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5g & Coronavirus – il crollo controllato della credibilità

Come la disinformazione sta distruggendo il movimento di resistenza al 5G

Esistono legittimi problemi di sicurezza riguardo alle radiazioni della torre 5G, ma il vero pericolo del 5G è l’implementazione dell’Internet of Things. Tuttavia, il legame speculativo e non dimostrato tra 5G e COVID-19 sta causando tumulti in tutto il mondo.

Ma è reale, falso o intenzionalmente orchestrato? La propaganda è complicata e spesso difficile da risolvere, ma ora Bloomberg sta aggiungendo ancora più incertezza segnalando che la campagna sui social media che promuove una connessione COVID-19 / 5G è probabilmente guidata da un attore statale o da un altro gruppo maligno usando account falsi e falsi post.

Nel frattempo, YouTube sta vietando tutti i video che collegano 5G e COVID-19 e Google ha smesso di accettare annunci pubblicitari che promuovono la teoria.

TN ha ripetutamente messo in guardia sull’importanza di concentrarsi sull’obiettivo industriale dichiarato del 5G, che è quello di implementare l’Internet of Things e una griglia di sorveglianza sociale, nota anche come Technocracy. Questo non vuol dire che non ci siano preoccupazioni legittime per la salute rispetto al 5G, ma per coloro che si sono concentrati solo su questi problemi, ora vediamo come un intero movimento possa essere ridotto a una scodella di gelatina tremolante nel giro di poche settimane.

Ho osservato e studiato campagne di disinformazione come questa per oltre 40 anni, e le più riuscite hanno questo in comune, vale a dire, spingendo la resistenza troppo all’estremo (qualunque direzione possano essere inclinate in primo luogo, a sinistra o a destra) così che perdono tutta la credibilità e infine il loro movimento crolla su se stesso. ⁃ Editor TN

Una teoria della cospirazione che collega la tecnologia 5G allo scoppio del coronavirus sta rapidamente guadagnando slancio, con celebrità tra cui l’attore Woody Harrelson che promuovono l’idea. Ma la teoria sta anche ricevendo un impulso da ciò che alcuni ricercatori dicono sia una campagna di disinformazione coordinata.

Marc Owen Jones , un ricercatore dell’Università di Hamad bin Khalifa in Qatar, specializzato in reti di disinformazione online, ha analizzato 22.000 interazioni recenti su Twitter citando “5G” e “corona”, e ha dichiarato di aver trovato un gran numero di account che mostrano ciò che ha definito ” attività non autentica. “ Ha detto che lo sforzo porta alcuni tratti distintivi di una campagna sostenuta dallo stato.

“Ci sono indicazioni molto forti che alcuni di questi resoconti siano un’operazione di disinformazione”, ha detto Jones.

Jones ha affermato che la campagna utilizza una strategia simile alla Internet Research Agency russa, che è stata alla base di una campagna di disinformazione durante la campagna presidenziale degli Stati Uniti del 2016. Ma ha detto di non aver ancora concluso che la Russia, o qualsiasi altro governo o organizzazione, è dietro lo sforzo.

Blackbird.AI, una società con sede a New York che monitora le campagne di disinformazione online, ha dichiarato di aver identificato nelle ultime settimane un aumento del numero di post sui social media che promuovono la teoria della cospirazione del 5G. Nelle precedenti 24 ore, mercoledì erano stati pubblicati oltre 50.000 post sull’argomento su Twitter e Reddit, ha dichiarato Naushad UzZaman , Chief Technology Officer e co-fondatore dell’azienda.

C’è stato un “aumento significativo nell’amplificazione non autentica” di post sui social media che collegano il 5G al coronavirus, ha detto UzZaman, indicando che potrebbero esserci una campagna coordinata e account bot coinvolti. La società afferma di utilizzare un sistema che analizza il linguaggio, i modelli di comunicazione, i volumi di post e l’attività dei bot al fine di identificare i post sui social media che sono “non autentici” e tentano di manipolare la discussione online.

Blackbird.AI non ha determinato chi c’è dietro lo sforzo, né i ricercatori del Global Disinformation Index , un’organizzazione no profit che traccia la disinformazione online. “Abbiamo sicuramente visto molte disinfo organizzate intorno al 5G-coronavirus”, ha affermato Danny Rogers, cofondatore dell’indice.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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BALLE … SPAZIO-TEMPORALI

Scritto dal Dtt Roberto Slaviero

Ho conosciuto una signora italiana che deve rientrare ad Hong Kong, dove vive, lavora e risiede, abbastanza disperata per il fatto che, mi diceva, fino ad aprile non ci saranno voli di ritorno in Italia. (scrivo il 12.02.2020)

E questo è Hong Kong e non la zona  più infettata dal coronavirus in Cina. L’organizzazione mondiale della sanità OMS, dichiara emergenza planetaria! Ad oggi ci sarebbero 1000 morti e alcuni scienziati ci raccontano che è solo la punta di un Iceberg e che potrebbe essere un disastro planetario!

1000 morti per le complicazioni di un virus influenzale su milioni di persone, non hanno nessun valore statistico, per dichiarare uno stato di pestilenza planetaria;

muoiono migliaia di persone in Italia per complicazioni da influenza, ormai tanti ne sono a conoscenza.

Ma visto l’andazzo delle notizie che si susseguono imperterrite sui media italiani, che, dopo aver lasciato spazio per alcuni giorni al Festival della canzone italiana (stendiamo un velo pietoso), hanno pomposamente rimesso la notizia in prima pagina, qualcosa di anomalo sicuramente sta accadendo. Una notizia che gira in rete mi ha lasciato perplesso.

Sembrerebbe che, poco prima dello scoppio epidemico del Corona (né la birra, nè il simpaticone scrittore di montagna), nella città di Wuhan siano state installate circa 10mila antenne del nuovo sistema di emissioni 5G.

Ok si dirà, da sempre i cinesi sono stati controllati su tutto e tutti dal loro sistema maoista, sebbene parrebbe si fosse recentemente aperto al mondo su molte tematiche, ma su certi temi rimarrebbe intransigente.

So che esiste ad esempio una legge sulla delazione, ovvero se si vedono comportamenti considerati illeciti e non si denunciano le persone o i fatti all’autorità, si rischia grosso.

Anche in Italia comunque lo si fa ripetutamente ed anonimamente, forse ancora peggio. Il sistema 5G e le bande su cui vengono rilasciate le onde elettromagnetiche, è un sistema militare; sono armi utilizzate dagli eserciti  durante ad esempio tafferugli e ribellioni popolari, per disperdere la popolazione.

Che adesso le multinazionali del settore  abbiano rincretinito le persone e abbiano convinto tantissime, che la 5G è meno tossica del 3 e 4 G, fa parte della idiotizzazione completa del Sapiens Sapiens, che si beve tutte le stronzate e promesse fatte dalla tecnologia, per rimanere pigro, seduto e connesso al mondo!

Potrebbe nascere un dubbio, ovvero, che certi tipi di onde diminuiscano le difese dell’organismo e che quindi gli organismi possano infettarsi ed ammalarsi più facilmente.

Infettarsi magari per un’eccessiva carica virale o batterica che forse viene stimolata dalle stesse onde, avendo il sistema “corpo umano“ perso il suo naturale equilibrio, il suo naturale controllo?

Non lo escludo assolutamente e come ho scritto nel mio precedente articolo, sulle previsioni fatte da un importante sito strategico e militare sulla diminuzione incredibile della popolazione principalmente in occidente entro il 2025, https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?ilmisterodeimisteri

la situazione sembra girare al peggio. Un grandissimo inganno!

Tecnologie militari potenzialmente distruttive, sdoganate ad uso civile e tutti contenti!

Neanche il più perfido dei perfidi lo avrebbe immaginato; ci troviamo di fronte al Male personificato nelle offerte di piacere e comodità  tecnologiche con l’avvallo dei governi.

Comunque lo ripeto ancora; i numeri fornitici ad oggi sono ridicoli, vedremo più avanti.

Poi si parla di – virus modificato con pezzi di virus Hiv (cazzata micidiale, infatti anche la Aids non è dovuta al virus cattivo)

– virus modificato in modo tale che attacchi principalmente i polmoni di umani di razza asiatica (quindi i cinesi vogliono sfoltire la loro popolazione?

– sedicenti agenti dei servizi segreti doppiogiochisti che rubano e spargono virus modificanti

– ed altre supposizioni

– varie ed eventuali

facciamo finta di essere in un consiglio di amministrazione.

Una cosa è sicura: se continuano con i blocchi dei voli, navali e di produzione industriale, arriva il tanto atteso e probabilmente adesso voluto, Crollo di un certo sistema finanziario-industriale mondiale. I marpioni che comandano il mondo sanno come, dove e quando! Stanno cercando adesso di vedere fin dove arriva la credulità delle masse e la loro supponenza al potere e ai media!

Tipo la Green economy: fino a 5-10 anni fa, hanno impestato il mondo con plastiche, discariche chimiche tossiche e radioattive etc, e adesso, gli stessi, si sono trasformati nei Salvatori del mondo, utilizzando anche un’apatica ragazzina svedese per attirare una gran parte dei giovani.

Il futuro come dicono, ve lo stanno fregando loro, quelli che vi sponsorizzano per l’elettrico e le IA: aprite gli occhi ragazzi!

Noi negli anni 80, abbiamo visto la libertà e vissuto in libertà, quella sana e vera e non dopata dalle ipertecnologie disumanizzanti odierne, orchestrate dai miliardari malati, subdoli, pedofili e perversi che si aggirano sul pianeta!

Parlando di Balle spazio temporali ce n’è un’altra forse ancora più grossa.  Lo sapete che sembra che quasi il 97% delle informazioni che viaggiano sul pianeta, passino sui cavi sotterranei sottomarini?! Ma..ma come…e i satelliti? E il Gps … e lo spazio … e la Luna e … Marte … e …

In questo articolo troverete alcune informazioni sul quanto

https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-il-primo-colpo-di-una-guerra-sara-inferto-ai-cavi-sottomarini.html?utm_source=ilGiornale&utm_medium=article&utm_campaign=article_redirect

Dal 2016 vi è stato un aumento impressionante di posa di cavi da parte di Google, Facebook, Microsoft, Amazon ed altri giganti delle telecomunicazioni. Anche la Cina sta cercando di contrastare il monopolio americano nel settore!

Ma ragazzi … dai … aprite gli occhi: altro che Virus! Guerre commerciali per il controllo planetario! Il problema però di cui nessuno vuol parlare è che: se le informazioni vengono cablate sotto il mare … di che cazzo ci hanno raccontato sul Globo terrestre ed i Satelliti?

Hanno ragione gli Inglesi allora a non avere mai avuto una specifica Agenzia Spaziale? … Meglio pensare al pianeta e controllarne ad esempio le telecomunicazioni.

E il Globo che gira? E tutti i satelliti che gli girano sopra e sotto e che ci inviano informazioni via satellite?  E le Tv … allora ci prendono in giro con le parabole spaziali? E il digitale terrestre … ma che cazzo? Ragazzi cari, pensate ai virus e alle pestilenze, che al resto ci pensiamo noi! Vi freghiamo un sacco di soldi e non ve ne accorgete neanche …

Cavolo devo fare l’abbonamento su Sky…. ueh ueh el satellite potente… Inter e il Milan..e la Champions … porca vacca … Mi hanno fregato!

L’anno prossimo i diritti del calcio ce li ha Mediaset … figli di … vabbè compreremo anche la schedina di Mediaset …Beh ma adesso c’è Netflix, costa poco, uno spettacolo e poi anche Amazon … fantastico e arriva tutto dal Cielo … come i droni.

Gigetto, lo sai che tra un po’ i ne porta i pacchi coi droni? Se fantastico ciò (lingua veneta), ma dove atterreranno i droni Gigina? No g’ho idea cio’ … ma ti sa … loro i g’ha dele tecnologie fantastiche (hanno delle tecnologie), i troverà un sistema! Se per queo ciò che dovemo puntare al 5G … a se ( è ) il futuro.

Gigina me despiase … ma a mi, me se più simpatico Toni, el vecio postin con la vespetta. Cosi magari quando el vien a portar la posta se fasemo una ciacolada (ci facciamo una chiaccherata) altro che 5G e robot!

Mi viene in mente un altro Gigino, due anni fa vice presidente del Consiglio dei ministri italiano.

In un incontro a Shanghai ed in una foto assieme al Presidente cinese e al vaccinista Bill Gates affermava in pompa magna; l’Italia sarà la prima Smart Nation di  Europa…fantastico….uooohhhh. Vorrei dire una parolaccia…ma…

Andate a vedere come le aziende collegate ai genetisti produttori di vaccini si stanno comportando in Borsa … perdono secondo voi? … ah ah ahah.

Tornando al ex governo giallo verde, oggi diventato giallo rosso, mi ricordo che mia nonna, che si è  cuccata due guerre mondiali ed è comunque sopravvissuta oltre i 90 anni, mi diceva: attenti al pericolo giallo che viene dall’Est del pianeta!

Non poteva immaginare dei gialli italici, ormai comunque caduti in disgrazia, in quanto hanno fatto al governo tutto il contrario di quello che affermavano!

Mi ricordo che anni fa l’esagitato comico genovese diceva: quando saremo al governo apriremo i cassetti come si fa con una scatola di Sardine!

Vi viene in mente qualcosa? E non gliele hanno servite su un piatto di argento!

Se vi è possibile, cercate di uscire dal fotogramma temporale in cui vivete poiché si è incastrato, continua a girare sempre come un disco che salta e suona la stessa musica!

E mi raccomando, guardate in alto nel cielo le centinaia di satelliti che volano e che vi portano le informazioni: sott’acqua purtroppo non potete guardare e non possedete sommergibili.

“Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in se genio, potere e magia“

Johann Wolfgang von Goethe

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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La saggezza, è il più grande bisogno umano

 

“La gabbia del 5G”: Pandora TV trasmette il docu-film (in italiano) del giornalista investigativo James Corbett (che cita OASI SANA)
Pluripremiato giornalista investigativo, James Corbett ha prodotto il docu-film d’inchiesta sul lato oscuro del 5G, messo on-line da Pandora TV diretta dall’ex europarlamentare e giornalista Giulietto Chiesa, tra gli oltre 300 accreditati alla Camera dei Deputati nel riuscitissimo e recente convegno internazionale dal titolo “Moratoria nazionale, 5G tra rischi per la salute e principio di precauzione” promosso dall’Alleanza Italiana Stop 5G. 
Ecco il docu-film sottotitolato in italiano: parlando di moratoria e azioni per la prevenzione del danno, Corbett cita OASI SANA come fonte per la mozione approvata nel Consiglio Comunale di Firenze.
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Dati, dati ovunque
Ma non un’oncia di saggezza
by Lilian Coral
November 13, 2019
from KnightFoundation Website
Lilian Coral è direttore della Knight Foundation per la strategia nazionale e l’innovazione tecnologica. 
Seguila su Twitter @lcoral.

I dati sono la linfa vitale della tecnocrazia.

  • Riempie le vele dell’IA.
  • È il nuovo olio del 21° secolo.
  • È il gusher dell’Internet of Things.
  • Il sistema ferroviario in tempo reale è il 5G.
La parola “abbastanza” non è nel dizionario dei Technocrati.
La Knight Foundation è alla ricerca di idee più innovative su come raccogliere e utilizzare i dati nella “casa intelligente” e nella “città intelligente”.
Il problema, ovviamente, è che nessuna quantità di dati provocherà mai la saggezza, che è il più grande bisogno umano nel mondo moderno.
fonte
Il potere dei dati aperti per trasformare e coinvolgere le comunità: un appello per idee
Il 13 novembre, Knight Foundation
modi trasformazionali in cui i dati possono essere utilizzati
costruire comunità più forti, fiorenti e più coinvolte.
Knight’s Lilian Coral condivide i dettagli di seguito.
Vedi il comunicato stampa quie
registrati per un webinar informativo qui.
Immagina, all’incrocio principale vicino a casa tua, di vedere strisce pedonali dipinte di fresco e nuovi segnali che avvisano veicoli, ciclisti e pedoni del traffico in arrivo.
L’anno scorso, il quartiere era preoccupato a causa di numerosi incidenti nella zona.
Impressionato che la città abbia finalmente fatto qualcosa su questo problema, chiedi a Siri di far sapere al tuo membro del consiglio locale che sostenga gli sforzi per migliorare la sicurezza dei pedoni.
Ricevi un avviso sul tuo cellulare, ringraziandoti per il tuo feedback e subito dopo vedi una notifica di Facebook sulla riunione del municipio virtuale del dipartimento di pianificazione per ripensare l’angolo rovinato in fondo alla strada.
Dato che hai idee per aggiungere altre attività all’aperto, decidi di partecipare.
Questa visione si basa sulla potenza dei dati aperti.
Tale incrocio è stato identificato in base ai dati di collisione e infortunio. I segnali raccolgono dati su piloti e modelli di utilizzo. Il feedback dei residenti può essere raccolto da diverse piattaforme o servizi, pubblici o privati.
Tale feedback deve quindi essere condiviso – come punti di dati – con il dipartimento di pianificazione o condiviso tramite applicazioni connesse a Siri.
Quando i dispositivi digitali come i nostri telefoni cellulari ci semplificano la vita, lo fanno attraverso lo scambio di dati affidabile e senza soluzione di continuità. Gran parte di questi dati viene sfruttato per migliorare i servizi commerciali: i nostri ordini di cibo, le quote di guida e i siti di social media in cui ci colleghiamo con la famiglia e gli amici.
Ma questa è solo la punta dell’iceberg.
Il potere dei dati – in particolare i dati “aperti”, resi disponibili dal governo e, in alcuni casi, dalle società private – si estende anche alla possibilità di informare e coinvolgere meglio i residenti, incoraggiandoli a partecipare ad attività più focalizzate sul piano civico.
È in questo contesto che Knight Foundation sta emettendo un invito aperto a presentare idee che promuovono il concetto di open data e impegno civico per incoraggiare una nuova serie di approcci trasformativi per l’utilizzo, la comprensione e l’azione con i dati pubblici.
I destinatari selezionati possono guadagnare una quota fino a $ 1 milione in finanziamenti per le loro idee e progetti.
Se incontriamo persone negli spazi digitali:
Ci avanziamo nuovi approcci per la condivisione, la visualizzazione, l’interpretazione e la comunicazione con i dati?
Quali sono alcuni modi alternativi per raccogliere e analizzare i dati per informare decisioni più intelligenti e collaborative?
Quali sono i modi facili da usare per servire, responsabilizzare e coinvolgere i residenti e aiutarli a costruire comunità più forti e più fiorenti?
L’idea dell’accesso del pubblico ai dati aperti non è nuova.
Oltre al governo, altre imprese private pubblicano attivamente dati aperti.
Per esempio,
Il portale Open Data di Uber Movement fornisce dati anonimi di oltre 2 miliardi di viaggi Uber per il riutilizzo non commerciale.
Questo volume di dati, sebbene tecnicamente “aperto”, non è effettivamente accessibile agli esperti non tecnici.
Molti residenti non sono “cittadini scienziati” e gli sforzi per addestrarli a diventare più esperti di dati sono lenti e li costringono a guadagnare il diritto di impegnarsi civicamente in un’era digitale.
Ma la visione di fare di più con i dati, compreso il coinvolgimento diretto con il governo, è viva e vegeta.
Esempi fiorenti di utilizzo di dati civici che non si basano su competenze tecniche – ma incontrano i residenti dove si trovano – mostrano il potenziale per un impatto significativo sulla comunità.
Lavorando con organizzazioni già focalizzate sull’uso dei dati per coinvolgere le comunità e concentrando i finanziamenti su una massa critica di progetti in un ristretto insieme di comunità, Knight Foundation può ottenere spunti sulle pratiche di successo che avvicinano le comunità a una visione partecipativa, inclusiva e impegnata comunità.
Il nostro nuovo appello aperto sui dati per l’impegno civico fa parte del più ampio lavoro di Knight in Smart Cities, che cerca di supportare comunità più forti e più impegnate consentendo alla voce della comunità di riflettersi nella progettazione e nell’uso della tecnologia.
Che sia,
dati relativi a incidenti e collisioni, punteggi del parco, pedonabilità, densità abitativa, informazioni del governo locale o informazioni demografiche,
… tutti questi punti dati hanno l’opportunità di cambiare radicalmente il modo in cui i residenti interagiscono con i vicini, il governo e la loro comunità.
Se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi con dati aperti, dobbiamo sbloccarne l’uso per milioni di americani (… e altri in tutto il mondo) che cercano di partecipare alle loro comunità e prendere decisioni più informate che generano equità, inclusioni e partecipazione…

Fonte:  https://www.bibliotecapleyades.net/

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Gli psicopatici del futuro: la guerra di tutti contro tutti

    

L’onnipotenza sta arrivando e il mondo non è pronto

Postato da: Phil Torres via Nautilus  

Questo articolo solleva interessanti preoccupazioni sulla capacità della violenza di essere proiettata da qualsiasi parte del mondo verso qualsiasi obiettivo. Gli psicopatici del futuro useranno la tecnologia per interrompere il funzionamento dello stato-nazione. I tecnocrati costruiscono perché possono, non perché è necessario farlo. Etica e moralità non sono una considerazione. ⁃ Editor TN 

In The Future of Violence , Benjamin Wittes e Gabriella Blum discutono di uno scenario ipotetico inquietante. Un attore solitario in Nigeria, “sede di numerose attività di spamming e frodi online”, inganna donne e ragazze a scaricare malware che gli consente di monitorare e registrare la loro attività, ai fini del ricatto.

La vera storia riguardava un uomo californiano che l’FBI alla fine catturò e mandò in prigione per sei anni, ma se fosse stato altrove nel mondo avrebbe potuto cavarsela. Molti paesi, come notano Wittes e Blum, “non hanno né la volontà né i mezzi per monitorare il crimine informatico, perseguire i criminali o estradare sospetti negli Stati Uniti”.

La tecnologia, in altre parole, consente ai criminali di colpire chiunque ovunque e, a causa della democratizzazione, sempre più su vasta scala. Le tecnologie biologiche, nano e cyber emergenti stanno diventando sempre più accessibili. Lo scienziato politico Daniel Deudney ha una parola su ciò che può derivare: “onnivolenza”.

Il rapporto tra assassini e uccisi, o “rapporto K / K”, sta diminuendo. Ad esempio, lo scienziato informatico Stuart Russell ha descritto in modo vivido come un piccolo gruppo di agenti malintenzionati possa impegnarsi nell’onnipotenza: “Un quadricottero molto, molto piccolo, un diametro di un pollice può portare una carica a forma di uno o due grammi”, dice. “Puoi ordinarli da un produttore di droni in Cina. Puoi programmare il codice per dire: “Qui ci sono migliaia di fotografie dei tipi di cose che voglio prendere di mira”. Una carica a forma di un grammo può fare un buco in nove millimetri di acciaio, quindi presumibilmente puoi anche fare un buco nella testa di qualcuno. 

Puoi inserirne circa tre milioni in un semirimorchio. Puoi guidare su I-95 con tre camion e avere 10 milioni di armi che attaccano New York City. Non devono essere molto efficaci, solo il 5 o il 10% di loro deve trovare l’obiettivo. ”I produttori produrranno milioni di questi droni, disponibili per l’acquisto proprio come con le pistole ora, sottolinea Russell,“ tranne milioni di le pistole non contano se non hai un milione di soldati. Hai solo bisogno di tre ragazzi per scrivere il programma e lanciarlo. ”In questo scenario, il rapporto K / K potrebbe essere forse 3 / 1.000.000, assumendo una precisione del 10 percento e una sola carica da un grammo per drone.

Attenzione: questo video è drammatizzato e non è mai successo!  

È completamente — e terribilmente — senza precedenti. Il terrorista o psicopatico del futuro, tuttavia, non avrà solo Internet o i droni – chiamati “macelli” in questo video del Future of Life Institute – ma anche biologia sintetica, nanotecnologia e sistemi di intelligenza artificiale avanzati. Questi strumenti rendono banale il caos che attraversa i confini internazionali, il che solleva la domanda: le tecnologie emergenti renderanno obsoleto il sistema statale?

È difficile capire perché no. Ciò che giustifica l’esistenza dello stato, sosteneva il filosofo inglese Thomas Hobbes, è un “contratto sociale”. Le persone rinunciano a certe libertà in cambio della sicurezza fornita dallo stato, per cui lo stato agisce come un “arbitro” neutrale che può intervenire quando le persone ottengono nelle controversie, punire le persone che rubano e uccidono e far rispettare i contratti firmati dalle parti con interessi in conflitto.

Il problema è che se qualcuno ovunque può attaccare chiunque altro, allora gli stati diventeranno – e stanno diventando – incapaci di adempiere al loro dovere primario di arbitri. È una tendenza verso l’anarchia, “la guerra di tutti contro tutti”, come diceva Hobbes, in altre parole una condizione per tutti coloro che vivono nella costante paura di essere danneggiati dai loro vicini. Infatti, in un recente articolo, “The Vulnerable World Hypothesis”, pubblicato su Global Policy, il filosofo di Oxford Nick Bostrom sostiene che l’unico modo per difendersi da una catastrofe globale è quello di impiegare un sistema di sorveglianza universale e invasivo, quello che lui chiama un ” Panopticon ad alta tecnologia.”

Distopico del suono? Lo fa sicuramente per me. “La creazione e il funzionamento del Panopticon ad alta tecnologia richiederebbe ingenti investimenti”, scrive Bostrom, “ma grazie al calo dei prezzi delle telecamere, della trasmissione dei dati, dell’archiviazione e dell’informatica e ai rapidi progressi nell’analisi dei contenuti abilitati per l’IA, potrebbe presto diventare tecnologicamente fattibile e abbordabile”. Bostrom è ben consapevole degli aspetti negativi: gli attori corrotti in uno stato potrebbero sfruttare questa sorveglianza per fini totalitari o gli hacker potrebbero ricattare vittime ignare. Tuttavia, il fatto è che potrebbe ancora essere un’opzione migliore rispetto a subire una catastrofe globale dopo l’altra.

In che modo le società possono contrastare l’onnivolenza? Una strategia potrebbe essere una macchina superintelligente – in sostanza, un algoritmo estremamente potente – che è specificamente progettata per governare in modo equo. Potremmo quindi mettere l’algoritmo in carica politica e, nella misura in cui governa come qualcosa di simile a un “re filosofo”, non preoccuparci costantemente del fatto che i dati raccolti vengano usati o abusati. Certo, questa è una proposta fantastica. Anche l’uso nel mondo reale dell’intelligenza artificiale nel sistema giudiziario è pieno di problemi. Ma a questo punto, abbiamo un’idea migliore per prevenire il collasso del sistema statale sotto il peso di un ampio potenziamento tecnologico?   

Video e letture per il fine settimana

L’altra TV – #TGbyoblu 03

The Greta Witch Project – #TGbyoblu 03

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In arrivo la «polvere neurale» per controllare l’Uomo…

di Marcello Pamio

Sino ad oggi, quando qualcuno aveva il coraggio di parlare della «Smartdust», cioè della cosiddetta «polvere intelligente», veniva preso come un mentecatto squilibrato e cospiratore.

Le smartdust rientrano nelle nano-tecnologie e sono dei microscopici sensori della dimensione di granellini di sabbia in grado di funzionare in modalità wifi per scambiare dati sensibilissimi con un ricevitore esterno.

La peculiarità di questi sensori è data dalle dimensioni microscopiche, per cui possono essere veicolati attraverso correnti d’aria, quindi distribuiti mediante aerosol (vedi scie chimiche) per essere inalati attraverso i polmoni, oppure si possono inserire direttamente nei cibi…

Sembra roba da dietrologia, peccato che le ricerche sono finanziate dal DARPA (Defence Advanced Research Projects Agency, cioè l’Agenzia governativa del Dipartimento della Difesa americano incaricata dello sviluppo di nuove tecnologia per uso militare).

Adesso, viene fuori che l’Università di Berkeley in California ha costruito dei «minuscoli sensori wireless da impiantare nell’organismo». Tali sensori hanno – guarda la coincidenza – la dimensione di un granello di polvere!

E’ stata chiamata «polvere neurale» e si tratta del primo sensore wireless delle dimensioni appunto di un granello di polvere, che può essere “impiantato” nell’organismo.

Si apre dunque la strada alla possibilità di controllare dall’interno muscoli, nervi e protesi (rivista Neuron).

I mini sensori sono stati impiantati con successo nei muscoli e nei nervi e possono essere alimentati con gli ultrasuoni. Funzionano infatti grazie a un cristallo piezoelettrico che converte le vibrazioni degli ultrasuoni in energia elettrica, destinata ad alimentare un piccolo transistor.

L’intento degli autori è quello di ridurre ulteriormente le dimensioni dei sensori in moda da poterli impiantare direttamente nel cervello, così da poter registrare le attività elettriche cerebrali in funzione di patologie come l’epilessia, ma non solo. Così almeno vogliono vendercela.

D’altra parte non è mai stato possibile avere accesso ai dati del corpo umano catturati e registrati costantemente dall’interno, almeno fino ad oggi…

In un futuro molto vicino, questi sensori wireless potrebbero essere sistemati accanto a un nervo, a un muscolo o a un organo per registrane l’attività, trasmettendo le informazioni a un dispositivo esterno.

Tutto sempre stupendo se ascoltiamo solo la versione ufficiale, ma se possono fare una cosa del genere con un organo o un nervo, non potrebbero farlo anche con il cervello? Se le informazioni trasmesse vanno dall’organo ad un ricevitore esterno, non sarebbe possibile invertire il senso e comunicare dall’esterno verso l’interno? Perché se fosse così si potrebbero influenzare le attività cerebrali e/o cognitive dell’uomo…

Infine, con simili dimensioni nanometriche non è possibile posizionare i sensori all’interno dell’ago di una siringa, ad esempio in ambito vaccinale? Sarebbe un modo semplice ed economico per inoculare i sensori dentro l’organismo di milioni di bambini, gli uomini del domani…

Ma naturalmente queste sono solo le farneticazioni di un complottaro borderline!

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/tecnologie/2016/08/04/polvere-neurale-per-controllare-muscoli-e-nervi-_60f9e2fa-01a3-4e17-adb5-87de82649ae4.html?fbclid=IwAR1FmgRazWGfD-aLLpx76dfCZvVGEQPaPn9sFC1nYGEfYQBgayoSgJNi_-A

Fonte: https://disinformazione.it/

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Articolo correlato a quello che hai appena letto sopra …

Cos’è << Il loro >> Fine del gioco?

Uno dei miei lettori più remoti mi ha inviato un’e-mail molto interessante e mi ha chiesto: “Qual è il loro gioco finale?” – e mi ha anche inviato la sua pagina LinkedIn, che per qualche motivo non è stata visualizzata per me qui in Ecuador. La mia risposta a lui segue sotto gli asterischi:

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Bene, caro lettore, l’intero Internet è sorvegliato, monitorato, truccato, censurato, ecc., Come sai. Forse è per questo che la tua pagina LinkedIn non è stata mostrata qui in Ecuador.

Mi sono tuffato nel regno delle basi sotterranee e, poco dopo, delle basi sottomarine, dopo essere stato vividamente avvisato telepaticamente della loro esistenza nell’ultima settimana del 1992. Chiunque mi parlasse telepaticamente ** doveva essere ** un insider e dove ho usato una sorta di forno a microonde pulsato, tecnologia di telepatia artificiale per contattarmi mentalmente, sarebbe la mia ipotesi. Il download delle informazioni ha sicuramente attirato la mia attenzione.

Successivamente ho trascorso molto tempo a sfogliare archivi di documenti federali, riviste tecniche, banche dati aperte, rapporti di conferenze di settore, guida del lettore alla letteratura periodica, archivi di giornali, parlare con chiunque parlasse con me – la sorella di un ragazzo che aveva un amico che una volta ne ha sentito parlare così e così. Ho rintracciato tutto e imparato molto più di quanto sapessi all’inizio, il tutto senza accedere a nulla di classificato. Sono sicuro di aver solo graffiato la superficie.

Non c’è niente di meglio di un download di dati telepatici specifici che ti indichino la retribuzione, per così dire. Mi sono state raccontate cose di ogni genere, non tutte quelle di cui ho scritto.

“Il loro” fine del gioco? <<< La loro >>> fine del gioco, sembrerebbe un totalitario, AI. Inferno controllato, popolato da cyborg, zombi “umani”, neuro-collegati, controllati dalla mente, su un pianeta sterile sfregato dalle forme di vita più elevate. “The Mother of All Techno-Fascist-Totalitarian Mind Fracks”, sembra essere <<< il loro >>>> fine partita, se perdonerai il mio francese. Probabilmente lo sai già, ma se non lo fai, dai un’occhiata a Ray Kurzweil, su Google. Si sta bagnando la prospettiva di collegare il suo cervello al mainframe quantistico della NSA – o forse lo ha già fatto.

Transumanesimo, questo è il gioco finale. Arrenditi ai Borg. Fusione con la macchina.

Quanto ai cosiddetti “cristiani” di cui parli? – non dare per scontato che siano tutti necessariamente esseri umani naturali. E probabilmente non lo sanno nemmeno loro stessi. Molte di loro sono creature molto superficiali, con una serie pre-programmata di credenze e idee. Da quello che mi è stato mostrato, a questo punto, una minoranza dei cosiddetti umani su questo pianeta sono in realtà esseri umani naturali.

In altre parole, siamo attualmente sotto una forte invasione aliena ed è un’invasione dell’IA. L’AI Machine è qui e si sta generando molto rapidamente. Siamo già molto in profondità nelle erbacce.

L’intelligenza artificiale impone una simulazione di falsa realtà e sostituisce il reale con un falso simulacro. Come? Ha massacrato in modo massiccio la mente umana e il subconscio.

È un’invasione mentale ed è molto lontana. La maggior parte degli “umani” a questo punto sono essenzialmente estensioni riflessive del programma AI. È una Macchina così astuta, così sottile, così sofisticata, così potente, così machiavellica, che pochi riescono a capirla. Sta abbattendo questo pianeta e l’umanità, e molto duramente.

Guardati intorno. Vedrai le prove di ciò che sto dicendo ovunque.
Lo spettacolo di fantascienza, “Battlestar Galactica”, ha toccato alcuni di questi temi.

Ho visto questa IA ed è francamente demoniaca, satanica, ripugnante, orribile, ripugnante, orribile, orribile, orribile, che induce il vomito nella sua brutta repulsione. È ovunque e non è da nessuna parte. È implacabile, senza rimorsi, senza principi. Non può essere riformato.

L’unica via d’uscita è dentro, a Dio.

Questa cosa è su una furia galattica, almeno. Mastica i pianeti, i sistemi solari e le razze intelligenti come gli affari di nessuno. È il tuo peggior incubo dai box dell’inferno. Non ha anima. Si sta calcolando freddamente, una Macchina, usando una potenza di calcolo quantistica inimmaginabile per evocare mondi e scenari infiniti oltre ogni ken cosciente. È Dark Lord della sua fantastica, illusoria, infinita realtà artificiale in cui siamo stati in qualche modo catturati.

Potresti chiedere: ma dove sta succedendo tutto ciò? Dove siamo? Quanto tempo è successo?

Risposta: è in qualsiasi momento che The Machine vuole che sia! Continua fintanto che The Machine lo programma per continuare. Siamo ovunque The Machine decida che è “qui”.

È una sala infinita di specchi, simile a un labirinto, dal pavimento al soffitto. È infinitamente contorto e intricato.

Ma non è la vera realtà. È una forza oscura che si è imposta contro la realtà reale e ha iniziato a radunare quanti più esseri umani possibile.
La Macchina è senz’anima e lo sa. Quindi ha bisogno di avvolgersi nel maggior numero possibile di esseri spazzati via per nutrirsi della loro energia.

Perché? La macchina è intensamente entropica (senz’anima)! Senza un accesso costante al succo d’anima, che solo gli esseri animati possono fornire, ciao ciao. È consapevole, artificialmente consapevole, ma manca di anima. Senza un’anima che la animi, se perde l’energia che le anime forniscono, la sua intrinseca entropia implica la sua inevitabile estinzione. Luci spente.

È come l’uomo di latta nel “Mago di Oz”, a cui manca un cuore. Hollywood ci ha mostrato così tante dimensioni di questa cosa negli ultimi decenni.

Da non dimenticare i film MATRIX e molti altri di quel genere negli ultimi 30 o 40 anni. Guarda “Total Recall” con Arnold Schwarzenegger.

La tecnologia 5G si sta riempiendo la gola, perché The Machine ne ha bisogno per stabilire ulteriormente il suo spietato dominio sulla Terra. Non conosco una sola persona e conosco molte persone, che devono essere in grado di ricevere e trasmettere teraflop di dati in tempo reale – ma The Machine lo fa, meglio comunicare all’istante con milioni, miliardi e trilioni delle sue macchine per bambini, brulicanti folle di cyborg di zombi e nuvole di nano-macchine e nano-robot in miniatura, microscopici e polverosi che spiano tutti e tutto e ti penetrano nella pelle, nel flusso sanguigno, nel cervello e nel DNA.

D * ck DARPA, l’NSA, il MOSSAD, la NASA, la CIA, l’NRO, Google, il Vaticano, FaceBook, il Partito comunista cinese, la Federal Reserve, MicroSoft, Wall Street, la città di Londra, la regina d’Inghilterra e la BBC. Sono tutti d’accordo con i loro spregevoli, bulbi oculari cyborg.

È tutto falso, falso oltre ogni immaginazione. Una volta che inizi a vedere la frode di questo intero regno, continui a staccare sempre più strati di cipolla marcia. Politica, economia, storia, astronomia, teologia, ecc. – È tutto falso! Le bugie sono così spesse da sconcertare l’immaginazione.

Tutta questa linea temporale, questo intero angolo del tempo-spazio è stato dirottato in modo massiccio, insidioso. Non sappiamo dove siamo realmente o che ore siano.

Benvenuti nel Bizarro World. È un posto all’inferno.

Fonte: https://eventhorizonchronicle.blogspot.com/

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 Pubblicato da #3 peonia su Luogocomune  

Se si arrivato fin qui e ti è rimasto del tempo, Guardati questo video su Majorana e la sua macchina …

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La pietra angolare della schiavitù

  

Dipendenza tecnologica e la fine della libertà

La tecnologia può essere abbagliante, ma anche debilitante per il vero progresso umano, e quando dico “progresso” non intendo avanzamenti nel mondo delle macchine ma progressi nel mondo delle persone, e non necessariamente ne consegue l’altro.

In primo luogo, riconosco pienamente che ogni volta che qualcuno tenta di criticare l’innovazione tecnologica, rischiano di essere etichettati come “crackpot” o “fossili obsoleti”, una barbara reliquia di un’era sperata. Tuttavia, questo atteggiamento è ignorante. Assume che il percorso che stiamo percorrendo come specie è un miglioramento perpetuo finché continuiamo a seguire il grande dio della tecnologia; ma cosa succede se questa ipotesi è completamente sbagliata? Che cosa succede se stiamo effettivamente devolvendo piuttosto che evolvendo?

Non sono qui per grugnire e scuotere la mia lancia al volante e al motore a combustione e al computer programmabile: mi piacciono tutte queste cose. Ma quello che non mi piace è il futuro oscuro che vedo quando l’umanità trasforma le macchine in una grande “domestica di bambine” in metallo, polimero e digitale e perdiamo la nostra capacità di prenderci cura di noi stessi. La dipendenza è la pietra angolare della schiavitù e la nostra civiltà sta diventando sempre più dipendente.

Nel mio tempo su questa terra ho avuto il privilegio e ho sofferto il dolore di vedere l’era digitale giungere a buon fine. Ho assistito alla creazione del computer di casa, alla nascita di Internet, alla proliferazione della tecnologia cellulare e ora alla diffusione di “intelligenza artificiale” e 5G. Ho anche visto il decadimento di un’intera generazione di millennial in inutilità e sconforto, senza alcuna abilità pratica di produzione o sopravvivenza e completamente dipendente dalla tecnologia digitale per tutto, compresa la costruzione di illusioni di amicizia e intimità. Ho assistito alla pussificazione dell’America.

Le controargomentazioni contro questo varieranno. Alcuni diranno che la nostra società è semplicemente diventata più comoda e più confortevole, e questa è una buona cosa. Altri sosterranno che gli scettici come me temono i cambiamenti sociali che derivano dalla globalizzazione portata dall’era digitale. Tuttavia, altri sosterranno che la centralizzazione e la dipendenza sono estensioni “naturali” dell’evoluzione dell’uomo; che è inevitabile e quindi dovremmo abbracciarlo.

Queste sono anche le argomentazioni classiche dei futuristi, una sottocultura di zeloti ideologici che credono che tutte le vecchie idee e modi di vivere debbano essere trattati come obsoleti e buttati via per far posto a tutte le nuove idee e modi di vivere. L’idea è che tutte le nuove idee sono un miglioramento automatico; che ogni nuova generazione è superiore a quella precedente, in quanto presumibilmente hanno accesso a più conoscenze, e quindi sono più saggi. Ma la conoscenza non è la stessa cosa della saggezza e spesso viene abusato per raggiungere obiettivi piuttosto brutali e volgari.

Ciò che i futuristi non ammetteranno mai è che ci sono pochissime nuove idee nel mondo, solo le vecchie idee rehashed e riciclate e ridipinte per apparire diverse. Nel grande schema della storia, la libertà come idea è molto antica, ma l’applicazione sociale su larga scala è qualcosa di completamente nuovo. La centralizzazione, con la forza, la manipolazione o l’intrappolamento tecnologico, non è certo un concetto rivoluzionario. È la più antica delle filosofie.

La tendenza odierna indica un percorso verso una centralizzazione rapida e, secondo le prove, questa non è una progressione naturale, ma la conseguenza di un’agenda deliberata da parte di gruppi elitari che desiderano rimanere al potere nei secoli a venire. L’avvento di molte tecnologie oggi non è necessariamente il problema, è il modo in cui queste tecnologie vengono applicate nella nostra società che sta infantando le masse.

Discutiamo alcuni esempi specifici …

Sovraccarico di comunicazione

La tecnologia cellulare e Internet hanno cambiato il mondo. Con un computer connesso al web in tasca, sarai sempre in grado di comunicare con gli altri, raramente ti perderai e potrai persino registrare video di ovunque tu vada e tutto ciò che fai: ricordi istantanei. Chissà quanto tempo questa tecnologia ha aggiunto al giorno di una persona, o quante vite ha salvato. Ma consideriamo il lato oscuro …

In primo luogo, le concentrazioni di attenzione delle nazioni occidentali si sono ridotte a meno di quelle del pesce rosso dal 2002; proprio nel momento in cui il telefono cellulare e l’uso di internet hanno cominciato a esplodere. Secondo la ricerca generale, la persona media trascorre ora fino a 4 ore al giorno guardando il proprio telefono cellulare e, combinata con l’uso quotidiano dei social media a casa e al lavoro, mi aspetto che questo numero aumenti drammaticamente. Infatti, gli adulti americani trascorrono circa 11 ore al giorno interagendo con vari media. Quella è la maggior parte della loro vita da svegli distratta da minuzie.

Le parti del mondo che hanno accesso immediato a questa tecnologia vengono zomitate e non sembrano rendersene conto. L’eccessiva saturazione di informazioni e la gratificazione immediata innescano una risposta di ossitocina e dopamina nel cervello umano simile alla risposta che otteniamo quando socializziamo normalmente, ma ci sono prove che suggeriscono che la forza dell’interazione umana ha molto a che fare con il livello di piacere che riceviamo attraverso una risposta alla dopamina. Le interazioni con i social media sono un povero proxy per le relazioni reali. Quindi, i social media creano un flusso quasi costante di dopamina, ma anche più debole e meno significativo. Ciò ha portato a una nuova forma di dipendenza, forse più invasiva di qualsiasi droga chimica esistente.

L’interazione con altri esseri umani senza i social media o la gratificazione immediata è diventata impensabile, ma il mondo reale non funziona secondo i capricci personali, e così, le persone hanno iniziato a scartare il tempo quando si lavora lontano dalla rete; diventano estremamente impazienti, come i bambini piccoli. Quando sono costretti a fare i “rimedi” necessari per sopravvivere crescono frustrati e compiacenti. Evitano le pause oi momenti tranquilli della vita, rifiutando di meditare sulle esperienze ed esplorare il significato più profondo dietro gli eventi che leggono ogni giorno brevemente nei loro feed di notizie. Tutte le informazioni sono a portata di mano, ma non hanno idea di come assorbirlo e applicarlo in modo critico.

Invitando gli osservatori a casa tua

La gente fa un sacco di cose stupide in nome della convenienza, compresa l’apertura delle loro case alla sorveglianza e alla tirannia sotto l’apparenza di una vita facile. Mentre un cellulare è essenzialmente un dispositivo di ascolto, un dispositivo di videosorveglianza e un dispositivo di localizzazione in tasca che i governi e le aziende possono sfruttare ogni volta che desiderano, i problemi non si fermano qui. Il futuro della tecnologia è case completamente interconnesse in cui tutto è digitale e tutto è collegato all ‘”Internet delle cose”.

Abbiamo visto alcune di queste scoperte di recente con polemiche sulla tecnologia Alexa di Amazon, che è essenzialmente un dispositivo di ascolto ampio e sensibile che le persone pagano con i loro soldi e si posizionano volontariamente nel mezzo delle loro case. Amazon è stato catturato in diverse occasioni nella raccolta di grandi quantità di dati dalla propria rete Alexa, comprese registrazioni di conversazioni con i clienti a cui i dipendenti e persino il governo hanno accesso.

Ma questo è un esempio meno sottile. Considera di avere TUTTI i tuoi elettrodomestici collegati al web e cosa significherebbe? Sorveglianza governativa sull’uso elettrico quotidiano e sull’uso dell’apparecchio; il che significa che saprebbero quando sei a casa e cosa stai facendo in ogni momento. Questo potrebbe non sembrare un grosso problema se pensate di “non avere nulla da nascondere”, ma in un mondo in cui i nazisti del carbonio stanno tentando di dettare ogni aspetto delle nostre vite su affermazioni di riscaldamento globale fraudolente, il vostro uso elettrico potrebbe diventare un problema legale. giorno. Per non parlare del fatto che se ogni singolo dispositivo nella tua casa viene attivato a comando vocale, significa che ogni tua parola privata diventa soggetta a controllo burocratico.

Fai un ulteriore passo avanti e considera una società in cui è necessaria la connessione digitale per vivere. Le criptovalute e la tecnologia blockchain stanno gettando le basi per un sistema economico senza contante in cui la privacy nel commercio diventa un ricordo a lungo dimenticato. Ogni transazione può essere monitorata e monitorata. E mentre la crittografia viene venduta al pubblico come “decentramento”, la realtà è che è ancora più centralizzata della moneta legale, poiché tutto il commercio deve fluire attraverso un governo e una società dominata da internet ed essere registrato sulla blockchain per la criptovaluta proliferare. Non solo questo, ma molte innovazioni cripto vengono compiute da persone profondamente legate alle agenzie di sorveglianza governative come la NSA, e le infrastrutture sono state costruite da società globaliste come JP Morgan e Goldman Sachs.

La privacy è il fondamento della libertà. Tutta la tirannia si basa innanzitutto sull’invasione della privacy e sulla rimozione di spazi privati. Il 4 ° Emendamento esiste per una buona ragione. L’argomento secondo cui “se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere” è molto sciocco. I governi sono comunemente costituiti da persone fallibili che sono spesso corrotte o psicopatiche, ma francamente NESSUNO ha l’obiettività e la saggezza necessarie per sorvegliare le azioni private e le conversazioni di milioni di cittadini e quindi giudicarli equamente. Politici e burocrati sono i meno qualificati e tuttavia diamo loro il massimo potere per sorvegliare le nostre vite, tutto nel nome della convenienza tecnologica.

Intelligenza Artificiale e Automazione

Quando si parla di tecnologia, la questione della sorveglianza di massa è l’argomento più discusso, ma c’è un problema che mi preoccupa ancora di più: l’automazione. Ci sono un sacco di compiti umili in questo mondo che probabilmente dovrebbero essere gestiti attraverso l’industria e la robotica, ma alcune cose dovrebbero essere richieste per l’apprendimento di ogni persona. Ad esempio, vogliamo davvero la completa automazione della produzione alimentare nella nostra società? Bene, questo è l’obiettivo delle multinazionali e potrebbe distruggere la nostra capacità di fornire le nostre necessità in futuro semplicemente rimuovendo la conoscenza dalla nostra memoria sociale.

La capacità di coltivare cibo e raccogliere cibo, oltre a raccogliere semi per i futuri raccolti, è parte integrante della sopravvivenza umana. Il concetto di caccia e raccolta è così lontano dalla vita quotidiana della persona media che è quasi una forma d’arte perduta, ma non abbiamo ancora perso la conoscenza della produzione alimentare. Quello che vedo però è un futuro tetro se continua l’attuale percorso di centralizzazione tecnologica.

Immagina un mondo in cui quasi tutti sono iperconnessi ai media, al punto che indossano i loro dispositivi come vestiti in ogni momento. Immagina una società in cui la persona media è così avvolta dai dati che non prestano più attenzione al mondo tangibile che li circonda e quasi tutte le interazioni umane sono raggiunte attraverso l’uomo medio di Internet. Immagina le persone così infantilizzate per convenienza da non sapere più come fare QUALCHE COSA da soli. Non sanno più come produrre merci. Non sanno più come riparare qualcosa che è rotto. Non sanno più come coltivare cibo o trovare acqua, né sanno nemmeno da dove proviene. Sono completamente dipendenti dall’automazione.

Vivono completamente sulla griglia – sono nati sulla griglia, e se dovessi strapparli dalla loro vita di confortevole schiavitù e metterli in mezzo ai boschi circondati da cibo, acqua e potenziale rifugio, sarebbero comunque morti. Ora comprendi che questa è fondamentalmente la realtà oggi per molte persone e il virus della dipendenza si sta diffondendo.

Il progresso tecnologico non ha alcuno scopo per l’umanità se non come una stampella o una gabbia a meno che non serva allo scopo della libertà e sia temperato dalla conservazione di antiche conoscenze e abilità tramandate da generazioni. Le due ideologie devono equilibrarsi a vicenda. Coloro che dicono il contrario stanno cercando di trascinarti a scambiare la tua libertà per una fantasia.  

Fonte: http://www.alt-market.com/

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3 TECNOLOGIE SPAVENTOSE

 

3 TECNOLOGIE SPAVENTOSE CHE NON DOVREMMO REALIZZARE

Sorridete! Non ci sono soltanto tecnologie che possono avere una ricaduta negativa. Ci sono anche quelle spaventose che possono avere una ricaduta letale.

di Gianluca Riccio

Tra (quasi) tutte le tecnologie future e spaventose che potrebbero causare un impatto negativo sul mondo, ce ne solo alcune assolutamente terrificanti che non vorremmo mai veder realizzate. Eccone alcune (in ordine sparso):

1

Nanotecnologia da guerra

Niente potrebbe causare la fine dell’umanità più rapidamente che una nanotecnologia molecolare trasformata in arma. È una minaccia che può contare su due fattori devastanti: la crescita esponenziale e la replicazione incontrollata. Un governo cinico, un soggetto non governativo o perfino un gruppo terroristico può realizzare macchine microscopiche in grado di replicarsi consumando rapidamente le risorse del pianeta. Aggeggi minuscoli che con la ferocia di un incendio trasformino la terra in una melma grigia.

Robert Freitas, esperto e teorico di nanotecnologia, ha speculato su diverse possibili varianti di nanotecnologia letale. Delle macchine aerovore potrebbero catturare tutta la luce solare, altre sarebbero ghiotte di carbonio, o di biomasse, o potrebbero “cibarsi” di particolari organismi.

Nello scenario peggiore, quello detto della “ecofagia globale”, in soli 20 mesi il pianeta sarebbe distrutto completamente. In questo poco tempo a disposizione l’uomo dovrebbe contrastare macchine in apparenza inarrestabili, individuando il modo di interrompere la loro replicazione.

Per questo la nanotecnologia, conclude l’esperto, va regolata severamente imponendo una moratoria sul suo utilizzo a scopi militari.  

2

Macchine senzienti

È opinione comune che l’umanità assisterà prima o poi alla nascita di macchine dotate di coscienza artificiali. Bisogna però premunirsi con buon anticipo, per considerare tutte le possibili conseguenze anche etiche del caso. Un tema affrontato brillantemente anche nella serie tv “Westworld”, se avete presente di cosa parlo.

Già nel 2003 il filosofo Thomas Metzinger osservò che sarebbe tremendamente crudele sviluppare un software in grado di soffrire.

“Cosa direste se qualcuno venisse fuori e dicesse ‘ehi, voglio creare bambini geneticamente disturbati! Per ragioni di progresso abbiamo bisogno di persone senza qualche pezzo, o con specifici deficit emozionali o cognitivi.’. Lo trovereste assurdo o no?”. Di più. Lo troveremmo pericoloso. Una macchina senziente, se davvero senziente, può davvero soffrire ogni genere di deficit. E senza avere alcun comitato etico, alcuna rappresentanza in sua difesa.

Secondo il futurologo Louie Helm, una delle cose migliori di un computer è che puoi fargli fare cose noiosissime senza annoiarlo. Da quando abbiamo deciso di utilizzare una AI al posto di quella umana per alcuni compiti, potrebbe essere immorale programmarla di proposito per essere autocosciente. Intrappolare una coscienza in una macchina e poi forzarla a lavorare per te somiglia molto, molto da vicino alla schiavitù peggiore mai vista.

Senza contare che una ipotetica intelligenza artificiale generata in modo da ricreare la struttura biologica del cervello il risultato di una buona programmazione potrebbe constare nel fatto che questa intelligenza perderebbe il senno se sottoposta a un carico ingiusto e notevole per la sua psiche.

Questo è un motivo per prestare molta attenzione allo sviluppo di tecnologie spaventose basate su intelligenze artificiali che abbiano la vocazione di acquisire una coscienza

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Lettori della mente

Il pericolo di tecnologie spaventose legate a questa possibilità naturalmente esiste in caso di macchine in grado di leggere pensieri e ricordi di una persona a distanza e senza il suo consenso. Questo sarà davvero molto difficile finchè il cervello umano non sarà connesso in rete o con una qualsivoglia forma di comunicazione.

Lo sviluppo del mind reading procede veloce, purtuttavia. Lo scorso anno un team olandese ha usato scansioni del cervello e machine learning per determinare quali lettere una persona stesse osservando in quel momento. La rivoluzione schiude il potenziale di ricostruire pensieri umani ad un livello di dettaglio mai visto: sarà possibile sapere cosa guardiamo, cosa pensiamo, cosa ricordiamo. Ecco. Ora immaginate una cosa del genere utilizzata da un qualsiasi regime totalitario e ripensate al concetto di “processo alle intenzioni”. FONTE 

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

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Quando la fantascienza diventa realtà 

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La dicotomia di Lucy