili su scala planetaria. Alluvioni, terremoti, tsunami, siccità, cataclismi. Uno scenario che purtroppo non è più fantascienza».

«I militari hanno già la capacità di condizionare l’ambiente: tornado, uragani, terremoti e tsunami alterati o addirittura provocati dall’uomo sono una possibilità concreta»[3]  

Se è vero quello che dice il generale, oggi i militari possiedono e usano una tecnologia in grado di modificare a proprio piacimento il clima di una regione. 

Per cui se il governo di un paese qualsiasi non si sta comportando secondo il ruolino di marcia imposto dal regime, il Sistema può interferire direttamente e/o indirettamente sul clima (Haarp, scie chimiche, ecc. ma anche sul lato economico-finanziario e sanitario con epidemie) facendo piegare le ginocchia ai governanti di turno. 

Viene da sé che in uno stato di calamità o di crisi diventa molto complesso portare avanti le proprie politiche per chi è al comando, anche perché essendo ancora dentro il meccanismo europeo (vera e propria prigione che ha di fatto cancellato le sovranità), non si possono mettere in atto politiche economiche e monetarie (stampare moneta per esempio), per cui si finirà incastrati ancor di più nella morsa degli aguzzini. A meno che… 

Con questo non si vuole affermare che la situazione post-apocalittica che stiamo vivendo in queste ore in Italia sia una macchinazione diabolica di qualche mente perversa, ma la sincronicità quasi perfetta con gli altri accadimenti economico-finanziari fa sorgere almeno qualche dubbio… 

Nonostante tutto questo bailamme economico-finanziario-climatico, il Regime che sta facendo di tutto per non perdere il potere acquisito è prossimo al collasso. E lo sanno alla perfezione. 

Quello che è in atto – ignorato e oscurato volutamente dai media mainstream – è un profondissimo e inesorabile risveglio di coscienze. Certamente un processo lento, ma inesorabile e inarrestabile. 

E va anche detto che dietro a questo movimento, altri governi stanno lavorando nell’ombra, non per contrastarlo ma per agevolarlo…

Note   

[1] Diego Fusaro citazione   

[2] «Hanno progettato il golpe. Per aggiotaggio», Maurizio Blondet, www.maurizioblondet.it/hanno-progettato-il-golpe-dijsselbloem-lo-ha-ammesso/  

[3] «Clima impazzito? No è guerra climatica» Fabio Mini generale Nato,  http://retenews24.it/clima-impazzito-no-e-guerra-climatica-parla-il-generale-nato-ecco-costa-accadendo-davvero-e-cosa-accadra-entro-il-2025/   

Fonte: https://disinformazione.it/ 

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Iniziativa sulla governance e gestione delle radiazioni solari

Un Professore di Harvard dice: quello che la maggior parte della gente chiama “scie chimiche” potrebbe uccidere decine di migliaia di persone 

Ricorda, non farti prendere dal panico! Questi sono problemi che dobbiamo affrontare da un luogo di pace. Rispondere con paura e preoccupazione è completamente inutile. Sì, è un grosso problema, ma i problemi si trasformano in diversi modi. Non è tutto “tristezza e desolazione”, non è tutto buio, ci sono cose meravigliose che accadono su questo pianeta e forze positive al lavoro per aiutare gli attivisti di tutto il mondo.

Senza dubbio viviamo in tempi entusiasmanti, quindi non lasciare che qualcosa del genere ti faccia cadere! Alzati, supera la paura e la tristezza che senti e trasforma quell’energia in una forza positiva. Quando lo fai, aiuti a cambiare il mondo.

Cos’è la geoingegneria? È l’intervento su vasta scala e la manipolazione del sistema climatico globale attraverso vari mezzi, il più popolare sembra stia spruzzando nell’aria sostanze riflettenti via aerei o palloncini per riflettere la luce del sole nello spazio.

Negli ultimi anni, diverse istituzioni accademiche hanno avviato dipartimenti di ricerca di geo-ingegneria. L’Università di Harvard, ad esempio, ne ha recentemente creato uno. Esiste anche il progetto SPICE (Stratosferic Injection for Climate Engineering). SPICE è un progetto di ricerca di geoingegneria finanziato dal governo del Regno Unito che collabora con l’università di Oxford, Cambridge, Edimburgo e Bristol per esaminare ulteriormente l’idea di Solar Radiation Management (SRM).

Recentemente ho pubblicato un articolo su una conferenza tenutasi a Harvard sull’argomento, in cui hanno pubblicato questo rapporto che illustra quali saranno i programmi, le loro potenziali implicazioni, la fattibilità e altro ancora. Puoi guardare alcuni dei relatori alla conferenza qui.

La discrepanza in termini di geoingegneria deriva dall’idea di essere raggruppati nella parola scie chimiche. Chemtrails è un termine usato per descrivere ciò che molte persone hanno visto nei cieli per anni; un percorso di sostanze chimiche che vengono spruzzate dagli aerei in tutto il Nord America. Alcuni sostengono che sono semplicemente delle scie dai motori dell’aereo, ma diverse fonti dicono il contrario, e per loro coprire completamente il cielo nel corso della giornata e non sparire mai, ha anche sollevato il sospetto tra coloro che stanno prestando attenzione.

Nondimeno, un articolo del dottor Rose Cairns, PhD., Che appartiene alla Scuola di Terra e Ambiente dell’Università di Leeds, pubblicato nel giornale geofisico peer-reviewed intitolato “Climates of suspicion: ‘chemtrail’ narrazioni di cospirazione e la politica internazionale di geoingegneria” descrive gli sviluppi nel discorso accademico e politico mainstream riguardo alla geoingegneria, e come la modificazione del clima, anche discussa dai cittadini del mondo (che usano il termine “scie chimiche”), sta avendo effetti devastanti sull’ambiente e sulla salute in tutto il mondo. Secondo il suo articolo:

“Comprendere le emergenti politiche della geoingegneria e prendere in seria considerazione l’importanza della partecipazione pubblica richiede una comprensione dell’intero panorama discorsivo attorno alle idee del controllo climatico globale – comprese idee marginali come quelle sostenute dagli attivisti delle scie chimiche. Ignorare o respingere questi discorsi in maniera patologica o paranoica significa ignorare le intuizioni potenzialmente rivelatrici della politica emergente della geoingegneria.” (Fonte)

Cairns menziona anche che:

“Questa analisi suggerisce una serie di modi in cui la narrativa delle scie chimiche può contenere importanti intuizioni e implicazioni per la politica emergente della geoingegneria che non può essere liquidata come” paranoica “o” patologica”.” (Fonte)

Questo potrebbe essere il motivo per cui così tante persone nel corso degli anni, anche molte celebrità come Prince, stanno parlando di scie chimiche, perché ci sono ampie prove che suggeriscono che questi programmi sono già operativi.

“Negli ultimi anni si è assistito a un calo del sostegno alla ricerca di modifiche meteorologiche e alla tendenza a passare direttamente a progetti operativi.” – World Meteorological Association 

L’evoluzione collettiva ha pubblicato diversi articoli su questo fenomeno e molti di essi forniscono le prove di cui sto parlando. Se sei interessato a saperne di più, puoi consultare gli articoli seguenti:

La principessa saudita e membro della famiglia reale afferma che la geoingegneria “è un’arma di distruzione di massa”.

Il cielo sta per essere spruzzato di particelle tossiche in un esperimento di Geoingegneria – Blocco della luce solare

Il dott. Michio Kaku, scienziato, ammette il controllo del tempo del governo su CBS News

Il direttore della CIA dichiara, a porte chiuse, il suo supporto alla geoingegneria (spruzzare le particelle nell’atmosfera)

Se pensi che queste siano solo “scie”, ripensaci: ecco cosa sono realmente

David W. Keith è uno degli scienziati coinvolti in questa iniziativa, ed lo è stato per molto tempo. È professore di fisica applicata presso la Scuola Paulson di ingegneria e scienze applicate (SEAS). È anche professore all’Università di Harvard e presidente di Carbon Engineering.

La sua ricerca, che è anche citata nella relazione di Harvard di cui sopra, include un sacco di lavoro sulla valutazione e la politica della tecnologia legata al clima. Alla domanda sulla spruzzatura di questi metalli pesanti nell’atmosfera, di cui dovrebbero essere utilizzati milioni di tonnellate, ha detto questo:

“Si può finire per uccidere decine di migliaia di persone l’anno come risultato diretto di quella decisione.”

http://www.collective-evolution.com/

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La geoingegneria potrebbe distruggere tutti noi: gli scienziati isterici del cambiamento climatico ora stanno cercando di smorzare il sole attraverso il pianificato inquinamento atmosferico 

di: Ethan Huff 

(Natural News) Ricordate quando la semplice menzione delle “scie chimiche” in pubblico fu immediatamente abbattuta dai sapienti scienziati come una “teoria del complotto” stravagante senza basi nella realtà? Bene, alle chemtrails è stato dato un nome ufficiale – la geoingegneria – e anche i media mainstream ora lo ammettono apertamente che sono reali e vengono usati per combattere i “cambiamenti climatici”.

Scienziati provenienti da paesi in via di sviluppo come il Bangladesh, la Cina, l’India e la Tailandia stanno studiando attivamente come le scie chimiche possano essere utilizzate per “attenuare” i raggi solari ponendo uno strato chimico tra loro e la terra. Sostengono che bloccare artificialmente la luce solare naturale per raggiungere la superficie terrestre è preferibile affrontare un presunto imminente disastroso aumento delle temperature globali – che è la vera teoria del complotto, per ironia della sorte.

Anche se non c’è alcuna prova credibile a suggerire che il “riscaldamento globale” sia anche una cosa reale, si spendono molti soldi per capire come fermarlo, evitando che la luce del sole si allontani dagli umani. La cosiddetta “geoingegneria solare” è ormai una cosa reale, poiché i ricercatori sottoposti a lavaggio del cervello in tutto il mondo cercano di creare artificialmente un effetto atmosferico simile agli strati di cenere che eruttano da un grande vulcano.

In altre parole, facendo esplodere il cielo con tutti i tipi di prodotti chimici progettati per impedire alla luce solare di raggiungere la terra, questi presunti “scienziati” credono di poter prendere il controllo delle temperature globali e impedire loro di diventare troppo caldi. A sua volta, questo apparentemente creerà l’utopia globale che i fanatici del cambiamento climatico immaginano – senza il sole.

“I paesi in via di sviluppo devono condurre ricerche sulla geoingegneria solare”, si legge in un commento scritto da 12 cosiddetti “studiosi” che è stato recentemente pubblicato sulla rivista Nature.

“L’idea generale (della geoingegneria solare) è piuttosto folle ma sta gradualmente prendendo piede nel mondo della ricerca”, ha commentato l’autore principale Atiq Rahman, capo del Bangladesh Center for Advanced Studies.

Gli sciocchi pseudoscienziati che cercano di bloccare il sole finiranno per uccidere milioni di persone esacerbando la carenza di vitamina D 

Forse non sorprendentemente, l’impeto dietro questa massa di lavaggio del cervello da parte di scienziati provenienti da alcuni dei paesi più poveri del mondo sono massicce infusioni di denaro dall’Occidente. Un progetto di ricerca di $ 400.000 noto come Solar Radiation Management Governance Initiative (SRMGI) è dietro la spinta per questo tipo di ricerca, e il sostegno è Open Philanthropy Project, una fondazione guidata da Dustin Moskovitz, uno dei co-fondatori di Facebook.

Secondo Rahman, il progetto prevede di indagare su come gli aeroplani potrebbero essere usati per spruzzare nubi artificiali contenenti “zolfo riflettente” nell’atmosfera – il che è esattamente ciò che gli attivisti di chemtrail avvertono da molti anni.

“La tecnica è controversa, ed è giusto così”, spiega il commentario. “È troppo presto per sapere quali sarebbero i suoi effetti: potrebbe essere molto utile o molto dannoso.”

Nel frattempo, nemmeno uno di questi pseudoscientifici hack sta considerando anche il fatto che bloccare in modo intenzionale la luce solare naturale inciderà sullo stato della vitamina D in gruppi di popolazione in tutto il mondo. Il principale mezzo attraverso il quale gli esseri umani ottengono la vitamina D che sostiene la vita viene dal sole, dopotutto – e i raggi ultravioletti B (UVB) che lo generano sull’impatto con la pelle umana saranno una cosa del passato se questi folli umani cercano di giocare a Dio sono efficaci nel realizzare i loro sogni di scie chimiche globali.

A proposito, questo sta già accadendo a causa della bufala della protezione solare.

A dire il vero, le scie chimiche vengono già spruzzate giorno dopo giorno in tutto il mondo, all’insaputa di miliardi di persone. Ma coloro che stanno dietro questa follia stanno finalmente uscendo allo scoperto ammettendo apertamente ciò che stanno facendo – il che significa che è tempo che gli individui informati di tutto il mondo prendano una posizione coraggiosa nell’aumentare la consapevolezza della follia di cercare di eliminare il sole dall’equazione dell’esistenza umana.

Leggi Geoengineering.news per una maggiore copertura delle scie chimiche e altri tentativi di geoingegneria.

Le fonti per questo articolo includono:  Reuters.com  NaturalNews.com

https://www.naturalnews.com/

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Una comoda distrazione dei governi che hanno cambiato il tempo intenzionalmente.

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Perso nella nebbia: la manipolazione del clima è fin troppo reale 

Non bisogna incolpare le emissioni di carbonio in caso di tempo strano. Corporazioni e governi hanno cambiato il tempo in modo abbastanza intenzionale per decenni. 

“Com’è il tempo?” È molto più di un discorso poco profonda. È un problema serio. 

Molti sarebbero sorpresi di sapere che 100 anni fa, l’interesse scientifico per il tempo ha sorpassato la mera osservazione e avanzato in una vera e propria modifica. Una breve rassegna dei principali notiziari e documenti pubblici negli Stati Uniti conferma una dimensione largamente ignorata dei cambiamenti climatici causati dall’uomo.

La prima persona conosciuta per reclamare modifiche meteorologiche di successo è stata la “Ohio Rain Wizard”, Frank Melbourne. Quando gli fu chiesto nel 1891 come lo faceva, si limitava a dire che “è l’infusione di alcune sostanze chimiche nell’aria attraverso una macchina della mia invenzione”.

Nel 1902, Charles Hatfield creò una miscela di 23 sostanze chimiche in vasche di evaporazione galvanizzate di grandi dimensioni che presumibilmente attiravano la pioggia. Nel maggio del 1905, il Dawson Daily News riportò: “Il fatto indiscutibile è che Hatfield è andato sulle colline 19 volte per fare piovere e 19 volte ha piovuto quando ha promesso”. È stato pagato dai mercanti di Los Angeles per portare 18 pollici di pioggia in un dato momento e ha ricevuto la sua ricompensa di $ 1.000. La città di San Diego lo assunse in seguito per porre fine a una siccità, ma il risultato fu un alluvione che provocò ingenti danni e negò a Hatfield la sua ricompensa.

La modifica del tempo è stata perseguita sul serio dopo la seconda guerra mondiale.

Il 13 novembre 1946, un pilota della divisione di ricerca della General Electric ha sorvolato il dott. Vincent J. Schaefer a 50 km dalla costa di New York. Dopo aver raggiunto un’altezza di 4.270 metri (14.000 piedi), Schaefer ha liberato 1,36 kg (tre libbre) di ghiaccio secco e ha creato una tormenta di neve.

Nel 1950, il suo collega di ricerca, il premio Nobel Dr. Irving Langmuir, disse che nelle giuste condizioni, solo 30 mg di ioduro d’argento nell’atmosfera potevano scatenare la stessa potenza di una bomba atomica.

La corsa agli armamenti di modifica del tempo era attiva. Il presidente Dwight D. Eisenhower formò un comitato consultivo sulla questione nel 1953. Fu presieduto dal capitano Howard T. Orville, che disse a The American Weekly nel 1958 che era imperativo battere i russi nella padronanza del tempo.

Nel 1966, Homer E. Newell pubblicò un programma nazionale raccomandato per la modifica meteorologica al comitato interdipartimentale per le scienze atmosferiche.

Nei successivi 12 anni, la modifica del clima è stata implementata su una scala ampia ed efficace. Nel 1978, questi sforzi furono documentati in un rapporto di 750 pagine alla commissione per il commercio, la scienza e il trasporto del Senato degli Stati Uniti.

“Gli aeromobili del Dipartimento della Difesa lavorano tutti i modelli meteorologici negli stati medio-atlantici”, ha spiegato il rapporto. Nelle contee meridionali della Pennsylvania, ben 160 voli per cambiare il tempo sarebbero stati condotti entro 24 ore. A volte questi aerei disperdevano i nuclei di ghiaccio per dissipare le tempeste estive che si aspettavano di formarsi. Altre volte, le tempeste invernali venivano trasformate in pioggia, lisciviando il terreno fertile e erodendo i raccolti. A volte hanno avuto luogo la siccità e le inondazioni. La Pennsylvania State University ha condotto una ricerca sfidando la legge e mentendo sui risultati. La scuola impegnata nel ricatto, ha contribuito all’ostruzione della legge da parte di altre agenzie statali e federali. Il rapporto lo definì “un Watergate meteorologico”.

Il rapporto del Senato affermava che nel 1973 la modifica del clima era stata condotta da almeno 62 nazioni. “Anche la cooperazione internazionale nello scambio di idee e metodi di modificazione delle acque è stata estesa”. Il rapporto dice: “Nel novembre 1975, l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e il programma ambientale delle Nazioni Unite organizzarono una riunione di quattro giorni. per discutere, tra le altre questioni, la possibile responsabilità dell’OMM e degli altri partecipanti al programma mondiale di aumento delle precipitazioni”. Il rapporto dice anche che gli Stati Uniti stavano modificando la forza degli uragani.

I vantaggi militari e le responsabilità legali delle modifiche meteorologiche hanno lasciato i suoi autori preferendo il mantello della segretezza nei 40 anni successivi a quella relazione. Allo stesso modo, osservatori come Jim Lee e il canadese Domenic Marrama di climateviewer.com e Dane Wigington di geoengineeringwatch.org hanno confermato ampie e inquietanti interferenze tecnologiche nel nostro tempo che continua fino ad oggi.

Questa storia ci insegna una lezione importante. Non incolpare le emissioni di carbonio in caso di tempo strano. Questa è una comoda distrazione accolta con favore, se non avanzata, da aziende e governi che hanno cambiato il tempo intenzionalmente.

I cittadini del Canada e di altre nazioni non hanno bisogno di tasse sul carbonio. Hanno bisogno che i loro governi espongano l’intera gamma di progetti di modifica del clima, sia accademici che aziendali o militari. Da lì, una regolamentazione severa, se non una vera e propria moratoria, deve seguire.

Qualsiasi accordo internazionale sui cambiamenti climatici che ignori le modifiche meteorologiche è nel migliore dei casi uno sforzo fuori luogo e, nel peggiore dei casi, uno stratagemma.

Allo stato attuale, chi può rispondere al meglio alla domanda “Come è il tempo?” Vuole mantenere la risposta a se stessi.

Lee Harding è un ricercatore associato presso il Frontier Center for Public Policy.

Fonte: http://troymedia.com/2018/02/18/climate-manipulation-real/

Leggi anche:

Storiadella modifica americana del clima e del clima da parte del governo degli StatiUniti

1976MODIFICA METEOROLOGICA NATO-COORDINATA VOLTA ALL’EUROPA?

BIBLIOGRAFIADELL’INGEGNERIA PLANETARIA

GEOENGINEERINGNEL MONDO

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

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