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L’Epifania tutte le Libertà porta Via

Stiamo vivendo il gioco del poliziotto buono e poliziotto cattivo, tattica per imporre la decisione gradualmente, testando volta per volta le reazioni della gente. video censurato da YT)

Silver Nervutti

 

Una pandemia organizzata ad arte Qual è stato il ruolo giocato dai media Quali le conseguenze su economia e finanza Come si è trasformata la nostra vita quotidiana Stiamo entrando in una società del controllo.

Enrico Montesano

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nda, corsivo mio: Due video importanti per riflettere dove l’umanità non è altro che un mero prodotto di consumo. Fate girare e inotrate a tutte le persone di buona volontà.

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QUALI  DOVERI?

di: Dottor Roberto Slaviero – 04.01.21

A fine anni 80, mi divertivo ad ascoltare il discorso di fine anno del Presidente Cossiga, il famoso “picconatore”, il quale, dopo alcuni anni di presidenza, era cosi schifato del funzionamento dello Stato e della sua corruzione, che cominciò a sparare a zero contro il sistema, di cui comunque anche lui, era figlio.

E quelli erano anni dorati, in piena espansione economica e con una libertà personale, garantita dalla Carta Costituzionale del dopo guerra.

Oggi ci troviamo in questo buio esistenziale, con le fondamentali libertà personali annullate.

Dopo Cossiga, non ho più ascoltato i soliti bla bla di fine anno dei suoi successori, tanto meno delle “parolaie” dei Presidenti del Consiglio succedutisi.

Tra il 1990 e 1992, di fatto, con scandalosi tradimenti delle nostre massime autorità, l’Italia come Stato parzialmente sovrano, è stata assassinata!

Con l’Euro berliniano poi, il cappio si è chiuso sul collo dei paesi del Sud Europa.

Quello che vedete oggi, altro non è, che una conseguenza di quel piano distruttivo.

Anzi, se vogliamo vederla ancora più all’ indietro, il bavarese Kissinger, potente Segretario di Stato Usa, aveva ben affilato negli anni 70, il piano primordiale di sfruttamento dei paesi in via di sviluppo, ma pieni di  ricchezze del sottosuolo, congiunto al depopolamento mondiale, attraverso varie agenzie  corrotte, tipo Onu, Fmi, Banca Mondiale etc.

Loro sono Malthusiani Eugenetisti e lo vediamo a tutt’oggi!

Dicono che siamo in troppi e che mancano le risorse per tutti; nel senso che le vogliono solo per loro…fetenti personaggi!

Tornando al discorso di fine anno del Presidente, presupposto garante Costituzionale, leggo una sua affermazione sui giornali, ove dice che il vaccino anti Covid, sarebbe un DOVERE.

Per prima cosa, mi permetto umilmente di correggerlo, non esiste un Vaccino anti Covid 19, poiché trattasi di TERAPIA GENICA:

ovvero, viene inoculata una sequenza genetica ad Rna, creata in laboratorio, che dovrebbe stimolare la produzione della presunta proteina Spike, che avvolgerebbe il Corona e che dovrebbe stimolare la produzione di anticorpi.

Tutto da verificare, loro lo sanno meglio di noi e usano gli umani come Cavie.

Hanno ottenuto l’autorizzazione per l’immissione in commercio, in fase ancora sperimentale, solo per la presunta pandemia; procedura di urgenza!

Qui sotto il Presidente dell’Aifa italiana, che afferma pochi giorni fa, che la Letalità di sta storia infinita oscilla tra lo 0.25 e 0,50 %! Il nulla del nulla

https://www.facebook.com/zuppadipollo/videos/256928295764649/

Sono in corso di registrazione 180 tipi di “sieri“ anti corona nel mondo ed in Italia in questi giorni, vi sono già oltre 13 ceppi MODIFICATI di Covid in circolazione .

Costano poco alla produzione ed incassano invece somme allucinanti alla vendita.

Quindi, non so cosa stiano facendo con i sieri genici a mRna  anti Covid 19:

quello che possiamo supporre, secondo una onesta e pulita logica Pasteuriana, è che, quasi sicuramente, gli “inoculati“ potrebbero innescare reazioni contagianti, in quanto il materiale genetico, non è naturale, ma artificiale.

TERZA ONDATA, LO CAPITE O NO, IPNOTIZZATI?

Non parliamo poi della linea di sviluppo Genica, fatta su cellule di Feti umani Abortiti, potenzialmente tossica e si sussurra, trasportatrice di sostanze collaterali, con effetti cancerogeni.

Questa sarebbe la linea di produzione inglese, mi pare anche con collaborazione italica.

Lo schifo si espande sempre più profondamente!

Ma anche la Chiesa di Roma ha detto, no problem,  i feti umani abortiti vanno bene.

Come dopo la seconda guerra mondiale, ci sarà sicuramente un nuovo Tribunale di Norimberga, ma la strada sarà ancora lunga, poiché almeno in Italia, gli ipnotizzati sono moltissimi.

Invito tutti quelli che, riescono a capire i veri accadimenti, a tagliare completamente i ponti con amici o conoscenti collusi, volenti o meno, a questo scandalo mondiale, anzi, scandalo del mondo occidentale;

infatti in Asia ed Africa se la ridono di noi.

Tra pochi giorni, vi sarà il culmine dell’elezione del Presidente Usa, che verrà decisa dai cosiddetti Grandi Elettori.

La frode elettorale è palesemente scandalosa e segna, credo, la fine della democrazia made in Usa; comunque vada a finire, quel paese passerà anni difficili e dovrà venir completamente ricostruito, moralmente innanzitutto.

L’Europa fa schifo e la dittatura neo nazi di Bruxelles ne è l’esempio lampante.

Ungheria e Polonia, mi pare, stiano prendendo le distanze da questa infame Europa franco-tedesca.

Se avessimo dei politici con vedute ampie e visionarie, nel senso buono, potremmo dettare legge, ma purtroppo…saremo schiavi sino-tedeschi o francesi .

Gli inglesi intanto, sono usciti da questa melma europea e ricordiamoci, hanno vinto insieme agli Usa la seconda guerra….alleati della Russia, anch’essa vincitrice.

Il gigante russo tace, ma nei prossimi anni, si papperà quel che resta dei cocci di un Europa distrutta.

Tornando all’emergenza economica, il turismo invernale è in ginocchio. Il governo autorizza le aperture degli impianti di sci dal 18 gennaio, ma farà le regioni gialle?

Altrimenti, che senso ha, aprire gli impianti in Val d’Aosta, con Piemonte e Lombardia chiuse?

Trentino ed Alto Adige aperti, con Veneto e Friuli chiusi? Abruzzi aperti, con il Lazio chiuso?

In Austria si scia dal 24.12 e non ci sono limitazioni di movimento per gli austriaci, in Svizzera, in molti Cantoni si scia, senza limitazioni di movimento.

Io chiedo ufficialmente di dichiarare allora, lo Stato di Guerra in Italia:

che il Parlamento abbia il coraggio di farlo e che il Presidente della Repubblica lo certifichi. Cosi magari potremo armarci!

Tornando ai Doveri …

DOVERE DEI CITTADINI E’ QUELLO DI RISPETTARE LA COSTITUZIONE E LE SUE LEGGI.

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ FONDATA SUL LAVORO E SULLE LIBERTA’ DI SCELTA NELL’AMBITO DELLA SALUTE E SULLE LIBERTA’ DI MOVIMENTO.

Dichiarate lo Stato di Guerra e ci dite poi a chi dobbiamo sparare, e smettetela di slinguazzare senza dignità il Forum di Davos, la Trilaterale e la Dittatura sanitaria in atto, nonché Berlino o Parigi: poveracci siete ed usurpatori dei denari pubblici.

E mettetevi le vostre auto e monopattini elettrici in quel posto. Venite a vedere come funzionano le auto elettriche in montagna a 25 gradi, razza di idioti “gretini”.

Se volete elettrizzare tutto, sarete costretti a riaprire le centrali nucleari, falsi ambientalisti: no falsi, scusate, tutto pianificato a tavolino.

Un altra cosa; il vostro Chip, il marchio della Bestia, vaccinale od altro, utilizzatelo per i vostri Genderizzati, che vogliono cambiare sesso e a cui il Recovery Founds dona 15 miliardi! 15 miliardi a loro e 9 alla Sanità in piena emergenza, pagliacci corrotti, nonché ladri dei nostri soldi!

Da parte mia, nessuno sconto alla falsa opposizione politica, anzi, calci nel culo,  e la rottura totale dei rapporti sociali con i collusi a questo piano Covid 19.. 21.. 22 … o quanto ancora.

E spero che chi ancora riceve lo stipendio sicuro, perché impiegato statale o para statale o di aziende ancor oggi in forma, tra un po’ cominci a perdere il posto o a cagarsi nelle braghe!

E ai sindacati che offrono 40 euro al giorno per 14 giorni, se si è dipendenti positivi…al test…ma non vi vergognate, ma non vi fate schifo, con tutti i falsi positivi asintomatici? Un giro di soldi criminale!

Quando verrà giù tutto, anche voi nuoterete nella palude di zolfo bollente!

Come ho già scritto in passato:

TEMPI DURI, SI…ADESSO PER I TROPPO BUONI E TRA POCO, PER I LADRI ED USURPATORI DELLA VERITA’!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Non te lo hanno detto vero? Adesso lo sai!

 
Attenzione alla Schedatura Sanitaria: se non la negate è automatica

Nel totale silenzio dei media un nuovo attacco è in corso alla privacy dei cittadini contribuendo alla creazione di un mondo sempre più orwelliano. L’11 gennaio il governo ha fissato la data per il consenso automatico di tutti coloro che tacciono al fascicolo sanitario elettronico.

L’articolo 11 del decreto legge «Rilancio» (n. 34/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19/5/2020), nel disporre misure urgenti in materia, appunto, di Fascicolo sanitario elettronico (Fse) impone una serie di modifiche all’articolo 12 del dl 179/2012, tra le quali l’abrogazione del comma 3-bis. In base a questo comma, il Fse poteva essere alimentato esclusivamente sulla base del consenso libero e informato da parte dell’assistito, il quale poteva decidere se e quali dati relativi alla propria salute dovevano essere inseriti nel fascicolo medesimo. C’era un diritto alla non raccolta di dati, all’oscuramento (totale o parziale) dei dati e anche un diritto all’oscuramento dell’oscuramento (non far sapere di avere chiesto la cancellazione di alcune informazioni).

L’abrogazione del comma 3-bis comporta la possibilità di alimentazione del fascicolo anche in assenza del consenso. Nel Fse sono contenuti dati su ricoveri di pronto soccorso, referti, profili sanitari, informazioni su diagnosi, allergie, terapie, cartelle cliniche, vaccinazioni, certificati, ecc.

Non è un caso che questa nuova forma di schedatura di massa si sviluppi durante un tragico periodo storico caratterizzato dalla sottrazione di diritti civili individuali e collettivi, con la scusa di un’epidemia enormemente amplificata tramite falsificazione dei dati medici e bombardamento terroristico della popolazione mediante evidenti psico-programmazioni di massa.

European Consumers ritiene questa azione un grave abuso commesso dal governo verso la privacy individuale e uno strumento coercitivo verso la vaccinazione obbligatoria.

Non è stata data una corretta e ampia informazione e il servizio digitale regionale per apporre il proprio diniego è disattivato causa COVID! Il procedimento è inoltre farraginoso e non alla portata di tutti, con particolare riferimento agli anziani, spesso poco avvezzi alle nuove tecnologie.

È importante negare il proprio consenso. Lo Stato non è in grado di proteggere i dati personali in quanto li invierà ad altri stati e società private che operano a fine di lucro. Il mancato consenso non pregiudica il diritto all’erogazione della prestazione sanitaria.

Ad es. si legge sul portale della salute della regione Lazio (https://www.salutelazio.it/fascicolo-sanitario-elettronico1):

“Se sei in possesso di una Tessera Sanitaria con chip (TS-CNS)abilitata, di una carta d’identità elettronica italiana (CIE) o di un’utenza SPID, puoi accedere tramite il link al servizio del portale www.salutelazio.it ed esprimere i tuoi consensi all’apertura del tuo fascicolo direttamente on-line. Se non hai una Tessera Sanitaria con chip (TS-CNS) abilitata, puoi recarti presso uno dei Punti Territoriali di Accesso (PTA) presso il tuo distretto sanitario ed abilitare la carta. Nel momento dell’attivazione puoi anche richiedere l’attivazione del tuo fascicolo. Se non hai un’utenza SPID, puoi rivolgerti ai Provider oggi abilitati”.

Invitiamo comunque tutti i cittadini a negare il proprio assenso a questa schedatura elettronica che mira, in modo evidente, a classificare la popolazione anche in base alla propria storia vaccinale.

Al link (https://www.garanteprivacy.it/documents/10160/0/MODELLO+esercizio+diritti+in+materia+di+protezione+dei+dati+personali.pdf/af5f258d-5a81-0c82-6a45-2a06ac860ffb?version=1.2) potete trovare il modulo per negare il proprio consenso.

Gli interessati che ritengono opportuno negare il trattamento dei dati personali a loro riferiti effettuati attraverso il Portale Regionale della Salute hanno il diritto di proporre reclamo al garante per la protezione dei dati personali come previsto dall’art. 77 del RGPD seguendo procedure e indicazioni pubblicate su www.garanteprivacy.it

Il consenso si può negare anche scrivendo una email apposita utilizzando il modulo scaricabile all’indirizzo https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9038275?fbclid=IwAR2uXpNEQl6yrM1iKAWUO_QxyElH8PXhjJb8eJHOVwAnVFfnCC4KLnx7wJg

Da inviare per la Regione Lazio ai seguenti indirizzi:

[email protected]

[email protected]

Per la Regione Liguria:

[email protected]

Per la Regione Emilia Romagna

[email protected]

Per le altre regioni utilizzando le corrispondenti pagine.

Se la possibilità di negare il proprio assenso non verrà assicurata European Consumers ricorrerà presso tutte le sedi legali competenti.

Riferimenti normativi

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34  Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00052)

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg 

GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 – Suppl. Ordinario n. 21  

DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0201). chrome-https://www.gazzettaufficiale.it/moduli/DL_181012_179.pdf
Fascicolo Sanitario Elettronico. Gestione del consenso e della privacy

Allegati

Esercizio di diritti in materia di protezione dei dati personali

Fonte:  http://www.europeanconsumers.it/2021/01/02/attenzione-alla-schedatura-sanitaria-se-non-la-negate-e-automatica/

2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

© Foto: REUTERS / Yuki Iwamura

2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

Robert Bridge

Una volta che è diventato chiaro all’élite occidentale che i loro sudditi avrebbero accettato prontamente misure anti-Covid draconiane, li ha incoraggiati a inaugurare uno stile di vita in codice in cui non ci sarà alcun “ritorno alla normalità” nel prossimo futuro e, forse, mai.

Se non altro, nessuno può dire che non siamo stati avvertiti della follia che sarebbe scesa durante l’anno bisestile 2020, rendendolo uno dei peggiori 366 giorni mai registrati nel calendario gregoriano.

Il 18 ottobre 2019, il Johns Hopkins Center for Health Security, insieme al World Economic Forum e alla Bill and Melinda Gates Foundation ha ospitato l’incredibilmente visionario Event 201, un’esercitazione che ha simulato lo scoppio di una pandemia “trasmessa dai pipistrelli alle persone che alla fine diventa … trasmissibile da persona a persona”.

La simulazione si è rivelata così stranamente simile alla realtà iniziata solo tre mesi dopo – dall’immaginare un drastico calo dei viaggi aerei e degli affari, alle interruzioni nella catena di approvvigionamento globale – che Johns Hopkins alla fine si è sentito in dovere di rilasciare una dichiarazione in cui affermava l’esercizio non era inteso come una profezia di eventi futuri.

“Per essere chiari, il Centro per la sicurezza sanitaria e i partner non hanno fatto previsioni durante il nostro esercizio da tavolo”, si legge nella dichiarazione, in quello che potrebbe essere l’avvertimento più inquietante di sempre. “Per lo scenario, abbiamo modellato una pandemia fittizia di coronavirus, ma abbiamo dichiarato esplicitamente che non era una previsione … Non prevediamo ora che l’epidemia di nCoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone”.

Poco dopo le elite globali giocato Nostradamus, il 15 gennaio per l’esattezza (il giorno stesso, per inciso, che i democratici presentato articoli di impeachment contro il presidente Donald Trump al Senato), la prima persona Covid-positivi sono arrivati a Seattle da Wuhan, la città cinese in cui si dice che la malattia abbia preso vita. Da lì è stata una corsa sulle montagne russe senza sosta della follia sponsorizzata dal governo.

Prima di continuare, è importante ricordare il contesto con cui si è verificata la pandemia, ovvero le elezioni presidenziali statunitensi più consequenziali degli ultimi tempi. Non dovrebbe quindi sorprendere che Democratici e Repubblicani usassero il flagello per ottenere una sorta di vantaggio, dimostrando al meglio l’opportunismo machiavellico. In effetti, questa è la natura della bestia politica.

Ad esempio, sebbene Trump abbia chiuso il confine statunitense il 31 gennaio ai cittadini cinesi, i democratici e i media di sinistra si sono avventati, dicendo che il leader degli Stati Uniti ha risposto troppo tardi per fare la differenza. Anche l’uso da parte di Trump del termine “virus cinese” è stato criticato dai suoi oppositori come “razzista”. Nel frattempo, sono stati gli stessi Democratici a essere i pionieri nel compiere i primi passi draconiani per bloccare la società per fermare il contagio.

Il 16 marzo 2020, sei contee della California settentrionale e la città di Berkley hanno ordinato un ordine di soggiorno senza precedenti per circa 7 milioni di residenti nella Bay Area. Tutto questo faceva parte della logica dell ‘”appiattimento della curva” che avrebbe “fatto guadagnare tempo agli ospedali per prepararsi all’assalto …” Ebbene, 233 giorni dopo i leader politici non solo stanno ancora appiattendo la curva, ma anche appiattendo le loro economie. Oggi, sebbene il tasso di sopravvivenza per le persone infette da Covid-19 si aggiri intorno al 99,85%, i duri blocchi continuano a provocare il caos, non da ultimo per le piccole imprese.

Per le aziende Fortune 500, tuttavia, la pandemia si è tradotta in una manna. Tra aprile e settembre, in un momento in cui migliaia di piccole imprese venivano tranquillamente schiacciate sotto i piedi, 45 delle 50 società americane di maggior valore quotate in borsa hanno realizzato un profitto, secondo il Washington Post.

Allo stesso tempo, almeno 27 delle 50 più grandi aziende quest’anno hanno tagliato la loro forza lavoro, tagliando collettivamente più di 100.000 lavoratori e allo stesso tempo distribuendo miliardi di dollari agli azionisti. Come solo un esempio, Walmart ha distribuito più di 10 miliardi di dollari ai suoi investitori durante la pandemia, licenziando 1.200 impiegati.

Per mettere queste cifre in un altro modo, da metà marzo – quando il presidente Donald Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale – i 614 miliardari americani hanno visto il loro patrimonio netto esplodere di $ 931 miliardi in totale. Jeff Bezos, ad esempio, il fondatore e amministratore delegato di Amazon, ha visto la sua ricchezza privata passare da $ 73,2 miliardi dall’inizio della crisi a un record di $ 186,2 miliardi.

Probabilmente non sarebbe una sorpresa che gli stessi individui che hanno contribuito a spianare la strada alla generazione di ricchezza astronomica tra l’1%, siano gli stessi che infrangono le loro stesse regole. Il governatore Newsom e sua moglie, ad esempio, hanno partecipato a una festa di compleanno con una dozzina di amici al ristorante French Laundry di San Francisco. Altrettanto esasperante è che anche Dustin Corcoran, il CEO della California Medical Association, fosse presente. E chi potrebbe dimenticare la foto di Nancy Pelosi che cammina in un parrucchiere in California quando tali attività sono state considerate “super diffusori”?

Tali incidenze servirono solo a rafforzare l’idea che i blocchi draconiani, i peggiori dei quali sono incentrati sugli stati controllati dai democratici, erano specificamente progettati per non contenere un contagio, ma per alimentare la stessa rabbia e frustrazione tra la popolazione generale nel più consequenziale elezioni presidenziali in molti decenni. Dopotutto, le persone infelici hanno la tendenza a votare i loro leader che credono siano responsabili di circostanze così terribili. E con i media mainstream quasi totalmente nel campo democratico anti-Trump, dare la colpa al presidente non si è rivelato un compito difficile.

Allora dove andiamo da qui? Ora che siamo arrivati ​​alla fine del 2020, la situazione inizierà a migliorare? I leader politici cominceranno ad allentare le viti e a lasciare che una parvenza di normalità ritorni ancora una volta? O le persone saranno costrette a sollevarsi e chiedere il ritorno della loro libertà e normalità?

In questo grande fermento nella storia umana, si è parlato molto della creazione di “lasciapassare per la libertà” che saranno richiesti alle persone prima di poter viaggiare o visitare di nuovo qualsiasi tipo di intrattenimento.

“Le persone che risultano negative per il coronavirus potrebbero ottenere un pass per la libertà di cinque giorni per partecipare a grandi eventi o accedere a edifici pubblici, secondo i piani presi in considerazione dagli esperti di sanità pubblica che eseguono un programma di prova in Inghilterra”, ha riferito Bloomberg a novembre.

Già cinque compagnie aeree globali – United Airlines, Lufthansa, Virgin Atlantic, Swiss International Air Lines e JetBlue – hanno annunciato che osserveranno il cosiddetto CommonPass ai passeggeri su alcuni voli a partire da dicembre.

“Il progetto, sviluppato dal gruppo no-profit The Commons Project e sostenuto dal World Economic Forum, utilizza un certificato digitale scaricato su un telefono cellulare per dimostrare che un passeggero è risultato negativo al Covid-19”, secondo il Financial Times. Ecco il kicker: “Le compagnie aeree non stanno rendendo obbligatorio il CommonPass, ma col tempo verrà utilizzato anche per fornire la prova della vaccinazione”.

Sembra piuttosto ovvio dove stia andando tutto questo: vaccinazione obbligatoria per chiunque desideri salire a bordo di un aereo o visitare di nuovo un altro luogo di intrattenimento. Nel tempo, non è difficile immaginare un regime vaccinale esteso a tutte le attività umane, compresi gli acquisti e persino la ricerca di un lavoro. E che dire dei milioni di persone che hanno espresso estremo scetticismo nel ricevere un vaccino che è stato sviluppato così rapidamente?

In ogni caso, se un tale piano d’azione diventasse obbligatorio, la vita delle persone sarebbe interamente dominata dalla paura di un virus, insieme a un infinito processo burocratico per essere testati e approvati per muoversi. I vaccini diventeranno un requisito regolare poiché i virus sono in uno stato di mutazione costante, il che li rende lo strumento del dominio dei sogni degli autoritari.

Un tale sistema di controllo totalitario, se mai dovesse realizzarsi, avrà realizzato in pochi mesi ciò che il fascismo non ha potuto fare negli anni: la pacificazione e l’unificazione di una grande fascia della popolazione mondiale non con la baionetta, ma con la siringa. Infatti, oggi i londinesi stanno fuggendo dalla loro bella città non per paura del virus in sé, ma per paura delle restrizioni di blocco messe in atto dalle autorità. Per dirla diversamente, il mondo ha dato un pollice ei globalisti hanno preso un miglio, e una persona dovrebbe essere uno sciocco per credere che sarebbe potuto andare in un altro modo.

Fonte: https://www.strategic-culture.org/

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IL PAPATO, I ROTHSCHILDS E LE RICHIESTE PAPALI

di: Joseph P. Farrell

Così tante persone hanno notato questa storia che è balzata in cima alla lista delle finali di questa settimana. Non è un’impresa da poco, dal momento che questa settimana è l’ultima settimana di blog programmati dal vivo per il 2020, poiché ho intenzione di prendermi una pausa dalla settimana di Natale fino a dopo Capodanno. Potrebbe esserci un blog occasionale in quel periodo, ma questo semplicemente non posso ignorarlo in buona coscienza.

Nel blog di oggi, intendo parlare in modo chiaro e senza mezzi termini, ma così facendo non sto cercando di mettere in dubbio alcuna sincera fede cristiana di un cattolico romano. Mia sorella è una cattolica romana, di fatto sincera e profondamente cristiana, piena di amore per Dio e Cristo. Quindi la mia intenzione è esattamente l’opposto, in realtà. Ho intenzione di provare a rispondere a una domanda spesso sulle labbra e sulle menti dei cattolici romani, che si chiedono perché la loro chiesa rappresenti sempre più una società con un’agenda sociale, finanziaria e politica che sembra completamente fuori sincronia con i principi fondamentali della loro fede, un’istituzione sempre più senz’anima, e intenta a smantellare gli ultimi frammenti di bellezza e trascendenza rimasti che potrebbero ancora essere lasciati. Non ho mai parlato con mia sorella sulla questione centrale del perché quella chiesa ha bruciato le persone vive, e si presentò in termini così tirannici da provocare la rivolta nota come Riforma protestante. La “sedia dell’unità” è, storicamente, la sedia della divisione. La radice del problema è la pretesa papale di potere e autorità assoluti e supremi. O per dirla con le parole finali di Papa Bonifacio VIII (Papa dal 1294 al 1303) nella sua bolla Unam Sanctam, “Inoltre, dichiariamo, proclamiamo, definiamo che è assolutamente necessario per la salvezza che ogni creatura umana sia soggetta al Romano Pontefice”.

Nota, non dice, “di mantenere i principi della fede cattolica ed essere in comunione con un vescovo che professa e lo sostiene”, ma piuttosto, i concetti fondamentali della fede e della comunione non sono affatto in vista. Bisogna essere soggetti al papato stesso. L’implicazione logica finale di tutto ciò è che non è nemmeno necessario attenersi a nessuna delle definizioni dei concili ecumenici della chiesa antica, né celebrare quella fede in nessuna delle liturgie della chiesa antica, né mantenere il testi di quelle liturgie, compresa la liturgia gregoriana d’Occidente. Tutto ciò che serve è semplicemente essere in comunione con, o meglio, soggetti a, il Papa, indipendentemente da ciò che potrebbe fare.

In questo, Bonifacio non ha consultato i suoi vescovi, né nessun altro. Le affermazioni del Papato, che avevano già portato alla sua scomunica da parte della Chiesa cattolica ortodossa orientale, conoscevano e non conoscevano limiti. Può e ha fatto tali dichiarazioni da quello scisma, il cui esempio più eclatante è stato il Vaticano II, un “concilio” in cui la chiesa papale ha voltato le spalle alla propria liturgia tradizionale buttandola fuori e introducendo un giro di bruttezza e banalità liturgica, artistica, architettonica e musicale che continua ancora oggi (vedi “bocconcino” di oggi), aprendosi “al mondo” e, in mezzo a una sfilza di pronunciamenti conciliari, mantenne il suo modo di dizione tradizionale in un solo caso: quei casi che hanno a che fare con le pretese del papato stesso.

Insomma, tutto il resto, compresa la messa stessa, era ed è in palio.

È quel contesto in cui voglio esaminare la storia di oggi, che è stata tramandata da diverse persone:

Great Reset: Pope unisce le forze con i Rothschild e le mega-corporazioni per `”sostituire il capitalismo con qualcosa di più inclusivo”

I seguenti paragrafi dicono tutto:

Ora, una nuova alleanza globale con Papa Francesco come suo leader morale, sta spingendo per salvare il cuore del capitalismo e riorientarlo come forza per il bene sociale. I membri fondatori della Coalition for Inclusive Capitalism con il Vaticano comprendono grandi società come Bank of America, BP, Estée Lauder, EY, Johnson & Johnson, Mastercard, Merck, Salesforce e Visa. Comprende anche organismi che concedono sovvenzioni come la Fondazione Ford e la Fondazione Rockefeller, enti governativi e la Confederazione sindacale internazionale, il più grande gruppo mondiale per i diritti dei lavoratori .

I 230 punti d’azione pubblicati sul sito web della Coalizione denotano i molti modi in cui il capitalismo è andato fuori strada e come può essere risolto. Il Consiglio ritiene che il rispetto di questi impegni si tradurrà in una nuova definizione di successo, in cui i profitti del capitalismo sono legati alla salute e al benessere dei suoi lavoratori e clienti e soprattutto del pianeta.

Lynn Forester de Rothschild, il fondatore della Coalizione, sostiene che l’alleanza non è un altro caucus per le grandi società. Qualsiasi impresa che crede nella necessità di riformare l’agenda capitalista prevalente può iscriversi per far parte del movimento. “È disponibile per la farmacia all’angolo che vuole impegnarsi ad assumere una persona di colore o essere a impatto zero”, spiega. “Non devono fare quello che fanno Johnson & Johnson o Merck. Faranno ciò che è loro comodo”. Forester aggiunge che sebbene il leader della Chiesa cattolica sia il loro principale consigliere, la Coalizione è fermamente non settaria. “Questo è ovviamente informato dal vangelo [cristiano], ma parla di ciò di cui parlava Aristotele 300 anni prima di Cristo sulla necessità dell’umanità di essere responsabile l’uno dell’altro”, dice Forester, noto anche socialmente come “Lady Lynn”, di virtù del suo matrimonio con un cavaliere britannico. Il suo patrimonio netto è stato di oltre $ 600 milioni nel 2016, secondo Business Insider.

Forester, che è anche l’amministratore delegato della holding EL Rothschild, afferma che coinvolgere il Vaticano dà loro un grande slancio. L’ascolto del discorso del Papa al forum commerciale del 2016 ha convinto la Coalizione che avrebbe offerto la “poesia morale” alle iniziative della Coalizione, così come le parole di Martin Luther King hanno alimentato il movimento per i diritti civili. In effetti, nel suo modo gentile, Papa Francesco ha dimostrato di essere tra i critici più persuasivi dei sistemi guasti. Dalla sua enciclica Laudato si ‘del 2015 a un recente discorso di TED, le sue parole hanno acceso gli attivisti che cercano di affrontare l’ingiustizia socioeconomica e il riscaldamento globale.

Affermo che, quando globalisti e finanzieri laici – tutti materialisti – si accontentano del papato, e quando il papato è disposto ad accettare quell’abbraccio, e riabbracciarlo, qualcosa va bene e non va bene.

Nel contesto che ho delineato, e nel mezzo di un progetto di camdemic chiamato “covid” o “corona virus”, con la corrispondente corsa a vaccinare e tracciare tutti e ad accoppiare questo con un movimento a un digitale “senza contanti” “valuta”, queste mosse sono davvero inquietanti. State tranquilli, niente di tutto questo riguarda davvero le finanze, i vaccini o i piani di camdemie. Si tratta di acquisire potere, e quale modo migliore per nascondere tali mosse con il manto della moralità e persino della “spiritualità” se non coinvolgere l’unica istituzione con ambizioni e rivendicazioni globali simili, rispetto al papato? Ciò è dimostrato dal fatto che il papato è disposto a entrare in questo abbraccio con la famosa dinastia dei banchieri Rothschild, una famiglia di ebrei in gran parte laici ben noti per il loro sostegno finanziario al sionismo,che è sia un’eresia ebrea che cristiana. Ma come ho sottolineato sopra, se si stanno propagandando affermazioni che consentono a quell’istituzione di buttare via le proprie tradizioni secolari, qual è un’ulteriore affermazione del privilegio papale?

O per dirla in modo semplice: il fatto stesso che Globaloney stia abbracciando il papato dovrebbe dare un chiaro avvertimento che non si tratta di soldi, o finanze, o qualcosa del genere. In definitiva si tratta di cose spirituali e di che tipo di mondo il signor Globaloney – e il papato – vogliono. Vogliono un mondo di controllo dittatoriale centralizzato. Non dovrebbe sorprendere, quindi, che si siano rivolti all’unica istituzione che incarna rivendicazioni globali e dittatoriali, sia temporali che spirituali.

C’è un documento che viene letto nelle Chiese ortodosse durante la Grande Quaresima chiamato “Il Synodikon”, uno dei cui codicilli si legge: “Che chiunque dice che il Papa è il capo della Chiesa, e non Cristo, e che ha l’autorità di ammettere persone in Paradiso con le sue lettere di indulgenza o altri passaporti, e possono perdonare i peccati quanti una persona può commettere se tale persona paga denaro per ricevere da lui indulgenze, cioè licenze al peccato, che ogni tale persona sia anatema”.

Si sospetta che il papato si sia concesso ancora un’altra indulgenza abbracciando Globaloney e i suoi bankster.

Ci vediamo dall’altra parte …

Fonte: https://gizadeathstar.com/

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I conti della serva – Un vero affarone

Bandiere Unione Europea acquisto online - Resolfin[14/12, 23:16] Anna Dossena:

“209 miliardi dall’Unione Europea!”

Questo in sintesi il messaggio che sta passando sui grandi media da qualche settimana. Il pubblico a casa deve credere che Bruxelles, dall’alto della sua bontà, stia inondando di soldi noi poveri straccioni ingrati italiani.

Ma qual è la verità?

Il Recovery Fund è una fregatura talmente palese da non poter essere nascosta più di tanto. Persino una testata europeista come l’Huffington Post se n’è accorta, il che è tutto dire.

Partiamo dal presupposto (spesso volutamente nascosto) che l’Italia è un CONTRIBUTORE NETTO della UE. Il che significa che il nostro Paese versa ogni anno a Bruxelles più soldi di quanti gliene tornino indietro.

Qualche cifra?

Parliamo finora di 15 miliardi all’anno. In pratica se la piantassimo di trasferire soldi allo straccio blu europeo per sette anni, risparmieremmo 105 miliardi. Lo ha confermato anche l’economista Daniel Gros al noto giornale sovranista La Stampa.

Anche la Corte dei Conti schiaffa in faccia agli euroinomani la realtà: dal 2012 al 2018 l’Italia ha versato nel bilancio UE 112,85 miliardi. Quanti ce ne sono tornati indietro? 76,49.

A quanto pare, anche il bilancio europeo che partirà dal 2021 vedrà il saldo dell’Italia in negativo, circa 2,9 miliardi in meno all’anno. In sette anni mancheranno nelle nostre tasche 20,3 miliardi.

E i 209 miliardi del Recovery Fund? All’Italia andrebbero 81 miliardi “a fondo perduto” (compresi altri piccoli fondi) e 127,6 miliardi IN PRESTITO (soldi che vanno comunque restituiti, dunque NUOVO DEBITO).

Se poi si fanno i conti della serva, grazie al documento dei servizi della Commissione Europea SWD (2020) 98 FINAL, per capire tra soldi in entrata e soldi in uscita come sarà messo il nostro Paese, la situazione risulta disarmante.

Il saldo dell’Italia è positivo per 56,7 miliardi SOLO GRAZIE AI PRESTITI (che, ripeto, sono altro debito).

Se infatti consideriamo solo gli 81 miliardi a fondo perduto e sottraiamo i 96,3 miliardi che dovremo comunque versare nel bilancio UE proprio per sostenere il Recovery Fund, il risultato è… -15,3 miliardi.

Un affarone, eh?

State ancora sventolando la bandiera europea?

Matteo Brandi

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Funzionari di mentalità autoritaria hanno trovato opportunità nelle paure per la salute pubblica

sipaphotoseleven285304(Abaca Press / Prezat Denis / Avenir Pictures / Aba / Newscom)

Un nuovo avvertimento che le risposte pandemiche internazionali stanno erodendo la libertà

Funzionari di mentalità autoritaria hanno trovato opportunità nelle paure per la salute pubblica.

In un anno di azioni straordinarie e spesso terribili intraprese in risposta al COVID-19, un altro gruppo della società civile internazionale avverte che i governi stanno sfruttando la pandemia per rafforzare i controlli sui loro soggetti. In modo minaccioso, non è il primo avvertimento del genere e arriva anche quando i paesi tradizionalmente liberali democratici intensificano la sorveglianza dei dissidenti e reprimono l’opposizione pubblica.

“La pandemia COVID-19 ha avuto un impatto disastroso sulle libertà civiche a livello globale”, ha riferito la scorsa settimana Civicus, un gruppo con sede in Sud Africa che promuove la società civile e la libertà di associazione . “La nostra ricerca mostra che i governi … stanno usando la pandemia come un’opportunità per introdurre o attuare ulteriori restrizioni alle libertà civili”.

Lo status degli Stati Uniti passa da “ristretto” a “ostruito” per “leggi restrittive, uso eccessivo della forza contro i manifestanti e un ambiente sempre più ostile per la stampa”. Il rating Civicus sottolinea tattiche militarizzate e arresti di massa in risposta alle proteste di Black Lives Matter scoppiate quest’anno. Sebbene queste proteste non siano esplicitamente collegate alla pandemia, sono state probabilmente esacerbate dalle interruzioni e dal dolore economico causato dai blocchi che hanno portato a ebollizione le tensioni preesistenti.

Sfortunatamente, i criteri di valutazione di Civicus sembrano basati su aneddoti e piuttosto arbitrari. Mentre gli Stati Uniti sono (giustamente) puniti per il trattamento a volte pesante dei manifestanti (mentre la polizia in altre località apparentemente ha ceduto le strade alle fazioni politiche favorite), altri paesi ottengono un permesso relativo per reprimere l’espressione pubblica che era specificamente mirata alla risposta della pandemia.

L’Australia, ad esempio, è classificata come “ristretta” una classifica migliore rispetto agli Stati Uniti anche se le autorità arrestano le persone semplicemente per aver pianificato di protestare contro i blocchi legati alla pandemia. Il paese si sta inoltre muovendo per centralizzare la sorveglianza dei viaggiatori in nome della salute pubblica e per facilitare il monitoraggio interno delle comunicazioni elettroniche.

“I giornalisti in Francia sono stati ostacolati nello svolgere il loro lavoro attraverso intimidazioni e detenzioni mentre coprivano le proteste”, osserva Civicus, che classifica il paese come “ristretto”.

Venerdì scorso, 142 persone sono state arrestate a Parigi durante manifestazioni contro una legge che avrebbe limitato la possibilità di fotografare gli agenti di polizia durante eventi come le proteste contro i blocchi.

Gli arresti tedeschi di manifestanti anti-lockdown sono riconosciuti anche se il paese ottiene una valutazione “aperta”.

Non viene menzionata la sorveglianza tedesca degli oppositori a misure anti-pandemiche restrittive sulla base del fatto che sono stati “infiltrati da estremisti”. “La mossa è effettivamente un avvertimento pubblico ai simpatizzanti e ai leader del gruppo – che i funzionari hanno descritto come l'”epicentro “delle proteste tedesche contro il coronavirus – ma non riesce a vietare il movimento”, osserva il Washington Post.

L’elenco per Israele classificato come “ostruito” – si concentra sul trattamento dei palestinesi. Questa è certamente una questione importante. Tuttavia, poiché Civicus sottolinea lo sfruttamento da parte dei governi delle preoccupazioni per la salute per giustificare un’autorità espansa, vale la pena ricordare che lo Shin Bet, la forza di sicurezza interna del paese, ha presentato informazioni fasulle per ottenere l’autorizzazione a monitorare i cittadini per il coronavirus. “In altre parole, la commissione ha votato e la sorveglianza riaffermato in cittadini israeliani dallo Shin Bet basata su dati parziali o addirittura fuorvianti”, secondo a Haaretz.

Detto questo, l’avvertimento di Civicus è tempestivo e le preoccupazioni dell’organizzazione sono condivise da altri.

“La prima pandemia globale dell’era digitale ha accelerato l’adozione internazionale di tecnologie di sorveglianza e di pubblica sicurezza, normalizzando nuove forme di sorveglianza statale diffusa e aperta”, hanno avvertito Kelsey Munro e Danielle Cave del Cyber ​​Policy Center dell’Australian Strategic Policy Institute il mese scorso.

“Numerosi governi hanno utilizzato la pandemia COVID per reprimere l’espressione in violazione dei loro obblighi ai sensi della legge sui diritti umani”, ha osservato a luglio David Kaye, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di espressione .

“Per i leader dalla mentalità autoritaria, la crisi del coronavirus offre un comodo pretesto per mettere a tacere i critici e consolidare il potere”, ha ammonito Human Rights Watch ad aprile.

C’è quindi un ampio accordo sul fatto che i funzionari governativi di tutto il mondo stiano sfruttando la pandemia per espandere il loro potere e sopprimere l’opposizione. Questo è il caso non solo dei soliti sospetti dove le autorità non pretendono di prendere sul serio le elezioni e le libertà civili, ma anche nei paesi tradizionalmente considerati “liberi”.

È estremamente ottimistico aspettarsi che gli strumenti di sorveglianza e i poteri di controllo appena acquisiti svaniranno semplicemente una volta che COVID-19 avrà preso la sua strada. È quasi certo che la nuova normalità post-pandemica sarà più autoritaria di quanto accaduto prima.

Diverse organizzazioni tentano di classificare la libertà in tutto il mondo, come il Press Freedom Index pubblicato da Reporter senza frontiere e l’Indice di libertà economica della Heritage Foundation . Le valutazioni più olistiche come quelle di Amnesty International e Human Rights Watch tendono a riassunti narrativi piuttosto che a classifiche comparative. Ciò potrebbe riflettere la difficoltà (vista nella classifica di Civicus) nel raccogliere e valutare in modo equo il trattamento dei cittadini da parte dei governi in una moltitudine di categorie.

Per i miei soldi, il miglior sforzo fino ad oggi che ci consente di confrontare i paesi e vedere fino a che punto stiamo diventando più o meno liberi è l’indice sulla libertà umana pubblicato da organizzazioni tra cui il Cato Institute, il Fraser Institute del Canada e la Fondazione tedesca Friedrich Naumann per la libertà. Ultima pubblicazione nel 2019, quella “misurazione globale della libertà personale, civile ed economica” utilizza 76 indicatori tra cui Stato di diritto, libertà di movimento, libertà di espressione e libertà di commercio.

C’è molto da fare e la pubblicazione del 2019 si è basata sulle informazioni del 2017 “l’anno più recente per il quale sono disponibili dati sufficienti” per arrivare alla sua classifica. Dato che il 2020 ha ancora diverse settimane in cui lanciare un nuovo inferno sulla nostra strada, probabilmente dovremo aspettare un paio d’anni per scoprire se i paesi hanno mantenuto le loro classifiche (gli Stati Uniti sono arrivati ​​a 15) e cosa significano quelle classifiche in un mondo che cambia.

Ma con Civicus solo l’ultima organizzazione a sottolineare che “la pandemia COVID-19 ha avuto un impatto disastroso sulle libertà civiche”, non abbiamo bisogno di classifiche dettagliate per sapere che i funzionari governativi di mentalità autoritaria hanno trovato opportunità nelle paure della salute pubblica.

Fonte: https://reason.com/2020/12/14/a-new-warning-that-international-pandemic-responses-are-eroding-freedom/

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(nda) all’interno del link originale, ci sono diversi video raccomandati

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