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Collegamento tra malattia apocalittica e microbioma

 

L’arrivo di una malattia apocalittica?

 di Catherine J. Frompovich 

Da quando un altro giornalista ha “rotto il ghiaccio” su una questione che ho seguito per un po’, ora mi sento obbligato a condividere ciò che ho trovato e penso possa essere la “malattia apocalittica in arrivo” di cui parlava Aaron Kesel in “BillGates Warns of Coming Apocalyptic Disease—Pledges $12 Million To UniversalVaccine.” 

La “Coming Apocalyptic Disease” potrebbe essere proprio quella che viene soprannominata la “Klebsi Plague”, un batterio mutato nel genere Klebsiella – Klebsiella pneumoniae, che è “originato” e “mutato” in Cina, dove alcune persone pensano che ci sia quello che viene chiamato batterio “libero” – dalla Scuola della scienza, o l’armeggiare con gli organismi per un tornaconto!  

Per quello che sono stato in grado di trovare, la peste di Klebsi non ha farmaci e/o farmacologie noti che la neutralizzino e gli antibiotici sono inutili contro di essa. La Cina, ha una storia di mortalità e in particolare di infetti e colpisce i cittadini di età superiore ai 65 anni. 

Da quello che sono stato in grado di raccogliere, Klebsi Plague è progettato per “colpire” gli Stati Uniti durante i caldi e umidi mesi estivi del 2018. Attacca i polmoni; inizia con una tosse e spesso diventa letale negli anziani e coloro il cui sistema immunitario è compromesso.  

Questa non è una tattica intimidatoria da parte mia, dato che mi sono seduto su queste informazioni, ma ora mi sento moralmente obbligato a divulgare ciò che ho scoperto facendo ricerche. 

Cosa fare riguardo a ciò che avverte Bill Gates, se è corretto? 

I miei suggerimenti come professionista sanitario in pensione sono:

  1. Inizia un protocollo di miglioramento del sistema immunitario, specialmente se tu oi tuoi figli avete qualche forma di malattia cronica o allergie respiratorie.
  2. Cerca un medico integrativo sanitario che capisca qual è il suggerimento n. 1.
  3. Mangia cibi coltivati ​​biologicamente, poiché i residui di erbicidi / pesticidi negli alimenti coltivati ​​in modo convenzionale interrompono il tuo sistema immunitario e il tratto digestivo, in particolare il microbioma, che è quasi come il secondo cervello del corpo.
  4. Dedica più tempo al dormire, perché è lì che il corpo ricostruisce e recupera, soprattutto le ghiandole surrenali.
  5. Proteggi i tuoi polmoni: smetti di fumare; interrompi l’uso di prodotti profumati, in particolare profumatori per ambienti e candele profumate che contengono sostanze chimiche volatili che respirate e che ritenete “profumate” così buone.
  6. Destressa il tuo stile di vita, poiché lo stress è un enorme soppressore immunitario.

Recentemente, la FDA ha trovato il glifosato, il principale ingrediente erbicida in Monsanto’s Roundup®, in generi alimentari. 

“Ho portato cracker di grano, cereali a base di cereali e farina di mais da casa e c’è una buona dose in tutti loro”, ha riferito un ricercatore dell’ufficio della FDA di nome Richard Thompson in una e-mail all’ufficio dell’agenzia di affari regolatori. Thompson, con sede in un laboratorio governativo in Arkansas, annotò nell’e-mail che l’unico cibo senza pesticidi che aveva a disposizione si rivelava essere broccoli. Un altro chimico della FDA che faceva test simili ha trovato grano di mais che contenevano tracce di glifosato a 6,5 ​​parti per milione (ppm). Il limite legale è 5 ppm. 

Il sito web britannico “The Guardian” ha pubblicato Weedkiller trovato in granola e cracker, le e-mail interne della FDA lo rivelano“, quindi cos’altro c’è di nuovo? 

Quanto, e quanti pesticidi, stai mangiando davvero?  

Catherine J Frompovich (sito web) è una nutrizionista naturalista in pensione che ha conseguito una laurea specialistica in Nutrizione e Scienze della salute olistica, Certificazione in Teoria e pratica ortomolecolare e Studi sulle paralisi. Il suo lavoro è stato pubblicato su riviste nazionali e di compagnie aeree dai primi anni ’80. Catherine ha scritto numerosi libri su problemi di salute insieme a documenti e monografie con co-autori di medici, infermieri e professionisti sanitari olistici. È stata una ricercatrice nel campo dell’assistenza sanitaria ai consumatori per 35 anni.

Fonte: https://www.activistpost.com/

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Nuova visione di come l’intestino influisce sul cervello nei sentimenti, la salute mentale, depressione e ansia 

di Alex Pietrowski
28 marzo 2018 

dal sito Web WakingTimes 

Negli ultimi anni, lo studio delle cause e dei trattamenti della depressione ha rivelato un legame con la salute del microbioma all’interno del sistema digestivo del corpo.

L’ipotesi è che la presenza o l’assenza di batteri digestivi sani influisce sul modo in cui funziona il cervello, e una nuova ricerca (alcuni sentimenti istintivi sono una bandiera rossa) da parte di un neuroscienziato della Florida State University fornisce ulteriori informazioni su questo. 

I risultati della professoressa di ricerca e psicologia Linda Rinaman indicano una connessione molto importante tra l’intestino e il cervello, identificando percorsi che aiutano a capire perché i cosiddetti “sentimenti istintivi” hanno una forte influenza su emozioni, umore e decisioni. 

“Ci aspettiamo che queste linee di ricerca ci aiutino a capire meglio come le funzioni gastrointestinali contribuiscono alla funzione mentale sia normale che disordinata”. Linda Rinaman

La sua ricerca ha esaminato i percorsi tra l’intestino e il cervello nei mammiferi, notando come le sensazioni generate all’interno dell’intestino si spostano nel cervello, indicando che alcuni “sentimenti intestinali” sono una bandiera rossa e quindi possono essere un buon indicatore di umore sano e stati mentali. 

Nel corpo umano, il nervo vago agisce come la via tra il cervello e l’intestino.  

Il nervo vago, è il nervo più grande e più esteso del corpo, che trasporta e trasmette messaggi tra il tratto gastrointestinale e il cervello. Se l’intestino funziona in modo ottimale, il cervello è invitato a rispondere in modo più positivo.   

Il cibo e la corretta integrazione sono fattori importanti. 

“Le prove scientifiche e aneddotiche suggeriscono che una dieta povera può causare quei segnali protettivi e cautelativi per uscire di colpo, portando ad alterazioni dell’umore e del comportamento.  

Ad esempio, Rinaman ha detto, una dieta ricca di grassi può promuovere una risposta infiammatoria di basso grado nel tratto gastrointestinale, cambiando i segnali vagali e probabilmente esacerbando i sintomi di ansia, depressione o altri stati mentali disturbati. 

Rinaman ha detto che i tipi di batteri all’interno del tuo intestino sono modellati dalla tua dieta, e quei batteri possono influenzare il tuo stato emotivo e cognitivo.”   fonte 

Il significato emotivo del nervo vago è discusso ulteriormente: 

“La ricerca indica che un nervo vago sano è vitale per sperimentare l’empatia e favorire il legame sociale ed è fondamentale per la nostra capacità di osservare, percepire e prendere decisioni complesse. 

I test hanno rivelato che sono state diagnosticate anche persone con ridotta attività vagale, 

  • depressione 
  • disturbi di panico 
  • Post Traumatic Stress Disorder (PTSD
  • sindrome dell’intestino irritabile 
  • ansia 
  • disturbi di panico 
  • sbalzi d’umore violenti 
  • fibromialgia 
  • Alzheimer precoce 
  • obesità 

Dato lo stato della società di oggi e la vasta gamma di malattie associate a malsani nervosissimi di Vagus, non ci vuole un medico per concludere che guarendo i nostri nervi vagiosi collettivi, possiamo guarire molte carenze delle società. 

Gli scienziati hanno scoperto che la stimolazione artificiale del nervo vago (VNS), attraverso impulsi elettrici tramite un dispositivo simile a un pacemaker impiantato chirurgicamente, mostra risultati promettenti nel ridurre la depressione, le ansie e persino le condizioni come l’epilessia e l’obesità. 

Il VNS ha anche mostrato effetti positivi nel promuovere la perdita di peso in quanto i segnali al cervello di “pienezza” sono trasmessi più facilmente. 

Ma cosa accadrebbe se ci fosse un modo meno intrusivo e più naturale di stimolare e curare il nervo vago? ”  

Frank Huguenard 

L’importante takeaway qui è che il supporto di una sana funzione intestinale e una sana funzione del nervo vago si sta rivelando un modo potenzialmente molto efficace per affrontare in modo olistico il trattamento della depressione e dell’ansia. 

“Le prove dimostrano che modificare la dieta, magari consumando i probiotici, può influire sul tuo stato d’animo e sul suo stato comportamentale, questo è molto chiaro negli studi sugli animali e sull’uomo”.  

Linda Rinaman 

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

Sarà il cibo che mangiamo a determinare se l’umanità sopravvivrà

La Monsanto cerca di nascondere alimenti geneticamente modificati (OGM) con il termine fortificato (biofortify)

di Heather Callaghan 11 gennaio 2018 dal sito Web di NaturalBlaze

Le colture geneticamente modificate ei loro pesticidi ti fanno pensare al termine “biofortifatto”? È probabile che il termine biofortito ti faccia pensare alle vitamine nei cereali per bambini.

Le grandi corporazioni non sono estranee alla propaganda e alle pubbliche relazioni.

Sapevi che gran parte delle nostre colture non biologiche sono coltivate con fango di liquami umani? No? Questo perché la pratica si chiama “biosolidi” per tenerti al buio.

Probabilmente siete a conoscenza dei travestimenti subdoli che si sono tentati di nascondere (tipo “zucchero di mais”, chiunque?) Come dolcificanti come l’aspartame e lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio?

Non ci sono prese di potere fuori dalla portata di Monsanto – stanno ora tentando lo schema di propaganda più ridicolo di tutti.

Stanno tentando di manipolare le definizioni del Codex Alimentarius che consentirebbe agli OGM di rientrare nella classificazione degli alimenti “biofortifatti”.

Il Codex è una raccolta di linee guida, codici e altre raccomandazioni relative agli alimenti, alla produzione di alimenti e alla sicurezza alimentare, create nell’ambito dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

Se stai pensando che questo sia arbitrario e ti stai chiedendo perché il nostro Paese dovrebbe prestare attenzione a tali linee guida, stai andando nella giusta direzione …

Verso la fine degli anni ’90, i consumatori temevano che le loro vitamine e integratori passassero alla prescrizione solo sotto le linee guida del Codex.

Secondo la National Health Federation (L’NHF è l’unico difensore della salute naturale che ottiene un posto al Codex, a proposito!):

Tutto iniziò innocentemente diverse riunioni del comitato di Codex Nutrition quando un’organizzazione internazionale non governativa (INGO) nominò l’Istituto internazionale di ricerca sulle politiche alimentari (IFPRI – sponsorizzato da Harvest Plus) se uno dei suoi contatti nazionali presentasse un nuovo lavoro proposto al Codex (solo i paesi membri possono introdurre nuovi lavori al Codex, non agli INGO.)

Il metodo Harvest Plus ‘di aumentare il contenuto di vitamine e minerali delle colture alimentari di base consiste nel tradizionale metodo convenzionale di incrocio e non nell’ingegneria genetica.

Harvest Plus, ad esempio, aumenterà il contenuto di vitamine o ferro delle patate dolci in modo che le popolazioni malnutrite nei paesi in via di sviluppo riceveranno una nutrizione migliore.

Il nuovo lavoro del Codex Alimentarius Commission’s Codex Committee on Nutrition and Foods for Special Dietary Uses (CCNFSDU) è stato semplice:

Creare una definizione per la biofortificazione.

Tale definizione potrebbe quindi essere utilizzata in modo uniforme in tutto il mondo per applicarsi a quegli alimenti convenzionalmente fortificati con livelli più elevati di nutrienti e tutti sarebbero sulla stessa pagina ogni volta che veniva usato il termine “biofortifatto”.

Infatti, la National Health Federation (NHF) è stata una delle prime sostenitrici del Codex di questa definizione. 

Avvelenato nell’utero

L’incontro CCNFSDU di quest’anno – ospitato dal Ministero tedesco della Sanità a Berlino, Germania, la prima settimana completa nel dicembre 2017 – è stato oggetto di un vivace dibattito non solo su come definire la Biofortificazione, ma anche sul fatto che la stessa parola “Biofortificazione” debba essere usata o meno.

Tuttavia, questo non fu l’inizio del dibattito. Il NHF aveva due delegati lì.

Alla riunione del CCNFSD 2016, la presidente Pia Noble (sposata con un ex dirigente della Bayer) aveva avviato la discussione sulla definizione della biofortificazione dandole un’opinione personale errata secondo cui la definizione dovrebbe essere la più ampia possibile e che la tecnologia ricombinante dovrebbe essere inclusa.

La sua dichiarazione, tuttavia, contraddiceva direttamente l’ammissione dell’Australia alla riunione del 2015 secondo cui se il Comitato dovesse fare riferimento al documento originale del 2012 sulla portata della Biofortificazione, vedremmo che la biofortificazione si riferisce solo all’allevamento convenzionale e quindi dovremmo escludere chiaramente le tecniche GM.

Alla riunione CCNFSDU dello scorso anno, tuttavia, l’Australia ha taciuto sulla questione.

In altre parole, il mandato originario per la creazione della definizione di Biofortificazione era che doveva essere definito come un processo attraverso il quale la qualità nutrizionale delle colture alimentari è migliorata attraverso l’allevamento convenzionale con l’obiettivo di rendere i nutrienti biodisponibili dopo la digestione.

Non sorprendentemente, però, abbastanza presto, i seguaci della Monsanto hanno avuto le loro mani sporche sulla definizione attraverso l’influenza di delegati del Codex e la presidente, e la definizione ha cominciato a trasformarsi in una che avrebbe incluso alimenti geneticamente modificati “biofortifatti”.

Quindi, al Codex è in corso una battaglia per stabilire se gli alimenti GM saranno inclusi nella definizione di Biofortificazione.

Sono sicuro che la Monsanto sarebbe entusiasta di poter commercializzare i suoi prodotti sintetici con un nome che inizia con la parola “Bio”.

A partire dal 2017, la definizione di “biofortificazione” – compresi gli OGM – nell’ambito del Codex si è trasformata in:

 … il processo mediante il quale eventuali sostanze nutritive o sostanze correlate di tutti i potenziali organismi di origine (ad esempio animali, piante, funghi, lieviti, batteri) di / e alimenti sono aumentati di un livello misurabile [e / o] diventano più biodisponibili per gli scopi previsti.

Il processo si applica a qualsiasi metodo di produzione [ed esclude la fortificazione convenzionale]. “[Note a piè di pagina]

Non solo il termine “biofortifatto” per gli alimenti OGM confonde qui negli Stati Uniti, ma nei paesi europei il prefisso, bio, è usato per indicare “organico”.

NHF ha opposto il termine biofortito che rientra in queste parti vaghe della definizione:

  1. “tutti i potenziali organismi di origineorganica”
  2. ‘il processo si applica a qualsiasi metodo di produzione’
  3. Nota 4 (“Il metodo di produzione dovrebbe essere determinato dall’autorità nazionale / regionale”)

Il dottor Noble si è ritirato, quindi spero che le sue tattiche “astute e pesanti” di dettare l’incontro per ottenere il termine biofortificazione da applicare agli OGM le abbia lasciate.

Secondo NHF

Il tentativo di Monsanto è stato riconosciuto da molti delegati per quello che è stato e denunciato durante l’incontro.

La lotta, tuttavia, porterà alla riunione del prossimo anno che si terrà a Berlino nel novembre 2018. E quell’incontro sarà presieduto dalla nuova presidente della commissione, la signora Marie-Luise Trebes.

Come sempre, Big Biotech tornerà per riprovarci.

Per essere al corrente del retroscena e persino del dramma che è avvenuto in questi incontri, vai alla Federazione Nazionale della Salute!

Fonte:  http://www.bibliotecapleyades.net/

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Nuova Ecologia umanità al bivio

Sarà il cibo che mangiamo, come lo coltiviamo e lo distribuiamo a determinare la nostra sopravvivenza o la nostra estinzione.

Ragionando sullo stato attuale dell’agricoltura e dell’allevamento nel mondo, nei prossimi decenni si assisterà a due possibili scenari. Il primo porta a un vicolo cieco: in questo possibile finale c’è un pianeta morto, i pesticidi e le monocolture sono diffusi ovunque, gli agricoltori in grande difficoltà e i bambini muoiono di fame perché si è data priorità alle colture ogm che hanno soppiantato quelle locali. Le persone muoiono a causa di malattie croniche che si diffondono con i pesticidi e per le sostanze vuote dal punto di vista nutritivo ma tossiche che vengone spacciate per alimenti.

Il clima peggiora e le condizioni per la vita umana sulla Terra sono al limite della sopravvivenza. L’altro finale porta invece in una direzione opposta: il ringiovanimento del pianeta attraverso la cura della biodiversità, del suolo, dell’acqua; il rinnovamento delle aziende agricole e dei Parchi nazionali, il cibo è sano e fresco e le persone hanno consapevolezza di quello che mangiano, che salute e cibo sono strettamente connessi. Il primo scenario è quello industriale, che ha preso piede grazie a quello che chiamo il “Cartello dei veleni”, nato durante la seconda guerra mondiale per produrre sostanze chimiche in grado di uccidere le persone.

Quelle stesse sostanze sono state usate per l’agricoltura chimica ma ci è stato detto che non sarebbe stato possibile avere raccolti buoni senza veleni che li proteggessero. Negli anni ‘90 ci è stato detto che saremmo morti di fame se non fossero stati introdotti gli ogm, semi migliori che avrebbero eliminato qualsiasi limite ambientale e si sarebbe potuto coltivare anche nelle aree desertiche.

Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: i fertilizzanti hanno ridotto la produttività del suolo, riducendo la quantità di produzione alimentare, contribuendo alla desertificazione e al cambiamento climatico. Le colture Bt della Monsanto avrebbero dovuto essere immuni dai parassiti, ma la natura si adatta e così ha creato nuovi parassiti in grado di danneggiare anche le colture gm. E così si è creato un pesticida ancora più tossico. Si è iniziato a parlare di agricoltura “digitale”, basata sull’intelligenza artificiale, e di “agricoltura senza agricoltori”.

Con questa prospettiva, i nostri agricoltori non hanno più voce in capitolo: è per questo che la loro protesta in India non è stata minimamente presa in considerazione dal governo. La sopravvalutazione della biotecnologia combinata con l’intelligenza artificiale fa passare l’idea che il cibo gm sarà indispensabile perché più sicuro da coltivare e più resistente di quello biologico, ma il vero scopo è quello di arrivare ai brevetti sui semi.

Nel 2013 Monsanto ha acquisito la Climate corporation, la più grande società per i dati climatici del mondo, e nel 2014 la più grande società di dati sul suolo, la Solum inc. Ma i dati non sono vera conoscenza, perché la cultura agricola è strettamente legata all’intelligenza dei semi e alla risposta del suolo.

Proseguendo su questa strada si va verso un futuro che ignora le piante, la nostra salute, gli organismi viventi, la nostra cultura. Ma noi possiamo seminare i semi di un altro futuro. In tutto il mondo i piccoli agricoltori stanno già implementando l’agricoltura biologica, conservando e sviluppando i loro suoli, i loro semi, praticando l’agroecologia.

Stanno alimentando le loro comunità con cibo sano e nutriente. Stanno seminando i semi della democrazia alimentare: un sistema alimentare nelle mani degli agricoltori e dei consumatori, privo di controllo aziendale, veleni, e plastica.

Non possiamo affrontare il cambiamento climatico senza riconoscere il ruolo centrale del sistema alimentare industriale e globalizzato, che contribuisce al 40% alle emissioni di gas serra attraverso la deforestazione, le materie plastiche, il trasporto a lunga distanza e i rifiuti alimentari. Non possiamo risolvere il global warming senza un’agricoltura ecologica di piccola scala, basata sulla biodiversità, sui semi e sui suoli viventi, sui sistemi alimentari locali, con poche miglia di cibo e senza imballaggi in plastica.

Sarà il cibo che mangiamo, come lo coltiviamo e lo distribuiamo a determinare se l’umanità sopravvivrà o se invece si spingerà verso l’estinzione.

Autore: Vandana Shiva

http://lanuovaecologia.it/umanita-al-bivio/}

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Le carestie non vengono col caldo…

Qualcuno può pensare che il caldo sia associato alla siccità, e che quindi un clima più caldo sia associato a problemi all’agricoltura (vedi deserto del Sahara).

In realtà, come possiamo vedere dalla fascia equatoriale, la zona più calda del pianeta, vediamo come sia costituita da vegetazione rigogliosa e fittissima. Piove più o meno quasi tutti i giorni, l’umidità è elevatissima e le temperature massime sono sempre intorno a 30 C°.

Ad esempio, nell’era dei dinosauri, si stima che la temperatura media del pianeta fosse di 6-8 C° più elevata di adesso, con la foresta pluviale che ricopriva gran parte del pianeta. Sia le zone ghiacciate che desertiche erano quasi del tutto assenti. Il deserto del Sahara era molto più ristretto di adesso, ed in molte aree dove adesso c’è solo sabbia, vi era una vegetazione lussureggiante. 

Più caldo significa più umidità nell’aria; mancando l’aria fredda diminuiscono i contrasti con l’aria calda e si assiste ad una netta diminuzione degli eventi meteo estremi. A temperature più alte segue un aumento di CO2 nell’atmosfera, molecola essenziale per lo svolgimento della fotosintesi clorofilliana nelle piante. Le flora gode. Ad un clima più freddo, corrispondono una diminuzione dell’umidità, abbondano gli eventi meteo estremi, i livelli di CO2 crollano.

I deserti si espandono, così come i ghiacci; le aree destinate all’agricoltura si riducono parecchio. Dopo questa parentesi introduttiva, vediamo come reagiscono le colture alle variazioni di temperatura, visto il severo raffreddamento climatico ormai imminente. Facciamo degli esempi pratici e reali, parlando dei terribili inverni del 1406/7 e 1708/1709.

Cominciò la notte dell’Epifania del 1709 con un forte vento di tramontana che causò un improvviso calo della temperatura. A Venezia i canali della laguna si ghiacciarono nel giro di poche ore, i fiumi (Po, Mincio, Ticino, Adige) divennero strade su cui si passava con i carri. Seguirono sessanta giorni di temperatura glaciale, costantemente sottozero in gran parte d’Europa, dalla Russia al Portogallo, con minime spesso intorno ai -30° e oltre.

Nelle campagne gli alberi si spaccavano letteralmente per il freddo e le coltivazioni di maggior pregio come viti, ulivi, peri, peschi, meli e noci furono gravemente danneggiate, risultando praticamente annientate in molte zone. Ad esempio in Francia meridionale, in Toscana e lungo le pendici dei laghi pedemontani le coltivazioni di ulivo, vite e agrumi furono totalmente distrutte. ­ A febbraio iniziò a farsi sentire la carestia, grazie anche ai trasporti, i quali rimanevano paralizzati per il gelo che non accennava a diminuire. I prezzi dei generi alimentari schizzarono alle stelle e cominciò un periodo di elevatissima mortalità.

A Reggio Emilia nella piazza comunale, si trovarono molti lupi morti congelati, mentre in Puglia a morire per il freddo e per gli stenti della fame furono migliaia di pecore, la cui perdita inferse un duro colpo alla pastorizia, motore trainante dell’economia locale in quel tempo. Piovevano dal cielo uccelli congelati, in uno scenario apocalittico, da film dell’orrore. Le fonti raccontano addirittura di uomini trovati morti congelati nei propri letti. Letteralmente si moriva di freddo. Le malattie bronco-polmonari dovute al gelo si trasformavano in epidemie e si avvertivano forti anche gli stenti della fame. Fu di quasi due milioni di morti il prezzp che dovette pagare l’Europa ai rigori del terribile inverno. 

Invece, nel 1407/08 dai documenti dell’epoca si sa che il gelo iniziò in Francia il 10 novembre (ad oggi sarebbe il 23 novembre, in quanto all’epoca era in uso il calendario giuliano), e un documento del parlamento francese riferisce che il giorno di San Martino vi era un “freddo insopportabile” e che lo scrivano, nonostante tenesse l’inchiostro vicino al fuoco per non farlo gelare, esso gelava “di tre parole in tre parole”. Durò fino a tutto gennaio; dopo una pausa mite, riprese a metà febbraio e finì definitivamente solo ad inizio aprile. Anche nel resto dell’Europa il gelo fu eccezionale: il Tamigi rimase completamente gelato per la durata record di 14 settimane da dicembre a marzo, i ghiacci polari raggiunsero addirittura la Scozia, isolando completamente l’Islanda; la neve a Firenze rimase al suolo per 45 giorni consecutivi, si seccarono gli ulivi, le viti e gli altri alberi da frutto. Anche in Francia la maggior parte delle vigne e degli alberi da frutto furono distrutti.

Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?

Bisogna anzitutto tener conto che ogni grado di temperatura in meno sposta di circa 150 km verso sud la linea delle coltivazioni; di conseguenza rischia di diventare quasi impossibile la coltivazione del frumento e della vite su buona parte d’ Europa. Germania e Francia saranno le più colpite sotto quest’aspetto , in quanto al momento risultano le maggiori produttrici di vino e cereali nel Vecchio Continente (basti pensare al famoso Champagne). Entro dieci-quindici anni Russia e Canada diventeranno importatori netti di cereali (oggi sono rispettivamente al quarto e settimo posto nel mondo per la produzione cerealicola). In paesi come Spagna e Italia molte colture tipicamente mediterranee scompariranno. Saranno tempi grami per chi si guadagna da vivere con grano, pomodori, sorgo, carciofi, kiwi, arance, vino, olive e tutte le piante sensibili al freddo e all’eccesso di precipitazioni.

Bisogna ricordare che la nostra società, nonostante l’avanzamento tecnologico, è più vulnerabile che nei tempi passati. Infatti la moderna industria agricola si basa su sistemi di monocolture, incentrando la produzione su piante arboree fragili al clima estremo, come il frumento e la vite appunto. Durante la piccola era glaciale del settecento, la maggior parte della popolazione era autosufficiente e tutti avevano un “pezzo di terra”; nonostante ciò si registrarono grossi disagi e carestie. Pensate cosa accadrebbe oggi se la produzione agricola si arrestasse… le città rimarrebbero prive dei generi alimentari con conseguenti disordini sociali.

Il modo migliore per preservarci da questi problemi futuri è quello di tornare ad essere autosufficienti, ossia ritornando alla terra, e soprattutto incentivando fin da ora la produzione agricola in serre riscaldate. Bisogna aumentare la produzione di piante maggiormente resistenti al clima estremo, come le leguminose (sono famose le lenticchie, quelle di Castelluccio di Norcia, coltivate a 1500 metri d’altezza) e colture come il grano saraceno.

Per quanto riguarda l’allevamento, le difficoltà principali deriveranno dalla mancanza di pascoli, in quanto si prospetta che la neve ed il ghiaccio ricopriranno il terreno per molti mesi l’anno; verrà a mancare anche il foraggio; di conseguenza molto bestiame perirà. In futuro si ricorderà con nostalgia l’optimum climatico del 1880-2017. Il pensiero va poi ai black-out elettrici, alla difficoltà nell’approvvigionamento di gas naturale dall’Est europeo e dal mare del Nord se si ghiacciasse, per non parlare degli enormi danni economici conseguenti il blocco del trasporto merci per il gelo di strade, porti e aeroporti ecc. ecc.

In conclusione, chi su facebook si lamenta del clima mite di questi giorni, voglio dire che basterebbero 15 giorni (non servono tre mesi continuati) con temperature costantemente sottozero (giornate di ghiaccio) su buona parte d’Italia per creare notevoli danni al settore agroalimentare, nonché all’economia generale, già di per se a pezzi.

Finché abbiamo inverni miti godiamoceli, in quanto con il minimo solare in atto, che sarà molto lungo e continuerà ad approfondirsi, insieme ad un picco gravitazionale luni-solare a partire dal prossimo anno, la situazione rischia di precipitare rapidamente. Se iniziasse ad eruttare violentemente anche un solo vulcano islandese domani (si fa per dire) la prossima primavera-estate per gli stati che si affacciano sull’Atlantico (Canada, East Coast Usa, Gran Bretagna, Francia, Scandinavia, Germania), potrebbe diventare una continuazione dell’inverno… non voglio vedere arrivare il prezzo del pane a 10 euro al kg, o vedere triplicare il costo della carne e del formaggio. Quindi per favore, non attiriamo disgrazie, e ringraziamo il Cielo finché dura questo clima mite invece di lamentarci. 

Alessio

Fonte: https://www.attivitasolare.com/

Almanacco di gennaio 2018

Il mondo della Geoingegneria Il gruppo ETC mappa le sperimentazioni sulla terra. 

Il gruppo ETC ha pubblicato una mappa mondiale sulla geoingegneria – la manipolazione del clima su larga scala.

Questa mappa rappresenta il primo tentativo di documentare l’espansione del raggio di ricerche e sperimentazioni.

Quasi 300 progetti/esperimenti rappresentati sulla mappa riguardano 10 differenti tipi di tecnologie in grado di alterare il clima.

Oltre alla mappa, al link etcgroup.org/content/world-geoengineering sono consultabili due tabelle di riferimento che forniscono informazioni addizionali su progetti, ricerche e sperimentazioni riportati sulla mappa.Continua QUI

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Lo zenzero e il rosmarino hanno trovato benefici per il cuore mantenendo livelli di colesterolo sani 

by  Natural News

Lo zenzero e il rosmarino possono aiutare il cuore e la salute delle arterie di una persona, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Traditional, Complementary and Alternative Medicine . La carta, dal titolo Possibile effetto ipocolesterolemizzante dell’olio di zenzero e rosmarino nei ratti , ha indicato che lo zenzero e il rosmarino hanno effetti di riduzione del colesterolo dopo studi in vivo su ratti che sono stati nutriti con una dieta ricca di grassi.

L’ipercolesterolemia è la condizione di avere quantità eccessive di colesterolo nel corpo. Questo, a sua volta, può portare ad alterazioni nel trasporto delle lipoproteine ​​e nel metabolismo. Inoltre, avere un’alta quantità di colesterolo è un fattore di rischio per l’aterosclerosi, che genera la placca nelle arterie. Il colesterolo altera la struttura e la funzione vascolare di un corpo accumulandosi all’interno del rivestimento della parete vascolare, interrompendo così l’azione endoteliale, causando lesioni e occlusioni. Continua QUI

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“Siamo cyborg da molto tempo, e stiamo migliorando continuamente”  

Di Samuel Schlaefl

“In un futuro prossimo la persona convenzionale come noi oggi la conosciamo non giocherà più un ruolo importante”, sostiene Jürgen Schmidhuber.

Jürgen Schmidhuber è da molti considerato il padre dell’intelligenza artificiale moderna (IA). Sin dagli anni ‘90 conduce ricerche di base presso l’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale (IDSIA) di Lugano. Oggi, il riconoscimento vocale e la traduzione basati su questa tecnologia funzionano su miliardi di smartphone. Schmidhuber è convinto che l’IA supererà presto l’intelligenza umana.

Swissinfo.ch: Continua a raccontare nelle interviste che vuole lavorare come scienziato fino a quando non avrà sviluppato una macchina più intelligente di lei. Da dove nasce questo sogno?

Jürgen Schmidhuber: Da ragazzo mi chiedevo come potevo massimizzare la mia influenza sul mondo. Quando ho capito che non ero molto intelligente, ho pensato che la soluzione fosse costruire una macchina che imparasse ad essere molto più intelligente di me e potesse così risolvere i problemi decisamente troppo difficili per il sottoscritto. Così il mio lavoro oggi è una naturale conseguenza di questa idea megalomaniacale e infantile. Continua QUI 

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LA VERA LOTTA E’ SOLO UMANA. GLI HACKERS SONO FALSARI, LADRI O BUFFONI.

di Paolo Barnard

Questo combattente ha cambiato la Storia, in meglio.

 

 

 Questi truffatori col cappuccio, no, eppure ci dissero che…

 

Edward Snowden ha fatto la cosa vecchia che ha sempre cambiato la Storia: ci ha messo la sua persona, col rischio di morire – ha avuto coraggio fino in fondo – ha rivelato al pubblico il marcio del Potere. Gli Hackers in 50 anni, e tutti messi assieme, non hanno saputo fare un millesimo di Snowden. Perché sono dei venduti, dei ladri o dei pagliacci, anche se nella fantasia popolare si sono dipinti come i Che Guevara col pc.

Please, welcome l’ovvio unito all’utile: EVIDENCE BASED HISTORY. La Storia raccontata dalle evidenze disponibili.

Le verità in Storia sono quasi impossibili da stabilire, ma quando le evidenze disponibili sono soverchianti, almeno possiamo decretare un indirizzo, o una scelta. E’ per questo motivo che descrivo gli Hackers come falsari nelle mani del Servizi, oppure banali ladri, o dei pagliacci, in diverse proporzioni. Lo dimostrano in modo eclatante le evidenze di cinque decadi. EVIDENCE BASED HISTORY. L’equazione è semplicissima e a portata di ragionamento di chiunque si accenda anche solo il neurone N. 23. Iniziamo: Continua QUI 

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Cambiamo il mondo un sacchetto alla volta…

di Marcello Pamio

L’Italia è stata trasportata in discarica e serve quanto prima un sacchetto. Possibilmente biodegradabile…
Il cervello e l’intelligenza del gregge oramai sono un optional e un vero e proprio mistero.
Viviamo in una dittatura oligarchica sfacciatamente manifesta, nella quale ci hanno svuotato e privato di ogni diritto, libertà e sovranità (monetaria, economica, politica, ecc.) e il popolino si preoccupa e si scandalizza per il sacchetto della spazzatura!
Migliaia di persone su Facebook e nel web si stanno mobilitando per acquistare le zucchine senza sacchetto.
Spedizioni punitive di consumatori furibondi entrano nei supermercati con la maschera di Anonymous per prendere in ostaggio le bilance pesa-verdura.

Ha ragione il grande Natalino Balasso quando dice che siamo un popolo da «rivoluzione polleggiate».
«Siamo i Pile Fighter: combattenti con la tuta di pile e le ciabatte a forma di Brunetta che si scandalizzano per le ingiustizie di X-Factor».
E’ come affogare in un oceano e preoccuparsi dello schizzetto di fango nella maglietta nike…
Abbiamo una gigantesca trave nel didietro e un anello al naso, ma il gregge si preoccupa di pesare singolarmente frutta e verdura per attaccare le etichette evitando così di pagare l’ingiusto balzello legato al sacchetto.
Alla fine tutti soddisfatti per il grande risultato ottenuto, lo postano con tanto di foto fatte magari con l’i-phone da 1000 euro.
Ma ovviamente il problema non sono i centesimi rubati ma il principio.
Poco importa se poi la frutta e verdura senza sacchetto sono state coltivate con quintali di chimica cancerogena, teratogena e mutagena (Glifosato della Monsanto, la società che produceva l’Agente Orange usato nella Guerra del Vietnam).
La cosa importante è scardinare il Sistema NON pagando il sacchetto-balzello!
Una rivoluzione che rimarrà certamente nella storia, come pure i Robespierre con il guantino trasparente…
Ma la trave fanno finta di non vederla!Continua QUI

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LA DEMOCRAZIA NELLA SUA FORMA MIGLIORE:  VOTO DI SCAMBIO A CASINI

di Maurizio Blondet

La mattina, La Stampa (e chi se no) rivela “un rapporto del Senato Usa” che espone le ingerenze della Russia sulle nostre prossime elezioni il 4 marzo. C’è “ il sospetto, ripreso da un articolo del Telegraph, che i leghisti abbiano preso anche soldi. «Mentre non ci sono prove conosciute – prosegue il rapporto – che M5S abbia ricevuto fondi da fonti legate al Cremlino, un funzionario della sicurezza italiana ha detto a Business Insider che “alcuni dei nostri partiti sono vulnerabili alle infiltrazioni. Non hanno l’ esperienza, gli anticorpi, per contrastare servizi di intelligence così formidabili”».

I tiggì serali accennano a queste ingerenze di Mosca. E subito dopo mostrano, in video, le ingerenze di Macron sulle nostre elezioni: plateale e comicamente spudorata. “L’Italia entra in un periodo elettorale e vorrei sottolineare quanto sono stato contento di lavorare con Gentiloni, la sua azione in Italia, in Europa, con la presidenza del G7 e al Consiglio di sicurezza dell’Onu ha consentito di avviare una nuova dinamica”, ha detto l’uomo Rotschild. E temendo di non essere stato chiaro: “Spetterà al popolo italiano esprimersi, ma consentitemi di dire che l’Ue ha avuto molta fortuna ad avere Gentiloni in questi ultimi mesi. Il mio auguro è che potremo continuare il lavoro che abbiamo cominciato”.

E’ la democrazia nel punto più alto della sua maturità, quella che ci porta alle elezioni. Dove un giornale-megafono dei neocon può buttare lì calunnie contro Lega e 5 Stelle (“c’è il sospetto…”, “mentre non ci sono prove…”), nella più bella tradizione giornalistica mainstream, tutti riconosciamo che queste non si chiamano “fake news” né ingerenze. E’ la nuova frontiera della democrazia, che ci sta difendendo con ogni mezzo contro “i populisti” e “i sovranisti”.  Continua QUI

ZUCCHERO & ZUCCHERO

La Truffa dello Zucchero Grezzo di Canna – Video Shock

Posted by Federica 

Tutti noi conosciamo lo zucchero di canna integrale o grezzo, quella tipologia di zucchero che subisce meno processi di lavorazione rispetto allo Zucchero Bianco.

In commercio ce ne sono due tipi: quello che non assomiglia minimante allo zucchero che conosciamo, infatti ha una consistenza più terrosa e umida e quello che si trova più comunemente, sia nei supermercati che nei locali. Ma forse non tutti sanno che uno di questi due tipi di zucchero è FALSO! Ovvero viene spacciato per Zucchero Grezzo di Canna quando in realtà non è altro che Zucchero Bianco che subisce un ulteriore processo di lavorazione… quindi, in sostanza, fa più male degli altri!  

Il video che stai per vedere ti aprirà gli occhi su uno dei più grandi imbrogli dell’industria alimentare… Guardalo fino in fondo, effettua tu stesso il semplice test, in modo che anche tu possa sapere la verità.

Ti chiediamo di diffondere questo video il più possibile. Rendiamolo virale, così che la menzogna che ci viene raccontata sia finalmente smentita.

FONTE: http://www.libertadiparola.com/  

Per saperne di più: GuidaConsumatore

bugie – mendacium

Tutto è falso: I 40 pezzi al Top della falsità nel nostro mondo

(Prima parte)

di Makia Freeman

Tutto è falso nella nostra società di oggi – o, almeno, un gran numero di cose lo sono. Il nostro mondo è pieno da una straordinaria quantità di bugie, l’inganno, la disinformazione, la falsità, la frode, le facciate, i miraggi, la propaganda e il lavaggio del cervello. La cosa buona però è che una volta che ci si risveglia dall’inganno, è possibile utilizzarlo come strumento per aumentare la nostra coscienza. Praticamente se l’idea di falsità è ovunque, questo ci abilità piuttosto che deprimerci. Certo, ci sentiamo tutti sopraffatti, tristi, arrabbiati e impotenti nei momenti in cui abbiamo visto quanto facilmente i nostri (MIS) leader possono ingannare le masse con sofismi e vuota retorica, ma sono stati tutti messi lì per sfidarci, facendoci svegliare recuperando, il nostro mondo.

Ecco la mia lista dei primi 40 pezzi di falsità nel nostro mondo di oggi:

  1. notizie false

Cominciamo con il MSM (Media Mainstream), meglio chiamato i media lamestream, e le loro “news”, che è essenzialmente spettacolo dell’informazione aziendale. L’MSM indebolisce la notizia e la rende divertente per distrarre ulteriormente le persone dalle cose e dal suo significato reale. Non c’è nulla di equilibrato, imparziale o fiero sulle novità del MSM. Negli Stati Uniti, Australia e molti altri paesi occidentali, la notizia è veicolata da una manciata di società a scopo di lucro che sono legalmente tenute a fornire un ritorno sugli investimenti ai propri azionisti. Questo significa far scorrere pezzi di “notizie” o promuovere l’agenda dei proprietari aziendali (in particolare l’agenda militare) o storie di censura che avrebbero fatto male ad alleati politici e inserzionisti (come Big Pharma, che è il più grande contributore di fondi per la pubblicità sul MSM, in base a quello che ha riferito l’ex senatore degli Stati Uniti Robert Kennedy Jr.).

Inoltre, un’altra notizia che è letteralmente falsa – ricorda l’assurdità andata in onda sullo schermo della CNN (il video è stato rimosso nda) dove fingevano di essere stati bombardati in Arabia Saudita ma erano veramente in uno studio? Che dire sul mentire delle notizie come Brian Williams e Bill O’Reilly (Bill O’Leilly)?

  1. Il giornalismo falso

Accanto a notizie false, naturalmente, arriva l’altrettanto falso giornalismo. I giornalisti del MSM di oggi non sono veri giornalisti investigativi come quelli di un tempo. Ci sono quelli che lavoravano per il CSM Big 6 e stanno lavorando in modo indipendente (sia che lo facciano di loro spontanea volontà o perché sono stati licenziati), come le eccezioni dei giornalisti Ben Swann e Sharyl Attkisson. Tuttavia, sono pochi e rari. La maggior parte dei giornalisti funzionano come poco più di pappagalli ripetono la linea del partito aziendale, e sono troppo spaventati, hanno paura che la loro barca affondi perdendo così il posto di lavoro. La Casa Bianca controlla rigorosamente chi ha “accesso” al Presidente e altri funzionari. In generale, se si vuole avere l’accesso, si deve rigare dritti e fare semplici domande, insomma domande softball che sembrino buone per i politici. Inoltre, il governo ha ammesso di aver fatto comunicati stampa video o notizie preconfezionate(il video è stato rimosso nda) per il CSM, che poi trasmettono queste release come “notizie” senza rivelare ai telespettatori che i pezzi sono stati predefiniti dal governo!

  1. Falso intrattenimento

Sul tema dei media, diamo la nostra attenzione a Hollywood e all’industria dell’intrattenimento. Se siete alla ricerca di falsità e superficialità, non cercate oltre, perché Hollywood e alcune parti del sud della California arrivano senza problemi alla superficialità. La cultura dominante ci impone che è più importante ciò che si guarda di quello che si è; è più importante flirtare con quello che vedi che con quello che sai; sono più importanti quanto grandi siano le labbra di Botox o i seni al silicone più di quanto sia grande il tuo cuore; la cosa più importante che hai è che cosa c’è nel tuo conto in banca e quello che doni o che hai dato al mondo.

Le industrie cinematografiche e musicali di Hollywood sono imbevute di satanismo. Questo è facilmente visibile con la sua influenza sulla heavy metal, rock, hip hop e in questi giorni anche pop (date un’occhiata alla simbologia degli Illuminati nella musica e video di Madonna o di Katy Perry). Attrici come Rosanne Barr e molti altri addetti ai lavori di Hollywood hanno esposto come il controllo della mente, la prostituzione (lanciando promettenti stelle a prostituirsi o costringendole a “fare” sesso) e la pedofilia sono all’ordine del giorno in tutta Hollywood. Michael Jackson soffriva di controllo mentale e ha tentato di dirlo al mondo prima di essere ucciso. Molti altri, come Mariah Carey e Britney Spears mostrano segni evidenti di controllo mentale.

  1. Pubblicità e false PR Corporate

Un altro aspetto dei media visivi (TV) che ci fa male sono queste generiche “cure per noi” falsi spot per sentirsi bene fatte dai servizi di marketing a chiazza di petrolio della corporatocrazia, cercando di ottenere l’associazione con la felicità, la cura, dando l’uguaglianza o qualsiasi altro valore che si sceglie da un elenco. Usano il marketing come una sorta psicologica di arma. Vi siete mai chiesti il ​​motivo per cui Big Pharma mostra sempre bellissime modelle, pensionati felici, rimbalzando dai cani o al sorridere dei bambini, mettendo in bella vista farmaci velenosi dagli effetti collaterali? Le società sono entità senz’anima e in molti casi le persone giuridiche – l’epitome di falsità, dal momento che sono falsi sui diritti degli altri e senza nessuna responsabilità.

  1. Medicina Falsa

Big Pharma è la forza dietro la medicina occidentale, e Rockefeller è la forza dietro ciascuno di essi. Con il suo buffet farmaceutico di sintesi, vaccini, chirurgia, chemioterapia e radioterapia, medicina occidentale o allopatia ha guadagnato il dubbio onore di aver ucciso ogni anno centinaia di migliaia di persone. Uno studio del 2000 del Dr. Barbara Starfield, MD, ha rilevato che l’allopatia ne uccide 225.000 ogni anno negli Stati Uniti, mentre in uno studio del 2003 dal Dr. Gary Null, MD ed altri, ha scoperto che l’allopatia uccide negli Stati Uniti 783.000 persone ogni anno. Starfield ha concluso che la medicina occidentale in America provoca:

– 12.000 morti per interventi chirurgici non necessari;

– 7.000 morti da errori terapeutici negli ospedali;

– 20.000 morti per altri errori negli ospedali;

– 80.000 decessi per infezioni contratte negli ospedali; e

– 106.000 morti dalla FDA, farmaci che ha approvato e correttamente prescritti.

Null e altri hanno concluso che la medicina occidentale provoca:

– 37,136 morti da procedure non necessarie;

– 32.000 decessi legati alla chirurgia;

– 98.000 decessi per errore medico;

– 115.000 morti da piaghe da decubito;

– 88.000 decessi per infezione;

– 108,800 morti per la malnutrizione;

– 199.000 decessi legati a pazienti esterni; e

– 106.000 morti per reazioni avverse al farmaco.

Ora, con i suoi farmaci antibiotici sempre più inutili di fronte ai crescenti super virus, si deve davvero mettere in discussione se un intero sistema medico che si basa sul mascherare i sintomi della malattia per poterla “gestire”, porta i pazienti sulla ruota del criceto somministrando pillola dopo pillola, dopo pillola, può davvero costituire la vera guarigione – o se è solo più falsità.

  1. L falsa Ricerca Scientifica

Il supporto medico occidentale del cartello Big Pharma / Rockefeller è una  massiccia catasta di falsa ricerca scientifica. Così come ogni cosa falsa, l’impiallacciatura appare lucida e ci porta a credere che quello che si trova all’interno sia affidabile e rispettabile, quando in realtà si tratta parte di pacchetti di ricerca e architettati con timbri pre-rivisti. Le ex ripetizioni di Big Pharma, stimate da redattori di riviste mediche e persino da scienziati insider governativi, hanno tutti confessato la verità scioccante che una grande quantità di dati scientifici pubblicati là fuori è fraudolento e semplicemente non ci si può fidare. Controlla i primi 10 trucchi utilizzati dalla spazzatura della scienza aziendale.

  1. falsa immunità acquisita

Un altro pezzo di falsità è che l’idea del vaccino-indotto ci renda immuni e che l’acquisita immunità potrebbe possibilmente essere identica all’immunità naturale, dopo averlo ricevuto e aver scongiurato con successo la malattia (come ad esempio la varicella). I fautori del vaccino insistono inoltre sul fatto che i non vaccinati mettono in pericolo i vaccinati rischiando la loro immunità (argomento immunità della mandria) – sfidando la logica che dal momento il vaccino funziona davvero, non ci sarebbe bisogno per i vaccinati di preoccuparsi del contagio dai non vaccinati. Nel mio articolo immunità di gregge contro la diffusione virale: Chi e che cos’è l’infezione? Discuto come il sistema immunitario umano è molto più complesso e sofisticato di quanto abbiamo capito, e si compone di parti specifiche e non specifiche. Un vaccino, in molti modi non è simile alla naturale immunità, tra cui può solo generare una risposta specifica, avendo un punto di entrata completamente diverso, non conferisce un’immunità permanente, ecc

Inoltre, i vaccini sono pieni di tossine e sostanze cancerogene, tra qui il tessuto fetale. L’élite s hanno ammesso che i vaccini vengono utilizzati per lo spopolamento.  La vera questione non è l’immunità di branco, ma piuttosto lo spargimento virale, per cui i vaccinati infettano i non vaccinati. I vaccini sono ancora un altro esempio di suprema falsità nel falso mondo di oggi.

  1. alimenti falsi

La vera immunità è derivata dallo stile di vita e dalla dieta, tra cui quello che si ottiene della qualità dell’esercizio fisico, il sonno e la nutrizione. Questo ci porta al tema del cibo. Il nostro cibo oggi confezionato, si è trasformato e così pieno di conservanti e plastica, che è diventato cibo finto. Esso viene fatto uscire da una fabbrica piuttosto che cresciuto in una fattoria o in un campo. E’ pieno di aromi artificiali e sapori sintetici – alcuni di loro anche derivati da tessuto fetale abortito, come la Pepsi che è stata costretta ad ammetterlo. Alcuni di essi sono così raffinati e stra-cotti che al suo interno ha un potere nutrizionale poco più di un pezzo di cartone. Quando si aggiunge la mostruosità degli OGM (organismi geneticamente modificati) nel mix, si ottiene un prodotto finale che il dottor Rima Laibow chiama “phude” piuttosto che “cibo”, perché l’elaborato e progettato prodotto finale è così lontano da quello che i nostri antenati conoscevano come cibo vero. Tra l’altro, gli OGM, nel caso in cui non avete ancora sentito parlare, può portare all’insufficienza d’organi come, l’infertilità e il cancro, e modificano geneticamente le proteine che, geneticamente modificate bypassano la digestione passando direttamente nel sangue (questo è il loro ultimo scopo).

Gli OGM, per loro stessa natura, sono progettati per resistere a dosi massicce di pesticidi chimici e pericolosi. Gli OGM sono fondamentalmente un modo per le aziende chimiche come la Monsanto e Dow per vendere più prodotti chimici, perché la gente ha bisogno di loro per far crescere a dismisura il finto cibo Biotecnologico. L’OMS ha recentemente dichiarato che il glifosato della Monsanto e 2-4, pesticidi della Dow D di come siano probabilmente e possibilmente cancerogeni, rispettivamente.

  1. Acqua Falsa

Così come abbiamo cibo finto, abbiamo anche l’acqua falsa. l’acqua che scorre è reale e viva, come si può trovare in un ruscello di montagna o fiume. Purtroppo, la maggior parte della nostra acqua potabile oggi è morta, dopo aver attraversato un angolo retto di 90° in un tubo, essendo stata trattata con cloro e il fluoro (entrambe le tossine), e contenenti residui di antibiotici, glifosato e la droga Big Pharma. Può fare quel tanto che basta per tenerci in vita, ma non ci permette di prosperare.

L’acqua ha memoria e trasporta informazioni passate, come la ricerca pionieristica di Masaru Emoto ha dimostrato. Assorbe che cosa state pensando e sentendo, e di conseguenza cambia la sua struttura. Se noi, come società continuare ad usare droghe sintetiche e vampate di calore lungo i corsi d’acqua, l’acqua si ricorderà, e i futuri bevitori di quell’acqua otterrà le “informazioni che sono racchiuse nel suo sistema memoria” come le droghe, indipendentemente dal fatto che effettivamente prendiate farmaci o no.

Non tutta l’acqua è uguale. Quanto sia vantaggiosa dipende da come è strutturata. E’ incoraggiante vedere persone che promuovono acqua strutturata, che restituisce la galleggiabilità per l’idrogeno e gli atomi di ossigeno che compongono la molecola d’acqua. Noi siamo acqua. Qualunque cosa facciamo per la nostra acqua lo facciamo a noi stessi. Una via d’uscita dall’inganno e la cospirazione è quello di prendere il controllo della vostra acqua, e trovare una fonte pura, oppure filtrarla con un filtro sia per garantire  e strutturare l’acqua rendendola il più vivificante possibile.

Tutto è falso e guardarci intorno ci aiuta a tornare a ciò che è reale.

Questo articolo sono elencati i primi 9 dei 40 punti. Clicca qui per la parte 2, parte 3 e parte 4 di questa serie

fonti:

* Https: //www.youtube.com/watch? V = ApZDJo5wsH4 (video non più attivo nda)

http://www.washingtonsblog.com/2009/12/5-reasons-that-corporate-media-coverage-is-pro-war.html

http://www.trueactivist.com/robert-f-kennedy-jr-says-70-of-news-advertising-revenue-comes-from-big-pharma/

* Https: //www.youtube.com/watch? V = CVLDblwiW3s (video non più attivo nda)

* Https: //www.youtube.com/watch? V = sLehLX33EeA

* Https: //www.youtube.com/watch? V = NhMcvWpKBpg

* Https: //www.youtube.com/watch? V = vwgnTH8MrMA

* Https: //www.youtube.com/watch? V = wLgXPagNzug

* Https: //www.youtube.com/watch? V = 2YBtspm8j8M

http://www.jhsph.edu/research/centers-and-institutes/johns-hopkins-primary-care-policy-center/Publications_PDFs/A154.pdf

http://www.webdc.com/pdfs/deathbymedicine.pdf

http://www.naturalnews.com/035276_Pepsi_fetal_cells_business_operations.html#

https://www.theguardian.com/environment/2015/jun/23/herbicide-24-d-possibly-causes-cancer-world-health-organisation-study-finds

Fonte articolo: http://freedom-articles.toolsforfreedom.com/

Traduzione e adattamento:Nin.Gish.Zid.Da

Basta con quest’informazione OGM!

di Enrico Galoppini

Che questo sistema ed i suoi difensori a spada tratta sentano oramai il fiato sul collo di un sacco di gente stufa di essere raggirata e che cominciato, da un po’ di tempo a questa parte, ad insospettirsi che “qualcosa non va” e che vuole sapere ed informarsi al di là dei consueti canali “ufficiali” è un dato talmente evidente da far risaltare come patetici e goffi i tentativi di mantenerlo in piedi raccontando sempre le stesse storielle.

Si va dalle trite e ritrite versioni ufficiali sulla storia del Novecento (e non solo) a riproposizioni delle stesse indiscutibili “verità” politiche, scientifiche ed economiche. In certi momenti, ascoltando o leggendo gli esponenti di una “cultura ufficiale” sempre più arroccata sulle posizioni, sembra di stare fermi alla seconda metà dell’Ottocento, quando garrivano gli stendardi del mito del Progresso che avrebbe “liberato” per sempre l’umanità da secoli di “oscurantismo”.

A sentire certi soloni dell’accademia, della “divulgazione scientifica” e del giornalismo, attaccati pervicacemente a quell’idea di Progresso, oggi vivremmo in un mondo gravemente minacciato da una “superstizione” di ritorno, veicolata, tanto per non farci mancare “le streghe”, da internet e dai “social media”, divenuti, secondo costoro, un qualche cosa a metà tra dei mezzi d’informazione veri e propri e la chiacchiera da bar.

Sono preoccupazioni, queste ultime, emerse dal Festival del giornalismo alimentare che si tiene a Torino in questi giorni e del quale il tg regionale del Piemonte ha dato conto ospitando un docente del locale ateneo. Il quale, prendendola alla larga e citando in ordine sparso “avvelenatori medievali” e persino cannibali (!), ha messo in guardia gli ascoltatori dalle nuove “paure” messe in circolazione nei suddetti “bar virtuali” al riguardo di un tema importante come quello dell’alimentazione.

Il sottoscritto, che ormai ha fiuto – oserei dire

capacità di “premonizione” – appena un soggetto di questi ben integrati apre bocca, ha immediatamente capito dove si voleva andare a parare: la difesa degli Ogm. O l’attacco a coloro che li criticano, il che è la stessa cosa.

Dopo la premessa pittoresca utile a denigrare e ridicolizzare chi ha da obiettare al riguardo degli organismi geneticamente modificati, si è arrivati al dunque: “si teme addirittura che possano avere capacità mutagene”. Come dire: l’ennesima “bufala”!

Perché, è stato dimostrato forse il contrario? E cioè che questo cibo-non-cibo – questo cibo incapace di riprodursi (!) e dunque più vicino alla materia inerte che alla vita – è esente da controindicazioni e danni per la salute dell’uomo? Assolutamente no.

È la stessa storia dei vaccini: voi intanto vaccinatevi per tutto, anche per il semplice stare al mondo, ché poi se vi viene qualcosa di grave o anche “solo” debilitante ci penseranno gli “studi scientifici” a “dimostrare” che non vi è alcuna relazione tra patologie o danni permanenti insorti – guarda un po’ – subito dopo un vaccino, e la somministrazione di sostanze sature di elementi che non dovrebbero essere inoculate in un organismo sano al solo fine di “prevenire” certe malattie.

Se poi vogliamo parlare di cosiddette “scie chimiche” si rasenta la follia. Proprio a Torino, mentre tutto “il problema” sembra essere circoscritto ai motori diesel (hai visto mai che il mitico “mercato dell’auto” riceve una spintina a causa dei divieti di circolazione delle euro 4?) e non all’insensato e pervicace abuso dell’automobile, i cieli vengono irrorati senza pietà ed infine “velati” da inquietanti (ma sicuramente “innocue”: lo dicono gli “scienziati”!) coltri biancastre che, in una prima fase, sono le famose “scie chimiche” persistenti in forma di scia per un tempo inspiegabile se si trattasse di sole “scie di condensazione”. Nelle giornate di “bel tempo” (che non prevedono più nubi, beninteso) è cosa ordinaria osservare l’evolversi di questo crimine perpetrato sulle nostre teste, anche se si trattasse di generico “inquinamento”.

Ma anche alzare il naso all’insù pare esser diventata attività da cospirazionisti e paranoici, come quelli che insistono nel dire, argomenti alla mano, che gli Ogm fanno male e basta, anche se i loro creatori fan di tutto per renderceli simpatici e necessari (“fame nel mondo” ed altri ricatti e/o disastri fabbricati per renderli “indispensabili”: creazione del problema e “soluzione” del problema).

La soluzione è comunque a portata di mano: fare del “buon giornalismo”! Parola dell’accademico, dell’intervistatrice e, naturalmente, del “festival” dove avranno servito, presumibilmente, un buffet a base di Ogm, giusto per dare l’esempio e dimostrare che tutta questa delizia non nuoce alla salute, anzi fa bene, benissimo, come gli ‘ingredienti’ di quei pasticci che sono i giornali e i tigì.

Fonte: http://www.ildiscrimine.com/ 

Le convinzioni che molte volte non rispettano la nostra naturale propensione.

Alimentazione: quello che ti hanno nascosto da sempre
può salvarti la vita!

Alimentazione e salute: un argomento molto spesso non contemplato. Pareri discordanti, di esperti e pseudo tali, non fanno altro che confonderci le idee e generare in noi delle convinzioni che molte volte non rispettano la nostra naturale propensione.

Quali sono i cibi che generano disturbi più o meno gravi e malattie che ci colpiscono? Quali sono invece quegli alimenti che ci fanno vivere una vita longeva nel totale benessere di corpo e mente?

Tutto questo lo scoprirai in questo eccezionale video – documentario, dove troverai risposte alle tue domande e ai tuoi dubbi.

Un video supportato da dati e test scientifici, effettuati su decine di migliaia di persone e in anni di studi, che hanno avuto una grande rilevanza anche per la risoluzione di problemi molto gravi, cui sta andando incontro il nostro eco-sistema.

“Insieme possiamo ancora salvare e il pianeta, ma per fare questo è essenziale prima, salvare noi stessi”. Guarda il video qui:

http://www.libertadiparola.com/