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ALMANACCO DI FINE ANNO-2014

Inasprimento della pressione fiscale: qual è il vero scopo? 

Quis custodiet custodes?

I politici “onesti” sono quelli che non sono stati ancora colti con le mani nel sacco.

L’anno prossimo l’I.V.A. su molti prodotti e servizi sarà portata al 25,5 per cento e nel contempo saranno aumentati parecchi balzelli. Che senso ha inasprire la pressione dei vari gravami fiscali? Lo stato aumenterà in questo modo il gettito? No.

Anche un deficiente capisce che i cittadini già tartassati non possono essere spremuti indefinitamente: alla fine dai limoni non si riesce ad ottenere neppure una goccia. Le pecore vanno tosate, non scorticate. E’ palese che il ricavo per l’erario continuerà a diminuire, insieme con la costante flessione dei consumi associata al fallimento di aziende ed imprenditori. Allora perché i vari governi seguitano ad introdurre e ad incrementare i tributi, se sanno che tale politica deprime l’economia e favorisce l’evasione? Continua QUI

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ANCHE LE COOPERATIVE CATTOLICHE RUBAVANO

Cooperative nere e cattoliche: il concordato di Carminati per il business della disperazione.Gli affaristi neofascisti e le santissime arciconfraternite pronte a spartirsi una torta da quasi 30 milioni di euro l’anno solo per rispondere all’emergenza abitativa Un servizio garantito grazie a fondi senza controllo. Nascosti in delibere, proroghe, convenzioni

DI FRANCESCA SIRONI DA L’ESPRESSO
05 dicembre 2014

C’è un rapporto del gennaio 2014, firmato dagli ispettori della Ragioneria dello Stato, che dice già tutto. Che porta alla luce le irregolarità degli appalti garantiti dal comune di Roma a una maglia di tre cooperative: il consorzio Erichesdi Salvatore Buzzi, braccio destro dell’ ex terrorista nero Massimo Carminati, entrambi finiti in carcere per l’indagine che ha colpito la mafia fascista della capitale; il “Consorzio casa della solidarietà” e “Domus Caritatis”. Gli affaristi neofascisti e le santissime arciconfraternite pronte a fare “stecca para” – per usare il lessico di Romanzo Criminale – trasformando la disperazione in un business d’oro.

Insieme, queste tre associazioni si spartivano una torta da quasi 30 milioni di euro l’anno solo per rispondere all’emergenza abitativa. Ovvero per dare un letto temporaneo a chi perde la casa. Un servizio importante, garantito però grazie a fondi senza controllo. Nascosti in delibere, proroghe, convenzioni. «Va rilevato come l’affidamento sia avvenuto in via diretta, In assenza di qualsivoglia procedura concorrenziale», scrivono i funzionari dell’Ispettorato: «sebbene l’importo sia largamente superiore al limite previsto dalla legge secondo cui il fornitore dovrebbe essere individuato mediante una gara europea». Continua QUI

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Ladro te, tu padre e tu nonno
Ogni riferimento è puramente casuale (?)
 
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 Finalmente l’Italia è prima in Europa… per corruzione
CPI-2013-map-and-country-results-New-Zealand-Phil-OreillyFinalmente anche il paese Italia può fregiarsi di un primo posto, per il momento limitato all’Europa, ma questa classe politica possiede mille e più risorse per scalare il mondo e collocarsi davanti a tutte le nazioni di questo pianeta.
Stiamo parlando di corruzione, aspetto nel quale questo paese è una eccellenza, parola che al buon Formigoni piaceva tanto, e dopo una ascesa senza precedenti siamo ufficialmente il paese più corrotto d’Europa.
Finalmente tutti possono venire a conoscenza del nostro valore, grazie al Transparency International, che pubblica l’annuale Corruption Perception Index sul livello di corruzione percepita in 175 paesi nel mondo, collocandosi al 69° posto. Continua QUI
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 5 dicembre 2014 Ora vi spiego perché le manifestazioni 
non servono a nulla
 
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L’immigrazione clandestina ed i campi Rom: 
un grande business per la classe politica
 
il_potere_in_una_foto
di Luciano LagoQuello che si sapeva da tempo è emerso con evidenza con l’ultimo scandalo della mafia affaristica su Roma gestita da alcune delle cooperative facenti parte dalla Lega delle Cooperative, di cui era presidente Giuliano Poletti, l’attuale ministro del Lavoro nel governo Renzi.

Anche se i giornali e le TV manipolano le informazioni (come abitualmente fanno),  cercando di oscurare come secondario il ruolo delle cooperative e di personaggi come Salvatore Buzzi, presidente di un gruppo di cooperative in affari con il Comune di Roma, uomo chiave dell’intreccio politica affari, mentre  gli stessi media enfatizzano invece il ruolo di personaggi come Carminati, pregiudicati di vecchia data, evidenziandone i trascorsi neofascisti e di delinquenza comune collegata alla storica “banda della Magliana”, rievocandone le vicende di cronaca nera e le scenografie da film per distrarre il pubblico dalla sostanza dello scandalo. Nonostante la manipolazione, la verità viene fuori di prepotenza. Continua QUI

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AGENDA NWO ITA 2014
Scioglimento Arma Carabinieri Ed EUROGENDFOR
il_potere_in_una_foto
di Luciano Lago
Quello che si sapeva da tempo è emerso con evidenza con l’ultimo scandalo della mafia affaristica su Roma gestita da alcune delle cooperative facenti parte dalla Lega delle Cooperative, di cui era presidente Giuliano Poletti, l’attuale ministro del Lavoro nel governo Renzi.
Anche se i giornali e le TV manipolano le informazioni (come abitualmente fanno),  cercando di oscurare come secondario il ruolo delle cooperative e di personaggi come Salvatore Buzzi, presidente di un gruppo di cooperative in affari con il Comune di Roma, uomo chiave dell’intreccio politica affari, mentre  gli stessi media enfatizzano invece il ruolo di personaggi come Carminati, pregiudicati di vecchia data, evidenziandone i trascorsi neofascisti e di delinquenza comune collegata alla storica “banda della Magliana”, rievocandone le vicende di cronaca nera e le scenografie da film per distrarre il pubblico dalla sostanza dello scandalo. Nonostante la manipolazione, la verità viene fuori di prepotenza.

– See more at: http://guardforangels.altervista.org/blog/limmigrazione-clandestina-ed-campi-rom-un-grande-business-per-la-classe-politica/#sthash.k7g4WgXB.dpuf

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Chi sono i veri 007? Qualcuno ci spia? 
Come sta cambiando il mondo dell’Intelligence?
 
“La realtà è spesso diversa da quello che appare. I rapporti tra le nazioni, tra agenzie, equilibri e sistemi come comunemente ci appaiono, sono spesso molto diversi dalla facciata che mostrano.”
di: Antonella Colonna Vilasi
Le spie sono in ogni dove. Perché l’Intelligence è, in primo luogo, “human intelligence”: si basa cioè sul fattore uomo, sul contatto con le persone. L’agenzia posiziona i propri agenti là dove le informazioni si veicolano e si diffondono più facilmente. Tra di noi. Nelle strade e nelle piazze. 
Oggi, sempre più, in quelle virtuali. Non sono forse queste le nuove aree d’incontro? È di pubblico dominio, ad esempio, la notizia che Snowden, l’ex analista dell’NSA, la National Security Agency, abbia di recente messo in guardia sui pericoli delle più comuni piattaforme web, da Facebook a Gmail. Il nostro quotidiano su internet, così come il vicino di casa, il confidente o la persona più insospettabile, insomma, potrebbe essere in qualsiasi momento spiato da un’agenzia”. Continua QUI
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 Onde hertziane ed onde scalari nella guerra climatica 

 
Quando si scrive che le perturbazioni abbattutesi sull’Italia nel corso di questo autunno sono artificiali, si suscita l’incredulità di molti cittadini: essi pensano che sia impossibile influire sui fenomeni meteorologici in modo da scatenare un nubifragio.

Le acquisizioni più recenti, però, hanno tradotto le ipotesi in certezze: se, tempo fa, si poteva congetturare un intervento dei soliti noti per gestire il clima, oggi si hanno le prove che le alluvioni come la siccità sono create ad arte.

Come abbiamo notato, nel programma “Unsealed: conspiracy files”, sono menzionate le cosiddette “onde scalari”. E’ necessaria qui qualche spiegazione: in fisica con “scalare” ci si riferisce ad una grandezza completamente individuata da un solo valore numerico. Ora, la dicitura “onde scalari” da Bearden ed altri è intesa in modo diverso: esse sarebbero onde longitudinali non coincidenti con le onde hertziane che sono, invece, trasversali. Continua QUI

Guarda il video QUI “La guerra Segreta”

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SCIE CHIMICHE E HAARP: 
UNA GUERRA MONDIALE BREVETTATA 
Scie chimicheBy Edoardo Capuano –
Scie chimiche Qualche giorno fa, sfogliando il Fatto Quotidiano, m’imbatto in un articolo che parlava di dissesto idrologico, e poi, senza mezzi termini, dichiarava: armiamoci, la guerra climatica è iniziata!
di Sergio Tracchi
Ed è vero. Siamo in guerra. Da tempo. E lo accettiamo. Impotenti. Lo testimoniano le cronache dei notiziari: gli attacchi arrivano da terra, via mare, dal cielo. Soprattutto: dal cielo! Sparano munizioni che non lasciano scampo, ed ecco frane, straripamenti, terremoti, trombe d’aria… In particolare, si assiste ad un fenomeno del tutto eccezionale, denominato “bomba d’acqua”.
“Bombe d’acqua”?
Intanto, c’è da chiedersi se trattasi semplicemente di espressioni mediatiche volte a provocare una psicosi generale, oltre quella che già le turbolenze climatiche in se stesse generano, oppure di un fatto reale. Non sarebbe la prima volta, d’altronde, che vengono impiegate terminologie catastrofiste per incutere paure e creare ulteriori scompigli.
Non bastavano le piogge torrenziali e i venti fortissimi, i fanghi e la melma. Abbiamo anche le “bombe d’acqua”.
Naturalmente, i disastri hanno un impatto devastante, generano paure e ansie nella popolazione, anche perché non si tratta più di fenomeni sporadici. Cosa sta realmente succedendo al nostro clima? Qual è la causa di questi disastri? Non esiste una solo causa; varie e articolate sono le cause. Proviamo ad analizzarne alcune. Continua QUI
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DIE ZEIT, Chemtrails und die geheime Weltregierung

ObamaMan muss sagen dürfen: Wir haben ein wichtiges Etappen-Ziel erreicht. Die Massenmedien müssen permanent über Chemtrails berichten – jetzt sogar auch in der “DIE ZEIT”. Unser Thema ist somit nicht mehr nur eine “Verschwörungstheorie” von vielen, die von ein paar “Verrückten” im Internet verbreitet wird. Es ist definitiv zur Mutter aller “Verschwörungstheorien” und damit zur ernsten Gefahr für das herrschende System aufgestiegen. “DIE ZEIT” beklagt sich, die Chemtrails füllten in Südtirol ganze Säle. Und die Südtiroler Zeitungen würden berichten, als wären Chemtrails, also die absichtliche Erzeugung von künstlichen Wolken, eine Tatsache. So was aber auch!
Der Beitrag “Alles Böse kommt von oben” in der Printausgabe der “DIE ZEIT” vom 20.11.2014 ist wohl nicht online erschienen. Wir erlauben uns daher, daraus wie folgt zu zitieren, weil auch unser Sprecher in dem Beitrag stigmatisiert wird:

Wortführer der Chemtrail-Bewegung ist der Rechtsanwalt Dominik Storr. Er lieferte sich in den vergangenen Jahren einen publicityträchtigen Rechtsstreit mit dem Meteorologen Jörg Kachelmann, der die Chemtrails-Gläubigen mit Neonazis und Psychopathen verglichen hatte. Vor einem Jahr wurde Storr vom Bürgermeister der Südtiroler Gemeinde Eppan zu einem Gastvortrag mit dem Titel “Für einen  Himmel ohne chemische Wolken” eingeladen. Es kamen 500 Zuhörer, Südtiroler Zeitungen berichteten, als wären Chemtrails eine Tatsache.” (DIE ZEIT, 20.11.2014, Nr. 48).
Fahren Sie HIER

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La vaccinazione antinfluenzale: facciamo chiarezza 
 
I recenti casi di cronaca, legati ai vaccini trivalenti stagionali, fanno emergere l’esigenza di una riflessione che sia esclusivamente basata sui dati di fatto.Come ogni autunno, anche quest’anno è partita la campagna di sensibilizzazione della popolazione al fine di convincerla della necessità di una copertura vaccinale più ampia possibile.

La campagna si basa fondamentalmente sul proposito di impressionare i cittadini con cifre epidemiologiche di grande impatto: 8.000 decessi all’anno, nella sola Italia, per complicanze legate all’influenza.

Gli stessi dati terrorizzanti sono stati riproposti negli ultimi giorni tanto dalle società scientifiche (esempio QUI) che dai mass media (esempio QUI.

Questa cifra è ubiquitaria nei siti ed è estrapolata da una pagina web di EpiCentro, il portale dell’epidemiologia della sanità pubblica curato dall’Istituto Superiore della Sanità (QUI). Il dato però non è referenziato bibliograficamente.

Anche il Ministero della Salute , tramite le raccomandazioni emanate per la stagione in corso (QUI) dice: ”Le epidemie influenzali annuali sono associate a elevata morbosità e mortalità. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) stima che in media circa 40.000 persone muoiano prematuramente ogni anno a causa dell’influenza nell’UE. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di età superiore ai 65 anni, specialmente tra quelli con condizioni cliniche croniche di base”. Anche questa affermazione non trova riscontro in un preciso riferimento bibliografico.

Ma prendiamo l’affermazione per veritiera e facciamo due conti. […]

Leggi tutto l’articolo QUI
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Il Gregge Umano
 
 
Fino al 600 a.C. circa, le ‘divinità’ definite nella Bibbia come elhoim, pretendevano che gli fossero consegnati i primogeniti dei popoli sui quali insistevano. Che questo tributo non fosse altro che una forma di sacrificio umano ad uso e consumo di questi esseri immondi lo prova l’episodio di Abramo che si vede esentato dall’abominio per la prima volta e, immaginiamo, con suo sommo stupore e gratitudine.

Che a queste pratiche si possano attribuire le numerosissime sparizioni di minori in tutto il pianeta è un’ipotesi che molti ricercatori ormai tendono, seppur spesso a malincuore, a sottoscrivere.

Esistono (ed esistevano) quindi alcune entità che si nutrono letteralmente di esseri umani, preferibilmente di tenere età? Esistono entità poste a livelli diversi di frequenza che si abbeverano invece alla componente spirituale dell’essere umano? Questi gruppi di entità, sono in accordo tra di loro per spartirsi il ‘bottino’ terrestre?

Questo è lo sconcertante quadro che emergerebbe se proviamo a mettere insieme le letture ‘astronautiche’ del nostro recentissimo passato storico e preistorico e le ormai numerosissime testimonianze di esseri umani che hanno subito, nel presente e nel passato, operazioni di parassitaggio energetico. 

Continua QUI

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David Icke: Sionismo Rothschild, parte seconda. 
Il crollo delle Torri Gemelle
 
usisrael
 
Seconda parte della traduzione dell’articolo di David Icke del 30 dicembre 2010. “ll Sionismo è un argomento per pochi sia perchè troppi gli ignoranti o troppi gli spaventati per rivelare e confrontarsi con esso, ma deve essere reso pubblico”
 

La licenza delle Torri Gemelle al World Trade Center fu acquistata solo alcune settimane prima  dell’11 Settembre, dai businessmen, Larry Silverstein (Sionista Rothschild) e Frank Lowy (Sionista Rothschild), che hanno entrambi  contatti molto stretti  con i capi di Israele, incluso l’attuale Primo Ministro Benjamin Netanyahu, che disse che ciò che accadde l’11 Settembre  era “buono per Israele”. L’affare al World Trade Center fu fatto con Lewis Eisenberg, capo del New York Port Authority (Autorità Portulae di NY), vicepresidente dell’American Israel Public Affairs Committee (AIPAC) ed ex partner della Goldman Sachs controllata dai Sionisti Rothschild .Anche Eisenberg è vicino alla leadership israeliana.  

L’uomo che svolse intensa attività di lobby per la New York Port Authority perchè vendesse la licenza a mani private, fu  Ronald S. Lauder (Sionista Rothschild) della Estée Lauder, l’azienda di  cosmetici. Questi è coinvolto  con una corrente delle organizzazioni Sioniste Rothschild, incluso il Jewish National Fund, World Jewish Congress, American Jewish Joint Distribution Committee e l’Anti-Defamation League.  
 

Acquistare la licenza del World Trade Center fu un enorme business per Silverstein e Lowy perchè le Torri erano note come gli “elefanti bianchi” data la condizione in cui erano e l’importo fantastico di amianto con cui si doveva fare i conti. Quando gli fu chiesto perchè dovesse acquistare la licenza Silverstein disse: ‘Sentii un impulso estremo di possederle”. E te credo.  Continua QUI 

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IL NOME E LA FRODE
indexAnalizzando la parola Nome, capiamo subito la gabbia che rappresenta: “NO“, “ME“. La negazione di noi stessi.(Il Non Io). Il NOME e’ l’unico arpiglio che il sistema ha per ridurre a mera merce gli esseri viventi e guadagnarne la giurisdizione in modo del tutto arbitrario senza consenso e violando il libero arbitrio altrui. Anche gli “Alias, conosciuto come” , Titoli ed altro, sono meri tentativi di “appiccicare” un NOME LEGALE ad un essere vivente, sotto falsa assunzione e presunzione di giurisdizione e potere. A livello giuridico, il NOME LEGALE e’ un Trust: un negozio giuridico. Ovvero una serie di “normative” atte a regolamentare un determinato comportamento. TRUST: Un Insieme di persone Unite da Interesse Comune:Il Trust e’ composto da 3 figure: 01) Disponente, Colui che dispone il bene, e lo mette a disposizione.02) Amministratore: Colui che amministra il bene03) Beneficiaro: Colui che beneficia del bene.

Per coprire le 3 sopra menzionate posizioni, bastano 2 figure. Dato che ogni essere vivente nasce senza NOME, e senza esso può vivere, e’ evidente che il NOME rappresenta altro. Al momento della registrazione(ovvero perdita di proprietà), il NOME dato al nascituro diviene di proprietà altrui. Tale Regalo(il quale può esser riconsegnato) fattoci dai genitori, e’ letteralmente rubato da chi lo registra. assumendone la proprietà, senza mettere a conosce di cosa comporta la registrazione dello stesso. Lo STATO, E di conseguenza tutti quegli Esseri Viventi ch
e perpetrano questa frode/truffa, legata al NOME ed ai DOCUMENTI sono complici. Basta prendere la carta di identità per capire e vedere bene il trust: Continua
QUI Articoli correlati QUI

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I maghi del secolo passato
 
Aleister Crowley è senza ombra di dubbio uno dei Maghi più geniali e dotati del secolo passato, e forse, di molta della storia umana conosciuta. Solitamente si è abituati ad accostare la sua figura ad un certo tipo di cultura che tende a collocarlo tra personaggi ambigui, ma questo avviene a causa di una certa ignoranza persistente, purtroppo, anche nei circoli iniziatici e soprattutto a mezzo di dosi massicce di disinformazione e controinformazione di stampo cristiano. Per bilanciare questa situazione tenteremo di analizzare aspetti poco conosciuti della sua Opera che sicuramente, invece, meritano una grande attenzione da parte di ogni serio ricercatore spirituale, e in modo particolare da chi sente dentro sé una certa attrazione verso il Sentiero Magico.

Tra i vari meriti che vanno attribuiti a questo Iniziato c’è, senza dubbio la riscoperta e la totale riattivazione del Sistema Magico Enochiano.

Questo tipo di Magia è ancora oggi poco conosciuto e poco praticato persino nei gruppi magici più organizzati per vari motivi ed uno di questi è probabilmente la sua complessità e il suo retroterra dottrinale che equilibra una sua spaventosa efficacia, tanto da renderlo piuttosto pericoloso per il praticante non totalmente preparato.

Ma, in sostanza, da dove proviene questo Sistema di Magia?
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DENARO

 
Bce, il piano segreto dell’Europa: 
conti correnti bloccati e prelievo forzoso
Tutto pronto e predisposto per il blitz: blocco dei conti correnti e prelievo forzoso. C’è la mano dell’Europa e la regia di Angela Merkel. A pagare saranno gli italiani. Una mazzata tremenda. Una euro-rapina che ha pochi precedenti (e la mente corre fino a quel sinistro blitz, compiuto furtivamente da Giuliano Amato, che nottetempo, nel lontano e infausto 1992, entrò nel nostro conto in banca per portarsene via una fetta). A denunciare il piano per rapinarci, riportato da Il Giornale, è l’europarlamentare leghista Gianluca Buonanno, che ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione Ue e alla Bce per chiedere di confermare “l’esistenza di un piano di misure adottato nel luglio 2014”. Cosa prevede il piano? Il metodo-Cipro. Sarebbe infatti prevista “l’imposizione di misure d’urgenza che consentirebbero il congelamento dei conti correnti bancari dei cittadini e delle imprese europee e il prelievo forzato delle somme ritenute necessarie a fronteggiare l’esposizione debitoria”.
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Leggi anche QUI
 
https://www.youtube.com/watch?v=ta-0PXCwH_8
Clicca sull’immagine per vedere il video di Elia Menta
Il denaro – Conversazione con Silvano Borruso
Una interessante intervista di Elia Menta a Silvano Borruso. Disquisizione sulla natura del denaro. Denaro come strumento di scambio e come strumento di accumulo. Definizione di interesse e di usura. Meccanismo della riserva frazionaria. Il credito bancario come “forma di magia”. Il prestito come ricetta per il fallimento. Benedetto XIV e l’enciclica sull’usura. Inflazione, deflazione, stabilità. Napoleone ultimo nemico dell’usura. Il denaro, servo o padrone dell’economia? Lincoln, McKinney, Kennedy. Scomparsa dell’artigianato e della piccola proprietà contadina. I nemici naturali dell’usura: baratto, agricoltura di sussistenza, cambiale. Storia e demonizzazione delle taglie. Valore facciale (nominale) e valore intrinseco del denaro. Velocità della circolazione del denaro. Creazione intenzionale della crisi del ’29. Un interessante esperimento nell’Austria dell’anteguerra. Cosa accadrebbe se gli 8000 comuni italiani emettessero moneta locale? Mantenere l’euro, affiancandolo alle monete nazionali. Interessante esperimento di E-money in Kenya 
http://www.luogocomune.net 
 
Aggirare l’euro: moneta sovrana a titolo di credito fiscale
 
Non ci lasciano evadere dalla prigione dell’euro? E allora, aspettando che l’Eurozona crolli, si potrebbe creare moneta fiscale, stampandone 200 miliardi all’anno. E’ la tesi sostenuta da Biagio Bossone, Luciano Gallino e Stefano Sylos Labini: li chiamano Ccf, certificati di credito fiscale. Sarebbero emessi liberamente dall’Italia, a costo zero, per sostenere l’economia reale, famiglie e aziende. Un escamotage, per aggirare i vincoli feudali europei attraverso cui la Germania, tramite l’Ue e la Bce, impone la “sua” moneta al resto d’Europa, condannando i paesi come l’Italia: persi 11 punti percentuali di Pil, produzione industriale crollata del 25%. Per chi se ne fosse dimenticato, «l’euro è infatti una moneta straniera concepita e creata a somiglianza del marco tedesco, e quindi intrinsecamente deflazionistica», scrivono Marco Cattaneo ed Enrico Grazzini: «Senza moneta nazionale, siamo ingabbiati in una doppia trappola, quella della liquidità e quella del debito». 
Continua QUI 

14 novembre 2014 (MoviSol) – Mentre avanza la depressione in Europa e si avvicina un nuovo crac finanziario, i regolatori europei e americani non discutono come evitare il crac, ma su chi debba pagarne il conto.

Ciò è emerso chiaramente ad una conferenza tenutasi il 5 novembre alla George Washington University, intitolata “Abbiamo risolto il Too Big To Fail?”. Le autorità bancarie EU e britanniche sostengono il “bail-in” (prelievo forzoso) per le megabanche insolventi, cosa che i funzionari americani della Fed e della FDIC sanno che non funzionerà. Questi, a loro volta, sono pronti a usare le procedure di insolvenza come dal Titolo 1, basate su piani di liquidazione, o “living wills”, da esse preparati in anticipo. Ma nemmeno questo funzionerà, e gli europei lo sanno.
La soluzione funzionante – una separazione bancaria alla Glass-Steagall tra le banche commerciali e quelle d’investimento – è stata scartata a priori da entrambe le fazioni.
L’ex governatore della Bank of England Peter Tucker si è incaricato di svolgere l’arringa a favore del bail-in. Provocato dal moderatore Simon Johnson, noto per sostenere sobriamente Glass-Steagall, e da interventi dell’EIR e di altri dal pubblico, Tucker ha ammesso brutalmente come esso funzionerebbe. Le regole dovrebbero essere “finalizzate” al vertice del G20 di Brisbane il 15-16 novembre e comprenderebbero anche l’innalzamento dei requisiti patrimoniali delle banche al 20-25% dei titoli ponderati al rischio, oltre il doppio di quelli attuali.
Come? Piazzando titoli chiamati “bail-in-bonds”, fatti apposta ad assorbire le perdite in caso di insolvenza, a fondi pensione e assicurazioni, su cui si scaricherebbe parte dell’impatto. “Alla fine ci sono solo e sempre le famiglie”, ha detto cinicamente Tucker.
Se il G20 prenderà le decisioni suggerite da Tucker, le banche tradizionali saranno ancora una volta punite mentre quelle speculative saranno favorite.
Come abbiamo già spiegato, i “titoli ponderati al rischio” sono di fatto i prestiti, il cui rischio è – contrariamente ai derivati – trasparente. Un’impresa non può nascondere una situazione di insolvenza e la messa in sofferenza del debito verso le banche. Se trucca il bilancio va in galera, mentre se lo fanno gli hedge fund e le banche, nascondendo le perdite dietro la complessità dei derivati, vengono premiate con i soldi della BCE.
Così la Deutsche Bank, con derivati di “level 3” (cioè titoli che non hanno prezzo perché nessuno li vuole comprare), ammontanti al 99% del patrimonio, ha superato gli stress test, mentre alcune banche italiane con una quota di prestiti in percentuale più alta non ce l’hanno fatta.
http://www.stampalibera.com/
Putin prima di partire per l’Australia: 
“non chiederò niente a nessuno”
Sabato prossimo a Brisbane, in Australia, inizia il vertice del G20. Alla vigilia della sua partenza per l’Australia Vladimir Putin ha rilasciato all’agenzia d’informazione TASS un’ampia intervista di cui ora vi proponiamo alcuni brani.
Leggi QUI l’intervista
 
E’ con rimorso e sconforto che vi annunciamo la morte 
del denaro dal prossimo 16 di Novembre a Brisbane in Australia.

Meno di 10 anni più tardi in un lontano continente un giovane avvocato di Youngstown, nell’Ohio il 25 Luglio 1932 osservò che il valore del denaro potesse crollare allo stesso modo anche in termini nominali:
Un traffico considerevole e’ sorto a Youngstown di compere e vendite a prezzi ridotti nei libretti d’assegno di Dollar Bank, City Trust e Home Savings Banks. I prezzi variano da 60% a 70% in contanti. Tutte queste banche sono ora aperte ma non sborsano fondi.”
– The Great Depression – A Diary: Benjamin Roth (1932, first published 2009)

Leggi l’intero articolo QUI

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Lo Stargate Sumero

L’analisi esopolitica americana verso l’Iraq 
Le guerre verso l’Iraq, che sono state portate dagli US, coinvolgendo anche l’Europa, certamente sono state fatte per il petrolio, ma anche di segreti inconfessabili, uno di questi segreti ipotizzati potrebbe essere una ‘porta delle stelle’, uno Stargate, se veramente esistesse questo passaggio temporale nel sud Iraq, avrebbe avuto un ruolo molto importante sul ‘ritorno profetizzato degli dei “, allora è molto probabile che le organizzazioni governative clandestine che influenzano o controllano l’amministrazione americana, sono a conoscenza dell’esistenza e il ruolo di questo Stargate.
 
L’allorapresidente Sadam Hussein, è più probabile che fosse a conoscenza di tale esistenza, di uno Stargate, questo lo si deduce dai suoi progetti architettonici intenti a far rivivere la grandezza delle antiche civiltà mesopotamiche, confermando così il suo posto come il restauratore della gloria passata dell’Iraq.
 
Più significativamente, si evince tutto questo da quando ha dato il suo permesso a una squadra tedesca di archeologi di riprendere gli scavi nella città sumera di Uruk dopo l’avvenuta mappatura dei sotterranei dell’antica città, questo, suggerisce che potrebbe essere la posizione dello Stargate sumero. Questa conoscenza di uno Stargate sepolto, può anche essere parte del motivo per cui il governo tedesco si è pubblicamente opposto ad una guerra preventiva degli Stati Uniti contro l’Iraq. Se, infatti, sia il regime di Hussein che quello dell’allora amministrazione Bush, ritenevano che uno Stargate giacesse sepolto nelle sabbie del sud dell’Iraq, allora molto probabilmente esiste una corsa per ottenere l’accesso ad esso e quello di controllarlo. Questa è la tesi di William Henry’ s per sostenere la politica del conflitto militare in Iraq.
Dal punto di vista dell’amministrazione americana, il controllo dello Stargate Sumero, consentirebbe alle organizzazioni governative clandestine di continuare la loro campagna globale della non divulgazione della presenza ET sulla Terra. 
 
Questa forte implicazione dell’amministrazione, dell’allora presidente Bush per la segretezza ha ribaltato molte delle libertà e iniziative d’informazione da parte della precedente amministrazione Clinton. Il controllo dello Stargate sumero, da parte delle organizzazioni clandestine va aggiunto a qualsiasi altro Stargate che potrebbero essere stati trovati nelle capitali di altre civiltà, ad esempio, l’egiziano, Inca e Aztechi; presumibilmente per far leva sulle varie razze di ET  che attualmente interagiscono con il pianeta, o alla previsione dell’arrivo sulla scena di qualche evento associato al ‘ritorno profetizzato degli dèi’.
Per lo meno, il controllo dello Stargate Sumero, permetterebbe alle organizzazioni governative clandestine di dettare il ritmo delle trasformazioni globali che gli ET promettono di introdurre sulla Terra con la loro tecnologia avanzata, conoscenza superiore e abilità psichiche accresciute.
Da parte del regime di Hussein, il controllo dello Stargate gli avrebbe permesso l’attivazione, soddisfacendo così la profezia, facilitando il ritorno di una razza avanzata di ET, l’élite Anunnaki. L’allora Presidente Hussein, probabilmente immagina che in cambio della sua fedeltà alla élite Anunnaki, sarebbe stato ricompensato con una posizione globale di grande autorità. Forse, avrebbe se stesso come una sorta di salvatore dell’umanità, facilitando il ritorno degli dei che avrebbero risolto tutti i problemi umani, e la fine delle organizzazioni governative clandestine che hanno perpetuato nel tempo la non divulgazione della presenza ET.
 
Significativamente, i governi europei come la Germania, e forse anche la Francia e la Russia, possono aver dato una maggior copertura finanziaria per il futuro controllo dello Stargate, offrendo anche una copertura diplomatica per il regime di Hussein per consentire la ripresa degli scavi per la raccolta dei reperti archeologici, scavando in Uruk. Questi governi e le organizzazioni clandestine ad essi associati che hanno accesso alla conoscenza sulla presenza degli ET, molto probabilmente c’è il profondo sospetto che la volontà degli Stati Uniti, sia di avere il controllo della condivisione delle informazioni sul futuro dello Stargate Sumero e qualsiasi altra tecnologia scoperta in Iraq sugli ET.
La tesi di Sitchin di un’antica presenza ET in Sumer combinata con la nozione di una varietà di dispositivi di trasporto ET descritti da altri autori nella loro ricerca di antiche civiltà, e la ripresa degli scavi archeologici nella prima capitale sumera Uruk nel 2002, da sostegno alla tesi di William Henry di uno Stargate che giace sepolto nelle sabbie del sud dell’Iraq. Questo fornisce importanti informazioni contestuali che è utile per capire le vere motivazioni dell’amministrazione americana nel suo avvenuto attacco preventivo contro l’Iraq.
Possiamo sostenere che l’allora amministrazione Bush e il regime di Sdam Hussein erano entrambi coinvolti in una corsa contro il tempo per ottenere l’accesso e il controllo dello Stargate tra le rovine di Uruk o qualche altro luogo in Iraq, prima del ritorno profetizzato degli Anunnaki. Allora, esisteva una situazione di stallo.
 
 
Sempre allora, Hussein controllava la terra nel sud dell’Iraq, ed erano permessi gli scavi condotti dai tedeschi in Uruk, mentre gli Stati Uniti guidati da una coalizione controllava il cielo monitorando la situazione. L’amministrazione Bush vuoleva il controllo del territorio iracheno a prendere il controllo degli scavi in Uruk per scoprire il sepolto Stargate, per monitorarlo attentamente e controllarlo. Al contrario, Hussein voleva trovarlo e attivarlo per la sua maggior gloria e presumibilmente per il bene dell’umanità.
Il supporto probatorio principale per la discussione di cui sopra è certamente sottile per gli esperti di politica pubblica convenzionale e può sembrare più adatta a un thriller di fantasia più di un serio dibattito pubblico.
Dal punto di vista convenzionale, uno sparso assortimento di radicali indipendenti autori archeologici, delle interpretazioni esegetiche conoscenti di testi biblici scritti, e della conoscenza di ‘canali’ ET, carte speculative redatte da astronomi, difficilmente costituiscono una fonte persuasiva di informazioni per comprendere le motivazioni della politica estera USA. Le prevalenti spiegazioni  dell’amministrazione americana devota a sradicare armi di distruzione di massa, e/o di essere guidata da interessi petroliferi e ambizioni imperiali potrebbero prevedibilmente prevalere per coloro che non convinti dalle fonti di cui sopra.
Vi sono tuttavia alcune importanti prove circostanziali che conferisce plausibilità alla tesi di uno Stargate, come il vero obiettivo dell’allora amministrazione Bush o ai gruppi di riferimento meno interessati ma dietro di essi.
  • Il prima posizione ci sono le prove indiziarie, delle schiaccianti testimonianze che confermano l’esistenza di organizzazioni governative clandestine responsabili per sopprimere la conoscenza pubblica di una presenza ET, e che controlla tutta l’interazione ufficiale con le stazioni ET. Dal punto di vista esopolitico, vi è poi contemporaneamente, la soppressione clandestina di una presenza ET, sostenendola anche con importanti implicazioni di politica pubblica, in conclusione, vi è un’attiva soppressione clandestina di una antica presenza ET.
     
  • In seconda posizione ci sono delle prove circostanziali, è il potente sostegno diplomatico della Germania e della Francia al Regime di Hussein  per scongiurare un attacco militare preventivo. E’ stato così potente questo supporto, che il segretario di allora alla Difesa, Donald Rumsfeld, in modo dispregiativo si riferiva all’Europa come  “la vecchia Europa”, in risposta ad un giornalista il 22 gennaio 2003:
  • “Stai pensando all’Europa come la Germania e la Francia. Io no. Io credo che sia la ‘vecchia Europa’. Se si guarda all’intera NATO in Europa ad oggi, il centro di gravità si sta spostando verso Est. E ci sono un sacco di nuovi membri. E se si prende l’elenco di tutti i membri della NATO e di tutti coloro che sono stati invitati di recente, quanti sono 26? O, qualcosa del genere, la ragione è che la Germania è stato un problema, e anche la Francia è stato un problema.”
  • Se invece diamo un occhiata indietro su quello che è avvenuto realmente, ci rendiamo conto di quello che era, una bomba diplomatica, l’allora amministrazione Bush ha invece continuato e fatto di tutto per isolare le posizioni tedesche e francesi in Iraq. Ad esempio, l’amministrazione ha incoraggiato i leader di Spagna, Portogallo, Italia, Regno Unito, Ungheria, Polonia, Danimarca e Repubblica Ceca, a scrivere una lettera al Wall Street Journal il 30 gennaio, dicendo che “il regime iracheno e le sue armi di distruzione di massa rappresentano una chiara minaccia per la sicurezza mondiale.”
  • Piuttosto che limitarsi a un dibattito diplomatico intenso su diverse posizioni politiche in Iraq, il linguaggio suggestivo e le posizioni assunte in questo dibattito suggerivano un più fondamentale e radicale conflitto su questioni nascoste alla vista del pubblico. E’ probabile che esista una lotta di fazioni tra le organizzazioni governative clandestine istituite per far fronte alla presenza ET negli Stati Uniti, con le organizzazioni rivali create in Germania, Francia e anche la Russia.
  • Il terzo elemento della circostanziale prova è la ripresa degli scavi della prima capitale di Sumer, Uruk, portato avanti da un team archeologico tedesco nel 2002. Data l’importanza di Uruk e la sua probabilità come sito per un Stargate sumero, solleva degli interrogativi sul perché sono stati ripresi gli scavi in questo momento e su cosa si stava cercando. Dato che le tensioni politiche in Iraq non erano significativamente diminuite nel 2002 e, che sarebbe stato (e lo è stato) una probabile futura fonte di conflitto militare con gli Stati Uniti, possiamo suggerire che ci sono state forti motivazioni nascoste per ciò che in superficie sembrava essere uno scavo puramente scientifico di un antica capitale sumera.
  • Il quarto elemento di prova indiziaria è stata la distruzione del Columbia Space Shuttle durante il suo rientro il 1° febbraio del 2003, ad un’altezza di circa 38 chilometri viaggiando a Mach 18. Uno degli astronauti è stato il primo israeliano nello spazio, il colonnello IIan Ramon dalla aviazione israeliana. Il riferimento al Col. Ramon, è il suo ruolo nell’attacco israeliano contro l’impianto nucleare iracheno di Osirak nel giugno 1981, e ci sono state speculazioni che la sua missione è stata coinvolta nella raccolta dell’intelligence sull’Iraq durante le orbite dello Shuttle.
  • La distruzione del Columbia, è avvenuto 16 minuti prima di atterrare quando i serbatoi di carburante sarebbero stati praticamente vuoti. Una probabile fonte della distruzione dello Shuttle, data la velocità e l’altezza del Columbia, sarebbe stata una qualche forma di attacco da parte di una organizzazione in possesso di capacità militari ben al di là di eventuali gruppi terroristici e, anche della maggior parte delle nazioni. La causa più probabile sarebbe stata un’organizzazione governativa clandestina che ha voluto inviare un messaggio importante ai suoi rivali degli Stati Uniti per il minacciato attacco preventivo all’Iraq.
Quando tutte le primarie e circostanziali prove vengono messe insieme, ciò che emerge è un caso molto plausibile che supporta la tesi di una lotta di potere che va al cuore della presenza ET e la continua soppressione clandestina delle informazioni relative agli ET, con tutte le sue implicazioni.
 
Le interpretazioni delle motivazioni dell’allora amministrazione Bush a lanciare la guerra preventiva contro l’Iraq per quanto riguarda le preoccupazioni sollevate nel 2003 durante il discorso sullo stato dell’Unione, o gli interessi corporativi e imperiali di Bush suggerito dai suoi critici come Robert Fisk e Michael Lind, possono tutti essere descritti come parte dello strato superficiale delle motivazioni di guida della stessa amministrazione.
 
A un livello più profondo, è probabile che ci sia una grande ansia da parte delle organizzazioni governative clandestine in termini di ciò che sarebbe accaduto se Hussein, con il sostegno dei governi europei tedeschi e altri, avessero ottenuto l’accesso allo Stargate sumero o altra tecnologia ET sepolta in Uruk, e/o se lo Stargate fosse stato attivato in qualche modo senza la presenza del personale governativo clandestino per monitorare e controllare lo Stargate.
 
Il discorso sullo Stato dell’Unione che delineava la necessità di un attacco preventivo contro l’Iraq, nella maggior parte è stato mascherato da un probabile programma segreto per ottenere l’accesso allo Stargate o altra tecnologia ET in Uruk e altrove in Iraq dell’allora presidente Bush.
Tale accesso avrebbe dovuto presumibilmente perpetuare il controllo del governo clandestino sulle risorse globali e le informazioni in un momento di maggiore influenza dell’attività ET.
Conclusione: Implicazioni politiche e raccomandazioni
 
Se la prospettiva esopolitica è una descrizione più accurata delle motivazioni che hanno guidato l’amministrazione Bush a spingere per una guerra preventiva contro l’Iraq, possono essere fatte le seguenti raccomandazioni. 

In primo luogo, la qualità di elementi a suffragio di una storica presenza ET e di una copertura di un governo clandestino verso l’alto ha un notevole grado di credibilità e forza di persuasione. Questo, deve sostenere la creazione di un nuovo settore d’intervento pubblico, una Esopolitica, che studi la presenza storica degli ET in termini di implicazioni per una pubblica e contemporanea politica.
In secondo luogo, vi è la necessità di promuovere una ufficiale comunicazione del governo della storica presenza degli ET e/o il ritorno imminente di questi; e per rendere più rappresentativo il processo di elaborazione delle politiche che si è evoluto nelle risposte del governo a tale informazione.

In terzo luogo, l’evidenza suggerisce che gli interventi militari attuati con la guerra contro l’Iraq hanno poco a che fare con le armi di distruzione di massa, ma hanno lo scopo di perpetuare il controllo da parte del governo clandestino degli Stati Uniti sulle informazioni relative alla ET e la loro presenza storica. Tali guerre preventive (ancora in atto oggi con altri soggetti ma, sempre sotto lo stesso comando occulto), dovrebbero quindi essere interrotte, sia da parte  degli Stati Uniti, l’Iraq e i governi europei interessati che dovrebbero essere incoraggiati.

In quarto luogo, l’evidenza suggerisce che il conflitto in Iraq e la distruzione del Columbia Space Shuttle mascherano una profonda lotta di fazione tra le organizzazioni governative clandestine associate ai diversi governi nazionali che sono stati inizialmente creati per far fronte alla presenza ET. L’auspicio è che il pubblico venga messo al corrente di queste organizzazioni, facendo uno sforzo nel controllare e rispondere alla presenza ET, e che queste organizzazioni diventino responsabili con l’elezione di pubblici funzionari.

L’auspicio finale riguarda la politica che deve fare uno sforzo maggiore nel determinare la misura in cui è richiesta la supervisione con Congressi legislativi da creare nei diversi paesi per affrontare tutti gli aspetti della presenza ET, passati e presenti, e sulle implicazioni di un ritorno previsto di una razza di ET associata con la nascita della civiltà umana.
Questo auspicio suggerisce che il miglior meccanismo per rispondere all’esistenza di antiche tecnologie ET nell’antica capitale sumera di Uruk e/o altrove, deve essere la volontà dei principali governi mondiali e le organizzazioni clandestine associate nel condividere le informazioni e il controllo su tali attività. Le guerre preventive condotte in gran parte per il controllo di uno ‘Stargate’ in Uruk, che ha contrapposto gli Stati Uniti e i loro alleati, contro l’Iraq, sono state tacitamente sostenute da importanti nazioni europee, effettivamente sono state (e lo sono ancora) disastrose; il ‘ritorno profetizzato’ significa un evento fisico che coinvolgono gli antichi ET, una storia che ha avuto un ruolo primario agli albori nella partenza della civiltà umana.
 
La competizione delle organizzazioni governative clandestine alle prese con una guerra per procura per avere il controllo di antiche tecnologia ET, al fine di prepararsi per gli eventi corrispondenti del ‘profetizzato ritorno degli dei “, difficilmente invierebbe un buon esempio di un’umanità abbastanza matura e  responsabile per continuare ad esercitare la sovranità sulle risorse della Terra.
 
La tragedia del Columbia Space Shuttle, potrebbe anche essere stato un messaggio dal contenuto tragico che ha causato delle vittime, una guerra per procura, un probabile messaggio dato alle organizzazioni clandestine basate sulla guerra preventiva contro l’Iraq. La sovranità umana può dunque essere messa in gioco nel momento in cui esiste la possibilità di un rapido movimento in avanti nella crescita evolutiva della coscienza umana.
Spetta a tutta l’umanità decidere come rispondere alla sfida posta dalle organizzazioni clandestine che lottano per le risorse storiche dell’Iraq per favorire i loro rispettivi segreti ordini del giorno.