Crea sito

Terraforming

La sfumatura umana nel programma  alieno

PROF PAXINOS E IL TERRAFORMING: 
IL PIANETA TERRA VIENE ALTERATO PER OSPITARE 
ALTRE RAZZE?
 

george.paxinos's pictureMilioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora molto calda ed aveva una atmosfera anaerobica ed un’aria senza ossigeno, la vita era probabilmente basata sui solfati, al posto dell’ossigeno come è oggi per le nostre piante ed organismi aerobici.

Poi apparvero le alghe blu-verdi e lentamente convertirono la nostra atmosfera  in una di tipo aerobico, usando soprattutto l’ossigeno per i suoi processi metabolici (si vedano i riferimenti nel seguito)

Abbiamo sentito molta speculazione scientifica, su come la scienza un giorno potrà “terraformare” pianeti come Marte e Venere, ovvero renderli adatti alla vita umana come la conosciamo ora.

Questi processi postulati includono “inseminare” nelle loro atmosfere planetarie, spruzzando degli  aerosol che contengono batteri, alghe, varie sostanze chimiche
che, tra le altre sostanze, tutte intese ad alterare le loro chimiche cosicché le condizioni della terra  usurpino lentamente ma inesorabilmente il processo naturale che è proprio in quei luoghi da milioni di anni.

Quel che può accadere alle piante esistenti e alla vita animale, se ce ne fosse,  sembra non preoccupare affatto gli scienziati: qui l’uomo è un tipo mportante, l’homo sapiens sapiens…sapiens, che dal latino significa discernere, saggezza, buon giudizio, come si può vedere dalle loro intenzioni verso le altre specie.

Potete vedere oggi in azione questo buon giudizio per esempio nei Paesi capitalisti come gli USA, la Francia la Gran Bretagna, tra gli altri, che vivono sui poveri del mondo, vanno come fanatici con i fucili infuocati verso i più poveri, uccidendo ingiustificatamente, donne, uomini e bambini per mettere mano alle loro risorse naturali, come il petrolio, perché cosi le loro economie indebitate e le persone possano vivere sui questi fetenti profitti.


Sono pochi quelli che notano le chem trails (scie chimiche) : di recente ho chiesto ad un amico, un professionista colto, cosa ne pensava delle scie che si vedono nei nostri cieli da un decennio e più.
Di ritorno mi ha fatto questa domanda:
“Cos’è?” Gli ho risposto: Quelle linee nel cielo che sembrano scie di condensazione: sai cosa sono le scie di condensazione?


Si. “Bene Queste sembrano scie di condensazione, ma sono persistenti, si diffondono, causano un imbiancamento generale … ne hai mai viste di queste cose nei dieci-dodici anni passati?. Queste cose non sono mai state sospese sopra le nostre teste come una spada di Damocle. NO! La stragrande maggioranza della popolazione non alza più nemmeno lo sguardo al cielo.

E ci sono tutte le possibili spiegazioni sul perché di queste scie chimiche e il perché i governi continuano a stare zitti e a scoraggiare la speculazione in merito.

E SE QUALCUNO STESSE RI-TERRAFORMANDO IL NOSTRO PIANETA, PROPRIO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI?

Proprio sopra le nostre teste, polveri e aerosol discendono dai cieli, mutando la nostra flora e fauna, uccidendo e forse rendendo la terra un pianeta adatto ad un tipo di vita che richiede alluminio per esistere?

O forse persino ricreando nuovi tipi di piante, usando la nostra flora esistente come una base, piante che assorbiranno alluminio e lo contengono perché sia consumato dalle nuove specie intese a sostituirci?


Anche se i governi del mondo continuano a tenere un silenzio mortale sulla discussione delle scie chimiche, ed anche se negano veementemente che esse esistano, tutti quelli che affermano di vederle sono psicotici sotto l’effetto di una allucinazione di massa (le fotografie mentono?) ?


Cosa noteremmo che potrebbe fornire la menzogna al mentire dei governi?

Diremmo che sono tentativi in corso per sviluppare piante resistenti all’alluminio e forse persino animali? Si questi progetti di sviluppo vengono spinti a gran velocità proprio ora. (si vedano i riferimenti nel seguito) 

Questi sviluppi sono per il nostro vantaggio o intendono sostituirci?
Risposta: dato che noi e le nostre piante ed animali attuali saremo definitivamente uccisi dall’alluminio, non siamo certamente i beneficiari di tutto questo. Invece lo sono altri.


Tutti i fenomeni di cui siamo testimoni oggi hanno un senso, solo se i nostri governi mondiali, che diventano ogni giorno che passa più intolleranti verso coloro che (secondo loro) derubano la pensione o beneficiano di medici e di salari più decenti, agendo come se noi fossimo solo una sfumatura nel loro programma personale,  fossero sotto il controllo di quegli alieni che giungono da noi da qualche parte, che sono attualmente gli alieni che stanno terraformando la Terra


Stiamo per essere sostituiti da qualcun altro ed  i nostri governi sono sotto il controllo di coloro che stanno facendo questo e lo stanno facendo per loro, non per noi. Sfortunatamente, ma vero: se siamo troppo tonti per notare tutto ciò che accade proprio sopra le nostre teste, allora meritiamo di morire. Sono sempre quelli più adatti che sopravvivono. 

Fonte
traduzione: Cristina Bassi

Articoli correlati:
QUI 
QUI
QUI & QUI
QUI & QUI 
QUI 

“Aerosol Crimes”

La deliberata distruzione della nostra atmosfera
Il chimico americano Clifford Carnicom e, autore dello splendido documentario “Aerosol Crimes” e fondatore dell’Istituto Carnicom, ha dimostrato sulla base di numerosi studi scientifici l’esistenza delle scie chimiche negli Stati Uniti.
Poco dopo l’uscita del suo sito web, ha visitato diverse basi dell’Air Force, le agenzie di intelligence, costruttori di aeromobili, fabbricanti di componenti di aeromobili, aziende farmaceutiche, istituti di ricerca e imprenditori armi.
Questo fatto dovrebbe parlare da solo. Perché si può dire di quanto grande e ampio sia il cartello, che beneficia del programma delle scie chimiche e le sue aspettative.
In attesa del video documentario italiano di Tanker-Enemy,
Guarda il nuovo documentario “La Copertura delle nuvole: la distruzione deliberata della nostra atmosfera” di Clifford Carnicom:

diventare una specie molto diversa dalla nostra

http://www.ted.com/talks/juan_enriquez_will_our_kids_be_a_different_species/transcript#t-45566
Homo evolutus
 I nostri figli apparterranno a una specie diversa?
Il video è trascritto qui sotto, minuto per minuto, per vedere il video sottotitolato in italiano cliccare sull’immagine sopra:

Bene. Dunque, come tutte le belle storie, questa comincia tanto, tanto tempo fa, quando in pratica non esisteva nulla. Qui vedete un’immagine dell’intero universo, di com’era circa 14 miliardi di anni fa. Tutta l’energia è concentrata in un unico punto. Per qualche motivo si scatena un’esplosione, e si cominciano ad avere oggetti come questi. Ora sono passati circa 14 miliardi di anni. E questi oggetti si espandono sempre più fino a diventare galassie, e ce ne sono trilioni e trilioni. E in queste galassie si trovano queste enormi nuvole di polvere.
Facciamo particolare attenzione a quelle tre piccole protuberanze.

 
0:45 al centro dell’immagine. Se le osservate da vicino, questo è il loro aspetto. Sono colonne di polvere, in un luogo in cui non si trova tanta polvere — a proposito, la loro altezza è di circa un trilione di miglia — e succede che tutta la polvere esistente si accorpa e si fonde, e dà inizio a una reazione termonucleare. Quello che state vedendo è la nascita delle stelle. Lassù stanno nascendo delle stelle. Quando ci sono abbastanza stelle si forma una galassia.
Questa è una galassia particolarmente importante, perché è quella in cui viviamo. Se guardate la galassia da vicino noterete una stella relativamente normale, non particolarmente interessante.
 
1:29 A proposito, stiamo a circa due terzi della storia. Dunque questa stella non appare che quando sono passati due terzi di questa storia. E quello che accade dopo è che è rimasta abbastanza polvere che non riesce a dar vita a una stella, bensì a un pianeta. Questo succedeva un po’ più di quattro miliardi di anni fa.
1:49 E di lì a poco c’era abbastanza materiale avanzato per creare un brodo primordiale, quello che crea la vita. E la vita comincia a espandersi sempre di più, finché non scompare.
2:08 Ora la cosa veramente strana è che la vita termina non una, non due, bensì cinque volte. Così quasi tutte le forme di vita sulla Terra sono state spazzate via cinque volte. E nel frattempo il grado di complessità va aumentando, e ci sarà sempre più materiale per costruire cose nuove. L’uomo compare solamente quando questa storia arriva al 99.96%, tanto per mettere in prospettiva noi e i nostri antenati.
 
 

2:40 In questo contesto, esistono due teorie del caso sul perché noi ci troviamo qui. La prima teoria del caso è tutto quello che ha scritto. Secondo questa teoria, noi rappresentiamo il fulcro di tutta la creazione. E la ragione di tutti questi trilioni di galassie e dei sestilioni di pianeti, è la creazione di qualcosa di questo tipo e anche di questo tipo. Ed è questo lo scopo dell’universo; e poi linea piatta, e non ci sono miglioramenti.

3:17 L’unica domanda che potreste porvi è la seguente, forse siamo lievemente arroganti? E se lo siamo — specialmente considerando il fatto che stavamo rischiando l’estinzione. Della nostra specie erano rimasti solo circa 2000 individui. Ancora poche settimane senza pioggia e non avremmo mai visto nessuno di costoro.

3:52 Ma forse vorrete rifarvi con la seconda teoria, se la prima non vi è piaciuta tanto. E la seconda teoria recita: Possiamo evolverci? Beh, perché ci dovremo porre questa domanda? Perché finora ci sono state almeno 29 evoluzioni di umanoidi. Dunque è certo che ci siamo evoluti. Ci siamo evoluti in continuazione. E continuiamo a trovare tracce di queste evoluzioni. Lo scorso anno abbiamo trovato questa. Quest’altra il mese passato.

4:22 E mentre ci state riflettendo, potreste anche farvi questa domanda: Allora perché una singola specie umana? Non sarebbe davvero strano se andaste in Africa e in Asia e nell’Antartide e trovaste esattamente lo stesso tipo di uccello — specialmente considerato che coesisteva con almeno otto altre specie di umanoidi nello stesso periodo sul pianeta? Dunque la prassi vincente è non limitarsi ad avere un solo Homo Sapiens; la normalità è avere varie versioni di umani in giro per la Terra. 

4:56 E se questa è la normalità, allora vi potreste chiedere, bene, così se vogliamo creare qualche altra cosa quanto dovrebbe essere grande una mutazione? Beh, Svante Paabo ci dà la risposta. La differenza tra noi e i Neanderthal è lo 0,004% del codice genetico. Ecco quanto differiscono le specie l’una dall’altra. Questo spiega tanti dibattiti politici di oggigiorno.

 

5:25 Ma mentre fate le vostre considerazioni, una delle cose interessanti da sapere è quanto minime siano le mutazioni e dove avvengono. La differenza tra umani e Neanderthal sta nello sperma e nei testicoli, nell’odore e nella pelle. E quelli sono i geni specifici che differiscono uno dall’altro. Dunque dei piccoli cambiamenti possono avere un grande impatto.

5:45 E mentre state elaborando queste informazioni state continuando a mutare. Circa 10 000 anni fa nella zona del Mar Nero c’è stata una mutazione di un gene che ha portato agli occhi azzurri. E queste mutazioni avvengono in continuazione.

6:01 E mentre continuano, uno degli avvenimenti di quest’anno sarà che stiamo per svelare i primi 10 000 genomi umani, perché fare sequenze geniche è sempre più abbordabile. E una volta ottenute le sequenze potremo trovare le varie differenze.

6:14 E a proposito, non ci stiamo preparando per un dibattito, perché abbiamo davvero abusato della scienza in questo senso. Negli anni ’20 pensavamo che le varie popolazioni presentassero notevoli differenze tra loro. In parte influenzati dalle opere di Francis Galton. Era il cugino di Darwin. Ma negli Stati Uniti il Carnegie Institute, Stanford, l’American Neurological Association le hanno elaborate. Le hanno esportate e se ne è abusato. Di fatto condussero a degli orrendi maltrattamenti di esseri umani. Dunque fin dal 1940 noi stiamo ripetendo che non esistono differenze, che siamo tutti identici. A fine anno sapremo se questa affermazione è vera.

6:53 E mentre ci stiamo pensando, stiamo effettivamente trovando cose del genere: hai un gene ACE? Perché dovrebbe importare? Perché nessuno ha mai scalato un 8000 metri senza ossigeno senza avere nel suo corredo genetico il gene ACE. Per essere più specifici, che ne dite di un genotipo 577R? Bene, sembra che ogni atleta maschio olimpionico porti con sé almeno una di queste varianti.

7:21 Se questo è vero, ci troveremo ad affrontare delle domande molto complicate per le Olimpiadi di Londra. Tre opzioni: Volete che le Olimpiadi siano una vetrina di mutanti ultra attivi? Opzione numero due: Perché non si potrebbe fare come per il golf o per la vela? Dato che uno ce l’ha e un altro invece no, ti darò un vantaggio di un decimo di secondo. Versione numero tre: Dato che questo gene è ricorrente in natura, e tu ce l’hai e tu invece non ti sei scelto i genitori giusti, tu hai diritto alla mutazione. Tre opzioni differenti. Se queste variazioni fanno la differenza tra una medaglia olimpica e una non olimpica.

8:05 E sembra che a noi umani, mentre scopriamo queste cose, il cambiamento piaccia davvero, il nostro aspetto, il modo di comportarci, ciò che fa il nostro corpo. Negli USA ci sono stati circa 10,2 milioni di interventi di chirurgia plastica, e con le tecnologie che stanno spuntando oggi, le correzioni, le ablazioni, gli aumenti e i miglioramenti sembreranno un gioco da ragazzi.

8:29 Voi avete già visto il lavoro di Tony Atala su TED, ma questa capacità di riempire oggetti somiglianti a cartucce da inchiostro con delle cellule, ci permetterà di stampare pelle, organi, e tutta una serie di parti anatomiche. E man mano che la tecnologia migliora, continuate ad assistere al ripetersi di queste cose — anno 2000, la sequenza del genoma umano — e sembra che non stia accadendo niente, finché succede. E il prossimo avvenimento potrebbe essere vicino.

9:06 E poi, questi due ragazzi che nel 2000 stavano lavorando al genoma, e il Public Project per il sequenziamento del genoma umano nel 2000, non c’è stato molto altro, finché sentiamo di questo esperimento in Cina, lo scorso anno, dove prendono delle cellule da un topolino, ci aggiungono quattro elementi chimici, le fanno diventare cellule staminali, le fanno crescere e creano una copia identica del topolino.

9:36 E’ un fatto eclatante. Perché essenzialmente vuol dire che potete prendere una cellula, una cellula staminale pluripotente, che è come uno sciatore in cima a una montagna, e questi due sciatori diventano cellule staminali pluripotenti, 4, 8, 16 volte, e poi ce ne sono talmente tante dopo 16 divisioni che quelle cellule devono differenziarsi. Così scendono da un pendio della montagna, e poi da un altro. E andando da quella parte diventano osso, poi vanno su un’altra pista e diventano piastrine, e poi diventano macrofagi, e poi celle T. Ma quando si scia è davvero difficile risalire. A meno che, naturalmente, non disponiate di uno skilift. Ciò che fanno i 4 elementi chimici è prendere le cellule e farle risalire su per la montagna così che possano trasformarsi in altri tipi di cellule.

10:29 E questo significa che potenzialmente si può ricostruire l’intero corpo di qualsiasi organismo partendo da una qualsiasi di queste cellule. Si tratta di un fatto notevole, perché ora si possono prelevare non solo delle cellule di topo, ma anche di epidermide umana e trasformarle in staminali umane. E’ quello che hanno fatto a ottobre: hanno preso cellule di pelle umana, le hanno rese staminali, e le hanno trasformate in cellule epatiche. Dunque in teoria si potrebbe generare qualsiasi organo partendo da una cellula qualsiasi.

11:06 Ed ecco un altro esperimento: Se foste in grado di fotocopiare il vostro corpo, magari vorreste farlo anche con il cervello. Uno dei personaggi che avete visto a TED circa un anno e mezzo fa era questo tizio. Ha tenuto un meraviglioso discorso tecnico. Insegna al MIT. In sostanza affermava che si possono individuare i retrovirus all’interno delle cellule cerebrali dei topi. Vi si possono attaccare delle proteine che si accendono quando vengono illuminate. E così è possibile tracciare le mappe di quando il topo vede, sente, tocca, ricorda, ama. E poi si può prendere un cavo a fibre ottiche e illuminare alcune di queste cose. E facendolo potete immaginarle in due colori, il che significa che le informazioni si possono scaricare su un pc in forma di codice binario

12:00 Ma dove si vuole arrivare? Beh, non è del tutto inconcepibile che un giorno si potrà scaricare la propria memoria, magari in un corpo nuovo. E forse si potrà caricare la memoria anche di altre persone. Cosa che potrebbe comportare un paio di piccole implicazioni etiche, politiche, morali. Solo un pensiero.

12:28 Ecco il tipo di domande che possono suscitare l’interesse di filosofi, governanti, economisti, scienziati. Perché queste tecnologie stanno progredendo velocemente.

12:40 Mentre vi lascio con questi pensieri, vorrei concludere con un esempio sul cervello. Il primo luogo in cui vi attendereste oggi un’enorme pressione evoluzionistica, sia per via delle sollecitazioni, che diventano via via più intense, che della plasticità dell’organo, è il cervello.

12:58 Abbiamo delle prove che tutto questo stia già succedendo? Bene, consideriamo l’incidenza dei casi di autismo ogni 1000 persone. Questa è la situazione nel 2000. Qui vediamo il 2002, il 2006, il 2008. Ecco l’incremento dei casi in meno di un decennio. E ancora non sappiamo perché stia accadendo. Ciò che sappiamo, potenzialmente, è che il cervello reagisce in modo iperattivo e iperplastico, e crea individui di questo tipo. E questa è una sola delle condizioni

Ci sono anche persone estremamente intelligenti, che riescono a ricordare tutto quello che hanno visto nella vita, persone affette da sinestesia, da schizofrenia. Stanno succedendo un sacco di cose, e ancora non riusciamo a capire come e perché stiano accadendo.
 

13:50 Ma una domanda che potreste farvi è se stiamo assistendo a una rapida evoluzione del cervello e al suo modo di elaborare i dati. Perché se pensate alla quantità di dati che analizza il nostro cervello, oggi, in un giorno, riceviamo la stessa quantità di dati che una volta si accumulava in un anno. E mentre fate le vostre considerazioni, ci sono 4 teorie che provano a dare una spiegazione, e tutta una serie di altre teorie. Io non ho una risposta definitiva. Occorre veramente fare ancora più ricerche.

14:18 La prima teoria è quella del fast food. Cominciano a esserci dati sul fatto che obesità e dieta alimentare abbiano a che fare con le modificazioni genetiche, che potrebbero avere o non avere un impatto sul funzionamento del cervello di un bambino.

14:34 La seconda teoria è quella dello smanettone sexy. Condizioni alquanto rare. (Risata) (Applausi) Sta succedendo che, dato che questi geni del pc tendono a concentrarsi in gruppi, perché sono altamente qualificati per la programmazione, che è un lavoro molto remunerativo, e per compiti molto dettagliati, e si concentrano in determinate aree geografiche, cosicché tendono ad accoppiarsi con i loro simili. Si tratta dell’ipotesi dell’accoppiamento assortativo, ossia geni che si rafforzano a vicenda all’interno di queste strutture.

15:17 La terza teoria, abbiamo troppe informazioni? Cerchiamo di elaborare talmente tante informazioni che alcune persone diventano sinestetiche e acquisiscono la capacità di ricordare tutto. Altre diventano ipersensibili alla quantità di informazioni. Altre ancora reagiscono con varie condizioni psicologiche o di altro tipo, alle informazioni. O forse si tratta di chimica.

15:38 Ma quando si assiste a un tale incremento di magnitudine in una condizione, allora o non lo si sta misurando correttamente oppure c’è qualcosa che sta accadendo molto in fretta, e si potrebbe trattare di evoluzione in tempo reale.

15:50 Ecco dove volevo arrivare. Ciò che ritengo stia accadendo è una transizione verso una nuova specie. E non lo pensavo quando ho cominciato a scrivere assieme a Steve Gullans. Credo che ci stiamo evolvendo in Homo evolutus che, nel bene o nel male, non è un ominide che è meramente consapevole dell’ambiente circostante, ma un ominide che sta cominciando direttamente e deliberatamente a controllare l’evoluzione della propria specie, e di quella di batteri, piante, animali. Credo che si tratti di un cambiamento di tale ampiezza che i vostri nipoti e pronipoti potrebbero diventare una specie molto diversa dalla vostra.

La misura dello schiavo

Biogenetica & Mitologia

La “differenza più evidente tra i bambini in provetta e quello che viene descritto nei testi antichi è che il primo fenomeno è una simulazione del processo naturale della procreazione: lo sperma del maschio umano feconda un ovulo di femmina umana che poi si sviluppa in un utero. Nel caso della creazione dell’Adamo, fu mescolato il materiale genetico di due specie differenti (anche se non dissimili) per creare un nuovo essere, a metà strada tra i due “genitori”.

Negli ultimi anni la scienza moderna ha compiuto notevoli progressi nelle manipolazioni genetiche. Con l’aiuto di equipaggiamenti sempre più sofisticati, compu­ter, e attrezzi sempre più minuti, gli scienziati sono riusciti a “leggere” il codice genetico degli organismi viventi, compreso quello dell’uomo. Non solo è diventato possi­bile leggere le “lettere” “dell’alfabeto” genetico, le A-G-C-T del DNA e le A-G-C-U dell’RNA, ma ora siamo anche in grado di riconoscere le “parole” di tre lettere del codice genetico (come AGG, AAT, GCC, GGG, e così via, in innumerevoli combinazioni) e anche i segmenti di fili del DNA che formano i geni, ognuno con il suo specifico .compito, per esempio: determinare il colore degli occhi, regolare la crescita o trasmettere una malattia ereditaria.

Gli scienziati hanno anche scoperto che alcune “parole” del codice servono soltanto per indicare al procedimento di duplicazione dove cominciare e dove fermarsi. Gra­dualmente, gli scienziati hanno imparato a trascrivere il codice genetico su uno schermo di computer e a ricono­scere nelle stampate (vedi figura 56) i segni di “avanti” e “alt”. 


Il passo successivo era quello, estremamente noioso, di trovare la funzione di ogni segmento, o gene, quando il semplice batterio E. coli ne ha circa 4.000, e gli esseri umani molti più di 100.000. Ora si sta progettando di disegnare delle “mappe” dello schema genetico comple­to degli esseri umani (“genoma”).

L’enormità del compi­to, e la vastità della conoscenza già raggiunta, possono essere comprese considerando il fatto che se il DNA presente in tutte le cellule umane fosse estratto e messo in una scatola, la scatola non dovrebbe essere più grossa di un cubetto di ghiaccio; ma se si dovesse stendere l’intreccio dei fili di DNA, il filo sarebbe lungo più di 75 – milioni di chilometri…

Nonostante tutte le complicazioni, è ormai possibile, con l’aiuto degli enzimi, tagliare i fili del DNA in punti stabiliti, eliminare una “frase” che forma un gene, e persino inserire nel DNA un gene estraneo; con queste tecni­che si possono eliminare le caratteristiche indesiderate (come quella che causa una malattia) o aggiungere una caratteristica desiderata (come un gene per l’ormone della crescita). I progressi nella comprensione e nella manipolazione di questa chimica fondamentale della vita furono riconosciuti nel 1980 con l’assegnazione dei pre­mio Nobel per la chimica a Walter Gilbert di Harvard e a Frederick Sanger dell’Università di Cambridge per lo sviluppo di metodi rapidi di lettura di grossi segmenti di DNA, e a Paul Berg della Stanford University per il suo lavoro pionieristico nella “divisione del gene”. Un altro termine usato per questa procedura è “tecnologia di ricombinazione del DNA”, perché dopo la divisione, il DNA viene riformato con l’introduzione di nuovi segmenti di DNA;

Questa tecnologia ha reso possibile la terapia geneti­ca, cioè la rimozione o la correzione nelle cellule umane di geniche che causano malattie ereditarie e difetti. Ha reso possibile anche la biogenetica: la creazione, attraverso la manipolazione genetica, di batteri o topi da usare per fabbricare una certa sostanza chimica (come l’insulina) necessaria in medicina. I successi della tecnologia di ricostruzione genetica sono possibili perché il DNA di tutti gli organismi viventi sulla Terra è formato nello stesso modo, così che un filo di DNA di un batterio “accetterà” (cioè si combinerà) con un segmento di DNA umano. In effetti, ricercatori americani e svizzeri hanno riferito nel luglio 1984 la scoperta di un segmento di DNA comune agli esseri umani, alle mosche, ai lombrichi, ai polli e alle rane; una ulteriore conferma della comune origine genetica di tutte le forme di vita sulla Terra.

Gli ibridi come i muli, che nascono da un asino e da un cavallo, sono possibile perché i due genitori hanno cro­mosomi simili (anche se gli ibridi non sono in grado di procreare). Una pecora e una capra, pur non essendo parenti tanto lontani, non possono accoppiarsi natural­mente; ma per la loro somiglianza genetica, sono stati condotti esperimenti per riunirli e formare (nel 1983) una “capecora” (fig. 57): una pecora con tanto di mantello lanoso, ma con le corna di una capra. Queste creature miste, “mosaici” genetici, sono chiamate “chimere”, dal mostro della mitologia greca che aveva la parte anteriore di unì leone, la parte mediana di una capra e la coda di un dragone (fig. 58). L’impresa fu compiuta con una “fusione cellulare”, cioè la fusione di un embrione di pecora e di un embrione di capra durante la fase della loro prima divisio­ne, separandoli ognuno in quattro cellule, poi incubando la mistura in una provetta con sostanze nutritive fino al momento di trasferire di nuovo l’embrione misto nell’ute­ro, di una pecora che fungeva da madre surrogata.


Nella fusione cellulare, il risultato (anche se nasce un piccolo vitale) è piuttosto imprevedibile; è completa­mente affidato al caso i quali geni andranno a finire su quali cromosomi e dove, e quali tratti—”immagini” e “somiglianze” — verranno raccolti da quali cellule del donatore.

È quasi unanimemente riconosciuto che i mostri della mitologia greca, compreso il famoso Minotauro (metà uomo e metà toro) di Creta, fossero effettivamente ricordi delle storie trasmesse ai greci da Berossus, il sacerdote babilonese, e che le sue fonti fossero proprio i testi sumeri sugli esperimenti più o meno riusciti di Enki e Ninti, che avevano prodotto ogni sorta di chimere.

I progressi della genetica hanno fornito alla biotecno­logia altre strade oltre quella imprevedibile delle chime­re; è evidente che in questo modo, la scienza moderna ha seguito l’alternativa (benché più difficile) scelta da Enki e Ninti togliendo e aggiungendo pezzi di fili genetici, con la tecnologia di ricostruzione, si possono rendere più specifici e precisi i tratti da eliminare, aggiungere o scam­biare. Le pietre miliari di questo progresso nell’ingegneria genetica furono i trasferimenti di geni di batteri nei topi. Nel 1982 i geni della crescita di un ratto furono divisi e introdotti nel codice genetico dì un topolino (da equipe dirette da Ralph L. Brinster della University of Pennsylva-rìia e Richard D. Palmiter del Howard Hughes Medicai Institute), portando alla nascita di un “supertopo” due volte più grosso di un topo normale. Nel 1985 fu riportato su Nature (27 giugno) che degli sperimentatori in vari centri scientifici erano riusciti ad inserire geni della cre­scita umani in conigli, maiali e pecore; nel 1987 (New Sdentisi, 17 settembre) scienziati svedesi avevano creato allo stesso modo un super-salmone. Oggigiorno, i geni che trasmettono altre, caratteristiche sono stati usati in queste ricostruzioni “trans-genetiche” tra batteri, piante e mammiferi.

Le tecniche sono state perfezionate fino alla produzione artificiale di composti che emulano perfetta­mente la funzione specifica di un precisò gene, soprattut­to allo scopo di curare le malattie.

Nei mammiferi, l’ovulo femminile fecondato e alterato deve essere poi impiantato nell’utero di una madre portatrice — la funzione che fu assegnata, secondo i racconti dei Sumeri, alle “dee della nascita”. Ma prima di questa fase, bisognava trovare il modo di introdurre i tratti gene­tici desiderati del maschio donatore nell’ovulo della fem­mina. Il metodo più comune è la micro-iniezione, per cui l’ovulo di una femmina, già fecondato, viene estratto e iniettato, con i tratti genetici prescelti; dopo un breve periodo di incubazione in un’ampolla di vetro, l’ovulo viene reimpiantato in un utero (si è provato con topi, maiali e altri mammiferi). La procedura è difficile, ci sono molti ostacoli e il risultato ha solo una piccola percentuale di successo, però funziona. Un’altra tecnica è stata l’uso di virus, che naturalmente attaccano le cellule e si fondono con i nuclei genetici; i nuovi tratti genetici che devono essere trasferiti alla cellula vengono legati in modo com­plesso al virus, che agisce quindi come portatore. Qui il problema è che la scelta del punto in cui i cromosomi si dipartono, e a cui si deve attaccare il gene, è completa­mente incontrollabile e nella maggior parte dei casi sono risultate delle chimere.

Nel giugno 1989 una relazione apparsa sulla rivista Celi annunciava il successo raggiunto da una equipe di scien­ziati italiani, guidata da Corrado Spadafora dell’Istituto di Tecnologia Biomedica di Roma, nell’usare lo sperma cdme portatore del nuovo gene. I ricercatori riferirono di aver usato una procedura in cui lo sperma era stato introdotto per abbassare la naturale resistenza contro i geni estra­nei; immerso poi in soluzioni contenenti il nuovo materia­le genetico, lo sperma aveva assorbito il materiale “gene­tico nel suo nucleo. Con questo sperma trattato furono fecondate delle femmine di topo; i piccoli nati conteneva­no nei loro cromosomi il nuovo gene (in questo caso un certo enzima batterico).

L’uso del mezzo più naturale — lo sperma — per trasportare il materiale genetico in un ovulo lasciò stupe­fatta l’intera comunità scientifica per la semplicità della trovata, e fu oggetto, di titoli in prima pagina persino sul New York Times. Uno studio successivo su Science dell’1 agosto 1989 riportò una serie di esperimenti, di cui alcuni coronati da successo, di altri scienziati che avevano imita­to la tecnica italiana. Ma tutti gli scienziati specialisti nella tecnologia di ricostruzione furono d’accordo sul fatto che era stata davvero inventata una nuova tecnica, quella più semplice e più naturale.

Alcuni hanno fatto notare che la capacità dello sperma di assorbire il DNA estraneo era stata già suggerita dai ricercatori nel 1971, dopo degli esperimenti con lo sp*erma . di coniglio. Nessuno si rendeva conto che questa tecnica era stata descritta molto prima, nei testi sumeri che rac­contavano la creazione dell’Adamo da parte di Enki e Ninti, i quali avevano mescolato l’ovulo della donna-scimmia in una provetta con lo sperma di un giovane Anunnaki in una soluzione che conteneva siero di sangue.

Nel 1987 il rettore di antropologia dell’Università di Firenze, in Italia, sollevò una tempesta di proteste da parte del clero e degli umanisti quando rivelò che gli esperimenti in corso potevano portare alla “creazione di una nuova razza di schiavi, di un antropoide con una madre scimpanzé e un padre umano”. Uno degli affezionati lettori di Zecharia Sitchin gli mandò il ritaglio di giornale che parlava della storia con il commento: “Bene, Enki, eccoci daccapo”

Sembrava riassumere nel modo migliore i successi della moderna microbiologia.

Tratto dalle mie letture di Zecharia Sitchin

Iniziative & Indagini

PORDENONE-LONDRA CONTRO LE SCIE CHIMICHE.
Guarda il servizio fotografico di Doriano 54 QUI 
 
“Informare per fermare la follia nel cielo”
Il ringraziamento di  http://www.sauberer-himmel.de/
per questa iniziativa 
prospettive polverose
 C’è ancora, un po ‘troppo alluminio, bario, stronzio e manganese  nell’acqua piovana. 
Non c’è traccia di aria pulita nell’aria. Ci sono Invece, prospettive polverose per l’anno 2014. Una recente indagine sull’acqua piovana, ci ha convalidato la qualità dell’aria, ovvero ha confermato i nostri risultati precedenti:

Alluminio: 0,01 mg/l di bario: 0,002 mg/l
Stronzio: 0,002 mg/l Manganese: 0,013 mg/l

Questi valori sono estremamente elevati. Tutti i metalli non dovrebbero essere presenti in tali concentrazioni nell’acqua piovana. I valori riscontrati rientrano nei nostri risultati esistenti di acque piovane. Bario, stronzio, manganese e alluminio sembrano essere i componenti permanenti della nostra aria che respiriamo tutti i giorni e,
sicuramente – anche nel 2014.Il campionamento ha avuto luogo ai primi di maggio del 2014 a Kammerforst in (Turingia). Fonte

 

 
Stand informativo sul cielo Blue il 7 Giugno 2014 a Zurigo 
Per la Terra e un Cielo Bleu: Sabato 07/06/2014 alle ore 16:00, ci sarà una tabella di informazioni alla stazione di Zurigo al n°2, presso il piano del nuovo bar. Tutti gli attivisti svizzeri sono invitati a sostenere questa iniziativa.

Maggiori informazioni su: [email protected]

Anche questo video in occasione dell’azione Cielo Bleu a: 
Bario e alluminio nell’acqua piovana in Svizzera
Diverse giovani donne Svizzere, mettono in questo video i risultati dei loro studi sull’acqua piovana. Come parte specializzata della loro formazione come la “salute delle donne,” le giovani donne hanno sollevato la questione sulla geo-ingegneria, hanno condotto delle verifiche con strumenti appropriati per individuare nell’acqua piovana componenti chimici fuori misura e, hanno riscontrato e individuato risultati allarmanti, in Svizzera ci sono grandi quantità di alluminio e bario nell’acqua piovana.

Le indagini in Svizzera confermano quindi i nostri studi in Germania: Con circa 100 studi fatti sull’acqua piovana, possiamo dimostrare che i composti di bario, stronzio e alluminio sono in tutto il paese (sia in città che nelle riserve naturali) tutti questi componenti sono presenti nella nostra aria, il che significa che inaliamo questi metalli non filtrati. Non c’è da stupirsi, quindi, che le malattie neurologiche come l’Alzheimer e l’autismo o le allergie diventino più diffuse. In realtà non dovrebbe esserci alcun dubbio, da dove queste sostanze provengano. Queste sostanze sono sicuramente nell’aria e danneggiano chiunque le inali – completamente, indipendentemente dal fatto che uno creda nelle scie chimiche o meno.

Le persone, finalmente si stanno svegliando! L’aria è piena di metalli e tutti noi le inaliamo ogni giorno.

Potete trovare maggiori informazioni sui nostri studi di acqua piovana nelle “indagini”

Vedi anche:

Appell des Neurochirurgen Dr. Russell B. Blaylock
Medizinische Untersuchungen bestätigen außergewöhnlich hohe Belastung des menschlichen Organismus mit Barium
Aluminiumwerte im Rahmen unserer “bundesweiten Regenwasseraktion”
Bariumwerte im Rahmen unserer “bundesweiten Regenwasseraktion”
Strontiumwerte im Rahmen unserer “bundesweiten Regenwasseraktion”
Aluminiumgehalt in Regenwasser – Ein Blick auf Deutschland
Bariumgehalt in Regenwasser – Ein Blick auf Deutschland
Auffallend hohe Aluminiumwerte in Böden, Grund- und Quellwasser
Der grafische Fingerabdruck der Chemtrails (Häufigkeit der Metalle in Regenwasser)
Der grafische Fingerabdruck der Chemtrails (Konzentrationen der Metalle in Regenwasser)
Extrem hohe Werte von Aluminium, Barium und Strontium in einer Schneeprobe

per il nostro bene

Chi ha rubato il tempo? Scie chimiche e Geo-ingegneria 

Il notevole aumento e l’esistenza della tesi delle scie persistenti di condensazione che regolarmente vediamo nel cielo dietro a jet che volano sopra le nostre teste, procede rapidamente e sono diventate di comune conoscenza. In sintesi, ironia della sorte sono state chiamati “scie chimiche” nella letteratura dei programmi militari, ma questo termine è stato ben presto demonizzato come “complice” di sintesi degli stessi poteri e le loro coorti, al fine di reprimere le informazioni che raggiungono il pubblico mainstream.

Dopo tutto, se c’è davvero una sorta di programma di irrorazione, che cosa stanno spruzzando, e perché?

Queste sono questioni molto serie, e a quanto pare le risposte non avrebbero incontrato l’approvazione del pubblico. Una litania di letteratura, studi scientifici e brevetti e, per quanto riguarda questi programmi, si possono facilmente reperire in internet. La storia di gran lunga più dominante è che tutto questo viene fatto per cercare di far riflettere la luce solare dalla Terra per mitigare il riscaldamento globale. Qualunque siano le vostre idee e nozioni, la scienza e/o retorica, sul riscaldamento globale è assurda ed estremamente pericolosa, sia per la nostra ecosfera che per la salute umana. E’ stato dimostrato che il nanoparticolato, fatto di metalli pesanti intrappola il calore della terra, riducendo la germogliazione riempiendoli di buchi.

Ma quali sono i veri scopi? Certamente non ne stiamo parlando.

Troverete ora questo programma della geo-ingegneria per il controllo del tempo, così come altre idee folli: come le alghe e deliberati esperimenti sonar subacquei di tutto il mondo. La geo-ingegneria è un termine tradizionale e apertamente promosso e finanziato dal contribuente tramite i militari e da privati “frontman” finanziatori: come artisti del calibro di Bill Gates e altri. L’aerosol che viene spruzzato è spesso documentato sui media mainstream come “un’idea futuristica” per testare le acque e anestetizzare la protesta pubblica. Non lasciatevi ingannare.

A quanto pare è stato venduto a vari livelli come una sorta di “misura di emergenza” per salvare il pianeta, senza dubbio con pressioni molto alte, come il ricatto e la corruzione. Tutto questo nonostante il fatto che l’antropomorfo riscaldamento globale sia stato completamente sfatato. Vorrei aggiungere inoltre che fatta eccezione, per il programma di irrorazione tossica, ha anche scatenato il caos nel nostro clima, portando a risposte di previsioni innaturali e orribili come le pericolose emissioni di metano.

Lo sfondo delle scie chimiche

L’esistenza delle scie chimiche, o scie persistenti, se si desidera chiamarle, è documentata fin dagli anni ’40 con la prima irrorazione a spruzzo usata per seminare le nuvole, un vecchio modello meteorologico per uso agricolo, così è stato per la guerra. Più tardi, sono state usate per far deflettere i radar, sembra essere diventata un’altra direttiva per rilasciare metalli in atmosfera per interrompere le trasmissioni elettromagnetiche. Tutto questo argomento  è verificabile tramite semplici ricerche su internet.

Anche gli inclusi e meno pressanti usi di irrorazione aerea hanno deliberatamente infettato le popolazioni, mirate per testare le tecniche di guerra biologica, così come è stata fatta la famosa polverizzazione estremamente pericolosa “dell’Agente Arancio” per defoliare la giungla del Vietnam, solo per citarne solo due degli usi. Quando si cerca di conoscere le operazioni, d’irrorazione aerea in uso, la maggior parte della gente non si rende conto o, non nella parte maggiore dei casi ne è all’oscuro completamente.

Ecco una approfondita, obiettiva analisi basata scientificamente di questo programma in corso è essenziale per l’identificazione e la comprensione di questo fenomeno. Il fatto, non è solo inconfessato ma addirittura negato dalle cosiddette autorità che dovrebbero darci ancora più motivo di preoccupazione. 

La manipolazione con HAARP e EMF – la chiave per la guerra climatica 

La maggior parte di tutti noi sanno che i militare vogliono militarizzare qualsiasi cosa. Per classificarlo dopo con la copertura finale della “sicurezza nazionale”. Come chiunque di noi, mi sfuggono le massiccie operazioni segrete che girano intorno a noi, ma questo è il mondo ipnotizzato in cui viviamo volentieri “( … ) e meno di tutti, non mettono in discussione l’autorità.”

“Dopo tutto, deve essere fatto per il nostro bene e per proteggerci.”

Una nuova tecnologia basata sul lavoro del genio Nikola Tesla, la cui intensa schiera estremamente potenti di antenne potrebbero trasmettere onde a radio frequenza nella ionosfera terrestre e quindi modificare la sua composizione, creando un tipo di reazione plasmatica. E’ provato che potrebbero essere usate come una sorta di dispositivo rimbalzante per inviare il segnale a parti mirate in tutto il globo. IO radio-ingegneri hanno a lungo conosciuto e utilizzato questo principio riflettente, ma questa cosa sta prendendo nuovi livelli inquietanti.

Ancora una volta, la scusa data a questo nome per questo programma ormai ben noto, l’impianto originario per il quale è chiamato HAARP, o più facilmente verificabile impianto ad alta frequenza “Active Auroral Research Program“, che presumibilmente rimane per scopi militari benigni, in questo caso il rilevamento sottomarino e la comunicazione. Di certo una cosa plausibile per il non indagatore, almeno è così per il facile placato patriota.

Ecco una carrellata molto più esaustive e consapevoli su questa tecnologia, merita una visione più attenta. Esso comprende l’ingresso a dei militari nel controllo della ionosfera che ha preso posto proprio di recente, confessando di aver “spostato” l’HAARP ad altre tecnologie.

Quindi cosa dire sulle scie chimiche? 

Le scie chimiche sono cariche di particelle e metalli pesanti, di nuovo, facilmente verificabili in rete. Molti campioni di acqua e aria che sono stati presi indipendentemente hanno determinato una minaccia di una vasta gamma di particelle che piovono sui nostri fiumi, torrenti, piante e animali, e ovviamente sulla razza umana, sono estremamente tossici per la vita. I componenti principali sono polveri miniaturizzate di ossidi di alluminio e bario, mentre gli altri componenti sono più che preoccupanti, questo, per non dire altro.

Le particelle mettalliche, oltre ad essere altamente tossiche, molto delle quali sono di dimensioni nanometriche, al fine di rimanere a galla, nonché in grado di permeare tutto il possibile, sono molto sensibili alle influenze elettromagnetiche. Con questo intruglio spruzzato nell’atmosfera, un dispositivo ad energia diretta potrebbe letteralmente guidare la corrente a getto e modelli meteorologici locali.

E questo, è esattamente quello che fanno.


USAF-2025-uragano-scie chimiche-700x309
“Il Tempo come moltiplicatore di forza
Possedere Il Tempo entro il 2025″ – un documento del governo 

Naturalmente questo per i militari “sarebbe un successo” per i soliti disclaimer è solo un fatto di congetture, ma vedere di persona la mentalità dietro a questo massiccio intervento e ciò che la loro agenda è veramente. Per alcuni questo potrebbe anche essere una grande idea. Per ogni persona pensante è al di là di tutto, è inquietante.

Bisogna risalire attraverso gli anni e rivalutare gli incidenti meteorologici estremi in questa nuova luce, e quindi la ricerca dei particolari. Si tratta solo di un aprire gli occhi.

Ecco un estratto dal loro rapporto:

Sintesi
Nel 2025, le forze aerospaziali degli Stati Uniti possono “possedere il clima”, capitalizzando sulle tecnologie emergenti e
puntando allo sviluppo di quelle tecnologie per le applicazioni belliche. Questa capacità offre la guerra
strumenti di caccia per modellare il campo di battaglia in modi mai prima possibili. Esso offre l’opportunità di impatto delle
operazioni attraverso l’intero spettro dei conflitti ed è pertinente a tutti i futuri possibili. Lo scopo di questa
carta è definire una strategia per l’uso di un futuro sistema di modificazione del clima per la realizzazione militare
sono gli obiettivi piuttosto che fornire una mappa stradale tecnica dettagliata.
Un alto rischio, alta ricompensa e sforzo, la modificazione del clima offre un dilemma non dissimile dalla scissione del
atomo. Mentre alcuni segmenti della società saranno sempre restii a esaminare le questioni controverse: come
la modificazione del clima, le enormi capacità militari che potrebbero derivare da questo campo vengono ignorati a
rischio e pericolo. Lo sviluppo delle operazioni amiche o interrompere quelle del nemico tramite una piccola sartoria di
modelli climatici naturali per completare il dominio delle comunicazioni globali e il controllo dello spazio,
la modificazione del clima offre al combattente un’ampia gamma di possibili opzioni per costringere e sconfiggere l’avversario.
Vedere il documento originale QUI >>
Ecco un’analisi ancora più completa di questo Programma completo: 

L’ultima arma di distruzione di massa:
 “Possedere il Tempo” per uso militare 

    Tecniche di modificazione ambientale (ENMOD) per uso militare costituiscono, nel contesto della guerra globale, l’ultima arma di distruzione di massa.

Raramente riconosciuto nel dibattito sul cambiamento climatico globale, clima mondiale può ora essere modificato come parte di una nuova generazione di armi elettromagnetiche sofisticate. Sia gli Stati Uniti che la Russia hanno sviluppato capacità di manipolare il clima per uso militare.

Tecniche di modificazione ambientale è stata applicata dai militari degli Stati Uniti per più di mezzo secolo. Il matematico statunitense John von Neumann, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha iniziato la sua ricerca sulla modificazione del clima alla fine del 1940, al culmine della Guerra Fredda e prevedeva ‘forme di guerra climatica come ancora inimmaginabili’. Durante la guerra del Vietnam, sono state utilizzate tecniche di cloud-seeding, a partire dal 1967 nell’ambito del Progetto Popeye, la cosa reale nominale è l’obiettivo di prolungare la stagione dei monsoni e bloccare i nemici nelle rotte di approvvigionamento, lungo il Sentiero di Ho Chi Minh.

L’esercito americano ha sviluppato funzionalità avanzate ha consentito a modelli meteorologici selettivamente vecchi. La tecnologia, che viene perfezionata nell’ambito del programma di ricerca attiva aurorale ad alta frequenza (HAARP) è un’appendice della Iniziativa di Difesa Strategica – ‘Star Wars’. Dal punto di vista militare, HAARP è un’arma di distruzione di massa, che operano dall’atmosfera esterna e capace di destabilizzare sistemi agricoli ed ecologici in tutto il mondo.

Meteo-modifica, il documento AF US Air Force 2025 è la finale Conformata Relazione.

“Offre al combattente un’ampia gamma di possibili opzioni per sconfiggere o reprimere la capacità dell’avversario’, si dice inoltre, che si estende alla attivazione di inondazioni, uragani, siccità e terremoti:’ la modificazione meteorologica diventerà parte della sicurezza interna e internazionale e Potrebbe essere fatto unilateralmente … Essa potrebbe avere applicazioni offensive e difensive e anche essere utilizzata per scopi di deterrenza. La capacità di generare precipitazioni, nebbia e tempeste sulla terra o di modificare lo spazio tempo … e la produzione di clima artificiale tutto sono una parte di un insieme integrato di tecnologie [militari] “.

L’ONU riconosce il Divieto dell’uso del Meteo per la guerra

Nel 1977, in un convegno internazionale che ha sancito l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il quale ha vietato ‘uso ostile militare o di tecniche di modificazione ambientale che hanno ampia diffusione, di lunga durata o effetti gravi.’ Ha definito ‘tecniche di modificazione ambientale’ come ‘qualsiasi tecnica per cambiare, attraverso la deliberata manipolazione dei processi naturali – della dinamica, composizione o struttura della terra, inclusi la sua litosfera, l’idrosfera e l’atmosfera, o lo spazio esterno.’

Secondo la Convenzione sulla proibizione dell’uso militare o di altra ostile tecnica di modificazione ambientale:

Il termine “tecniche di modificazione ambientale” si riferisce a qualsiasi tecnica per cambiare – attraverso la deliberata manipolazione dei processi naturali – le dinamiche, la composizione o la struttura della Terra, compresa la sua bio, litosfera, l’idrosfera e l’atmosfera, o lo spazio esterno. (Convenzione sulla proibizione dell’uso militare o di altre ostili tecniche di modificazione ambientale, Nazioni Unite, Ginevra: 18 mag 1977)

Mentre la sostanza della convenzione del 1977, che ha ribadito nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), firmato in occasione del vertice di Rio 1992, il dibattito sulla modificazione del clima per uso militare è diventato un tabù scientifico. [Enfasi mia]

Gli analisti militari e scienziati sono muti sull’argomento. I meteorologi non stanno studiando la questione e gli ambientalisti sono focalizzati sulle emissioni di gas a effetto serra nell’ambito del protocollo di Kyoto. Né conoscono la possibilità di una manipolazione climatica e ambientale da parte dell’ordine del giorno dell’intelligence militare, mentre è tacitamente riconosciuta, da parte del più ampio dibattito sui cambiamenti climatici sotto l’egida dell’ONU.

Fonte

                                      «Ma perché dovrebbero?”

Ironia della sorte, questa domanda scoraggia di più le persone di accettare i fatti evidenti davanti ai loro occhi di ogni altra cosa. Che si tratti del 9/11, o la ovvia manipolazione economica, tradimenti governativi o l’assalto concertato sul nostro cibo, l’acqua e la salute, le implicazioni sono apparentemente troppo difficili per la maggior della gente da gestire.

L’umanità viene malmenata e manipolata su scala globale, e, come Hitler e altri despota hanno sottolineato, più grande è la menzogna, meno la si può sfidare.

Questo è un argomento di seria riflessione e considerazione, non un spontaneo licenziamento stigmatizzato in nome di “teoria della cospirazione”. Qualsiasi sfida alla oligarchia dominante di oggi e all’assalto generale sul nostro pianeta, stiamo assistendo alla spazzatura che è sotto il tappeto che Prontamente ha un’etichetta di comodo.

O ci svegliamo e prendiamo coscienza, o le nostre stesse vite come il nostro pianeta sono in pericolo imminente di estinzione.

Cerca le prove e indaga da solo la realtà non può essere più che evidente.

Per ulteriori informazioni su questo argomento vai a geoengineeringwatch.org, carnicominstitute.org, e altri dei tanti siti di giornalismo investigativo in materia. I fatti sono là fuori se si è disposti a guardare. 

by Zen Gardner

Le previsioni


Le previsioni per quest’anno sono le Armi Cicloniche  
 

In questo annuncio da parte della corrotta amministrazione statunitense in collusione con il loro dipartimento del governo ombra F.E.M.A. è un omaggio mortifero per quello che verrà scatenato agli americani per la prossima stagione. Grazie alla formidabile HAARP/EMF e la consapevolezza tecnologica delle scie chimiche e con il monitoraggio da parte della comunità alternativa saremo in grado di individuare in sintesi le armi della geo-ingegneria, armi climatiche in uso più che mai quest’anno, in grado di fornire un sistema precoce di allarme.
In sintesi, saranno in grado naturalmente di assicurarsi tempeste devastanti che potrebbero accadere anche ora, facciamo in modo da tenere gli occhi aperti.

Le loro false “previsione” (QUIil video), e tutto a causa delle “emissioni di carbonio”, naturalmente, incolpando quello che la natura e l’umanità produce naturalmente ed è di vitale importanza per la vita sul nostro pianeta.

Ancora più strano è fatto che il canale meteo, di proprietà e manipolato da società statali, compreso il NOAA, prevede una stagione di catastrofici uragani, mentre il TWC (un canale TV via cavo che opera in 29 paesi) citano gli effetti del riscaldamento di El Niño nel Pacifico.
 
Nota bene che la corrente dei venti generati da El Niño dovrebbe normalmente moderare il clima. Questi sono i tipi di correnti, come la corrente a getto, sono in grado di guidare utilizzando la tecnologia per il controllo del tempo. Se le cose non dovessero andare come previsto, potrebbero benissimo essere utilizzati i flussi naturali, facendole convergere con correnti manipolate da altrove, che solitamente vengono effettuate su grandi centri abitati, come hanno fatto molte volte prima.

La loro continua aggressione è fatta in modo per dare l’allarme. 

Obama avverte di uragani devastanti 
e del cambiamento climatico
Pur essendo informato dai funzionari del quartier generale della Federal Emergency Management Agency (F.E.M.A.), Obama, ha esortato il pubblico a prepararsi ora per la stagione degli uragani di quest’anno.

“Obama ha detto: i cambiamenti che stiamo vedendo sul nostro clima, significa che, purtroppo, come le tempeste di sabbia potrebbero finire per essere più comuni e più devastanti.
 
“Inoltre ha aggiunto: è per questo che ci stiamo prodigando e, ad affrontare i pericoli di inquinamento da anidride carbonica che hanno contribuito a causare questo cambiamento climatico e il riscaldamento globale. E’ per questo motivo, che siamo così preparati, con l’aiuto di reparti formidabili, pensando a come possiamo costruire un’infrastruttura più elastica”. (fonte)

Un’altra “infrastruttura elastica” come tutti sappiamo è una neo-lingua orwelliana per azioni e controlli più draconiani. La tesi è che si potrebbe anche iniziare a istituirne una prima del tempo. Ecco cosa è la F.E.M.A.


La FEMA è praticamente il riassunto di quelli che costituiscono le “forze oscure”, istituendo campi di internamento nei quali hanno abusato e devastato ogni post-catastrofe ad oggi. Per i più di voi questa ricerca è nuova. Puoi iniziare QUI sulla F.E.M.A. e il governo ombra e QUI per geo-ingegneria e QUI sull’uso delle armi meteorologiche. E’ la stessa implementazione come l’Agenda 21 per rendere più morbido il territorio e concentrare le popolazioni in gruppi controllabili, portando a conoscenza con False flag, la tesi dell’ingegneria delle catastrofi e, farle apparire “naturali” e/o “spontanee” fuori controllo e per rendere la popolazione (inconsapevole) chiedendo disperatamente aiuto al governo … il quale si dimostrerà molto felice di esaudire qualunque desiderio che li porti affondo. 

 

by Zen Gardner
ZenGardner.com