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Non è stato un incidente: chiedetevi perché sono morti

Cos’hanno in comune Olof Palme, Patrice Lumumba, la principessa Diana, il dottor David Kelly, Robin Cook, Yasser Arafat, Slobodan Milosevic e Hugo Chavez? E i musicisti che si sono opposti alla macchina da guerra occidentale, come ad esempio Jimi Hendrix, Jim Morrison, Bob Marley, John Lennon e Michael Jackson? Potrebbero essere stati uccisi anche per le loro teste, oltre che per le loro voci troppo indipendenti? Nonostante le prove indichino che sì, sarebbe possibile, pochissime persone sono disposte ad avventurarsi da quelle parti, compresi i tanti professionisti il cui compito sarebbe invece quello di farlo. 

E questo gli assassini lo sanno benissimo. Le prove (sia forensi che confidenziali) che sono state accumulate nel corso dei decenni, indicano che le morti di decine di influenti figure pubbliche occidentali, che si credeva fossero naturali o frutto di sfortunati incidenti, erano invece degli omicidi politici.

Jim Morrison, figlio dell'ammiraglio che avviò la guerra in VietnamSenza quasi eccezione, questi omicidi erano stati progettati e realizzati da forze che si nascondevano nelle zone grigie dei servizi segreti militari dei paesi Nato, scrive Tony Gosling su “Rt” in un servizio ripreso da “Come Don Chisciotte”. Per secoli, le parti in conflitto erano ben consce di come “un’onesta carneficina” sul campo di battaglia fosse la cosa migliore da fare, «ma dopo due guerre mondiali e l’insediamento dei filo-nazisti fratelli Dulles al Dipartimento di Stato Usa e alla Cia, tutto questo è cambiato: il complesso militar-industriale che essi hanno contribuito a creare è stato reso pressoché inattaccabile», grazie al mondo «colossale e segreto» delle comunicazioni strategiche, «più correttamente definito come “industria della propaganda”». 

La verità è che «viviamo in un’epoca in cui i media occidentali sono stati virtualmente fagocitati dagli interessi bancari e militari». E la Nato, che dovrebbe avere carattere difensivo, «grazie ai suoi eserciti ed ai suoi contractor privati (che fomentano carneficine in tutto il mondo)» è diventata una sorta di “Napoleone nucleare”, «che sta rendendo sempre più vicino il giorno in cui queste meravigliose armi potrebbero essere nuovamente utilizzate».

La regola, aggiunge Gosling, è che «vanno bene solo i politici malleabili e “approvati” dalle multinazionali». Gli altri, vengono sabotati o addirittura eliminati fisicamente. «Per cominciare, sono stati assassinati i veri combattenti per la libertà, come ad esempio il congolese Patrice Lumumba». Un ufficiale dell’intelligence britannica in pensione, Daphne Park, ha ammesso solo nel 2013 che Lumumba fu quasi certamente assassinato dallo MI6, lo spionaggio inglese. Il laburista Robin Cook, ex ministro degli esteri britannico, si dimise subito prima dell’invasione militare dell’Iraq, nel marzo 2003. Negli anni successivi, preparandosi a guidare i laburisti nell’inevitabile dopo-Blair, aveva regolarmente condannato le azioni del premier e di Bush. 

Robin CookUn giorno, nell’agosto 2005, mentre camminava con la moglie sulla montagna di Ben Stack, fu colpito da un “attacco di cuore”. Un elicottero militare che si esercitava in quella zona lo caricò a bordo per portarlo in ospedale. «Alla moglie Gaynor e ad un “misterioso soccorritore” che si trovava a passare da quelle parti non fu concesso di accompagnarlo», scrive Gosling. «Si dice che Cook sia morto in elicottero, nel volo verso l’ospedale».

Milosevic all'Aja

Il leader laburista predecessore di Blair, John Smith, morì anch’egli a causa d’un improvviso attacco di cuore. Molti – rileva il giornalista di “Rt” – sospettarono che la morte in realtà fu “indotta”, come sostenne ad esempio un fotografo che aveva parlato con le persone che erano in ospedale, quando Smith fu dichiarato morto. «I politici britannici tuttavia, restarono in silenzio, per timore di sconvolgere la sua famiglia». 

Dal Regno Unito al Medio Oriente: «E’ ormai chiaro che anche il leader palestinese Yasser Arafat fu avvelenato, probabilmente dagli israeliani, con il polonio radioattivo, proprio come la spia russa (e scrittore) Alexander Litvinenko». Uno studio di Frances Mossiker dimostra che l’uso segreto del polonio prova il ritorno in auge, negli ambienti elitari, di quelle azioni fuorilegge che, a titolo d’esempio, contribuirono a fomentare, a suo tempo, la Rivoluzione Francese. Altro caso, quello di Slobodan Milosevic: nel 2006, dopo aver cominciato a difendersi in modo determinato, anche l’ex presidente jugoslavo fu vittima di un “attacco di cuore”. 

Si sospetta però che sia morto a causa dell’avvelenamento del suo cibo, nella cella che occupava presso il Tpi, il Tribunale Penale Internazionale dell’Aja, una corte che «dovrebbe costituire un esempio luminoso per tutto il mondo» ma invece «rappresenta solo una versione farsesca della giustizia», con verdetti che obbediscono ai diktat Nato. «Dopo l’esperienza di Milosevic, si può capire perché i detenuti potrebbero fare lo sciopero della fame, quando arrivano all’Aja».

Altra situazione ricorrente, l’incidente stradale: «Con i computer di bordo a comando diretto, di cui sono dotati molti veicoli moderni, gli incidenti d’auto sono diventati terribilmente facili da creare», spiega Gosling. La principessa Diana era sopravvissuta al famoso incidente dell’agosto del 1997, visto che la relazione dell’ambulanza indicata uno stato di coma molto lieve, ma molti «ritengono che la sua scomparsa sia avvenuta a causa del viaggio in ambulanza verso l’ospedale, che fu particolarmente lento». Poi ci sono le “coincidenze” di tipo sanitario: «Hugo Chavez morì di cancro nel 2013, dopo che molti leader sudamericani si erano ammalati della stessa malattia, grossomodo nello stesso periodo. 

Hugo Chavez con Fidel Castro

Tanto per citarne qualcuno, il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner, i presidenti brasiliani Lula e Dilma Rousseff e anche il presidente del Paraguay, Fernando Lugo». Facili sospetti, considerati «tutti i composti cancerogeni ben conosciuti dall’uomo di oggi, dalle sostanze radioattive alla diossina». Non ci vuole molta immaginazione per inventarsi un cocktail letale da somministrare all’ignara vittima. E non tutti sono coriacei come Fidel Castro, che si considera scampato a non meno di 600 attentati organizzati dalla Cia.

Un capitolo sterminato riguarda la misteriosa morte delle rockstar, al culmine della loro (spesso brevissima) vita spericolata. Credevamo che se la fossero cercata, visto «il loro malsano appetito per le droghe e per la vita estrema», ma ora emergono anche motivazioni politiche, continua Gosling: Alex Constantine, nel libro “The Covert War Against Rock”, spiega che alcuni di loro – come la leggenda della chitarra Jimi Hendrix, veterano del Vietnam e contrario a quella guerra – furono visti come una minaccia per lo sforzo bellico». Si sospetta che Jim Morrison, il cui corpo fu spostato quasi certamente da una discoteca ad un bagno, sia stato assassinato nell’ambito di un preciso programma della Cia, conosciuto come “Cointelpro”. 

Con un seguito a livello mondiale, alla guida dei Doors, Morrison «era particolarmente pericoloso per l’establishment militare», anche perché suo padre George era un ammiraglio: «Comandante della flotta statunitense nel Golfo del Tonchino, era responsabile del progetto per gli attacchi “false flag” contro le navi americane, simulando che provenissero dal Vietnam del Nord». Le bugie dell’ammiraglio George Morrison, proposte in tutto il mondo, divennero la base per giustificare la guerra del Vietnam. Non era rassicurante che in famiglia ci fosse un figlio come Jim, strenuo oppositore di quel conflitto.

L’affermazione “la polizia non considera questa morte come sospetta” sembra essere diventata la tipica firma inglese sugli omicidi del 21° secolo, una formula perfetta per sviare le indagini. E’ stata impiegata per “spiegare” la morte di un testimone-chiave, Sean Hoare, che doveva deporre nel luglio del 2011 contro Andy Coulson, portavoce del premier David Cameron. Il secondo testimone era David Smith, “suicidatosi” nell’ottobre del 2013. «Fu per anni l’autista di Jimmy Savile, forse il peggior pedofilo mai esistito in Gran Bretagna, molto amico del primo ministro conservatore Margaret Thatcher e del Principe Carlo». 

Andy CoulsonPer Gosling, «il fallimento della stampa, che ha mancato di interrogarsi su queste due morti, è pari solo all’indebolimento del sistema (una volta robusto) costituito dai coroner indipendenti, il cui lavoro, nell’ultimo millennio, è stato quello d’indagare su tutte le morti sospette. Ma, se sono onesti, i coroner vengono fermati». Il coroner di Bristol, Paul Forrest, dichiarò al “Bristol City Council” che i corpi si stessero “accumulando” negli obitori: fu prima sospeso e poi licenziato, sostituito da un collega più accomodante.

Un’altra specializzazione dei killer-ombra consiste nel «seppellire per conto del Fmi i migliori documentaristi del mondo», continua Gosling, citando il caso della Libia: per vent’anni i media hanno ripetuto che Gheddafi doveva essere deposto, senza mai ricordare che, dopo aver liberato i libici dal debito con Fondo Monetario Internazionale, il Colonnello «stava guidando un movimento pan-africano per introdurre una moneta continentale, l’“African Gold Dinar”, che prometteva di liberare l’intero continente dal Fmi». 

Non mancarono testimonti attenti: nel 1996, “Channel 4 Dispatches” trasmise un documentario prodotto da “Fulcrum Tv”, e intitolato “Murder in St. James”. «Quel documentario – ricorda Gosling – dimostrava che la poliziotta londinese Yvonne Fletcher fu uccisa da un colpo che quasi certamente non proveniva dall’ambasciata libica, come invece sosteneva il governo britannico, ma da un edificio posto sull’altro lato della piazza, affittato dai servizi di sicurezza britannici».

Allo stesso modo, nel 1994 la “Hemar Enterprises” realizzò, per la stessa emittente, “The Maltese Double Cross”, che accusava la Cia di aver manomesso la scena del crimine, «con la seria possibilità che sia stata essa stessa ad aver posto la bomba a bordo del volo “Pan Am 103”,  che esplose mentre transitava sul cielo di Lockerbie, in Scozia, nel 1988». Lo scopo possibile? Uccidere agenti che stavano tornando negli Stati Uniti e che dovevano riferire su operazioni relative al traffico illegale di droga. Hemar Allan Francovich, produttore e regista della “Hemar Enterprises”, realizzò una serie di documentari che svelava le operazioni “coperte” della Cia.

Abdelbaset al-MegrahiManco a dirlo, morì per un “attacco di cuore” in circostanze misteriose, nell’area doganale dell’aereoporto di Houston, nel 1997. Dunque non furono i libici, come pare ormai certo, a uccidere la poliziotta Yvonne Fletcher, né fu l’agente libico Abdelbaset al-Megrahi a posizionare la bomba a bordo del volo “Pan Am 103”, esploso a Lockerbie.

«Nessuna di queste accuse è stata provata», e tutta la stampa di Londra «ha cancellato dalla memoria collettiva i due documentari della “Channel 4 Dispatches”, che dimostravano la veridicità delle versioni alternative».

Così, «negando i fatti descritti in quei documentari e garantendo che niente di simile potrà mai essere nuovamente trasmesso, i media di Londra hanno posto il paese su un percorso verso il totalitarismo». E’ accaduto anche negli Usa dopo l’11 Settembre e in Gran Bretagna dopo gli attentati del 2005 a Londra: i documentari “Loose Change” e “Ludicrous Diversion” sono stati diffusi solo su Internet. 

Tony GoslingNel frattempo, il boia occulto è sempre all’opera, come dimostrano gli omicidi del biologo David Kelly, dipendente del Ministero della Difesa britannico e coinvolto nella questione delle armi biologiche in Iraq, e del crittografo Gareth Williams in forza al Government Communications Head-Quarters (Gchq). Omicidi «negati ai più alti livelli della politica, della polizia e della magistratura», grazie ai quali «si è diffuso un clima di paura, in cui chi pone troppe domande rappresenta una “minaccia” e può aspettarsi di essere “trattato allo stesso modo”».

Le istituzioni elitarie e gli stessi media – accusa Gosling – sono farciti di codardi e fenomeni da baraccone: «Anche se non sanno come si fa a governare un paese, le élite occidentali sanno però benissimo come si fa ad uccidere». Conclude il giornalista di “Rt”: «La prossima volta che vedrete un politico, un musicista o un opinionista che sfida il “consensus” Nato-Israele e che cade nel fiore degli anni, ricordate a voi stessi che l’aspettativa di vita queste vittime era più lunga che mai, se non avessero lanciato la sfida.

E non aspettatevi che la polizia o i media nazionali pongano tutte le domande del caso ai “poteri costituiti”: non è compreso nel loro stipendio». In compenso, ci sono i documentari su Internet, realizzati da autori coraggiosi e capaci di denunciare i peggiori crimini. Non ci resta che condividerli «con il resto del mondo, con i poliziotti onesti e con il meglio di ciò che resta del giornalismo investigativo».

Fonte
Pubblicato sull’ottimo blog dell’amico Mimmo

Dove sono i giornalisti?

Puoi leggerlo o meno questo articolo ma,

ti coinvolgerà tuo malgrado.

TTIP: l’accordo economico segreto internazionale 

che cambierà il mondo

 

 

Il Transatlantic Trade and Investment Partnership istituirà la più grande area di libero scambio del pianeta.

 

Nel generale silenzio dei grandi media, relegato in fondo alle pagine e ai siti specialistici di economia internazionale, al riparo da ogni pericolo di dibattito pubblico fra le diverse sponde dell’atlantico e del pacifico, un ristretto gruppo di negoziatori governativi e un numero di gran lunga più alto di lobbisti per conto delle più potenti multinazionali  stanno pianificando da almeno quattro anni i due più mastodontici trattati commerciali internazionali del ventunesimo secolo.

 

Un enorme programma di smantellamento delle residue barriere commerciali, giuridiche e politiche tra Stati Uniti, Europa e dodici paesi delle due sponde del pacifico, funzionale alla creazione della più grande area di libero scambio del pianeta (comprendendo economie per circa il 60% del prodotto interno lordo mondiale), sia per l’estensione geografica che per la profondità capillare con cui il programma di liberalizzazioni e deregolamentazioni abbatterà tutti gli ostacoli sul suo cammino: dai diritti del lavoro alla proprietà intellettuale, dai servizi pubblici fondamentali fino al diritto alla salute. Si tratta del Transatlantic Trade and Investment Partnership tra l’Unione europea e gli Stati Uniti, secondo step del più vicino Transpacific Partnershipche l’amministrazione Obama intenderebbe concludere prima della fine dell’anno, escludendo di fatto il Congresso dalle trattative in corso e accelerando i tavoli a porte chiuse con i Paesi partner (per la precisione: Giappone, Messico, Canada, Australia, Malesia, Cile, Singapore, Perù, Vietnam, Nuova Zelanda e Brunei) e gli incontri segreti con gli oltre 600 rappresentanti delle multinazionali. I contenuti e i termini delle trattative in corso sono di fatto inaccessibili agli organi di informazione e anche ai parlamenti dei Paesi coinvolti, se non a gran parte degli stessi governi, è precluso un accesso integrale alle bozze sugli accordi in ballo, come denunciato da Wikileaks.

 

Entrambi gli accordi possono essere letti come fasi differenti di un’unica ambiziosa strategia statunitense per la riconquista di una nuova egemonia globale ‘diffusa’, contro l’incubo che il mutato quadro dei rapporti di forza a livello internazionale possa marginalizzare sempre di più la potenza americana.

 

Da una parte le nuove potenze emergenti del secondo e terzo mondo, quali il Brasile, India, Sud Africa e Messico continuano a crescere e sviluppare il proprio mercato interno, rivelandosi difficilmente controllabili attraverso i vecchi e nuovi forum internazionali, come il G20, e in alcuni casi rafforzando la costruzione di nuove aree commerciali regionali per la prima volta sottratte all’influenza statunitense, come nel caso del MERCOSUR in America Latina a trazione brasiliana. Dall’altro lato del pacifico l’asse economico e geo-politico tra il gigante cinese e la Russia si va affermando prepotentemente come epicentro degli equilibri mediorientali e asiatici (la soluzione diplomatica della vicenda siriana, come l’accordo sull’arricchimento dell’uranio in Iran lo hanno dimostrato recentemente) in una graduale scalata al ruolo di leadership  globale.

 

Nella morsa dei nuovi candidati all’egemonia internazionale, con il vecchio partner europeo allo sbando intrappolato nella spirale economica e sociale dell’austerità, lo stanco e frustrato impero statunitense tira fuori le unghia, archiviando di fatto le negoziazioni del mai compiuto Doha Development Round (il regime commerciale che avrebbe dovuto portare a compimento il sistema del WTO avvantaggiando le nazioni povere del terzo mondo) per lanciare una controffensiva senza precedenti con gli strumenti e la piena complicità delle più potenti multinazionali economiche e finanziarie, sulla scorta del programma elaborato per la prima volta dall’Atlantic Council di Wahington. Se, infatti, tale iniziativa va iscritta in una strategia diriconquista della scena internazionale da parte dei vecchi padroni del mondo (l’asse USA-Europa-Giappone), essa da inquadrata più ampiamente in un disegno di politica economica mondiale che vede, forse per la prima volta nella storia, il pieno protagonismo politico delle grandi corporation transnazionali, non più confinate a esercitare un’influenza esterna sui centri decisionali internazionalie regionali, ma sedute negli stessi tavoli di negoziazione e trattativa alla pari degli attori nazionali, se non in posizione privilegiata. I due trattati si profilano così come la prima autentica costruzione di un’area planetaria di libero mercato costruita a tavolino, per filo e per segno,da un’élite transazionale che supera i confini tradizionali tra Stato e privati, tra governi e interessi aziendali, sottraendosi a ogni controllo democratico.

 

Dal quadro che finora abbiamo grazie a Wikileaks e al lavoro di indagine del Corporate Europe Observatory, lo scarso numero di ‘addetti ai lavori’ da parte dei diversi governi coinvolti è ampiamente compensato dalle centinaia di lobbisti e manager del ristretto club di multinazionali dei più diversi settori, ben lieti di poter dare la loro consulenza tecnica ed esprimere il proprio punto di vista fino ai dettagli dei diversi articoli che comporranno i trattati. I contenuti dei due trattati che giorno dopo giorno si vanno delineando portano ben impresso il marchio degli interessi elitari da cui hanno preso forma. Proveremo qui a dare un rapido sguardo alle principali questioni in ballo per ogni diverso settore, spaziando tra il TPP e il TTIP proprio in virtù delle vistose analogie che emergono fra i due sistemi regolatori. Rinviamo a prossimi contributi sul Corsaro un approfondimento più dettagliato sulle singole questioni.

 

Impatto sul mercato del lavoro
Nonostante una metodologia improntata ai più ottimistici parametri econometrici, lo stesso Impact Assessment del TTIP elaborato dalla Commissione europea avverte del concreto rischio di un pesante shock nel mercato del lavoro europeo in seguito alle ristrutturazioni dei settori economici dopo l’entrata a regime del trattato commerciale. Settori come quello dell’allevamento, della produzione di fertilizzanti, di bioetanolo e di zucchero, segnala la Commissione, potrebbero realisticamente subire un pesante colpo dai vantaggi competitivi che avrebbe l’industria statunitense sulla controparte europea, con un relativo impatto negativo sull’intero sistema industriale dell’UE. Come in ogni accordo economico internazionale, le parti vengono poste su di un’uguaglianza formale di condizioni e regole che puntualmente finiscono per avvantaggiare quella economicamente più forte e competitiva. La libera competizione dell’industria americana sul mercato europeo, con i suoi standard produttivi e lavorativi, andrebbe verosimilmente a minare pesantemente diversi settori industriali europei più deboli e incapaci di reggere il confronto. Come giustamente segnalato dal rapporto del CEO, tale squilibrio di produttività industriale tra le parti potrebbe concretamente tradursi in un impoverimento ancora maggiore del sud Europa, già piegato dalla crisi e dagli effetti recessivi delle politiche d’austerità, i cui fragili sistemi industriali riceverebbe un ennesimo colpo (A brave new Transatlantic Partnership, p. 10). Si intuisce facilmente cosa potrebbe accadere nel mercato del lavoro.

 

Oltre alla perdita dei posti di lavoro che tale concorrenza aggressiva da parte degli USA e delle multinazionali porterebbe in Europa, non bisogna sottovalutare il pericolo di un abbassamento generalizzato degli standard dei diritti del lavoro, sindacali e previdenziali che i lavoratori in Europa subirebbe, allineandosi col sistema di (scarse) tutele, di debolezza dei sindacati e di privatizzazione del settore previdenziale tipico degli USA.

 

Anche in questo caso gli standard si allineano verso l’alto per quel che riguarda la possibilità per i privati di far profitto e crollano verso il basso sul mercato del lavoro. Sempre la Commissione europea, senza peli sulla lingua, afferma a tal proposito che una delle priorità di un simile accordo commerciale è ‘ridurre il rischio di diminuire gli investimenti USA in Europa e la loro fuga in altre parti del mondo’.

 

Se oltre gli USA consideriamo che i lavoratori in Europa dovranno fare i conti con una concorrenza che si aprirà ancora di più anche all’Asia, attraverso il corrispondente accordo del pacifico, l’attacco che si preannuncia sui diritti del lavoro si preannuncia catastrofico e senza quartiere. I diritti dei lavoratori sono d’altronde esplicitamente inseriti alla voce delle ‘barriere non-tariffarie’ da abbattere nel TTIP e nel TPP.

 

Proprietà intellettuale.
Le bozze del TTIP nasconderebbero un ritorno delle spirito e di interi paragrafi dell’ACTA (Anti-counterfeiting trade agreement), l’accordo multilaterale sulla proprietà intellettuale fortemente voluto dagli USA con cui il copyright avrebbe acquisito un potere legale e sanzionatorio enorme a scapito di un libero accesso alla cultura, concedendo alle multinazionali un potere di fatto illimitato sulla gestione dei dati personali degli utenti della rete a totale scapito della loro privacy.

 

L’ACTA è stato fermato dal Parlamento europeo nel 2012 anche  seguito delle gradi proteste che avevano attraversato il continente, ma rischia adesso risorgere dalle ceneri nei dettagli dell’accordo trans-atlantico. Insieme alla perdita della privacy e dei ‘diritti digitali’ per tutti gli utenti di internet, tale accordo darebbe mano libera ai colossi multinazionali a fare del web un sistema di monitoraggio e sorveglianza: una trappola per la libertà di informazione e di fruizione della comunicazione via web. Infatti, tra i suoi capitoli più controversi, l’ACTA prevedeva la facoltà per gli Internet Service Providers di setacciare la rete a caccia non solo di violatori del copyright, ma anche di ‘sospetti’ e potenziali complici, consegnandoli alle autorità: un potere poliziesco e punitivo che scardinerebbe il potenziale del web come luogo della libertà di espressione e della cultura.

 

Ma l’ulteriore fortificazione del regime della proprietà intellettuale avrebbe anche conseguenze ben più devastanti. In primo luogo ne beneficerebbero le grandi industrie farmaceutiche rispetto ai farmaci generici, vedendosi assicurate un regime di monopolio legalizzato contro una competizione che finora ha regolato verso il basso i prezzi, tutto a spese dei sistemi sanitari nazionali, delle tasche dei contribuenti, ma soprattutto della loro salute.

 

Libertà degli investimenti
Tra i capitoli più temuti del TPP e del TTIP, quello sugli strumenti di tutela legale della libertà di investimenti per i privati minaccia di trasformare davvero ogni forma di ‘bene comune’, dai servizi pubblici alle cure mediche, in merce da scambiare sul mercato per il profitto delle grandi corporations.

 

Secondo le indiscrezioni fornite dal CEO,entrambi i trattati contemplerebbero la piena introduzione della libera concorrenza quale principio cui ogni servizio pubblico debba sottostare, considerando anche i ‘potenziali rischi’ e gli ‘investimenti mancati’ provocati dall’ingerenza dello Stato. Come già accaduto nel novembre 2012 in Canada, un casa farmaceutica potrebbe procedere legalmente contro uno Stato che limitasse la libertà di investimenti garantendo degli standard sanitari e medici a livello nazionale.

 

Ciò avverrebbe principalmente attraverso un rafforzamento della normativa a favore della libertà di impresa e di un nuovo sistema di risoluzione delle contese tra stato e privati che permetterebbe alle multinazionali di denunciare i governi che non rispettassero ‘la libertà e protezione degli investimenti’ con lo strumento dell’arbitratointernazionale tra i firmatari dei trattati commerciali, sottraendosi ai tribunali nazionali e sovranazionali (come la Corte europea).

 

I due trattati costituirebbero in questo modo una nuova sfera legale e giudiziaria a uso privato cui i singoli governi si troverebbero a cedere altri pezzi della propria sovranità, insieme alla tutela dei diritti fondamentali dei suoi cittadini. Possiamo soltanto immaginare come ciò possa tradursi non solo per l’Europa (e il sud Europa), ma anche per tutti quei contraenti deboli dell’accordo trans-pacifico (come il Cile e il Perù) che di fatto finirebbero per essere legalmenteincatenati ai ricatti delle grandi compagnie e dei loro investimenti predatori.

 

Ambiente e agricoltura
Nella logica degli standard al ribasso tra Stati Uniti e resto del mondo finirebbero in pieno i regimi di tutela ambientale, climatica e agricola e, se consideriamo le scarse tutele americane in tema di emissioni inquinanti e uso di tecnologie e prodotti ‘invasivi’ nel campo agro-alimentare, vi sono serie ragioni per temere uno dei colpi più violenti alla salvaguardia dell’ambiente degli ultimi decenni. L’armonizzazione degli standard qualitativi tra le due sponde dell’atlantico potrebbe portare in Europa, come denunciato da diverse voci, all’abbandono del ‘principio precauzionale’ che finora ha tenuto alla larga gran parte degli OGM, dei capi bovini dopati con ormoni e dei volatili sterilizzati chimicamente, tipici del made in USA.

 

Lo sviluppo delle bio-tecnologie alimentari, in primo luogo con la libera commercializzazione degli OGM, è proprio l’obiettivo delle campagne milionarie e decennali condotte da giganti multinazionali come la Monsanto, la DuPont e la Dow Chemical. Lo stesso vale per gli standard agricoli sull’uso dei pesticidi e la tutela del paesaggio che potrebbero realisticamente pendere dal lato del più ‘liberale’ regime americano, tutto a svantaggio di un più elevato livello di sicurezza della qualità del cibo, della produzione in biologico, e della tutela dell’agricoltura europea costretta a subire, in particolare nell’area mediterranea, il durissimo colpo di un’impari e aggressiva concorrenza statunitense.

 

Banche e società finanziarie a piede libero
I padroni della finanza tra Stati Uniti ed Europa starebbero approfittando di questo ambizioso Round di negoziazioni per ottenere quello che, sotto gli occhi troppo attenti dell’opinione pubblica, difficilmente riuscirebbero a vedersi garantito dai governi nazionali in un momento di crisi simile: cioè un’ulteriore deregolamentazione del settore finanziario a livello globale. Attraverso il capitolo sulla tutela degli investimenti, le grandi società finanziarie potrebbero garantirsi ulteriori strumenti legali per il ‘risarcimento delle perdite’ e la tutela contro i rischi derivanti dal libero scambio di pacchetti di titoli più o meno tossici.

 

Per quanto a parole l’intento dichiarato sia quello di una ‘regolamentazione prudente’ dei flussi finanziari, vi sono buone ragioni per sospettare, come fa il rapporto del CEO (pp. 22-23), che l’opposizione delle banche e dei governi inglese e tedesco, insieme ai colossi americani, saranno in fine determinanti nel ridurre al solo livello nazionale i regimi di controllo, favorendo un’ulteriore apertura dei mercati finanziari a livello atlantico.

 

Durante le ultime sedute della trattativa del TPP tenutesi a Salt Lake City, nello Utah, nelle prime due settimane di novembre, l’accelerazione da parte dell’amministrazione Obama si è contrata con l’opposizione di alcuni degli Stati coinvolti nell’accordo, così come rivelato da Wikileaks. Nuova Zelanda, Cile e Australia sarebbero in disaccordo su diversi punti della bozza di trattato, specialmente per quel che riguarda i diritti di proprietà intellettuale e il capitolo sulla tutela degli investimenti. Si apre così uno spiraglio per intaccare i piani statunitensi e privati per concludere in gran fretta e a porte chiuso la prima fase di un accordo di portata planetaria.

 

Il Corsaro si unisce ai movimenti che si stanno battendo per spezzare questo gigantesco cappio sopra le teste di milioni e milioni di cittadini in tutto il mondo. Il tempo è poco e finora il velo di segretezza e indifferenza da parte dell’opinione pubblica ha fatto da padrone su una questione così vitale per il futuro di tutti noi. Proviamo a rompere questo velo e dare una consapevolezza della reale posta in gioco di questi trattati: il nostro futuro e la possibilità stessa di poterlo cambiare un giorno.

 

Redazione A Sud, di Giuseppe Montalbano su “Il Corsaro”

Fonte

 

 

Allarme TTIP: la trattativa segreta tra 

Stati Uniti e Unione Europea.

 

Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati volutamente segreti, è qualcosa di più di una semplice trattativa di liberalizzazione commerciale. E’un attacco frontale che vede lobby economiche, Governi e poteri forti accanirsi su quello che rimane dei diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza dopo anni di crisi economica e finanziaria, in un più ampio tentativo di disarticolare le conquiste di anni di lotte sociali con le politiche di austerity e di redistribuzione del reddito verso l’alto.

 

Produrre e mangiare cibo sano? Dovremo rinunciarci se passa il TTIP.
Il Trattato transatlantico di liberalizzazione commerciale, tra Stati Uniti ed Europa non ha come obiettivo principale quello di abbassare le tariffe, già molto basse. Il TTIP va compreso come un assalto delle transnazionali alle società europea e americana, che punta a rimuovere le barriere costituite dalla regolamentazione delle attività esistenti sulle due sponde dell’Atlantico, per esempio tutta la regolamentazione relativa al cibo. I consumatori europei non avranno più altra scelta se non quella di mangiare OGM, accettare la carne agli ormoni, le carcasse di pollo lavate con il cloro e quelle di mucca con l’acido lattico ecc. ecc.
Problemi: Gli USA vogliono colpire i regolamenti che bloccano l’esportazione del loro cibo in Europa. I produttori di cibo USA non sono vincolati a rispettare gli stessi standard di benessere animale e ambientale che ci sono in Europa e infatti:

 

OGM e pesticidi
Negli USA 70 milioni di Ettari sono coltivazioni OGM e circa il 70% dei cibi lavorati e venduti nei supermercati USA contengono ingredienti OGM. Gli OGM hanno portato tra l’altro, per le resistenze createsi all’erbicida Glifosate, ad un aumento massiccio dell’uso di pesticidi in agricoltura, nei confronti dei quali la legislazione USA pone limiti molto più blandi rispetto a quella europea. In Europa ogni cibo che include piccole quantità di OGM dovrebbe avere una chiara indicazione sull’etichetta

 

Ormoni
Più del 90% del manzo Usa è prodotto con ormoni e promotori della crescita bovina considerati cangerogeni, che subiscono restrizioni in Europa dal 1988. L’Istituto americano della Carne deplora il rifiuto ingiustificato – secondo loro – di Bruxelles delle carni che contengono cloridrato di ractopamina, medicinale usato per gonfiare il tasso di carne magra di suini e bovini. La ractopamina è stata bandita in 160 paesi.

 

Uso del cloro per disinfettare i polli
Produttori USA di pollo e tacchino trattano regolarmente le carcasse degli animali con il cloro prima della vendita, un processo che è stato bandito in Europa dal 1997.

 

Uso di interferenti endocrini
La UE ha fissato livelli massimi di contaminazione da interferenti endocrini (sostanze chimiche note per la loro capacità di alterare il sistema ormonale umano) a un livello che bloccherebbe il 40% dí tutte le esportazioni di generi alimentari statunitensi verso I’Europa.

 

Danni a marchi e denominazioni d’origine
Il sistema delle produzioni Dop e Igp, che in Italia genera un fatturato alla produzione di circa 7 miliardi di Euro e al consumo di circa 12,6 miliardi di Euro ed un valore di export pari al 32%, verrebbe messo in discussione dalla vendita dei prodotti USA che usano gli stessi nomi dei nostri prodotti (italian sounding), perché questi non potrebbero più essere combattuti come concorrenti sleali

 

STOP TTIP perché l’accordo mette in discussione il principio di PRECAUZIONE usato in Europa per la sicurezza alimentare, per il quale un prodotto può essere ritirato dal mercato se c’è il rischio che possa danneggiare la salute umana. Il principio di precauzione richiede che chi vuole inserire un prodotto nuovo e potenzialmente pericoloso sul mercato debba provare che è sicuro. Il governo USA non utilizza questo principio.
La Commissione Europea ha promesso di rivedere le misure di sicurezza del cibo “con l’obiettivo di rimuovere le barriere non necessarie”. Per dimostrare la propria buona volontà nell’andare incontro alle domade USA, ha già messo fine al bando europeo sulle importazioni di maiali vivi dagli Usa e di carne bovina trattata con acido lattico (febbraio 2013), nonostante l’opposizione di alcuni stati membri della UE.
Con l’approvazione del TTIP i prodotti alimentari USA, che arrivano da aziende 13 volte più grandi in media di quelle europee e che devono rispettare molte meno regole sanitarie sarebbero concorrenziali dal punto di vista economico, gli italiani potrebbero comprare carne a prezzi più bassi ma molti produttori perderebbero il lavoro e tutti i cittadini sarebbero più a rischio di ammalarsi anche in modo molto grave.

 

La proposta: Non rinunciare in Europa al principio di precauzione, cercare di realizzare la sovranità alimentare, valorizzando i prodotti locali, eliminando i lunghi trasferimenti di alimenti, sostenendo l’agricoltura biologica e l’agroecologia perché non può coltivarsi cibo biologico se non in un ambiente in cui il terreno e le acque non siano inquinati. Favorire l’agricoltura contadina di piccola scala, che è l’unica che può sfamare il mondo senza causarne il dissesto, ma anzi arricchendolo e preservandone la biodiversità.

 

Scritto da http://www.quotidianolegale.it

Fonte 

“resistenza”

Tra la bruttura chimica e l’esaltazione della natura 
Sono fatti così i veri cumuli
Quando il cielo viene deturpato…
questo è il risultato, innocue velature
Cielo spettrale all’imbrunire
Arcobaleno a Milano
Tra cumuli naturali e velature igroscopiche, 
uno squarcio di arcobaleno si fa strada

IL TEMPO E L’ATTESA

  
Un’attesa troppo prolungata 
fa male al cuore,
un desiderio soddisfatto
è un albero di vita.
Salomone
 
Quest’ora sembra 
attendere un evento,
voi i chiedete la causa
delle mie laccrime: non posso dirvelo:
è il segreto non ancora rivelato.
Rabindranath Tagore
Eravamo insieme,
tutto il resto del tempo
l’hoscordato.
Walt Whitman
Ogni istante della vita
è di per sé così strano
che non sarebbe affatto
sopportabile, se fossimo
in grado di avvertire
tale stranezza del presente
con la stessa chiarezza
con cui è solita
apparirci nel ricordo
e nell’attesa.
Arthur Schnitzler
L’attesa attenua
le passioni mediocri
e aumenta
quelle più grandi.
Anonimo
Il tempo che abbiamo
quotidianamente
a nostra disposizione è elastico
le passioni che sentiamo
lo espandono,
quelle che ispiriamo
lo contraggono;
e l’abituidine riempie quello
che rimane
Marcel Proust
E poi il tempo
il tempo che tu vuoi
un giorno arriverà.
Non occorreà cercarlo,
si presenterà da solo, 
perché è questa la vita.
La vita è attesa e desiderio
e vale la pena vivere
per questo.
Anonimo
L’attesa del piacere,
è essa stessa piacere.
Doris Lessing
L’infanzia
non è semplicemente
un tempo di preparazione
alla vita, come sovente
siamo portati a pensarla
per i nostri figli,
ma è già vita essa stessa.
Peter Rosegger
L’attesa del castigo
è già una pena.
L. Anneo Seneca
 
Ci siamo solo noi
ad aspettare ancora,
è l’0attesa di sempre,
l’antica attesa delle donne
di tutti i paesi del mondo,
che gli uomini
tornino dalla guerra.
Marguerite Duras
L’apnea è la mia vita.
E’ il volo silenzioso e solitario
nell’abisso blu cobalto.
L’attimo interminabile sul fondo,
in attesa di magici incontri.
E’ l’avventura esclusiva
in cui ritrovo ogni volta
una parete di me stesso
che credevo perduta
Anonimo
Corri dietro alla fortuna,
ma non correre troppo!
Tutti cercano la fortuna
che è alle spalle di chi corre.
Bertolt Brecht
E comprendevo l’impossibilità
contro la quale urta l’amore.
Noi ci figuriamo che esso abbia
come soggetto un essere che può
star coricato davanti a noi,
chiuso in un corpo.
Ahimè! L’amore è estensione
di tale essere a tutti i punti
dello spazio e del tempo
che ha occupati e che occuperà.
Marcel Proust
Aspettando cammino nella notte fonda,
senza una meta per strade buie sempre uguali,
le ombre del tempo ti assalgono,
a quelle ombre, una richiesta viene fatta:
avere tempo, l’attesa di un tempo
supplementare, senza accorgersi
che nell’attesa del tempo
ha consumato la vita.
L. Anneo Seneca diceva: 
“una vita più lunga
non è necessariamente migliore,
ma una morte attesa
più a lungo
è senz’altro peggiore”
wlady

“NUOVO PROGRAMMA” – “VECCHIO PROGRAMMA”

index
Le forze di sicurezza di Obama prende il controllo degli immigrati internandoli nei campi con l’ordine
del giorno: “Rispettare le camice brune

Nella corsa alle elezioni presidenziali del 2008 Barack Obama ha promesso che avrebbe lavorato per implementare una forza di sicurezza nazionale che avrebbe potuto competere con quella delle forze armate statunitensi. E’ stata un’idea pesantemente criticata dai suoi avversari a causa di timori che una tale organizzazione dovesse sostenere una somiglianza con Seconda Guerra Mondiale come i gruppi di spionaggio che hanno sorvegliato i cittadini della Germania nazista.
 

Guarda il Video QUI 
 
Molti hanno soprannominato questa proposta “forzata” di Obama “camicie marroni”, un termine spesso usato per descrivere le forze d’assalto naziste e che è stata più volte associata ai nazionalisti estremisti per la loro disponibilità incrollabile per prendere ed eseguire ordini senza fare domanda o contemplarle. Tra le altre cose, le brigate delle camicie marroni avevano il compito, di arrestare i dissidenti, mettendo a tacere le critiche e le esecuzioni di massa per coloro che non potevano essere rieducati.
 
Per la maggior parte, l’idea che una tale forza sarebbe stata assemblata negli Stati Uniti, non era altro che un complotto che proveniva dalla folle fascia destra della politica. Ma, nel mese di ottobre del 2012, il Department of Homeland Securityha tranquillamente laureato il loro primo corpo di soccorritori civili nell’ambito del nuovo programma. E da allora, è probabile che altre migliaia siano stati formati e distribuiti in tutto il paese per essere chiamati in caso di emergenza. nel caso ci fosse mai una emergenza che richiede una risposta di livello militare negli Stati Uniti. 
Molti credono che sta accadendo proprio ora sul confine meridionale di come centinaia di migliaia di migranti si fanno strada illegalmente in America. A causa del gran numero di persone. Voci raccolte negli Stati Uniti, ci comunicano il completo fallimento, sia per caso o per disegno, dell’amministrazione Obama per fissare il confine, l’America ora deve far fronte a quello che è stato preparato come la custodia, l’alimentazione, l’abbigliamento e di fornire cure mediche per più persone.
 
In risposta, piuttosto che costruire la sicurezza della patria con la Guardia Nazionale per fermare l’immigrazione alla fonte, l’Amministrazione ha invece istituito campi di internamento di fortuna, alcuni dei quali mettono decine di persone in una stanza delle dimensioni di un monolocale. Come risultato, la diffusione delle malattie che vengono assistite da incaricati del personale d’emergenza civile.
 
Ma tra i medici e gli operatori sanitari c’è anche una forza di sicurezza privata che è stata ingaggiata per mantenere l’ordine. Secondo diverse persone che lavorano all’interno dei campi, ci riferiscono che gruppi i gruppi di protezione hanno rivolto la loro attenzione non verso i migranti per mantenere la pace, ma piuttosto, a mantenere completamente segreti gli impianti verso il pubblico.
 
Secondo la fonte anonima, che non poteva fornire documentazione video di questi eventi, perché i telefoni cellulari non sono ammessi nella struttura, viene riferito che la forza di sicurezza, che si fa chiamare “camicie marroni.” L’insider dice che è stato dato l’ordine di arrestare chiunque parli in pubblico o tramite telefoni cellulari, di quello che viene denominato “La Legge delle Camicie brune.”
 

“C’erano molti di noi che volevano parlare dei campi, ma gli agenti hanno precisato che sarebbero stati arrestati”, un consulente psichiatrico mi ha detto.
“Eravamo sotto l’ordine di non dire nulla.”

Le fonti dicono che le forze di sicurezza si chiamavano le “camicie brune”.
“Il consigliere ha detto: è una un’atmosfera molto sottomessa”.
“Una volta messo piede nei campi, devono essere rispettate le loro leggi – le leggi delle camicie marroni.”
Ha riferito che i lavoratori sono stati spogliati dei loro telefoni cellulari e altri dispositivi di comunicazione. Chiunque venisse sorpreso con un telefono cellulare sarebbe stato immediatamente licenziato.
“Ha detto che tutti erano paranoici”. “I bambini avevano più diritti ai lavoratori.”
Inoltre, ha riferito che i bambini del campo avevano il morbillo, scabbia, varicella e mal di gola, così come problemi mentali ed emotivi.
Fox News via Drudge

Il governo degli Stati Uniti ha speso miliardi di dollari per la preparazione di una vasta gamma di protocolli per rispondere alle emergenze nazionali. Oltre alle squadre di sicurezza “Camice Brune” attualmente in funzione nei campi di internamento per i migranti, il governo ha anche accumulato miliardi di munizioni, fucili, tenute antisommossa, veicoli blindati, droni militari e si crede che abbiano creato centinaia di campi di detenzione in tutto il paese in previsione di eventi che vanno dal diffuso malcontento sociale a calamità naturali.
 
In caso di emergenza, il Presidente, dopo aver autorizzato il Delegato per l’ordine della sicurezza della patria, avrà accesso ai mezzi militari, forze dell’ordine, sicurezza nazionale, e ora una forza di polizia civile che è, a quanto pare, pronto a svolgere il suo lavoro senza mettere in discussione la loro complicità nel coprire la diffusione delle malattie e chissà cos’altro.
 
I campi F.E.M.A. che si ritiene esistano come ultima risorsa nel caso in cui il governo dovesse arrestare e detenere decine di migliaia di persone sotto una dichiarazione di legge marziale, richiederanno la logistica molto simile a quelli dei campi di internamento dei migranti già esistenti.
 
Ora sappiamo che, qualora si dovesse risiedere in un campo di detenzione, non ci sarà alcuna informazione che si farà strada dentro o fuori a meno che il messaggio sia stato ufficialmente riconosciuto per essere diffuso. Chi non riesce a seguire le regole e rispettare la legge delle Camice Brune, potrebbe avere distrutta la sua carriera, essere arrestato o peggio ancora, secondo il comportamento delle leggi antiterrorismo che, come le camicie brune di vecchia data nazista, possono essere anch’esse sottoposte, ad una “soluzione finale.”
http://www.pakalertpress.com 
Traduzione curata da wlady per Nin.Gisg.Zid.Da
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Schiaccianti fenomeni occulti

L’Astuta, Cautela, è Il lungo campo della pianificazione 
e il destino dell’umanità 



Questa gamma schiacciante di fenomeni occulti, è di fondamentale importanza, sono parte di una lunga e subdola pianificazione, sono ancora abilmente, estremamente e pazientemente oscurate alla vista e, sono guidate dai “poteri forti”.
Questo aspetto della “pazienza dei pianificatori” alla fine diventa evidente a ogni sincero ricercatore, provocando letteralmente anche delle perfide e seducenti ossessioni. Anche se mettiamo il dito su questo argomento laborioso e scivoloso di routine, non abbiamo idea di come possano agire e concepire il loro progetto in un momento così difficile intergenerazionale, una patologica connivenza, in pieno compimento della più reale tempra nominale che consapevolmente non vedono la loro vita.
 

La chiave è questa: è al di là di loro stessi. Non è normale. Qualcosa di molto potente e sinistro li sta guidando.
 

Gli esseri umani fossero completamente sviluppati e coscienti non tesserebbero delle trame o schemi generazionali per conquistare gli abitanti del mondo ad ogni costo. La maggior parte degli esseri umani contribuiscono coscientemente, intrinsecamente, con modi naturali, cercando di trasmettere ai loro discendenti un’amorosa saggezza e un mondo migliore. Noi cittadini, Nativi Naturali del mondo crediamo nella decenza dell’umanità e abbiamo fatto leggi naturali e spirituali che sono chiaramente delineate attraverso le più semplici osservazioni del mondo che ci circonda e le rivelazioni della nostra coscienza risvegliata.
Amore e verità non sono poi così complicate.

Loro non sono dei Nostri

Tuttavia, gli elementi gravemente perverse e diversamente motivati ​​sentono il bisogno di controllare, guidare e raccogliere le energie di tutti gli altri. L’ordine delle leggi naturali sono un anatema per loro. Hanno deciso per qualche folle, guidata ragione occulta, che la “naturalità” umana è malata e deve essere rinchiusa, purificata, modificata e anche “mantenuta” a certi livelli di crescita demografica. La loro cosiddetta sedicente, abilità intellettuale fredda e calcolata viene dettata al mondo dall’uomo “illuminato” per prendere le masse legate alla terra in una progettata utopia di sintesi delle élite auto-nominatosi, élite che sono protese e articolate, con l’assoluto potere sulla popolazione doverosamente affascinata della sua stessa schiavitù.
E’ triste da dirsi ma, ci sono dannatamente vicini per molti aspetti.
Ma ciò che veramente apre gli occhi della gente che si sta rendendo conto di questo, è qualcosa che gli ha guidati spiritualmente, e quando si connettono abbastanza puntini ci si accorge di un’intelligenza dimensionale di basso nucleo dietro i tentacoli che esercitano la sintesi del controllo sull’umanità.
Tutto questo non è esaltante.
 

serpente slither-poison-evil121 

Un concetto sdrucciolevole con conseguenze dolorose

 

Ciò che sfugge alla comprensione per molti è la natura senza tempo di questa cospirazione una rotazione organica esercitata da pochi potenti per il dominio della Terra e di come la stanno pianificando. Sembra certo il fatto della pianificazione a lungo termine con estrema pazienza deliberata, questa è la loro grande Arma “invisibile”.
Nelle parole di Adam Weishaupt, il fondatore degli Illuminati di Baviera, si può individuare questo segreto e lento sudario, è la stessa arma usata per attirare seguaci e i potenti partecipanti a questo piano furtivo.
Egli ha detto:
 

Di tutti i mezzi che conosco per condurre gli uomini, il più efficace è un mistero nascosto. La brama della mente è irresistibile.

Ecco come funzionano; in segreto, molto lentamente, ma proprio difronte a tutti. Con la ragione è il distinto scopo di non essere notato. Infatti, dopo gli Illuminati bavaresi sono stati trovati anche dei fuorilegge, banditi, che si sono rifugiati all’interno di logge massoniche, società segrete all’interno di altre società segrete. Accanto ad essi, hanno iniziato organizzazioni filantropiche. Spostandosi verso l’alto, scivolando da istituzione a istituzione.
 
Le bugie si trovano all’interno di altre bugie. Chi potrebbe immaginare che cosa cercano? QUINDI oggi, è la negazione e distruzione a titolo definitivo e il degrado di un mondo contorto ingannato.
 

Il punto di Collegamento del tempo

 

Basta guardare la politica e l’economia, e soprattutto i cambiamenti sociali. Quando Storicamente si guarda indietro, alcune cose sono estremamente chiare di come si sono sviluppate. Tuttavia, per le persone che vivono all’interno di tali modifiche (?) Come è successo ai tedeschi, vediamo come e cosa li hanno portati nel quadro nazista. Lo sapevate che i russi stavano programmando una vera e propria esecuzione di massa ottenuta dietro il movimento comunista apparentemente populista?
 
Gli americani a loro volta sanno che la loro amata Repubblica sta quasi diventando molto peggio della Germania nazista? La maggior parte di loro non lo sanno.
Così come è fatto il mondo, può ottenere tutto questo in qualsiasi momento? A poco a poco, sempre per gradi. I cambiamenti sociali catastrofici come le vere e proprie rivoluzioni, sono solo l’eccezione, ma anche quelle provocate dalla lenta pianificazione, è una preparazione tonica-mente ben seminata, da molti anni. E sì, da una piccola minoranza estremamente determinata pro-attiva e estremamente progettata per cospirare.
 
E allora, è per caso fuori legge parlare di cospirazioni così come vogliono farci credere? Parlando naturalmente di cospiratori.
 
Possono apparentemente fare delle cose un po’ drastiche, a volte, farci notare cose meritevoli, ma poi ammorbidiscono altri settori, in modo da non causare una grande reazione. Possono aumentare i prezzi della benzina portandoli alle stelle e far insorgere la popolazione verso di loro, ma sanno che spingendo troppo sul popolo potrebbe inquietarsi, spingendo in avanti duramente e troppo in fretta. Invece, lavoreranno in altri settori: come l’arena dell’era, i vaccini o il cambiamento climatico per tenere le menti fuori da tutte le questioni, comprese quelle monetarie o qualsiasi altra cosa sta arrivando alla loro attenzione.
Hanno un sacco di carte da giocare.
 

Sono diabolicamente intelligenti. Quando si inizia a vedere come vengono spinti in avanti questi incessanti e pervasivi impulsi del loro piano, può essere molto fastidioso.
 

Luci, Ombre e degrado a lungo termine

 

Una delle migliori analogie fatte da questi demoni, è la caratteristica sottigliezza di questo lento e, lungo raggio di mentalità, questo lo si può notare con i movimenti del Sole e dai suoi effetti. In realtà non si vede il sole muoversi, ma viene tracciato il suo moto e la sua collocazione nel cielo, e le ombre proiettate da alberi ed edifici. E’ come guardare le stelle … tranne che per un paio di asteroidi, tutto si muove appena al di là dove si può rilevare il movimento. Se entriamo in casa per pochi minuti e poi tornarniamo a guardare il cielo, tutto apparirà diverso.
 
Ma è solo al di là del rilevamento visivo.
 
Allo stesso modo, gli effetti e gli sforzi della ingegneria sociale di sintesi, possiamo vedere molto pochi determinati manipolatori minare la nostra esistenza, per il lento movimento evolutivo delle ombre che incombono sulla società. E quasi sempre in peggio, molto meno di quelli che stanno facendo alcuni PR di qualsiasi tipo si tratti per fare qualcosa di più “appetibile” per i loro soggetti.

Basta tracciare alcune delle tendenze.
 

  • La distruzione dell’unità familiare non è stata solo una coincidenza.
  • Il degrado della morale e della degradazione del comportamento umano tramite i mezzi della manipolata immondizia di massa non è un caso.
  • La banalizzazione e il rallentamento del sistema educativo ha fatto suonare le campane e i cicalini, come se per i ratti di laboratorio a spintoni si siano fabbricati dati ripetitivi e informazioni dissociative senza senso nelle menti dei bambini come un tritacarne, questo è solo il modo che essi vogliono.
  • Lo stupro e la distruzione indiscriminata dell’ambiente, compresi i nostri mari, cieli, terre e catena alimentare è completamente ingegnerizzato. Tutto avviene gradualmente.
  • Mentre le guerre, le economie, stati politici e conglomerati aziendali sono gestiti dalla stessa manciata di manipolazione attraverso il loro braccio bancario potentissimo, le ruote economiche rallentano come un enorme lento orologio manipolato.

Il tutto con il preciso scopo di distruggere la civiltà dal di dentro e senza il bisogno di realizzare un nuovo ordine mondiale con il loro disegno. Uno controllo totale di una popolazione beatamente ignorante.
 

E questo senza toccare l’ignoranza intrinsecamente forzata attraverso la conoscenza preventiva, mentre viene promossa e fabbricata la religione, una falsa scienza e falsa storia … che si è fatta per millenni.
 

parassiti elite

 

Le cosiddette élites sono parassiti glorificate

 

In un certo senso questa “pazienza del concetto dei pianificatori Illuminati” esemplifica la stessa differenza tra umanità normale e chi si iscrive a questa nefasta mentalità elitaria. La maggior parte non avrebbe mai potuto concepire nulla di un fatto così vasto, così accuratamente pianificato, anche per andare quanto passa attraverso una riluttante, linea di sangue generazionale, una linea di sangue di un pazzo potere, uno dopo l’altro, che potrebbe essere in corso.
 
Eppure è, molto simile ad un parassita o creatura aliena che ha invaso un corpo. Il soggetto iniziale viene trasformato in un ospite, considerato niente più che un vivente terreno di alimentazione per loro, mentre la creatura parassitaria lentamente rigorosamente dopo si moltiplica e letteralmente si ri-forma per quello che può servire ai suoi scopi all’organismo originale, mantenendo in vita quel tanto che basta a nutrirsi di esso.
 
Ci sono un sacco di teorie su cosa sia esattamente la sintesi della natura degli aspiranti controllori, dai patologici semplicemente demagoghi con gravi problemi psichiatrici, persone controllate da entità spirituali demoniache, o trans-dimensionali, razze aliene di origine rettile o altro. Comunque la si guardi, c’è qualcosa di meglio, per l’umanità che svegliarsi in piedi davanti ad essi.
Perché i parassiti di sintesi pensano di essere abbastanza forti da uccidere se necessario i loro padroni.
 

Domanda sugli Illuminati

 

La domanda rimane, chi e che cosa sta dirigendo i cambiamenti di sintesi? Ci può essere davvero una tesi di complotto per realizzare un risultato desiderato specifico attraverso la manipolazione sociale, economica, politica e persino biologica per lunghi periodi di tempo?
Molti possono trovare le risposte nella lettura.
Nelle parole di Winston Churchill che nel 1920; (Anche se si è svolto in un ruolo simile sull’altro lato della medaglia ..)
 

“Dai giorni di Adamo Spartacus-Weishaupt a quelli di Karl Marx, a quello di Trotsky, Bela Kun, Rosa Luxembourg, ed Emma Goldman, questa cospirazione mondiale per il rovesciamento della civiltà e per la ricostituzione della società sulla base di un arresto dello sviluppo, di malevolenza invidiosa e uguaglianza impossibile, è in costante crescita. Ha svolto un ruolo decisamente riconoscibile nella tragedia della Rivoluzione francese. E’ stata la molla di ogni movimento sovversivo che cade nel XIX secolo, e ora finalmente questa banda di straordinarie personalità del mondo sotterraneo delle grandi città d’Europa e d’America hanno afferrato il popolo russo per i capelli, e sono diventati praticamente i maestri indiscussi del fatto di un enorme impero.”

Manly P; Hall, egli stesso è un massone di 33° grado, fu scrittore prolifico per le scuole misteriche occulte. Mentre la sintesi occulta, (significato nascosto) degli insegnamenti sono stati per millenni, avvolti nel segreto con la classificazione “non toccare” per mantenere questa conoscenza da parte dell’uomo comune, stranamente il simbolo viene chiamato profano. (O come amano distorcere i concetti per tenerci confusi.)
 
Il seguito è una storia di sintesi semplificata che se è abbastanza profonda finisce con un botto. (Enfasi mia).
 

http://2.bp.blogspot.com/_NPFm_557VYg/SpxWk1oQtxI/AAAAAAAAAVM/hGNYZrV1XcY/s400/IMG_0162.jpg

 

La “Fratellanza” Degli Illuminati e la Grande Scuola – Alcune Oscurità

 

Oggi, il termine Illuminati è usato per descrivere liberamente un piccolo gruppo di persone potenti che stanno lavorando alla creazione di un governo mondiale, con l’emissione di una moneta unica mondiale e un’unica religione mondiale. Anche se è difficile determinare se questo gruppo scende direttamente dall’originale Illuminati di Baviera o se si utilizza Illuminati solo come termine, rimane il fatto che i suoi principi e metodi sono la perfetta continuazione. Come detto sopra, il nome viene utilizzato per descrivere il fatto delle élite occulte che possono cambiare. E, infine, il nome è irrilevante; ciò che deve essere riconosciuto è l’attuale sottostante fatto è esistito per secoli.
Secondo Manly. P Hall, gli Illuminati Bavaresi, nella quale parte di ciò che egli chiama la “Fratellanza Universale”, è un ordine invisibile alla “fonte” della maggior parte delle Ermetiche società segrete del passato. Ha funzionato per secoli verso la trasformazione del genere umano, guidandola attraverso un processo alchemico mondiale. Allo stesso modo la Grande Opera alchemica si propone di trasformare metalli grezzi in oro e, che afferma di lavorare per una simile metamorfosi del mondo. Secondo Hall, la Fratellanza Universale a volte si rende visibile, ma sotto l’apparenza di diversi nomi e simboli. Ciò significa che i Cavalieri Templari erano Massoni, i Rosacroce e gli Illuminati sono visibili da manifestazioni temporanee come una forza sottostante che è infinitamente più profonda e più potente. TUTTAVIA, gli esseri umani sono sono deboli verso l’avidità e il potere – della lussuria – movimenti di sintesi. Spesso diventano molto corrotti e finiscono per cospirare contro le masse di maggiore potenza per un guadagno materiale.
Concludendo gli Illuminati esistevano molto prima dell’avvento dell’Ordine di Weishaupt e di fatto esiste ancora oggi. Sotto l’apparenza di sconfitta e distruzione gli Illuminati si sono resi conto dei loro grandi successi.

“Weishaupt emerse come servo fedele di una causa superiore. Dietro di lui si trasferì l’intricato meccanismo della scuola segreta. Come al solito, Non si fidano dei loro personaggi a qualsiasi istituzione deperibile. La storia fisica degli Illuminati bavaresi prorogata per un periodo di soli dodici anni. E’ difficile da capire, quindi, la profonda agitazione che ha provocato questo movimento nella vita politica dell’Europa. La costrizione della realizzazione di questo gruppo bavarese, che solo un frammento di un progetto ampio e composito.
Tutti gli sforzi atti a scoprire i membri dei gradi più alti degli illuministi dell’Ordine non hanno avuto successo. E’ stata consuetudine, quindi, di assumere le tesi dei gradi superiori che non esistono se non nella mente di Weishaupt e di von Knigge. Non è forse ugualmente possibile che un potente gruppo di uomini, abbia deliberato e rimanga del tutto sconosciuto, se si fosse mosso dietro Weishaupt perché non avrebbe trasmesso le proprie attività?

Gli ideali dell’Illuminismo, (come si sono trovati nei misteri pagani dell’antichità), erano vecchi quando nacque Weishaupt, ed è improbabile la convinzione della tesi a lungo accarezzata, quella tesi perì con il suo esperimento bavarese. Il lavoro fatto è quello incompiuto del 1785 e, rimane incompiuto anche nel 1950. Gli Ordini esoterici non si estingueranno fino alla fine per chi li ha portati in essere. Le organizzazioni periranno, ma la Grande Scuola è indistruttibile”. Fonte

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  Pensano che il loro piano sia indistruttibile … 

 Eppure sappiamo che non lo è

 

“Le organizzazioni possono perire, ma la Grande Scuola è indistruttibile”. Gli adoratori aderenti a questa corrente dicono: Mi dispiace, non condivido il suo rispetto per tutto ciò che è “conoscenza” Soprattutto in questo contesto fatto. Certo, ci sono le verità esoteriche in mezzo a questo allarmismo di potere, ma quando è contorto e usato per il male abbiamo una storia completamente diversa. Sembra che il contesto che avvolge il nostro pianeta sia fatto di razze deboli e fanatici del controllo mentale che cedono al lato oscuro per un guadagno personale e che farà di tutto per il potere temporale e la gloria usando ogni mezzo possibile per farlo.
Ma il loro tempo in questo ciclo è quasi finito.
 
E’ sorprendente vedere la loro avarizia e la spavalderia così pienamente in mostra sulla scena mondiale in questo momento. La storia sembra avere un picco a questo punto, essi pensano che possa avvenire con la Terza Guerra Mondiale, un “picco” che condiziona il mondo ad accettare uno stato di polizia preventivamente creato dal Nuovo Ordine Mondiale.
 
Qualsiasi iniziativa le persone facciano per resistere a questo punto sembra servire solo a rafforzare la loro presa, come una bottone cinese. Ma non lasciatevi ingannare.
 

Non temete

 

Avranno la loro giornata in molti modi. Ma non non sarà il vostro giorno. E’ davvero un momento per chiarire tutto, tirando fuori il loro abusivo sistema in ogni modo possibile. Mentre l’umanità si risveglia dal suo sonno, assistiamo alla fuga delle ombre.

Speriamo che sia così…

www.zengardner.com
Tradotto da wlady  

“L’iniziativa di: sauberer-himmel.de”

Questo è quello che sta succedendo oggi 3 luglio 2014 
sui cieli di Milano
Questa è l’iniziativa di: http://www.sauberer-himmel.de (Germania) per un modello di volantino informativo da divulgare, di “Cosa succede nei nostri cieli?”

Le informazioni più importanti per voi e per tutte le parti interessate insieme in una cartella. Da scaricare e stampare – sia con la vostra stampante o ad una stampa (online), o per la stampa offset in un negozio di stampa on-line:
Modello PDF QUI & QUI

I Modelli dei volantini:
Questo è quello che sta succedendo ora su Milano
Le persone sono troppo impegnate, per vedere cosa succede sopra le loro teste, tutto questo non ha nulla di naturale anche se dei trols fanno di tutto per convincerci che è tutto normale e, che questi cieli c’erano anche in passato, non è così! Io ho 64 anni e non mi ricordo che in passato nella mia infanzia e pubertà aver visto un tale scempio dei nostri cieli, tranne qualche rara scia di condensa che subito dopo si dissipava lasciando il cielo azzurro e non lattiginoso, come succede ora anche con aria e vento sostenuto.
Non sono un esperto, non ho questa presunzione ma riconosco una nuvola naturale da una nuvola chimica.
Oggi nei meteo, ci raccontano di tutto perfino la cartina d’Italia delle zanzare, ma la verità di quello che viene fatto con la geo-ingegneria alias scie chimiche, nulla trapela, solo un TSO a chi ne parla. 
 Questa è una nuvola naturale
  sempre più rara nei nostri cieli.
 
Per saperne di più QUI oppure QUI