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“LA STELLA POLARE”

Impresentabili : VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOVERNO?

  IL DUCETTO E CLARETTA
Nonostante la mia voglia di stare zitto per un poco visto che incredibilmente tutto continua uguale, debbo intervenire per non scoppiare di rabbia.
 
Ormai sono al limite perché la mia età mi vieta ormai manifestazioni clamorose. Vorrei riuscire a dirlo bene ma mi basta quanto ho detto all’amico Bruno qui in montagna dove mi trovo. Bruno, che ha la stessa mia età (72 anni), mi raccontava la sua delusione per ogni cosa che osserva introno a sé della vita del nostro Paese. Naturalmente ero d’accordo con lui e ambedue aggiungevamo cose a cose, aggiungendo rabbia a rabbia fino alla mia dichiarazione secondo la quale, se più giovane, avrei pensato seriamente alla lotta armata.
 
E’ certo che l’arco che mi resta di vita non mi permetterà di vedere i cambiamenti auspicati. Anzi credo che andremo sempre peggio. Disastri dappertutto che si possono concentrare in una semplice ricostruzione di ciò che fin da ragazzo pensavo e che ora non solo non migliora ma peggiora esponenzialmente giorno dopo giorno.

Provo a raccontare in poche parole la sostanza del problema. Ho sempre creduto, indipendentemente dal mio essere comunista, che una società è giusta o quantomeno accettabile se garantisce ai suoi cittadini alcune cose: la scuola fin dai più piccoli, la sanità, la vecchiaia. 

 
Ricordo alcune cose del passato: la scuola preparava bene, molto meglio di ora, e aumentavano gli asili per i piccoli; la sanità funzionava molto bene ed ea garantita a tutti; la vecchiaia aveva un degnissimo sistema pensionistico. Tutto era gestito dallo Stato (a parte qualche scuola dell’infanzia e qualche clinica privata).
 
Cosa è accaduto in questi ultimi anni, a partire dalla politica scellerata di quella che chiamano sinistra di Luigi Berlinguer sulla scuola.
Nel 1998 è iniziato il cammino della distruzione della scuola completato brillantemente da Renzi e da (chiedo scusa per la parola volgare) Giannini.
 
Con Berlinguer è iniziata la legge di parità che finanzia le scuole confessionali rendendole uguali a quelle pubbliche delle quali dovrebbero essere concorrenti. In questa politica vi è pure quella del riconoscimento delle università private e telematiche, vera fabbrica a pagamento di titoli fasulli (a proposito di meritocrazia!). Tra queste vi è l’università Pegaso che ha assunto il semianalfabeta Bonanni (ex segretario generale della CISL, quello che aveva stipendi di favola) come docente di Diritto Sindacale. Questa nomina è passata attraverso un percorso vergognoso. Giannini (scusate ancora) aveva proposto Bonanni per la laurea honoris causa all’Università di Salerno. Tutto i docenti dell’Università riuniti hanno fatto sapere al ministro (sic!) che quella laurea avrebbe squalificato l’Università. Che ha fatto quel mostro della Giannini? Ha imposto quella laurea ed allora Pegaso ha potuto nominare l’ignorantone come suo docente.
 
Ma poi basta solo guardare come i dicenti delle scuole di primo e secondo grado sono trattati (bassi salari, migrazioni folli, dipendenza totale da un qualche dirigente assurto alla carica per meriti sindacali. Quando in tv si parla di qualunque problema (droga, sesso, criminalità, bullismo, alimentazione, …) tutti dicono subito che di questo deve occuparsi la scuola. La scuola deve fare tutto ma i suoi operatori sono presi a calci in faccia! Tutto va nel senso di privatizzare quello che è tra i beni primari.
 
Sulla sanità, anche per penose esperienze personali, posso raccontare in linea di massima cosa accadeva e cosa accade.
 
Una volta se si stava male con qualche problema ritenuto abbastanza grave, si ere ricoverati in ospedale in modo assolutamente gratuito e lì, lì e basta, si facevano tutte le indagini e le analisi del caso. Alla fine si questo ricovero o si decideva che le cose andavano bene occorrendo solo curarsi con dei medicinali o si decideva sulla gravità della situazione essendo curato nella struttura ospedaliera.
 
Oggi se una persona sta male, supponiamo ad una gamba, va dal medico di famiglia che gli fissa un incontro con un ortopedico. Si va in un ospedale o struttura privata convenzionata e lì ti danno un appuntamento per una visita. Dopo qualche mese si va alla visita e l’ortopedico dice che il problema nasce dalla pressione. Punto e basta. 
 
Si ritorna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per uno specialista della pressione. Si va nell’ospedale o struttura privata indicata e si prende appuntamento dopo qualche mese. Questo medico di dice che non può dire nulla senza le analisi di un Halter che racconti come va la pressione nell’arco della giornata. Dove o trovo l’Halter? Rivolgersi al CUP (Centro Unico Prenotazioni). Il CUP ti dice che tra una settimana un Halter è disponibile presso la tale ASL che dista 5 Km da casa tua. Si va lì e ti mettono una borsa al collo che devi riconsegnare il giorno dopo. Torni e ti dicono che il responso lo avrai tra una settimana. Torni ancora ed il responso lo devi riportare al medico che te lo aveva chiesto. Questo medico ora non è in servizio e torna tra una settimana. Si torna tra una settimana e, se sei fortunato, trovi il medico (se è andato in ferie devi solo aspettare). Il medico ti dà ei medicinali e tutto finisce lì.
 
Ma la questione iniziale della gamba? Si torna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per una TAC.
 
Ricerca della struttura che te la fa. Tempi lunghi e poi la TAC. Tempi lunghi per scoprire che la tibia non è ben irrorata dalla circolazione ed il problema potrebbe risiedere nel cuore. Elettrocardiogrammi ordinati e prenotati, lettura dei medesimi da altro medico, attese, impegnative eccetera. Ma la gamba? Ancora niente.
 
Chi perde la pazienza dopo tale trattamento è sommamente giustificato.
Nel fare questo breve resoconto di esperienze vissute non ho detto che sono passati alcuni mesi. Che se fosse stato un tumore la morte sarebbe stata addirittura accelerata. Che ogni volta che si è richiesto un appuntamento si è dovuto attendere tempi incredibili, pagare un ticket, che i medicinali sono costosissimi e la massima parte non rientrano nelle disponibilità del SSN (sistema sanitario nazionale). Quanto viene il tutto? Senza ancora aver risolto il problema e senza contare i temoi, la spesa si aggira introno ai mille euro.
 
Penso a me e dico: io ho da spendere questa cifra ed ho chi mi accompagna con l’auto (chi non conosce i mezzi pubblici a Roma e le truffe dei taxi non può capire questa ultima affermazione). Penso ad una persona sola, anziana, che non ha disponibilità economiche e penso che preferisca lasciarsi morire.
 
Ho fatto un esempio banale ma anche qui si va nel senso di privatizzare il tutto. Quando si va in un laboratorio di analisi con una impegnativa ti dicono: vuole la prestazione del servizio pubblico o di quello privato, il primo costa 14 euro in più del privato. Caspita! E come mai? Perché dove sono io (Lazio) la fascista Polverini, a capo della Regione Lazio, ha introdotto 14 euro di tassa su ogni impegnativa per analisi. Qui verrebbe da introdurre un verso della goliardica Tragedia di Ifigonia, secondo il quale (cito solo l’inizio e la fine): Noi siamo felici, siamo contenti, … , porgiam riverenti.
 
Dopo aver raccontato la strada seguita soprattutto dagli ex comunisti per rendere private queste due entità fondamentali per la vita civile (scuola e sanità), passiamo alla terza, le pensioni.
 
Restano i trattamenti pensionistici. Dalla riforma Dini fino alla Fornero siamo arrivati ad un sistema pensionistico che di fatto non darà agli anzianissimi neppure una degna pensione di sussistenza. Ormai tutti, compresi gli indegni sindacati, consigliano di farsi l’assicurazione pensionistica integrativa. Anche qui si va sulla strada della privatizzazione. Nel frattempo il governo del ducetto fa cassa con i pensionati, spremendoli fino a morte certa.
 
Siamo quindi nella situazione secondo la quale i capisaldi di un vivere civile in cui il sistema sociale funzione sono saltati e sono rapidamente in via di eliminazione.

Tutto questo deve essere sommato alla disoccupazione che avanza, alla cronica ed ormai insostenibile mancanza di lavoro che colpisce soprattutto i giovani, alla continua chiusura di imprese commerciali, alla distruzione del risparmio privato per risanare i debiti delle banche private gestite come una fonte infinita di denari per i soliti noti, per gli amici e per gli amici degli amici.

 
In questo Paese i governi, particolarmente l’ultimo, lavorano per vari gruppi di interesse ed ammazzano tutti coloro che non contano (salvo quando votano). I petrolieri, i finanzieri, i banchieri sono salvi e ricchi. I consigli di amministrazione di banche e lobbie s varie sono fatti da ruba-galline che si arricchiscono sempre anche quando l’impresa fallisce. 
 
La gestione di questo modo di governare è tutta del governo Renzi ma affonda le sue ispirazioni dall’ingresso dei comunisti al governo del Paese. Nessuno ha fatto più danni di chi doveva riscattare il suo nome dalla vergogna di essere stato comunista. Quindi il liberismo è divenuto la stella polare. Senza freni perché si trattava sempre di togliere il potere alla destra. Il senza freni oggi ci porta all’età medioevale perché la destra non c’è più essendo essa stessa sola al potere senza che alcuno vi sia a sinistra. 
 
In tal senso più sento i sinistri PD più la rabbia sale. Per non parlare dei sinistri sinistri che sono spariti dalla circolazione e che hanno emblemi vergognosi come Bertinotti (ora di Comunione e Liberazione), come l’ormai inesistente Vendola, come il trasformista, con faccia di culo, Migliore o la trasformista con faccia da Boschi di Titty De Salvo (non continuo per non sporcare la tastiera con un rigurgito).
 
Ma veniamo al PD e le sue due parti in commedia.
 
Lo dissi tanto tempo fa, ancora durante le europee del 2014: Renzi è l’espressione tipica del fascismo 2.0. Anche gli atteggiamenti del viso nei suoi comizi sono ispirati da quelli di Benito; Renzi promette ogni cosa, annunciando e basta, mentre depreda l’Italia di ogni suo bene; Renzi ama Marchionne che paga le tasse in Svizzera e che ha spostato la sede fiscale di FCA in Olanda. Renzi ama gli evasori specie se totali. Se fate l’elenco delle aziende una volta italiane comprate da stranieri, senza che il governo dicesse o facesse nulla, non vi basta un blocco note. 
 
Stiamo sprofondando sempre più giù. Per arrivare sotto il fondo serve solo dare tutto il potere al ducetto che diventerebbe Duce accompagnato da Claretta, aspirante Eva Braun, figlia di un padre che gestiva una banca che ha rubato centinaia di milioni di euro ai risparmiatori con truffe varie. Claretta è la banditrice del fascismo 2.0 e lo è perché ha come mito il fascista e razzista Fanfani che fu esegeta del partito Fascista con una prosa sviluppata a favore della razza ariana sulla rivista Difesa delle Razza e con la sua aurea firma nel Manifesto della Razza.
 
Che volete di più? Siamo vicini al golpe vero e proprio con i referendum che si accoppiano ad una legge molto peggiore di quella Acerbo che portò definitivamente al potere Mussolini. E’ vero, la gente è distratta dai propri problemi personali, dai soldi che sono finiti, dal lavoro che non c’è, dai figli disoccupati, dalla malattia che non si hanno i soldi per curare, dai denti che non ci sono più, … Possono pensare al banditesco referendum? Sulla obbligata distrazione giocano i banditi.
 
E mentre, come detto, tutto crolla, il ducetto racconta che tutto va bene, si inventa numeri di crescita che può sparare senza che nessuno reagisca. Promette milioni ai poveri solo se lo voteranno. Anche perché nessuno può contraddirlo avendo preso possesso della RAI, la sua EIAR. 
 
Può prenderci in giro facendo la guerra senza una votazione in Parlamento. Segue gli ordini degli USA e cede le basi italiane senza chiedere permesso. Prolunga all’infinito l’intervento in Afghanistan. Su Erdogan che fa il vero golpe in Turchia non ha nulla da dire. Fa le feste dell’Unità vietando argomenti di cui parlare. Quel fogliaccio che da ragazzo vendevo il piazza, l’Unità, scrive delle cose indegna offendendo sempre più il grande Gramsci. Ha scatenato tutta l’informazione contro la Raggi e la giunta di Roma. Sembra che il problema principale d’Italia sia la Muraro che ha una sua storia non avendo neanche un avviso di garanzia. Se la Muraro fosse colpevole di una qualche corruzione o ruberia che vada in galera. 
 
Ma se non ha nulla di cui rispondere deve lavorare senza che la virago De Biase rompa le scatole con urla scomposte ed isteriche tipiche di chi non ha nulla da dire e molto da nascondere (W. Reich avrebbe molto da insegnarle) con un PD che, a partire da Rutelli ed a seguire di Veltroni, insieme ai fascisti si è mangiata la città. Un PD che ha il comunista Poletti come ministro del lavoro che sedeva a tavola con Buzzi, Alemanno e delinquenti vari (alle sue spalle vi era Casamonica). E colui che doveva sistemare le cose come Commissario, un tal Orfini, possibile non sapesse nulla delle ruberie estese in tutta la città e dintorni? Eppure è stato un piddino dalla nascita operante a Roma. O è coinvolto o è scemo.
 
Ricordo che nessuno ha eletto Renzi. Ricordo che la Corte Costituzionale ha detto che la legge che ha dato la maggioranza al PD è stata bollata come incostituzionale dalla Consulta. Poteva però continuare un Parlamento così eletto ma, se non fosse stato per il massone e comunista Napolitano, solo per la normale amministrazione che avrebbe dovuto portare ad elezioni. Nessuno, neppure il massone comunista, può autorizzare questo Parlamento a fare leggi importanti e meno che meno toccare la Costituzione che quando fu approvata lo fu con una imponente Assemblea Costituente in cui i erano tutti i partiti antifascisti (De Gasperi, Togliatti, Nenni, Parri, Terracini, Moro, Saragat, …).
 
Inoltre nessun elettore del PD del 2013 (Bersani) era stato informato di questo piano di riforma della Costituzione, ulteriore dimostrazione della presa per i fondelli degli italiani (con un Mattarella pagato per fare lo sgabello di Renzi).
Ora ognuno di noi si guardi intorno e se scopre una cosa sola, una sola, che funzioni lo strilli, lo dica in giro, lo diffonda, lo faccia saper. Lo dica almeno a me scrivendomi. Io farò l’amplificatore e cercherò di dirlo al più delle persone che posso raggiungere. Altrimenti dica il contrario. 
 
Dica che ci avviamo al fascismo 2.0 con un governo fatto dai reduci di Renzi. Con aquile come Madia (la nipote di uno dei massimi esponenti del Fascismo), Lorenzin (la coatta della Magliana), Pinotti (la guerrafondaia), Gentiloni (che come massimo delle sue capacità gioca a tennis con mia zia e portaborse di Mattioli, Ermete Realacci, il caciottaro di Sora), Martina, Galletti (il commercialista di Casin), il comunista Padoan, il portaborse di Berlusconi tal Alfano, il teodem quasi fascista Enrico Costa, il guardiamarina Orlando, il Calenda che si sbracci per l’accordo economico truffa con gli Usa (il TTIP), Franceschini che ama sempre sistemare le sue amichette che lo meritano, Del Rio calunniato come simpatizzante ‘ndranghetista, e sottosegretari che per carità atea non cito (pensate che vi sono addirittura Migliore e Faraone!). Con tal ignoto Sensi che dirige l’informazione come novello Goebbels, cicciotetello ed in do minore.
 
Ve l’immaginate una Terza repubblica che continui con tali ignoranti ed incompetenti? Come anticipato arriveremmo molto sotto il fondo del barile e non ci rialzeremo più anche perché l’Italia è stata messa in svendita da tale accozzaglia di beceri inutili.
 
Facciamoci gli auguri, magari quelli di sopravvivere alla fine del Ducetto e Claretta.


R

Fonte:  http://www.fisicamente.net/portale/modules/news /article.php?storyid=2795

Il declino di una civiltà

Il Declino di un Impero (prima parte

Come alcuni di voi sanno, io sono un appassionato di storia antica. (non solo l’autore di questo articolo è un “appassionato di storia antica, ma anch’io lo sono – corsivo mio)

Ho pensato che potrebbe essere utile per discutere di ciò che è accaduto a Roma e sulla base di questo, ciò che è probabile accada agli Stati Uniti

Va detto che:

Ci sono alcune somiglianze tra gli Stati Uniti e Roma.

Ma prima di continuare a leggere, vi preghiamo di stare seduti comodamente.

In questo articolo vengono necessariamente esplicitate quelle cose nascoste che non si è mai supposto di parlarne prima d’ora come – religione e politica – e cose che non si avrebbero dovuto mai fare, cioè, il male fatto dai militari.

Ci sono buone ragioni per guardare a Roma piuttosto che a qualsiasi altra civiltà quando si cerca di vedere dove sono diretti negli Stati Uniti.

Tutti sanno e hanno conosciuto il declino della Roma Imperiale, ma poche persone ne conoscono le cause. E, credo, ancora meno si rendono conto che gli Stati Uniti sono ormai sullo stesso percorso per più o meno delle stesse ragioni, che a breve io e voi esploreremo insieme.

Roma ha raggiunto il suo picco di potenza militare intorno all’anno 107, quando Traiano ha completato la conquista della Dacia (territorio dell’attuale Romania moderna).

Con la conquista della Dacia, l’Impero Romano ha raggiunto il massimo del suo picco in termini di dimensioni, ma direi che il suo picco maggiore era già passato oltre misura.

Per certi versi, gli Stati Uniti hanno raggiunto il massimo assoluto del suo picco rispetto al mondo, già nel 1950. Nel 1950 questo paese ha prodotto il 50% del PIL mondiale e l’80% dei suoi veicoli. Ora si tratta di circa il 21% del PIL mondiale e il 5% dei suoi veicoli.

Era proprietario dei due terzi delle riserve auree del mondo; ora ne detiene un quarto.

E’ stato, con un enorme margine, il più grande creditore del mondo, mentre ora è il più grande debitore con un margine enorme.

Il reddito di un americano medio era di gran lunga il più alto del mondo; oggi si colloca sull’ottavo, e sta scivolando sempre più verso il basso.

Ma non sono solo gli Stati Uniti – è la stessa civiltà occidentale che è in declino.

Nel 1910 l’Europa controllava quasi tutto il mondo – politicamente, economicamente e militarmente. Ora sta diventando una Disneyland con edifici reali e uno zoo per i cinesi. E’ ancora più in declino e sta scivolando giù per un pendio rispetto agli Stati Uniti

Come l’America, Roma fu fondata dai profughi – da Troia, almeno come è raccontata nel mito.

Roma, come l’America, è stata governata nella sua storia remota da re. Più tardi, i romani si sono dati un auto-governo, con diverse assemblee e un Senato. Più tardi ancora, il potere è stato devoluto all’esecutivo, che probabilmente senza dubbio non è stato un incidente.

I Fondatori degli Stati Uniti hanno modellato il paese sui fondamenti dell’antica Roma, dalle strade fino all’architettura degli edifici governativi, hanno adottato l’uso dell’aquila, come l’uccello nazionale, l’uso di motti latini, e lo sfortunato uso di fasci – la scure circondata da fascine di legna – come il simbolo del potere statale.

Publio, lo pseudonimo dell’autore di The Federalist Papers, ha preso il suo nome da uno dei primi consoli di Roma. Come è stato per Roma, il valore militare è al centro dell’identità nazionale degli Stati Uniti

Quando si adotta seriamente un modello, si cresce fino ad assomigliargli.

Un notevole e capillare lavoro si è sviluppato confrontando tempi antichi e tempi moderni da parte di Edward Gibbon nella pubblicazione del il declino e la caduta dell’Impero Romano nel 1776 – nello stesso anno sono stati scritti da s ‘Adam Smith, La ricchezza delle nazioni e la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati.

Io sono un grande fan di tutti e tre, ma D & F non è solo una grande storia, è una letteratura molto elegante e leggibile. In realtà fa sorridere; comunque Gibbon aveva una sottile ingegno.

Ci sono stati enormi progressi nella nostra comprensione di Roma dal tempo di Gibbon, guidati da scoperte archeologiche. C’erano molte cose che non sapeva, perché era molto più filologo che come storico, e ha basato la sua scrittura su quello che dicevano gli antichi su se stessi.

Non c’era vera scienza dell’archeologia quando Gibbon ha scritto; poco era stato fatto anche per correlare i testi antichi sopravvissuti con quello che era sui monumenti superstiti – anche i monumenti noti – e sulle monete. Per non parlare di scienziati che scavano intorno nelle province di ciò che era rimasto di ville romane, luoghi di battaglia, e questo genere di cose.

Così Gibbon, come la maggior parte degli storici, si possono paragonare a collezionisti del sentito dire.

E come poteva sapere a chi credere tra le antiche fonti?

È come se William F. Buckley, Gore Vidal, HL Mencken, Norman Mailer, e George Carlin abbiano scritto la stessa cosa sullo stesso evento, facendovi intendere che la storia fosse vera.

Oggi è quasi difficile e impossibile dire cosa è realmente accaduto a pochi anni fa … quando in realtà è stata dimentica la storia antica. Ecco perché lo studio della storia è così tendenziosa; così come lo è gran parte di essa, del tipo, “hanno detto/è stato detto.”

In ogni caso, non vogliamo qui fare una lezione sulla storia antica. Ci vogliamo intrattenere un po’ su ipotesi interessanti su ciò che è probabile che accada negli Stati Uniti.

Vorrei iniziare dicendo che io non sono sicuro che il crollo dell’Impero Romano non sia stata una buona cosa.

Ci sono stati molti aspetti positivi a Roma – come ci sono per la maggior parte delle civiltà. Ma a Roma non c’era molto altro, ad esempio io disapprovo, il suo anti-mercantilismo, il suo militarismo e, dopo Cesare, il suo governo centralizzato e sempre più totalitario.

In questa luce, vale la pena considerare se il crollo degli Stati Uniti potrebbe non essere una buona cosa.

Allora perché Roma è caduta?

Nel 1985, un tedesco di nome Demandt ha assemblato 210 motivi. Trovo stupidi alcuni di loro – come la degenerazione razziale, l’omosessualità, e la libertà eccessiva. La maggior parte sono ridondanti. Alcuni di questi motivi sono solo di buon senso – come il fallimento della perdita di fibra morale, e la corruzione.

La Lista di Gibbon è molto più breve. Anche se è piuttosto difficile riassumere i suoi sei grossi volumi in una sola frase, Gibbon, ha attribuito la caduta di Roma a sole due cause, una interna e una esterna:

Rispettivamente, Cristianesimo e invasioni barbariche.

Credo che Gibbon avesse essenzialmente ragione su entrambi.

Tuttavia, a causa della sensibilità della sua epoca, ha sondato il cristianesimo primitivo (cioè, dalla sua fondazione a metà del 4° secolo) molto delicatamente; Ho deciso di farlo meno delicatamente.

Spero che né la mia analisi della religione, né quella delle invasioni barbariche (allora come oggi) disturberà troppo molti lettori.

In ogni caso, pur accettando le idee di base del Gibbon sui cristiani e i barbari, ho deciso ulteriormente di abbattere le ragioni del declino di Roma, in 10 categorie:

  • politico
  • legale
  • sociale
  • demografico
  • ecologico
  • militare
  • psicologico
  • intellettuale
  • religioso
  • economico,

… Ognuno dei quali mi ha toccato.

E, come bonus, verso la fine di questo articolo, vi darò un altro motivo, completamente indipendente, ed estremamente importante per il crollo di Roma e il crollo degli Stati Uniti

Non è necessario essere d’accordo con la mia interpretazione, ma vediamo quali lezioni ci vengono offerte dalla storia di Roma, dalla sua fondazione semi-mitica da Romolo e Remo nel 753 a.C. (una storia che è in conflitto con il racconto di Virgilio di Enea e dei rifugiati troiani) a ciò che è convenzionalmente indicato come la fine dell’impero occidentale nel 476 d.C., quando il bambino-imperatore Romolo Augustolo fu deposto da Odoacre (un generale germanico che era responsabile di quello che passava per l’esercito romano – che per quel tempo era in carenza di personale militare quasi interamente formato da mercenari germanici che non avevano la fedeltà all’idea di Roma).

Sembra un po’ come l’esperienza americana nel corso degli ultimi due secoli:

prima conquista ed espansione

poi dominanza globale

poi slittamento e declino

Politico

Però, è un po’ fuorviante, parlare di una semplice caduta di Roma, e molto più esplicito parlare di una sua graduale trasformazione, con episodi come quelli che i paleontologi descrivono “squilibri punteggiati.”

Ci sono state molte cadute.

Roma repubblicana è caduto nel 31 a.C. con l’adesione di Augusto e l’inizio di quello che è stato chiamato il Principato. Si è quasi disintegrato nei 50 anni della metà del 3° secolo, un periodo di guerra civile costante, l’inizio di gravi incursioni barbariche, e la distruzione della moneta d’argento di Roma, il denaro.

Roma come qualcosa di simile ad una società libera è caduta nel 290 e poi è cambiata di nuovo radicalmente, con Diocleziano e il periodo Dominate (a breve  sarò più preciso su questo). Forse la fine è venuta nel 378, quando i Goti hanno distrutto l’esercito romano ad Adrianopoli e le grosse invasioni sono  iniziate. Forse dovremmo parlare della fine del 410, quando Alarico – un gotico che in realtà era un generale romano – ha condotto il primo sacco di Roma.

Si potrebbe dire che la civiltà non sia davvero crollata fino alla fine degli anni 600, quando l’Islam ha conquistato il Medio Oriente e il Nord Africa tagliando il commercio mediterraneo.

Meglio ancora, è più opportuno parlare del 1453, quando Costantinopoli e l’Impero d’Oriente è caduto.

Forse l’Impero è ancora vivo oggi, sotto forma di Chiesa cattolica – il Papa è il Pontifex Maximus che indossa pantofole rosse, così come quando Giulio Cesare ha ricoperto quella posizione.

Possiamo vedere un lontano riflesso nello specchio a partire nel periodo del Principato, Roma ha subito un trend di accelerazione verso:

assolutismo

centralizzazione

totalitarismo

burocrazia

Credo che si possa discutere che l’America sia entrato nel suo Principato con l’elezione di Roosevelt nel 1933; Da allora, il presidente ha regnato sovrano sul Congresso, come Augusto fece nel Senato Romano.

Nel corso del tempo Roma è caduta sempre più in basso, proprio come hanno fatto gli Stati Uniti

Dopo il terzo secolo, con la costante guerra civile e la distruzione della moneta, il Principato (quando l’imperatore, almeno in teoria, era solo il primo tra gli uguali) ha dato modo al periodo di Dominazione (dalla parola “dominus”, o Signore, riferendosi a un padrone di schiavi), quando l’imperatore divenne un monarca assoluto.

Questo è accaduto con l’ascensione di Diocleziano nel 284 e poi, dopo un’altra guerra civile, Costantino nel 306. Da quel punto in avanti, l’imperatore non ha fatto nemmeno più finta di essere il primo tra uguali ed è stato trattato come un sovrano orientale.

La stessa tendenza è ora in atto negli Stati Uniti, ma siamo ancora lontani dal raggiungimento del suo obiettivo – anche se va notato che il presidente è ora protetto da centinaia e/o addirittura migliaia di guardie del corpo.

Harry Truman fu l’ultimo presidente che in realtà ha avuto il coraggio di uscire dall’ufficio in forma informale a passeggiare per W-DC, come un comune cittadino.

In ogni caso, proprio come il Senato, i consoli, i tribuni e con i loro veti sono diventati anacronismi impotenti, così come lo sono le istituzioni degli Stati Uniti. Nella fase iniziale, a partire dal quarto imperatore, Claudio, nel 41 d.C., i pretoriani (che sono stati istituiti da Augusto) hanno avuto la possibilità di indicare e nominare l’imperatore.

Così probabilmente è vero che oggi gli Stati Uniti, ha i suoi pretoriani:

la NSA, CIA, FBI e, tra gli altri – naturalmente, i militari.

Vedremo in seguito come la controversia elezione presidenziale verrà risolta.

La mia ipotesi è che la massa delle genti (i romani la chiamavano censi capite, o il conteggio delle teste) richiederà un leader forte che possa risolvere la Grande Depressione, la distruzione del dollaro, e la seria guerra in corso.

Bisogna ricordare che la guerra è sempre stata la salute dello stato. Così come sono sempre stati in guerra gli imperatori romani, non da ultimi i loro soldati, da sempre impegnati in guerra. E non è un caso che i cosiddetti grandi presidenti degli Stati Uniti sono stati presidenti di guerra – Lincoln, Wilson e Roosevelt.

Umoristicamente Possiamo aggiungere il presidente di guerra autoproclamato il bambino Bush.

Eroi militari – come Washington, Andrew Jackson, Ulysses Grant, Teddy Roosevelt e Eisenhower – sono sempre facili da eleggere.

La mia ipotesi è che un generale verrà assegnato per l’ufficio alle prossime elezioni, quando saremo in una vera e propria crisi. Il pubblico vuole un generale, in parte perché i militari sono oggi di gran lunga l’istituzione più rinomata della società statunitense.

La sua probabile elezione sarà un errore per diversi motivi, non ultimo che i militari in realtà sono solo una pesante variante armata del servizio postale.

E’ saggio tenere a mente le parole di Gibbon circa i militari:

“Ogni ordine di uomini abituati alla violenza e alla schiavitù saranno dei custodi deboli della costituzione civile.”

Un parallelo politico supplementare con gli Stati Uniti:

fino a Traiano nel 100 d.C., tutti gli imperatori erano culturalmente romani provenienti da vecchie famiglie nobili. Dopo di loro, pochi lo erano.

Gli Stati Uniti ora hanno il suo primo presidente del Kenya – stiamo solo scherzando, naturalmente …

Seconda Parte

Come i romani, siano stati presumibilmente governati da leggi, non dagli uomini.

A Roma, la legge è iniziata con le 12 tavole incise nel 451 a.C., con pochi dettami e abbastanza semplici da essere inscritte sul bronzo dove tutti potevano vederle. Un corpo separato di diritto comune sviluppato da prove, che si teneva a volte al Forum, a volte in Senato.

Quando la legge è stata breve e semplice, il detto “ignorantia legis non excusat” (l’ignoranza della legge non è una scusa) aveva un senso.

Ma, quando il governo e la sua legislazione è diventata più pesante, il detto è diventato sempre più ridicolo. Alla fine, sotto Diocleziano, il diritto è diventato del tutto arbitrario, fatto tutto da decreti dell’imperatore – oggi noi li chiamiamo ordini esecutivi.

Ho citato Diocleziano già più volte. E’ vero che le sue misure draconiane hanno tenuto insieme l’Impero, ma era una questione distruggere Roma per salvarla.

Come negli Stati Uniti, a Roma lo statuto e il diritto comune a poco a poco si trasformò in un labirinto di regole burocratiche.

La tendenza ha avuto una accelerazione sotto Costantino, il primo imperatore cristiano, perché il cristianesimo è una religione trasmessa dall’alto verso il basso, che riflette una gerarchia in cui i governanti sono stati visti come concessioni date loro da Dio.

La vecchia religione romana non ha mai cercato di catturare la mente degli uomini in questo modo. Prima del cristianesimo, chi violava le leggi dell’imperatore non veniva visto come una persona che violava anche le leggi di Dio.

La devolution è simile negli Stati Uniti Vi ricorderete che solo tre delitti sono menzionati nella Costituzione degli Stati Uniti – il tradimento, la contraffazione, e la pirateria.

Ora è possibile leggere nel libro di Harvey Silverglate s ‘, I Tre Crimini del giorno, in cui si sostiene che nella media dei tempi moderni americani, per lo più inconsapevolmente, è in funzione una propria ondata di criminalità personale – perché la legge federale ha criminalizzato oltre 5.000 atti diversi.

Roma divenne sempre più corrotta col passare del tempo, così come gli Stati Uniti

Tacito (56-117 d.C.) ecco cosa dice:

“Più numerose sono le leggi, più corrotta è la nazione”.

Sociale

Insieme ai problemi politici e legali ci sono i problemi sociali.

Il governo romano ha iniziato ad offrire a bocche inutili pane gratuito e più tardi i circhi, verso la fine del Repubblica, dopo le tre guerre puniche (264-146 a.C.). Panem et circenses erano per lo più limitate alla capitale stessa.

Naturalmente erano estremamente distruttive, ma sono state fornite esclusivamente per una ragione pratica: per mantenere la folla sotto controllo.

Roma al suo massimo apice contava di una grande folla di gente intorno ad un milione di abitanti, e almeno il 30% viveva con il sussidio di disoccupazione. Vale la pena notare che il sussidio di disoccupazione è durato più di 500 anni ed è diventato parte del tessuto della vita romana – termina solo quando le spedizioni di grano provenienti dall’Egitto e dal Nord Africa sono state tagliate fuori dai Vandali all’inizio del 5° secolo.

Negli Stati Uniti, ci sono ora più destinatari di benefici statali che di quelli che lavorano.

Programmi come:

Sicurezza sociale

Medicine

aiuto medico

buoni pasto,

… e numerosi altri programmi di welfare assorbono oltre il 50% del bilancio degli Stati Uniti, e che a lungo termine cresceranno rapidamente ancora di più, anche se prevedo che arriveranno al termine o di essere riformati radicalmente entro i prossimi 20 anni.

Riconosco che è una previsione audace, data la longevità del sussidio di Roma.

demografia

L’Impero sembra aver subito un crollo demografico in ritardo nel 2° secolo, durante il regno di Marco Aurelio, almeno in parte, a causa di una piaga che ha ucciso nell’ordine il 10% della popolazione.

Le piaghe antiche sono poco documentate, forse perché erano viste come eventi normali. Ma ci possono essere altre ragioni, più sottili per il calo della popolazione.

Forse la gente non stava solo morendo, inoltre non si stavano riproducendo, che è molto più grave.

La religione cristiana nascente era puritana e ha incoraggiato il celibato. Soprattutto tra i ceppi gnostici del primo cristianesimo, il celibato era parte della formula per la perfezione e la conoscenza di Dio.

Ma, naturalmente, se il cristianesimo fosse stato efficace nel favorire il celibato, ci sarebbero stati più morti. La stessa cosa sta accadendo ora in tutto il mondo sviluppato – in particolare in Europa e in Giappone, ma anche negli Stati Uniti e in Cina.

Dopo la seconda guerra mondiale, le donne americane avevano in media 3,7 figli. Ora è l’1,8; in alcune parti d’Europa, è l’1.3. Parte di questo è dovuto alla urbanizzazione e partecipare ad una comprensione del controllo delle nascite, ma la verità è che una parte crescente semplicemente non può permetterselo; Oggi, è molto costoso avere un bambino.

Credo che un altro elemento importante sia un nuovo movimento religioso, il Greenism, che per molti modi è analogo al primo cristianesimo. E’ ormai considerata antisociale la riproduzione, dal momento che avere figli aumenta le emissioni di anidride carbonica.

Intellettualità

L’essenzialità anti-razionalista del primitivo e avvelenato cristianesimo l’atmosfera intellettuale del mondo classico.

Questo è vero non solo per le religioni in generale, ma per le religioni desertiche del giudaismo, il cristianesimo e l’Islam in particolare – ogni religione è più estrema rispetto al suo predecessore. In tarda antichità, ci fu una battaglia tra la fede dei Padri della Chiesa e la ragione dei filosofi.

Il cristianesimo ha fermato il progresso della ragione, che è cresciuto nel mondo greco-romano fin dai tempi dei razionalisti Ionici,

Anassimandro

Pitagora

Eraclito,

… e altri, fino a:

Aristotele

Archimede

Plinio

La conoscenza di come funzionava il mondo è stata conciliata, anche se lentamente – poi si fermò con il trionfo della superstizione nel 4° secolo. E andò in retromarcia durante tutto il Medioevo, a partire dal 6° secolo.

Si ritiene che il Cristianesimo sia stato utilizzato su tutto ciò che sembra in contrasto con la verità rivelata o anche con le estrapolazioni della verità rivelata, un anatema è il modo di quello che oggi fa molto l’Islam.

La chiesa ha attirato generazioni di uomini da attività intellettuali e scientifiche e verso occupazioni ultraterrene – che non ha aiutato la causa romana. Si può sostenere che, se non fosse per il cristianesimo, il mondo antico avrebbe potuto fare un salto di una rivoluzione industriale (io dico un salto planetario, corsivo mio).

E’ impossibile fare progressi scientifici se il meme in carica sostiene che se non è la parola di un dio, non vale la pena conoscere.

Per quasi 1000 anni, ha sfollato e rivelato credenze, scienze della ragione. Questo ha iniziato a cambiare solo nel 13° secolo con Tommaso d’Aquino, un’anomalia in quanto egli ha abilmente integrato il pensiero razionale degli antichi filosofi – Aristotele in particolare – nel cattolicesimo.

Aquino è stato fortunato che non fu condannato come eretico, invece di essere trasformato in un santo.

Però, il suo pensiero ha avuto alcune conseguenze non volute, che ha portato al Rinascimento, la rivoluzione industriale, e al mondo d’oggi. Almeno fino ad Aquino, da secoli il cristianesimo ha rallentato l’ascesa dell’uomo e all’aumento del razionalismo e la scienza, in aggiunta alla sua complicità nella caduta di Roma.

Tuttavia l’importanza della scienza è cresciuta, la religione – o la superstizione, come descritta da Gibbon – è passata in secondo ordine.

Nel corso degli ultimi 100, anche gli ultimi 50 anni, il cristianesimo è sceso al rango di una storia caratteristica posteriore di Babbo Natale e, sia pure poetica, racconti di saggezza popolare …

Terza Parte Le guerre fatte da Roma.

Le guerre hanno ampliato i confini del paese portandolo alla ricchezza, ma ha anche seminato i semi della sua distruzione, soprattutto le tre grandi guerre contro Cartagine, 264-146 a.C.

Roma iniziò come una repubblica di agricoltori piccoli terrieri, ciascuno con il proprio appezzamento di terreno.

Si doveva essere un proprietario terriero per aderire l’esercito romano; questo era considerato un grande onore, e il non appartenere alla marmaglia. Quando la Repubblica veniva minacciata – e le guerre fin dall’inizio sono diventate una costante ininterrotta – un legionario avrebbe potuto essere impegnato per cinque, dieci o più anni.

La moglie e i successivi figli impegnati nell’azienda avrebbero potuto aver bisogno di denaro preso in prestito per mantenere le cose in corso per non andare in default, quindi, i soldati facendo ritorno a casa alle loro aziende agricole avrebbero dovuto rifondere i creditori, diversamente le aziende sarebbero diventate dei cespugli incolti. Quelli che sono sopravvissuti alle guerre, per un ex legionario potrebbe essere stato difficile ritornare alla vita della fattoria dopo anni anni di saccheggio, saccheggiare e schiavizzare il nemico.

In cima a tutto questo, ci sono state maree di schiavi che si sono resi disponibili a lavorare le proprietà appena confiscate. Così, come l’America, Roma divenne più urbana e meno agraria. Come in America, ci sono stati un numero inferiore di famiglie di agricoltori ma più latifondisti su scala industriale.

La Guerra combattuta  nel lago Mediterraneo romano.

Con le guerre puniche, la Spagna e il Nord Africa divennero province

Pompeo Magno (106-48 a.C.) ha conquistato il Vicino Oriente

Giulio Cesare (100-44 a.C.) conquistò la Gallia, 20 anni dopo

Augusto ha preso l’Egitto

La cosa interessante è che nei primi giorni, la guerra era in realtà molto redditizia.

Si conquistava un posto e si rubava tutto l’oro, bestiame e altri beni mobili e schiavizzando la gente. C’era molta ricchezza che si poteva portare a casa – e poi si poteva mungere la zona per molti anni con le tasse.

Ma le guerre hanno anche contribuito a distruggere il tessuto sociale di Roma con l’annientamento degli agrari, le radici repubblicane del paese hanno corrotto tutto con il costante afflusso del lavoro degli schiavi a basso costo e prodotti alimentari importati gratuitamente.

Le guerre hanno creato ancora più confini lontani, che poi dovevano essere difesi. E alla fine, il contatto ostile con i “barbari” effettivamente liquidati e disegnati come invasori.

Le guerre di Roma hanno cambiato radicalmente la società, proprio come sta facendo l’America. Si stima che a volte l’80-90% della popolazione della città di Roma era nata all’estero. Questo ha una similitudine in molte città degli Stati Uniti.

Però, ho sempre cercato di guardare il lato positivo: dopo ogni disavventura straniera, gli Stati Uniti hanno ottenuto un afflusso di nuove culture esotiche.

Il flusso delle ruberie delle ricchezze da parte di Roma si è conclusa con la conquista della Dacia nel 107. Anticipatamente sono stati fermati i Persiani, una potenza militare comparabile a quella di Roma. Dall’altra parte del Reno e del Danubio, i tedeschi – che vivevano nelle paludi e nelle foreste, formati da piccoli villaggi – i quali non erano degni di essere conquistati. A sud c’era solo il Sahara.

A questo punto, non c’era niente di nuovo da rubare, ma c’erano i costi continui di amministrazione e di difesa delle frontiere.

Era scomodo – e forse non solo una coincidenza – che i barbari cominciarono a diventare davvero problematici di cui solo il cristianesimo lo era iniziando a diventare sempre più popolare, nel 3° secolo.

Il Cristianesimo, nei suoi primi giorni, a differenza di oggi, ha incoraggiato il pacifismo … questa non era la cosa migliore quando si è di fronte a invasioni barbariche.

Ricordate, l’esercito ha iniziato come una milizia di cittadini soldati che hanno fornito le proprie braccia. E alla fine ha accettato di trasformarsi e diventare una forza mercenaria completamente organica e guidata in gran parte da stranieri.

Questo è più o meno come le forze armate degli Stati Uniti si sono evolute.

Ininterrottamente la propaganda ha “Sostenuto le nostre truppe”, le forze armate americane sono ora più rappresentative delle stesse Barrios, ghetti, e roulotte del paese nel suo complesso. E sono isolate da esse, una classe a se stante, come l’esercito tardo-romano.

Anche se l’esercito romano era di grandi dimensioni e avevano un enorme costo, nel periodo della Dominazione, rimane il fatto che era pur sempre una tigre di carta.

Dopo la sua sconfitta nella battaglia di Adrianopoli nel 378, l’impero occidentale si è involuto in una spirale di morte. Le forze armate degli Stati Uniti possono ora essere in una postura analoga, paragonabile alle forze sovietiche del 1980.

Anche se gli Stati Uniti hanno vinto molti impegni e alcune guerre non impegnative, non ha mai vinto una vera e propria guerra dal 1945. Il costo delle sue guerre, tuttavia, è aumentato enormemente. La mia ipotesi è che se si arriva in un’altra grande guerra, non vincerà, anche se nel suo conto sconfiggesse enormi quantità di nemici.

Ricordiamo il piano astuto di Osama Bin Laden, vincere mandando in rovina gli Stati Uniti.

La maggior parte delle attrezzature degli Stati Uniti è solo un bene per combattere un replay della seconda guerra mondiale – mezzi come i $ 2 miliardi spesi per i bombardieri B-2, i $ 350 milioni per gli F-22, e 110 milioni di $ spesi per i V-22 Osprey sono dinosauri ad alto prezzo.

L’esercito ha perso 5.000 elicotteri in Vietnam. Quanti Blackhawks si possono permettere di perdere gli Stati Uniti nella prossima guerra a $ 25 milioni ciascuno?

La seconda guerra mondiale è costato agli US nel 1940 $ 288.000.000.000, in dollari. Le avventure inutili in Iraq e in Afghanistan sono una stima approssimativa pari a $ 4 miliardi di dollari, un importo approssimativamente paragonabile in termini reali.

In futuro – a meno che non cambia completamente la sua politica estera e militare – gli Stati Uniti dovranno probabilmente affrontare decine di attori indipendenti non statali, piuttosto che altri stati-nazione.

Noi non conosciamo veramente chi sono, ma saranno molto efficaci nell’attaccare infrastrutture estremamente costose con  l’hacking computer a quasi costo zero. Essi non avranno bisogno di un B-2 quando una bomba nucleare pakistana rubata può essere caricata su di un cargo. Essi possono prendere con $ 5 milioni un serbatoio di M-1 ordigno incendiario essenzialmente improvvisato a costo zero.

Mentre gli Stati Uniti si avvalgono di bancarottieri come appaltatori della difesa le cui armi hanno un tempo di sviluppo di circa 20 anni, i nemici useranno la guerra open-source, una imprenditoria di sviluppo a basso costo, con armi non convenzionali componenti off-the-shelf.

Questo è in realtà analogo a quello che è successo a Roma di fronte all’invasione dei nomadi.

Nel 450 d.C., un aneddoto riferito da Prisco, ambasciatore Romano alla corte di Attila, dopo aver incontrato un greco che si era unito ai barbari vi darà un sapore della storia che racconta Prisco.

Dopo la guerra gli Sciti sono tornati a vivere rimanendo completamente inattivi, godendo di ciò che hanno guadagnato, molestato, depredato, anche quelli che ne hanno tratto un esiguo profitto o per niente.

I romani, d’altra parte, sono molto suscettibili sulle perdite avute in guerra, perché devono riporre le loro speranze di sicurezza sugli altri, e non sono ammessi, all’utilizzo della braccia a causa dei loro tiranni. E coloro che vengono usati sono provati dalla viltà vissuta con i loro generali, che non possono sostenere la condotta della guerra.

Ma la condizione di questi soggetti in tempo di pace è molto più grave di quanto lo siano i mali della guerra, soggetti alle cospicue  e gravose esazione delle tasse, così uomini senza scrupolo infliggono lesioni ai poveri malcapitati, perché le leggi non sono praticamente valide contro tutte le classi.

Le guerre hanno distrutto Roma, proprio come distruggeranno gli Stati Uniti ..

Ma per quanto riguarda le invasioni barbariche che Gibbon indicava correttamente è forse la causa diretta della caduta di Roma? Abbiamo oggi una analoga situazione? La risposta è un qualificato “sì.”

E’ anche vero che gli stessi Stati Uniti andranno in bancarotta combattendo la “ridicola e chimerica guerra al terrore“, per via del mantenimento di centinaia di basi militari e operazioni in tutto il mondo, sperando forse di entrare in una grande guerra. Ma da un punto di vista culturale, è possibile che il confine meridionale presenterà un problema altrettanto grave.

Il confine USA-Messico è un classico, riguardo al confine, non più stabile e altrettanto permeabile come la linea che divideva il Reno-Danubio, era per i romani.

Il problema ora è che non stanno invadendo delle orde barbariche, ma una popolazione che non ha la fedeltà culturale all’idea di America.

Un sorprendente numero di messicani che attraversano il confine degli Stati Uniti parlano seriamente di una Riconquista, in riferimento al fatto che gli americani hanno rubato il terreno in questione a persone che presumono siano i loro antenati.

In molte parti del sud-ovest, i messicani costituiscono la maggioranza decidendo di non imparare l’inglese – loro non ne hanno bisogno, questa è una cosa nuova per l’immigrazione negli Stati Uniti

La maggior parte sono “illegali”, come si potrebbe dire dei Goti, i Vandali e gli Unni negli ultimi giorni di Roma.

La mia ipotesi è che nel prossimo futuro, ci saranno un sacco di giovani maschi ispanici che riterranno attivamente di non pagare la metà di quello che è il loro reddito per la sicurezza sociale, e le tasse di Obamacare al fine di sovvenzionare vecchie donne bianche nel Nord-Est.

Non sarei sorpreso di vedere parti del sud-ovest in zone “no go” per molte agenzie governative nel corso dei prossimi decenni.

Potranno gli Stati Uniti rimediare e rompere lo schema fatto in passato dall’Impero Romano? Assolutamente; i colori sulla mappa sopra non fanno parte del firmamento cosmico. E non deve avere nulla a che fare con la conquista militare.

Nonostante la presenza di Walmarts, McDonald, e concessionarie Chevrolet in un paese le cui strade sono così impressionanti come i quasi 50.000 miglia di autostrada, così come hanno fatto i romani nel passato, ci sono prove che il paese si stia disintegrando culturalmente.

Anche se ciò che sta accadendo nella zona di confine messicano è la cosa più importante, ci sono crescenti differenze culturali e politiche tra gli stati “blu” e gli stati cosiddetti “rossi”.

Semi-gravi movimenti secessionisti sono al lavoro nel nord del Colorado, Maryland occidentale e Kansas occidentale.

Si tratta di un fenomeno nuovo, almeno da quando è stata combattuta la guerra tra gli Stati del 1861-1865 …

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

non vedo-non sento-non parlo

dissonanza cognitiva: servus Homo   

C’è un’epidemia nel mondo d’oggi, un fenomeno psicologico chiamato dissonanza cognitiva. Ognuno è suscettibile alla dissonanza cognitiva in un modo o nell’altro, ma per molti osservatori, nel mondo occidentale di oggi sembra essere particolarmente diffuso nei media, .

La dissonanza cognitiva si riferisce al disagio psicologico o al senso emotivo di fronte a nuove informazioni o a una nuova realtà che contraddice le convinzioni profondamente radicate nei sistemi di credenze che sono sempre state e valutate come puramente vere. Questo fenomeno psicologico appare soprattutto tra le persone che sono state vittime di spot televisivi e altri metodi di lavaggio del cervello e della propaganda. E’ anche vero che i cultisti sono guidati da un leader carismatico o appartenenti a qualche altro sistema autoritario, compresi i genitori punitivi e/o l’indottrinamento politico/religioso. (Ad esempio, a livello politico, in Spagna è impensabile che un voto MP venga espresso contro una proposta della propria disciplina di partito, un altro buon esempio chiamato … dissonanza cognitiva che implica la religione e la negazione è presente in alcuni fondamentalisti religiosi che, pur professando che la Bibbia sia infallibile, negano il fatto che al suo interno ci siano numerose contraddizioni e incongruenze tra gli insegnamenti etici del Vecchio Testamento spesso giustificato da violenza omicida in contrapposizione con l’etica non violenta di Gesù, che vieta la violenza omicida.

Quando c’è uno scontro di credenze contraddittorie che si escludono a vicenda, le persone intelligenti, con mente aperta e riflessiva di solito sono disposte a cambiare idea e a rivalutare le loro posizioni precedenti, guardando attentamente e onestamente le nuove prove, ri-valutare la credibilità delle due posizioni e poi prendere una decisione per approvare o respingere le nuove informazioni, a seconda delle prove in loro possesso.

Una mente chiusa, distratta, disinformata, ignorante, troppo occupata, dipendente o intensamente conservatrice non può esaminare nuove prove che potrebbero andare contro le proprie convinzioni radicate, per vari motivi, il tempo, l’inclinazione, o la volontà politica. Pertanto, essi possono inconsciamente o di riflesso rifiutare le nuove informazioni, anche se le prove sono schiaccianti e dimostrabilmente vere.

L’opinion leader e gli agenti della disinformazione piace annunciare spiegazioni semplicistiche di eventi complessi superficialmente plausibili, soprattutto quando gli interessi delle multinazionali o statali sono in gioco. Queste entità impiegano furbi esperti di comunicazione  che sono dei geni quando si tratta di “spiegare/ propagandare” il tutto con frasi concise nelle loro “relazioni” (che in realtà sono pezzi di propaganda) rivolte nella maggior parte ai fedeli dello stato che con poca attenzione vuole credere. Anche situazioni molto complesse come invasioni o attacchi contro le nazioni sovrane, spesso vengono date spiegazioni semplicistiche, i cui punti di vista sono raramente opposti quando vengono esposti nei media.

Le operazioni di false flag sono eventi intelligenti programmati (pre-smart), la propaganda, i governi orchestrano in modo che possano giustificare l’entrata in guerra. Esempi di operazioni false flag sono 9/11, l’incendio del Reichstag a Berlino, Operazione Northwoods e l’episodio Golfo del Tonchino. Queste operazioni di false flag (accettate come vere dalla maggior parte delle persone), hanno ingannato molti senatori presumibilmente intelligenti come presidenti e rappresentanti politici. Naturalmente, c’è anche da chiedersi se molti dei nostri – così chiamati leader siano stati ingannati sui fatti del 2001 o abbiano fatto parte della copertura (e quindi complici del reato).

La triste verità che prevale oggi è che molti cittadini vogliono semplicemente essere guidati da un leader carismatico o da un attraente primo ministro o presidente, è difficile pensare dove andrebbero questi cittadini se non sono in grado di utilizzare (quello che potrebbe già essere) il loro pensiero critico atrofizzato? In ultima analisi, si finisce per essere schiavi.

Abbiamo visto tutti l’immagine delle “tre scimmie sagge”. C’è qualcosa di profondamente vero nell’immagine delle scimmie che tengono le mani sugli occhi, le orecchie e la bocca trasmettendo un messaggio preoccupante, obbedienza all’autorità, “né vedere né udire né parlare di verità dolorose” questo ci rende buoni sudditi dello stato e patrioti senza violare il pegno alla bandiera. 

Ryszard Kapuscinski scrive:

“Quando si è scoperto che l’informazione era un business, la verità ha cessato di essere importante.”

Link 

Guarda il video di Tommix QUI

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

“miriadi di amebe inservibili”

Il Parlamento lo sa, cosa manca ai nostri giovani.

 di Maurizio Blondet

E’ ora di legalizzare le droghe” (L’Espresso). “Legalizzare la cannabis, così può indebolire mafie e terrorismo” (Repubblica). “Legalizzare le droghe leggere è un atto di amore per il Paese”: e questo è Roberto Saviano. E’ la stessa compagnia di giro che ha appena consacrate le nozze fra invertiti, uteri in affitto già compresi; nemmeno un attimo di sosta per godersi il trionfo, ed eccoli a battere la grancassa per la marijuana libera; col già visto entusiastico consenso dei politici illustratisi l’altra volta, le varie Cirrinà, media progressisti e società civile già arruolati. Ci riempiranno i dibattiti televisivi per tutto l’anno, con esponenti della società civile fantasticamente pro, libertari liberisti contro i “moralisti oscurantisti” (che non ci sono più), Manconi e Boldrini a favore…Scalfari parlerà con El Papa e scoprirà che “Francesco” è aperto – dopotutto lo spinello è un atto d’amore per il Paese, il giubileo della Misericordia non chiuderà mai più.

Si replica. Niente di nuovo. Devono farlo, è “un megatrend”, ossia le centrali globali fanno fretta; del resto i nostri parlamentari sono, pare, grandi consumatori di coca – volete che si induriscano sullo spinello?

Le centrali globali hanno fretta. Di cosa precisamente? Mi sembra ovvio: di eliminarci. Tutti, o come popoli, identità e culture.

Generazione scarsa e perduta

Salari a confronto

Seguite il ragionamento: non è difficile. Noi italiani non facciamo quasi più figli. Già il numero dei morti supera quello dei nati, siamo a – 161 mila l’anno, le stesse mortalità del tempo di guerra, del 1943. Gli italiani sotto i 15 anni sono sempre meno (13,7%) i vecchi sopra il 64 sempre di più, sono il 22 per cento. I primi calano, gli altri aumentano.

Tasso di fecondità italiano
E non basta. Non solo facciamo sempre meno figli; quei pochi, sono disoccupati. La disoccupazione giovanile in Italia tocca il 40%. Gente che non lavora, non produce; gente che non paga tasse né contributi, anzi campa a carico della famiglia, spesso della pensione del nonno; una gioventù invecchiata senza impegno, che sta perdendo quelle poche competenze che ha imparato a scuola, che non ne acquista di nuove nel posto di lavoro che non ha, né troverà..


Si (stra)parla di “generazione perduta”, e d è vero – ma senza che i governi (e la burocrazia avida e parassitaria e incompetente) abbiano mosso un dito per risolvere un così disperato problema, un così angoscioso spreco di risorse umane, e il pericolo sociale, morale, di una generazione di senza futuro che non ha davanti se non il degrado e una piccola criminalità – tipicamente lo spaccio.
Disoccupazione giovanile. Germania 7%, Italia 38.


Esistono politiche formative e di inclusione; altri Stati le applicano; il nostro no.

Lo Stato non ha fatto niente per affrontare la più grave depressione economica in corso ormai da quasi dieci anni, peggiore di quella del 1929-39; e voi vi siete lasciati raccontare, italiani, che avrebbero provveduto “i mercati” a risolvere il problema, che non occorreva più alcun intervento pubblico in economia. Quel che ha fatto lo Stato, i partiti, i ministri, gli alti burocrati e i media, è stato di “annunciare la ripresa” che sarebbe venuta da sé: ecco, l’anno il FMI o la BCE prevedono un aumento del Pil; ecco, tutti gli altri paesi sono già “usciti dalla recessione”; guardate, gli Stati Uniti sono in ripresa, la marea della crescita che sale, farà salire anche la vostra barchetta. Per dici anni hanno chiamato “ripresa” quello che era un affondare nella depressione, un avvitarsi su sé stessa della crisi del capitalismo terminale.

Un non-governo totalitario. In Italia, si son fatti pagare da voi stipendi giganteschi come se governassero – invece non hanno governato nulla, né economia né altro. Ci pensavano “i mercati”, ci pensava l’Europa, loro hanno intascato e vi hanno raccontato: ecco, c’è la ripresina – ci sarà. Il Fondo Monetario ha fatto le proiezioni. La Fed lo assicura. Migliorano le statistiche. La Borsa sale a New York. .


Da dieci anni ve la raccontano: verrà la ripresa

Euro-strangolati (L’Italia è in fondo a destra)

Eran tutte balle. Non hanno fatto nulla, nemmeno saprebbero cosa fare, avendo demandato ogni competenza e responsabilità alla Europa e ai “mercati”. 

Avete creduto al Progresso come vi veniva raccontato dai progressisti.

Avete creduto a Mario Monti – progressista perché lo assicurava Bersani, il PD – avete accettato come un toccasana le sue ricette di austerità che hanno stroncato quel poco di economia che vi restava. Credete a Mario Draghi. Credete all’euro: rifiutandovi di accettare che la disoccupazione mostruosa, intollerabile, della vostra scarsa gioventù, è proprio causata dall’euro – l’euro che vi ha fatto perdere il 25 per cento delle imprese industriali, delle quote di mercato dei prodotti italiani, che sono andati alla Germania (guardate la disoccupazione giovanile in Germania: 7%). Non è un “fatto naturale”, la crisi economica: è un effetto della deflazione imposta dalla moneta unica a gestione estera: non potendo svalutare la moneta, dovete svalutare il lavoro. I salari.

A chi ve lo diceva, non avete creduto. Adesso i salari per i giovani – i pochi giovani che hanno lavoro – tendono a scendere verso le paghe dei minjob tedeschi: 480 euro al mese. Oppure occupazione coi voucher, un mese sì e due no. Perché di quei (pochi) vostri figli che lavorano, il 30% sono pure precari. Senza contare il 33 per cento delle donne che non portano alcun reddito, “stanno a casa”.

Per la classe dei 30 enni, reddito calante
Già, perché ci sono da considerare “gli inattivi”, quelli che non hanno un lavoro e nemmeno lo cercano: è fra le percentuali più alte del mondo sviluppato (sviluppato?), un quasi il 36% della popolazione teoricamente occupabile, 14 e passa milioni. Sono percentuali da Terzo Mondo: vi siete affidati volontariamente a un progressismo che vi ha fatto scender per livelli di educazione, di qualità del lavoro, di efficienza scientifica o amministrativa, per sistema legale e scolastico, di qualità umana, di cultura e di intelligenza, a livelli più o meno sudamericani.

Ma volevate di più: volevate l’estinzione. L’estinzione come popolo, come entità culturale e storica. Altrimenti non si spiega come mai avete voluto, votato, acconsentito per referendum, a tutto ciò che vi distrugge la natalità, divorzio, aborti, l’insegnamento che il”genere” è una questione di scelta individuale, gay pride e propaganda degli invertiti – tutto ciò che avete accettato come “liberazione”.

E adesso vi daranno lo spinello libero,e ve lo faranno passare come progressista., la liberazione dall’ultimo tabù.

E’ quello di cui la comunità nazionale ha bisogno? Quello che serve alla nostra scarsa gioventù senza lavoro e sterile, che non vi darà nipoti? Eppure lo accetterete, come avete accettato aborto, gender, lgbt, tutte le proposte d i morte che vi hanno impartito dicendo che vi ”liberavano”.

Non negatelo, è inutile: volevate morire. Se no, vi sareste ribellati, non avreste votato quelli c che avete votato.

Ebbene, ora si sta realizzando a ritmo accelerato. Come le fasi finali di ogni avvitamento, il collasso sarà velocissimo.

Nascite giù, morti su
Fate il calcolo: già voi (noi) abbiamo fatto meno figli, avevamo già uno dei più bassi indici di natalità. La metà dei vostri figli, disoccupati al 40%, non genererà; né i pochi che lavorano, con salari microscopici, non genereranno molto meglio. Una generazione italiana sarà sostanzialmente sterile.

E se poi qualche percentuale residuale ancora fosse in grado di generare piccoli italiani, che cosa farà per loro lo Stato? Assegni familiari? Niente. Salario integrativo per le madri? Men che meno. Però – godete di tanto progresso – vi ha dato di sposarvi se siete invertiti. E invece di risolvere la crisi economica, ridurre la spesa pubblica parassitaria, operare politiche di formazione e ammodernare la giustizia e la burocrazia: invece di governare l’immigrazione di massa più demenzialmente incontrollata di folle non assimilabili, che fa? Vi dà la marijuana. In libera vendita. Legale. Il che aumenterà enormemente il consumo.


Vi volete estinguere
 

E avrà bellissimi effetti collaterali: ridurrà il quoziente d’intelligenza della rimanente scarsa gioventù (che già non brilla  per facoltà mentali,  non esercitandolo che su Facebook; l’assenza di lavoro, di responsabilità  e di doveri rende stupidi e ignoranti),  distruggerà  il carattere e la volontà (se  ne resta un pochino),  farà  passare a droghe più seducenti – insomma vi trasformerà come i cinesi furono  trasformati dai  britannici con la guerra dell’Oppio: in miriadi di amebe, inservibili  consumatori di oppiacei.  Dimenticavo: lo spinello libero vi renderà ancora più sterili.  Accelererà la vostra sparizione dalla famiglia del genere umano.

Non hanno fatto nulla per creare lavoro, nessuna politica industriale né monetaria, nessun NewDeal – ma in compenso avete le nozze gay. L’utero in affitto. E adesso, la marijuana acquistabile in tabaccheria. Non sarebbe stato progressista occuparsi della gioventù inoccupata e in occupabile? Della burocrazia spoliatrice e inadempiente che aggrava la nostra economia con le sue rapine? Del  fisco e della UE? Dell’euro forte che vi strangola’ Ma non erano capaci.  Sono capaci di  lasciarvi spinellare. Così morite più presto.

Persino Galli Della Loggia  scrive  “…è stata in gran parte l’opera di élite  superficialmente progressiste, di debolissima cultura storica e politica, succube delle mode, le quali hanno creato così un vuoto sociale e culturale enorme”.

Il  fatto  è che  in  quel vuoto culturale enorme, collettivamente, vi ci siete trovati bene. Vi siete accomodati: non più vita esigente morale e intellettuale,   non più “cose difficili” da fare e da studiare. Il “progresso”, per voi,   è stato  il rigetto   di ogni disciplina. La “democrazia”, un rifiuto di ogni gerarchia legittima. Vi siete liberati dal Cristianesimo e dai suoi “tabù”, specie sessuali.    

Di fatto e in piena (falsa) coscienza, avete rifiutato di farvi guidare da Cristo – per farvi guidare da quell’Altro. Eh sì, perché non sono Emma Bonino o la Cirinnà, non Saviano né Scalfari, non sono le centrali globaliste, non sono  i radicalchic quelli da cui vi siete lasciati guidare, ma dal loro comandante. Quello che non caso è stato chiamato Padre di Menzogna e Omicida fin dall’inizio. 

Infatti state estinguendovi. Non posso nemmeno immaginare che nel – diciamo – 2050,   ci sia ancora qualcosa di simile a un “popolo italiano”, abitante fra le sue cattedrali e le sue rovine romane, fra i templi greci; un popolo italiano col “suo” Dante e il “suo” Ariosto o Manzoni, col suo Duccio e il Caravaggio.

Lo sapete benissimo già vi stanno sostituendo. Alcune vostre discendenti, figlie o nipotine di voi giovani “liberate” e tatuate, sexy e femministe progressiste, vestiranno il chador e saranno terze o quarte mogli di qualche marocchino o nigeriano  – e abiteranno fra il Barocco romano e il romanico lombardo come il fellah abitano sotto le piramidi: certo, in più, con lo smartphone importato da Cina e Corea, che nessuno qui sa fabbricare.

…Perché la noia vi divora

Devo aggiungere un avvertimento perché sospetto che a voi, nel profondo, nemmeno dispiace morire; non morire individualmente, ma estinguervi come popolo, non dover durare più con la vostra lingua e la vostra storia. Il modo stesso in cui trattate i vostri giovani dimostra che del loro destino non vi interessa, della vostra discendenza ve ne infischiate: morti voi, morti tutti.

Lo negherete? Ma si vede benissimo: dai vostri ‘stare su Facebook mentre siete con gli altri in carne ed ossa, dai vostri videogiochi sul telefonino; si vede dalla pornografia che consumate sempre su smartphone; dai selfie che vi fate; si vede dai vostri divertimenti, dalle vostre discoteche, dal vostro ammassarvi in qualunque evento pop, ossia che “diverta” e non impegni; dalla vostra passione per il gratta e vinci, dal Pokemon Go.

Cosa si vede? Che siete divorati dalla noia. Che il tempo non vi passa mai, perché non avete più nulla da fare. perché a forza di essere “liberi” siete svuotati. Né scopo né senso. So perché la noia vi divora: perché siete ignoranti. Un educatore spiegò: insegnare è dare un significato alle cose. E appunto, per voi le cose, gli eventi, non hanno significato – sono dei nulla, noiosi nulla da cui ci si deve solo “distrarre”.

Già adesso dunque aspettate, giocherellando l morte, l’estinzione collettiva. Basta che avvenga senza sofferenza. E’ la sola cosa che vi fa’ paura, soffrire; ma il progresso vi dà già la sedazione, l’eutanasia sotto droghe che tolgono coscienza e dolore. Il suicidio assistito, la grande conquista del progresso quando la vita non ha scopo. I governanti che nulla hanno fatto per farvi vivere, vi daranno i mezzi legali per morire.

Tutti al passatempo
Ebbene, non v’illudete. Il collasso di una collettività un tempo civile, non sarà indolore. Non sto pensando alla popolazione islamica (i nuovi italiani) che vi sgozzerà, e spadroneggerà su di voi – che non avrete figli capaci di difendervi con le armi. O sì, anche a quella, ma sospetto che la vostra reazione sarà sottomissione,vi adatterete. Dopotutto, vi siete già sottomessi a quell’inverosimile totalitarismo del mal-governo fra Roma, Bruxelles e Francoforte, senza una reazione, passivamente. Vi sottometterete all’IS con altrettanta passività. Sgozzano i preti in chiesa? Ma voi in chiesa non ci andate, nessun pericolo.-

No. Sto pensando ad un fenomeno che vi sarà sfuggito, uno degli esiti del totale non-governo dell’economia, dei bisogni vitali collettivi, e dell’abbandono di ogni cosa ai “mercati”: il crollo dei prezzi del grano. Il prezzo dei grani è caduto di oltre il 42 per cento: effetto della deflazione mondiale (che viene tradotta con sovrapproduzione), il crollo sta rovinando gli agricoltori, e si subisce senza governarla la concorrenza dei grani esteri.

Ho sentito perfino dire questo, da economisti liberisti-pop: ebbene, è ovvio, anche il petrolio è calato del 70 per cento…E’ una analogia che è utile solo a mostrare la necessità che i prezzi delle materie prime vadano ‘governati’, non abbandonati al mercato. Ricordo sempre che un tal Enrico Mattei fece coi paesi produttori accordi decennali, con prezzi fissati che salvassero i paesi produttori da ribassi abissali e consentissero loro di contare su introiti prevedibili per lo sviluppo, e a noi consumatori la possibilità di scongiurare le selvagge altalene e i picchi al rialzo: non si abbandonavano le materie prime ai “mercati”.

Un giorno, i prezzi ora bassissimi –che sembrano così convenienti – saliranno. La produzione sarà infatti diminuita al punto da rendere scarso ciò che adesso è troppo abbondante sui mercati; e allora saranno i rincari. Siccome avremo comunque bisogno di petrolio, lo pagheremo – quanto? Da 45 a 100, a 120. Come abbiamo già pagato. E i grani, altrettanto: raddoppieranno, triplicheranno.

Ma c’è una differenza fra grani e petrolio. Questo, appena rincara si estrae dai pozzi temporaneamente chiusi perché non competitivi. Il grano va’ coltivato, e si deve aspettare che cresca. Mancherà per un anno. Avrete fame, avremo fame e non i soldi per sfamarci.

Avrete la droga. Se potrete pagarvela. Godetevi l’ultima trovata del progressismo.

http://www.maurizioblondet.it/parlamento-lo-sa-cosa-manca-ai-nostri-giovani/

Il “club” di cui non facciamo parte

Fonte: Link

Quando la realtà viene chiamata populismo a tutte le latitudini

Ma c’è una ragione. C’è una ragione per questo. La ragione: l’istruzione fa schifo e per questo non verrà mai fatta funzionare. Mai, mai, mai. Non andrà mai meglio, non guardate avanti, accontentatevi di ciò che avete, perché i proprietari di questa nazione non lo vogliono.

Sto parlando dei veri proprietari adesso. I veri proprietari, i grandi interessi d’affari benestanti, che controllano le cose e prendono tutte le decisioni importanti. Scordatevi i politici: vengono messi lì per darvi l’impressione che abbiate libertà di scelta. Non l’avete. Non avete scelta. Avete padroni. Vi posseggono. Posseggono tutto. Posseggono ogni pezzo di terra importante.

Sono tutti nelle mani delle corporazioni. da quando sono nate hanno pagato per il senato, per il congresso, le case statali, i municipi. Hanno in mano i giudici, posseggono i media, così controllano proprio tutte le notizie e le informazioni che vi capita di ascoltare. Vi tengono per le ….!

Spendono milioni di dollari ogni anno facendo lobbismo, per ottenere quello che vogliono. Beh, noi sappiamo quello che vogliono: vogliono di più per sé stessi e meno per tutti gli altri. Ma vi dico io cosa NON vogliono: non vogliono una popolazione di cittadini capaci di pensiero critico, non vogliono gente bene informata e istruita capace di pensiero critico.

No, di sicuro non vogliono questo, non gli serve. E’ contro i loro interessi. Proprio così! Non vogliono avere gente intelligente abbastanza da sedersi al tavolo di cucina e di accorgersi di quanto a fondo lo stanno prendendo nel …. da un sistema che li ha buttati a mare trent’anni fa. C…., non vogliono questo. Sapete cosa vogliono? Lavoratori obbedienti. Lavoratori obbedienti, gente abbastanza intelligente per far funzionare le macchine e fare il loro lavoro d’ufficio, stupidi abbastanza da accettare passivamente tutti questi lavori sempre più di ….., con paghe più basse e orari più lunghi, extra ridotti, la morte degli straordinari e la pensione evanescente che sparisce nell’attimo esatto in cui vai a ritirarla.

E adesso stanno venendo a prendersi i soldi della tua assicurazione sociale. Vogliono la tua …. di pensione, la vogliono indietro per darla indietro ai loro amici criminali di …. – ….. E sapete cosa? L’avranno. La otterranno da tutti voi, prima o poi, perché possiedono tutto quanto. E’ un grande club e voi non ne fate parte. Voi ed io non facciamo parte del grande club.

E, a proposito, è lo stesso grande club che è solito mettervi i piedi in testa tutto il tempo per dirvi a cosa dovete credere. Tutto il giorno vi sta col fiato sul collo attraverso i media, dicendo in cosa credere, cosa pensare e cosa comprare. Il banco è manipolato, gente, il gioco è truccato. E sembra che nessuno se ne accorga, che non importi a nessuno.

Buona gente onesta che lavora duro, tute blu e colletti bianchi, non importa di che colore sia il colletto della camicia che portate. Buona gente onesta che lavora duro, di estrazione modesta, continua ad eleggere tutti questi ricchi s…… ai quali non frega un c…. di loro. Se ne sbattono i c…… di voi, sì, se ne sbattono i c…… non gliene importa proprio niente, niente di niente. Sapete? Nessuno sembra accorgersene, sembra non importi a nessuno.

E’ ciò su cui contano i proprietari: che gli americani resteranno probabilmente e deliberatamente su quel ……. bianco, rosso, blu (i colori della bandiera USA n.d.t.) che ogni giorno gli viene pompata nel …. . perché i proprietari di questa nazione sanno la verità. Lo chiamano il sogno americano, perché devi essere addormentato per crederci.

Trascrizione del video della durata di 03:14 mn. 

QUANTO SIAMO COGLIONI – George Carlin (VEDERE 2 VOLTE AL GIORNO) 

Nin.Gish.Zid.Da

Al limite della tensione

Un analista avverte che: “gli Stati Uniti sono al limite di una insurrezione”

Secondo quanto riporta l’analista Justin King, nel Web AntiMedia.org, gli Stati Uniti potrebbero trovarsi al limite di un’insurrezione, stando a quello che si definisce il ciclo dell’insurrezione.


Nell’agosto del 2014, lo stesso analista ha reso nota la sua teoria sul ciclo dell’insurrezione che è formato da cinque stadi e che sono avvenuti uno dopo l’altro fino ad oggi, momento in cui ci troviamo al 4 stadio che precede una ribellione o insurrezione generale.

Secondo King, le cinque fasi di un ciclo per l’insurrezione sarebbero le seguenti:

FASE 1: PROLIFERAZIONE DI VOLANTINI E OPUSCOLI

Prima dell’era digitale, ovunque i volantini erano il metodo principale di propaganda dei dissidenti. Gli opuscoli erano usati per far dubitare dell’autorità dei governi e dei loro sistemi di controllo.

Oggi, gli opuscoli sono stati sostituiti dai blog, dalle reti sociali e in misura minore dai giornalisti contrari all’establishment.

FASE 2: PROTESTE DI REAZIONE

Una volta seminata la sfiducia con la proliferazione di opuscoli di denuncia, la gente scende in strada per esprimere la sua opinione al governo.

Queste proteste avvengono dopo che i mezzi di comunicazione controllati dal potere cercano di alleggerire o minimizzare qualche incidente che ha offeso la popolazione o una parte di essa.

FASE 3: DISORDINI PREVENTIVI

I disordini preventivi fanno seguito a un periodo di proteste reattive che sono rimaste senza risposta da parte del Governo. Le persone iniziano a invadere le strade e a distruggere la proprietà privata e pubblica in modo veloce appena avviene un incidente che li offende.

Le persone indignate non hanno più speranza che il governo agisca correttamente e corregga gli abusi fatti alla popolazione.

FASE 4: REAZIONE POLITICA O MILITARE PER REPRIMERE LE PROTESTE

Questi disordini e piccoli incidenti per la resistenza scatenano una reazione del Governo . I sistemi di controllo del paese rinforzano il controllo sulla popolazione e restringono la libertà civile violando in tal modo i diritti del cittadino.

La repressione da parte del Governo serve da combustibile per alimentare ancora di più la resistenza mano a mano che più persone si stancano dell’intrusione del Governo.

FASE 5: RIBELLIONE O INSURREZIONE GENERALE

Ad un certo punto durante la repressione scoppia un incidente che serve da detonatore che fa scoppiare la polveriera della dissidenza.

A questo punto scoppia una ribellione aperta.

King sostiene che gli Stati Uniti si trovano nella 4 fase del ciclo dell’insurrezione e i mezzi di comunicazione, che credono sbagliando di essere i portatori dei punti di vista del popolo americano, stanno chiedendo di applicare una repressione ancora più forte.   

Secondo l’opinione dell’analista, nel corso di tutta la storia, mai un movimento di insurrezione maturato secondo le fasi sovraesposte, è arrivato a questa tappa, è stato soffocato con la forza.

E come immagine finale, cita il Presidente John F. Kennedy, che ai suoi tempi disse:

“Coloro che contrastano una rivoluzione pacifica, rendono inevitabile una rivoluzione violenta”. John F. Kennedy 

Nota di El Robot Pescador:

Vedremo se avverranno queste fasi.
 

La cosa più probabile è che se si rafforza o militarizza ancora di più la polizia, scaturirà l’alimentare ancora di più la possibilità di una rivolta.

Quindi l’analista consiglia di smilitarizzare la polizia, punire i crimini e gli abusi costanti e in aumento da parte del governo per impedire che le proteste vadano avanti e si entri nella 5 fase.

Vedremo se il governo nordamericano vuole farlo o se come molte persone di un mondo alternativo teme, si sta cercando proprio di alimentare quest’insurrezione per poi applicare, in risposta, una politica repressiva.

 di Tyler Durden
10 Luglio 2016
dal Sito Web ZeroHedge
traduzione parziale da El Robot Pescador
11 Luglio 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

Capo dell’Intelligence Francese avvisa: Rischio di “Guerra Civile” in Francia  

Patrick Calvar, Capo della Direzione Generale della Sicurezza Interna in Francia, ha dichiarato ai membri della commissione parlamentare francese che il suo paese, 

“sta sull’orlo di una guerra civile”.

Calvar, ha detto che la situazione in Francia,

“sta sull’orlo di un precipizio, che manca soltanto un nuovo attacco terroristico islamico per provocare una reazione a catena che andrà a beneficio della estrema destra”.

Patrick Calvar

Nelle dichiarazioni rilasciate al giornale francese Le Figaro, Calvar, ha detto che secondo il suo criterio, 

“Questo scontro civile sarà quasi inevitabile e che solo uno o due attacchi terroristici in più lo potranno provocare”.

Ha avvisato anche su possibili attacchi con autobomba.

Quindi, secondo Calvar, questi dovrebbero essere prevenuti e bloccare tutti questi gruppi per impedire al presumibile scontro, quasi inevitabile, tra l’estrema destra e i Musulmani se avverranno nuovi attacchi terroristici islamici in Francia.

Secondo il capo della sicurezza interna, questa possibilità fa sorgere una minaccia più grande dello stesso terrorismo.

Calvar ha anche avvisato che 

“l’Europa corre un grave pericolo e che l’estremismo sta crescendo dappertutto”.

I commenti del capo della Direzione Generale della Sicurezza Interna di Francia, coincidono nel tempo con gli avvertimenti dell’ex capo del MI6, Richard Dearlove, che ha detto anche che l’Europa si sarebbe trovata con, 

una “ribellione populista” se i governi non prendono il controllo sulla crisi migratoria.

Richard Dearlove

Gli esperti di sicurezza in Germania anche hanno avvisato la Cancelliera Angela Merkel, del fatto che la classe media è sempre più radicalizzata rispetto alla politica dell’immigrazione della frontiere aperte.Tutto sembra indicare che nei prossimi mesi l’Europa potrebbe essere sottoposta a un’ondata di tensione in cui la crisi dei migranti, il terrorismo e l’estrema destra si alimenterebbero l’una dell’altra.di Laura Mowat

13 Luglio 2016
dal Sito Web Express
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

Link 

interessante e corposo articolo correlato QUI

La Milano che non c’è più

La Piazza del Ricordo

“La Piazza di tutti i Milanesi”

Grattacielo Pirelli, l’unico grattacielo esistente allora dopo la Torre Velasca

L’Arco della Pace all’inizio di C.so Sempione

Stazione Centrale, quando ancora sussisteva il buon gusto

NOSTALGIA:

Video e canzoni milanesi di una città – Milano – che si è eclissata nelle pieghe del tempo.

Vedi anche:  

“Motti e detti milanesi” 

“Vecchi mestieri milanesi” 

“Quand la corda la se s’ceppa!”

Nin.Gish.Zid.Da