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L’Agenda di Davos 25-29-gennaio

Great Reset New World Order Wef

La data di lancio ufficiale di The Great Reset è il 25-29 gennaio a Davos, in Svizzera

di Silviu “Silview” Costinescu

Il World Economic Forum ha appena pubblicato quello che può essere chiamato solo il volantino ufficiale per il prossimo incontro di Davos 2021 dei leader del World Economic Forum, le menti dietro The Great Reset.

L’Agenda di Davos segnerà anche il lancio dell’Iniziativa Great Reset del Forum Economico Mondiale e inizierà la preparazione della Riunione Annuale Speciale in primavera.

Ogni giorno si concentrerà su uno dei cinque domini della Great Reset Initiative:

Lunedì 25 gennaio: Discorsi speciali, pannelli di leadership e sessioni di impatto sulla progettazione di sistemi economici coesi, sostenibili e resilienti

Martedì 26 gennaio: indirizzi speciali, pannelli di leadership e sessioni sull’impatto per promuovere la trasformazione e la crescita responsabili del settore

Mercoledì 27 gennaio: Discorsi speciali, gruppi di leadership e sessioni sull’impatto sul miglioramento della gestione dei nostri beni comuni globali

Giovedì 28 gennaio: indirizzi speciali, pannelli di leadership e sessioni di impatto sullo sfruttamento delle tecnologie della quarta rivoluzione industriale

Venerdì 29 gennaio: Discorsi speciali, gruppi di leadership e sessioni di impatto sull’avanzamento della
cooperazione globale e regionale

 

L’Agenda di Davos includerà:

– Capi di Stato e di governo del G20 e di organizzazioni internazionali che danno discorsi speciali sullo stato del mondo, oltre a dialogare con leader aziendali di tutto il mondo

– Leader del settore e personalità pubbliche che discutono in panel di leadership su come far avanzare e accelerare la collaborazione pubblico-privato su questioni critiche come la vaccinazione COVID-19, la creazione di posti di lavoro e il cambiamento climatico, tra gli altri

– Le comunità principali del Forum, compreso il suo International Business Council, condividono le loro intuizioni e raccomandazioni da iniziative globali, regionali e industriali in sessioni di impatto.

L’Agenda di Davos mira a informare il pubblico globale e gli oltre 25.000.000 di follower sui social media del Forum sulle questioni chiave che plasmano l’anno a venire.

Coinvolgerà anche oltre 430 città in 150 paesi che ospitano Global Shapers, una rete di giovani che promuove il dialogo, l’azione e il cambiamento.

Oltre 20.000 membri di TopLink, la nostra piattaforma di interazione digitale, e oltre 400.000 abbonati a Strategic Intelligence, la nostra app per la conoscenza leader a livello mondiale, saranno attivi anche online durante il programma della settimana.

Le sessioni live inizieranno ogni giorno dalle 08:00 alle 19:00 Central European Time (CET).

La scorsa estate, il WEF ha annunciato il raduno annuale dei ricchi e potenti sulle montagne svizzere, che sarà ritardato il prossimo anno a causa dell’impatto in corso della pandemia COVID-19.

Il World Economic Forum (WEF) ha dichiarato in una dichiarazione che il suo incontro annuale, come è ufficialmente noto a Davos, sarebbe stato ritardato fino all’estate 2021. L’evento avrebbe dovuto svolgersi a gennaio.

“La decisione non è stata presa facilmente, poiché la necessità che i leader mondiali si uniscano per progettare un percorso di recupero comune e dare forma al ‘Great Reset’ nell’era post-COVID-19 è così urgente”, Adrian Monck, amministratore delegato di public impegno al World Economic Forum, ha detto in una dichiarazione inviata ai media.

“Tuttavia, il consiglio degli esperti è che non possiamo farlo in sicurezza a gennaio”.

Da leggere sull’argomento: spiegazione molto dettagliata del grande ripristino e del nuovo ordine mondiale

Al contrario, il World Economic Forum terrà questo evento digitale di “alto livello”. I dettagli dell’evento riprogrammato saranno confermati “non appena ci sarà assicurato che tutte le condizioni sono soddisfatte per garantire la salute e la sicurezza dei nostri partecipanti e della comunità ospitante”, ha detto Monck.

Tra i partecipanti del 2020 c’erano Bill Gates, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il CEO di Google Sundar Pichai, il capo della Banca centrale europea Christine Lagarde, la cancelliera tedesca Angela Merkel e la giovane attivista per il clima Greta Thunberg.

Fonte: https://humansarefree.com/

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L’Epifania tutte le Libertà porta Via

Stiamo vivendo il gioco del poliziotto buono e poliziotto cattivo, tattica per imporre la decisione gradualmente, testando volta per volta le reazioni della gente. video censurato da YT)

Silver Nervutti

 

Una pandemia organizzata ad arte Qual è stato il ruolo giocato dai media Quali le conseguenze su economia e finanza Come si è trasformata la nostra vita quotidiana Stiamo entrando in una società del controllo.

Enrico Montesano

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nda, corsivo mio: Due video importanti per riflettere dove l’umanità non è altro che un mero prodotto di consumo. Fate girare e inotrate a tutte le persone di buona volontà.

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QUALI  DOVERI?

di: Dottor Roberto Slaviero – 04.01.21

A fine anni 80, mi divertivo ad ascoltare il discorso di fine anno del Presidente Cossiga, il famoso “picconatore”, il quale, dopo alcuni anni di presidenza, era cosi schifato del funzionamento dello Stato e della sua corruzione, che cominciò a sparare a zero contro il sistema, di cui comunque anche lui, era figlio.

E quelli erano anni dorati, in piena espansione economica e con una libertà personale, garantita dalla Carta Costituzionale del dopo guerra.

Oggi ci troviamo in questo buio esistenziale, con le fondamentali libertà personali annullate.

Dopo Cossiga, non ho più ascoltato i soliti bla bla di fine anno dei suoi successori, tanto meno delle “parolaie” dei Presidenti del Consiglio succedutisi.

Tra il 1990 e 1992, di fatto, con scandalosi tradimenti delle nostre massime autorità, l’Italia come Stato parzialmente sovrano, è stata assassinata!

Con l’Euro berliniano poi, il cappio si è chiuso sul collo dei paesi del Sud Europa.

Quello che vedete oggi, altro non è, che una conseguenza di quel piano distruttivo.

Anzi, se vogliamo vederla ancora più all’ indietro, il bavarese Kissinger, potente Segretario di Stato Usa, aveva ben affilato negli anni 70, il piano primordiale di sfruttamento dei paesi in via di sviluppo, ma pieni di  ricchezze del sottosuolo, congiunto al depopolamento mondiale, attraverso varie agenzie  corrotte, tipo Onu, Fmi, Banca Mondiale etc.

Loro sono Malthusiani Eugenetisti e lo vediamo a tutt’oggi!

Dicono che siamo in troppi e che mancano le risorse per tutti; nel senso che le vogliono solo per loro…fetenti personaggi!

Tornando al discorso di fine anno del Presidente, presupposto garante Costituzionale, leggo una sua affermazione sui giornali, ove dice che il vaccino anti Covid, sarebbe un DOVERE.

Per prima cosa, mi permetto umilmente di correggerlo, non esiste un Vaccino anti Covid 19, poiché trattasi di TERAPIA GENICA:

ovvero, viene inoculata una sequenza genetica ad Rna, creata in laboratorio, che dovrebbe stimolare la produzione della presunta proteina Spike, che avvolgerebbe il Corona e che dovrebbe stimolare la produzione di anticorpi.

Tutto da verificare, loro lo sanno meglio di noi e usano gli umani come Cavie.

Hanno ottenuto l’autorizzazione per l’immissione in commercio, in fase ancora sperimentale, solo per la presunta pandemia; procedura di urgenza!

Qui sotto il Presidente dell’Aifa italiana, che afferma pochi giorni fa, che la Letalità di sta storia infinita oscilla tra lo 0.25 e 0,50 %! Il nulla del nulla

https://www.facebook.com/zuppadipollo/videos/256928295764649/

Sono in corso di registrazione 180 tipi di “sieri“ anti corona nel mondo ed in Italia in questi giorni, vi sono già oltre 13 ceppi MODIFICATI di Covid in circolazione .

Costano poco alla produzione ed incassano invece somme allucinanti alla vendita.

Quindi, non so cosa stiano facendo con i sieri genici a mRna  anti Covid 19:

quello che possiamo supporre, secondo una onesta e pulita logica Pasteuriana, è che, quasi sicuramente, gli “inoculati“ potrebbero innescare reazioni contagianti, in quanto il materiale genetico, non è naturale, ma artificiale.

TERZA ONDATA, LO CAPITE O NO, IPNOTIZZATI?

Non parliamo poi della linea di sviluppo Genica, fatta su cellule di Feti umani Abortiti, potenzialmente tossica e si sussurra, trasportatrice di sostanze collaterali, con effetti cancerogeni.

Questa sarebbe la linea di produzione inglese, mi pare anche con collaborazione italica.

Lo schifo si espande sempre più profondamente!

Ma anche la Chiesa di Roma ha detto, no problem,  i feti umani abortiti vanno bene.

Come dopo la seconda guerra mondiale, ci sarà sicuramente un nuovo Tribunale di Norimberga, ma la strada sarà ancora lunga, poiché almeno in Italia, gli ipnotizzati sono moltissimi.

Invito tutti quelli che, riescono a capire i veri accadimenti, a tagliare completamente i ponti con amici o conoscenti collusi, volenti o meno, a questo scandalo mondiale, anzi, scandalo del mondo occidentale;

infatti in Asia ed Africa se la ridono di noi.

Tra pochi giorni, vi sarà il culmine dell’elezione del Presidente Usa, che verrà decisa dai cosiddetti Grandi Elettori.

La frode elettorale è palesemente scandalosa e segna, credo, la fine della democrazia made in Usa; comunque vada a finire, quel paese passerà anni difficili e dovrà venir completamente ricostruito, moralmente innanzitutto.

L’Europa fa schifo e la dittatura neo nazi di Bruxelles ne è l’esempio lampante.

Ungheria e Polonia, mi pare, stiano prendendo le distanze da questa infame Europa franco-tedesca.

Se avessimo dei politici con vedute ampie e visionarie, nel senso buono, potremmo dettare legge, ma purtroppo…saremo schiavi sino-tedeschi o francesi .

Gli inglesi intanto, sono usciti da questa melma europea e ricordiamoci, hanno vinto insieme agli Usa la seconda guerra….alleati della Russia, anch’essa vincitrice.

Il gigante russo tace, ma nei prossimi anni, si papperà quel che resta dei cocci di un Europa distrutta.

Tornando all’emergenza economica, il turismo invernale è in ginocchio. Il governo autorizza le aperture degli impianti di sci dal 18 gennaio, ma farà le regioni gialle?

Altrimenti, che senso ha, aprire gli impianti in Val d’Aosta, con Piemonte e Lombardia chiuse?

Trentino ed Alto Adige aperti, con Veneto e Friuli chiusi? Abruzzi aperti, con il Lazio chiuso?

In Austria si scia dal 24.12 e non ci sono limitazioni di movimento per gli austriaci, in Svizzera, in molti Cantoni si scia, senza limitazioni di movimento.

Io chiedo ufficialmente di dichiarare allora, lo Stato di Guerra in Italia:

che il Parlamento abbia il coraggio di farlo e che il Presidente della Repubblica lo certifichi. Cosi magari potremo armarci!

Tornando ai Doveri …

DOVERE DEI CITTADINI E’ QUELLO DI RISPETTARE LA COSTITUZIONE E LE SUE LEGGI.

LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ FONDATA SUL LAVORO E SULLE LIBERTA’ DI SCELTA NELL’AMBITO DELLA SALUTE E SULLE LIBERTA’ DI MOVIMENTO.

Dichiarate lo Stato di Guerra e ci dite poi a chi dobbiamo sparare, e smettetela di slinguazzare senza dignità il Forum di Davos, la Trilaterale e la Dittatura sanitaria in atto, nonché Berlino o Parigi: poveracci siete ed usurpatori dei denari pubblici.

E mettetevi le vostre auto e monopattini elettrici in quel posto. Venite a vedere come funzionano le auto elettriche in montagna a 25 gradi, razza di idioti “gretini”.

Se volete elettrizzare tutto, sarete costretti a riaprire le centrali nucleari, falsi ambientalisti: no falsi, scusate, tutto pianificato a tavolino.

Un altra cosa; il vostro Chip, il marchio della Bestia, vaccinale od altro, utilizzatelo per i vostri Genderizzati, che vogliono cambiare sesso e a cui il Recovery Founds dona 15 miliardi! 15 miliardi a loro e 9 alla Sanità in piena emergenza, pagliacci corrotti, nonché ladri dei nostri soldi!

Da parte mia, nessuno sconto alla falsa opposizione politica, anzi, calci nel culo,  e la rottura totale dei rapporti sociali con i collusi a questo piano Covid 19.. 21.. 22 … o quanto ancora.

E spero che chi ancora riceve lo stipendio sicuro, perché impiegato statale o para statale o di aziende ancor oggi in forma, tra un po’ cominci a perdere il posto o a cagarsi nelle braghe!

E ai sindacati che offrono 40 euro al giorno per 14 giorni, se si è dipendenti positivi…al test…ma non vi vergognate, ma non vi fate schifo, con tutti i falsi positivi asintomatici? Un giro di soldi criminale!

Quando verrà giù tutto, anche voi nuoterete nella palude di zolfo bollente!

Come ho già scritto in passato:

TEMPI DURI, SI…ADESSO PER I TROPPO BUONI E TRA POCO, PER I LADRI ED USURPATORI DELLA VERITA’!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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Il Grande Rigetto … del Grande Ripristino

Immagine: Pixabay

di Julian Rose dal Sito Web JulianRose traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in inglese

Julian Rose è uno dei primi pionieri dell’agricoltura biologica nel Regno Unito, scrittore, attivista internazionale, imprenditore e insegnante olistico.

Il suo ultimo libro “Overcoming the Robotic Mind – Why Humanity Must Come Through” è particolarmente consigliato per questi tempi.

Noi Siamo il Potere

Il mondo che Klaus Schwab, direttore esecutivo del World Economic Forum (WEF), vuole che noi trasmettiamo è un incubo distopico al 100%.

In effetti, se si dovesse scrivere una sceneggiatura di un film sul peggiore di tutti i risultati per la razza umana e il pianeta, il sogno del “Grande ripristino” di Schwab combacerebbe bene.

Il Libro Bianco del WEF di ottobre 2020 proclama che tutto ciò che si muove e respira deve essere igienizzato, anestetizzato e digitalizzato.

Secondo Schwab e il suo team di troll tecnocratici, questo è il modo per trasformare il mondo in “Green”.

Bene, la maggior parte di noi diventerà green solo leggendo questo piano generale del WEF per l’umanità “Ripristinare il futuro dell’agenda del lavoro in un mondo post Covid“, quindi non c’è davvero bisogno di preoccuparsi della sua realizzazione, vero?

L’inventario di false “green hooey” che si trova all’interno delle pagine di questo giornale, risale al Club of Rome (fondato nel 1968) che ebbe l’idea per far sì che l’élite potesse mantenere la presa sugli affari mondiali, era necessaria qualche storia spaventosa che minacciasse la fine della vita sulla Terra.

Quindi l’idea del riscaldamento globale è nata per soddisfare questa esigenza.

Aveva anche il vantaggio di essere la strada per far denaro grazie all’invenzione delle “tasse sul carbonio” e allo sviluppo di un’intera nuova infrastruttura verde falsa con il titolo “La quarta rivoluzione industriale“.

Sì, è stato messo insieme un pacchetto di controllo davvero stimolante, aspettando solo il momento adatto per essere lanciato in tutto il mondo.

Bene, è appena successo che qualcosa chiamato ‘Covid’ è arrivato (pura coincidenza) per dare il via all’intero spettacolo all’inizio del 2020.

A parte il riscaldamento globale, lanciato una ventina di anni prima, il nuovo spettacolo si sta rivelando uno spettacolo!

C’è qualcosa per tutti nella tragicommedia drammatica chiamata ‘Covid-19’…

Notizie false, opinioni false e verità false:

il tutto si unisce per creare una saga di realtà virtuale mozzafiato con protagonisti alcuni attori in parte poco conosciuti, che hanno colto al volo l’opportunità di assumere ruoli da protagonista nel riportare in vita la dinastia tecnocratica del Grande Ripristino promessa dal Forum economico mondiale.

Una dinastia che richiede l’implementazione dei ritmi Al-Gore altamente sintonizzati in modo da modificare le comunicazioni di tutti coloro che non eseguono i ritmi-Al-Gore.

Non solo, ma anche il fatto che i campi elettromagnetici siano un modo nascosto per ridurre notevolmente la popolazione globale, è anche una parte vitale della combinazione.

L’unica cosa è che quei medici, scienziati e ingegneri ancora in grado di pensare, videro immediatamente che gli era chiesto di credere che il mondo fosse di nuovo piatto, come se fossismo prima di Copernico e Galileo.

E quel 2 + 1 = 4…

E quella radiazione a microonde del telefono cellulare, che ora funziona decine di migliaia di volte come quella della radiazione naturale, non cambia nulla e non farà del male a nessuno.

No, certo che no, perché dovrebbe – dobbiamo aver avuto un momento più delirante che mai, fermandoci su un’idea del genere.

Mentre scrutiamo i titoli dei giornali ogni mattina, ci rendiamo conto che una trama molto ben coordinata viene ripetuta in modo monotono giorno dopo giorno, con quasi nessuna variazione ovunque ci troviamo nel mondo, ma soprattutto in Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda.

Nessuna sorpresa quando solo sei società possiedono il 90% dei media mondiali.

Questi titoli ci dicono continuamente di credere in un’agenda surreale che – ovviamente – recita ‘Covid’ e comprende tutta una serie di contraddizioni assolute, inventate, senza dubbio, allo scopo di causare distrazioni di massa e confusione nei lettori – mentre premono inesorabilmente il pulsante della paura per garantire l’obbedienza da parte di un pubblico semi-paralizzato.

Ma,

Cos’è questo che vediamo emergere dall’oscurità a quest’undicesima ora?

Potrebbe essere un nuovo eroe che sta emergendo dal caos per mettere a riposo le nostre menti?

Potrebbe essere un Klaus Schwab… “straordinario visionario” e ispirato salvatore dell’umanità?

Herr Schwab è stato ora affiancato da una persona non da meno, il Principe Carlo, per convincere i ritardatari del Ripristino ed “usano tutte le leve a disposizione” per garantire che il fascismo eco-corporativo espropri le piccole e medie imprese dei loro terreni commerciali conquistati a fatica, mentre contemporaneamente sconfigge noi con un muro di microonde 5G.

Apparentemente il Green New Deal vede il 5G come la soluzione per rendere operativa una “rete intelligente” centralizzata in modo da permetterci di essere “osservati” 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Questo, si presume, sia per aiutarci a ottenere quella calda sensazione di “non sei mai solo”.

Quella sensazione di calore sarà accentuata dal fatto che il 5G, come i suoi predecessori 3 e 4G, è un’arma a microonde che ci cucina dall’interno e ci serve crudi, a media cottura o ben cotti, a seconda della sua produzione.

“Molto bene!” è la risposta che Schwab e il suo royal team si aspettano senza dubbio che noi proclamiamo mentre applaudiamo a gran voce al lancio dell’Agenda 2030:

…per un futuro fascista completo.

Mi dispiace, Mein Herr, ma ho la strana sensazione che tu possa aver sbagliato tutto…

La tua megalomania è stata riconosciuta per quello che è.

Di conseguenza, la maggior parte di noi ha deciso di mostrarvi due dita e la strada per la porta.

La tua partenza non dovrebbe essere ritardata di un giorno in più del necessario.

Non preoccuparti, ti abbiamo semplificato il congedo assicurandoti che sulla porta di uscita ci siano queste parole scritte in grande:

‘IL GRANDE RIFIUTO‘…

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/ciencia3/ciencia_conscioussociopol635.htm

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2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

© Foto: REUTERS / Yuki Iwamura

2020: l’anno in cui abbiamo perso il buon senso, il coraggio e le libertà civili

Robert Bridge

Una volta che è diventato chiaro all’élite occidentale che i loro sudditi avrebbero accettato prontamente misure anti-Covid draconiane, li ha incoraggiati a inaugurare uno stile di vita in codice in cui non ci sarà alcun “ritorno alla normalità” nel prossimo futuro e, forse, mai.

Se non altro, nessuno può dire che non siamo stati avvertiti della follia che sarebbe scesa durante l’anno bisestile 2020, rendendolo uno dei peggiori 366 giorni mai registrati nel calendario gregoriano.

Il 18 ottobre 2019, il Johns Hopkins Center for Health Security, insieme al World Economic Forum e alla Bill and Melinda Gates Foundation ha ospitato l’incredibilmente visionario Event 201, un’esercitazione che ha simulato lo scoppio di una pandemia “trasmessa dai pipistrelli alle persone che alla fine diventa … trasmissibile da persona a persona”.

La simulazione si è rivelata così stranamente simile alla realtà iniziata solo tre mesi dopo – dall’immaginare un drastico calo dei viaggi aerei e degli affari, alle interruzioni nella catena di approvvigionamento globale – che Johns Hopkins alla fine si è sentito in dovere di rilasciare una dichiarazione in cui affermava l’esercizio non era inteso come una profezia di eventi futuri.

“Per essere chiari, il Centro per la sicurezza sanitaria e i partner non hanno fatto previsioni durante il nostro esercizio da tavolo”, si legge nella dichiarazione, in quello che potrebbe essere l’avvertimento più inquietante di sempre. “Per lo scenario, abbiamo modellato una pandemia fittizia di coronavirus, ma abbiamo dichiarato esplicitamente che non era una previsione … Non prevediamo ora che l’epidemia di nCoV-2019 ucciderà 65 milioni di persone”.

Poco dopo le elite globali giocato Nostradamus, il 15 gennaio per l’esattezza (il giorno stesso, per inciso, che i democratici presentato articoli di impeachment contro il presidente Donald Trump al Senato), la prima persona Covid-positivi sono arrivati a Seattle da Wuhan, la città cinese in cui si dice che la malattia abbia preso vita. Da lì è stata una corsa sulle montagne russe senza sosta della follia sponsorizzata dal governo.

Prima di continuare, è importante ricordare il contesto con cui si è verificata la pandemia, ovvero le elezioni presidenziali statunitensi più consequenziali degli ultimi tempi. Non dovrebbe quindi sorprendere che Democratici e Repubblicani usassero il flagello per ottenere una sorta di vantaggio, dimostrando al meglio l’opportunismo machiavellico. In effetti, questa è la natura della bestia politica.

Ad esempio, sebbene Trump abbia chiuso il confine statunitense il 31 gennaio ai cittadini cinesi, i democratici e i media di sinistra si sono avventati, dicendo che il leader degli Stati Uniti ha risposto troppo tardi per fare la differenza. Anche l’uso da parte di Trump del termine “virus cinese” è stato criticato dai suoi oppositori come “razzista”. Nel frattempo, sono stati gli stessi Democratici a essere i pionieri nel compiere i primi passi draconiani per bloccare la società per fermare il contagio.

Il 16 marzo 2020, sei contee della California settentrionale e la città di Berkley hanno ordinato un ordine di soggiorno senza precedenti per circa 7 milioni di residenti nella Bay Area. Tutto questo faceva parte della logica dell ‘”appiattimento della curva” che avrebbe “fatto guadagnare tempo agli ospedali per prepararsi all’assalto …” Ebbene, 233 giorni dopo i leader politici non solo stanno ancora appiattendo la curva, ma anche appiattendo le loro economie. Oggi, sebbene il tasso di sopravvivenza per le persone infette da Covid-19 si aggiri intorno al 99,85%, i duri blocchi continuano a provocare il caos, non da ultimo per le piccole imprese.

Per le aziende Fortune 500, tuttavia, la pandemia si è tradotta in una manna. Tra aprile e settembre, in un momento in cui migliaia di piccole imprese venivano tranquillamente schiacciate sotto i piedi, 45 delle 50 società americane di maggior valore quotate in borsa hanno realizzato un profitto, secondo il Washington Post.

Allo stesso tempo, almeno 27 delle 50 più grandi aziende quest’anno hanno tagliato la loro forza lavoro, tagliando collettivamente più di 100.000 lavoratori e allo stesso tempo distribuendo miliardi di dollari agli azionisti. Come solo un esempio, Walmart ha distribuito più di 10 miliardi di dollari ai suoi investitori durante la pandemia, licenziando 1.200 impiegati.

Per mettere queste cifre in un altro modo, da metà marzo – quando il presidente Donald Trump ha dichiarato un’emergenza nazionale – i 614 miliardari americani hanno visto il loro patrimonio netto esplodere di $ 931 miliardi in totale. Jeff Bezos, ad esempio, il fondatore e amministratore delegato di Amazon, ha visto la sua ricchezza privata passare da $ 73,2 miliardi dall’inizio della crisi a un record di $ 186,2 miliardi.

Probabilmente non sarebbe una sorpresa che gli stessi individui che hanno contribuito a spianare la strada alla generazione di ricchezza astronomica tra l’1%, siano gli stessi che infrangono le loro stesse regole. Il governatore Newsom e sua moglie, ad esempio, hanno partecipato a una festa di compleanno con una dozzina di amici al ristorante French Laundry di San Francisco. Altrettanto esasperante è che anche Dustin Corcoran, il CEO della California Medical Association, fosse presente. E chi potrebbe dimenticare la foto di Nancy Pelosi che cammina in un parrucchiere in California quando tali attività sono state considerate “super diffusori”?

Tali incidenze servirono solo a rafforzare l’idea che i blocchi draconiani, i peggiori dei quali sono incentrati sugli stati controllati dai democratici, erano specificamente progettati per non contenere un contagio, ma per alimentare la stessa rabbia e frustrazione tra la popolazione generale nel più consequenziale elezioni presidenziali in molti decenni. Dopotutto, le persone infelici hanno la tendenza a votare i loro leader che credono siano responsabili di circostanze così terribili. E con i media mainstream quasi totalmente nel campo democratico anti-Trump, dare la colpa al presidente non si è rivelato un compito difficile.

Allora dove andiamo da qui? Ora che siamo arrivati ​​alla fine del 2020, la situazione inizierà a migliorare? I leader politici cominceranno ad allentare le viti e a lasciare che una parvenza di normalità ritorni ancora una volta? O le persone saranno costrette a sollevarsi e chiedere il ritorno della loro libertà e normalità?

In questo grande fermento nella storia umana, si è parlato molto della creazione di “lasciapassare per la libertà” che saranno richiesti alle persone prima di poter viaggiare o visitare di nuovo qualsiasi tipo di intrattenimento.

“Le persone che risultano negative per il coronavirus potrebbero ottenere un pass per la libertà di cinque giorni per partecipare a grandi eventi o accedere a edifici pubblici, secondo i piani presi in considerazione dagli esperti di sanità pubblica che eseguono un programma di prova in Inghilterra”, ha riferito Bloomberg a novembre.

Già cinque compagnie aeree globali – United Airlines, Lufthansa, Virgin Atlantic, Swiss International Air Lines e JetBlue – hanno annunciato che osserveranno il cosiddetto CommonPass ai passeggeri su alcuni voli a partire da dicembre.

“Il progetto, sviluppato dal gruppo no-profit The Commons Project e sostenuto dal World Economic Forum, utilizza un certificato digitale scaricato su un telefono cellulare per dimostrare che un passeggero è risultato negativo al Covid-19”, secondo il Financial Times. Ecco il kicker: “Le compagnie aeree non stanno rendendo obbligatorio il CommonPass, ma col tempo verrà utilizzato anche per fornire la prova della vaccinazione”.

Sembra piuttosto ovvio dove stia andando tutto questo: vaccinazione obbligatoria per chiunque desideri salire a bordo di un aereo o visitare di nuovo un altro luogo di intrattenimento. Nel tempo, non è difficile immaginare un regime vaccinale esteso a tutte le attività umane, compresi gli acquisti e persino la ricerca di un lavoro. E che dire dei milioni di persone che hanno espresso estremo scetticismo nel ricevere un vaccino che è stato sviluppato così rapidamente?

In ogni caso, se un tale piano d’azione diventasse obbligatorio, la vita delle persone sarebbe interamente dominata dalla paura di un virus, insieme a un infinito processo burocratico per essere testati e approvati per muoversi. I vaccini diventeranno un requisito regolare poiché i virus sono in uno stato di mutazione costante, il che li rende lo strumento del dominio dei sogni degli autoritari.

Un tale sistema di controllo totalitario, se mai dovesse realizzarsi, avrà realizzato in pochi mesi ciò che il fascismo non ha potuto fare negli anni: la pacificazione e l’unificazione di una grande fascia della popolazione mondiale non con la baionetta, ma con la siringa. Infatti, oggi i londinesi stanno fuggendo dalla loro bella città non per paura del virus in sé, ma per paura delle restrizioni di blocco messe in atto dalle autorità. Per dirla diversamente, il mondo ha dato un pollice ei globalisti hanno preso un miglio, e una persona dovrebbe essere uno sciocco per credere che sarebbe potuto andare in un altro modo.

Fonte: https://www.strategic-culture.org/

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IL PAPATO, I ROTHSCHILDS E LE RICHIESTE PAPALI

di: Joseph P. Farrell

Così tante persone hanno notato questa storia che è balzata in cima alla lista delle finali di questa settimana. Non è un’impresa da poco, dal momento che questa settimana è l’ultima settimana di blog programmati dal vivo per il 2020, poiché ho intenzione di prendermi una pausa dalla settimana di Natale fino a dopo Capodanno. Potrebbe esserci un blog occasionale in quel periodo, ma questo semplicemente non posso ignorarlo in buona coscienza.

Nel blog di oggi, intendo parlare in modo chiaro e senza mezzi termini, ma così facendo non sto cercando di mettere in dubbio alcuna sincera fede cristiana di un cattolico romano. Mia sorella è una cattolica romana, di fatto sincera e profondamente cristiana, piena di amore per Dio e Cristo. Quindi la mia intenzione è esattamente l’opposto, in realtà. Ho intenzione di provare a rispondere a una domanda spesso sulle labbra e sulle menti dei cattolici romani, che si chiedono perché la loro chiesa rappresenti sempre più una società con un’agenda sociale, finanziaria e politica che sembra completamente fuori sincronia con i principi fondamentali della loro fede, un’istituzione sempre più senz’anima, e intenta a smantellare gli ultimi frammenti di bellezza e trascendenza rimasti che potrebbero ancora essere lasciati. Non ho mai parlato con mia sorella sulla questione centrale del perché quella chiesa ha bruciato le persone vive, e si presentò in termini così tirannici da provocare la rivolta nota come Riforma protestante. La “sedia dell’unità” è, storicamente, la sedia della divisione. La radice del problema è la pretesa papale di potere e autorità assoluti e supremi. O per dirla con le parole finali di Papa Bonifacio VIII (Papa dal 1294 al 1303) nella sua bolla Unam Sanctam, “Inoltre, dichiariamo, proclamiamo, definiamo che è assolutamente necessario per la salvezza che ogni creatura umana sia soggetta al Romano Pontefice”.

Nota, non dice, “di mantenere i principi della fede cattolica ed essere in comunione con un vescovo che professa e lo sostiene”, ma piuttosto, i concetti fondamentali della fede e della comunione non sono affatto in vista. Bisogna essere soggetti al papato stesso. L’implicazione logica finale di tutto ciò è che non è nemmeno necessario attenersi a nessuna delle definizioni dei concili ecumenici della chiesa antica, né celebrare quella fede in nessuna delle liturgie della chiesa antica, né mantenere il testi di quelle liturgie, compresa la liturgia gregoriana d’Occidente. Tutto ciò che serve è semplicemente essere in comunione con, o meglio, soggetti a, il Papa, indipendentemente da ciò che potrebbe fare.

In questo, Bonifacio non ha consultato i suoi vescovi, né nessun altro. Le affermazioni del Papato, che avevano già portato alla sua scomunica da parte della Chiesa cattolica ortodossa orientale, conoscevano e non conoscevano limiti. Può e ha fatto tali dichiarazioni da quello scisma, il cui esempio più eclatante è stato il Vaticano II, un “concilio” in cui la chiesa papale ha voltato le spalle alla propria liturgia tradizionale buttandola fuori e introducendo un giro di bruttezza e banalità liturgica, artistica, architettonica e musicale che continua ancora oggi (vedi “bocconcino” di oggi), aprendosi “al mondo” e, in mezzo a una sfilza di pronunciamenti conciliari, mantenne il suo modo di dizione tradizionale in un solo caso: quei casi che hanno a che fare con le pretese del papato stesso.

Insomma, tutto il resto, compresa la messa stessa, era ed è in palio.

È quel contesto in cui voglio esaminare la storia di oggi, che è stata tramandata da diverse persone:

Great Reset: Pope unisce le forze con i Rothschild e le mega-corporazioni per `”sostituire il capitalismo con qualcosa di più inclusivo”

I seguenti paragrafi dicono tutto:

Ora, una nuova alleanza globale con Papa Francesco come suo leader morale, sta spingendo per salvare il cuore del capitalismo e riorientarlo come forza per il bene sociale. I membri fondatori della Coalition for Inclusive Capitalism con il Vaticano comprendono grandi società come Bank of America, BP, Estée Lauder, EY, Johnson & Johnson, Mastercard, Merck, Salesforce e Visa. Comprende anche organismi che concedono sovvenzioni come la Fondazione Ford e la Fondazione Rockefeller, enti governativi e la Confederazione sindacale internazionale, il più grande gruppo mondiale per i diritti dei lavoratori .

I 230 punti d’azione pubblicati sul sito web della Coalizione denotano i molti modi in cui il capitalismo è andato fuori strada e come può essere risolto. Il Consiglio ritiene che il rispetto di questi impegni si tradurrà in una nuova definizione di successo, in cui i profitti del capitalismo sono legati alla salute e al benessere dei suoi lavoratori e clienti e soprattutto del pianeta.

Lynn Forester de Rothschild, il fondatore della Coalizione, sostiene che l’alleanza non è un altro caucus per le grandi società. Qualsiasi impresa che crede nella necessità di riformare l’agenda capitalista prevalente può iscriversi per far parte del movimento. “È disponibile per la farmacia all’angolo che vuole impegnarsi ad assumere una persona di colore o essere a impatto zero”, spiega. “Non devono fare quello che fanno Johnson & Johnson o Merck. Faranno ciò che è loro comodo”. Forester aggiunge che sebbene il leader della Chiesa cattolica sia il loro principale consigliere, la Coalizione è fermamente non settaria. “Questo è ovviamente informato dal vangelo [cristiano], ma parla di ciò di cui parlava Aristotele 300 anni prima di Cristo sulla necessità dell’umanità di essere responsabile l’uno dell’altro”, dice Forester, noto anche socialmente come “Lady Lynn”, di virtù del suo matrimonio con un cavaliere britannico. Il suo patrimonio netto è stato di oltre $ 600 milioni nel 2016, secondo Business Insider.

Forester, che è anche l’amministratore delegato della holding EL Rothschild, afferma che coinvolgere il Vaticano dà loro un grande slancio. L’ascolto del discorso del Papa al forum commerciale del 2016 ha convinto la Coalizione che avrebbe offerto la “poesia morale” alle iniziative della Coalizione, così come le parole di Martin Luther King hanno alimentato il movimento per i diritti civili. In effetti, nel suo modo gentile, Papa Francesco ha dimostrato di essere tra i critici più persuasivi dei sistemi guasti. Dalla sua enciclica Laudato si ‘del 2015 a un recente discorso di TED, le sue parole hanno acceso gli attivisti che cercano di affrontare l’ingiustizia socioeconomica e il riscaldamento globale.

Affermo che, quando globalisti e finanzieri laici – tutti materialisti – si accontentano del papato, e quando il papato è disposto ad accettare quell’abbraccio, e riabbracciarlo, qualcosa va bene e non va bene.

Nel contesto che ho delineato, e nel mezzo di un progetto di camdemic chiamato “covid” o “corona virus”, con la corrispondente corsa a vaccinare e tracciare tutti e ad accoppiare questo con un movimento a un digitale “senza contanti” “valuta”, queste mosse sono davvero inquietanti. State tranquilli, niente di tutto questo riguarda davvero le finanze, i vaccini o i piani di camdemie. Si tratta di acquisire potere, e quale modo migliore per nascondere tali mosse con il manto della moralità e persino della “spiritualità” se non coinvolgere l’unica istituzione con ambizioni e rivendicazioni globali simili, rispetto al papato? Ciò è dimostrato dal fatto che il papato è disposto a entrare in questo abbraccio con la famosa dinastia dei banchieri Rothschild, una famiglia di ebrei in gran parte laici ben noti per il loro sostegno finanziario al sionismo,che è sia un’eresia ebrea che cristiana. Ma come ho sottolineato sopra, se si stanno propagandando affermazioni che consentono a quell’istituzione di buttare via le proprie tradizioni secolari, qual è un’ulteriore affermazione del privilegio papale?

O per dirla in modo semplice: il fatto stesso che Globaloney stia abbracciando il papato dovrebbe dare un chiaro avvertimento che non si tratta di soldi, o finanze, o qualcosa del genere. In definitiva si tratta di cose spirituali e di che tipo di mondo il signor Globaloney – e il papato – vogliono. Vogliono un mondo di controllo dittatoriale centralizzato. Non dovrebbe sorprendere, quindi, che si siano rivolti all’unica istituzione che incarna rivendicazioni globali e dittatoriali, sia temporali che spirituali.

C’è un documento che viene letto nelle Chiese ortodosse durante la Grande Quaresima chiamato “Il Synodikon”, uno dei cui codicilli si legge: “Che chiunque dice che il Papa è il capo della Chiesa, e non Cristo, e che ha l’autorità di ammettere persone in Paradiso con le sue lettere di indulgenza o altri passaporti, e possono perdonare i peccati quanti una persona può commettere se tale persona paga denaro per ricevere da lui indulgenze, cioè licenze al peccato, che ogni tale persona sia anatema”.

Si sospetta che il papato si sia concesso ancora un’altra indulgenza abbracciando Globaloney e i suoi bankster.

Ci vediamo dall’altra parte …

Fonte: https://gizadeathstar.com/

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