Le nature immortali

I Registri Akashici – Cosa sono e esistono realmente?

“Tutta la materia percettibile proviene da una sostanza primaria o essenzialità che va aldilà del concepimento, che riempie tutto lo spazio, l’Akasha o etere luminoso che è pieno di Prana che dà la vita, o forza creativa che chiama all’esistenza per cicli infiniti tutte le cose o i fenomeni” Nikola Tesla Il Risultato più Grande dell’Uomo, 1907

“Akasha”, a seconda della filosofia o della religione, basicamente ha lo stesso significato.

E’ sanscrito (lingua primaria sacra dell’Induismo), sta per “etere”, sia nel significato elementale che in quello metafisico. L’esistenza di questa “sostanza”, in mancanza di un termine migliore, è stata scelta da scienziati e filosofi delle antiche culture, tradizioni e religioni che risalgono a migliaia di anni.

Il tema è sempre stato presente dal misticismo/filosofia orientale fino ad arrivare all’Ovest con la filosofia esoterica.

Teniamo presente che adesso stiamo parlando di Akasha non dei “Registri Akashici”.

“E permisero che Apollonio facesse domande; e chiese loro di cosa fosse composto il cosmo; ma risposero:

“Di elementi.”
“Allora sono quattro?” domandò.
“No, non quattro”, disse Larchas, “sino cinque.”

“Come può essere che ce ne sia un quinto oltre l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco?” disse Apollonio.

“C’è l’etere” rispose l’altro” che dobbiamo considerare come il materiale di cui sono fatti gli dei, mentre tutte le creature mortali inalano il filo, le nature immortali e divine inalano etere”, rispose l’altro.

Apollonio disse allora: “Dovrei considerare l’Universo un essere vivo?”
“Si,” rispose l’altro.
La Vita di Apollonio di Tiana
Filostrato, 220 d.C. (fonte)

E’ la base di tutte le cose del mondo materiale, e in varie filosofie è considerata la forza che impulsa dietro la creazione invisibile della materia. Secondo molti è la fonte di energia per la manifestazione materiale.

Tutto ciò è interessante in quanto “la fisica quantica” ha dimostrato che i pensieri umani, le intenzioni, le emozioni, non potranno mai avere un effetto diretto di nessun tipo sul nostro mondo materiale fisico.

Le teorie scientifiche odierne non riconoscono l’esistenza reale di Akasha, però il fatto che la fisica quantica ha dimostrato che lo spazio non è vuoto, senza dubbio questo antico concetto si presta ad una credibilità maggiore. Questa è la mia opinione.

“L’Aakaash non è distruttibile, è il substrato primordiale assoluto che crea la materia cosmica e pertanto le sue proprietà non si trovano nelle proprietà della materia che hanno un significato relativo.

L’Aakaash è la realtà eterna superfluida esistente, a cui non è possibile applicare la creazione e la distruzione…

I nostri occhi sono ciechi davanti alla realtà dello spirito; gli esperimenti scientifici non possono individuarla direttamente, in quanto i nostri esperimenti possono vedere solo le proprietà dei materiali che non sono gli attributi di Akasha.”
Idham thadhakshare vyoman pará. Parame vyoman
Paramahamsa Tewari, ingegnere, fisico e inventore.
“Fondamenti spirituali,”
www.tewari.org

I Registri Akashici

Cosa sono I Registri Akashici?

Secondo vari studi nell’ambito della teosofia (filosofia esoterica), i Registri Akashici sono una specie di dati base contenuti in un diario di viaggio dell’anima.

Secondo Alice A. Bailey, autrice di più di una dozzina di libri su temi teosofici:

Il libro Akashico è come una lunghissima pellicola cinematografica che registra tutti i desideri e le esperienze della terra del nostro pianeta.

Coloro che lo percepiscono vi vedranno rappresentati le esperienze di ogni essere umano dall’inizio dei tempi, le reazioni all’esperienza di tutto il regno animale, l’aggregazione delle forme di pensiero di natura karmica (basato sul desiderio) di ogni unità umana del tempo. E’ qui che mette radici il grande inganno dei libri.

Solo un occultista allenato può distinguere tra l’esperienza reale e quelle immagini astrali create dall’immaginazione e il vivo desiderio. Luce dell’Anima
“Gli Yoga Sutra di Patanjali – Libro 3”

Secondo Edgar Cayce, ormai morto, i Registri Akashici si possono considerare come il super computer dell’universo, una istallazione di stoccaggio centralizzata di ogni informazione di tutte le persone che hanno vissuto in tutto il cosmo.

Oltre a registrare gli eventi che succedono nella vita, essi registrano ogni atto, azione parola, pensiero, sentimento, emozione, intenzione e motivo. Sembra che i libri contengano tutta la storia di ogni anima dagli albori della creazione.

Sono i libri portati da un’anima dal momento in cui esce dal suo punto di origine.

“La lettura di Edgar Cayce ci suggerisce che ognuno di noi scrive la storia delle nostre vite attraverso i propri pensieri, azioni e interazioni con il resto della creazione.

Questa informazione ha su di noi un effetto immediato.

Infatti i Registri Akashici hanno un impatto tale sulle nostre vite, e le potenzialità e probabilità che attiriamo su di noi con una qualsiasi ricerca si di essi ne facciamo non smette di darci una visione della nostra natura e della nostra relazione con l’universo.

C’è molti di più delle nostre vite, delle nostre storie e la nostra influenza individuale sul nostro futuro di quanto noi possiamo mai immaginare”.
(Fonte)

Charles Webster Leadbeater, un membro influente della Società Teosofica e autore di temi occulti, ha fatto delle affermazioni simili dicendo che i libri contengono la storia di Atlantide e di altre civiltà compreso Lemuria.

H.P. Blavatsky
(1831-1891), una immigrata russa, mistica e fondatrice della Società Teosofica, scrive che l’Akasha è,

“uno dei principi cosmici e un contenitore plastico, creativo nella sua natura fisica, immutabile nei suoi principi superiori. E’ la quintessenza di tutte le forme possibili di energia materiale, psichica e spirituale e contiene in sé il germe della creazione universale che sorge poi sotto l’impulso dello Spirito Divino”.
(Fonte)

Il filosofo, l’educatore e fondatore della Società Antroposofica, Rudolf Steiner crede che gli esseri umani (e lui stesso) hanno la capacità di percepire l’informazione oltre il mondo materiale.

Steiner scrive:

“L’uomo può penetrare nelle origini dell’eterno delle cose che svaniscono con il tempo.

Un uomo amplia il suo potere cognitivo se non si limita alle prove che si riferiscono alla conoscenza del passato.

Poi può vedere negli eventi di ciò che i sensi non percepiscono, quella parte che il tempo non può distruggere. Egli penetra dalla storia transitoria a quella non transitoria. Questa storia è scritta con caratteri diversi da quelli della storia ordinaria.

Nella gnosi e nella teosofia si chiama la “Cronaca Akasha”…

Colui che ha acquisito la capacità di percepire il mondo spirituale arriva a conoscere eventi passati dal carattere eterno. Questi non si trovano davanti a lui come testimonianza morta della storia, ma appaiono pieni di vita.

In un certo senso, quanto è successo avviene davanti a lui.”
(Fonte)

I Registri Akashici sono veri?

Con l’informazione precedente volevo solo darvi una descrizione molto basilare e breve dei Registri Akashici. Devo ancora fare molte ricerche per comprendere di più, ma per me l’idea essenziale è stata sempre chiara.

Allora, c’è qualche prova dell’esistenza dei Registri Akashici?

Abbiamo dei limiti oggi nel capire come si qualifica una “prova”. Tutto quanto non può essere percepito dai nostri sensi fisici o qualcosa che è (per la maggior parte) impossibile percepire, è difficile convalidare la sua esistenza.

La verità è che non c’è realmente una maniera di “provare” nella forma materiale come attualmente la definiamo, l’esistenza dei Registri Akashici perché non si possono vedere, toccare, udire o misurare.

Questo, però, non significa che non possiamo teorizzare e come ha detto una volta Albert Einstein:

“tutto quello che puoi immaginare è reale”.

“Il giorno in cui la scienza comincerà a studiare
i fenomeni non fisici ci sarà più progresso
in un decennio che in tutti i secoli
precedenti la sua esistenza” Nikola Tesla

Lo stesso si può dire della coscienza o dei fattori che comunemente associamo alla coscienza:

  • pensieri
  • sentimenti
  • emozioni
  • percezioni

… e altro ancora sono in relazione diretta con il nostro mondo materiale fisico e questo è supportata dalla scienza.

Questo dimostrato dal quantum esperimento quantico della doppia fenditura, e dagli studi parapsicologici, che sono allegati all’articolo precedente. Cliccate qui per leggere altro.

E la natura stessa della coscienza è tema per un altro articolo.

Così sappiamo che solo perché qualcosa non si può vedere, udire o misurare, non significa che non possa avere un effetto diretto sul nostro mondo materiale fisico. E su questo sappiamo che (alcune) filosofie antiche e insegnamenti esoterici sono stati validati dalla scienza moderna.

Non sembra possibile avere una prova che i Registri Akashici esistano.

Un grande argomento, però, in favore della loro esistenza è il fatto che sia un concetto antico e l’occultismo (occultismo significa la ricerca della verità, sfortunatamente, questa parola ha una connotazione negativa) autori hanno scritto per anni.

Abbiamo visto altri concetti, come l’atomo o l’energia che esiste attorno a noi, o esperienze vicino alla morte (ECM) e esperienze fuori del corpo, che sono state scritte nell’antichità, e anche studiate dalla scienza odierna, con pochi risultati promettenti.

I popoli antichi possono non aver compreso “la scienza” dietro i fenomeni, però le loro teorie spesso si sono dimostrate corrette,

Avevano forse metodi migliori per raggiungere la saggezza? Ci sono innumerevoli esempi di quelle società antiche che sono considerate più avanzate di noi, ma viviamo in un tempo diverso.

Personalmente io credo che esiste una “base di dati” da qualche parte e tutti siamo collegati con lei e ci possiamo trovare tutto quello che ci riguarda (fisico e non fisico). Ma non posso dire con certezza che esiste. Quello che posso dire e che in cuor mio credo sia vero.

Mi piacerebbe anche aggiungere che questi “libri” non sono utilizzati in nessun modo per giudicare.

“La natura dell’energia è quella di essere compresa.

Le proprietà dello spazio devono essere intuitivamente derivate dai dati scientifici disponibili. Dobbiamo scegliere una sola particella materiale elementale per costruire l’universo materiale e stabilire l’unità dei mondi materiali.

Abbiamo bisogno di conoscere gli attributi della sostanza unica, quella non materiale, ‘Akasha’, per stabilire l’unità dietro i diversi fenomeni scientifici e spirituali. Dobbiamo realizzare l’agenzia della Coscienza, il principio della vita e e della morte e l’intelligenza dell’Universo.

E’ vero che possiamo conoscere questi fenomeni per mezzo di una visione scientifica, ma la scienza che dovrà rispondere alle domande precedenti non è certo la scienza attuale. Sarà una nuova scienza con una base spirituale.

E tutto ciò getterà le basi per una fusione della scienza e della spiritualità”. Paramahamsa Tewari, ingegnere, fisico e inventore.
“Fondamenti spirituali,” www.tewari.org

di Arjun Walia 19 Novembre 2015
dal Sito Web Collective-Evolution
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

FONTE

6 pensieri su “Le nature immortali”

  1. Fuori tema!
    Le propongo la lettura ed eventuale pubblicazione del seguente articolo:
    Come e perchè nasce la malattia

    Come e perchè nasce la malattia

    La malattia non nasce per caso o per sfortuna ma nasce per il CAOS autogenerato, inconsciamente o consciamente, dall’essere stesso che si pone in modo “anti-contro-opposto” rispetto alle leggi che regolano gli essere viventi, generando in se stesso un sistema biologico caotico (intossicato).

    Quindi la malattia è la cristallizzazione, ovvero il corpo fisico caotico nel sistema psico-ecobiologico alterato rispetto alla perfetta salute, la malattia è quindi il lento e progressivo inquinamento, intossicazione, che genera infiammazione, alterazione del terreno, e che a seconda degli individui e del patrimonio genetico ereditato; fa apparire vari e possibili infiniti sintomi di una unica malattia.

    Cause alimentari:

    la non conoscenza nella corretta alimentazione, tipi di cibo (liquidi o solidi) quantitativamente adatti alla propria salute, e giusti abbinamenti degli stessi nell’ambito dello stesso pasto, quantità non adatte nell’ambito dei pasti, determinano nell’intestino cattive digestioni, alterando il PH della digestione e generando quindi sostanze tossiche.

    Il tutto peggiora se si utilizzano farmaci e/o vaccini. L’alimentazione inoltre introduce energia elettromagnetica che è maggiormente presente nei cibi freschi. Sole: l’esposizione moderata ai raggi solari è un apporto energetico diretto della principale fonte di energia.

    Concause endogene:

    la cattiva digestione (PH alterato) modifica la flora batterica enterica, produce tossine e prepara il processo di malnutrizione cellulare, tissutale ed il terreno alla proliferazione di batteri e funghi chiamati patogeni e quindi anche della candida, che nel tempo emigrano dall’intestino nelle parti del corpo ove vi è più acidosi – infiammazione, manifestando nuovi focolai di malattia.

    Intossicazione + infiammazione + acidosi:

    il processo di malassorbimento intestinale istaurato per l’alterazione della flora batterica e degli enzimi generano l’alterazione della giusta osmoticità della parete della mucosa intestinale con la perdita nelle urine delle sostanze vitali; con l’acidosi si determina la nascita del disequilibrio nutrizionale, con conseguente stato di intossicazione cellulare, tissutale, organica e sistemica dell’organismo, pertanto il disequilibrio nutrizionale determina quello metabolico

    Cause spirituali:
    il conflitto spirituale irrisolto più l’aggiunta di stress conduce alla malattia.

    Il conflitto possiamo considerarlo come una opposizione, una contesa, un urto, un cozzare, un combattimento, una guerra, una situazione in cui viene a trovarsi l’individuo quando è sottoposto alla pressione e a delle tendenze o bisogni e motivazioni tra loro contrastanti.

    Condizionato dall’esistenza di un conflitto pertinente o di un conflitto esistente.

    Ogni causa psichica o fisica capace di esercitare sull’organismo uno stimolo, con la sua azione prolungata nel tempo, provoca una reazione benefica o malefica.

    L’ansia è uno stato emotivo spiacevole, accompagnato dal senso di oppressione, eccitatoria o depressoria (timore di un male futuro), la cui caratteristica principale è la scomparsa o la notevole diminuzione del controllo volontario e razionale della personalità.

    La causa di tutte le emozioni negative è la distruzione del sistema di distribuzione energetica del corpo; la non soluzione delle emozioni negative sono il maggior contributo al dolore ed alla malattia.Cause spirituali, conflitti di incoerenza, errori etici, consci od inconsci, comportamento sbagliato rispetto alle leggi che regolano le strutture viventi, non accettazione delle prove della vita, generano un forte stress eccitatorio che può divenire anche continuo.

    E’ lo stomaco a risentirne maggiormente in quanto è collegato con la mente.

    Tale stress si localizza nel sistema nervoso enterico (tubo digerente) e quindi nell’intestino e da esso si dirama in altri punti, ovvero dove il terreno è più fertile e più adatto perché i sistemi (cellule, tessuti, organi) divengano bersaglio del conflitto irrisolto e vissuto in solitudine.

    Quindi stress ed ansie sono connesse e sono la conseguenza della perdita di armonia di chi vive una vita troppo agitata per l’equilibrio e la salute psicofisica dell’uomo d’oggi.

    Tali sintomatologie (come ad esempio la malattia psicosomatica) sono sempre più dimostrate.

    I sentimenti positivi creano un senso di unificazione con il mondo esterno. Le emozioni positive favoriscono la comunicazione. Mentre i sentimenti negativi producono un senso di isolamento e di separazione. La rabbia, la solitudine non fanno altro che aumentare il disagio.

    Nel piano emozionale esiste una gerarchia di disturbi che può essere graduata a seconda della profondità che questi disturbi raggiungeranno nell’individuo.

    Se rimangono in superficie, cioè alla periferia, ogni tipo di stress genera automaticamente un processo naturale di riparazione che non và ostacolato, iniziando il processo di difesa e di riparazione che per ignoranza noi chiamiamo erroneamente “malattia”. Se viceversa si interviene per bloccare il sintomo, chiaramente non la causa, il corpo deve resettare tutta la programmazione per andare in profondità.

    Studi e ricerche comprovano i collegamenti tra la psiche e le strutture biologiche profonde.

    Sono state verificate interazioni tra:

    -Depressione – malattie tumorali;
    -Sofferenze emotive – sindrome degenerativa;
    -Eventi stressanti – patologie del sistema immunitario.

    La maggior parte delle disfunzioni fisiologiche sono causate da un blocco emozionale energetico a sua volta derivante dalla somatizzazione di conflitti irrisolti. Lo stress continuo cronico è invece negativo e devastante in quanto esso può essere determinato sia da eventi piacevoli; vi è infatti stress nell’apprendere una bella notizia, nel rapporto sessuale, nel vincere al lotto etc..

    Quando invece si è sottoposti ad uno stress intollerabile, cronico, avviene un vero e proprio sconvolgimento biochimico muscolare, la continua soppressione terapeutica dei disturbi relativamente periferici con farmaci allopatici, respingono verso l’interno dell’organismo, quei sintomi emersi come segnali d’allarme, creando un’alterazione.

    Molti dei problemi di oggi nascono da emozioni squilibrate, mal indirizzate e distruttive, la soppressione dei sintomi condanna l’individuo alla cronicizzazione dei suoi problemi, il trattamento del paziente cronico è complesso perché la patologia si colloca su diversi livelli (tessuti, organi ecc.)
    Il medico endocrinologo e biochimico F. Vester ha stabilito cosa avviene in un organismo dinanzi allo stress.

    Attraverso determinati percorsi celebrali si attiva:

    il sistema neurovegetativo, soprattutto il simpatico e l’ipofisi.

    Il simpatico invia i suoi impulsi alla midolla delle surrenali che poi secernono la catecolemina, l’adrenalina, e la noradrenalina nel circolo sanguineo.

    L’ipofisi stessa produce un ormone l’ACTH che giunge nella corteccia delle surrenali e induce la secrezione di ormoni cricoidi, ad esempio idrocortisone, e tali ormoni, diffondendosi per tutto l’organismo, procurano reazioni di questo tipo:

    -il ritmo cardiaco accelera e la gettata cardiaca aumenta per fornire sangue alla zona necessaria per la risposta alla situazione stressante;

    -il sangue viene deviato dalla pelle e dagli organi interni (tranne il cuore e i polmoni), al contempo viene aumentata la quantità di sangue necessaria per portare ossigeno e glucosio ai muscoli ed al cervello;

    -la frequenza del respiro aumenta per fornire l’ossigeno necessario al cuore, al cervello, ai muscoli in attività;

    -la sudorazione aumenta per eliminare le sostanze tossiche prodotte dall’organismo e per abbassare la temperatura corporea;

    -le secrezioni digestive vengono drasticamente ridotte;
    -la concentrazione dello zucchero nel sangue aumenta considerevolmente a mano a mano che il fegato libera la sua riserva di glucosio.

    La guarigione avviene solo attraverso l’auto perdono, quando cioè si ritorna in armonia e sintonia.

    (se si desse un sonnifero ad un leone lui non potrebbe conquistarsi il suo territorio).

    Fonte: http://www.gioiabertha.it/

    Non trattandosi di testimonianze scritte in un libro X ma di esperienze dirette sulla propria pelle e che ognuno può verificare, lei per primo, dato che ha vissuto la disincarnazione della moglie e del figlio.
    Buona valutazione!
    Giorgio Andretta

    1. Grazie Signor Giorgio dell’apprezzato articolo, una glossa molto interessante che quasi tutti tendono a dimenticare che la base dello stare in buona salute sta in quel “cervello” del nostro sistema gastrico intestinale e “le emozioni squilibrate, mal indirizzate e distruttive”.

      Buona giornata;
      wlady

  2. Nel tema.
    Perdoni la mia pignoleria ma è l’errore in cui incorrono quasi tutti coloro che parlano di R. Steiner, vale a dire che è laureato in scienze naturali ed è sempre stata la materia che maggiormente l’ha coinvolto. Solo successivamente e tardivamente ha conseguito anche la laurea in filosofia, ma siccome è conosciuto come il padre dell’antroposofia lo assimilano ad un filosofo puro. Lui sostanzialmente è un pragmatico.
    A proposito dell’akasha lui ha condotto una serie di conferenze sul tema raccolte in un testo dal titolo “Dalla cronaca dell’akasha” pubblicato dalle Edizioni antroposofiche Milano.
    Tanto le dovevo.
    Giorgio Andretta

    1. Io cerco di non dare mai una etichetta ad una persona per quello che ha studiato ma, per i contenuti fatti sulla ricerca personale; una ricerca che accompagna tutta la vita vissuta.

      Io stesso (mi porto come esempio), ho avuto modo di ampliare la mia curiosità nei vari periodi della vita che ho vissuto fino ad ora e, mi creda Signor Giorgio, la mia ignoranza ancora oggi è abissale, ma non demordo, ascolto osservo, interloquisco, leggo studio e faccio ricerca.

      Giusto per …
      wlady

      1. Se lo sosteneva Socrate di non sapere nulla chi siamo noi per smentirlo?
        Giorgio Andretta

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