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Quando smetteremo di muovere la nostra “Linea nella sabbia” e staremo come INDIVIDUI LIBERI?

Allora, chi vuoi essere?

E’ una questione d’età, non è vero? E non in “Che cosa vuoi essere quando sarai grande?” Un modo, che ha il solo requisito di diventare come qualcun altro come un indicatore per essere ‘cresciuto’ (posso essere come un pompiere, amministratore delegato, metalmeccanico, scienziato … ma soprattutto, un contribuente). Finché sembri “curare” te stesso, seguire le regole ed essere un membro produttivo della società, è più facile credere nel “normale” poiché sembra che ci siano “ricompense” per andare avanti.

Ma in chi ti trasformi? Cosa sacrifichi? Cosa sei disposto a regalare? I resti di ciò che “avremmo potuto essere” non sono che un lontano ricordo (fantasia); persi tra le proiezioni ad alta definizione che ci hanno aiutato a guidarci, al punto che ora affrontiamo la (maschera).

 

Allora chi vuoi essere? Ebbene, forse dovremmo definire in primis chi “noi” siamo diventati. È sicuramente facile in questi giorni inventare elenchi di cose da sottolineare sulla mia specie che porterebbero a una visione “negativa”, ma ti risparmierò questa volta e ti farò notare semplicemente che ci sono molti articoli precedenti che, potresti trovare, elabora il mio punto.

 

Che cosa siamo diventati se non xenofobi che vivono nella paura della nostra morte fino al punto di non vivere; disgusto di sé al punto da accettare la nostra stessa distruzione? Persone così spaventate da “distinguersi” che vanno avanti, a vivere nell’ombra, anche quando poi sentono che non è giusto. Troppa paura per parlare, per non offendere ed essere giudicato “uno di quelli”. Cosa ci rende tali? Stiamo semplicemente mentendo ipocritamente? Siamo la definizione della codardia, minacciata principalmente da ciò che noi percepiamo e, che gli altri percepiscono di noi?

 

Creiamo continuamente i nostri “demoni” da temere per sentire qualcosa che possa somigliare alla “vita”? Afferriamo qualche ‘emozione’ nel nostro mondo inattivo per sentirci vivi? Seguiremo ciecamente qualsiasi “autorità” semplicemente per sentirci parte di qualcosa; o, nulla? Guardati intorno dove siamo oggi e dimmi che la nostra mentalità mondiale non si è attenuata dalla vita. Guarda negli occhi i tuoi simili mascherati e dimmi che non sono sconfitti nella loro stessa anima. Dov’è la VITA, LA GIOIA, L’AMORE e la FORTITUDINE della mia specie?

 

Credo che una parte della causa di quella sconfitta possa essere attribuita all’incapacità di definire se stessi onestamente. La costante fiducia nelle “protezioni” esterne piuttosto che nell’autoriflessione e nel miglioramento, ha reso semplice per le “soluzioni” offerte trovare un’ampia “accettazione” insieme all'”appartenenza” e all’apatia.

 

Le paure “presentate” sono semplicemente “definizioni” di ciò che si accetterà della loro ignoranza. “Lotta o Fuggi” non riguarda solo il suo significato letterale, in questo caso può rappresentare la pigrizia apatica della mente che “blocca” le basi della domanda e quindi della conoscenza.

 

Ho detto la scorsa settimana in una discussione:

 

L’intelligenza inizia con la semplicità delle domande.
Peccato che la maggior parte creda di aver semplicemente bisogno di “risposte”.

 

Alla ricerca di quelle risposte esterne, si continua semplicemente a inseguire le storie di altri che producono “nomi” e “azioni” ma non rivelano il come e il perché della questione; perché quelle sono “scelte” fatte lungo la strada. Che tipo di “persone” hanno fatto le scelte che ci hanno messo nella “situazione” che ci coinvolge tutti in questo momento? Non importa dove ti trovi nel mondo, sei “coinvolto” in questa “operazione” globale su una scala o sull’altra; volontariamente o con la forza. Ci sono “Giocatori” e “Pedine”; indovina quale siamo.

 

Senza un’onesta “definizione” (attenta a non vincolare) del ME, come posso sapere che potere “io” ho? Gli io del mondo sono quelli che conoscono il potere e l’equilibrio del “ME” e del “NOI”; comprendono anche il potere del “NO”. “No! Non vivremo così” detto all’unisono è tutto ciò che ci vorrebbe per cambiare il ‘corso’ del nostro attuale ‘destino’.

 

L’Io sa di non essere frivolo, sfrenato o infantile con i loro no. Sanno la necessità di comprendere la base e la moralità del loro no e non la basano sull’egoismo, ma piuttosto sulla fortezza.

 

Fortezza – forza d’animo che consente a una persona di affrontare il pericolo o sopportare il dolore o le avversità con coraggio – Merriam-Webster

 

Si può considerare che nel “teatro” odierno di oggi si può vedere il contrario. La breve durata dell’attenzione, che è stata sviluppata, nel corso della vita, per non essere mai soddisfatta e quindi facilmente “adescata” in comportamenti e schemi di pensiero incentrati su desideri e desideri. Questo può lasciare che non si sia mai soddisfatti di ciò che si “sa”, il che può portare a rincorrere molte storie così come la più facile “accettazione” di “nuove norme”. Per sempre ‘distratto’ dall’acquisizione di vera conoscenza.

 

Il “Grande Risveglio” e i “Media alternativi” sono ottimi esempi di distrazioni per il “pensatore”. Perché si può stare al passo con i desideri programmati che alimentano la breve capacità di attenzione; quali sono le novità, le ultime novità, le tendenze, i virali? Finché riescono a convincersi della “differenza” di “informazione”, possono sentirsi “elevati” al di sopra della programmazione delle masse.

 

Tanti sono rimasti in diversi stadi di “risveglio”. Vedere oltre il paradigma ‘speculare’ che l”alt’ ha da offrire ma sparsi in tutto il mondo in diversi stadi di angoscia, povertà, solitudine e salute mentre si cerca di mantenere un decoro di ‘stabilità’ per pensare abbastanza chiaramente da provare e vedere cosa giace oltre le montagne delle distrazioni (drammi).Sembra che ci siano molte cose per cui COMBATTERE.

 

Non puoi combattere il nemico esterno perché perderai. Il nemico esterno viene semplicemente presentato perché uno possa vedere se stesso, vedere cosa ha permesso di diventare e liberarsi volontariamente e condurre se stesso ad essere esseri liberi; per diventare il tuo “eroe” come comunità di individui.

 

La “scelta” è sempre stata nostra. Ogni giorno che passa ormai, è un altro chiodo nella bara dell’umanità. Quando grideremo “NO” all’unisono e ci rifiuteremo di essere “governati” nell’oblio? Quando smetteremo di muovere la nostra “Linea nella sabbia” e staremo come INDIVIDUI LIBERI?

 

Postato da SylvainLamoureux

 

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Ricordare che: Ogni fine è un nuovo inizio e con ogni fallimento nasce una nuova conoscenza

Zoroastrismo – La divinità e la “lotta tra il bene e il male”

di Lydia Serrant dal sito web ClassicalWisdom

Lo zoroastrismo è una delle religioni più antiche del mondo, il cui numero è in declino.

Altrimenti noto come Mazadayasna da coloro che lo seguono, le radici dello zoroastrismo risalgono al secondo millennio a.C. e sono state la religione di stato della Persia e di altri imperi iraniani per più di un millennio.

Le origini dello zoroastrismo


La religione prende il nome dal suo fondatore, Zoroastro (o Zarathushtra) che visse nell’antico Iran (la data esatta è attualmente contestata).

Nato sotto una religione politeista, Zoroastro ricevette una visione di Vohu Manah (approssimativamente inteso come il Dio del Bene ) che lo portò in viaggio verso l’Amesha Spenta, una coorte di entità divine e il Signore dell’Essere e della Saggezza noto come Ahura Mazda – la più alta divinità dello zoroastrismo.


E così è nato lo zoroastrismo …

Zoroastro condannò l’adorazione di molteplici divinità, aprì politicamente il cuneo tra iraniani e ariani indiani nell’antico Iran e storicamente introdusse nel mondo una delle prime fedi monoteiste.

La nascita del bene e del male


Dallo Zoroastrismo, il concetto di un Dio singolare si fece strada nelle Tre Grandi Religioni:

  • cristianesimo

  • Giudaismo

  • Islam

E mentre lo Zoroastrismo faceva del suo meglio per diffondere il concetto di un Dio singolare del Bene e della Saggezza in tutta la civiltà primitiva, un altro concetto si diffuse con esso:

Il male…

Jacob Wrestling with the Angel, Alexandre-Louis Leloir, 1865.

Sebbene non siano adorati dalle principali religioni, il Male e gli spiriti che rappresentano il Male erano certamente considerati come divinità nello Zoroastrismo e sono ancora oggi nelle Tre Grandi religioni sotto forma di,

  • Demoni

  • Jinns

  • Dybukks

Come nelle principali religioni odierne, lo zoroastrismo si occupa principalmente della battaglia tra il Bene e il Male, per cui gli spiriti e le forze di entrambe le parti fanno del loro meglio per influenzare l’umanità e manifestarsi nel mondo materiale attraverso le azioni degli esseri mortali.

Il male e il concetto che l’accompagna di tentazione , svolgono un ruolo vitale nella morte e nella formazione dell’Aldilà.


La battaglia tra il bene e il male porta alla luce che la maggior parte delle fedi monoteiste sono religioni della dualità.

L’influenza del monoteismo dualistico è evidente nello sviluppo del Paradiso e dell’Inferno, dove risiedono gli Dei della Luce e dell’Oscurità, che si immischiano nelle vite degli uomini finché tutto non è distrutto nei giorni del Giudizio Finale.

L’aldilà e l’evoluzione del paradiso

Ci sono alcune prove che suggeriscono che questi temi si siano fatti strada nel giudaismo e nelle religioni successive che derivano dagli insegnamenti giudaici, dopo la liberazione degli ebrei dall’imperatore persiano Ciro il Grande .

Poco dopo e durante questo periodo emersero divinità come Belzebù , una figura che in seguito divenne Satana del cristianesimo e Sheytan dell’Islam.


Dopo la conquista persiana dei territori greci, anche la filosofia greca iniziò ad adottare alcune caratteristiche del pensiero zoroastriano.

Fino all’influenza persiana, i greci credevano che gli esseri umani fossero semplicemente marionette degli dei e che il corso della propria vita fosse scandito dagli dei del destino.

Dopo che lo zoroastrismo persiano raggiunse le loro coste, i greci iniziarono a parlare del potere dell’individuo e di come le scelte che facciamo nella vita abbiano avuto un impatto sulla qualità della nostra morte .

Guide alate


Gli dei del bene e del male spesso si affidano agli agenti per interagire con l’umanità per eseguire i loro ordini.

Quando viene chiesto di pensare a un agente degli dei, spesso vengono in mente immagini di angeli piumati o demoni con ali simili a pipistrelli .

Ma,

Da dove vengono queste immagini?

Qual è il legame tra volo e divinità?

Peri Banu e Price Ahmed, Edmund Dulac 1882


Peri, (o Pari) sono belle donne ajlate della mitologia persiana.

Potrebbero essere paragonati agli angeli del cristianesimo, tranne che per la loro origine.

Inizialmente vietato entrare in paradiso fino a quando non è stata pagata la giusta penitenza, i Peri rappresentano gli spiriti che vagano tra i mondi.

Mentre inizialmente venivano descritti come spiriti del male, una volta introdotti nell’Islam e incorporati nella mitologia turca e armena, Peri divenne spiriti benevoli che si opposero a Jinn , Div e altri spiriti delle tenebre.


Da lì in poi, Peri è diventata la guida dell’umanità.

I testi religiosi parlano di Peri sia in termini psicologici che fisici, descrivendo casi di esseri umani rapiti da Peri per partecipare a eventi sociali divini, o Peri che appare nei sogni per trasmettere messaggi importanti.

Anche il matrimonio era ritenuto possibile tra umani e Peri.

In una leggenda, si crede che la regina di Saba sia il prodotto di tale unione.

Tuttavia, a causa dell’oscurità naturale che risiede in tutti gli uomini, è scritto che il rapporto tra Peri e l’Umanità è destinato a fallire.


Le immagini di ibridi umani e uccelli, o uccelli simpatici per l’uomo, non sono affatto rare nella mitologia antica.


Un ulteriore esempio è Simurgh, un antico uccello del folclore persiano, moderno iraniano e curdo che si diffuse in gran parte dell’Impero Romano d’Oriente con i persiani.

Il volo di Simurgh c.1590 Collezione Sadruddin Aga Khan

Simurgh è spesso raffigurato come un uccello con la testa di un uomo o di un leone, tuttavia, l’uccello è considerato una dea, figura materna e guaritrice.

Simile al Peri, è una messaggera che viaggia tra il cielo e la terra, offrendo la guida divina a coloro che hanno la fortuna di intravedere sua maestà.


È noto che Simurgh adotta uomini umani e, considerando il suo ruolo di Grande Madre, non ci sono rapporti sul fatto che abbia dato alla luce qualcosa di diverso da se stessa.

Simurgh è il precursore della Fenice, un uccello di fuoco che rinasce dalle sue ceneri.

È la somma di tutta la conoscenza, avendo visto molte volte la distruzione e la rinascita del mondo.

Altre interpretazioni di Spirits of Paradise compaiono nei successivi testi islamici sotto forma di Houri, belle donne che accompagnano i morti nell’aldilà.

Gli Houri ricordano anche le Valchirie, antichi spiriti norreni descritti come belle donne che accompagnano coloro che sono morti in battaglia nel Valhalla.

Le Valchirie sono raffigurate con le ali o in groppa a cavalli alati.

Sebbene Houri non abbia le ali, alla morte uno spirito umano riceve un Houri come ricompensa per ogni giorno di digiuno o per una buona azione compiuta nella vita.

Con l’Houri, vediamo l’evoluzione del dare ricompense e la promessa che le azioni compiute nella vita saranno ricompensate – o punite – nell’aldilà e che la buona fortuna è un dono del cielo.

L’Huma, un uccello divino della mitologia Sufi e Diwan e “Uccello del paradiso” nella leggenda ottomana, elargisce doni a coloro che sono ritenuti degni e può predire o conferire la regalità.

Questo è forse un primo esempio della fede nel diritto divino dei re

Particolare del mosaico dell’uccello Huma alla Madrasa Nadir Divan-begi a Bukhara, Uzbekistan Preso da RK

.

L’Huma è androgino, con attributi sia maschili che femminili.

Ancora una volta, il filo conduttore della dualità riemerge, e ci viene presentata una creatura simbolica che incarna armonie maschili e femminili che si riproducono da sole, rappresentando ulteriormente il ciclo della rinascita.


Le rappresentazioni di ibridi di uccelli e umani sono simboliche delle forze del bene e del male e di altre dualità in natura, che per ogni azione c’è una reazione e questo processo è un elemento essenziale della creazione stessa.

Questo, credo, è il messaggio dello zoroastrismo e delle religioni che lo hanno seguito.

Le ali degli Angeli, Peri e altre creature alate rappresentano il Volo dell’Anima , la Soppressione dello Spirito e la Mente Umana , in contrasto con il mondo fisico, il materialismo e la natura, rappresentati dalle caratteristiche umane, dalle simpatie e dalle unioni .

La simbologia parla di uno spirito umano che non nasce buono o cattivo, ma è modellato dalle scelte che fa nel corso di una vita (o molte vite, secondo i buddisti).

L’Huma, Phoenix, e Simurgh non solo rappresentano il ciclo della vita e della morte, ma anche la dualità del maschile e energie femminili.

La natura non può esistere senza questi elementi riproduttivi …

Pertanto, gli uccelli del paradiso sono il collegamento tra la vita e la morte e servono a ricordare che ogni fine è un nuovo inizio e con ogni fallimento nasce una nuova conoscenza.

Questi sono archetipi vecchi come il tempo …

Le rappresentazioni zoroastriane di creature simili a uccelli si sono sviluppate per fare appello alla natura interiore dell’umanità.

La scelta personale è centrale nel testo zoroastriano, poiché uno deve guadagnarsi il proprio posto in paradiso e la responsabilità personale per le proprie azioni non potrebbe esistere senza un concetto di base di libero arbitrio.

Lo zoroastrismo riconosceva che sia il Bene che il Male sono centrali per la natura umana, e ora, come allora,

siamo vulnerabili a forze esterne che ci sfidano a scegliere tra i due

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Consigliato: Shahmaran – La regina dei serpenti

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Ahi serva Italia, di dolore ostello, Nave sanza nocchiere in gran tempesta, Non donna di provincie, ma bordello

Il conte Ugolino fra Dante e Pascoli | Tarantobuonasera

MUOVASI LA CAPRAIA E LA GORGOGNA…

 

Di: Dottor Roberto Slaviero 05.09.20

Nel 33.o canto, il penultimo, dell’Inferno, nella Divina Commedia del sublime Dante Alighieri, si narra di un episodio terribile, accaduto tra il Ghibellino Conte Ugolino ed il Guelfo Arcivescovo Ruggieri.

Siamo nell’Antenora infernale, la zona dei TRADITORI POLITICI, che hanno tradito la Patria o la fazione politica.

I Ghibellini parteggiavano per l’Imperatore, mentre i Guelfi, parteggiavano per il Papa.

Tra accordi e tradimenti vari, alla fine l’Arciv. Ruggieri, riuscì a far arrestare il Conte Ugolino ed altri suoi familiari che, rinchiusi in una torre, vennero fatti morire di fame, tra probabili atti di cannabilismo: un atrocità spaventosa.

Nell’Inferno Dantesco, il Conte Ugolino mastica di continuo il cranio dell’Arciv. Ruggieri, per l’eternità…

”la bocca sollevò dal fiero pasto“… il Conte, per poter proferire parola con Dante ed il suo Maestro Virgilio, nel loro viaggio infernale.

Alla fine del racconto,

il fiorentino Dante, scrisse uno dei pezzi più famosi della Commedia, contro Pisa, la città del Ruggieri:

“Ahi Pisa,vituperio delle genti del bel paese, là dove‘l si sona,

Poi che i vicini a te punir son lenti,

Muovasi la Capraia e la Gorgogna,

E faccian siepe ad Arno in su la foce, Si ch’elli annieghi in te ogni persona“

Piccola spiegazione :

– dove il si sona, è l’Italia

– la Capraia e la Gorgogna (o Gorgona) sono due isole, che si trovano davanti alla foce del fiume Arno, le quali, muovendosi e bloccando la foce, avrebbero potuto creare un immensa diga all’interno, che avrebbe annegato tutti i pisani!

Dante era un Ghibellino…

Usciti poi dal 34.mo canto…

“Vexilla regis prodeunt inferni“

ossia

“I vessilli del re dell’inferno emergono…”

Siamo nell’ultimo canto, dove Dante vedrà Lucifero con le sue grandi ali…nella Giudecca congelata!

Lucifero ha tre facce in una sola testa…siamo appunto nella Giudecca, dove ci sono i peggior peccatori,

ovvero  i

TRADITORI DEI  BENEFATTORI.

Le sue tre bocche, maciullano e sfracellano i Tre grandi Traditori;

  • – Giuda Iscariota
  • – Bruto
  • – Cassio

Tu quoque, Bruti, fili mi…

ossia

Anche tu Bruto, figlio mio…

Parole di Cesare, che riconobbe anche il figlio Marco Bruto, tra i suoi uccisori, il 15 marzo dell 44 a.C, le Idi di Marzo.

L’Iscariota, credo sappiate tutti chi fu!

La pena assegnata a Lucifero, Angelo decaduto, è quella di soffrire e far soffrire!

Virgilio, preso allora Dante sulle sue spalle, scende sopra il corpo peloso di Lucifero; quindi arrivato al centro della Terra, risale verso l’altro emisfero (Australe), vedendo il corpo di Lucifero, che è infilato al centro della Terra, dalla parte opposta, con le gambe all’aria.

Dante temeva di risalire all’Inferno, ma Virgilio lo rassicurò spiegandogli che stavano dirigendosi all’antipodo  opposto …

Nel Medioevo, vi era la concezione Aristotelica -Tolemaica, con la Terra immobile, al centro dell’Universo.

Al Nord della Terra vi era l’emisfero boreale, con le terre abitate, al Sud vi era l’emisfero Australe, con le acque ed una montagna, che costituiva il Purgatorio…

infatti l’Inferno si conclude con

“E quindi uscimmo a riveder le stelle“

Menti immaginative spettacolari…o viaggiatori astrali…

Emilio Salgari, non viaggiò mai in Malesia, ma scrisse romanzi incredibili su Sandokan e le Tigri di Mompracem.

L’immaginazione e l’intuizione, sono probabilmente, la vera realtà.

“Lascia lente le briglie del tuo ippogrifo, Astolfo, e sfrena il tuo volo ove più ferve l’opera dell’uomo.

Però non ingannarmi con false immagini, ma lascia che io veda la verità e possa poi…toccare il giusto“

Banco del Mutuo Soccorso

http://www.treccani.it/vocabolario/fervere/

Ho voluto citare i traditori della patria e dei benefattori, poiché siamo dentro ad un Reset colossale mondiale, voluto ed organizzato dai riccastri planetari, nel quale l’Italia o parti della penisola, giocano e giocheranno ruoli importanti, nello scacchiere mondiale.

Con oltre il 95% della popolazione in crisi di ossigeno e quindi non in grado di ragionare, saremo campo di battaglia di altre nazioni, che vorranno spartirsi la penisola.

Tra l’altro, abbiamo una gestione sulla scuola, tra massime idiozie di banchi, separè e maschere, che solo degli stolti imbecilli, potevano inventare.

Lasciamo perdere i danni psicologici, che i bambini avranno, nel vedere le maestre mascherate;

vedere solo gli occhi e non vedere l’espressione del parlare, ricorda situazioni di orrore e sado-maso!

Andrebbero processati immediatamente questi pervertiti!

Pare, che sempre in ambito scolastico, qualcuno voglia eliminare dagli studi, il caro Alighieri: alla nullità di pensiero e ai danni che idioti al potere possano creare, non c’è mai fine!

Mi par, comunque di capire che, il Conte, non Ugolino, ma Giuseppe, sia ormai arrivato alla fine del suo mandato:

ha fatto il lavoro sporco per le Elite, che congedandolo a breve, gli daranno comunque altri incarichi di valore.

L’Italia, è sempre più indebitata ed indebolita e quindi sarà facile darle il colpo finale.

I primi traditori della patria, dovrete ricercarli verso la fine degli anni 80, quando la moneta “al portatore,“ venne di fatto sostituita e poi integrata nella moneta Euro, di proprietà privata.

Il resto è facile da intuire;

Mani pulite aveva spazzato via tutti i partiti a parte l’ex Pci , che nel frattempo aveva cambiato il nome…

Il prode Cavaliere, oggi tamponato positivo, sebbene asintomatico, tentò di ripristinare un partito socialdemocratico, ma fu facilmente ricattabile per le sue ingenti attività imprenditoriali e pare, per una sua adesione ad una loggia massonica e quindi…promesse da marinaio.

Oggi comandano sempre più le potenti logge massoniche, la Silicon Valley e Cina technology, con le loro realtà virtuali ed Intel. Artificiali, in procinto di essere collegate agli umani, in fase di cippaggio, come accadde pochi anni fa, ai cani.

Vi è una grossa incognita, nella politica italiana, che si chiama Usa Trump e Spy Russia story: vedremo che accadrà.

Se ci capita, dopo il Conte, il potente Dragone super Mario, forse l’Italia non sarà svenduta a prezzi di saldo, ma venduta a prezzi di mercato, per cosi dire.

L’ex Governatore della BCE, mi pare stia dicendo, che la ripresa economica, sarà strettamente legata a tamponature a manetta della popolazione e vaccinazioni a largo spettro.

Non riesco a cogliere il nesso tra economia e vaccinazioni, se non quella appunto, del cippaggio canino.

Infatti, nel frattempo il Ministro della Salute, annuncia aumenti nel numero di ricerca sierologica sulla popolazione, di sieropositività al corona.

L’ingente spesa pubblica dei kit di ricerca, avrebbe una sua logica dal punto di vista storico, ovvero; stabiliamo quante persone nell’inverno trascorso, sono venuti a contatto col corona ed hanno sviluppato gli anticorpi.

Sieropositività vuol dire questo e null’altro!

Dietro a ciò vi sono anche affari enormi, per kit che costano anche 300 euro/uno, con scarsa affidabilità.

Chi si ricorda i tempi dell’Aids, negli anni 80, troverà gli stessi accadimenti e stesse metodiche.

Ahh…e il vaccino per l‘Aids…? Dov‘è?… ah ah ah

Vedo che ogni giorno che passa, spostano la data del nuovo vaccino anti corona, sempre più in là; ieri parlavano…non prima della primavera 2021.

Io, come già detto in precedenti articoli, parteggio per quello russo, spero a base di vodka!

Sarà importante vedere, in questo tumulto di follia pseudo scientifica, come la ex Chiesa Cattolica Romana si muoverà…

Resta poi, l’incognita di un bel meteorite e di forti terremoti e cicloni devastanti.

Il Cielo aiuta gli audaci, quindi niente paura, armatevi di buon senso e forza morale e avanti senza alcun timore…in fondo, anche ai tempi del Conte Ugolino, le dispute tra potenti e signorotti avevano esiti letali.

Oggi le eliminazioni fisiche sono più soft e spesso non servono più; le persone vengono ridicolarizzate e messe nel dimenticatoio.

Tornando all’Italia, già descritta dall’Alighieri 8 secoli fa, penso abbiate saputo che;

pare che i turchi ottomani guidati da Erdogan, abbiano fatto un contratto di 99 anni con la Libia cirenaica di Misurata, per il controllo del loro porto. Petrolio libico?

Cosa sta facendo il nostro super abbronzato ministro degli esteri Gigino?

“Ahi serva Italia, di dolore ostello, Nave sanza nocchiere in gran tempesta, Non donna di provincie, ma bordello“

XI canto Purgatorio

Neanche l’Eni riesce più a difendere la nostra economia.

E’ chiaro quindi, che il Gabinetto, per dirla all’inglese, del nostro governo, è teleguidato da altri!

Peccato sia miseramente fallito, il tentativo di creare una società abbastanza equilibrata, senza eccessi di ricchezza e povertà…cosa che, negli anni 80 parzialmente si realizzò; poi incominciò la lenta discesa per i “normali” e la potente ascesa dei “forti“ , con l’eliminazione dei vecchi Stati, che sono divenuti strumenti esecutivi di svariate multinazionali.

Tornando agli eventi dell’inverno passato, in Tanzania, il loro Presidente ha fatto analizzare per il corona, diversi tessuti vitali, spacciati tutti per umani; erano POSITIVI quelli di capra e di papaya

 https://www.youtube.com/watch?v=KHpn7zRX1Jc&feature=youtu.be

Viene accusato di essere un dittatore:

Il paese ha modificato le leggi che disciplinano l’aggiudicazione dei contratti minerari, dando a se stesso il diritto di rinegoziare o risolvere il contratto in caso di frode accertata.

La nuova legislazione elimina anche il diritto delle società minerarie di ricorrere all’arbitrato internazionale.

https://it.wikipedia.org/wiki/John_Magufuli

Per fortuna che il Berlusca è un POSITIVO asintomatico…non capra, ma umano!

La Telenovela continua e seguiremo il suo svolgimento!

In ultimo, la citazione su Pisa ed i pisani è assolutamente casuale.

Tra l’altro: due miei grandi amiconi del Liceo scientifico, erano un pisano ed un aretino casentinese.

Saluti a tutti e … attenti al corona: nel mio piccolo paese, ho visto stamani sul video informativo all’ingresso del centro, una scritta in bilingue:

“il corona non dorme mai!”

Fantastico…chissà cosa usa di cosi tonificante: spero di scoprirlo presto!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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I ribelli sono una parte molto importante della società, ma raramente ottengono il riconoscimento che meritano

I sette motivi per cui obbediamo all’autorità

Questo articolo è stato scritto da Phillip Schneider e originariamente pubblicato su Phillipschneider.com

I ribelli sono una parte molto importante della società, ma raramente ottengono il riconoscimento che meritano. Ci aiutano a infrangere le vecchie norme e ci impediscono di cadere nel pensiero di gruppo. Tuttavia, la natura umana esorta la maggior parte di noi a rimanere nella nostra zona di comfort anche quando significa meno libertà o problemi più difficili lungo la strada.

Perché così tante persone ignorano il mondo esterno o lo fanno passare per il problema di qualcun altro fino a quando non raggiunge la loro soglia? In un recente video, Brittany Sellner ( Brittany Pettibone prima di sposarsi) descrive i sette motivi per cui gli uomini obbediscono all’autorità, anche quando è contro il loro interesse.

Abitudine n. 1

Come tutti sanno, le abitudini sono estremamente difficili da rompere e anche se abbiamo lamentele sullo stato delle cose, accettare la nostra realtà imperfetta ci sembra meglio che affrontare la scoraggiante prospettiva del cambiamento. Al contrario… l’abitudine cessa di essere motivo di obbedienza in tempi di crisi politica ; un po ‘simile a quello che stiamo vivendo ora come conseguenza di Covid. Nonostante molti di noi non volessero modificare le nostre abitudini, le nostre abitudini sono state alterate con la forza per noi.

# 2 Obbligo morale

La seconda ragione dell’obbedienza è l’obbligo morale che è ovviamente un motivo che si trova molto spesso nella religione, ma politicamente parlando … alcuni lo vedono come un obbligo morale di “1) obbedire per il bene della società,” 2) “a causa del sovrano che ha fattori sovrumani come essere un soprannaturale essere o una divinità, “che non è qualcosa che penso si applichi a troppi americani… 3) La gente lo vede come un obbligo morale di obbedire perché” percepisce il comando come legittimo, a causa della sua fonte un emittente “. Ad esempio, un sindaco o un agente di polizia [sarebbe considerato in base a questo motivo], e 4) La gente vede come un obbligo morale obbedire a causa della “conformità dei comandi alle norme accettate”. Ad esempio, la maggior parte delle persone crede che un comando come non commettere un omicidio sia un comando morale e quindi lo obbedisce.

# 3 Interesse personale

La terza ragione dell’obbedienza è l’interesse personale e questo è forse uno dei motivi più comuni al giorno d’oggi. Ad esempio, la maggior parte delle grandi società è immorale e cerca di tirarsi indietro dalle attuali tendenze sociali e politiche per ottenere denaro, status e approvazione. Basta guardare a tutte le corporazioni che sono diventate improvvisamente “paladini della giustizia sociale” dopo la morte di George Floyd; nessuno di loro si è preso una stronzata sulla brutalità della polizia e su Black Lives Matter fino a quando non è diventato nel loro interesse prendersi cura di loro.

Questo interesse personale può ovviamente estendersi anche agli individui. Le persone famose e non famose hanno molto da guadagnare mettendosi in fila, o … c’è anche un interesse personale negativo in cui la persona non obbedisce semplicemente perché sta per guadagnare qualcosa ma quindi non perderà tutto : la loro reputazione, lavoro, posizione sociale e prospettive di carriera future.

# 4 Identificazione psicologica con il sovrano

La quarta ragione dell’obbedienza è l’ identificazione psicologica con il sovrano, il che significa che le persone hanno uno stretto legame emotivo con il sovrano, il regime o il sistema. Immagino che avresti riscontrato molto di questo, ad esempio, nella Russia comunista o nella Germania nazista.

# 5 Zone di indifferenza

Il quinto motivo dell’obbedienza è oggi estremamente comune e cioè le ‘zone di indifferenza’, nel senso che anche se le persone non sono pienamente soddisfatte dello stato delle cose, hanno un margine di indifferenza o un margine di tolleranza per gli aspetti negativi della loro società e governo.

# 6 Paura delle sanzioni

La sesta ragione dell’obbedienza è la ragione più ovvia … e questa è la “ paura delle sanzioni ”, che generalmente comporta la minaccia o l’uso di qualche forma di violenza fisica contro il soggetto disobbediente e induce l’obbedienza mediante un potere meramente coercitivo, un potere realmente operante. sulle persone semplicemente attraverso le loro paure.

# 7 Assenza di fiducia in se stessi

Infine, la settima e ultima ragione dell’obbedienza è l’assenza di fiducia in se stessi tra i soggetti, il che significa che molte persone semplicemente non hanno sufficiente fiducia in se stesse, nel loro giudizio e nelle loro capacità per rendersi capaci di disobbedienza e resistenza.

Grazie a Internet, osservo abbastanza spesso questo motivo. Migliaia di persone denunciano quotidianamente di essere infelici con lo stato delle cose eppure non fanno nulla perché non hanno fiducia nella loro capacità personale di guidare, organizzare una protesta pacifica, avviare un movimento e così via.

Sebbene l’autorità possa essere legittima e significativa, la resistenza a inutili atti di violenza o all’ingiustizia draconiana del governo è spesso migliore per l’individuo e la società e mostra un carattere maggiore dell’inazione. Anche se questo non è certamente un elenco completo, forse ti aiuterà a comprendere meglio il tuo ruolo nella vita e nella società più ampia.

Guarda l’analisi di Brittany Sellner:

Fonte: http://www.alt-market.com/

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PROFEZIE DELL’ALTRO SECOLO?

 

Immagine dall’archivio di Terry Gillian, grande genio

 

Ricevo da Anna Dossena e pubblico [11/7, 20:29] 

“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. 


Renovatio 21 pubblica questo stralcio dal libro di Günther Anders L’uomo è antiquato (1956) 
 
I metodi del genere di Hitler sono superati.
 
Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini.
 
L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.
 
In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per  riportarla ad una forma di inserimento professionale.
 
Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi.
 
Bisogna fare in modo che l’accesso al sapere diventi sempre più difficile e elitario. Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo.
 
Niente filosofia. 
 
Anche in questo caso bisogna usare la persuasione  e non la violenza diretta: si diffonderanno massicciamente, attraverso la televisione, divertimenti che adulano sempre l’emotività o l’istintivo.
  • Affronteremo gli spiriti con ciò che è futile e giocoso. 
  • E’ buono, in chiacchiere e musica incessante, impedire allo spirito di pensare. 
  • Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani.
Come tranquillante sociale, non c’è niente di meglio.
 
In generale si farà in modo di bandire la serietà dell’esistenza, di ridicolizzare tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l’euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana. 
 
E il modello della libertà. 
 
Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l’unica paura, che dovrà essere mantenuta, sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità. 
 
L’uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello…e deve essere monitorato come deve essere un gregge. 
 
Tutto ciò che permette di far addormentare la sua lucidità è un bene sociale, il che metterebbe a repentaglio il suo risveglio deve essere ridicolizzato, soffocato, 
 
Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terrorista e coloro che la sostengono dovranno poi essere trattati come tali.” 
 
Günther Anders, “L’uomo è antiquato”, 1956
 

Chiesa cattolica – Alieni & Teorie Teologiche

  

Cosa succederebbe alla religione cattolica se annunciano l’esistenza della vita aliena? Credito: Narvii.com / Walkerssk / Pixabay. Edizione: Erick Nielssen.  

Cosa accadrebbe alla “religione cattolica” se annunciassero l’esistenza della vita aliena? 

di Erick Nielssen Wonder 07 aprile 2020 dal sito web CodigoOculto

Un ipotetico annuncio dell’esistenza della vita extraterrestre … Potrebbe cambiare la dottrina cattolica su Dio e sulla creazione? Il sacerdote e l’astronomo gesuita esprime la sua opinione.

Il direttore dell’Osservatorio astronomico vaticano, José Gabriel Funes, ha affermato che la fede cattolica non cambierebbe se gli scienziati venissero ad annunciare l’esistenza della vita extraterrestre.

Questo prete e astronomo crede che Yahweh, il dio giudaico-cristiano, potrebbe aver creato forme di vita aliene su esopianeti. Ciò implicherebbe che Dio potrebbe essere in relazione con loro proprio ora. Gli astronomi hanno scoperto molti esopianeti considerati probabilmente abitabili e simili alla Terra.

Un esempio recente è il pianeta GJ 1061D situato a 12 anni luce dal nostro pianeta. È simile alla Terra …

Vita extraterrestre e Chiesa cattolica: teorie teologiche

 

Civiltà extraterrestretecnologia extraterrestreCredito: tombud / Pixabay

Un altro esempio è la scoperta del 2017, quando la NASA ha annunciato la presenza di un sistema planetario extrasolare (al di fuori del Sistema Solare).  

La NASA ha affermato che tre di questi esopianeti si trovano in aree abitabili con caratteristiche di supporto vitale (come gli oceani di acqua).

Questi mondi alieni con un potenziale di sviluppo della vita hanno ispirato nella mente degli studiosi e del pubblico la questione di come la scoperta della vita su altri pianeti influenzerebbe le religioni, in particolare il cristianesimo e la Chiesa cattolica 

 

Cattedrale di San Pietro, Roma. Credito: papannon / Pixabay 

Il prete e astronomo gesuita José Gabriel Funes, ex direttore dell’Osservatorio astronomico vaticano, ritiene che la vita extraterrestre non cambierebbe ciò che la Bibbia dice riguardo al dio giudeo-cristiano. 

Il gesuita disse in una dichiarazione:  

“I cattolici non hanno bisogno di cambiare la nostra visione dell’universo (…) Dio, nella sua libertà, avrebbe potuto creare altre creature che sono anche intelligenti e potrebbero far parte della creazione”.  

“Dio” potrebbe essere in relazione con gli alieni 

Secondo il pensiero di Padre Funes, Dio potrebbe aver creato e persino messo in comunicazione o in relazione con questi ipotetici alieni intelligenti. 

Tuttavia, forse “Gesù Cristo” non avrebbe predicato dove lo hanno fatto.

 

Per gentile concessione: jasonstadlander.com

Da parte sua, il teologo Vesa Nissinen dell’Università di Helsinki in Finlandia crede,  

Secondo gli ebrei, cristiani e il Vaticano, gli esseri umani sono le scelte persone di ‘Dio’ e per questo, sono loro che avrebbero dovuto predicare su Yahweh ad altre civiltà provenienti da altri pianeti. 

L’altra opzione dice che questo dio avrebbe potuto stabilire diversi tipi di salvezza per diverse civiltà.  

Va anche notato che Papa Francesco ha affermato che se alcuni alieni dovessero sbarcare sul nostro pianeta, la Chiesa cattolica non li respingerebbe e li inviterebbe a conoscere la sua dottrina.   

Come possiamo vedere, un annuncio sulla presenza della vita extraterrestre non sembra molto problematico per una parte dei teologi cattolici.  

Tuttavia, Vesa Nissinen ritiene che, dato il fatto che questi alieni portano le loro “credenze religiose”, ciò potrebbe cambiare o “minacciare” la Chiesa cattolica 

Riferimenti 

Sopra i sogni

Sveglia Gente

 

So che sei la fuori, ora posso sentirti, so che lo sai, hai paura del cambiamento, non conosco il futuro, non lo conoscevo, vieni qui che ti dirò come andrà a finire.

Sono venuto qui per dirti cosa sta per iniziare, riattaccherò questo telefono e poi mostrerò questo alle persone che non vuoi che vedano, mostrerò loro un mondo senza regole e controlli. Senza frontiere e confini, un mondo dove tutto è possibile, da dove stiamo andando c’è una scelta che ti lascio.

61° compleanno di Israel Kamakawiwoʻole

Da qualche parte oltre l’arcobaleno, molto, molto in alto, ci sono i sogni che hai fatto una volta in una ninna nanna.

Da qualche parte oltre l’arcobaleno gli uccelli azzurri volano sopra i sogni che hai fatto, i sogni diventano davvero realtà.

Un giorno affiderò il destino a una stella, voglio distrarmi con le nubi ormai alle spalle dove i problemi si dissolvono come gocce di limone, ben più in alto dei comignoli, è li che mi troverai.

Da qualche parte oltre l’arcobaleno gli uccelli azzurri volano sopra i sogni che osi fare.

Perché? Perché non posso?

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