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Ma Beth El – La Casa di El

Mauro Biglino:

“La Bibbia come Omero e i Testi Vedici”

“Quelli là”. Li chiama proprio così, Mauro Biglino, gli dei che i libri antichi hanno tramandato fino a noi. Nei testi vedici, nell’epica mesopotamica, nella poesia greca, nella Bibbia, riconosce gli stessi protagonisti: individui arrivati da un altro mondo, per dominare il nostro. Esseri assai avanzati dal punto di vista tecnologico, ma per nulla spirituali. Anzi. Fin troppo materiali, iracondi, vendicativi, passionali, gelosi. Tutto, fuorché entità trascendenti.

Biglino ha espresso queste sue teorie nei vari saggi che ha scritto fino ad oggi: “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, “Il Dio alieno della Bibbia”, “Non c’è creazione nella Bibbia”, e l’ultimo, ”La Bibbia non è un libro sacro.”  Teorie che ripete nelle sue conferenze, in giro per l’Italia, sempre affollatissime. Le ha elaborate traducendo il Codice di Leningrado, scritto in ebraico masoretico: da questa pergamena, risalente all’XI secolo, derivano tutte le Bibbie che noi abbiamo in casa. Scartando le interpretazioni teologiche, metaforiche, allegoriche, simboliche e concentrandosi solo su quella letterale, lo studioso è arrivato ad una conclusione scioccante: nell’Antico Testamento di Dio non c’è traccia.

“Sì, esattamente:  tra i tanti dubbi che ho, questa è una delle mie poche certezze: la Bibbia non parla di Dio. Quando parla di Jahwè, intende un individuo che fa parte di un gruppo di individui chiamati Elohim, guidati da uno che chiamava Eliòn. Questi individui hanno avuto un rapporto con l’umanità, ma un rapporto speciale, nel senso che se la sono un po’ fabbricata. Jahwè era uno di questi, tra l’altro anche uno dei meno importanti.Emerge insomma una realtà che è confermata dai libri sacri degli altri popoli, di tutti i continenti della Terra, che nella sostanza ci raccontano esattamente le stesse cose, ovviamente con una terminologia diversa perchè sono lingue diverse, culture diverse… Ma la realtà è sempre quella.”

Una visione sconcertante e destabilizzante, come ho avuto modo di dire più volte allo stesso autore. In sostanza, in quelle pagine che abbiamo letto e studiato più o meno tutti a catechismo, sarebbe raccontata una storia ben diversa da quella che ci hanno spiegato.  A partire dalla stessa Genesi: racconto simbolico – ci hanno insegnato- di come dal nulla Dio abbia generato l’intero creato, umanità inclusa. Ma Biglino dissente in toto, in virtù dell’etimologia del verbo ebraico utilizzato per descrivere la nascita dell’Universo.

“Creazione è un termine improprio, perché il termine bara  non ha quel significato,  non soltanto nell’Antico Testamento,  ma proprio come radice semitica: non significa mai creare né tanto meno creare dal nulla. Significa intervenire su una situazione già esistente per modificarla, che è esattamente quello che hanno fatto questi signori. Cioè hanno introdotto un pezzettino del loro DNA all’interno di esseri che hanno trovato già su questo pianeta per modificarli e per renderli, per loro, utilizzabili. 

Ci hanno reso capaci, diciamo così, di capire ed eseguire degli ordini”, dice il ricercatore, condividendo di fatto l’idea che noi uomini- così come siamo ora- siamo il prodotto di un intervento di ingegneria genetica. Una affermazione già sostenuta nei suoi libri da Zecharia Sitchin, sulla base di quanto descritto dai testi mesopotamici: basta sostituire il termine Anunna ( o Anunnaki) con Elohim e tutto corrisponderebbe…

Sarebbero vari i passi “incriminati” da quali emergerebbe una realtà tutt’altro che divina di queste entità- quelli là, direbbe Mauro Biglino. Ad esempio, vengono citati i mezzi sui quali si spostavano nel cielo, con precise caratteristiche materiali: sono pesanti, metallici, lucenti e pure pericolosi. Descrizioni- al di là delle traduzioni teologiche- che sembrano coincidere con i moderni OVNI- oggetti volanti non identificati.

“Certo- conferma lo studioso delle religioni- oltre alla Genesi ci sono altri libri dell’Antico Testamento che danno indicazioni completamente diverse: penso al Libro di Ezechiele, piuttosto che al Libro di Zaccaria (corsivo mio: Zecharia Sitchin), in genere interpretati come allegorie e metafore, ma che al contrario sono di una chiarezza evidente. 

Questi libri in particolare ci raccontano degli strumenti  sui quali questi signori si muovevano. E poi ci sono dei passi nei quali si parla della fisiologia di questi qui. Ad esempio, si dice con assoluta chiarezza che amavano odorare il fumo del grasso bruciato, perché questo li placava. Tra l’altro questo dettaglio lo troviamo scritto nelle Bibbie che abbiamo  in casa, non è neppure necessario avere delle traduzioni particolari: se si va a vedere nel Libro dei Numeri, al capitolo 28,  è scritto chiaramente.

La cosa interessante è che le indicazioni che in questo caso Jahvè (corsivo mio Yhwh) personalmente dava ci fanno capire quanto grande conoscitore fosse di certi nostri aspetti, da un punto vista anatomico e fisiologico.  Sono particolari un po’ crudi, ma così è. Nel Libro del Levitico, dice quale parte di grasso voleva che gli fosse bruciata. Ed era il grasso di copertura, tanto che ordina: “Lo toglierete dal di sopra dei reni, dal di sopra del fegato”. Dava indicazioni di bassissima macelleria, ma per lui importanti: lo voleva soprattutto dai cuccioli e lo chiedeva sia dai cuccioli di animali che dai cuccioli di uomo.

Sappiamo che quando i cuccioli dei mammiferi nascono hanno il cosiddetto grasso di copertura, cioè un grasso che sta sopra gli organi, un grasso particolarmente ricco di colesterolo, e che a differenza del grasso che si sviluppa successivamente all’interno dei muscoli, quando viene arso non tende a sciogliersi, ma si brucia del tutto e produce molto fumo. Da quelle indicazioni che Jahwè (corsivo mio Yahweh) fornisce nel Libro del Levitico capiamo che lui ne era a conoscenza,  voleva proprio quel grasso. Anzi, diceva pure che se qualcuno del popolo veniva colto nell’utilizzo di quel grasso riservato a lui, doveva essere ammazzato.”

Il Dio della Bibbia reclamava quindi continui sacrifici animali- e con orrore scopriamo persino umani- tanto quanto uno Zeus qualunque? Sembrerebbe di sì. Le similitudini tra la divinità che abbiamo sempre ritenuto esistente solo nella mitologia greca e quella che invece tutt’oggi riteniamo reale, trascendente ed onnipotente, sarebbe molto stretta, più di quanto vorremmo ammettere.

“Esattamente”, conferma il ricercatore torinese.   “In Iliade e Odissea ( i capolavori dell’epica greca attribuiti ad Omero, ca. VIII sec. a. C., N.d.T.) ci sono più di 30 passi nei quali si dice che quando quei signori volevano dei sacrifici, le cosiddette ecatombi ( in greco antico, letteralmente “cento buoi”, N.d.T.) venivano immolate centinaia di animali. Che poi sono quelli che chiedeva anche Jahwè: voleva due animali al giorno, quindi fanno oltre 700 all’anno, uccisi per produrre il fumo per lui – così afferma la Bibbia. Anche nei poemi omerici si dice che quando facevano questi sacrifici, una parte del grasso doveva essere preparata in modo particolare e doveva essere bruciata, non veniva mangiata.”

Tutta questa insistenza per aver un fumo denso, prodotto proprio da un tipo specifico di grasso, proveniente da una vittima molto giovane, che senso ha? Come può un’entità spirituale e soprannaturale trarre giovamento da esso? A meno che- come sostiene Biglino- gli abitanti dell’Olimpo, gli Anunnaki sumeri, gli Elohim ebraici, gli dei vedici indiani – insomma, tutte le divinità del passato- non possedessero invece una vera e propria fisicità e non potessero dunque annusare, aspirare, inalare quel fumo a loro tanto gradito. Ma cosa poteva mai avere di tanto speciale? Anche in questo caso, è la scienza ad offrire una spiegazione che – sorprendentemente- sembra far quadrare il cerchio…

“Be’, le molecole di quel grasso bruciato in quel modo subiscono una trasformazione biochimica grazie alla quale diventano sostanzialmente uguali alle molecole delle endorfine, quelle che il nostro cervello ci fa produrre quando siamo sotto stress e ci dobbiamo calmare. Quindi quel fumo era pieno di endorfine. Lo ripeto, proprio la Bibbia afferma che quell’odore li calmava.”
Ma non solo. Secondo Mauro Biglino, dalle descrizioni contenute nell’Antico Testamento- e anche in altre opere- si ricava che Jahwè aveva una particolare sensibilità a livello olfattivo.

“Eh sì, c’è un altro aspetto molto curioso. I Padri della Chiesa- ma lo stesso concetto si trova anche in alcuni rotoli del Mar Morto – dicevano che le fanciulle, soprattutto le ragazze con i capelli lunghi, quando partecipavano alle assemblee nelle quali erano presenti anche quelli lì, dovevano coprirsi la testa per non eccitarli sessualmente. Chi studia gli odori del corpo umano sa, per esempio, che uno dei centri di produzione dei feromoni, sostanze legate all’attrazione sessuale,  è nel cuoio capelluto e i capelli lunghi e sciolti contribuiscono alla diffusione nell’aria.

Quindi, se questi avevano, come è probabile, un olfatto più sviluppato del nostro, erano particolarmente sensibili ai feromoni, al punto di non sapersi controllare. Tant’è che lo stesso Tertulliano nel De virginibus velandis o lo stesso Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi  dicevano che le ragazze giovani con i capelli lunghi che partecipavano alle assemblee dovevano coprirsi a loro tutela… Paolo dice chiaramente: le donne si coprano a motivo degli angeli, non per  rispetto a Dio, ma per causa degli angeli. Perchè per le ragazze poteva essere molto pericoloso.”

Tutto molto inquietante. E assurdo. Ma a voler credere all’interpretazione- letterale- del testo ebraico così come lo traduce Biglino, allora quelli lì, gli Elohim, chi erano? Se davvero si trattava di creature in carne ed ossa, da dove erano arrivate? E cosa volevano?

“Purtroppo la Bibbia non ce lo dice, ma erano sicuramente individui dotati di tecnologia superiore, inarrivabile per i tempi, forse in parte inarrivabile anche per noi. Si sono spartiti la Terra, come afferma il Libro del Deuteronomio, come ci racconta Platone nel Crizia, come ci tramandano i popoli di tutti  i continenti della Terra.  Insomma si sono suddivisi il pianeta e l’hanno governato comportandosi come normali colonizzatori. Jahwè era uno di questi.  

Tra l’altro, Jahwè è definito dalla Bibbia “uomo di guerre”, quindi  combatteva”.
Uno dei libri più noti di Mauro Biglino, non a caso, ha un titolo emblematico: “Il dio alieno della Bibbia.” Fino a poco tempo fa, a tutti coloro che gli domandavano quale ne fosse il pianeta d’origine, lo scrittore rispondeva sempre di ignorarlo e di voler parlare solo delle cose che conosceva, ovvero quelle scritte dagli autori veterotestamentari. Ma proprio da quel testo e da analogie in altre culture antiche, adesso è giunto quanto meno ad un’ipotesi, per spiegare la provenienza di questa presunta stirpe di dominatori extraterrestri.

“C’è un’indicazione del termine Nephilim, un termine plurale, che indica però una razza diversa  rispetto a quella degli Elohim. Il termine Nephilà al singolare, in aramaico, indica la costellazione di Orione (corsivo mio ORIONE-OSIRIDE).  Questo mi fa venire in mente quello che c’è scritto nei testi vedici, dove si parla di una possibile provenienza di quelli lì da una zona vicino alla stella Betelgeuse, che corrisponde alla spalla destra della costellazione di Orione, una zona che veniva chiamata Mrigashira– ovvero, testa d’antilope – perché il cacciatore Orione se la portava sulla  spalla destra.

Quindi ci sarebbe una corrispondenza tra dei possibili Orioniani, diciamo così, o comunque provenienti da questa parte del cielo, indicati dal termine Nephilim, e almeno una parte di quelli che in Oriente dicevano di provenire dalla stessa porzione di cielo. È solo un’ipotesi, ovviamente. Tra l’altro Betelgeuse- ed è una cosa molto curiosa –  deriva dall’arabo Ibn al-Jawzā.  Ma Beth El significa Casa di El, cioè casa dell’Elohim. Chissà…”

Fonte

Intervista a Mauro Biglino – Traduttore di ebraico antico 

Mauro Biglino “Oh cielo, gli Dèi erano Cosmonauti…!”

®wld

Negoziati volutamente segreti

 

PROPAGANDA RAI: gli spot pro Unione Europea

“Il punto fondamentale è che la RAI è una rete televisiva pubblica, a cui paghiamo un canone per essere informati a dovere, in maniera imparziale, e non certo per subire un lavaggio del cervello a favore di euro ed Europa, e di conseguenza a favore dell’unica forza politica influente che continua a difendere questo sistema (il PD).

“L’informazione che ci viene quotidianamente trasmessa invece è tutto fuorché imparziale, come abbiamo potuto notare anche dalla censura effettuata dalla Rai stessa a un frammento dell’intervento a Ballarò dell’eurodeputata tedesca Ska Keller, in cui questa sosteneva che fuori dall’euro la Germania perderebbe posti di lavoro perché nessuno comprerebbe più i carissimi beni tedeschi (per l’articolo completo, clicca qui).”  

“Per queste ragioni ci sembra una presa in giro, per non dire una truffa, quando, appena sotto alla scritta “di Europa, si deve parlare”, ne leggiamo un’altra che recita: “per informare, non influenzare”. La censura e la diffusione di spot celebrativi sono strumenti tipici della propaganda e la RAI ne sta evidentemente facendo largo uso. Per difendere questa Europa, l’euro e più in generale lo status quo, oltretutto finanziandosi con i nostri soldi.(per l’articolo completo, clicca qui).”  

Spot RAI sul TTIP 

“Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati volutamente segreti, è qualcosa di più di una semplice trattativa di liberalizzazione commerciale. E’ un attacco frontale che vede lobby economiche, Governi e poteri forti accanirsi su quello che rimane dei diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza dopo anni di crisi economica e finanziaria, in un più ampio tentativo di disarticolare le conquiste di anni di lotte sociali con le politiche di austerity e di redistribuzione del reddito verso l’alto.”


La RAI sta trasmettendo da qualche settimana uno spot di un minuto e mezzo di immagini molto belle di sponsorizzazione del TTIP (conosciuto anche come TAFTA), l’Accordo commerciale di libero scambio con gli Stati Uniti che trasformerà il Mercato Unico Europeo nel Mercato Unico Transatlantico.
Un progetto di egemonia USA (la «NATO economica») che mette radici formali nell’immediato dopoguerra. 


Nello spot, firmato (ci pare ironicamente) “Rai, per informare, non influenzare”, si enfatizza l’impatto suppostamente positivo di un mercato come l’Unione Europea più che quello nazionale, e lo si fa in termini di computo dei consumatori. Si dice quindi che l’Accordo è una cosa buona e va firmato.

Ora, detto Accordo in corso di negoziazione è secretato: i testi in discussione non sono accessibili ai più. I Parlamenti ed i Governi degli Stati membri non sono messi (e tenuti ad essere) a conoscenza dell’andamento delle trattative. Conducono le negoziazioni delle commissioni tecniche e, per il versante politico, l’amministrazione USA e la Commissione Europea.

Al termine del processo negoziale il Parlamento europeo potrà solo prendere o lasciare, senza poter apportare modifiche. Si sa che l’obiettivo è l’eliminazione di tariffe, strumenti di controllo e protezione, regolamenti, ecc., in una vasta gamma di settori economici, semplificando acquisto e vendita di beni e servizi tra UE e USA. Washington non gradisce quel che di restrittivo in termini di tutela ambientale, sanitaria e sociale ancora rimane sul continente europeo. Si prevede un organo giuridico sovraordinato chiamato a garantire le grandi multinazionali nelle loro controversie con gli Stati. Come ieri per la UE, così oggi per il TTIP/TAFTA si favoleggia di vantaggi per i cittadini “europei” per prodotti e servizi più economici. 

Washington mira a conseguire ulteriori vantaggi strategici, non solo commerciali, per le guerre economico/militari con formazioni sociali e grandi economie già affermate ed in via di affermazione su scala globale (principalmente Cina, Russia, India, Brasile e Sud Africa) imbrigliando e coinvolgendo in via ancor più subalterna gli Stati “europei”. Per gli Stati Uniti una straordinaria spinta in avanti per la riaffermazione della propria potenza geopolitica, produttiva, tecnologica, commerciale.

Ebbene, non ricordiamo uno spot della RAI che mirasse a creare un generico e disinformato consenso in questo caso attorno al negoziato TTIP, auspicando un esito del quale nulla si dice, nulla viene spiegato, ma che dev’essere percepito come “buono comunque”. Questo spot della RAI è l’ennesimo esempio del servaggio cui hanno condotto questo Paese, con una televisione presuntivamente pubblica che servilmente mira ad imbonire il televedente/teleudente sulla bontà della stipula di un accordo internazionale di cui nulla si sa di definitivo e le cui premesse generali si preannunciano davvero inquietanti e devastanti anche per la nostra società.

Fonte:
Indipendenza

Il Video RAI

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Dove sono i giornalisti?

Tra neoliberismo e neofeudalesimo

 
L’Impero delle balle
Accusare qualcuno di abbattere un Boeing a colpi di fionda è possibile: oggi tutto lo è nell’Ucraina “democratica” e “libera” nata dopo Maidan. Per farlo, basta seguire gli interessi delle lobby americane controllate dall’intelligence statunitense. Se gli Stati Uniti sono riusciti a rifilare al mondo intero, cittadini americani compresi, le storielle delle Torri Gemelle abbattute dagli arabi e del Pentagono colpito da un aereo di linea – che avrebbe lasciato un buco di soli cinque metri -, perché i nazisti ucraini non possono attribuire l’abbattimento di un Boeing ai minatori e ai contadini del Donbas in rivolta contro il governo golpista di Kiev?
aereo malese
Ieri, poco dopo che l’aereo malese precipitasse al confine russo ucraino, diverse agenzie di stampa occidentali hanno divulgato alla velocità della luce un’informazione approssimativa, non verificata e hanno accusato prontamente dell’abbattimento del velivolo quei ribelli filorussi che tentano solo di difendere la popolazione civile del Donbas dall’aggressione del governo anticostituzionale di Kiev. Trovo vergognosa la reazione di molti giornalisti occidentali che ormai senza alcuna etica professionale fabbricano “notizie” a suon di frusta dei loro padroni, tutti azionisti privati. Giornalisti che non esprimono la propria opinione, né vagliano le notizie, ma fanno opera di disinformazione e sabotaggio, deviando l’opinione pubblica con un’informazione non confermata, sfruttata come un’arma. 
Non c’è stata nessuna verifica delle fonti. Nessun argomento serio e valido riportato ai lettori. Niente video, niente foto in fase di abbattimento o qualcosa che provi che i ribelli della Novorossia siano in possesso di mezzi capaci di abbattere un aereo di quel tipo, che volava a quell’altezza. C’è solo una fantomatica registrazione radio, guarda caso, apparsa in rete a poche ore dal disastro, e divulgata dai laboratori di bugie dei golpisti, già montata con immagini e traduzioni in inglese.

La responsabilità dell’abbattimento di un aereo di linea che viaggia a 10.000 metri non può essere attribuita a qualcuno sulla base di una fantomatica registrazione vocale apparsa in rete, una registrazione che perfino un adolescente alla tastiera sarebbe capace di fabbricare. Servono analisi degli esperti, deve essere organizzata una commissione indipendente composta da specialisti russi e occidentali, che, dopo aver analizzato i resti dell’aereo, potranno proporre una rosa di ipotesi valide per spiegare quanto è veramente accaduto. Sputare sentenze come fanno i media occidentali in questo momento significa solo fare il gioco dei nazisti, sfruttando un fatto terribile, per speculare sulla morte di altre persone innocenti.

C’è un precedente nella storia di questo Paese: questo non è il primo aereo di linea che viene abbattuto dal sistema missilistico ucraino. Il 4 ottobre 2001 il volo della Siberia Airlines 1812 stava sorvolando Sochi, sul Mar Nero. Trasportava 88 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Era partito dall’aeroporto israeliano di Tel Aviv ed era diretto a Novosibirsk. Fu abbattuto per errore da un missile antiaereo ucraino, come ha dichiarato al tempo Kiev. Almeno allora nella capitale governava qualcuno in grado di assumersi le proprie responsabilità, qualcuno che aveva l’autorità necessaria per capire cosa stesse accadendo nel resto del Paese. 
Oggi la banda golpista che è al comando non ha la stessa autorità dei suoi predecessori. L’attuale governo è un fantoccio che fa gli interessi di terzi in un paese abbandonato al caos, dove operano formazioni naziste, in cui i civili ogni giorno vengono sottoposti a torture e massacri, anche mediante fuoco di artiglieria e i raid aerei. Ma su questo la stampa occidentale tace. Per parlare dei crimini dei nazisti, gli oligarchi e i plutocrati al servizio dell’imperialismo egemonico globale, non pagano quei “giornalisti” che ormai hanno perso non solo la dignità professionale, ma anche quella umana. 

Per il tragico abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines nel cielo ucraino non rimane che aspettare la conferma certa dei fatti invece che abbandonarsi ad una propaganda inutile e dannosa. Altrimenti il rischio è che l’opinione pubblica finirà per confondere definitivamente le notizie con i pettegolezzi delle vecchie zitelle. 
In ogni caso, tra le ipotesi che ho vagliato, cercando di immaginare cosa sia accaduto a quell’aereo, non escludo che dell’abbattimento siano colpevoli proprio gli uomini di Kiev, visto che in questo momento sono spalleggiati dalle stesse strutture che hanno organizzato il disastro datato 11 settembre. Allora raccontavano a tutto il mondo favole sui terroristi arabi, speculavano sulle immagini delle torri che crollavano giù con dinamiche che assomigliavano a quelle di una demolizione controllata: quelle teorie che non si reggevano in piedi già allora sono state smentite poi dai migliori specialisti del settore.
hope springs eternal
Oggi gli esperti di bugie e complotti che siedono in poltrona a Washington fanno di tutto per dipingere la Russia come un mostro, fanno di tutto per scatenare una guerra terribile tra Ucraina e Russia, e questo non solo per fare soldi, ma anche per spaccare l’asse nascente dell’economia euroasiatica. Gli Stati Uniti, con un tale debito pubblico, non possono far altro per salvare la pelle e cercare di mantenere il loro dominio economico e militare sull’Europa. La politica fallimentare americana, che minaccia di cancellare tradizioni e radici di molte nazioni, che priva miliardi di persone della loro identità trasformandole in schiavi indifesi del neo feudalesimo, sta diffondendo nel mondo, sotto bandiera a stelle e strisce, un devastante neoliberismo a suon di bombe.
Ma il mondo si sta accorgendo finalmente che sotto la luccicante e invitante idea del sogno americano si nascondono morte, distruzione, imbrogli, soprusi e ingiustizia. Il mondo si sta accorgendo che è un paese dove cinquanta milioni di cittadini non hanno diritto alla sanità, dove soltanto il diciassette percento dei cittadini possiede il passaporto, dove i diritti dei lavoratori sono simili a quelli degli schiavi nell’antico Egitto. È un paese che non dovrebbe avere diritto morale o legale di imporre i propri standard alle altre nazioni. Lo sa bene l’amministrazione degli Stati Uniti: è per questo che loro oggi sono in Ucraina, ad appoggiare i nazisti, a pianificare l’ennesimo macello globale, a trarre profitto dalla morte di altri innocenti.

Questo evento è solo l’ennesima conferma che dimostra che il governo ucraino non ha alcun controllo nel suo paese, se non in qualche ufficio di Kiev. Per evitare altre morti e spegnere il fuoco di questa guerra civile, l’Ucraina deve smettere di esistere come Stato.
Il governo, le forze dell’ordine e l’esercito che si sono macchiati di crimini contro l’umanità devono essere arrestati e processati in quanto responsabili. La NATO dovrebbe essere sciolta immediatamente, visto che il blocco dei paesi del Patto di Varsavia non esiste da più di due decenni. Servirebbe un intervento militare dell’ONU per disarmare le due parti coinvolte in questa guerra. I criminali nazisti di Kiev, i loro collaboratori e consiglieri di Washington dovrebbero essere portati davanti al tribunale internazionale dell’Aja ed essere giudicati con tutta la severità che la legge consente. Solo così e solo allora da quel paese martoriato cominceranno ad arrivare notizie vere, coerenti: solo allora il mondo potrà respirare liberamente.

L’Unione Sovietica era definita a suo tempo “Impero del Male”. 
Questo marchio diabolico lo aveva inventato il simpatico Reagan,quel presidente-attore americano che si guadagnava la pensione e la benevolenza degli oligarchi delle multinazionali americane, che più tardi sbranarono e derubarono tutto quello che di bello l’URSS aveva costruito negli anni della sua politica socialista. A distanza di quasi tre decenni da allora, oggi assistiamo a un cambiamento radicale della geopolitica. Finalmente si sono capovolte idee e convinzioni di molti protagonisti della Storia. Oggi questa fase della nostra evoluzione storica è segnata dal capovolgimento delle categorie della realtà. Oggi sono gli Stati Uniti e i loro alleati ad incarnare quel male di cui accusavano l’URSS. Basta pensare alla mancanza di pluralismo, al devastante trionfo di disinformazione per cui si contraddistinguono i loro, ma anche i nostri media.
Eppure così l’Occidente rischia di passare alla storia come l’Impero delle Balle. E la cosa più triste è che le balle occidentali in questo periodo convergono con quelle naziste. Purtroppo non si tratta di una coincidenza puramente casuale.
Guarda il Video QUI

“NUOVO PROGRAMMA” – “VECCHIO PROGRAMMA”

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Le forze di sicurezza di Obama prende il controllo degli immigrati internandoli nei campi con l’ordine
del giorno: “Rispettare le camice brune

Nella corsa alle elezioni presidenziali del 2008 Barack Obama ha promesso che avrebbe lavorato per implementare una forza di sicurezza nazionale che avrebbe potuto competere con quella delle forze armate statunitensi. E’ stata un’idea pesantemente criticata dai suoi avversari a causa di timori che una tale organizzazione dovesse sostenere una somiglianza con Seconda Guerra Mondiale come i gruppi di spionaggio che hanno sorvegliato i cittadini della Germania nazista.
 

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Molti hanno soprannominato questa proposta “forzata” di Obama “camicie marroni”, un termine spesso usato per descrivere le forze d’assalto naziste e che è stata più volte associata ai nazionalisti estremisti per la loro disponibilità incrollabile per prendere ed eseguire ordini senza fare domanda o contemplarle. Tra le altre cose, le brigate delle camicie marroni avevano il compito, di arrestare i dissidenti, mettendo a tacere le critiche e le esecuzioni di massa per coloro che non potevano essere rieducati.
 
Per la maggior parte, l’idea che una tale forza sarebbe stata assemblata negli Stati Uniti, non era altro che un complotto che proveniva dalla folle fascia destra della politica. Ma, nel mese di ottobre del 2012, il Department of Homeland Securityha tranquillamente laureato il loro primo corpo di soccorritori civili nell’ambito del nuovo programma. E da allora, è probabile che altre migliaia siano stati formati e distribuiti in tutto il paese per essere chiamati in caso di emergenza. nel caso ci fosse mai una emergenza che richiede una risposta di livello militare negli Stati Uniti. 
Molti credono che sta accadendo proprio ora sul confine meridionale di come centinaia di migliaia di migranti si fanno strada illegalmente in America. A causa del gran numero di persone. Voci raccolte negli Stati Uniti, ci comunicano il completo fallimento, sia per caso o per disegno, dell’amministrazione Obama per fissare il confine, l’America ora deve far fronte a quello che è stato preparato come la custodia, l’alimentazione, l’abbigliamento e di fornire cure mediche per più persone.
 
In risposta, piuttosto che costruire la sicurezza della patria con la Guardia Nazionale per fermare l’immigrazione alla fonte, l’Amministrazione ha invece istituito campi di internamento di fortuna, alcuni dei quali mettono decine di persone in una stanza delle dimensioni di un monolocale. Come risultato, la diffusione delle malattie che vengono assistite da incaricati del personale d’emergenza civile.
 
Ma tra i medici e gli operatori sanitari c’è anche una forza di sicurezza privata che è stata ingaggiata per mantenere l’ordine. Secondo diverse persone che lavorano all’interno dei campi, ci riferiscono che gruppi i gruppi di protezione hanno rivolto la loro attenzione non verso i migranti per mantenere la pace, ma piuttosto, a mantenere completamente segreti gli impianti verso il pubblico.
 
Secondo la fonte anonima, che non poteva fornire documentazione video di questi eventi, perché i telefoni cellulari non sono ammessi nella struttura, viene riferito che la forza di sicurezza, che si fa chiamare “camicie marroni.” L’insider dice che è stato dato l’ordine di arrestare chiunque parli in pubblico o tramite telefoni cellulari, di quello che viene denominato “La Legge delle Camicie brune.”
 

“C’erano molti di noi che volevano parlare dei campi, ma gli agenti hanno precisato che sarebbero stati arrestati”, un consulente psichiatrico mi ha detto.
“Eravamo sotto l’ordine di non dire nulla.”

Le fonti dicono che le forze di sicurezza si chiamavano le “camicie brune”.
“Il consigliere ha detto: è una un’atmosfera molto sottomessa”.
“Una volta messo piede nei campi, devono essere rispettate le loro leggi – le leggi delle camicie marroni.”
Ha riferito che i lavoratori sono stati spogliati dei loro telefoni cellulari e altri dispositivi di comunicazione. Chiunque venisse sorpreso con un telefono cellulare sarebbe stato immediatamente licenziato.
“Ha detto che tutti erano paranoici”. “I bambini avevano più diritti ai lavoratori.”
Inoltre, ha riferito che i bambini del campo avevano il morbillo, scabbia, varicella e mal di gola, così come problemi mentali ed emotivi.
Fox News via Drudge

Il governo degli Stati Uniti ha speso miliardi di dollari per la preparazione di una vasta gamma di protocolli per rispondere alle emergenze nazionali. Oltre alle squadre di sicurezza “Camice Brune” attualmente in funzione nei campi di internamento per i migranti, il governo ha anche accumulato miliardi di munizioni, fucili, tenute antisommossa, veicoli blindati, droni militari e si crede che abbiano creato centinaia di campi di detenzione in tutto il paese in previsione di eventi che vanno dal diffuso malcontento sociale a calamità naturali.
 
In caso di emergenza, il Presidente, dopo aver autorizzato il Delegato per l’ordine della sicurezza della patria, avrà accesso ai mezzi militari, forze dell’ordine, sicurezza nazionale, e ora una forza di polizia civile che è, a quanto pare, pronto a svolgere il suo lavoro senza mettere in discussione la loro complicità nel coprire la diffusione delle malattie e chissà cos’altro.
 
I campi F.E.M.A. che si ritiene esistano come ultima risorsa nel caso in cui il governo dovesse arrestare e detenere decine di migliaia di persone sotto una dichiarazione di legge marziale, richiederanno la logistica molto simile a quelli dei campi di internamento dei migranti già esistenti.
 
Ora sappiamo che, qualora si dovesse risiedere in un campo di detenzione, non ci sarà alcuna informazione che si farà strada dentro o fuori a meno che il messaggio sia stato ufficialmente riconosciuto per essere diffuso. Chi non riesce a seguire le regole e rispettare la legge delle Camice Brune, potrebbe avere distrutta la sua carriera, essere arrestato o peggio ancora, secondo il comportamento delle leggi antiterrorismo che, come le camicie brune di vecchia data nazista, possono essere anch’esse sottoposte, ad una “soluzione finale.”
http://www.pakalertpress.com 
Traduzione curata da wlady per Nin.Gisg.Zid.Da
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Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

  Kondensstreifen 

(illustrazione)

Come le scie chimiche stanno cambiando il nostro cielo

Gli scienziati possono ben spiegare come le scie che formano i cirri, ovvero, come si presentano le scie di condensazione:

Quando un aereo è in volo, escreta dai motori delle particelle (vapor d’acqua, fuliggine, ecc) dio cristalli di ghiaccio. Queste scie inizialmente sono visibili. La massa principale del ghiaccio, però, evapora direttamente nei nuclei di vortice discendente. Le scie di condensazione si dissolvono regolarmente e immediatamente. Tuttavia, le particelle che fuoriescono dai motori aeronautici non scompaiono completamente. Contribuiscono in un secondo momento e in un altro posto nella formazione dei cirri. La scienza parla in seconda misura di “Seconda vita delle scie”. Ma rimane che in un primo momento la “scia di vapore”  – rimane allineata come una collana di perle – ferma e immobile, il ghiaccio non evapora nei vortici dei nuclei discendenti, si trasformano poi in cirri e campi di cloud estesi, questo, in natura è quasi impossibile. Tuttavia, possiamo osservare questo fenomeno, nel frattempo, quasi ogni giorno in tutto il mondo, soprattutto perché nella quota di crociera dove volano gli aerei è troppo asciutto perché si formino tali fenomeni (si prega di leggere “Perché non ci siano tante strisce (scie) ordinarie in cielo”). L’opinione pubblica viene regolarmente presa in giro sul tema delle scie chimiche in un modo incredibile.

A questo punto e per questo motivo, vogliamo dare una mano per far comprendere, con immagini molto esaustive, per scoprire il progetto delle scie chimiche visibile in cielo.

Viste da vicino si possono vedere chiaramente perché le scie chimiche non evaporano immediatamente come normali scie di condensa. Le particelle scaricate di sostanze fibrose quali polimeri, tenuti insieme in modo da formare nubi artificiali  non cadono immediatamente verso il basso. A causa delle sostanze chimiche aggiuntive, possono causare arcobaleni-come uno scolorimento all’interno delle “contrails”. 

Soprattutto nelle ore mattutine e serali, le “scie chimiche” si distinguono molto bene a causa del sole, è il chiarore del cielo. Se ci si alza abbastanza presto ci si rende conto di tali opinioni, purtroppo parte della vita quotidiana non ce lo permette. Vale a dire, che quello che viene spruzzato in cielo viene fatto prevalentemente di notte quando le persone dormono. L’impatto di questo fenomeno di irrorazione del cielo, lo si può osservare molto bene nelle prime ore del mattino. Le persone che si alzano tardi, si chiedono il perché ci sia di un nuovo giorno nebuloso.

Per rendersi conto delle scie chimiche e di come principalmente sono caratterizzate, è che si estendono da un capo all’altro dell’orizzonte ed a un altro, questo fenomeno non si potrebbe vedere fisicamente nelle normali scie di condensazione, una cosa, (non quasi come dice l’articolo), ma impossibile veramentec, perché la maggior parte del ghiaccio evapora nei vortici dei nuclei discendenti. Inoltre, la regola per tali fenomeni l’aria è anche troppo secca negli strati superiori dell’atmosfera (si prega di leggere Perché non ci sono tante scie ordinarie in cielo “ ). 

Dopo aver costantemente osservato il fenomeno delle scie, non solo è fisicamente impossibile che restino in cielo, ma ancora più impossibile che si diffondano molto lentamente in nuvole. Per questo fenomeno, l’aria è troppo secca nella maggior parte delle volte. Tuttavia,  le “contrails” coprono quasi ogni giorno i nostri cieli in diverse fasi di propagazione di  … 

Finché … tutto il cielo viene rivestito con un velo lattiginoso. Durante l’ora di pranzo, il cielo viene poi immerso in una dura luce abbagliante. Gli scienziati hanno parlato finora di una “luce diffusa”, che è il prodotto delle nuvole artificiali. Questo lampo di luce per l’occhio umano è particolarmente forte. 

 

Presso i punti di svolta nei diversi piani il cielo è chiaramente visibile.  All’orizzonte si può già vedere il cielo di colore bianco latteo. 

In alcuni punti, si può anche notare un cielo completamente bianco (il cosiddetto “White Sky”) – un effetto collaterale scientificamente riconosciuto delle scie chimiche. Lo si può leggere [qui]. Da quando è stato adottato il progetto, gli individui hanno notato con apprensione  la colorazione bianca del cielo. per saperne di più [qui]. 

Quando nel pomeriggio tramonta il sole, le particelle metalliche diffuse in cielo si riflettono come se fossero su di una superficie d’acqua.  Questa è probabilmente una delle caratteristiche più sorprendenti delle scie chimiche. 

Verso sera il cielo diventa luminoso più del solito trasformandosi un colore spettacolare accattivante. Spesso, a causa delle particelle chimiche diffuse, il cielo si colora di un forte rosa e arancio durante il tramonto. Su questa immagine si può vedere chiaramente che le “scie” sono responsabili di questa colorazione. Ma ci sono ancora molte persone che hanno oppinione che sia un fenomeno naturale. 

Poco dopo il tramonto, quando il colore rosa ha coperto il cielo, si può vedere chiaramente il particolato spruzzato in cielo.  Si estende come un enorme striscia scura sul paesaggio. 

Se si guarda il cielo da vicino, è possibile notare straordinarie osservazioni causate dal programma scie chimiche. Infatti, con le scie chimiche si verifica più frequentemente lo scolorimento innaturale delle nuvole e il cielo. I responsabili degli effetti di questi colori innaturali, è dato dai composti metallici.

Spesso questi aloni si verificano direttamente nella zona intorno al sole. Su questa immagine si può vedere chiaramente le striature delle scie chimiche, che sono responsabili di questo spettacolo.queste immagini di time-lapse mostrano l’impressionante collegamento tra scie chimiche ed i frequenti fenomeni alone osservati nel cielo. 

Spesso allo stesso tempo si possono verificare dei soli secondari, come mostra questa vivida immagine. Questo fenomeno chiamato “Sundogs” era una speciale rarità prima del programma Chenmtrail. Oggi nei nostri cieli è quasi una regola. Su questa immagine si può anche riconoscere il muco delle scie chimiche nel cielo. In tal modo, il sole non ha più un corpo solido. I suoi contorni sono sfumati con l’ambiente. 

Tuttavia, le sole le scie chimiche non serviranno il loro scopo. Naturalmente, i tecnocrati che controllano il mondo, cercano e vogliono controllare anche le loro nuvole artificiali. Ecco perché spruzzano per lo più senza zolfo, ma composti di metalli reattivi che rispondono ai comandi elettromagnetici. Attraverso i corrispondenti effetti meccanici sulle formazioni delle nuvole, formate da nubi innaturali come testimonia il sorgere di questo modello a forma di costole … 

Uno dei due sistemi tecnici responsabili per le formazioni delle nuvole chimiche appartiene al Sudafrica “Principe Edward Islands”. E … ovviamente al Marion Islanda, il più grande dei due appartenenti. insieme con le scie chimiche per tali formazioni nuvolose. Per saperne di più [qui]. 

Ognuno di noi può osservare questo fenomeno e  godere ancora delle nubi naturali, un ulteriore strato di nubi ad alta quota. Questo, in condizioni naturali non avrebbe perso nulla in questa alta quota. E’ la “tenda da sole,” artificiale che generato l’interazione delle scie chimiche e onde elettromagnetiche. In questo video potete vedere questo fenomeno artificiale dal punto di vista di un pallone meteorologico.

Queste linee scure sono anche uno dei tratti distintivi delle scie chimiche per eccellenza. Un requisito essenziale per questa ombra nel cielo, che insolitamente si arricchisce intensamente a causa dell’aerosol, purtroppo attualmente accade a causa delle continue scie chimiche. In questo video, questo fenomeno è chiaramente spiegato. 

Anche in condizioni di bel tempo asciutto vengono spruzzate alcune varianti delle scie chimiche inizialmente appariscenti. Queste strisce non sono molto spesse e in genere si trasformano in nebbia chimica che discende verso il basso. Questo fenomeno è tanto stupido che appare improvvisamente è completamente indipendente  dalle condizioni atmosferiche che si formano alla fine di tale fumetto “roller” che è chiamato “cielo con Occhiali“. E’ chiaro e garantito che è un prodotto chimico e non un vapore acqueo congelato, che si mescola subito con l’aria circostante per poi evaporare. 

Non è raro (in realtà) trovare giorni senza nuvole: Le scie chimiche hanno creato un parasole artificiale, che spesso è composto come un mosaico, è una formazione che staziona tutto il giorno, rubando la luce diretta del sole. Soprattutto in mare e in montagna si possono osservare queste enormi banchi di nuvole artificiali che si rifiutano di andare via. 

Gli effetti dell’aerosol spray sono ora assolutamente visibili a tutti. Ricordiamo il documentario “Aerosol Crimes” del chimico statunitense Clifford Carnicom, sono indicati nel verbale da 14:20 immagini spaventose provenienti dagli Stati Uniti, ora possiamo vederle anche in Europa e in Germania.

L’orizzonte è diventato bianco, gli aerosol spruzzati ostruiscono la vista. Dove una volta era possibile ammirare un meraviglioso cielo, ora non c’è più nulla, si può notare in esso solo qualcosa di sinistro. Le irrorazioni aeree negli ultimi anni hanno lasciato il segno su questo paese. E’ qui in Europa stanno facendo la stessa cosa come negli Stati Uniti, c’è stato solo un ritardo – un ritardo delle irrorazioni perché negli Stati Uniti è stato avviato molto prima. 

Infine, una formazione di nubi, che probabilmente dovrebbe convincere chiunque che non è di origine naturale. Esse mostrano chiaramente perché gli scienziati si riferiscono a questo progetto come un “ombrello”. Ci chiediamo perché tali fenomeni bizzarri nel cielo non attirino l’attenzione e vengono ignorati dalla maggior parte della popolazione. Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Molti ringraziamenti ai nostri rispettivi colleghi per l’invio di queste impressionanti immagini. Essi indicano chiaramente nella loro interazione di partenza il perché di un programma che in modo chiaro ha cambiato completamente il cielo stereotipandolo. Non stupisce quindi che i movimenti di tutto il mondo nascano come i funghi sostenendo la fine immediata del programma scie chimiche.

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