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Oggi non ci sono dirigenti politici occidentali che vedono oltre il proprio naso

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La trasformazione delle società per il COVID-19 annuncia la militarizzazione dell’Europa

Riportiamo un dibattito con un gruppo di studenti, ove Thierry Meyssan spiega come le risposte politiche al COVID-19 non abbiano scopo sanitario. Un gruppo transnazionale, in parte individuabile, cerca di approfittarsi dell’epidemia per imporre una trasformazione profonda alle società europee, come già utilizzò gli attentati dell’11 settembre 2001 per trasformare gli Stati Uniti. Siamo ancora in tempo per opporci alla gerarchizzazione del mondo futuro.

 

Domanda: Secondo lei, chi ha fabbricato il COVID-19?

Thierry Meyssan: La mia analisi è esclusivamente politica. Non mi pronuncio su questioni mediche, soltanto sulle decisioni politiche.

Generalmente un’epidemia è un fenomeno naturale, ma può essere anche un atto di guerra. Il governo cinese ha pubblicamente chiesto agli Stati Uniti di far luce sull’incidente del laboratorio militare di Fort Detrick; il governo statunitense ha a sua volta chiesto altrettanta trasparenza per il laboratorio di Wuhan. Entrambi gli Stati hanno ovviamente rifiutato di aprire i propri laboratori. Non si tratta di cattiva volontà, ma di necessità militare. Non ci resta che prenderne atto.

La questione è del resto irrilevante perché, con il passare dei giorni, entrambe le ipotesi sono apparse infondate: né gli USA né la Cina controllano il virus. Quindi da un punto di vista militare il COVID-19 non è un’arma, bensì un flagello.

Quindi lei non esclude che il virus possa essere accidentalmente uscito da uno di questi laboratori?

È un’ipotesi, che però non porta da alcuna parte. Dobbiamo escludere la possibilità di un sabotaggio perché non giova ad alcuno. Potrebbe essersi trattato di un incidente, ma in tal caso la responsabilità sarebbe individuale e non avrebbe senso farla ricadere su uno Stato.

Qual è il suo giudizio sulle reazioni politiche all’epidemia?

Il ruolo dei dirigenti politici è proteggere la popolazione. Per questo motivo, in tempi normali, devono preparare il Paese ad affrontare le crisi che potrebbero sopraggiungere. Ebbene, l’Occidente si è trasformato in modo tale da perdere di vista questa vocazione: gli elettori esigono che gli Stati costino il meno possibile e che i politici li gestiscano come grandi imprese. Di conseguenza, oggi non ci sono dirigenti politici occidentali che vedono oltre il proprio naso. Uomini quali Vladimir Putin o Xi Jinping sono bollati “dittatori” solo perché hanno una visione strategica del proprio compito; sono considerati esponenti di una scuola di pensiero che gli Occidentali giudicano superata.

Di fronte a una crisi i dirigenti politici devono agire. Gli Occidentali sono invece stati colti alla sprovvista, totalmente impreparati. Furono scelti perché capaci di far sognare un futuro radioso, non per sangue freddo, capacità di adattamento nonché autorevolezza. Molti di loro sono persone che umanamente ben rappresentano i propri elettori, dunque non posseggono alcuna di queste qualità. Prendono le misure più radicali soltanto per timore di essere accusati di non aver fatto abbastanza.

Nell’attuale crisi i nostri politici hanno trovato un esperto, il professor Neil Ferguson dell’Imperial College of London, che li ha convinti che stava arrivando l’Angelo della Morte: 500 mila morti in Francia, ancor più nel Regno Unito, oltre il doppio negli Stati Uniti. Profezie 2.500 volte superiori al tasso di mortalità in Cina. Ferguson è uno statistico avvezzo a preconizzare calamità senza timore di esagerare. Per esempio, predisse che l’influenza aviaria avrebbe ucciso 65 mila britannici, ma ne morirono 457 [1]. Fortunatamente Boris Johnson l’ha estromesso dal SAGE [comitato di consulenza scientifica per le emergenze], ma il danno è fatto [2].

Sicché, presi dal panico, i politici si sono precipitati a cercare consiglio da un’autorità sanitaria internazionale. Dal momento che l’OMS non considerava, a giusto titolo, quest’epidemia prioritaria rispetto a malattie ben più mortali, si sono rivolti alla CEPI [Coalition for Epidemic Preparedness Innovations], di cui tutti conoscevano il direttore, dottor Richard Hatchett, per averlo incontrato al Forum economico di Davos o alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Ciascuno di loro era stato almeno in un’occasione contattato da Hatchett, in questua di finanziamenti per l’industria vaccinale.

Si dà il caso che, quando lavorava alla Casa Bianca, Hatchett sia stato uno dei due autori dell’aspetto sanitario del progetto politico mondiale di Donald Rumsfeld [3]. Nel 2001 Rumsfeld pianificò una divisione geografica dell’economia mondiale: le materie prime sarebbero arrivate dalle zone instabili, i prodotti sarebbero stati trasformati negli Stati stabili (fra cui Russia e Cina), le armi sarebbero state prodotte soltanto negli USA. Conveniva perciò militarizzare la società statunitense e trasferire la maggior parte dei lavoratori in fabbriche di armamenti. Nel 2005 Rumsfeld incaricò il dottor Hatchett di preparare un piano d’isolamento domiciliare obbligatorio per l’intera popolazione, da attivare in caso di attacco bioterroristico, paragonabile a quello all’antrace del 2001, contro il Congresso e i grandi media.

Il dottor Richard Hatchett ha rispolverato il piano e l’ha presentato ai dirigenti occidentali in cerca di consigli. Deve essere ben chiaro che l’isolamento obbligatorio generalizzato non è mai esistito ed è cosa diversa dall’isolamento dei malati. Quello generalizzato non è affatto una misura sanitaria, bensì un mezzo per trasformare le società. La Cina non vi ha fatto ricorso né con l’epidemia H1N1 [4], quello della SARS [5], né con quella COVID-19 [6]. L’isolamento della città di Wuhan a inizio 2020 è stato una misura politica del governo centrale per riprendere il controllo di una provincia mal gestita dal potere locale. Non si è trattato di una misura sanitaria.

Nessuno studio epidemiologico al mondo ha mai preso in considerazione l’isolamento generalizzato obbligatorio, tanto meno l’ha consigliato.

Può darsi, però in Francia siamo isolati non per combattere la malattia, ma per scaglionarla nel tempo, così da non sovraccaricare gli ospedali e non essere costretti a scegliere chi salvare e chi invece lasciar morire.

Nient’affatto. Quest’argomentazione è posteriore alla decisione dell’isolamento. Altro non è che una scusa di cui i politici si sono serviti per mascherare la propria inettitudine gestionale. Sicuramente in due regioni francesi i reparti di rianimazione degli ospedali pubblici si sono rapidamente saturati. Pazienti che avevano bisogno della rianimazione sono stati trasferiti in altre regioni, persino in Germania. Nelle cliniche private c’erano però molti letti disponibili.

È quanto ho detto all’inizio di questa conversazione: i nostri dirigenti politici sono inadeguati a gestire le crisi. Il concetto che hanno di Stato impedisce loro di agire. Sono incapaci di pensare un coordinamento tra settore pubblico e privato, eccezion fatta per alcuni presidenti di regione. Non si tratta in questo caso della tradizionale opposizione fra Stato centrale e regioni. Faccio un esempio: all’inizio dell’epidemia i laboratori privati non avevano mezzi per effettuare test di depistaggio su larga scala, il governo non è stato però in grado di requisire per ragioni di salute pubblica i laboratori del ministero della Ricerca e, soprattutto, dell’Agricoltura. Eppure, ricercatori e veterinari continuavano a offrire la propria disponibilità.

D’accordo per gli ospedali e i test, ma lei ha contestato anche le mascherine.

Sì, ormai da un secolo è dimostrata l’utilità delle mascherine chirurgiche nei blocchi operatori e durante le cure post-operatorie. Sono però situazioni che nulla hanno a che vedere con quanto sta accadendo oggi.

Adesso moltissimi sindacati e accademie raccomandano l’obbligo per tutti della mascherina nei luoghi pubblici. L’uso della mascherina è rassicurante, ma non serve contro il COVID-19. Del resto, in mancanza di mascherine chirurgiche, si arriva persino a indossare un pezzo di tessuto qualsiasi che copre naso e bocca, ma privo delle capacità di filtraggio delle mascherine chirurgiche. Contrariamente a una convinzione diffusa, la contaminazione non avviene attraverso gli schizzi di saliva, bensì attraverso il virus che questi disseminano nell’aria, fino a una distanza di otto metri da chi strilli o starnutisca. Inoltre, per essere contaminati è necessario essere ricettivi al virus, e non tutti lo siamo. Per sviluppare la malattia occorre un sistema immunitario debole.

Siccome non sanno cosa fare, i nostri governanti ricorrono all’isolamento generalizzato e all’obbligo delle mascherine per tutti. Non è dimostrato che queste misure abbiano un impatto sull’epidemia, però tutti lo credono. È l’affossamento della cultura occidentale: un tempo si ragionava pacatamente, oggi portiamo feticci, indossiamo mascherine, sprofondiamo nella magia.

In Francia un bambino è morto di COVID-19.

Quel che è vero in termini individuali è assolutamente falso in termini collettivi. L’età media dei deceduti in Francia è di 84 anni! Questo significa che oltre la metà dei morti aveva oltre 84 anni.

Ma allora se l’isolamento è assurdo e le mascherine servono a nulla, cosa si deve fare?

Non ho detto che l’isolamento è assurdo di per sé. Parlo dell’isolamento come misura obbligatoria e cieca. In tutte le epidemie bisogna isolare le persone malate, ma soltanto queste. Non riconosco legittimità a un potere che istituisce ammende, manda in prigione, persino spara su cittadini che rifiutano di essere messi agli arresti domiciliari a tempo indeterminato.

Non si tutela la salute pubblica con le imposizioni, ma con la fiducia. Nessuno deve essere protetto da sé stesso. Mi sembra indegno impedire a persone anziane di vedere la propria famiglia, qualora lo desiderino. Forse saranno contagiate, forse si ammaleranno e forse moriranno, ma sarà per loro scelta; la vita è un lungo cammino per prepararvisi e i vecchi hanno diritto di scegliere tra vivere con i propri famigliari invece che qualche anno in più.

Le epidemie si affrontano sempre nello stesso modo. Misure igieniche – lavarsi e aerare – e isolamento dei malati, a casa loro o in ospedale per essere curati. Tutto il resto è spettacolo. Occorre tornare alle misure di base, non inventare costrizioni.

Com’è possibile che i nostri dirigenti ci abbiano imposto un progetto fascista USA?

Capisco cosa intendete per fascista, ma in questo caso non è un aggettivo appropriato. Il fascismo è un’ideologia nata in risposta alla crisi del capitalismo del 1929; Rumsfeld ne possiede alcune caratteristiche, ma pensa a partire da un mondo diverso.

Il dottor Hatchett non è mai stato chiamato a rendere conto negli USA del suo progetto totalitario. Donald Rumsfeld neppure. Alla fin fine, nessuno ha mai dovuto rispondere di quanto è accaduto dopo l’11 settembre 2001: abbiamo collettivamente deciso di non far luce sugli attentati. Questo crimine è all’origine di una catena di conseguenze. L’amministrazione Obama ha continuato a mettere fedelmente in atto il progetto Rumsfeld in Libia, Siria e Yemen (dottrina Cebrowski). E poiché l’amministrazione Trump vi si è fermamente opposta, vediamo gli ex collaboratori di Rumsfeld proseguirne l’opera attraverso altre strutture, al di fuori dello Stato federale USA. Che ci piaccia o no, tutto questo continuerà fino a quando non sarà riaperto il dossier dell’11 Settembre.

Scusi se torno indietro, ma se l’isolamento obbligatorio e generalizzato non è che una misura autoritaria senza scopo sanitario, perché è così difficile uscire dall’isolamento?

Non è difficile. Occorre solo riappropriarci della libertà. Il problema è che oggi non si conosce il virus molto meglio di due mesi fa e che siamo impelagati in conoscenze immaginarie.

Le curve epidemiologiche sono pressoché uguali in tutti i Paesi colpiti, quali che siano le misure messe in atto. Soltanto due tipi di Paesi se ne distaccano: quelli che per ignote ragioni non ne sono stati colpiti, per esempio le nazioni della penisola indocinese (Vietnam-Laos-Cambogia-Tailandia), e quelli che, come Taiwan, hanno reagito molto più velocemente degli altri, isolando immediatamente gli ammalati e curandoli. Perciò, in qualsiasi modo si esca dall’isolamento ci sarà sicuramente un numero più o meno grande di persone contaminate, ma questo non dovrebbe influire.

I governi continueranno a imporre l’isolamento obbligatorio fino alla scoperta di un vaccino?

Non sappiamo se un giorno si troverà un vaccino. Da 35 anni se ne sta cercando uno contro l’AIDS. Del resto, è improbabile che l’epidemia COVID-19 duri più a lungo di quella degli altri coronavirus, la SARS o la MERS.

Il vaccino nonché i nuovi farmaci sono sfide economiche ragguardevoli. Alcune industrie farmaceutiche sono pronte a tutto pur d’impedire che i medici curino le persone con farmaci a buon mercato. Ricordatevi che, quand’era alla guida di Gilead Science, Donald Rumsfeld fece chiudere la fabbrica di Al-Shifa, che produceva farmaci contro l’AIDS, senza corrisponderle le royalties: la fece bombardare dal democratico Bill Clinton, affermando che apparteneva ad Al Qaeda, cosa assolutamente falsa. Ed è proprio il dottor Hatchett che oggi dirige la più importante coalizione vaccinale, la CEPI.

Cosa accadrà adesso?

In qualche settimana abbiamo visto lacerazioni notevoli in alcune società. In Francia sono state sospese alcune libertà fondamentali, come quella di tenere riunioni e manifestare. Tredici milioni di lavoratori sono stati messi in disoccupazione parziale. Sono temporaneamente diventati degli assistiti. La scuola riaprirà, ma non sarà obbligatoria: i genitori potranno decidere se mandarvi o no i figli. E così via. Tutto questo non è conseguenza dell’epidemia, ma, come detto, delle modalità di reazione all’epidemia di politici inetti.

L’isolamento generale obbligatorio era stato immaginato dall’équipe di Donald Rumsfeld per trasformare la società USA. Il progetto non è stato applicato negli Stati Uniti, bensì, dopo 15 anni, in Europa. Il trasferimento da un continente all’altro illustra il carattere transnazionale del capitalismo finanziario, di cui Rumsfeld è mero prodotto. Non c’è ragione perché coloro che hanno finanziato l’équipe Rumsfeld ora non portino avanti il loro progetto politico in Europa.

Se ci riusciranno, nei prossimi anni grandissima parte dei lavoratori europei sarà trasferita nell’industria degli armamenti. La NATO – che il presidente Macron riteneva in stato di morte cerebrale – nonché il suo elemento civile, l’Unione Europea – i cui membri nelle ultime settimane si sono sbranati l’un l’altro per rubarsi carichi di mascherine – saranno riorganizzati. NATO e UE continueranno la distruzione sistematica, iniziata nel 2001, di tutte le strutture statali del Medio Oriente Allargato, poi passeranno al Bacino dei Caraibi.

Tuttavia gli uomini di Rumsfeld hanno commesso un errore. Volendo mascherare il progetto del 2006, quando hanno imposto l’isolamento obbligatorio generalizzato hanno dato l’impressione d’ispirarsi al modello cinese. Così la Cina ha soppiantato di fatto gli Stati Uniti come referente intellettuale degli europei. Diventerà perciò un bisogno ossessivo l’impedirle di costruire le vie della seta. La Cina dovrà essere contenuta a ogni costo.

Le epidemie non provocano rivoluzioni, ma le guerre e i disastri economici le fomentano. Per l’incapacità dei governanti, le economie della UE sono oggi rovinate e ci stiamo preparando alla guerra. Stiamo per attraversare un’epoca di transizione, da cui potrà nascere il meglio come il peggio.

L’evoluzione del mondo sarà la risposta alla sparizione delle classi medie che implica la globalizzazione finanziaria – denunciata dai Gilet Gialli – così come la seconda guerra mondiale fu la risposta all’indebolimento degli imperi coloniali e alla crisi del capitalismo dei cartelli del 1929.

La Francia ha già vissuto un dramma simile: nel 1880-81, quando il capitalismo industriale non riusciva a sfruttare gli operai a causa del nascente sindacato. Jules Ferry espulse alcune congregazioni religiose e creò la scuola laica obbligatoria per sottrarre i giovani all’influenza della Chiesa cattolica. Li fece educare da partigiani del militarismo, gli “ussari neri”. Ne fece dei soldati del proprio progetto coloniale. Per 35 anni la Francia ha sottomesso molti popoli stranieri, indi è entrata in rivalità con la potenza emergente dell’epoca, la Germania, precipitando nella prima guerra mondiale.

Assisteremo in Europa ai medesimi dibattiti vissuti vent’anni fa negli Stati Uniti. Dobbiamo assolutamente rifiutarci di venire imbarcati in crimini di tal fatta. Questa sarà la lotta dei prossimi anni, e toccherà a voi combatterla.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

Bill Gates ha influenzato la politica di salute pubblica per decenni

 

 


 

Chi controlla la risposta degli Stati Uniti al COVID-19: La Casa Bianca o Bill Gates?

Il mio intento in quello che scrivo oggi è quello di presentare prove sufficienti affinché, quando finirai di leggere questo articolo, e guardando un video che includerò verso la fine, arriverai alla conclusione che Bill Gates è davvero quello che ha ha creato la risposta degli Stati Uniti all’attuale pandemia di COVID19.

Il presidente Trump ha iniziato il suo attuale lavoro come presidente degli Stati Uniti nel gennaio del 2017. Sulla base delle prossime elezioni del novembre 2020, il suo lavoro terminerà nel gennaio del 2021 o nel gennaio del 2025. Il suo lavoro è temporaneo, che dura sia 4 o al massimo 8 anni.

 

Bill Gates, d’altra parte, non è un funzionario eletto. Come una delle persone più ricche del pianeta, ha influenzato la politica di salute pubblica per decenni, coprendo l’amministrazione di numerosi presidenti degli Stati Uniti. 

 

Non finirà presto il suo lavoro, ed è dubbio che ci sia un’entità sulla terra abbastanza potente da costringerlo a farlo. 

 

Ieri, 7 aprile 2020, il presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti potrebbero non sostenere più l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), poiché ritiene che questa organizzazione abbia gestito erroneamente la pandemia di Coronavirus. Ha dichiarato che l’Organizzazione mondiale della sanità riceve più finanziamenti dagli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro paese.

 

Questo può essere vero per quanto riguarda i paesi, ma nessuno contribuisce più all’Organizzazione mondiale della sanità di Bill Gates, direttamente attraverso la sua Fondazione Bill e Melinda Gates, o attraverso altre organizzazioni e imprese che finanzia.

 

Bill Gates è più ricco e più potente della maggior parte dei paesi del mondo e non è responsabile verso nessuno.

 

Quindi qual è il suo scopo ultimo nella risposta COVID19 che ha creato e che ha paralizzato l’economia non solo degli Stati Uniti, ma praticamente anche di tutti gli altri paesi del mondo? 

 

La cura non può essere peggio del problema?

 

Mentre può sembrare un’eternità fa, quando la Task Force COVID19 della Casa Bianca è stata istituita poco più di 3 settimane fa, la raccomandazione era per tutti gli americani di “bloccare” per 15 giorni e praticare il distanziamento sociale, tra le altre cose.

 

Mentre guardavamo con orrore, l’economia americana si fermò bruscamente e il presidente Trump sembrò preparare il pubblico americano a tornare al lavoro e riprendere le normali attività nel mezzo della paura del Coronavirus. La dichiarazione che continuava a dirci era: 

 

La cura non può essere peggiore del problema. 

 

Sembrava comprendere che le conseguenze, comprese quelle sulla salute, di tenere le persone senza lavoro e socialmente isolate erano molto peggio delle paure di ciò che il Coronavirus poteva fare.

 

Perfino i suoi consulenti medici sembravano rassicurarci sul fatto che erano principalmente gli anziani e i deboli a essere a rischio, e non la maggioranza della popolazione.

 

Ma tutto è cambiato molto rapidamente e presto è stato annunciato che queste restrizioni sarebbero continuate per altri 30 giorni.

Che cosa è cambiato? 

 

Bill Gates aveva altri piani

 

Due dottori di rilevanza nazionale sono apparsi con il presidente Trump nella maggior parte dei briefing della Task Force del Coronavirus della Casa Bianca, ed è chiaro che questi due medici hanno convinto il presidente Trump a mantenere il paese chiuso più a lungo di quanto apparentemente desiderasse.

 

Ma ciò che la maggior parte del paese probabilmente non sa, è che entrambi questi medici hanno connessioni finanziarie con Bill Gates.

  

Il dottor Fauci si stringe la mano con Bill Gates nel 2018 in un seminario NIH. 

 

Dr. Anthony Fauci è il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Disease (NIAID), una divisione del National Institutes of Health (NIH).

 

Nel 2019 il NIH ha annunciato che stava spendendo $ 100 milioni (fondi del governo degli Stati Uniti) “per sviluppare terapie basate sui geni per 2 malattie: HIV e anemia falciforme (SCD)”. Il NIAID del Dr. Fauci ne faceva parte.

 

Nello stesso annuncio, la Gates Foundation ha anche promesso $ 100 milioni in una collaborazione con NIH. 

 

La Gates Foundation e l’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (NIAID), parte del NIH, stanno attualmente esplorando trattamenti a base di geni per l’HIV, insieme ad altre terapie, e hanno notato che questa collaborazione consentirà loro di intensificare la loro ricerca, coordinare i loro sforzi e accelerare gli studi nelle prime sperimentazioni cliniche per testare gli interventi promettenti.

 

“Questa collaborazione è un ambizioso passo avanti, sfruttando gli strumenti scientifici più all’avanguardia e la considerevole infrastruttura di ricerca globale sull’HIV per l’HIV per un giorno fornire una cura e porre fine alla pandemia globale di HIV”, ha dichiarato il direttore del NIAID Anthony S.Fauci, MD, in un dichiarazione che annuncia l’iniziativa. (Fonte.) 

 

La compagnia farmaceutica Moderna stata la prima azienda a ricevere finanziamenti per lo sviluppo di un vaccino per COVID19. Deve essere sviluppato sotto la guida del Dr. Fauci e del NIAID. 

 

Moderna ha inviato fiale di vaccino al National Institute of Allergy and Malattie infettive (NIAID) a Bethesda, nel Maryland. La clinica mira a testare il vaccino su circa 20-25 volontari sani entro la fine di aprile. L’obiettivo dello studio sarà vedere se due dosi del vaccino sono sicure e producono una risposta nel sistema immunitario per combattere l’infezione da COVID-19.

 

Il Dr. Anthony Fauci, direttore del NIAID, ha dichiarato al Journal che si tratta di una velocità senza precedenti alla quale è possibile creare un potenziale vaccino per un’epidemia globale. (Fonte.) 

 

Come abbiamo precedentemente riportato, questo vaccino sarà un vaccino a base di mRNA che non è mai stato in precedenza sul mercato. Ha il potenziale per alterare il DNA umano.

 

Moderna stava già sviluppando un potenziale vaccino a base di mRNA insieme al Dr. Fauci e Bill Gates per l’infezione da HIV.

 

Ma grazie all’invocazione del PREP Act (Public Readiness and Emergency Preparedness Act) per la prima volta nella storia della nostra nazione, il vaccino COVID19 viene seguito rapidamente senza i consueti test e precauzioni di sicurezza e diventerà senza dubbio il primo mRNA- vaccino a base da testare negli Stati Uniti e nella popolazione mondiale.

 

Bill Gates con il Dr. Debra Birx. 

 

Dr. Debra Birx, l’altro medico della Task Force del Coronavirus della Casa Bianca, ha collaborato con il dottor Fauci alla ricerca sull’HIV / AIDS e allo sviluppo di vaccini e ha anche legami finanziari con Bill Gates.

 

Secondo Patrick Howley, scrivendo per il National File, il Dr. Birx ha scartato diversi modelli proposti per l’epidemia di Coronavirus e ha scelto un singolo modello finanziato da Bill Gates, tramite l’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME). (Fonte.)

 

Howley riporta anche:

 

Deborah Birx fa parte del Board di The Global Fund, che è fortemente finanziato dalla rete organizzativa di Bill Gates, come ha scoperto il giornalista Jordan Schactel. Nel 2012, la Bill and Melinda Gates Foundation ha conferito al Global Fund un mandato di 750 milioni di dollari.

 

Il Fondo globale spiega: “La Bill & Melinda Gates Foundation è un partner chiave del Fondo globale, fornendo contributi in denaro, partecipando attivamente al suo consiglio e ai suoi comitati e sostenendo le attività di sostegno, comunicazione e raccolta fondi del Fondo globale. Finora la Gates Foundation ha contribuito con $ 2,24 miliardi al Fondo globale e ha impegnato $ 760 milioni per il sesto rinnovo del Fondo globale, per il periodo 2020-2022

 

 Agenda globale di Bill Gates

 

 

L’agenda globale di Bill Gates non è un segreto, e negli ultimi giorni ha creato circuiti mediatici per promuovere la sua agenda.

 

Vuole vaccinare l’intera popolazione con un nuovo vaccino COVID19 a base di mRNA e vuole che i blocchi continuino fino allo sviluppo di questo vaccino. Una volta sviluppato, solo coloro che hanno un certificato di vaccino COVID19 potranno viaggiare. Vedere: 

 

Bill Gates richiede i certificati di vaccino come requisito per i viaggi 

 

Questa non è una novità per Bill Gates. Questo piano è in atto da molti anni, e con l’attuale spavento del Coronavirus e il blocco in tutto il mondo, si sta avvicinando al vedere i suoi sogni diventare realtà di vaccinare ogni essere umano sul pianeta con un vaccino che finanzia.

 

Le persone hanno suonato l’allarme nell’agenda globale di Bill Gates per anni e non solo coloro che hanno una visione scettica dei vaccini. Anche alcuni tra i media sponsorizzati dalle aziende hanno sollevato preoccupazioni nel corso degli anni sul controllo di Gates sulla salute globale e sull’influenza che ha sull’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

 

Vedi questo articolo del Politico 2017: 

 

Incontra il medico più potente del mondo: Bill Gates 

 
I media hanno riferito per anni che la Bill and Melinda Gates Foundation è uno dei maggiori contribuenti all’OMS, seconda solo agli Stati Uniti, e ha superato tutte le altre nazioni del mondo. 
 
Tuttavia, questo sta solo misurando i contributi diretti. L’OMS ricava meno del 20% del proprio budget dai governi delle nazioni di tutto il mondo. L’altro 80% + proviene principalmente da istituzioni e privati.

 

L’OMS ha due principali fonti di entrate:

  • contributi valutati (stabilire importi che dovrebbero essere pagati dai governi degli Stati membri, ridimensionati per reddito e popolazione) e
  • contributi volontari (altri fondi forniti dagli Stati membri, oltre a contributi di organizzazioni private e individui).

 

 

La maggior parte della spesa attraverso la Bill and Melinda Gates Foundation è destinata allo sviluppo di vaccini. Sono dietro l’organizzazione Global Alliance for Vaccine and Immunization (GAVI), che integra ciò che l’OMS spende per lo sviluppo di vaccini.

Come riportato qui a Health Impact News a gennaio, la Bill e Melinda Gates Foundation hanno collaborato con il Johns Hopkins Center for Health Security e il World Economic Forum lo scorso anno per presentare l’Evento 201, che ha condotto esercitazioni di simulazione su come pianificare un pandemia in tutto il mondo a causa di un coronavirus, sei settimane prima dell’epidemia a Wuhan in Cina.

Quasi tutto ciò che avevano pianificato è ora accaduto con le attuali reazioni COVID19.

L’unica cosa che NON è accaduta è un blackout di Internet per controllare il flusso di informazioni.

La ragione più probabile per cui ciò non è accaduto è che il pubblico ha per lo più rispettato la propria agenda e è rimasto a casa. Non ci sono proteste o disordini civili, cosa che probabilmente non stavano prevedendo, dato che c’è stato quasi il pieno rispetto del blocco del paese e della distruzione dell’economia.

E con tutti quelli che stanno a casa, c’è stato un aumento record nell’uso di Internet, dato che le persone si annoiano senza nulla da fare e trasmettono contenuti in streaming come mai prima. Se questo dovesse essere interrotto, molto probabilmente ci sarebbero disordini civili a causa dell’attuale dipendenza degli americani dall’intrattenimento.

Quindi almeno ciò consente ai siti Internet come Health Impact News di continuare a pubblicare informazioni contrarie alla narrativa controllata proveniente dai media aziendali e dalla Casa Bianca – per ora.

Per saperne di più sull’agenda globale di Bill Gates, che va oltre la vaccinazione di tutti sul pianeta e include la valuta digitale e il controllo del sistema bancario mondiale, questo rapporto video di Spiro Skouras è DA VISUALIZZARE mentre è ancora disponibile.

 

In un articolo di follow-up ancora da pubblicare, speculerò sui motivi alla base di Bill Gates e la sua agenda globale, ma volevo mantenere questo articolo il più fattuale possibile. Dovrebbero esserci pochi dubbi nelle menti di qualcuno, se seguono i collegamenti forniti in questo articolo e guardano il video report di Spiro sopra, che Bill Gates e non il presidente Trump stanno attualmente chiamando i colpi per quanto riguarda la risposta degli Stati Uniti alla situazione COVID19. Se il presidente Trump rappresenta veramente gli interessi della popolazione americana, deve distinguere il dottor Fauci e il dottor Birx e consentire ad altre voci di entrare a far parte del dialogo nazionale che non sostengono l’agenda di Bill Gates. Fonte: HealthImpactNews.com
 
 

Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso

 

Realtà fisiche: il costo dell’ignoranza 

di KevinMugurGalalae 

Introduzione:

Dalla fine della seconda guerra mondiale e con la formazione delle Nazioni Unite nel 1945, la pace e la stabilità internazionali sono state mantenute controllando la crescita della popolazione. All’insaputa delle masse, i governi hanno usato metodi segreti per limitare la nascita di paesi sottosviluppati e sovrapopolati e per accelerare le morti in Africa e in alcune zone criticamente povere e sovrappopolate altrove. Le nascite sono state prevenute interferendo con il sistema riproduttivo in modo da ridurre la fertilità umana, mentre i decessi sono stati promossi indebolendo il sistema immunitario in modo da aumentare la morbilità e la mortalità.

I metodi utilizzati da ogni paese per controllare la crescita della popolazione sono stati dettati dal livello di sviluppo e infrastruttura esistente tanto quanto dalla volontà politica o dalla mancanza di essa e sono stati imposti con la forza e l’inganno dall’esterno o adottati volontariamente dal governo, gli stati delle élite militare e scientifica che hanno fatto affidamento sull’assistenza morale, tecnica e monetaria delle Nazioni Unite, delle sue agenzie e della più grande comunità internazionale. Indipendentemente dai metodi usati per controllare la popolazione e se siano imposti o autoimposti, sono stati necessari una stretta segretezza e un inganno per impedire alle masse di scoprire l’asprezza che negli ultimi 68 anni sono state l’oggetto di una campagna silenziosa e globale, una campagna di attrito che ha trasformato gli elementi di base della vita in armi di sterilità di massa e morte selettiva.

Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso, i governi di tutto il mondo hanno sovvertito la nostra libertà riproduttiva e la capacità di procreare per raggiungere obiettivi demografici ambiziosi e necessari e nel processo hanno impegnato i crimini più odiosi e diffusi nella storia umana per salvare l’umanità da mali ancora più grandi: annientamento nucleare, fame di massa e devastazione ambientale. La nascita di quasi due miliardi di persone è stata prevenuta e la morte di mezzo miliardo di persone si è affrettata.

Mentre questi obiettivi sono stati intenzionali, gli architetti della politica di spopolamento globale hanno involontariamente minato la dotazione genetica e intellettuale della specie umana e hanno ritardato gli eoni della selezione naturale. Le loro intenzioni non sono mai state malevoli, ma i risultati involontari delle loro azioni sono spaventosi. È compito di questo articolo rivelare i metodi segreti ei mezzi insidiosi dell’offensiva silenziosa, che costituiscono il contegno più grande del mondo, in modo che un risveglio alle terribili realtà che affrontiamo spingerà tutti gli esseri umani sulla terra a chiedere una quota di responsabilità e il controllo della popolazione potrà essere legiferato in tutto il mondo, con poca o nessuna resistenza, per le prossime tre generazioni o finché il nostro numero non sia sufficientemente basso da consentire all’umanità di vivere in equilibrio con la natura e in pace con se stessa. Questo è l’unico modo in cui i nostri figli avranno un futuro e una vita dignitosa.

(nda, Il corposo articolo ma “ridimensionato” dal pdf originale continua qui sotto per chi vuole approfodire)

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Ora ci confrontiamo con un insieme di realtà fisiche che non hanno precedenti: sovrappopolazione, iper-consumo e lunga durata della vita.

Sovrappopolazione.

Per i primi 250 milioni di anni della nostra esistenza, abbiamo faticato a sopravvivere e siamo rimasti pochi, raggiungendo i 500 milioni nel tardo Medioevo. Nei successivi 300 anni – dal 1500 circa al 1800 d.C. – abbiamo raddoppiato i nostri numeri grazie a miglioramenti in agricoltura, trasporto e distribuzione. Le pressioni della popolazione durante questi tre secoli furono sollevate dall’emigrazione nel Nuovo Mondo. Il successivo raddoppio, da uno a due miliardi, è durato un solo secolo e si è verificato con l’avvento della rivoluzione industriale quando la popolazione europea ha iniziato a crescere a un ritmo senza precedenti. I progressi medici hanno permesso alla maggior parte dei bambini di sopravvivere nell’infanzia mentre una migliore alimentazione e servizi igienico-sanitari prolungava la durata della vita.

Le pressioni della popolazione durante questo periodo furono alleviate dalla conquista europea e dallo sfruttamento delle colonie in Africa e in Asia. Quando i benefici della scienza e della tecnologia divennero globali, l’aumento della popolazione divenne globale e un miliardo di persone furono aggiunte in soli 50 anni, portando il totale a 3 miliardi entro il 1950. Le pressioni della popolazione in questo mezzo secolo non potevano più essere assorbite dalla migrazione o lo sfruttamento delle colonie e questo ha portato ad un’aspra lotta per le risorse durante le due guerre mondiali; una lotta che ha devastato intere nazioni e ucciso più di 80 milioni di persone, più vittime di tutti gli altri conflitti nella storia messi insieme. Dal 1950, abbiamo aggiunto un miliardo di nuove persone ogni 10 o 15 anni, portando la popolazione totale a 4 miliardi nel 1970, a 5 miliardi nel 1987, a 6 miliardi nel 1999 ea 7 miliardi entro il 2011.

Si prevede che la popolazione raggiungerà il picco a 9 miliardi entro il 2050 e poi inizierà a diminuire. La ragione per cui la popolazione dovrebbe raggiungere il picco entro il 2050 non è a causa della prosperità e dell’istruzione, come siamo portati a credere, ma perché l’élite globale che costituisce la comunità internazionale e controlla le Nazioni Unite ha preso misure proattive dal 1945 per garantire che la scarsità di risorse e l’avidità nazionale non causano la terza guerra mondiale. Nel bene o nel male dobbiamo loro sei decenni di relativa pace e stabilità, che è un risultato straordinario se si considera che questo è stato raggiunto mentre la popolazione è cresciuta al ritmo più veloce nella storia. Se i nostri leader non avessero adottato misure proattive per frenare la crescita della popolazione, ora dovremmo affrontare una popolazione globale di 9 miliardi invece di 7 e il nostro numero continuerà a raddoppiare per 40 anni e raggiungere 14 miliardi entro il 2050 e 28 miliardi entro un secolo.

A giudicare dallo stato lugubre della metà dei popoli del mondo e dal ritmo allarmante del degrado ambientale, anche l’attuale popolazione è insostenibile. Non dobbiamo dimenticare che, anche a 7 miliardi, metà di noi vive in povertà o povertà estrema nonostante gli enormi progressi scientifici e tecnici dell’ultimo mezzo secolo e che in molti luoghi le condizioni della terra sono così volatili e disperate che le società sono sull’orlo di crollo. L’esplosione demografica chiaramente fa presagire la catastrofe globale. Iper-consumo Non solo la popolazione globale è cresciuta al ritmo più veloce della storia umana negli ultimi sei decenni, ma anche le sue esigenze pro capite sono cresciute al ritmo più veloce nella storia umana e, di fatto, a un ritmo molto più rapido della popolazione esponenziale crescita che abbiamo vissuto. L’uomo medio moderno consuma 100 volte più risorse dei nostri antenati un paio di secoli fa, e almeno 50 volte più risorse dei nostri nonni nel 1950.

Ciò significa che, a tutti gli effetti, i 7 miliardi di persone che sono vivi oggi hanno un impatto enorme sull’ecosistema del pianeta, un numero equivalente di nostri antenati nel lontano e immediato passato. Di conseguenza, il pianeta sta sforzandosi sotto il nostro carico. L’erosione del suolo, l’accumulo di anidride carbonica, la rapida deforestazione, il riscaldamento globale e lo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai sono solo alcune delle conseguenze del peso ambientale che siamo diventati una specie. Dato l’impatto che abbiamo sul pianeta a 7 miliardi di persone, non ci vuole nessuno scienziato che preveda che il pianeta non possa sostenere 14 miliardi di noi, figuriamoci 28 miliardi, che è il punto in cui saremmo entrati in meno di un secolo. intervento e interferenze aggressive con la nostra capacità di avere figli. Man mano che i nostri bisogni e numeri aumentano, stiamo ponendo richieste insostenibili su risorse critiche come acqua e combustibili fossili, che sono vitali per la nostra sopravvivenza e definiscono il nostro tenore di vita.

La penuria d’acqua è già un ostacolo allo sviluppo e persino una minaccia alla nuda sopravvivenza, che causa conflitti all’interno e tra le nazioni. Sia le nostre forniture di acqua dolce sia le nostre riserve di combustibili fossili sono in crisi. 1,1 miliardi di persone vivono senza acqua potabile e 2,6 miliardi mancano di servizi igienico-sanitari adeguati e questi problemi combinati uccidono quasi 4000 bambini ogni giorno da malattie trasmesse dall’acqua

Per alcune nazioni la scarsità d’acqua è critica e peggiora di anno in anno perché le riserve in diminuzione devono essere condivise da un numero crescente di persone. L’uso giornaliero pro capite di acqua nelle aree residenziali varia di conseguenza. Mentre il Nord America e il Giappone hanno a disposizione 350 litri per ogni persona, l’Europa ne ha solo 200, e l’Africa subsahariana ha un misero da 10 a 20 litri.1 Il consumo di acqua nel XX secolo è aumentato di sei volte e il doppio della popolazione crescita. Gli americani, ad esempio, usavano 7 litri d’acqua al giorno un secolo fa e 145 litri oggi.

Poiché lo sviluppo si è verificato prima e più rapidamente in alcuni paesi che in altri, e la politica di conquista e sfruttamento ha impedito una distribuzione equa, il consumo pro capite differisce notevolmente in tutto il mondo non solo per l’acqua e il petrolio. I nordamericani consumano in media 3 volte più risorse degli europei, 5 volte di più dei giapponesi, 20 volte di più degli asiatici e 40 volte di più degli africani. Se tutti sulla terra avessero lo standard di vita dell’America, le risorse globali esistenti potrebbero sostenere solo 1,2 miliardi di persone. Se fossimo soddisfatti dello standard europeo, allora le nostre risorse sosterrebbero 3,6 miliardi.

E se dovessimo adottare universalmente lo standard di vita giapponese, la nostra risorsa globale potrebbe teoricamente accogliere 6 miliardi. Il problema è che le richieste che facciamo sull’ambiente sono già molto più grandi della capacità della terra di rigenerarsi, motivo per cui l’ambiente sta collassando e stiamo esaurendo le risorse vitali. Ciò significa che il nostro pianeta non potrebbe sostenere 1,2 miliardi di americani perpetuamente, più di quanto non potrebbe sostenere 3,6 miliardi di europei o 6 miliardi di giapponesi. Comunque lo si affetta e lo si taglia, si giunge a una sola conclusione; ovvero che siamo in troppi e se continueremo a consumare risorse con la stessa voracità che siamo diventati il ​​World Water Council, http://www.worldwatercouncil.org/library/archives/water-crisis/. Attualmente gli Stati Uniti hanno 320 milioni di persone. Il 5% della popolazione mondiale, ma consuma il 25% delle risorse del mondo.

Abituati a (e al fatto che tutti gli altri sulla terra aspirano) e che il nostro livello di civiltà richiede, non abbiamo altra scelta che ridurre drasticamente il nostro numero a un livello che rientra nella capacità della terra di rigenerarsi. La semplice interruzione della popolazione globale a 7 miliardi, quindi, non è una soluzione. Quanto bene vogliamo vivere determinerà quanti di noi la terra può ospitare. E poiché la natura umana richiede un costante miglioramento nel nostro modo di vivere, possiamo solo soddisfare i nostri bisogni personali e civili riducendo ulteriormente i nostri numeri. Long Life Spans. Non è solo la terra sovrappopolata e tesa sotto la nostra crescente domanda di risorse, ora viviamo anche più a lungo che mai. L’aspettativa di vita è aumentata drasticamente nel corso degli ultimi 100 anni.

Mentre all’inizio del XX secolo ci si poteva aspettare di vivere circa 35 anni, all’inizio del XXI secolo ci si può aspettare di vivere per quasi 70 anni. Questo raddoppiamento della durata della nostra vita significa che gli esseri umani moderni non solo consumano sostanzialmente più risorse delle persone nel passato, ma che li consumano anche per il doppio del tempo dei loro antenati. Sovrappopolazione, sovraconsumo e lunghi periodi di vita sono gli opposti polari delle condizioni in cui l’uomo viveva nel lontano passato, quando era alla mercé della natura, era scarso in numero, viveva di fatto in una mano e moriva giovane. Abbiamo ribaltato l’equilibrio naturale che mantiene le specie in relazioni simbiotiche e così facendo siamo diventati una minaccia per l’ambiente naturale che sostiene tutta la vita sulla terra,

Includendo il nostro Se abbiamo imparato qualcosa è che il progresso arriva a costo della natura, ma può avvenire solo in un ambiente naturale sano. Le esigenze in competizione del progresso e della natura possono essere riconciliate solo se il progresso si verifica entro i limiti finiti della natura, e affinché ciò avvenga, ci deve essere meno di noi; abbastanza pochi, infatti, per la natura per assorbire e riparare il nostro impatto.

LE LEGGI DEI PROGRESSI

Il costo del progresso ci ha insegnato tre importanti lezioni: 1. Data la natura umana, il consumo pro capite aumenterà solo da una generazione all’altra. 2 Più grande è l’impronta ecologica pro capite, meno persone possono essere ospitate da risorse limitate della terra. La civiltà umana non può sopravvivere nel futuro se non impara a vivere all’interno della capacità rigenerativa della Madre Terra, quindi entro i limiti dell’ambiente naturale e delle sue risorse limitate. Quello che stiamo per imparare è che, avendo vinto la dura battaglia, ora dobbiamo vincere la battaglia in discesa.

Lasciatemi spiegare.

Per aumentare gli innumeri, la nostra civiltà ha dovuto superare gli ostacoli naturali posti per preservare l’equilibrio all’interno degli ecosistemi, un equilibrio duramente conquistato da millenni di evoluzione che, una volta sconvolto, ha causato gravi danni alla natura.

Se vogliamo ristabilire l’equilibrio naturale che sostiene tutta la vita sulla terra, dobbiamo ora ridurre la nostra popolazione o perire. Ma per diminuire la popolazione la nostra civiltà deve superare gli ostacoli artificiali fissati per preservare l’equilibrio socio-economico all’interno delle società, di un equilibrio duramente conquistata da secoli di dare e avere, tentativi ed errori, conflitto e cooperazione, di conseguenza danneggiare il tessuto della società. Le battaglie ascendenti e discendenti sono ugualmente dure e dirompenti, le prime sulla natura e le seconde sulla società. Solo una popolazione stabile che vive entro i limiti della natura può sopravvivere in perpetuo e continuare ad evolversi. Se non riusciremo a raggiungere un tale stato di equilibrio tra l’uomo e la natura, ci troveremo a vivere su un pianeta spogliato di ogni vita animale e vegetale e moriremo insieme ad esso.

Solo l’uomo può fermare l’uomo. Questo è stato realizzato da quelli con lungimiranza che silenziosamente ha cominciato a prendere misure proattive, senza ostacoli per l’indifferenza o ignoranza della vasta maggioranza che non era in grado di prevedere e rimane disposta ad accettare l’impatto che abbiamo come specie che ha superato l’elemento naturale ed è riuscito nello sfruttamento della natura unicamente a proprio vantaggio e che, di conseguenza, ora vive in un rapporto parassitario e quindi insostenibile con la natura. Una volta che queste menti illuminate si sono rese conto che la popolazione globale doveva essere stabilizzata, dovevano trovare un modo per stabilizzarla. È arrivata la decisione e la volontà politica di affrontare il controllo della popolazione.

Di fronte alle Nazioni Unite che furono istituite immediatamente dopo la seconda guerra mondiale per mantenere la pace tra le nazioni, così da evitare la guerra a tutti i costi. Ma la guerra fu l’ultimo nemico naturale rimasto a una crescita demografica sfrenata, poiché la carestia e la pestilenza sono state ampiamente eliminate nella prima metà del XX secolo. Le Nazioni Unite dovettero quindi affrontare il non invidiabile compito di dover trovare un sostituto alla guerra come mezzo per fermare l’esplosione demografica. Non solo l’umanità ha perso il gusto per la guerra dopo due guerre mondiali che si sono verificate in una singola generazione, ma lo sviluppo di armi nucleari ha reso l’idea di guerra inconcepibile in quanto significherebbe un reciproco annientamento garantito. Che senso ha fare la guerra se nessuno può vincerla, perché non ci sarebbe nulla da fare alla fine di una guerra nucleare? Popolazione di controllo come un sostituto alla WARIf la carneficina della guerra, l’ultima piaga rimanente dell’umanità, non poteva più essere invocata per ridurre il nostro numero e che le nazioni possano vivere con i propri mezzi, quindi un modo doveva essere trovato per impedire la nascita di nuove persone.

Ed è così che la ragion d’essere delle Nazioni Unite e la premessa primaria per l’esistenza di una comunità internazionale è diventata il controllo della popolazione. Una volta che la decisione è stata presa per perseguire la pace e la cooperazione internazionale per evitare la guerra, la consapevolezza che l’unico modo per preservare la pace è quello di garantire che le nazioni vivano all’interno dei loro mezzi era inevitabile, come era la realizzazione che per vivere entro i mezzi disponibli ogni paese ha dovuto limitare la crescita della sua popolazione. La comunità delle nazioni sotto gli auspici delle Nazioni Unite ha dovuto solo trovare e concordare accettabili vie per impedire una nuova vita, che si è dimostrato più facile a dirsi che a farsi. Ostacoli tremendi erano di ostacolo.

La Sterilizzazione chimica – per il mondo sviluppato – il bisfenolo A (BPA).

Per chiudere la scappatoia creata dall’abitudine moderna di bere in bottiglia piuttosto che acqua di rubinetto, la lobby di spopolamento ha sostituito il vetro con le di plastica nel 1980 e ha usato una sostanza chimica deprimente specifica della fertilità, chiamata bisfenolo A (BPA) per La fluorizzazione è il metodo di scelta dell’Occidente per sopprimere la fertilità sia negli uomini che nelle donne. È stato utilizzato in tutto l’Occidente sin dal 1950 e il fluoro viene fornito attraverso l’acqua del rubinetto, sale da cucina o latte a seconda del paese e del suo livello di sviluppo.

Alcune nazioni selezionate e benestanti nell’Europa settentrionale utilizzano piani dentistici obbligatori per garantire che ogni cittadino riceva periodicamente applicazioni di fluoro direttamente in bocca. Indipendentemente dall’agente di consegna utilizzato, la popolazione è stata sottoposta alla fluorizzazione con il pretesto che combatte la carie, che è completamente inaccurata e disonesta. Dei quattro metodi, la fluorizzazione dell’acqua è di gran lunga la più ampia, in quanto viene utilizzata su quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo. La fluorizzazione dell’acqua, tuttavia, è possibile solo in luoghi con un’infrastruttura moderna di impianti di trattamento delle acque e quindi anche nelle nazioni ricche è possibile solo nelle città che hanno almeno 10.000 persone. La fluorizzazione del sale è il secondo metodo di fluorizzazione più diffuso ed è in uso in tutta l’America Latina e nella regione dei Caraibi, così come in alcuni paesi europei che hanno abbandonato la fluorizzazione dell’acqua. La fluorizzazione del latte è limitata a pochissimi paesi e viene utilizzata come metodo supplementare di fluorizzazione altrove. Per mantenere gli esseri umani in uno stato costante di avvelenamento da fluoro, i dentifrici e i prodotti per la salute dentale in tutto il mondo sono fluorurati.

Aerosol di alluminio, spruzzato e polverizzato in alta quota da aerei – un fenomeno noto come “scie chimiche” – è un metodo piuttosto nuovo di controllo della popolazione che è limitato ai paesi della NATO e mira a contrastare gli agricoltori biologici e tradizionali per fare spazio alle corporazioni e le loro colture geneticamente modificate. L’alluminio spruzzato cade a terra e avvelena il suolo e l’acqua, che ha due conseguenze: in primo luogo, rende impossibile la coltivazione di semi tradizionali e costringe i contadini alla bancarotta, portandli a vendere la terra a favore di agro-giganti che sono già pronti con semi geneticamente modificati resistenti all’alluminio e in secondo luogo, l’alluminio si lega ai composti del fluoruro e aumenta notevolmente la tossicità del fluoro, riducendo quindi il livello di tossicità del corpo umano precedentemente ritenuto sicuro.

In altre parole, con il fluoruro di alluminio è possibile fare molto più danni alla salute umana di quanto si possa fare con il solo fluoruro e ne occorre meno. Ecco perché, ad esempio, la spruzzatura di alluminio aerosol è molto più diffusa sulle coste occidentali del Canada e degli Stati Uniti, dove la fluorizzazione dell’acqua di rubinetto è scarsa e la gente ingerisce il fluoro dall’acqua in bottiglia e dalle bevande analcoliche e dagli alimenti in scatola, ma a livelli inferiori livelli rispetto alle persone la cui acqua del rubinetto è luoridata.

La fabbricazione di due tipi di materie plastiche: policarbonati e resine epossidiche.

Il BPA viene ingerito quando si riversa nei cibi e nelle bevande per il consumo umano. Quasi tutte le bottiglie di plastica del pianeta sono ora realizzate in policarbonato BPA e quasi ogni metallo e alluminio nel mondo è rivestito con resine epossidiche contenenti BPA, le persone sono cronicamente esposte. Il rivestimento di lattine di metallo con BPA è rivolto sia ai poveri urbani che a quelli rurali che sono più propensi a mangiare minestre in scatola, verdure e frutta e riceverà così più della loro quota di agenti deprimenti della fertilità, poiché le assorbiranno da più fonti. Ma poiché la lobby di spopolamento ha una forte componente eugenetica, ridurre il numero dei poveri è un risultato desiderabile.

Metodi batterici e batteriologici per il mondo in via di sviluppo

I vaccini. I flustriin di binaengineering, come N1H1, l’influenza suina e i virus dell’influenza aviaria, sono stati usati per fabbricare la paura di massa delle pandemie e condizionare il pubblico alla pratica di vaccini obbligatori o di programmi di vaccinazione imposti dal governo. Ciò consentirà alle autorità di rivolgersi a popolazioni specifiche quando e se gli eugenisti decidono che un nuovo ceppo mortale deve essere introdotto in una popolazione inflessibile, come è stato fatto in Africa, ad Haiti e in Brasile fino al 1980. L’HIV / AIDS e la lobby di spopolamento non è in grado di controllare il numero di persone nate nel mondo, allora aumenterebbero il numero di persone che stanno vivendo in questo mondo. In altre parole, se non sono in grado di affrontare il problema della popolazione controllando la fertilità, lo avrebbero risolto e affrontato per il fine della vita aumentando la morbilità e la mortalità.

Questo è stato ritenuto necessario per l’Africa, che ha resistito a qualsiasi tentativo di controllo della popolazione. Il virus dell’HIV / AIDS è stato specificamente creato per la popolazione dell’Africa sub-sahariana da uno sforzo cooperativo tra scienziati sovietici e americani per l’impiego degli stabilimenti industriali militari della loro nazione. È stato progettato per fare il massimo danno minando il sistema immunitario e avere un’affinità per le persone di colore. Gradualmente raggiunse il suo scopo prefissato, fu introdotto nelle correnti sanguigne di innumerevoli innocenti in Africa, Brasile e Haiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso il suo programma di vaccinazione contro il vaiolo terminato nel 1980. L’infezione è arrivata al 30% in alcune nazioni africane (5% continente) e il 70% di tutte le morti di AIDS si verificano in Africa. Più di un milione di persone muoiono in Africa per l’AIDS ogni anno e quasi due milioni di nuove infezioni sono registrate ogni anno. ·I paesi poveri non hanno impianti di trattamento delle acque e quindi non possono fluoridare la loro acqua. La fluorizzazione del sale richiede la volontà politica e la stabilità necessarie per cooptare un ristretto numero di politici e burocrati, ma il panorama politico dell’Africa è instabile e in continua evoluzione. E la fluorizzazione del latte è costosa e moralmente riprovevole quando si rivolge a bambini innocenti attraverso programmi scolastici di lattanti e li ammala quando sono giovani e indifesi. I leader africani, inoltre, hanno ampiamente resistito alla pressione internazionale per avvelenare il loro popolo. Questo è il motivo per cui la lobby di spopolamento ha escogitato metodi efficaci di controllo della popolazione per l’Africa in particolare e più recentemente per altri paesi poveri e riluttanti la cui cooperazione volontaria era impossibile da ottenere.

ORGANI geneticamente modificati

Gli organismi sono l’arma più recente e più sofisticata nell’arsenale eugenico e sono destinati al mondo in via di sviluppo in cui i metodi di controllo della popolazione chimica non possono essere applicati a causa di infrastrutture carenti. Le colture primarie di OGM sono mais, colza, cotone e soia. La feroce resistenza alle colture OGM ha tuttavia messo in dubbio la loro validità come agente deprimente della fertilità globale. Il loro vantaggio sta nel fatto che le persone prese di mira aumenteranno il loro veleno e ne pagheranno, il che rende gli OGM ideali per le nazioni povere i cui governi non possono permettersi di pagare il controllo della popolazione di qualsiasi tipo, chimico, biologico o batteriologico. il vantaggio sta anche nel fatto che possono essere progettati per fare il minimo o il danno che è desiderabile e nessuno sarà più saggio per questo.

METODI INTERNI – POSIZIONE PER FERMARE LA FAMIGLIA

L’abuso di sostanze

Vari paesi hanno incoraggiato varie forme di abuso di sostanze per sminuire gli individui dalla vita familiare e causare lo scioglimento di famiglie per lo più a basso reddito per morte prematura, malattia cronica o debito paralizzante. L’Occidente ha promosso l’uso di droghe ricreative. La Cina ha incoraggiato l’uso eccessivo di tabacco. E la Russia ha reso l’alcol sufficientemente economico e onnipresente per creare una nazione di alcolizzati. Di conseguenza, la tossicodipendenza ha raggiunto proporzioni epidemiche in molti paesi occidentali e in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove migliaia di famiglie vengono distrutte dalla tossicodipendenza.

Le morti per fumatori sono triplicate in Cina nel corso dell’ultimo decennio e il tabacco è diventato il killer numero uno causando 1,2 milioni di morti all’anno. Entro il 2030 il numero di decessi legati al tabacco dovrebbe raggiungere i 3,5 milioni all’anno. E si prevede che se le tendenze continueranno, un terzo di tutti i maschi in Cina sarà ucciso dal tabacco entro il 2050. Ancora più disastroso è il problema dell’alcol russo. Il consumo di alcol è quasi triplicato negli ultimi 16 anni e più di mezzo milione di russi muoiono di alcol·Psicosociale. Da quando le Nazioni Unite hanno assunto il controllo e la responsabilità primaria sulla politica di spopolamento globale nei primi anni ’60, ha cercato modi più umani per raggiungere gli obiettivi demografici previsti e ha concentrato gran parte dei suoi sforzi e risorse sulla ricerca di modi psicosociali per cambiare la dinamica della vita familiare e fare pressione su famiglie e individui per rendere difficile e indesiderabile avere più di un figlio.

La criminalizzazione

La forma più sottile e insidiosa di controllo della popolazione è la manipolazione della legge per criminalizzare comportamenti sociali e liti domestiche precedentemente accettabili, e per incarcerare una larga percentuale di poveri al fine di impedire loro di formare famiglie e crescere bambini. In tutto il mondo occidentale e in particolare negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda, questa forma di controllo della popolazione soddisfa i requisiti eugenetici della politica, poiché si rivolge principalmente alle minoranze e ai poveri. La “legge nazionale di tolleranza zero”, i reati minori di droga e la “legge contro gli scioperi” sono esempi tipici di una legislazione concepita per soddisfare i requisiti della politica di spopolamento globale. La legge nazionale di tolleranza zero è concepita per rompere le famiglie al minimo conflitto.

Rimuovere i poteri discrezionali dalla polizia e dare allo stato l’autorità di andare oltre la volontà dei coniugi di esercitare pressioni penali che si traducono in bancarotta e scioglimento familiare. I conflitti che potrebbero essere risolti nella privacy delle case in pochi minuti o giorni sono stati dati allo stato per crimine violento per distruggere famiglie, separare i genitori dai bambini e trasferire le loro ricchezze alla classe giudiziaria.

I tre regolamenti di legge impartiscono condanne severe per chiunque abbia oè stato condannato per due crimini e che dopo essere stato condannato per un terzo crimine rischia la vita in carcere. È stato applicato per la prima volta nello stato di Washington nel 1993 e poi in California nel 1994 per compensare la loro mancanza di fluorizzazione dovuta all’opposizione popolare e poi diffuso in tutta la costa occidentale per la stessa ragione. Come risultato di tali leggi eugenetiche, centinaia di migliaia di famiglie vengono distrutte annualmente nel mondo di lingua inglese così come in diversi paesi europei. Negli Stati Uniti, la magistratura è diventata lo strumento principale per gli obiettivi eugenici, dando all’America la dubbia distinzione di essere la nazione con il più alto tasso di incarcerazione nel mondo e anche nella storia a 743 adulti dietro le sbarre per sempre 100.000 cittadini. Quando si prendono in considerazione le persone sulla sorveglianza correzionale e sugli arresti domiciliari, gli Stati Uniti superano di gran lunga persino la Russia stalinista nel numero e nella proporzione di prigionieri per la popolazione generale.

Questo non è successo fino al 1980 da quando l’uso eugenetico della magistratura è stato scatenato. Le statistiche mostrano anche che le minoranze visibili sopportano il peso della mania della detenzione che ha attanagliato gli Stati Uniti e, in misura minore, gran parte del mondo occidentale. Il Canada distrugge la sua popolazione nativa con questo metodo. Le statistiche europee, così come quelle australiane, sono distorte dal fatto che gli immigrati sono detenuti in centri di detenzione separati e non vengono conteggiati come detenuti. La pratica di imprigionare immigrati e richiedenti asilo è una diretta conseguenza della politica di spopolamento globale e viene discussa più avanti nel testo.

OBIETTIVI: LIPOSUZIONE della POPOLAZIONE

La vastità della politica di spopolamento globale ha dettato un approccio graduale e incrementale che ha tre fasi distinte, ciascuna con il proprio obiettivo primario. Fase 1-Controllo della popolazione -1950-2000 Dal 1950 al volgere del XXI secolo, l’obiettivo generale delle lobby di spopolamento è stata quella di portare il tasso di fertilità totale (TFR) di ogni paese sulla terra a 2 bambini per donna, il cosiddetto livello di fertilità di sostituzione. Alla fine della guerra, la popolazione mondiale ha raddoppiato ogni 30 anni a causa di alti tassi di fertilità e molti paesi in via di sviluppo hanno raddoppiato il loro numero ogni 20 anni. Tra il 1945 e il 1970 il Giappone, l’Europa orientale, l’Europa occidentale,

l’Unione Sovietica e il Nord America istituirono misure segrete di sterilizzazione chimica (principalmente acqua la fluorizzazione, in misura minore la fluorizzazione del sale e, per i paesi scandinavi, il Regno Unito e la Germania, la fluorizzazione attraverso programmi dentali gratuiti ma obbligatori) e ha portato i loro TFR a quasi il livello magico di due bambini per donna. Come abbiamo visto, le misure di controllo della popolazione furono prima imposte alle potenze dell’Asse e alle nazioni cobelligeranti non appena la guerra finì. Agli inizi degli anni Cinquanta furono implementati in tutta Europa, sia in Oriente che in Occidente, per cui l’Unione Sovietica forzò un paese nella sua sfera di influenza e gli Stati Uniti ricambiarono imponendolo in un paese di uguali dimensioni in Occidente Europa. Il Regno Unito a sua volta lo ha imposto alle nazioni del Commonwealth a partire da Singapore (1956), Hong Kong (1961) e Ceylon, che ora è noto come Sri Lanka (1962).

Fase 3 – Depopolamento controllato da -2040 a 2150

Una volta che la popolazione globale raggiunge i 9 miliardi o giù di lì, la panoplia completa degli agenti di depressione della fertilità rimarranno in vigore per garantire un declino costante e controllato. Quanto basso sarà il calo della popolazione, sarà dettato dai nostri modelli di consumo e dalle nostre necessità ambientali. A giudicare dalla velocità con cui il mondo in via di sviluppo aspira a raggiungere gli standard di vita occidentali e dal ritmo rapido con cui i combustibili fossili e l’acqua dolce si stanno esaurendo, è lecito ritenere che la popolazione globale dovrà ridurre di almeno due terzi i suoi picco di 9 miliardi di euro, a patto che le tecnologie per le energie rinnovabili saranno pienamente impegnate nei prossimi 50 anni e l’impronta ecologica di ogni essere umano si ridurrà alla metà di ciò che è oggi. In assenza di un uso parsimonioso delle risorse e dell’uso universale della tecnologia avanzata, la popolazione dovrà diminuire a meno di un miliardo se la civiltà umana dovesse fermare la distruzione dell’ambiente da cui dipende la sua stessa sopravvivenza.

Poiché nessun’altra risorsa sulla terra è più vitale dell’acqua e le nostre riserve di acqua dolce sono già sottoposte a uno stress tremendo, è la disponibilità di acqua più anche del petrolio che determinerà quante persone saranno in grado di vivere sulla terra nel 22° secolo. Le tendenze e le previsioni non sono rosee. L’Istituto per la popolazione dipinge il seguente quadro: Il rapporto sullo sviluppo mondiale dell’acqua del 2009 ha rivelato che circa la metà della popolazione mondiale vivrà entro il 2030 in regioni con elevato stress idrico. Questa proiezione è particolarmente scoraggiante considerando che nel 2000, 508 milioni di persone hanno abitato regioni stressate o scarsamente idriche indicando che la percentuale della popolazione mondiale colpita dalla scarsità d’acqua potrebbe gonfiarsi dall’8%, al 47% in soli tre decenni. Questa scarsità d’acqua è direttamente correlata alla povertà. La quantità di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno corrisponde approssimativamente alla quantità di coloro che non sono in grado di accedere all’acqua potabile sicura.

La popolazione mondiale si sta espandendo di 80 milioni di persone all’anno, aumentando la domanda di acqua dolce di circa 64 miliardi di m3 all’anno. 3 In effetti, i ritiri idrici sono triplicati negli ultimi 50 anni a causa della crescita della popolazione. Questo rapido tasso di crescita ha anche causato la potenziale disponibilità globale di acqua per diminuire da 12.900 m3 pro capite all’anno nel 1970, a 9.000 m3 nel 1990, a circa 7.000 m3 nel 2000. Fino a quando lo spopolamento è perseguito in modo equo e la varietà genetica dell’umanità è preservata, non c’è motivo di temere un 90% di diminuzione nei nostri numeri e ogni ragione per accoglierla. Population Institute, luglio 2010: http: //www.populationinstitute.org/external/files/Fact_Sheets/Water_and_population.pdf

GIUSTIFICAZIONI STORICHE PER IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE

In linea di massima, le preoccupazioni della popolazione e i metodi usati per affrontarle hanno attraversato tre distinte giustificazioni, ciascuna radicata nel proprio periodo storico e nelle proprie circostanze. 1.Civilizzare i selvaggi – Superiorità razziale (1850-1945) Durante la fine del periodo coloniale, le potenze europee giustificavano il loro saccheggio di terre non proprie e l’assassinio di persone diverse da loro con la scusa che stavano civilizzando i selvaggi portando loro i benefici della cultura europea e della tecnologia occidentale. Quell’arroganza europea e il senso del diritto, che ebbe origine nell’impero britannico e prosperò durante la rivoluzione industriale, decadde in delusioni di superiorità razziale che trovarono sostegno politico e popolare in ogni paese dell’Europa occidentale con colonie ad abusi.

La superiorità razziale dell’Europa ha raggiunto il suo apice nell’ideologia nazifascista e si è conclusa con le depredazioni dell’Olocausto e della Seconda Guerra Mondiale. Quello che era iniziato come il fardello dell’uomo bianco e apparentemente come un progetto per far progredire la civiltà, si è evoluto in una credenza demente nella superiorità razziale dei caucasici e nella scienza egoistica dell’eugenetica, che è stata usata per giustificare moralmente il genocidio degli ebrei e degli zingari in tutta Europa e la pulizia etnica di innumerevoli popolazioni indigene in tutta l’Asia, l’Africa, l’Australia e le Americhe. L’Eugenetica è la filosofia sociale di migliorare le qualità ereditarie umane attraverso programmi sociali e interventi governativi.

L’impero ha costretto la Gran Bretagna a pensare in termini generali, anche a livello globale, ea cercare soluzioni proattive prima che la legge e l’ordine crollassero. Ciò ha portato a vari atti eugenetici legislativi rivolti agli indigeni in tutto l’impero britannico. Come prima industrializzazione della nazione, la Gran Bretagna è stata anche la prima a occuparsi delle conseguenze dell’industrializzazione sia positive che negative. L’industrializzazione, ad esempio, ha allontanato molte persone dalla terra e le ha costrette a entrare nelle città dove la povertà è aumentata e i governi non sapevano come impiegare il crescente numero di poveri. ·La Gran Bretagna fu anche la prima nazione a industrializzarsi e ciò rese ancor più acuto lo sfruttamento delle risorse naturali, poiché una società industriale ha bisogno di infinitamente più risorse di una società agricola.

La Gran Bretagna è una società insulare con risorse naturali limitate e nel corso della sua storia ha dovuto ricorrere al saccheggio per compensare la mancanza di terra e la mancanza di ricchezza naturale. Non è un caso che la Gran Bretagna e il Giappone, entrambi paesi insulari, siano tra le nazioni più aggressive della storia. La loro mancanza di ricchezza naturale li ha costretti a cercarla altrove e a prenderla con la forza, motivo per cui hanno formato i più grandi imperi marittimi della storia.

CHI HA FATTO LA POLITICA ORIGINATA DELLA DEPOPOLAZIONE E DOVE E’ STATA FATTA?

In questa sezione cercherò di rintracciare le preoccupazioni della popolazione sulle loro origine e di identificare brevemente perché sono state in grado di dare forma alle azioni governative e dove hanno trovato il maggior supporto.

1).ENGLAND Mentre le persone hanno litigato per lungo tempo con carestia e conflitti, non è stato formalmente riconosciuto che la crescita continua della popolazione potrebbe essere il problema di fondo fino a quando Thomas Malthus scrisse Un saggio sul principio della popolazione nel 1798.

Il governo britannico prese la tesi di Malthus e approvò il Census Act nel 1800 che ha permesso la tenuta di un censimento nazionale nel 1801, il primo del suo genere, e ogni dieci anni da allora. Malthus ha identificato due tipi di controlli sulla crescita della popolazione: controlli positivi, che aumentano il tasso di mortalità, come fame, malattie e guerra; e controlli negativi per abbassare il tasso di natalità, come l’aborto, il controllo delle nascite, la prostituzione, il rinvio del matrimonio e il celibato. Non appena detto, i governi britannici iniziarono a interferire con la crescita della popolazione promuovendo il celibato e incoraggiando il rinvio del matrimonio tra i poveri. Diversi fattori sono responsabili della comparsa di preoccupazioni demografiche in Gran Bretagna piuttosto che altrove:

Il Regno Unito, essendo la Gran Bretagna l’unica nazione europea in cui la monarchia rimase saldamente radicata, le pretese e il diritto aristocratico erano tenuti a insinuarsi nella politica pubblica e infettarla con disprezzo nei confronti dell’uomo comune. Non è una coincidenza che l’eugenetica sia nata in Inghilterra e che i suoi primi sostenitori siano stati per la maggior parte aristocratici britannici.

2). USA / Russia non è un caso della storia che le più grandi nazioni sulla terra l’Unione Sovietica, gli Stati Uniti d’America, e il Regno Unito (il cui Impero occupava un terzo della massa terrestre del mondo) – erano vittoriosi alla fine della seconda guerra mondiale.

Non dovrebbe inoltre sorprendere che queste nazioni colossali trovassero facile concordare sulla necessità di controllare la crescita della popolazione dato che, in quanto potenze mondiali, condividevano le stesse preoccupazioni geopolitiche. Né dovrebbe sorprendere il fatto che abbiano di conseguenza mantenuto il controllo della politica di spopolamento globale come architetti e soprattutto proponenti e hanno spinto le Nazioni Unite verso metodi di spopolamento sempre più brutali. Per le nazioni giganti è difficile risolvere problemi di microgestione. È molto più facile trovare grandi soluzioni che impiegano gli strumenti smussati a disposizione dei governi. La leadership politica di nazioni che si trovano a cavallo di più etnie – e che nel caso degli Stati Uniti, Regno Unito è stata e continua ad essere in modo schiacciante, il Caucasico – potrebbe anche essere meno collegata emotivamente alla popolazione in generale data la divisione razziale.

Ciò renderebbe più facile implementare metodi di controllo della popolazione radicale senza scrupoli come la sterilizzazione chimica segreta del fluoruro da loro favorita dal 1945.

3). I PAESI NORDICI (Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda) I più fedeli sostenitori della politica di spopolamento globale e tra i suoi più generosi finanziatori sono i paesi dell’Europa settentrionale della Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, il che spiega incidentalmente perché i loro funzionari hanno un ruolo così importante nella burocrazia dell’ONU e perché hanno una rappresentanza così ampia e proporzionata nelle fila e soprattutto a livello di organizzazioni internazionali.

CONCLUSIONI

I problemi sociali non possono essere risolti attraverso la scienza. Non senza creare nuovi e ancora più gravi problemi sociali. I problemi sociali richiedono soluzioni sociali. Sostituire la cieca fiducia in Dio con la fede cieca nella scienza ci ha messo in guai seri. Né Dio né la scienza possono salvarci. Possiamo solo salvare noi stessi. La scelta è semplice.

Scelgo quest’ultimo. Cosa sceglierai? È giunto il momento di scegliere e scegliere bene o moriremo tutti miserabili. A coloro che si aggrappano alla finzione che il nostro pianeta non è sovrappopolato, considero questa immagine della terra di notte.

IL COSTO DEL DISSENZO: LA PRIMA PRIGIONE GEOPOLITICA AL MONDO 

La domanda più comune a cui ho dovuto rispondere è come sono venuto a conoscenza della Politica di Depopolamento Globale. La storia della scoperta è degna di un film di Hollywood e risale a quasi dieci anni. Per farle giustizia, dedicherò un libro a tempo debito chiamato “Violenza strutturale: responsabilità personale nei sistemi nazionali e internazionali”.

Non lasciarti ingannare dal titolo accademico perché nasconde un giro sulle montagne russe e un’avventura di suspense sanguinosa. Per il momento, darò solo un breve abbozzo delle prove e delle tribolazioni che ho attraversato e continuo a presentarvi la verità e ad ambientare il mondo. È una storia straziante e trovo difficile scriverlo anche se la sto vivendo; o forse perché la vivo tutt’ora. Nel 2004, mentre viaggiavo per il mondo, ho avuto un’epifania nelle isole di Palau, nel sesto giorno del kayaking solitario attraverso questo paradiso marino. È stata un’esperienza troppo forte da raccontare, quindi lascia che le mie note del diario raccontino la storia:

Puoi leggerle qui l‘ntero articolo in pdf a questo link (in lingua inglese): https://real-agenda.com/wp-content/uploads/2013/10/KILLING-US-SOFTLY2.pdf

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HIV-AIDS … 35 ANNI DOPO

Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico

Il 4 novembre 1983 la Dottoressa immunologa francese Barre-Sinoussi dell’Istituto Pasteaur di Parigi, guidato dal Prof Luc Montagnier, isolò per la prima volta il virus HIV, ritenuto in seguito dalla stragrande maggioranza della ricerca scientifica, la causa della Sindrome di Immunodeficienza Acquisita – IDS.   

Il 23 aprile 1984 il Ministro della Sanità Usa, i direttori del CDC e NIH americani ed il virologo Robert Gallo, annunciarono congiuntamente che un Virus sconosciuto, poi identificato con il virus Hiv, era la probabile causa dell’Aids.

L’unica prova addotta era la presenza di anticorpi contro il “Virus dell’ Aids” in molti dei malati analizzati da Gallo e suoi collaboratori, ma non in tutti.  

Già ancora negli anni 90, il virologo e scopritore dei Retrovirus, Peter Duesberg e collaboratori non trovarono in tutti i malati di Aids, gli Anticorpi anti- Hiv!!

Lo stesso Duesberg nel 1996 e l’anno precedente alcuni politici Usa tra i quali Gutknecht, denunciarono che, nonostante gli oltre 50 miliardi di dollari spesi negli Usa, non disponiamo né di un vaccino né di un farmaco efficacie anti-Aids.

Nel 1998 il presidente Usa Bill Clinton, nella Prima Giornata di Sensibilizzazione del vaccino contro l’Hiv, fece un discorso tipo JFK sui viaggi futuri sul Pianeta Luna, dicendo: 

“non si tratta più di chiederci se siamo in grado di sviluppare un vaccino per l’Aids, ma dobbiamo solo chiederci … Quando!! Non potrà arrivare troppo presto“

A pensar male, come diceva Andreotti, spesso ci si azzecca e mi pare che varie Fondazioni, tra cui la Clinton, oggi non navighino in acque salubri, ed alcune vengano inoltre accusate di utilizzo di denaro dei contribuenti non proprio corretto; nel campo della ricerca spesso si adottano fondamenti scientifici non proprio imparziali … solo Business … niente più!!  

La vicenda Aids muove ed ha mosso migliaia e migliaia di miliardi in ricerca di farmaci e di un vaccino che continua tuttora.  

Dal sito di ricerca Janssen – Johnson&Johnson rilevo alcune notizie recenti (27.01.19).  

Sponsorizzati dalla Fondazione Gates Bill e Melinda, stanno testando in Sud Africa il vaccino HVTN702 ,detto Uhambo, che agirebbe su di un sottotipo di HIV, prevalentemente presente nell’Africa meridionale, conosciuto come Clade C.  

Un altro vaccino chiamato HVTN705, detto Imbokodo, è sponsorizzato da Janssen Vaccines e da Gates Foundation.  

Tale regime di vaccinazione è basato su cosiddetti immunogeni mosaico, che indurrebbero una risposta immunitaria contro UNA GRANDE VARIETA’ DI CEPPI VIRALI, responsabili dell’infezione da HIV in tutto il mondo!!

Sorge spontanea una domanda?

HIV è un virus oppure una Gamma di Virus, come risulterebbe dalla ricerca vaccinale sopra citata?

Ho spiegato cos’è un virus in un precedente articolo 

http://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?virusdnaproporzionedivin

Trattasi essenzialmente di entità biologiche parassite che utilizzano una cellula “ospite” per replicarsi.

Sono le entità più presenti sul pianeta e noi viviamo congiuntamente immersi tra loro …  

Vedremo in futuro cosa accadrà su questa via di ricerca … che mi pare abbia molti punti interrogativi!! 

Torniamo agli anni 80 e vediamo come venne dichiarata questa sindrome di immunodeficienza, dopo le affermazioni di Gallo del 1984 e le malattie che ne conseguono: malattie anche mortali.

Nel 1985, ad un anno dall’annuncio di Robert Gallo, il CDC (Center for Disease Control and Prevention), diede una nuova definizione dell’Aids, rispetto agli anni precedenti, ove si certificava essenzialmente, che tali malattie immunosoppressive si sviluppavano prevalentemente nelle comunità gay americane; comunità nelle quali si faceva uso spesso di sostanze stupefacenti con effetti immunosoppressivi (principalmente Nitriti-Popper in grado di rilassare lo sfintere anale, nonché metamfetamine, cocaina, eroina etc.)

La Sindrome di Immunodeficienza e le malattie ad essa correlate, parevano svilupparsi da comportamenti non troppo salubri, che a lungo termine, riducevano le difese immunitarie e scatenavano vari tipi di malattie degenerative che conducevano alla morte.

Dopo appunto la dichiarazione di Gallo tale Sindrome divenne:  

MALATTIA INFETTIVA e non più una malattia dipendente dai comportamenti personali degli individui, che contraevano tali patologie.  

In tal modo il virus HIV divenne l’unico criterio diagnostico definitivo per l AIDS. 

Tale virus era in grado di causare 30 malattie mortali, pur non causando di per se nessuna specifica malattia; dal momento che, ciascuna delle 30 malattie, poteva essere dovuta a cause già in precedenza NOTE (senza Hiv).   

Quindi a partire dal 1985 il dogma divenne:  

  • – Una qualsiasi delle 30 malattie + HIV = AIDS  
  • – Una qualsiasi delle 30 malattie senza HIV = una qualsiasi delle 30 malattie…

Che si trovi una sieropositività ad un virus o batterio è normalissimo, senza avere sofferto di tale malattia in acuto. 

Se siete venuti in contatto ad esempio, con il virus epatite A o B, senza avere poi sviluppato la malattia conclamata, nel vostro sangue risulterà una sieropositività a tale virus; il vostro sistema immunitario ha reagito e vi ha difesi da tale infezione!!  

Quindi in termini assoluti, ricercare una sieropositività per un singolo virus, per 30 tipi di malattie differenti, non è molto corretto dal punto di vista scientifico … a mio modesto parere.   

E’ comodo comunque, per sviluppare settori di ricerca improntati su un bel Business, fare tali accostamenti.   

Andate a vedere quanti medici od infermieri abbiano contratto l’Aids, curando e medicando tali malati … quasi nessuno o nessuno; dipende dalle statistiche ed ai criteri con le quali vengano effettuate. 

Se fosse una malattia infettiva tipo influenza, avremmo avuto ed avremmo tuttora epidemie mortali con milioni di morti!!  

E l’Africa, si dirà ???  

Ed i bambini africani sieropositivi??  

Ragazzi … la malnutrizione e l’acqua infetta e la mancanza di igiene … non serve il Virus per distruggere il sistema immune e portare alla morte … lo capisce anche un menomato mentale!!  

Nei rapporti sessuali “spinti”, il contatto poi tra secrezioni plasmatiche sanguigne, non porta molta salute…..e le siringhe che si passano da braccio a braccio per iniettarsi le droghe … neanche quelle molto salutari!

Batteri e virus di tutti i tipi … ce ne sono a bizzeffe!!  

Non serve sempre evocare fantomatici Virus, per spiegare malattie anche gravi.  

Più importante è verificare i comportamenti delle persone che contraggono le malattie!!   

A lungo termine il sistema immune crolla e non per forza deve essere un virus che lo fa crollare!!

Esempio conclamato di quanti sieropositivi NON abbiano poi contratto la malattia terminale mortale … ma anzi siano spontaneamente guariti…   

Terrorismo psicologico che ha rovinato migliaia di persone e portato al suicidio moltissimi di loro.  

Peggio che ai tempi della caccia alle streghe … mondo infame solo per affari sporchi!!

Capite poi che a sfondo moralistico – religioso, una malattia trasmessa anche sessualmente ed in più infettiva, offre il massimo potere alla casta dirigente, che vuole mantenere l’uomo schiavo ed intimorito!!   

E’ molto più facile contrarre per via sessuale la gonorrea o la sifilide per mancanza di igiene o per comportamenti più libertini, che l AIDS!!   

Torniamo agli anni 80, nei quali si, già c’era il business farmaceutico, ma rispetto ad oggi, ove il 99% dei ricercatori è allineato ai voleri delle multinazionali del settore, vi era ancora una certa libertà di pensiero e di ricerca libera. “Sussistono prove schiaccianti che le anfetamine accelerano il decorso verso l’Aids conclamata,negli Hiv positivi”. 

E’ documentato che i cristalli (anfetamine) mangiano le Cellule T (sentinelle difensive immunitarie) a colazione pranzo e cena“ (Sadownick 1994).  

Nei primi anni 90 in Francia si cita il caso di 71 bambini nati da madri che si “bucavano” in gravidanza e che vennero al mondo affetti da immunodeficienza con malattie ad essa correlate. 

Dopo un paio di anni, 61 di loro recuperarono la salute,una volta venuto a cessare il rifornimento di droga materna: il livello delle cellule-T tornò normale, nonostante la presenza di Hiv. Dei 10 che non guarirono, alcuni erano stati trattati con Azidotimidina (AZT) agli albori di questa terapia (Blanche et alii 1989-1994).  

Da un altro studio condotto in Europa su bambini nati da madri tossicodipendenti, si evinse che il 60% di essi guarirono da polmonite,infezioni batteriche,mughetto ed infezioni cripto-sporidali, ed a 6 anni di età erano in buona salute nonostante la presenza di Hiv (The European Collaborative Study 1994). 

Circa il 40% di questi bambini Hiv-positivi morirono anche se trattati con AZT.

Molti altri studi negli anni 80-90 dimostrarono che il consumo persistente di droghe stupefacenti,dette ricreative, causano malattie sidaliche (Aids correlate). 

L’AZT (Azidotimidina) nacque come farmaco anticancro negli anni 60, ma venne abbandonato vista la sua tossicità.

https://it.wikipedia.org/wiki/AZT

Gli stessi farmaci che dovrebbero rimediare alla sindrome di immunodeficienza, causano anch’essi immunodeficienza.

Azt e ganciclovir abbinati, producono pancitopenia, ovvero riduzione di tutte le cellule presenti nel sangue 

(Jacobson 1988)  

https://it.wikipedia.org/wiki/Pancitopenia

Un miscuglio di farmaci (amfotericina, co-trimoxazolo, adriamicina, vinblastina, vincristina ed altri) producono effetti nefrotossici, citotossici e mielo-soppressivi, che possono accrescere il rischio di tossicità ematologica in malati curati con Azt (Fogelman 1994).

Cioè sono immuno-soppressivi, poiché uccidono cellule immunitarie, intossicandole!!  

Si potrebbe andare avanti con altre centinaia di studi:

“sessanta giorni dopo aver cominciato a curarmi per abuso di sostanze stupefacenti,appresi di essere sieropositivo” dice tale Cobb Roger di Filadelfia che si strafaceva con crack, cocaina ed altro … “cominciai a curarmi con Azt per 14 mesi …sparuto in viso, pelle cinerea, dimagrivo a vista d’occhio … ogni sorta di malanni. Contro il parere del mio medico, smisi di prendere Azt e decisi di provare qualcos’altro. Son tornato a somigliare a me stesso” (Freeman 1994) 

Tale Cobb si laureò poi a 40 anni in scienze sociali.

Penso che il grave errore che sta facendo la ricerca medico-farmaceutica, sia l’andare avanti in un unica direzione, voluta dal sistema di potere scientifico vigente e dai suoi interessi prettamente economici: potere, che non accetta visioni diverse e quindi approcci di cure diverse, come proposte da grandiosi ricercatori quali, per fare un nome, Peter Duesberg.  

Egli dopo aver messo in dubbio che l’Aids non aveva origine principalmente virale, ma comportamentale, essenzialmente per uso di sostanze stupefacenti, venne messo “alla berlina” come si dice; e come lui altri ricercatori indipendenti, moralmente e professionalmente integri!!   

Lo stesso Luc Montagnier ha avuto dei ripensamenti, invecchiando, su Hiv-Aids; ha inoltre stupito la maggior parte della comunità scientifica, ammettendo l’efficacia dell’omeopatia e parlando inoltre di una possibile connessione tra autismo ed eccessi di vaccinazioni. 

Parla inoltre della cura dell’Aids, attraverso una corretta alimentazione, una migliore igiene e stili di vita più salutari; afferma anche, di come la flora intestinale sia essenziale per la prevenzioni di malattie di tutti i generi.  

Infatti, aggiungo, il sistema immune è per l’80% presente nell’intestino ed oggi si comincia a parlare di Microbioma come di un importantissimo organo del corpo a se stante ed estremamente importante per il mantenimento della salute!! Anche di lui, pur Premio Nobel nel 2008, non se ne sente più parlare!!

Nonostante comunque la Dittatura scientifica in atto, valgono sempre e comunque in medicina i principi: 

  • – primo non nuocere  
  • – valutazione rischio-beneficio dei trattamenti  

E chi di noi si sente ancora moralmente integro deve difendere tali principi!!   

Il resto fa solo parte di sporchi giochi di potere e di soldi, soldi e soldi, che qualcuno intasca sulla pelle delle persone affette da patologie, soprattutto gravi e debilitanti!!   

La vita è molto semplice e grandiosa ed il nostro corpo, se non intossicato sin dalla infanzia, o come abbiamo visto già nella gravidanza di madri disperate ed irresponsabili, sa come difendersi con l’immunità donataci dalla Creazione!! 

La realtà oggi è manipolata più che mai e molti non afferrano più il senso del reale!!  

“il difficile sta nel saper scorgere ciò che la realtà ha di favoloso” Massimo Gorkij  

…e di semplicemente fantastico, aggiungo!!   

Onore e rispetto per chi ha il coraggio di contrastare questa macchina distruttrice del pensiero UNICO!!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Il Bicarbonato

Bicarbonato di Sodio,
conosciuto anche come lievito in polvere

*rende alcalino il corpo
*assorbe i metalli pesanti
*assorbe le radiazioni
*purifica l’aria
*estingue il fuoco
*assorbe gli odori
*allevia le punture d’insetto
*è un dentifricio naturale
*è un deodorante non tossico 

Michele Fiore, rappresentante nella Assemblea del Nevada crede che il cancro è “un fungo” che può essere curato “lavando, diciamo così, acqua salata e bicarbonato di sodio” in tutto il corpo.

Condivide in parte quanto crede con il Dott. Tullio Simoncini di Roma, che utilizza bicarbonato di sodio per trattare il cancro.

Il Washington Post non è d’accordo e insiste sul fatto che il cancro non è un fungo, ma la divisione incontrollata di cellule umane anormali nel corpo. E’ una vecchia teoria anche se non rappresenta del tutto il panorama sul cancro.

Possono insistere quanto vogliono, comprese molte organizzazioni mediche, ma la verità è che il cancro non è un fungo, quasi sempre uno lo accompagna, soprattutto nelle tappe posteriori.

Non c’era niente di professionale nel testo pubblicato, ma non è inusuale quando si tratta di stampa medica.

Il bicarbonato di sodio è un medicamento serio, il che significa che è infantile metterlo in secondo piano e alla leggera per il trattamento del cancro o di qualsiasi altra cosa come infezioni virali, che sono molto sensibili ai cambiamenti del pH.

Il bicarbonato di sodio è l’ultimo medicamento per controllare il pH, che è sicuro, costa poco e agisce rapidamente.

Infezioni da funghi

Le infezioni da funghi uccidono almeno 1.350,000 pazienti all’anno con,

  • cancro
  • tubercolosi
  • asma
  • in seguito all’AIDS,

…poi causano una profonda sofferenza e cecità a decine di milioni in tutto il mondo.

Eppure, come un cavallo di Troia i loro sintomi sono per la maggior parte occulti e sono come una conseguenza di altri problemi di salute.

La malattia fungina è come un cavallo di Troia che minaccia il mondo poiché le morti si avvicinano approssimativamente a 150 all’ora. I medici devono far fronte alla difficile situazione di più di 300 milioni di persone che soffrono e muoiono ogni anno per malattie fungine.

La malattia fungina è una catastrofe in tutto il mondo e cresce di anno in anno, ma potrebbe fermarsi con uno dei migliori e senza ombra di dubbio medicamento anti fungo più sicuro del mercato e che è il bicarbonato di sodio.

Bicarbonato e Ossigeno

Il bicarbonato di sodio (NaHCO3) è una sostanza naturale che si utilizza per regolare il pH come un contrappeso all’accumulo di acido e che si accompagna a condizioni di ossigeno basso.

Il bicarbonato di sodio è il modo più facile, rapido e sicuro per far scorrere ossigeno nelle cellule ed è un fatto biologico che le cellule cancerogene odiano l’ossigeno.

Il bicarbonato di sodio tocca il pH di cellule e tessuti, equilibra il voltaggio della cellula e aumenta il CO2, tutto ciò aiuta l’ossigenazione. Non possiamo dire se il bicarbonato di sodio cura il cancro, ma senza dubbio aiuta i pazienti a sopravvivere al cancro.

E’ indubbio che aiuta i pazienti a sopravvivere alla chemioterapia ed è per questo che si utilizza silenziosamente per ammortizzare gli effetti tossici durante la somministrazione di chemioterapia.

Il bicarbonato di sodio può essere usato come una prima linea di difesa per una ampia gamma di malattie che comprendono cancro, bronchite, diabete, malattie renali e anche il raffreddore comune. Il bicarbonato di sodio si può utilizzare in mille modi esternamente con un bagno, per via orale o nebulizzato per situazioni polmonari.

Si può utilizzare contro le esposizioni alle radiazioni.

L’esercito degli USA per decadi sapeva che proteggeva i reni contro la tossicità dell’uranio.

Il Post ha scritto:

“Il trattamento si basa sulla teoria che il cancro è causato da una forma di infezione funghi e che il bicarbonato di sodio può uccidere il fungo.

Quest’affermazione non è portata avanti dalla scienza o da evidenza clinica ed è contraria all’evidenza basilare accettata dell’oncologia e microbiologia.”

Solo alcune persone coraggiose dicono che il cancro è un fungo, ma senza dubbio la maggior parte dei pazienti ammalati di cancro in fase terminale hanno infezioni da fungo che i medici non sanno come trattare perché la maggioranza delle organizzazioni mediche sono chiaramente contro l’uso del bicarbonato di sodio che dopotutto è un buon anti fungo.

Quindi dire che la teoria del trattamento si basa sul fatto che il cancro è un fungo non descrive la vera natura del bicarbonato di sodio è che è utilizzato tanto nei pronto soccorsi e in quelle di terapia intensiva.

Questo dimostra una mancanza di comprensione di quello che è il bicarbonato di sodio, cosa fa e come si può utilizzare.

Il bicarbonato è una medicina d’urgenza (che si può compare al supermercato vicino) che è utile anche quando i pazienti ricevono il trattamento di radioterapia.

Oltre a uccidere i funghi e altre infezioni abbastanza rapidamente, la sua funzione principale è aumentare i livelli di ossigeno e di CO², che non è favorevole al cancro p alla crescita del tumore.

Il Post ha pubblicato quanto segue:

“Alcune persone con il cancro hanno altri problemi di salute per cui si utilizza il bicarbonato di sodio. Però, ancora una volta non ci sono prove che il bicarbonato di sodio abbia fatto sì che i tumori scompaiano”.

Questo non è certo, ma che il bicarbonato di sodio li riduca, sì è certo.

Il Bicarbonato aumenta il pH del tumore e inibisce le metastasi spontanee. Così affermano molti scienziati medici e allora uno deve chiedersi perché i giornali sono così fortemente contrari a questo.

La terapia con NaHCO3 ha ridotto di molto la formazione di metastasi epatiche dopo aver iniettato il preparato, il che suggerisce che ha inibito il travaso e la colonizzazione.

Praticamente tutti i pazienti malati di cancro traggono beneficio dall’uso del bicarbonato di sodio, poiché cura tutte le situazioni acide di poco ossigeno che si riscontrano in tutti i pazienti malati di cancro.

Anche le persone sane e le persone anziane e tutti coloro che soffrono di forti raffreddori e bronchiti.

Il bicarbonato di sodio è un tampone utile contro qualsiasi esposizione tossica incluse le sostanze chimiche, i metalli pesanti e l’esposizione alle radiazioni.

Il Bicarbonato e l’Infiammazione

Una qualsiasi persona che provi il dolore di un attacco acuto di gotta o di artrite reumatoide potrebbe vendere la sua anima per ottenere un alleviarsi del dolore.

Sembra che oggigiorno non sappiamo dove stiamo andando, sentiamo la parola infiammazione perché al centro di quasi tutte le malattie abbiamo un processo infiammatorio. Non deve sembrarci strano perché il nostro sistema di vita è divenuto sempre più sedentario e molti per mantenersi usano cibi preconfezionati.

Aggiungiamo insondabili livelli di stress, allergici e tossine dell’ambiente, per non menzionare l’aumento delle radiazioni provenienti dall’ambiente e le prove mediche nel loro insieme oltre i molti farmaci che provvedono già a incrementare l’infiammazione poiché spogliano il corpo dei minerali alcalini.

Gli ioni del bicarbonato neutralizzano le condizioni acide necessarie per le infiammazioni croniche.

Quindi il bicarbonato di sodio è buono per il trattamento di un’ampia gamma di malattie infiammatorie e autoimmuni croniche. Per ridurre e poi anche fermare le infiammazioni distruttive, il corpo ha bisogno di essere alcalinizzato il che significa che i livelli di CO2, insieme all’ossigeno devono essere incrementati.

Questo si fa a lungo raggio con verdure ricche di minerali, specialmente con verdure a foglia verde e proteine in polvere verde come la spirulina, la clorella e l’erba del grano o l’erba d’orzo in polvere.

Però perché l’infiammazione sia sotto controllo spesso è utile o necessario l’uso di rimedi alcalini come bicarbonato di sodio per alleviare quasi istantaneamente i molti sintomi dell’infiammazione.

l bicarbonato di sodio eleva il pH della saliva riducendo l’infiammazione nella bocca.

Il magnesio è l’antinfiammatorio finale come l’ossigeno. L’agua potable con magnesio e bicarbonato combinati sono il trattamento migliore di quello solo magnesio o solo bicarbonato.

Conclusione

Non è appropriato dire che il bicarbonato di sodio cura il cancro poiché non si deve usare solo questo e senza il supporto del protocollo che attacca il cancro in molti modi.

Si veda il mio protocollo allopatico Naturale completo per come utilizzarlo.

Il cancro è un processo complesso di malattie e l’uso del bicarbonato di sodio da solo non cura il cancro in sé. Però l’uso del bicarbonato di sodio insieme ad altre terapie naturali

per migliorare la forza immunologica può aiutare a combattere il cancro e a distruggerlo.

Le integrazioni principali che rafforzano l’effetto del bicarbonato sono:

di Mark Sircus
07 Aprile 2015
dal Sito Web DrSircus
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

LINK

L’indignazione di un giorno non basta!

Vero che pensavi che eravamo matti?

di Medici Alberto 

Che sostenevamo cose strampalate? Dai, non negarlo … sotto sotto l’hai sempre pensato … Non ricordi?

  • Quando ti dicevamo che l’11 Settembre non era stato un attentato di barbuti terroristi islamici che vivono nelle caverne dell’Afghanistan, ma un’operazione dei servizi segreti per giustificare due guerre di aggressione a due stati inermi, vero che pensavi che eravamo matti? Massì, la nazione più progredita al mondo, un faro per tutti i popoli, l’esempio di democrazia… mai si sarebbe potuta accettare una teoria simile, no?
  • Quando ti dicevamo che il denaro viene creato dal nulla dalle banche centrali ma molto di più dalle banche commerciali, che con il meccanismo della riserva frazionaria creano tutta la liquidità che c’è al mondo, indebitando tutti, stati, aziende, privati, di un debito eterno ed inestinguibile, che schiavizza l’umanità, vero che pensavi che eravamo matti? Se fosse stato così si sarebbe saputo, l’avrebbero insegnato nelle Università, che non era possibile che andasse così!
  • Quando ti dicevamo che il cibo è inquinato da additivi chimici se non addirittura alterato alla fonte, con gli OGM che causano malattie, tumori, difetti neonatali e nuove malattie, vero che pensavi che eravamo matti? Non ti sembrava possibile che la ricerca scientifica fosse così spudoratamente al servizio degli interessi economici e così contro l’uomo, vero?
  • Quando ti dicevamo che l’industria farmaceutica controlla tutta la sanità, ed è molto più attenta ai suoi profitti che alla cura delle malattie, e che per ottenere questo riesce a mettere il bavaglio a tutti gli studi e tutte le scoperte che potrebbero veramente far star meglio la gente, senza tenerla in cronico bisogno di farmaci, vero che pensavi che eravamo matti? Ti sembrava che era proprio grazie alle scoperte della farmaceutica che adesso si sta meglio, suvvia!
  • Quando ti dicevamo che il terrorismo è per lo più finanziato da quelli che vogliono la guerra, per appropriarsi delle ricchezze di altri paesi, e che hanno bisogno di tali atti terroristici falsi (False Flag) per avere la scusa per attaccare paesi indifesi, vero che penavi che eravamo matti? Ma no, dai, esiste l’ONU, gli stati si sono dati un ordinamento, ci mancherebbe…
  • Quando ti dicevamo che l’AIDS non è causato dall’HIV, che chissà poi se l’HIV esiste, se neanche in un processo sono riusciti a dimostrarlo, vero che pensavi che eravamo matti? E come puoi dire questo, con tutti i bambini che muoiono di AIDS… che crudeltà anche solo il pensarlo!
  • Quando ti dicevamo che anche il tumore, sì, il tanto odiato e temuto tumore, altro non è che una fase di un processo biologico, sensato e speciale, e come tale si può tranquillamente inquadrare in un disegno divino di perfetto amore che contempla le migliori soluzioni possibili per il nostro corpo, vero che pensavi che eravamo matti? Ma come si fa: lo dice anche l’esimio Veronesi: “Dio non esiste perché se no non ci sarebbero i bambini che muoiono di tumore”

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 Adesso che però ti hanno toccato sula cosa che hai più cara, sui tuoi figli, ti sei accorto che l’impensabile avviene. Adesso che vogliono imporre, senza chiederti il consenso, una educazione sessuale spinta a sostenere l’insostenibile, ad esempio che il genere non è un fatto di natura o di biologia, ma di libera scelta del singolo, adesso ti sei reso conto degli assurdi estremi a cui può arrivare i potere (in questo caso per distruggere la famiglia, comunità dove si formano individui più forti e meno manipolabili, e il potere detesta chi non è manipolabile).

E su questo, grazie a Dio, ti sei svegliato.

E sei sceso in piazza.

Bravo. Te ne sono grato.

Ma ti chiedo un piccolo, ulteriore sforzo: adesso che sai che il potere ottuso non ha limiti, nelle sue richieste e nella spudoratezza dei suoi fini e dei suoi mezzi, fai 1+1 e domandati: ma se ci vogliono ingannare a questo punto su una cosa così evidente come il gender, a cosa possa essere arrivati negli altri campi?

E magari riconsiderare tutti i punti citati sopra. In fondo funziona sempre così. Ti fidi di qualcuno in maniera ostinata, cieca, fino a quando non te la fa troppo grossa. E allora a quel punto rimetti in discussione tutto, e ti rendi conto che tante altre volte ti ha ingannato.

A me è successo con l’11 Settembre. E da lì ho cominciato con tutto il resto. A te con le teorie gender? Bene. Continua così. Non lasciare che la tua indignazione sia una cosa di un giorno, di un sabato 20 Giugno 2015, e poi tutto ritorni come prima.

Comincia da qui. E Dio ti benedice.

Di Medici Alberto

Fonte: http://www.stampalibera.com/ 

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