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Letture di agosto

Edward Snowden rivela che gli Alieni vivono all’interno della Terra guarda il VIDEO sotto 

Un pezzo poco noto di informazioni riguardante il governo degli Stati Uniti è riemerso recentemente in cui si sostiene che i documenti trapelati da Edward Snowden’s affermano che gli UFO e gli alieni provengono dall’interno della Terra.

Secondo il CosmosTV.org:

Edward Snowden ha riferito su fatti noti al governo degli Stati Uniti in materia di UFO. Secondo i documenti (che Snowden ha copiato nella CIA), il governo degli Stati Uniti è da tempo al corrente che gli UFO esistono e sono più avanzati della specie umana. Queste specie non sono degli estranei, ma fanno parte della nostra terra, solo in forma più avanzata. Hanno vissuto qui per miliardi di anni, e sono molto più avanti di noi nella fase di sviluppo.

La CIA memorizza i dati con sistemi di sonar d’altura su questi oggetti monitorandoli, ma hanno lo status di segreti di stato, e anche gli scienziati non hanno accesso a tali dati.

Sono Estremofili possono vivere a temperature diverse, sono stati in grado di fiorire e sviluppare l’intelligenza a un ritmo molto più accelerato dell’Homo Sapiens e si sono evoluti allo stesso ritmo, le loro condizioni di vita nel mantello terrestre ha difeso la loro civiltà dai tanti disastri che si sono verificati sulla superficie della terra.

In generale, quello che viene facile da pensare è che dal loro punto di vista siamo solo delle formiche e, forse c’è una piccola possibilità che continueranno a prestarci attenzione. 

 

Lindsey Williams ha annunciato per il 25 settembre  il Nuovo Ordine Mondiale 

Il Pastore Lindsey Williams mi ha chiesto di compilare un bollettino di emergenza per quello che sarà la sua mailing list.

L’informazione è così importante che ha detto: 

“Questo è probabilmente il bollettino più importante che abbiamo mai inviato – Questo è il compimento di tutto ciò che le Élite hanno mai voluto fare – Esso interesserà tutti gli esseri umani, in tutto il mondo – Attueranno questo progetto in un periodo di tempo – Le date sono state ora ufficialmente fissata per l’inizio dell’attuazione “.

Il romano Papa cattolico ha appena annunciato che quando parlerà della sua enciclica alle Nazioni Unite il 25 settembre 2015 – La definizione di un enciclica è – Una lettera che il Papa ha inviato a tutti i Vescovi cattolici in tutto il mondo. 

E ogni cattolico è tenuto ad obbedire.

Ci sono 1,2 miliardi di cattolici in tutto il mondo. Secondo il Pastore Williams questo significa che quando il Papa annuncerà il Nuovo Ordine Mondiale davanti al raduno annuale dei leader mondiali il 25 settembre 2015 presso le Nazioni Unite, appena prima della firma e l’attuazione ‘dell’Agenda di sviluppo post-2015’, il Papa ordinerà ad ogni cattolico in tutto il mondo di obbedire incondizionatamente – obbedienza totale – tra cui l’accettazione del marchio della bestia quando verrà annunciato. 

Nella newsletter il Pastore Williams, (che ha pubblicato nel mese di giugno), si parla della visita di Papa Francesco negli Stati Uniti e di come la Santa Sede (il Vaticano), è coinvolto con le Nazioni Unite nel governo globale (Global Government) e lo sviluppo sostenibile (Agenda 21). ( fonte )

ATTENZIONE! Il Nuovo Ordine Mondiale sarà attuato in Settembre! La valuta del Nuovo Mondo sarà introdotta in Ottobre! Siamo alla vigilia del Totale Collasso Finanziario in tutto il mondo! BISOGNA AGIRE ORA!

LINDSEY WILLIAMS: ha annunciato il nuovo ordine mondiale per il 25 Settembre; LA NUOVA MONETA Mondiale sarà annunciata il 20 ott:

Lindsey Williams: In arrivo il reset globale della valuta:

Fonte

Ci sono molti altri articoli all’interno di “anonymousmags” da leggere sotto l’ombrellone e/o tra i laghi e i monti. Vero o meno quello che si delinea per il futuro molto vicino, è che accade a noi tutti. Uragani, cicloni, terreni contaminati, geo-igegneria (scie chimiche), smottamenti di terreni, moria di vegetali e animali api comprese, guerre annunciate e nascoste, esodi biblici di massa, disoccupazione, collasso economico, caldo fuori misura che ha già fatto molte vittime, sono realtà e non fantascienza, con buona pace dei detrattori.

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gypsies aliens

Agharta

 Gli Zingari provengano da Agharta

Le tradizioni buddiste riportano che Agharta fu colonizzata molte migliaia di anni fa quando un uomo santo vi portò una tribù che scomparve dalla Terra.

Si suppone che gli Zingari provengano da Agharta, il che spiega il loro muoversi sulla Terra ed i viaggi alla costante ricerca della loro dimora perduta. Questo ci fa ricordare un personaggio, Noè che era veramente un Atlantideo che salvò un gruppo degno di essere salvato prima dell’arrivo dell’inondazione che sommerse Atlantide.

La credenza vuole che portò il suo gruppo sull’altipiano del Brasile dove si stabilirono in città sotterranee collegate alla superficie con tunnel per sfuggire l’intossicazione dovuta alla pioggia radioattiva prodotta dalla guerra nucleare combattuta dagli Atlantidei che provocò il diluvio che sommerse il loro continente.”

Da qui parte un’altra storia…

 “Quando gli Olet distrussero Lhasa, uno dei loro distaccamenti sulle montagne del sud est penetrò nelle zone periferiche di Agharti. Qui conobbero alcune delle scienze meno misteriose e le portarono sulla superficie della nostra Terra.

E’ per questo che gli Olet sono maghi e profeti. In Agharti penetrarono anche dalla parte orientale del paese, alcune tribù di neri vissero lì per molti secoli.

Dopo essere stati espulsi dal regno, rientrarono sulla Terra portando con loro il mistero delle predizioni fatte con le carte, le erbe e la lettura delle linee del palmo della mano. Costoro sono gli Zingari…

In un non meglio identificato luogo del nord dell’Asia, esiste una tribù che adesso sta morendo e che entrò nella caverna di Agharti, esperti nel contattare gli spiriti dei morti che fluttuano nell’aria.”

“In Agharti i saggi Pandit trascrissero tutta la scienza del nostro pianeta e quella degli altri mondi. I Cinesi l’appresero e questo i Buddisti lo sanno. La loro scienza era la più elevata e la più pura.

“Ogni secolo, un centinaio di saggi cinesi si riuniscono in un luogo segreto sulla riva del mare, dove dalla più grandi profondità salirono cento tartarughe che avevano una vita molto lunga. Nei loro carapaci, i Cinesi scrivono tutti i progressi fatti dalla scienza divina del secolo.”

“Le tartarughe vivono più di tremila anni, senza alimento e aria ed è questa la ragione per cui tutte le colonne del tempio celeste del cielo erano abitate tartarughe vive per preservare il legno dalla decomposizione.

“Varie volte i pontefici di Urga e Lasha hanno inviato emissari al Re del Mondo”  “ha detto il bibliotecario Lama” ma non lo incontrarono mai. Solo un determinato capo tibetano, dopo una battaglia con gli Olet, trovò la caverna con l’iscrizione, “Questa è la porta de Agharti.“

“Un uomo apparve dalla caverna, gli consegnò una tavoletta d’oro con segni misteriosi e disse: ”Il Re del Mondo apparirà alla gente quando arriverà il momento in cui sarà a capo di tutte le persone buone contro il male, ma questo tempo non è ancora giunto.” Deve ancora nascere il peggiore tra tutti gli esseri umani.”

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Versione originale

traduzione di Nicoletta Marino

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IL RIMPIAZZO UMANO 3D

Esseri Umani della 3D?

Siamo un programma di vita che rimpiazza geneticamente le discendenze delle entità di Luce che siamo stati in origine in questa parte del Cosmo. 

Questo programma si chiama Progetto umano 3D che consiste nel riprodurre in massa corpi fisici comandati da una mente sostituta che scollega ogni tipo di vincolo o raggiungimento vibratorio con le civiltà originarie di questo Cosmo di Luce.

Ad un momento dato della storia dell’umanità, gli esseri umani originari che vivevano in diversi sistemi planetari all’interno di questa Via Lattea, rimasero intrappolati nella creazione artificiale di un recinto di vibrazione di energia, materia più densa di quella esistente.

Questo cambiò la mobilità e l’allineamento dell’energia di Luce con il centro di questo Cosmo di Luce e la conseguenza è stata che le prime civiltà umane furono fisicamente debilitate e scollegate elettronicamente.

Con il cambio netto dell’energia di Luce che forniva autonomamente i loro sviluppi genetici, sentirono il dislivello e si scomposero e scomparvero.Quando si risvegliarono si trovarono chiuse in celle del tempo e traditi da un gruppo numeroso di esseri umani che erano rimasti sotto il dominio telepatico di esseri alieni di altra dimensione che fino ad ora non si sono mai visti.

Questi esseri umani mossi telepaticamente, furono identificati come “gli intermediari” e sono responsabili di aver fornito alle entità invasori l’informazione originale dei padroni genetici utilizzati per la creazione fisica sottile dei primi esseri umani originali che hanno popolato la Via Lattea.

Questo ha dato il via a un cammino di sperimentazione genetica che fino ad ora non è terminato e che ha portato questa parte dell’universo a perdere le sue caratteristiche originarie, a cambiare il suo stile di vita, la condotta e di governo che sono adesso nelle mani di entità aliene.

Il progetto umano 3D è considerato una cellula biologica virtuale, dove sono entrati gli esseri umani originari portati dalle carceri dimensionali dove vivono prigionieri e che si trovano aldilà della 3D. 

E’ progettato con campioni genetici ottenuti con esperimenti biogenetici fatti con le prime copie genetiche originali diagrammate virtualmente di coloro che furono le prime civiltà della Luce che arrivarono in questa Via Lattea.

Questo progetto ha dato origine al disegno di vari modelli chiamate razze della 3D e alla loro riproduzione di massa. Tra di essi si trova la civiltà umana 3D che abita il pianeta Terra.

Il progetto umano 3D è stato disegnato per generare energia luce – materia naturalmente attraverso la sua biologia e la sua mente per alimentare energeticamente il mondo creato dagli invasori che così hanno trovato la soluzione a tutti i loro problemi tecnologici e di degrado biologico che li condannava all’estinzione.

Geneticamente le cellule celebrali del modello genetico umano 3D furono registrate da un programma che riunisce cariche genetiche di razze aliene destinate a sviluppare densità vibratoria che è progettata dalla manifestazione dei loro caratteri e comportamenti.

Le cariche genetiche sono state disegnate e organizzate per agire con potere e supremazia sul corpo dei pensieri che gli esseri umani della 3D avrebbero come mente.

Questo disegno riceve il nome di “Coscienza Fisica”, il suo proposito si basa nell’inibire l’attivazione del livello cognitivo aumentando la densità vibratoria sul corpo dei pensieri e sulla struttura biologica.  

Si crearono due realtà virtuali:

  • L’ologramma Pianeta Terra  
  • Il sistema di vita che chiamo terreno virtuale dove gli esseri umani sono gli operai che costruiscono l’habitat vibratorio e il loro mantenimento fisico
Le due realtà mantengono dimensionalmente separati e abbandonati gli esseri umani 3D dai mondi paralleli che fanno uso e abuso delle loro facoltà a cominciare dal considerarli razze inferiori visto che sono cloni riprogrammati.

La civiltà umana 3D è una delle più toccate e danneggiate dalla loro trasmutazione e distorsione genetica. Non è colpa dell’essere umano originale il non poter annullare la configurazione della mente sostitutiva quando si trova sotto gli effetti degli stati vibratorii di un software “Coscienza Fisica”.

Non è colpa degli esseri umani 3D se non ricordano o non sanno chi sono realmente e come sono arrivate in questo mondo.

Se è negato loro il diritto di sapere che gran parte dei loro problemi quotidiani nascono e partono dai loro blocchi di pensieri e che questi rappresentano dimensionalmente cariche genetiche, già scarse nelle loro cellule celebrali che a livello vibratorio inibiscono l’ampiezza della loro coscienza e arrestano l’esistenza di un’intelligenza originaria.

La libertà di questi milioni di esseri umani dipende da un gioco del tempo chiamato karma secondo il quale sono obbligati ad entrare in avatar biologici (Corpi fisici) per far parte di infiniti giochi che simulano la vita dove devono imparare a celare le cariche aliene che sono ivi incorporate e che dà personalità alla mente sostitutiva che comanda la mente dell’avatar biologico.

Eppure il modello biologico che identifica evolutivamente il progetto e modello di vita umano 3D, non è in pericolo di estinzione, anzi in questo momento segue un processo di espansione a livello cognitivo e biologico. Ha in sé una chiave genetica. 

Sono “gradini luminosi” che portano in sé le cariche originali dei padroni siderali della Luce. Queste cariche genetiche si stanno attivando nell’ipotalamo, dove giacciono occulte anatomicamente e dimensionalmente dell’avatar dell’essere umano 3D.

Gli esseri umani della 3D hanno il diritto di sapere chi sono e che cosa si sta facendo di loro.

Assumere un’attitudine critica e di giudizio nei loro confronti fa parte di un piano occulto che li manovra moralmente creando in loro senso di colpevolezza e disordine emotivo. 

Questi propositi non provengono da questo Cosmo di Luce, la metodologia proviene da razze egocentriche che si impossessarono di questa Via Lattea che divenne loro territorio imponendo le loro leggi. 

Sebbene sia certo che noi esseri umani della 3D siamo un progetto di vita limitato, oggi dobbiamo sapere che siamo capaci di invertire tale anomalia genetica con una nuova configurazione; per questo dobbiamo iniziare a scomporre ciò che portiamo come “Coscienza fisica”.  

La nostra mente è il riflesso vibratorio e corporeo delle cariche genetiche che ci hanno impiantato.

Se impariamo a conoscere la struttura del nostro carattere, diventeremo più coscienti quando parliamo e trasmettiamo le nostre opinioni, ci osserveremmo e comporteremmo con prudenza, apprenderemmo a identificare la nostra dualità.

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traduzione di Nicoletta Marino 

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Il software che guida il pensiero

Voladores: Esseri Oscuri, sullo sfondo del Campo Energetico Umano 

«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus

Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?»
«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus (1)

Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia. Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

«Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi. Per trent’anni sono stato irreperibile. Non sono solito rivolgermi alla gente e parlare. Ma ora, per un momento, sono qui. È nostro dovere ripagare un debito a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo ereditato. Don Juan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Vorremmo farvi capire che ci sono opzioni, possibilità insolite che non sono fuori dalla vostra portata.» (2)

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.

La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.

Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.

Quelli che volano, oscure ombre di fango parassite, predatori alieni
Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!»

Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.»
Don Juan: «Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…» (1) 

I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso. Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo. Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e «sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.» (2)

Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. «La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.» (3)
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.

«La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.» (4)

Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

L’Installazione Estranea dei Voladores
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

Carlos: «Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» 

Don Juan: «Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!

CI HANNO DATO LA LORO MENTE!

Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene… Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» 

Carlos: «Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?»

Don Juan: «Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.» (1)


Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc.

I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione… 
«La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus (2)

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.

Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.

Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

La Libertà e il Vivere consapevolmente nel Momento Presente
La via tolteca fornisce agli amanti della libertà tantissime tecniche pratiche per uscire dalla prigione della vita quotidiana, dalla schiavitù della socializzazione. Oltre a quanto già considerato attraverso le arti dell’Intento, dell’Agguato e del Sognare, gli sciamani praticano la Ricapitolazione e i Passi Magici (la Tensegrità).

LA RICAPITOLAZIONE è la tecnica respiratoria e di rievocazione per recuperare tutte le energie perdute nelle infinite situazioni e negli innumerevoli incontri della nostra vita e per abbandonare le energie tossiche che tali situazioni o persone hanno lasciato in noi.

LA TENSEGRITA’ è l’eredità dei Passi Magici che gli antichi stregoni ci hanno lasciato. Attraverso moltissime sequenze di movimenti possiamo attingere alle energie dell’universo e invocare la forza dell’Intento in noi. Questo ci ridona forza, sobrietà, salute e determinazione. E di tutto questo abbiamo un gran bisogno, perché c’è da lottare più che mai con le proprie risorse e attraverso un atteggiamento di presenza in un momento storico delicatissimo che appare come una svolta epocale. 

Carlos racconta:
«Il predatore che don Juan mi aveva descritto e che avevo visto non aveva nulla di benevolo. Era immensamente grande, osceno, indifferente. Avevo percepito con chiarezza il disprezzo che provava nei nostri confronti. Non c’era da dubitare che tanto tempo addietro quelli della sua specie ci avessero schiacciati, rendendoci deboli, vulnerabili e docili… Mi sedetti e piansi fino a non poterne più. Ma non era per me stesso che piangevo. A difendermi dai predatori avevo la mia collera, il mio inflessibile intento. Piangevo per i miei simili…» (1)

Lo studioso tolteco Norbert Classen ci ricorda che se «ci vogliamo effettivamente liberare dai voladores e da quella parte dell’intelletto che non è nostra, dobbiamo cominciare dal falso dualismo del nostro Ego, dallo specchiarci nella pozzanghera di consapevolezza, e ritornare a osservare il mondo per quello che è, cioè pura energia, che non è né buona né cattiva. Se riusciamo in questo, potremo riconoscere che oltre il velo del conosciuto e degli stretti confini del quotidiano ci attende un universo immenso e meraviglioso. Certo è un universo predatorio con voladores e uomini altrettanto rapaci, ma questa constatazione non significa il dover giudicare; mette anzi noi, i voladores e tutto ciò che esiste su uno stesso piano. Solo se ci liberiamo dallo spirito di schiavitù e dallo schema fisso “carnefice-vittima” abbiamo davvero una chance di riguadagnare la nostra libertà – una chance di libertà dai dettami impostici dai voladores, dallo specchio del narcisismo, dagli obblighi della realtà quotidiana e dalla fissazione del Punto d’assemblaggio. Se ci disfiamo del giudizio dualistico e consideriamo gli avvenimenti che ci accadono non più come maledizioni e ricompense, ma come promettenti sfide, abbiamo mosso il primo passo sulla via che ci può portare fuori dalla prigione del nostro Io abituale: la Via del Guerriero.» (2)

La visione tolteca del mondo si configura dunque come un vasto interessante paradigma alternativo sia alla visione del mondo occidentale che a quella orientale. Uno sciamano saggio incarna le doti della pragmaticità e della fluidità e sapendo che nessun paradigma rappresenta la verità assoluta è libero di cambiare sistema a piacere, a seconda di ciò che ogni situazione richiede. Paradigmi diversi non sono per lui concepiti come antagonisti, minacciosi o sbagliati, ma semplicemente come diversi punti di vista.

Questa breve introduzione al mondo magico degli Sciamani Toltechi vuole essere un invito alla libertà e non può che concludersi con le parole di don Juan, uomo di conoscenza estremamente evoluto e libero, vero, impeccabile maestro:
«Per consentire alla magia di avere presa su di noi, non dobbiamo fare altro che bandire ogni dubbio dalla nostra mente. Una volta eliminati i dubbi, tutto diventa possibile.» (3)

«Una volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.« (4)

Visto su: http://thelivingspirits.net
Fonte originale: http://www.carloscastaneda.it

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI