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L’oro della Bibbia, il sesso e l’immortalità

Mauro Biglino, l’oro della Bibbia, il sesso e l’immortalità

A cura di Andrea Pilati.

(Un ringraziamento a Mauro Biglino per link e riferimenti biblici)

Quello che mi accingo a scrivere penso sia l’articolo più impegnativo che abbia mai redatto e, visto l’argomento, farò del mio meglio per redigerlo in maniera completa, fluida e comprensibile.

Mauro Biglino

Spero di non ferire la sensibilità di qualche lettore ma l’argomento è inevitabilmente crudo, esplicito e terribilmente affascinante.

Ieri, sabato 15 dicembre, ho assistito alla conferenza di Mauro Biglino, controverso interprete dei testi sacri e nella fattispecie, a riguardo dei cattolici, del testo Sacro per antonomasia, la Bibbia.

La conferenza è durata circa due ore, dove il relatore ha riportato alcune cose già sentite ma nonostante ciò ricca, come sempre, di spunti sempre nuovi e di nuove modifiche alle traduzioni bibliche presenti nelle case dei fedeli.

Per chi mi conosce, nelle conferenze che seguo cerco di porre attenzione ai parallelismi con le conoscenze che la mia persona ha acquisito in altri ambiti e che collimano, e a volte si scontrano, con quelle espresse dal relatore del momento. È mia abitudine quindi porre a lui le domande chiarificatrici, a volte scomode, per rivedere, confutare o rafforzare i risultati delle ricerche.

Un passaggio che mi ha fatto attivare l’adrenalina è stato quello relativo all’oro che questi Elohim chiedevano di estrarre ai loro schiavi sottoposti, affinché essi potessero giovarsene come elemento per allungare loro la vita.

Biglino cita a questo proposito recenti studi volti a comprovare l’affermazione biblica riguardo la longevità. Leggiamo infatti sul sito “Le Scienze”, un articolo del gennaio 2012:

La lunghezza dei telomeri è un forte fattore predittivo della longevità: la correlazione statisticamente significativa è stata riscontrata nel diamante mandarino (Taeniopygia guttata), un piccolo uccello della famiglia degli Estrildidi, nell’ambito di uno studio condotto presso il College of Medical, Veterinary, and Life Sciences dell’Università di Glasgow e del Centre for Ecology and Conservation, College of Life and Environmental Sciences dell’ Università di Exeter, nel Regno Unito  

Sempre sui telomeri dei cromosomi leggiamo un passaggio interessante riguardante l’invecchiamento e la sua reversibilità, articolo, questo, del 2013:

Recenti studi sui topi hanno dimostrato che la senescenza associata all’accorciamento dei telomeri è un fenomeno reversibile. Se in topi con telomeri corti e chiari sintomi di senescenza veniva riattivata la telomerasi si assisteva ad un rapido ed inequivocabile ringiovanimento. 

Fonte: www.fisv.org 

La relazione diretta tra il prezioso metallo e la telomerasi non è stata ufficialmente comprovata dalla scienza ma che l’oro fosse per i tempi biblici un metallo prezioso, a questo punto se ne può comprendere il motivo, che va al di là della semplice funzione monetaria e per la creazione di monili ed ornamenti. Un passaggio interessante riguarda la descrizione biblica dell’Arca dove il testo ne descrive le fattezze e menziona i particolari della costruzione:

L’arca del patto (Es 37:1-9; De 10:1-5) Cl 2:17

10 «Faranno dunque un’arca di legno d’acacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo e la sua altezza di un cubito e mezzo.11 La rivestirai d’oro puro; la rivestirai così, sia dentro che fuori; le farai al di sopra una ghirlanda d’oro, che giri intorno. 12 Fonderai per essa quattro anelli d’oro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall’altro lato. 13 Farai anche delle stanghe di legno di acacia e le rivestirai d’oro. 14 Farai passare le stanghe negli anelli ai lati dell’arca, perché servono a portarla. 15 Le stanghe rimarranno negli anelli dell’arca e non ne saranno sfilate. 16 Poi metterai nell’arca la testimonianza che ti darò.17 Farai anche un propiziatorio d’oro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo e la sua larghezza di un cubito e mezzo. 18 Farai due cherubini d’oro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio; 19 fa’ un cherubino per una delle estremità e un cherubino per l’altra; farete in modo che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità. 20 I cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia rivolta l’uno verso l’altro; le facce dei cherubini saranno rivolte verso il propiziatorio. 21 Metterai il propiziatorio in alto, sopra l’arca; e nell’arca metterai la testimonianza che ti darò.

Fonte: www.laparola.net 

Essendo il cubito circa 45 cm di lunghezza si evince che l’Arca dell’Alleanza avesse le dimensioni di 1 metro di lunghezza per 50 centimetri di larghezza e altezza.

Tutto quel rivestimento d’oro, senza calcolare cosa contenesse, rendeva la stessa decisamente pesante al punto da chiedersi come potessero i due anelli per lato, anch’essi d’oro, riuscire a sostenerne il peso. L’oro è un metallo prezioso ma non è assolutamente adatto nella metallurgia pesante. Quindi è anche facile pensare che l’Arca non servisse a portare alcun ché ma fungesse da dispositivo che oggi potremmo chiamare condensatore. Ma questa è solo una mia congettura…

Ma torniamo ai giorni nostri. Anno 2014, Centro Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)

COMUNICATO STAMPA

Nanoparticelle d’oro identificano e uccidono le cellule tumorali

18/12/2014Un team dell’Ifac-Cnr e dell’Università di Firenze mette a punto un nuovo tipo di trattamento del cancro: nanoparticelle d’oro riconoscono le cellule cancerose quando queste sviluppano un enzima che permette loro di sopravvivere senza ossigeno. La tecnologia, illustrata su Advanced Functional Materials, è protetta da brevetto.

Fonte: www.cnr.it

PANORAMA – Un cerotto d’oro per il cuore

Sviluppato un biomateriale con nanoparticelle d’oro in grado di riparare i tessuti cardiaci danneggiati

di Angelo Piemontese

Presto i danni causati al cuore da infarto o altre patologie cardiovascolari potranno essere aggiustati con uno speciale cerotto inserito chirurgicamente nelle aree danneggiate del muscolo cardiaco.

All’Università di Tel Aviv hanno infatti sviluppato un nuova metodologia biomedica per creare un tessuto ibrido, composto cioè da una miscela di cellule umane e micro particelle d’oro, in grado di sostituire le fibre del miocardio malfunzionanti e inoltre capace di migliorarne le prestazioni.

Fonte: www.panorama.it

Piano piano sembra proprio che stiamo arrivando al centro del labirinto…

Ma l’oro lo troviamo anche in un altro specifico contesto e anche Biglino ne condivide il parallelismo. Parliamo di Alchimia ed elisir di lunga vita; con essa gli alchimisti volevano ottenere la trasmutazione del piombo in oro (ancora lui!) ma la cosa che lascia interdetti è il fatto che questo metallo lo ritroviamo sempre quando c’è la vita di mezzo e se consideriamo che i patriarchi biblici godevano di longevità ultracentenaria allora qualche domanda sul fatto che questi Elohim necessitassero di oro per se stessi porta a pensare a qualsiasi congettura.

L’oro è presente tra gli elementi chimici del corpo che abitiamo e a riprova di ciò riporto le analisi fatte con il test del mineralogramma:

L’Alchimia descritta nel MedioEvo non è quella che ci è sempre stata raccontata come la rudimentale chimica appannaggio di folli metallurghi relegati in oscuri scantinati tra libroni ed alambicchi. Essa è relativa alla possibilità di ottenere un cambio chimico nel corpo, indotto con una pratica molto potente, in grado di sprigionare una enorme energia trasmutatoria. In questa pratica si mettono in atto la respirazione, l’ossigenazione del sangue e dei tessuti, l’equilibrio endocrino, la totale funzionalità cerebrale dei due emisferi in sincrona collaborazione, il controllo del corpo e dei pensieri, il dominio della mente e delle emozioni, il discernimento tra gli istinti e la Coscienza. Sto parlando del Sesso e del relativo rapporto Maschio/Femmina. Come si può capire, qui gli omosessuali non possono accedere, per logica e per Natura cosmica.

Adamo ed Eva – Raffaello Sanzio – Stanza della Segnatura, Vaticano – Particolare della volta

Il rapporto Maschio/Femmina è per il raggiungimento del Cosmo, dell’ordine. Quello omosessuale è chiaramente per il Caos, il disordine. In mezzo la scelta con il libero arbitrio e le relative conseguenze.

Se le ricerche di Biglino sono corrette, gli Elohim crearono l’uomo, e dopo alcuni esperimenti genetici, la sua controparte, la donna. Tutti e due in grado di replicarsi, ma quando una coscienza prende posto in un corpo, altro non può fare che evolversi. Sul suo ultimo libro, “Lacaduta degli Dei” (Uno Editori) spiega altri interessanti dettagli a riguardo.

L’albero della Conoscenza del Bene e del Male altro non è che il rapporto Sessuale Sacro con il quale ci si scontra e si vanno a conoscere le dinamiche delle due energie opposte senza le quali non è possibile la Conoscenza e l’evoluzione della Coscienza. Perché mai la Bibbia ci racconta che Adamo ed Eva, dopo averne colto il frutto (della Conoscenza), si coprirono i genitali? Per caso la Bibbia ci parla di albero di mele? Non mi risulta…

Da allora anche nel generato “genere umano” entrarono preponderanti queste due forze, agenti attraverso l’Uomo, che hanno prodotto dei movimenti che si sono polarizzati per l’una o per l’altra forza, antagonisti l’un l’altro. L’uno, il Male, è votato alla distruzione, al dolore, all’offuscamento della Coscienza, alla degenerazione tissutale e all’invecchiamento precoce, alla tristezza e all’apatia, questi ultimi chiari segni di carenza energetica. L’altro, il Bene, agisce all’opposto fornendo Tenacia, Costanza, Pazienza, Intelligenza, Volontà, tonicità ed elasticità fisica e relativa elasticità mentale, rigenerazione e vigore, Entusiasmo (En-Theos, “Dio dentro”)… Non vi sono dubbi verso quale parte merita porre attenzione.

Ma per come è strutturata questa dimensione su questo pianeta e come siamo strutturati noi psicologicamente parlando, possiamo apprendere solo conoscendo il Male, e Dante ce lo ha mostrato chiaramente.

Se vogliamo conoscerci e risalire la china degli inferi per raggiungere i livelli paradisiaci lo possiamo fare solo attraverso il Sesso, con il quale si può vincere o perdere una battaglia, la più importante, essendo esso stesso l’unica energia che permette la procreazione attraverso l’attivazione della divisione cellulare e la relativa creazione di un nuovo veicolo fisico chiamato “corpo umano” che sarà abitato da una Coscienza con un ben preciso compito.

Se utilizziamo il Sesso per il Bene, come sopra descritto, la nostra vita sarà meno dolorosa e tendente al Paradiso; altrimenti sarà in Inferno. Penso che così sia più chiaro comprendere anche quello che è legato alla fortuna e alla sfortuna, il destino, diretto o subìto, il karma e il dharma orientali. Da ciò si  può comprendere la repressione verso il sesso e la creazione del tabù tramite la Chiesa cattolica e il Satanismo, che divulga la totale perdita del seme/coscienza.

Marina Abramovic

Per notare la deriva alla quale porta il satanismo basta vedere le “opere” di Marina Abramovic, sedicente artista che tra le sue performance utilizza una miscela di sperma, sangue suino e sangue mestruale per scrivere messaggi su muri adibiti a tela, nelle gallerie d’arte a lei dedicate.

Esterniamo quello che siamo, Come dentro così fuori… I mostri che aleggiano in noi prima i poi escono anche se siamo dei bravi dissimulatori, consapevoli o meno.

Chi vuole addentrarsi nel merito della compagine satanica che gira intorno a questi personaggi, ispirati dalla divulgazione di Aleister Crowley, consiglio di leggere l’articolo di Maurizio Blondet sul Pizzagate con “attori” quali John Podesta e il fratello Tony, quest’ultimo proprietario di una galleria d’arte moderna “particolare”, James Alefantis, Bill & Hillary Clinton, Obama,  www.maurizioblondet.it. Altri dettagli li trovate anche suDagospia. Per altri abomini artistici, frutto delle aberrazioni mentali e genesi delle parti oscure in noi, consiglio la visione delle opere di Patricia Piccinini che trovate su Internet.

Un’opera della Abramovic scritta con il mix ideale…

Il seme, come il seme per le piante, è la sintesi dell’essere umano dal quale nasce e si sviluppa il futuro corpo/coscienza. Attraverso il Sesso abbiamo la possibilità, data dai Theoi, Elohim, Divinità, anch’esse operanti per il Bene o per il Male, di diventare come loro, Dei ai nostri occhi.

Il futuro ci vuole responsabili, capaci di prendere in mano il nostro destino, ma dipende SOLO DA NOI. Il tempo, o meglio, il periodo che stiamo vivendo è quello dell’Apocalisse, la Rivelazione, quindi è possibile e doveroso divulgare queste informazioni speciali. Molti di noi ancora non comprendono quello che è stato trasferito in queste righe, non ne comprendono l’enorme potenzialità. Ma ad ogni frutto va dato il tempo per maturare…

E ora, per terminare questo lungo intervento con un messaggio di speranza e di augurio, riporto una frase ripresa dal film “Guerre Stellari – gli  ultimi Jedi”:

“La vittoria non si consegue attaccando il nemico ma salvando chi ami”

clienti per la vita

L’alchimia del potere – L’industria farmaceutica

La storia delle droghe e di come hanno manipolato il mondo

Mirja Holtrop
27 ottobre 2016
sito web Dr-Rath-Fondazione
traduzione di Adela Kaufmann
Versione originale in inglese
 

Durante il Medioevo, la conoscenza delle proprietà curative delle piante veniva  soprattutto dai druidi e dalle streghe.

Queste persone sapevano come procedere per la guarigione, e trattavano i problemi di salute come l’infiammazione o piccole ferite con semplici miscele di foglie ed erbe. Ma alla fine è diventato una minaccia per la Chiesa.

In quel periodo storico il cattolicesimo era molto potente e l’unica soluzione per debellare la malattia, era:  

  • pregare  
  • obbedienza
  • generose donazioni finanziarie 

Anche se non ci fosse stata per le persone alcuna cura disponibile per la malattia sulla terra, era assicurata dopo la dipartita una grande vita in “cielo” questo è stato promesso a loro.

Così, druidi, streghe e rimedi naturali costituivano una minaccia per questo modello di cure.

Druidi e streghe, etichettati come il male, sono stati brutalmente sradicati

 Le droghe legali di ieri sono diventate oggi illegali 

Nel 1900 cocaina ed eroina erano droghe legali, usate tutti i giorni. 

  • L’eroina veniva utilizzata per calmare i bambini
  • La cocaina veniva usata per stimolare il metabolismo e l’appetito,

 … Ed entrambe venivano prescritte come stimolatori dell’anima. 

CF Boehringer Mannheim, in Germania, era orgoglioso di essere il primo produttore di cocaina nel mondo. Anche i vini spesso contenevano cocaina, quindi erano di conseguenza molto richiesti.

Papa Leone XIII ha dato una medaglia d’oro ad Angelo Mariani enologo per la sua invenzione di vino arricchito con la cocaina. 

Nell’etichetta del vino Maltine, prodotto a New York, c’era un’istruzione per le persone di come consumare il vino: “un bicchiere pieno durante e dopo i pasti, e per i bambini solo mezzo bicchiere. Un altro vino alla cocaina molto famoso era il Metcalf, una bevanda molto popolare da usare per le vacanze.

Vapor-OL era una miscela di alcool e oppio che veniva impiegato per curare l’asma e spasmi.

Mentre le bottiglie di vino erano troppo ingombranti per le signore da mettere in borsa, portavano con loro delle piccole tavolette di cocaina da usare alla bisogna. Queste tavolette di cocaina sarebbero state utilizzate per migliorare l’umore e il trattamento di corde vocali.

Per prevenire mal di gola, queste compresse erano considerate essenziali per i cantanti, per le madri con bambini piccoli e per gli insegnanti. Ai bambini venivano somministrate compresse di cocaina per curare il mal di denti. Naturalmente solo per curare i sintomi, facendo ritornare il dolore una volta che gli effetti del farmaco si era dissipato.

Ancora oggi, i dentisti usano una forma modificata di cocaina conosciuta come lidocaina per intorpidire i nervi prima di un intervento chirurgico.

Maksym Kozlenko (Opera propria) via Wikimedia Commons

Un altro esempio è un farmaco noto come Paregorico prodotto da Stickney & P, contenente 46% di alcol e una grande percentuale di oppio grezzo.

Incredibilmente, è stato raccomandato come coadiuvante per il sonno ai neonati, la dose consigliata era di 3 gocce al giorno. 8 gocce al giorno per 8 giorni erano consigliate per gli altri bambini; consigliate 25 gocce per bambini di 5 anni; e un intero cucchiaio per gli adulti.

Non vi è alcun dubbio che tutti dormivano bene …  

Oggi ci sono dei musei in Germania, come Dortmund e Heidelberg, dove si possono vedere le bottiglie della medicina e i vasetti di quei giorni passati. Meritano una visita, sono molto educativi …!

Le droghe legali di oggi  

Certamente sarebbe realistico far finta che non ci siano più farmaci pericolosi, farmaci di base. L’incubo è ancora là fuori, tutti i giorni.  

Siamo di fronte ad essi nel momento in cui siamo malati e andiamo dal nostro medico per il trattamento.

Un prodotto farmaceutico contenente warfarin

I farmaci chimici prescritti dai medici convenzionali causano vari effetti collaterali.

Mentre il nostro corpo recepisce – e può tranquillamente metabolizzare – molecole naturali, le sostanze chimiche sintetiche artificiali che i medici prescrivono sono estranee al nostro corpo.  

Rendiamo l’esempio del warfarin, un farmaco anticoagulante (che fluidifica il sangue), che è prescritto a milioni di persone che soffrono di malattie cardiovascolari. Inoltre viene usato come veleno per topi, ed è una delle principali cause di morte nei pronto soccorsi degli ospedali negli Stati Uniti. 

Per quei pazienti che non sono deceduti dopo la somministrazione, i possibili effetti collaterali di warfarin comprendono:

  • Ulcere del piede
  • dita viola
  • vertigini
  • sanguinamento
  • tosse fino ad espellere sangue
  • sanguinamento che si non si ferma
  • nausea
  • vomito
  • difficoltà respiratorie
  • mancanza di respiro
  • paralisi,

… Tra gli altri.  

Molti decessi sono causati da ipovolemia, una pericolosa diminuzione del volume del sangue nel corpo, sono associati a lungo – uso prolungato di farmaci anticoagulanti.  

Antibiotici – un altro grande mercato  

Avete mai pensato a quello che vuole dire la parola “antibiotico” quello che significa veramente? Significa ‘contro la vita (anti: contro – biotica: la vita)’ …  

Se si mangia carne non biologica, quello che otterremo sarà una dose di antibiotici chimici ogni volta che godremo di un bel pezzo di manzo o un’ala di pollo. Non bisogna commettere errori, gli antibiotici sono tossici.  

Quando i pazienti sviluppano un’influenza, molti medici (non tutti) immediatamente prescrivono antibiotici chimici. Questi uccidono tutti i batteri nell’intestino – tra cui i “batteri amici”. Quindi, nei giorni successivi sarà impossibile avere una digestione corretta e l’assorbimento di micronutrienti.  

Ci sono comunque approcci più sicuri.  

Ci sono molte piante – a base di antibiotici naturali e non danneggiano i batteri benefici che vivono nell’intestino.  

Piante naturali con proprietà antibiotiche 

  • muskul Balsamodendron  
  • Quath Maharasnadi
  • cordifolia Tinospora  
  • Rubia cordifolia  
  • bhasma Kindred  
  • officinalis Emblica  
  • frutescens Sutherlandia  
  • Moringa pterygosperma  
  • Glycyrrhiza glabra   
  • Racemoses asparagi   
  • zeylanicum Cimmamonum  

Questi antibiotici naturali sono molto potenti. Ma dal momento che non possono essere brevettati, non sono di interesse per le aziende farmaceutiche, perché il margine di profitto è troppo basso.

Un corpo sano non è di alcuna utilità per l’industria della droga, solo i corpi malati generano profitti.

Rubia cordifolia  Vinayaraj (Opera propria) Via Wikimedia Commons

Il fluoruro è tossico e non ha posto nel dentifricio   

Un’altra sostanza estremamente tossica è il fluoro, che è un ingrediente presente in molti dentifrici.  

Raymond Francis, uno scienziato esperto presso il MIT, ha descritto il fluoro come una delle sostanze chimiche più tossiche nel nostro ambiente. Solo una manciata di dentifrici sono decenti, i migliori contengono sostanze naturali come l’olio di tea tree e sale marino.  

Il fluoro è un prodotto di scarto dell’industria dei concimi chimici, il fluoro è anche il principale ingrediente nei farmaci come quelli antidepressivi,

  • diazepam  
  • flunitrazepam  
  • Rohypnol  
  • Stelazine  
  • Trifluoperazin  
  • Prozac  
  • Zoloft  

La facile accessibilità agli antidepressivi  

Kim, 38 anni, descrive la sua esperienza come segue:
 

“Io avevo appena avuto un bambino e soffrivo di “malinconia”.  Non mi sentivo bene, avevo sbalzi d’umore, e non potevo addormentarmi facilmente. Ero ansiosa e irrequieta. Sono andato a trovare il mio medico e lui mi ha prescritto Zoloft per ‘prendere un po’ di entusiasmo’.  

Inizialmente ha funzionato bene, mi sono sentita meno emotiva e ho potuto dormire meglio, ma dopo pochi mesi mi sono sentita più depressa che mai.  

Era il mio compleanno quando ho ricevuto un dono e non ho potuto nemmeno gioire per averlo ricevuto, mi sentivo completamente insensibile, è stato lì che ho capito di smettere. Mesi fa ho preso l’ultima pillola e finora non mi sono completamente ristabilita per ritornare al  mio vecchio sé”.

In questi giorni, anche ai bambini e gli adolescenti vengono somministrati antidepressivi. E’ preoccupante che alcuni bambini di 6 anni di età li prendano  e il numero di giovani utenti è in aumento.

Consideriamo alcuni dei possibili effetti collaterali:  

  1. depressione  
  2. Mania e psicosi  
  3. pensieri suicidi  
  4. violenza  
  5. cancro  
  6. Difetti alla nascita e aumento del rischio di autismo
  7. danni cerebrali
  8. Indebolimento delle ossa  
  9. movimenti del corpo incontrollabili  
  10. Aumento del rischio di diabete  
  11. Aumento del rischio di ictus  
  12. Aumento del rischio di demenza  
  13. Aumento del rischio di nervosismo, insonnia e irrequietezza  
  14. apatia  
  15. problemi sessuali  
  16. dipendenza  

Per ulteriori informazioni sui pericoli degli antidepressivi, visitare il sito Web ssristories.org.  

Per curare la depressione, naturalmente, una recente ricerca suggerisce che grandi quantità di omega-3 EPA e DHA, insieme a una selezione di micronutrienti, può essere efficace.

Una alternativa naturale A antidepressivi. 

Gli enormi vantaggi del business con la malattia 

Non dovrebbero forse i governi avere il dovere morale e legale per avviare il finanziamento di studi scientifici che si occupano di approcci naturali per la salute? Essi dovrebbero, ma purtroppo gli interessi finanziari impediscono che questo accada.  

Per illustrare le enormi cornici del profitto nel settore farmaceutico con farmaci chimici, daremo un paio di esempi:  

aspirina:  

Un pacchetto con 20 compresse = $ 3

I costi di produzione, incl. Package = $ 0,03  

percentuale di margine di guadagno = 10.000%

Xanax:  

100 compresse 1mg x = 136,79 $  

I costi di produzione = 0,024 $  

Margine percentuale di guadagno = 569 958% !!  

Come si può immaginare, a livello politico, i benefici di questo tipo si comprano un sacco di influenze nel settore farmaceutico.  

Chi controlla il mondo?  

Grandi quantità di azioni in alcune delle più grandi aziende nel mondo sono di proprietà di una rete di famiglie che operano a livello globale.  

In aggiunta per l’industria farmaceutica, queste stesse famiglie controllano anche le banche, le industrie chimiche, aziende biotecnologiche, agenzie di stampa e di altri settori chiave della società.  

“Se noi controlliamo il denaro di un paese non ci importa chi fa le leggi.”  

Mayer Amschel Rothschild

Questo è quanto ha detto il massimo della Camera dei Rothschild, e il principio fondamentale delle banche europee, descritto in un rapporto sul governo udienze ufficiale degli Stati Uniti nel 1914.

In campo bancario, una delle famiglie più influenti è la famiglia Rothschild.

Discendente di Mayer Amschel Rothschild, che ha stabilito un attività bancaria nel 1760, nel Regno Unito, il quotidiano britannico Daily Telegraph lo ha descritto come sinonimo di ricchezza e potere, notando che,

“Il nome Rothschild è diventato sinonimo di denaro e potere a un livello che nessun altro della famiglia è stato in grado di eguagliare.”  Significativamente, si è detto che la versione originale della canzone di successo del musical Il violinista sul tetto non era Se fossi ricco, ma se fossi un Rothschild …

John D. Rockefeller

Per quanto riguarda lo sviluppo del settore farmaceutico, probabilmente l’influenza più importante era di un americano di nome John D. Rockefeller

Una breve storia della sua unità per creare un sistema di igiene del lavoro può essere letto sul sito della Fondazione.

Vi è anche un libro rivelatore intitolato ‘Rockefeller Medicina Men‘, che descrive come, nei primi anni del 20° secolo, il Rockefeller ha creato il settore degli investimenti farmaceutici per promuovere la ricchezza e la massa di potere che si era accumulata attraverso il controllo l’industria petrolifera.

I principi chiave dietro business plan del farmaco Rockefeller, che formano le leggi dell’industria farmaceutica di oggi, sono stati i seguenti: 

  1. I prodotti dovrebbero essere brevettabili. 
  2. I prodotti non devono affrontare le cause profonde della malattia, ma solo curare i sintomi. 
  3. I prodotti devono avere un potenziale dipendenza.

In un chiaro esempio di come le famiglie chiave per l’attività di investimento globale sono legate insieme è avvenuto nel maggio 2012 dove è stato annunciato che la dinastia dei banchieri Rothschild aveva comprato un 37 per cento della ricchezza e asset del gruppo management di Rockefeller.

Il movimento ha riunito David Rockefeller, 96 anni, e Jacob Rothschild, 76 anni – patriarchi della famiglia il cui rapporto personale si dice che abbia attraversato cinque decenni. 

L’obiettivo principale del l’industria farmaceutica non è guarire, ma il beneficio economico 

Le aziende farmaceutiche non sono interessate alla cura dei pazienti il loro unico obiettivo è quello di trasformare loro in clienti per la vita.

Ciò significa che il mercato per l’industria farmaceutica è il corpo umano. Con l’aiuto del settore alimentare, che produce velocemente, alimenti trasformati e bevande zuccherate, potendo facilmente raggiungere trasformando la salute in malattia – su cui le aziende farmaceutiche prosperano finanziariamente.

Per assicurarsi che tutto fili liscio, vengono utilizzate le costose agenzie pubblicitarie. Le più grandi agenzie sono presenti in diversi paesi offrendo alle aziende farmaceutiche contatto diretto con i funzionari della sanità del governo.

Essi forniscono anche gratis “formazione” medica per i medici per promuovere nuovi farmaci per i pazienti.

Ma non tutte sono cattive notizie …

Stili di vita sani e biologici stanno diventando sempre più popolari, le persone stanno scoprendo sempre di più la bellezza del contatto con la natura. Nuovi approcci alla formazione stanno insegnando ai bambini a pensare per se stessi e a prendere le proprie decisioni.

Terapie naturali con micronutrienti e piante medicinali sono sempre disponibili e vengono utilizzate da un numero maggiore di persone.

I social media hanno svolto un ruolo importante in questo attraverso le persone che condividono le loro esperienze on-line. Il risultato inevitabile di tutto questo è che, poco a poco, si sta riducendo la potenza e l’influenza dell’industria farmaceutica.

Anche se non abbiamo ancora grandi ospedali e le università che promuovono rimedi naturali, un giorno sicuramente ci sarà. 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Paracelso – “Theatrum Alchemiae”

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Il principe dei medici e dei filosofi del fuoco
Grande fisico paradossale
Il trismegisto della Svizzera
Primo riformatore della filosofia alchemicha
Adepto in alchimia, Cabala e Magia
Fedele naturalista
Maestro dell’elisir della vita e della pietra filosofale
Grande sovrano dei segreti alchemici

Philippus Aurelius Teophrastus Bombastus von Hoenheim nacque in Svizzera nel 1493, medico eccelso ed alchimista di prim’ordine, dotato di una forte personalità e di un’altrettanta forte arroganza. Era talmente pieno di sé che gli inglesi inventarono il termine bombastic per definire le persone arroganti. Si autodefinì Paracelso, ovvero più grande di Celso (massima autorità medica nel 1° secolo d.C.)

Tuttavia tale pomposità trovava valido motivo di essere nei suoi studi, tra i tanti scritti lasciati troviamo appunti che tuttora lasciano sorpresi e perplessi. Il suo libro Chirurgia minore è il precursore della moderna medicina, e su molti dei suoi libri troviamo concetti ed insegnamenti innovativi.

Paracelso era figlio di un gran maestro dell’ordine Teutonico e valente medico, tanto che Paracelso avrà sempre parole di grande rispetto nei suoi confronti. Dopo un primo periodo di studi con il padre, fu seguito da Tritemius, abate di Spanheim, e grande Cabalista, per poi imparare la medicina e la chimica da Sigismund Figger. Per tutti i suoi maestri Paracelso avrà sempre parole di lode. Si recò poi in Germania ed Ungheria per imparare i segreti dei metalli dai minatori. Nonostante le difficoltà perseguì il suo scopo con tenacia. La sua ricerca lo porterà in Russia alla ricerca delle miniere dei Tartari. Sarà fatto prigioniero dal Khan dove apprenderà altri segreti. Sarà inviato da quest’ultimo al seguito di una spedizione diplomatica a Costantinopoli dove incontrerà un Arabo che gli insegnerà i segreti della pietra filosofale, all’epoca aveva 28 anni. Nonostante la moltitudine di libri non vi è nessuno scritto di Paracelso su questo viaggio, documentato però da Van Helmont.

In Turchia Paracelso esercitò come chirurgo presso l’armata Imperiale eseguendo operazioni straordinarie, il suo libro la Grande Chirurgia stampata in folio ne è una prova schiacciante.

In Europa all’epoca si usavano le pratiche Galvaniche e Arabiche, i metodi usati erano quelli del salasso, lo spurgo, il rigurgito, i lavaggi, ecc. Nulla potevano queste pratiche contro un disturbo venereo che colpì l’Europa. A Bologna Jon Carpus, illustre chirurgo e anatomista, eccelleva nella tecnica della salivazione indotta col mercurio. Paracelso apprese le proprietà del mercurio e riuscì a preparare delle pillole. La cura diveniva meno aggressiva di quella usata da Carpus, in questo modo fu in grado di curare la scabbia, la lebbra, le ulcere, il morbo Napoletano e persino la gotta.

La sua fama aumentò rapidamente, tanto che gli fu offerta la cattedra di medicina all’università di Basilea. Al suo discorso pubblico di fronte all’università disse “Sappiate dottori, che la mia barba ha più esperienza di tutte le vostre università, il più sottile capello della mia nuca ne sa più di tutti voi, le fibbie delle mie scarpe sono più sapienti dei vostri sapienti più famosi.” E’ facile immaginare l’indignazione che provocò, alla sua prima lezione si fece portare un vaso in ottone e dopo averlo riempito di zolfo e salnitro vi appiccò il fuoco bruciando i libri di Galeno e Avicenna. A causa del suo carattere focoso, le sue lezioni pian piano furono disertate dagli studenti, e Paracelso iniziò a bere, tanto che ben presto lo additarono come ubriacone. Dopo tre anni lasciò la cattedra per riprendere i suoi vagabondaggi. Non smise mai di bere, eppure pur essendo ubriaco riusciva a compiere operazioni chirurgiche di tale bravura e precisione da rasentare l’impossibile.

Morì a Salisburgo, vicino al caminetto dell’osteria il Cavallo Bianco. In tutta la sua vita aveva pubblicato si e no quattro libri. Il suo servitore Oporinus rimase al suo fianco per anni nella speranza di carpirne i segreti, ed alla morte di Paracelso fu sorpreso di trovare tanti manoscritti, poiché non lo aveva mai visto scrivere una parola. E la sorpresa fu ancora maggiore quando si rese conto che tali scritti avevano un’eleganza ed una forma di linguaggio che non sembrava possibile fossero stati scritti da un ubriacone.

Eppure nell’Archidoxa Medicinae tratta dei fondamenti e delle massime che riguardano la chimica, tanto che sono considerate a tutt’oggi tra le più illuminanti nel campo chimico. Nella prefazione si legge “Era mia intenzione pubblicare tutti e dieci i volumi dell’Archidoxa, ma poiché ritengo che il genere umano non sia ancora maturo a sufficienza per i tesori offerti nel decimo libro, ho pertanto deciso di tenerlo nascosto nel mio occipite e di non riportarlo alla luce finché non vi decidiate ad abiurare Aristotele, Avicenna e Galeno e giurare fedeltà al solo ed unico Paracelso”

La grandezza di Paracelso fu quella di affrontare la ricerca della conoscenza con mente aperta e spirito indagatore, rifuggendo quelle che erano le schematiche dell’epoca. Usava l’oppio in alcune delle sue terapie somministrando pastiglie che lui chiamava laudanum, ovvero la sua medicina più lodevole.

Si narra che fosse riuscito a concepire la vita in vitro, i suoi studi erano un misto di scienza e alchimia, come si evince dai suoi appunti “Se la fonte di vita, chiusa in un’ampolla di vetro sigillata ermeticamente, viene seppellita per quaranta giorni in letame di cavallo e opportunamente magnetizzata comincia a muoversi e a prendere vita. Dopo il tempo prescritto assume forma e somiglianza di essere umano, ma sarà trasparente e senza corpo fisico. Nutrito artificialmente con arcanum sanguinis hominis per quaranta settimane e mantenuto a temperatura costante prenderà l’aspetto di un bambino umano. Chiameremo un tale essere Homunculus, e può essere istruito ed allevato come ogni altro bambino fino all’età adulta, quando otterrà giudizio ed intelletto.”

Nei resoconti di Oporinus spiega che il suo padrone era un giorno senza un soldo ed il giorno successivo ne aveva in grande abbondanza. Si faceva prestare i soldi da amici e conoscenti per restituirli il giorno dopo con l’aggiunta di stravaganti interessi. Nella sua conoscenza di alchimia e chimica sembra difatti che vi fosse anche la pietra filosofale, sicuramente era in grado di trasmutare gli elementi, pur senza avere cognizione dei numeri atomici che accompagnano le formule chimiche moderne. Nel suo Theatrum Alchemiae fa riferimento ad un tesoro nascosto sotto un albero.

Ad ucciderlo più che la sua passione per l’alcool fu la delusione di aver incontrato una platea di menti ottuse tra i grandi dottori e i grandi sapienti dell’epoca. Forse lo consolerebbe sapere che a distanza di 500 anni non è cambiato nulla.

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