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LE SCIE DEGLI AEREI MINACCIANO LA TERRA

SCIE AEREI E SHUTTLE METTONO IN PERICOLO LA TERRA

Questo articolo non è recente ma molto attuale 

05.02.2007

Uno scienziato atmosferico canadese avverte che le emissioni aerei, gli aerei di linea e i lanci degli shuttle stanno indebolendo la stratosfera e distruggendo lo strato di ozono della Terra – minacciando tutta la vita sul pianeta.

Era uno di quei messaggi che i telefoni sono noti per consegnare – il tipo di chiamata che fa svanire il sonno e rende peggiori i sintomi dell’influenza. Ma questa volta l’intero pianeta era in gioco.

Un preoccupato scienziato canadese di nome Neil Finley era in linea per informarmi che il traffico dei jet ad elevata altitudine, i lanci degli shuttle e le scie aerei stanno minacciando di distruggere non solo lo scudo terrestre che protegge dalle radiazioni – ma la stessa stratosfera.
Questa non era esattamente una novità. Ken Caldeira – lo scienziato dei laboratori Lawrence Livermore che lavoravano sulla bomba atomica, quello che aveva diretto le simulazioni informatiche di Edward Teller per lo “schermo solare” atmosferico – mi aveva detto che un programma che coinvolgeva l’erogazione di milioni di tonnellate di agenti chimici in grado di riflettere la luce del sole in alto verso la stratosfera poteva “distruggere lo strato di ozono”.

La novità era uno scienziato atmosferico che esprimeva preoccupazione per le scie degli aerei. Dillo di nuovo?

ARCHI CHIMICI 

Come ha raccontato Finley, il 16 giugno 2006, mentre guidava nella Statale 1 vicino a Victoria (British Columbia), “Mi fermai per vedere una piatta nuvola bianca, incredibilmente bianca, incredibilmente ampia. Era sconvolgente da vedere”. La luce solare riflessa da quella enorme nuvola innaturale attraverso la sua sfumata visiera solare “occultava” il sole, come ha detto lui, in strisce prismatiche: “tutto rosa, verde e viola”. Una tale “birifrangenza”, ha spiegato Finley, “non si verifica mai con il vapore acqueo, perché la separazione dei colori si ha solo in un sistema di rifrazione cristallino”. 

Tali interferenze prismatiche con lunghezze d’onda luminose avvengono solo con “materiale solido estremamente, estremamente fine”, ha spiegato di nuovo Finley. Queste fini particelle sospese “generano campi di interferenza attorno ad ogni particella, cambiando il colore della luce”.

Finley ha detto che si stava riferendo specificamente agli agenti chimici rilasciati artificialmente nel cielo da “aviocisterne”. Mentre il vapore acqueo che si solidifica in cristalli di ghiaccio ad elevate altitudini può predisporre dei “pareli” (cerchi luminosi) attorno al Sole e un’occasionale aureola attorno alla luna, gli oleosi colori dell’arcobaleno visti molto più comunemente nelle scie dei jet e nelle nuvole artificiali sono firme chimiche, ha riferito.

LO STRATO DI OZONO DELLA TERRA
SI STA ANCORA SFALDANDO

 Questi agenti chimici al cloro che sono immessi direttamente nello strato di ozono da aerei di linea, cisterne chimiche e altri aerei militari che volano oltre i 13 kilometri – insieme a quasi continui lanci di razzi a propellente solido dalle basi dell’Aviazione di Cape Canaveral e Vandenberg si stanno masticando bene lo strato di ozono rimanente della Terra.


Dopo anni di fuorvianti resoconti dei media che acclamano lo “strato dell’ozono in guarigione”, siamo ancora “sulla cuspide” del recupero dell’ozono, dice Elizabeth Weatherhead, ricercatrice atmosferica all’università del Colorado e principale autrice del più recente studio sull’ozono.

La Associated Press e la CBS News ora confermano che lo schermo solare della Terra “è pronto” per il recupero di cui hanno parlato a lungo. Non fosse che, come avviene, il rapido riscaldamento da effetto serra continui ad alterare le temperature atmosferiche e gli schemi di circolazione, il rapido aumento del gas metano dovuto a miliardi di mucche e a megaton di permafrost in liquefazione, il notevole aumento nelle emissioni di ossido nitroso causato da oltre 5 milioni di voli annui di jet ad elevata altitudine, e una proiezione di 1468 lanci in orbita di razzi tra il 1998 e il 2010 aggiunti ai 3147 lanci già effettuati dal 1991 al 1997… “influenzano il risultato”.

Indovinate cosa?
Lo scorso inverno, lo strato protettivo di ozono sull’Artico è calato ai più bassi livelli che si registrino. Ad elevate altitudini, il 50 % dello strato protettivo è stato distrutto.

NUVOLE DI GHIACCIO

Mentre i crescenti gas serra nell’aria catturano più calore nell’atmosfera inferiore, la luce solare riflessa nello spazio dalle nuvole artificiali create da scie aerei, gas di scarico e lanci di razzi a propellente solido sta causando un raffreddamento della stratosfera superiore (tra i 14 e i 26 km sopra la Terra).

Le nuvole di ghiaccio invernali sulla stratosfera intrappolano ampie quantità di agenti chimici che assorbono l’ozono – e stanno aumentando in dimensioni e frequenza. Dalla fine del novembre 2005 alla fine del febbraio 2006 ci sono state le nuvole di ghiaccio distruggi-ozono che sono durate per i periodi più lunghi mai registrati.

A fine marzo, quando la perdita di ozono era al suo massimo, le nuvole di ghiaccio si sono estese sopra il Regno Unito e l’Europa giungendo fino all’Italia settentrionale – friggendo forme di vita esposte sotto di loro.

Il 26 aprile 2005, gli scienziati hanno dichiarato ad un meeting a Vienna che “la vita atmosferica di questi componenti [che riducono l’ozono] è estremamente lunga e le concentrazioni rimarranno ad alti livelli di pericolosità per un altro mezzo secolo”.
Come spiega il professor John Pyle, “Pensavamo che le cose avrebbero iniziato ad andare meglio per via della graduale eliminazione dei CFC e di altri agenti chimici secondo il protocollo di Montreal, ma non è successo. I livelli di inquinamento si sono stabilizzati ma i cambiamenti nell’atmosfera hanno reso più semplice lo svolgimento delle reazioni chimiche che permettono agli inquinanti di distruggere l’ozono. Con questi cambiamenti, che è probabile continuino e peggiorino, mentre aumenta il riscaldamento globale, l’ozono sarà ulteriormente ridotto, anche se il livello di inquinamento sta calando”. 

DANNI DA RADIAZIONE

Per ogni 1 % di diminuzione nei livelli di ozono, circa l’1 % in più di raggi ultra-violetti raggiunge la superficie della Terra. Una riduzione del 1 % nell’ozono porta ad un aumento del 3 % in alcune forme di cancro non-melanoma della pelle. Il programma ambientale delle Nazioni Unite stima che per ogni 1 % di riduzione dello strato di ozono c’è un aumento dal 2 % al 3 % nei cancri della pelle. Questo aumento può causare persino cataratte — anche se vengono portati occhiali da sole. Poiché alcune specie sono più vulnerabili di altre, un aumento nell’esposizione ai raggi UV ha il potenziale di causare un cambiamento nella composizione delle specie e ridurre la diversità negli ecosistemi. Un eccesso di radiazioni UV diminuisce la fotosintesi nelle piante e riduce la dimensione e la produzione del grano [winter wheat, quello che si pianta in autunno e raccoglie in primavera, ndt] e di altre colture.

Oltre metà di tutti i nuovi cancri sono cancri della pelle. Una persona muore di melanoma ogni ora. Oltre 1 milione di nuovi casi di cancro alla pelle sono stati diagnosticati negli Stati Uniti durante il 2004. L’incidenza del melanoma è più che triplicata tra i Caucasici tra il 1980 e il 2003.

NIENTE PLANCTON, NIENTE UMANI

Le microscopiche piante che sono il fondamento di tutta la vita negli oceani sono state fatte morire di fame mentre il riscaldamento globale blocca il rifornimento vitale di nutrimenti dal mare profondo.

Ora, il flusso in aumento di radiazioni solari mediante i buchi lasciati dai lanci di razzi e dai voli di linea sta friggendo il plancton oceanico che fornisce la maggior parte dell’ossigeno, mentre spinge enormi quantità di carbonio fuori dall’atmosfera. “Ridurre le popolazioni di fito-plancton del mondo influirebbe significativamente sul ciclo di carbonio del mondo”, avverte il Guardian, lasciando più carbonio nell’aria.

Nel novembre 2005, la fame dalla mancanza di plancton ha portato, di conseguenza, ad un collasso catastrofico della vita di pesci e uccelli sulla costa litorale lungo il Pacifico nord-occidentale dell’America e nel Mare del Nord.

LE SCIE DEGLI AEREI MINACCIANO LA TERRA

La saga delle (cosiddette) scie chimiche è iniziata nell’agosto 1997, quando l’anziano dottor Edward Teller presentò un documento preparato dall’Accademia Nazionale delle Scienze del governo statunitense nel 22esimo seminario internazionale sulle emergenze planetarie (Sicilia). Teller ha dichiarato che gli “aumenti nella temperatura media mondiale dell’ampiezza attualmente prevista potrebbero essere eliminati impedendo a circa l’1 % della radiazione solare in arrivo” di raggiungere la Terra. “Il costo totale di una tale operazione di miglioramento sarebbero probabilmente, al massimo, di 1 miliardo di dollari all’anno”. Ma le scie stanno devastando l’atmosfera.

Le osservazioni radar riferite dai controllori del traffico aereo che monitorano le cisterne dell’aviazione statunitense e i perduranti pennacchi chimici su Edmont (Canada) e in ogni principale aeroporto degli Stati Uniti hanno riferito specificamente altitudini inusitate per questi agenti chimici sparsi a 37.000 piedi – proprio al principio della stratosfera, che fino a poco tempo fa iniziava a circa 13 kilometri sopra la superficie terrestre.

Le 7-10 tonnellate di ossido d’alluminio che Teller ha sollecitato siano aggiunte al carburante dei jet come “scudo solare” protettivo vengono rilasciate in uno strato di ozono che, se compresso al livello del mare, non sarebbe più spesso della punta di una valvola (approssimativamente 0.1 pollici).

Esattamente come previsto dai modelli di Caldeira, le scie stanno riflettendo abbastanza luce solare da questo pianeta verso l’atmosfera superiore per raffreddare la stratosfera e formare gigantesche nuvole di ghiaccio che concentrano megaton di agenti chimici a lunga durata in grado di distruggere l’ozono. Finley ha scoperto che ad un calo della temperatura di 3 gradi Fahrenheit ad un’altitudine di 40 km risulta in “un raffreddamento del 10 % circa nella stratosfera”.

IN SALITA

 Dopo un anno o due, ha detto Finley, milioni di tonnellate di ossido di alluminio in scie aerei e gas di scarico da razzi a propellente solido cadono verso il basso formando un nuovo strato di confine tra la troposfera e la sovrastante stratosfera. Secondo Finley, questi depositi di ossido di alluminio stanno permettendo alla troposfera dove viviamo, e dove si forma il clima, di spingersi più in alto verso una stratosfera indebolita.

Le nuvole da tempesta hanno delle sommità tipicamente piatte, come delle incudini, perché urtano la base della stratosfera. Mentre si indebolisce la stratosfera, le sommità si estendono e crescono. E mentre le correnti ascensionali praticano fori verso l’alto da 13 a 14 a 15 chilometri, altra umidità viene aspirata verso l’alto, dove, ha spiegato Finley, “la grandine dovuta a temperature incredibilmente basse diventa una cosa dalle dimensioni di palle da baseball in grado di uccidere” – proprio come la terribile grandine che ha martellato l’Arizona, rimuovendo la vernice dalle auto e causando inondazioni lampo verso la fine di luglio 2006.


Durante gli ultimi tre decenni, i ricercatori hanno misurato un raffreddamento nella stratosfera e un riscaldamento della troposfera inferiore. Questi cambiamenti potrebbero influenzare la quota della tropopausa, il confine tra la troposfera e la stratosfera. Un tale cambiamento potrebbe, di conseguenza, modificare la quota delle correnti entro la troposfera, come di quelle associate alle tempeste, e potenzialmente modificare l’intensità delle stesse. E’ possibile anche che alteri la posizione delle correnti a getto planetarie e dunque il moto dei sistemi climatici. [www.msc-smc.ec.gc.ca]
La troposfera, in estensione verso l’alto, è invasiva della stratosfera specialmente nei caldi tropici, ha aggiunto Finley, “dove si formano tifoni ed uragani”.

Comparando lo strato di ozono stracciato da scie chimiche e shuttle ad “un pneumatico che viene eroso fino al cerchio della ruota”, Finley ha messo in guardia che uno “scoppio” atmosferico potrebbe essere fatale alla vita sulla Terra.

LE SCIE DEGLI AEREI: UN DETONATORE DI DINAMITE 

Il raffreddamento della stratosfera che risulta dalla luce solare riflessa non è la sola minaccia atmosferica posta dalle scie chimiche, le cui microscopiche particelle irritanti sono anche connesse a gravi influssi sulla salute umana a terra. Secondo il Centro per lo Spazio e i Sistemi Missilistici dell’Aviazione Usa al Commando Materiali, “In tutto il mondo l’uso dei CFC negli ultimi decenni è risultato nell’introduzione di circa 25 milioni di tonnellate di CFC nell’atmosfera”.

Ma mentre la radiazione ultra-violetta dalla luce solare spezza queste molecole di cloro, circa 300.000 tonnellate di atomi di cloro sono liberate nella stratosfera ogni anno.
Ora ecco il Comma 22 della perdita di ozono: la distruzione dell’ozono atmosferico risulta in una non-perdita del cloro richiesto per causare la distruzione. Questo significa che le stesse molecole di cloro sono disponibili per ricominciare il ciclo di distruzione!

“E l’insieme di oltre mezzo secolo di emissioni di cloro accumulate è enorme”, ha osservato Finley.

Questo allarmato scienziato atmosferico ha avvertito che riattivando questa riserva atmosferica di cloro che riduce l’ozono, l’ossido di alluminio trovato nei test di laboratorio sulla pioggia radioattiva delle scie chimiche sta agendo “come un detonatore di dinamite”.

William Thomas
Fonte: http://www.willthomas.net/
tradotto da MARZIAN per www.comedonchisciotte.org

FONTE http://italia.pravda.ru/science/05-02-2007/4625-0/

William Thomas è giornalista investigativo, specializzato nella pubblicazione di notizie non riportate dai media mainstream. Durante e dopo la guerra del Golfo, aveva svolto servizio in Bahrain, in Arabia Saudita e nel Kuwait come membro di una squadra di pronto intervento ambientale. E’ autore di vari libri, alcuni sui telefoni cellulari e altri pericoli elettromagnetici.

ULTIME NOTIZIE 

Nuovi pericoli per l’ozono

Sono sostanze chimiche non incluse nel trattato delle Nazioni Unite per la protezione dello strato di ozono. E lo stanno distruggendo.

Lo strato di ozono che circonda e protegge la Terra è più a rischio di quanto pensassimo. Stando a uno studio appena pubblicato suNature Geoscience dai ricercatori della University of Leeds, infatti, diverse sostanze chimiche non incluse nel protocollo di Montreal, il trattato siglato dalle Nazioni Unite per proteggere l’ozono, le cosiddette “very short-lived substances” (Vsls) stanno pericolosamente aumentando, mettendo a repentaglio la “buona salute” della nostra atmosfera. .. la presenza sempre maggiore di diclorometano rende la situazione molto più incerta”. Anche perché il diclorometano, stando all’analisi degli scienziati è almeno quattro volte più pericoloso dei clorofluorocarburi in termini di danneggiamento dello strato di ozono e influenza sul clima. … Articolo integrale https://www.galileonet.it/2015/02/nuovi-pericoli-per-lozono/

Nuovi gas serra minacciano lo strato di ozono http://www.greenstyle.it/tre-nuovi-gas-serra-minacciano-lo-strato-di-ozono-92322.html

Fonte: LINK

Geo-ingegneria: Verbalizzazione di una concreta prova

Testimonianza messa a verbale di Patrick Roddie  davanti l’Environmental Protection Agency (EPA)

Premessa:

Il video che ho trascritto, come la parte dell’articolo che segue dopo il video che ho tradotto, è stato postato nei commenti su tankerenemy.com da Straker e Zret.

l’11 agosto 2015, un gruppo di attivisti, tra cui l’intrepido cittadino giornalista e ricercatore di San Francisco Patrick Roddie ha testimoniato davanti l’Environmental Protection Agency (EPA). Patrick ha messo a verbale circa la prova concreta che mostra le montagne di metallo che piovono su di noi e la massiccia ricaduta ambientale di questo progetto.

Non hanno scuse ora. Essi sono stati informati. L’EPA è ora giuridicamente vincolata a fare qualcosa per questo. Se non lo faranno, possono essere perseguiti. Partecipanti insieme a Mr. Roddie ci sono anche gli attivisti: Jim Lee, Amanda Bayes e Max Bliss. Ecco la testimonianza di Patrick: Sono Patrick Roddie, la mia sede è a San Francisco, sono un attivista ricercatore anti-geoingegneria (StopSprayiningUs-SF.com). L’udienza di oggi dovrebbe affrontare se le emissioni di gas serra prodotte dagli aerei sono un pericolo per la salute pubblica. Ma quando si parla di gas a effetto serra, la maggior parte della gente pensa al biossido di carbonio. Un gas innocuo traccia essenziale per ogni forma di vita sulla Terra.

La CO2 rappresenta solo il 3% dei gas a effetto serra del pianeta, il 95% di esso è acqua. Anche i bambini in età prescolare sanno che il cielo coperto fanno le notti più calde e le giornate più fredde. Le nuvole intrappolano il calore e riducono la gamma di temperature durante la notte ai massimi della giornata. questo mi porta alle scie persistenti. Tutti sanno che i nostri cieli sono cambiati drasticamente negli ultimi decenni tranne i volontariamente ignoranti.

I cieli blu della nostra infanzia sono stati cambiati e sostituiti con un colore di un velo bianco latte, cieli attraversati da una veloce espansione di scie persistenti, che si estendono da orizzonte a orizzonte che si diffondono coprendo tutto il cielo. Queste scie possono percorrere ed estendersi per migliaia di miglia e possono essere viste da tutti chiunque visiti NASA.gov.

Questi percorsi persistono indipendentemente dalla quota, temperatura, umidità o altre condizioni atmosferiche. Le scie persistenti sono estremamente rare, ma ora sono diventate un fenomeno quotidiano in tutto il mondo. Se la fisica non è cambiata, allora che cosa è? Quindi, che cosa rende e forma questi sentieri, per persistono ore e ore e si allungano per migliaia di miglia? Quali nuclei di condensazione si stanno formando la su e queste formazioni sono dannose per la salute umana?

I geo-ingegneri propongono irrorazioni con decine di milioni di tonnellate di particelle riflettenti nell’atmosfera nel tentativo di riflettere la luce solare nello spazio e, quindi ridurre il riscaldamento globale. Questo è noto come radiazione solare Managment Stratospheric, iniezioni di aerosol o modifica dell’Albedo. Questo processo, brevettato dalla Taytheon da parte di contrtactor della difesa, è abbastanza semplice.

Minuscole particelle spruzzate da aerei agirebbero come nuclei di condensazione, attirando vapore acqueo atmosferico per formare persistenti scie artificialmente nucleate che successivamente si diffondono per formare coperture di cirri artificiali. Quando i geo-ingegneri

discutono in pubblico della radiazione solare, dicono che le uniche sostanze che avrebbero considerato di spruzzare sarebbero solfati o acido solforico. Tuttavia, la loro letteratura conclude che i solfati limiterebbero l’efficacia e che le nano particelle (altamente tossiche) di alluminio e bario devono essere utilizzate in sostituzione al loro posto. E di fronte a questo, sulle loro proposte, hanno ostinatamente rifiutato di affrontare l’impatto sulla salute della popolazione umana. Altri geo-ingegneri sono più sinceri sui loro piani per avvelenare il cielo.

Ken Cladeira della Stanford nel 2006 ha emesso e discusso in un’intervista l’inserimento di patogeni nelle nuvole per intraprendere una guerra chimica e batteriologica su popolazioni civili quando lavorava per il governo in un laboratorio di armi. Non è una sorpresa per il pubblico che questi scienziati abbiano a cuore i loro interessi. Il mese scorso ho portato questo lavoro a Parigi alla Conferenza sul clima per affrontare le soluzioni proposte sulla geo-ingegneria e l’impatto che ha sulla salute umana. Chiedendo formalmente di essere inserito nel record. La documentazione drammatica dell’aumento nella malattia di Alzheimer e l’insufficienza respiratoria dal 1990 quando scie persistenti sono diventate un luogo comune in tutto il mondo.

Concludo dicendo che queste scie persistenti sono infatti artificialmente nucleate con gli stessi metalli e particolati tossici descritti nel brevetto della Raytheon e che è un programma di gestione della radiazione solare attuata almeno dal 1990. La ricerca e modifica del Meteo non è una novità; il primo brevetto risale al 1920. Il progetto della Raytheon propone di ridurre il riscaldamento globale con iniezioni di alluminio, torio e altri ossidi metallici da 10-100 micron che vengono sparsi nella stratosfera con gli scarichi dei jet. La US Navy ha brevettato un altro metodo per spargere scie nucleate costruite artificialmente da ossidi metallici con particelle della dimensione di 0,3 micron.

Altri metodi includono dirigibili, razzi, camini e tubi fangosi. Il più noto proponente del Solar Raduiation Managment è il dottor David Keith. Alla riunione annuale dell’Associazione americana per l’avanzamento della scienza del 2010 ha detto che l’ossido di alluminio è quattro volte più forzatamente e volumetrica-mente radiativo di come fanno le piccole particelle di zolfo con un tasso coagulativo 16 volte inferiore. Le particelle di zolfo stanno tutte insieme e cadono rapidamente fuori dalla stratosfera e sono molto meno efficaci per unità di massa. Inoltre ha anche detto che uno studio di nano fabbricazione ha dimostrato che era molto semplice e qualitativamente meglio spruzzare le particelle di alluminio da un aereo, iniettando vapore di alluminio nello scarico.

La sua carta del 2010, “levitazione Photophoretic di aerosol ingegnerizzati per la geo-ingegneria”, propone di spruzzare spessi dischi di alluminio di 50nm, bario, titanio e ferrite invece di solfati. In conclusione in una prospettiva in Nature Climate Change del 2010 ha anche menzionato le nano particelle di alluminio che sono più efficaci dei solfati. La Scheda di Sicurezza per il particolato di nano alluminio afferma che è irritante per le vie respiratorie, ed è anche implicato nella malattia di Alzheimer, può causare malattie polmonari, tumori e neoplasie e nopn dovrebbe essere rilasciato nell’ambiente senza permesso governativo.

La malattia di Alzheimer è salita al 6° posto nella causa di morte negli Stati Uniti e dell’8° tra il 1999 e il 2013. Nel 1994, non rientravano nemmeno nella top ten. Ora la gente mostra i segni dell’Alzheimer. La ricerca mostra che l’alluminio si accumula nel cervello, ossa e reni, è una neurotossina che accelera l’invecchiamento del cervello, aumenta lo stress ossidativo e l’infiammazione del cervello ed è sette volte più bio-disponibile in caso di inalazione da quanto viene ingerito per via orale.

Il bario è molto più letale. Secondo la sua scheda di sicurezza, l’esposizione ai sali di bario può causare l’arresto polmonare, vomito, diarrea, tumori convulsivi, paralisi muscolare, shock, convulsioni e insufficienza cardiaca improvvisa. L’implicazione del bario può riguardare il sistema cardiovascolare, nervoso, gastrointestinale, sistemi ematologici, respiratori, riproduttivi e renali così come le ghiandole surrenali e il fegato.

E’ anche un irritante per la pelle e gli occhi e non dovrebbe essere rilasciato nell’ambiente. Nel 2011, l’insufficienza respiratoria ha superato l’ictus diventando la terza causa di morte negli Stati Uniti, dove in cui fumare era a un livello più basso, mentre le norme sulle emissioni da parte di veicoli e centrali elettriche hanno portato un calo perché l’industria pesante si era trasferita in Cina.

Centinaia di approfonditi articoli scientifici hanno dimostrato la tossicità di entrambi, alluminio e bario – Ci vorrebbero dei giorni per coprire solo una frazione della prova. Secondo l’EPA, l’inquinamento può causare la morte precoce per infarto, ictus, insufficienza cardiaca congestizia e broncopneumopatia cronica ostruttiva. Essa, provoca anche asma e infiammazione del tessuto polmonare e può provocare il cancro, riproduttività e danno allo sviluppo.

L’inquinamento di particolato può abbassare l’aspettativa di vita da uno a tre anni. Acqua e ghiaccio hanno rispettivamente indici di rifrazione di 1,333 e 1,309 e produrre arcobaleni con un raggio angolare di 42 gradi, centrato sul punto antisolare. Ma, negli ultimi anni è un fenomeno diventato raro, un luogo comune, un alone di 21 gradi che circonda completamente il sole. Alcuni sostengono che questi aloni dovuti al sole sono “incredibilmente rari” sono costituiti da cristalli di ghiaccio, pertanto, nulla può cambiare l’indice di rifrazione dell’acqua e del ghiaccio – che formano 42 aloni di laurea.

I sali di metallo hanno un indice di rifrazione superiore e quindi formano aloni molto più stretti. Per esempio, l’ossido cristallino di alluminio ha un indice di rifrazione di 1,762-1,778 mentre il solfato di bario ha un indice di rifrazione di 1,636. La mia tesi è che questi “fenomeni sono incredibilmente rari” sono in effetti costituiti da sali metallici con un indice di rifrazione superiore a quello dell’acqua e rafforzati dalle analisi fatte sull’acqua piovana prese durante un periodo di 30 giorni, quando ho registrato 21 di questi aloni in marzo/aprile 2015. Ho raccolto l’acqua piovana in ciotole di vetro pulite sul tetto del mio palazzo a San Francisco il 5 aprile, 6000 miglia sottovento dalla fabbrica più vicina, centrali elettriche, raffinerie, superstrade, cave o miniere.

Ho inviato tutto a un laboratorio certificato NELAP dove è stato registrato un sbalorditivo 160 microgrammi per litro. Considerando che meno di un grammo può uccidere un essere umano adulto. In un test precedente di acqua piovana raccolta nel gennaio 2014 sono stati registrati 190 microgrammi per litro. Io sostengo che entrambi queste prove fatte sull’acqua piovana siano un record in assoluto.

L’aria di San Francisco dovrebbe essere incontaminata: abbiamo prevalentemente grandi venti al largo dell’Oceano Pacifico. Perché devono essere i cittadini ad interessarsi e pagare per le analisi sulle acque piovane – e perché l’EPA ha smesso di diffondere i dati sull’alluminio disperso in aria a far data dal 2002? Colgo l’occasione per presentare ufficialmente una libera richiesta di informazioni da parte dell’EPA per rilasciare i risultati storici di tutti i test fatti sui metalli dispersi nell’ambiente, nella nostra acqua piovana e aria dal 1980 a oggi. Ho registrato centinaia di video nei vari intervalli di tempo che mostrano la progressione di queste scie persistenti a partire dal 2011. Lo hanno fatto e documentato anche migliaia di altre persone in tutto il mondo l’allarmante aumento di queste scie persistenti ed è stato accolto con un silenzio assordante, come ad esempio organizzazioni come Greenpeace – un partner orgoglioso nelle iniziative della Gestione della Governance Solar Radiation – e tutte le agenzie governative, tra cui l’EPA.

Il vostro compito è quello di proteggere l’ambiente, soprattutto l’aria che respiriamo. Non mi aspetto che ammettiate l’esistenza di un programma come lo è stato il progetto Manhatan – anche se palesemente evidente a una popolazione sempre più consapevole e indignata – ma quando un programma sta causando con la geo-ingegneria milioni di morti premature all’anno è necessario fare di più che passarsi la mano davanti e di dietro tra le altre tre agenzie. Fate il vostro lavoro. La storia darà un giudizio sulle vostre azioni – o inazioni. 11 agosto, un gruppo di attivisti, tra cui il cittadino e geo-ingegnere intrepido ricercatore e giornalista di San Francisco Patrick Roddie ha testimoniato davanti l’Environmental Protection Agency (EPA).

Patrick ha verbalizzato la prova concreta che mostra le montagne di metallo piovere su di noi e la massiccia ricaduta ambientale di questo progetto. Non hanno scuse ora. Essi sono stati informati. L’EPA è ora giuridicamente vincolata a fare qualcosa per questo. Se non lo faranno, potranno essere perseguiti.

LINK

In questo spezzone di un articolo che ho tradotto ho messo solo: il “riassunto” “l’introduzione” e la “conclusione” (per vedere i dettagli vedi il link a fine pagina).

Prove di carbone volatile – cenere/polvere chimica tossica immesse dalla geo-ingegneria nella Troposfera: conseguenze per la salute pubblica


J. Marvin Herndon
Transdyne Corporation, 11044 Red Rock Drive, San Diego, CA 92131, USA; 

E-Mail: [email protected]; Tel .: + 1-858-271-4030; Fax: + 1-858-271-1615
Accademico Editor: Paul B. Tchounwou
Ricevuto: 29 GIUGNO 2015 / Accettato: 5 agosto 2015 / Pubblicato: 11 agosto 2015

Riassunto:
Il diffuso, intenzionale e sempre più frequente spargimento chimico nella troposfera è andato da anni sempre più non identificato e inosservati nella letteratura scientifica. L’autore presenta la prova che il particolato della polverizzazione tossica della combustione del particolato di carbone è molto più probabile che venga spruzzato con aerosol da aviogetti cisterna da parte della geo-ingegneria, per la modificazione del clima e le finalità di modifica del clima e descrive alcune delle multiforme conseguenze sulla salute pubblica.

Sono impiegati due metodi: (1) 8 elementi di acqua piovana sono stati analizzati e messi a confronto, lisciviati da particelle di aerosol, pubblicati e fatti con esperimenti di laboratorio corrispondenti a elementi dissolti in acqua dalle ceneri del carbone polverizzato, e (2) Messi a confronto con 14 elementi analizzati con particolati di polvere raccolte in aria all’aperto un Particolato ad alta efficienza (HEPA) con corrispondenti materiali volatili gli elementi di carbone polverizzato è stato analizzato e disciolti in acqua. I risultati mostrano: (1) l’assemblaggio di elementi in acqua piovana e nel corrispondente percolato sperimentale sono essenzialmente identici. In un intervallo che corrisponde al 99%, non hanno mezzi identici nel (T-test) e varianze identiche nel (F-test); e (2) l’assemblaggio di elementi nella polvere HEPA e alle corrispondenti ceneri di carbone lisciviato mediamente sono altresì essenzialmente identici.

Le conseguenze sulla salute pubblica sono profonde, compresa l’esposizione a una varietà di metalli pesanti tossici, elementi radioattivi, e neurologicamente-implicati nell’alluminio e chimicamente rilasciato dall’umidità del corpo in situ dopo l’inalazione o attraverso l’induzione transdermica.

La parole chiave è:

Geo-ingegneria; fatta di volatili polveri sottili di carbone; particelle di aerosol; scie chimiche; disturbo dello spettro autistico (ASD); Il morbo di Alzheimer; Morbo di Parkinson; disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD); disturbi neurologici; alluminio chimicamente mobile

1. Introduzione

Il gioco degli interessi politici, militari, commerciali e durante la seconda guerra mondiale ha portato alla distribuzione dello sviluppo su larga scala di una serie di erbicidi e pesticidi, come diclorodifeniltricloroetano (DDT). Nel suo libro del 1962 Silent Spring e Rachel Carson ha richiamato l’attenzione alle conseguenze non intenzionali di erbicidi e pesticidi, e ha lanciato il moderno movimento ambientalista. Mezzo secolo più tardi è sempre più evidente di una nuova e persistente grave minaccia alla salute ambientale globale, ancora una volta fomentata dal gioco di politici, militari, e gli interessi commerciali.

Fino ad oggi questa nuova minaccia, rappresentato da un diffuso e un intenzionale troposferico particolato di aerosol, è passato inosservato nella letteratura scientifica per più di un decennio. Qui, basata sulla ricerca originale, l’autore rivela prove sostanziali per l’identificazione e la natura della sostanza particellare specifico sostenuto e comincia a descrivere la portata di questa minaccia della globale salute pubblica e ambientale.

Recentemente sono state chiamate sia la stampa popolare che quella scientifica per iniziare le discussioni circa la possibilità di impegnarsi in futuri esperimenti di stratosferica geo-ingegneria per contrastare il riscaldamento globale [2,3]. La geo-ingegneria, chiamata anche modificazione del clima, è stata effettuata per decenni a quote molto inferiori rispetto alla troposfera. Le recenti richieste di discussione aperte sul controllo del clima o la geo-ingegneria tendono a oscurare il fatto che i settori militari e civili di tutto il mondo hanno modificato le condizioni atmosferiche per molti decenni, come è stato descritto dallo storico scientifico, James R. Fleming [4].

Alcune delle ricerche nella modificazione del clima hanno presto portato a programmi come progetto Skywater (1961-1988), l’US Bureau of Reclamation hanno fatto uno sforzo per progettare “i fiumi del cielo”; l’esercito degli Stati Uniti nell’Operazione Ranch Hand (1961-1971), in cui l’agente diserbante arancione era la parte infame; e il loro Progetto Popeye (1967-1971), è stato usato per “fare infangare il sentiero di Ho Chi Minh, una forma di guerra non convenzionale”. Questi pochi esempi di modificazione del clima, tutti i loro segreti nel momento in cui sono stati impegnati, mostrano che il tempo può essere modificato dai militari”, comportandosi come un moltiplicatore di forza” [5].

A San Diego California, nella primavera del 2014, l’autore ha cominciato a notare dei jet-cisterna che molto spesso producono scie bianche nel cielo blu senza che vi siano delle nuvole. L’irrorazione di aerosol che stava accadendo con sempre maggiore frequenza è stato un fenomeno relativamente nuovo da quelle parti. L’aria calda secca sopra San Diego non è favorevole alla formazione di scie da parte di jet, che non riescono a condensare il ghiaccio.

Nel 2014 le jet-petroliere erano impegnate ogni giorno a percorre trasversalmente il cielo spruzzando i loro graffiti aerei. Nel giro di pochi minuti, i sentieri di aerosol in uscita dai jet-cisterna avrebbero cominciato a diffondersi, per formare alla fine dei cirri che subito dopo si trasformarono in patina bianca disperdendo la luce del sole, spesso occludevano anche l’oscuramento totale del sole.

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Le irrorazioni di aerosol erano occasionalmente così intense da rendere il cielo azzurro quando in realtà era nuvoloso, alcune zone del cielo diventavano marrone (Vedi figura sopra). A volte le luci di navigazione dei jet-petrolieri erano visibili quando lavoravano durante la notte, i loro sentieri oscuravano le stelle in alto; all’alba il cielo normalmente limpido azzurro del mattino aveva già una foschia bianco latte. Indipendentemente da ciò, le irrorazioni di aerosol spesso continuavano per tutta la giornata.

La necessità per le quotidiane irrorazioni di aerosol venivano fatte ad altitudini relativamente basse nella troposfera dove la miscelazione con l’aria si verifica facilmente per abbattere il particolato di aerosol ed esponendo l’umanità e la biologia della Terra alla grana molto fine di quella sostanza. La preoccupazione dell’autore circa l’esposizione giornaliera di particolati ultra-fini presenti nell’aria di composizione sconosciuta e il suo effetto concomitante sulla salute della sua famiglia e quella pubblica in generale lo ha spinto alla ricerca riportata qui.

4. Conclusioni

La ricerca originale qui riportata fornisce una forte evidenza per la correttezza delle ipotesi: La polvere fine e volatile di carbone è probabilmente il particolato aerosol spruzzato nella troposfera da jet-cisterna per scopi geo-ingegneristici, la modificazione del clima e la modifica della climatologia. Tali elementi si basano sulle scoperta che: (1) l’assemblaggio di 8 elementi in acqua piovana e nel corrispondente percolato sperimentale sono essenzialmente identici. In un intervallo che coincide al 99%, non hanno mezzi identici (T-test) e varianze identiche (F-test); e, (2) l’assemblaggio di 14 elementi di polveri HEPA e alle corrispondenti polveri di carbone lisciviato mediamente sono altresì essenzialmente identici.

Le prove indicano che l’irrorazione troposferica di cenere/polvere volante di carbone (1) ha avuto luogo per tutto il 21° secolo, (2) su scala internazionale, e (3) con una significativa escalation dal 2013. Durante questo periodo di tempo non vi è stato alcun programma di disinformazione ben orchestrata, ma non vi è stato nemmeno una divulgazione ufficiale, senza il consenso informato, e nessun avviso per quanto riguarda la sanità pubblica.

Le profonde implicazioni per la salute ambientale includono l’esposizione degli esseri umani e gli altri esseri viventi della Terra a: (1) l’alluminio chimicamente mobile, implicato nei disordini neurologici e morte botanica; (2) esposizione a metalli pesanti tossici e elementi radioattivi; (3) il blocco delle precipitazioni con perdita concomitante di produzione alimentare e degli habitat; e, (4) probabilmente ha contribuito al riscaldamento globale con concomitante fusione dell’artico.

Più di mezzo secolo fa, Rachel Carson ha richiamato all’attenzione del mondo per le conseguenze involontarie di erbicidi e pesticidi ampiamente utilizzati dall’agricoltura. Invece di chiudere un occhio, le persone in tutto il mondo si sono motivate ​​a smettere questo assalto ambientale. Oggi siamo pienamente consapevoli della vasta rete interconnessa di dipendenze e simbiosi che compongono la vita sul nostro pianeta. La Terra esiste in uno stato di dinamica biologica, chimica, e d’equilibrio fisico la cui complessità supera di gran lunga la comprensione della scienza contemporanea.

La spruzzatura troposferica pervasiva di cenere/polvere volante di carbone minaccia questo equilibrio, la cui delicatezza fa parte della biologia della Terra. Dobbiamo rimanere in silenzio? Oppure potremo esercitare il nostro diritto primordiale di parlare in nostra difesa come specie e mettere in discussione la sanità mentale di quelle persona che colollocano continuamente le polveri/ceneri di carbone volanti nell’atmosfera della Terra?

Ringraziamenti

Ringrazio Ian Baldwin per molte discussioni utili, critiche e consigli. Ringrazio Vedan Zhou per le statistiche professionali consigli.

Conflitto di interessi:
L’autore dichiara di non aver alcun conflitto di interessi.
Riferimenti: http://www.mdpi.com/1660-4601/12/8/9375/htm

http://www.mdpi.com/

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Una mortale combinazione

L’alluminio e il “Roundup” della Monsanto: è una combinazione diabolica? 

In tutto il mondo viene spruzzato sulle piante il Killer “Roundup” della Monsanto – in particolare in Germania. Non solo viene usato dai coltivatori convenzionali, ma quasi in tutti gli hobby di giardinaggio, quando si tratta per distruggere le piante indesiderate.

Il glifosato usato dalla “Roundup” viene associato in combinazione a diversi apocalittici scenari, come l’infertilità, moria di anfibi, cancro, ecc… Eppure i lacchè obbedienti delle corporazioni della Germania, hanno questo veleno su ogni scaffale.

Al Roundup della Monsanto, gli viene attribuito un effetto devastante, che associato allo zelante programma delle “scie chimiche”, che vengono spruzzate in grande quantità, amplificano la devastazione:

Il Glyphosate e l’alluminio, hanno un’iterazione devastante che colpisce il sistema neurologico dell’uomo. Questo, si aggiunge ai disturbi neurologici generali, creando preoccupazione sull’autismo, che ormai è diventata una malattia diffusa.

Vedi anche: Alluminio e glifosato che può indurre sinergica-mente a una patologia sulla ghiandola pineale, con collegamento a disbiosi intestinale e malattie neurologiche.

Vedi inoltre: Il Roundup della Monsanto in combinazione con l’alluminio, una combinazione mortale.

In conclusione: La Roundup nei campi e, nei giardini, ci fornisce la nostra dose giornaliera di alluminio che sistematicamente arriva nei nostri piatti, attraverso una polvere impalpabile finissima proveniente dalle scie chimiche che vengono spruzzate in cielo. E’ forse questo che spiega il cattivo stato d’animo delle persone. Considerando che le persone sono soggette a depressione e ansia, malattie comuni che possono essere associate a malfunzionamenti neurologici.

In ogni caso, è giusto per rammentare, questa quasi perfetta combinazione di sostanze, che vengono rilasciate ogni giorno intenzionalmente sulle nostre teste finendo poi all’interno degli organi del corpo umano, Anche se non si crede alle scie chimiche, la nostra aria è sicuramente contaminata in modo pesante dall’alluminio, che respiriamo ogni giorno, questo è confermato da oltre 100 studi fatti sull’acqua piovana in Germania.

 

Vedi anche: valori di alluminio fatti sulla nostra nazione sull’acqua piovana.

L’Agenzia federale per l’ambiente, non ci proteggerà: alluminio, bario e stronzio, non “può” essere misurato in aria!

Parlando di disturbi neurologici: In riferimento alla newsletter del giornale tedesco “Mediacal Journal”, riporta che l’alluminio può aumentare il rischio di Alzheimer. Per saperne di più (QUI). Il riferimento relativo al giornale tedesco del Medical Journal, può essere trovato (QUI) o come documento originale in formato pdf (QUI).

L’alluminio è anche associato al cancro:

Gli scienziati polverizzano l’alluminio – l’allumino, può favorire il cancro al seno?

Vedi anche:

L’impronta grafica delle scie chimiche (frequenza di metalli in acqua piovana)

L’impronta grafica delle scie chimiche (concentrazione di metalli in acqua piovana)

I valori di alluminio “nell’acqua piovana della nostra nazione”

Contenuto di alluminio in acqua piovana – Uno sguardo dalla Germania

Sorprendenti alti livelli di alluminio nei terreni e, acque di sorgente sotterranee

http://www.sauberer-himmel.de/

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