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“Guerra in Cielo” dei teocratici

Dio sei forse tu un demonio?

Richard Smoley ha oltre 35 anni di esperienza nello studio e la pratica della spiritualità esoterica. Egli è l’autore del cristianesimo interiore: Una guida alla tradizione esoterica; Il gioco dei dadi Shiva: Come la coscienza viene creata dall’universo; Consapevole Amore: Prospettive del cristianesimo mistico; Il Nostradamus essenziale; La fede Proibita: La storia segreta dello gnosticismo; e la saggezza nascosta: A Guida alle tradizioni occidentali (con Jay Kinney). Smoley è anche un ex redattore dello ‘Gnosticismo: A Journal of Inner Traditions occidentale. Attualmente è direttore della missione: ufficiale della Società Teosofica in America e Quest Books.

La frase qui sotto esposta virgolettata è una delle linee più conosciute e rassicuranti nella Scrittura:

“Il Signore è il mio pastore”.

Ma quando si pensa a questo proposito, la metafora è molto inquietante.

E’ vero che un pastore si prende cura delle sue pecore. Ma le tosa e poi le uccide per mangiarsele. Il Dio che adoriamo agisce pienamente nei nostri interessi che abbiamo a cuore, o siamo solo una specie di bestiame usato per i propri suoi scopi?

Alcune voci sono state volte e non pronunciate certamente circa l’esistenza degli dei, ma alla sua benevolenza. Gli antichi gnostici, hanno detto che il vero dio di questo mondo è stato il Demiurgo, un essere di secondo ordine che si era confuso con il vero Dio.

Il maestro spirituale GI Gurdjieff ha citato una parabola su un pastore pigro che stanco delle sue pecore, così le ha ipnotizzate in modo a farle credere che erano uomini o leoni. Poi hanno smesso di correre, andando incontro alla tosatura e poi uccise come egli voleva. (Anche in questo caso troviamo un pastore, questa volta più esplicitamente malevolo.)

Gurdjieff non dice chi è il pastore.

Il suo punto principale è che l’uomo nel suo stato di sogno e veglia, è in balia di forze che non possono avere a cuore i loro interessi – forze che estraggono energia da esso, a prescindere dai loro desideri.

Questa parabola è il primo periodo dell’insegnamento di Gurdjieff; nel suo ultimo periodo, sintetizzato nella sua opera magna Beelzebub ‘s Tales dedicato al suo piccolo nipote (I racconti di Belzebù a suo nipote), ritrae l’universo in un modo più vantaggioso.

Ma ci sono molti altri che hanno messo in dubbio le motivazioni delle potenze spirituali che controllano le nostre vite.

Uno dei più strani è in un libro intitolato guerra in cielo di Kyle Griffith.

In origine è stato presentato nel 1988. Non è mai stato pubblicato in un senso convenzionale; La prima volta che l’ho letto anni fa, era quando ricoprivo la carica di direttore della rivista esoterica Gnosi, in ufficio, c’era una copia rilegata da anelli.

Comparativamente poco si sa su Griffith.

Dalle mie fonti, concludo che nel 1980 ha vissuto nella baia di San Francisco, quando ha scritto il suo libro. Egli è stato descritto in un’intervista in internet, e non vi è mai stato un gruppo di discussione dedicato alle sue idee.

Da un certo punto di vista, guerra in cielo può sembrare folle; da un altro punto di vista, è ritenuto molto suggestivo. L’ho letto tre volte nel corso degli anni. Anche se io non sono disposto a prendere in considerazione le sue dichiarazioni al valore nominale, l’incontro rimane comunque sconvolgente e inquietante.

La visione di Griffith deriva dalla sua comunicazione presumibilmente telepatica con alcuni spiriti che dicono di essere associati con il Collegio invisibile.

Questo era il nome di una cerchia inglese del XVII secolo, che è stata dedicata all’esoterismo, la filosofia e la disciplina emergente della scienza; di solito è visto come il precursore della Royal Society.

A differenza della mentalità dei signori della scienza britannici, la visione del Collegio Invisibile di Griffith è spiriti disincarnati sostengono di aver ispirato i Rosacroce e i movimenti massonici dell’epoca moderna; più di recente, erano dietro gli Afro-American Civil Rights Movement e la rivoluzione psichedelica della stessa epoca.

Tutti questi movimenti sono stati progettati con uno scopo in mente:

Rompere il controllo dei teocratici.
I teocrati nella cosmologia della guerra in cielo, sono entità astrali, sono parassiti che divorano le anime di persone morte recentemente.Il corso normale della evoluzione dell’anima comporta reincarnazioni ripetute sulla terra. Ma queste incarnazioni, come sappiamo, possono essere a volte estremamente sgradevoli. I teocrati hanno evitato questa scelta sgradevole mantenendo un’esistenza semi-permanente sul piano astrale, alimentata dalle anime di cui si nutrono.

La loro strategia è semplice.


Quando un’anima ingenua muore, salutano la sua anima sull’altro lato porgendole l’illusorio benvenuto, con immagini popolate da figure religiose o di famiglia e persone care. Quando l’anima viene deviata nella sua trappola, viene divorata.
Per rendere questa visione ancora più inquietante, Griffith (o le loro guide dell’invisibile College) sostengono che la quasi totalità di ciò che noi pensiamo sia la religione che altro non è che uno stratagemma teocratico.

Le tappe di questo sviluppo religioso, come appare nella guerra in cielo, richiedono un certo esame. La prima fase era essenzialmente sciamanica. Questa è una forma grezza e primitiva della religione – cioè, dal punto di vista dei teocratici, certamente non nostra.

Ci viene detto che lo sciamanesimo, incoraggia lo sviluppo psichico individuale, e come tale è un valore limitato per i predatori teocratici che beneficiano molto di più dalla trance collettiva che produce il culto religioso convenzionale.

Come un risultato, i teocrati dovevano perfezionare e aggiornare i propri metodi di controllo mentale.

La seconda fase della religione era un vicolo cieco. Egli sta coinvolgendo su larga – scala i sacrifici umani. E la storia dimostra che le civiltà che hanno avuto queste pratiche presto hanno avuto a una brutta fine.

L’antica Cartagine, grande rivale di Roma per il dominio del Mediterraneo, è stato un esempio.

Quando i romani sconfissero Cartagine, radendo al suolo la città e seminato il terreno con il sale. Il sale è tradizionalmente una sostanza utilizzata per la purificazione, e alcuni hanno detto che i romani hanno fatto questo per cancellare la terra da tutti i sacrifici umani che sono avvenuti lì in quel luogo.

La civiltà azteca, che per molti versi era superiore alla sua contemporanea civiltà europea, questo è stato un altro esempio: nonostante la sua forza, la sua civiltà è stata distrutta da poche centinaia di spagnoli avventurieri a cavallo.
“La terza fase della religione Teocratica,” Griffith scrive, “prevede la macellazione di massa degli animali. Anche se si preferiscono le anime umane, gli spiriti teocratici possono nutrirsi delle anime astrali degli animali inferiori ma solo in una certa misura.” Se questo fosse vero, avrebbe dato una strana luce, ma, rivelatrice su quello che caratterizza l’articolo di accompagnamento, come le religioni dell’Era dell’Ariete.

Erano così ossessionati con il sacrificio di animali – che poi si è rivelata essere un’attività piuttosto inutile – solo perché i teocratici lo volevano.


“Tuttavia”, ha aggiunto Griffith, “i tessuti astrali delle anime degli animali non sono molto compatibili con le anime astrali dei teocratici, quindi non sono una buona fonte di cibo.”
Per risolvere questo problema, i teocratici hanno inventato la religione, il quarto stadio – che è la maggior parte delle religioni del mondo di oggi. ed ecco allora il controllo mentale:

“I teocratici usano il controllo mentale religioso per attirare le anime e metterle deliberatamente sotto il controllo Teocratico dopo la morte, facendole pensare che stanno andando verso ‘la felicità eterna in cielo’ o ‘l’unione con il Divino’.”
Queste religioni sono essenzialmente quelle dell’articolo di accompagnamento che ho chiamato l’Era dei Pesci. 


Su questo punto di vista, gli dei ai quali la gente crede e ama – siano essi chiamati Cristo o Allah o Krishna – non sono altro che i parassiti sul piano astrale sono tenuti alimentati dalle anime degli innocenti da parte di chi li ha predati.
Originariamente Buddha era diverso:


ha sperimentato un risveglio vero e proprio e, pertanto, ha mostrato poco rispetto per gli dei tradizionali vedici della loro cultura.
Ma, più tardi, i suoi seguaci, hanno distorto il suo insegnamento in una religione basata sulla fede in Buddha, così in forma subordinata sono diventati teocratici.O,   per il modo in cui:


“I teocrati vogliono che i credenti si sentano in colpa ogni volta che sentono il desiderio sessuale o godere di qualsiasi” piacere della carne. “Il senso di colpa li porta letteralmente ad essere dipendenti e ad assistere alle funzioni religiose sottoponendosi al controllo della mente religiosa”.

Oltre a questo, ci sono stati pochissimi ritratti più inquietanti della storia religiosa dell’umanità.

Per alleviare questa grave situazione per gli esseri sfortunati della razza umana, due secoli fa, certe anime avanzate da altri pianeti sono venuti nell’atmosfera astrale della terra.

Essi, insieme ad alcune illuminate anime umane, sono riuscite ad evitare i teocratici, che costituiscono l’invisibile College.

Mentre i teocrati hanno inviato suggerimenti da parte dei loro seguaci connessi su questo piano, dicendo che tutto quello che dovevano fare era quello di credere negli dei fidandosi di quello che i teocrati dicevano loro, invece, il Collegio Invisibile ha inviato il messaggio opposto:


Evitare il culto e, soprattutto, pensare per se stessi.
Hanno ispirato i Rosacroce e i movimenti dei Massoni dei secoli XVII-XVIII e gli impulsi che hanno accompagnato verso la democrazia, la libertà di pensiero, e anche l’ateismo.Dopo tutto, è meglio non credere in un Dio, che aprirsi fino al punto di una divinità astrale parassitaria.

Secondo Griffith, gran parte della controcultura degli anni 1960 è stata stimolata dal Collegio Invisibile. LSD, concerti rock, e simili incontri sono progettati per creare un diverso tipo di trance – quella che la gente telepaticamente ha aperto all’idea che dovrebbe pensare per se stessa,

Ma la storia non si ferma qui.

Questo sforzo ha portato ad una reazione dall’avversario – “quinta tappa della teocrazia”, che:


“Impiega il controllo elettronico mentale invece del controllo della mente religiosa, e … può ridurre in schiavitù le persone che si iscrivono ai sistemi di credenze diverse da quelle della religione organizzata.”

Alcuni gruppi originariamente ispirati dal Collegio Invisibile sono co – optati dall’avversario.

Griffith scrive:
“Ogni nuovo gruppo rock inizia con un paio di canzoni di protesta o di normale amore. Poi viene sommerso da una società controllata dai teocratici della quinta mente in fasi a gironi, e da quel momento in poi tutte le loro canzoni il suono è come se fossero state scritte dalla stessa persona.”

Non è possibile qui andare oltre nella strana ma affascinante
intuizione di Griffith.

Ma ci sono alcune cose a cui tengo che mi portano ad eliminarla completamente. Il primo è la follia collettiva della razza umana – il suo desiderio rabbioso e patologico di distruggere, il suo odio per i suoi benefattori e il folle culto dei suoi autori più feroci.

Vi è un punto oltre al quale non si può spiegare questo con una semplice aggressione ai mammiferi – è un dato di fatto che gli altri mammiferi non hanno tali proprietà distruttive. La psicologia e la sociologia non hanno alcuna spiegazione per questa follia di massa mostrando poco interesse nel cercare  di trovare una soluzione.

Se ci fossero tali entità sul piano astrale che stanno cercando di controllare e manipolare noi, come dice Griffith, questo comportamento sarebbe almeno comprensibile.

Un altro è la potente spinta collettiva verso ciò che Gurdjieff chiama il “risveglio dell’uomo dal sonno”.

E’ vero che nel l’Occidente, in ogni caso, l’ipnosi di massa a basso – grado di religione sta perdendo il controllo. Ma nonostante questa perdita di spiritualità, vediamo sorgere una nuova serie di meccanismi per rimettere le persone a dormire – il “controllo mentale elettronico” di cui parla Griffith.

E’ molto difficile non fare caso entrando in un luogo pubblico e vedere la gente affascinata dai loro computer portatili e smartphone senza chiedersi se qualcosa di simile stia accadendo.

Non penso che la guerra in cielo offra una spiegazione completa della condizione umana, ma ho il sospetto che abbia un fondo di verità. Sembra ci siano forze invisibili che, per ragioni che sono difficili da determinare, beneficiano della scia sul trance collettivo dell’umanità.

Griffith ha concluso i suoi lavori con una visione quasi-apocalittica della Fine dei Tempi. La Fine dei Tempi è abbastanza vicina, come viene interpretato dal cristianesimo con la quale ho problemi che si tratti solo del valore nominale.

E anche se ho il sospetto che ci siano entità spirituali di basso grado che ricordano da vicino i teocrati qui descritti, io non sono così convinto che possano spiegare tutto ciò che riguarda l’aspirazione religiosa umana.

In ogni caso, Griffith e i suoi mentori invisibili hanno dei consigli da darci nel rimanere fuori dal controllo teocratico.

In primo luogo, fare uno sforzo cosciente per sviluppare i propri poteri psichici in questa vita.

In secondo luogo,


“Leggere storie di esperienze prese a persone sul punto-di-morte (ECM) e imparare a riconoscere i trucchi più comuni che i teocratici utilizzano per asservire gli incauti dopo la morte.”
In altre parole, queste storie di esperienze pre-morte sono vere – ma non sono da prendere come valore assoluto.Sono probabilmente una “preziosa regola empirica” per tutte le esperienze spirituali – non importa quanto bene o male possano sembrare o apparire.

 
Traduzione adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

l’anima animale del sapiens

L’anima collettiva DELLA SPECIE

Aristotele definì l’individuo uno schiavo come “strumento animato a portata di mano.” Questa terribile descrizione non ha mai avuto il successo che oggi in generale si applica agli esseri umani, l’individuo è una semplice appendice della specie. l'”homo sapiens” come altre specie animali ha un’anima collettiva che regola e dirige l’evoluzione della razza.

Questa anima collettiva produce la migrazioni degli uccelli, regola la riproduzione, indirizza le diverse modifiche e adattamenti, in generale gestisce con zelo il comportamento istintivo degli animali. I sapiens, per il fatto di appartenere al regno animale non può essere libero da questo motore, che, di fatto, controlla, dirige, supervisiona e regola, in qualità di una mente comune che soffoca un pensiero proprio.

Quest’anima comune è stata chiamata da Jung, “l’inconscio collettivo”, senza mai realmente parlare di un'”anima animale,” tuttavia, abbiamo posseduto sicuramente questa conoscenza. Questo inconscio collettivo è in realtà l’anima animale del sapiens. Il fatto solo di capire, accettare, e “comprenderne il peso” di questa materia, significa visualizzare il fondamento più importante della vita del sapiens, come gli atti bestiali alla base di tutte le sue azioni.

La personalità è solo un riflesso dell’anima comune, modellata con una potenza insospettata, la psiche del soggetto, non è altro che un’emanazione del serbatoio comune, che è integrato e personalizzato individualmente, che viene ad avere, possiamo usare questa espressione: “un’anima animale per il proprio denaro”, miniaturizzato e individuato fuori della grande anima collettiva.

Così, il soggetto riceve dai suoi genitori un corpo e la genetica, l’umanità, l’eredità patrimoniale della potenza e l’intelligenza animale. In queste condizioni, per il soggetto viene molto difficile superare questa schiacciante costrizione e formare la propria personalità individuale. Deve accontentarsi di condividere la sorte comune dei suoi simili, a meno che non si abbia la “fortuna” di raggiungere una scuola ermetica.

Noi sosteniamo che non ci può essere un vero e proprio progresso spirituale e morale, se l’uomo non taglia il cordone ombelicale che lo collega al computer centrale della specie, che supporta le caratteristiche “bestiali”.

Questo memorabile, unico, trascendente e irreversibile, è l’evento che si svolge all’interno delle vere scuole ermetiche. Gli altri, invece, non sfiorano affatto l’anima animale dello studente, sono limitati a determinati insegnamenti impartiti, che, sicuramente, sarà utilizzato per bestializzare ulteriormente l’intelligenza.

Qui un fenomeno comune del nostro tempo: l’abbrutimento dell’intelligenza. Quando l’intelligenza dell’individuo diventa più grande, più grande sarà il potere della bestia, che userà l’intelletto per soddisfare i propri istinti, lasciandolo indifferente verso la smisuratezza fatta verso l’altro.

Il programma collettivo (l’anima collettiva) sulla base di una concorrenza feroce e disumana, costringe l’individuo a uccidere per mangiare. La morte ha molti gradi, e la distruzione fisica è l’ultima. Prima che il lento declino arrivi alla distruzione delle aspirazioni interiori. Siamo in grado di uccidere o annullare la volontà di altri, senza pietà sfruttare gli altri; male per male, distruggendo l’amore, la sanità mentale, la felicità e la pace dei popoli; calunniare, ingiuriare, o manifestare una insensibilità fredda per i problemi degli altri.

Il futuro della razza umana non sembra molto promettente: è come il rapido sviluppo di un raffreddore, un’intelligenza disumanizzata, senza amore e contenuto spirituale.

Il “Progresso” viene interpretato da Titani di intelligenza, ma pigmei nello spirito, la coscienza e il cervello della sensibilità umana è atrofizzato da un vasto servizio culturale e successivo al computer centrale del programma della specie.

L’unica possibilità di salvezza si trova nell’individuo isolato, vale a dire, quella che attraverso la cultura ermetica raggiunge la sua vitale autonomia, che lo separa dal cervello centrale.

Purtroppo non è possibile salvare tutti, dal momento che con l’estinzione della specie sapiens gravi squilibri cosmici si verificherebbero con la conseguente cessazione funzionante del computer centrale, che svolge le funzioni necessarie per l’armonia planetaria del nostro sistema.

Quale futuro attende a coloro che non potranno salvarsi?

Niente di drammatico o spettacolare, si potrà reincarnarsi e seguire una molto lenta evoluzione attraverso molte vite, e gli altri si disintegreranno, cioè, che avranno il tipo di morte che attende le persone più materialistiche, le quali credono che tutto finisce nella tomba.

Il sogno – come il web che imprigiona l’uomo, è estremamente sottile e complesso, ma allo lo stesso tempo brutalmente evidente quando si impara ad osservare alcuni fenomeni di psicologia sociale. La gente, anche quando cerca qualcosa di più elevato, si trasforma (in un circolo vizioso) in comportamenti dettati dalla cultura. Mentre più si studia meno si conosce e meno si comprende. Tutti i loro sforzi sono catalogati dal computer centrale, che capitalizza il patrimonio culturale della Comunità.

Come nato questo computer centrale?

È stato gradualmente costituito da quando l’uomo esiste sulla terra dall’azione dell’ambiente sulla loro psiche. Lui è il figlio delle emanazioni di Dio e dalle emanazioni dell’uomo. Esso continuerà a crescere ed essere perfezionato sotto la stessa vita umana, ma atto solo a sopravvivere, perché questa forza, che viene chiamata “inconscio collettivo” o “mainframe” Non ha bisogno, di un materiale o di un supporto biologico per continuare ad esistere una volta creato.

L’individuo ideologicamente parlando, non è mentalmente sviluppato perché è inseparabile dalla cultura. Questa è governata da modelli di comportamento accettati dalla società, che alla fine è governata dal computer centrale. In tal modo, la cultura che fa tanto bene per l’uomo, in qualche modo, in altri, si può considerare il vero assassinio della scintilla divina, la libertà e la coscienza, sono come incasellate, con delle forze limitate, stampate, ipnotizza l’individuo con una potenza irresistibile, viene modellato su di un unico modello, che viene impostato come la produzione di prototipi di uomo-robot schiavi ai bisogni del computer centrale per continuare a muoversi nello spettacolo della vita.

In una società malata come la nostra, abbiamo inevitabilmente una cultura malata e alienata da stereotipi collettivi. La nostra società è veramente malata, e in essa vivono veri sogni infernali, degni della “Divina Commedia”. Ogni essere umano contiene un mondo pieno di problemi e conflitti di ogni genere. Per fortuna, o purtroppo, l’uomo offusca le sue facoltà superiori e non vede l’orrore della sua esistenza in un mondo travagliato.

Un aforisma popolare dice che “nel mondo dei ciechi, l’unico uomo che ha gli occhi è un re.” Qualcosa sta accadendo nella nostra civiltà, in cui le forme superiori di governo e le leadership della comunità non sono soggette ad alcun controllo di sanità mentale. Siamo spinti ad una maggiore o minore misura da persone che ignorano totalmente e assolutamente di essere affetti da un grado di disturbo o malattia mentale, è abbastanza evidente che qualcuno sia normale ed essere accettato come tale.

Sappiamo che i disturbi mentali sono uno dei più difficili ad essere avvertiti e valutati, anche da esperti e professionisti specializzati. Il tema comune è in grado di percepire questo disturbo.

Sembra incredibile che in una civiltà che si dice avanzata, sia stato trascurato una questione così importante, perché sappiamo che è un piccolo gruppo di uomini che dirige la grande massa. Quanti di coloro che fanno parte di quei capigruppo sono disturbati con gravi problemi?

Il 30%, 50% o forse no, o forse principalmente tutti?

Qualcuno ha valutato il danno che questo potrebbe significare per l’umanità?

Non importa molto se a soffrire di importanti disturbi mentali sono quei soggetti che non sono titolari di cariche pubbliche o dirigenti, ma invece importa molto nel caso invece di persone il cui raggio di azione sociale è molto più ampio, tutto questo è assurdo, inadeguato e irrazionale che non siano necessariamente soggetti ad ispezioni periodiche, per valutare la loro salute mentale e psicologica.

In questo momento, è perfettamente possibile che un giudice che amministra la giustizia nella zona in cui vive, sia mentalmente disturbato. Questa contingenza non può essere confutata da qualsiasi psichiatra, perché la malattia mentale non è mai stata spettacolare e apparente, ma piuttosto, subdola, nascosta e insidiosa. Infatti, essa non viene riscontrata nelle persone che non presentano questi elementi patologici mentali. La gravità di questi fattori viene ignorato.

Nel caso del magistrato a cui abbiamo accennato, se davvero avesse una mentalità patologica di una certa gravità, sarebbe un caso orribile di persone mentalmente disturbate e autorizzate a manipolare la società, amministrando la giustizia secondo i loro complessi, frustrazioni, hobby e traumi. Per questo si potrebbe obiettare che un giudice non fa altro che attenersi al testo della legge, ma se si guarda nel profondo della sua coscienza, ci si rende conto che il codice deontologico di giustizia è sensibile a molte interpretazioni personali.

Viene da chiedersi quanti saranno i giudici paranoici presenti nel mondo, che travisano totalmente la sacra imparzialità della legge; molti importanti personaggi pubblici che sono vittime di isteria, megalomania, egocentrismo, lussuria sfrenata per il potere, sadismo, o la perdita assoluta del senso di auto – critica.

Non vi è alcun controllo della salute mentale a coloro che in virtù della loro posizione sono interessati al fenomeno di “inflazione” per il prestigio, che gli uffici di Psicologia conferiscono loro. Questa parola, coniata da Jung designa il disorientamento vissuto da una persona che si identifica con il ruolo ricoperto e perso nella loro auto – valutazione.

Così, un medico, per esempio, potrebbe “gonfiare” o aumentare l’ego della propria persona fino all’importanza e alla dignità che la società gli ha conferito per un grado professionale. Ma il soggetto è una persona, non ciò che il suo ufficio o la posizione rappresenta, ma semplicemente  quindi, in generale, il medico, non può contenere tutta l’importanza e la grandezza data dalla professione medica, e alla scuola a cui appartengono migliaia di persone. Inavvertitamente, il soggetto essendo “inflazionato“, è destinato ad usurpare o attribuire a se stesso, la forza, la potenza e l’importanza che non gli appartiene, ma che gli viene conferito dalla società.

Sappiamo che nessun controllo psicologico viene attuato, che fatalmente, migliaia di vittime innocenti pagano in vari modi le follie di chi amministra la nostra civiltà. Errori giudiziari, abuso di potere, fatali errori politici che degenerano in conflitti armati, usurpazione del potere da parte di mafie finanziarie, sistemi educativi obsoleti o errati; tutto questo è causato in qualche modo da disturbi mentali. Sono inclusi tra questi pazienti anche quelli che vendono il loro onore, la dignità, la decenza, e la sua persona, per una ricompensa finanziaria.

E’ anche vero che ci sono stati grandi successi, scoperte e lavori molto utili e molto positivi, ma purtroppo, per un motivo o l’altro, raramente produrranno unazione decisamente positiva globalmente. E’ come curare i rami di un albero mentre la radice marcisce sotto terra. In realtà, nessun caso è di trascendentale importanza e scoperta scientifica, mentre si non si può cambiare la natura umana, alzandola ad un livello superiore.

In caso contrario, saranno solo pietre che diventeranno una montagna, solo eternità di tempo. Tuttavia, per capire questo, bisogna rendersi conto che non vi è alcun reale progresso nell’evoluzione, se non cambiare la stessa natura umana.

E’ proprio in questa grande opera che i Grandi Iniziati ermetici sono impegnati, ed è per questo, come abbiamo già detto, che ci sono alcune vere e proprie scuole ermetiche in cui la gente ha l’occasione di accedervi.

Al fine di raggiungere una più ampia azione meccanica dell’anima collettiva o la comprensione del mainframe, che è necessario per analizzare le prestazioni psicologiche delle folle, che permette di controllare l’azione segreta di qualche tipo di forze che prendono possesso delle persone sotto determinate circostanze.

Tratto dal capitolo IX libro della “Scienza Segreta” del Filosofo Dario Salas Sommer

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

AI – L’ultimo evento della storia umana

La presa di coscienza dei computer ci sostituirà?


La teoria del ‘Phi’ suggerisce che l’AI sta diventando consapevole. Secondo una nuova teoria, i computer potrebbero diventare consapevoli di sé, dimostrando che questa caratteristica non riguardano solo gli esseri umani come si è sempre creduto.

I computer diventeranno consapevoli di sé

Secondo Matthew Davidson presso la Monash University, la teoria del Phi spiega quanto sia possibile per i computer e le macchine poter diventare consapevoli di sé.

Secondo lo studio, le macchine complicate e gli animali possono mostrare segni di coscienza, l’entità di questa ‘esperienza’ è un dibattito in corso.

Il ricercatore sostiene che qualcosa con un basso ‘Phi’, come un disco rigido del computer non sarà mai consapevole di sé. Almeno che non si prenda in considerazione qualcosa con un alto grado di ‘Phi’, come un cervello di un mammifero.

Anche se incredibili progressi vengono realizzati quasi ogni singolo giorno, i critici sostengono che i computer e i robot non potranno mai essere veramente paragonati agli esseri umani, a meno che alla fine non dovessero sviluppare una coscienza, diventando pienamente consapevoli.

Gli scienziati credono fermamente che la coscienza, sia un percorso umano unico, che non può essere replicato nelle macchine. Tuttavia, molti scienziati di tutto il mondo sostengono per esempio che gli animali, sono coscienti come gli esseri umani sostenendo la così detta teoria del ‘Phi’ che potrebbero essere utilizzata per determinare se ‘Intelligenza Artificiale’ sia in grado di un comportamento consapevole.

In un articolo rivoluzionario scritto da Matthew Davidson, Ph.D. Candidato alle neuroscienze della coscienza alla Monash University, per ‘The Conversation’, ha spiegato in dettaglio la teoria del Phi.

“Lei pensa che in questo momento la macchina stia leggendo questa storia, e abbia la sensazione di cosa vuol dire essere nel suo stato?”

Davidson, in questo articolo dice: “che dire di un cane? Ha la consapevolezza di ciò che è essere nel suo stato? Può struggersi, patire e tormentarsi, tutto questo consapevolmente per vivere una esperienza soggettiva unica, che cos’è che separa i due casi?”.

Davidson aggiunge: “Ciò che rende interessante il Phi, è che un certo numero di sue predizioni può essere empiricamente testato: Se la coscienza corrisponde alla quantità di informazioni integrate in un sistema, allora il Phi misura approssimativamente quello che dovrebbe differire durante gli stati alterati di coscienza”

Ha aggiunto inoltre che se “per estensione, la coscienza è definita dalla quantità di informazioni integrate in un sistema, allora possiamo anche allontanarci da ogni forma di eccezionalismo umano di coscienza che si dice sia una esclusiva per noi”.

Ma cosa significa per le macchine essere consapevoli di sé?

Il professor Hawking e Elon Musk, lo scorso anno, ci hanno messo in guardia circa Intelligenza Artificiale e dei suoi pericoli.

Stephen Hawking in un editoriale, che è apparso in The Independent nel 2014, ha scritto: “Il successo nella creazione della AI sarebbe il più grande evento nella storia umana”.

“Purtroppo, potrebbe anche essere l’ultima se non impariamo come evitare i rischi. Nel breve termine, i militari di tutto il mondo stanno prendendo in considerazione armi con sistemi autonomi che possono scegliere ed eliminare gli obiettivi. Il professor Hawking, in una intervista alla BBC del 2014, ha aggiunto che “gli esseri umani, sono limitati dalla lenta evoluzione biologica, non potranno mai competere con l’AI e di conseguenza sarebbero sostituiti”

http://www.ancient-code.com/computers-becoming-conscious-phi-theory-suggests-ai-becoming-self-aware/

Articolo correlato: GAI (Ingegneria Artificiale Generalizzata)

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Effimera Oscurità

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Dove sta la verità

Quando dico che è la verità, non è per convincere coloro che non la conoscono, ma per difendere coloro che la conoscono. William Blake  Il cammino solitario

Il cammino solitario 

Risvegliare la verità sulla nostra realtà manipolata, sull’accozzaglia umana e la natura del mondo frattale, è uno schiacciante shock tossico e poiché una rivelazione dopo l’altra fa scuotere la nostra psiche e il tappeto della normalità ci viene tolto da sotto i piedi…siamo irrimediabilmente trasformati.

Le nostre idee preconcette sulla realtà si disintegrano e le pareti del comfort che ci siamo costruiti cadono come tessere di un domino e sono spazzare via.

Le nostre necessità e i nostri desideri personali svaniscono fino ad arrivare ad una nuova coscienza.

Non stiamo più vicini ai famigliari, non abbiamo tempo per conversazioni superficiali e senza senso e quando cerchiamo di esprimere il nostro nuovo modo di vedere, anche le persone più vicine a noi ci guardano con apatia e in maniera ridicola.

Siamo “esseri cambiati” che percorrono un cammino solitario, senza sapere di chi “fidarsi” o dove cercare risposte… però dobbiamo cercare… non c’è un’altra opzione per noi.

Per un certo tempo ci troviamo in una terra sconosciuta a lottare con i dubbi e mettendo alla prova il nostro buon senso… una cosa è certa però, non potremo mai tornare alla “normalità”

Il fumo nero del diario spirituale

Visto che abbiamo perso la normalità, possiamo cadere preda del fumo nero dei programmi spirituali negativi durante la nostra ricerca della verità.

Dobbiamo imparare a riconoscere l’ordine del giorno alieno elaborato con cura dalle religioni organizzate, la disinformazione spirituale, “i maestri carismatici”, le teorie ingannevoli, i culti esoterici, il pensiero delirante e le strade che non conducono a niente di spirituale.

Nel web, nelle librerie e nelle biblioteche ci sono tonnellate di informazioni sull’illuminazione e sembra che oggigiorno qualsiasi cosa possa passare per “spirituale”.

Vediamo ridicole manifestazioni di zelo religioso tra giocatori di futbol dopo che hanno segnato un gol, e la religione organizzata è piena di sacerdoti dall’apparenza benevola che molestano i bambini piccoli, bacchettano i loro benefattori con il dogma striminzito, e le crociate spirituali di sangue del nostro Dio contro di loro.

La spiritualità è un grande affare

Il mondo dell’occulto religioso è un affare “pseudo-spirituale”, uno schema per far denaro che approfitta di coloro che hanno paura e sono confusi… diretto dai satanisti, dagli egoisti, da coloro che fanno proseliti, da ciarlatani e predatori spirituali, il tutto mosso dalla loro formula personale che proviene dallo spirito per l’illuminazione la loro mercanzia è la duplicità, l’inganno e il controllo.

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La maggior parte dei venditori di fumo nero sono molto convincenti e carismatici, il loro modo di fare è come quello del dottore con i suoi pazienti, del politico convincente e hanno l’ardente entusiasmo del complesso del ‘messia, salvatore del mondo’.

Sono venditori di olio di serpente spirituale che inseguono denaro, sesso e potere.

Sono stato coinvolto nell’affare dell’esoterismo per quarantacinque anni e sono sorpreso nel vedere la quantità di persone “sensate” che si lasciano  intrappolare dalle stupidaggini, danno denaro, danno mente e corpo a dei bugiardi, delinquenti sessuali e pedofili, guru e maestri di stalking conclamati, che non saprebbero distinguere una verità spirituale anche se gliela mettessero sotto il naso, e per l’esperienza che ho, non serve avvertire il gregge che l’oggetto della loro devozione è un lupo mascherato da pecora.

Separare il grano spirituale dalla paglia

Come possiamo separare il grano dalla paglia, i venditori di fumo nero dalla luce della verità?

L’antico proverbio:

‘Non perché sia bello, è una buona persona’ ci servirà abbastanza.

Se ci soffermiamo ad osservare uno qualsiasi di questi venditori spirituali che incontriamo, vedremo immediatamente chi è amorevole e umile e chi è un predatore in cerca di ‘un’opportunità’.

“Lo conoscerete per i suoi frutti”.

(Matt7: 19)

La spiritualità e il regime vegetariano

“Ho sempre trovato difficile non considerare che il ruolo del macellaio non coincida con quello di un carnefice.” “Le Confessioni” Alphonse de Lamartine”

Probabilmente è sicuro supporre che il lettore sia d’accordo con il fatto che l’assassinio non è cosa buona e che il cannibalismo è riprovevole, però coloro che per cui è giusto uccidere persone sono soliti credere che l’uomo ha diritto di uccidere gli animali.

Questa credenza si basa sul fatto che solo gli uomini hanno un’anima che è potenzialmente immortale.

Abbiamo visto però che è la vanità dell’uomo a fargli pensare che solo lui ha un’anima e che sono loro nelle condizioni migliori per giudicare e per dirci che le creature hanno un’anima. La credenza che non hanno anima e che la personalità è un’invenzione vana del cervello umano che giustifica il desiderio dell’uomo di usare le creature come gli pare e piace.

Quanto più uno osa pensare alle conseguenze del mangiare carne e alla confusione della crudeltà e alla sofferenza che implica, più difficile sarà credere che i maestri religiosi non sono mai riusciti a far sostenere ai propri seguaci, la sconcertante credenza che era un mezzo di sostentamento di un disegno divino.

E’ facile esporre gli orrori del commercio della carne ed è altrettanto incredibile vedere come gli uomini e le donne cristiane possono mangiare coscientemente la carne di creature che erano state condannate alla morte nelle condizioni più spaventose”.  The Rev V.Holmes-Gore Non li abbiamo amati

La lenta frequenza della crudeltà, la sofferenza e la morte

Tutto è ciclico e l’aspirante ricercatore della verità si renderà conto che la risonanza delle vibrazioni del movimento più veloce, la frequenza dell’ascesa, non si può ottenere se il corpo e lo spirito sono saturati da campi di paura e di miseria… e la carne putrida delle creature intrise di anima che con tanta spietatezza inseguiamo, assassiniamo e di cui ci alimentiamo.

Tutto è una risonanza, il vibrare più rapidamente è uguale alla quantità di amore e di compassione che portiamo dentro…

Certo che esistono pessimisti “spirituali” che urlano le loro scuse dai tetti, in uno sforzo per giustificare la loro “vacca sacra”…il consumo delle cose morte! E questo va bene per loro…

Io, però, non ho mai conosciuto un vampiro spirituale.

Non c’è ritorno

Sta a noi risvegliarci, e per quanto brutta possa essere la verità sulla nostra realtà, ci è stato fatto un dono… il dono di vedere.

Dobbiamo aver fiducia nei nostri cuori e nella nostra intuizione che ci guida con sicurezza nel tempestoso mare della vita… E unirci ad altri nel cammino verso la Verità, i nostri pensieri sono attenuati dalla saggezza e i nostri cuori pieni di amore.

*** 

Ascolta uomo, e ascolta la mia voce, apri il tuo spazio mentale  E bevi dalla mia saggezza. Oscuro è il cammino della vita attraverso il quale viaggiate, molte le insidie che si trovano sul tuo cammino. Cerca sempre di ottenere una saggezza maggiore,  raggiungila e avrai luce sul tuo cammino. Apri la tua anima oh uomo, al Cosmo e lascia che esso confluisca con la LUCE DELLA TUA ANIMA, è eterna, e l’oscurità è effimera,  cerca sempre, oh uomo, la LUCE. Sappiate che quando la luce riempirà il tuo essere,  l’oscurità scomparirà presto da te. Le Tavole Smeraldine di Thoth l’Atlante  di Doreal

di Elva Thompson 13 ottobre 2014
dal Sito Web HeartStarBooks
traduzione di
Nicoletta Marino 

Versione originale in inglese 

Versione in spagnolo

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Gandhi racconta Tolstòj

              Mohandas Karamchand Gandhi  Lev Nikolàevič Tolstòj 

Gandhi lo sconosciuto
Marcello Pamio – Effervescienza
http://www.disinformazione.it/

Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), è stato un importante politico e guida spirituale per l’India.

Il mondo lo ricorda come il padre della nonviolenza, strutturalmente esile, magro, anzi magrissimo a causa dei suoi digiuni. Ma non è sempre stato così…

Nonostante il riconoscimento universale a simbolo della pace, Gandhi da giovane la pensava molto diversamente: era a favore della violenza, e stando a quello che scrive, era pure grasso!

All’età di 18 anni va a studiare da avvocato a Londra, e qui si adatta alle abitudini malsane dei britannici, indugiando nel cibo e ammalandosi come la maggior parte dei sudditi.
Poi accadde qualcosa nella sua vita che cambiò per sempre il suo destino: ricevette un libro…

«Quarant’anni fa, mentre attraversavo una grande crisi di scetticismo e dubbio, incappai nel libro di Tolstoi ‘Il Regno di Dio è dentro di voi’, e ne fui profondamente colpito. A quel tempo credevo nella violenza. La lettura del libro mi guarì dallo scetticismo e fece di me un fermo credente nell’ahimsa (non violenza)».

Del Leone russo ce ne siamo occupati nel nr. 25 di Effervescienza (novembre 2010). 

Il grande Lev Nikolàevič Tolstòj impiegò tre anni per scrivere questo capolavoro sconosciuto e l’unica edizione italiana fu quella dei F.lli Bocca nel 1894, oramai rarissima. 

«Mai nessuna opera mi è costata tanta fatica», confidò Leone al fedele discepolo e segretario Certkov.
Gandhi ne ricevette in regalo da un amico una copia nel 1894, e la sua vita cambiò.

Fece di questo libro il suo vademecum, a tal punto che se lo portò con sé in prigione nel 1908 e ne regalò una copia con tanto di dedica al suo carceriere! 

Ecco cosa scrive Gandhi dello scrittore russo:

 «Fu l’uomo più veritiero della sua epoca. Fu il più grande apostolo della nonviolenza che l’epoca attuale abbia dato. Nessuno in Occidente, prima o dopo di lui, ha parlato e scritto della nonviolenza così ampiamente e insistentemente, e con tanta penetrazione e intuito.

La vita di Tolstoi, con il suo amore grande come l’oceano, dovrebbe servire da faro e da inesauribile fonte di ispirazione, per inculcare in noi questo vero e più alto tipo di ahimsà»

Il senso di questo lavoro è far conoscere il pensiero di Gandhi per quello che concerne la salute e malattia. Il testo in corsivo è il suo pensiero come riportato nel suo libro “Guida alla salute”. 

Medicine e malattia

Viviamo nella fatale illusione che nessun male si possa curare senza medicine. Questo concetto ha nociuto all’umanità più di molti altri mali.
E’ indubbiamente necessario di curare i nostri mali, ma non sono mai le medicine che possono riuscirvi. Alcune medicine sono soltanto inutili; ma altre riescono veramente dannose.

Un ammalato che ingurgita dei medicinali commette la stessa pazzia di chi, volendo pulire una casa, si mettesse a coprire il sudiciume che vi s’è accumulato. Più copriamo le immondizie, e più rapidamente procede la putrefazione. Nel corpo umano si verifica esattamente lo stesso caso.

Le indisposizioni, le malattie, non sono altro che un ammonimento della Natura, la quale ci avverte che le immondizie si sono andate accumulando in questa o in quella parte del corpo, e sarebbe certamente cosa saggia lasciar fare alla Natura invece di coprire il sudiciume a forza di medicine.

Quelli che prendono delle medicine non fanno altro che intralciare il compito della Natura. 

La maggior parte dei mali sono curati assai meglio dalla Natura che dalle medicine, e il dottor Masongood arriva perfino a dire che i medici han fatto più vittime che la guerra, la carestia e la pestilenza assieme unite.
E’ pure provato dall’esperienza che le malattie, aumentano in proporzione all’aumento del numero dei medici in un dato paese.

Corpo, anima e spirito

Corpo e spirito, sono così intimamente legati fra loro che l’uno patisce, non può a meno di soffrirne anche l’organismo tutto.

Il corpo che alberga una mente inferma non può a meno d’essere malato. Ne viene di conseguenza che un carattere puro è la base della salute; i pensieri cattivi e le male passioni sono che varie forme di malattia.

Tutte le varie attività dell’organismo dipendono dalla circolazione del sangue. Esso estrae dagli cibo gli elementi nutritivi, elimina i rifiuti per mezzo dell’intestino, e così mantiene il calore del corpo. Il principale agente purificatore del sangue è l’aria.

Senza dubbio alcuno l’aria impura dà origine alle malattie nel novantanove per cento dei casi. Ne viene di conseguenza che il vivere e lavorare all’aria aperta è il mezzo migliore per evitare d’ammalarsi. Non c’è medico al mondo che possa rivaleggiare con l’aria fresca.

Aria e luce sono intimamente legate, o meglio compenetrate fra loro, che tanto val dir qui senz’altro alcune parole intorno alla luce. La luce è indispensabile alla vita quanto l’aria stessa. Dove la luce non penetra, l’aria non può mai essere pura!

 Il cibo

E’ indiscutibile che gli uomini mangiano soprattutto per soddisfare il palato, senza fermarsi a vagliare gli effetti del cibo sull’organismo.

L’uomo non è nato per mangiare, né per questo scopo deve vivere. La nostra vera missione è conoscere e servire il Creatore; ma siccome a questo servizio è strumento necessario il corpo, così dobbiamo nutrirlo per mantenerlo in vita.

Gli animali che vivono secondo Natura, in piena libertà, non muoiono mai di fame: fra loro non vi sono ricchi e poveri, non v’è chi muore d’inedia e chi mangia tre o quattro volte al giorno. Queste anomalie esistono soltanto fra noi, esseri umani.

La natura non ha mai riposo, non manca mai al proprio dovere, non conosce ozio; tutto il lavoro è compiuto alla perfezione e con puntualità assoluta. Se organizzeremo la nostra vita in armonia alle immutabili leggi della Natura, vedremo che in tutto il vasto mondo non vi sarà più chi patisca la fame. E poiché la natura provvede sempre quel tanto di cibo che è necessario per tutti gli esseri umani, ne viene di conseguenza che chi consuma più cibo di quanto normalmente spetta, defrauda un altro dalla parte di cui ha diritto.

Quindi tutto quello che mangiamo soltanto per soddisfare la gola deve necessariamente nuocere alla nostra salute.
La dieta di frutta è la migliore, poi c’è quella vegetale, in cui comprendiamo tutti gli ortaggi e i cereali.

Io oso considerare il latte come uno dei cibi da escludersi e questo lo dico basandomi sulla mia esperienza personale. Inoltre la purezza del latte dipende dal foraggio di cui si nutre la mucca e dalle sue condizioni di salute. L’uomo che beve latte di mucca avrà la salute della mucca stessa.
Il mangiar zucchero per sé stesso è una follia; i troppi dolci indeboliscono i denti e guastano lo stomaco.

 Digiuno ed esercizio fisico

E’ di estrema importanza il masticare in modo veramente completo; così facendo si estrae il massimo di nutrimento dal minimo possibile di cibo.
La sola parte utile del nostro cibo è quella che viene assimilata dal sangue; il resto non fa che ingombrare l’intestino.

I nostri saggi antenati hanno prescritto frequenti digiuni come doveri religiosi. Infatti, anche dal solo punto di vista igienico, sarà altamente benefico il digiunare almeno una volta ogni quindici giorni.

Il moto è per l’uomo una necessità vitale, come l’aria, l’acqua, il cibo, perché non vi può essere perfetta salute senza moto, senza attività ben regolata.

Gravidanza e allattamento

Le donne che abitano in città conducono una vita contro natura: cibi, vesti, abitudini in generale offendono le leggi naturali della vita semplice e sana.

Se la donna in gravidanza non accoglie in sé che pensieri d’amore per tutto quanto v’è di nobile e di buono, il suo bambino manifesterà le stesse tendenze; se, invece si lascia trascinare alla collera e ad altre cattive passioni, il bimbo le erediterà inevitabilmente. Perciò durante i nove mesi di gravidanza, ella deve dedicarsi costantemente ad opere buone, liberarsi da ogni angustia e timore, non ammettere pensieri o sentimenti cattivi, togliere dalla sua vita tutto ciò che sia non verità profonda e non perdere un momento solo in parole oziose o in opere vane.

S’intende che la donna incinta deve mantenere il corpo puro come la mente, respirando aria fresca e libera in gran copia, mangiando cibi semplici e sani, e anche di questi solo quel tanto che può digerire con facilità. Se segue tutti i consigli già dati quanto alla dieta, ecc. non avrà alcun bisogno di ricorrere ai medici. 

E’ stretto dovere del marito di astenersi da ogni litigio con sua moglie durante questo periodo e di condursi in modo da renderla serena e felice. Per nessun motivo, poi, si deve mai darle alcuna medicina.

Per il bambino, poiché la sua salute dipende interamente da quella della madre, bisogna curare la dieta e le abitudini con attenzione speciale.
Se il bambino è indisposto, bisogna studiare le condizioni di salute della madre; dargli delle medicine equivarrebbe ad assassinarlo, perché la sua delicata costituzione non può reggere alla loro azione tossica.

Finché la madre ha latte sufficiente, il bimbo va nutrito esclusivamente con quello, poi gradatamente bisogna abituarlo ad una dieta di frutta, per far sì che il sangue si mantenga puro fin da principio. 

Conclusione

Noi non siamo che il riflesso dell’universo che ci circonda; tutte le caratteristiche del mondo esterno si ritrovano nelle profondità dell’anima nostra.

Quando cambieremo natura, il mondo intorno a noi si trasformerà inevitabilmente. E’ questo il grande mistero della creazione di Dio, questo è il segreto della vera felicità.

La nostra felicità dipende esclusivamente da ciò che siamo, e non mai dai casi della vita, né dai nostri rapporti con altre persone.

Se desideriamo la salute per poterci concedere piaceri e svaghi di ogni genere, o per vantarci della bellezza del nostro corpo e considerarlo come fine a sé stesso, allora davvero sarebbe assai meglio che avessimo corpi informi e corrotti.

Il corpo non può esserci veramente utile se non in quanto lo consideriamo come il tempio di Dio e ce ne serviamo per il culto divino, altrimenti non è altro che un vaso immondo d’ossa, di carne, di sangue; e l’aria e l’acqua che ne escono, sono peggiori del veleno.

Il nostro corpo può essere un fedele servitore, ma quando diventa il padrone, la sua potenza di male non conosce più limiti. In noi si svolge una lotta incessante fra Satana e l’anima nostra che entrambi vorrebbero reggere il nostro corpo. Se l’anima vince, il corpo diviene un possente istrumento di bene, ma se nella lotta la vittoria tocca al demonio, esso non è più che un letamaio da cui pullula il vizio.

Quelli che trasformano un palazzo in una latrina o viceversa, raccoglieranno certo i frutti della loro colpevole follia.

La vera felicità è impossibile senza la vera salute, e la vera salute è impossibile a chi non sa rigidamente vincere la gola. Quando avremo disciplinato il palato, tutti gli altri sensi cadranno automaticamente sotto il dominio della nostra volontà. E chi domina i propri sensi ha realmente dominato il mondo intero, è giunto a far parte di Dio!

Effervescienza di Marcello Pamio

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La Terra? “Un terreno di discarica.”

Parkes newhorizonsstannes

Simon Parkes: morte e rinascita sul pianeta prigione -Terra

Quando morite, la vostra anima non ritorna alla sorgente; vorrebbe farlo ma resta imprigionata in quella griglia (grid) 

Di Simon Parkes avevo già tradotto e sintetizzato un video in questo articolo: L’addotto e politico britannico Simon Parkes: il Piano Globale e la False Flag Aliena. Di recente mi sono imbattuta in un suo video ALIEN AGENDA (2014) di cui pubblicherò altre sinteresi tradotte, oltre a questa che segue che è relativa ad una estrapolazione dal video generale, ed ha per titolo  “morte e rinascita sul pianeta prigione-Terra“, originale qui: Death and Rebirth on Prison Planet Earth.

Simon Parkes è un politico locale, inglese, eletto per il Partito Laburista, cosa che nella media sarebbe un membro dell’establishment. Come tale rappresenta invece una seria  sfida  per gli elementi controllori,  che vogliono mentire e falsificare le informazioni al pubblico, nel nome della sicurezza nazionale. Fu eletto in una circoscrizione di Londra nel 1999 e poi – dice lui stesso – è fuggito da quella città.

Ha lavorato come insegnante di scuola guida per un certo numero di anni, poi conferenziere in storia un un museo londinese ed ha lavorato per le autorità locali per la più parte della sua vita. La madre lavorava per MI5 (Servizi Segreti inglesi) il nonno per ciò che poi divenne il MI6 (altro braccio dei Servizi Inglesi.

“Non sono uno della newage, che ha sì anche qualcosa di buono, ma per la maggior delle volte non lo è.

La griglia di cui parlo [intorno al pianeta Terra], non è quella naturale della Terra, non sono la posa delle sue linee, ma uno strato energetico sovrapposto.

Quando morite, ovvero il nostro corpo fisico cessa di esistere, la vostra anima non ritorna alla sorgente; vorrebbe farlo ma resta imprigionata in quella griglia (grid) carica di una grandissima quantità di energia elettromagnetica

Quindi questa anima viene rimessa in un altro corpo e solo a volte quando questo processo non ha successo, avete delle memorie di ciò che chiamiamo vite passate. Innumerevoli volte le anime sono riciclate su questo pianeta. Questo è il loro dominio e il non riuscire ad uscire, una prigione. Questo è un pianeta prigione. Capisco che non sia una cosa bella da dire, ma questo e quello che è.

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La mia valutazione è che l’umanità sia su questo pianeta da tantissimo tempo, ma ad un certo punto il suo DNA è stato manomesso così da ridurre a 2 i suoi filamenti, per privarvi della vostra capacità di essere telepatici, così da non poter mettere in difficoltà le guardie di questa prigione pianeta.

Se fossi un essere che si può alimentare di energia, come dico a volte, come sarebbe fantastico prendere questa energia dalle varie attività che fanno le persone quando si divertono, quando fanno sesso, quando si arrabbiano etc. Se arrivaste alla sorgente non vorreste mai tornare indietro in questo posto e direste che orribile pianeta che orribile posto.

Per questa ragione è stata messa questa griglia energetica intorno al pianeta perché a ogni anima che arrivi in alto si dica “dai andiamo ad Hollywood: “cerca la luce bianca, … oh ho avuto una NDE (esperienza prossima alla morte) ed ho visto la luce bianca alla fine del corridoio …” NO non fatelo, questa è la trappola. 

Andatevene a gambe levate dalla luce bianca. La luce bianca è la trappola. Se andate verso questa luce bianca, la vostra memoria viene parzialmente rimossa e ritornate in un altro corpo … vi dimenticherete di tutto, a meno che non siate così fortunati da avere una memoria di vita passata. 

Che si può fare quindi? Dovete evolvervi spiritualmente. Dovete non accettare le persone che governano il mondo così come è,  perché costoro conoscono la verità e forzano con molto piacere sulle vostre vite. Non so quanto tempo ci vorrà, ma è una ingiustizia sulla umanità.

La conoscenza è potere. E credo che dovete evolvervi fino ad un punto in cui non potete che dire no. Immaginatevi se tutti in Gran Bretagna di martedì mattina non andassero dal benzinaio per fare il pieno; immaginate se tutti non pagassero i taxi. Si avete veramente il potere; la sola ragione per cui LORO hanno il potere è perché voi glielo avete dato. 

Non voglio essere brutale, non sto forzando apposta, questa è semplicemente la verità. ma se tutti si rifiutassero di fare qualcosa costringerebbe costoro a rinunciare.

Dal pubblico: 

quanto tempo abbiamo ancora? Il 2016 è l’ultimo punto che loro hanno per prendere una decisione. Per quella data avranno un portale. Al momento non stanno ricevendo rinforzi. La gente dice “i Rettiliani se ne sono andati”.  No, non è vero non se ne sono andati. Se così fosse stato sareste molto più liberi di quello che siete. Per il 2016 ci sarà un grande cambiamento per loro.

C’è un numero di persone su questo pianeta, che deve assolutamente appartenere ad una prigione; non sto scherzando, per niente. Come proporzione abbiamo su questo pianeta più pedofili ed assassini che in qualsiasi altra parte dell’universo. E per questo c’è una ragione, perché questo è un terreno di discarica.

Ed è questa la ragione per cui c’è un divario così grande tra la buona gente e la cattiva gente. >> continua

traduzione Cristina Bassi

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Articolo correlato sui “filamenti del DNA”

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“Il controllo dell’anima”

L’INFRASTRUTTURA PER IL CONTROLLO GLOBALE


Sappiamo che è in arrivo un governo Globale, il cui fine ultimo è il controllo sull’umanità intera e delle principali azioni di ogni singola persona.
Questo sarebbe tecnicamente impossibile, gran parte dell’umanità dovrebbe lavorare in questo governo globale per controllare ogni comunicazione di ogni altro essere umano. Implicherebbe turni a rotazione di troppe persone, no, impossibile. Ma se questo lavoro lo facesse un computer… allora la cosa cambierebbe, e non poco. Con una buona programmazione ed una unica infrastruttura globale a cui partecipino, in un modo o nell’altro, tutte le persone, sarebbe possibile.
L’infrastruttura c’è: si chiama Internet.
Come sappiamo, Internet nacque qualche decennio fa per collegare insieme i computer delle basi militari americane. Poi l’esperimento si spostò ad un certo numero di college universitari americani. Dopo i primi risultati, si è arrivati a quello che vediamo oggi.
Internet è un’ossatura, ormai globale, a cui sono connessi moltissimi computer. Ogni computer rappresenta, diciamo, una persona o poche persone.
Chi lo usa per cercare informazione, chi per giocare, chi per comunicare con altre persone, chi per lavoro… appare chiaro che su Internet viaggiano contenuti. Tanti contenuti, di tutti i tipi. Questi contenuti, raccolti assieme ed opportunamente analizzati, col tempo possono costruire quello che è il modo di pensare di una persona, le sue abitudini, quello che fa, quello che dice, quello che comunica, insomma quello che è, il suo intero essere.
Questo è possibile con programmi sufficientemente complessi ed un database di informazioni ben costruito. Chi controlla una infrastruttura del genere, nel momento in cui le persone non possono fare a meno di essa per la propria vita ed il proprio lavoro, controlla tutto.
 
Il problema? Che, giorno dopo giorno, ci avviciniamo a questa prospettiva allucinante.
Il paradosso? Che ce lo stiamo costruendo da soli, prendendolo per una cosa positiva.
Da qui consideriamo alcuni elementi che, se fossero legati, indicano una forte vicinanza con questa situazione.
Il Cloud Computing: i nostri computer sono collegati in Internet. Sono composti da un monitor, un mouse ed una tastiera, ed un corpo centrale con memoria RAM [quella dove stanno i programmi che state utilizzando a computer acceso] ed un disco fisso [dove vengono conservati tutti i dati, programmi, film, insomma tutto quello che ci mettete dentro]. Bene, quello che usate e volete usare ancora sta nel disco fisso [indicato come C:], che sta dentro al vostro Pc. Immaginate che il vostro Pc non abbia più un disco fisso. Che qualcuno vi proponga di lasciare i vostri dati su un disco fisso ‘virtuale’ di capacita illimitata e con nessuna responsabilità di gestione da parte vostra come costi, messa in ordine, antivirus eccetera. Questo vuol dire che i Pc, per funzionare, avrebbero bisogno di essere connessi SEMPRE ad internet, perché i programmi che usate sono tutti in Rete. Questo comporta che siano sul computer di qualcun altro, tutti i vostri programmi e tutti i vostri dati. Vi diranno che ci tengono alla vostra privacy. Ma tutte le vostre cose sono sul Pc di altre persone, tutti i dati di lavoro, tutti i codici, tutti i dati affettivi, film e fotografie.
Se anche fossero ligi alle regole, i gestori, esiste sempre la possibilità che qualcuno possa andare a controllare quello che ne ha voglia, senza farvelo sapere.
Non è certo fantascienza, andate a dare un’occhiata a Google Gdrive, il disco fisso on-line. Lo faranno arrivare.
Google Latitude:questo c’è già. Si tratta di un’applicazione per i telefoni cellulari, basata su Google Maps, quella che ti fornisce le mappe geografiche e stradali di tutto il globo.
Ebbene, con questa applicazione, è possibile vedere sul proprio cellulare, in tempo reale, le posizioni, ovunque siano, dei propri amici [previo che anche loro abbiano Google Latitude sul telefonino], con le loro icone o facce sulla mappa. Insomma, è possibile sapere in ogni momento dove siano.
Questo a casa mia si chiama tracciare le persone. E la cosa divertente è che non c’è nessuna invasione della privacy da parte di Google. Siamo noi stessi che le diamo il consenso di tracciarci e monitorarci, tramite il sistema di localizzazione dei cellulari. Un giorno, quando succederà un’infrazione, di qualunque genere essa sia, ogni persona sarà rintracciabile. Alla faccia del Big Brother di Orwelliana memoria. E ce la costruiremo da noi.
Ilmicrochip RFID: parliamo di quello impiantabile nell’essere umano. Parliamo di quello con il codice identificativo per ogni essere umano, paragonabile al tatuaggio imposto agli ebrei nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Parliamo di quello che sarebbe pubblicizzato come necessario, come risoluzione ad un problema di caos, guerra o terrorismo.
In una società senza il denaro contante il microchip avrebbe le stesse funzioni che oggi ha un Bancomat, solo che funzionerebbe passando semplicemente la mano su un apposito lettore, essendo univoco per ogni persona. Tutto veramente facilitato! Ci sono anchepubblicità che ne illustrano tutti i vantaggi. Veramente favolosa! Praticamente un Telepass per la spesa, sempre a portata di mano. Uno Spesapass.
Peccato solo per una cosa. Se il denaro è solo elettronico, se la spesa fosse possibile solo con lo Spesapass… bè, lo Spesapass è controllato da un computer. E qualcuno, da quel computer, alla pressione di un tasto può decidere che qualcuno non possa più mangiare [ovvero fare spesa] a meno di comportarsi in un certo modo. E la fame… è il migliore modo per arrivare al cervello della gente. E dal cervello si passa all’anima. Il microchip si rivela uno strumento efficace per il controllo dell’anima di chi non ha una volontà sufficientemente forte per opporsi o per chi non volesse proprio opporsi.
Il microchip è prodotto dalla Verichip. Tra i suoi scopi, il microchip, ha il controllo dei parametri sanitari della persona [parametri del sangue, colesterolo ecc…].
La Verichip, negli ultimi anni, andava male finanziariamente, molto male [ora si chiama Xmark], quindi cercava un partner ‘forte’ per essere sostenuta.
Ebbene, l’ha trovato.
Si tratta di Microsoft, che ha comprato parte della Verichip per il suo programma Microsoft Healthvault. Si tratta di un gigantesco archivio informatico dei dati sanitari di tutti gli americani [ passerà presto ad esserlo per tutto il mondo]. La motivazione è che quest’archivio sia immediatamente utilizzabile dai medici per risalire alla documentazione sanitaria degli americani. Che c’entra il chip? Se tutti gli americani fossero chippati, non ci sarebbe nessun problema di riconoscimento del paziente se questo arrivasse in coma o in stato di incoscienza in ospedale e senza documenti. Sono partite le sperimentazioni di microchip negli ospedali americani, sui pazienti diabetici. Presto si passerà al poter entrare in certi posti di lavoro, come banche, laboratori od importanti uffici, solo se in possesso del chip. un giorno non troppo lontano sarà possibile ottenere un lavoro solo se chippati.
Tutto questo con le scuse della ‘sicurezza’ delle persone “perbene” e dei loro bambini.
Tutto questo per il controllo capillare, tramite mezzi informatici, della vita della gente.
L’amministrazione di Barack Obama. Obama stesso ha affermato di essere favorevole alla mappatura dei dati sanitari degli americani ed all’inserimento in un unico archivio informatico entro 5 anni. Da notare, nello stesso articolo, quanto voglia premere per la diffusione capillare di Internet sul suolo americano.
Joe Biden è il vice-presidente di Obama. Ha promesso un decreto alla Corte Suprema USA riguardante l’innesto obbligatorio del chip alla popolazione americana. Non c’è molto da aggiungere.
Se volete conoscere altri motivi per cui non c’è da aspettarsi nulla di buono dall’amministrazione Obama,qui ne trovate altri. Che ciascuno pensi quello che vuole.

Il brevetto di Microsoft sul corpo umano è una realtà: si tratta dello studio sulla conducibilità elettrica del corpo umano, utilizzato come antenna ricevente e trasmittente per onde elettromagnetiche. In sostanza, gli esseri umani funzionerebbero come antenne. In pratica, come per il circuito elettronico all’interno delle chiavi dell’auto o come gli RFID installati già nei prodotti per i magazzini, con il microchip od un opportuno dispositivo portato sempre addosso, si è in grado di spedire, in automatico ed in base alla conducibilità del corpo umano, un segnale di risposta a quello inviatoci da lettori posti per strada, per segnalare a tali lettori la nostra posizione e il nostro stato di salute. Il nostro stesso corpo fornirebbe, di rimbalzo, la trasmissione necessaria per la nostra localizzazione.
E questi non sono che pochi esempi. I segni del passaggio, lento ma continuo, verso una società del monitoraggio completo degli esseri umani, ci sono. I computer ne sono i mezzi, facendo il lavoro di controllo di molti uomini e senza mai stancarsi. Internet è l’infrastruttura necessaria per tutto questo. Provate a immaginarvi l’impero romano con un sistema comunicativo tipo Internet… chissà cosa avrebbero pagato per averlo!
Facciamo caso anche ad alcune cose. Nessuna tecnologia, davvero nessuna, ha conosciuto uno sviluppo veloce e globale come Internet. E la stanno portando ovunque. Persino in quei luoghi d’Africa che avrebbero bisogno più di cibo che di Internet. Troppo veloce, troppo globale come sviluppo. Tutto solo per il bisogno di comunicazione? Insomma… il bisogno di comunicazione c’è, ma lo si soddisfa anche con gli amici del paese. Tutti bisogni indotti da chi sta al potere, che ci fa credere di non poterne fare a meno. La cosa più ironica, ripeto, è che questo sistema lo costruiamo prevalentemente noi, accettando, e di buon grado, tutto quello che ci viene proposto. Al punto di non ritorno… allora ci sarà da ridere.
Qui vengono indicate due realtà collegate al sistema del numero 666, cioè nei codici a barre e nella stessa parola ‘computer’.
Si sa che è in arrivo un “Digital Tsunami” che è il flusso enorme di dati digitali che si può raccogliere analizzando ogni transazione o ogni oggetto elettronico usato dalle persone: la Ue sta studiando questa Internet 3.0 ovvero l’Internet delle Cose ( Internet of Things) e si prospetta un’allarmante impennata della Surveillance Society, la società del controllo in pieno stile Grande Fratello preconizzato da George Orwell. 
 
Internet, nella sua definizione, World Wide Web [Rete Estesa Globale], è abbreviato notoriamente in WWW. La lettera W sia nell’alfabeto greco che in quello ebraico ha valore di 6. WWW – 666.
Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, computi il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. (Apocalisse 13:18)

Articolo di Iafet

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