Archivi categoria: Politica

“agenda globale”

David Icke 2014 – ISIS

L’inizio della Terza Guerra Mondiale 

 

Le guerre mondiali cambiano e se si possiede un’agenda globale, dunque i problemi globali permettono di offrire soluzioni globali, E se guardiamo il mondo di come è stato trasformato dalla prima e la seconda Guerra Mondiale, il mondo è diventato completamente differente dopo queste due guerre.

Sin dall’inizio l’idea è stata di avere una Terza Guerra Mondiale per completare la trasformazione, verso uno stato globale con un governo mondiale e un esercito mondiale, che si impongano sulla popolazione globale.

Quello che adesso abbiamo è una situazione per cui questo gruppo “ISIS” è venuto fuori dal nulla, di fatto è incredibilmente ben armato, incredibilmente finanziato, voglio dire che ho visto cifre come due miliardi di dollari a sua disposizione e, stanno entrando in città irachene e ne stanno assumendo il potere.

Si sono stabiliti in luoghi chiave di frontiera tra la Siria e la Giordania e tutto questo è avvenuto molto rapidamente. Il piano consisteva nel creare un massiccio conflitto di “dividi e vincerai”, tra mussulmani sciiti e sunniti. Tutti si stanno mantenendo a distanza per permettere all’ISIS di consolidare la sua posizione in questa regione, e allora se si arriva al punto di minacciare Israele, schiacceranno il bottone, dunque, i nord americani a la NATO entreranno in azione, perché si sono impegnati a proteggere la sicurezza di Israele.

L’idea è di fare di questa Terza Guerra Mondiale coinvolga la Cina e la Russia contro l’Occidente. L’idea fondamentale è portare tutto sull’orlo del disastro in modo che il mondo debba essere ricostruito, sia nella struttura sia nel modo in cui agisce. Questo, è quello che più assomiglia a quello che loro vogliono ottenere, sin dall’inizio: un governo mondiale, una banca centrale mondiale, una moneta mondiale, un controllo centralizzato del pianeta.

Quello che sta succedendo in Medio Oriente, non è casuale, niente è stato casuale, la Libia non è stata casuale, la Siria non è stata casuale, niente lo è stato, e senza nessun dubbio, l’ISIS non è casuale, fa parte di un piano a lungo raggio per assumere il controllo del mondo, creando un caos enorme affinché loro possano offrire l’ordine dopo il caos, il loro ordine il loro “Nuovo Ordine Mondiale”.

Bisogna collegare i fili per vedere la connessione. Andare in Afganistan è stato il primo passo, giustificato dalla menzogna dell’11-S e di chi c’era davvero dietro, in seguito sono andati in Iraq e questo ha creato la situazione attuale in cui può sollevarsi senza controllo.

Loro vogliono andare in Africa e per questo stanno provocando il terrorismo in tutta la regione africana. Uno dei grandi ostacoli ai loro propositi è stato il Colonnello Gheddafi e per questo hanno dovuto liberarsene, questo è stato lo scopo di quello che è accaduto in Libia, dove hanno allenato, armato e finanziato i ribelli affinché attaccassero il regime di Gheddafi e allora, dopo questo della Libia, questi ribelli ed altri ancora si sono spostati in Siria per fare la stessa cosa.

Avevano pensa che in Siria le cose sarebbero andate allo stesso modo, ma non è stato così, questo è stato un  grande problema per loro. Distribuendo armi all’ISIS, i nord americani gli permettono di fornirle anche ai terroristi in Siria, che controllano allo stesso modo. Tutto ciò si sta svolgendo con la magia del maestro burattinaio che sta dietro le quinte.

E, quando ci renderemo conto di questo, potremo vedere che gli avvenimento non sono casuali, ma sono stati freddamente calcolati. Sono puramente malvagi, la gente deve comprendere questo, se così non fosse, avrebbero il rifiuto di quello che stanno facendo, assassinando, mutilando e sterminando tante persone brutalmente.

Possono farlo perché non hanno cuore, non hanno empatia, non hanno compassione emotiva e in questo modo il loro lemma è il caos, senza avere conseguenze emozionali, non sono come noi, pertanto non giudichiamo quello che fanno, in base a quello che facciamo noi, perché non è la stessa cosa.   


Intervista del Video (Trascritto) di David Icke.

“latest world news”

 Pyramid-of-Evil

Washington, Vaticano, Londra: 
l’asse della guerra. La Terza Mondiale. 
 
Spira aria di guerra. Il vento funesto nasce a Washington e soffia verso l’Africa e l’ Europa.

I problemi sono molto seri per il Paese che ha creduto di poter vivere all’infinito stampando dollari assegnando ad essi un valore a prescindere. Le guerre sono la principale risorsa economica del paese a stelle e strisce, per cui c’è la potentissima lobby delle armi. Armi per tutti, per bambini, adolescenti, adulti, per eserciti regolari e irregolari , con la speranza di poterne esportare anche nei pianeti che si esplorano.

E’ la società derivata dai cercatori d’oro e dalle prostitute dei saloon. Hanno condizionato con la complice connivenza di Londra l’Europa e parte dell’Africa. Con buona parte dell’Asia hanno stabilito rapporti basati sullo sfruttamento dei lavoratori per la trasformazione delle ricchezze rubate agli africani. Il colonialismo morto come tale si è reincarnato nelle multinazionali.

Oggi c’è una situazione di stallo, dalla quale gli USA possono uscire innescando il primo conflitto mondiale di questo secolo, con il fine di produrre un nuovo ordine mondiale. Intorno a questo programma sembra essersi formato l’asse Londra, Città del Vaticano, Washington. Continua a leggere QUI

 

Stato di polizia europea, ormai ci siamo. Renzi ci sta….

di CESARE SACCHETTI

I Paesi Bassi sono il luogo dove l’Italia ha cambiato la propria storia negli ultimi 25 anni, non solo legandosi al Trattato di Maastricht, con la cessione della sovranità monetaria e legislativa, ma per poter definitivamente abbandonare la veste di Stato sovrano era necessario rinunciare all’esclusività delle funzioni delle Forze Armate sul proprio territorio, con l’istituzione di una milizia sovranazionale.

Questo passaggio è avvenuto nel 2007 a Velsen, piccola municipalità dei Paesi Bassi, dove è stato firmato un trattato congiuntamente a Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo che istituisce la gendarmeria europea, l’Eurogendfor, che andrà ad esautorare le Forze dell’Ordine nella gestione dell’ordine pubblico.

Uno scenario irrealistico, ma che è stato messo nero su bianco con la Legge di Ratifica N.84 del 14 maggio 2010, …

… votata dal Parlamento con 443 voti favorevoli su 444 presenti, solamente un astenuto. L’Eurogendfor sarà la milizia che si incaricherà della gestione delle crisi (scioperi, manifestazioni) sul territorio italiano, e non risponderà più direttamente alle istituzioni parlamentari e al Presidente della Repubblica, il comandante in capo delle Forze Armate secondo la Costituzione italiana, ma obbedirà agli ordini del CIMIN, l’alto comando interministeriale composto dai rappresentanti dei ministeri delle parti firmatarie, che ha il compito di governare Eurogendfor come recita l’art.7 del Trattato: leggi QUI cosa hanno firmato  quei 443 parlamentari…

 Quello che i media non ci hanno raccontato 
sulla Guerra in Ucraina
Ebola-virus
 Perché gli USA possiedono un brevetto sull’Ebola?

Il Centro statunitense per il Controllo delle Malattie (CDC) possiede un brevetto su un particolare ceppo di Ebola conosciuto come “EboBun.” E’ il brevetto numero CA2741523A1 ed è stato pubblicato nel 2010 come potete vedere qui nella sezione brevetti di Google. (1)

Le applicazioni del brevetto sono chiaramente descritte nel brevetto tra cui:
Il governo degli Stati Uniti d’America come rappresentato dal Segretario, dal Dipartimento di Salute e Servizi Umani, dal Centro per il Controllo delle Malattie.
La sintesi del brevetto dice: “L’invenzione fornisce i visus Ebola umano isolati (hEbola) denotati come Bundibugyo (EboBun) depositati presso il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, Atlanta, Georgia, Stati Uniti d’America) il 26 novembre, 2007 e concesso un numero di accesso 200706291.
E prosegue affermando: “La presente invenzione si basa sull’isolamento e l’identificazione di una nuova specie di virus Ebola umana, EboBun. EboBun è stato isolato da pazienti affetti da febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda.

Vale la pena notare, tra l’altro, che EboBun non è la stessa variante attualmente creduta essere in circolazione in Africa occidentale. Chiaramente, il CDC ha bisogno di espandere il suo portafoglio di brevetti per includere più ceppi, e che può benissimo essere il motivo per cui le vittime americane di Ebola sono state portati negli Stati Uniti in primo luogo. Puoi saperne di più QUI e decidi per te …

Ordine Mondiale da Henry Kissinger
Apparentemente Kissinger non è morto! 
Sta ancora parlando e girando per il Mondo! 
 

Henry Kissinger eccolo di nuovo! Nel suo nuovo libro, Ordine Mondiale , Egli offre una profonda meditazione sulle radici dell’armonia internazionale e sul disordine globale. Basandosi sulla sua esperienza come uno dei più importanti statisti globalizzati, temuto e manipolatore della moderna era della consulenza dei presidenti degli Stati Uniti, in giro per il mondo, ha osservato e plasmato gli eventi centrali della politica estera degli ultimi decenni sulla globalizzazione, Kissinger oggi rivela la sua analisi sulla sfida finale per il XXI secolo: come costruire un ordine internazionale condiviso in un mondo di divergenti prospettive storiche, conflitti violenti, tecnologia proliferante, e l’estremismo ideologico.
 

Non c’è mai stato un vero e proprio “ordine mondiale”, osserva Kissinger. Per la maggior parte della storia, le civiltà hanno definito i loro concetti di ordine. Ogni sé è stato considerato nel centro del mondo e immaginando i suoi distinti principi come universalmente rilevanti. La Cina, concepì una globale gerarchia culturale con l’imperatore al suo apice.
 
In Europa, Roma ha immaginato se stessa circondata da barbari; quando Roma si frammentò, i popoli europei si trasformarono in un equilibro concettuale di Stati sovrani e hanno cercato di esportarlo in tutto il mondo. l’Islam, nei suoi primi secoli, si considerava un’unica legittima unità politica del mondo, destinata a espandersi indefinitamente fino a quando il mondo è stato portato in armonia da principi religiosi. Gli Stati Uniti sono nati da una convinzione dall’applicabilità universale della democrazia, una convinzione che ha guidato le sue scelte politiche da allora.
Ora gli affari internazionali si svolgono su base globale, e questi concetti storici di ordine mondiale si incontrano. Ogni regione partecipa a questioni di alta politica in ogni questione, spesso istantaneamente. Eppure non c’è consenso tra i principali attori circa le regole e i limiti che guidano questo processo, o la sua destinazione finale. Il risultato è una tensione crescente.
Hillary Clinton, The Washington Post:

“E’ l’epoca Kissinger, con la sua singolare combinazione di ampiezza e acutezza con il suo talento per il collegamento della tendenza delle sue linee e dei suoi titoli.

Kissinger, nello studio fatto sulla storia della Terra e la sua esperienza come consigliere di sicurezza nazionale e il Segretario di Stato, Ordine Mondiale, guida lettori attraverso episodi cruciali nella recente storia del mondo.
 

Kissinger offre uno scorcio unico delle deliberazioni interne delle trattative dell’amministrazione Nixon con Hanoi oltre la fine della guerra del Vietnam, così come i dibattiti tesi con Ronald Reagan con il premier sovietico Gorbaciov a Reykjavík. Egli offre spunti interessanti nel futuro delle relazioni USA-Cina e l’evoluzione dell’Unione europea, ed esamina le lezioni dei conflitti in Iraq e Afghanistan. Portando i lettori nalla sua analisi dei negoziati sul nucleare dell’Iran attraverso la risposta occidentale come la Primavera araba e le tensioni con la Russia e l’Ucraina, Ordine Mondiale. Kissinger, fa un’analisi storica degli  eventi decisivi del nostro tempo.

Un’analisi provocante e articolata, mescolando la sua versione intuitiva storica con il pronostico geopolitico, Ordine Mondiale è un altro lavoro unico che poteva venire solo da un policymaker globalista permanente e diplomatico in posa come un patriota americano.
http://www.pakalertpress.com 

Notizia: Il problema del “tacco 15”

I Tg non vi dicono la verità, noi eseguiamo gli ordini.
Le rivelazioni di una giornalista Rai!
Ascoltate l’intero intervento della giornalista Elisa Ansaldi 
e capirete mote cose…  

Il video è caricato in fondo all’articolo!
A nostro avviso, la situazione è grave. E i politici vogliono la nostra disinformazione perché è comoda. Solo così possono continuare ad operare indisturbati. E’ proprio per questo che noi stessi non seguiamo più l’informazione che viene passata dalla tv. Che sia pubblica o privata, esse è un’informazione corrotta e manipolata. Non è un’informazione che nasce per informare. ma è determinata a disinformare!!!

http://www.informazionelibera.info/i-tg-non-vi-dicono-la-verita-noi-eseguiamo-gli-ordini-le-rivelazioni-di-una-giornalista-rai/
Finiamo questa carrellata di video con Enrico Montesano, noto attore comico (ma non solo) denuncia il complotto in atto indicando l’esistenza di un livello di potere che sta ben al di sopra dei politici. Voglio impoverirci per indebitarci e quindi renderci controllabili, afferma Montesano, e dice infine che gli unici che ci possono salvare non sono certo i politici, ma caso mai i cittadini che si devono dare da fare, sebbene non sia per niente facile allo stato attuale. 

Enrico Montesano, da sempre legato all’ideologia socialista e libertaria, è stato quasi sempre un lettore del PSI, per poi diventare consigliere comunale con il PDS ed eurodeputato ne Gruppo Socialista Europeo. Da notare che si è dimesso prima di potere maturare il vitalizio (insomma una persona con una certa dignità).  Di recente ha dichiarato di avere votato per il movimento 5 stelle.

http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/10/due-giornalisti-finalmente-vuotano-il.html

Cacciati i “Bancksters” dall’Ungheria

ungheria

L’Ungheria caccia i massoni dalla nazione e ora è sovrana!
Emette moneta senza debito.

L’Ungheria fa boom, caccia i massoni del FMI e banksters dalla nazione ed ora emette moneta senza debito, è SOVRANA DI SE STESSA,  Li non comanda la sinistra…

Dopo che è stato ordinato  all’FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito. L’Ungheria sta facendo la storia.

Teniamo a precisare che la UE si permette ancora di calcolare il debito ungherese anche se ora la nazione è sovrana fuori dal FMI e da tutti i vincoli europei debito pubblico compreso,considerandolo il più alto d’Europa, semplicemente perché l’Ungheria non fa nulla per ridurlo, non da un soldo all’FMI, banche e UE perché pensa ai cittadini, e quindi il “debito fantasma” cresce, ma nulla possono contro una nazione che li ha rifiutati a priori, possono solo conquistarla militarmente violando i trattati internazionali.

Quindi anche se rifiuti l’Europa lei ti costringe comunque a pagare……gli italiani ci cascano, gli ungheresi, svizzeri, islandesi, inglesi, NO!….

Mai più dagli anni 30 con il caso della Germania un paese europeo aveva osato sfuggire alle grinfie dei cartelli bancari internazionali controllati dai Rothschilds. Questa è una notizia stupenda che dovrebbe incoraggiare i patrioti nazionalisti del mondo intero ad intensificare la lotta per la libertà dalla dittatura finanziaria. 

Già nel 2011 il primo ministro ungherese, Viktor Orbán promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavitù di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d’Israele. Queste amministrazioni precedenti erano infiltrate da israeliani nelle alte cariche, in mezzo al furore delle masse che alla fine, in reazione, hanno votato il partito  Fidesz di Orban.

Secondo una relazione sui siti germanofoni del “National Journal”, Orbán si è accinto a scalzare gli usurai dal trono. Il popolare e nazionalista primo ministro ha detto all’FMI che l’Ungheria non vuole né richiede “assistenza” ulteriore dal delegato della Federal Reserve di proprietà dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno più costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili.

Anzi, il governo ungherese ha assunto la sovranità sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno. I risultati sono stati nientemeno che eccezionali. L’economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente e con strumenti inediti dalla Germania nazionalsocialista. Il ministro per l’Economia ungherese ha annunciato che grazie a “una politica di bilancio disciplinato” ha ripagato il 12 agosto 2013 il saldo dei 2,2 bilioni di debito all’FMI, prima della scadenza ufficiale del marzo 2014.

Orbàn ha dichiarato: “L’Ungheria gode della fiducia degli investitori” che non vuol dire né l’FMI né la Fed o altri tentacoli dell’impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, e non già la “crescita di carta” dei pirati plutocratici, bensì quel tipo di produzione che assume realmente le persone e ne migliora la vita. 

Con l’Ungheria libera dalla gabbia della servitù agli schiavisti del debito non c’è da meravigliarsi che il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l’arricchimento privato abbia chiesto all’FMI di chiudere i battenti da uno dei paesi più antichi d’Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell’Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.

L’unico passo che rimane da fare per distruggere completamente il potere dei bancksters in Ungheria, è di attuare un sistema di baratto per lo scambio con l’estero come esisteva in Germania con i nazional socialisti e come esiste oggi in Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cosiddetti  BRICS, una coalizione economica internazionale. E se gli USA seguissero la guida dell’Ungheria, gli americani potrebbero liberarsi dalla tirannia degli usurai e sperare in un ritorno a una pacifica prosperità.

 

Fonte: 

http://americanfreepress.net/?p=12418#sthash.xQO6HWUr.ajIN2p9j.dpuf

http://www.disinformazione.it/

Il sovraccarico e lo stordimento delle informazioni

Adesso a che punto siamo?

Di giorno in giorno abbiamo sempre più una situazione strana. Con la progettata paura dell’ebola che sta scaturendo, e presumibilmente l’ISIS chiude il cerchio, mentre gli Stati Uniti e la NATO si stanno infiltrando in Siria mentre nessuno se ne sta accorgendo. Nel frattempo, la follia israeliana sta apertamente progettando un altro massacro a Gaza, mentre il genocidio ucraino continua. Se questo non bastasse, l’economia è sull’orlo del collasso, il nostro cibo, aria e acqua continuano ad essere avvelenate, i nostri oceani e l’atmosfera stanno morendo, le società di estrazione stanno pompando milioni di litri d’acqua nel sottosuolo per estrarre dal fango l’ultimo gas e petrolio fratturando il suolo e la roccia (fracking) , Fukushima continua ad espellere acqua radioattiva, mentre la massiccia caldera di Yellowstone minaccia di eruttare.
 

Parliamo di sovraccarico dell’ingegneria!
 

La maggior parte delle teste delle persone stanno brancolando nel buio e stanno cercando di non pensare a questo assalto sulle loro menti, cuori e sensi. Questo è solo l’ambiente che i manipolatori vogliono – sovraccaricare la popolazione stordendola per renderla compiacente, pronta per essere influenzata come delle alghe che galleggiano nella marea della loro inquinata  propaganda.
 
Questo è un momento molto importante per essere consapevoli coscientemente e non essere coinvolti in queste notizie e informazioni senza essere distaccati possibilmente dalla realtà, sia in forma consapevole che emotivamente. Tenete d’occhio le cose, ma non assumete il veleno che si nasconde nelle pieghe dell’informazione. Di solito, chi si è svegliato riesce facilmente ad identificare la manipolazione che viene fatta sulla sua mente, ma quando ci sono valanghe di notizie e ondate di eventi sensazionali possiamo perdere la prospettiva e involontariamente cadere preda dei loro disegni tossici e delle loro vere intenzioni . 

Ebola e l’effetto istintivo del condizionamento 
Se l’ebola sia reale o no non ha importanza. Come in tutte le false bandiere e gli eventi di ingegneria, ci sarà comunque una sorta di prove apparentemente credibili su cui baseranno la loro prossima ondata di violenza. Dopo che tutto ciò che serve sarà “segnalato” come casi o minacce “potenziali”. Che così usciranno fuori allo scoperto. La cosa principale è di non essere risucchiati e reagire coinvolgendoci nel loro gioco. Tutti i mezzi di tutti i tipi di comunicazione saranno messi in atto, facendo leva re-attivamente sulla paura creando uno shock. Dobbiamo scuotere questa mentalità rigorosamente in modo da essere in grado di vedere chiaramente la realtà. E’ solo un’altra soluzione dello scenario problema, reazione usando la scusa programmata di una “pandemia mortale”.

 
Basta solo guardare quello che stanno facendo. Se pensate che falsi bombardieri possano essere efficaci nel modificare in tutto il mondo le procedure di sicurezza, non avete ancora visto niente’.
 
Il Connecticut è già andato in un blocco civile senza che nemmeno un singolo caso di Ebola sia stato segnalato lì. Può sembrare solo una misura precauzionale, ma a quanto pare la materia celebrale del pubblico è stata ritenuta abbastanza morbida e malleabile per essere manipolata facendo rotolare la palla della paura in un terreno sabbioso. Ora i lavoratori aeroportuali sorprendentemente lasciano i loro posti di lavoro non vogliono disinfettare gli aerei o/o controllare i passeggeri in arrivo.
Le ruote della paura si sono messe in movimento.
 

quarantinered 

Ebola come Bin Laden 

L’ebola è stata implementata esattamente nello stesso modo dello spauracchio precedente di Bin Laden, dietro accurati e barcollanti attentati alle ambasciate e attacchi militari durante gli anni 90 e fatto passare come l’uomo nero che alla fine sarebbe stato fatto passare con la messa in scena degli attacchi del 9/11. Questa idea deve essere impiantata nelle menti a tempo debito, così come i misurati focolai di Ebola in parti non collegate dell’Africa, notozie che ci sono state propinate per decenni e arrivate alla ribalta quasi allo stesso tempo come la frequenza degli attacchi di bin Laden segnalati. Immagini di questa idea temuta e mortale dell’Ebola è stata propagandata con attento tempismo, spaventando una marea di persone, ma tenute a conveniente distanza mentre l’inoculazione della menzogna faceva presa sul condizionamento del sistema immunitario mentale.

 
Nel frattempo, la CIA sionista che controlla Hollywood ha fatto il lavoro di fondo rinforzando tutto questo con il condizionamento dei film come ad esempio Outbreak, Io sono leggenda e più recentemente World War Z. E che altro è arrivato nel frattempo? La mania degli zombie, intanto la polizia ha usato  questo tema per esercitarsi sulla sicurezza.
Solo una coincidenza? Non credo.
  

Lo spopolamento – E ‘sotto i nostri occhi
 

Quasi ironicamente, e soprattutto alla luce di una potenziale pandemia, molti sono in attesa di un qualche evento, del tipo sterminio di massa per soddisfare le Guidestones della Georgia e altre dichiarazioni elitarie per ridurre drasticamente la popolazione “ingombrante” del mondo. Il fatto è che sta già accadendo, semplicemente non si vede perché è su una diversa linea temporale di lungo periodo e per lo più viene compiuta con una sterilizzazione attentamente pianificata. E’ in pieno svolgimento, lento e sicuro, proprio sotto il naso dell’umanità. Gran parte di tutto questo è messo in atto dall’industria del divertimento, dalla politica, dalle aziende, tenendo le menti umane preoccupate, con la paura mettendole sulla difensiva in modo che non vedano impedendogli di essere in grado di reagire su ciò che è stato fatto a loro quotidianamente.
 
Bambini e adulti sono stati sterilizzati da campi elettromagnetici e vaccini, con gli OGM, e le radiazioni, acqua adulterata, alimenti e prodotti farmaceutici, ecc, mentre la popolazione è tranquillamente sostituita dalla robotica, questo solo per citarne alcuni dei meccanismi messi in gioco. E questo non ha nemmeno preso in considerazione la proliferazione dell’ingegneria del cancro e una miriade di altre malattie promosse dai piani aziendali e governativi.
 
Hanno anche dichiarato pubblicamente di avere una data per questo piano globale con l’obiettivo del 2050 per essere pienamente attuato. Nel lasso di tempo di 36 anni saremo avvelenati, a meno che questo venga ribaltato, non ci saranno molti in grado di sopravvivere, non importa se si riprodurrà la pandemia o meno. Il punto è, ora è il momento di identificare chiaramente cosa sta realmente succedendo e agire di conseguenza.
 
In passato, ho scritto circa la natura del loro piano a lungo termine Le Serpentine Stealth e del Range Pianificato a lungo termine ed è oggi più vero che mai. La gente ha bisogno realisticamente di svegliarsi – non solo intellettualmente, ma in pratica, continuando la loro lotta per la verità e la consapevolezza. L’assenza di memoria  è molto profonda e ritardano l’azione risultante e la vera consapevolezza cosciente.
 
Non esiste un piano futuro – il programma della riduzione drastica della popolazione mondiale è in corso e si svolge mentre il mondo viene ingannato, sviato e intrattenuto da impalcature illusorie da script animati che giocano davanti ai loro occhi.
 

Ivana NWO 

La Luce alla fine del Tornado 

 

So che questo può sembrare oscuro, ma è realistico. La stragrande maggioranza degli americani e molti in Occidente vivono sulla difensiva, reagendo a qualcosa rilasciata dai poteri governativi usurpatori di turno. In definitiva Verità vincerà e verrà fuori, ma quando un tornado, di qualsiasi origine, sta distruggendo la vostra casa non è più il tempo di discutere con la fonte o il ragionamento che sta dietro. E’ troppo tardi per questo. E il “tardi” per l’America lo è stato per troppi decenni. Non solo è il gigante addormentato, ma è praticamente un gigante morto, (…). Gli americani hanno supportato il loro silenzio sull’energia e la finanza è stata complice per decenni del genocidio di milioni di persone in tutto il mondo, così come lo stupro delle risorse del pianeta.

Girando per i continenti …

 
Abbiamo visto tutti per anni i loro dettagliati e vari scenari potenziali nei media alternativi. Non c’è alcun dubbio su quello che sono i loro piani e le loro intenzioni, e le varie metodologie in corso nel gioco nella sottomissione dell’umanità. Le persone si stanno svegliando rapidamente e questo è meraviglioso, ma stiamo per passare attraverso una fase che deve essere affrontata razionalmente e consapevolmente.
 
Sono consapevole e capisco che non tutti si sanno muovere su questa terra o eventualmente sfuggire a queste calamità incombenti. Bisogna attivare una mentalità difensiva e andare su ciò che deve essere fatto in pace e fiducia. Altrimenti funzionerà contro di voi se le vostre preparazioni e le attività in corso non saranno fatte completamente in forma consapevole. Ma allo stesso tempo, non bisogna sedersi ad aspettare il tornado in arrivo, così facendo si sfaterà la complessità delle sue origini e la complessità della sua assoluta follia. E’ tempo di azioni preventive, sia in attivismo che preparazioni personali.
 
Questa è la cosa amorevole da fare per voi stessi, i vostri cari e il vostro pianeta.
 
Ecco come la vedo io. Le nubi tempestose e venti turbolenti che le accompagnano sono già qui si stanno addensando in fretta e non sono in procinto di ottenere qualcosa di migliore; hanno molto, troppo in gioco e in esecuzione. Essi sono degli psicopatici la cui linea di fondo è l’opzione famosa di Sansone – “Se non la possiamo avere, nessuno potrà averla” – e lo faranno volentieri porteranno giù nel baratro tutti noi e le nostre case, se la situazione lo richiederà.
 
Non abbiamo bisogno di soffermarci su queste brutte realtà, ma ignorarli equivale alla negazione a titolo definitivo. E’ un momento molto difficile per tanti motivi, ma abbiamo scelto di essere qui e dobbiamo gestire la sfida con coraggio. Personalmente, non sarei mai mancato di essere qui per questi eventi e su tutto ciò che si sta svolgendo in questi momenti!
 
Il risveglio è un potere che non conoscono e non vedo l’ora di vedere come si manifesta, in qualsiasi forma! Ognuno di noi ha solo bisogno di fare la sua parte, questo è il nocciolo della questione.
 
(…) http://www.zengardner.com/ 
Tradotto da – wlady 

“gangster”

 
La geopolitica della III Guerra Mondiale
 
La vera ragione del perché la Russia e la Siria sono presi di mira in questo momento.
Contrariamente alla credenza popolare, la condotta delle nazioni sulla scena internazionale non è quasi mai guidata da considerazioni morali, ma piuttosto da un cocktail oscuro di denaro e di geopolitica. Come tale, quando si vedono i portavoce della classe dominante e cominciano a demonizzare un paese straniero, la prima domanda nella vostra mente dovrebbe sempre essere “che cosa c’è qui di realmente in gioco?”
 
Da qualche tempo la Russia, la Cina, l’Iran e Siria sono stati messi nel mirino. Una volta che si comprende il motivo per cui, gli eventi che si stanno svolgendo nel mondo in questo momento si avrà il senso della realtà.
 
Il dollaro è una moneta unica. In realtà il suo design attuale e la sua relazione con la geopolitica è diverso da qualsiasi altra moneta nella storia. Anche se è stata la valuta di riserva mondiale dal 1944, non è questa che la rende unica. Molte valute hanno tenuto lo status di riserva e si sono spente nel corso dei secoli, ma ciò che rende il dollaro unico è il fatto che a partire dai primi anni 1970 è stato, con alcune eccezioni di rilievo, l’unica moneta utilizzata per acquistare e vendere olio/petrolio sul mercato globale.

 
Prima del 1971 il dollaro USA era legato allo standard dell’oro, almeno ufficialmente. Secondo il FMI, nel 1966, le banche centrali estere detenevano 14 miliardi di dollari, ma gli Stati Uniti ne avevano solo il 3,2 miliardi di dollari in oro assegnati a coprire le partecipazioni estere.
 
Traduzione: la Federal Reserve ha stampato più soldi di quello che avrebbe potuto detenere.
 
Il risultato è stata una rampante inflazione con la conseguente fuga generale dal dollaro.
Nel 1971 in quello che poi venne chiamato il “Nixon shock” il Presidente Nixon rimosse completamente il dollaro dallo standard dell’oro.
 
A questo punto il dollaro è diventato una moneta basata puro debito. Con valute a debito basate letteralmente sul denaro esistente prestato.
Circa il 70% del denaro circolante è creato dalle banche ordinarie che sono autorizzate prestando più di quanto in realtà hanno nei loro conti. Il resto è stato creato dalla Federal Reserve, che presta soldi che non hanno, per lo più li prestano al governo.

 
E’ un po’ come emettere assegni scoperti, tranne che per le banche è legale. Questa pratica, che viene indicata come riserva frazionaria è presumibilmente regolata dalla Federal Reserve, un’istituzione che sembra essere posseduta e controllata da un conglomerato di banche, mentre, nessuna agenzia o filiale di governo regola la Federal Reserve.

VIDEO
 
Ora, per rendere le cose ancora più interessanti questa riserva frazionaria di prestiti ha interessi collegati, ma i soldi per pagare questo interesse non esiste nel sistema. Di conseguenza vi è un debito sempre più alto rispetto ai soldi in circolazione, ed infine, l’economia per rimanere a galla deve crescere continuamente.
 
Questo ovviamente non è sostenibile.
Ora ci si potrebbe chiedere come il dollaro abbia mantenuto una posizione dominante a livello mondiale per oltre quarant’anni se non fosse per davvero poco più che un elaborato schema di un’agenzia investigativa di Tom Ponzi.

 
Beh, questo è dove il dollaro incontra la geopolitica.
Nel 1973 sotto l’ombra dell’artificiale crisi petrolifera dell’OPEC, l’amministrazione Nixon cominciò negoziati segreti con il governo dell’Arabia Saudita per stabilire ciò che è venuto per essere indicato come il sistema di riciclaggio dei petrodollari. Secondo l’accordo i sauditi avrebbero solo dovuto vendere il loro petrolio in dollari USA, investendo così la maggior parte dei loro profitti olio/petrolio in eccesso in banche degli Stati Uniti e mercati capitalistici. Il FMI avrebbe quindi utilizzato questo denaro per agevolare i prestiti agli importatori di petrolio che stavano avendo difficoltà a coprire l’aumento dei prezzi del petrolio. I pagamenti e gli interessi su questi prestiti sarebbero naturalmente stati denominati in dollari USA.
 
Questo accordo è stato formalizzato “Negli Stati Uniti-Arabia Saudita in una Commissione congiunta sulla cooperazione economica” messa insieme da parte di Nixon e il Segretario di Stato Henry Kissinger nel 1974.
 
Un altro documento rilasciato dal Congressional Research Service rivela che come funzionari degli Stati Uniti questi negoziati avrebbero avuto per loro un vantaggio, e hanno apertamente discusso la possibilità di cogliere i giacimenti petroliferi in Arabia Saudita militarmente.
 
Negli Stati Uniti, l’inflazione shock del petrolio e dei prodotti petroliferi, ha portato nuove preoccupazioni per gli investimenti stranieri dai paesi produttori di petrolio, e la speculazione ha aperto circa l’opportunità e la fattibilità di sequestrare militarmente giacimenti petroliferi in Arabia Saudita o in altri paesi. Sulla scia dell’embargo, in Arabia i funzionari degli Stati Uniti hanno lavorato per ri-ancorare le relazioni bilaterali sulla base di opposizione comune al comunismo, rinnovando la cooperazione militare, e attraverso iniziative economiche che hanno promosso il riciclaggio dei petrodollari sauditi verso gli Stati Uniti attraverso investimenti sauditi in infrastrutture, espandendo l’industria, ed emettendo titoli negli Stati Uniti.
 
Il sistema è stato ampliato nel 1975 per includere il resto dell’OPEC.
Anche se è stato presentato come tampone per gli effetti recessivi dell’aumento dei prezzi del petrolio, questa disposizione ha avuto un effetto nascosto. Essa ha rimosso le restrizioni tradizionali sulla politica monetaria degli Stati Uniti.
La Federal Reserve è ora libera di aumentare a volontà l’offerta di moneta. La sempre crescente domanda di petrolio avrebbe impedito una eventuale fuga dal dollaro, mentre distribuiva le conseguenze inflazionistiche in tutto il pianeta.
Il dollaro è passato dall’essere una valuta in oro ad una valuta sostenuta dall’olio/petrolio. Diventando così l’esportazione primaria dell’America.
 
Vi siete mai chiesti come l’economia degli Stati Uniti sia stata in grado di rimanersi a galla per decenni durante l’esecuzione dei deficit commerciali multimiliardari?
Vi siete mai chiesti come sia possibile che gli Stati Uniti detengano una tale quantità sproporzionata della ricchezza mondiale quando il 70% dell’economia degli Stati Uniti è basata sui consumatori?
 
In epoca moderna, i combustibili fossili fanno girare il mondo. Si sono integrati in ogni aspetto della civiltà: agricoltura, i trasporti, plastica, riscaldamento, la difesa e la medicina, e la domanda continua a crescere e a crescere.
 
Finché il mondo avrà bisogno di petrolio, e finché l’olio/petrolio sarà venduto solo in dollari americani, ci sarà una domanda di dollari, e ciò che da valore al dollaro, è la domanda .
 
Per gli Stati Uniti questo è un grande affare. I dollari escono, sia come carta o cifre in un sistema informatico, e entrate di prodotti e servizi tangibili reali. Tuttavia, per il resto del mondo, è una forma molto subdola di sfruttamento.
Avere il commercio globale prevalentemente in dollari, fornisce anche a Washington una potente arma finanziaria attraverso le sanzioni. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte delle transazioni fatte in larga scala in dollari sono costrette a passare attraverso gli Stati Uniti.
 
Questo sistema di petrodollari rimase incontrastato fino al settembre del 2000, quando Saddam Hussein annunciò la sua decisione di cambiare le vendite del petrolio dell’Iraq dal dollaro ($) all’€uro. Senza dubbio, questo è stato un attacco diretto sul dollaro, il più importante evento geopolitico dell’anno, ma  esso, non viene menzionato in nessuno dei media occidentali nemmeno un articolo.
 
Nello stesso mese che Saddam ha annunciato il suo allontanamento dal dollaro, un’organizzazione chiamata “Il Progetto per un Nuovo Secolo Americano”, di cui Dick Cheney è capitato ad esserne membro, ha pubblicato un documento intitolato “Ricostruire la strategia delle difese dell’America, Forze e Risorse per un Nuovo Secolo”. Questo documento ha richiesto un massiccio incremento della spesa militare degli Stati Uniti e una politica estera molto più aggressiva al fine di espandere il dominio degli Stati Uniti a livello mondiale. Tuttavia, nel documento si lamentava che il raggiungimento di questi obiettivi ci sarebbero voluti molti anni “in assenza di qualche evento catastrofico e catalizzatore – come una nuova Pearl Harbor”.
 
Un anno dopo ci sono riusciti. 
Cavalcando la reazione emotiva del 9/11, l’amministrazione Bush è stata in grado di invadere l’Afghanistan e l’Iraq e passare al Patriot Act il tutto senza alcuna resistenza significativa.
 
Non c’erano armi di distruzione di massa in Iraq, e questo non era una questione di cattiva intelligenza. Questo è stato un freddo calcolo menzognero, e la decisione di invadere è stato fatto in piena consapevolezza del disastro che sarebbe seguito.

VIDEO
 
Sapevano esattamente cosa stava per accadere, ma nel 2003, hanno fatto lo stesso. Una volta che i campi petroliferi iracheni erano sotto il controllo degli Stati Uniti, le vendite di petrolio sono state immediatamente commutata al dollaro. Missione compiuta.
 
Subito dopo l’invasione dell’Iraq l’amministrazione Bush ha tentato di estendere queste guerre in Iran. Presumibilmente il governo iraniano stava lavorando per costruire un’arma nucleare. Dopo il fiasco della credibilità in Iraq di Washington è stato gravemente danneggiato in seguito non sono stati in grado di raccogliere il sostegno internazionale e nazionale per un intervento. I loro sforzi sono stati ulteriormente sabotati da elementi all’interno della CIA e del Mossad che si sono manifestati e affermando che l’Iran non aveva nemmeno preso la decisione di sviluppare armi nucleari, tanto meno iniziarne un tentativo. Tuttavia la campagna di demonizzazione contro l’Iran ha continuato anche nel l’amministrazione Obama.
 
Perché?
Beh, potrebbe avere qualcosa a che fare con il fatto che dal 2004 l’Iran è stato in procinto di organizzare una borsa petrolifera indipendente? Stavano costruendo il proprio mercato del petrolio, e che non aveva intenzione di essere legato al dollaro. Le prime spedizioni di petrolio sono state vendute attraverso questo mercato nel mese di luglio del 2011.
 
Impossibile ottenere la guerra che volevano, gli USA hanno usato le Nazioni Unite per imporre sanzioni contro l’Iran. L’obiettivo delle sanzioni era di rovesciare il regime iraniano. Mentre questo ha fatto infliggere un danno per l’economia iraniana, le misure non sono riuscite a destabilizzare il paese. Ciò è dovuto in gran parte alla assistenza della Russia bypassando le restrizioni bancarie degli USA.
Nel febbraio del 2009 Muammar Gheddafi, è stato nominato presidente dell’Unione africana. Ha subito proposto la formazione di uno stato unitario per una moneta unica. Era la natura di quella moneta proposta che ha portato alla sua eliminazione uccidendolo.

Nel marzo del 2009 l’Unione Africana ha pubblicato un documento intitolato “Verso una moneta unica africana”. pagine 106 e 107 di tale documento specificamente discute i vantaggi tecnici di gestione della banca centrale africana sotto un “gold standard”. A pagina 94 si afferma esplicitamente che la chiave per il successo dell’Unione monetaria africana sarebbe “l’eventuale collegamento monetario ad un’unica moneta d’oro africana legata a tutti i prodotti.” (Si noti che ci sono diverse pagine su altre versioni del documento che hanno pubblicato.)
 
Nel 2011 la CIA si trasferì in Libia e ha iniziato il backup dei gruppi militanti nella loro campagna per rovesciare Gheddafi e gli Stati Uniti e la NATO si sono spinti attraverso la risoluzione della nofly zona delle Nazioni Unite per nascondere il bilanciamento con attacchi aerei. Tra questi combattimenti, la presenza degli estremisti di Al-Qaeda tra questi combattenti ribelli è stato spazzata sotto il tappeto.
 
La Libia, come l’Iran e l’Iraq aveva commesso l’imperdonabile crimine di sfidare il dollaro statunitense.
 
L’intervento della NATO in Libia è continuata in una guerra segreta siriana. Le armerie del governo libico sono state saccheggiate e le armi sono state spedite attraverso la Turchia ai gruppi di lavoro dei ribelli siriani per rovesciare Assad. Era già chiaro a questo punto che molti di questi combattenti avevano legami con organizzazioni terroristiche. Tuttavia l’apparato di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha visto tutto questo come un male necessario. Infatti il Council on Foreign Relations ha pubblicato un articolo nel 2012, affermando che “L’afflusso di jihadisti porta disciplina, fervore religioso, esperienza nella battaglia dall’Iraq, finanziamenti di simpatizzanti sunniti del Golfo, e, soprattutto, i risultati mortali. In breve, la FSA ora ha bisogno di al-Qaeda.”
 
(Per comprendere meglio questo, visita il sito theantimedia.org.)
Cerchiamo qui di essere chiari, sono stati gli Stati Uniti a mettere al potere l’ISIS.

VIDEO
 
Nel 2013 gli stessi di Al-Qaeda legati ai ribelli siriani hanno lanciato due attacchi di gas sarin. Questo è stato un tentativo di destabilizzare Assad e raccogliere il sostegno internazionale per un intervento militare. Fortunatamente sono stati esposti dalle Nazioni Unite e quando la Russia è intervenuta per mediare una soluzione diplomatica da parte degli investigatori russi, la spinta per gli attacchi aerei è completamente crollata.

VIDEO
 
La campagna per un cambio di regime in Siria, come in Libia è stata presentata in termini di diritti umani. Ovviamente questo non è il vero motivo.
Nel 2009, il Qatar ha messo avanti una proposta per eseguire un gasdotto attraverso la Siria e la Turchia in Europa. Assad tuttavia ha respinto questa proposta, e nel 2011 ha forgiato un patto con l’Iraq e l’Iran per eseguire una conduttura verso est tagliando completamente il Qatar e l’Arabia Saudita fuori dal giro. Non sorprende che il Qatar, l’Arabia Saudita e la Turchia siano stati i più aggressivi giocatori regionali nella spinta per rovesciare il governo siriano.
Ma perché questo controverso gasdotto ha messo la Siria nel mirino di Washington? I motivi sono tre:
 
1 L disposizione di questo gasdotto rafforzerebbe significativamente la posizione dell’Iran, consentendo loro di esportare verso i mercati europei, senza dover passare attraverso qualsiasi alleato di Washington. Questo riduce ovviamente l’influenza del governo americano.
  2 La Siria è il più stretto alleato dell’Iran. E’ il suo crollo porterebbe  intrinsecamente ad indebolire l’Iran.
  3. La Siria e Iran hanno un accordo di mutua difesa, e un intervento degli Stati Uniti in Siria potrebbe aprire la porta ad un conflitto con l’Iran.
Nel febbraio del 2014 questa globale partita a scacchi ha riscaldato in una nuova parte del mondo: l’Ucraina. Ma però il vero obiettivo era la Russia.
 
La Russia va vista anche come il secondo più grande esportatore di petrolio nel mondo, e non solo, sono anche stati diplomaticamente una spina nel fianco di Washington, ma hanno anche aperto una borsa per l’energia nel 2008 , con vendite denominate in rubli e oro. Questo progetto era nelle loro intenzioni dal 2006. Hanno anche lavorato con la Cina per tirarsi fuori del dollaro in tutti i loro scambi bilaterali.
 
La Russia è stata anche presente nel processo di organizzazione di una Unione economica eurasiatica, che include piani nell’adottare un’unità monetaria comune, e che è anche previsto per avere il proprio mercato energetico indipendente.
 
Che ha portato alla crisi in Ucraina, presentata con una scelta: o unirsi con l’Unione europea nel quadro di un accordo di associazione o di unirsi all’Unione Eurasiatica. La UE ha insistito sul fatto che questa è solo l’unica proposizione . L’Ucraina non ha potuto partecipare ad entrambe le opzioni. La Russia, d’altra parte, ha affermato che l’adesione non poneva alcun problema. Il Presidente Yanukovich ha deciso di andare con la Russia.
 
In risposta l’apparato di sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha fatto quello che sa fare meglio: hanno rovesciato Yanukovich e installato un governo fantoccio. Per vedere l’intera prove del coinvolgimento di Washington nell’orologio del  colpo di stato “La crisi ucraina quello che non ti viene detto” leggi
Questo articolo del Guardian che vale la pena di leggere.
 
Anche se tutto questo sembrava andare bene in un primo momento, gli Stati Uniti persero rapidamente il controllo della situazione. La Crimea ha tenuto un referendum e la gente ha votato in massa la separazione dall’Ucraina per riunificarsi con la Russia. La transizione è stata ordinata e pacifica. Non si è verificato nessun incidente e nessuno è stato ucciso, ma l’Occidente ha immediatamente inquadrato l’intero evento come un atto di aggressione russa, e questo, da quel punto in poi è diventato il mantra.
La Crimea è di un’importante vista geo-strategico a causa della sua posizione nel Mar Nero che consente l’agibilità della potenza navale nel Mediterraneo. E’ stato anche un territorio russo per la maggior parte della storia recente.
 
Gli Stati Uniti stanno spingendo per l’inclusione dell’Ucraina nella NATO ormai da anni. Una tale mossa avrebbe posto le forze statunitensi proprio sul confine della Russia e avrebbe potuto potenzialmente portare la Russia a perdere la loro base navale in Crimea. Questo è il motivo per cui la Russia immediatamente accettato i risultati del referendum della Crimea e ha rapidamente consolidato il territorio.
 
Nel frattempo, nell’Ucraina orientale, due regioni hanno dichiarato l’indipendenza da Kiev, tenuto con un proprio referendum. Gli schiaccianti risultati hanno favorito l’autogoverno.
 
Kiev ha risposto a questa iniziativa con quello che viene indicato come operazioni anti-terrorismo. In pratica, questa è stata una campagna di bombardamenti massiccii e indiscriminati che ha ucciso migliaia di civili. A quanto pare per l’Occidente, uccidere i civili non viene considerata come aggressione. Infatti il FMI ha avvertito esplicitamente il governo provvisorio che il loro pacchetto di prestiti di 17 miliardi di dollari potrebbe essere in pericolo se non saranno in grado di debellare la rivolta in Ucraina orientale.
 
Mentre infuriava la guerra contro l’Ucraina orientale, si sono svolte le elezioni e Petro Poroshenko è stato eletto presidente. Si scopre che Poroshenko, è stato implicato in un caso diplomatico trapelato e pubblicato da Wikileaks nel 2008 dopo aver lavorato come talpa per il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti dal 2006, si riferiscono a lui come “La Nostra Ucraina insider” e gran parte del caso parla di informazioni che stava fornendo. (In un caso separato è stato dimostrato che gli Stati Uniti sapevano che Poroshenko era corrotto anche su questo separato punto.)
 
Anche se gli Gli Stati Uniti avevano per le mani un burattino, tuttavia, non si è rivelato essere abbastanza concreto per dare a Washington il sopravvento in questa crisi. Che cosa fa Washington quando non ha altre effetti leva? Essi impongono le sanzioni, demonizzando con l’uso dei media (o creano una false flag).

VIDEO
 
Questa non è una buona strategia quando si tratta con la Russia. In realtà ha già fallito. Le sanzioni hanno semplicemente spinto la Russia e la Cina in una più stretta cooperazione e accelerato il programma di de-dollarizzazione della Russia. E nonostante la retorica, questo non ha portato all’isolamento della Russia. Gli Stati Uniti e la NATO hanno messo un cuneo tra loro e la Russia, ma non tra la Russia e il resto del mondo (basta guardare un po più in alto per capire che i BRICS sono molto chiari su questo).
 
Questo nuovo asse anti-dollaro va molto più nel profondo dell’economia. Questi paesi capiscono quello che è in gioco qui. Questo è il motivo per cui sulla scia della crisi in Ucraina la Cina ha proposto un nuovo patto di sicurezza eurasiatica che dovrebbe includere la Russia e l’Iran.
 
Qui vanno considerate le implicazioni dell’amministrazione Obama, se inizia i bombardamenti in Siria, Siria, che ha anche un accordo di mutua difesa con l’Iran. Questa non sarà la guerra fredda 2.0. Questa è la guerra mondiale 3.0. Le masse possono non aver capito ancora, ma la storia si ricorderà dei fatti.
Le alleanze sono già state consolidate per una guerra calda in corso su più fronti. Se le provocazioni e le guerre per procura continueranno, è solo una questione di tempo prima che i grandi giocatori si confrontino direttamente, la quale sarà una ricetta per il disastro.
 
Tutto questo suona folle per voi? Beh, avete ragione. Le persone che gestiscono il mondo in questo momento sono dei pazzi, e il pubblico è come un sonnambulo su di una corda che può trasformarsi in tragedia. Se desideriamo modificare il corso di quello che stiamo vivendo, c’è un solo modo per farlo. Dobbiamo svegliare l’opinione pubblica. Anche le più potenti armi da guerra si possono neutralizzare se si raggiunge la mente di un uomo dietro il grilletto della sua arma.
 
Qualcuno si chiederà come possiamo svegliare le masse da questa catastrofe incombente? Non aspettatevi che qualcun altro risponda per voi. Siate creativi. Agite per il futuro dei vostri figli e nipoti che dipendono da voi, perché loro 
(i pazzi) non lo faranno.
VIDEO

http://scgnews.com/the-geopolitics-of-world-war-iii 

articolo tradotto da wlady

Nei dintorni di “ISIS”

isis

Le atrocità del Califfo Al-Mossad: occhio alle menzogne
Maurizio Blondet, 6 Settembre 2014

«Strage in Iraq, uccisi 500 yazidi. Donne e bambini sepolti vivi». Sui media, i titoli sono riprodotti con lo stampino. «300 donne ridotte schiave sessuali» dal Califfo, decine di migliaia di yazidi e cristiani un fuga, i bravi peshmerga (tanto amati da Israele) che aprono un corridoio umanitario. Tutto vero e terribile (così ci assicurano gli inviati speciali). Tanta tragedia ha almeno un vantaggio: ha fatto sparire le atrocità israeliane su Gaza, le immagini di morte e distruzione ebraiche. Continua QUI

conobamascappadiprigione

Isis: avanzi di quali galere?

La redazione di Sibialiria

La redazione di Sibialiria

 

Scivolano nel grottesco i tentativi di presentare Assad come “complice” dei famigerati miliziani dell’ISIS, ultimo “brand” delle tante bande che da anni insanguinano la Siria. La dichiarazione di Renzi e degli altri Capi di governo al Summit NATO nel Galles – <<Il regime di Assad ha contribuito all’emergere dell’Isis in Siria e alla sua espansione al di là di questo paese>> – fa testo, ma gli innumerevoli editoriali di sedicenti “esperti in terrorismo” (basti vedere qui e qui) che supportano questa bufala non sono da meno. Il tutto basato su due “prove”: 1) Assad avrebbe lasciato i “ribelli sbranarsi tra loro favorendo così, oggettivamente, il predominio dell’Isis: 2) Assad avrebbe liberato dalle sue prigioni terroristi poi confluiti nell’Isis. Continuia QUI

Osama Bin Laden

Barack Osama e i ragazzi dell’Isis, reclutati dagli Usa
http://www.libreidee.org/

La drammatica e apparentemente inarrestabile ascesa dell’Isis ha riportato l’attenzione mediatica sul martoriato Iraq, caduto nel dimenticatoio dopo il ritiro delle truppe americane. I mezzi di informazione sono prodighi di informazioni nel descrivere le atrocità del Califfato, ma reticenti nel raccontare chi siano i suoi membri e quale sia la sua origine. Lo Stato Islamico di Iraq e Siria (questo il nome completo) non è una forza apparsa improvvisamente dal nulla, ma il figlio diretto delle politiche dell’imperialismo americano in Medio Oriente che ha le sue radici nel conflitto siriano e nel caos dell’Iraq post-Saddam, ricorda Riccardo Maggioni, secondo cui per capire meglio qual è il ruolo dell’Isis occorre fare un salto indietro di almeno trent’anni, dal momento che l’islamismo politico «è l’alleato oggettivo dell’imperialismo americano nel Medio Oriente» a partire dai lontani anni ‘80, quand’era il pretesto perfetto per consentire agli Usa di intervenire per aiutare i “buoni” e punire i “cattivi”.Continua QUI


Pubblicato il 10/set/2014 – luogocomune.net

Non c’è nessuna prova che l’uomo ucciso nel 2011 fosse bin Laden, mentre esistono forti indicazioni che lo sceicco saudita sia morto già nell’inverno del 2001. (Tutti i commenti QUI)