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Neuralink: La connessione uomo-computer

 

L’attesa è finita: ecco la presentazione Neuralink

La connessione uomo-computer sarà capace di leggere e scrivere una enorme mole di informazioni. Nella presentazione Neuralink la prima, importante visione. 

di Gianluca Riccio

Nella presentazione Neuralink, la startup di Elon Musk che aveva annunciato una conferenza stampa dopo due anni di silenzio, ha illustrato i suoi piani per collegare il nostro cervello a un computer.

Nell’evento annunciato qualche giorno fa è stato mostrato il progetto di una connessione cervello-computer. È discreta, sicura e attivata con una procedura indolore, paragonata a quelle attuate per correggere la vista.

Neuralink ha descritto il minirobot che come una “macchina da cucire” può impiantare connessioni ultrasottili nel nostro cervello. La società conta di iniziare i test su persone in carne e ossa nella prima metà del prossimo anno.

Cosa farà il sistema Neuralink

La connessione uomo-computer sarà capace di leggere e scrivere una enorme mole di informazioni. La sfida più complessa sarà però quella che dovranno vincere gli scienziati di Neuralink per aderire alle visioni di Elon Musk.

È complicato star dietro alla mente creatrice di Tesla motors, The Boring Company, SpaceX e Hyperloop.

L’idea di inserire un dispositivo nella nostra testa che ci permetta di comunicare a velocità inimmaginabili con un computer apparteneva fino a poco fa (salvo che per i transumanisti) al dominio della fantascienza.

Nel suo romanzo del 1984 “Il neuromante” lo scrittore William Gibson ebbe l’idea di quello che chiamò “Microsoft”. Era una minuscola cartuccia inserita in uno slot e connessa al nostro cervello che forniva all’istante conoscenze, ad esempio un nuovo linguaggio.

Nella presentazione Neuralink (cui Musk non ha presenziato) i vertici della società hanno tenuto a precisare che occorrerà molto tempo prima di poter offrire un servizio commerciale,ma sono pronti a parlare pubblicamente del loro lavoro.

“Vogliamo abbandonare questa modalità ‘stealth’ tenuta per due anni e continuare a costruire nel modo tradizionale. Comprese le pubblicazioni scientifiche.” È quanto riferisce Max Hodak, Presidente Neuralink e uno dei fondatori.

“Il signor Musk si è attivato per aiutarci a vincere tutte le sfide ingegneristiche che Neuralink deve affrontare,” gli fa eco Shivon Zilis, progettista. La società conta attualmente 90 dipendenti ed ha ricevuto fondi per 150 milioni di euro.

Il viaggio di Neuralink sarà lungo, ma Musk ha già individuato alcune destinazioni d’uso per questo legame cervello-computer. In campo medico le applicazioni che richiedono una tempistica relativamente più breve. Ridare mobilità alle persone amputate, ridare vista, parola e udito a chi li ha persi. Sarebbero già traguardi straordinari.

Ahia

Le (fastidiose, più che) dolenti note del sistema sono nella procedura di installazione. Occorre attualmente che un chirurgo pratichi un piccolissimo foro sul cranio (spero senza un trapano a manovella) per impiantare le connessioni. Nessun dolore, spiegano alla presentazione Neuralink, ma qualche vibrazione minima basta e avanza definire spiacevole la cosa. La prossima versione dovrebbe adoperare un raggio laser per praticare all’istante incisioni grandi come un capello (gli elettrodi sono grandi un quarto di capello) in modo del tutto istantaneo e indolore.

 

Un piccolo processore sulla superficie del cranio che cattura informazioni da elettrodi e le invia ad un computer.

Per il programma di test saranno coinvolti i neurochirurghi della Stanford University e di altre istituzioni mediche qualificate. Jaimie Henderson, professore di neurochirurgia a Stanford, specialista nel trattamento dell’epilessia ed esperto di stimolazione cerebrale profonda è consigliere scientifico di Neuralink.

La dimostrazione

Nella presentazione Neuralink la visita ai laboratori ha mostrato alla stampa un sistema connesso a cavie e capace di leggere informazioni da 1500 elettrodi. È un numero 15 volte maggiore degli attuali sistemi: è già un avanzamento enorme.

Ovviamente gli scienziati raccomandano cautela. I risultati eccellenti sui topi necessitano di ulteriori test sull’uomo per determinare le reali potenzialità della tecnologia.

Successivamente alla creazione della ‘sede dell’inserimento’ un piccolo robot gestirà i sottilissimi e flessibili collegamenti. Un po’ come una macchina da cucire, posizionandoli uno ad uno in prossimità dei neuroni ed evitando qualunque vaso sanguigno.

 

Ecco il piccolo robot che “cucirà” le connessioni cervello-computer.

La capacità di catturare informazioni da un gran numero di cellule e inviarle wireless ad un computer per analisi è un passo epocale per migliorare la conoscenza del nostro cervello:

Le connessioni

Sono realizzate come una sorta di sottile sandwich di materiale isolante, che incorpora sensori messi in fila come minuscole perle. Questi ‘legami’ possono essere posizionati in diverse aree e a diversa profondità a seconda della tipologia di applicazione. Le prime zone del cervello interessate dai test saranno quelle preposte a linguaggio, movimento, udito o vista.

Le prime perplessità scientifiche risiedono proprio nelle caratteristiche plastiche di questi collegamenti. I “cavi” dovrebbero restare in sede per un dato periodo (in un ambiente salino come quello del cervello, che deteriora molti tipi di plastica).

Non è l’unico dubbio, purtuttavia, ma è chiaro che una ricerca così rivoluzionaria non può che incontrare enormi perplessità, forse resistenze, prima di essere introdotta alla società.

Fonte: https://www.futuroprossimo.it/

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Ipotesi di Simulazione

 

Gli scienziati affermano: stiamo vivendo una simulazione al computer

Postato da: Dan Falk

La mente dei Technocrati che è affidata a tali vane speculazioni non dovrebbe mai essere attendibile per fornire soluzioni scientifiche che potenzialmente interessino tutta la società. È tempo che le persone razionali “dicano semplicemente no” ai loro piani e ai loro sogni. ⁃ Editor TN

E se tutto intorno a noi – la gente, le stelle in alto, il terreno sotto i nostri piedi, persino i nostri corpi e le menti – fosse un’illusione elaborata? E se il nostro mondo fosse semplicemente una simulazione iper-realistica, con tutti noi solo personaggi in una specie di sofisticato videogioco?

Questo, naturalmente, è un concetto familiare di libri e film di fantascienza, tra cui il film di successo del 1999 “The Matrix”. Ma alcuni fisici e filosofi dicono che è possibile vivere davvero in una simulazione, anche se questo significa mettere da parte ciò che sappiamo (o pensiamo di sapere) sull’universo e sul nostro posto in esso.

“Se viviamo in una simulazione, allora il cosmo che stiamo osservando è solo un piccolo pezzo della totalità dell’esistenza fisica”, ha detto il filosofo di Oxford Nick Bostrom in un articolo del 2003 che ha iniziato la conversazione su ciò che è diventato noto come ipotesi di simulazione. “Mentre il mondo che vediamo è in un certo senso ‘reale’, non si trova al livello fondamentale della realtà”.

Simulare mondi e esseri

Rizwan Virk, fondatore del programma PlayLabs del Massachusetts Institute of Technology e autore di “The Simulation Hypothesis”, è tra coloro che prendono sul serio l’ipotesi della simulazione. Ricorda di aver giocato a un gioco di realtà virtuale così realistico che ha dimenticato di trovarsi in una stanza vuota con un auricolare acceso. Ciò lo portò a chiedersi: siamo sicuri di non essere radicati in un mondo creato da esseri più tecnologicamente esperti di noi stessi?

Quella domanda ha senso per Rich Terrile, un informatico del Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Dettagliate come sono, le migliori simulazioni di oggi non coinvolgono le menti artificiali, ma Terrile pensa che la capacità di modellare gli esseri senzienti potrebbe presto essere alla nostra portata. “Siamo all’interno di una generazione di essere quegli dei che creano quegli universi”, dice.

Non tutti sono convinti. Durante un dibattito del 2016 all’American Museum of Natural History di New York, la fisica della Harvard University Lisa Randall ha detto che le probabilità che l’ipotesi della simulazione sia corretta sono “effettivamente zero”. Per i principianti, non ci sono prove che il nostro mondo non sia la matrice di stelle e galassie che sembra essere. E si chiede perché gli esseri avanzati si prenderebbero la briga di simulare l’Homo sapiens. “Perché simularci? Voglio dire, ci sono così tante cose da simulare”, ha detto. “Non so perché questa specie più alta dovrebbe disturbarsi con noi.”

Echi di Genesi

Eppure, c’è un anello familiare all’idea che c’è un simulatore, o un creatore, che si preoccupa per noi. Allo stesso modo, l’idea che un essere superiore forgia un universo simulato paragona la nozione di una divinità che crea il mondo – per esempio, come descritto nel Libro della Genesi.

Alcuni pensatori, incluso Terrile, accolgono l’analogia con la religione. Se l’ipotesi della simulazione è corretta, dice, “c’è un creatore, un architetto – qualcuno che ha progettato il mondo”. È un’idea antica riformulata in termini di “matematica e scienza piuttosto che solo fede”.

Ma per altri studiosi, incluso il fisico dell’Università del Maryland, Sylvester James Gates, la somiglianza tra l’ipotesi della simulazione e la credenza religiosa dovrebbe essere presa come un avvertimento che siamo fuori strada. La scienza, come ha detto in una recente intervista radiofonica, ci ha portato “lontano da questa idea che siamo burattini” controllati da un’entità invisibile. L’ipotesi della simulazione, ha detto, “inizia a sembrare una religione”, con un programmatore che sostituisce dio.

Chi, o cosa, è l’entità divina che potrebbe aver creato un universo simulato? Una possibilità, sostenitori dell’ipotesi della simulazione, è che si tratta di una razza di esseri avanzati – alieni spaziali. Ancor più inclinazione alla mente è la possibilità che siano i nostri discendenti – “i nostri sé futuri”, come dice Terrile. Cioè, gli esseri umani che vivono centinaia o migliaia di anni nel futuro potrebbero sviluppare la capacità di simulare non solo un mondo come il nostro, ma i corpi e le menti degli esseri al suo interno.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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Un sofisticato trasmettitore illegale

5G APOCALYPSE – DOCUMENTARIO COMPLETO SUI RISCHI DEL 5G (SOTTOTITOLI ITA)

Titolo originale: 5G APOCALYPSE – THE EXTINCTION EVENT Video originale: https://www.youtube.com/watch?v=ol3tA…

Tutti i diritti vanno all’autore del video originale Traduzione non ufficiale

Estratto delle sole evidenze scientifiche: https://youtu.be/Ttq3VwvdVhI

Un documentario di Sacha Stone che espone la minaccia esistenziale 5G in un modo che non avremmo mai immaginato possibile!  

5G APOCALYPSE – THE EXTINCTION EVENT 

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

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Sacsa Stone, nella parte finele del video (che ho trascritto sotto) così si esprimeva sulla quinta generazione (5G):

“Ho incontrato biologi e molecolari del sangue, esperti di armi microscopiche, attivisti e ricercatori in prima linea e tutte le storie che ho sentito da questi esperti, portano tutti alla stessa cosa. Il 5G è quasi certamente la partita finale.”

“E’ un evento di estinzione portato nelle nostre classi sulla strada principale, nelle stesse cellule del DNA, nei nostri corpi umani. Una minaccia così pericolosa che è quasi impossibile da immaginare per non parlare di descriverlo. Quando il segnale 5G sarà lanciato, una moltitudine di satelliti che sono in orbita geostazionaria attorno alla superficie della Terra, milioni di antenne di superficie, quella segnalazione quindi la diffonderanno in centinaia e centinaia di microsistemi di antenne installati su lampioni e persino a casa tua, di cui non sei a conoscenza.”

“Incredibilmente le lampadine a LED nella tu casa contengono condensatori con micro e nano tech lens flaire che riceveranno la segnalazione 5G e prolifereranno la segnalazione 5G ovunque. Esplodendo il segnale in milioni di fotoni che bersagliano tutto contemporaneamente nello stesso tempo.”

“Questa è la tecnologia Stelth, questa è l’invisibile scienza, ma ciò significa in termini semplici che sarai contrassegnato come visibile all’interno della tua casa e ovunque ti sposti sulla superficie della Terra.”

“Avranno una capacità di tracciamento su di te, sarai visibile a padroni invisibili, ognuno di noi tutti per tutto il tempo. Oggi i nostri governi e il settore aziendale sono riusciti in qualche modo a infiltrarsi nel mainframe della nostra civiltà, e stanno andando avanti con il lancio di una infrastruttura da venti trilioni di dollari, senza nessuna e voglio dire nessuna scienza della salute a supporto di essa. O ci sono stati test e il tuo governo e le tue autorità sanitarie sono in collusione con questo problema di genocidio o ecocidio o sono solo incredibilmente stupidi e io suggerirei la seconda.”

“VERGOGNA!”

“Vergogna sui tecno logisti gli elettronici che stanno spingendo questa tecnologia nelle nostre case e nei nostri uffici, nelle nostre strade, vergogna sui legislatori e parlamentari, trogloditi che proliferano nella nostra società oggi.”

“Vergogna per aver messo le loro firme a due contratti che consentono il rapido tracciamento di questa tecnologia nelle nostre case e nei nostri centri, vergogna ai parlamentari e leadership internazionali, le cui firme e sigilli stanno sanzionando e permettendo l’azione di qualcosa che è probabilmente la più grande minaccia per l’umanità.”

“Vergogna su ognuno di noi che ora non riescono ad alzarsi e uscire dalla nostra porta principale e sfidare ogni cosiddetta autorità che osa violare i nostri corpi, le nostre case e le nuove generazioni future.”

Trascrizione degli ultimi minuti del corposo video sopra esposto.

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La pietra angolare della schiavitù

  

Dipendenza tecnologica e la fine della libertà

La tecnologia può essere abbagliante, ma anche debilitante per il vero progresso umano, e quando dico “progresso” non intendo avanzamenti nel mondo delle macchine ma progressi nel mondo delle persone, e non necessariamente ne consegue l’altro.

In primo luogo, riconosco pienamente che ogni volta che qualcuno tenta di criticare l’innovazione tecnologica, rischiano di essere etichettati come “crackpot” o “fossili obsoleti”, una barbara reliquia di un’era sperata. Tuttavia, questo atteggiamento è ignorante. Assume che il percorso che stiamo percorrendo come specie è un miglioramento perpetuo finché continuiamo a seguire il grande dio della tecnologia; ma cosa succede se questa ipotesi è completamente sbagliata? Che cosa succede se stiamo effettivamente devolvendo piuttosto che evolvendo?

Non sono qui per grugnire e scuotere la mia lancia al volante e al motore a combustione e al computer programmabile: mi piacciono tutte queste cose. Ma quello che non mi piace è il futuro oscuro che vedo quando l’umanità trasforma le macchine in una grande “domestica di bambine” in metallo, polimero e digitale e perdiamo la nostra capacità di prenderci cura di noi stessi. La dipendenza è la pietra angolare della schiavitù e la nostra civiltà sta diventando sempre più dipendente.

Nel mio tempo su questa terra ho avuto il privilegio e ho sofferto il dolore di vedere l’era digitale giungere a buon fine. Ho assistito alla creazione del computer di casa, alla nascita di Internet, alla proliferazione della tecnologia cellulare e ora alla diffusione di “intelligenza artificiale” e 5G. Ho anche visto il decadimento di un’intera generazione di millennial in inutilità e sconforto, senza alcuna abilità pratica di produzione o sopravvivenza e completamente dipendente dalla tecnologia digitale per tutto, compresa la costruzione di illusioni di amicizia e intimità. Ho assistito alla pussificazione dell’America.

Le controargomentazioni contro questo varieranno. Alcuni diranno che la nostra società è semplicemente diventata più comoda e più confortevole, e questa è una buona cosa. Altri sosterranno che gli scettici come me temono i cambiamenti sociali che derivano dalla globalizzazione portata dall’era digitale. Tuttavia, altri sosterranno che la centralizzazione e la dipendenza sono estensioni “naturali” dell’evoluzione dell’uomo; che è inevitabile e quindi dovremmo abbracciarlo.

Queste sono anche le argomentazioni classiche dei futuristi, una sottocultura di zeloti ideologici che credono che tutte le vecchie idee e modi di vivere debbano essere trattati come obsoleti e buttati via per far posto a tutte le nuove idee e modi di vivere. L’idea è che tutte le nuove idee sono un miglioramento automatico; che ogni nuova generazione è superiore a quella precedente, in quanto presumibilmente hanno accesso a più conoscenze, e quindi sono più saggi. Ma la conoscenza non è la stessa cosa della saggezza e spesso viene abusato per raggiungere obiettivi piuttosto brutali e volgari.

Ciò che i futuristi non ammetteranno mai è che ci sono pochissime nuove idee nel mondo, solo le vecchie idee rehashed e riciclate e ridipinte per apparire diverse. Nel grande schema della storia, la libertà come idea è molto antica, ma l’applicazione sociale su larga scala è qualcosa di completamente nuovo. La centralizzazione, con la forza, la manipolazione o l’intrappolamento tecnologico, non è certo un concetto rivoluzionario. È la più antica delle filosofie.

La tendenza odierna indica un percorso verso una centralizzazione rapida e, secondo le prove, questa non è una progressione naturale, ma la conseguenza di un’agenda deliberata da parte di gruppi elitari che desiderano rimanere al potere nei secoli a venire. L’avvento di molte tecnologie oggi non è necessariamente il problema, è il modo in cui queste tecnologie vengono applicate nella nostra società che sta infantando le masse.

Discutiamo alcuni esempi specifici …

Sovraccarico di comunicazione

La tecnologia cellulare e Internet hanno cambiato il mondo. Con un computer connesso al web in tasca, sarai sempre in grado di comunicare con gli altri, raramente ti perderai e potrai persino registrare video di ovunque tu vada e tutto ciò che fai: ricordi istantanei. Chissà quanto tempo questa tecnologia ha aggiunto al giorno di una persona, o quante vite ha salvato. Ma consideriamo il lato oscuro …

In primo luogo, le concentrazioni di attenzione delle nazioni occidentali si sono ridotte a meno di quelle del pesce rosso dal 2002; proprio nel momento in cui il telefono cellulare e l’uso di internet hanno cominciato a esplodere. Secondo la ricerca generale, la persona media trascorre ora fino a 4 ore al giorno guardando il proprio telefono cellulare e, combinata con l’uso quotidiano dei social media a casa e al lavoro, mi aspetto che questo numero aumenti drammaticamente. Infatti, gli adulti americani trascorrono circa 11 ore al giorno interagendo con vari media. Quella è la maggior parte della loro vita da svegli distratta da minuzie.

Le parti del mondo che hanno accesso immediato a questa tecnologia vengono zomitate e non sembrano rendersene conto. L’eccessiva saturazione di informazioni e la gratificazione immediata innescano una risposta di ossitocina e dopamina nel cervello umano simile alla risposta che otteniamo quando socializziamo normalmente, ma ci sono prove che suggeriscono che la forza dell’interazione umana ha molto a che fare con il livello di piacere che riceviamo attraverso una risposta alla dopamina. Le interazioni con i social media sono un povero proxy per le relazioni reali. Quindi, i social media creano un flusso quasi costante di dopamina, ma anche più debole e meno significativo. Ciò ha portato a una nuova forma di dipendenza, forse più invasiva di qualsiasi droga chimica esistente.

L’interazione con altri esseri umani senza i social media o la gratificazione immediata è diventata impensabile, ma il mondo reale non funziona secondo i capricci personali, e così, le persone hanno iniziato a scartare il tempo quando si lavora lontano dalla rete; diventano estremamente impazienti, come i bambini piccoli. Quando sono costretti a fare i “rimedi” necessari per sopravvivere crescono frustrati e compiacenti. Evitano le pause oi momenti tranquilli della vita, rifiutando di meditare sulle esperienze ed esplorare il significato più profondo dietro gli eventi che leggono ogni giorno brevemente nei loro feed di notizie. Tutte le informazioni sono a portata di mano, ma non hanno idea di come assorbirlo e applicarlo in modo critico.

Invitando gli osservatori a casa tua

La gente fa un sacco di cose stupide in nome della convenienza, compresa l’apertura delle loro case alla sorveglianza e alla tirannia sotto l’apparenza di una vita facile. Mentre un cellulare è essenzialmente un dispositivo di ascolto, un dispositivo di videosorveglianza e un dispositivo di localizzazione in tasca che i governi e le aziende possono sfruttare ogni volta che desiderano, i problemi non si fermano qui. Il futuro della tecnologia è case completamente interconnesse in cui tutto è digitale e tutto è collegato all ‘”Internet delle cose”.

Abbiamo visto alcune di queste scoperte di recente con polemiche sulla tecnologia Alexa di Amazon, che è essenzialmente un dispositivo di ascolto ampio e sensibile che le persone pagano con i loro soldi e si posizionano volontariamente nel mezzo delle loro case. Amazon è stato catturato in diverse occasioni nella raccolta di grandi quantità di dati dalla propria rete Alexa, comprese registrazioni di conversazioni con i clienti a cui i dipendenti e persino il governo hanno accesso.

Ma questo è un esempio meno sottile. Considera di avere TUTTI i tuoi elettrodomestici collegati al web e cosa significherebbe? Sorveglianza governativa sull’uso elettrico quotidiano e sull’uso dell’apparecchio; il che significa che saprebbero quando sei a casa e cosa stai facendo in ogni momento. Questo potrebbe non sembrare un grosso problema se pensate di “non avere nulla da nascondere”, ma in un mondo in cui i nazisti del carbonio stanno tentando di dettare ogni aspetto delle nostre vite su affermazioni di riscaldamento globale fraudolente, il vostro uso elettrico potrebbe diventare un problema legale. giorno. Per non parlare del fatto che se ogni singolo dispositivo nella tua casa viene attivato a comando vocale, significa che ogni tua parola privata diventa soggetta a controllo burocratico.

Fai un ulteriore passo avanti e considera una società in cui è necessaria la connessione digitale per vivere. Le criptovalute e la tecnologia blockchain stanno gettando le basi per un sistema economico senza contante in cui la privacy nel commercio diventa un ricordo a lungo dimenticato. Ogni transazione può essere monitorata e monitorata. E mentre la crittografia viene venduta al pubblico come “decentramento”, la realtà è che è ancora più centralizzata della moneta legale, poiché tutto il commercio deve fluire attraverso un governo e una società dominata da internet ed essere registrato sulla blockchain per la criptovaluta proliferare. Non solo questo, ma molte innovazioni cripto vengono compiute da persone profondamente legate alle agenzie di sorveglianza governative come la NSA, e le infrastrutture sono state costruite da società globaliste come JP Morgan e Goldman Sachs.

La privacy è il fondamento della libertà. Tutta la tirannia si basa innanzitutto sull’invasione della privacy e sulla rimozione di spazi privati. Il 4 ° Emendamento esiste per una buona ragione. L’argomento secondo cui “se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere” è molto sciocco. I governi sono comunemente costituiti da persone fallibili che sono spesso corrotte o psicopatiche, ma francamente NESSUNO ha l’obiettività e la saggezza necessarie per sorvegliare le azioni private e le conversazioni di milioni di cittadini e quindi giudicarli equamente. Politici e burocrati sono i meno qualificati e tuttavia diamo loro il massimo potere per sorvegliare le nostre vite, tutto nel nome della convenienza tecnologica.

Intelligenza Artificiale e Automazione

Quando si parla di tecnologia, la questione della sorveglianza di massa è l’argomento più discusso, ma c’è un problema che mi preoccupa ancora di più: l’automazione. Ci sono un sacco di compiti umili in questo mondo che probabilmente dovrebbero essere gestiti attraverso l’industria e la robotica, ma alcune cose dovrebbero essere richieste per l’apprendimento di ogni persona. Ad esempio, vogliamo davvero la completa automazione della produzione alimentare nella nostra società? Bene, questo è l’obiettivo delle multinazionali e potrebbe distruggere la nostra capacità di fornire le nostre necessità in futuro semplicemente rimuovendo la conoscenza dalla nostra memoria sociale.

La capacità di coltivare cibo e raccogliere cibo, oltre a raccogliere semi per i futuri raccolti, è parte integrante della sopravvivenza umana. Il concetto di caccia e raccolta è così lontano dalla vita quotidiana della persona media che è quasi una forma d’arte perduta, ma non abbiamo ancora perso la conoscenza della produzione alimentare. Quello che vedo però è un futuro tetro se continua l’attuale percorso di centralizzazione tecnologica.

Immagina un mondo in cui quasi tutti sono iperconnessi ai media, al punto che indossano i loro dispositivi come vestiti in ogni momento. Immagina una società in cui la persona media è così avvolta dai dati che non prestano più attenzione al mondo tangibile che li circonda e quasi tutte le interazioni umane sono raggiunte attraverso l’uomo medio di Internet. Immagina le persone così infantilizzate per convenienza da non sapere più come fare QUALCHE COSA da soli. Non sanno più come produrre merci. Non sanno più come riparare qualcosa che è rotto. Non sanno più come coltivare cibo o trovare acqua, né sanno nemmeno da dove proviene. Sono completamente dipendenti dall’automazione.

Vivono completamente sulla griglia – sono nati sulla griglia, e se dovessi strapparli dalla loro vita di confortevole schiavitù e metterli in mezzo ai boschi circondati da cibo, acqua e potenziale rifugio, sarebbero comunque morti. Ora comprendi che questa è fondamentalmente la realtà oggi per molte persone e il virus della dipendenza si sta diffondendo.

Il progresso tecnologico non ha alcuno scopo per l’umanità se non come una stampella o una gabbia a meno che non serva allo scopo della libertà e sia temperato dalla conservazione di antiche conoscenze e abilità tramandate da generazioni. Le due ideologie devono equilibrarsi a vicenda. Coloro che dicono il contrario stanno cercando di trascinarti a scambiare la tua libertà per una fantasia.  

Fonte: http://www.alt-market.com/

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Il dio della tecnologia: un mondo tossico

 

INQUINAMENTO MENTALE E ELETTROSMOG

 A cura del Dottor Roberto Slaviero 

Recentemente l’Istat ha divulgato i dati sulle nascite e morti in Italia dal 2008 al 2018. In 10 anni sono nati 128.000 bambini in meno e le morti continuano inesorabilmente ad aumentare, con dati paragonabili, negli ultimi cento anni, solo alla Prima guerra mondiale.

Nel 1964 nacquero oltre 1 milione di bambini, nel 2018 mi pare le nascite si assestino su 449.000, meno della metà.

Sono stati comunque gli ultimi 10 anni a vedere un crollo totale delle nascite ed un grave aumento delle morti.

Un paese normale, come già scrissi nel 2016

https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?melastregata ne discuterebbe ampiamente nei suoi organi rappresentativi del Parlamento.

Anzi, dovrebbe discuterne in seduta plenaria permanente fino a che non vengano adottate serie misure per contrastare, quello che possiamo ormai definire, la fine dell’antica razza italica!

Se non lo fanno, vuol dire che ci chi governa è in accordo con le politiche globaliste di mescola forzata delle razze! Ho detto forzata poiché se un cittadino/a, vuole mescolare i propri geni, può farlo a suo gradimento con persone di altre razze, che lui/lei si sceglie.

Ciò che viene imposto da correnti migratorie, volutamente studiate a tavolino dai globalizzatori, che sfruttano ignominiosamente popolazioni per scopi di sfruttamento economico delle loro risorse, è un fenomeno che, un Europa più mentalmente sana, dovrebbe impedire. Diamo atto comunque al nostro odierno governo di tentare di arginare parzialmente tale fenomeno (02.07.2019).

Se invece del reddito di cittadinanza, dessero invece 800 euro al mese a chi mette al mondo un figlio, con metodi ancora naturali e quindi non in provetta, per il piacere dei genetisti e genderisti malati, che vogliono intervenire nella creazione naturale, con cambiamenti anche del sesso del bambino, vedreste che impennata ci sarebbe nelle nascite!

Se non lo si fa è perché, come dicevo prima, sono quasi tutti d’accordo nella trasformazione dell’Italia in un Italia meticcia; un’Italia molto più controllabile e senza identità di valori comuni. Senza sovranità e comunità di ideali un popolo è più facilmente schiavizzabile e punibile, quando alza la cresta!

E poi…la fecondazione assistita è anche un grandissimo affare! E’ qui si che la nazione Italia, spende del denaro attraverso il Sistema sanitario nazionale.

Quindi, abbiamo uno stato che non promuove le nascite naturali e le adozioni e promuove invece le nascite in provetta e paga le persone poiché restino a casa senza lavorare, invece di fare un gigantesco piano di investimenti industriali e detassazioni per creare lavoro!

Bella ..erda, non vi pare?! Eh, ma è colpa dell’Europa, che ci stringe il cappio e non ci permette di spendere a nostro piacimento.

Non è forse colpa invece, anche della cessione del lavoro alle Intelligenze Artificiali, con la perdita di milioni di posti di lavoro?

Milioni che perdono il lavoro e poche centinaia di persone che aumentano esponenzialmente le loro ricchezze, pagando magari tasse ridicole in stati con tassazione agevolata, anche in Europa … mi viene in mente Olanda e Lussemburgo, per fare due nomi.

La Fiat che ha ricevuto miliardi di contributi dall’Italia per casse integrazioni etc. mi pare abbia trasferito le sedi legali e fiscali in Inghilterra e Olanda.

Chissà quante ce ne sono come loro e tutti tacciono!

Lasciamo perdere lo scandalo dei colossi mondiali Google, Amazon Face, ecc, che impuniti danno ordini ai governi …. dopo si beccheranno una multa dall’antitrust … la pagheranno?

L’impoverimento dell’Italia non è colpa dei francesi o dei tedeschi;

è colpa di un certo capitalismo italiano privato e di stato marcio, che ha svenduto quasi tutto e continua a farlo.

Per fare un altro esempio mi vengono in mente recentemente i treni Italo …. non parliamo poi della saga di Alitalia e della cessione di moltissime rotte italiane alle famose “low cost“ straniere.

E adesso veniamo all’Elettrosmog; che è collegato con la denatalizzazione ed aumento della mortalità ed inoltre con il rincoglionimento della popolazione.

Se andate ad esempio sul sito dell’Associazione italiana elettrosensibili  https://www.elettrosensibili.it/ troverete informazioni assai preoccupanti sui danni creati dalle emissioni delle varie bande elettromagnetiche non ionizzanti,

cellulari, microonde ecc.

Oggi con l’emissione nelle Bande della Quinta Generazione, che in Italia viaggeranno sui:

  • -700Mhz 
  • -3,7 Ghz 
  • -26  Ghz

ci troviamo di fronte al più vergognoso attacco alla salute umana, perpetrato credo anche per scopi di modifica genetica del genere umano.

Le nostre cellule hanno un potenziale di attività elettrica che arriva,

al massimo in condizioni di forte stress ad 1 Volt: normalmente parliamo di effetti elettrochimici dai 100 ai 200 milliV.

Dal 1995 al 2015 vi è stato un aumento impressionante di un tumore cerebrale, il Glioblastoma multiforme. Non parliamo delle malattie autoimmuni ed altre malattie collegabili con una vicinanza delle persone all’oggetto emettitore di elettromagnetismo.

Con la Quinta Generazione comunque arriviamo al massimo dell’inquinamento con pericoli di:

  • -alterazione genetica 
  • -aumento della temperatura 
  • -proliferazione cellulare 
  • -alterazione delle membrane citoplasmatiche 
  • -alterazione della funzionalità dei sistemi neuro-muscolari 
  • -alterazione e modulazione della sintesi proteica di proteine coinvolte in processi infiammatori ed immunologici.

Credo basti, anche perché gli studi in tal senso sono appena cominciati:

mentre stanno arrivando gli studi sulle emissioni nelle bande della 2-3-4 Generazione.

Tra i giovani americani, dai 15 ai 19 anni, recenti studi evidenziano aumenti impressionanti di tumori cerebrali. Aumentano anche le leucemie … insomma una strage che non è nulla ancora a fronte di quello che succederà, con le emissioni millimetriche della 5G.

Abbiamo anche importanti ministri che si vantano di creare una Smart Italia … magari con tecnologie cinesi!

Gli Usa si sono incazzati, ma nessuno per i problemi sanitari che verranno ma per … il business …Che mondo vergognoso ragazzi!

Ricordate però che la colpa è vostra, la colpa è di chi non si accontenta delle capacità offerte già dai 2 o 3 G, che permettono video chiamate e una ottima velocità di banda.

Volete sempre di più senza fare fatica.
Volete rimanere seduti in casa e chattare col mondo.
Volete fare sesso virtuale o comprarvi bambole/i in 3D.

Usate la stronza IA – Alexia o chicchessia per farvi accendere le luci e la Tv e per scaldarvi l’acqua in cucina. Non sapete più cos’è il profumo dei fiori. Vivete immersi in onde elettromagnetiche tossiche, che vi fottono il cervello e ve lo agganciano alla rete virtuale, creata dai quei tossici psicopatici della silicon valley o delle Cinacompany.

Siete malati di perversioni sessuali e non riuscite più a procreare.

I vostri spermatozoi ed ovuli hanno perso la fragranza che permette la procreazione.

Non sapete più scrivere e vivere senza il telefono. Non guardate più il cielo e tutta la ..rda immersa nelle nuvole sintetiche.

Per voi è tutto normale … e quindi l’industria vi darà quello che volete. Vi farà volare sogni pindarici, coltiverà la vostra pigrizia e quelli di voi che un giorno si ammaleranno sapranno anche il perché si sono ammalati … almeno quello!

L’alternativa ci sarebbe: fermarsi e tornare indietro, non dico al tempo della pietra … ma alla 2 o 3 G. … fermatevi finché siete in tempo…

Almeno voi faceste sogni reali viaggiando con la Pineale … ma i G ve l’hanno bloccata; siete schiavi del sistema e di voi stessi … sguazzate in un mondo tossico e credete solo al DIO della Tecnologia.

In Italia ogni 100 abitanti ci sono oltre 120 telefonini … caso unico in Europa.

Pigri, apatici, inebetiti, oziosi, senza ideali…

Alle chattate io … preferisco un Gin Tonic al Roxy Bar!

Ad Alexia ed al telefonino, preferisco una fresca camminata tra il verde dei boschi ed il profumo dei fiori.

Al controllo globale del sistema dell’Internet delle cose sapete cosa vi dico;

un giorno le vostre ..azzo di IA, vi brucerà, vi annienterà come come fecero i Blade Runner…vi faranno scoppiare gli occhi.

E non raccontateci le palle che ci vuole sempre più tecnologia iperspaziale, per andare nelle galassie e creare un mondo migliore. Siete solo psicopatici senza palle che giocate nascosti, spiando gli altri ed arricchendosi sulle disgrazie altrui!

Ma i figli un giorno, quando capiranno si ribelleranno e si vendicheranno sui loro padri, che li hanno creati!

Credo comunque che, prima dei figli incazzati l’IA, a cui non potete dare un anima, ci penserà la Pacha Mama che continuate a violentare, credendovi forse immortali!

La Terra non l’avete creata voi, genetisti tecnologici deviati;

l’avete momentaneamente parzialmente occupata, utilizzando tecnologie solo per fini ostili, per primeggiare con la violenza.

Ma l’onda lunga purificatrice non tarderà ad arrivare … magari anche nei territori Antartidei … dove forse vi sollazzate tra vergini e fiumi di latte … o di whiskey se siete yankees … ridendo degli omuncoli, schiavetti umani!

I gladiatori romani prima della lotta finale dicevano

“Ave Caesar, morituri te salutant“

ed io aggiungo essendo bellunese

“e inte l’ocio te sputant“

Non sempre vince il più forte … David insegna!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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3 TECNOLOGIE SPAVENTOSE

 

3 TECNOLOGIE SPAVENTOSE CHE NON DOVREMMO REALIZZARE

Sorridete! Non ci sono soltanto tecnologie che possono avere una ricaduta negativa. Ci sono anche quelle spaventose che possono avere una ricaduta letale.

di Gianluca Riccio

Tra (quasi) tutte le tecnologie future e spaventose che potrebbero causare un impatto negativo sul mondo, ce ne solo alcune assolutamente terrificanti che non vorremmo mai veder realizzate. Eccone alcune (in ordine sparso):

1

Nanotecnologia da guerra

Niente potrebbe causare la fine dell’umanità più rapidamente che una nanotecnologia molecolare trasformata in arma. È una minaccia che può contare su due fattori devastanti: la crescita esponenziale e la replicazione incontrollata. Un governo cinico, un soggetto non governativo o perfino un gruppo terroristico può realizzare macchine microscopiche in grado di replicarsi consumando rapidamente le risorse del pianeta. Aggeggi minuscoli che con la ferocia di un incendio trasformino la terra in una melma grigia.

Robert Freitas, esperto e teorico di nanotecnologia, ha speculato su diverse possibili varianti di nanotecnologia letale. Delle macchine aerovore potrebbero catturare tutta la luce solare, altre sarebbero ghiotte di carbonio, o di biomasse, o potrebbero “cibarsi” di particolari organismi.

Nello scenario peggiore, quello detto della “ecofagia globale”, in soli 20 mesi il pianeta sarebbe distrutto completamente. In questo poco tempo a disposizione l’uomo dovrebbe contrastare macchine in apparenza inarrestabili, individuando il modo di interrompere la loro replicazione.

Per questo la nanotecnologia, conclude l’esperto, va regolata severamente imponendo una moratoria sul suo utilizzo a scopi militari.  

2

Macchine senzienti

È opinione comune che l’umanità assisterà prima o poi alla nascita di macchine dotate di coscienza artificiali. Bisogna però premunirsi con buon anticipo, per considerare tutte le possibili conseguenze anche etiche del caso. Un tema affrontato brillantemente anche nella serie tv “Westworld”, se avete presente di cosa parlo.

Già nel 2003 il filosofo Thomas Metzinger osservò che sarebbe tremendamente crudele sviluppare un software in grado di soffrire.

“Cosa direste se qualcuno venisse fuori e dicesse ‘ehi, voglio creare bambini geneticamente disturbati! Per ragioni di progresso abbiamo bisogno di persone senza qualche pezzo, o con specifici deficit emozionali o cognitivi.’. Lo trovereste assurdo o no?”. Di più. Lo troveremmo pericoloso. Una macchina senziente, se davvero senziente, può davvero soffrire ogni genere di deficit. E senza avere alcun comitato etico, alcuna rappresentanza in sua difesa.

Secondo il futurologo Louie Helm, una delle cose migliori di un computer è che puoi fargli fare cose noiosissime senza annoiarlo. Da quando abbiamo deciso di utilizzare una AI al posto di quella umana per alcuni compiti, potrebbe essere immorale programmarla di proposito per essere autocosciente. Intrappolare una coscienza in una macchina e poi forzarla a lavorare per te somiglia molto, molto da vicino alla schiavitù peggiore mai vista.

Senza contare che una ipotetica intelligenza artificiale generata in modo da ricreare la struttura biologica del cervello il risultato di una buona programmazione potrebbe constare nel fatto che questa intelligenza perderebbe il senno se sottoposta a un carico ingiusto e notevole per la sua psiche.

Questo è un motivo per prestare molta attenzione allo sviluppo di tecnologie spaventose basate su intelligenze artificiali che abbiano la vocazione di acquisire una coscienza

 3

Lettori della mente

Il pericolo di tecnologie spaventose legate a questa possibilità naturalmente esiste in caso di macchine in grado di leggere pensieri e ricordi di una persona a distanza e senza il suo consenso. Questo sarà davvero molto difficile finchè il cervello umano non sarà connesso in rete o con una qualsivoglia forma di comunicazione.

Lo sviluppo del mind reading procede veloce, purtuttavia. Lo scorso anno un team olandese ha usato scansioni del cervello e machine learning per determinare quali lettere una persona stesse osservando in quel momento. La rivoluzione schiude il potenziale di ricostruire pensieri umani ad un livello di dettaglio mai visto: sarà possibile sapere cosa guardiamo, cosa pensiamo, cosa ricordiamo. Ecco. Ora immaginate una cosa del genere utilizzata da un qualsiasi regime totalitario e ripensate al concetto di “processo alle intenzioni”. FONTE 

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

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Quando la fantascienza diventa realtà 

1

2

La dicotomia di Lucy

Il termine Organico non piace agli algoritmi di Google

Google ha appena cancellato i siti Web di salute naturale dai risultati di ricerca; Whistleblower spiega come e perché

Di Sayer Ji, GreenMedInfo

All’inizio di questo mese, in un devastante colpo di algoritmo, Google ha rimosso molti dei migliori siti Web di salute naturale e salute dai risultati di ricerca organici, alcuni dei quali hanno perso il 90% del loro traffico. In effetti, il termine “organico” non dovrebbe più essere usato per descrivere il traffico di riferimento di Google, come rivela un’indagine sotto copertura sbalorditiva di Project Veritas: Google manipola surrettiziamente i risultati di ricerca e gli auto-suggerimenti per conformarsi a un insieme molto specifico di sociopolitici e programmi economici intesi a manipolare le elezioni e promuovere interessi privati.

Viviamo in tempi incredibili, anche se intensi, pieni di oscurità e luce incredibile.

Ma grazie al potere di Internet, abbiamo un livello di libertà di informazione mai apprezzato prima da nessuna generazione precedente sulla Terra – e quell’informazione è il sangue della vita degli ideali democratici, e l’ingrediente necessario per il consenso informato e la libertà di salute, i nostri principali patrocini

Ma cosa succede quando i custodi dei contenuti che attraversano questa incredibile invenzione, come Facebook e Pinterest, censurano e mettono al bando l’ombra di determinati utenti o contenuti, o la loro capacità di inviarti messaggi tramite piattaforme di provider di servizi email come MailChimp, come abbiamo recentemente sperimentato su GreenMedInfo.com? Dove andiamo allora per informarci?

Perché non saltare il filtro dei social media e la censura della piattaforma di posta elettronica e tornare a usare Google, potresti chiedere. Non sono forse l’archetipo e l’oracolo moderno dell’equità, essendo diventati sinonimo di ricerca e di risposte oggettive.

Dopotutto, non ti aspetteresti che se tu avessi digitato la ricerca sulla curcuma, GreenMedInfo.com comparirebbe sulla prima pagina, dato che abbiamo la più grande risorsa di accesso aperto al mondo sull’argomento che cura oltre 2.700 studi peer-reviewed rilevanti per oltre 800 malattie, sull’argomento? Mentre alcuni anni fa il nostro traffico di ricerca stava crescendo, oggi è come se non esistessimo più su Internet (a meno che non ci cerchi specificamente per nome).

Invece, oggi, trovi i risultati della prima pagina su Google su turmerico come: “La Curcuma che dopo tutto potrebbe non essere una miracolosa spezia” da Time.com, o “Curcuma: usi, effetti collaterali, interazioni, dosaggio e avvertenza” da WebMD.com, che trascurano gran parte delle ricerche che abbiamo raccolto e fanno suonare la curcuma come se fosse solo un altro farmaco che devi prendere con molta attenzione.

Apparentemente, questo è interamente dal design! Il 3 giugno, infatti, Google ha implementato il suo ultimo cambiamento dell’algoritmo di base, che ha cancellato i risultati della ricerca organica per la maggior parte dei migliori siti nel settore della difesa della libertà naturale per la salute e il benessere. Siti come DrAxe.com, Kellybroganmd.com (le statistiche raffigurate nell’immagine sotto) e Naturalnews.com hanno visto la maggior parte del loro traffico rimosso durante la notte.

Mercola.com, forse la hit più pesante di tutti, ha rotto la storia nel suo rapporto in due parti: “Google seppellisce Mercola nel loro ultimo aggiornamento sui motori di ricerca, parte 1 e 2 .

Mercola.com è stata una fonte di informazioni che denunciano la collusione di Big Pharma e Big Tech per decenni, quindi non sorprende il fatto che Google intraprenda questa azione contro la sua piattaforma e simili. In effetti, i segnali della prossima epurazione sono arrivati ​​nel 2016, quando GlaxoSmithKline ha firmato un contratto da 715 milioni di dollari per collaborare con Google. Google, a quanto pare, è diventata un’operazione pay-to-play e contiene una specifica agenda sociopolitica ed economica che è integrata direttamente nei suoi algoritmi di ricerca.

Sorprendentemente, lo stesso giorno del rapporto di Mercola, il 24 giugno, un reporter investigativo di nome James O ‘Keefe, fondatore di Project Veritas, ha pubblicato un video in incognito di un dirigente di Google e un informatore di Google, rivelando come l’azienda sta manipolando i risultati della ricerca per influenzare indebitamente le elezioni, ma come stanno applicando una narrativa di tipo orwelliano alle autosuggestions, ai risultati di ricerca e al feed degli aggregatori di notizie di Google utilizzati ogni giorno da miliardi. Questo è un video da guardare assolutamente, ed è stato rimosso quasi immediatamente da YouTube (vedi immagine sopra ndr: proprietà di Google), a ulteriore conferma di quanto male non volessero che le informazioni arrivassero.

Sorprendentemente, i tempi di questo video non potrebbero essere peggiori per Google. Come riportato dal Wall Street Journal il 24 giugno, il Dipartimento di Giustizia sta preparando una causa antitrust contro Google. Inoltre, il 19 giugno, il senatore Josh Hawley (R-MO) ha introdotto la legge del Senato del 1914, “Una legge per emendare il Decency Act sulle comunicazioni per incoraggiare i fornitori di servizi informatici interattivi a fornire moderazione dei contenuti politicamente neutrale”, che priverebbe la Big Tech le società dell’immunità attualmente godono di cause per il tipo di manipolazione politica del video di Project Veritas sopra esposto.

Fino a quando Google non sarà ritenuta responsabile delle proprie azioni e ci sarà una riforma del settore, sarà difficile aggirare il loro dominio completo (Gmail, Google, YouTube, Google Calendar, Google Documenti, ecc.) A meno che non troveremo piattaforme migliori, protetti dalla privacy. E ce ne sono alcuni di cui forse non avete sentito parlare, tra cui le alternative del browser Internet a Google Chrome, come Brave Browser e Opera, motori di ricerca come Startpage.com, duckduckgo.com o ecosia.org e programmi di posta elettronica come protonmail. com. Puoi anche utilizzare l’app per le comunicazioni Signal, che fornisce un livello di crittografia che potrebbe essere il migliore in circolazione.

Infine, questa newsletter è una delle uniche linee di vita che le persone dovranno ricevere i nostri contenuti in futuro. E ti incoraggiamo vivamente a condividerlo con gli altri. Possono registrarsi qui e ricevere il nostro regalo più ricco di informazioni, una guida di rimedi naturali di oltre 500 pagine interamente supportata da una scienza peer-reviewed. È davvero una risorsa inestimabile e siamo felici di darlo via per sostenere i nostri lettori riprendendo il controllo della loro salute. Scaricalo qui. Inoltre, se non sei ancora un membro, per favore considera di diventarlo oggi.

ADDENDUM: PROVA L’IPOTESI CHE GOOGLE STA MANIPOLANDO I LORO RISULTATI

Per confermare che le accuse di O ‘Keefe nei confronti di Google sono corrette e che sono impegnate a manipolare i suggerimenti automatici dei termini di ricerca, ho digitato Google “Vaccini causa …” per vedere quali risultati avrebbe recuperato. Questo è il risultato:

Per accertare quale sia il volume di ricerca effettivo per il termine in questione, siamo passati a un altro prodotto Google chiamato Google Trend che consente di vedere il volume e ciò che le persone stanno cercando, nel tempo. Quindi, abbiamo confrontato le ricerche: “I vaccini causano adulti” con “I vaccini causano l’autismo”. Vedrai la profonda disparità di volume tra i due, a favore di quest’ultimo.

Puoi visitare la ricerca delle tendenze di Google e vedere di persona qui.

Chiaramente, questo dimostra con i dati di Google che stanno rimuovendo intenzionalmente determinati suggerimenti automatici dalla loro ricerca per nascondere la verità su ciò che le persone stanno effettivamente cercando. Ciò conferma anche l’ipotesi che stiano censurando siti critici dei vaccini o che mettono in discussione la sicurezza del vaccino; vale a dire, la salute naturale e la libertà di salute che promuovono siti web come il nostro.

Fonte: https://www.activistpost.com/

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