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S.I.V. Vaticano Gesuiti Alieni

“SECRETUM OMEGA”

Un Gesuita Confessa un Patto fra Alieni e Vaticano

Cristoforo Barbato


PREMESSA

Roma, 2001

Nel 2000 lavoravo a Roma in qualità di redattore della rivista “Stargate”, dove pubblicai una serie di articoli inerenti le mie ricerche sulle apparizioni di Fatima e il famoso Terzo Segreto, i vari misteri coinvolgenti il Vaticano nonché le possibili implicazioni aliene delle stesse apparizione portoghesi avvenute nel 1917. In seguito alla pubblicazione iniziai a ricevere una serie di e-mail da un personaggio che si definiva un “insider” del Vaticano, il quale fu spinto a contattarmi (anche se in maniera anonima sporadicamente lo aveva gia fatto in precedenza) perché attratto proprio dalle mie ricerche inerenti l’inchiesta sulle apparizioni di Fatima, e non solo. Dalle lettere, inviatemi da questo personaggio, emergeva che il Vaticano annoverava una struttura d’intelligence, chiamata dal mio interlocutore Servizio Informazioni del Vaticano (in breve SIV). Nelle mail erano contenute delle informazioni interessanti, ed in una di esse mi fu preannunciato che molto presto avrei ricevuto del materiale tra cui un video, fattomi recapitare in seguito per posta, inerente l’osservazione del presunto decimo pianeta in avvicinamento al sistema solare. La ripresa sarebbe stata effettuata da una sonda spaziale inviata nello spazio remoto, facente parte di un programma spaziale avviato nei primi anni ‘90, denominato “Sìloe”. Da tali indicazioni e non solo, ho capito che lo scrivente era a conoscenza d’informazioni di gran lunga più dettagliate di quelle rilasciatemi per iscritto. Per un anno circa vi furono contatti informali via e-mail e per posta, nei quali mi rivelò di essere un Gesuita membro del SIV e di lavorare a Roma presso alcune strutture della Santa Sede, cosa che in seguito verificai essere vera, informandomi a sua insaputa. In seguito e con una certa difficoltà riuscì ad avere un primo incontro fisico in un luogo pubblico della capitale, dove iniziò a rivelarmi alcune informazioni. L’incontro, avvenuto nel 2001, fu voluto fortemente da me, in quanto “conditio sine qua non” per il proseguimento dei nostri contatti, dato che fino ad allora il mio atteggiamento, nonostante il videotape, fu contraddistinto da un ovvio scetticismo e diffidenza nei suoi confronti. Fu in quella occasione che i miei dubbi si dissiparono, quando mi mostrò le sue credenziali, alcune delle quali corrispondevano in buona parte con quanto da me precedentemente appurato. Inoltre mi rivelò di usufruire di un’autorizzazione alla supervisione denominata ‘Secretum Omega’, che è la più alta categoria di classificazione di segretezza in Vaticano equivalente al ‘Cosmic Top Secret’ della Nato. Il dialogo si svolse sottoforma di continue domande e risposte, in quanto durante l’ultima comunicazione era stato concordato che avrei posto delle domande ben precise. Difatti avvenuto l’incontro il Gesuita ribadì tale impostazione del dialogo anche se, nonostante il mio desiderio di porre svariate domande e il poco tempo a disposizione, alcune sue risposte hanno ovviamente stravolto l’impostazione originaria di alcuni quesiti. Tuttavia la conversazione che segue anche se costituisce la summa di quanto rivelatomi non è del tutto completa, in quanto alcune informazioni e dettagli aggiuntivi, ricevuti sia in precedenza che in seguito all’incontro, ho preferito non rivelarli, almeno per il momento.

[Barbato] Come è entrato a far parte del S.I.V.?

[Gesuita] Il S.I.V. annovera elementi provenienti da diverse realtà, tutte strettamente connesse alla Chiesa e composte soprattutto, almeno nella parte dirigenziale, da sacerdoti in maggioranza aderenti all’ordine dei Gesuiti, monaci Benedettini e Religiose; in tutto poco più di un centinaio di elementi. Possono sembrare pochi ma non è così se si considera che in ogni parte del mondo dove c’è un sacerdote o una suora c’è una potenziale fonte d’informazioni preziose. Altri elementi sono stati, e tutt’oggi, sono seguiti in ambienti ed istituzioni a carattere laico interne alla Chiesa come ad esempio: associazioni a carattere umanitario, schieramenti politici vicino alla Santa Sede, movimenti cattolici giovanili, ecc. Il mio iter è stato molto simile a questo. In sintesi gli elementi come me sono stati segretamente seguiti, indirizzati e formati secondo determinati criteri noti in certi ambienti. Ognuno di noi oggi si rende conto di aver avuto in passato un suo “angelo custode” nonché mentore, successivamente.

[B] Potrebbe fornirmi maggiori elementi sul S.I.V.? Perché è stato creato, da quanto tempo opera… 

[G] La struttura è top secret ma per ora posso dirle che è organizzata in maniera analoga alle altre strutture d’intelligence come CIA, MI6 l’ex KGB ecc. Non ha una sede ufficiale fissa ma sceglie di volta in volta un sito dove riunirsi, in strutture però sempre sotto la giurisdizione della Città del Vaticano. Da un punto di vista cronologico la scintilla che ha innescato l’avvio di tale organizzazione scaturisce da un evento avvenuto nella prima metà degli anni ‘50 negli Stati Uniti, per l’esattezza nel Febbraio del 1954. L’evento in questione fu l’incontro di una delegazione aliena avvenuto in California nella base di Muroc Airfield (divenuta poi la sede della base aerea di Edwards) con il presidente Dwight Eisenhower e a cui presenziò l’allora Vescovo di Los Angeles James Francis McIntyre. L’incontro venne opportunamente filmato dai militari con tre cineprese 16mm, dislocate in vari punti, caricate con pellicola a colori e motore con caricamento a molla; quest’ultima soluzione piuttosto scomoda, perché costringeva ogni operatore a cambiare bobina ogni 3 minuti circa di ripresa, fu necessaria in quanto in presenza degli alieni e delle loro astronavi i motori elettrici delle cineprese più grandi non riuscivano a funzionare. Furono girati in tutto sette rulli da trenta metri, per un totale di circa venti minuti di ripresa. Al termine dell’incontro ogni membro della delegazione terrestre giurò solennemente di non rivelare a nessuno quanto visto e sentito degli alieni. Non mi chieda che fine ha fatto il film perché credo che conosca già la risposta. Comunque, nei giorni a seguire McIntyre, probabilmente contrariato per aver prestato un giuramento che in coscienza riteneva iniquo, partì di gran fretta per Roma al fine di incontrare il Santo Padre Pio XII per riferirgli dell’incredibile evento. Ma il Vescovo McIntyre per poter giungere in Italia doveva effettuare uno scalo prima a New York per poi ripartire alla volta di Roma, il tutto con l’ausilio di un aereo privato. Il velivolo decollato in un primo momento da Los Angeles dopo circa un’ora e mezzo di volo a causa d’improvvisi problemi tecnici fu costretto ad atterrare nel cuore della notte su una pista dell’aeroporto “Skyhaven” sito a Las Vegas. Durante il periodo necessario alla riparazione dell’aereo, circa un’ora e mezzo, salì sull’aereo un personaggio che chiese di conferire con il Vescovo. L’uomo che mostrò credenziali militari delle forze armate USA ,era un colonnello dell’USAF, fu ricevuto da McIntyre. La conversazione durò circa venti minuti durante i quali quest’uomo diffidò il Vescovo dal riportare con esattezza tutta la vicenda a cui aveva assistito, in quanto l’intera questione aliena era già oggetto di studio e controllo da alcuni anni e che doveva essere d’esclusivo appannaggio dell’USAF. Il militare sottolineò che il Presidente aveva chiesto solo un parere di carattere spirituale e soprattutto di discernimento in quella situazione assai anomala e che il giuramento non si riferiva soltanto ad una possibile divulgazione di un tale evento al mondo intero ma che si estendeva anche al Santo Padre. Non ultimo il problema delle infiltrazioni di spie sovietiche all’interno dello stesso Vaticano. Il Vescovo rispose che era suo preciso dovere riferire al Papa di tale incredibile evento. Oggi si è propensi a pensare che quel guasto fu voluto preventivamente per dar luogo a quest’incontro, organizzato da alcuni militari probabilmente all’insaputa dello stesso Eisenhower. Prima di congedarsi il militare disse al Vescovo che la scelta di riportare quella notizia a Roma avrebbe creato seri problemi e a lui personalmente sarebbe potuto costare molto. Tra l’altro, quanto di quell’incontro con gli alieni fosse stato predetto in qualche messaggio di carattere divino non c’è dato sapere. Due giorni dopo il Pontefice Pio XII ricevette il Vescovo McIntyre. Dopo aver meditato molto sulle implicazioni che avrebbe potuto avere un rapporto esclusivamente militare con gli alieni, il Papa decise di istituire un servizio d’informazioni segreto con una denominazione sulla falsa riga del servizio d’informazioni militare fascista, il SIV appunto, che avrebbe dovuto raccogliere tutte le informazioni possibili sulle attività delle entità aliene e sulle informazioni che su di esse avrebbero raccolto gli americani. Era di fondamentale importanza tenere aperto il canale di comunicazione con il presidente Eisenhower. Il SIV sostanzialmente venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre coordinandosi con le altre strutture d’intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.

[B] Cos’è che ha fatto pensare a Pio XII che i militari americani avrebbero condiviso informazioni così delicate con il Vaticano? Come la mettiamo con il militare incontrato all’aeroporto di Las Vegas?

[G] Vede, essere convocati dal presidente degli USA nel cuore della notte per un aiuto ed un supporto spirituale in una situazione che potremmo definire unica nella storia dell’uomo moderno, credo sia solo segno di stima e fiducia. A conferma di ciò le dico che una volta tornato negli Stati Uniti McIntyre e l’Arcivescovo di Detroit Edward Mooney in un secondo momento, furono i principali coordinatori delle operazioni di passaggio delle informazioni al Vaticano. Gli eventi però presero una piega inaspettata in quanto lo stesso McIntyre ed altri esponenti del SIV iniziarono ad avere degli incontri diretti, in assenza e all’insaputa dei militari, con una razza aliena di tipo nordico, apparentemente positiva, proveniente dalle Pleiadi; questi alieni misero in guardia dagli esseri che erano stati incontrati in precedenza dagli americani nel deserto della California. Questi incontri con esponenti del SIV si verificarono più volte negli USA e due volte anche all’interno dei Giardini Vaticani presso la Pontificia Accademia delle Scienze, alla presenza dello stesso Papa Pio XII.

[B] Allora, quello che asserì Padre Pio da Pietralcina sull’esistenza d’esseri viventi in altri mondi che non avevano peccato e che per tale motivo hanno raggiunto un grado evolutivo elevatissimo, è vero? 

[G] Certamente, ma questi esseri a cui adesso si riferisce vivono su un piano dimensionale, se così si può dire, diverso pur non essendo angeli nel vero senso della parola, mentre gli alieni nordici di cui ho parlato sono esseri in carne e ossa, che seppure molto evoluti da un punto di vista tecnologico e spirituale hanno la loro corporeità. Queste creature asserirono di aver scoperto nella Chiesa Cattolica, o più precisamente nel messaggio Cristico, la presenza autentica di Dio e si dichiararono disponibili alla collaborazione per il bene dell’umanità. Fu proprio questa affermazione da parte di questi esseri che convinse Pio XII a collaborare con loro, considerandoli addirittura autentici convertiti alla fede cristiana. Probabilmente il Pontefice pensò che la Chiesa Universale doveva cominciare ad estendere il suo messaggio anche ad esseri provenienti da altri mondi. Comunque sia, questi alieni negli anni a seguire furono d’aiuto determinante per la Chiesa di Roma nel portare avanti specifici compiti nel mondo. In particolare intervennero in determinate situazioni di carattere politico e sociale di portata mondiale (su questo punto invito a rileggere quanto scritto a suo tempo dal console Alberto Perego in alcuni dei suoi libri, NdA). In seguito anche Papa Giovanni XXIII beneficiò dell’appoggio di questi esseri che avevano sposato la causa Cristiana ma preferì rendere sempre comunque il merito a più vaghi “interventi angelici”. Papa Giovanni aveva ereditato, se così si può dire, un accordo di collaborazione tra la Santa Sede e gli alieni positivi di razza nordica stipulato con il predecessore. La cosa andò avanti per tutta la durata del pontificato di Roncalli il quale però aveva più volte espresso ai vertici del SIV il suo disappunto per l’estrema fiducia che si stava riponendo in quelle creature, tanto che oggi si è portati a pensare che uno dei motivi che diede il via al Concilio Ecumenico Vaticano II sia stata proprio la necessità di fare un primo e concreto passo verso il rinnovamento della Chiesa, anche in vista di un possibile ed imminente “contatto”.

[B] In riferimento a questi interventi o ‘mediazioni celesti’, possiamo includere anche il presunto incontro avvenuto nel 1963 tra il contattista americano George Adamski e il Papa?

[G] Ci stavo proprio arrivando. Adamski incontrò realmente il Papa. Si recò a San Pietro una volta soltanto per incontrare l’allora Pontefice il quale aveva già deciso che la Chiesa non doveva più intrattenere rapporti diretti e collaborazioni con gli alieni, seppur positivi. Giovanni XXIII riteneva inoltre inaccettabile che una simile relazione fosse rivelata al popolo cristiano. Il compito affidato dagli alieni ad Adamski fu quello di tentare un estremo ed ultimo accordo con il Pontefice ormai morente. Egli fu un messaggero per conto degli stessi esseri che incontrarono Pio XII. Queste entità incaricarono lo stesso Adamski di consegnare al Papa un dono; quest’ultimo, che conteneva una sostanza liquida che avrebbe fatto sparire in pochi giorni l’eteroplasia gastrica da cui era affetto, peggiorata in quelle ultime ore da una peritonite acuta. Il Papa non bevve quella sostanza; disse in punto di morte guardando il Crocefisso; “Quelle braccia allargate del Cristo sono state il programma del mio pontificato. Un pontificato umile e modesto quanto volete, ma di cui mi sono assunto tutte le responsabilità. Sono contento di quello che ho fatto e di come l’ho fatto….”. Tuttavia questo gesto da parte degli alieni fece concludere al Papa, con quel poco di lucidità ed energie che gli erano rimasti, che questi “fratelli del cosmo” avrebbero potuto condurre un’attività sicuramente positiva e benevola verso l’umanità ma che avrebbero dovuto operare autonomamente e distintamente alla Chiesa e, in generale, dall’operato dell’uomo che, con la preghiera, agisce secondo la Legge di Dio e, in particolare, sotto l’azione dello Spirito Santo. Con il tentativo di Adamski terminò il rapporto diretto tra queste creature ed il Papa stesso e i suoi successori, i quali fidandosi dell’illuminazione di Giovanni XXIII stabilirono che non era più opportuno avere rapporti diretti. Successivamente in un manoscritto riservato di Papa Roncalli per il suo successore, con allegato un dossier riservato sul S.I.V., il Pontefice menzionò un passo del Vangelo che chiudeva e spiegava chiaramente l’atteggiamento della Chiesa nei confronti degli esseri positivi provenienti da altri mondi:

Dal Vangelo secondo Marco ( 9, 38 e seg)

In quel tempo, Giovanni rispose a Gesù dicendo: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i démoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse: “Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa”.

Il senso, in estrema sintesi, è che la presunta attività positiva di questi alieni, che avevano aderito al messaggio cristico, non doveva essere ostacolata, ma “benedetta”, doveva essere però un’attività disgiunta e parallela a quella della Chiesa. Gli alieni di conseguenza erano da considerarsi alla stregua dello straniero che guarì nel nome di Cristo, e questi non gli impedì di farlo. In tal senso andrebbe inserito il discorso che il neo Pontefice, insediatosi al defunto Pio XII, fece il 5 Aprile 1961 quando rivolgendosi alla folla riunitasi in Piazza San Pietro per l’udienza generale disse: “alcune voci che prima ci erano ignote. Ma si tratta sempre di voci che dal cielo scendono sulla Terra, voci che hanno il riflesso dell’onnipotenza del Padre Celeste”.

[B] Parliamo dei suoi incarichi in seno al SIV.

[G] I miei incarichi erano di carattere puramente tecnico, i più importanti erano ad esempio ricevere informazioni segretissime provenienti da un radiotelescopio del Vaticano situato in Alaska e girarle ai rispettivi destinatari…

[B] Un attimo solo, ma di quale radiotelescopio sta parlando? Non sapevo che il Vaticano possedesse una struttura del genere in tale area geografica.

[G] Il Vaticano possiede e gestisce un radiotelescopio avanzatissimo, che adotta sistemi e tecnologie all’avanguardia, gestito solamente da personale appartenente all’ordine dei gesuiti e che è ubicato all’interno di un impianto industriale per il recupero del petrolio, apparentemente dimesso, sito nello stato americano dell’Alaska. Il complesso è mimetizzato perché ufficialmente le attività che vi si svolgono non sono le stesse della struttura del VATT in Arizona e sono coperte dal massimo segreto.

[B] Quando è stato costruito tale apparato e soprattutto con quali finalità visto che il Vaticano annovera già altri siti astronomici in varie parti del mondo?

[G] Quello che posso dire è che è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995. Qui cominciarono i miei problemi. Scoprii che non dovevo decrittare io i dati provenienti da quella sessione di trasmissione e si creò una situazione pericolosa. Fu allora che il mio referente mi rivelò che all’interno del Vaticano erano conviventi due fazioni che si contendevano la gestione di un tipo di informazioni con un livello di segretezza di gran lunga superiore al TOP SECRET.

[B] Potrebbe fornirmi ulteriori dettagli sul programma spaziale SILOE? Chi ha progettato la sonda, da dove è stata lanciata…

[G] La sonda denominata “Siloe” prende il nome proprio dall’omonimo programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90. Inoltre posso aggiungere che il programma Siloe è a sua volta inserito in un altro e più vasto programma, denominato Kerigma. (Sulla natura di quest’ultimo e degli altri sottoprogrammi che lo compongono non mi e stato rivelato nulla, NdA). Per ora posso solo dirle che la sonda è stata assemblata presso l’Area 51, disponeva di un motore a impulsi elettromagnetici e, una volta completata, fu collocata in orbita da un velivolo del tipo Aurora. La sonda non disponeva di calcoli e preindicazioni sulla traiettoria e ubicazione precise di Nibiru, per cui il suo scopo era di approssimarsi al pianeta correggendo la rotta il più possibile per poi riavvicinarsi al Sistema Solare ad una distanza tale da poter trasmettere dati e immagini al radiotelescopio segreto posizionato in Alaska. La sonda venne lanciata una volta ultimato il radiotelescopio ed effettuò la trasmissione delle riprese nel 1995.

[B] Quanto da lei affermato mi spinge a rammentare alcune delle teorie formulate dal ricercatore Zecharia Sitchin in merito al noto 12° pianeta e di un suo futuro ritorno. Conosce tali studi? 

[G] Si, almeno negli aspetti principali; ciò che posso dirle di sicuro è che il S.I.V. in collaborazione con la Lockheed Martin inviò quella sonda che realizzò le immagini da me elaborate. Si tratta di un corpo celeste molto grande che nel giro di tre anni al massimo, a partire dal 2001, farà “sentire” la sua presenza all’interno del sistema solare.

[B] In che modo ha avuto accesso a simili informazioni?

[G] Attualmente usufruisco di un’autorizzazione alla supervisione denominata ‘Secretum Omega’. Questa è la più alta classificazione di segretezza in Vaticano, equivalente al ‘Cosmic Top Secret’ della Nato. Esso è suddiviso in tre livelli d’informazione: dal meno dettagliato Secretum Omega livello III al Secretum Omega livello I che è il più completo. Il mio compito attualmente è di formare nuovi elementi del S.I.V. e di avviarli all’uso dei sistemi di comunicazione propri di tale organismo.

[B] In Italia le informazioni raccolte dal radiotelescopio in Alaska come giungono?

[G] In Italia esistono impianti radio e antenne unitamente a due satelliti geostazionari sopra l’Italia stessa di una compagnia di telecomunicazioni americana, la Sprint International, che ha parabole nel nord e nell’estremo sud dell’Italia. Tale compagnia ha un contratto speciale con il SIV e su un canale riservato invia e riceve dati cifrati con un algoritmo di crittografia riservato e personalizzato, in uso dal 1994. Prima il SIV usava un sistema di crittografia ideato da una società svizzera che in seguito fu abbandonato, perché uno dei membri di questa società lo rivendette clandestinamente agli israeliani. Altre informazioni di carattere tecnico per ora non posso fornirle.

[B] Vorrei porle una domanda su un noto religioso italiano legato alla Chiesa, mi riferisco a Monsignor Balducci che ha pubblicamente rilasciato determinate affermazioni sulla tematica extraterrestre. Balducci per caso opera in accordo con il S.I.V.? È a conoscenza della sua esistenza? 

[G] Sicuramente Padre Balducci ha condotto i suoi studi e le sue ricerche in maniera totalmente autonoma senza seguire alcun tipo di programma stabilito in precedenza. Nelle sue ricerche non è mai stato ostacolato, anzi in qualche circostanza è stato in un certo modo incoraggiato.

[B] Un attimo solo, mi è sembrato di aver capito dalle sue parole che esisterebbe un programma di divulgazione. È, forse, per tale ragione che ha deciso d’incontrami e rivelarmi tali informazioni?

[G] Siamo -schegge impazzite- secondo il sistema, ma consapevoli che certi eventi che stanno per verificarsi coinvolgeranno tutti gli esseri viventi del pianeta, nessuno escluso. L’umanità intera in questa attuale fase storica sta vivendo un periodo molto particolare e strettamente collegato ad alcuni eventi ‘chiave’ contenuti nel libro dell’Apocalisse. Il genere umano deve affidarsi completamente al messaggio di salvezza e di redenzione di Cristo, quello che San Paolo ha definito il Kerigma, quello che Giovanni Paolo II cerca di portare in tutte le nazioni del mondo. Crede che il Papa non sappia quanto siano vicini certi avvenimenti?

[B] Ma di tutte queste informazioni l’attuale Pontefice quanto conosce, alla luce anche delle accorate dichiarazioni rilasciate da un anno a questa parte?

[G] All’interno del Vaticano esistono due correnti in contrapposizione; una è fautrice di questo programma di informazione ed è difesa anima e corpo da Wojtila, l’altra è tutta protesa ad ostacolarlo con ogni mezzo, a tal punto che alcuni elementi di questa fazione fanno parte anche di gruppi di potere occulti che, per fare un esempio, controllano il mercato petrolifero mondiale che attualmente sta incidendo sulle varie economie internazionali, con l’unico obiettivo di schiacciare ogni iniziativa legata alla diffusione d’energie pulite alternative. Gruppi come quello a cui si può ricondurre la vicenda del famoso e controverso caso ufologico ‘Guardian’ che lei conosce, drammaticamente autentico in gran parte, tranne in quella relativa ai fotogrammi della presunta entità aliena. Comunque la documentazione cartacea e le informazioni in esso contenute descrivono una situazione reale. La realtà spesso supera la fantasia più sfrenata; purtroppo è così. Ma di tali organizzazioni occulte, il vertice è l’SVS.

Fonte: secretum-omega.com
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L’intervista al gesuita il SIV, la sonda Siloe e il Pianeta X

Il software che guida il pensiero

Voladores: Esseri Oscuri, sullo sfondo del Campo Energetico Umano 

«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus

Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?»
«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus (1)

Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia. Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

«Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi. Per trent’anni sono stato irreperibile. Non sono solito rivolgermi alla gente e parlare. Ma ora, per un momento, sono qui. È nostro dovere ripagare un debito a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo ereditato. Don Juan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Vorremmo farvi capire che ci sono opzioni, possibilità insolite che non sono fuori dalla vostra portata.» (2)

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.

La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.

Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.

Quelli che volano, oscure ombre di fango parassite, predatori alieni
Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!»

Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.»
Don Juan: «Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…» (1) 

I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso. Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo. Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e «sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.» (2)

Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. «La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.» (3)
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.

«La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.» (4)

Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

L’Installazione Estranea dei Voladores
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

Carlos: «Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» 

Don Juan: «Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!

CI HANNO DATO LA LORO MENTE!

Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene… Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» 

Carlos: «Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?»

Don Juan: «Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.» (1)


Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc.

I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione… 
«La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus (2)

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.

Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.

Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

La Libertà e il Vivere consapevolmente nel Momento Presente
La via tolteca fornisce agli amanti della libertà tantissime tecniche pratiche per uscire dalla prigione della vita quotidiana, dalla schiavitù della socializzazione. Oltre a quanto già considerato attraverso le arti dell’Intento, dell’Agguato e del Sognare, gli sciamani praticano la Ricapitolazione e i Passi Magici (la Tensegrità).

LA RICAPITOLAZIONE è la tecnica respiratoria e di rievocazione per recuperare tutte le energie perdute nelle infinite situazioni e negli innumerevoli incontri della nostra vita e per abbandonare le energie tossiche che tali situazioni o persone hanno lasciato in noi.

LA TENSEGRITA’ è l’eredità dei Passi Magici che gli antichi stregoni ci hanno lasciato. Attraverso moltissime sequenze di movimenti possiamo attingere alle energie dell’universo e invocare la forza dell’Intento in noi. Questo ci ridona forza, sobrietà, salute e determinazione. E di tutto questo abbiamo un gran bisogno, perché c’è da lottare più che mai con le proprie risorse e attraverso un atteggiamento di presenza in un momento storico delicatissimo che appare come una svolta epocale. 

Carlos racconta:
«Il predatore che don Juan mi aveva descritto e che avevo visto non aveva nulla di benevolo. Era immensamente grande, osceno, indifferente. Avevo percepito con chiarezza il disprezzo che provava nei nostri confronti. Non c’era da dubitare che tanto tempo addietro quelli della sua specie ci avessero schiacciati, rendendoci deboli, vulnerabili e docili… Mi sedetti e piansi fino a non poterne più. Ma non era per me stesso che piangevo. A difendermi dai predatori avevo la mia collera, il mio inflessibile intento. Piangevo per i miei simili…» (1)

Lo studioso tolteco Norbert Classen ci ricorda che se «ci vogliamo effettivamente liberare dai voladores e da quella parte dell’intelletto che non è nostra, dobbiamo cominciare dal falso dualismo del nostro Ego, dallo specchiarci nella pozzanghera di consapevolezza, e ritornare a osservare il mondo per quello che è, cioè pura energia, che non è né buona né cattiva. Se riusciamo in questo, potremo riconoscere che oltre il velo del conosciuto e degli stretti confini del quotidiano ci attende un universo immenso e meraviglioso. Certo è un universo predatorio con voladores e uomini altrettanto rapaci, ma questa constatazione non significa il dover giudicare; mette anzi noi, i voladores e tutto ciò che esiste su uno stesso piano. Solo se ci liberiamo dallo spirito di schiavitù e dallo schema fisso “carnefice-vittima” abbiamo davvero una chance di riguadagnare la nostra libertà – una chance di libertà dai dettami impostici dai voladores, dallo specchio del narcisismo, dagli obblighi della realtà quotidiana e dalla fissazione del Punto d’assemblaggio. Se ci disfiamo del giudizio dualistico e consideriamo gli avvenimenti che ci accadono non più come maledizioni e ricompense, ma come promettenti sfide, abbiamo mosso il primo passo sulla via che ci può portare fuori dalla prigione del nostro Io abituale: la Via del Guerriero.» (2)

La visione tolteca del mondo si configura dunque come un vasto interessante paradigma alternativo sia alla visione del mondo occidentale che a quella orientale. Uno sciamano saggio incarna le doti della pragmaticità e della fluidità e sapendo che nessun paradigma rappresenta la verità assoluta è libero di cambiare sistema a piacere, a seconda di ciò che ogni situazione richiede. Paradigmi diversi non sono per lui concepiti come antagonisti, minacciosi o sbagliati, ma semplicemente come diversi punti di vista.

Questa breve introduzione al mondo magico degli Sciamani Toltechi vuole essere un invito alla libertà e non può che concludersi con le parole di don Juan, uomo di conoscenza estremamente evoluto e libero, vero, impeccabile maestro:
«Per consentire alla magia di avere presa su di noi, non dobbiamo fare altro che bandire ogni dubbio dalla nostra mente. Una volta eliminati i dubbi, tutto diventa possibile.» (3)

«Una volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.« (4)

Visto su: http://thelivingspirits.net
Fonte originale: http://www.carloscastaneda.it

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Tra mondo astrale e mondo fisico

Il crollo dei sistemi fisici e astrali

La classe dirigente sta cercando di tenere insieme le cose a livello fisico in modo che possano mantenere l’apparenza di normalità. Tuttavia, essi sanno molto bene che i sistemi da essi istituiti stanno rapidamente venendo a mancare.

Il clima si sta riscaldando le calotte glaciali si stanno sciogliendo. L’élite al potere si stanno impegnando nel depistaggio per distogliere l’attenzione della gente dalla verità. Anche molti di coloro che stanno sinceramente lavorando per spiegare il riscaldamento globale sono bloccati nella trappola della classe dirigente per esaminare gli effetti dei gas serra sostenendo i protocolli di Kyoto, invece di andare più a fondo nella questione. La Penisola Antartica si sta sciogliendo, ma la condizione dei ghiacci polari è molto più grave. L’élite al potere vuole che il pubblico focalizzi la sua attenzione sulla Penisola Antartica invece che sul ghiaccio polare.

La Terra interna sta crollando e gli esseri all’interno della Terra stanno vivendo difficoltà estreme. I soli a forma di cubo all’interno della Terra girano più velocemente e producono una tremenda instabilità nella Terra interiore con eventi catastrofici.

Le guerre aliene si stanno espandendo e gli alieni stanno diventando più audaci nei loro approcci. Molte delle battaglie sono combattute in aria causando gravi tempeste, tuoni e fulmini, che stanno diventando sempre più comuni. La gente di tutto il mondo ha sentito e riportato forti esplosioni che risuonano come boati. Molte persone ora sospettano che queste siano delle tempeste innaturali nonostante le storie di copertina che la classe dirigente sta alimentando tramite i media meteorologici, facendoli passare per normali temporali con tuoni e fulmini.

Nuove malattie “progettate” sono state sparse in tutto il mondo. Sempre di più le menti umane vengono manomesse. Le persone vengono invisibilmente manipolate durante la veglia e le ore di sonno, la manipolazione può causare problemi mentali e cambiamenti comportamentali. Troppe malattie, sono state introdotte con mezzi invisibili. La depressione è in aumento in tutte le fasce di età. Suoni non udibili sono trasmessi per destabilizzare le persone. Operatori della salute mentale sono impotenti su cosa fare per combattere il caos mentale in tutto il mondo.

Mentre si crede che i telefoni cellulari, siano una innovazione tecnologica che può beneficiarne l’umanità, la realtà e ben diversa, stanno programmando in modo significativo gli utenti in modi ovvi e sottili. In ultima analisi, la programmazione è dannosa per gli utenti.

Oltre a tutte queste cose, a livello mondiale, i mercati commerciali e finanziari stanno fallendo e la classe dirigente li sta puntellando con mezzi artificiali per mantenere l’illusione della stabilità e della prosperità. Alcuni astuti analisti hanno segnalato questo inganno, ma  viene sistematicamente coperto e occultato per la maggior parte.

Le guerre stanno dilagando in tutto il mondo, così come i disordini civili. Ora, è pericoloso viaggiare in molte parti del mondo. Questo, si adatta molto bene per i piani futuri della classe dirigente per limitare e controllare tutti.

La tensione razziale, e la cultura religiosa continua a crescere in tutto il mondo. Ancora una volta, questo si adatta alla élite dominante.

Squilibri biologici stanno comparendo ovunque e l’élite al potere risponde abbattendone alcune specie. L’élite al potere sta anche abbattendo certi gruppi umani e intere razze. Molti gruppi sono ora presi di mira dalla propaganda con altri mezzi.

Quanto detto sopra sono solo alcuni esempi evidenti della tendenza attuale di come il pianeta si stia deteriorando a tutti i livelli, come tutti i sistemi siano in varie fasi di fallimento. Alcuni esempi più esoterici seguiranno più tardi. Nella totalità, la situazione è catastrofica. L’élite al potere sta cercando di nascondere lo stato desolante delle cose, per mantenere il loro potere sul pianeta il più a lungo possibile. Contrariamente alla credenza popolare, la classe dirigente non ha il pieno controllo del pianeta; essi vengono programmati dai loro padroni – gli Anunnaki – per mantenere l’apparente illusione che le cose sulla Terra siano “normali” il più a lungo è possibile. Naturalmente, molte delle élite dominanti sulla Terra sono quello che è rimasto degli Anunnaki.

L’élite al potere sta combattendo una battaglia persa. Le illusioni che si nascondono dietro il potere, stanno crollando.

Alcuni degli alieni ormai sanno che il riavvio del tempo sta fallendo. Di conseguenza, essi hanno rinunciato alla speranza che il tempo verrà riavviato. Poiché questa informazione filtra attraverso le comunità aliene, gli alieni si intrattengono sempre meno. I conflitti scoppieranno tra gli alieni e, gli esseri umani saranno presi nel mezzo, mentre gli alieni inizieranno ad esprimere la loro disperazione.

La sede aliena è un posto molto sinistro che contiene tutti i tipi di dati, ed è anche una banca genetica. Quello che succede dentro e intorno alla sede centrale è veramente orribile, scioccante da non credere.

Ad esempio, all’interno della sede del grande complesso ci sono camere di tortura. Alcuni esseri umani vengono rapiti dagli alieni e portati a questi quartier generale per la sperimentazione, la programmazione, la tortura e per altri scopi. Alcuni dei rapiti credono che sono andati su una navicella spaziale, quando, in realtà, erano in una realtà virtuale di cyber-spazio all’interno della sede.

Gli alieni sono ora in grado di fermare la pioggia, ma non possono impedire il riavvio del tempo. L’esposizione a l’umidità eccessiva in questo momento critico ha sventato i tentativi alieni per ri-avviare il tempo.

Tutto ciò che si sta verificando sta mettendo più pressione nella classe dirigente, e alcuni sistemi sono così indeboliti, l’intera illusione un giorno improvvisamente crollerà e le cateratte scoppieranno “scatenando l’inferno”.

Ora che il riavvio del tempo e quasi smantellato, presto non ci sarà più un urgente bisogno di una fornitura costante di pioggia nelle zone vicino ad essa! Il Il vitale Riavvio del Tempo si è fratturato, ha intrappolato la Vera-Luce, che è stata costretta a collaborare con le Tenebre, è stata salvata dalla prigionia del Riavvio del Tempo. La verità è che la Vera-Luce senza il riavvio del tempo non può più funzionare. Quindi, il tempo non può essere riavviato.

Per un lungo, lungo tempo, la vita umana sulla Terra è stata manipolata da invisibili forze aliene oscure. Questo facciata cadrà, portando alla disperazione gli alieni.

Gli Anunnaki sono i più potenti alieni che ci siano sulla Terra. Gli esseri umani in confronto sono così disperatamente ignoranti riguardo agli stranieri – in
particolare per gli alieni Anunnaki – e così prolifici come in un allevamento, gli alieni considerano gli esseri umani come parassiti e una infestazione della Terra. Ecco perché gli alieni sterminano gli esseri umani, proprio come gli esseri umani sterminerebbero le termiti o l’abbattere delle mandrie.

Gli esseri umani si comportano come molti degli usi Anunnaki, come: pedofilia, sacrifici umani, guerre stili di vita edonistici, arti oscure animalesche e, cannibalismo, abbattimento di specie, il genocidio, la tortura, lo sfruttamento, le religioni, burocrazie, corporazioni, il socialismo, il capitalismo, la schiavitù, l’autocrazia, la democrazia, il nazionalismo, il razzismo, maschilismo, prostituzione, gioco d’azzardo e così via. Così, individualmente e collettivamente, gli esseri umani sono stati ridotti in schiavitù dai loro padroni Anunnaki.

Poco maggior parte delle persone non si rendono conto che per un lungo, lungo tempo i governi del mondo sono stati furtivamente manipolati e controllati da forze aliene invisibili. Oggi, ci sono anche alcuni governi che stanno  consapevolmente collaborando e obbedendo direttive aliene.

Gli esseri umani hanno imparato dai loro padroni Anunnaki ad abbattere i conigli, canguri, ovini, bovini, caprini, rane, balene, squali, dingo, lupi, caribù, cervi, alci, gatti, tigri, cani, foreste, ecc. Gli esseri umani danno poco pensiero allo sterminio di parassiti domestici come topi, ratti, scarafaggi, formiche, termiti ecc. Poiché gli esseri umani vedono come gli Anunnaki questi parassiti fastidiosi, e non si fanno problemi e pensiero per l’eliminazione di quelli che vedono come minaccia o fastidio per loro. In definitiva, i Rettiliani hanno intenzione di sterminare la razza umana, con l’eccezione di alcuni selezionati esseri umani che i Rettiliani si sceglieranno per vari motivi. L’abbattimento degli esseri umani è già iniziato.

Gli alieni Anunnaki si trovano sulla Terra e hanno le loro sedi invisibili. Pensavano che la loro sede era nascosta in un posto sicuro. Ma, l’urbanizzazione sulla Terra è andata fuori controllo a causa della cupidigia dei loro “servitori” e una strada importante è stata costruita vicino alla loro sede.

Ci sono voluti molti anni di manovre e tracciamenti degli alieni prima di essere in grado di ri-localizzarci molto vicini alla sede aliena. Anche se sapevamo che non sarebbe stata una scampagnata essere così vicino a loro, ma doveva essere fatto. E’ infatti, un campo di battaglia feroce.

Molte persone ripetono la propaganda degli Anunnaki che “l’universo provvederà”. Superficialmente, questa frase può sembrare abbastanza innocua e talvolta anche incoraggiante, ma le insidie ​​sono davvero profonde e sottili. Se si guarda all’universo come il fornitore del rifugio, quindi, si sta trattando l’universo come una divinità, la fiducia di una vera casa. Se solo la gente riuscisse a capire le implicazioni di questa trappola, si renderebbe conto del pericolo di questa frase apparentemente innocua. Quelli sinceri che hanno involontariamente sostenuto e diffuso questa falsità si sentono molto a disagio su di essa. Non sorprende che molti di quelli intrappolati che professano di capire le energie sono anche tra quelli che pretendono di capire l’occulto. Molti cosiddetti insegnanti sono catturati nella trappola che “l’universo provvederà”. Quindi, molti studenti seguono i loro insegnanti cadendo nella trappola.

Non solo l’universo e tutti i suoi sistemi sono da abbattere, anche il tempo sta collassando. Una delle illusioni critiche per il tempo è quella di apparire per esistere, perché ci sembra essere un ordine cronologico. Nel vero regno, non c’è il tempo come lo conosciamo nelle dimensioni fisiche così come noi lo conosciamo. Com’era prevedibile, in alcune parti del mondo astrale, il buio ha imitato i Reami del senza tempo. Compresi esseri guida astrali sinceri, sono stati ingannati a credere di aver raggiunto il vero regno senza tempo, in realtà,  hanno raggiunto solo la pseudo atemporalità, che è un’altra trappola dalle tenebre per mantenere gli esseri ignoranti. Questo sta a dimostrare il grado di falsità e di inganno usato per tenere lontano gli esseri dal risveglio.

La scomposizione del tempo è in corso e può essere momentaneamente vissuta come processo di “scatto-e-start”. Può anche essere vissuta come qualcosa di simile a cali di continuità nelle trasmissioni televisive quando lo schermo si ferma mostrando l’illusione del movimento e dei piccoli cubi diventano momentaneamente congelati e visibili. Quando il movimento esita nel mondo “reale”, alcune persone osservano l’incoveniente temporaneo nella illusione della materia creata dal movimento. Sempre più persone sperimenteranno questo fenomeno in futuro.

Come preannunciato in precedenza, potremmo aspettarci sempre più persone a prendere coscienza del mondo astrale, con una maggiore comunicazione tra il mondo fisico e quello astrale come le interruzioni del velo che cade giù sempre di più. Essa ha ormai raggiunto un punto in cui il mondo astrale sta per essere abbattruto al punto che molti degli abitanti astrali si affollano nei regni fisici. Questo ha causato un aumento degli incubi nell’uomo e negli animali.

Il mondo astrale, proprio come il mondo fisico, è ora appoggiato con mezzi artificiali. Ci sono illusioni all’interno delle illusioni e anche se le illusioni “normali” dei mondi astrali sono screpolati in superficie, all’insaputa della maggior parte degli abitanti del mondo astrale; i segni di fratturazione sono stati coperte da altre illusioni di normalità in modo tale che, a tutti gli effetti, tutto appare “normale”.

Mentre la televisione e gli studi di Hollywood sono in grado di rappresentare accurati spettacoli del mondo astrale, essi sono facilmente incanalati sulla ripartizione delle dimensioni di molti programmi di screening che coinvolgono streghe, stregoni, demoni, fantasmi, il tempo e lo spazio viaggi e altri soprannaturali e/o soggetti di fantascienza. Tuttavia, le loro rappresentazioni, che sia fatto intenzionalmente o per ignoranza, sono sempre esagerati in modo che gli spettatori che non sono a conoscenza di queste cose sono spesso indottrinati con immagini false e la verità viene oscurata. Per esempio, alcune persone ora credono erroneamente che streghe e stregoni siano specie biologiche. Altre persone aspirano ad essere demoni o streghe perché bramano il potere di Hollywood che ritrae falsamente queste entità di possessione. Molti ora vogliono imparare la magia e orgogliosamente si dichiarano di avere il potere di punire gli altri.

Molti di coloro che pretendono di conoscere il bene del mondo astrale non sono consapevoli del fatto che ci sia una “cospirazione” affiatata per ingannare gli abitanti dell’astrale. Essi non sono consapevoli del fatto che anche le cosiddette guide del buon umore in astrale sono controllate, manipolati e ingannate, proprio come le persone nel mondo fisico vengono ingannati. Questo perché i sistemi nel mondo astrale sono creati e gestiti dagli stessi esseri che sponsorizzano e controllano i sistemi nel mondo fisico. Fortunatamente, alcuni degli abitanti astrali e fisici stanno uscendo fuori dalle illusioni e aiutano gli altri che vedono attraverso le falsità.

Molte persone in fisica sono sempre più consapevoli di esseri invisibili manomettendo le loro vite. Questi esseri invisibili sono spesso alieni invisibili, esseri astrali, o le persone che vivono nella fisica che può consapevolmente o inconsapevolmente proiettarsi. Nei nostri recenti aumenti di battaglie con i  dannosi alieni, molte cicatrici fisiche, sono improvvisamente omparse con marchi artigliati dove colpiscono i predoni. Questo è successo agli animali e all’uomo.

In tempi recenti, oltre ad altri motivi, si stanno verificando molti più incubi perché gli esseri astrali dai livelli più bassi dei mondi stanno attraversando più frequentemente inserendosi nelle dimensioni fisiche causando guai. I maestri Anunnaki del mondo astrale stanno perdendo il controllo dei loro “schiavi” e “prigionieri”. L’ordine della facciata esposta si sta deteriorando ed i sistemi stanno collassando.

L’élite al potere è alla disperata ricerca di risposte e di quello che sta succedendo. Essi stanno perdendo e non sanno dove guardare. In passato, hanno corrotto la verità e hanno introdotto un polpettone con un po’ di verità e un sacco di falsità inondandoci con le religioni tradizionali e le credenze con le dottrine e le pratiche corrotte. Questo ha portato molti ricercatori sinceri fuori strada – alcuni hanno la fortuna di svelare le falsità – la maggior parte, tuttavia, sono irrimediabilmente intrappolati dalle dottrine corrotte. Così, la classe dirigente non sanno più che cosa cercare nelle risposte delle religioni tradizionali. Questo porta la classe dirigente ad andare sotto copertura per avere delle risposte infiltrandosi nei tagli marginali delle varie religioni maggiori e minori e le cosiddette culture “primitive”.

Alcune persone tentano di salvare ciò che molti chiamano “anime perse”. Questi sono quelli che, per qualsiasi motivo, rimangono intrappolati tra il mondo fisico e quello astrale. Alcune delle “anime perdute” sanno che sono morte fisicamente, ma la maggior parte di loro non lo sanno. Ci sono quelli che deridono il concetto di “anime perdute”. Tuttavia, esistono “anime perdute”. Si notato un aumento della mancata consegna delle “anime perdute” per la loro destinazione da parte di persone nel mondo fisico che vogliono veramente aiutare queste “anime perse”. E ‘importante sapere che alcuni dei “praticanti” inesperti possono effettivamente mettere in pericolo se stessi, mentre causano anche alle “anime perse” intrappolate più confusione. Si dice che la “strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”. Questo vale certamente per questa situazione.

“Le Anime perse” possono essere aiutate a muoversi nel mondo astrale dopo la loro morte fisica – anche se il mondo astrale non può essere la loro vera casa. L’oscurità ha dipinto il mondo astrale come fosse un Cielo. Questo è falso. Fino a quando la realtà virtuale non si romperà del tutto, la Vera Luce e i simili-falsi-esseri di luce, continueranno a muoversi dal fisico all’astrale in cicli inutili. Il mondo astrale è un’altra trappola delle tenebre, quindi non è certo il Cielo.

Negli ultimi tempi, molti esseri astrali dispettosi stanno imitando la luce blu a molti lavoratori che “hanno perso l’anima” questa luce blu è stata utilizzata fino ad oggi per guidare le “anime perdute” nal loro dilemma. Quello che a volte segue è che, all’insaputa delle buone intenzioni dei lavoratori delle “anime perdute”, è che le “anime perdute” che seguono l’imitazione della luce blu finiscono in situazioni in cui gli esseri astrali maliziosi possono ulteriormente sfruttarli e causare loro ulteriori sofferenze. In altre parole, le “anime perdute” sono indotte a seguire l’imitata luce blu delle entità astrali maliziose, che i  lavoratori meno esperti delle “anime perse” pensavano era autentica luce blu. Così, le “anime perdute” non arrivano ad appropriate destinazioni. Invece, essi finiscono in una trappola tesa da chi ha imitato la luce blu.

Per evitare questa circostanza, in caso di dubbio, i lavoratori delle “anime perse” potrebbero voler impiegare il colore magenta chiaro per guidare le “anime perse”. Questo è il colore più sicuro in questo momento perché gli esseri astrali dispettosi non sono in grado di imitare o tenere la luce magenta a causa delle sue frequenze. Tuttavia, dovrebbe essere noto ai lavoratori delle “anime perdute”, che non stanno inviando a nessuno di loro la Vera-Luce di casa, tutti stanno dirigendo le “anime perdute” in vari parti del mondo astrale. Coloro che nel mondo astrale, le “anime perdute”, e quelle della fisica che torneranno alla loro Casa di Vera-Luce saranno consegnate quando sarà il momento. Nessuno, indipendentemente dal loro livello di coscienza, sia minerale, vegetale, animale,  e umano saranno dimenticati o lasciati fuori.

L’élite al potere spesso usa i suoi lacchè per coprire i crimini e per promuovere la falsa propaganda. Questo passa attraverso molti campi, tra cui il religioso, educativo, tecnologico, industriale, medico, giuridico, politico, commerciale, scientifico, ecc., maggior parte di questi lacchè può praticamente salire dal nulla durante la notte, per così dire, e ad assumere una posizione di influenza.In passato una grande quantità di puntellature è stata fatta con i miglioramenti tecnologici al silicone e i semi-conduttori. Poiché i sistemi economici cominciano a vacillare, le scoperte della miniaturizzazione dei transistor costringono la gente a cambiare l’hardware elettronico. L’industria del software è perfettamente in linea e altera le attrezzature per adattarle solo ai computer più recenti. Questa, recente progettazione ha mantenuto le economie troppo vacillanti. 

Molti scienziati sospettano che i piccoli semiconduttori possano funzionare solo così prima di crollare, in modo da anticipare la fine del silicio e della miniaturizzazione dei semiconduttori. Quando questo accadrà, non ci saranno ulteriori progressi a livello di hardware per causare uno stimolo artificiale per le economie. L’élite dominante è consapevole del fatto che questa data si sta avvicinando e hanno inviato i loro lacchè per diffondere la disinformazione. Spesso, quando questi lacchè si espongono, si comportano in forma arrogante  come se fossero intoccabili.

Una delle teorie per consentire la continua miniaturizzazione dei semiconduttori è stata quella di utilizzare materiali organici. Falsi esperimenti sono stati predisposti e accettati dalle comunità scientifiche così non ci sarebbero possibili false speranze nella continua miniaturizzazione dei semiconduttori.

La tecnologia per la miniaturizzazione del silicone e i semi-conduttori è stato dato a diversi esseri umani dagli alieni. La tecnologia viene data in vari modi. Spesso, il destinatario avrà un’ispirazione o un sogno e sarà totalmente inconsapevole della fonte.

Circa la maggior parte degli alieni sulla Terra è intellettualmente e tecnologicamente molto avanzata rispetto agli esseri umani. Gli alieni hanno la tecnologia per miniaturizzare ulteriormente i semi-conduttori, ma per molte ragioni non daranno informazioni agli esseri umani.

Così, la miniaturizzazione tecnologica dei semiconduttori cesserà.

Molte delle razze aliene sono state delle creazioni speciali delle Tenebre per portare a termine i vari compiti delle Tenebre. Così, queste razze aliene sono composte da membri che hanno coscienze artificiali. Tutte queste coscienze cesseranno di esistere quando il movimento si arresterà e la Realtà Virtuale crollerà.

Come tutti i sistemi dell’universo fisico e il mondo astrale vacillano, le tenebre cercheranno di ipnotizzare la popolazione con una moltitudine di nuove illusioni. Così, molte persone si sentiranno più confuse. E’ importante per tutti mettersi in posizione centrale al fine di alleviare le sofferenze causate dalla insicurezza e confusione mentale a causa dello stato generale di degrado.