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Cacciati i “Bancksters” dall’Ungheria

ungheria

L’Ungheria caccia i massoni dalla nazione e ora è sovrana!
Emette moneta senza debito.

L’Ungheria fa boom, caccia i massoni del FMI e banksters dalla nazione ed ora emette moneta senza debito, è SOVRANA DI SE STESSA,  Li non comanda la sinistra…

Dopo che è stato ordinato  all’FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito. L’Ungheria sta facendo la storia.

Teniamo a precisare che la UE si permette ancora di calcolare il debito ungherese anche se ora la nazione è sovrana fuori dal FMI e da tutti i vincoli europei debito pubblico compreso,considerandolo il più alto d’Europa, semplicemente perché l’Ungheria non fa nulla per ridurlo, non da un soldo all’FMI, banche e UE perché pensa ai cittadini, e quindi il “debito fantasma” cresce, ma nulla possono contro una nazione che li ha rifiutati a priori, possono solo conquistarla militarmente violando i trattati internazionali.

Quindi anche se rifiuti l’Europa lei ti costringe comunque a pagare……gli italiani ci cascano, gli ungheresi, svizzeri, islandesi, inglesi, NO!….

Mai più dagli anni 30 con il caso della Germania un paese europeo aveva osato sfuggire alle grinfie dei cartelli bancari internazionali controllati dai Rothschilds. Questa è una notizia stupenda che dovrebbe incoraggiare i patrioti nazionalisti del mondo intero ad intensificare la lotta per la libertà dalla dittatura finanziaria. 

Già nel 2011 il primo ministro ungherese, Viktor Orbán promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavitù di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d’Israele. Queste amministrazioni precedenti erano infiltrate da israeliani nelle alte cariche, in mezzo al furore delle masse che alla fine, in reazione, hanno votato il partito  Fidesz di Orban.

Secondo una relazione sui siti germanofoni del “National Journal”, Orbán si è accinto a scalzare gli usurai dal trono. Il popolare e nazionalista primo ministro ha detto all’FMI che l’Ungheria non vuole né richiede “assistenza” ulteriore dal delegato della Federal Reserve di proprietà dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno più costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili.

Anzi, il governo ungherese ha assunto la sovranità sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno. I risultati sono stati nientemeno che eccezionali. L’economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente e con strumenti inediti dalla Germania nazionalsocialista. Il ministro per l’Economia ungherese ha annunciato che grazie a “una politica di bilancio disciplinato” ha ripagato il 12 agosto 2013 il saldo dei 2,2 bilioni di debito all’FMI, prima della scadenza ufficiale del marzo 2014.

Orbàn ha dichiarato: “L’Ungheria gode della fiducia degli investitori” che non vuol dire né l’FMI né la Fed o altri tentacoli dell’impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, e non già la “crescita di carta” dei pirati plutocratici, bensì quel tipo di produzione che assume realmente le persone e ne migliora la vita. 

Con l’Ungheria libera dalla gabbia della servitù agli schiavisti del debito non c’è da meravigliarsi che il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l’arricchimento privato abbia chiesto all’FMI di chiudere i battenti da uno dei paesi più antichi d’Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell’Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.

L’unico passo che rimane da fare per distruggere completamente il potere dei bancksters in Ungheria, è di attuare un sistema di baratto per lo scambio con l’estero come esisteva in Germania con i nazional socialisti e come esiste oggi in Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cosiddetti  BRICS, una coalizione economica internazionale. E se gli USA seguissero la guida dell’Ungheria, gli americani potrebbero liberarsi dalla tirannia degli usurai e sperare in un ritorno a una pacifica prosperità.

 

Fonte: 

http://americanfreepress.net/?p=12418#sthash.xQO6HWUr.ajIN2p9j.dpuf

http://www.disinformazione.it/

Il sovraccarico e lo stordimento delle informazioni

Adesso a che punto siamo?

Di giorno in giorno abbiamo sempre più una situazione strana. Con la progettata paura dell’ebola che sta scaturendo, e presumibilmente l’ISIS chiude il cerchio, mentre gli Stati Uniti e la NATO si stanno infiltrando in Siria mentre nessuno se ne sta accorgendo. Nel frattempo, la follia israeliana sta apertamente progettando un altro massacro a Gaza, mentre il genocidio ucraino continua. Se questo non bastasse, l’economia è sull’orlo del collasso, il nostro cibo, aria e acqua continuano ad essere avvelenate, i nostri oceani e l’atmosfera stanno morendo, le società di estrazione stanno pompando milioni di litri d’acqua nel sottosuolo per estrarre dal fango l’ultimo gas e petrolio fratturando il suolo e la roccia (fracking) , Fukushima continua ad espellere acqua radioattiva, mentre la massiccia caldera di Yellowstone minaccia di eruttare.
 

Parliamo di sovraccarico dell’ingegneria!
 

La maggior parte delle teste delle persone stanno brancolando nel buio e stanno cercando di non pensare a questo assalto sulle loro menti, cuori e sensi. Questo è solo l’ambiente che i manipolatori vogliono – sovraccaricare la popolazione stordendola per renderla compiacente, pronta per essere influenzata come delle alghe che galleggiano nella marea della loro inquinata  propaganda.
 
Questo è un momento molto importante per essere consapevoli coscientemente e non essere coinvolti in queste notizie e informazioni senza essere distaccati possibilmente dalla realtà, sia in forma consapevole che emotivamente. Tenete d’occhio le cose, ma non assumete il veleno che si nasconde nelle pieghe dell’informazione. Di solito, chi si è svegliato riesce facilmente ad identificare la manipolazione che viene fatta sulla sua mente, ma quando ci sono valanghe di notizie e ondate di eventi sensazionali possiamo perdere la prospettiva e involontariamente cadere preda dei loro disegni tossici e delle loro vere intenzioni . 

Ebola e l’effetto istintivo del condizionamento 
Se l’ebola sia reale o no non ha importanza. Come in tutte le false bandiere e gli eventi di ingegneria, ci sarà comunque una sorta di prove apparentemente credibili su cui baseranno la loro prossima ondata di violenza. Dopo che tutto ciò che serve sarà “segnalato” come casi o minacce “potenziali”. Che così usciranno fuori allo scoperto. La cosa principale è di non essere risucchiati e reagire coinvolgendoci nel loro gioco. Tutti i mezzi di tutti i tipi di comunicazione saranno messi in atto, facendo leva re-attivamente sulla paura creando uno shock. Dobbiamo scuotere questa mentalità rigorosamente in modo da essere in grado di vedere chiaramente la realtà. E’ solo un’altra soluzione dello scenario problema, reazione usando la scusa programmata di una “pandemia mortale”.

 
Basta solo guardare quello che stanno facendo. Se pensate che falsi bombardieri possano essere efficaci nel modificare in tutto il mondo le procedure di sicurezza, non avete ancora visto niente’.
 
Il Connecticut è già andato in un blocco civile senza che nemmeno un singolo caso di Ebola sia stato segnalato lì. Può sembrare solo una misura precauzionale, ma a quanto pare la materia celebrale del pubblico è stata ritenuta abbastanza morbida e malleabile per essere manipolata facendo rotolare la palla della paura in un terreno sabbioso. Ora i lavoratori aeroportuali sorprendentemente lasciano i loro posti di lavoro non vogliono disinfettare gli aerei o/o controllare i passeggeri in arrivo.
Le ruote della paura si sono messe in movimento.
 

quarantinered 

Ebola come Bin Laden 

L’ebola è stata implementata esattamente nello stesso modo dello spauracchio precedente di Bin Laden, dietro accurati e barcollanti attentati alle ambasciate e attacchi militari durante gli anni 90 e fatto passare come l’uomo nero che alla fine sarebbe stato fatto passare con la messa in scena degli attacchi del 9/11. Questa idea deve essere impiantata nelle menti a tempo debito, così come i misurati focolai di Ebola in parti non collegate dell’Africa, notozie che ci sono state propinate per decenni e arrivate alla ribalta quasi allo stesso tempo come la frequenza degli attacchi di bin Laden segnalati. Immagini di questa idea temuta e mortale dell’Ebola è stata propagandata con attento tempismo, spaventando una marea di persone, ma tenute a conveniente distanza mentre l’inoculazione della menzogna faceva presa sul condizionamento del sistema immunitario mentale.

 
Nel frattempo, la CIA sionista che controlla Hollywood ha fatto il lavoro di fondo rinforzando tutto questo con il condizionamento dei film come ad esempio Outbreak, Io sono leggenda e più recentemente World War Z. E che altro è arrivato nel frattempo? La mania degli zombie, intanto la polizia ha usato  questo tema per esercitarsi sulla sicurezza.
Solo una coincidenza? Non credo.
  

Lo spopolamento – E ‘sotto i nostri occhi
 

Quasi ironicamente, e soprattutto alla luce di una potenziale pandemia, molti sono in attesa di un qualche evento, del tipo sterminio di massa per soddisfare le Guidestones della Georgia e altre dichiarazioni elitarie per ridurre drasticamente la popolazione “ingombrante” del mondo. Il fatto è che sta già accadendo, semplicemente non si vede perché è su una diversa linea temporale di lungo periodo e per lo più viene compiuta con una sterilizzazione attentamente pianificata. E’ in pieno svolgimento, lento e sicuro, proprio sotto il naso dell’umanità. Gran parte di tutto questo è messo in atto dall’industria del divertimento, dalla politica, dalle aziende, tenendo le menti umane preoccupate, con la paura mettendole sulla difensiva in modo che non vedano impedendogli di essere in grado di reagire su ciò che è stato fatto a loro quotidianamente.
 
Bambini e adulti sono stati sterilizzati da campi elettromagnetici e vaccini, con gli OGM, e le radiazioni, acqua adulterata, alimenti e prodotti farmaceutici, ecc, mentre la popolazione è tranquillamente sostituita dalla robotica, questo solo per citarne alcuni dei meccanismi messi in gioco. E questo non ha nemmeno preso in considerazione la proliferazione dell’ingegneria del cancro e una miriade di altre malattie promosse dai piani aziendali e governativi.
 
Hanno anche dichiarato pubblicamente di avere una data per questo piano globale con l’obiettivo del 2050 per essere pienamente attuato. Nel lasso di tempo di 36 anni saremo avvelenati, a meno che questo venga ribaltato, non ci saranno molti in grado di sopravvivere, non importa se si riprodurrà la pandemia o meno. Il punto è, ora è il momento di identificare chiaramente cosa sta realmente succedendo e agire di conseguenza.
 
In passato, ho scritto circa la natura del loro piano a lungo termine Le Serpentine Stealth e del Range Pianificato a lungo termine ed è oggi più vero che mai. La gente ha bisogno realisticamente di svegliarsi – non solo intellettualmente, ma in pratica, continuando la loro lotta per la verità e la consapevolezza. L’assenza di memoria  è molto profonda e ritardano l’azione risultante e la vera consapevolezza cosciente.
 
Non esiste un piano futuro – il programma della riduzione drastica della popolazione mondiale è in corso e si svolge mentre il mondo viene ingannato, sviato e intrattenuto da impalcature illusorie da script animati che giocano davanti ai loro occhi.
 

Ivana NWO 

La Luce alla fine del Tornado 

 

So che questo può sembrare oscuro, ma è realistico. La stragrande maggioranza degli americani e molti in Occidente vivono sulla difensiva, reagendo a qualcosa rilasciata dai poteri governativi usurpatori di turno. In definitiva Verità vincerà e verrà fuori, ma quando un tornado, di qualsiasi origine, sta distruggendo la vostra casa non è più il tempo di discutere con la fonte o il ragionamento che sta dietro. E’ troppo tardi per questo. E il “tardi” per l’America lo è stato per troppi decenni. Non solo è il gigante addormentato, ma è praticamente un gigante morto, (…). Gli americani hanno supportato il loro silenzio sull’energia e la finanza è stata complice per decenni del genocidio di milioni di persone in tutto il mondo, così come lo stupro delle risorse del pianeta.

Girando per i continenti …

 
Abbiamo visto tutti per anni i loro dettagliati e vari scenari potenziali nei media alternativi. Non c’è alcun dubbio su quello che sono i loro piani e le loro intenzioni, e le varie metodologie in corso nel gioco nella sottomissione dell’umanità. Le persone si stanno svegliando rapidamente e questo è meraviglioso, ma stiamo per passare attraverso una fase che deve essere affrontata razionalmente e consapevolmente.
 
Sono consapevole e capisco che non tutti si sanno muovere su questa terra o eventualmente sfuggire a queste calamità incombenti. Bisogna attivare una mentalità difensiva e andare su ciò che deve essere fatto in pace e fiducia. Altrimenti funzionerà contro di voi se le vostre preparazioni e le attività in corso non saranno fatte completamente in forma consapevole. Ma allo stesso tempo, non bisogna sedersi ad aspettare il tornado in arrivo, così facendo si sfaterà la complessità delle sue origini e la complessità della sua assoluta follia. E’ tempo di azioni preventive, sia in attivismo che preparazioni personali.
 
Questa è la cosa amorevole da fare per voi stessi, i vostri cari e il vostro pianeta.
 
Ecco come la vedo io. Le nubi tempestose e venti turbolenti che le accompagnano sono già qui si stanno addensando in fretta e non sono in procinto di ottenere qualcosa di migliore; hanno molto, troppo in gioco e in esecuzione. Essi sono degli psicopatici la cui linea di fondo è l’opzione famosa di Sansone – “Se non la possiamo avere, nessuno potrà averla” – e lo faranno volentieri porteranno giù nel baratro tutti noi e le nostre case, se la situazione lo richiederà.
 
Non abbiamo bisogno di soffermarci su queste brutte realtà, ma ignorarli equivale alla negazione a titolo definitivo. E’ un momento molto difficile per tanti motivi, ma abbiamo scelto di essere qui e dobbiamo gestire la sfida con coraggio. Personalmente, non sarei mai mancato di essere qui per questi eventi e su tutto ciò che si sta svolgendo in questi momenti!
 
Il risveglio è un potere che non conoscono e non vedo l’ora di vedere come si manifesta, in qualsiasi forma! Ognuno di noi ha solo bisogno di fare la sua parte, questo è il nocciolo della questione.
 
(…) http://www.zengardner.com/ 
Tradotto da – wlady 

“gangster”

 
La geopolitica della III Guerra Mondiale
 
La vera ragione del perché la Russia e la Siria sono presi di mira in questo momento.
Contrariamente alla credenza popolare, la condotta delle nazioni sulla scena internazionale non è quasi mai guidata da considerazioni morali, ma piuttosto da un cocktail oscuro di denaro e di geopolitica. Come tale, quando si vedono i portavoce della classe dominante e cominciano a demonizzare un paese straniero, la prima domanda nella vostra mente dovrebbe sempre essere “che cosa c’è qui di realmente in gioco?”
 
Da qualche tempo la Russia, la Cina, l’Iran e Siria sono stati messi nel mirino. Una volta che si comprende il motivo per cui, gli eventi che si stanno svolgendo nel mondo in questo momento si avrà il senso della realtà.
 
Il dollaro è una moneta unica. In realtà il suo design attuale e la sua relazione con la geopolitica è diverso da qualsiasi altra moneta nella storia. Anche se è stata la valuta di riserva mondiale dal 1944, non è questa che la rende unica. Molte valute hanno tenuto lo status di riserva e si sono spente nel corso dei secoli, ma ciò che rende il dollaro unico è il fatto che a partire dai primi anni 1970 è stato, con alcune eccezioni di rilievo, l’unica moneta utilizzata per acquistare e vendere olio/petrolio sul mercato globale.

 
Prima del 1971 il dollaro USA era legato allo standard dell’oro, almeno ufficialmente. Secondo il FMI, nel 1966, le banche centrali estere detenevano 14 miliardi di dollari, ma gli Stati Uniti ne avevano solo il 3,2 miliardi di dollari in oro assegnati a coprire le partecipazioni estere.
 
Traduzione: la Federal Reserve ha stampato più soldi di quello che avrebbe potuto detenere.
 
Il risultato è stata una rampante inflazione con la conseguente fuga generale dal dollaro.
Nel 1971 in quello che poi venne chiamato il “Nixon shock” il Presidente Nixon rimosse completamente il dollaro dallo standard dell’oro.
 
A questo punto il dollaro è diventato una moneta basata puro debito. Con valute a debito basate letteralmente sul denaro esistente prestato.
Circa il 70% del denaro circolante è creato dalle banche ordinarie che sono autorizzate prestando più di quanto in realtà hanno nei loro conti. Il resto è stato creato dalla Federal Reserve, che presta soldi che non hanno, per lo più li prestano al governo.

 
E’ un po’ come emettere assegni scoperti, tranne che per le banche è legale. Questa pratica, che viene indicata come riserva frazionaria è presumibilmente regolata dalla Federal Reserve, un’istituzione che sembra essere posseduta e controllata da un conglomerato di banche, mentre, nessuna agenzia o filiale di governo regola la Federal Reserve.

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Ora, per rendere le cose ancora più interessanti questa riserva frazionaria di prestiti ha interessi collegati, ma i soldi per pagare questo interesse non esiste nel sistema. Di conseguenza vi è un debito sempre più alto rispetto ai soldi in circolazione, ed infine, l’economia per rimanere a galla deve crescere continuamente.
 
Questo ovviamente non è sostenibile.
Ora ci si potrebbe chiedere come il dollaro abbia mantenuto una posizione dominante a livello mondiale per oltre quarant’anni se non fosse per davvero poco più che un elaborato schema di un’agenzia investigativa di Tom Ponzi.

 
Beh, questo è dove il dollaro incontra la geopolitica.
Nel 1973 sotto l’ombra dell’artificiale crisi petrolifera dell’OPEC, l’amministrazione Nixon cominciò negoziati segreti con il governo dell’Arabia Saudita per stabilire ciò che è venuto per essere indicato come il sistema di riciclaggio dei petrodollari. Secondo l’accordo i sauditi avrebbero solo dovuto vendere il loro petrolio in dollari USA, investendo così la maggior parte dei loro profitti olio/petrolio in eccesso in banche degli Stati Uniti e mercati capitalistici. Il FMI avrebbe quindi utilizzato questo denaro per agevolare i prestiti agli importatori di petrolio che stavano avendo difficoltà a coprire l’aumento dei prezzi del petrolio. I pagamenti e gli interessi su questi prestiti sarebbero naturalmente stati denominati in dollari USA.
 
Questo accordo è stato formalizzato “Negli Stati Uniti-Arabia Saudita in una Commissione congiunta sulla cooperazione economica” messa insieme da parte di Nixon e il Segretario di Stato Henry Kissinger nel 1974.
 
Un altro documento rilasciato dal Congressional Research Service rivela che come funzionari degli Stati Uniti questi negoziati avrebbero avuto per loro un vantaggio, e hanno apertamente discusso la possibilità di cogliere i giacimenti petroliferi in Arabia Saudita militarmente.
 
Negli Stati Uniti, l’inflazione shock del petrolio e dei prodotti petroliferi, ha portato nuove preoccupazioni per gli investimenti stranieri dai paesi produttori di petrolio, e la speculazione ha aperto circa l’opportunità e la fattibilità di sequestrare militarmente giacimenti petroliferi in Arabia Saudita o in altri paesi. Sulla scia dell’embargo, in Arabia i funzionari degli Stati Uniti hanno lavorato per ri-ancorare le relazioni bilaterali sulla base di opposizione comune al comunismo, rinnovando la cooperazione militare, e attraverso iniziative economiche che hanno promosso il riciclaggio dei petrodollari sauditi verso gli Stati Uniti attraverso investimenti sauditi in infrastrutture, espandendo l’industria, ed emettendo titoli negli Stati Uniti.
 
Il sistema è stato ampliato nel 1975 per includere il resto dell’OPEC.
Anche se è stato presentato come tampone per gli effetti recessivi dell’aumento dei prezzi del petrolio, questa disposizione ha avuto un effetto nascosto. Essa ha rimosso le restrizioni tradizionali sulla politica monetaria degli Stati Uniti.
La Federal Reserve è ora libera di aumentare a volontà l’offerta di moneta. La sempre crescente domanda di petrolio avrebbe impedito una eventuale fuga dal dollaro, mentre distribuiva le conseguenze inflazionistiche in tutto il pianeta.
Il dollaro è passato dall’essere una valuta in oro ad una valuta sostenuta dall’olio/petrolio. Diventando così l’esportazione primaria dell’America.
 
Vi siete mai chiesti come l’economia degli Stati Uniti sia stata in grado di rimanersi a galla per decenni durante l’esecuzione dei deficit commerciali multimiliardari?
Vi siete mai chiesti come sia possibile che gli Stati Uniti detengano una tale quantità sproporzionata della ricchezza mondiale quando il 70% dell’economia degli Stati Uniti è basata sui consumatori?
 
In epoca moderna, i combustibili fossili fanno girare il mondo. Si sono integrati in ogni aspetto della civiltà: agricoltura, i trasporti, plastica, riscaldamento, la difesa e la medicina, e la domanda continua a crescere e a crescere.
 
Finché il mondo avrà bisogno di petrolio, e finché l’olio/petrolio sarà venduto solo in dollari americani, ci sarà una domanda di dollari, e ciò che da valore al dollaro, è la domanda .
 
Per gli Stati Uniti questo è un grande affare. I dollari escono, sia come carta o cifre in un sistema informatico, e entrate di prodotti e servizi tangibili reali. Tuttavia, per il resto del mondo, è una forma molto subdola di sfruttamento.
Avere il commercio globale prevalentemente in dollari, fornisce anche a Washington una potente arma finanziaria attraverso le sanzioni. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte delle transazioni fatte in larga scala in dollari sono costrette a passare attraverso gli Stati Uniti.
 
Questo sistema di petrodollari rimase incontrastato fino al settembre del 2000, quando Saddam Hussein annunciò la sua decisione di cambiare le vendite del petrolio dell’Iraq dal dollaro ($) all’€uro. Senza dubbio, questo è stato un attacco diretto sul dollaro, il più importante evento geopolitico dell’anno, ma  esso, non viene menzionato in nessuno dei media occidentali nemmeno un articolo.
 
Nello stesso mese che Saddam ha annunciato il suo allontanamento dal dollaro, un’organizzazione chiamata “Il Progetto per un Nuovo Secolo Americano”, di cui Dick Cheney è capitato ad esserne membro, ha pubblicato un documento intitolato “Ricostruire la strategia delle difese dell’America, Forze e Risorse per un Nuovo Secolo”. Questo documento ha richiesto un massiccio incremento della spesa militare degli Stati Uniti e una politica estera molto più aggressiva al fine di espandere il dominio degli Stati Uniti a livello mondiale. Tuttavia, nel documento si lamentava che il raggiungimento di questi obiettivi ci sarebbero voluti molti anni “in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzatore – come una nuova Pearl Harbor”.
 
Un anno dopo ci sono riusciti. 
Cavalcando la reazione emotiva del 9/11, l’amministrazione Bush è stata in grado di invadere l’Afghanistan e l’Iraq e passare al Patriot Act il tutto senza alcuna resistenza significativa.
 
Non c’erano armi di distruzione di massa in Iraq, e questo non era una questione di cattiva intelligenza. Questo è stato un freddo calcolo menzognero, e la decisione di invadere è stato fatto in piena consapevolezza del disastro che sarebbe seguito.

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Sapevano esattamente cosa stava per accadere, ma nel 2003, hanno fatto lo stesso. Una volta che i campi petroliferi iracheni erano sotto il controllo degli Stati Uniti, le vendite di petrolio sono state immediatamente commutata al dollaro. Missione compiuta.
 
Subito dopo l’invasione dell’Iraq l’amministrazione Bush ha tentato di estendere queste guerre in Iran. Presumibilmente il governo iraniano stava lavorando per costruire un’arma nucleare. Dopo il fiasco della credibilità in Iraq di Washington è stato gravemente danneggiato in seguito non sono stati in grado di raccogliere il sostegno internazionale e nazionale per un intervento. I loro sforzi sono stati ulteriormente sabotati da elementi all’interno della CIA e del Mossad che si sono manifestati e affermando che l’Iran non aveva nemmeno preso la decisione di sviluppare armi nucleari, tanto meno iniziarne un tentativo. Tuttavia la campagna di demonizzazione contro l’Iran ha continuato anche nel l’amministrazione Obama.
 
Perché?
Beh, potrebbe avere qualcosa a che fare con il fatto che dal 2004 l’Iran è stato in procinto di organizzare una borsa petrolifera indipendente? Stavano costruendo il proprio mercato del petrolio, e che non aveva intenzione di essere legato al dollaro. Le prime spedizioni di petrolio sono state vendute attraverso questo mercato nel mese di luglio del 2011.
 
Impossibile ottenere la guerra che volevano, gli USA hanno usato le Nazioni Unite per imporre sanzioni contro l’Iran. L’obiettivo delle sanzioni era di rovesciare il regime iraniano. Mentre questo ha fatto infliggere un danno per l’economia iraniana, le misure non sono riuscite a destabilizzare il paese. Ciò è dovuto in gran parte alla assistenza della Russia bypassando le restrizioni bancarie degli USA.
Nel febbraio del 2009 Muammar Gheddafi, è stato nominato presidente dell’Unione africana. Ha subito proposto la formazione di uno stato unitario per una moneta unica. Era la natura di quella moneta proposta che ha portato alla sua eliminazione uccidendolo.

Nel marzo del 2009 l’Unione Africana ha pubblicato un documento intitolato “Verso una moneta unica africana”. pagine 106 e 107 di tale documento specificamente discute i vantaggi tecnici di gestione della banca centrale africana sotto un “gold standard”. A pagina 94 si afferma esplicitamente che la chiave per il successo dell’Unione monetaria africana sarebbe “l’eventuale collegamento monetario ad un’unica moneta d’oro africana legata a tutti i prodotti.” (Si noti che ci sono diverse pagine su altre versioni del documento che hanno pubblicato.)
 
Nel 2011 la CIA si trasferì in Libia e ha iniziato il backup dei gruppi militanti nella loro campagna per rovesciare Gheddafi e gli Stati Uniti e la NATO si sono spinti attraverso la risoluzione della nofly zona delle Nazioni Unite per nascondere il bilanciamento con attacchi aerei. Tra questi combattimenti, la presenza degli estremisti di Al-Qaeda tra questi combattenti ribelli è stato spazzata sotto il tappeto.
 
La Libia, come l’Iran e l’Iraq aveva commesso l’imperdonabile crimine di sfidare il dollaro statunitense.
 
L’intervento della NATO in Libia è continuata in una guerra segreta siriana. Le armerie del governo libico sono state saccheggiate e le armi sono state spedite attraverso la Turchia ai gruppi di lavoro dei ribelli siriani per rovesciare Assad. Era già chiaro a questo punto che molti di questi combattenti avevano legami con organizzazioni terroristiche. Tuttavia l’apparato di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha visto tutto questo come un male necessario. Infatti il Council on Foreign Relations ha pubblicato un articolo nel 2012, affermando che “L’afflusso di jihadisti porta disciplina, fervore religioso, esperienza nella battaglia dall’Iraq, finanziamenti di simpatizzanti sunniti del Golfo, e, soprattutto, i risultati mortali. In breve, la FSA ora ha bisogno di al-Qaeda.”
 
(Per comprendere meglio questo, visita il sito theantimedia.org.)
Cerchiamo qui di essere chiari, sono stati gli Stati Uniti a mettere al potere l’ISIS.

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Nel 2013 gli stessi di Al-Qaeda legati ai ribelli siriani hanno lanciato due attacchi di gas sarin. Questo è stato un tentativo di destabilizzare Assad e raccogliere il sostegno internazionale per un intervento militare. Fortunatamente sono stati esposti dalle Nazioni Unite e quando la Russia è intervenuta per mediare una soluzione diplomatica da parte degli investigatori russi, la spinta per gli attacchi aerei è completamente crollata.

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La campagna per un cambio di regime in Siria, come in Libia è stata presentata in termini di diritti umani. Ovviamente questo non è il vero motivo.
Nel 2009, il Qatar ha messo avanti una proposta per eseguire un gasdotto attraverso la Siria e la Turchia in Europa. Assad tuttavia ha respinto questa proposta, e nel 2011 ha forgiato un patto con l’Iraq e l’Iran per eseguire una conduttura verso est tagliando completamente il Qatar e l’Arabia Saudita fuori dal giro. Non sorprende che il Qatar, l’Arabia Saudita e la Turchia siano stati i più aggressivi giocatori regionali nella spinta per rovesciare il governo siriano.
Ma perché questo controverso gasdotto ha messo la Siria nel mirino di Washington? I motivi sono tre:
 
1 L disposizione di questo gasdotto rafforzerebbe significativamente la posizione dell’Iran, consentendo loro di esportare verso i mercati europei, senza dover passare attraverso qualsiasi alleato di Washington. Questo riduce ovviamente l’influenza del governo americano.
  2 La Siria è il più stretto alleato dell’Iran. E’ il suo crollo porterebbe  intrinsecamente ad indebolire l’Iran.
  3. La Siria e Iran hanno un accordo di mutua difesa, e un intervento degli Stati Uniti in Siria potrebbe aprire la porta ad un conflitto con l’Iran.
Nel febbraio del 2014 questa globale partita a scacchi ha riscaldato in una nuova parte del mondo: l’Ucraina. Ma però il vero obiettivo era la Russia.
 
La Russia va vista anche come il secondo più grande esportatore di petrolio nel mondo, e non solo, sono anche stati diplomaticamente una spina nel fianco di Washington, ma hanno anche aperto una borsa per l’energia nel 2008 , con vendite denominate in rubli e oro. Questo progetto era nelle loro intenzioni dal 2006. Hanno anche lavorato con la Cina per tirarsi fuori del dollaro in tutti i loro scambi bilaterali.
 
La Russia è stata anche presente nel processo di organizzazione di una Unione economica eurasiatica, che include piani nell’adottare un’unità monetaria comune, e che è anche previsto per avere il proprio mercato energetico indipendente.
 
Che ha portato alla crisi in Ucraina, presentata con una scelta: o unirsi con l’Unione europea nel quadro di un accordo di associazione o di unirsi all’Unione Eurasiatica. La UE ha insistito sul fatto che questa è solo l’unica proposizione . L’Ucraina non ha potuto partecipare ad entrambe le opzioni. La Russia, d’altra parte, ha affermato che l’adesione non poneva alcun problema. Il Presidente Yanukovich ha deciso di andare con la Russia.
 
In risposta l’apparato di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha fatto quello che sa fare meglio: hanno rovesciato Yanukovich e installato un governo fantoccio. Per vedere l’intera prove del coinvolgimento di Washington nell’orologio del  colpo di stato “La crisi ucraina quello che non ti viene detto” leggi
Questo articolo del Guardian che vale la pena di leggere.
 
Anche se tutto questo sembrava andare bene in un primo momento, gli Stati Uniti persero rapidamente il controllo della situazione. La Crimea ha tenuto un referendum e la gente ha votato in massa la separazione dall’Ucraina per riunificarsi con la Russia. La transizione è stata ordinata e pacifica. Non si è verificato nessun incidente e nessuno è stato ucciso, ma l’Occidente ha immediatamente inquadrato l’intero evento come un atto di aggressione russa, e questo, da quel punto in poi è diventato il mantra.
La Crimea è di un’importante vista geo-strategico a causa della sua posizione nel Mar Nero che consente l’agibilità della potenza navale nel Mediterraneo. E’ stato anche un territorio russo per la maggior parte della storia recente.
 
Gli Stati Uniti stanno spingendo per l’inclusione dell’Ucraina nella NATO ormai da anni. Una tale mossa avrebbe posto le forze statunitensi proprio sul confine della Russia e avrebbe potuto potenzialmente portare la Russia a perdere la loro base navale in Crimea. Questo è il motivo per cui la Russia immediatamente accettato i risultati del referendum della Crimea e ha rapidamente consolidato il territorio.
 
Nel frattempo, nell’Ucraina orientale, due regioni hanno dichiarato l’indipendenza da Kiev, tenuto con un proprio referendum. Gli schiaccianti risultati hanno favorito l’autogoverno.
 
Kiev ha risposto a questa iniziativa con quello che viene indicato come operazioni anti-terrorismo. In pratica, questa è stata una campagna di bombardamenti massiccii e indiscriminati che ha ucciso migliaia di civili. A quanto pare per l’Occidente, uccidere i civili non viene considerata come aggressione. Infatti il FMI ha avvertito esplicitamente il governo provvisorio che il loro pacchetto di prestiti di 17 miliardi di dollari potrebbe essere in pericolo se non saranno in grado di debellare la rivolta in Ucraina orientale.
 
Mentre infuriava la guerra contro l’Ucraina orientale, si sono svolte le elezioni e Petro Poroshenko è stato eletto presidente. Si scopre che Poroshenko, è stato implicato in un caso diplomatico trapelato e pubblicato da Wikileaks nel 2008 dopo aver lavorato come talpa per il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti dal 2006, si riferiscono a lui come “La Nostra Ucraina insider” e gran parte del caso parla di informazioni che stava fornendo. (In un caso separato è stato dimostrato che gli Stati Uniti sapevano che Poroshenko era corrotto anche su questo separato punto.)
 
Anche se gli Gli Stati Uniti avevano per le mani un burattino, tuttavia, non si è rivelato essere abbastanza concreto per dare a Washington il sopravvento in questa crisi. Che cosa fa Washington quando non ha altre effetti leva? Essi impongono le sanzioni, demonizzando con l’uso dei media (o creano una false flag).

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Questa non è una buona strategia quando si tratta con la Russia. In realtà ha già fallito. Le sanzioni hanno semplicemente spinto la Russia e la Cina in una più stretta cooperazione e accelerato il programma di de-dollarizzazione della Russia. E nonostante la retorica, questo non ha portato all’isolamento della Russia. Gli Stati Uniti e la NATO hanno messo un cuneo tra loro e la Russia, ma non tra la Russia e il resto del mondo (basta guardare un po più in alto per capire che i BRICS sono molto chiari su questo).
 
Questo nuovo asse anti-dollaro va molto più nel profondo dell’economia. Questi paesi capiscono quello che è in gioco qui. Questo è il motivo per cui sulla scia della crisi in Ucraina la Cina ha proposto un nuovo patto di sicurezza eurasiatica che dovrebbe includere la Russia e l’Iran.
 
Qui vanno considerate le implicazioni dell’amministrazione Obama, se inizia i bombardamenti in Siria, Siria, che ha anche un accordo di mutua difesa con l’Iran. Questa non sarà la guerra fredda 2.0. Questa è la guerra mondiale 3.0. Le masse possono non aver capito ancora, ma la storia si ricorderà dei fatti.
Le alleanze sono già state consolidate per una guerra calda in corso su più fronti. Se le provocazioni e le guerre per procura continueranno, è solo una questione di tempo prima che i grandi giocatori si confrontino direttamente, la quale sarà una ricetta per il disastro.
 
Tutto questo suona folle per voi? Beh, avete ragione. Le persone che gestiscono il mondo in questo momento sono dei pazzi, e il pubblico è come un sonnambulo su di una corda che può trasformarsi in tragedia. Se desideriamo modificare il corso di quello che stiamo vivendo, c’è un solo modo per farlo. Dobbiamo svegliare l’opinione pubblica. Anche le più potenti armi da guerra si possono neutralizzare se si raggiunge la mente di un uomo dietro il grilletto della sua arma.
 
Qualcuno si chiederà come possiamo svegliare le masse da questa catastrofe incombente? Non aspettatevi che qualcun altro risponda per voi. Siate creativi. Agite per il futuro dei vostri figli e nipoti che dipendono da voi, perché loro 
(i pazzi) non lo faranno.
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http://scgnews.com/the-geopolitics-of-world-war-iii 

articolo tradotto da wlady

Nei dintorni di “ISIS”

isis

Le atrocità del Califfo Al-Mossad: occhio alle menzogne
Maurizio Blondet, 6 Settembre 2014

«Strage in Iraq, uccisi 500 yazidi. Donne e bambini sepolti vivi». Sui media, i titoli sono riprodotti con lo stampino. «300 donne ridotte schiave sessuali» dal Califfo, decine di migliaia di yazidi e cristiani un fuga, i bravi peshmerga (tanto amati da Israele) che aprono un corridoio umanitario. Tutto vero e terribile (così ci assicurano gli inviati speciali). Tanta tragedia ha almeno un vantaggio: ha fatto sparire le atrocità israeliane su Gaza, le immagini di morte e distruzione ebraiche. Continua QUI

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Isis: avanzi di quali galere?

La redazione di Sibialiria

La redazione di Sibialiria

 

Scivolano nel grottesco i tentativi di presentare Assad come “complice” dei famigerati miliziani dell’ISIS, ultimo “brand” delle tante bande che da anni insanguinano la Siria. La dichiarazione di Renzi e degli altri Capi di governo al Summit NATO nel Galles – <<Il regime di Assad ha contribuito all’emergere dell’Isis in Siria e alla sua espansione al di là di questo paese>> – fa testo, ma gli innumerevoli editoriali di sedicenti “esperti in terrorismo” (basti vedere qui e qui) che supportano questa bufala non sono da meno. Il tutto basato su due “prove”: 1) Assad avrebbe lasciato i “ribelli sbranarsi tra loro favorendo così, oggettivamente, il predominio dell’Isis: 2) Assad avrebbe liberato dalle sue prigioni terroristi poi confluiti nell’Isis. Continuia QUI

Osama Bin Laden

Barack Osama e i ragazzi dell’Isis, reclutati dagli Usa
http://www.libreidee.org/

La drammatica e apparentemente inarrestabile ascesa dell’Isis ha riportato l’attenzione mediatica sul martoriato Iraq, caduto nel dimenticatoio dopo il ritiro delle truppe americane. I mezzi di informazione sono prodighi di informazioni nel descrivere le atrocità del Califfato, ma reticenti nel raccontare chi siano i suoi membri e quale sia la sua origine. Lo Stato Islamico di Iraq e Siria (questo il nome completo) non è una forza apparsa improvvisamente dal nulla, ma il figlio diretto delle politiche dell’imperialismo americano in Medio Oriente che ha le sue radici nel conflitto siriano e nel caos dell’Iraq post-Saddam, ricorda Riccardo Maggioni, secondo cui per capire meglio qual è il ruolo dell’Isis occorre fare un salto indietro di almeno trent’anni, dal momento che l’islamismo politico «è l’alleato oggettivo dell’imperialismo americano nel Medio Oriente» a partire dai lontani anni ‘80, quand’era il pretesto perfetto per consentire agli Usa di intervenire per aiutare i “buoni” e punire i “cattivi”.Continua QUI


Pubblicato il 10/set/2014 – luogocomune.net

Non c’è nessuna prova che l’uomo ucciso nel 2011 fosse bin Laden, mentre esistono forti indicazioni che lo sceicco saudita sia morto già nell’inverno del 2001. (Tutti i commenti QUI)

Almanacco di settembre 2014

 
 Fabio Mini, il relatore sicuramente più atteso della conferenza di Firenze, riafferma la tesi già espressa anni fa. Oggi si dichiara ancora più convinto, la guerra ambientale non è una ipotesi, la guerra ambientale è in atto.
 
Reazioni tra le polemiche in provincia di Treviso per i servizi che devono essere garantiti ai migranti. Tra cui sigarette e ricariche telefoniche gratuite.
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Herbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin,. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.
 La riforma della riforma della riforma della riforma …
In passato avevamo visto anche gli Stati Generali con Letizia Moratti ma ogni riforma presentata è stata cancellata dal Governo successivo o attuata solo in minima parte. E così il progetto italiano di scuola, nonostante gli appelli dell’Ocse, è svanito.
  
L'Era di una diffusa Indentification biometrici e Microchip Implants è qui 
Siete pronti ad avere le vene scansionati ogni volta che si utilizza il conto in banca? Sei pronto a utilizzare un “tatuaggio digitale” o di un impianto di microchip per sbloccare il telefono? C’era una volta si leggevano tali tecnologie nei romanzi di fantascienza, ma ora sono qui. 
 
E’ come una doccia fredda, guardando l’inspiegabile scioccante 
collasso, molte persone hanno una nuova consapevolezza. Per la prima volta molti di noi stanno cominciando a mettere in discussione la burocrazia.
 

Orwell & Huxley a confronto

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Mind Control: Orwell, Huxley, e la realtà di oggi.

Siamo chiaramente in grado di vedere i modelli strutturali di ogni tipo di regime di controllo mentale. Questo può aiutare a riconoscere i segni precursori – che un tale futuro sta arrivando da noi, se non è già qui.
di Richard K. Moore

contribuito dall’autore

Previsioni distopiche

1984web Nel 1984, George Orwell dipinge un quadro di un mondo grigio scuro. La gente ha paura di dire qualcosa in contrasto con la linea ufficiale del partito, la sorveglianza è universale. Anche il pensiero contrario al partito è un crimine, e i crimini di pensiero possono essere trattati con intervento psicologico radicale. L’informazione è strettamente controllata dai media di partito, e il record storico viene normalmente modificato, in modo da conformarsi alle ultime dichiarazioni di partito.
 
Al contrario, in Brave New World, Aldous Huxley dipinge un mondo colorato superficialmente piacevole. La libertà personale di tutti i tipi è incoraggiata, fino al punto di essere un imperativo culturale. Nel libro di un giovane ragazzo si riferisce a un terapeuta, perché lui non vuole giocare a giochi di sesso con una ragazza compagna di classe. Un carattere adulto è considerato aberrante, perché è attratto verso una relazione monogama. I farmaci e le distrazioni sono prontamente disponibili per il miglioramento dell’umore.
 
Il punto centrale nel mondo di Huxley è l’abolizione della famiglia. Il sesso mai si traduce in gravidanza, e gli embrioni vengono coltivati ​​in un processo di produzione, in base al materiale di sementi selezionate. Come parte del processo di produzione, un embrione può essere alimentato o affamato, nei vari stadi del suo sviluppo, in modo da creare classi di persone (alpha beta, ecc) con livelli di intelligenza e di abilità differenti. Per quanto riguarda il numero delle persone necessarie che devono essere prodotte, le quote sono fissate.
 
Vari tipi di condizionamento vengono poi utilizzati sui bambini al fine di far loro accettare la loro classe, insieme con le loro prerogative e le restrizioni, migliori per loro. I bambini sono allevati su base comunale, con il concetto di genitori, fratelli, o la famiglia. Dall’embrione all’età adulta, lo Stato ha il controllo messo a punto nel corso dello sviluppo della persona, e del loro pensiero. Il risultato nella società è che le persone si comportano come sono state programmate a comportarsi, e non possono immaginare cose che non siano diverse.
 

HuxleyVsOrwell-5

Nel pensiero del mondo sbagliato di Orwell, viene rilevato e soppresso. Nel pensiero del mondo sbagliato di Huxley, è improbabile che si verifichi. Il  Mondo di Orwell sopprime l’individuo; Il mondo di Huxley produce l’individuo. In entrambi i casi, vi è il controllo della mente – il controllo su ciò che le persone sono in grado di pensare – è la strategia del regime, in generale è come un mezzo di controllo sociale. Orwell esplora un approccio di forza bruta nel controllo mentale, mentre Huxley esplora un approccio scientifico.
 
I romanzi sono utili perché ognuno prende uno di questi approcci di base per il controllo della mente, e segue le sue conseguenze fino alla fine. Se davvero si vuole eliminare ciò che la gente pensa, avremmo dovuto cominciare dall’A, B, e C. Se davvero si volesse programmare la gente, si sarebbe dovuto cominciare quando sono nati X, Y e Z. Siamo in grado di vedere l’architettura – i modelli strutturali – di ogni tipo di regime di controllo mentale. Questo può aiutare a riconoscere i segni precursori – che un tale futuro sta arrivando da noi.
 

 Echi di Orwell 

Si notizie aziendaliconsideri il mondo dei tradizionali giornalisti, in particolare gli anchorman dei telegiornali. Qui abbiamo un mondo con echi del 1984, in cui ciò che viene detto deve essere conforme alla linea del partito. Qualsiasi pensiero – come un’ancora che commenta sullo schermo, chi non acquisisce la versione ufficiale del 9/11, o pensa che la Russia non sia un aggressore – sarebbe rapidamente punito con l’equivalente della morte – espulsione dal mondo del giornalismo.

In tal modo viene mantenuta la Matrix, con la storia che ci viene detta circa la benevolenza degli US, l’esistenza della democrazia, la sacralità delle forze di mercato, e tutto il resto. Con il controllo dei principali media in poche mani, la linea del partito può essere sempre mantenuta, e gli eventi attuali o precedenti possono essere interpretati in tale contesto. Per fare altrimenti, con una notizia di ancoraggio, sarebbe letteralmente impensabile.
  
Il ministero della Verità di Huxley è già in atto nel nostro mondo, ma è invisibile, si nasconde nei consigli di amministrazione di conglomerati mediatici, e dietro le porte dell’ufficio stampa della Casa Bianca.
Lo stesso pensiero-tipo del regime è in funzione in altre sedi, come pure, dove temi socialmente sensibili sono interessati. Il processo nello scrutare la recensione, e le redazioni delle riviste pertinenti, in modo che i crimini di pensiero siano soppressi, quando si tratta di preoccupazioni per quanto riguarda la manipolazione, pesticidi, fracking, prodotti farmaceutici, i livelli di radiazione genetiche, (corsivo mio: “geo-ingegneria alias scie chimiche”) ecc. Anche in questo caso, il Ministero della Verità è invisibile, residente in alto nella catena di sale e riunioni aziendali.
 
Anche se la nostra società non assomiglia alla distopia di Orwell, i suoi metodi di controllo mentale operano in luoghi molto critici, in cui si genera “l’informazione” della popolazione. Noi, naturalmente abbiamo la sorveglianza universale, per gentile concessione della NSA, telecamere CATV onnipresenti, e il monitoraggio cellulare. Il Grande Fratello che vede tutto è con noi, ma lui rimane dietro le quinte, e lui decide quali storie ci saranno dette circa il mondo da parte dei media mainstream.
 

Flickr-carcere-Planet-AZRainman Echi di Huxley

Huxley ha scritto una recensione sul 1984, dove ha parlato delle due diverse visioni future. Egli ha suggerito che potremmo passare attraverso una sorta di periodo buio, che ricorda il 1984, ma si pensa che un tale regime sarebbe instabile e transitorio. Lui continua a dire che l’approccio scientifico al controllo mentale, sulla base di sistemi come credenze e programmazione della gente, sarebbe la scelta più ragionevole per una società totalitaria moderna.
 
La ricerca del Governo degli Stati Uniti nel controllo scientifico della mente è iniziata almeno dal 1960, ed è ancora in corso. Il primo approccio – Operation Mind Control della Cia – è stata la mano pesante, che ricorda il 1984. La ricerca ha coinvolto la gente nella somministrazione di psicofarmaci, insieme a suggestioni post-ipnotiche. Questo potrebbe essere stato realizzato con questi tipi di metodi per un bel po’ di tempo (e, lo è stato), sulla falsariga di The Manchurian Candidate, ma non ha fornito una soluzione generale: molto lavoro è stato richiesto per programmare le persone su base individuale.
 
La ricerca poi si è spostata alla creazione di culti. Se le persone possono essere raggruppate in culti di vario genere, la funzione delle dinamiche di culto, sarebbero poi servite nella funzione della programmazione mentale. Ciò avrebbe fornito un approccio più radicale nel controllo della mente, piuttosto che i singoli metodi provati in precedenza. Più tardi la CIA non ha mai affermato pubblicamente il credito per questa ricerca, ma gli esperimenti (occulti) hanno avuto molto successo, tra cui il reverendo Jim Jones e il Tempio del Popolo, David Koresh e Waco.
 
In questo tipo di ricerca, il primo passo è quello di individuare un leader di una setta naturale, che ha già dimostrato un certo successo nel raccogliere seguaci. Poi, al culto gli è stato dato sostegno di vario genere. Agenti sotto copertura sono stati inviati per partecipare al culto, non solo quello di osservare e riferire, ma anche per fornire capacità organizzative. I fondi vengono incanalati al culto, e la polizia locale avvertita a non intervenire, in modo che il culto potesse crescere senza ostacoli.
 
In questo modo, i ricercatori sono stati in grado di studiare come il leader di una abile setta opera, di come le persone vengano designate nel culto, di come viene mantenuta la fedeltà, e di come le persone possano essere spinte a credenze e ad azioni estreme. Quando tutto fosse stato appreso e imparato dal culto, il leader del culto e tutti i loro membri venivano poi uccisi, in modo da nascondere le prove di quanto era realmente accaduto nell’esperimento.

I culti e i loro usi

Una delle prime informazioni implementate da questa ricerca su larga scala della “tecnologia” (metodo) del culto, è stata la creazione del movimento della Jihad da parte della CIA. Lo scopo immediato era quello di destabilizzare il regime sovietico, relegandolo giù nel pantano dll’Afghanistan. Questa operazione ha avuto un buon successo. Da allora, il movimento del culto della Jihad – aka talebani, Al Qaeda, il Kosovo Liberation Army, ISIS, ecc – ha dimostrato di essere uno strumento estremamente utile ai fini dei regimi destabilizzanti, nel perseguire gli obiettivi geopolitici degli Stati Uniti. Queste operazioni di destabilizzazione a loro volta forniscono una scusa per un intervento diretto degli Stati Uniti, come abbiamo già visto di recente in Libia e in Iraq, e come potremmo presto vedere in Siria.
 
Le sette, generalmente hanno determinate caratteristiche. Di solito c’è un leader carismatico, che è in grado di ispirare la fede e la lealtà nei membri della setta. C’è sempre un sistema che definisce la convinzione di base, che imposta i membri della setta fuori da influenze di estranei, e che fornisce ai membri un forte senso di identità. In genere, c’è una presunta ‘minaccia esterna’ al culto, che attira i membri mettendoli insieme. Ci sono poi azioni e sacrifici richiesti ai soci, che servono per legarli più strettamente al culto. Ci sono argomenti confezionati, che i membri del culto sono tenuti ad impiegare, per respingere i tentativi di minare il sistema di credenze di base. Questi metodi di programmazione sono molto potenti, e tipicamente intensi, una volta che sono stati completamente indottrinati, è necessario esercitare la deprogrammazione nei membri della setta.
 
La società descritta in Brave New World è in realtà una società basata sul culto. Ognuna delle classi (alfa, beta, ecc) è un culto, e la programmazione inizia alla nascita. Non è necessario alcun leader carismatico, quando è disponibile un così vasto controllo sulla programmazione. Ogni culto ha un proprio sistema di credenze di base, insieme con argomenti confezionati per mantenere quelle convinzioni. Le azioni e i sacrifici richiesti sono semplicemente lo stile di vita che è stato progettato per ogni classe. Tale società tende ad essere stabile, soprattutto perché la de-programmazione e gli sforzi sarebbero assenti dalla scena.
 
E’ degno di nota che il mondo di Huxley non tratti di un singolo culto, o di una società uniforme, ma piuttosto di più culti. Questo permette una maggiore stabilità. I membri della setta non hanno solo un modello di ciò-che-è, hanno anche modelli di ciò che-non-è. Ogni culto è più chiaramente definito, e disegnato più in se stesso, che dall’esistenza di altri culti. L’essere contento che tu non sia un beta è uno dei motivi per essere felice che tu sia un alfa.
 
Vediamo questo stesso funzionamento nel multi-culto dinamico negli Stati Uniti, nella divisione tra liberali e conservatori. I liberali sono tenuti in riga da storie di follia conservatrice, e conservatori sono tenuti in riga da storie di follia liberale. In un sistema di sola propaganda per il controllo, non ci può essere un solo metodo per tutti. In questo sistema multi-culto, ci sono due linee di partito, che potremmo caratterizzare come CNN vs FOX.
 
Mentre le due linee di partito hanno molte differenze, al fine di mantenere i due culti separati, essi infatti hanno parti essenziali di base in comune. Entrambi sostengono il mito che la politica statale è una risposta al sentimento pubblico, e incolpano l’altro culto di politiche “cattive” per fornire sostegno alla loro politica. In realtà la politica statunitense è fatta al di fuori del governo, dalle élite finanziarie, e lo Stato mira a controllare il sentimento pubblico, senza disperderlo. In questo modo possiamo vedere la CNN e FOX nel collaborare, condividendo l’obiettivo comune nel nascondere questa fondamentale verità al popolo. I partiti democratici e repubblicani collaborano verso questo stesso obiettivo, con il Congresso che appare come un palcoscenico, dove si portano gli attori sul palco in un teatro di divisioni, che fornisce l’aspetto di un processo decisionale democratico.
 
Il fenomeno Barack Obama offre un ottimo esempio di tattiche di culto in azione. Obama stesso è ovviamente un leader di una setta naturale, articolata e carismatica. Egli è venuto sulla scena offrendo una convinzione di base che ispira la profonda riforma, “Il terreno della politica è cambiato; YES WE CAN!”. L’effetto drammatico è stato intenso, come se stessimo assistendo alla Seconda Venuta del Messia. I volontari della campagna sono diventati il nucleo in erba del culto di Obama, gli sono stati dati un sacco di lavori da fare, vincolante è l’identità di Obama e la sua missione professata. La campagna di McCain è stata orchestrata per essere percepita e guardata come una pericolosa minaccia da una setta rivale, vincolando ancora più strettamente i sostenitori di Obama.
 
Il successo di questa operazione di controllo mentale è stato davvero incredibile. Obama ha infatti proceduto a portare avanti e ad ampliare tutto quello che fatto Bush; il terreno della politica non era cambiata affatto. Ma il legame del  culto era così forte che il suo supporto è continuato, dalle stesse persone che avevano odiato Bush a causa delle stesse politiche. Argomenti confezionati sono stati avanzati, per mantenere le persone al culto, incolpando le prestazioni di Obama su opposizione repubblicana – la tattica delle divisioni standard. Ancora oggi rimangono legioni di fedelissimi ad Obama. Una volta legato a un culto, lasciarlo diventa psicologicamente difficile.
 
Un altro esempio di controllo mentale per mezzo di culti è fornito dall’isteria del global-warming. Al Gore ha svolto il ruolo, almeno temporaneamente, di leader del culto, quando ha presentato la convinzione di base che la CO2 avrebbe causato la crisi climatica nel suo film scientificamente fraudolento, ma molto popolare, “Una scomoda verità”. La crescita del culto è stato garantito dal fatto che poi è diventato un pensiero-nei Media e nelle riviste tradizionali sul clima mettendo in discussione queste convinzioni di base. Ai membri del culto sono state date delle cose da fare e sacrifici da portare avanti, come andare in bicicletta e/o comprare una Prius. Sono dati messi in un argomento confezionato, in maniera che le opinioni contrarie non sono altro che la propaganda di una minaccia che viene da fuori: come l’industria petrolifera del male.
 
Solo questo tipo di operazione di controllo mentale è molto più efficace di tutta la propaganda da sola. Non è solo che i membri del culto credano che la CO2 ha causato crisi climatica, credono di stare combattendo una battaglia contro un nemico. Sono stati completamente vaccinati contro argomenti contrari alle loro convinzioni di base, e la loro unica preoccupazione è quella di ‘salvare il pianeta’, convinti che sostenendo tutto ciò farà ridurre le emissioni di carbonio. Così essi vengono guidati “volontariamente” lungo il sentiero del giardino di una micro-società gestita, come indicato nell’Agenda 21.

Il Meme ‘Ipotesi di complotto’

Il controllo dello Stato nelle scuole pubbliche e dei media mainstream sta facendo un lungo cammino verso la programmazione delle menti delle persone. Ma non basta, soprattutto nell’era di Internet. Ci sono molte fonti disponibili che è bene sfatare nella propaganda tradizionale, che un gran numero di persone sono fuggite e utilizzano queste fonti, almeno in parte, fuori dal regime di controllo mentale. Nel mondo di Orwell, Internet sarebbe vietato. Nel nostro mondo, che si sta sviluppando lungo le linee di Huxley, altri modi sono stati trovati per limitare la capacità di Internet minando le informazioni tradizionali.
 
Il meme, la ‘teoria del complotto’ è stato lanciato dalla CIA in seguito l’assassinio di JFK. La storia ufficiale era così piena di buchi che sempre più persone stanno cominciando a dubitarne. Mentre la Commissione Warren era impegnato a scrivere il suo documento di  cover-up, il pubblico ha cominciato a conoscere l’esistenza dei “teorici della cospirazione”. Queste sono le persone, che la storia tramanda, che soffrono di deliri paranoici, le persone sane di mente non dovrebbero prestare alcuna attenzione a tutto ciò che dicono. Se qualcuno guarda anche a una qualsiasi di queste idee, la loro stabilità mentale viene messo in discussione.
 
Questa tattica di controllo mentale è stata molto efficace nel marginalizzare la ricerca della verità dietro l’assassinio di JFK. Chiunque ha presentato elementi di prova contraria alla storia ufficiale è stato visto automaticamente come ‘teorico della cospirazione’. Deridendo tali prove, senza guardarle, si potrebbe dimostrare che eri mentalmente equilibrato. Un così logico ragionamento è bandito dallo scenario. O ci si attiene alla storia ufficiale, o la vostra salute mentale verrà messa in discussione.
 
Da allora, il meme teoria della cospirazione è stata coltivata con cura ed ampliata dalle linee dei partiti tradizionali. Questa campagna di controllo mentale ha avuto molto successo nell’mmunizzare la maggior parte della popolazione contro le rivelazioni disponibili su Internet. Qualsiasi storia che non appare nei media mainstream deve per definizione essere una teoria della cospirazione, e tutto ciò che suona come una teoria della cospirazione dovrebbe essere derisa e ignorato.
 
Così per la maggior parte della popolazione abbiamo un regime a due livelli, controllo mentale strettamente controllato. La dinamica del psicoreato governativo ciò che dicono i media, e la dinamica della teoria della cospirazione che immunizza le persone contro altre. Per la maggior parte, la linea del partito (o CNN o FOX) è ‘verità’, come nel mondo di Orwell, ma senza la necessità di metodi estremi del Grande Fratello.
 
Con questi metodi di controllo mentale, una bolla è stata creata, in cui la maggioranza costruisce il suo pensiero. All’interno della bolla ci sono le due narrazioni della linea del partito, e al di fuori della bolla ci sono i reali avvenimenti che accadono nel mondo, invisibili a quelli all’interno della bolla. E’ un sistema molto efficace. Le più reali e oltraggiose azioni dello Stato, è che la maggioranza della popolazione respinge tali azioni, come oltraggiose teorie del complotto.
 
In alcuni casi, la linea del partito FOX comprende rivelazioni precise che sarebbero crimini di pensiero nel mondo CNN. In tali casi, il mondo della CNN risponde classificando quelle rivelazioni come teorie ‘dell’ala destra’ del complotto. A differenza di un sistema di sola propaganda, dove crimini di Stato sono sempre nascosti, il sistema multi-culto consente allo Stato di documentare i propri crimini sui media conservatori, sapendo che le informazioni saranno non credute dal culto liberale. Questo sistema permette alla verità di essere nascosta da qualche parte, nell’attesa di essere rivelata agli altri. Molto intelligente.
 

Il Mind Control Fuori dalla bolla

Mentre la maggior parte può essere dentro la bolla, c’è un grande e crescente numero di persone che non hanno fede in qualsiasi linea di partito tradizionale, e che sono aperti a considerare le varie idee che trovano da fonti Internet. La frase ‘risveglio’ è spesso usato per descrivere il processo di fuga dalla bolla. Sempre più persone si stanno ‘svegliando’ alla realtà degli eventi di false flag, il governo si trova nella profonda routine della corruzione della politica e dei media, ed i banchieri centrali sociopatici che esercitano le redini del potere da dietro le quinte.
 
Internet, tuttavia, non viene ignorata dallo Stato, e le operazioni di controllo mentale sono in corso anche lì – progettate per coloro che si sono ‘svegliate’. Tali operazioni non hanno lo scopo di spostare persone in una nuova bolla, piuttosto, abbracciano la idea del ‘sveglio’, in stile aikido, e poi cercano di dirigere l’energia del ‘risvegliato’ in modi che servono allo Stato e ai suoi obiettivi.
 
Un esempio di una di queste operazioni fuori-dalla-bolla di controllo mentale, della varietà del culto, è fornito dal Movimento Zeitgeist – che pretende di essere il “più grande movimento popolare in tutto il mondo con influenze in oltre 60 paesi”. Peter Joseph è il leader carismatico di questo culto, ed egli offre il suo insieme di convinzioni di base, supportato da prove convincenti e argomentazioni, in Zeitgeist: The Movie.
 
Per coloro che sono ‘svegli’, il film è molto potente. Presenta le verità essenziali circa il mondo, senza tirare pugni, in modo drammatico e convincente. Il film è passato attraverso diverse versioni nel corso del tempo, e la prima versione è andata in forma virale su Internet, non appena è stata rilasciata. Per il ‘risvegliato’, è come se fosse un film di liberazione, con la possibilità di svegliare tutti e trasformare il mondo.
 
Dopo che il film è uscito, e dopo che ha guadagnato un pubblico enorme ed entusiasta, il Movimento Zeitgeist è stato lanciato. I fan del film accorsi per unirsi al movimento, desiderosi di ‘diffondere il vangelo della verità’, e aiutare a ‘svegliare il mondo’. Era urgente e necessario unire la causa messianica, e questo li legati al movimento, nel modo in cui i membri si legano al culto. Peter Joseph è stato visto come una figura di profeta, l’articolatore del Vangelo, e quello che potrebbe aprire la strada alla liberazione – e questo, è più o meno la definizione da manuale di un leader di una setta.
 
Ciò che questi membri desiderosi di culto non riescono a capire è che la cosa che li attrae al movimento garantisce anche che il movimento non potrebbe mai riuscire a ‘svegliare il mondo’. Le convinzioni di base sono così liberatorie ai membri che sono tutti visti come oltraggiose teorie del complotto all’interno della bolla mainstream. Mentre i membri pensano che stanno perseguendo una causa messianica, sono in realtà un coro che canta a se stesso, con Peter Joseph che imposta la melodia.
 
Il vero scopo dietro il culto è rivelato in un comunicato stampa sul sito del movimento, dal titolo, ‘Il Movimento Zeitgeist definito come: la realizzazione di una nuova linea di pensiero’. Qui Giuseppe espande il Vangelo, andando al di là nel ‘rivelare la verità’, nell’avventura immaginaria di un mondo trasformato che il movimento si propone di contribuire a creare. Qui ci sono tre punti chiave della visione del profeta Joseph, con le enfasi che ha aggiunto:
 

2): La visione scientifica del mondo: Il saggio esplora come lo sviluppo del metodo scientifico ha modificato la percezione umana e l’importanza critica del suo riconoscimento e l’applicazione di un più grande ordine, in particolare per quanto riguarda il sistema sociale.
(5): Il Caso Dell’unità Umana: Questo saggio esplora il ragionamento per una società globale unificata tutti insieme nel rintracciare la fonte di divisioni nazionali con propensioni al conflitto. Un punto rilevante è stato compiuto per quanto riguarda il progresso della guerra tecnologica e per come i pericoli possono mantenere i confini economici di parte, e come il tempo si stia muovendo in avanti e di come potrebbe portarci a una rapida distruzione.
(9): efficienza del mercato vs Efficienza tecnica: Questo saggio sostiene la differenza tra la vera efficienza scientifica (o tecnica) e la pratica commerciale di “efficienza del mercato”, mostrando come quest’ultima in realtà che lavora contro la vera ottimizzazione economica.
Questa è una ricetta per una tecnocrazia globale micro-gestita, sotto il controllo di un governo mondiale. Sia il sistema sociale che il sistema economico devono essere ‘scientificamente ottimizzati’ – che di fatto significa un mondo organizzato lungo qualsiasi linea che sono stabilite verso il basso da qualche burocrazia tecnocratica, sotto il controllo di una élite globale in cima alla piramide. In altre parole, il profeta Joseph è la creazione di una circoscrizione entusiasta a sostegno dei banchieri centrali a lungo desiderato dal Nuovo Ordine Mondiale.
 
Il culto Zeitgeist è un maestro di aikido. Si inizia con la rivelazione che i banchieri cattivi ‘scorrano per il mondo, venendo miscelati con l’energia del risvegliato’, e poi si sposta  quell’energia in una direzione che serve gli interessi di quegli stessi “banchieri cattivi”. Ancora una volta, devo dire molto intelligente, anzi, superlativamente molto intelligente.
 
Zeitgeist è solo un esempio di una operazione di controllo mentale rivolto a coloro che hanno raggiunto un grado o un altro di ‘risveglio’. Numerosi movimenti sono stati creati, caratterizzati da siti web ben progettati che raccontano una qualche versione della verità, un disegno pubblico con alcuni focus specifici delle preoccupazioni, e che portano quel pubblico in attività inutili o se non adirittura controproducenti.
 
Nel mondo di Huxley, vediamo una società scientificamente progettata, strettamente controllata da un regime di controllo mentale a pieno spettro, sulla base di condizionamenti di un culti dinamici. Nel mondo di oggi, vediamo le dinamiche di culto utilizzate in una serie di operazioni di controllo mentale, con culti personalizzati per varie circoscrizioni sia all’interno che all’esterno della bolla mainstream. Il mondo di Huxley ha raggiunto la stabilizzazione con tali mezzi; nel nostro mondo vengono utilizzati i mezzi per facilitare la transizione – per un nuovo ordine mondiale coraggioso che rischia di assomigliare molto al mondo di Huxley in molte delle sue caratteristiche essenziali.
 

La fine della famiglia?

Se lo Stato può ottenere il pieno controllo della crescita dei figli, senza interferenze dei genitori, poi ovviamente darebbe allo stato il potere di realizzare un regime di controllo mentale a pieno spettro. Non solo lo Stato potrebbe progettare la cultura della società, si potrebbe sintonizzare nel tempo nella cultura, aggiornando il processo di condizionamento. Se l’obiettivo è lo spettro completo del controllo mentale, quindi eliminando la famiglia diventa un obiettivo intermedio primario.
 
Se eliminando la famiglia è infatti uno degli obiettivi del progetto di Nuovo Ordine Mondiale, allora non è affatto un obiettivo facile da raggiungere. Uno farebbe fatica ad immaginare una difesa a spada tratta di un istituto piuttosto che la famiglia, o di immaginare una esperienza molto più dolorosa come quella di essere separati dai figli o genitori. Qualsiasi campagna per raggiungere tale obiettivo avrebbe bisogno di volare sotto falsi colori, non pubblicizzati come una campagna per eliminare la famiglia, ma piuttosto come una campagna volta a tutelare i diritti e il benessere del bambino.
 
Il suggerimento che va visto in questa luce, sono le molte rivelazioni che sono emerse negli ultimi anni in materia di abusi sessuali sui minori, e l’esistenza di reti di pedofili. In molti di questi casi, si apprende che l’attività abusiva sono andata avanti per molti, molti anni, come vediamo nel caso dei preti pedofili. Perché queste attività di lunga data sono solo di recentemente state ‘scoperte’?
 
Se ci deve essere una forte campagna per i diritti e il benessere dei bambini, ci deve essere prima una forte impressione nel proteggerli sui loro diritti e benessere. Esponendo gli abusi sessuali servono molto bene a tale scopo. Quando si assiste ad un dramma dove i bambini sono vittime di abusi e dove un nobile gesto della polizia interviene per trarli in salvo genitori tossicodipendenti,  si sono trovate le immagini di uno Stato benevolo, e un ambiente sociale che fa richiesta d’intervento. Questo, diventa un modello che può essere ampliato col passare del tempo. E naturalmente ci sono gli annunci interminabili, in cui un bambino trascurato siede da solo a casa (mentre guarda film violenti alla televisione), e come tante agenzie sulla protezione del bambino chiedono pochi spiccioli in donazione per la paura e la fame.
 
Non ricordo il link, ma mi sono imbattuto in una pagina web da un’agenzia delle Nazioni Unite, che promuoveva le virtù di bambini cresciuti ‘alternativamente’. Questi sono bambini cresciuti come gruppo, sanza genitori, ricorda lo scenario di Huxley. Presumibilmente questi bambini erano ‘più creativi’, e hanno mostrato altri segni positivi. Come è tutto molto bello. Un’altra pietra di buona-intenzione lungo il sentiero del giardino per la scomparsa della famiglia.
 
Lo scorso anno, il 2013, sia in Irlanda e Nuova Zelanda, sono stati adottati gli emendamenti costituzionali, dichiarando che i diritti e il benessere del bambino sono di primaria importanza, trumping eventuali diritti che potrebbero essere rivendicati dai genitori di un bambino. Alla corte di giustizia in Irlanda, una sfida è stata immediatamente avviata, sulla base del fatto che il governo aveva illegalmente approvato la modifica, nella campagna per il referendum quando per legge il governo avrebbe dovuto essere neutrale. La sfida è stata, non a caso, respinta dai tribunali. Non esiste una formula specifica di tali emendamenti su ciò che definiscono i diritti e il benessere dei bambini, lasciando il tutto alla discrezione dello Stato, da quando l’intervento della famiglia potrebbe non essere appropriato.
 
Poiché le condizioni economiche peggiorano, sotto le viti dell’austerità, privatizzazioni, eliminando i servizi sociali, diventerà una lotta per un numero crescente di genitori per nutrire, vestire, e accudire le loro famiglie. Sarebbe fin troppo facile per lo Stato di prevedere un ‘livello minimo di condizioni accettabili, e prendersi cura per una grande parte di quei bambini, sulla base di profili economici’. Questo è solo uno scenario possibile, ma è il tipo di scenario che sembra ci stiamo preparando. 

rkm.port.irl L’autore: La mia carriera è stata nel settore del software della Silicon Valley. Nel 1994 mi sono ritirato e mi sono trasferito in Irlanda per iniziare il mio ‘vero lavoro’. Da allora ho cercato di capire come funziona il mondo, e come possiamo fare meglio. Questo sito è un portale sulla mia ricerca e pensiero da quando mi sono trasferito in Irlanda. Più su il mio background .
da White Wolf 

[Questo articolo è originariamente apparso su NewsBeaconIreland ]

ZenGardner.com

Traduzione curata da wlady 

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controllo-mentale
Nei televisori di ultima generazione inserita tecnologia Usa per manipolare il cervello – See more at: http://guardforangels.altervista.org/blog/televisori-ultima-generazione-inserita-tecnologia-usa-per-manipolare-cervello/#sthash.vDODOQDD.dpuf
 
Nei televisori di ultima generazione inserita tecnologia Usa per manipolare il cervello
 
Quanto esposto in questo articolo è forte e invito chiunque a fare le proprie ricerche sull’argomento. Sia che siamo d’accordo o meno con le conclusioni qui fatte rimane molto interessante il quadro d’insieme che non può non farci riflettere. Dioni

Di mezzo ci sono le ESSE ESSE, ma i nazisti questa volta non c’entrano, bensì criminali più pericolosi e subdoli che già quasi controllano economicamente il globo.

Il tema è un altro tabù, strettamente interconnesso all’aerosolterapia bellica realizzata in gran parte del mondo dal governo degli Stati Uniti d’America, a base di scie chimiche imbottite di sostanze tossiche, come ad esempio il bario che rende l’aria più elettro-conduttiva.

Si chiama in gergo tecnico “Sistema di Gamma Acustica Silenziosa (SSSS)”. Così magari non dice niente ai più.

Ma se aggiungiamo l’espressione trasmissione tv digitale, qualcuno ricorderà la fretta per espanderla. Chi non rammenta la premura che hanno avuto anche in Italia, nel far sì che in un arco di tempo breve il segnale digitale raggiungesse ogni regione dello Stivale? Continua QUI

tagliare, tagliare, tagliare …

Unione Europea e Euro: due tool gesuitici 
per ridurre diritti e democrazia.
E’ certamente più facile controllare un paese oramai semifeudale e semianalfabeta come il nostro

  
E’ veramente sorprendente come nell’era della comunicazione di massa le persone non riescano a capire cosa stia realmente avvenendo ed è sorprendente che anche molta dell’informazione alternativa non sia proprio così alternativa nelle sue analisi. E non vi nascondiamo certo che nemmeno noi riusciamo a capire tutti i dettagli di questo quadro criminale molto complesso. Una delle cose che però ci pare di aver capito è che nell’Europa gesuitica l’introduzione dell’euro ha avuto lo scopo di esacerbare i nazionalismi e i razzismi tra le nazioni europee; ed era quello che si voleva fare, dato che si vogliono demonizzare le nazioni per poi distruggerle. In questi anni non abbiamo fatto altro che ascoltare le più svariate accuse tra paesi europei, ad esempio tra Italia e Germania, che si incolpano a vicenda della crisi; oppure stupidi paragoni del tipo: quel paese è più virtuoso di questo, quel paese ce l’ha più “duro” di quest’altro; ma anche questa è la solita farsa gesuitica; mettere tutti contro tutti, in competizione gli uni contro gli altri; in questa guerra crediamo che la Germania abbia goduto di qualche deroga e di qualche vantaggio temporaneo, un fatto che ha contribuito a fomentare il razzismo intra europeo, ma la manna sembra essere finita anche per loro.



I gesuiti e il Vaticano, naturalmente, hanno combinato questa Unione Europea, compreso il carcere della moneta unica, per fare in modo che i rapporti tra le nazioni si esacerbassero ed arrivassero ad un punto di rottura, per il fine ultimo di distruggere completamente le sovranità nazionali, accusate di non essere all’altezza della globalizzazione, e arrivare quindi all’Ordine Mondiale Gesuitico.


Il tutto portato avanti, naturalmente, senza che i Gesuiti e il Vaticano apparissero come i veri manovratori, ma fossero invece applauditi come i salvatori. Tutti i giorni il Drago Gesuitico ci ripete, infatti, che i “cattivi” stati nazionali devono intraprendere le cosiddette Riforme Strutturali, che non sono altro che Contro Riforme, in cui, alla fine, i popoli di tutte le nazioni non avrannopiù alcun potere democratico. 

 

 
Queste riforme non sono altro che tagli al welfare, riduzione dei diritti dei lavoratori, precarietà, salari da fame, riduzione degli spazi democratici, ecc.; il tutto imposto come “L’UNICA VIA DA INTRAPRENDERE, CHE NON BISOGNA DISCUTERE” per arrivare ad una fantomatica prosperità futura; una prosperità che sarà inevitabilmente goduta dalle classi superiori, specialmente dal clero, come è stato nei secoli dei secoli; infatti è arduo per una persona pensante riuscire a comprendere come tagli alla sanità, all’istruzione, ai servizi sociali, alle pensioni, all’edilizia popolare, alle indennità di disoccupazione, al reddito minimo, ai diritti dei lavoratori, alle retribuzioni mensili, agli spazi democratici, conditi con l’incertezza della continuità lavorativa, che non consente nemmeno di costruirsi una famiglia, possano portare ad una prosperità futura le classi meno abbienti e l’intera società; insomma, oramai alle frasi controrivoluzionarie di Draghi possono credere solo i beoti post marxisti della nostra sinistra de La Repubblica che votano PD! D’altro canto chi adesso propone delle ingenue ricette anti austerità senza prendere in considerazione la riappropriazione della sovranità monetaria e l’uscita dal carcere della moneta unica, fa solo il gioco dei banchieri mondiali gesuitici, rimandando la resa dei conti finale, perché è stata proprio l’Europa, con la sua moneta antidemocratica, che ha aggravato la crisi, togliendo la sovranità monetaria ai singoli stati nazionali.Ma l’obbiettivo non era la prosperità dell’Europa, questo lo sappiamo; l’obiettivo è invece il nuovo medioevo di servi e di padroni.
 
Tutto questo era già stato affermato ad esempio nel noto lavoro della Commissione TrilateraleLa crisi della democrazia”, a firma di Samuel Huntington, un lavoro in cui le élite apparivano seriamente preoccupate a causa dell’eccesso di democrazia e benessere che si andava sviluppando nei cosiddetti paesi democratici, nei quali si andava diffondendo anche un elevato livello di istruzione. Infatti è certamente più facile controllare un paese oramai semifeudale e semianalfabeta come il nostro

Il Vaticano lo sa bene! In un paese semianalfabeta, ad esempio, sarà infatti difficile spiegare alcune ovvietà economiche, perché nessuno avrà studiato economia e nessuno sarà capace di far di conto. Ad esempio, tutte quelle parole difficili per spiegare che l’euro, avendo tolto di mezzo la nostra Lira, ha impedito di fatto che il nostro paese potesse continuare a svalutare la propria moneta nazionale, bloccando il tasso di cambioe creando perciò crisi nei conti esteri, e che tutto ciò ha danneggiato le nostre imprese e favorito (temporaneamente) i benidel nord. Tutti quei paroloni per dire che le manovre di Monti sono state introdotte anche per ripianare il debito estero italiano (da anni l’Italia spende per importazioni più di quello che incassa per esportazioni) e che per far ciò si è dovuto distruggere la domanda interna

 
Oppure che esiste un Patto di Bilancio Europeo, firmato il 2 marzo 2012 da 25 dei 27 stati membri dell’Unione europea, in seguito introdotto come principio costituzionale italiano, il quale impone all’Italia un sanguinoso pareggio di bilancio che deprime di fatto l’offerta di servizi sociali e blocca la spesa pubblica necessaria. Oppure che in base al patto di Stabilità a crescita le economie europee sono costrette a rispettare il criminale assunto che non è ammesso un deficit pubblico superiore al 3% del PIL (rapporto deficit/PIL < 3%) pena sanzioni (art.104 del Trattato CE). Oppure il fatto che non esiste più alcuna sovranità monetaria che possa arrivare in soccorso dei singoli stati nazionali in crisi, mentre tutto il potere è concentrato in organismi antidemocratici come la BCE. Tutte queste spiegazioni appaiono molto difficili per i più. E sappiamo che le persone prive di istruzione vivono per lo più di gossip e telenovele, come le avventure sessuali di Berlusconi.

Tutta questa austerità gesuitica ha lo scopo di distruggere la democrazia, i diritti, l’istruzione, il benessere, le peculiarità nazionali, e farci sprofondare in un nuovo medioevo teocratico dove una piccola minoranza di classi dominanti collegate al clero soggiogheranno la stragrande massa di cittadini poveri e ignoranti, i quali, per sopravvivere, non avranno altra scelta che l’elemosina stracciona della Caritas. Il sistema bancario è uno strumento fondamentale di questa guerra in corso, mentre la propaganda giornalistica mainstream copre i principali criminali, sviando la comprensione dei fatti. Le analisi più critiche sulle politiche economiche e monetarie vengono relegate a qualche siparietto che pochi avranno la voglia di seguire ed approfondire. Come, ad esempio, il seguente articolo, dal titolo “Pareggio di bilancio e austerità: l’Italia è in surplus primario dal 1992! che ci fa capire che tutta la questione del “problema”della nostra spesa pubblica non è altro che propaganda delle classi dominanti per ridurre i diritti dei loro sudditi. Infatti leggerete che, se non fosse per gli interessi sul debito che lo stato italiano ha dovuto pagare al sistema mafioso bancario, il nostro bilancio risulterebbe in attivo dal 1992:

Pareggio di bilancio e austerità: l’Italia è in surplus primario dal 1992!

FOREXINFO.IT– MARTEDÌ 26 AGOSTO 2014 10.56 GMT
Durante il Governo “tecnico” di Mario Monti, con legge costituzionale 20 aprile 2012 n°1, è stato introdotto un nuovo testo dell’articolo 81 Cost. con il quale si prevede, a decorrere dall’esercizio finanziario dell’anno 2014, sia applicato il principio del pareggio di bilancio. Questo – senza perderci in ulteriori dettagli e molto sommariamente – non vuol dir altro che lo Stato deve tassare tanto quanto spende (pareggio), oppure di più (surplus); e questa condizione può essere semplicemente descritta come: G – T ≤ 0, oppure G ≤ T (dove ovviamente G è la spesa governativa e T le tasse). Di pari passo con l’introduzione del principio del pareggio di bilancio è stato sempre sostenuto che l’Italia avesse una spesa pubblica troppo elevata che non le permetteva di raggiungere questo obiettivo e, pertanto, la spesa pubblica stessa sarebbe dovuta essere tagliata affinché fosse possibile soddisfare i vincoli stabiliti nel nuovo testo costituzionale dell’art.81. Infine, a questa disciplina di bilancio che prevede uno Stato in pareggio o addirittura in surplus è stata fatta “passare” come austerità! Alcuni sono perfino riusciti a chiamarla austerità espansiva.
Ora, sembra necessario prima fare un minimo di chiarezza sul termine di “spesa pubblica” in ragione del fatto che troppo spesso si è teso volutamente a confondere la spesa d’esercizio, quella per gli interessi sul debito, con quella che è la spesa pubblica propriamente detta. La spesa pubblica propriamente detta è la spesa dello Stato per beni e servizi, ed in tutti i manuali di macroeconomia e non solo, per definizione, è calcolata al netto degli interessi sul debito. Da qui risulta quello che viene chiamato “saldo primario”. Gli interessi sul debito sono spesa di esercizio che con la spesa pubblica rientrano nel bilancio generale dello Stato, ma la spesa per interessi non è spesa pubblica propriamente detta. Quindi, bisognerebbe fare attenzione quando si parla di spesa pubblica, perché dire che “bisogna tagliare la spesa pubblica” può voler significare che sia ulteriormente necessario tagliare beni e servizi (già non proprio brillantissimi e pagati dai cittadini a caro prezzo). Ma questo non è quello che interessa principalmente ora. Detto che la spesa pubblica è calcolata al netto degli interessi sul debito e che l’austerità prevede il pareggio di bilancio cerchiamo di valutare il bilancio dell’Italia a partire dagli anni ’90 proprio per quello che riguarda la sola spesa pubblica primaria, non quella generale; cioè la spesa per beni e servizi al netto degli interessi sul debito.
Secondo lo Statistical Data Warehouse della BCE nel 1990 l’Italia ha avuto un deficit primario di -1,353% del PIL. Nel 1991 eravamo già molto vicini al pareggio visto che si registrava un deficit minimo a -0,039% del PIL, mentre nel ’92 raggiungevamo il surplus primario a +1,848% del PIL. Dal ’92 il surplus primario italiano si “consolida” ed al ’97 è a ben 6,514% del PIL. Negli anni seguenti si ha una lieve flessione, ma nel 2000 il saldo primario dell’Italia è ancora al 5,422%, sempre del PIL. Di poi, per tutto il primo decennio del terzo millennio i surplus di bilancio si restringono e nel 2009 abbiamo un deficit a -0.825% – qui i dati sono parzialmente differenti da altre fonti che danno un deficit primario di -0,6% nel 2009 e -0,1% nel 2010 – subito tornato surplus nel 2010 a 0,079% del PIL e che cresce negli anni successivi fin al 2,224% del 2013. Pertanto, vediamo che dal 1990 ad oggi, in 24 anni, l’Italia solo in tre anni ha registrato dei deficit primari, mentre per 21 anni la condizione del pareggio di bilancio è stata soddisfatta, per alcuni anni anche ampiamente si potrebbe dire.
Infine, ancora una volta, prendiamo, proprio per avere un termine di paragone, come riferimento quelle che vengono ritenute le due economie “core” della zona Euro ed il Regno Unito. Vediamo, perciò, il saldo primario dell’Italia in relazione a quello di Germania, Francia e Regno Unito dal 1995 al 2012.
 
 
Si può notare come l’Italia dal 1995 al 2005 abbia saldi primari migliori di Francia e Germania e anche per la maggior parte del Regno Unito; dopo il 2005 il saldo primario dell’Italia è più o meno simile – leggermente migliore – a quello della Germania, mentre quelli di Francia e Regno Unito peggiorano notevolmente, soprattutto il secondo. Vi facciamo notare, senza ulteriori considerazioni che qui non interessano, che il Regno Unito, con il peggior saldo primario al 2012, è il paese, tra quelli presi in considerazione nel grafico, che nel 2014 stima la maggior crescita percentuale del PIL.
Quindi per quello che riguarda la spesa pubblica primaria, cioè la spesa dello Stato al netto degli interessi sul debito, che è poi la spesa che si vorrebbe tagliare, l’Italia, come dai dati sopra riportati, è stata ben poche volte in deficit dall’inizio degli anni ’90, cioè solo in tre anni (1991-1992-2009); e dal 1995 al 2012, come riportato nel grafico ha avuto per svariati anni un saldo primario migliore rispetto a Francia, Germania e Regno Unito. Pertanto, anche al lordo della variabile “spreco” la spesa pubblica non può aver contribuito a far salire il debito pubblico per un semplice motivo: lo Stato ha sempre preso in tasse più di quanto ha speso, mentre l’aumento del debito pubblico è dovuto, principalmente, al pagamento degli interessi sul debito. Nonostante tutto, quindi, gli sprechi che ci sono, sono tanti e vanno corretti, non hanno fatto salire il debito, perché sono stati pagati dalle tasse degli italiani e non sono “sfociati” in un deficit primario che abbia comportato l’emissione di debito; bensì hanno impedito, tramite il loro mancato taglio o, molto meglio, la marginalità di un impiego di spesa “remunerativo” che il debito stesso scendesse.
Per cui, da ultimo, se consideriamo l’austerità come la necessità di soddisfare il vincolo del pareggio di bilancio, nel quale uno Stato deve spendere meno di quanto “incassa” e consideriamo la sola spesa pubblica propriamente detta e/o spesa primaria, l’Italia sta facendo austerità dal 1992, visto che è dal 1992 che – salvo un deficit minimo nel 2009 – la spesa primaria dello Stato è inferiore a quanto lo stesso tassa; per cui è da svariati anni antecedenti a quello in cui si è voluto introdurre il pareggio di bilancio in Costituzione, 2012, che lo stesso pareggio di bilancio è già una realtà: circa una ventina! E come mai si è voluto introdurre solo nel 2012 e proprio in Costituzione?! Era necessario visto che comunque erano diversi anni che veniva già rispettato?! 
  
E, ancora, se facciamo il confronto con quelli che per anni sono stati additati come Stati virtuosi da prendere come riferimento, notiamo che non è proprio così; e che se valutiamo, ancora, la spesa pubblica propriamente detta, l’Italia è il paese che ha avuto per molto tempo, dagli anni ’90, il miglior saldo primario, cioè quella che ha fatto più “austerità”, perché è quella che ha speso meno per beni e servizi ai suoi cittadini in relazione alle proprie entrate derivanti dalle tasse agli stessi. Nonostante questo, ancora una volta, il problema diventa la spesa pubblica; ed ancora una volta la soluzione non è che il taglio di quello che viene falsamente ritenuto il problema. Dopo un periodo così lungo in cui lo Stato ha avuto dei surplus primari, nel corso della crisi che rischia di venir probabilmente ricordata come la Grande Recessione, forse, invece che imporsi ulteriori limiti di bilancio, sarebbe stato meglio cominciare a invertire la tendenza e spendere – anche al netto degli interessi – più di quanto si tassasse, per aiutare un settore privato in difficoltà immettendo ricchezza piuttosto che continuare a toglierne. Invece si è fatto il contrario, si sono imposti ulteriori vincoli di bilancio che hanno costretto lo Stato ad aumentare la pressione fiscale e diminuire la spesa in modo da drenare ulteriormente risorse da un settore privato in profonda crisi e dal quale lo Stato già da anni “toglieva più di quanto metteva”.
In conclusione, questo continuo ed inopinato richiamo alla spesa pubblica, che ne fa un “calderone” unico con la spesa per interessi, al fine di poter sostenere che “lo Stato spende troppo” ed è necessario “tagliare”, sembra il solito “gioco delle tre carte”, fatto per distrarre il cittadino, il lettore, ma soprattutto l’elettore meno attento, per farlo prescindere dalla valutazione dei numeri quali sono da intendersi realmente e portarlo fuori da una visione d’insieme della situazione economica, con il solo fine di confonderlo; ed utilizza, a questo fine, definizioni, discorsi e “parametri economici” di comodo, presi singolarmente invece che con una visione d’insieme, per individuare sia i problemi che la soluzioni; che sono poi le sempre gli stessi problemi (lo Stato ”cicala”) e le stesse soluzioni (tagliare, tagliare, tagliare … la spesa pubblica) indipendentemente dalla collocazione politica dei governi che si succedono e dal lignaggio culturale di appartenenza dei loro tecnici, economisti o politici.
Articolo pubblicato su Forexinfo.it da Luca Pezzotta
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