Archivi categoria: Eugenetica

Le Super Zanzare

 

CATASTROFE GENETICA IN BRASILE 

Sembra uno scenario da film di fantascienza, invece è tutto vero: in Brasile, delle zanzare Ogm sono sfuggite al controllo degli scienziati e hanno cominciato a comportarsi in un modo imprevisto. 

 ********* 

Un’azienda di ingegneria genetica anglo-americana ha liberato milioni di zanzare geneticamente modificate contenenti un gene letale, ogni settimana per 27 mesi nella zona di Bahia, Brasile, per verificare se le zanzare OGM si sarebbero accoppiate con le zanzare locali portatrici di Zika, malaria e altri virus.

Un nuovo studio documenta in modo allarmante che, dopo un’iniziale riduzione delle zanzare target nei primi mesi, «la popolazione è ricresciuta fino ai livelli precedenti». Ad oggi, gli scienziati non hanno idea dei rischi derivanti dalla mutazione. Ancora una volta si evidenziano i pericoli della modificazione genetica delle specie.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Reports, zanzare geneticamente modificate prodotte dalla compagnia Oxitec, acquisita dall’americana Intrexon, sono sfuggite al controllo umano dopo i test in Brasile e si stanno diffondendo nella zona.

Sulla carta, la teoria era brillante. I maschi delle zanzare portatrici di febbre gialla provenienti da Cuba e dal Messico sono stati alterati geneticamente per impedire alla progenie di sopravvivere.

Così, Oxitec ha iniziato a rilasciarne decine di milioni in due anni nella città di Jacobina, nella regione di Bahia, Brasile. La teoria di Oxitec prevedeva che le zanzare si sarebbero accoppiate con quelle locali portatrici di malattie infettive, come la febbre dengue, impedendo alla progenie di sopravvivere.  

Risultati inattesi  

Un team di scienziati di Yale e diversi istituti scientifici in Brasile hanno monitorato i progressi dell’esperimento. Quello che hanno scoperto è allarmante. Dopo un periodo iniziale in cui la popolazione di zanzare si è drasticamente ridotta, dopo 18 mesi è ricresciuta fino ai livelli precedenti.  

Non solo: la ricerca mostra anche che le zanzare presentano un «vigore ibrido», cioè l’incrocio tra le zanzare naturali e quelle geneticamente modificate ha creato «una popolazione più robusta di quanto lo fosse prima del rilascio», resistente agli insetticidi, in poche parole «super-zanzare».  

Gli scienziati notano che «I campioni genetici della popolazione target hanno mostrato chiaramente che porzioni del genoma modificato sono state incorporate nella popolazione target 6, 12, 27, 30 mesi dopo il rilascio. Evidentemente, la rara progenie ibrida tra il ceppo di rilascio e la Jacobina è abbastanza robusta da riprodursi naturalmente …» 

Continuano: «Quindi, la Jacobina Ae aegypti è un mix di tre popolazioni. Non è chiaro come ciò possa influenzare la trasmissione delle malattie o influire su altri sforzi per controllare questi pericolosi vettori». 

Si stima che tra il 10% e il 60% delle zanzare della specie Jacobina Ae aegypti locali presentino nel loro genoma il gene alterato OX513A. 

Concludono che «Le tre popolazioni che compongono la popolazione tri-ibrida di Jacobina (Cuba, Messico, Brasile) sono molto diverse geneticamente e con ogni probabilità creeranno una popolazione molto più robusta di quella precedente al rilascio grazie al vigore ibrido».

Non era nelle previsioni. Il professore di ecologia e biologia evolutiva Jeffrey Powell, principale autore dello studio, commenta la scoperta:  

«L’idea era che i geni del ceppo rilasciato non sarebbero penetrati nella popolazione naturale perché la progenie doveva morire. Ovviamente, questo non è successo».  

Powell continua: «Ma sono gli effetti imprevisti che ci preoccupano».  

Un progetto della Fondazione Gates

Lo studio brasiliano riaccende i riflettori sui pericoli del rilascio incontrollato di specie OGM nell’ambiente. Riporta alla mente gli orrori descritti nel 1969  nel romanzo di fantascienza di Michael Crichton Andromeda Strain.

Ma questa volta non è un romanzo.

Le zanzare della Oxitec sono state sviluppate utilizzando una forma di gene editing molto controversa, conosciuta come gene drive.

Questa tecnica, finanziata in gran parte dall’agenzia DARPA, facente capo al Pentagono, combinata con la tecnologia CRISPR, ha lo scopo di forzare una mutazione genetica da diffondere in un’intera popolazione, sia che si tratti di zanzare o di esseri umani, nell’arco di alcune generazioni.

Lo scienziato che per primo ha suggerito lo sviluppo del gene drive nell’editing genetico, il biologo di Harvard Kevin Esvelt, ha avvisato che queste tecniche presentano elevate probabilità di sfuggire al controllo.

Evidenzia quante volte la CRISPR fallisce e la crescente possibilità di mutazioni protettive, trasformando ogni gene benigno in un gene aggressivo.

Afferma: «Bastano pochi organismi modificati per alterare irrimediabilmente un ecosistema».

Le simulazioni computerizzate di Esvelt sul gene drive hanno calcolato che il gene modificato «può trasmettersi al 99% della popolazione in meno di 10 generazioni, e resistere per oltre 200.» Questo è stato dimostrato nell’esperimento sulle zanzare in Brasile.

È da notare anche il fatto che l’esperimento brasiliano della Oxitec è stato finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates.

Nel giugno 2018 la Oxitec ha annunciato la joint venture con la Fondazione Gates «per sviluppare un nuovo ceppo di Friendly Mosquitoes™ auto-limitanti per combattere le specie di zanzare responsabili della trasmissione della malaria nell’emisfero occidentale».

I risultati mostrano che l’esperimento è un catastrofico fallimento visto che il nuovo ceppo non è affatto auto-limitante.

La Fondazione Gates e Bill Gates supporta lo sviluppo di tecniche di ingegneria genetica da oltre un decennio.

Gates, storico sostenitore dell’eugenetica, del controllo della popolazione e degli OGM, è il principale promotore dell’editing genetico.

In un articolo apparso sul numero di maggio/giugno di Foreign Affairs, il periodico del Council on Foreign Relations, Gates tesse le lodi delle tecnologie di editing genetico, in particolare il CRISPR.

Nell’articolo, Gates sostiene che il CRISPR e le altre tecniche dovrebbero essere utilizzate a livello globale per soddisfare la crescente necessità di cibo e per migliorare la prevenzione delle malattie, in particolare la malaria.

Aggiunge: «C’è ragione di essere ottimisti sul fatto che modificare le zanzare portatrici di malaria causerà pochi danni, se non nessuno, all’ambiente».

Altrettanto allarmante è il fatto che la tecnica utilizzata per l’esperimento sulle zanzare è stata diffusa senza i test sulla salute e sulla sicurezza effettuati da istituti indipendenti.

Ad oggi, il governo statunitense si affida alle dichiarazioni di sicurezza fornite dall’industria.

L’Unione Europea, formalmente responsabile per il trattamento di specie geneticamente modificate come le piante, sta cercando di allentare la regolamentazione.

La Cina, centro per la ricerca genetica di primaria importanza, ha dei controlli estremamente superficiali.

Recentemente, uno scienziato cinese ha annunciato un esperimento genetico sugli umani per rendere i gemelli neonati resistenti all’HIV.

Altri esperimenti sono in corso in tutto il mondo sugli animali geneticamente modificati, in particolare i salmoni. Il principio di precauzione viene gettato al vento quando si tratta di rivoluzione genetica, il che non è affatto rassicurante. 

Oxitec, che nega il fallimento dell’esperimento in Brasile, sta ora cercando l’approvazione dell’Agenzia di Protezione Ambientale statunitense per condurre lo stesso esperimento in Texas e Florida.

Tra le personalità coinvolte figura anche il texano Roy Bailey, lobbysta di Washington e stretto amico di Randal Kirk, CEO miliardario di Intexon, proprietario di Oxitec. Bailey è uno dei principali finanziatori di Trump. Speriamo che sia la prudenza, e non la politica, a decidere gli sviluppi.  

F. William Engdahl

F. William Engdahl è consulente e docente di rischio strategico, ha conseguito una laurea in politica presso la Princeton University ed è un autore di best seller sulle tematiche del petrolio e della geopolitica. È autore, fra gli altri titoli,

di Seeds of Destruction: The Hidden Agenda of Genetic Manipulation («Semi della distruzione, l’agenda nascosta della manipolazione genetica»), consultabile anche sul sito globalresearch.ca.

Questo articolo, tradotto e pubblicato da Renovatio 21 con il consenso dell’autore, è stato pubblicato in esclusiva per la rivista online New Eastern Outlook.

VEDI ANCHE

VIRUS ZIKA, CAOS IN BRASILE: AUTORIZZATI GLI ABORTI

TARGET MALARIA’ E FONDI DI BILL GATES A TERNI 

Fonte articolo: https://www.nogeoingegneria.com/ 

®wld

Una nuova religione globale: Il governo globale come uno stato babysitter

I globalisti stanno apertamente ammettendo la loro agenda per il controllo della popolazione – E questo è un brutto segno …


Di Brandon Smith

L’eugenetica e il controllo della popolazione sono hobby di lunga data delle élite finanziarie. All’inizio del 1900, la Rockefeller Foundation e il Carnegie Institute furono profondamente coinvolti nella promozione delle leggi eugenetiche negli Stati Uniti. Queste leggi hanno portato alla sterilizzazione forzata di oltre 60.000 cittadini americani in stati come la California e migliaia di licenze matrimoniali respinte. I programmi eugenetici negli Stati Uniti erano solo un beta test, dato che i Rockefeller trasferirono i loro programmi in Germania sotto Hitler e il Terzo Reich negli anni ’30, quando fu introdotto un vero programma diffuso di controllo della popolazione basato sull’eugenetica.

Gli obiettivi della riduzione della popolazione erano basati sull’origine etnica, ma anche sull’intelligenza mentale e sullo stato economico. Il Carnegie Institute ha persino istituito un “Eugenics Records Office” chiamato Cold Springs Harbor Laboratory nel 1904, che ha raccolto dati genetici su milioni di americani e le loro famiglie con l’intento di controllare il loro numero e cancellare alcuni tratti dalla popolazione degli Stati Uniti. Il Cold Springs Harbor Laboratory esiste ancora oggi e si presenta come una sorta di sforzo filantropico per aiutare l’umanità.

La conoscenza pubblica dei globalisti e il loro programma di controllo della popolazione sono stati accuratamente spazzati sotto il tappeto negli Stati Uniti dopo l’esposizione dei programmi nazisti post-Seconda Guerra Mondiale. La parola “eugenetica” divenne molto brutta e tutti gli sforzi compiuti dalle élite per promuoverla come una scienza legittima furono rovinati. Tuttavia, non avrebbero rinunciato alla loro preziosa ideologia.

Tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70 c’è stata una rinascita della retorica sul controllo della popolazione proveniente dai circoli globalisti. Sotto la supervisione delle Nazioni Unite e di alcuni gruppi scientifici collegati, fu formato il Club Of Rome. Una parte importante dell’agenda del Club di Roma era la riduzione della popolazione. Nel 1972 il gruppo di “scienziati” sotto la direzione delle Nazioni Unite pubblicò un documento chiamato “I limiti della crescita”, che chiedeva una riduzione della popolazione umana in nome del “salvare l’ambiente”. Questo sforzo era direttamente collegato a un’altra agenda: l’istituzione di un governo globale in grado di gestire e applicare i controlli della popolazione su larga scala.

Le élite avevano trovato un nuovo fronte scientifico per la loro ossessione eugenetica: la scienza del clima. All’inizio degli anni ’90 il Club Of Rome pubblicò un libro intitolato “La prima rivoluzione globale”. In esso dichiarano:

“Alla ricerca di un nemico comune contro il quale possiamo unirci, abbiamo avuto l’idea che l’inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, la scarsità d’acqua, la carestia e simili, sarebbero stati adeguati. Nella loro totalità e interazione questi fenomeni costituiscono una minaccia comune che deve essere affrontata da tutti insieme. Ma nel designare questi pericoli come nemici, cadiamo nella trappola, di cui abbiamo già avvertito i lettori, in particolare scambiando i sintomi per cause. Tutti questi pericoli sono causati dall’intervento umano nei processi naturali. ed è solo attraverso atteggiamenti e comportamenti modificati che possono essere superati. Il vero nemico è quindi l’umanità stessa.”

La dichiarazione viene dal capitolo 5 – Il vuoto, che copre la loro posizione sulla necessità di un governo globale. La citazione è relativamente chiara; un nemico comune deve essere evocato per indurre l’umanità a unirsi sotto un unico stendardo e le élite vedono la catastrofe ambientale, causata dall’umanità stessa, come il miglior motivatore possibile. Descrive anche la logica perfetta per il controllo della popolazione: il genere umano è il nemico, pertanto il genere umano in quanto specie deve essere tenuto sotto stretto controllo e la sua proliferazione deve essere limitata.

Il Club di Roma e l’agenda delle Nazioni Unite sono sempre stati intimamente collegati. Negli anni ’90, contemporaneamente alla pubblicazione di “The First Global Revolution”, il vice segretario generale delle Nazioni Unite Robert Muller stava pubblicando il suo manifesto che ora è raccolto su un sito web chiamato “Good Morning World”. Muller sostiene che la governance globale deve essere raggiunta usando l’idea di “proteggere la Terra” e di ambientalismo come componenti chiave. Attraverso la paura dell’Apocalisse ambientale, il pubblico potrebbe essere convinto ad accettare il governo globale come uno stato di babysitter necessario per impedire alla società di distruggere se stessa.

In un documento intitolato “Il governo della Terra corretto: un quadro e modi per crearlo” Robert Muller delinea come il cambiamento climatico potrebbe essere utilizzato per convincere le masse della necessità di un governo globale. Parte integrante del suo piano erano l’introduzione di una nuova “religione globale” e il controllo della popolazione.

Non dovrebbe sorprendere il fatto che le Nazioni Unite abbiano istituito il Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC) e che questo gruppo di esperti e i suoi derivati ​​siano ora in prima linea nella discussione sulla riduzione della popolazione. Mentre ci avviciniamo alla data di fine dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che richiede uno spostamento radicale della produzione umana dal petrolio e da altre fonti energetiche su larga scala in “energie rinnovabili” su piccola scala, mancano solo 10 anni ai globalisti per raggiungere i loro obiettivi se sperano di rispettare la scadenza annunciata. Ciò richiederebbe un cambiamento violento nella società umana e soprattutto nelle nazioni industrializzate.

La popolazione umana dovrebbe essere ridotta drasticamente per sopravvivere con la scarsa produzione di energia delle sole energie rinnovabili. Un disastro di proporzioni epiche dovrebbe aver luogo presto, in modo che i globalisti possano quindi passare il prossimo decennio usando la paura che ne risulta per convincere la popolazione sopravvissuta che è necessaria la governance globale. Senza crisi aggressive e cambiamenti la maggior parte delle persone non sarebbe mai d’accordo con l’agenda delle Nazioni Unite, per semplice desiderio di autoconservazione. Anche molti di sinistra, una volta esposti alla vera natura dei controlli del carbonio e alla riduzione della popolazione, potrebbero ripensarci quando si rendono conto che potrebbero essere colpiti.

La chiave per comprendere le persone che esultano per il controllo o la riduzione della popolazione è che queste persone presumono sempre che LORO saranno i sopravvissuti e gli eredi della Terra dopo l’abbattimento. Non presumono mai che saranno quelli messi sul tagliere.

Nel 2019, l’agenda della popolazione si sta espandendo e il pubblico viene attentamente condizionato nel tempo per accettare l’idea che il cambiamento climatico causato dall’uomo sia reale e che la popolazione sia la fonte del problema. Recentemente, un gruppo di scienziati parzialmente finanziato da qualcosa chiamato “Worthy Garden Club” ha rivendicato 11.000 firme in una dichiarazione sulla necessità di una riduzione della popolazione in nome del salvataggio della Terra dal riscaldamento globale.

La dichiarazione cita la stessa propaganda dell’IPCC e delle Nazioni Unite sfuggita ai cambiamenti climatici come le ragioni per cui la Terra è sull’orlo della distruzione. Il fatto è che gli scienziati del clima sono stati costantemente colti in flagrante manipolando i propri dati per mostrare il risultato previsto del riscaldamento globale. Sono stati anche sorpresi nel tentativo di adattare i propri dati da 20 anni fa al fine di abbinarli più da vicino ai dati truccati che pubblicano oggi.

Il Worthy Garden Club è un gruppo stranamente sterile e non sembra esserci alcun elenco dei loro clienti e di chi li finanzia. Tuttavia, i media mainstream sono stati rapidi nel raccogliere la dichiarazione degli “11000 scienziati” e legarla alle dichiarazioni rese dall’IPCC delle Nazioni Unite.

Anche il controllo della popolazione è stato sollevato costantemente come un problema nella corsa alle elezioni presidenziali del 2020. Bernie Sanders ha sostenuto misure di controllo delle nascite nei paesi poveri. Elizabeth Warren ha promosso l’aborto dicendo che era sicuro come “rimuovere le tonsille”. Ha costantemente promosso l’agenda del controllo del carbonio delle Nazioni Unite ed è stato, interessante notare, un membro del Centro di ricerca sulla popolazione dell’Università del Texas negli anni ’80. E i politici del New New Deal stanno sostenendo le dichiarazioni del Worthy Garden Club sulla riduzione della popolazione.

Questa è la prima volta che vedo l’argomento per la riduzione della popolazione usato in modo così palese e diffuso nei media mainstream, e mi suggerisce che si sta formando una tendenza. Per anni ho avvertito i miei lettori che sapranno quando i globalisti stanno per staccare la spina dal sistema attuale quando inizieranno a parlare apertamente della loro criminalità. Quando ammettono la loro agenda in modo gratuito, ciò significa che sono vicini a un ripristino globale e non si preoccupano più di chi lo sappia. L’apertura del piano per ridurre la popolazione mondiale sta diventando evidente.

Stranamente, si è parlato poco del fatto che la popolazione mondiale, soprattutto nell’ovest, è in realtà in declino. Lungi dall’esplosione oltre la capacità della Terra, le persone hanno a malapena abbastanza bambini per mantenere stabile l’attuale popolazione. Sembrerebbe che l’agenda globalista sia già in atto. Attraverso la disintegrazione economica progettata, la popolazione viene lentamente ridotta. Tuttavia, questo lento declino potrebbe non essere sufficiente per soddisfare i globalisti.

Quante persone vorrebbero i globalisti uccidere per realizzare le loro aspirazioni utopiche? Bene, il globalista Ted Turner in un momento di onestà ha dichiarato di fronte a We Are Change che la popolazione dovrebbe essere ridotta a 2 miliardi dai 7 miliardi.

Il problema principale qui oltre lo spettacolo horror morale dell’eugenetica è: chi viene tagliato? Inoltre, chi può decidere chi viene tagliato? Chi può decidere se puoi avere figli o no? Chi può decidere se ti è permesso accedere alle risorse per produrre e guadagnarti da vivere o no? Chi può decidere se l’economia globale sosterrà la popolazione o no? Chi preme il grilletto sull’abbattimento della popolazione?

Come la storia ci ha mostrato, sono sempre le élite che finiscono per decidere le sorti di milioni o miliardi. Dai programmi di sterilizzazione della Rockefeller Foundation negli Stati Uniti nei primi anni del 1900 alle Nazioni Unite di oggi, i globalisti, un vero e proprio culto della morte, sono disperati nel tentativo di evocare una razionalizzazione sul perché dovrebbero essere loro a consentire o negare la vita umana basata su bugie come cambiamenti climatici causati dall’uomo. Non credono nella minaccia del cambiamento climatico, LORO erano le persone che l’hanno fabbricata. Quindi, qual è la ragione principale dietro tutto questo?

Una popolazione ridotta completamente dipendente da fonti energetiche limitate potrebbe essere più facile da dominare. Ma ho un’altra teoria: sono psicopatici che cercano un modo socialmente giustificabile per uccidere quante più persone possibile. Perché? perché a loro piace.

Fonte: http://www.alt-market.com/

®wld

Transumanesimo: Il Disboscamento Umano e la Manipolazione dei Geni

 Transumanesimo: il disboscamento degli umani

-Enrica Perucchietti-

_______________________________________

 

Gli Stati Uniti creeranno un “Esercito di Spersoldati

di Comunidad Biológica dal Sito Web Comunidad-Biologica traduzione di Nicoletta Marino Versione originale in spagnolo

Il Dipartimento della Difesa con l’Agenzia per i Progetti di Ricerca Aavanzati della Difesa (DARPA – sigla in inglese) sta studiando la modifica di geni, con la finalità di proteggere il personale dell’esercito statunitense da attacchi chimici e biologici.

Al momento DARPA ha investito nella ricerca 65 milioni di dollari.

Può suonare come qualcosa estrapolato da una pagina di un romanzo di fantascienza, ma il direttore dell’ l’Agenzia per i Progetti di Ricerca Aavanzati della Difesa, Steven Walker, la modifica dei geni ha il potenziale per essere uno degli progressi tecnologici più importanti dell’esercito statunitense.

“Perché DARPA lo sta facendo?

Per proteggere un soldato sul campo di battaglia dalle armi chimiche e batteriologiche attraverso il controllo del suo genoma, in modo che il genoma produca proteine che lo proteggano automaticamente, sia dentro che fuori”.  

Queste le parole di Walker durante un gruppo di lavoro al Centro di Studi Sstrategici e Internazionali.  Storicamente, l’esercito ha cercato di proteggere le truppe dalle armi chimiche e biologiche con mezzi di protezione e vaccini ma i progressi della terapia dei geni che permette agli scienziati di manipolare il DNA, crea un’opportunità per iniziare sul corpo umano.

La manipolazione dei geni potrebbe essere una soluzione migliore alla minaccia che rappresentano le armi chimiche e biologiche quando i vaccini sono difficili da ottenere, così lo ha spiegato Walker.

“Ancora non siamo capaci, però è proprio per questo che il vostro corpo sia la fabbrica di anticorpi, se è possibile”.

Oltre ad imparare a modificare geni, DARPA vuole anche imparare a invertire il processo nel caso in cui qualcosa vada male.

“I Geni Sicuri” del programma dell’agenzia è fatto per proteggere le truppe “da un cattivo utilizzo accidentale o intenzionale delle tecnologiedi modifica del genoma”.

Walker asserisce che DARPA vede il programma come una parte delle sua  

“missione per evitare sorprese tecnologiche”.

La prevenzione per queste sorprese risale alla fondazione di DARPA nel 1957 in risposta all’Unione Sovietica del lancio dello Sputnik, il primo satellite artificiale.

Oggi l’Agenzia sta lavorando per evitare simili sorprese da competitori globali come la Cina.

“Credo che la maniera migliore per competere con i nostri avversari è ottenere una vittoria su queste strade tecnologiche del XXI secolo”, dice Walker al Washington Examiner.

Per far questo, Walker ha detto che l’Agenzia ha bisogno di mantenere canali aperti con la comunità accademica, di lavorare con imprese di tutte le dimensioni e di continuare ad attraarre i migliori talenti.  

Darius Shahtahmasebi, analista legale e politico della Nuova Zelanda, ha affermato in un articolo per RT che teme che nuovo progresso scientifico posso essere una minaccia se qualcosa va male o se si utilizza con altri propositi.

Shahtahmasebi aggiunge che una delle cause principali dell’attuale esperimento è il proposito di Washington di superare i suoi attuali rivali, sempre questa da un’affermazione fatta da Walker.

“Credo che la maniera migliore per competere con i nostri avversari è vincere su queste strade tecnologiche del XXI secolo”, aveva affermato il direttore di DARPA.

“La mia preoccupazione immediata sta di fatto che l’esercito degli USA possa avere molto presto un esercito di supersoldati la cui struttura genetica permette loro di resistere a ogi tipo di guerra biologica e chimica, per non parlare di robot assassini e di un enorme potenziale di armi nucleari avanzate combinate a una dottrina nucleare di ‘sparare prima e domandare dopo’,” disse Shahtahmasebi.

 L’analista conclude: 

“si deve avere un punto sul quale focalizziamo la nostra energia e i nostri mezzi e non su come prepararci a una guerra importante, ma su come evitarla ad ogi costo”.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

L’oscura materia del DNA fantasma

 

Gli scienziati stanno apprendendo l’antica conoscenza di come cambiare il DNA?

da Corbin Nero

Uno dei motivi principali dell’antica teoria degli astronauti è che gli esseri antichi potrebbero aver manipolato il DNA degli esseri umani e di altre forme di vita. Numerose incisioni antiche sembrano mostrare il motivo a doppia elica del DNA, spingendo i teoristi a speculare: E se gli esseri extraterrestri diedero agli esseri umani un kickstart evolutivo? Forse hanno anche creato ibridi con il proprio DNA?

Un’altra idea è che le culture antiche sapevano di un Terzo Occhio situato nella ghiandola pituitaria del cervello. I simboli della ghiandola a forma di cono appaiono collegati a strani esseri che sembrano condurre qualche alterazione dell’Albero della Vita. Per alcuni, l’albero appare simbolo del DNA e delle vertebre umane.

  

La ghiandola pineale e il terzo occhio

Sorgono domande più inconoscibili. Come sono collegati il Terzo Occhio e il DNA? Questi antichi esseri avevano una conoscenza avanzata di come cambiare la struttura del DNA attraverso una coscienza superiore?

Certo, sembra davvero assurdo. Tuttavia, alcuni scienziati oggi sembrano arrivare a conclusioni simili.

Prima di guardare a queste scoperte relativamente nuove, considerare che molto poco è noto per certo circa la stragrande maggioranza del DNA. Solo di recente, nel 2018, hanno scoperto una strana forma aggrovigliata di DNA, un nodo a quattro filamenti di codice genetico soprannominato i-motif. 

 

 Illustrazione: Chris Hammang  

DNA scuro?

Più o meno nello stesso periodo, gli scienziati hanno pubblicato le loro scoperte sul DNA della “materia oscura”, sequenze misteriose quasi identiche in tutti i vertebrati, dagli esseri umani, dai topi ai polli. Il DNA oscuro è pensato vitale per la vita, eppure non sappiamo ancora come. In realtà, non sappiamo cosa fa il 98% del nostro DNA, ma stiamo scoprendo che non è ‘spazzatura’ dopo tutto.

Seeker ha discusso l’Oscuro DNA qui sotto:

Come potete vedere, gli scienziati ancora non sanno molto sui nostri genomi genetici, tanto meno ciò che crea coscienza.

Correlazione: Nuova Teoria della Coscienza: Gli Antichi e gli Hippies avevano ragione tutto insieme a ‘Vibes’

Allo stesso tempo, alcuni studi sembrano dimostrare che le influenze intracellulari, ambientali ed energetiche possono cambiare il DNA. Il campo dell’epigenetica esamina come fattori diversi dal nostro codice genetico non cambiano solo chi e cosa siamo. 

Screenshot tramite YouTube

Alcuni ricercatori suggeriscono che possiamo cambiare il nostro DNA attraverso l’intenzione, i pensieri e le emozioni. Mantenere pensieri positivi e superare efficacemente lo stress può aiutare a mantenere il benessere emotivo, e può anche mantenere il nostro stesso DNA.

D’altra parte, uno studio su 11.500 donne ad alto rischio di depressione nel Regno Unito ha determinato che il DNA mitocondriale e la lunghezza dei telomeri sono stati cambiati.

Secondo Science Alert:

“La scoperta più notevole è stata che le donne che avevano depressione legata allo stress – depressione associata a una sorta di avversità durante l’infanzia come l’abuso sessuale – avevano più DNA mitocondriale (mtDNA) dei loro coetanei. I mitocondri sono gli organelli della centrale elettrica che forniscono l’energia per il resto della cellula, e un aumento del DNA mitocondriale ha portato i ricercatori a credere che il fabbisogno energetico delle loro cellule fosse cambiato in risposta allo stress.”

Questi cambiamenti alla struttura del DNA sembrano far avanzare il processo di invecchiamento.

“Dopo essere tornati indietro rispetto ai loro risultati, i ricercatori hanno anche scoperto che le donne con depressione legata allo stress avevano telomeri più corti delle donne sane. Telomeri sono i tappi alla fine dei nostri cromosomi che naturalmente accorciare con l’età, e il team ha cominciato a chiedersi se questo processo fosse stato accelerato dallo stress.”

Altri risultati suggeriscono che la meditazione e lo yoga possono aiutare a mantenere i telomeri.

Andando un grande passo avanti, alcuni ricercatori ritengono che il nostro DNA è in ultima analisi collegato al nostro sé spirituale superiore. A questo punto, cominciamo a corrispondere con il pensiero degli antichi, secondo gli antichi teoristi astronauti.

Se questo suona lontano a voi, allora si potrebbe non voler procedere perché sta per diventare più strano.

DNA fantasma?

Nel 1995, un biologo quantistico russo, Vladimir Poponin condusse uno studio strabiliante chiamato “The DNA Phantom Effect”.

Secondo Medium:

“In un articolo apparso negli Stati Uniti nel 1995, hanno descritto una serie di esperimenti che suggeriscono che il DNA umano influenza direttamente il mondo fisico attraverso quello che credevano fosse un nuovo campo di energia che collega i due.”

Lo studio ha scoperto che i fotoni di luce si disponevano in modo diverso quando in presenza di materiale vivente del DNA.

“Il DNA stava chiaramente avendo un’influenza diretta sui fotoni, come se li modellasse in schemi regolari attraverso una forza invisibile. Questo è importante, dal momento che non c’è assolutamente nulla nei principi della fisica convenzionale che consentirebbe questo effetto. Eppure, in questo ambiente controllato, il DNA – la sostanza che ci compone – è stato osservato e documentato per avere un effetto diretto sulla roba quantistica di cui è fatto il nostro mondo!”

In un altro esperimento del 1993, l’esercito ha testato come campioni di DNA avrebbero reagito alle emozioni dei donatori umani. Il DNA è stato osservato mentre i donatori guardavano i video in un’altra stanza. I sentimenti della persona influenzavano il DNA, indipendentemente da quanto la persona fosse lontana dal campione di DNA. Sembra essere un caso di entanglement quantistico.

“Quando il donatore ha sperimentato “picchi” e’emotivi’ e ‘dips’, le sue cellule e il suo DNA hanno mostrato una potente risposta elettrica nello stesso istante nel tempo. Anche se le distanze misurate in centinaia di metri separavano il donatore e i campioni, il DNA agiva come se fosse ancora fisicamente collegato al suo corpo. La domanda è ‘Perché?'”

Anche quando un soggetto era a 350 miglia di distanza, il loro campione di DNA ha reagito simultaneamente. Un campo di energia sconosciuto collegava i due.

“Quando il donatore ha avuto un’esperienza emotiva, il DNA ha reagito come se fosse ancora collegato al corpo del donatore in qualche modo. Come afferma il dr. Jeffrey Thompson, un collega di Cleve Backster, da questo punto di vista: “Non c’è posto dove il proprio corpo finisce e non c’è posto dove inizia”.

Un terzo esperimento del 1995 di HeartMath suggerisce anche che le persone possono cambiare la forma del DNA attraverso le loro emozioni. I ricercatori Glen Rein e Rollin McCraty hanno scoperto che, a seconda di quali soggetti stavano pensando, il DNA sarebbe cambiato.

“Nelle parole di uno dei ricercatori, “Questi esperimenti hanno rivelato che diverse intenzioni hanno prodotto effetti diversi sulla molecola del DNA causandone il vento o la riavvolgimento.” Chiaramente, le implicazioni sono al di là di tutto ciò che è stato permesso nella teoria scientifica tradizionale fino ad ora.”

Questi esperimenti di anni fa suggeriscono:

  • Possiamo cambiare la nostra struttura del DNA attraverso i pensieri. 
  • Siamo collegati al nostro DNA in qualche modo misterioso. 
  • Il nostro DNA cambia le vibrazioni dei fotoni di luce intorno a noi.

Queste idee senza dubbio suonano strane a molte persone, ma la realtà è spesso più strana della finzione. Allo stesso modo, gli scienziati e gli scettici tradizionali hanno a lungo creduto che le questioni degli antichi teoristi astronauti fossero assurde.

Secondo Scientific American:

“L’antica teoria degli alieni è fondata su un errore logico chiamato argumentum ad ignorantiam, o ‘argomento dall’ignoranza’. Il ragionamento illogico è questo: se non c’è una spiegazione terrestre soddisfacente per, per esempio, le linee di Nazca del Perù, le statue dell’Isola di Pasqua o le piramidi egizie, allora la teoria che sono stati costruiti da alieni dallo spazio esterno deve essere vera.”

Screenshot tramite YouTube

La verità è che non abbiamo una spiegazione soddisfacente di come gli esseri umani si sono evoluti nella nostra forma attuale oggi. Tutti noi continuiamo a cercare le risposte, ma la verità può essere più inaspettata di quanto chiunque di noi possa credere. Non lo scopriremo mai se non manteniamo una mente aperta, e forse questa è la chiave per sbloccare risposte nascoste nel profondo dell’antico codice chiamato DNA.

Sembra che i nostri pensieri abbiano un profondo effetto sul nostro corpo e sul mondo che ci circonda.

Ulteriori informazioni su Sumerian Genetic Manipulation from Ancient Aliens qui sotto:

Immagine in primo piano: Screenshot tramite YouTube con DNA tramite Pixabay 

Fonte: https://www.ancient-code.com/

_______________________________

Ndr: sulla Manipolazione genetica del DNA potrebbe essere esaustivo questo VIDEO sottotitolato in lingua italiana.

®wld

Zeta Reticuli Guarire il passato per cambiare il futuro della terra

Zeta Eeticuli

 Zeta Reticuli -Trasformazione e Risveglio” 

“Cercano la profondità dell’anima, cercano la comunione.” – Whitley Strieber

Gli inizi della civiltà Zeta Reticuli possono essere fatti risalire durante il periodo dell’Inception del pianeta Apex,avvenuto nel sistema Lirano da parte dei Fondatori. Il loro è stato uno sviluppo unico e toccante, che ha avuto una rilevanza significativa per l’evoluzione del pianeta Terra.

Il pianeta Apex lasciò che la polarità, espressa attraverso un’estrema individualità, facesse a pezzi i suoi abitanti. La loro evoluzione tecnologica avvenne rapidamente, superando lo sviluppo spirituale che impediva loro di coesistere pacificamente nel mondo. Questo squilibrio di energia causò la distruzione virtuale del pianeta Apex. Dal punto di vista di un osservatore dello spazio, il mondo Apex venne annullato. Dal punto di vista degli abitanti di Apex, si verificò una storia diversa.

Il pianeta Apex divenne estremamente tossico. L’inquinamento e le radiazioni ad alto livello resero inabitabile la superficie del pianeta.

Gli Apexiani sopravvissuti alla catastrofe si isolarono sottoterra.1 Divenne imperativo che all’interno di questa nuova società sotterranea avvenisse subito l’integrazione, per timore che si ricreasse il ciclo di distruzione. Riconoscendo la sua importanza, decisero di forzare l’integrazione (fusione) attraverso una ristrutturazione totale della loro realtà.

1 – Questo isolamento sotterraneo ha prodotto varie fazioni di Apexiani. Quello esplorato nel presente capitolo è la razza più benevola. Quelle che erano più orientate negativamente (e che hanno aiutato a creare il caos sul pianeta Apex) alla fine lasciarono il pianeta dopo migliaia di anni e si stabilirono nelle aree di Sirio e Orione, in particolare a Betelgeuse. Gli esseri negativi che hanno interagito con la Terra sono stati etichettati come i Siriani e i Grigi negativi; hanno le loro motivazioni per le interazioni con la Terra.

Mentre il pianeta Apex si avvicinava alla sua distruzione, la mentalità e l’intelletto erano così sviluppati che la cosa divenne evidente nelle forme fisiche degli Apexiani. I crani erano notevolmente aumentati di dimensione nel corso di pochissime generazioni. Il parto naturale ebbe sempre meno successo perché i crani non passavano tanto facilmente dal canale uterino.

Le femmine non riuscirono semplicemente ad adattarsi alla rapidità della crescita cranica. Anticipando quella che avrebbe potuto diventare una crisi della specie, gli ingegneri genetici iniziarono a studiare tecniche di clonazione che avrebbero potuto eventualmente sostituire il processo di nascita. Per gli Apexiani questa mossa salvò la loro specie, poiché dopo che la superficie del pianeta divenne inabitabile, gli Apexiani si ritrovarono sterili.

Quando si resero conto di essere sterili, gli Apexiani decisero di usare la cosa a loro vantaggio. Non volevano più il tipo di civiltà che avevano un tempo; volevano

ricominciare daccapo. Così decisero di controllare scrupolosamente la genetica della loro futura società. Gli ingegneri genetici iniziarono a lavorare sullo sviluppo della nuova razza. Questa razza (così credevano) doveva essere l’aspetto integrato del loro passato.

La prima priorità fu quella di alterare geneticamente le strutture cerebrali per influenzare l’espressione emotiva. Evitarono le passate espressioni di passione e caos; ora volevano ordine. I loro cervelli vennero quindi alterati per produrre una risposta chimica coerente agli stimoli esterni. Raggiunsero il distacco dalla loro struttura egoica.

Attraverso generazioni di manipolazioni neurochimiche, gli Apexiani divennero una mente di gruppo. Le espressioni individualistiche di cui un tempo furono molto fieri, erano ora sparite.

La combinazione delle radiazioni planetarie con gli effetti della loro clonazione, iniziò a produrre una razza con poca varianza fisica da una persona all’altra. Al fine di utilizzare l’ambiente sotterraneo del pianeta in modo più efficiente, i loro corpi furono creati più piccoli di statura. In adattamento all’assenza di luce ultravioletta e luce solare naturale, i loro occhi cominciarono a rispondere a frequenze differenti dello spettro visivo.

Le pupille mutarono fino a coprire l’occhio intero e gli occhi si ingrandirono per fare in modo che la luce sia raccolta in più spazio.

In risposta alla mancanza di cibo fresco, per nutrirsi i loro corpi si adattarono all’assorbimento di certe frequenze di luce. La loro pelle divenne foto termica, fotovoltaica e sensibile alle fonti di luce nelle caverne sotterranee. Le piante recuperate e i minerali luminiferi sotterranei, li aiutarono nel loro nutrimento. Molti dei loro organi, tipo quelli del sistema digestivo e riproduttivo, cominciarono così ad atrofizzarsi.

La trasformazione subita toccò ogni aspetto del loro essere. Fu la nascita di una nuova civiltà.

La forza e la vibrazione delle precedenti esplosioni atomiche degli Apexiani, alla fine piegarono lo spazio attorno al pianeta Apex, per cui emersero “dall’altra parte” della porta dimensionale. Durante l’isolamento sotterraneo, che durò migliaia di anni, gli Apexiani non avevano idea che il loro pianeta avesse cambiato posizione nello spazio tempo.

Fu solo in seguito a quando emersero dalle generazioni di superficie del pianeta, che scoprirono che il campo stellare si era spostato drammaticamente. Fu allora che conobbero l’estensione delle loro azioni. Il pianeta Apex aveva spostato la sua posizione (rispetto al tempo e allo spazio) nel cosmo. Ora esisteva “leggermente” fuori dimensione rispetto ai mondi cui erano abituati. Per capire cosa fosse successo e usare la conoscenza a loro vantaggio, iniziarono a padroneggiare la scienza della curvatura del tempo e dello spazio.

Il giorno in cui finalmente emersero sulla superficie del pianeta, erano diventati una nuova specie. Proprio come la fenice che rinasce dalle ceneri, erano riusciti a produrre una trasformazione dalla distruzione. Non erano più Apexiani. Ora assunsero una nuova identità, quella del Popolo Unico che Riflette il Tutto.

Dal punto di vista della Terra, questo Popolo Unico ora cosi possono chiamare Zeta Reticuli.1 Il loro pianeta, attraverso lo spostamento di dimensione, si è inserito nelle vicinanze di Zeta Reticuli 1 e Zeta Reticuli 2 nel gruppo stellare Reticulum Rhomboidalis. 3

1 – Come affermato nella nota 27, c’erano molte fazioni di Apexiani che si rifugiarono sottoterra. Mentre erano lì, diverse fazioni si svilupparono nelle razze benigne di Zeta Reticuli. Queste entità benigne sono quelle trattate nel Capitolo 9. La fazione discussa nella nota 27 può essere considerata la Zeta Reticuli negativa, che dopo il passaggio nel sistema stellare Reticulum, lasciò il pianeta Apex originale e colonizzò un altro pianeta nel sistema di Zeta Reticuli. Nell’aspetto sono quasi identici; possono essere differenziati solo dalla loro vibrazione o comportamento, che è intrinsecamente negativo per natura. Può essere che quando si vedono versioni contraddittorie di Zeta Reticuli, gli umani interagiscano effettivamente con loro da diversi punti evolutivi nella loro linea temporale storica, anche se provengono tutti dal futuro della Terra. Le manifestazioni più negative potrebbero essere il loro passato, mentre alcune delle interazioni più innocue potrebbero verificarsi da un successivo stato evoluto. Quando arrivarono dagli umani nel presente, si presume che provenissero da un singolo punto nel tempo. Se effettivamente stessero venendo sulla Terra da vari punti del loro sviluppo, si spiegherebbe l’ampia gamma di esperienze documentate di abduzione condotte dagli stessi esseri.

2 – Il Webster Dictionary definisce la parola “reticolare” con “tipo una rete, complicato”. Alcuni potrebbero sicuramente attestare che la psiche degli esseri di Zeta Reticuli è davvero complicata!

3 – Uno dei casi più famosi di abduzioni UFO che supporta l’origine di questi esseri, è il caso di Betty e Barney Hill. Nel 1961, durante il suo rapimento, a Betty Hill fu mostrata la mappa di un gruppo di stelle. Anni dopo disegnò questa mappa mentre era sotto ipnosi. A quel tempo, non c’era alcun riferimento a questo gruppo stellare sulle carte conosciute. Da allora si scoprì che il disegno di Betty corrispondeva a un gruppo di stelle appena scoperto nell’emisfero australe della Terra. Il gruppo di stelle ReticulumRhomboidalis (la Rete Romboidale) ospita il gruppo di stelle ora etichettato come Zeta Reticuli 1 e 2.

Da quella base iniziarono a ristabilire le loro connessioni con i Fondatori della Vita. Continuano ancora fino ad oggi a realizzare i desideri dei Fondatori riguardo all’evoluzione galattica. Quello che hanno appena cominciato a capire è che stanno portando avanti la loro stessa evoluzione.

Oggi, gli Zeta Reticuli hanno bisogno di trovare un modo per rafforzare la loro linea genetica, al fine di creare un futuro per la loro razza. Dopo generazioni di clonazioni, eseguite usando lo stesso materiale genetico, sono diventati fortemente ibridi e stagnanti nella loro crescita evolutiva.

La loro razza sta morendo, ma la loro anima sovrannaturale continua a incarnarsi nella fisicità. Si stanno deliberatamente sottraendo al passaggio verso la quinta densità, per lasciare indietro un loro seme che possa continuare a riprodursi geneticamente. Ciò aiuterà l’intera galassia nella propria evoluzione.

Rendendosi conto della loro situazione, chiamarono i Fondatori.

I Fondatori introdussero i Reticuli su un pianeta diverso, che possedeva un pool genetico proveniente da molte specie umane fin dal principio delle razze Lirane. Invece di continuare ad andare di civiltà in civiltà, per raccogliere materiale genetico, ora potevano averlo tutto in un solo posto. Quel pianeta era la Terra.

I Reticuli furono principalmente attratti dalla Terra negli anni ’40, quando il pianeta iniziò a possedere la tecnologia per autodistruggersi. Sono abbastanza consapevoli che il loro passato rappresenta la possibilità futura della Terra. A causa della loro capacità di viaggiare nel tempo, avrebbero potuto raccogliere il materiale genetico da qualsiasi periodo nel passato della Terra.

Tuttavia, avevano bisogno del materiale genetico di un periodo specifico della nostra storia sulla Terra, quando la civiltà si trovò sull’orlo della distruzione e della trasformazione. Questo li avrebbe potuti aiutare nel loro processo d’integrazione. In un certo senso, è il loro modo per cambiare il loro passato. Interagendo con la Terra di oggi, guariscono il loro passato e cambiano il loro futuro.

Portano avanti questo programma genetico ancora oggi sulla Terra. Poiché questo pianeta non ha ancora compreso o abbracciato l’idea della scelta dell’anima, la maggior parte degli individui che partecipano a questo programma genetico si considerano delle vittime. Ci sono migliaia di storie di addotti terrorizzati, che sono tormentati da esperienze ricorrenti di extraterrestri che li strappano dai loro letti caldi. 4

4 – Sebbene la maggior parte dei rapimenti siano effettuati dagli Zeta Reticuli, ci sono alcuni incidenti isolati di altri gruppi che utilizzano lo scenario delle abduction per i loro scopi. Ad esempio, i Siriani orientati negativamente, gli Orioniani e quelli chiamati “Grigi”, usano molto spesso dei metodi di terrore. È essenziale che gli umani imparino a differenziare il contatto benigno di Zeta Reticuli dalle interazioni più malevole. [OCR editor: gli zeta benigni sono delle memorie distorte impiantate dal governo e dagli esseri rettiliani, dalle mantidi e dai nordici per coprire i veri abusi che si verificano con il fenomeno delle abduction. Questo libro è pieno di razionalizzazioni e disinvolte disinformazioni. Fate le vostre debite ricerche prima di credere a tutto quello che c’è scritto.]

Le esperienze di terrore si verificano perché l’umanità non è ancora disposta ad affrontare la propria ombra che si riflette nello specchio rappresentato dai Reticuli.

I Reticuli cercano principalmente delle specifiche caratteristiche umane che furono impiantate dalla loro razza eoni fa. Una di queste caratteristiche è la variabilità della reazione agli stimoli esterni. Per riapprendere questo, devono campionare e studiare le reazioni neurochimiche umane a una miriade di stimoli.

 Il loro metodo più comune di studiare queste secrezioni neurochimiche, è impiantando una sonda organica. Queste sonde vengono inserite nella testa dell’addotto attraverso il naso, gli occhi o le cavità dell’orecchio. Queste sonde assorbono e catalogano i dati neuro chimici e vengono rimosse periodicamente per lo studio e quindi reinserite. Se un individuo muore, la sonda organica può essere assorbita naturalmente dal corpo.

Non solo stanno cercando informazioni biologiche negli umani, ma stanno anche cercando l’apprendimento emotivo. Sono passati eoni da quando furono genitori di bambini. L’abilità del nutrimento umano, per loro è affascinante. Quando cominceranno a modificare le loro strutture neurochimiche, saranno di nuovo in grado di rispondere maternamente alla loro progenie.

Questo è uno dei motivi principali per cui le donne vengono rapite e chiedono di tenere i bambini ibridi. Queste femmine umane stanno aiutando a risvegliare l’istinto materno e procreativo degli Zeta Reticuli.

L’umanità non li sta solo aiutando -loro stanno anche giocando un ruolo vitale per la Terra. I Fondatori sono ben consapevoli che l’umanità della Terra dovrà integrarsi su più livelli altrimenti lo scenario del conflitto continuerà. I Reticuli riflettono sulla razza umana una delle idee più fondamentali che ha sempre negato: l’unità. Gli umani riflettono sui Reticuli la loro individualità, che li terrorizza.

Se il divario creato dalle paure dell’umanità potesse essere colmato, la trasformazione avverrebbe più intensamente e profondamente.

I Reticuli stanno attualmente acquisendo materiale genetico dai volontari che, a livello di anima, hanno accettato di far parte del risveglio della Terra e della nascita di una nuova civiltà. In questa fase del gioco, la paura degli addotti è ancora necessaria. Sulla Terra la paura è l’ostacolo principale alla crescita. Se l’umanità riuscisse a superare la paura, raggiungerebbe molti obiettivi che attualmente sembrano fuori portata.

Verrà fatto attraverso la consapevolezza, non attraverso la convalida del vittimismo. I Reticuli devono anche affrontare la loro paura (che ancora negano) e superarla. Senza quella paura, la crescita sarebbe minima. A volte le più grandi barriere producono i più grandi traguardi.

Uno di questi traguardi è la creazione di una nuova razza ibrida che possegga le qualità integrate degli Zeta Reticuli e degli umani della Terra.

Saranno unificati e diversi. Saranno ricchi di umorismo e fluidi con le loro emozioni. Saranno soprattutto gli araldi incondizionatamente amorevoli che ci ricondurranno alla Fonte del Tutto.

Fonte dal pdf: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso

 

Realtà fisiche: il costo dell’ignoranza 

di KevinMugurGalalae 

Introduzione:

Dalla fine della seconda guerra mondiale e con la formazione delle Nazioni Unite nel 1945, la pace e la stabilità internazionali sono state mantenute controllando la crescita della popolazione. All’insaputa delle masse, i governi hanno usato metodi segreti per limitare la nascita di paesi sottosviluppati e sovrapopolati e per accelerare le morti in Africa e in alcune zone criticamente povere e sovrappopolate altrove. Le nascite sono state prevenute interferendo con il sistema riproduttivo in modo da ridurre la fertilità umana, mentre i decessi sono stati promossi indebolendo il sistema immunitario in modo da aumentare la morbilità e la mortalità.

I metodi utilizzati da ogni paese per controllare la crescita della popolazione sono stati dettati dal livello di sviluppo e infrastruttura esistente tanto quanto dalla volontà politica o dalla mancanza di essa e sono stati imposti con la forza e l’inganno dall’esterno o adottati volontariamente dal governo, gli stati delle élite militare e scientifica che hanno fatto affidamento sull’assistenza morale, tecnica e monetaria delle Nazioni Unite, delle sue agenzie e della più grande comunità internazionale. Indipendentemente dai metodi usati per controllare la popolazione e se siano imposti o autoimposti, sono stati necessari una stretta segretezza e un inganno per impedire alle masse di scoprire l’asprezza che negli ultimi 68 anni sono state l’oggetto di una campagna silenziosa e globale, una campagna di attrito che ha trasformato gli elementi di base della vita in armi di sterilità di massa e morte selettiva.

Senza la nostra conoscenza o il nostro consenso, i governi di tutto il mondo hanno sovvertito la nostra libertà riproduttiva e la capacità di procreare per raggiungere obiettivi demografici ambiziosi e necessari e nel processo hanno impegnato i crimini più odiosi e diffusi nella storia umana per salvare l’umanità da mali ancora più grandi: annientamento nucleare, fame di massa e devastazione ambientale. La nascita di quasi due miliardi di persone è stata prevenuta e la morte di mezzo miliardo di persone si è affrettata.

Mentre questi obiettivi sono stati intenzionali, gli architetti della politica di spopolamento globale hanno involontariamente minato la dotazione genetica e intellettuale della specie umana e hanno ritardato gli eoni della selezione naturale. Le loro intenzioni non sono mai state malevoli, ma i risultati involontari delle loro azioni sono spaventosi. È compito di questo articolo rivelare i metodi segreti ei mezzi insidiosi dell’offensiva silenziosa, che costituiscono il contegno più grande del mondo, in modo che un risveglio alle terribili realtà che affrontiamo spingerà tutti gli esseri umani sulla terra a chiedere una quota di responsabilità e il controllo della popolazione potrà essere legiferato in tutto il mondo, con poca o nessuna resistenza, per le prossime tre generazioni o finché il nostro numero non sia sufficientemente basso da consentire all’umanità di vivere in equilibrio con la natura e in pace con se stessa. Questo è l’unico modo in cui i nostri figli avranno un futuro e una vita dignitosa.

(nda, Il corposo articolo ma “ridimensionato” dal pdf originale continua qui sotto per chi vuole approfodire)

******************************   

Ora ci confrontiamo con un insieme di realtà fisiche che non hanno precedenti: sovrappopolazione, iper-consumo e lunga durata della vita.

Sovrappopolazione.

Per i primi 250 milioni di anni della nostra esistenza, abbiamo faticato a sopravvivere e siamo rimasti pochi, raggiungendo i 500 milioni nel tardo Medioevo. Nei successivi 300 anni – dal 1500 circa al 1800 d.C. – abbiamo raddoppiato i nostri numeri grazie a miglioramenti in agricoltura, trasporto e distribuzione. Le pressioni della popolazione durante questi tre secoli furono sollevate dall’emigrazione nel Nuovo Mondo. Il successivo raddoppio, da uno a due miliardi, è durato un solo secolo e si è verificato con l’avvento della rivoluzione industriale quando la popolazione europea ha iniziato a crescere a un ritmo senza precedenti. I progressi medici hanno permesso alla maggior parte dei bambini di sopravvivere nell’infanzia mentre una migliore alimentazione e servizi igienico-sanitari prolungava la durata della vita.

Le pressioni della popolazione durante questo periodo furono alleviate dalla conquista europea e dallo sfruttamento delle colonie in Africa e in Asia. Quando i benefici della scienza e della tecnologia divennero globali, l’aumento della popolazione divenne globale e un miliardo di persone furono aggiunte in soli 50 anni, portando il totale a 3 miliardi entro il 1950. Le pressioni della popolazione in questo mezzo secolo non potevano più essere assorbite dalla migrazione o lo sfruttamento delle colonie e questo ha portato ad un’aspra lotta per le risorse durante le due guerre mondiali; una lotta che ha devastato intere nazioni e ucciso più di 80 milioni di persone, più vittime di tutti gli altri conflitti nella storia messi insieme. Dal 1950, abbiamo aggiunto un miliardo di nuove persone ogni 10 o 15 anni, portando la popolazione totale a 4 miliardi nel 1970, a 5 miliardi nel 1987, a 6 miliardi nel 1999 ea 7 miliardi entro il 2011.

Si prevede che la popolazione raggiungerà il picco a 9 miliardi entro il 2050 e poi inizierà a diminuire. La ragione per cui la popolazione dovrebbe raggiungere il picco entro il 2050 non è a causa della prosperità e dell’istruzione, come siamo portati a credere, ma perché l’élite globale che costituisce la comunità internazionale e controlla le Nazioni Unite ha preso misure proattive dal 1945 per garantire che la scarsità di risorse e l’avidità nazionale non causano la terza guerra mondiale. Nel bene o nel male dobbiamo loro sei decenni di relativa pace e stabilità, che è un risultato straordinario se si considera che questo è stato raggiunto mentre la popolazione è cresciuta al ritmo più veloce nella storia. Se i nostri leader non avessero adottato misure proattive per frenare la crescita della popolazione, ora dovremmo affrontare una popolazione globale di 9 miliardi invece di 7 e il nostro numero continuerà a raddoppiare per 40 anni e raggiungere 14 miliardi entro il 2050 e 28 miliardi entro un secolo.

A giudicare dallo stato lugubre della metà dei popoli del mondo e dal ritmo allarmante del degrado ambientale, anche l’attuale popolazione è insostenibile. Non dobbiamo dimenticare che, anche a 7 miliardi, metà di noi vive in povertà o povertà estrema nonostante gli enormi progressi scientifici e tecnici dell’ultimo mezzo secolo e che in molti luoghi le condizioni della terra sono così volatili e disperate che le società sono sull’orlo di crollo. L’esplosione demografica chiaramente fa presagire la catastrofe globale. Iper-consumo Non solo la popolazione globale è cresciuta al ritmo più veloce della storia umana negli ultimi sei decenni, ma anche le sue esigenze pro capite sono cresciute al ritmo più veloce nella storia umana e, di fatto, a un ritmo molto più rapido della popolazione esponenziale crescita che abbiamo vissuto. L’uomo medio moderno consuma 100 volte più risorse dei nostri antenati un paio di secoli fa, e almeno 50 volte più risorse dei nostri nonni nel 1950.

Ciò significa che, a tutti gli effetti, i 7 miliardi di persone che sono vivi oggi hanno un impatto enorme sull’ecosistema del pianeta, un numero equivalente di nostri antenati nel lontano e immediato passato. Di conseguenza, il pianeta sta sforzandosi sotto il nostro carico. L’erosione del suolo, l’accumulo di anidride carbonica, la rapida deforestazione, il riscaldamento globale e lo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai sono solo alcune delle conseguenze del peso ambientale che siamo diventati una specie. Dato l’impatto che abbiamo sul pianeta a 7 miliardi di persone, non ci vuole nessuno scienziato che preveda che il pianeta non possa sostenere 14 miliardi di noi, figuriamoci 28 miliardi, che è il punto in cui saremmo entrati in meno di un secolo. intervento e interferenze aggressive con la nostra capacità di avere figli. Man mano che i nostri bisogni e numeri aumentano, stiamo ponendo richieste insostenibili su risorse critiche come acqua e combustibili fossili, che sono vitali per la nostra sopravvivenza e definiscono il nostro tenore di vita.

La penuria d’acqua è già un ostacolo allo sviluppo e persino una minaccia alla nuda sopravvivenza, che causa conflitti all’interno e tra le nazioni. Sia le nostre forniture di acqua dolce sia le nostre riserve di combustibili fossili sono in crisi. 1,1 miliardi di persone vivono senza acqua potabile e 2,6 miliardi mancano di servizi igienico-sanitari adeguati e questi problemi combinati uccidono quasi 4000 bambini ogni giorno da malattie trasmesse dall’acqua

Per alcune nazioni la scarsità d’acqua è critica e peggiora di anno in anno perché le riserve in diminuzione devono essere condivise da un numero crescente di persone. L’uso giornaliero pro capite di acqua nelle aree residenziali varia di conseguenza. Mentre il Nord America e il Giappone hanno a disposizione 350 litri per ogni persona, l’Europa ne ha solo 200, e l’Africa subsahariana ha un misero da 10 a 20 litri.1 Il consumo di acqua nel XX secolo è aumentato di sei volte e il doppio della popolazione crescita. Gli americani, ad esempio, usavano 7 litri d’acqua al giorno un secolo fa e 145 litri oggi.

Poiché lo sviluppo si è verificato prima e più rapidamente in alcuni paesi che in altri, e la politica di conquista e sfruttamento ha impedito una distribuzione equa, il consumo pro capite differisce notevolmente in tutto il mondo non solo per l’acqua e il petrolio. I nordamericani consumano in media 3 volte più risorse degli europei, 5 volte di più dei giapponesi, 20 volte di più degli asiatici e 40 volte di più degli africani. Se tutti sulla terra avessero lo standard di vita dell’America, le risorse globali esistenti potrebbero sostenere solo 1,2 miliardi di persone. Se fossimo soddisfatti dello standard europeo, allora le nostre risorse sosterrebbero 3,6 miliardi.

E se dovessimo adottare universalmente lo standard di vita giapponese, la nostra risorsa globale potrebbe teoricamente accogliere 6 miliardi. Il problema è che le richieste che facciamo sull’ambiente sono già molto più grandi della capacità della terra di rigenerarsi, motivo per cui l’ambiente sta collassando e stiamo esaurendo le risorse vitali. Ciò significa che il nostro pianeta non potrebbe sostenere 1,2 miliardi di americani perpetuamente, più di quanto non potrebbe sostenere 3,6 miliardi di europei o 6 miliardi di giapponesi. Comunque lo si affetta e lo si taglia, si giunge a una sola conclusione; ovvero che siamo in troppi e se continueremo a consumare risorse con la stessa voracità che siamo diventati il ​​World Water Council, http://www.worldwatercouncil.org/library/archives/water-crisis/. Attualmente gli Stati Uniti hanno 320 milioni di persone. Il 5% della popolazione mondiale, ma consuma il 25% delle risorse del mondo.

Abituati a (e al fatto che tutti gli altri sulla terra aspirano) e che il nostro livello di civiltà richiede, non abbiamo altra scelta che ridurre drasticamente il nostro numero a un livello che rientra nella capacità della terra di rigenerarsi. La semplice interruzione della popolazione globale a 7 miliardi, quindi, non è una soluzione. Quanto bene vogliamo vivere determinerà quanti di noi la terra può ospitare. E poiché la natura umana richiede un costante miglioramento nel nostro modo di vivere, possiamo solo soddisfare i nostri bisogni personali e civili riducendo ulteriormente i nostri numeri. Long Life Spans. Non è solo la terra sovrappopolata e tesa sotto la nostra crescente domanda di risorse, ora viviamo anche più a lungo che mai. L’aspettativa di vita è aumentata drasticamente nel corso degli ultimi 100 anni.

Mentre all’inizio del XX secolo ci si poteva aspettare di vivere circa 35 anni, all’inizio del XXI secolo ci si può aspettare di vivere per quasi 70 anni. Questo raddoppiamento della durata della nostra vita significa che gli esseri umani moderni non solo consumano sostanzialmente più risorse delle persone nel passato, ma che li consumano anche per il doppio del tempo dei loro antenati. Sovrappopolazione, sovraconsumo e lunghi periodi di vita sono gli opposti polari delle condizioni in cui l’uomo viveva nel lontano passato, quando era alla mercé della natura, era scarso in numero, viveva di fatto in una mano e moriva giovane. Abbiamo ribaltato l’equilibrio naturale che mantiene le specie in relazioni simbiotiche e così facendo siamo diventati una minaccia per l’ambiente naturale che sostiene tutta la vita sulla terra,

Includendo il nostro Se abbiamo imparato qualcosa è che il progresso arriva a costo della natura, ma può avvenire solo in un ambiente naturale sano. Le esigenze in competizione del progresso e della natura possono essere riconciliate solo se il progresso si verifica entro i limiti finiti della natura, e affinché ciò avvenga, ci deve essere meno di noi; abbastanza pochi, infatti, per la natura per assorbire e riparare il nostro impatto.

LE LEGGI DEI PROGRESSI

Il costo del progresso ci ha insegnato tre importanti lezioni: 1. Data la natura umana, il consumo pro capite aumenterà solo da una generazione all’altra. 2 Più grande è l’impronta ecologica pro capite, meno persone possono essere ospitate da risorse limitate della terra. La civiltà umana non può sopravvivere nel futuro se non impara a vivere all’interno della capacità rigenerativa della Madre Terra, quindi entro i limiti dell’ambiente naturale e delle sue risorse limitate. Quello che stiamo per imparare è che, avendo vinto la dura battaglia, ora dobbiamo vincere la battaglia in discesa.

Lasciatemi spiegare.

Per aumentare gli innumeri, la nostra civiltà ha dovuto superare gli ostacoli naturali posti per preservare l’equilibrio all’interno degli ecosistemi, un equilibrio duramente conquistato da millenni di evoluzione che, una volta sconvolto, ha causato gravi danni alla natura.

Se vogliamo ristabilire l’equilibrio naturale che sostiene tutta la vita sulla terra, dobbiamo ora ridurre la nostra popolazione o perire. Ma per diminuire la popolazione la nostra civiltà deve superare gli ostacoli artificiali fissati per preservare l’equilibrio socio-economico all’interno delle società, di un equilibrio duramente conquistata da secoli di dare e avere, tentativi ed errori, conflitto e cooperazione, di conseguenza danneggiare il tessuto della società. Le battaglie ascendenti e discendenti sono ugualmente dure e dirompenti, le prime sulla natura e le seconde sulla società. Solo una popolazione stabile che vive entro i limiti della natura può sopravvivere in perpetuo e continuare ad evolversi. Se non riusciremo a raggiungere un tale stato di equilibrio tra l’uomo e la natura, ci troveremo a vivere su un pianeta spogliato di ogni vita animale e vegetale e moriremo insieme ad esso.

Solo l’uomo può fermare l’uomo. Questo è stato realizzato da quelli con lungimiranza che silenziosamente ha cominciato a prendere misure proattive, senza ostacoli per l’indifferenza o ignoranza della vasta maggioranza che non era in grado di prevedere e rimane disposta ad accettare l’impatto che abbiamo come specie che ha superato l’elemento naturale ed è riuscito nello sfruttamento della natura unicamente a proprio vantaggio e che, di conseguenza, ora vive in un rapporto parassitario e quindi insostenibile con la natura. Una volta che queste menti illuminate si sono rese conto che la popolazione globale doveva essere stabilizzata, dovevano trovare un modo per stabilizzarla. È arrivata la decisione e la volontà politica di affrontare il controllo della popolazione.

Di fronte alle Nazioni Unite che furono istituite immediatamente dopo la seconda guerra mondiale per mantenere la pace tra le nazioni, così da evitare la guerra a tutti i costi. Ma la guerra fu l’ultimo nemico naturale rimasto a una crescita demografica sfrenata, poiché la carestia e la pestilenza sono state ampiamente eliminate nella prima metà del XX secolo. Le Nazioni Unite dovettero quindi affrontare il non invidiabile compito di dover trovare un sostituto alla guerra come mezzo per fermare l’esplosione demografica. Non solo l’umanità ha perso il gusto per la guerra dopo due guerre mondiali che si sono verificate in una singola generazione, ma lo sviluppo di armi nucleari ha reso l’idea di guerra inconcepibile in quanto significherebbe un reciproco annientamento garantito. Che senso ha fare la guerra se nessuno può vincerla, perché non ci sarebbe nulla da fare alla fine di una guerra nucleare? Popolazione di controllo come un sostituto alla WARIf la carneficina della guerra, l’ultima piaga rimanente dell’umanità, non poteva più essere invocata per ridurre il nostro numero e che le nazioni possano vivere con i propri mezzi, quindi un modo doveva essere trovato per impedire la nascita di nuove persone.

Ed è così che la ragion d’essere delle Nazioni Unite e la premessa primaria per l’esistenza di una comunità internazionale è diventata il controllo della popolazione. Una volta che la decisione è stata presa per perseguire la pace e la cooperazione internazionale per evitare la guerra, la consapevolezza che l’unico modo per preservare la pace è quello di garantire che le nazioni vivano all’interno dei loro mezzi era inevitabile, come era la realizzazione che per vivere entro i mezzi disponibli ogni paese ha dovuto limitare la crescita della sua popolazione. La comunità delle nazioni sotto gli auspici delle Nazioni Unite ha dovuto solo trovare e concordare accettabili vie per impedire una nuova vita, che si è dimostrato più facile a dirsi che a farsi. Ostacoli tremendi erano di ostacolo.

La Sterilizzazione chimica – per il mondo sviluppato – il bisfenolo A (BPA).

Per chiudere la scappatoia creata dall’abitudine moderna di bere in bottiglia piuttosto che acqua di rubinetto, la lobby di spopolamento ha sostituito il vetro con le di plastica nel 1980 e ha usato una sostanza chimica deprimente specifica della fertilità, chiamata bisfenolo A (BPA) per La fluorizzazione è il metodo di scelta dell’Occidente per sopprimere la fertilità sia negli uomini che nelle donne. È stato utilizzato in tutto l’Occidente sin dal 1950 e il fluoro viene fornito attraverso l’acqua del rubinetto, sale da cucina o latte a seconda del paese e del suo livello di sviluppo.

Alcune nazioni selezionate e benestanti nell’Europa settentrionale utilizzano piani dentistici obbligatori per garantire che ogni cittadino riceva periodicamente applicazioni di fluoro direttamente in bocca. Indipendentemente dall’agente di consegna utilizzato, la popolazione è stata sottoposta alla fluorizzazione con il pretesto che combatte la carie, che è completamente inaccurata e disonesta. Dei quattro metodi, la fluorizzazione dell’acqua è di gran lunga la più ampia, in quanto viene utilizzata su quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo. La fluorizzazione dell’acqua, tuttavia, è possibile solo in luoghi con un’infrastruttura moderna di impianti di trattamento delle acque e quindi anche nelle nazioni ricche è possibile solo nelle città che hanno almeno 10.000 persone. La fluorizzazione del sale è il secondo metodo di fluorizzazione più diffuso ed è in uso in tutta l’America Latina e nella regione dei Caraibi, così come in alcuni paesi europei che hanno abbandonato la fluorizzazione dell’acqua. La fluorizzazione del latte è limitata a pochissimi paesi e viene utilizzata come metodo supplementare di fluorizzazione altrove. Per mantenere gli esseri umani in uno stato costante di avvelenamento da fluoro, i dentifrici e i prodotti per la salute dentale in tutto il mondo sono fluorurati.

Aerosol di alluminio, spruzzato e polverizzato in alta quota da aerei – un fenomeno noto come “scie chimiche” – è un metodo piuttosto nuovo di controllo della popolazione che è limitato ai paesi della NATO e mira a contrastare gli agricoltori biologici e tradizionali per fare spazio alle corporazioni e le loro colture geneticamente modificate. L’alluminio spruzzato cade a terra e avvelena il suolo e l’acqua, che ha due conseguenze: in primo luogo, rende impossibile la coltivazione di semi tradizionali e costringe i contadini alla bancarotta, portandli a vendere la terra a favore di agro-giganti che sono già pronti con semi geneticamente modificati resistenti all’alluminio e in secondo luogo, l’alluminio si lega ai composti del fluoruro e aumenta notevolmente la tossicità del fluoro, riducendo quindi il livello di tossicità del corpo umano precedentemente ritenuto sicuro.

In altre parole, con il fluoruro di alluminio è possibile fare molto più danni alla salute umana di quanto si possa fare con il solo fluoruro e ne occorre meno. Ecco perché, ad esempio, la spruzzatura di alluminio aerosol è molto più diffusa sulle coste occidentali del Canada e degli Stati Uniti, dove la fluorizzazione dell’acqua di rubinetto è scarsa e la gente ingerisce il fluoro dall’acqua in bottiglia e dalle bevande analcoliche e dagli alimenti in scatola, ma a livelli inferiori livelli rispetto alle persone la cui acqua del rubinetto è luoridata.

La fabbricazione di due tipi di materie plastiche: policarbonati e resine epossidiche.

Il BPA viene ingerito quando si riversa nei cibi e nelle bevande per il consumo umano. Quasi tutte le bottiglie di plastica del pianeta sono ora realizzate in policarbonato BPA e quasi ogni metallo e alluminio nel mondo è rivestito con resine epossidiche contenenti BPA, le persone sono cronicamente esposte. Il rivestimento di lattine di metallo con BPA è rivolto sia ai poveri urbani che a quelli rurali che sono più propensi a mangiare minestre in scatola, verdure e frutta e riceverà così più della loro quota di agenti deprimenti della fertilità, poiché le assorbiranno da più fonti. Ma poiché la lobby di spopolamento ha una forte componente eugenetica, ridurre il numero dei poveri è un risultato desiderabile.

Metodi batterici e batteriologici per il mondo in via di sviluppo

I vaccini. I flustriin di binaengineering, come N1H1, l’influenza suina e i virus dell’influenza aviaria, sono stati usati per fabbricare la paura di massa delle pandemie e condizionare il pubblico alla pratica di vaccini obbligatori o di programmi di vaccinazione imposti dal governo. Ciò consentirà alle autorità di rivolgersi a popolazioni specifiche quando e se gli eugenisti decidono che un nuovo ceppo mortale deve essere introdotto in una popolazione inflessibile, come è stato fatto in Africa, ad Haiti e in Brasile fino al 1980. L’HIV / AIDS e la lobby di spopolamento non è in grado di controllare il numero di persone nate nel mondo, allora aumenterebbero il numero di persone che stanno vivendo in questo mondo. In altre parole, se non sono in grado di affrontare il problema della popolazione controllando la fertilità, lo avrebbero risolto e affrontato per il fine della vita aumentando la morbilità e la mortalità.

Questo è stato ritenuto necessario per l’Africa, che ha resistito a qualsiasi tentativo di controllo della popolazione. Il virus dell’HIV / AIDS è stato specificamente creato per la popolazione dell’Africa sub-sahariana da uno sforzo cooperativo tra scienziati sovietici e americani per l’impiego degli stabilimenti industriali militari della loro nazione. È stato progettato per fare il massimo danno minando il sistema immunitario e avere un’affinità per le persone di colore. Gradualmente raggiunse il suo scopo prefissato, fu introdotto nelle correnti sanguigne di innumerevoli innocenti in Africa, Brasile e Haiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso il suo programma di vaccinazione contro il vaiolo terminato nel 1980. L’infezione è arrivata al 30% in alcune nazioni africane (5% continente) e il 70% di tutte le morti di AIDS si verificano in Africa. Più di un milione di persone muoiono in Africa per l’AIDS ogni anno e quasi due milioni di nuove infezioni sono registrate ogni anno. ·I paesi poveri non hanno impianti di trattamento delle acque e quindi non possono fluoridare la loro acqua. La fluorizzazione del sale richiede la volontà politica e la stabilità necessarie per cooptare un ristretto numero di politici e burocrati, ma il panorama politico dell’Africa è instabile e in continua evoluzione. E la fluorizzazione del latte è costosa e moralmente riprovevole quando si rivolge a bambini innocenti attraverso programmi scolastici di lattanti e li ammala quando sono giovani e indifesi. I leader africani, inoltre, hanno ampiamente resistito alla pressione internazionale per avvelenare il loro popolo. Questo è il motivo per cui la lobby di spopolamento ha escogitato metodi efficaci di controllo della popolazione per l’Africa in particolare e più recentemente per altri paesi poveri e riluttanti la cui cooperazione volontaria era impossibile da ottenere.

ORGANI geneticamente modificati

Gli organismi sono l’arma più recente e più sofisticata nell’arsenale eugenico e sono destinati al mondo in via di sviluppo in cui i metodi di controllo della popolazione chimica non possono essere applicati a causa di infrastrutture carenti. Le colture primarie di OGM sono mais, colza, cotone e soia. La feroce resistenza alle colture OGM ha tuttavia messo in dubbio la loro validità come agente deprimente della fertilità globale. Il loro vantaggio sta nel fatto che le persone prese di mira aumenteranno il loro veleno e ne pagheranno, il che rende gli OGM ideali per le nazioni povere i cui governi non possono permettersi di pagare il controllo della popolazione di qualsiasi tipo, chimico, biologico o batteriologico. il vantaggio sta anche nel fatto che possono essere progettati per fare il minimo o il danno che è desiderabile e nessuno sarà più saggio per questo.

METODI INTERNI – POSIZIONE PER FERMARE LA FAMIGLIA

L’abuso di sostanze

Vari paesi hanno incoraggiato varie forme di abuso di sostanze per sminuire gli individui dalla vita familiare e causare lo scioglimento di famiglie per lo più a basso reddito per morte prematura, malattia cronica o debito paralizzante. L’Occidente ha promosso l’uso di droghe ricreative. La Cina ha incoraggiato l’uso eccessivo di tabacco. E la Russia ha reso l’alcol sufficientemente economico e onnipresente per creare una nazione di alcolizzati. Di conseguenza, la tossicodipendenza ha raggiunto proporzioni epidemiche in molti paesi occidentali e in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove migliaia di famiglie vengono distrutte dalla tossicodipendenza.

Le morti per fumatori sono triplicate in Cina nel corso dell’ultimo decennio e il tabacco è diventato il killer numero uno causando 1,2 milioni di morti all’anno. Entro il 2030 il numero di decessi legati al tabacco dovrebbe raggiungere i 3,5 milioni all’anno. E si prevede che se le tendenze continueranno, un terzo di tutti i maschi in Cina sarà ucciso dal tabacco entro il 2050. Ancora più disastroso è il problema dell’alcol russo. Il consumo di alcol è quasi triplicato negli ultimi 16 anni e più di mezzo milione di russi muoiono di alcol·Psicosociale. Da quando le Nazioni Unite hanno assunto il controllo e la responsabilità primaria sulla politica di spopolamento globale nei primi anni ’60, ha cercato modi più umani per raggiungere gli obiettivi demografici previsti e ha concentrato gran parte dei suoi sforzi e risorse sulla ricerca di modi psicosociali per cambiare la dinamica della vita familiare e fare pressione su famiglie e individui per rendere difficile e indesiderabile avere più di un figlio.

La criminalizzazione

La forma più sottile e insidiosa di controllo della popolazione è la manipolazione della legge per criminalizzare comportamenti sociali e liti domestiche precedentemente accettabili, e per incarcerare una larga percentuale di poveri al fine di impedire loro di formare famiglie e crescere bambini. In tutto il mondo occidentale e in particolare negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda, questa forma di controllo della popolazione soddisfa i requisiti eugenetici della politica, poiché si rivolge principalmente alle minoranze e ai poveri. La “legge nazionale di tolleranza zero”, i reati minori di droga e la “legge contro gli scioperi” sono esempi tipici di una legislazione concepita per soddisfare i requisiti della politica di spopolamento globale. La legge nazionale di tolleranza zero è concepita per rompere le famiglie al minimo conflitto.

Rimuovere i poteri discrezionali dalla polizia e dare allo stato l’autorità di andare oltre la volontà dei coniugi di esercitare pressioni penali che si traducono in bancarotta e scioglimento familiare. I conflitti che potrebbero essere risolti nella privacy delle case in pochi minuti o giorni sono stati dati allo stato per crimine violento per distruggere famiglie, separare i genitori dai bambini e trasferire le loro ricchezze alla classe giudiziaria.

I tre regolamenti di legge impartiscono condanne severe per chiunque abbia oè stato condannato per due crimini e che dopo essere stato condannato per un terzo crimine rischia la vita in carcere. È stato applicato per la prima volta nello stato di Washington nel 1993 e poi in California nel 1994 per compensare la loro mancanza di fluorizzazione dovuta all’opposizione popolare e poi diffuso in tutta la costa occidentale per la stessa ragione. Come risultato di tali leggi eugenetiche, centinaia di migliaia di famiglie vengono distrutte annualmente nel mondo di lingua inglese così come in diversi paesi europei. Negli Stati Uniti, la magistratura è diventata lo strumento principale per gli obiettivi eugenici, dando all’America la dubbia distinzione di essere la nazione con il più alto tasso di incarcerazione nel mondo e anche nella storia a 743 adulti dietro le sbarre per sempre 100.000 cittadini. Quando si prendono in considerazione le persone sulla sorveglianza correzionale e sugli arresti domiciliari, gli Stati Uniti superano di gran lunga persino la Russia stalinista nel numero e nella proporzione di prigionieri per la popolazione generale.

Questo non è successo fino al 1980 da quando l’uso eugenetico della magistratura è stato scatenato. Le statistiche mostrano anche che le minoranze visibili sopportano il peso della mania della detenzione che ha attanagliato gli Stati Uniti e, in misura minore, gran parte del mondo occidentale. Il Canada distrugge la sua popolazione nativa con questo metodo. Le statistiche europee, così come quelle australiane, sono distorte dal fatto che gli immigrati sono detenuti in centri di detenzione separati e non vengono conteggiati come detenuti. La pratica di imprigionare immigrati e richiedenti asilo è una diretta conseguenza della politica di spopolamento globale e viene discussa più avanti nel testo.

OBIETTIVI: LIPOSUZIONE della POPOLAZIONE

La vastità della politica di spopolamento globale ha dettato un approccio graduale e incrementale che ha tre fasi distinte, ciascuna con il proprio obiettivo primario. Fase 1-Controllo della popolazione -1950-2000 Dal 1950 al volgere del XXI secolo, l’obiettivo generale delle lobby di spopolamento è stata quella di portare il tasso di fertilità totale (TFR) di ogni paese sulla terra a 2 bambini per donna, il cosiddetto livello di fertilità di sostituzione. Alla fine della guerra, la popolazione mondiale ha raddoppiato ogni 30 anni a causa di alti tassi di fertilità e molti paesi in via di sviluppo hanno raddoppiato il loro numero ogni 20 anni. Tra il 1945 e il 1970 il Giappone, l’Europa orientale, l’Europa occidentale,

l’Unione Sovietica e il Nord America istituirono misure segrete di sterilizzazione chimica (principalmente acqua la fluorizzazione, in misura minore la fluorizzazione del sale e, per i paesi scandinavi, il Regno Unito e la Germania, la fluorizzazione attraverso programmi dentali gratuiti ma obbligatori) e ha portato i loro TFR a quasi il livello magico di due bambini per donna. Come abbiamo visto, le misure di controllo della popolazione furono prima imposte alle potenze dell’Asse e alle nazioni cobelligeranti non appena la guerra finì. Agli inizi degli anni Cinquanta furono implementati in tutta Europa, sia in Oriente che in Occidente, per cui l’Unione Sovietica forzò un paese nella sua sfera di influenza e gli Stati Uniti ricambiarono imponendolo in un paese di uguali dimensioni in Occidente Europa. Il Regno Unito a sua volta lo ha imposto alle nazioni del Commonwealth a partire da Singapore (1956), Hong Kong (1961) e Ceylon, che ora è noto come Sri Lanka (1962).

Fase 3 – Depopolamento controllato da -2040 a 2150

Una volta che la popolazione globale raggiunge i 9 miliardi o giù di lì, la panoplia completa degli agenti di depressione della fertilità rimarranno in vigore per garantire un declino costante e controllato. Quanto basso sarà il calo della popolazione, sarà dettato dai nostri modelli di consumo e dalle nostre necessità ambientali. A giudicare dalla velocità con cui il mondo in via di sviluppo aspira a raggiungere gli standard di vita occidentali e dal ritmo rapido con cui i combustibili fossili e l’acqua dolce si stanno esaurendo, è lecito ritenere che la popolazione globale dovrà ridurre di almeno due terzi i suoi picco di 9 miliardi di euro, a patto che le tecnologie per le energie rinnovabili saranno pienamente impegnate nei prossimi 50 anni e l’impronta ecologica di ogni essere umano si ridurrà alla metà di ciò che è oggi. In assenza di un uso parsimonioso delle risorse e dell’uso universale della tecnologia avanzata, la popolazione dovrà diminuire a meno di un miliardo se la civiltà umana dovesse fermare la distruzione dell’ambiente da cui dipende la sua stessa sopravvivenza.

Poiché nessun’altra risorsa sulla terra è più vitale dell’acqua e le nostre riserve di acqua dolce sono già sottoposte a uno stress tremendo, è la disponibilità di acqua più anche del petrolio che determinerà quante persone saranno in grado di vivere sulla terra nel 22° secolo. Le tendenze e le previsioni non sono rosee. L’Istituto per la popolazione dipinge il seguente quadro: Il rapporto sullo sviluppo mondiale dell’acqua del 2009 ha rivelato che circa la metà della popolazione mondiale vivrà entro il 2030 in regioni con elevato stress idrico. Questa proiezione è particolarmente scoraggiante considerando che nel 2000, 508 milioni di persone hanno abitato regioni stressate o scarsamente idriche indicando che la percentuale della popolazione mondiale colpita dalla scarsità d’acqua potrebbe gonfiarsi dall’8%, al 47% in soli tre decenni. Questa scarsità d’acqua è direttamente correlata alla povertà. La quantità di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno corrisponde approssimativamente alla quantità di coloro che non sono in grado di accedere all’acqua potabile sicura.

La popolazione mondiale si sta espandendo di 80 milioni di persone all’anno, aumentando la domanda di acqua dolce di circa 64 miliardi di m3 all’anno. 3 In effetti, i ritiri idrici sono triplicati negli ultimi 50 anni a causa della crescita della popolazione. Questo rapido tasso di crescita ha anche causato la potenziale disponibilità globale di acqua per diminuire da 12.900 m3 pro capite all’anno nel 1970, a 9.000 m3 nel 1990, a circa 7.000 m3 nel 2000. Fino a quando lo spopolamento è perseguito in modo equo e la varietà genetica dell’umanità è preservata, non c’è motivo di temere un 90% di diminuzione nei nostri numeri e ogni ragione per accoglierla. Population Institute, luglio 2010: http: //www.populationinstitute.org/external/files/Fact_Sheets/Water_and_population.pdf

GIUSTIFICAZIONI STORICHE PER IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE

In linea di massima, le preoccupazioni della popolazione e i metodi usati per affrontarle hanno attraversato tre distinte giustificazioni, ciascuna radicata nel proprio periodo storico e nelle proprie circostanze. 1.Civilizzare i selvaggi – Superiorità razziale (1850-1945) Durante la fine del periodo coloniale, le potenze europee giustificavano il loro saccheggio di terre non proprie e l’assassinio di persone diverse da loro con la scusa che stavano civilizzando i selvaggi portando loro i benefici della cultura europea e della tecnologia occidentale. Quell’arroganza europea e il senso del diritto, che ebbe origine nell’impero britannico e prosperò durante la rivoluzione industriale, decadde in delusioni di superiorità razziale che trovarono sostegno politico e popolare in ogni paese dell’Europa occidentale con colonie ad abusi.

La superiorità razziale dell’Europa ha raggiunto il suo apice nell’ideologia nazifascista e si è conclusa con le depredazioni dell’Olocausto e della Seconda Guerra Mondiale. Quello che era iniziato come il fardello dell’uomo bianco e apparentemente come un progetto per far progredire la civiltà, si è evoluto in una credenza demente nella superiorità razziale dei caucasici e nella scienza egoistica dell’eugenetica, che è stata usata per giustificare moralmente il genocidio degli ebrei e degli zingari in tutta Europa e la pulizia etnica di innumerevoli popolazioni indigene in tutta l’Asia, l’Africa, l’Australia e le Americhe. L’Eugenetica è la filosofia sociale di migliorare le qualità ereditarie umane attraverso programmi sociali e interventi governativi.

L’impero ha costretto la Gran Bretagna a pensare in termini generali, anche a livello globale, ea cercare soluzioni proattive prima che la legge e l’ordine crollassero. Ciò ha portato a vari atti eugenetici legislativi rivolti agli indigeni in tutto l’impero britannico. Come prima industrializzazione della nazione, la Gran Bretagna è stata anche la prima a occuparsi delle conseguenze dell’industrializzazione sia positive che negative. L’industrializzazione, ad esempio, ha allontanato molte persone dalla terra e le ha costrette a entrare nelle città dove la povertà è aumentata e i governi non sapevano come impiegare il crescente numero di poveri. ·La Gran Bretagna fu anche la prima nazione a industrializzarsi e ciò rese ancor più acuto lo sfruttamento delle risorse naturali, poiché una società industriale ha bisogno di infinitamente più risorse di una società agricola.

La Gran Bretagna è una società insulare con risorse naturali limitate e nel corso della sua storia ha dovuto ricorrere al saccheggio per compensare la mancanza di terra e la mancanza di ricchezza naturale. Non è un caso che la Gran Bretagna e il Giappone, entrambi paesi insulari, siano tra le nazioni più aggressive della storia. La loro mancanza di ricchezza naturale li ha costretti a cercarla altrove e a prenderla con la forza, motivo per cui hanno formato i più grandi imperi marittimi della storia.

CHI HA FATTO LA POLITICA ORIGINATA DELLA DEPOPOLAZIONE E DOVE E’ STATA FATTA?

In questa sezione cercherò di rintracciare le preoccupazioni della popolazione sulle loro origine e di identificare brevemente perché sono state in grado di dare forma alle azioni governative e dove hanno trovato il maggior supporto.

1).ENGLAND Mentre le persone hanno litigato per lungo tempo con carestia e conflitti, non è stato formalmente riconosciuto che la crescita continua della popolazione potrebbe essere il problema di fondo fino a quando Thomas Malthus scrisse Un saggio sul principio della popolazione nel 1798.

Il governo britannico prese la tesi di Malthus e approvò il Census Act nel 1800 che ha permesso la tenuta di un censimento nazionale nel 1801, il primo del suo genere, e ogni dieci anni da allora. Malthus ha identificato due tipi di controlli sulla crescita della popolazione: controlli positivi, che aumentano il tasso di mortalità, come fame, malattie e guerra; e controlli negativi per abbassare il tasso di natalità, come l’aborto, il controllo delle nascite, la prostituzione, il rinvio del matrimonio e il celibato. Non appena detto, i governi britannici iniziarono a interferire con la crescita della popolazione promuovendo il celibato e incoraggiando il rinvio del matrimonio tra i poveri. Diversi fattori sono responsabili della comparsa di preoccupazioni demografiche in Gran Bretagna piuttosto che altrove:

Il Regno Unito, essendo la Gran Bretagna l’unica nazione europea in cui la monarchia rimase saldamente radicata, le pretese e il diritto aristocratico erano tenuti a insinuarsi nella politica pubblica e infettarla con disprezzo nei confronti dell’uomo comune. Non è una coincidenza che l’eugenetica sia nata in Inghilterra e che i suoi primi sostenitori siano stati per la maggior parte aristocratici britannici.

2). USA / Russia non è un caso della storia che le più grandi nazioni sulla terra l’Unione Sovietica, gli Stati Uniti d’America, e il Regno Unito (il cui Impero occupava un terzo della massa terrestre del mondo) – erano vittoriosi alla fine della seconda guerra mondiale.

Non dovrebbe inoltre sorprendere che queste nazioni colossali trovassero facile concordare sulla necessità di controllare la crescita della popolazione dato che, in quanto potenze mondiali, condividevano le stesse preoccupazioni geopolitiche. Né dovrebbe sorprendere il fatto che abbiano di conseguenza mantenuto il controllo della politica di spopolamento globale come architetti e soprattutto proponenti e hanno spinto le Nazioni Unite verso metodi di spopolamento sempre più brutali. Per le nazioni giganti è difficile risolvere problemi di microgestione. È molto più facile trovare grandi soluzioni che impiegano gli strumenti smussati a disposizione dei governi. La leadership politica di nazioni che si trovano a cavallo di più etnie – e che nel caso degli Stati Uniti, Regno Unito è stata e continua ad essere in modo schiacciante, il Caucasico – potrebbe anche essere meno collegata emotivamente alla popolazione in generale data la divisione razziale.

Ciò renderebbe più facile implementare metodi di controllo della popolazione radicale senza scrupoli come la sterilizzazione chimica segreta del fluoruro da loro favorita dal 1945.

3). I PAESI NORDICI (Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda) I più fedeli sostenitori della politica di spopolamento globale e tra i suoi più generosi finanziatori sono i paesi dell’Europa settentrionale della Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, il che spiega incidentalmente perché i loro funzionari hanno un ruolo così importante nella burocrazia dell’ONU e perché hanno una rappresentanza così ampia e proporzionata nelle fila e soprattutto a livello di organizzazioni internazionali.

CONCLUSIONI

I problemi sociali non possono essere risolti attraverso la scienza. Non senza creare nuovi e ancora più gravi problemi sociali. I problemi sociali richiedono soluzioni sociali. Sostituire la cieca fiducia in Dio con la fede cieca nella scienza ci ha messo in guai seri. Né Dio né la scienza possono salvarci. Possiamo solo salvare noi stessi. La scelta è semplice.

Scelgo quest’ultimo. Cosa sceglierai? È giunto il momento di scegliere e scegliere bene o moriremo tutti miserabili. A coloro che si aggrappano alla finzione che il nostro pianeta non è sovrappopolato, considero questa immagine della terra di notte.

IL COSTO DEL DISSENZO: LA PRIMA PRIGIONE GEOPOLITICA AL MONDO 

La domanda più comune a cui ho dovuto rispondere è come sono venuto a conoscenza della Politica di Depopolamento Globale. La storia della scoperta è degna di un film di Hollywood e risale a quasi dieci anni. Per farle giustizia, dedicherò un libro a tempo debito chiamato “Violenza strutturale: responsabilità personale nei sistemi nazionali e internazionali”.

Non lasciarti ingannare dal titolo accademico perché nasconde un giro sulle montagne russe e un’avventura di suspense sanguinosa. Per il momento, darò solo un breve abbozzo delle prove e delle tribolazioni che ho attraversato e continuo a presentarvi la verità e ad ambientare il mondo. È una storia straziante e trovo difficile scriverlo anche se la sto vivendo; o forse perché la vivo tutt’ora. Nel 2004, mentre viaggiavo per il mondo, ho avuto un’epifania nelle isole di Palau, nel sesto giorno del kayaking solitario attraverso questo paradiso marino. È stata un’esperienza troppo forte da raccontare, quindi lascia che le mie note del diario raccontino la storia:

Puoi leggerle qui l‘ntero articolo in pdf a questo link (in lingua inglese): https://real-agenda.com/wp-content/uploads/2013/10/KILLING-US-SOFTLY2.pdf

®wld

La Finestra di Overton

 

Ecco le nuove famiglie che vorrebbero…

di Marcello Pamio 

Non finiscono le polemiche sul Congresso delle Famiglie tenutosi a Verona!
George Orwell griderebbe che “nel tempo dell’inganno universale dire la Verità è un atto rivoluzionario”.

Oggi, nel Regno del Caos, difendere la famiglia è diventato un atto sconsiderato da retrogradi. Proteggere la struttura portante e basilare per la formazione di un individuo è da mentecatti!

Come siamo arrivati a questo punto? Di chi è la colpa? Cui Prodest?
E soprattutto, chi tira le fila di una simile operazione diabolica? Chi sono coloro che stanno lavorando dietro le quinte per la distruzione sistematica della famiglia, dei valori e dell’identità (religiosa, sessuale, ecc.)?

Noi vediamo solo le povere marionette usate dal Sistema, che coscientemente o incoscientemente partecipano al più grave attacco alla libertà individuale e al futuro dell’uomo.

Squallidi fantocci come Laura Boldrini (Leu), Francesca Puglisi (Pd), Nicola Zingaretti (Pd), Federico Fornaro (leu), Luigi Di Maio, Giulia Grillo (Ministro della salute), Paola Binetti (Udc), Monica Cirinnà (Pd), Susanna Camusso (Cgil), Luigi de Magistris (sindaco di Napoli) e molti altri…

A tutti questi, e a quelli che mancano all’appello, dedico una breve carrellata delle nuove famiglie. Quelle “nuove” e “libere” realtà familiari a cui tutti loro, con la scusa dei diritti e delle libertà, stanno preparando il terreno…

Per maggiori informazioni visitate il sito www.nogender.eu

E guardate il video: “Dall’ideologia di genere al transumanesimo e postumano” 

Fonte: https://disinformazione.it/


®wld