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Sentenza storica: asilo espelle bambino perché vegano, il TAR lo riammette
Marcello Pamio – 4 agosto 2015

Tutto è iniziato a febbraio. I protagonisti: un bambino vegano e una mamma consapevole!

Ma andiamo per ordine.
Gli anni passano velocemente per tutti, anche per una mamma di Merano che deve iniziare lo “svezzamento sociale” per suo figlio: il piccolo cioè deve iniziare ad andare all’asilo.

La premessa importante è che questa mamma segue per motivazioni personali un regime alimentare sano ed etico che non crea alcuna sofferenza, basato esclusivamente su vegetali.

Sempre più persone in Italia e nel mondo stanno abbracciando stili di vita similari.

Tenendo conto di questo, la donna fa legittimamente richiesta all’asilo di sostituire la sbobba innaturale che normalmente viene rifilata ai poveri cuccioli d’uomo (che non possono lamentarsi) magari preparata da qualche società di catering, con pasti sani di origine vegetale.

Il Comune di Merano a questa incredibile e inaccettabile richiesta, non solo nega tale sacrosanto diritto, ma addirittura allontana il figlio dall’asilo!

La mamma avrebbe dovuto produrre certificati medici (che detto tra noi si possono ottenere senza tanta difficoltà da qualche dottore amico e/o compiacente) ed eseguire analisi cliniche al bambino che ne comprovassero il buono stato di salute.

Della serie “O mi dai un buon motivo per cui il bambino è vegano e mi dimostri che sano come un pesce, oppure te lo tieni a casa tua e non ci rompi le scatole!”. Come mai non usano lo stesso metro di giudizio anche con gli altri bambini, magari tutti belli vaccinati e immunodepressi, facendo fare gli esami a tutti?

Stranamente in questo caso il Comune di Merano si è dimenticato di chiedere pure un test genetico al bambino “vegano” per verificarne anche la predisposizione a malattie future, magari all’autismo o a quelle comportamentali come l’ADHD…

Esattamente come una volta quando i bambini cattivi venivano segregati dietro la lavagna, gli esperti assessori del Comune di Merano buttano fuori un bimbo, la cui unica colpa è quella che i genitori si alimentano in maniera corretta.

La linea del Comune non ha dubbi: la dieta vegana sarebbe pericolosa per un minore, specie in età prescolare, per il quale non varrebbero le direttive ministeriali (Linee guida della ristorazione scolastica) in quanto rivolte alla scuola e non all’asilo nido. Lavarsi le mani e scaricare i barili è il comun denominatore della politica.

Linea però questa assai ridicola che dimostra la totale ignoranza degli addetti ai lavori comunali, ignoranza purtroppo condivisa anche in altri ambiti medici. Basta però citare la posizione ufficiale dell’associazione americana e canadese dei dietisti (A.D.A., American Dietetic Association (1) per fugare ogni dubbio: “Le diete vegetariane correttamente pianificate, compreso il regime vegano, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Tali diete se ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, e per gli atleti”.

Secondo la massima autorità mondiale in ambito nutrizionale, un regime vegano se ben fatto (e qui viene il punto cruciale), si può applicare in tutti gli ambiti dello sviluppo umano, perfino in gravidanza!

Queste conoscenze sono lontane anni luce dalle sale comunali dell’Alto Adige.

A questo punto la donna impugna tale assurda quanto incivile decisione e va spedita al TAR.

La madre, oltre a dimostrare in sede di giudizio la superiorità dell’alimentazione vegetale rispetto a quella “onnivora” (cosa questa estremamente facile visto che gli studi e le informazioni scientifiche oggigiorno sono copiose), ha sottolineato che la decisione della dirigenza scolastica va contro norme costituzionali e direttive ministeriali, imponendo un onere iniquo (la produzione dei certificati medici) e mettendo in atto una discriminazione, l’espulsione del bambino, sproporzionata e illegittima.

Il TAR, Tribunale Amministrativo Regionale, dell’Alto Adige con una sentenza storica accoglie la richiesta della donna e obbliga la dirigenza scolastica a riammettere il bimbo, condannando il Comune di Merano al pagamento delle spese legali.

Secondo il Tribunale infatti “la dieta vegana è migliore di quella ‘onnivora’ e poterla rispettare è un diritto, anche all’asilo nido”.

Secondo Carlo Prisco, l’avvocato della giovane madre, si tratta di una “pietra miliare” nel riconoscimento del diritto all’alternativa alimentare etica, diritto questo di origine costituzionale.

Il legale prosegue dicendo che “non occorre nessuna certificazione per ottenere il pasto vegano a qualsiasi età, i genitori vegani non possono essere oggetto di discriminazioni, nemmeno mediante l’imposizione di condizioni o adempimenti ulteriori o differenti rispetto a quelli richiesti a tutti gli altri. Questa pronuncia sarà d’aiuto in tutti i casi futuri in cui gli istituti e le pubbliche amministrazioni cercheranno d’impedire ai cittadini di esercitare il proprio diritto a compiere scelte alimentari etiche”.

Finalmente nel Terzo Millennio si inizia a parlare di diritti anche in ambito nutrizionale.

Oggi purtroppo ci si riempie la bocca con i diritti sociali, religiosi, sessuali, ecc., e infatti se una persona decide di essere gay, di cambiare sesso, di affittare o noleggiare un utero, di essere una mamma surrogata, di farsi inseminare a destra o a manca, guai a giudicare, perché si scatenerebbero le potentissime lobbies di categoria e si verrebbe tacciati magari di omofobia, rischiando anche il carcere. Ma quando una mamma consapevole chiede il diritto e il rispetto sacrosanto delle proprie scelte etiche e morali, dimostrate valide dal punto di vista salutistico anche dalla scienza, bisogna chiamare un avvocato e interpellare un Tribunale…
Questa è l’Italia.

[1] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19562864, NCBI, National Center for Biotechnology Information

Di Marcello Pamio

Fonte: http://www.disinformazione.it/

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“sessagesimale”

I segreti di Enki trasmessi ai figli Marduk e Ningishzidda.

Enki impartì la conoscenza dell’astronomia (e di altre scienze) al suo primogenito Marduk. Il famoso ziggurat di Babilonia, costruito dopo che Marduk ebbe ottenuto la supremazia in Mesopotamia, aveva proprio la funzione di osservatorio astronomico (vedi figura sotto).

Enki concesse i “segreti” del calendario, della matematica, e della scrittura a Ningishzidda, suo figlio più giovane, che gli egizi chiamavano Toht. In gli Dei dalle Lacrime d’oro, Zecharia Sitchin ha presentato prove sostanziali a dimostrazione che si trattava dello stesso dio conosciuto in Mesoamerica con il nome di Quetzalcoatl, “Serpente Piumato”.

Il nome di questa divinità, che in sumero significa “Signore dell’Albero della Vita” e/o “dell’Albero Buono”, rifletteva il fatto che fu lui che Enki trasmise la conoscenza medica, incluso il segreto di far rivivere i morti.

Un testo babilonese racconta delle sasperazione di Enki che rinfacciava a Marduk di avergli già insegnato abbastanza, mentre Marduk premeva con insistenza il segreti di resuscitare i morti. Un testo, intitolato “Discesa di Inanna nel Mondo Inferiore”, mette in evidenza proprio questa capacità degli Anunnaki.

In quel testo si racconta che Inanna era stata uccisa dalla propria sorella Ereshkigal e, quando il padre chiese a Enki di riportare in vita la dea, Enki le puntò contro “impulso” e “Lampo”, resuscitandola. Una raffigurazione mesopotamica mostra un uomo steso sul tavolo di un ospedale mentre viene sottoposto a un trattamento di radiazioni (vedi immagine).

Ma anche se la Bibbia cita come un dato di fatto la capacità di resuscitare i morti, mettiamola da parte per un momento. E’ certo che, come afferma il testo di Enmeduranki, anatomia e medicina facevano parte dell’insegnamento riservato ai sacerdoti.

Dal libro del Levitico (Antico Testamento) si evince che la tradizione è proseguita nel tempo: contiene infatti le dettagliate istruzioni che Yahweh dette ai sacerdoti israeliti in materia di salute, diagnosi, cura e igiene. Quelle relative all’alimentazione appropriata (Kosher) e non appropriata derivano certamente più da condizioni di carattere igienico che non da considerazioni di carattere religioso. 

Molti ritengono che l’abitudine di praticare la circoncisione avesse motivazioni sanitarie. Queste istruzioni infatti, non erano dissimili da altre contenute in antichi testi mesopotamici, utilizzati come manuali medici per gli A.ZU e gli IA.ZU, che insegnavano al sacerdote-medico di osservare prima i sintomi, poi di determinare il rimedio da utilizzare e, infine, fornivano un elenco di sostanze chimiche, di erbe e di altri ingredienti farmaceutici con i quali preparare i rimedi.

Non dovrebbe sorprendere di fatto che gli Elohim fossero la fonte di questi insegnamenti, se ricordiamo le imprese mediche, anatomiche e genetiche di Enki e Ninti. Come recita il testo di Enmeduranki la conoscenza della matematica – <<fare i calcoli con i numeri>> – era essenziale per l’astronomia e per il calcolo del calendario, nonché per il commercio e per le attività economiche.

Il sistema numerico sumero viene chiamato sessagesimale, ossia “con base 60”. Quindi se noi diciamo “duecento”, i Sumeri dicevano “2 gesh”, che significa 2×60, ossia 120. Quando nei loro calcoli, il testo diceva “prendi metà” o “prendi un terzo”, si riferiva alla metà o a un  terzo di 60, rispettivamente quindi, 30 e 20.

A noi, che siamo abituati al sistema decimale (legato al numero delle dita) questo sistema può sembrare molto complesso, mentre per un matematico, il sistema sessagesimale è una vera delizia. Il numero 10 è divisibile solo per pochi altri numeri interi (2 e 5). Il numero 100 è divisibile solo per 2,4,5,10,20,25 e50, mentre 60 è divisibile per 2,3,4,5,6,10,12,15,20e 30.

Dai Sumeri abbiamo ereditato il 12 per contare le ore del giorno, il 60 per contare il tempo (60 secondi in un minuto, 60 minuti in un’ora) e il 360 in geometria (360° in un cerchio). Il sistema sessagesimale è ancora l’unico perfetto nelle scienze celesti, nel calcolo del tempo e in geometria (dove la somma degli angoli interni di un triangolo è 180° e quello degli angoli interni di un quadrato 360°.

In geometria teoretica e applicata (come nella misurazioni delle aree) questo sistema faceva sì che fosse possibile calcolare di aree di forme complesse e diverse (vedi figura sotto), il volume di recipienti di ogni tipo (necessari a contenere grano o vino), la lunghezza dei canali o la distanza fra i pianeti.

Quando ebbe inizio una forma di contabilità, veniva usato uno stilo con una punta arrotondata per imprimere sull’argilla umida i numeri che rappresentavano 1,10,60,600, e 3.600 (vedi sotto figura a). Il 3.600 veniva indicato come un grande cerchio: veniva chiamato SAR (Shar in accadico), il numero “principe” o “regale”, il numero di anni terrestri che impiegava Nibiru a completare un’orbita intorno al Sole.

Con l’introduzione della scrittura cuneiforme, a forma angolare, per la quale gli scribi usavano uno stilo a forma di cuneo (vedi figura b), anche i  numerali venivano scritti utilizzando i segni cuneiformi (vedi figura c). Alcuni simboli indicavano frazioni o multipli (vedi figura d); grazie ai segni di addizione, moltiplicazione, sottrazione o divisione, venivano risolti correttamente problemi di aritmetica e algebra che metterebbero in difficoltà molti studenti di oggi.

Questi problemi includevano anche l’elevazione al quadrato, l’elevazione al cubo oppure la radice quadrata dei numeri. Come dimostrò F. Thureau-Dangin in Textes mathematiques Babyloniens, gli antichi usavano forme a due o anche a tre incognite, in uso ancora oggi.

Pur che se è stato chiamato “sessagesimale“, In realtà il sistema di numerazione e la matematica dei Sumeri non si basava semplicemente sul numero 60, bensì su una combinazione di 6 e 10. Mentre nel sistema decimale ogni prodotto si ottiene moltiplicando la somma precedente per 10 (vedi figura sotto a), nel sistema sumero i numeri venivano moltiplicati in maniera alterna una volta per 10, poi per 6, poi di nuovo per 10, poi ancora per 6 e via dicendo (vedi figura b).

Questo metodo ha lasciato perplesso gli studiosi contemporanei. Il sistema decimale è chiaramente legato alle dieci dita della mano umana, quindi l’origine del numero dieci, nel sistema sumero, si può capire; ma da dove arriva il 6, e perché?

Ma gli enigmi non finiscono qui. Fra le migliaia di tavolette matematiche venute alla luce in Mesopotamia, molte avevano tabelle di calcolo già pronte. Stranamente, non partivano dai numeri piccoli (per esempio 1,10,60, ecc.), bensì da un numero, che possiamo solo definire astronomico: 12.960.000.

Un esempio citato da Th. G. Pinches (Some Mathematical Tablets of the British Museum), partiva dai seguenti numeri:

1.   12.960.000   i suoi 2/3      8.640.000

2                     la sua metà     6.480.000

3                     il suo terzo      4.320.000

4                     il suo quarto    3.240.000

e proseguiva fino alla sua <<80ma parte 180.000>>, fino alla <<400ma parte 32.400>>. Altre tavolette continuavano fino a 16.000ma parte (810) e non vi è dubbio che questa serie continuasse fino a 60, la 216.000ma parte del numero iniziale 12.960.000.

Non vi è dubbio che il numero di 12.960.000 era un numero astronomico, legato al fenomeno della precessione terrestre. Il moto processionale è il movimento che la Terra compie per mantenere l’inclinazione dell’asse contrastando l’attrazione gravitazionale esercitata dal Sole e della Luna. Durante tale tragitto si denota un cambio dei cieli, delle posizioni delle stelle e delle costellazioni.

Ogni casa zodiacale misura 2160 anni, quindi l’intero cielo processionale è di 25.920 anni. Il numero 12.960.000 rappresentava 500 cicli processionale completi. Era incredibile scoprire che i Sumeri non solo erano a conoscenza del fenomeno della precessione, ma anche che il passaggio da una casa zodiacale a un’altra richiedeva 2160 anni; era ancora più incomprensibile che avessero scelto quale base della loro matematica un numero che rappresentasse cinquecento di questi cicli processionali completi (ciascuno dei quali, ricordiamo, era di 25.920 anni).

E’ vero che l’astronomia, oggi, accetta l’esistenza del fenomeno e dei periodi calcolati da Sumer, ma è altrettanto vero che non vi è scienziato oggi, o nei tempi passati, in grado di confermare per esperienza personale, il passaggio anche di una sola casa. Tutti gli scienziati, messi insieme, non hanno ancora assistito a un ciclo completo: però i Sumeri ne erano a conoscenza e lo hanno riportato sulle tavolette.

Tratto dalle mie letture “L’altra Genesi” di ZS

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L’indignazione di un giorno non basta!

Vero che pensavi che eravamo matti?

di Medici Alberto 

Che sostenevamo cose strampalate? Dai, non negarlo … sotto sotto l’hai sempre pensato … Non ricordi?

  • Quando ti dicevamo che l’11 Settembre non era stato un attentato di barbuti terroristi islamici che vivono nelle caverne dell’Afghanistan, ma un’operazione dei servizi segreti per giustificare due guerre di aggressione a due stati inermi, vero che pensavi che eravamo matti? Massì, la nazione più progredita al mondo, un faro per tutti i popoli, l’esempio di democrazia… mai si sarebbe potuta accettare una teoria simile, no?
  • Quando ti dicevamo che il denaro viene creato dal nulla dalle banche centrali ma molto di più dalle banche commerciali, che con il meccanismo della riserva frazionaria creano tutta la liquidità che c’è al mondo, indebitando tutti, stati, aziende, privati, di un debito eterno ed inestinguibile, che schiavizza l’umanità, vero che pensavi che eravamo matti? Se fosse stato così si sarebbe saputo, l’avrebbero insegnato nelle Università, che non era possibile che andasse così!
  • Quando ti dicevamo che il cibo è inquinato da additivi chimici se non addirittura alterato alla fonte, con gli OGM che causano malattie, tumori, difetti neonatali e nuove malattie, vero che pensavi che eravamo matti? Non ti sembrava possibile che la ricerca scientifica fosse così spudoratamente al servizio degli interessi economici e così contro l’uomo, vero?
  • Quando ti dicevamo che l’industria farmaceutica controlla tutta la sanità, ed è molto più attenta ai suoi profitti che alla cura delle malattie, e che per ottenere questo riesce a mettere il bavaglio a tutti gli studi e tutte le scoperte che potrebbero veramente far star meglio la gente, senza tenerla in cronico bisogno di farmaci, vero che pensavi che eravamo matti? Ti sembrava che era proprio grazie alle scoperte della farmaceutica che adesso si sta meglio, suvvia!
  • Quando ti dicevamo che il terrorismo è per lo più finanziato da quelli che vogliono la guerra, per appropriarsi delle ricchezze di altri paesi, e che hanno bisogno di tali atti terroristici falsi (False Flag) per avere la scusa per attaccare paesi indifesi, vero che penavi che eravamo matti? Ma no, dai, esiste l’ONU, gli stati si sono dati un ordinamento, ci mancherebbe…
  • Quando ti dicevamo che l’AIDS non è causato dall’HIV, che chissà poi se l’HIV esiste, se neanche in un processo sono riusciti a dimostrarlo, vero che pensavi che eravamo matti? E come puoi dire questo, con tutti i bambini che muoiono di AIDS… che crudeltà anche solo il pensarlo!
  • Quando ti dicevamo che anche il tumore, sì, il tanto odiato e temuto tumore, altro non è che una fase di un processo biologico, sensato e speciale, e come tale si può tranquillamente inquadrare in un disegno divino di perfetto amore che contempla le migliori soluzioni possibili per il nostro corpo, vero che pensavi che eravamo matti? Ma come si fa: lo dice anche l’esimio Veronesi: “Dio non esiste perché se no non ci sarebbero i bambini che muoiono di tumore”

-oOo-

 Adesso che però ti hanno toccato sula cosa che hai più cara, sui tuoi figli, ti sei accorto che l’impensabile avviene. Adesso che vogliono imporre, senza chiederti il consenso, una educazione sessuale spinta a sostenere l’insostenibile, ad esempio che il genere non è un fatto di natura o di biologia, ma di libera scelta del singolo, adesso ti sei reso conto degli assurdi estremi a cui può arrivare i potere (in questo caso per distruggere la famiglia, comunità dove si formano individui più forti e meno manipolabili, e il potere detesta chi non è manipolabile).

E su questo, grazie a Dio, ti sei svegliato.

E sei sceso in piazza.

Bravo. Te ne sono grato.

Ma ti chiedo un piccolo, ulteriore sforzo: adesso che sai che il potere ottuso non ha limiti, nelle sue richieste e nella spudoratezza dei suoi fini e dei suoi mezzi, fai 1+1 e domandati: ma se ci vogliono ingannare a questo punto su una cosa così evidente come il gender, a cosa possa essere arrivati negli altri campi?

E magari riconsiderare tutti i punti citati sopra. In fondo funziona sempre così. Ti fidi di qualcuno in maniera ostinata, cieca, fino a quando non te la fa troppo grossa. E allora a quel punto rimetti in discussione tutto, e ti rendi conto che tante altre volte ti ha ingannato.

A me è successo con l’11 Settembre. E da lì ho cominciato con tutto il resto. A te con le teorie gender? Bene. Continua così. Non lasciare che la tua indignazione sia una cosa di un giorno, di un sabato 20 Giugno 2015, e poi tutto ritorni come prima.

Comincia da qui. E Dio ti benedice.

Di Medici Alberto

Fonte: http://www.stampalibera.com/ 

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Gandhi racconta Tolstòj

              Mohandas Karamchand Gandhi  Lev Nikolàevič Tolstòj 

Gandhi lo sconosciuto
Marcello Pamio – Effervescienza
http://www.disinformazione.it/

Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), è stato un importante politico e guida spirituale per l’India.

Il mondo lo ricorda come il padre della nonviolenza, strutturalmente esile, magro, anzi magrissimo a causa dei suoi digiuni. Ma non è sempre stato così…

Nonostante il riconoscimento universale a simbolo della pace, Gandhi da giovane la pensava molto diversamente: era a favore della violenza, e stando a quello che scrive, era pure grasso!

All’età di 18 anni va a studiare da avvocato a Londra, e qui si adatta alle abitudini malsane dei britannici, indugiando nel cibo e ammalandosi come la maggior parte dei sudditi.
Poi accadde qualcosa nella sua vita che cambiò per sempre il suo destino: ricevette un libro…

«Quarant’anni fa, mentre attraversavo una grande crisi di scetticismo e dubbio, incappai nel libro di Tolstoi ‘Il Regno di Dio è dentro di voi’, e ne fui profondamente colpito. A quel tempo credevo nella violenza. La lettura del libro mi guarì dallo scetticismo e fece di me un fermo credente nell’ahimsa (non violenza)».

Del Leone russo ce ne siamo occupati nel nr. 25 di Effervescienza (novembre 2010). 

Il grande Lev Nikolàevič Tolstòj impiegò tre anni per scrivere questo capolavoro sconosciuto e l’unica edizione italiana fu quella dei F.lli Bocca nel 1894, oramai rarissima. 

«Mai nessuna opera mi è costata tanta fatica», confidò Leone al fedele discepolo e segretario Certkov.
Gandhi ne ricevette in regalo da un amico una copia nel 1894, e la sua vita cambiò.

Fece di questo libro il suo vademecum, a tal punto che se lo portò con sé in prigione nel 1908 e ne regalò una copia con tanto di dedica al suo carceriere! 

Ecco cosa scrive Gandhi dello scrittore russo:

 «Fu l’uomo più veritiero della sua epoca. Fu il più grande apostolo della nonviolenza che l’epoca attuale abbia dato. Nessuno in Occidente, prima o dopo di lui, ha parlato e scritto della nonviolenza così ampiamente e insistentemente, e con tanta penetrazione e intuito.

La vita di Tolstoi, con il suo amore grande come l’oceano, dovrebbe servire da faro e da inesauribile fonte di ispirazione, per inculcare in noi questo vero e più alto tipo di ahimsà»

Il senso di questo lavoro è far conoscere il pensiero di Gandhi per quello che concerne la salute e malattia. Il testo in corsivo è il suo pensiero come riportato nel suo libro “Guida alla salute”. 

Medicine e malattia

Viviamo nella fatale illusione che nessun male si possa curare senza medicine. Questo concetto ha nociuto all’umanità più di molti altri mali.
E’ indubbiamente necessario di curare i nostri mali, ma non sono mai le medicine che possono riuscirvi. Alcune medicine sono soltanto inutili; ma altre riescono veramente dannose.

Un ammalato che ingurgita dei medicinali commette la stessa pazzia di chi, volendo pulire una casa, si mettesse a coprire il sudiciume che vi s’è accumulato. Più copriamo le immondizie, e più rapidamente procede la putrefazione. Nel corpo umano si verifica esattamente lo stesso caso.

Le indisposizioni, le malattie, non sono altro che un ammonimento della Natura, la quale ci avverte che le immondizie si sono andate accumulando in questa o in quella parte del corpo, e sarebbe certamente cosa saggia lasciar fare alla Natura invece di coprire il sudiciume a forza di medicine.

Quelli che prendono delle medicine non fanno altro che intralciare il compito della Natura. 

La maggior parte dei mali sono curati assai meglio dalla Natura che dalle medicine, e il dottor Masongood arriva perfino a dire che i medici han fatto più vittime che la guerra, la carestia e la pestilenza assieme unite.
E’ pure provato dall’esperienza che le malattie, aumentano in proporzione all’aumento del numero dei medici in un dato paese.

Corpo, anima e spirito

Corpo e spirito, sono così intimamente legati fra loro che l’uno patisce, non può a meno di soffrirne anche l’organismo tutto.

Il corpo che alberga una mente inferma non può a meno d’essere malato. Ne viene di conseguenza che un carattere puro è la base della salute; i pensieri cattivi e le male passioni sono che varie forme di malattia.

Tutte le varie attività dell’organismo dipendono dalla circolazione del sangue. Esso estrae dagli cibo gli elementi nutritivi, elimina i rifiuti per mezzo dell’intestino, e così mantiene il calore del corpo. Il principale agente purificatore del sangue è l’aria.

Senza dubbio alcuno l’aria impura dà origine alle malattie nel novantanove per cento dei casi. Ne viene di conseguenza che il vivere e lavorare all’aria aperta è il mezzo migliore per evitare d’ammalarsi. Non c’è medico al mondo che possa rivaleggiare con l’aria fresca.

Aria e luce sono intimamente legate, o meglio compenetrate fra loro, che tanto val dir qui senz’altro alcune parole intorno alla luce. La luce è indispensabile alla vita quanto l’aria stessa. Dove la luce non penetra, l’aria non può mai essere pura!

 Il cibo

E’ indiscutibile che gli uomini mangiano soprattutto per soddisfare il palato, senza fermarsi a vagliare gli effetti del cibo sull’organismo.

L’uomo non è nato per mangiare, né per questo scopo deve vivere. La nostra vera missione è conoscere e servire il Creatore; ma siccome a questo servizio è strumento necessario il corpo, così dobbiamo nutrirlo per mantenerlo in vita.

Gli animali che vivono secondo Natura, in piena libertà, non muoiono mai di fame: fra loro non vi sono ricchi e poveri, non v’è chi muore d’inedia e chi mangia tre o quattro volte al giorno. Queste anomalie esistono soltanto fra noi, esseri umani.

La natura non ha mai riposo, non manca mai al proprio dovere, non conosce ozio; tutto il lavoro è compiuto alla perfezione e con puntualità assoluta. Se organizzeremo la nostra vita in armonia alle immutabili leggi della Natura, vedremo che in tutto il vasto mondo non vi sarà più chi patisca la fame. E poiché la natura provvede sempre quel tanto di cibo che è necessario per tutti gli esseri umani, ne viene di conseguenza che chi consuma più cibo di quanto normalmente spetta, defrauda un altro dalla parte di cui ha diritto.

Quindi tutto quello che mangiamo soltanto per soddisfare la gola deve necessariamente nuocere alla nostra salute.
La dieta di frutta è la migliore, poi c’è quella vegetale, in cui comprendiamo tutti gli ortaggi e i cereali.

Io oso considerare il latte come uno dei cibi da escludersi e questo lo dico basandomi sulla mia esperienza personale. Inoltre la purezza del latte dipende dal foraggio di cui si nutre la mucca e dalle sue condizioni di salute. L’uomo che beve latte di mucca avrà la salute della mucca stessa.
Il mangiar zucchero per sé stesso è una follia; i troppi dolci indeboliscono i denti e guastano lo stomaco.

 Digiuno ed esercizio fisico

E’ di estrema importanza il masticare in modo veramente completo; così facendo si estrae il massimo di nutrimento dal minimo possibile di cibo.
La sola parte utile del nostro cibo è quella che viene assimilata dal sangue; il resto non fa che ingombrare l’intestino.

I nostri saggi antenati hanno prescritto frequenti digiuni come doveri religiosi. Infatti, anche dal solo punto di vista igienico, sarà altamente benefico il digiunare almeno una volta ogni quindici giorni.

Il moto è per l’uomo una necessità vitale, come l’aria, l’acqua, il cibo, perché non vi può essere perfetta salute senza moto, senza attività ben regolata.

Gravidanza e allattamento

Le donne che abitano in città conducono una vita contro natura: cibi, vesti, abitudini in generale offendono le leggi naturali della vita semplice e sana.

Se la donna in gravidanza non accoglie in sé che pensieri d’amore per tutto quanto v’è di nobile e di buono, il suo bambino manifesterà le stesse tendenze; se, invece si lascia trascinare alla collera e ad altre cattive passioni, il bimbo le erediterà inevitabilmente. Perciò durante i nove mesi di gravidanza, ella deve dedicarsi costantemente ad opere buone, liberarsi da ogni angustia e timore, non ammettere pensieri o sentimenti cattivi, togliere dalla sua vita tutto ciò che sia non verità profonda e non perdere un momento solo in parole oziose o in opere vane.

S’intende che la donna incinta deve mantenere il corpo puro come la mente, respirando aria fresca e libera in gran copia, mangiando cibi semplici e sani, e anche di questi solo quel tanto che può digerire con facilità. Se segue tutti i consigli già dati quanto alla dieta, ecc. non avrà alcun bisogno di ricorrere ai medici. 

E’ stretto dovere del marito di astenersi da ogni litigio con sua moglie durante questo periodo e di condursi in modo da renderla serena e felice. Per nessun motivo, poi, si deve mai darle alcuna medicina.

Per il bambino, poiché la sua salute dipende interamente da quella della madre, bisogna curare la dieta e le abitudini con attenzione speciale.
Se il bambino è indisposto, bisogna studiare le condizioni di salute della madre; dargli delle medicine equivarrebbe ad assassinarlo, perché la sua delicata costituzione non può reggere alla loro azione tossica.

Finché la madre ha latte sufficiente, il bimbo va nutrito esclusivamente con quello, poi gradatamente bisogna abituarlo ad una dieta di frutta, per far sì che il sangue si mantenga puro fin da principio. 

Conclusione

Noi non siamo che il riflesso dell’universo che ci circonda; tutte le caratteristiche del mondo esterno si ritrovano nelle profondità dell’anima nostra.

Quando cambieremo natura, il mondo intorno a noi si trasformerà inevitabilmente. E’ questo il grande mistero della creazione di Dio, questo è il segreto della vera felicità.

La nostra felicità dipende esclusivamente da ciò che siamo, e non mai dai casi della vita, né dai nostri rapporti con altre persone.

Se desideriamo la salute per poterci concedere piaceri e svaghi di ogni genere, o per vantarci della bellezza del nostro corpo e considerarlo come fine a sé stesso, allora davvero sarebbe assai meglio che avessimo corpi informi e corrotti.

Il corpo non può esserci veramente utile se non in quanto lo consideriamo come il tempio di Dio e ce ne serviamo per il culto divino, altrimenti non è altro che un vaso immondo d’ossa, di carne, di sangue; e l’aria e l’acqua che ne escono, sono peggiori del veleno.

Il nostro corpo può essere un fedele servitore, ma quando diventa il padrone, la sua potenza di male non conosce più limiti. In noi si svolge una lotta incessante fra Satana e l’anima nostra che entrambi vorrebbero reggere il nostro corpo. Se l’anima vince, il corpo diviene un possente istrumento di bene, ma se nella lotta la vittoria tocca al demonio, esso non è più che un letamaio da cui pullula il vizio.

Quelli che trasformano un palazzo in una latrina o viceversa, raccoglieranno certo i frutti della loro colpevole follia.

La vera felicità è impossibile senza la vera salute, e la vera salute è impossibile a chi non sa rigidamente vincere la gola. Quando avremo disciplinato il palato, tutti gli altri sensi cadranno automaticamente sotto il dominio della nostra volontà. E chi domina i propri sensi ha realmente dominato il mondo intero, è giunto a far parte di Dio!

Effervescienza di Marcello Pamio

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OGM: fare le giuste domande

Effetti negativi provati sugli 
Alimenti Geneticamente Modificati (OGM)
Corsivo di colore rosso mio:
Questo articolo mette in evidenza la pericolosità di alcuni alimenti che normalmente usiamo per la nostra alimentazione giornaliera, anche a stare attenti a quello che ingeriamo, non saremo mai sicuri di come vengono allevati animali, piante da frutto e ortaggi che tutti i giorni troviamo sulle nostre tavole. Nel mentre ci stiamo preoccupando di questa sofisticatone alimentare e del taglio di ulivi millenari, l’Europa ha dato il via ad alcuni prodotti geneticamente modificati, il tutto mentre si sta svolgendo una manifestazione come l’EXPO che vuole essere il motore per debellare le malattie dalla malnutrizione mondiale.  

di Jeffrey M. Smith
1 Settembre 2010
dal Sito Web MundoNuevo
recuperato dal Sito Web WayBackMachine

traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Tra gli effetti negativi provati troviamo: il rischio dell’infertilità, danneggiamento del sistema immunitario, invecchiamento precoce, danneggiamento dei geni in relazione al colesterolo ed alla regolazione di insulina cambiamenti del fegato, dei reni, della milza e del sistema gastrointestinale.
 
Il 19 maggio 2009, L’Accademia Americana di Medicina dell’Ambiente (AAEM) chiese che,

“ i medici educhino i loro pazienti, la comunità dei medici ed il pubblico affinché, per quanto possibile, evitino gli alimenti geneticamente modificati (GM) e che distribuiscano materiale educativo sugli alimenti GM e rischi per la salute.” [1]

Hanno richiesto una moratoria degli alimenti transgenici; gli studi indipendenti a lungo raggio e le etichette degli alimenti OGM.

Il documento della AAEM riporta:

“diversi studi sugli animali indicano i gravi rischi per la salute in relazione agli alimenti OGM che comprendono:
  • Infertilità
  • Problemi immunologici
  • Invecchiamento precoce
  • Regolazione dell’insulina
  • Cambiamenti nei principali organi e nel sistema gastrointestinale”

Si arriva alla seguente conclusione:

“c’è più di una relazione casuale tra gli alimenti transgenici e gli effetti dannosi per la salute. C’è una relazione di causalità “ questo secondo la definizione di criteri scientifici riconosciuti.

“La forza di aggregazione e coerenza tra gli alimenti geneticamente modificati e le malattie è confermata da diversi studi sugli animali.”

Sempre di più i medici stanno prescrivendo diete senza transgenici.

La dottoressa Jennifer Armstrong, Presidente della AAEM, dice:
“I medici stanno probabilmente vedendo gli effetti degli OGM sui loro pazienti, ma è necessario che sappiano fare le domande giuste”.

Il biologo Pushpa M. Bhargava, di nota fama mondiale, è un passo avanti. 

Dopo aver controllato più di 600 riviste scientifiche, arriva alla conclusione che gli organismi modificati geneticamente OGM) contribuiscono in maniera significativa al deterioramento acuto della popolazione. 

 Grande Rischio per le Donne incinta ed i Neonati
Il biologo David Schubert dell’Istituto Salk avvisa che, di tutta la 
popolazione,

“i bambini sono i più propensi ad essere toccati negativamente dalle tossine e da altri problemi alimentari” in relazione agli alimenti GM.

Schubert dice che senza gli studi adeguati, i bambini si trasformano in “animali da sperimentazione”.[2]

La reale esperienza con gli animali da sperimentazione, alimentati con prodotti GM è spaventosa.

Quando dei ratti femmina sono state alimentate con la soia transgenica, la maggior parte dei suoi nati sono morti nel giro di tre settimane, mentre si è avuto un tasso di mortalità del 10% nel gruppo sotto controllo alimentato con soia naturale.[3]

Anche le nidiate alimentate con transgenici erano più piccole e più tardi hanno avuto problemi nel rimanere in cinta.[4]

Quando i ratti maschi furono alimentati con soia GM, il colore rosa normale dei loro testicoli divenne celeste scuro.[5] I ratti alimentati con soia GM hanno mostrato un’alterazione dello sperma giovanile.[6] 

Anche gli embrioni dei ratti padri alimentati con transgenici hanno presentato cambiamenti significativi nel loro DNA.[7]

In uno studio portato avanti dal governo austriaco, i ratti alimentati con mais transgenico ebbero meno piccoli e tra quelli avuti risulta che siano stati più piccoli del normale.[8]

I problemi di riproduzione riguardano anche il bestiame. Ricerche portate avanti nello stato del Haryana in India, hanno rilevato che la maggior parte dei bufali che mangiavano semi di cotone GM aveva delle complicanze tipo parti prematuri, aborti, infertilità e prolassi uterini. Molti vitelli morivano. 

Negli Stati Uniti due dozzine circa di agricoltori affermano che migliaia di maiali sono diventati sterili dopo aver consumato certe varietà di mais GM.

Alcune avevano false gravidanze, mentre altre davano alla luce sacchi di acqua. Anche le mucche ed i tori non erano più fertili una volta alimentati con lo stesso mais.[9] 
Alimenti Progettati per Produrre Tossina.
 

Il mais ed il cotone GM sono progettati per produrre un pesticida interno che è incorporato in ogni cellula.

Quando gli insetti attaccano la pianta, il veleno si sparge nel loro stomaco e li uccide. Le imprese di biotecnologia affermano che il pesticida, chiamato Bt, prodotto a partire da batteri del suolo Bacillus thuringiensis – è stato usato precedentemente ed è sicuro visto che gli agricoltori organici ed altri usano batteri Bt nello spray per il controllo naturale degli insetti.

Eppure la tossina Bt prodotta dalle piante modificate geneticamente,

  • mille volte più concentrata che nello spray naturale di Bt
  • è progettato per essere più tossico [10]
  • ha le proprietà di un allergene
  • a differenza dello spray non può essere eliminato dalla pianta

D’altra parte, gli studi confermano che è dannoso anche lo spray naturale battericida meno tossico.

Quando fu sparso con il sistema di fumigazione aerea per uccidere le cavallette nel nord est del Pacifico, circa 500 persone hanno dichiarato sintomi di allergia o raffreddore. Alcuni dovettero ricorre alle cure del pronto soccorso.[11],[12]

I sintomi sono esattamente gli stessi che dichiarano di avere i lavoratori agricoli di tutta l’India dopo la manipolazione del cotone Bt. [13]

Nel 2008, basandosi sui registri medici, il Sunday India ha dichiarato:

“Il numero delle vittime con attacchi di prurito, quest’anno è aumentato enormemente(…) e questo in relazione alla coltivazione del cotone Bt.” [14]

Gli OMG Provocano Reazioni a livello Immunologico

La AAEM dice:

“Molti studi su animali mostrano un significativo sregolamento del sistema immunologico”, compreso l’aumento delle citochine che “si associano all’asma, all’allergia ed all’infiammazione”, tutto questo va aumentando nei paesi che consumano alimenti GM.

Secondo l’esperto sulla sicurezza alimentare e degli alimenti GM, il dott. Arpad Pusztai, i cambiamenti del sistema immunitario degli animali alimentati con transgenici sono,

“una caratteristica costante in tutti gli studi effettuati” [15]

Anche la ricerca di Monsanto ha fatto vedere cambiamenti significativi del sistema immunitario di ratti alimentati con mais Bt.[16] 

Nel novembre 2008 anche il governo italiano ha notato che i ratti presentarono una reazione del sistema immunologico al mais BT.[17]

La soia ed il mais transgenici contengono due nuove proteine con proprietà allergeniche.[18] La soia GM contiene sette volte in più di inibitore di tripsina di soia, un noto allergene,[19] che applicato sotto pelle con un ago dà la dimostrazione che alcune persone reagiscono alla soia GM ed altre no. [20]

Poco dopo chela soia transgenica fu introdotta nel Regno Unito, il numero dei casi di allergia alla soia salì fino al 50%.

E’ possibile che l’epidemia dia allergie alimentari e di asma sia dovuta al fatto che c’è stata una manipolazione genetica. 

La peggiore Scoperta tra tutte – gli OMG 
Rimangono dentro di noi
L’unico studio sull’alimentazione umana pubblicato rivela quello che potrebbe essere il problema più pericoloso degli alimenti GM.

Il gene inserito nella soia GM si trasferisce nel DNA dei batteri che vivono nel nostro intestino, dove continua a funzionare. [26]

Questo significa che molto tempo dopo che abbiamo smesso di mangiare gli OGM, possiamo avere ancora le proteine GM potenzialmente dannose che si producono continuamente dentro di noi.

In parole povere, mangiare pannocchie di mais prodotte a partire dal mas Bt potrebbe trasformare i nostri batteri intestinali in fabbriche vive di pesticida, forse per il resto della nostra vita.

Negli Stati Uniti, quando si informa durante le conferenze mediche sull’evidenza della contaminazione genetica, i medici sono soliti rispondere citando l’enorme aumento dei problemi gastrointestinali, tra i loro pazienti dell’ultimo decennio.

Gli alimenti transgenici potrebbero aver colonizzato la flora intestinale di tutti noi.

 Pericolosa Scarsità di Studi e, 
Malattie che non è possibile Identificare   
La AAEM dice che:

“gli alimenti transgenici non sono stati adeguatamente testati” e “presuppongono un rischio grave per la salute”.
In materia di OGM non è stato pubblicato nessuna prova clinica su esseri umani.

Una revisione della letteratura scientifica fatta nel 2007 e pubblicata “sui possibili effetti tossici/rischi per la salute, delle piante geneticamente modificate”ha rivelato che “i dati sperimentali sono molto scarsi”.

L’autore conclude la sua revisione con una domanda:

“Dove sta l’evidenza scientifica che dimostra che le piante/alimenti GM sono tossicologicamente sicuri, come lo presumono le industrie di biotecnologia?”[28]
Il famoso genetista canadese David Suzuki risponde,

“Gli sperimenti non sono stati fatti ed adesso ci siamo trasformati in porcellini d’India”.

Ed aggiunge:

“ Qualunque persona che dica “Oh, sappiamo che questo è perfettamente sicuro” o è incredibilmente stupida o mente deliberatamente.[29]

Il dott. Schubert dice:

“Se ci saranno problemi, probabilmente non lo sapremo mai perché la causa non sarà individuabile e molte malattie impiegano molto tempo per svilupparsi.”

“Se gli OGM arriveranno a causare sintomi acuti ed immediati con un simbolo unico, forse allora potremmo avere la opportunità di verificare la causa”.

Questo è quanto è accaduto alla fine degli anni ’80 durante un’epidemia negli Stati Uniti.

La malattia ebbe un’azione rapida e mortale e provocò un cambiamento unico e visibile nel sangue, ciononostante ci vollero più di quattro anni solo per identificare solo che si trattava di un’epidemia. Nel frattempo aveva ucciso almeno un centinaio di americani e provocato un numero dai 5000 ai 10.000 malati o persone che sono rimaste inferme permanenti.

La causa era un prodotto dell’ingegneria genetica, un complemento alimentare chiamato L-triptofane.

Non sapremo mai se altri alimenti modificati geneticamente stanno contribuendo all’aumento dell’autismo, dell’obesità, del diabete, dell’asma, del cancro, della malattie di cuore, delle allergie, dei problemi di riproduzione, o uno qualsiasi degli altri problemi di salute.

Nella realtà, visto che gli animali alimentati con gli OGM hanno presentato uno spettro di problemi così ampio, le persone sensibili possono reagire agli alimenti transgenici con sintomi molteplici.

Pertanto, è rilevante che nei primi nove anni dopo l’introduzione su vasta scala delle coltivazioni transgeniche nel 1996, l’incidenza di persone con tre o più malattie croniche è quasi duplicata, dal 7% al 13%.[30]

Per aiutare a determinare se gli OGM stanno causando danno l’AAEM chiede,

“ai suoi membri, alla comunità medica e a quella scientifica indipendente, che facciano una lista di studi sei casi potenzialmente correlati con il consumo di alimenti GM e degli effetti sulla salute; che inizino una ricerca epidemiologica per studiare il ruolo degli OGM sulla salute umana e che applichino metodi sicuri per determinare gli effetti degli alimenti OGM sulla salute umana.”

Non è necessario che i cittadini aspettino i risultati per seguire il consiglio dei medici di evitare gli alimenti GM.

Le persone possono mantenersi lontane da qualunque cosa contenga soia o derivati dal mais importato, cotone e olio di canola e dallo zucchero di barbabietola GM a meno che non riporti la parola “organico” oppure “non GM”.

Anche se solo una piccola percentuale di persone scegliesse le marche non OGM, sarebbe probabile che l’industria alimentare risponda, come lo ha fatto in Europa, eliminando tutti gli ingredienti modificati geneticamente.

La ricetta di AAEM di non consumare OGM potrebbe così avere una inflessione della somministrazione di alimenti.

Riferimenti bibliografici: 
[1] http://www.aaemonline.org/gmopost.html [2] David Schubert, personal communication to H. Penfound, Greenpeace Canada, October 25, 2002. [3] Irina Ermakova, “Genetically modified soy leads to the decrease of weight and high mortality of rat pups of the first generation. Preliminary studies,” Ecosinform 1 (2006): 4–9. [4] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [5] Irina Ermakova, “Experimental Evidence of GMO Hazards,” Presentation at Scientists for a GM Free Europe, EU Parliament, Brussels, June 12, 2007 [6] L. Vecchio et al, “Ultrastructural Analysis of Testes from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” European Journal of Histochemistry 48, no. 4 (Oct–Dec 2004):449–454. [7] Oliveri et al., “Temporary Depression of Transcription in Mouse Pre-implantion Embryos from Mice Fed on Genetically Modified Soybean,” 48th Symposium of the Society for Histochemistry, Lake Maggiore (Italy), September 7–10, 2006. [8] Alberta Velimirov and Claudia Binter, “Biological effects of transgenic maize NK603xMON810 fed in long term reproduction studies in mice,” Forschungsberichte der Sektion IV, Band 3/2008 [9] Jerry Rosman, personal communication, 2006 [10] See for example, A. Dutton, H. Klein, J. Romeis, and F. Bigler, “Uptake of Bt-toxin by herbivores feeding on transgenic maize and consequences for the predator Chrysoperia carnea,” Ecological Entomology 27 (2002): 441–7; and J. Romeis, A. Dutton, and F. Bigler, “Bacillus thuringiensistoxin (Cry1Ab) has no direct effect on larvae of the green lacewing Chrysoperla carnea (Stephens) (Neuroptera: Chrysopidae),” Journal of Insect Physiology 50, no. 2–3 (2004): 175–183. [11] Washington State Department of Health, “Report of health surveillance activities: Asian gypsy moth control program,” (Olympia, WA: Washington State Dept. of Health, 1993). [12] M. Green, et al., “Public health implications of the microbial pesticide Bacillus thuringiensis: An epidemiological study, Oregon, 1985-86,” Amer. J. Public Health 80, no. 7(1990): 848–852. [13] Ashish Gupta et. al., “Impact of Bt Cotton on Farmers’ Health (in Barwani and Dhar District of Madhya Pradesh),” Investigation Report, Oct–Dec 2005. [14] Sunday India, October, 26, 2008 [15] October 24, 2005 correspondence between Arpad Pusztai and Brian John [16] John M. Burns, “13-Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863 Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002,” December 17, 2002 http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/fullratstudy.pdf [17] Alberto Finamore, et al, “Intestinal and Peripheral Immune Response to MON810 Maize Ingestion in Weaning and Old Mice,” J. Agric. Food Chem., 2008, 56 (23), pp 11533–11539, November 14, 2008 [18] See L Zolla, et al, “Proteomics as a complementary tool for identifying unintended side effects occurring in transgenic maize seeds as a result of genetic modifications,” J Proteome Res. 2008 May;7(5):1850-61; Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7); and Gendel, “The use of amino acid sequence alignments to assess potential allergenicity of proteins used in genetically modified foods,”Advances in Food and Nutrition Research 42 (1998), 45–62. [19] A. Pusztai and S. Bardocz, “GMO in animal nutrition: potential benefits and risks,” Chapter 17, Biology of Nutrition in Growing Animals, R. Mosenthin, J. Zentek and T. Zebrowska (Eds.) Elsevier, October 2005 [20] Hye-Yung Yum, Soo-Young Lee, Kyung-Eun Lee, Myung-Hyun Sohn, Kyu-Earn Kim, “Genetically Modified and Wild Soybeans: An immunologic comparison,” Allergy and Asthma Proceedings 26, no. 3 (May–June 2005): 210-216(7). [21] “Mortality in Sheep Flocks after Grazing on Bt Cotton Fields—Warangal District, Andhra Pradesh” Report of the Preliminary Assessment, April 2006, http://www.gmwatch.org/archive2.asp [22] Personal communication and visit, January 2009. [23] Jeffrey M. Smith, Genetic Roulette: The Documented Health Risks of Genetically Engineered Foods, Yes! Books, Fairfield, IA USA 2007 [24] Arpad Pusztai, “Can Science Give Us the Tools for Recognizing Possible Health Risks for GM Food?” Nutrition and Health 16 (2002): 73–84. [25] Stéphane Foucart, “Controversy Surrounds a GMO,” Le Monde, 14 December 2004; referencing, John M. Burns, “13-Week Dietary Subchronic Comparison Study with MON 863 Corn in Rats Preceded by a 1-Week Baseline Food Consumption Determination with PMI Certified Rodent Diet #5002,” December 17, 2002 http://www.monsanto.com/monsanto/content/sci_tech/prod_safety/fullratstudy.pdf [26] Netherwood et al, “Assessing the survival of transgenic plant DNA in the human gastrointestinal tract,” Nature Biotechnology 22 (2004): 2. [27] See memos at www.biointegrity.org [28] José Domingo, “Toxicity Studies of Genetically Modified Plants: A Review of the Published Literature,” Critical reviews in food science and nutrition, 2007, vol. 47, no8, pp. 721-733 [29] Angela Hall, “Suzuki warns against hastily accepting GMOs”, The Leader-Post (Canada), 26 April 2005. [30] Kathryn Anne Paez, et al, “Rising Out-Of-Pocket Spending For Chronic Conditions: A Ten-Year Trend,” Health Affairs, 28, no. 1 (2009): 15-25  http://www.bibliotecapleyades.net/tzolkinmaya/esp_tzolkinmaya29.htm

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“il nostro fiore all’occhiello italiano”

OGGI A MILANO FRECCE MONOCOLORE

Mentre sfrecciavano nel cielo all’EXPO “il nostro fiore all’occhiello italiano” “le Frecce Tricolori”, una parte del centro di Milano veniva saccheggiata, distrutta, bruciata e umiliata.

Oggi 02/05/2015 a Milano sembra essere tornata la calma, una calma tossica, non certo per i miasmi dei fumogeni di ieri lanciati dai devastatori e dalle forze dell’ordine; oggi nei nostri cieli si sono dilettati con velivoli (che non sono certo il nostro “fiore all’occhiello italiano”) a scarabocchiare il cielo.

Diamo il benvenuto a Milano a tutta la Popolazione Internazionale che ci è venuta a visitare e, per non farvi mancare nulla dell’atmosfera che avete anche a casa Vostra, oggi secondo giorno dell’EXPO eccovi le frecce monocolore di un bianco lattiginoso e corposo. Le chiamano scie di condensa ma, tranquilli, sono come quelle di casa Vostra che poi diventano “innocue velature”.

Sono state spese belle parole ieri all’apertura della fiera da parte di tutte le istituzioni, anche il Papa ha fatto la sua presenza in videoconferenza, parole encomiabili sono state dette per la vita su questo pianeta e su come debellare la sofferenza, la fame, l’indigenza, la povertà; perfino il nostro Inno Nazionale ha cambiato il suo finale, cambiato da: Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!” a “Siam pronti alla VITA, l’Italia chiamò, sì!”.

Nessuno dei blasonati politici e maestranze presenti preposti a parlare ha fatto menzione di questa angheria che si protrae da diversi lustri, nessun giornalista ha mai posto il perché di questo scempio dei nostri cieli ormai visibile a tutti, spudoratamente visibile a tutti.

Oggi si parlerà per una settimana intera nei vari talk show televisivi e sulla carta stampata dei devastatori di Milano, dell’EXPO e dei biglietti venduti, dimenticando che ieri primo maggio era la festa dei lavoratori e che su tante piazze si è manifestato pacificamente di una chimera che non c’è più – e in futuro sarà ancora peggio – il LAVORO.

Gli argomenti sapientemente veicolati dalla élite nascosta dietro il velo della disinformazione ci ha dato gli argomenti da discutere, in casa, nei bar, nelle scuole, per la strada e via dicendo, ma nessuno alzerà il naso per guardare il cielo deturpato, nessuno si porrà il problema dei campi che stanno diventando sterili a causa di questo inquinamento che ci viene regalato tutti i giorni dell’anno, inquinando falde acquifere, distruzione sistematica delle piante, creando nuove patologie e malattie respiratorie.

Ecco perché oggi 02-05-2015 hanno iniziato di buon mattino ad irrorare il cielo vergognosamente, sanno che nessuno ci farà caso visto gli argomenti messi in bella mostra, poco importa se le nuvole saranno velate, se piove o ci sarà il sole, le persone obnubilate da una pletora di problemi a testa bassa percorrerà le strade della Milano dell’EXPO.  

Perché preoccuparsi, quando c’è chi ci sta pensando a come risolvere e sofferenze del mondo, come la Monsanto con il suo Round-up, la Syngenta con le sue sementi, DuPont che ha la presunzione di nutrire il pianeta e tanti altri introdotti i tecnologie militari, della sicurezza, della medicina e via discorrendo.

Pertanto, Benvenuti Cittadini del Mondo intero nella nostra Milano che non è più da bere ma da respirare a pieni polmoni, sono sicuro che a casa Vostra non avete lasciato nulla che qui potreste trovare, come vedete vi hanno fatto trovare il cielo che avete lasciato a casa Vostra e se volete fare uno spuntino c’è sempre McDonald’s con le sue delizie alla carne e l’immancabile CocaCola che Vi potrà ristorare, tutto servito da volontari del lavoro e/o da precari a vita, stage, ecc. BENVENUTI!

Fotografie di Dany & Wlady 

https://www.blogger.com/

VIVISEZIONE

Prima di leggere il corposo articolo sotto esposto, guardati e deliziati con questo video di pochi minuti sugli abitanti di questo meraviglioso pianeta. 

Vivisezione:
molto più di una questione sui diritti degli animali! 

L’autore di questo articolo (di cui non ricordo più il link), senza entrare in particolari che potrebbero creare dolore, ha deciso di non fornire dettagli sugli esperimenti fatti sugli animali, ma invece si vuole concentrare sulla frode scientifica perpetrata dai vivisettori e come hanno deformato il loro ethos scientifico sulla vivisezione corrompendo il progresso della medicina sconvolgendo il delicato equilibrio delle menti di milioni di persone in tutto il mondo. In queste righe l’autore cerca di mostrare come la vivisezione sia parte integrante della manipolazione della società (i vivisettori stessi sono tra i più manipolati) e della stessa coscienza.

Non c’è nulla di peggio della vivisezione! Nessun altro singolo fattore provoca più dolore,  angoscia e morte sia per gli esseri umani che per gli animali. Né vi è alcun metodo meno scientifico/etico per la ricerca degli istituti scolastici e gli occupati nell’industria in tutto il mondo.

Se non avete mai letto libri e/o visto filmati sulla vivisezione, nulla nella vostra immaginazione potrà mai comprendere il vero abuso e inferno fatto sugli esperimenti a danno degli animali in tutto il mondo da parte di scuole, università e laboratori di ricerca fatte da proprietà private e in alcuni casi fatti con i nostri soldi, al fine di fornire a grandi aziende farmaceutiche mega-ricche un profitto sconcertante con la scusante di dare lavoro ai vivisettori per garantire all’umanità la cura e le ricerche sulle cause delle malattie.

Duemila al minuto è il risultato degli esperimenti raccapriccianti fatti sugli animali; circa 250 milioni di €uro all’anno; circa 3,5 milioni di €uro all’anno per la sola Gran Bretagna. Oltre il 75% degli esperimenti vengono fatti senza anestesia, e quando vengono somministrate le anestesie, spesso sono inadeguate. La maggior parte degli esperimenti vengono fatti con denaro pubblico. Lo 0,2% degli animali utilizzati sono utilizzati per la sperimentazione di cosmetici. In Gran Bretagna ci sono 19 ispettori che lavorano in uffici appositi per coprire 20.000 vivisettori.

La pratica della sperimentazione animale è stato il cardine della ricerca medica e biologica fin dai primi anni del 1800, anche se non ha portato a grandi passi in avanti nella scienza medica. Eppure, ogni studente di medicina, al fine di passare il suo esame e progredire nella carriera scelta, deve sempre citare i risultati fatti dagli esperimenti sugli animali.

Come può il rispetto della vita, la compassione e l’empatia essere insegnata e nutrita dai nostri medici attraverso una pratica che richiede l’ignoranza del dolore, sofferenza, il terrore l’ansia e la morte, come ad esempio il processo d’allenamento di medici americani che regolarmente sezionano animali vivi come parte della loro formazione? La risposta viene spontanea: non può esserci formazione da questa pratica.

Gli sperimentatori animali sono una pietra angolare dell’industria farmaceutica altamente corrotta e manipolativa. Si tratta di una confraternita pseudo-scientifica che guadagna enormi somme di denaro per i loro datori di lavoro che effettuano esperimenti incredibilmente barbarici per essere utilizzati (falsamente) come farmaci sicuri per uso umano. Il Dr. James D. Gallagher, direttore della ricerca dei Laboratori Lederle ha dichiarato il 14 marzo 1964 al Journal of American Medical Associations quanto segue:

“Gli studi fatti su animali sono fatti per ragioni legali e non per motivi scientifici. Il valore predittivo degli studi fatto per l’uomo è privo di significato – il che significa che la nostra ricerca potrebbe essere priva di senso”.

Non esiste una legge britannica o europea in cui si afferma che nuovi farmaci, prodotti chimici o cosmetici devono essere testati sugli animali. Tuttavia, la sperimentazione animale assicura di fatto che i vivisettori ottengano i risultati al fine di vendere i loro pericolosi prodotti chimici ad un pubblico incauto. In numerosi studi legali di aziende farmaceutiche che hanno causato morti e feriti, la loro difesa più efficace usata più volte è quella di dichiarare che è stato fatto tutto il possibile per stabilire la sicurezza del farmaco in questione. Il fatto è che la la maggior parte delle autorità giudiziarie non sono qualificate per disputare, infatti, gli esperti in materia sono sempre membri di altre aziende e/o agenzie farmaceutiche sponsorizzate e quindi la confraternita della sperimentazione animale.

Gli esperimenti sugli animali sono stati citati in molte battaglie fatte nei tribunali per il risarcimento dei danni subiti: a causa di test adeguati che sono stati impiegati con successo, come nel caso del Talidomide che nel dicembre del 1970 è stato usato per ammonire la società che lo forniva (in questo caso Chemie Grunenthal) hanno testimoniato che i test fatti sugli animali non avrebbero mai potuto essere determinanti per gli esseri umani.

L’idea di un test su un intervento chirurgico fatto su di un animale traducibile per un essere umano è direttamente e chiaramente ridicolo. Come è stato affermato da alcuni dei più grandi e influenti medici nella storia della medicina: l’anatomia, la fisiologia e la psicologia degli animali è completamente diversa dalla nostra per molti motivi, questa esagerata differenza consta di animali allevati e ospitati in laboratori, tutto questo può essere illustrato chiaramente in molti modi; qui ce ne sono alcuni:

“La LD50 (dose letale 50%) prova che è la tecnica standard utilizzata per stabilire la tossicità: quanto di una tossina chimica e necessaria per uccidere la metà degli animali che l’hanno sperimentata. Questi animali sono allevati per essere esattamente identici in tutto per tutto, cioè geneticamente e fisicamente delle stesse dimensioni e peso. Eppure, a dose equivalente della tossina, in quantità uguale e forza riuscirà ad uccidere semplicemente la metà degli animali sperimentati, lasciando gli altri a subire diversi gradi di disabilità. Questi dati vengono poi tradotti a casaccio per dare la cifra dei livelli di sicurezza e mortalità per l’uomo.”

Ci sono 12 diversi metodi quale miniera deterministica statisticamente per la sicurezza umana delle sostanze chimiche fatte su di animali. La tesi può non essere in accordo fino a un fattore di quattro. E’ stato accertato che il test fatto sugli animali solo il 37% dei casi ha identificato agenti cancerogeni. Questo significa in effetti che i test sono sbagliati statisticamente e significativamente è peggio che lanciare una moneta in aria.

Come affermato da Hans Ruesh in The Neked Emprerss o la Grande frode medica:

“Due grammi di scopolamina possono uccidere un essere umano, ma cani e gatti possono star sopra a questi dosaggi cento volte di più. Un singolo fungo di Amanita phalloides può spazzare via un’intera famiglia umana, ma rimane il cibo più salutare per un coniglio, uno degli animali preferiti da laboratorio. Un porcospino può mangiare un grumo d’oppio senza disagio, mentre un tossicodipendente se lo fuma in due settimane. La pecora può inghiottire enormi quantità di arsenico, veleno che una volta era preferito dagli assassini. La morfina, che calma e anestetizza una persona, provoca ecitazione maniacale nei gatti e topi. D’altra parte la parte dolce delle nostre mandorle può uccidere delle volpi, il nostro comune prezzemolo è velenoso per i pappagalli, e la nostra venerata penicillina colpisce mortalmente un altro animale da laboratorio come la cavia.”

E’ una fortuna che la penicillina non sia mai stata sperimentata su delle cavie, altrimenti in via preliminare sarebbe stata immediatamente scartata come pericolosa. Come ad esempio per noi è impossibile trattenere la vitamina C nel nostro corpo come fa il cane che se la riproduce. 

Inoltre, tutta la disciplina della chirurgia ed il recupero post-chirurgico praticata sugli animali da Galeno (L’Eredità di Galeno https://www.youtube.com/watch?v=Hodomt6bBOw II secolo dopo cristo), ha mostrato la sua errata e inefficacia pratica rispetto al principio di Ippocrate (V secolo avanti Cristo) il quale diceva che l’igiene e una buona dieta, guarisce e ristabilisce le funzioni naturali del corpo facendolo restare in buona salute. Nonostante queste semplici basi di igiene salutistica, Galeno ha mantenuto il suo punto di vista, che per gli standard odierni possono sembrare abbastanza bizzarri, perché gli animali non si sono arresi alle infezioni dopo le procedure chiruriche e/o ai parti. Gli esperimenti fatti da Galeno sugli animali ha causato il rifiuto di dei valori di Ippocrate sulla riduzione di asepsi chirurgica. Questo atteggiamento distruttivo è stato sostenuto dalla Chiesa Cattolica fino al 1800 in seguito alla scoperta del germe e di come l’igiene, la pulizia e la sterilizzazione avrebbe potuto prevenire l’infezione batterica.

Di seguito viene riportato un elenco di farmaci passati come sicuri per il consumo umano, sul retro del test viene evidenziato il danno sugli animali che successivamente gli sono stati causati:

    Eraldin (per le malattie cardiache) – danno corneale Compreso cecità.
    Paracetamolo (antidolorifico) – 1.500 persone hanno dovuto essere ricoverati  in Gran     Bretagna nel 1971
    Orabilex – ha provocato danni renali con esito fatale.
    MEL/29 (anti-ipertensivo) – Provoca la Cataratta.
    Metaqualone (ipnotico) – ha causato gravi disturbi psichici che ha portato ad almeno 366     morti, Principalmente attraverso l’omicidio o il suicidio.
    Talidomide (tranquillanti) – ha provocato 10.000 bambini malformati.
    Isoproterenol (asmatico) – ha provocato 3.500 morti negli anni sessanta.
    Stilboestrol (cancro della prostata) – ha provocato il cancro in donne giovani.
    Trilergan (anti-allergici) – causato l’epatite virale.
    Flamamil (reumatismi) – ha causato la perdita di coscienza.
    Phenformin (diabete) – ha provocato 1.000 morti ogni anno fino a quando è stato ritirato.
    Atromid S (colesterolo) – ha provocato morti per cancro, fegato, cistifellea e malattie     intestinali.
    Valium (ansiolitico) – coinvolgente in dosi moderate.
    Preludin & tone massima (pillole dimagranti) – causato gravi danni al cuore e al sistema     nervoso.
    Nembutal (insonnia) – causa l’insonnia.
    PRONAP & Plaxin (tranquillante) – ha uccisi molti bambini.
    Phenacetin (antidolorifico) – ha provocato gravi danni a reni e globuli rossi.
    Amydopyrine (antidolorifico) – causato malattia del sangue.
    Marzine (nausea) – danneggia i bambini.
    Reserpine (anti-ipertensivo) – aumento del rischio di cancro del cervello, del pancreas, utero,     ovaie, la pelle e il seno delle donne.
    Methotrexate (leucemia) – ha provocato emorragie intestinali, anemia grave.
    Uretano (leucemia) – ha cancro al fegato, polmoni e midollo osseo.
    Mitotane (leucemia) – ha causato danni ai reni.
    Ciclofosfamide (cancro) – ha causato danni al fegato e ai polmoni.
    Isoniazide (tubercolosi) – ha provocato la distruzione del fegato.
    Kanamicina (tubercolosi) – ha causato sordità e la distruzione del rene.
    Chloromycetin (tifo) – ha causato leucemia, collasso cardiovascolare e la morte.
    Fenolftaleina (lassativo) – ha causato danni ai reni, il delirio e la morte.
    Clioquinol (diarrea) – ha provocato la cecità, paralisi e morte.
    LA (preventDefault aborto spontaneo) – ha provocato difetti alla nascita e il cancro.
    Debendox (nausea) – ha provocato difetti di nascita.
    Accutane (acne) – ha sordità e distruzione del rene.

(Tratto da Vivisezione: Scienza o Sham dal Dr. Roy Kupsinel, e Nudo imperatrice di Hans Ruesch).

Spesso i vivisettori hanno rivendicato e dato credito a molti progressi per questa pratica nel campo della medicina senza riportare che la stessa ricerca ha avuto gli stessi risultato senza la vivisezione degli animali. Un esempio sono le vaccinazioni. Certamente è vero che l’umanità è stata decimata per secoli dalla poliomielite, il vaiolo, pertosse, tubercolosi, difterite e tetano, ma certamente non è vero che nell’ultimo secolo abbia avuto un drammatico declino così come ci viene detto. In effetti le cifre mostrano che il declino è dovuto prima dell’introduzione della ricerca sui vaccini che hanno aggravato e ostacolato i progressi fatti in materia di igiene, sanità, stato nutrizionale e la ricchezza che sono le ragioni evidenti per la salute generale del mondo.

Le vaccinazioni sono responsabili di molte malattie che si suppone possano curare ma compromettono il sistema immunitario rendendolo vulnerabile, sopratutto nei bambini neonati che sono statisticamente più esposti alla sindrome della morte improvvisa dopo poche settimane avere fatto le vaccinazioni standard iniziali.

I vivisezionasti sono maestri nella manipolazione, essi investono enormi somme di denaro in organizzazioni di PR, come la Società di Ricerca della Difesa del Regno Unito inoltre loro hanno infiltrato molte persone in aree del movimento Anti Vivisezione (AV) creando molta confusione nella mente del pubblico dietro questo misero commercio barbaro. Un evidente esempio di quello che ha scritto l’industria della vivisezione è La strage degli Innocenti di Hans Ruesh:

Un caso interessante è quello della protezione animali della Lega di Basilea, il suo presidente il dottor Rudolph, professore di etologia, ha criticato la rinascita del sentimento antivivisezionista in Svizzera. Subito dopo, la stampa ha stabilito che avrebbero potuto scrivere ‘anche i difensori degli animali’ disapprovando. Dando uno sguardo più da vicino, il professore ha rivelato che: ha ricevuto una donazione di 200.000 mila franchi svizzeri (circa 100.000 dollari) da Hoffman-La Roche, ‘per il suo ricovero di animali’ – senza fare domande. Bisognava comprendere cosa stava sperimentando sua moglie sugli animali nel reparto di endocrinologia della Ceiba-Geigy.

Quando la mia organizzazione CIVIS ha portato la tesi sui fatti, il professore ha fatto cadere ogni pretesa di essere un protezionista degli animali: nella successiva convention dei gruppi sulla Protezione degli animali Svizzera (SPACs), ha sostenuto che ‘poiché gli animali da laboratorio sono un prodotto d’impresa umana, possiamo fare come ci pare’.

(Questa tattica d’infiltrazione non è solo nel campo del movimento AV, ma è diffusa in tutti i movimenti per i diritti degli animali. Questa è anche attualmente esemplificata dalle iscrizioni che praticano degli sport sanguinari come la caccia alla volpe e i cacciatori in generale ecc. con la quale la RSPCA stanno costantemente creando una forza e significativa politica che influenza e sfrutta l’apatia di molti membri che non risultano avere potere sulle società. Quindi, la RSPCA finanzia gli investimenti e supportano le società che praticano la vivisezione.)

La cortina fumogena dei vivisettori, dice che è preferibile testare i farmaci sugli animali che su esseri umani, e la posizione emotiva che viene sfruttata è: ‘preferisci che i test vengano fatti sul tuo bambino o su degli animali’, questo è senza dubbio il modo più efficaceper garantire un sostegno pubblico per la loro industria. Quello che non ci dicono è il fatto che i farmaci vengono testati sugli esseri umani subito dopo le prove fatte sugli animali e spesso senza la conoscenza o il consenso del paziente, quelli che sono informati del processo di solito vengono rassicurati nel sapere che ‘gli studi fatti sugli animali sono sicuri’.

I sostenitori dell’AV sono semplicemente persone che sono venute a conoscenza della verità su questa pratica, impegnandosi essi stessi ad essere parte del processo di cambiamento per riformare e abolire questo massiccio sistema di frode crudele, per entrambi gli animali ed esseri umani. Tuttavia, essi sono di solito rappresentati dai media come estremisti; per un effetto collaterale del male necessario. La gente comune si ritiene abbastanza responsabile da sopportare la crescita dei figli, il ministro per gli ammalati, salvare vite umane, gestire la ricchezza della nazione, occupare poltrone pubbliche, ecc, una volta che prendono posizione sull’AV, vengono immediatamente retrocessi, nel migliore dei casi “irrazionalmente” e “ipersensibili”, o nel peggiore dei casi “vengono odiati dalla gente come terroristi” senza diritto di esprimere un parere su questioni di ricerca.

Una volta messo il marchio di ricerca come nome di battesimo sulle gabbie degli animali chiuse nei laboratori, la scena politica rimane impotente, per non rischiare la carriera parlamentare evitando così di essere chiamati estremisti.

In generale il pubblico è fin troppo disposto ad accettare la vivisezione, come parte necessaria per il progresso moderno ritenendola non molto crudele, uno dei motivi è: perché l’alternativa, cioè la verità, è un peso troppo grande da accettare. Tale posizione viene spesso presa in difesa della propria sanità mentale come tecnica di sopravvivenza per non impazzire di rabbia e di dolore, per la terribile frustrazione ed empatia quale la vivisezione evoca in noi.

Ecco allora che i vivisettori hanno ancora un altro vantaggio rispetto alle masse nel condurre la battaglia nel tenerli convinti della verità della loro causa, mentre le organizzazioni AV devono affrontare una perpetua strada in salita contro la marea della ricchezza, controllo mentale, la tradizione e l’apatia umana che è sempre nelle mani del manipolatore.

George Bernard Shaw una volta ha dichiarato: ‘Chi non evita a vivisezionare difficilmente esita a mentire su di esso’.

Con la creazione dell’assistenza sanitaria (più precisamente impostata e definita sulla cattiva salute) sistema che si basa su risultati forvianti da esperimenti fatti sugli animali, i manipolatori di questo secolo hanno fatto sì che, all’interno del sistema, le le vere cause e le cure per le malattie non saranno mai rivelate. Questo a sua volta crea un settore che autoalimenta le multinazionali, con la creazione di malattie attraverso i loro farmaci, in questo modo possono essere certi di avere a disposizione massicci finanziamenti, per scoprire il loro errore coinvolgendo gli animali per ulteriori studi e, altri farmaci per trattare i risultati dell’errore iniziale.

Ormai in tutto il mondo questo modello è diventato famigliare: la manipolazione di uno stato globale della salute e quindi la necessità per la soluzione che viene offerta sempre più nel coinvolgimento farmaceutico.

Per il bene di noi stessi e dei nostri bambini e animali: le persone devono svegliarsi, prendere possesso della propria salute, smettendo di sostenere queste pratiche barbariche. Solo tu puoi fare tutto questo. Il tempo di farlo è adesso.