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IL LEVIATANO

Perché non ci ribelliamo –La brutale verità

Difronte alla politica iniqua un giorno il Popolo si ribellerà, purtroppo questo non accadrà, per via di situazioni incuneate nell’ingegneria politica; la sollevazione popolare è resa impossibile per via dei mezzi micidiali che hanno le forze dell’ordine, militari, economiche, politiche e tutti i media.
Purtroppo chi spesso dovrebbe ribellarsi sono gli inermi, i disoccupati, pensionati con la minima, deboli,che non dispongono per natura logistica risorse finanziarie utili ad azioni determinanti.
La decadenza si insinua non si manifesta  ex abrupto, un improvviso e celere avanzamento dell’invecchiamento che la maggioranza dei cittadini non ne è consapevole.
Video di Tommaso Minniti. Testi di Antonio Marcianò.
Per ingegneria politica si deve intendere quel complesso di strategie e azioni volte a destabilizzare e a distruggere progressivamente gli stati nazionali per sostituirli con una compagine planetaria di tipo tirannico in cui una élite di arci-ricchi domina una massa di schiavi. 

Non vendiamoci a questi criminali

Il mio augurio di fine anno, con le parole del video 
che ho trascritto per i non “udenti”
di: Mason Massy James.

Quando saremo pronti ad emergere, emergeremo, tutto il potere che abbiamo bisogno è nelle nostre mani. Adesso guardiamoci intorno, il nostro potere finanziario c’è stato derubato da una generazione di ladri, mentre noi lavoriamo sempre più intensamente, il gioco viene manovrato contro di noi.

Ci stanno rendendo schiavi virtuali, predatori al cuore del nostro sistema finanziario, che impongono i prezzi delle nostre più preziose risorse, cibo, acqua, energia, oro, anche la stessa valuta in denaro è stato manipolato da criminali di alti livelli, con una massiva cospirazione, LORO, stanno rapinando miliardi di persone, di triliardi di dollari all’anno.

Non c’è bisogno di misure di austerità, non c’è bisogno della sofferenza, non c’è bisogno della povertà, non esiste nessuna scarsità; noi siamo solo le vittime di una rapina di proporzioni inimmaginabili, ci hanno nutrito con una bugia così vasta che ha schiacciato tutta l’umanità. 

La verità, è che c’è molto di più da dire: sessant’anni fa la produzione industriale, aumentava così rapidamente che si prevedeva che le famiglie avrebbero vissuto solamente con lo stipendio di una sola persona, che avrebbe lavorato solo dieci ore alla settimana, e ci saremo chiesti cosa farne del tempo libero: Cosa ne è stato di quel sogno; in quel periodo ci voleva una settimana di lavoro a tempo pieno, di ciò che oggi si può fare im dieci ore.

Abbiamo tecnologie mille volte più potenti, ci possiamo connettere in modi che non avremmo mai immaginato. Adesso noi siamo cento volte più ricchi di quanto avremmo mai potuto essere negli anni cinquanta. Noi siamo gli eredi di un grande fondo di prosperità, Settanta miliardi di miliardi solo negli stati uniti, più di duecentomila dollari per ogni uomo, donna, bambino.

L’unico motivo per cui non ne usufruiamo e che questa ricchezza è spazzata via da una classe di criminali corrotti. Loro creano corporazioni gigantesche, aumentando i prezzi e abbassando i salari, rubando i frutti della nostra produzione. Mentre un tempo la famiglia prosperava con un solo stipendio, adesso entrambi i genitori sono costretti a lavorare donando il loro tempo alla produttività, soltanto per sbarcare il lunario.

LORO, controllano i media usando i problemi sociali per dividerci e, mettere fratello contro fratello e ci ritroviamo a combattere gli uni contro gli altri, per motivi che le lobbie decidono; ci terrorizzano con i fallimenti bancari, ma qualunque somma perdano, siamo noi a doverla recuperare dai nostri redditi e, succede ogni singolo giorno.

Non vendiamoci a questi criminali, che abusano di noi, ci schiavizzano, rubano la nostra vita, che ci dicono cosa fare e cosa pensare, cosa sentire. Sostituiamo il sistema corrotto, con un sistema migliore ma, migliore per tutti; SIAMO NOI A CREARE LA RICCHEZZA NON LORO ED E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI RIPRENDERCELA.

Rivendichiamo i frutti della nostra produttività, condividendo tutta la nostra prosperità ….possiamo fare questo adesso! Noi siamo i Creatori e, quando ci uniamo insieme, abbiamo il potere di creare qualsiasi futuro noi vogliamo. 

Le parole sono del video che ho trascritto, sono di Mason Massy James
La traslazione in italiano è di Chiara Piccinini
Il video è QUESTO 
Trovato su: http://www.menphis75.com/
Il mio blog su: http://ningizhzidda.blogspot.it/

BUON ANNO;
wlady

LA LEGGE

 
 Ho smesso di fare l’avvocato perché la giustizia non esiste
 
Perché ho smesso di fare l’avvocato? Perché preferisco insegnare il diritto teorico, ovverosia un’utopia, piuttosto che praticarlo. Perché per secoli la giustizia ha sempre condannato povera gente, contadini, schiavi, poveri, e mai i ricchi, i nobili, i potenti. E oggi non è diverso. A essere condannati sono ragazzi tossicodipendenti, contadini, spazzini, casalinghe, senzatetto, malati di mente, al massimo qualche studente. Mai politici, magistrati, architetti, avvocati, notai, agenti dei servizi segreti, poliziotti, carabinieri. 
Quelli, al massimo, si “suicidano”. 
FranceschettiPerché mi hanno sempre offerto di più per non difendere alcuni clienti che per difenderli, ove normalmente non si ricava nulla. Perché la stragrande maggioranza degli avvocati e dei magistrati il diritto non lo conosce. E in fondo fa bene, perché il diritto non viene mai applicato veramente. 
 
Perché la difesa dei deboli non è mai stata possibile nei secoli scorsi, e non si poteva pensare che dopo millenni di soprusi il cambiamento di un sistema legislativo potesse comportare anche un cambiamento di mentalità.
Perché non ci sarà mai una vera giustizia finché non verrà applicato quell’articolo del codice deontologico secondo cui l’avvocato ha il dovere di dire la verità e di collaborare col giudice per la ricerca della verità, ma questo presuppone: che i magistrati cerchino la verità e non il proprio interesse, cosa allo stadio attuale dell’evoluzione umana impossibile; che gli avvocati non colludano col cliente che delinque.
Perché nessuno vuole che la giustizia funzioni veramente, e quindi ogni riforma non fa che peggiorare il sistema già traballante, in quanto tra le tante falle del sistema si insinuano e camminano spediti i corrotti, i criminali, i favoriti. 
Perché nelle cause più importanti ho sempre vinto dove avevo torto e perso dove avevo ragione. Perché in Italia (ma anche all’estero) non c’è mai stato un vero processo per strage, o per un delitto grave, in cui si sia saputa la verità. Perché le leggi sono fatte da chi commette i crimini più innominabili, e quindi sono già pensate in anticipo per mandare assolti i colpevoli.
Perché volevo fare l’avvocato per difendere i più deboli, ma poi ho scoperto che spesso il debole non vuole comunque essere difeso veramente e che la vittima spesso collude senza saperlo con il suo persecutore. Perché molti avvocati sono molto più criminali dei criminali che difendono, e i giudici sono molto più criminali dei criminali che condannano. 
Perché la situazione, oggi, non è diversa da quella descritta da Khalil Gibran un secolo fa; ma del resto è la stessa situazione che esisteva millenni fa. Perché finché ogni giurista troverà normale che sia punito l’omicidio ma si possa andare in guerra a fare milioni morti, che sia punito il furto ma si possano depredare i cittadini di milioni di euro, nessun sistema giuridico potrà mai essere chiamato “giustizia”. Perché se non cambia la società è inutile cambiare il diritto.
“Perché ho smesso di fare l’avvocato” 

TTIP…? Il mostro della libertà

Irrilevanti ed inutili sono i politici nel difendere 
i diritti più fondamentali della gente.
D. Icke: il Trattato di libero scambio,TTIP, tra USA e EU: 
altra falsa libertà imposta
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Trans-Pacific Partnership (TTIP per l’Europa), accordo di libero scambio commerciale USA-EU, in realtà per devastare la libertà ed imporre la regola della multinazionale.

La tirannia si presenta sotto vari nomi che per lo piu’ risuonano benigni … fino a che non guardate anche quello che c’è scritto in piccolo e così vedete quel che veramente tali nomi significano nella pratica. Non potete vendere tirannia alla popolazione che avete preso di mira, se la chiamate appunto tirannia.

Rieccoci ai famosi ministri di Orwell Il Ministro della Pace (che conduce guerra eterna); il Ministro dell’Abbondanza (che raziona il cibo e controlla la produzione e il denaro) il Ministro della Verità (che controlla l’informazione); e il Ministro dell’Amore (che monitorizza, arresta e tortura i dissidenti)

Nello stesso spirito dell’inganno… eccovi il Trans-Pacific Partnership (TPP), che si dice sia un accordo di “libero scambio commerciale” ma che, in realtà, si propone di devastare la libertà ed imporre la regola della multinazionale. E’ il risultato di anni di trame e negoziazioni segrete, apparentemente per brevetti , copyright , marchi commerciali e design industriali, ma che invece è collettivamente una sferzata alla libertà di espressione e molto di più…

Sono molti anni che metto a nudo “l’agenda” (il programma) volta ad una dittatura governativa mondiale, in cui i paesi non sarebbero che satelliti subordinati ad un sistema di controllo centralizzato e, per raggiungere tutto cio’, occorre che le leggi nazionali e le costituzioni vengano scavalcate.

Abbiamo visto che questo è accaduto progressivamente in Europa con le direttive EU e le regolamentazioni che hanno il sopravvento sulla legislazione nazionale ed abbiamo visto il sorgere di una “legge internazionale”, di una regolamentazione internazionale e di ‘partnership commerciali”, usati per scavalcare le leggi dei paesi supposti sovrani.

E adesso entriamo nel TPP, o Trans-Pacific Partnership, che è un accordo commerciale tra i 12 paesi affacciati sul Pacifico, che cova un complotto che coinvolge governi e 600 multinazionali e loro lobbisti.

E’ in programma che tale accordo sia finalizzato per la fine dell’anno e che abbia influenza su 800 milioni di persone in paesi le cui economie messe insieme, valgono circa 27.5 trilioni di dollari all’anno. Se si dovessero unire altri paesi interessati, come la Corea del Sud, il TPP rappresenterà il 40 per cento del PIL globale.

Ufficialmente, il TPP riguarda una politica commerciale ma in verità tutto cio’ finisce con l’avere implicazioni fondamentali nella libertà di internet, nelle libertà civili, nei diritti di pubblicazione e nella salute ed estende ampiamente il potere delle multinazionali, che dettano ai governi e quindi alla popolazione.

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Tutto questo è stato confermato in un documento di 95 pagine, pubblicato attraverso Wikileaks, che rivela come le multinazionali saranno in grado di fare causa ai paesi che impongono regolamenti svantaggiosi per l’agenda delle multinazionali, le quali saranno anche in grado di bloccare dei siti internet con l’accusa di violazione di copyright.

C’è anche potenzialmente un’ enorme conseguenza sulla disoccupazione negli USA, a causa di una delocalizzazione ancora piu’ estrema verso alcuni dei paesi piu’ poveri del mondo; ecco ancora un esempio per distruggere finanziariamente l’America.

Barack Obama sta cercando di far rimbalzare il TPP senza la supervisione del Congresso, usando leggi scorciatoia che eviterebbero di fare emendamenti. Se c’è qualcuno che ha bisogno della prova finale, del fatto che Obama altro non sia che un lacchè altamente remunerato dal monopolio delle multinazionali … eccola qui.

Più di 150 membri del partito dello stesso Obama, nella Casa dei Rappresentanti [Parlamento], si sono pubblicamente opposti alla cospirazione della “corsia preferenziale”, insieme ad altri 23 Repubblicani.. questi numeri mostrano quanto irrilevanti ed inutili sono i politici nel difendere i diritti piu’ fondamentali della gente.

Abbiamo visto in Europa come la bufala del “libero scambio commerciale”, passo dopo passo, può demolire la sovranità locale, regionale e nazionale, dato che le normative applicabili a tutti gli stati vengono inviate dal centro burocratico. Ora i governi nazionali sono unità amministrative della EU con piu’ del 70 per cento di leggi e normative che hanno origine da quelli in abito scuro a Bruxelles.

Tutto questo fa parte di un progetto implementato molto tempo fa, per dare ordini dal centro globale attraverso un governo mondiale (la burocrazia), la banca centrale, la valuta e l’esercito e cosi il TPP sarebbe un enorme progresso verso tale fine con le multinazionali in grado di fare causa a governi se venissero prese delle decisioni per il migliore interesse della popolazione. 

Potete vedere come il punto relativo al “decidere” sia finito sempre più in là…, sulla testa di coloro che sono i soggetti di tali decisioni
Le tribù sono diventate paesi; i paesi delle “zone di commercio” e ‘unioni’ ed ora le multinazionali stanno dettando gli eventi persino sulle strutture politiche.
Uno dei primi obbiettivi del TPP e di tutti i simili accordi intergovernativi, è abbassare o cancellare le tariffe commerciali, cosa che impedisce ai paesi di proteggere le loro economie dallo sfruttamento infame del sistema economico mondiale.

Se gli esportatori devono pagare delle tariffe quando la loro merce passa il confine, questo aiuta a proteggere le industrie indigene da una concorrenza sleale, perché le tariffe devono essere aggiunte al prezzo di vendita.

Ma, senza tariffe , i prodotti fatti nei paesi piu’ poveri e con il lavoro in schiavitù, possono essere inviati nell’Occidente e venduti a prezzi inferiori rispetto al prodotto locale, al punto da provocare fallimento alla industrie domestiche . Questo è accaduto in USA, Canada, Gran Bretagna e paese dopo paese , dato che la World Trade Organisation (WTO) , l’Organizzazione Mondiale per il Commercio, creata dai Rothschild-Rockefeller , ha preso di mira le barriere tariffarie, con enormi multe per quei paesi che cercano di difendere le loro economie da distruzione certa.

Uno studio effettuato dall’istituto di Politica Economica – Economic Policy Institute- ha stimato che l’accordo commercial USA- Corea del Sud, eliminerà 159.000 occupazioni ed ora il TPP ha in programma di portare questo processo a livelli stratosferici.

Si grida che il ‘libero scambio commerciale” è necessario per aiutare i paesi in via di sviluppo , ma sono tutte c…zzate. Il mondo in via di sviluppo è sfruttato dalle multinazionali attraverso il lavoro in schiavitu’, l’uso della terra e delle risorse, spesso attraverso politici corrotti e dittatori installati dalle multinazionali con l’aiuto degli USA e dell’alleanza NATO-EU.

Nessuno trae beneficio dall’illusorio “commercio del mercato- libero- di- essere- sfruttato” , se non le corporations stesse (multinazionali) e coloro che esse foraggiano, dato che esse vincono in ogni caso : sia con i prodotti fatti col lavoro in schiavitù che con l’altra forma di schiavitù, ovvero quella di comprare i soggetti per produrre vergognosi profitti per le multinazionali.
Internet è sempre un “prime target” (obbiettivo primario) dato che quelli della “cabala” vogliono solo bloccare il libero flusso di informazioni che sta rendendo pubbliche le loro macchinazioni; uno dei mezzi attraverso cui vogliono farlo, è presumibilmente “la violazione del copyright”.

Il TPP sta cercando di imporre agli Internet Service Providers (ISPs) di ‘filtrare’ tutta le comunicazioni via internet alla ricerca di violazioni del copyright, con il potere di censurare i siti che si suppone siano in questo coinvolti.

Data la natura di Internet ed il modo in cui viene condivisa la informazione, questo imbavaglierà potenzialmente una serie di siti che attualmente stanno svelando la cospirazione globale in tutte le sue forme. Ma questa è la loro idea.
Internet doveva essere venduto con benefici apparenti per le persone, come il fatto che le informazioni avessero un libero flusso, ma l’idea è sempre stata quella di cancellare cio’ che “essi non volevano” e mantenere invece quel che volevano. Il Web, la Rete, è la maggiore e più’ ovvia operazione di sorveglianza che il mondo abbia mai visto.

Quindi mentre il TPP è pianificato per cancellare in grande misura la libertà di informazione su Internet, gli USA e i soliti sospettabili… stanno cercando di bloccare all’ONU un tentativo per promuovere i diritti umani universali relativi alla privacy online. Una bozza della risoluzione per tutto ciò, proposta dal Brasile e dalla Germania , ha ricevuto opposizione da parte degli stessi USA che stanno spingendo il TPP.

Tale proposta richiede un accordo per ‘certa informazione sensibile” , che sia in totale “conformità” agli accordi internazionali sui diritti umani, cosicché la privacy “non sia soggetta ad interferenze arbitrarie o illegali”.

Gli USA ufficialmente sostengono l’idea, perchè esservi dichiaratamente contro… sarebbe molto male , ma le fonti diplomatiche americane, confermate da documenti, mostrano che dietro le scene, si tratta dell’opposto… c’è una campagna nell’ombra per evitare che ci sia una qualsiasi riduzione della potenziale sorveglianza.
 
Ancora una volta, nel classico stile orwelliano, la verità viene capovolta con un “accordo commerciale” che distrugge il lavoro e che viene invece descritto dalla Amministrazione Obama, come un modo per “sostenere il lavoro dei lavoratori americani , incrementando l’export verso la dinamica regione del pacifico-asiatico, come un modo per promuovere la produzione, l’innovazione, l’imprenditorialità;
allo stesso tempo, nell’accordo, si devono riflettere importanti valori su questioni chiave come i diritti dei lavoratori e l’ambiente”
Bene…ora, l’opposto di tutte queste fesserie è vero.

Ciò che la Casa Bianca ha dichiarato è che il TPP è un ‘un accordo regionale della prossima generazione che liberalizza lo scambio commerciale e l’investimento “. Il termine “liberalizzare “ significa: “ basato su, pertinente a o che ha visioni o politiche che sostengono la libertà di azione ed espressione individuale”. Un tale uso deviato del linguaggio è noto per essere un “Linguaggio subdolo-ambiguo”.
William Lutz, autore di The New Doublespeak (Il nuovo linguaggio ambiguo) , ha detto:

‘Il Linguaggio Ambiguo è una lingua che finge di comunicare, ma non lo fa. E’ una lingua che fa passare il male per bene, il negativo per positivo, lo spiacevole come attraente o quanto meno tollerabile. E’ una lingua che evita cambiamenti o nega responsabilità, una lingua che è una variazione del suo vero o cosiddetto significato. E’ una lingua che nasconde o evita il pensiero.Il Linguaggio Ambiguo è tutto intorno a noi,. Ci vien chiesto di controllare i nostri bagagli agli sportelli “ per la nostra comodità”, quando non è affatto per la nostra comodità, ma per quella di qualcun altro … Vediamo pubblicità per macchine di altri proprietari, ovvero macchine “con esperienza” o “distinte precedentemente ”… non le chiamano “macchine usate”. Vediamo “autentica imitazione di pelle,” “vinile vergine” o “veri diamanti contraffatti…’

Nel caso del discorso orwelliano della casa Bianca, il termine “liberal” è usato nel senso di ‘libero e aperto’ quando in realtà significa liberare le multinazionali di fare essenzialmente quel che vogliono, mentre la popolazione viene ulteriormente resa schiava.

Arthur Stamoulis, Direttore Esecutivo della Citizens Trade Campaign (La Campagna per lo scambio commerciale dei Cittadini), ha detto:

‘Molte multinazionali e rivenditori di grande calibro sembra che avvertano che i lavoratori cinesi ora chiedono troppo, che sono pagati troppo e quindi vogliono spostarsi offshore, verso paesi dove si puo’ pagare di meno i lavoratori, per esempio come in Vietnam. Questo significa spingere ancora di più la razza umana sul fondo” 

Di questo si tratta con la TPP e tutto il resto degli accordi di “libero scambio”: portare la razza umana sul fondo e attivare la società “dei Giochi della Fame” su cui da tempo metto in guardia e che ho svelato in dettaglio nel mio ultimo libro The Perception Deception.

Arthur Stamoulis sottolinea che la TPP trascinerà nella stessa spirale di povertà, sia il mondo dei ricchi che quello dei poveri. Questo è esattamente quello che sottolineo anch’io, in relazione all’obbiettivo del divedere il mondo “in- mega-ricchi- del-meno-dell’1percento e “in-megapoveri-del-99percento”, con lo status quo che viene tenuto insieme da una tirannia militarizzata di un feroce stato di polizia.

‘Tanti più trattati come questo approviamo, sempre meno ci saranno entrate fiscali per nuovi servizi pubblici e tanto maggiore sarà la pressione verso il basso su salari e benefits dei lavori che sono rimasti’ ha detto Stamoulis. ‘Questo è un esempio di un accordo commercial che beneficia solo il massimo vertice.

La TPP non è “un errore” ma una demolizione calcolata e da tempo pianificata, della libertà umana su piu’ livelli. E’ il mezzo attraverso il quale si puo’ cancellare cio’ che resta della sovranità individuale e nazionale.

Qualche idea di… rivoluzione?

by David Icke, www.davidicke.com
Dalla newsletter di David Icke,del 24.11.13
traduzione e sintesi Cristina Bassi, per www.thelivingspirits.net

ULTIME NOTIZIE SUL TEMA:
No-TTIP

“Il Governo del Presidente Hollande ha detto di no alle richieste del Governo del Presidente Americano Obama, in merito ai dictat delle corporations internazionali, che vuole garantire il potere di scavalcare le leggi nazionali e determinare le regole dei paesi individuali in merito ai diritti dei lavoratori, alla protezione del consumatore, alla protezione degli investitori ed altre faccende di cui le corporation internazionali stanno portando avanti una gara internazionale verso il fondo, per i non-oligarchi, per massimizzare i profitti delle corporation internazionali e quindi anche la ricchezza e il potere del loro controllo oligarchico sugli azionisti (…)” da:
http://rinf.com/alt-news/editorials/frances-president-hollande-refuses-accept-u-s-president-obamas-demand-international-oligarchy/

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Le ancelle della soppressione

Giornalisti, propaganda e guerra mediatica. 
E’ ora che la gente sappia la verità 

 

“Quando la verità è sostituita dal silenzio”, diceva il dissidente sovietico Yevtushenko, “il silenzio è una menzogna.”

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giornalsta free lance, ” serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere”.
 
Traduco nel seguito un illuminante pezzo “riassuntivo”, di questo giornalista australiano (che negli anni ’60 ha tentato anche una avventura free lance in Italia) su dove siamo e siamo andati nella informazione in Occidente, ovvero sul suo ruolo preminente come “propaganda del potere”  e quindi… sulla falsità e faziosità del giornalismo mainstream, votato non alla verità e all’informazione ma a servire le agende del potere. Questo anche in relazioni alle grandi guerre…come quella che stanno preparando. 
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 C’è mai stato un gioco di prestigio più palese?

Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard? Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una oggettività fasulla?

E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?
Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all’eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare – con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.

I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione, che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un “governo invisibile”, ma è il governo stesso, che governa direttamente senza timore di essere contraddetto; il suo scopo principale è conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalle menzogne.
L’era dell’informazione è in realtà un’era mediatica. Abbiamo guerre mediatiche; censura mediatica; demonizzazione mediatica; punizione mediatica; deviazioni mediatiche: una surreale linea di assemblaggio di obbedienti luoghi comuni e false supposizioni.

Questo potere di creare una nuova “realtà” è in corso da lungo tempo. Quarantacinque anni fa, un libro intitolato “The Greening of America” fece scalpore. La copertina riportava queste parole: “E’ in arrivo una rivoluzione. Non sarà come le rivoluzioni del passato. Avrà origine dall’individuo…”
In quel periodo facevo il corrispondente negli Stati Uniti, e mi ricordo che l’autore, da un giorno all’altro, divenne un guru. Era un giovane accademico dell’Università di Yale: Charles Reich. Il suo messaggio era che il dire la verità e l’azione politica avevano fallito e che solo “cultura” e introspezione avrebbero potuto cambiare il mondo.

Spinto dalle forze del profitto, nel giro di pochi anni l’ideologia del “me-stesso” (me-ismo) avrebbe sopraffatto il nostro senso di azione comune, di giustizia sociale e di internazionalismo. Si separarono classe, genere e razza. Il personale divenne politico e i media divennero il messaggio. Sulla scia della guerra fredda, l’invezione di nuove “minacce” completò il disorientamento politico di coloro che, 20 anni prima, avrebbero formato una veemente opposizione.
Nel 2003 filmai un’intervista a Washington con Charles Lewis, l’illustre giornalista investigativo americano. Discutemmo sull’invasione dell’Iraq pochi mesi prima che avvenne. 

Gli chiesi: “Cosa sarebbe successo se i media più liberi del mondo avessero seriamente sfidato George Bush e Donald Rumsfeld, indagando sulle loro affermazioni, anziché veicolare ciò che poi si rivelò essere rozza propaganda?”.

Rispose che, se noi giornalisti avessimo fatto il nostro lavoro, “ci sarebbe stata una grandissima probabilità che non saremmo andati a fare la guerra in Iraq.”
Questa shockante affermazione, che fu anche sostenuta da altri giornalisti famosi a cui feci la stessa domanda. Dan Rather, ex di CBS, mi diede la stessa risposta. David Rose dell’Observer e altri giornalisti di lunga esperienza e produttori della BBC, che vollero restare anonimi, mi diedero la stessa risposta.

media propaganda

 

In altre parole, se i giornalisti avessero fatto il loro mestiere, se avessero indagato e messo in discussione la propaganda invece di amplificarla, centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini potrebbero essere vivi oggi; milioni di persone non avrebbero dovuto abbandonare le loro case; la guerra settaria tra sunniti e sciiti avrebbe potuto non essere scatenata e il famigerato Stato islamico forse ora non esisterebbe.

Persino ora, nonostante i milioni di persone che sono scesi in piazza in segno di protesta, la piu’ parte del pubblico nei paesi occidentali ha una scarsissima idea della vastità del crimine commesso dai nostri governi in Iraq. Ancora meno persone sono consapevoli del fatto che, nei 12 anni prima dell’invasione, i governi statunitense e britannico avevano messo in moto un olocausto negando alla popolazione civile dell’Iraq i mezzi per la sopravvivenza.

Queste sono parole del funzionario britannico responsabile per le sanzioni contro l’Iraq negli anni ’90: un assedio medievale che ha causato la morte di mezzo milione di bambini sotto i cinque anni, come riferito dall’Unicef Il nome del funzionario è Carne Ross. All’Ufficio Esteri di Londra era conosciuto come “Mr Iraq”. Oggi ha deciso di dire la verità su come i governi ingannano e su come i giornalisti volontariamente si prestano a diffondere l’inganno. “Davamo in pasto ai giornalisti presunti fatti di intelligence edulcorata”, mi ha riferito, “oppure li tenevamo fuori.”

Il “whistelblower” (che spiffera la notizia) principale durante questo terribile periodo di silenzio è stato Denis Halliday. Allora Assistente Segretario Generale delle Nazioni Unite e alto funzionario delle Nazioni Unite in Iraq, Halliday si dimise piuttosto di attuare politiche da lui stesso ritenute da genocidio. Ha stimato che le sanzioni uccisero più di un milione di iracheni.
Cosa successe poi ad Halliday è piuttosto istruttivo. Quando le sue affermazioni non venivano ritoccate, veniva diffamato. Durante il programma “Newsnight” della BBC, il presentatore Jeremy Paxman gli gridò: “Non sei forse solo un difensore di Saddam Hussein?” The Guardian ha recentemente descritto questo come uno dei “momenti memorabili” di Paxman. La scorsa settimana, Paxman ha siglato una trattativa da 1.000.000 di sterline per un libro.

Le ancelle della soppressione (dei fatti) hanno fatto bene il loro lavoro. Consideriamo gli effetti. Nel 2013, un sondaggio di ComRes, rivelò che la maggioranza del pubblico britannico credeva che il bilancio delle vittime in Iraq fosse 10.000: una piccola frazione della verità. La scia di sangue che va dall’Iraq a Londra è stata quasi del tutto ripulita.

Rupert Murdoch si dice sia il padrino della mafia mediatica e nessuno dovrebbe dubitare dello strapotere dei suoi giornali – 127 in tutto – con una tiratura congiunta di 40 milioni, e della sua rete, la Fox. Ma l’influenza dell’impero di Murdoch non supera di riflesso i media più ampi.

La propaganda più efficace non si trova su The Sun o su Fox News, piuttosto sotto un’ aura “liberale”. Quando il New York Times pubblico’ le affermazioni sul fatto che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa, si credette a questa falsa evidenza, perché non provenivano da Fox News, ma dal New York Times.

Lo stesso vale per il Washington Post e per il Guardian, entrambi i quali hanno svolto un ruolo fondamentale nel condizionare i loro lettori ad accettare una nuova e pericolosa guerra fredda. Tutti e tre i giornali liberali hanno travisato gli eventi in Ucraina, presentandoli come atto malvagio da parte della Russia, quando, in realtà, il colpo di stato guidato dai fascisti in Ucraina è stato il lavoro degli Stati Uniti, aiutati dalla Germania e dalla Nato.

Questo capovolgere la realtà è fatto cosi pervasivo, che l’accerchiamento militare di Washington e l’intimidazione della Russia non sono neanche presi in considerazione. Non fanno neppure notizia, ma sono soppressi dietro una campagna diffamatoria e di paura, come quella con cui sono cresciuto durante la prima guerra fredda.
Ancora una volta, l’impero del male è venuto a prenderci, guidato da un altro Stalin o, perversamente , da un nuovo Hitler. Dai un nome al tuo demone e sguinzaglialo.

La soppressione della verità sui fatti in Ucraina è uno dei piu’ completi blackout di notizie che io ricordi. Il più grande  potenziamento militare occidentale nel Caucaso e in Europa orientale, dalla seconda guerra mondiale, è stato occultato. Gli aiuti segreti di Washington a Kiev e alle sue brigate neo-naziste responsabili di crimini di guerra contro la popolazione dell’Ucraina orientale, è occultato. Le prove che contraddicono la propaganda che sia la Russia ad essere responsabile per l’abbattimento di un aereo di linea della Malesia, sono tenute nascoste.

E, per di più, sono proprio i media che si presumono liberali, ad essere i censori. Senza citare alcun fatto, senza alcuna prova, un giornalista ha individuato un leader filo-russo in Ucraina, come l’uomo che ha abbattuto l’aereo di linea. Quest’uomo, scrive il giornalista, era conosciuto come The Demon. Era un uomo spaventoso che impauriva il giornalista: ecco, questa era la prova.
Molti degli addetti nei media occidentali hanno lavorato alacremente per presentare la popolazione di etnia russa dell’Ucraina, come straniera in patria propria, quasi mai come ucraini alla ricerca di una federazione all’interno dell’Ucraina e come cittadini ucraini che resistono ad un colpo di stato orchestrato da stranieri contro il governo da loro eletto.

Quello che il presidente russo ha da dire è irrilevante; non è che un cattivo da pantomima teatrale, che può essere abusato impunemente. Un generale americano che guida la Nato e che sembra essere uscito direttamente dal film “Il Dottor Stranamore” – un certo gen. Breedlove – sostiene abitualmente la tesi delle invasioni russe, senza uno straccio di prova visiva. La sua imitazione del generale Jack D. Ripper del film di Stanley Kubrick è perfetta.
Quarantamila russi stavano ammassandosi al confine, secondo Breedlove. È bastata questa affermazione per il New York Times, il Washington Post e The Observer – quest’ultimo si era già distinto in precedenza con menzogne e invenzioni che avevano sostenuto l’invasione di Blair in Iraq, come il suo ex reporter, David Rose, ha poi rivelato.

Si respira quasi lo spirito gioioso di una riunione di classe. I suonatori di tamburi del Washington Post sono gli stessi editorialisti che dichiararono che l’esistenza di armi di distruzione di massa di Saddam, è un “dato di fatto”.

Lo scrittore investigativo americano Robert Parry scrisse: “Se vi stupite su come il mondo possa finire dentro una terza guerra mondiale, così come ha fatto nella guerra mondiale di un secolo fa – tutto quello che dovete fare è guardare alla pazzia che praticamente ha avvolto l’intera struttura politica e mediatica degli Stati Uniti, sulla questione Ucraina, dove una falsa narrativa di colletti bianchi opposta a quelli neri, ha preso piede dall’inizio e si rende impermeabile a fatti o a alla ragione”.

Parry, il giornalista che ha rivelato lo scandalo Iran-Contra, è uno dei pochi che indaga sul ruolo centrale dei mezzi di comunicazione in questo “gioco dei polli”, come il Ministro degli Esteri russo lo ha chiamato. Ma si tratta veramente di un gioco? Mentre scrivo, il Congresso degli Stati Uniti sta votando la Risoluzione 758, che, in poche parole, dice: “Prepariamoci per la guerra contro la Russia.”

Nel 19° secolo, lo scrittore Alexander Herzen descrisse il liberalismo laico come “la religione finale, sebbene la sua chiesa non sia dell’altro mondo, ma di questo”. Oggi, questo diritto divino è molto più violento e pericoloso di ogni altra cosa che il mondo musulmano possa escogitare, anche se forse il suo più grande trionfo è l’illusione di una informazione libera e aperta.

Dai notiziari, interi paesi sono fatti sparire. L’Arabia Saudita, la fonte di estremismo e terrore sostenuto dall’occidente, non fa storia, tranne quando spinge verso il basso il prezzo del petrolio. Lo Yemen ha subito dodici anni di attacchi di droni americani. Chi lo sa? A chi importa?
Nel 2009, l’Università del West of England pubblicò i risultati di uno studio decennale sulla copertura mediatica della BBC per quanto riguardava il Venezuela. Di 304 reportage trasmessi, solo tre parlarono delle politiche positive introdotte dal governo di Hugo Chavez. Il più grande programma di alfabetizzazione nella storia umana, ricevette appena un accenno.

In Europa e negli Stati Uniti, milioni di lettori e spettatori non sanno quasi nulla dei notevoli, vivificanti cambiamenti avvenuti in America Latina, molti dei quali ispirati da Chavez. Come per la BBC, le inchieste del New York Times, del Washington Post, del Guardian e del resto dei media occidentali rispettabili, erano notoriamente in malafede. Chavez venne deriso persino sul letto di morte. Come viene spiegato questo, mi chiedo, nelle scuole di giornalismo?
Perché milioni di persone in Gran Bretagna sono convinte che una punizione collettiva chiamata “austerity”, è necessaria?  

A seguito del crollo economico del 2008, un sistema marcio è venuto alla luce. Per una frazione di secondo le banche sono state messe in fila come truffatori con obblighi verso il pubblico che avevano tradito. Ma nel giro di pochi mesi – a parte alcune pietre gettate contro eccessivi “bonus” aziendali – il messaggio cambiò. Le foto segnaletiche dei banchieri colpevoli sono sparite dai giornali e qualcosa chiamato “austerity” ha iniziato a pesare su milioni di persone normali. C’è mai stato un gioco di prestigio più palese?

Oggi, molti dei presupposti della vita della “civiltà” inglese, in Gran Bretagna sono in fase di smantellamento, questo per ripagare un debito fraudolento , ovvero il debito di truffatori. I tagli dell'”austerity” si dice che siano di 83 miliardi di sterline. Questo è quasi esattamente l’importo delle tasse non pagate dalle stesse banche e da multinazionali come Amazon e Murdoch News UK. Inoltre, le banche truffaldine ricevono una sovvenzione annua di 100 miliardi di sterline in assicurazione gratuita e garanzie – una cifra che potrebbe finanziare l’intero servizio sanitario nazionale (NHS).

La crisi economica è propaganda pura. Politiche estreme ora governano la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, gran parte dell’Europa, il Canada e l’Australia. Chi difende la maggioranza della gente? Chi ci racconta la loro storia? Chi ci dice le cose come stanno? Non è questo ciò che i giornalisti dovrebbero fare?
Nel 1977, Carl Bernstein, famoso per l’indagine sul caso Watergate, rivelò che più di 400 giornalisti e direttori di notiziari lavoravano per la CIA. Tra questi, giornalisti del New York Times, Time e di reti televisive. Nel 1991, Richard Norton Taylor del Guardian rivelò qualcosa di simile in questo paese (la Gran Bretagna, appunto n.d.t.).

Oggi niente di tutto questo è necessario. Dubito che qualcuno abbia pagato il Washington Post e molti altri media per accusare Edward Snowden di fiancheggiare il terrorismo. Dubito che qualcuno paghi chi di routine infanga Julian Assange – anche se ci sono molte altre possibili ricompense.

Mi è chiaro che il motivo principale per cui Assange ha attirato tutto quel veleno, quelle ripicche e gelosie, è perché WikiLeaks ha buttato giù la facciata di una élite politica corrotta, sostenuta dai giornalisti. Nel proclamare un’era straordinaria di rilevazioni, Assange si è fatto nemici illuminando e svergognando i guardiani dei media, non da ultimo il giornale che pubblicò e fece proprio il grande scoop di Assange, che non solo divenne un bersaglio, ma anche una gallina dalle uova d’oro.

Si son fatti affari lucrativi per libri e film hollywoodiani, si sono lanciate carriere mediatiche o sono partite sulla pelle di Wikileaks e del suo fondatore. La gente ha fatto un sacco di soldi, mentre WikiLeaks è in lotta per la sopravvivenza.  

Niente di tutto ciò è stato ricordato a Stoccolma il 1° dicembre scorso [2014], quando il direttore del Guardian, Alan Rusbridger, ha condiviso con Edward Snowden il “Right Livelihood Award”, noto come premio Nobel Alternativo per la pace. La cosa più shockante in questo evento è stata che Assange e WikiLeaks sono stati cancellati. Non esistevano, erano non-persone. Nessuno parlò per l’uomo che fece da pioniere alla “denuncia spifferata” in forma digitale. Così è stato consegnando al Guardian uno dei più grandi scoop della storia. Sia detto che è stato Assange, con il suo team di WikiLeaks che con efficacia e brillantemente ha salvato Edward Snowden in Hong Kong e lo ha messo al sicuro. Ma su questo non una parola.

Ma ciò che ha reso questa censura per omissione così ironicamente beffarda e scandalosa, che la cerimonia si è svolta nel Parlamento svedese – il cui vile silenzio sul caso Assange ha cospirato con il grottesco aborto giudiziario di Stoccolma.

“Quando la verità è sostituita dal silenzio”, diceva il dissidente sovietico Yevtushenko, “il silenzio è una menzogna.”

È questo tipo di silenzio che noi giornalisti dobbiamo rompere. Dobbiamo guardare nello specchio. Dobbiamo far render conto ai media irresponsabili che servono il potere ed una psicosi che minaccia una guerra mondiale.
Nel 18° secolo, Edmund Burke descrisse il ruolo della stampa come Quarto Stato (nel senso di Ceto Sociale,ndt) che controlla il potente. È mai stato vero? Se… certamente non più oggidì. Ciò di cui abbiamo bisogno è di un Quinto Stato: un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non il potere. Abbiamo bisogno di ciò che i russi chiamarono perestroika: una insurrezione dalla conoscenza soggiogata. Io lo chiamerei vero giornalismo.

Sono trascorsi 100 anni dalla prima guerra mondiale. A quei tempi i reporter vennero premiati e fatti cavalieri per il loro silenzio e la loro collusione. Al culmine della strage, il primo ministro britannico David Lloyd George confidò a C.P. Scott, direttore del Manchester Guardian: “Se la gente sapesse [la verità] la guerra verrebbe interrotta domani, ma ovviamente non sa, e non può sapere.

È ora che la sappiano.

by John Pilger
Fonte:  http://johnpilger.com/articles/war-by-media-and-the-triumph-of-propaganda
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Intervista a Josefina Fraile su CYL-Tv di Zamora

BISOGNA FERMARE QUESTI VOLI!
(traduzione a cura di Skyguards)

Spagna: Josefina Fraile Martín, presidente de l’Asociación Terra SOS-tenible, già tra i promotori lo scorso aprile (aprile 2013, ndt) di un’iniziativa pubblica sulla geoingegneria presso il Parlamento Europeo, intervistata da una televisione spagnola, illustra i motivi della denuncia presentata sulle attività di geoingegneria clandestina in atto nei cieli di Zamora (Spagna). Nell’intervista, oltre a rimarcare il lassismo delle istituzioni nel fornire risposte alle numerose denunce, parla del ruolo dei mass-media nel creare un clima di assuefazione verso certi fenomeni.

Intervista a Josefina Fraile su CYL-Tv di Zamora 

P (intervistatrice): Continuiamo qui in Zamora, è così,…Le faccio una domanda: E’ possibile che per ragioni di investigazione sul cambio climatico o il controllo delle comunicazioni si stia controllando o meglio, contaminando, il suolo agricolo, l’acqua e le piante ?

Con questa domanda si iniziava la conferenza di questa sera, che ha avuto luogo in Zamora, organizzata dal Fronte Civile di Zamora. E per rispondere alle domande e darci le risposte è con noi la relatrice, Presidente della Associazione Terra SOS-tenibile, signora Josefina Fraile, promotrice della Piattaforma Civile Guardacielos, laureata in scienze politiche e con diverse post-lauree.
 
VIDEO

Buona sera e benvenuta
Josefina Fraile: Buona sera, vi ringrazio per questa possibilità.

P: Un tema, la verità, abbastanza interessante e preoccupante se ci mettiamo ad investigare e che ha molte domande pendenti. Così, andiamo ad iniziare a rispondere ad alcune di loro.
Possiamo dire, come ci suggeriva il titolo di questa conferenza nella quale ha partecipato questa sera in Zamora, che esistono programmi di manipolazione climatica che presumibilmente stanno contaminando il nostro ambiente, la nostra Terra ?

J: E’ così, esistono e non sono una novità. I programmi di manipolazione climatica datano dagli anni ‘60 e sono un’arma bellica. Si utilizzarono per la prima volta per inondare il sentiero di Ho Chi Minh, utilizzato dai vietnamiti per rifornirsi. Il fine era di allungare l’epoca dei monsoni di 50 giorni rendendo questo sentiero totalmente intransitabile per qualsiasi tipo di rifornimento.
Fu tale la devastazione causata da questa arma, che finalmente, negli anni 76-77, si vietò, mediante due convenzioni delle Nazioni Unite. Si vietarono, a quella epoca, le armi climatiche con fini bellici ed ostili.

Pertanto, effettivamente, quest’arma esiste.
Che cosa provoca e cosa si ottiene con questa arma? Si possono generare piogge, tempeste, nubi, raggi, tempeste elettriche e precipitazioni in qualsiasi luogo del mondo…. però anche tutto il contrario, si può utilizzare per eliminare piogge, grandine, fronti nevosi e per generare siccità.

Quest’arma di controllo climatico concede a chi la possiede un dominio praticamente assoluto sulle risorse del pianeta e soprattutto sulle risorse alimentari. Questo vuol dire che quando un paese possiede questa tecnologia, si può dire che controlli il “rubinetto” del mondo. O fai quello che ti dice e hai acqua o, se non obbedisci, ti lasciano il paese completamente privo d’acqua: distruggendoti le risorse idriche, producendo siccità che logicamente porta all’incapacità di alimentare la popolazione di questo paese condannandolo alla carestia.

Questo esiste! Ci sono più paesi che oggi dispongono di questa tecnologia, però, diciamo che gli Stati Uniti sono giunti ad incorporarla come parte della loro politica estera. Nel documento delle Forze Aeree Nordamericane si chiama….(notate il titolo): “Possedere il clima entro il 2025”… Con questo titolo che e’ chiaro già per conto suo, rimaniamo veramente senza parole e senza fiato: che qualcuno possa vantare il potere di controllare il “rubinetto” del mondo è qualcosa che ci sbalordisce.

In questo rapporto si dice che la modificazione climatica sarà parte della politica estera degli Stati Uniti, che lo voglia o no il resto del mondo. E che questa politica si imporrà con azioni unilaterali, accordi bilaterali o tramite gli organismi come la NATO, che é quello che riguarda noi, o tramite le Nazioni Unite. Di fatto nell’ultima Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel punto D della sua 5.a Relazione sul Cambio climatico, l’IPCC, in ogni caso, legittima tutto ciò che viene chiamato GEOINGEGNERIA.
P: Vista così, la verità, ci provoca un pò di panico. Anche se,dall’altro lato, uno può pensare : “Alla fine non e’ tanto grave, se c’è questa evoluzione…., se si è potuto scoprire una tecnologia che ci aiuta, potrebbe risolvere la vita a molte persone in zone dove c’è siccità e dove, forse, c’è la necessità di applicarla.” Però usata in questa maniera può spaventare, perché: fino a che punto, gli Stati Uniti, o qualsiasi altro paese, potrebbero esercitare pressioni su altre nazioni con questa tecnologia ?

J: Bene, è chiaro che quando possiedi questa tecnologia puoi esercitare pressioni verso chiunque. Di fatto quest’anno ero molto preoccupata per la reazione di Pyong Yang, della Corea del Nord, che era in dubbio se iniziare o no una guerra nucleare e pensava di lanciare una testata nucleare verso gli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno una lista di paesi, nel loro linguaggio di classificazione dei paesi, alcuni sono “Paesi Pariah” dove non si rispettano i diritti umani, etc. ed altri che sono “Paesi canaglia” che sono totalmente contrari al governo americano. Tra questi Paesi canaglia, è inclusa per esempio la Corea del Nord, dove è da un’eternità che non piove e di conseguenza hanno gravi problemi ad alimentare la propria popolazione. Quindi, arriva un momento nel quale non si giustifica l’attitudine dei suoi governanti però si arriva a comprendere la loro disperazione, e la disperazione di una nazione, sapendo che li stanno obbligando alla carestia solo perché sono stati etichettati come “canaglia”. Cuba, é un altro esempio, nonostante tutto sono riusciti a ristabilire le loro risorse idriche, per fortuna.

P: La gente, in casa, penserà: “Beh, questo avviene lontano da qui, à migliaia di chilometri da Zamora”. Però io so che anche qui (in Spagna) ci si inizia a preoccupare. Dove? In che zona sta iniziando a sorgere il sospetto di utilizzazione della geoingegneria?

J: Una cosa che devo chiarire è la seguente: dal momento che questi metodi, questa tecnologia bellica, è stata vietata da parte delle Nazioni Unite ci sorge un dubbio logico: un Paese che ha il controllo sul clima, che gli concede il dominio sulle risorse del pianeta, su tutti paesi del mondo…va’ a rinunciare a tutto ciò solo perché firma“ufficialmente”, per certo con moltissimo ritardo, un accordo delle Nazioni Unite?

Non lo farà. L’unica cosa che gli rimane da fare è “cambiare il collare al cane”. Cioè, generare un problema globale per dopo presentarsi con una soluzione globale. Il problema globale è quello di creare la nuova “religione” del cambio climatico e del riscaldamento globale, dando la colpa all’eccesso di CO2 in atmosfera. Quindi la soluzione globale, come il pompiere piromane, è la geoingegneria. Che realmente non è la più logica delle soluzioni. La migliore ed unica soluzione sarebbe: diminuire drasticamente le emissioni di CO2. No, no! Quello che dicono loro: “la geoingegneria è una formula straordinaria, è quella di far volare migliaia di aerei nei cieli diffondendo particolato metallico in aerosol”. Con che fine? ”Per creare uno scudo solare, un filtro solare. Così si impedisce ai raggi solari di impattare direttamente sulla superficie terrestre, dato che saranno respinti da questo scudo verso l’esterno”.

Bene, questo e’ da pazzi! La fisica nucleare Rosalie Bertell, che per certo è religiosa e non difendeva nessun interesse corporativo, diceva che questo era matematicamente impossibile. Curiosamente, chi ebbe questa brillantissima idea (tutte queste proposte e formule provengono dal laboratorio delle bombe nucleari), fu il padre della bomba a idrogeno, Edward Teller, il più giovane del progetto Manhattan. Lui non credeva esistesse un riscaldamento globale, lo metteva in dubbio, ad ogni modo, creò la formula per contrastarlo.
P: Perchè sia chiaro, nel decennio degli anni ’60 si inventa una tecnologia, uno strumento che si utilizza per fini bellici, che si vieta per questo fine, però viene utilizzata lo stesso o la si sta usando per il controllo del cambio climatico, per contrastare le emissioni di CO2, in principio……

J: No. Non è così. Questo è quello che ci raccontano. Per poter continuare con le loro investigazioni ed applicazioni del controllo del clima come arma bellica, hanno mascherato queste attività con il nome di geoingegneria e ci viene detto che servono per mitigare il riscaldamento globale. Però, questa rimane sempre un’arma climatica con un impatto totalmente incalcolabile ed imprevedibile sulla natura e sulla vita delle persone. E cosi, la geoingegneria viene definita come la manipolazione DELIBERATA del clima a livello globale.

Tutto ciò è iniziato negli Stati Uniti nel decennio degli anni ’90 ed arrivò a noi, a mezzo della NATO, a partire dal 1999, anche se prima erano già stati fatti esperimenti, come ci risulta, fin dal 1985 sotto il governo socialista. Oggi giorno non sono più esperimenti, è un programma in tutta regola e che, essendo globale, influisce su tutta la Spagna. A parte questo programma “globale” esistono anche esperimenti particolari. Ed un esperimento, di cui non conosciamo esattamente il contenuto nè la finalità , si sta svolgendo in La Guareña.

P: Vorremmo concentrarci su questo tema. Sono già numerosi gli agricoltori che stanno iniziando a preoccuparsi per questa questione, perché hanno cominciato a trovare sulle loro terre cose/elementi che non ci dovrebbero stare, prove, no ? Andiamo a vedere in che cosa consistono questi segnali, quali sono questi indizi o queste prove che hanno dato la voce di allarme agli agricoltori di La Guareña.
J: Bene, queste prove… Accadde che un giorno mentre loro stavano visitando i loro campi videro sulle loro zolle un mucchio di fiocchi, di particelle che brillavano.

P: E che cos’è che vediamo cadere adesso, per esempio in questo video ?
J: Quello che sta precipitando in questo video prova anche che ci siano esperimenti particolari , guardi questo, sono fibre!, alcune sono lunghe e possono raggiungere persino 5 metri ed altre sono grovigli/matasse, come questa che abbiamo portato qui per mostrarvi.

P: Queste fibre, all’improvviso, cadono dal cielo….
J: Sì sì, gli aerei irrorano aerosol, ma rilasciano anche altri elementi e uno di questi sono queste fibre. Irrorano anche elementi nanotecnologici, ma essendo minuscoli è impossibile vederli. Questo sì lo abbiamo potuto vedere e filmare.
P: E queste fibre cosa contengono ?

J: Non sapremo da cosa sono composte sino a quando non si analizzeranno. E io spero, veramente, che il SEPRONA (Corpo dei Carabinieri ambientali Spagnolo) raccolga campioni per analizzarli, è chiaro che tutto ciò ha un obiettivo. Stanno precipitando in una zona dedicata alla agricoltura biologica. E’ come se ci fosse un interesse nel distruggere il potenziale di un’area come La Guareña in quanto a coltivazioni biologiche. E’ chiaro che tutto questo avrà delle ripercussioni.

Vi è anche un effetto sulla salute umana perché queste fibre, non saprei se queste in concreto, quando cadono sulla pelle è come se penetrassero all’interno e producessero una malattia cutanea che si manifesta in primis sulla epidermide stessa, che alla fine entra in circolazione nel corpo, sono molto gravi e molto difficili da guarire. Sono malattie nuove, una di loro ha ricevuto il nome di Morgellons, le fibre penetrano nel corpo, si moltiplicano e si alimentano del ferro e dell’ossigeno del nostro sangue. E lì iniziano i problemi di deficienza di ferro, stanchezza, anemia…. E tuttavia non conosciamo quali altre implicazioni possa avere a livello interno e come agisca sugli organi.

Stiamo collaborando con un istituto americano che investiga su questo, si chiama Carnicom e, per certo, merita tutto il nostro rispetto perché non dipende da nessuna sovvenzione pubblica. Tutta la sua attività investigativa è supportata solo dalle donazioni, perché necessita di libertà per poter ricercare la verità.
P: Quindi, gli agricoltori di La Guareña stanno già denunciando questa situazione. Abbiamo visto come alcune riprese mostravano la caduta di queste particelle, queste fibre, ne abbiamo parlato prima….

J: Qui avete una matassa! Cadono pure in matasse.
P: Si commentava anche che gli aerei in volo irrorano alluminio, particelle di alluminio che si possono trovare nel suolo…
J: Insieme ad altri elementi. Le nostre analisi ci hanno confermato un alto indice in contenuto di alluminio. L’alluminio e’ uno dei minerali più abbondanti nella terra, ma non è mai isolato. No, viene in fiocchi, come quelli che abbiamo raccolto. Qui sta avvenendo una fumigazione di ossido di metalli in tutta regola e questo suppone un attentato all’ambiente e non solo contro la Natura ma anche contro l’Essere Umano, perché intossica tutta la nostra vita, dall’aria agli alimenti, all’acqua… E non c’è scappatoia. Non abbiamo opzioni.

P: Però quando ci si riferisce allo spazio aereo, per sorvolare il nostro paese (Spagna, ndt), è necessaria una serie di permessi, di autorizzazioni. Come è possibile che si stiano facendo questi voli di irrorazione aerea?

J: Rispetto a questi voli bisogna dire che la maggior parte di essi sono aerei militari, ma ultimamente abbiamo raccolto evidenze che esistono anche voli civili implicati in queste irrorazioni. Questi aerei non hanno nessun codice identificativo, non hanno numeri, non hanno insegna di stato e sono aerei che sono esclusi dal sistema ufficiale dei radar. Dall’altro lato, in Spagna e negli altri paesi europei, disgraziatamente, si sta perdendo la sovranità dei nostri cieli, la sovranità dell’alto spazio aereo non appartiene al governo spagnolo ma alla NATO. Ma come e’ possibile? In ogni caso, questi voli non stanno utilizzando l’alto spazio aereo nelle loro rotte, volano a 2000 metri o meno di altitudine. In questo momento il governo spagnolo è responsabile perché non si potrebbero effettuare questi voli senza la sua autorizzazione, inclusa quella a livello regionale, della Giunta di Castilla e Leon.

Bisogna fermare questi voli! Non si può permettere che questo
prosegua. Questo è un attentato con conseguenze genocide…e nulla si può salvare. Io, per esempio, posso decidere di non mangiare transgenico, se so quali alimenti lo sono, di conseguenza spendo un po’ di più e scelgo di comprare alimenti biologici. Però qui non si può scegliere, perché devi respirare, devi bere e mangiare pure. Se ci stanno avvelenando gli alimenti, l’acqua,… che cosa si può fare? Io ho molta fiducia e faccio un appello, veramente di tutto cuore, alla classe medica ed alla classe giudiziaria. Questo è gravissimo!! La salute pubblica è un bene giuridico che bisogna difendere ad oltranza e solo loro attuando in legge possono farlo. Voglio qui vendicare una frase di Napoleone: “Non esiste cosa che l’opinione pubblica non possa cambiare”. Io spero che così sia e grazie di tutto il cuore per questo spazio che ci avete dato, perché ci aiuta a formare l’opinione pubblica.

P: Si sta denunciando alle Amministrazioni pubbliche ed alla Giustizia ?

J: Noi abbiamo presentato una denuncia il 19 di luglio (2013, ndt) al SEPRONA. Siamo molto fiduciosi, crediamo e vogliamo credere che vada in porto e che il giudice che si occupa del caso prosegua fino alla fine. E abbiamo anche presentato una denuncia all’Unione Europea. Abbiamo portato il tema al Parlamento Europeo nel mese di aprile (2013, ndt) e lo abbiamo portato in questa sede perché noi, tutti cittadini dell’UE, siamo nella stessa situazione dato che tutti i governi lo negano. Si immagini, se lo ammettessero!! I costi e le responsabilità civili e legali…..non ci sarebbe modo di coprirlo, per tutti i danni materiali e di vite che provoca.

Quindi, abbiamo denunciato questi fatti al Parlamento Europeo e abbiamo chiesto la tutela effettiva del Parlamento per la cittadinanza europea. Abbiamo attivato giusto ora una adesione a questa petizione che si trova sul nostro web www.guardacielos.org. Confidiamo di raccogliere moltissime firme e, dato che si avvicinano le elezioni europee del 2014, poterle usare per fare pressione affinché si faccia un’indagine indipendente.

P: Abbiamo parlato del caso degli agricoltori de La Guareña, qui in Zamora in molti hanno iniziato a denunciare e raccogliere prove, però sta succedendo in tutto il territorio, ci sono altri luoghi di Castilla e Leon e del paese e degli altri stati europei ? Come dire, non e’ un caso isolato, di qui per esempio, di Zamora, perché sta succedendo in più luoghi ….

J: Sì sì. Qui nel dossier della Conferenza Europea abbiamo alcune foto di tutti i paesi partecipanti, che erano quindici, dove si vede come veramente sono azioni a livello globale. In Europa, non si salva nessun paese. Qui abbiamo una foto della pineta di El Maderal (Zamora), che è morta in un anno…e qui abbiamo una foto di un aereo della Compagnia degli Emirati che sta irrorando…e guardate il risultato di queste irrorazioni…queste sono foto allarmanti.

Noi conosciamo il maggior produttore di energia solare, in California, collaboriamo con lui, ed era una persona che non credeva in tutto questo. Poi cominciò a rendersi conto che i suoi pannelli solari stavano rendendo al 60%. Quindi iniziò ad investigare e disse: “Non sarà che questi pazzi che stanno denunciando tutto ciò, avranno ragione?”. Da allora non ha smesso di indagare, e sono già 10 anni di
militanza nel suo caso, denunciando questa barbarie.
http://www.geoengineeringwatch.org

Non esistono dibattiti pubblici su un tema tanto grave come questo, perché? Perché nei mezzi di comunicazione si parla solo di cambio climatico e CO2? Perché nei mezzi di comunicazione non si parla di geoingegneria o di manipolazione climatica? Perché questo dibattito lo hanno già perso. Perché la gente semplice, le persone comuni sono coerenti, sono ragionevoli. Quelli che sono irrazionali sono loro, per Dio! E lo sanno che questo dibattito lo hanno già perso perché la gente si è stancata di essere diretta da apprendisti stregoni. Questa è la ragione per la quale non aprono un dibattito, ma comunque stanno utilizzando pubblicità subliminale.

Nelle scuole stanno utilizzando il programma Globe. Gli insegnanti portano i bambini in giardino e insegnano loro a predire il tempo osservando le scie degli aerei. Ma non vi state rendendo conto che state cadendo in un programma di manipolazione, di indottrinamento di queste creature? Utilizzano anche Walt Disney, il suo ultimo film “Dusty” gira intorno ad un aereo che spruzza che ha paura dell’altitudine….E’ così che, poco a poco, vogliono normalizzare la geoingegneria introducendola nella testa delle persone.

Per questo stiamo pure denunciando tutta questa pubblicità subliminale e metterli tutti allo scoperto. Ma soprattutto speriamo che l’opinione pubblica ci accompagni per mettere fine a questo orrore, perché…non si può neppure qualificare!

P: Josefina, grazie per essere stata con noi, averci dato queste informazioni e che ognuno a casa sua possa formarsi un’opinione sui fatti, che stanno qui, che sono confermati dalle prove che hanno alcuni di questi agricoltori, che pensino e si riflettano, su tutto, molte volte, su quello che sorvola le nostre teste.
Il prossimo 31, tornerà a Zamora per un’altra chiacchierata a Toro (Zamora) e immagino sarà a porte aperte, perché tutto il mondo possa ascoltarla.

J: Esattamente. Io, che lo sappiano tutti, mi sposterò tutte le volte che sarà necessario, anche per un piccolo gruppo di persone. E’ il mio impegno con questa società e con le generazioni future. Molte grazie a voi.

Nota: Alcune parole sono state evidenziate in grassetto dalla redazione

DATI BIOGRAFICI
https://chemtrailsaroundtheworld.files.wordpress.com/2014/09/josefina-fumigacion-aviones.jpg
Josefina Fraile Martin, Laurea in Scienze Politiche all’Università di Los Angeles, California (USA); Specializzazione in Relazioni Internazionali al Johns Hopkins (Bologna – Italia); Master of Science in sviluppo rurale (Cum Laude) Istituto Agronomico di Montpellier (Francia); Master in Pubblica Amministrazione, Università di Burgos (Spagna).
– Esperienza a livello internazionale come ricercatrice in ambito delle scienze sociali; consulente freelance nello sviluppo rurale; rappresentante di movimenti della società civile; esperienza con gli organismi internazionali: FAO, ILO, UE.
– Attivista ambientale; candidato ufficiale spagnolo dei Verdi al Parlamento europeo nel 2004. Presidente dell’Associazione Terra SOS-tenible; promotrice e speaker della piattaforma Skyguards International e Guardacielos che si occupa di manipolazione climatica tramite irrorazione aerea clandestina e progetto HAARP connesso.

VEDI ANCHE:
VIDEO-RELAZIONE-SLIDESHOW DELLA CONFERENZA DI BRUXELLES
Lettera aperta ai candidati delle elezioni europee 2014
Géo-ingénierie et contrôle climatique
http://french.ruvr.ru/2014_09_17/Chemtrails-geo-ingenierie-et-controle-climatique-5376/
Cambiamento climatico e guerra ambientale. Un nuovo terrorismo?

Colonnello Luis Enrique Martín Otero Armi e strategi
I cambiamenti climatici sono sempre esistiti. Oggi assistiamo ad un cambiamento climatico globale senza precedenti, in cui le cause naturali giocano un ruolo secondario e dove la mano dell’uomo, attraverso il progresso tecnologico, può provocare enormi catastrofi. Il controllo climatico potrebbe diventare, in un futuro non molto lontano, un’arma di distruzione di massa, potendo essere utilizzata dagli Stati per conseguire i propri fini di sicurezza, di difesa o di potere. Così facendo si potrebbero verificare tutta una serie di effetti collaterali tali da influenzare la biosicurezza di animali, persone e piante.

Fonte Link

Articoli e video correlati:  
http://www.tankerenemy.com/
Guarda il video in lingua italiana QUI 
http://lesciechimicheagenova.blogspot.it/
http://www.skyderalert.com/
http://www.sauberer-himmel.de/

Niente è come sembra

“Il modo migliore per controllare l’opposizione è di guidare noi stessi.” -Vladimir Lenin  

 

Opposizione controllata

La mano nascosta della disinformazione

 

Questo concetto elude la consapevolezza del pubblico a un livello spaventoso. E’ simile alla realtà delle operazioni sotto falsa bandiera, l’epitome di cure completamente pianificate manipolazioni sociali da forze invisibili che non hanno alcun riguardo per la condizione umana non solo ma per controllarle ad ogni costo.

 

Questo, è molto simile allo slogan del nefasto Mossad

E’ la guerra fatta su di noi; per la sottomissione, lo sfruttamento e il nostro … controllo …. La razza umana.

 

Niente è come sembra. Niente di niente. Non ultimo, è tutto e di più nella nostra società ingegnerizzata. Tutto è depistaggio, opposizione controllata per la mente. Questi giochi di inganni spietati sono endemici del tessuto dell’intera matrice. 

 

Utili idioti dei Burattinai

 

Ovviamente, NATO/USA appoggiarono la creazione dell’ISIL, le insorgenze in Siria, Ucraina, Venezuela, così come la maggior parte del Medio Oriente e ora in Africa, Hong Kong e altri paesi, passato e presente, sono esempi perfetti di opposizione controllata sulla scena politica, Per quanto terribile possa essere stato fatto, il problema è molto più profondo di quanto appare.

 

In un momento o nell’altro, siamo stati tutti utili idioti. Nessuno è stato pienamente cosciente o completamente indipendente da tutte le ipotesi d’influenza della loro performance dal vivo. Noi tutti, in qualche modo, siamo stati compromessi e coinvolti a sopravvivere involontariamente nella matrice giocata dalle loro mani.

 

In questo paesaggio sociale Tutto viene progettato, e ci aiuta a costruire e a mantenerci su diversi gradi di cosciente consapevolezza finché non veniamo disimpegnati. In diverse persone, alcuni aspetti diventano più evidenti di altri. Per esempio, il sistema bancario è stato sempre martellante nella causa del risveglio. La misura massima del suo controllo è conosciuto da pochi, ma la maggioranza delle persone non ne ha la minima idea, portandola a fare altre domande.

 

Ecco come funziona.

Molte persone si stanno risvegliando attraverso la crisi sanitaria che stiamo affrontando, con cibi contaminati e transgenici, costretti da un mercato cripto fascista dello Stato Centrale, sempre più mascherato. Prendiamo ad esempio il cibo naturale e/o siti di medicina alternativa naturale, è un altro modo per alimentarsi senza avvelenarsi e curarsi senza chimica, ma questo, in verità, le persone non hanno nemmeno l’idea che certi accorgimenti naturali possano esistere.

 

Per coloro che cercano di aiutare gli altri, questo è un ottimo modo per avvicinare qualcuno tranquillamente rompendo l’incantesimo a cui sono sottoposti per farli iniziare a guardarsi intorno. Sollevare la Consapevolezza degli OGM è un ottimo punto di ingresso. Questo è il modo di come i bankster si comportano con il turnover dei governi che si susseguono, come la Monsanto / Merck e similari. infestano le cosiddette agenzie della salute, questo permetterà loro di girare la testa se sono disposti a vederli.

 

La Geo-ingegneria e Fukushima sono altri portali per il risveglio. In sintesi, il potenziale assalto sulla natura sta trascinando e distruggendo seriamente molte menti.

 

Scoprire la misura del nostro sé, è l’impegno del viaggio, che porterà a molte meravigliose, scoperte a volte inquietanti. Ancora di più si sta realizzando la fonte delle informazioni che stavamo fiduciosi aspettando a dispetto di quelle contaminate, contorte e distorte, o come quelle, nella maggior parte dei casi, una menzogna fabbricata completamente, appoggiata dall’energia di quelli che avevamo creduto. I baccelli della Matrix alimentano il collettivo.

 

 

 

La vera questione della materia

 

La religione, la politica, l’istruzione e il sapere economico sono naturalmente i più predominanti nella mente mainstream. Ma le cose importanti come da dove veniamo, perché siamo ancora qui e dove stiamo andando li affrontiamo a mala pena, sono tutto guazzabuglio di progettati per confondere e soffocare lo spirito umano. O congelati in un paradigma religioso debilitante in cui aspettiamo la cavalleria che venga a salvarci, o come ci viene detto “i poteri che esistono sono stabiliti da Dio”.

 

Questa è la vera opposizione controllata, anche se ci arriveremo molto presto ai moderni oracoli di questo stratagemma insidioso..

Dobbiamo vedere tutto questo per quello che è. Tutto viene presentato brevemente senza nessuna intenzione di tagliarlo. Quasi ad ogni aspetto dei paradigmi opposti, abbiamo consegnato come se fosse la verità assoluta per come sono progettati. E anche quando protestiamo contro elementi esterni che sembrano sapere cosa sta succedendo, sono spesso generati da, e/o prontamente canalizzati dalla tesi degli stessi signori.

 

Ecco dove e come la manipolazione è presente. Proprio come la propaganda dei media controllati dallo Stato, ci devono essere abbastanza fatti apparenti per coltivare la credibilità. Appena sufficiente. Essi non esagerano, meno che non sia un soggetto innocuo. Molti di questi “fatti”, sarà avvolto nella paura e della violenza e, progettati per cauterizzare la vostra sensibilità, mentre stanno aumentando la nostra  paura.

 

Le religioni hanno fatto tutto questo efficacemente per eoni. Attingendo alla nostra conoscenza spirituale interiore e mescolandola in qualche verità, loro non hanno nessun diretto problema in uno stato intorpidito di sottomissione docile a qualche strana gerarchia di abuso fisico e spirituale. In nome di Dio, naturalmente. Nome in cui ci può cadere, chiunque? Oh sì certamente, e in nome di quel ragazzo Essi possono inviare voi e ai vostri bambini a combattere le loro guerre, costruire e sostenere le società oppressive per lo sfruttamento, o essere un gladiatore professionale per ottenere una martellante fama e fortuna verso altri concorrenti sbandieratori frenetici sul terreno di battaglia. 

 

Deliberatamente – E’ Raramente in bianco e nero

 

Gli strati imposti nella matrice sono molti sessuali, si sovrappongono alle illusioni proiettate, rendendo verità fondamentalmente potenziata O del tutto nascosta, travestita o distorta. In un mondo consapevole incontrollato amorevole non ci sarebbe alcun bisogno di nascondere nulla. Invece, questo sistema a matrice mutante è costruito sulla menzogna per scollegare spiritualmente e togliere potere a coloro che desiderano sfruttare.

 

Pensate ai mega volumi di informazioni che si ottengono della tecnologia sulla conoscenza del pubblico con il pretesto della “sicurezza nazionale”. Che ne dite di “riunioni a porte chiuse” o il “bisogno sulla base del sapere” o il massiccio labirinto di ops segreti che operano nel loro vasta rete costruita sulla compartimentazione in nome della scienza o del segreto militare.

Ora diamo un’occhiata sopra il Vaticano che è seduto brutalmente sulla storia segreta che ha occultato per secoli.

Che senso ha tutto questo?

 

Perché tenere tutto queste cose come concetti separati? Collegandoli, forma un quadro molto chiaro. La nostra intera società è completamente organizzata, controllata e con un notevole sinistro intento.

 

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(E’ confermato, Fareed Zakaria è un membro del CFR ) 

 

Chi Controlla chi? Ripensiamo alla strategia di protesta E’ ben noto quello che hanno fatto le varie fondazioni d’élite e di altri organi di potere esaminati come Soros, vari imperi finanziari i cosiddetti gruppi di opposizione e le proteste. Si tratta di un gruppo molto squallido vestito con un abito da benefattore che manipolano i soldi, non solo compromettono la cause, ma travisando in una convalidazione della struttura molto generale dicono di essere contro.

 

E’ ora che impariamo, facendo un passo fuori dalla matrice del paradigma affermando la falsificazione, depotenziando, e sapere esattamente contro chi veramente siamo e agire consapevolmente senza alimentare il loro piccolo gioco degli scacchi.

“Fornendo il finanziamento nel quadro politico di molti interessati e persone dedicate che lavorano nel settore non-profit, la classe dirigente è in grado di cooptare la leadership di comunità di base, … ed è in grado di rendere il finanziamento, la contabilità, e valutazione dei componenti del lavoro in modo oneroso di tempo e nel fare il lavoro della giustizia sociale è praticamente impossibile nelle condizioni di sintesi “(Paul Kivel, si chiama questa democrazia, Chi ne beneficia, è chi paga e chi veramente decide 2004, p. 122)

Mentre i “globalizzatori” possono adottare alcune frasi progressive dimostrare che hanno buone intenzioni, i loro obiettivi fondamentali non vengono sfidati. E ciò che questa “commistione della società civile” non è di quella di rafforzare la frizione della stabilizzazione aziendale indebolendo e dividendo il movimento di protesta. La comprensione di questo processo di cooptazione è importante, almeno: a causa delle migliaia e più, in via di principio i giovani a Seattle, Praga e Quebec City [1999-2001] sono coinvolti nelle proteste anti-globalizzazione: poiché rifiutano l’idea del fatto di far soldi con tutto,: perché rifiutano l’impoverimento di milioni di persone e la distruzione della fragile Terra, che così facendo di fatto diventare alcuni maggiormente più ricchi.

Questi individui e alcuni dei loro leader, meritano un plauso. Ma abbiamo bisogno di andare oltre. Abbiamo bisogno di sfidare la destra dei “globalizzatori” che governano. Ciò richiede che noi dobbiamo ripensare la strategia di protesta. Possiamo passare a un livello superiore, con il lancio di movimenti di massa nei nostri rispettivi paesi, i movimenti hanno portato il messaggio di ciò che la globalizzazione sta facendo, per la gente comune? Perché sono la forza che deve essere mobilitata che può sfidare coloro che saccheggiano il mondo”. (Michel Chossudovsky, The Quebec Muro, maggio 2001)

L’informazione in sintesi è quella di portare la verità a un pubblico resistente, scatenando l’azione locale e le soluzioni alternative di fronte a questa matrice fatiscente d’inganni. Ma deve essere accuratamente identificata per quello che è prima di sapere come smontare la comunità consapevole e nel mentre costruirne  una reale per soppiantarla.

Spingendo contro di essa incanalandola, compromessi e metodi antiquati dei metà svegli serve solo a rafforzarla. 

 

La necessità del discernimento 

 

Cerchiamo di essere molto attenti a quello che leggiamo e che Certamente ci “portare a bordo” sia nella nostra mente che nel cuore. Guardare qualsiasi cosa, (ma non molto) anche le sciocchezze dei mainstream, per mantenere un occhio sulle cose e avere il polso di quello che sta succedendo.

Bisogna stare molto attenti. Non farci ingannare ingannare come succede a volte a chiunque, non aver paura di ammettere quando ci sbaglia. In realtà, è una gioia ogni volta che il fatto accade.

 

I media e le fonti di informazione sono qualcosa da guardare molto da vicino e con attenzione. E continuare a guardarli.

 

Non è mai, o forse dovremmo dire raramente chiaro, su chi è chi. Qualcuno può avere una percentuale di false informazioni, ma poi non arrivano mai a comprenderne e/o ad arrivare ad un disegno completo. A volte è il tono e il livello vibrazionale più basso. Sono scettici dando più importanza all’immagine di sé che al messaggio stesso. Sono pure di solito privi di senso dell’umorismo. Se c’è un ego molto alto, c’è molta meno cosciente consapevolezza, e l’amore comincia dissolversi. Se la gente non riesce a vedere oltre il muro del male in questo mondo senza vedere la meravigliosa bellezza dell’Universo e lo  stupefacente illimitato potenziale dello spirito umano, c’è da chiedersi di quali informazioni sono in loro possesso, o almeno di come vengano usate.

 

Ma nessuno è perfetto, quindi abbiamo bisogno di vedere e trattare il bene e la verità, e buttare le scorie nella spazzatura. Possiamo prendere tempo per vedere il trasformarsi delle cose, ma questo è tutto parte del processo.

 

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Snowden, il Colore della Rivoluzione, Wikileaks, 

Occupy, “Parti” e altre cose corruttibili

 

Tenete d’occhio la sintesi presunta degli informatori. Mentre devono farsi avanti disperatamente quelli reali e, ce ne sono molti meravigliosi, anime coraggiose, quelli che raggiungono acclamazione pubblica per mezzo di una maggiore attenzione dei media, i quali sono sempre sospettati. Questo è perché i media di regime sono completamente controllati. Così abbiamo il sospetto che li hanno lasciati fuori qualche maggiore verità, ma sempre per inoculare contro noi la piena verità. Oggi, non vi sono media mainstream non responsabili. Sono ‘interamente controllati.

 

Queste attuali 6 grandi multinazionali supportano tutto, sono una cabala fascista.

Si è scritto molto su Snowden e sui sospetti, come lo hanno fatto molti altri. Quando il fenomeno Wikileaks è apparso, la gra parte dell’opinione pubblica e molti altri sono stati molto scettici. Si giocava sul fatto del piano dei globalisti’, nell’ultimo Fine mese si è tentato di imbavagliare gli eventi reali in internet spargendo una cortina di fumo. Come la maggior parte prese dalla disinformazione, convenientemente elusa, minimizzando o occultando molte delle questioni veramente importanti. E infatti, è quello che Assange ha curato nella macchina oligarchica per anni. Poi quando sono venute fuori le cose non dette sul lavoro interno del 9/11 … ha cementato l’accordo.

 

E’ molto simile a come questi informatori “parziali” non menzionano mai Israele o l’influenza sionista. Nemmeno il genocidio di Gaza. Incredibile, ma eloquente.

Il movimento Occupy che chiaramente è co-progettato è sotto l’opzione di una valvola per il rilascio di un’opposizione controllata. Cose meravigliose sono accadute in silenzio, ma sono riusciti a diluirle e a dirigere abbastanza il messaggio per diffondere i suoi maggiori effetti potenziali. Il calpestio orwelliano dalla Polizia di Stato è fuori scala, e, naturalmente, lo stato di fatto gestito dei media non ha fatto nulla. Loro invece si concentrano su apparenti “disordini”, spesso Composti da filmati di repertorio o se ci sono quelli con la violenza vengono girati da agenti provocatori, come quelli catturati nei recente attacchi incendiari a Ferguson in un blocco particolare in cui una squadra SWAT in agguato li ha girati.

 

Ormai quel “movimento” è andato. Ovunque la gente non si muove. Ma la gente è comunque stata coinvolta e, questo è un bene. Ma in tutto questo mancava la piena verità e, la cosa è sbagliata.

E il Tea Party? Anche in questo caso, nato e spinto da una passione a stare in piedi all’interno di fattore paradigmatico. Ora i tirapiedi sionisti del tipo Michelle Bachman, Glenn Beck e Hannity sono tutti in un “movimento” completamente fuori, una forma di espressione che ha fatto disperate la gente di classe media facendoli unire per la prima volta nella loro vita. Castrati e deviati ancora una volta. Ed ora il braccio ridicolizzato del partito guerrafondaio repubblicano, sventola la sua bandiera.

 

Rivoltosi 

 

Chi sono le Talpe?

 

Chi è questa opposizione controllata? Ecco un esempio che è venuto alla luce e che normalmente non vengono denunciati dai media mainstream. Questo è un buon segno.

Ha un poliziotto sotto copertura aiutato ad organizzare una grande sommossa? [Ah! – Quando non l’hanno fatto? – Z]

 

Dalla richiesta di Stephen Lawrence abbiamo imparato un fatto che la polizia è istituzionalmente razzista. Non sarebbe meglio imparare che sono così istituzionalmente corrotti? Quasi ogni mese sotto copertura la polizia fa scandalo diventando sempre più profondamente resistente. Oggi posso rivelare una nuova svolta, che in alcuni aspetti dell’episodio potrebbe essere più grave ancora. E’ il caso di un’inchiesta indipendente che rende sicuramente il caso pubblico – che è già schiacciante di per sé e – indiscutibile.

Prima di spiegare che, ecco un riassunto di quello che già sappiamo. Grazie alle notevoli indagini che sono state fatte e perseguite in primo luogo dalle vittime di spie della polizia e poi dai giornalisti del Guardian Rob Evans e Paul Lewis (il cui libro Undercover è così avvincente come qualsiasi racconto eccitante), dobbiamo sapere che la polizia britannica ha infiltrato degli agenti nei movimenti di protesta fin dal dal 1968. Il loro scopo era quello di contrastare quello che chiamano eversione o estremismo interno che essi definiscono come diretto a “prevenire il Default di qualcosa che dovrebbe accadare o per modificare la legislazione o la politica interna … fuori del normale processo democratico” . Questo è una buona descrizione di come quasi tutto il cambiamento progressivo avviene. Fonte

La loro influenza è vasta. Non abbiamo idea di quante incursioni sono state fatte e quanto il governo nel complesso militare industriale è infiltrato e controllato tutto ciò che vediamo e sentiamo, a questo punto, anche all’interno della nostra comunità alternativa.

E’ sconcertante, ma non mi spaventa. Tutto è E stato previsto.

Per saperlo, Segui il tuo cuore.

 

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Avremo il tempo di svegliarci? E poi cosa faremo?

 

Chiaramente noi siamo contro le attività massicciamente orchestrate, prese e dalle disinformazioni fabbricate e, su questo argomento, c’è molta polemica. Si tratta di una parte enorme della loro agenda. Non importa … se è solo la matrice al lavoro. Dobbiamo elevarci al di sopra di essa.

 

Ma l’umanità riuscirà a “farlo” in tempo?

Individualmente … è sempre in tempo … . Dopo aver preso consapevolezza e ora di iniziare a cogliere il fatto che tutto questo è una finzione e una facciata fabbricata, sei Virtualmente a casa. Personalmente penso che a puntellare questo falso paesaggio sociale, succederà solo con la vostra partecipazione  che calzerà come dei pantaloni sovradimensionati.

 

TUTTAVIA, il passo più grande è quello successivo – la vostra partecipazione. Una volta che conosci e hai acquisito una vera prospettiva sarà il momento di agire. Mentre lo spirituale è supremo, in sintesi, ora, i nostri corpi sono qui su questo pianeta. Ed è sotto un attacco massiccio. Volete che i vostri figli e nipoti crescano in un mondo come questo che sta procedendo rapidamente verso il baratro?

Godetevi il risveglio, ma siate reattivi. Tutti noi abbiamo avuto modo di fare la differenza. Ecco dove si trova la rivoluzione. Proprio lì.

 

Bisogna rispondere consapevolmente e con l’amore, il farlo è un’opportunità che sta bussando alla nostra porta, apriamola – e usciamo. Se non la vediamo vuol dire che è ancora presto!

Ci vediamo lì!

 

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