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A-L-E-X-A … PARLA CON IL CINQUE GI

LA GABBIA DEL CINQUE GI – IL DOCUMENTARIO DI JAMES CORBETT [VIDEO]

Sinossi del documentario di James Corbett -The 5G Dragnet- tradotta in Italiano

Le società di telecomunicazioni si sono lanciate nell’implementazione della tecnologia cellulare di quinta generazione. Ma il mondo del 5G è un mondo dove tutti gli oggetti sono connessi tra loro e continuamente scambiano dati. L’oscura verità è che lo sviluppo di reti 5G e la moltitudine di prodotti connessi che vedremo nascere nelle infrastrutture delle città smart globali, rappresenta la più grande minaccia alla libertà della storia umana.

James Corbett

Introduzione di Giulio Bona, traduttore e doppiatore del documentario:

James Corbett, Canadese di nascita, Giapponese di adozione, giornalista indipendente, analizza molto lucidamente l’attuale stato di questa nuova tecnologia, che si sta sviluppando ultimamente. Mai nella storia c’è stata una repulsione così diffusa tra il popolo, ed alla stessa misura una così grande ostinazione da parte delle multinazionali, per l’implementazione di una tecnologia così inutile, frivola, nociva per la salute, e soprattutto, che distrugge la libertà e la privacy degli individui.

In un mondo dove il cancro ed i tumori sono tra le cause più diffuse di morte, e dove è anche ultra risaputo che le radiazioni sono tra le maggiori cause di queste malattie, oggi ci stiamo impegnando in una saturazione completa dell’etere di onde e radiazioni. Il 5G porterà questo e molto altro, e senza un motivo o un bisogno apparente di questa tecnologia.

Il motivo per molti definiti “complottisti” è la costruzione di un’infrastruttura che raccoglierà costantemente dati in tempo reale sulla normale vita delle persone, questi dati verranno poi trattati dalle raffinatissime intelligenze artificiali, le quali potranno estrarre profili accurati e prevedibili delle persone comuni. Queste informazioni poi chissà dove vengono portate, come vengono elaborate, o chi, magari tra i servizi di intelligence, prende vantaggio da queste stesse informazioni.

Potere prevedere o controllare le persone nella propria intimità è il sogno proibito di tutti i tiranni della storia, probabilmente essi stessi credono che nella storia abbiano sempre fallito perché non potevano prevedere le mosse del popolo così nel dettaglio, così da vicino, se solo avessero potuto…

Be’, oggi si può! La tecnologia di oggi ce lo consente. E questo non è “complottismo”, è un semplice dato di fatto.

Ed io mi chiedo… Ma quale potrebbe essere il motivo primario per questa ostinazione, investimenti e sforzi per: installare decine di migliaia di sensori e trasmettitori, allacciarli tutti a delle strutture centralizzate di raccolta dati, mandare in orbita migliaia di nuovi satelliti, mandare una marea di pubblicità, coinvolgere i politici, trattare con leggerezza o volutamente ignorare gli studi sulla salute, mentire nei progetti dei nuovi dispositivi installando dispositivi nascosti e miniaturizzati dentro di essi (la dottoressa Shoshana Zuboff ha fatto uno splendido studio su questo), inondare il mercato di suddetti dispositivi, stanziare miliardi e spenderli tutti, stanziare altri miliardi e spenderli tutti, corrompere, avere gente nei posti chiave delle autorità di controllo preposte a proteggere il pubblico… è veramente uno sforzo MASTODONTICO per avere i telefonini che vanno più veloce o per fare in modo che il frigo ordini da solo la birra quando sta per finire!

Corbett si focalizza poco sull’aspetto della salute, lui si preoccupa molto di più di ciò che riguarda sia le libertà individuali che la semplice privacy. Tutti i dati raccolti da questi oggetti smart, se usati impropriamente possono diventare letteralmente un incubo distopico per le persone. L’aspetto della salute non va sottovalutato, ma se in futuro queste compagnie ed entità che stanno spingendo per questo, riusciranno a rendere questa tecnologia innocua per quanto riguarda la salute, non ci sarà più alcuna scusa per non fare un uso selvaggio di essa che avvantaggierà solo coloro che sono al potere.

Le persone crederanno di usare queste tecnologie ma sarà l’esatto contrario, queste tecnologie sfrutteranno le persone come risorse. Ma poniamoci anche un’altra domanda: coloro che possiedono oggi queste tecnologie sono davvero meritevoli della nostra fiducia?

Crediamo davvero che Google o Facebook o qualunque società di comunicazione, applichi alcuna etica nelle loro politiche aziendali? Sono compagnie private che (per statuto) vogliono 2 cose: tendere al monopolio sul mercato e fare soldi.

Questo è troppo potere persino nelle mani delle entità pubbliche statali, che in tanti esempi nella storia hanno abusato del proprio potere a discapito del popolo. Figuriamoci se in mano di compagnie private il cui unico scopo è soffocare la concorrenza e riempirsi le tasche. Non credo sia complottismo avere sfiducia di queste entità sia statali che private, ritengo sia molto ingenuo ed incosciente pensare il contrario, historia docet.

La previsione di Corbett è che se questa tecnologia sarà implementata, funzionerà esattamente come una rete da pesca che intrappola le sue prede mentre viene trascinata in mare. In lingua Italiana ho pensato che la “Gabbia”, che si chiude sulla sua preda, fosse una figura retorica equivalente e della stessa efficacia.

Ricordate che la preda viene sempre attratta dentro la gabbia da luci e suoni magici… e bellissimi… e che la preda siamo noi.

Buona Visione.

FONTE

Pubblicato su: https://www.nogeoingegneria.com/

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DISTOPIA: Trasformazione onnicomprensiva

green future
La “quarta rivoluzione industriale” distopica sarà molto diversa dalla prima
Se si prendono le pubblicazioni del World Economic Forum (WEF) come un’indicazione di come la “Quarta rivoluzione industriale” cambierà la società, il mondo sta affrontando un massiccio attacco contro la libertà individuale e la proprietà privata. Sta per emergere un nuovo tipo di collettivismo. Come il comunismo del passato, il nuovo progetto si rivolge al pubblico con la certezza del progresso tecnologico e dell’inclusione sociale. Inoltre, la sostenibilità ecologica e la promessa di longevità o addirittura immortalità vengono utilizzate per attirare il pubblico. In realtà, tuttavia, queste promesse sono profondamente distopiche. 
 
La quarta rivoluzione industriale

Secondo Klaus Schwab, fondatore e attuale presidente esecutivo del WEF, la “Quarta rivoluzione industriale” (2016) rappresenta una nuova tappa dei progressi tecnologici dirompenti iniziati verso la fine del diciottesimo secolo con l’industria tessile e l’uso di forza vapore. La seconda rivoluzione industriale ha avuto luogo nei decenni prima e dopo il 1900. Ha creato una pletora di nuovi beni di consumo e tecnologie di produzione che hanno permesso la produzione di massa. La terza rivoluzione industriale è iniziata intorno al 1950 con le scoperte nelle tecnologie digitali. Ora, secondo Klaus Schwab, la quarta rivoluzione industriale significa che il mondo si sta muovendo verso “una vera civiltà globale”.

La quarta rivoluzione industriale fornisce il potenziale “per robotizzare l’umanità e quindi compromettere le nostre tradizionali fonti di significato: lavoro, comunità, famiglia, identità”. Schwab prevede che la quarta rivoluzione industriale “solleverà l’umanità in una nuova coscienza collettiva e morale”.

Il transumanesimo fa parte della trasformazione che arriva con la quarta rivoluzione industriale, poiché l’intelligenza artificiale  (AI) supererà anche le migliori prestazioni umane in compiti specifici. Le nuove tecnologie “non smetteranno di diventare parte del mondo fisico che ci circonda – diventeranno parte di noi, dichiara Schwab.

Nella prefazione dell’ultimo libro di Schwab, Shaping the Future of the Fourth Industrial Revolution  (2018), il CEO di Microsoft, Satya Nadella, afferma che l’evoluzione delle nuove tecnologie “è interamente in nostro potere”. Microsoft e le altre società high-tech “stanno scommettendo sulla convergenza di diversi importanti cambiamenti tecnologici: realtà mista, intelligenza artificiale e informatica quantistica”.

Satya Nadella informa i lettori che Microsoft, Amazon, Google, Facebook e IBM collaboreranno in una   partnership AI che lavorerà per sviluppare e testare la tecnologia in campi come “automobili e sanità, collaborazione uomo-AI, spostamento economico e come AI può essere utilizzato per il bene sociale. “

Trasformazione onnicomprensiva

Nella prefazione al suo ultimo libro, Klaus Schwab prevede che la quarta rivoluzione industriale “stravolgerà i modi esistenti di percepire, calcolare, organizzare, agire e fornire risultati”. Afferma che “le esternalità negative” dell’attuale economia globale danneggiano “l’ambiente naturale e le popolazioni vulnerabili”.

I cambiamenti che verranno con le nuove tecnologie saranno globali e sconvolgeranno “il modo in cui produciamo e trasportiamo beni e servizi”. La rivoluzione sconvolgerà il modo in cui “comunichiamo, il modo in cui collaboriamo e il modo in cui viviamo il mondo che ci circonda”. Il cambiamento sarà così profondo che i progressi nelle neurotecnologie e nelle biotecnologie “ci costringono a chiederci cosa significhi essere umani”.

Come la prefazione di Satya Nadella, il testo di Schwab ribadisce più volte l’affermazione che “l’evoluzione della quarta rivoluzione industriale” è “interamente in nostro potere” quando “noi” usiamo la “finestra di opportunità” e guidiamo per l ‘”empowerment”. Il “noi” di cui parlano entrambi gli autori è l’élite tecnocratica globale che richiede il controllo centrale e l’interventismo statale (chiamato “plasmare il futuro”) in un nuovo sistema caratterizzato da un’intima cooperazione tra imprese e governo, o, più specificamente tra alta tecnologia e una manciata di stati chiave.

La pagina web del World Economic Forum sul “Great Reset” proclama che “la crisi del Covid-19” rappresenta “una finestra di opportunità unica per plasmare la ripresa”. Nell’attuale “crocevia storico”, i leader mondiali devono affrontare “le incongruenze, le inadeguatezze e le contraddizioni” che vanno dalla sanità e l’istruzione alla finanza e all’energia. Il forum definisce lo “sviluppo sostenibile” come l’obiettivo centrale delle attività di gestione globale.

Il “Great Reset” richiede la cooperazione globale per raggiungere obiettivi come “sfruttare la quarta rivoluzione industriale”, “ripristinare la salute dell’ambiente”, “ridisegnare contratti sociali, competenze e posti di lavoro” e “dare forma alla ripresa economica”. Come tematizzato al “Jobs Reset Summit” del 20-23 ottobre 2020, una “ripresa verde” dalla crisi covid-19 promette un “orizzonte verde“. Il vertice del WEF del gennaio 2021 affronterà in modo specifico le trasformazioni che verranno. I temi principali includono “clima stabile”, “sviluppo sostenibile”, un’economia a “zero emissioni di carbonio” e la produzione agricola che ridurrebbe l’allevamento di bestiame in sintonia con la riduzione globale del consumo di carne.

L’alternativa

L’aumento del tenore di vita insieme alla crescita della popolazione mondiale è diventato possibile a causa della rivoluzione industriale. Chi vuole abbattere la società capitalista e l’economia deve necessariamente optare per il declino del tenore di vita e lo spopolamento. I promotori dei piani per realizzare un nuovo ordine mondiale con la forza dello stato negano che il capitalismo radicale potrebbe fornire molto meglio i mezzi per passare a un mondo migliore, come è stato dall’inizio della prima rivoluzione industriale.

Ciò che ha determinato le rivoluzioni industriali del passato sono stati il ​​libero mercato e la scelta individuale. Come spiega Mises, è stata l’ ideologia del laissez-faire a produrre la prima rivoluzione industriale. Ci fu prima una rivoluzione spirituale che pose fine all ‘”ordine sociale in cui un numero sempre crescente di persone era condannato a un bisogno abietto e alla miseria” e dove l’attività manifatturiera “aveva quasi esclusivamente soddisfatto i bisogni dei benestanti”. do “e la loro” espansione era limitata dalla quantità di lussi che gli strati più ricchi della popolazione potevano permettersi “.

L’ideologia del World Economic Forum è quella dell’era preindustriale. Mentre il sito web del forum ( WEF ) pullula di termini come “potere”, “organizzazione” e “sviluppo sostenibile gestito”, concetti come “libertà”, “coordinamento del mercato” e “scelta individuale” sono palesemente assenti. Il forum nasconde il fatto che invece del progresso umano, l’impoverimento e la repressione sono il futuro dell’umanità. La conseguenza implicita della pianificata “economia ecologica” è la drastica riduzione della popolazione mondiale.

Con l’abolizione dei mercati e la soppressione della scelta individuale, che i piani collettivisti del WEF propongono, sarebbe arrivata una nuova era oscura. Diversamente da quanto presumono i progettisti, il progresso tecnologico stesso si fermerebbe. Senza la creatività umana che nasce dalla mentalità dell’individualismo, nessun progresso economico è mai stato possibile.

Conclusione

Le nuove tecnologie che accompagnano la quarta rivoluzione industriale possono essere di immenso beneficio per l’umanità. Le tecnologie di per sé non sono il problema, ma come vengono utilizzate. Un futuro distopico ci attende se l’élite mondiale del World Economic Forum avrà voce in capitolo. Il risultato sarebbe un regime terroristico tecnocratico mascherato da governo mondiale benevolo. Eppure c’è un’alternativa. Come ampiamente dimostrato negli ultimi duecento anni, il libero mercato e la scelta individuale sono le fonti del progresso tecnologico, del progresso umano e della prosperità economica. Non ci sono ragioni razionali per presumere che la quarta rivoluzione industriale richiederebbe il collettivismo. Il libero mercato è il modo migliore per affrontare le sfide che derivano dalle nuove tecnologie. Non meno ma più capitalismo è la risposta.

Autore:

Antony P. Mueller

Il dottor Antony P. Mueller è un professore tedesco di economia che attualmente insegna in Brasile. Scrivi una mail. Vedi il suo sito web e blog.

Postato su: https://mises.org/

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I Sogni del Transumanesimo

I Sogni del Transumanesimo e L’Intelligenza artificiale (AI) per far retrocedere le persone alla vita

 

Postato da: Berny Torre via Daily Star (UK)

 

La maggior parte della “ricerca” transumana viene svolta in istituzioni accademiche finanziate dai soldi dei contribuenti e dalle sovvenzioni delle fondazioni. L’obiettivo è: l’immortalità. Mentre la tecnocrazia cerca di trasformare la società, il transumanesimo cerca di trasformare l’uomo. ⁃ TN Editor

 

Il capo della tecnologia Eugenia Kuyda afferma che i Simpson hanno di nuovo capito bene e che l’intelligenza artificiale “davvero inquietante” utilizzerà presto i selfie per creare avatar digitali 3D per “riportare le persone in vita”

 

L’intelligenza  artificiale “riporterà in vita le persone” e presto utilizzerà i selfie per creare cloni digitali 3D, afferma un esperto.

 

Il capo della tecnologia Eugenia Kuyda afferma che siamo a un  paio  d’anni dall’avere avatar online come previsto dai Simpson.

 

Nell’episodio 2014 di Days of Future Future della commedia a cartoni animati, Marge carica il clone di Homer su un computer dopo essersi stufata di clonare in vita il marito incline agli incidenti.

 

La signora Kuyda, che ha già caricato il suo più caro amico Roman Mazurenko su una delle sue creazioni dopo la sua morte in un incidente d’auto, ha detto che la previsione sarà un’altra che lo spettacolo ha corretto.

 

Alla domanda se l’intelligenza artificiale “riporterà in vita le persone”, ha detto al podcast di Lex Fridman “è probabilmente lungo la strada”.

 

Ha aggiunto: “Tra poco saremo in grado di mostrare solo una foto di una persona a cui vuoi che appaia l’avatar e genererà solo un modello 3D.

 

“È un gioco da ragazzi, è quasi arrivato, mancano un paio d’anni.”

 

La co-fondatrice di un chatbot compagno di intelligenza artificiale Replika ha raccontato di come ha caricato più di 10.000 testi tra lei e Roman su un chatbot basato sull’intelligenza artificiale nel 2016.

 

Leggi la storia completa qui …

 

https://www.technocracy.news/

 

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5g & Coronavirus – il crollo controllato della credibilità

Come la disinformazione sta distruggendo il movimento di resistenza al 5G

Esistono legittimi problemi di sicurezza riguardo alle radiazioni della torre 5G, ma il vero pericolo del 5G è l’implementazione dell’Internet of Things. Tuttavia, il legame speculativo e non dimostrato tra 5G e COVID-19 sta causando tumulti in tutto il mondo.

Ma è reale, falso o intenzionalmente orchestrato? La propaganda è complicata e spesso difficile da risolvere, ma ora Bloomberg sta aggiungendo ancora più incertezza segnalando che la campagna sui social media che promuove una connessione COVID-19 / 5G è probabilmente guidata da un attore statale o da un altro gruppo maligno usando account falsi e falsi post.

Nel frattempo, YouTube sta vietando tutti i video che collegano 5G e COVID-19 e Google ha smesso di accettare annunci pubblicitari che promuovono la teoria.

TN ha ripetutamente messo in guardia sull’importanza di concentrarsi sull’obiettivo industriale dichiarato del 5G, che è quello di implementare l’Internet of Things e una griglia di sorveglianza sociale, nota anche come Technocracy. Questo non vuol dire che non ci siano preoccupazioni legittime per la salute rispetto al 5G, ma per coloro che si sono concentrati solo su questi problemi, ora vediamo come un intero movimento possa essere ridotto a una scodella di gelatina tremolante nel giro di poche settimane.

Ho osservato e studiato campagne di disinformazione come questa per oltre 40 anni, e le più riuscite hanno questo in comune, vale a dire, spingendo la resistenza troppo all’estremo (qualunque direzione possano essere inclinate in primo luogo, a sinistra o a destra) così che perdono tutta la credibilità e infine il loro movimento crolla su se stesso. ⁃ Editor TN

Una teoria della cospirazione che collega la tecnologia 5G allo scoppio del coronavirus sta rapidamente guadagnando slancio, con celebrità tra cui l’attore Woody Harrelson che promuovono l’idea. Ma la teoria sta anche ricevendo un impulso da ciò che alcuni ricercatori dicono sia una campagna di disinformazione coordinata.

Marc Owen Jones , un ricercatore dell’Università di Hamad bin Khalifa in Qatar, specializzato in reti di disinformazione online, ha analizzato 22.000 interazioni recenti su Twitter citando “5G” e “corona”, e ha dichiarato di aver trovato un gran numero di account che mostrano ciò che ha definito ” attività non autentica. “ Ha detto che lo sforzo porta alcuni tratti distintivi di una campagna sostenuta dallo stato.

“Ci sono indicazioni molto forti che alcuni di questi resoconti siano un’operazione di disinformazione”, ha detto Jones.

Jones ha affermato che la campagna utilizza una strategia simile alla Internet Research Agency russa, che è stata alla base di una campagna di disinformazione durante la campagna presidenziale degli Stati Uniti del 2016. Ma ha detto di non aver ancora concluso che la Russia, o qualsiasi altro governo o organizzazione, è dietro lo sforzo.

Blackbird.AI, una società con sede a New York che monitora le campagne di disinformazione online, ha dichiarato di aver identificato nelle ultime settimane un aumento del numero di post sui social media che promuovono la teoria della cospirazione del 5G. Nelle precedenti 24 ore, mercoledì erano stati pubblicati oltre 50.000 post sull’argomento su Twitter e Reddit, ha dichiarato Naushad UzZaman , Chief Technology Officer e co-fondatore dell’azienda.

C’è stato un “aumento significativo nell’amplificazione non autentica” di post sui social media che collegano il 5G al coronavirus, ha detto UzZaman, indicando che potrebbero esserci una campagna coordinata e account bot coinvolti. La società afferma di utilizzare un sistema che analizza il linguaggio, i modelli di comunicazione, i volumi di post e l’attività dei bot al fine di identificare i post sui social media che sono “non autentici” e tentano di manipolare la discussione online.

Blackbird.AI non ha determinato chi c’è dietro lo sforzo, né i ricercatori del Global Disinformation Index , un’organizzazione no profit che traccia la disinformazione online. “Abbiamo sicuramente visto molte disinfo organizzate intorno al 5G-coronavirus”, ha affermato Danny Rogers, cofondatore dell’indice.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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BALLE … SPAZIO-TEMPORALI

Scritto dal Dtt Roberto Slaviero

Ho conosciuto una signora italiana che deve rientrare ad Hong Kong, dove vive, lavora e risiede, abbastanza disperata per il fatto che, mi diceva, fino ad aprile non ci saranno voli di ritorno in Italia. (scrivo il 12.02.2020)

E questo è Hong Kong e non la zona  più infettata dal coronavirus in Cina. L’organizzazione mondiale della sanità OMS, dichiara emergenza planetaria! Ad oggi ci sarebbero 1000 morti e alcuni scienziati ci raccontano che è solo la punta di un Iceberg e che potrebbe essere un disastro planetario!

1000 morti per le complicazioni di un virus influenzale su milioni di persone, non hanno nessun valore statistico, per dichiarare uno stato di pestilenza planetaria;

muoiono migliaia di persone in Italia per complicazioni da influenza, ormai tanti ne sono a conoscenza.

Ma visto l’andazzo delle notizie che si susseguono imperterrite sui media italiani, che, dopo aver lasciato spazio per alcuni giorni al Festival della canzone italiana (stendiamo un velo pietoso), hanno pomposamente rimesso la notizia in prima pagina, qualcosa di anomalo sicuramente sta accadendo. Una notizia che gira in rete mi ha lasciato perplesso.

Sembrerebbe che, poco prima dello scoppio epidemico del Corona (né la birra, nè il simpaticone scrittore di montagna), nella città di Wuhan siano state installate circa 10mila antenne del nuovo sistema di emissioni 5G.

Ok si dirà, da sempre i cinesi sono stati controllati su tutto e tutti dal loro sistema maoista, sebbene parrebbe si fosse recentemente aperto al mondo su molte tematiche, ma su certi temi rimarrebbe intransigente.

So che esiste ad esempio una legge sulla delazione, ovvero se si vedono comportamenti considerati illeciti e non si denunciano le persone o i fatti all’autorità, si rischia grosso.

Anche in Italia comunque lo si fa ripetutamente ed anonimamente, forse ancora peggio. Il sistema 5G e le bande su cui vengono rilasciate le onde elettromagnetiche, è un sistema militare; sono armi utilizzate dagli eserciti  durante ad esempio tafferugli e ribellioni popolari, per disperdere la popolazione.

Che adesso le multinazionali del settore  abbiano rincretinito le persone e abbiano convinto tantissime, che la 5G è meno tossica del 3 e 4 G, fa parte della idiotizzazione completa del Sapiens Sapiens, che si beve tutte le stronzate e promesse fatte dalla tecnologia, per rimanere pigro, seduto e connesso al mondo!

Potrebbe nascere un dubbio, ovvero, che certi tipi di onde diminuiscano le difese dell’organismo e che quindi gli organismi possano infettarsi ed ammalarsi più facilmente.

Infettarsi magari per un’eccessiva carica virale o batterica che forse viene stimolata dalle stesse onde, avendo il sistema “corpo umano“ perso il suo naturale equilibrio, il suo naturale controllo?

Non lo escludo assolutamente e come ho scritto nel mio precedente articolo, sulle previsioni fatte da un importante sito strategico e militare sulla diminuzione incredibile della popolazione principalmente in occidente entro il 2025, https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?ilmisterodeimisteri

la situazione sembra girare al peggio. Un grandissimo inganno!

Tecnologie militari potenzialmente distruttive, sdoganate ad uso civile e tutti contenti!

Neanche il più perfido dei perfidi lo avrebbe immaginato; ci troviamo di fronte al Male personificato nelle offerte di piacere e comodità  tecnologiche con l’avvallo dei governi.

Comunque lo ripeto ancora; i numeri fornitici ad oggi sono ridicoli, vedremo più avanti.

Poi si parla di – virus modificato con pezzi di virus Hiv (cazzata micidiale, infatti anche la Aids non è dovuta al virus cattivo)

– virus modificato in modo tale che attacchi principalmente i polmoni di umani di razza asiatica (quindi i cinesi vogliono sfoltire la loro popolazione?

– sedicenti agenti dei servizi segreti doppiogiochisti che rubano e spargono virus modificanti

– ed altre supposizioni

– varie ed eventuali

facciamo finta di essere in un consiglio di amministrazione.

Una cosa è sicura: se continuano con i blocchi dei voli, navali e di produzione industriale, arriva il tanto atteso e probabilmente adesso voluto, Crollo di un certo sistema finanziario-industriale mondiale. I marpioni che comandano il mondo sanno come, dove e quando! Stanno cercando adesso di vedere fin dove arriva la credulità delle masse e la loro supponenza al potere e ai media!

Tipo la Green economy: fino a 5-10 anni fa, hanno impestato il mondo con plastiche, discariche chimiche tossiche e radioattive etc, e adesso, gli stessi, si sono trasformati nei Salvatori del mondo, utilizzando anche un’apatica ragazzina svedese per attirare una gran parte dei giovani.

Il futuro come dicono, ve lo stanno fregando loro, quelli che vi sponsorizzano per l’elettrico e le IA: aprite gli occhi ragazzi!

Noi negli anni 80, abbiamo visto la libertà e vissuto in libertà, quella sana e vera e non dopata dalle ipertecnologie disumanizzanti odierne, orchestrate dai miliardari malati, subdoli, pedofili e perversi che si aggirano sul pianeta!

Parlando di Balle spazio temporali ce n’è un’altra forse ancora più grossa.  Lo sapete che sembra che quasi il 97% delle informazioni che viaggiano sul pianeta, passino sui cavi sotterranei sottomarini?! Ma..ma come…e i satelliti? E il Gps … e lo spazio … e la Luna e … Marte … e …

In questo articolo troverete alcune informazioni sul quanto

https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-il-primo-colpo-di-una-guerra-sara-inferto-ai-cavi-sottomarini.html?utm_source=ilGiornale&utm_medium=article&utm_campaign=article_redirect

Dal 2016 vi è stato un aumento impressionante di posa di cavi da parte di Google, Facebook, Microsoft, Amazon ed altri giganti delle telecomunicazioni. Anche la Cina sta cercando di contrastare il monopolio americano nel settore!

Ma ragazzi … dai … aprite gli occhi: altro che Virus! Guerre commerciali per il controllo planetario! Il problema però di cui nessuno vuol parlare è che: se le informazioni vengono cablate sotto il mare … di che cazzo ci hanno raccontato sul Globo terrestre ed i Satelliti?

Hanno ragione gli Inglesi allora a non avere mai avuto una specifica Agenzia Spaziale? … Meglio pensare al pianeta e controllarne ad esempio le telecomunicazioni.

E il Globo che gira? E tutti i satelliti che gli girano sopra e sotto e che ci inviano informazioni via satellite?  E le Tv … allora ci prendono in giro con le parabole spaziali? E il digitale terrestre … ma che cazzo? Ragazzi cari, pensate ai virus e alle pestilenze, che al resto ci pensiamo noi! Vi freghiamo un sacco di soldi e non ve ne accorgete neanche …

Cavolo devo fare l’abbonamento su Sky…. ueh ueh el satellite potente… Inter e il Milan..e la Champions … porca vacca … Mi hanno fregato!

L’anno prossimo i diritti del calcio ce li ha Mediaset … figli di … vabbè compreremo anche la schedina di Mediaset …Beh ma adesso c’è Netflix, costa poco, uno spettacolo e poi anche Amazon … fantastico e arriva tutto dal Cielo … come i droni.

Gigetto, lo sai che tra un po’ i ne porta i pacchi coi droni? Se fantastico ciò (lingua veneta), ma dove atterreranno i droni Gigina? No g’ho idea cio’ … ma ti sa … loro i g’ha dele tecnologie fantastiche (hanno delle tecnologie), i troverà un sistema! Se per queo ciò che dovemo puntare al 5G … a se ( è ) il futuro.

Gigina me despiase … ma a mi, me se più simpatico Toni, el vecio postin con la vespetta. Cosi magari quando el vien a portar la posta se fasemo una ciacolada (ci facciamo una chiaccherata) altro che 5G e robot!

Mi viene in mente un altro Gigino, due anni fa vice presidente del Consiglio dei ministri italiano.

In un incontro a Shanghai ed in una foto assieme al Presidente cinese e al vaccinista Bill Gates affermava in pompa magna; l’Italia sarà la prima Smart Nation di  Europa…fantastico….uooohhhh. Vorrei dire una parolaccia…ma…

Andate a vedere come le aziende collegate ai genetisti produttori di vaccini si stanno comportando in Borsa … perdono secondo voi? … ah ah ahah.

Tornando al ex governo giallo verde, oggi diventato giallo rosso, mi ricordo che mia nonna, che si è  cuccata due guerre mondiali ed è comunque sopravvissuta oltre i 90 anni, mi diceva: attenti al pericolo giallo che viene dall’Est del pianeta!

Non poteva immaginare dei gialli italici, ormai comunque caduti in disgrazia, in quanto hanno fatto al governo tutto il contrario di quello che affermavano!

Mi ricordo che anni fa l’esagitato comico genovese diceva: quando saremo al governo apriremo i cassetti come si fa con una scatola di Sardine!

Vi viene in mente qualcosa? E non gliele hanno servite su un piatto di argento!

Se vi è possibile, cercate di uscire dal fotogramma temporale in cui vivete poiché si è incastrato, continua a girare sempre come un disco che salta e suona la stessa musica!

E mi raccomando, guardate in alto nel cielo le centinaia di satelliti che volano e che vi portano le informazioni: sott’acqua purtroppo non potete guardare e non possedete sommergibili.

“Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in se genio, potere e magia“

Johann Wolfgang von Goethe

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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La saggezza, è il più grande bisogno umano

 

“La gabbia del 5G”: Pandora TV trasmette il docu-film (in italiano) del giornalista investigativo James Corbett (che cita OASI SANA)
Pluripremiato giornalista investigativo, James Corbett ha prodotto il docu-film d’inchiesta sul lato oscuro del 5G, messo on-line da Pandora TV diretta dall’ex europarlamentare e giornalista Giulietto Chiesa, tra gli oltre 300 accreditati alla Camera dei Deputati nel riuscitissimo e recente convegno internazionale dal titolo “Moratoria nazionale, 5G tra rischi per la salute e principio di precauzione” promosso dall’Alleanza Italiana Stop 5G. 
Ecco il docu-film sottotitolato in italiano: parlando di moratoria e azioni per la prevenzione del danno, Corbett cita OASI SANA come fonte per la mozione approvata nel Consiglio Comunale di Firenze.
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Dati, dati ovunque
Ma non un’oncia di saggezza
by Lilian Coral
November 13, 2019
from KnightFoundation Website
Lilian Coral è direttore della Knight Foundation per la strategia nazionale e l’innovazione tecnologica. 
Seguila su Twitter @lcoral.

I dati sono la linfa vitale della tecnocrazia.

  • Riempie le vele dell’IA.
  • È il nuovo olio del 21° secolo.
  • È il gusher dell’Internet of Things.
  • Il sistema ferroviario in tempo reale è il 5G.
La parola “abbastanza” non è nel dizionario dei Technocrati.
La Knight Foundation è alla ricerca di idee più innovative su come raccogliere e utilizzare i dati nella “casa intelligente” e nella “città intelligente”.
Il problema, ovviamente, è che nessuna quantità di dati provocherà mai la saggezza, che è il più grande bisogno umano nel mondo moderno.
fonte
Il potere dei dati aperti per trasformare e coinvolgere le comunità: un appello per idee
Il 13 novembre, Knight Foundation
modi trasformazionali in cui i dati possono essere utilizzati
costruire comunità più forti, fiorenti e più coinvolte.
Knight’s Lilian Coral condivide i dettagli di seguito.
Vedi il comunicato stampa quie
registrati per un webinar informativo qui.
Immagina, all’incrocio principale vicino a casa tua, di vedere strisce pedonali dipinte di fresco e nuovi segnali che avvisano veicoli, ciclisti e pedoni del traffico in arrivo.
L’anno scorso, il quartiere era preoccupato a causa di numerosi incidenti nella zona.
Impressionato che la città abbia finalmente fatto qualcosa su questo problema, chiedi a Siri di far sapere al tuo membro del consiglio locale che sostenga gli sforzi per migliorare la sicurezza dei pedoni.
Ricevi un avviso sul tuo cellulare, ringraziandoti per il tuo feedback e subito dopo vedi una notifica di Facebook sulla riunione del municipio virtuale del dipartimento di pianificazione per ripensare l’angolo rovinato in fondo alla strada.
Dato che hai idee per aggiungere altre attività all’aperto, decidi di partecipare.
Questa visione si basa sulla potenza dei dati aperti.
Tale incrocio è stato identificato in base ai dati di collisione e infortunio. I segnali raccolgono dati su piloti e modelli di utilizzo. Il feedback dei residenti può essere raccolto da diverse piattaforme o servizi, pubblici o privati.
Tale feedback deve quindi essere condiviso – come punti di dati – con il dipartimento di pianificazione o condiviso tramite applicazioni connesse a Siri.
Quando i dispositivi digitali come i nostri telefoni cellulari ci semplificano la vita, lo fanno attraverso lo scambio di dati affidabile e senza soluzione di continuità. Gran parte di questi dati viene sfruttato per migliorare i servizi commerciali: i nostri ordini di cibo, le quote di guida e i siti di social media in cui ci colleghiamo con la famiglia e gli amici.
Ma questa è solo la punta dell’iceberg.
Il potere dei dati – in particolare i dati “aperti”, resi disponibili dal governo e, in alcuni casi, dalle società private – si estende anche alla possibilità di informare e coinvolgere meglio i residenti, incoraggiandoli a partecipare ad attività più focalizzate sul piano civico.
È in questo contesto che Knight Foundation sta emettendo un invito aperto a presentare idee che promuovono il concetto di open data e impegno civico per incoraggiare una nuova serie di approcci trasformativi per l’utilizzo, la comprensione e l’azione con i dati pubblici.
I destinatari selezionati possono guadagnare una quota fino a $ 1 milione in finanziamenti per le loro idee e progetti.
Se incontriamo persone negli spazi digitali:
Ci avanziamo nuovi approcci per la condivisione, la visualizzazione, l’interpretazione e la comunicazione con i dati?
Quali sono alcuni modi alternativi per raccogliere e analizzare i dati per informare decisioni più intelligenti e collaborative?
Quali sono i modi facili da usare per servire, responsabilizzare e coinvolgere i residenti e aiutarli a costruire comunità più forti e più fiorenti?
L’idea dell’accesso del pubblico ai dati aperti non è nuova.
Oltre al governo, altre imprese private pubblicano attivamente dati aperti.
Per esempio,
Il portale Open Data di Uber Movement fornisce dati anonimi di oltre 2 miliardi di viaggi Uber per il riutilizzo non commerciale.
Questo volume di dati, sebbene tecnicamente “aperto”, non è effettivamente accessibile agli esperti non tecnici.
Molti residenti non sono “cittadini scienziati” e gli sforzi per addestrarli a diventare più esperti di dati sono lenti e li costringono a guadagnare il diritto di impegnarsi civicamente in un’era digitale.
Ma la visione di fare di più con i dati, compreso il coinvolgimento diretto con il governo, è viva e vegeta.
Esempi fiorenti di utilizzo di dati civici che non si basano su competenze tecniche – ma incontrano i residenti dove si trovano – mostrano il potenziale per un impatto significativo sulla comunità.
Lavorando con organizzazioni già focalizzate sull’uso dei dati per coinvolgere le comunità e concentrando i finanziamenti su una massa critica di progetti in un ristretto insieme di comunità, Knight Foundation può ottenere spunti sulle pratiche di successo che avvicinano le comunità a una visione partecipativa, inclusiva e impegnata comunità.
Il nostro nuovo appello aperto sui dati per l’impegno civico fa parte del più ampio lavoro di Knight in Smart Cities, che cerca di supportare comunità più forti e più impegnate consentendo alla voce della comunità di riflettersi nella progettazione e nell’uso della tecnologia.
Che sia,
dati relativi a incidenti e collisioni, punteggi del parco, pedonabilità, densità abitativa, informazioni del governo locale o informazioni demografiche,
… tutti questi punti dati hanno l’opportunità di cambiare radicalmente il modo in cui i residenti interagiscono con i vicini, il governo e la loro comunità.
Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi con dati aperti, dobbiamo sbloccarne l’uso per milioni di americani (… e altri in tutto il mondo) che cercano di partecipare alle loro comunità e prendere decisioni più informate che generano equità, inclusioni e partecipazione…

Fonte:  https://www.bibliotecapleyades.net/

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Gli psicopatici del futuro: la guerra di tutti contro tutti

    

L’onnipotenza sta arrivando e il mondo non è pronto

Postato da: Phil Torres via Nautilus  

Questo articolo solleva interessanti preoccupazioni sulla capacità della violenza di essere proiettata da qualsiasi parte del mondo verso qualsiasi obiettivo. Gli psicopatici del futuro useranno la tecnologia per interrompere il funzionamento dello stato-nazione. I tecnocrati costruiscono perché possono, non perché è necessario farlo. Etica e moralità non sono una considerazione. ⁃ Editor TN 

In The Future of Violence , Benjamin Wittes e Gabriella Blum discutono di uno scenario ipotetico inquietante. Un attore solitario in Nigeria, “sede di numerose attività di spamming e frodi online”, inganna donne e ragazze a scaricare malware che gli consente di monitorare e registrare la loro attività, ai fini del ricatto.

La vera storia riguardava un uomo californiano che l’FBI alla fine catturò e mandò in prigione per sei anni, ma se fosse stato altrove nel mondo avrebbe potuto cavarsela. Molti paesi, come notano Wittes e Blum, “non hanno né la volontà né i mezzi per monitorare il crimine informatico, perseguire i criminali o estradare sospetti negli Stati Uniti”.

La tecnologia, in altre parole, consente ai criminali di colpire chiunque ovunque e, a causa della democratizzazione, sempre più su vasta scala. Le tecnologie biologiche, nano e cyber emergenti stanno diventando sempre più accessibili. Lo scienziato politico Daniel Deudney ha una parola su ciò che può derivare: “onnivolenza”.

Il rapporto tra assassini e uccisi, o “rapporto K / K”, sta diminuendo. Ad esempio, lo scienziato informatico Stuart Russell ha descritto in modo vivido come un piccolo gruppo di agenti malintenzionati possa impegnarsi nell’onnipotenza: “Un quadricottero molto, molto piccolo, un diametro di un pollice può portare una carica a forma di uno o due grammi”, dice. “Puoi ordinarli da un produttore di droni in Cina. Puoi programmare il codice per dire: “Qui ci sono migliaia di fotografie dei tipi di cose che voglio prendere di mira”. Una carica a forma di un grammo può fare un buco in nove millimetri di acciaio, quindi presumibilmente puoi anche fare un buco nella testa di qualcuno. 

Puoi inserirne circa tre milioni in un semirimorchio. Puoi guidare su I-95 con tre camion e avere 10 milioni di armi che attaccano New York City. Non devono essere molto efficaci, solo il 5 o il 10% di loro deve trovare l’obiettivo. ”I produttori produrranno milioni di questi droni, disponibili per l’acquisto proprio come con le pistole ora, sottolinea Russell,“ tranne milioni di le pistole non contano se non hai un milione di soldati. Hai solo bisogno di tre ragazzi per scrivere il programma e lanciarlo. ”In questo scenario, il rapporto K / K potrebbe essere forse 3 / 1.000.000, assumendo una precisione del 10 percento e una sola carica da un grammo per drone.

Attenzione: questo video è drammatizzato e non è mai successo!  

È completamente — e terribilmente — senza precedenti. Il terrorista o psicopatico del futuro, tuttavia, non avrà solo Internet o i droni – chiamati “macelli” in questo video del Future of Life Institute – ma anche biologia sintetica, nanotecnologia e sistemi di intelligenza artificiale avanzati. Questi strumenti rendono banale il caos che attraversa i confini internazionali, il che solleva la domanda: le tecnologie emergenti renderanno obsoleto il sistema statale?

È difficile capire perché no. Ciò che giustifica l’esistenza dello stato, sosteneva il filosofo inglese Thomas Hobbes, è un “contratto sociale”. Le persone rinunciano a certe libertà in cambio della sicurezza fornita dallo stato, per cui lo stato agisce come un “arbitro” neutrale che può intervenire quando le persone ottengono nelle controversie, punire le persone che rubano e uccidono e far rispettare i contratti firmati dalle parti con interessi in conflitto.

Il problema è che se qualcuno ovunque può attaccare chiunque altro, allora gli stati diventeranno – e stanno diventando – incapaci di adempiere al loro dovere primario di arbitri. È una tendenza verso l’anarchia, “la guerra di tutti contro tutti”, come diceva Hobbes, in altre parole una condizione per tutti coloro che vivono nella costante paura di essere danneggiati dai loro vicini. Infatti, in un recente articolo, “The Vulnerable World Hypothesis”, pubblicato su Global Policy, il filosofo di Oxford Nick Bostrom sostiene che l’unico modo per difendersi da una catastrofe globale è quello di impiegare un sistema di sorveglianza universale e invasivo, quello che lui chiama un ” Panopticon ad alta tecnologia.”

Distopico del suono? Lo fa sicuramente per me. “La creazione e il funzionamento del Panopticon ad alta tecnologia richiederebbe ingenti investimenti”, scrive Bostrom, “ma grazie al calo dei prezzi delle telecamere, della trasmissione dei dati, dell’archiviazione e dell’informatica e ai rapidi progressi nell’analisi dei contenuti abilitati per l’IA, potrebbe presto diventare tecnologicamente fattibile e abbordabile”. Bostrom è ben consapevole degli aspetti negativi: gli attori corrotti in uno stato potrebbero sfruttare questa sorveglianza per fini totalitari o gli hacker potrebbero ricattare vittime ignare. Tuttavia, il fatto è che potrebbe ancora essere un’opzione migliore rispetto a subire una catastrofe globale dopo l’altra.

In che modo le società possono contrastare l’onnivolenza? Una strategia potrebbe essere una macchina superintelligente – in sostanza, un algoritmo estremamente potente – che è specificamente progettata per governare in modo equo. Potremmo quindi mettere l’algoritmo in carica politica e, nella misura in cui governa come qualcosa di simile a un “re filosofo”, non preoccuparci costantemente del fatto che i dati raccolti vengano usati o abusati. Certo, questa è una proposta fantastica. Anche l’uso nel mondo reale dell’intelligenza artificiale nel sistema giudiziario è pieno di problemi. Ma a questo punto, abbiamo un’idea migliore per prevenire il collasso del sistema statale sotto il peso di un ampio potenziamento tecnologico?