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LA TRAPPOLA

La miccia è accesa
“Il massacro di Parigi è la spallata finale che punta a trascinare l’Europa in guerra. Una trappola ben congegnata, quasi perfetta, come altre che sono scattate in passato. il massacro di Parigi è stato pensato proprio per accendere la miccia. Il Punto di Giulietto Chiesa:
Parigi, trappola sanguinosa.” Giulietto Chiesa
Il Punto di Giulietto Chiesa: Parigi, trappola sanguinosa. 
“Francois Hollande il presidente francese, ha detto attentato alla nostra libertà, Giulietto chiesa pensa si sia trattato ad un attentato alla pace mondiale, agli equilibri internazionali, a quei pochi, precari equilibri che ancora esistono, a quel poco che resta della sovranità dell’Europa.”
“Il massacro di Parigi è la strattonata, forse quella finale che punta a trascinare l’Europa in guerra; l’ISIS è una trappola ben congegnata (mia precisazione: “il terrorista non ha parlato di ISIS ma di “Al Qaeda”), quasi perfetta, come altre trappole che sono già scattate in passato, ma moltio non hanno ancora capito la lezione.”
“Giulietto lo ha già detto e scritto altre volte, lo stato islamico è creatura molto inquinata e, molto dubbia, le frequentazioni di Al-Baghdadi con i servizi segreti americani con il senatore McCain si sposano con la domanda a cui molti nostri commentatori in questi mesi non hanno nemmeno provato a dare risposta: “chi paga! Chi paga un esercito di oltre cinquantamila uomini, le loro armi, gli stipendi, le comunicazioni, tutto questo chi lo paga?”
“E, poiché non è la Russia, perché nessuno può dire che lo sia, non è nemmeno l’Iran, perché lo stato islamico è nato proprio contro l’Iran; allora rimangono pochi mecenati in questo ruolo di terrorismo cosi detto islamico e, quindi tutto quello che viene da quella parte, Giulietto Chiesa  ritiene giusto,legittimo e pertinente considerarlo inquinato.”
“Pochi comprendono che i servizi segreti, quelli occidentali (in particolare quelli occidentali) ormai diventati creature potentissime, senza nessun controllo che agiscono 24 ore su 24, il cui scopo è quello di sfuggire al controllo perfino agli stessi dirigenti politici; quanti dovrebbero riflettere su quali sono i gradi di libertà dei dirigenti europei, perfino il povero Hollande è permanentemente sotto controllo e permanentemente sotto minaccia se non obbediscono agli ordini.”
 
“Ma la “trappola” è ben congegnata, anche in un altro senso, c’è un esercito di cani arrabbiati qui in Europa, qui in Italia, pronti a mordere dove ordina il padrone, sono come tori infuriati con la schiuma alla bocca verso il nemico di turno, messo in bella vista perché debba essere esecrato, senza chiedersi chi e perché e come è riuscito a metterlo in bella vista.”
 
“Giulietto Chiesa, piange i colleghi giornalisti uccisi e, anche amici della satira che lo hanno accompagnato nella sua giovinezza politica; ma, c’è una muta di stupidi imbestialiti perché cerco di porgli la solita unica legittima domanda: a chi giova tutto questo, chi è stato; imbestialiti oggi ma sono gli stessi, perché cerco di comprendere quello che è successo a Parigi, così perché sono imbestialiti perché ho chiesto che si facesse luce sul colpo di stato di Kiev, su chi lo aveva aiutato, organizzato, finanziato e, imbestialiti perché cerco di tirare fuori le vere responsabilità sull’abbattimento del Boing malaysiano del 17 luglio 2014.”
“Loro, e sono milioni, lo sanno già chi è stato, purtroppo, per loro non c’è bisogno di nessuna spiegazione, sanno già tutto, vittime poveretti in massa della sindrome di “Stoccolma”, amano il “grande fratello”, che ha già incatenato da tempo i loro cervelli.”
Giulietto continua dicendo: “io ho paura non solo degli attentatori, quelli che abbiamo potuto vedere con quanta freddezza e abilità sono andati all’attacco e poi sono fuggiti, non sono kamikaze, riflettiamo anche su questo; ho paura anche però dell’esercito di imbestialiti manipolati in Europa, già pronti ad entrare in guerra, non è ben chiaro contro chi, ma sicuramente in guerra.”
“E in più mi sento gridare, sia da costoro sia quelli che a Parigi hanno voluto che si sentisse ben chiaro inneggiare ad Hallà, più penso sentendo gli uni e gli altri, che il massacro di Parigi è stato pensato proprio per accendere la miccia, per questo sono inquieto, tanti sono inquieti, bisogna vedere se riusciamo a governare la nostra inquietudine per capire esattamente chi muove le pedine e dove ci vuole portare.”
“Lo dico da tempo e oggi è un giorno che lo conferma, “il viaggio intorno al sole diventa sempre più pericoloso”
Giulietto Chiesa per: www.pandoratv.it”
Video trascritto:
http://ningizhzidda.blogspot.it/

#: L’umanità si risveglierà dalla sua follia prima che sia troppo tardi?

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Immagini grafiche di un artista coraggioso, lo spagnolo
sulle follie di questo presente, questa “civiltà moderna”.  
 
Un artista illustra la follia, pardon i “valori” di questa società. 

Come i farmaci stanno trasformando la popolazione in zombie e uccidendoci ad un passo… non poi cosi lento.

Il Times [USA] indicava tra le statistiche di morte del 2009:

  • per la prima volta anche in USA,  sono state uccise piu’ persone da farmaci che da incidenti stradali
  • 37,485 persone sono morte per farmaci, un tasso ingigantito da overdose di prescrizioni per antidolorifici e antiansia, rispetto ai 36,284 per incidente stradale
  • morti per farmaci piu’ che raddoppiati  tra gli adolescenti  e giovani tra il 2000 e il 2008, e piu’ che triplicati tra i 50 e 69 anni

 

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Ogni anno in USA avvengono circa 450,000 effetti avversi prevenibili e causati da farmaci. 

 

I costi di questo per la società sono piu’ di 136 miliardi di dollari all’anno : maggiore del costo totale di cure cardiovascolari o diabetiche. Nelle documentazioni dal 1976 al 2006, i ricercatori hanno trovato 62 milioni di certificati di morte correlati a farmaci da prescrizione,circa 1/4 di milione di queste morti  erano state codificate come avvenute in circostanze ospedaliere  a causa di errori farmacologici. Come si può considerare normale tutto questo?

Vittime innocenti di una guerra inutile

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i bambini che crescono intorno alla devastazione di una guerra sono spesso soggetti agli effetti collaterali come le radiazioni, amputazioni indotte da armi da fuoco etc… Si puo’ discutere sulla “guerra al terrore”, ma non si puo’ discutere sull’assurdità di uccidere bambini innocenti in nome della difesa del proprio Paese…

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La nutrizione forzata… con cibi di basso costo e qualità, per rendere letargico e docile il pubblico.Il costo della vita è in ascesa e la crisi economica,ovunque, sta spingendo  sempre piu’ persone verso i minimi socio-economici; cosi capita che molte famiglie e studenti siano costretti, soprattutto in USA, a nutrirsi di cibo a basso costo e qualità nutrizionale. Una nutrizione appropriata ci tiene in movimento, con una risposta cognitiva ottimale e in buona energia, mentre una carenza nutrizionale mantiene la nazione letargica e docile. La censura del pensiero libero e le conseguenze del pronunciare la propria opinione

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In una nazione [USA] che si autodefinisce “libera”, è interessante che esistano cosi tante leggi , normative e programmi di paura che limitano le nostre scelte e pensieri. 

Si può finire al fresco semplicemente facendo resistenza al sistema di credenze governativo. Son curioso di vedere per quanto tempo le persone lasceranno che questa censura accada.

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La mano di aiuto delle religione… per i poveri Non è un segreto che le istituzioni religiose predominanti, oggidì,  siano tra gli enti più ricchi al mondo.  Nonostante tutte le loro collezioni di oro e beni, le loro morali ad alto interesse, nonostante rivendichino di essere la via di salvezza per il mondo, le istituzioni religiose hanno fallito nel dare una mano nel risolvere la pandemia della povertà su scala mondiale. Qualcosa per cui per certo avrebbero le finanze per intervenire… o come minimo per ridurla drasticamente. E’ abbastanza ironico constatare che molte delle nazioni in via di sviluppo, sono avviluppate nell’esca della religione organizzata e seguono gli insegnamenti molto diligentemente, senza trarre nessi sul fatto che queste istituzioni religiose hanno in mezzi per aiutare, ma semplicemente…non lo fanno.

“con questa controllerò la tua vita”.  

Come la sessualità femminile viene usata per distrarre l’attenzione di una popolazione di uomini, pilotati da ormoni

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E’ evidente in tutte le forme dei media odierni. L’immagine iper-sessualizzata delle donne, usate per stimolare una popolazione maschile mossa dal testosterone. Questo non è solo prevalente nei media, ma si vede anche in vari aspetti della cultura moderna . Per esempio molti ristoranti e bar costringono le ragazze ad indossare gonne, tacchi, persino stivali, tutto per essere attraenti per una specifica audience.  Anche le pop star femminili e le celebrità sono spesso sfruttare sessualmente nei media mainstream. Solo un altro esempio delle dominanti influenze maschili… al vertice della scala.  

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La popolazione impazzita dei social media.I social media indubbiamente hanno cambiato il nostro modo di restare in contatto, attraverso internet; ma se tutto ciò sia stato per il meglio… è faccenda dibattuta da molti. Oggi vediamo un’alta percentuale di giovani e adulti letteralmente assuefatti dai loro telefonini, iPads o computer.  Siamo all’inizio di una fusione tra la tecnologia e l’uomo, dove costantemente il confine tra una realtà di social media e quella quotidiana, non sono distinguibili. Ci sono ora molte piattaforme social disponibili, perché il pubblico si possa perdere dentro, molte delle quali sono eccellenti nel farci perdere tempo, senza uno scopo, facendoci scorrere continuamente in infiniti feed. Come continuerà a crescere questa relazione con i social media, negli anni futuri?  Scoprirlo mi renderà un po’ nervoso…  

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Il denaro-potere che taglia la gola, tiene bloccata la gente.

Il modo in cui è strutturato attualmente il potere è come se le persone fossero intenzionalmente messe le une contro le altre, come un gigantesco gioco di sopravvivenza di quelle più adatte e in forma. 

Come atleti professionisti sono usati come prodotti

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Come dice un famoso verso: ” i ricchi stanno diventando piu’ ricchi e i poveri piu’ poveri”. Le persone sono disposte a calpestare chiunque sia necessario calpestare in nome del denaro. 

Con massima sfortuna vediamo che gli interessi finanziari stanno spazzando via il pianeta, distruggendo l’ecosistema e la  fauna e flora e questo ad un passo insostenibile.  

Come ha fatto un sistema di valori inventato, arrivare ad essere la causa di rovina di un intero pianeta?

#: L’umanità si risveglierà dalla sua follia prima che sia troppo tardi?
 

Fonte: LINK
Traduzione: Cristina Bassi
http://thelivingspirits.net  

IL LEVIATANO

Perché non ci ribelliamo –La brutale verità

Difronte alla politica iniqua un giorno il Popolo si ribellerà, purtroppo questo non accadrà, per via di situazioni incuneate nell’ingegneria politica; la sollevazione popolare è resa impossibile per via dei mezzi micidiali che hanno le forze dell’ordine, militari, economiche, politiche e tutti i media.
Purtroppo chi spesso dovrebbe ribellarsi sono gli inermi, i disoccupati, pensionati con la minima, deboli,che non dispongono per natura logistica risorse finanziarie utili ad azioni determinanti.
La decadenza si insinua non si manifesta  ex abrupto, un improvviso e celere avanzamento dell’invecchiamento che la maggioranza dei cittadini non ne è consapevole.
Video di Tommaso Minniti. Testi di Antonio Marcianò.
Per ingegneria politica si deve intendere quel complesso di strategie e azioni volte a destabilizzare e a distruggere progressivamente gli stati nazionali per sostituirli con una compagine planetaria di tipo tirannico in cui una élite di arci-ricchi domina una massa di schiavi. 

TTIP…? Il mostro della libertà

Irrilevanti ed inutili sono i politici nel difendere 
i diritti più fondamentali della gente.
D. Icke: il Trattato di libero scambio,TTIP, tra USA e EU: 
altra falsa libertà imposta
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Trans-Pacific Partnership (TTIP per l’Europa), accordo di libero scambio commerciale USA-EU, in realtà per devastare la libertà ed imporre la regola della multinazionale.

La tirannia si presenta sotto vari nomi che per lo piu’ risuonano benigni … fino a che non guardate anche quello che c’è scritto in piccolo e così vedete quel che veramente tali nomi significano nella pratica. Non potete vendere tirannia alla popolazione che avete preso di mira, se la chiamate appunto tirannia.

Rieccoci ai famosi ministri di Orwell Il Ministro della Pace (che conduce guerra eterna); il Ministro dell’Abbondanza (che raziona il cibo e controlla la produzione e il denaro) il Ministro della Verità (che controlla l’informazione); e il Ministro dell’Amore (che monitorizza, arresta e tortura i dissidenti)

Nello stesso spirito dell’inganno… eccovi il Trans-Pacific Partnership (TPP), che si dice sia un accordo di “libero scambio commerciale” ma che, in realtà, si propone di devastare la libertà ed imporre la regola della multinazionale. E’ il risultato di anni di trame e negoziazioni segrete, apparentemente per brevetti , copyright , marchi commerciali e design industriali, ma che invece è collettivamente una sferzata alla libertà di espressione e molto di più…

Sono molti anni che metto a nudo “l’agenda” (il programma) volta ad una dittatura governativa mondiale, in cui i paesi non sarebbero che satelliti subordinati ad un sistema di controllo centralizzato e, per raggiungere tutto cio’, occorre che le leggi nazionali e le costituzioni vengano scavalcate.

Abbiamo visto che questo è accaduto progressivamente in Europa con le direttive EU e le regolamentazioni che hanno il sopravvento sulla legislazione nazionale ed abbiamo visto il sorgere di una “legge internazionale”, di una regolamentazione internazionale e di ‘partnership commerciali”, usati per scavalcare le leggi dei paesi supposti sovrani.

E adesso entriamo nel TPP, o Trans-Pacific Partnership, che è un accordo commerciale tra i 12 paesi affacciati sul Pacifico, che cova un complotto che coinvolge governi e 600 multinazionali e loro lobbisti.

E’ in programma che tale accordo sia finalizzato per la fine dell’anno e che abbia influenza su 800 milioni di persone in paesi le cui economie messe insieme, valgono circa 27.5 trilioni di dollari all’anno. Se si dovessero unire altri paesi interessati, come la Corea del Sud, il TPP rappresenterà il 40 per cento del PIL globale.

Ufficialmente, il TPP riguarda una politica commerciale ma in verità tutto cio’ finisce con l’avere implicazioni fondamentali nella libertà di internet, nelle libertà civili, nei diritti di pubblicazione e nella salute ed estende ampiamente il potere delle multinazionali, che dettano ai governi e quindi alla popolazione.

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Tutto questo è stato confermato in un documento di 95 pagine, pubblicato attraverso Wikileaks, che rivela come le multinazionali saranno in grado di fare causa ai paesi che impongono regolamenti svantaggiosi per l’agenda delle multinazionali, le quali saranno anche in grado di bloccare dei siti internet con l’accusa di violazione di copyright.

C’è anche potenzialmente un’ enorme conseguenza sulla disoccupazione negli USA, a causa di una delocalizzazione ancora piu’ estrema verso alcuni dei paesi piu’ poveri del mondo; ecco ancora un esempio per distruggere finanziariamente l’America.

Barack Obama sta cercando di far rimbalzare il TPP senza la supervisione del Congresso, usando leggi scorciatoia che eviterebbero di fare emendamenti. Se c’è qualcuno che ha bisogno della prova finale, del fatto che Obama altro non sia che un lacchè altamente remunerato dal monopolio delle multinazionali … eccola qui.

Più di 150 membri del partito dello stesso Obama, nella Casa dei Rappresentanti [Parlamento], si sono pubblicamente opposti alla cospirazione della “corsia preferenziale”, insieme ad altri 23 Repubblicani.. questi numeri mostrano quanto irrilevanti ed inutili sono i politici nel difendere i diritti piu’ fondamentali della gente.

Abbiamo visto in Europa come la bufala del “libero scambio commerciale”, passo dopo passo, può demolire la sovranità locale, regionale e nazionale, dato che le normative applicabili a tutti gli stati vengono inviate dal centro burocratico. Ora i governi nazionali sono unità amministrative della EU con piu’ del 70 per cento di leggi e normative che hanno origine da quelli in abito scuro a Bruxelles.

Tutto questo fa parte di un progetto implementato molto tempo fa, per dare ordini dal centro globale attraverso un governo mondiale (la burocrazia), la banca centrale, la valuta e l’esercito e cosi il TPP sarebbe un enorme progresso verso tale fine con le multinazionali in grado di fare causa a governi se venissero prese delle decisioni per il migliore interesse della popolazione. 

Potete vedere come il punto relativo al “decidere” sia finito sempre più in là…, sulla testa di coloro che sono i soggetti di tali decisioni
Le tribù sono diventate paesi; i paesi delle “zone di commercio” e ‘unioni’ ed ora le multinazionali stanno dettando gli eventi persino sulle strutture politiche.
Uno dei primi obbiettivi del TPP e di tutti i simili accordi intergovernativi, è abbassare o cancellare le tariffe commerciali, cosa che impedisce ai paesi di proteggere le loro economie dallo sfruttamento infame del sistema economico mondiale.

Se gli esportatori devono pagare delle tariffe quando la loro merce passa il confine, questo aiuta a proteggere le industrie indigene da una concorrenza sleale, perché le tariffe devono essere aggiunte al prezzo di vendita.

Ma, senza tariffe , i prodotti fatti nei paesi piu’ poveri e con il lavoro in schiavitù, possono essere inviati nell’Occidente e venduti a prezzi inferiori rispetto al prodotto locale, al punto da provocare fallimento alla industrie domestiche . Questo è accaduto in USA, Canada, Gran Bretagna e paese dopo paese , dato che la World Trade Organisation (WTO) , l’Organizzazione Mondiale per il Commercio, creata dai Rothschild-Rockefeller , ha preso di mira le barriere tariffarie, con enormi multe per quei paesi che cercano di difendere le loro economie da distruzione certa.

Uno studio effettuato dall’istituto di Politica Economica – Economic Policy Institute- ha stimato che l’accordo commercial USA- Corea del Sud, eliminerà 159.000 occupazioni ed ora il TPP ha in programma di portare questo processo a livelli stratosferici.

Si grida che il ‘libero scambio commerciale” è necessario per aiutare i paesi in via di sviluppo , ma sono tutte c…zzate. Il mondo in via di sviluppo è sfruttato dalle multinazionali attraverso il lavoro in schiavitu’, l’uso della terra e delle risorse, spesso attraverso politici corrotti e dittatori installati dalle multinazionali con l’aiuto degli USA e dell’alleanza NATO-EU.

Nessuno trae beneficio dall’illusorio “commercio del mercato- libero- di- essere- sfruttato” , se non le corporations stesse (multinazionali) e coloro che esse foraggiano, dato che esse vincono in ogni caso : sia con i prodotti fatti col lavoro in schiavitù che con l’altra forma di schiavitù, ovvero quella di comprare i soggetti per produrre vergognosi profitti per le multinazionali.
Internet è sempre un “prime target” (obbiettivo primario) dato che quelli della “cabala” vogliono solo bloccare il libero flusso di informazioni che sta rendendo pubbliche le loro macchinazioni; uno dei mezzi attraverso cui vogliono farlo, è presumibilmente “la violazione del copyright”.

Il TPP sta cercando di imporre agli Internet Service Providers (ISPs) di ‘filtrare’ tutta le comunicazioni via internet alla ricerca di violazioni del copyright, con il potere di censurare i siti che si suppone siano in questo coinvolti.

Data la natura di Internet ed il modo in cui viene condivisa la informazione, questo imbavaglierà potenzialmente una serie di siti che attualmente stanno svelando la cospirazione globale in tutte le sue forme. Ma questa è la loro idea.
Internet doveva essere venduto con benefici apparenti per le persone, come il fatto che le informazioni avessero un libero flusso, ma l’idea è sempre stata quella di cancellare cio’ che “essi non volevano” e mantenere invece quel che volevano. Il Web, la Rete, è la maggiore e più’ ovvia operazione di sorveglianza che il mondo abbia mai visto.

Quindi mentre il TPP è pianificato per cancellare in grande misura la libertà di informazione su Internet, gli USA e i soliti sospettabili… stanno cercando di bloccare all’ONU un tentativo per promuovere i diritti umani universali relativi alla privacy online. Una bozza della risoluzione per tutto ciò, proposta dal Brasile e dalla Germania , ha ricevuto opposizione da parte degli stessi USA che stanno spingendo il TPP.

Tale proposta richiede un accordo per ‘certa informazione sensibile” , che sia in totale “conformità” agli accordi internazionali sui diritti umani, cosicché la privacy “non sia soggetta ad interferenze arbitrarie o illegali”.

Gli USA ufficialmente sostengono l’idea, perchè esservi dichiaratamente contro… sarebbe molto male , ma le fonti diplomatiche americane, confermate da documenti, mostrano che dietro le scene, si tratta dell’opposto… c’è una campagna nell’ombra per evitare che ci sia una qualsiasi riduzione della potenziale sorveglianza.
 
Ancora una volta, nel classico stile orwelliano, la verità viene capovolta con un “accordo commerciale” che distrugge il lavoro e che viene invece descritto dalla Amministrazione Obama, come un modo per “sostenere il lavoro dei lavoratori americani , incrementando l’export verso la dinamica regione del pacifico-asiatico, come un modo per promuovere la produzione, l’innovazione, l’imprenditorialità;
allo stesso tempo, nell’accordo, si devono riflettere importanti valori su questioni chiave come i diritti dei lavoratori e l’ambiente”
Bene…ora, l’opposto di tutte queste fesserie è vero.

Ciò che la Casa Bianca ha dichiarato è che il TPP è un ‘un accordo regionale della prossima generazione che liberalizza lo scambio commerciale e l’investimento “. Il termine “liberalizzare “ significa: “ basato su, pertinente a o che ha visioni o politiche che sostengono la libertà di azione ed espressione individuale”. Un tale uso deviato del linguaggio è noto per essere un “Linguaggio subdolo-ambiguo”.
William Lutz, autore di The New Doublespeak (Il nuovo linguaggio ambiguo) , ha detto:

‘Il Linguaggio Ambiguo è una lingua che finge di comunicare, ma non lo fa. E’ una lingua che fa passare il male per bene, il negativo per positivo, lo spiacevole come attraente o quanto meno tollerabile. E’ una lingua che evita cambiamenti o nega responsabilità, una lingua che è una variazione del suo vero o cosiddetto significato. E’ una lingua che nasconde o evita il pensiero.Il Linguaggio Ambiguo è tutto intorno a noi,. Ci vien chiesto di controllare i nostri bagagli agli sportelli “ per la nostra comodità”, quando non è affatto per la nostra comodità, ma per quella di qualcun altro … Vediamo pubblicità per macchine di altri proprietari, ovvero macchine “con esperienza” o “distinte precedentemente ”… non le chiamano “macchine usate”. Vediamo “autentica imitazione di pelle,” “vinile vergine” o “veri diamanti contraffatti…’

Nel caso del discorso orwelliano della casa Bianca, il termine “liberal” è usato nel senso di ‘libero e aperto’ quando in realtà significa liberare le multinazionali di fare essenzialmente quel che vogliono, mentre la popolazione viene ulteriormente resa schiava.

Arthur Stamoulis, Direttore Esecutivo della Citizens Trade Campaign (La Campagna per lo scambio commerciale dei Cittadini), ha detto:

‘Molte multinazionali e rivenditori di grande calibro sembra che avvertano che i lavoratori cinesi ora chiedono troppo, che sono pagati troppo e quindi vogliono spostarsi offshore, verso paesi dove si puo’ pagare di meno i lavoratori, per esempio come in Vietnam. Questo significa spingere ancora di più la razza umana sul fondo” 

Di questo si tratta con la TPP e tutto il resto degli accordi di “libero scambio”: portare la razza umana sul fondo e attivare la società “dei Giochi della Fame” su cui da tempo metto in guardia e che ho svelato in dettaglio nel mio ultimo libro The Perception Deception.

Arthur Stamoulis sottolinea che la TPP trascinerà nella stessa spirale di povertà, sia il mondo dei ricchi che quello dei poveri. Questo è esattamente quello che sottolineo anch’io, in relazione all’obbiettivo del divedere il mondo “in- mega-ricchi- del-meno-dell’1percento e “in-megapoveri-del-99percento”, con lo status quo che viene tenuto insieme da una tirannia militarizzata di un feroce stato di polizia.

‘Tanti più trattati come questo approviamo, sempre meno ci saranno entrate fiscali per nuovi servizi pubblici e tanto maggiore sarà la pressione verso il basso su salari e benefits dei lavori che sono rimasti’ ha detto Stamoulis. ‘Questo è un esempio di un accordo commercial che beneficia solo il massimo vertice.

La TPP non è “un errore” ma una demolizione calcolata e da tempo pianificata, della libertà umana su piu’ livelli. E’ il mezzo attraverso il quale si puo’ cancellare cio’ che resta della sovranità individuale e nazionale.

Qualche idea di… rivoluzione?

by David Icke, www.davidicke.com
Dalla newsletter di David Icke,del 24.11.13
traduzione e sintesi Cristina Bassi, per www.thelivingspirits.net

ULTIME NOTIZIE SUL TEMA:
No-TTIP

“Il Governo del Presidente Hollande ha detto di no alle richieste del Governo del Presidente Americano Obama, in merito ai dictat delle corporations internazionali, che vuole garantire il potere di scavalcare le leggi nazionali e determinare le regole dei paesi individuali in merito ai diritti dei lavoratori, alla protezione del consumatore, alla protezione degli investitori ed altre faccende di cui le corporation internazionali stanno portando avanti una gara internazionale verso il fondo, per i non-oligarchi, per massimizzare i profitti delle corporation internazionali e quindi anche la ricchezza e il potere del loro controllo oligarchico sugli azionisti (…)” da:
http://rinf.com/alt-news/editorials/frances-president-hollande-refuses-accept-u-s-president-obamas-demand-international-oligarchy/

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Le ancelle della soppressione

Giornalisti, propaganda e guerra mediatica. 
E’ ora che la gente sappia la verità 

 

“Quando la verità è sostituita dal silenzio”, diceva il dissidente sovietico Yevtushenko, “il silenzio è una menzogna.”

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giornalsta free lance, ” serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere”.
 
Traduco nel seguito un illuminante pezzo “riassuntivo”, di questo giornalista australiano (che negli anni ’60 ha tentato anche una avventura free lance in Italia) su dove siamo e siamo andati nella informazione in Occidente, ovvero sul suo ruolo preminente come “propaganda del potere”  e quindi… sulla falsità e faziosità del giornalismo mainstream, votato non alla verità e all’informazione ma a servire le agende del potere. Questo anche in relazioni alle grandi guerre…come quella che stanno preparando. 
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 C’è mai stato un gioco di prestigio più palese?

Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard? Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una oggettività fasulla?

E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?
Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all’eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare – con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.

I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione, che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un “governo invisibile”, ma è il governo stesso, che governa direttamente senza timore di essere contraddetto; il suo scopo principale è conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalle menzogne.
L’era dell’informazione è in realtà un’era mediatica. Abbiamo guerre mediatiche; censura mediatica; demonizzazione mediatica; punizione mediatica; deviazioni mediatiche: una surreale linea di assemblaggio di obbedienti luoghi comuni e false supposizioni.

Questo potere di creare una nuova “realtà” è in corso da lungo tempo. Quarantacinque anni fa, un libro intitolato “The Greening of America” fece scalpore. La copertina riportava queste parole: “E’ in arrivo una rivoluzione. Non sarà come le rivoluzioni del passato. Avrà origine dall’individuo…”
In quel periodo facevo il corrispondente negli Stati Uniti, e mi ricordo che l’autore, da un giorno all’altro, divenne un guru. Era un giovane accademico dell’Università di Yale: Charles Reich. Il suo messaggio era che il dire la verità e l’azione politica avevano fallito e che solo “cultura” e introspezione avrebbero potuto cambiare il mondo.

Spinto dalle forze del profitto, nel giro di pochi anni l’ideologia del “me-stesso” (me-ismo) avrebbe sopraffatto il nostro senso di azione comune, di giustizia sociale e di internazionalismo. Si separarono classe, genere e razza. Il personale divenne politico e i media divennero il messaggio. Sulla scia della guerra fredda, l’invezione di nuove “minacce” completò il disorientamento politico di coloro che, 20 anni prima, avrebbero formato una veemente opposizione.
Nel 2003 filmai un’intervista a Washington con Charles Lewis, l’illustre giornalista investigativo americano. Discutemmo sull’invasione dell’Iraq pochi mesi prima che avvenne. 

Gli chiesi: “Cosa sarebbe successo se i media più liberi del mondo avessero seriamente sfidato George Bush e Donald Rumsfeld, indagando sulle loro affermazioni, anziché veicolare ciò che poi si rivelò essere rozza propaganda?”.

Rispose che, se noi giornalisti avessimo fatto il nostro lavoro, “ci sarebbe stata una grandissima probabilità che non saremmo andati a fare la guerra in Iraq.”
Questa shockante affermazione, che fu anche sostenuta da altri giornalisti famosi a cui feci la stessa domanda. Dan Rather, ex di CBS, mi diede la stessa risposta. David Rose dell’Observer e altri giornalisti di lunga esperienza e produttori della BBC, che vollero restare anonimi, mi diedero la stessa risposta.

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In altre parole, se i giornalisti avessero fatto il loro mestiere, se avessero indagato e messo in discussione la propaganda invece di amplificarla, centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini potrebbero essere vivi oggi; milioni di persone non avrebbero dovuto abbandonare le loro case; la guerra settaria tra sunniti e sciiti avrebbe potuto non essere scatenata e il famigerato Stato islamico forse ora non esisterebbe.

Persino ora, nonostante i milioni di persone che sono scesi in piazza in segno di protesta, la piu’ parte del pubblico nei paesi occidentali ha una scarsissima idea della vastità del crimine commesso dai nostri governi in Iraq. Ancora meno persone sono consapevoli del fatto che, nei 12 anni prima dell’invasione, i governi statunitense e britannico avevano messo in moto un olocausto negando alla popolazione civile dell’Iraq i mezzi per la sopravvivenza.

Queste sono parole del funzionario britannico responsabile per le sanzioni contro l’Iraq negli anni ’90: un assedio medievale che ha causato la morte di mezzo milione di bambini sotto i cinque anni, come riferito dall’Unicef Il nome del funzionario è Carne Ross. All’Ufficio Esteri di Londra era conosciuto come “Mr Iraq”. Oggi ha deciso di dire la verità su come i governi ingannano e su come i giornalisti volontariamente si prestano a diffondere l’inganno. “Davamo in pasto ai giornalisti presunti fatti di intelligence edulcorata”, mi ha riferito, “oppure li tenevamo fuori.”

Il “whistelblower” (che spiffera la notizia) principale durante questo terribile periodo di silenzio è stato Denis Halliday. Allora Assistente Segretario Generale delle Nazioni Unite e alto funzionario delle Nazioni Unite in Iraq, Halliday si dimise piuttosto di attuare politiche da lui stesso ritenute da genocidio. Ha stimato che le sanzioni uccisero più di un milione di iracheni.
Cosa successe poi ad Halliday è piuttosto istruttivo. Quando le sue affermazioni non venivano ritoccate, veniva diffamato. Durante il programma “Newsnight” della BBC, il presentatore Jeremy Paxman gli gridò: “Non sei forse solo un difensore di Saddam Hussein?” The Guardian ha recentemente descritto questo come uno dei “momenti memorabili” di Paxman. La scorsa settimana, Paxman ha siglato una trattativa da 1.000.000 di sterline per un libro.

Le ancelle della soppressione (dei fatti) hanno fatto bene il loro lavoro. Consideriamo gli effetti. Nel 2013, un sondaggio di ComRes, rivelò che la maggioranza del pubblico britannico credeva che il bilancio delle vittime in Iraq fosse 10.000: una piccola frazione della verità. La scia di sangue che va dall’Iraq a Londra è stata quasi del tutto ripulita.

Rupert Murdoch si dice sia il padrino della mafia mediatica e nessuno dovrebbe dubitare dello strapotere dei suoi giornali – 127 in tutto – con una tiratura congiunta di 40 milioni, e della sua rete, la Fox. Ma l’influenza dell’impero di Murdoch non supera di riflesso i media più ampi.

La propaganda più efficace non si trova su The Sun o su Fox News, piuttosto sotto un’ aura “liberale”. Quando il New York Times pubblico’ le affermazioni sul fatto che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa, si credette a questa falsa evidenza, perché non provenivano da Fox News, ma dal New York Times.

Lo stesso vale per il Washington Post e per il Guardian, entrambi i quali hanno svolto un ruolo fondamentale nel condizionare i loro lettori ad accettare una nuova e pericolosa guerra fredda. Tutti e tre i giornali liberali hanno travisato gli eventi in Ucraina, presentandoli come atto malvagio da parte della Russia, quando, in realtà, il colpo di stato guidato dai fascisti in Ucraina è stato il lavoro degli Stati Uniti, aiutati dalla Germania e dalla Nato.

Questo capovolgere la realtà è fatto cosi pervasivo, che l’accerchiamento militare di Washington e l’intimidazione della Russia non sono neanche presi in considerazione. Non fanno neppure notizia, ma sono soppressi dietro una campagna diffamatoria e di paura, come quella con cui sono cresciuto durante la prima guerra fredda.
Ancora una volta, l’impero del male è venuto a prenderci, guidato da un altro Stalin o, perversamente , da un nuovo Hitler. Dai un nome al tuo demone e sguinzaglialo.

La soppressione della verità sui fatti in Ucraina è uno dei piu’ completi blackout di notizie che io ricordi. Il più grande  potenziamento militare occidentale nel Caucaso e in Europa orientale, dalla seconda guerra mondiale, è stato occultato. Gli aiuti segreti di Washington a Kiev e alle sue brigate neo-naziste responsabili di crimini di guerra contro la popolazione dell’Ucraina orientale, è occultato. Le prove che contraddicono la propaganda che sia la Russia ad essere responsabile per l’abbattimento di un aereo di linea della Malesia, sono tenute nascoste.

E, per di più, sono proprio i media che si presumono liberali, ad essere i censori. Senza citare alcun fatto, senza alcuna prova, un giornalista ha individuato un leader filo-russo in Ucraina, come l’uomo che ha abbattuto l’aereo di linea. Quest’uomo, scrive il giornalista, era conosciuto come The Demon. Era un uomo spaventoso che impauriva il giornalista: ecco, questa era la prova.
Molti degli addetti nei media occidentali hanno lavorato alacremente per presentare la popolazione di etnia russa dell’Ucraina, come straniera in patria propria, quasi mai come ucraini alla ricerca di una federazione all’interno dell’Ucraina e come cittadini ucraini che resistono ad un colpo di stato orchestrato da stranieri contro il governo da loro eletto.

Quello che il presidente russo ha da dire è irrilevante; non è che un cattivo da pantomima teatrale, che può essere abusato impunemente. Un generale americano che guida la Nato e che sembra essere uscito direttamente dal film “Il Dottor Stranamore” – un certo gen. Breedlove – sostiene abitualmente la tesi delle invasioni russe, senza uno straccio di prova visiva. La sua imitazione del generale Jack D. Ripper del film di Stanley Kubrick è perfetta.
Quarantamila russi stavano ammassandosi al confine, secondo Breedlove. È bastata questa affermazione per il New York Times, il Washington Post e The Observer – quest’ultimo si era già distinto in precedenza con menzogne e invenzioni che avevano sostenuto l’invasione di Blair in Iraq, come il suo ex reporter, David Rose, ha poi rivelato.

Si respira quasi lo spirito gioioso di una riunione di classe. I suonatori di tamburi del Washington Post sono gli stessi editorialisti che dichiararono che l’esistenza di armi di distruzione di massa di Saddam, è un “dato di fatto”.

Lo scrittore investigativo americano Robert Parry scrisse: “Se vi stupite su come il mondo possa finire dentro una terza guerra mondiale, così come ha fatto nella guerra mondiale di un secolo fa – tutto quello che dovete fare è guardare alla pazzia che praticamente ha avvolto l’intera struttura politica e mediatica degli Stati Uniti, sulla questione Ucraina, dove una falsa narrativa di colletti bianchi opposta a quelli neri, ha preso piede dall’inizio e si rende impermeabile a fatti o a alla ragione”.

Parry, il giornalista che ha rivelato lo scandalo Iran-Contra, è uno dei pochi che indaga sul ruolo centrale dei mezzi di comunicazione in questo “gioco dei polli”, come il Ministro degli Esteri russo lo ha chiamato. Ma si tratta veramente di un gioco? Mentre scrivo, il Congresso degli Stati Uniti sta votando la Risoluzione 758, che, in poche parole, dice: “Prepariamoci per la guerra contro la Russia.”

Nel 19° secolo, lo scrittore Alexander Herzen descrisse il liberalismo laico come “la religione finale, sebbene la sua chiesa non sia dell’altro mondo, ma di questo”. Oggi, questo diritto divino è molto più violento e pericoloso di ogni altra cosa che il mondo musulmano possa escogitare, anche se forse il suo più grande trionfo è l’illusione di una informazione libera e aperta.

Dai notiziari, interi paesi sono fatti sparire. L’Arabia Saudita, la fonte di estremismo e terrore sostenuto dall’occidente, non fa storia, tranne quando spinge verso il basso il prezzo del petrolio. Lo Yemen ha subito dodici anni di attacchi di droni americani. Chi lo sa? A chi importa?
Nel 2009, l’Università del West of England pubblicò i risultati di uno studio decennale sulla copertura mediatica della BBC per quanto riguardava il Venezuela. Di 304 reportage trasmessi, solo tre parlarono delle politiche positive introdotte dal governo di Hugo Chavez. Il più grande programma di alfabetizzazione nella storia umana, ricevette appena un accenno.

In Europa e negli Stati Uniti, milioni di lettori e spettatori non sanno quasi nulla dei notevoli, vivificanti cambiamenti avvenuti in America Latina, molti dei quali ispirati da Chavez. Come per la BBC, le inchieste del New York Times, del Washington Post, del Guardian e del resto dei media occidentali rispettabili, erano notoriamente in malafede. Chavez venne deriso persino sul letto di morte. Come viene spiegato questo, mi chiedo, nelle scuole di giornalismo?
Perché milioni di persone in Gran Bretagna sono convinte che una punizione collettiva chiamata “austerity”, è necessaria?  

A seguito del crollo economico del 2008, un sistema marcio è venuto alla luce. Per una frazione di secondo le banche sono state messe in fila come truffatori con obblighi verso il pubblico che avevano tradito. Ma nel giro di pochi mesi – a parte alcune pietre gettate contro eccessivi “bonus” aziendali – il messaggio cambiò. Le foto segnaletiche dei banchieri colpevoli sono sparite dai giornali e qualcosa chiamato “austerity” ha iniziato a pesare su milioni di persone normali. C’è mai stato un gioco di prestigio più palese?

Oggi, molti dei presupposti della vita della “civiltà” inglese, in Gran Bretagna sono in fase di smantellamento, questo per ripagare un debito fraudolento , ovvero il debito di truffatori. I tagli dell'”austerity” si dice che siano di 83 miliardi di sterline. Questo è quasi esattamente l’importo delle tasse non pagate dalle stesse banche e da multinazionali come Amazon e Murdoch News UK. Inoltre, le banche truffaldine ricevono una sovvenzione annua di 100 miliardi di sterline in assicurazione gratuita e garanzie – una cifra che potrebbe finanziare l’intero servizio sanitario nazionale (NHS).

La crisi economica è propaganda pura. Politiche estreme ora governano la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, gran parte dell’Europa, il Canada e l’Australia. Chi difende la maggioranza della gente? Chi ci racconta la loro storia? Chi ci dice le cose come stanno? Non è questo ciò che i giornalisti dovrebbero fare?
Nel 1977, Carl Bernstein, famoso per l’indagine sul caso Watergate, rivelò che più di 400 giornalisti e direttori di notiziari lavoravano per la CIA. Tra questi, giornalisti del New York Times, Time e di reti televisive. Nel 1991, Richard Norton Taylor del Guardian rivelò qualcosa di simile in questo paese (la Gran Bretagna, appunto n.d.t.).

Oggi niente di tutto questo è necessario. Dubito che qualcuno abbia pagato il Washington Post e molti altri media per accusare Edward Snowden di fiancheggiare il terrorismo. Dubito che qualcuno paghi chi di routine infanga Julian Assange – anche se ci sono molte altre possibili ricompense.

Mi è chiaro che il motivo principale per cui Assange ha attirato tutto quel veleno, quelle ripicche e gelosie, è perché WikiLeaks ha buttato giù la facciata di una élite politica corrotta, sostenuta dai giornalisti. Nel proclamare un’era straordinaria di rilevazioni, Assange si è fatto nemici illuminando e svergognando i guardiani dei media, non da ultimo il giornale che pubblicò e fece proprio il grande scoop di Assange, che non solo divenne un bersaglio, ma anche una gallina dalle uova d’oro.

Si son fatti affari lucrativi per libri e film hollywoodiani, si sono lanciate carriere mediatiche o sono partite sulla pelle di Wikileaks e del suo fondatore. La gente ha fatto un sacco di soldi, mentre WikiLeaks è in lotta per la sopravvivenza.  

Niente di tutto ciò è stato ricordato a Stoccolma il 1° dicembre scorso [2014], quando il direttore del Guardian, Alan Rusbridger, ha condiviso con Edward Snowden il “Right Livelihood Award”, noto come premio Nobel Alternativo per la pace. La cosa più shockante in questo evento è stata che Assange e WikiLeaks sono stati cancellati. Non esistevano, erano non-persone. Nessuno parlò per l’uomo che fece da pioniere alla “denuncia spifferata” in forma digitale. Così è stato consegnando al Guardian uno dei più grandi scoop della storia. Sia detto che è stato Assange, con il suo team di WikiLeaks che con efficacia e brillantemente ha salvato Edward Snowden in Hong Kong e lo ha messo al sicuro. Ma su questo non una parola.

Ma ciò che ha reso questa censura per omissione così ironicamente beffarda e scandalosa, che la cerimonia si è svolta nel Parlamento svedese – il cui vile silenzio sul caso Assange ha cospirato con il grottesco aborto giudiziario di Stoccolma.

“Quando la verità è sostituita dal silenzio”, diceva il dissidente sovietico Yevtushenko, “il silenzio è una menzogna.”

È questo tipo di silenzio che noi giornalisti dobbiamo rompere. Dobbiamo guardare nello specchio. Dobbiamo far render conto ai media irresponsabili che servono il potere ed una psicosi che minaccia una guerra mondiale.
Nel 18° secolo, Edmund Burke descrisse il ruolo della stampa come Quarto Stato (nel senso di Ceto Sociale,ndt) che controlla il potente. È mai stato vero? Se… certamente non più oggidì. Ciò di cui abbiamo bisogno è di un Quinto Stato: un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non il potere. Abbiamo bisogno di ciò che i russi chiamarono perestroika: una insurrezione dalla conoscenza soggiogata. Io lo chiamerei vero giornalismo.

Sono trascorsi 100 anni dalla prima guerra mondiale. A quei tempi i reporter vennero premiati e fatti cavalieri per il loro silenzio e la loro collusione. Al culmine della strage, il primo ministro britannico David Lloyd George confidò a C.P. Scott, direttore del Manchester Guardian: “Se la gente sapesse [la verità] la guerra verrebbe interrotta domani, ma ovviamente non sa, e non può sapere.

È ora che la sappiano.

by John Pilger
Fonte:  http://johnpilger.com/articles/war-by-media-and-the-triumph-of-propaganda
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

CONVENZIONALISTI & COMPLOTTISTI

“Se non state attenti,
i media vi faranno odiare le persone 
oppresse e amare quelle che opprimono.” Malcom X.

 

https://www.youtube.com/watch?v=vQR2FmP7WVo
Clicca sull’immagine per vedere il video. 
 Il video dura circa 26 minuti, le appendici trascritte qui sotto fanno parte del video trascritto dall’autore.
Analizzando questi “credo popolare”, con un po’ di onestà, è evidente quanto siano fallaci, assurdi e di parte.
Leggi all’interno dell’articolo QUI
Ognuno di questi punti si fonda su luoghi comuni talmente banali che sorprende il fatto che facciano tanta presa. Solo dando un’occhiata all’ultimo secolo possiamo trovare esempi pertinenti: leggi all’interno dell’articolo QUI
Michael J. Wood and Karen M. Douglas della Kent University) hanno dimostrato che è ormai la maggioranza delle persone a mettere in dubbio le verità ufficiali. E i cosiddetti “convenzionalisti” (sì, esiste una classificazione anche per quelli che credono nelle verità ufficiali, anche se non l’avete mai sentita suppongo… chissà perché) sono generalmente quelli che cercando di esporre le loro opinioni lo fanno in maniera più violenta, proprio perché fanaticamente attaccati alla loro irremovibile e accettata versione dei fatti. I cosiddetti complottisti, d’altra parte, non pretendono di avere una teoria che spiega completamente gli eventi, ma cercano di sfatare la versione ufficiale.
Lo studio ha determinato che i cosiddetti complottisti guardano al contesto storico più degli anti-complottisti.
La verità è una ricerca infinita e non è per tutti, ma è l’unica strada che porta ad un vero attivismo e ad un vero cambiamento. Una strada sulla quale non si muove un passo senza aver il coraggio di portarsi addosso una montagna di dubbi.
Se non riprendiamo in mano la situazione e ricostruiamo il nostro senso critico rifiutando di credere ciecamente a quello che ci viene detto, verificando le informazioni, confrontandoci con le persone, saremo sempre gli strumenti di questo orrore.

Leggi QUI la trascrizione dell’intero video 

di Mason Massy James
http://ningizhzidda.blogspot.it/

Alcuni esempi pertinenti trovati in rete:

”LA RIFORMA” DI RENZI DEL SENATO E’ STATA CONSIGLIATA DALLA BANCA AMERICANA JP MORGAN: PAG.12 DEL ”REPORT 28.05 2013”

IL CORPO UMANO E’ DI PROPRIETÀ DELLO STATO

LA TORTURA E’ UNA BUONA COSA ?

CHI ATTENTA ALLA DEMOCRAZIA ITALIANA?

SIBIALIRIA: la prima a morire in guerra è la Verità

Niente è come sembra

“Il modo migliore per controllare l’opposizione è di guidare noi stessi.” -Vladimir Lenin  

 

Opposizione controllata

La mano nascosta della disinformazione

 

Questo concetto elude la consapevolezza del pubblico a un livello spaventoso. E’ simile alla realtà delle operazioni sotto falsa bandiera, l’epitome di cure completamente pianificate manipolazioni sociali da forze invisibili che non hanno alcun riguardo per la condizione umana non solo ma per controllarle ad ogni costo.

 

Questo, è molto simile allo slogan del nefasto Mossad

E’ la guerra fatta su di noi; per la sottomissione, lo sfruttamento e il nostro … controllo …. La razza umana.

 

Niente è come sembra. Niente di niente. Non ultimo, è tutto e di più nella nostra società ingegnerizzata. Tutto è depistaggio, opposizione controllata per la mente. Questi giochi di inganni spietati sono endemici del tessuto dell’intera matrice. 

 

Utili idioti dei Burattinai

 

Ovviamente, NATO/USA appoggiarono la creazione dell’ISIL, le insorgenze in Siria, Ucraina, Venezuela, così come la maggior parte del Medio Oriente e ora in Africa, Hong Kong e altri paesi, passato e presente, sono esempi perfetti di opposizione controllata sulla scena politica, Per quanto terribile possa essere stato fatto, il problema è molto più profondo di quanto appare.

 

In un momento o nell’altro, siamo stati tutti utili idioti. Nessuno è stato pienamente cosciente o completamente indipendente da tutte le ipotesi d’influenza della loro performance dal vivo. Noi tutti, in qualche modo, siamo stati compromessi e coinvolti a sopravvivere involontariamente nella matrice giocata dalle loro mani.

 

In questo paesaggio sociale Tutto viene progettato, e ci aiuta a costruire e a mantenerci su diversi gradi di cosciente consapevolezza finché non veniamo disimpegnati. In diverse persone, alcuni aspetti diventano più evidenti di altri. Per esempio, il sistema bancario è stato sempre martellante nella causa del risveglio. La misura massima del suo controllo è conosciuto da pochi, ma la maggioranza delle persone non ne ha la minima idea, portandola a fare altre domande.

 

Ecco come funziona.

Molte persone si stanno risvegliando attraverso la crisi sanitaria che stiamo affrontando, con cibi contaminati e transgenici, costretti da un mercato cripto fascista dello Stato Centrale, sempre più mascherato. Prendiamo ad esempio il cibo naturale e/o siti di medicina alternativa naturale, è un altro modo per alimentarsi senza avvelenarsi e curarsi senza chimica, ma questo, in verità, le persone non hanno nemmeno l’idea che certi accorgimenti naturali possano esistere.

 

Per coloro che cercano di aiutare gli altri, questo è un ottimo modo per avvicinare qualcuno tranquillamente rompendo l’incantesimo a cui sono sottoposti per farli iniziare a guardarsi intorno. Sollevare la Consapevolezza degli OGM è un ottimo punto di ingresso. Questo è il modo di come i bankster si comportano con il turnover dei governi che si susseguono, come la Monsanto / Merck e similari. infestano le cosiddette agenzie della salute, questo permetterà loro di girare la testa se sono disposti a vederli.

 

La Geo-ingegneria e Fukushima sono altri portali per il risveglio. In sintesi, il potenziale assalto sulla natura sta trascinando e distruggendo seriamente molte menti.

 

Scoprire la misura del nostro sé, è l’impegno del viaggio, che porterà a molte meravigliose, scoperte a volte inquietanti. Ancora di più si sta realizzando la fonte delle informazioni che stavamo fiduciosi aspettando a dispetto di quelle contaminate, contorte e distorte, o come quelle, nella maggior parte dei casi, una menzogna fabbricata completamente, appoggiata dall’energia di quelli che avevamo creduto. I baccelli della Matrix alimentano il collettivo.

 

 

 

La vera questione della materia

 

La religione, la politica, l’istruzione e il sapere economico sono naturalmente i più predominanti nella mente mainstream. Ma le cose importanti come da dove veniamo, perché siamo ancora qui e dove stiamo andando li affrontiamo a mala pena, sono tutto guazzabuglio di progettati per confondere e soffocare lo spirito umano. O congelati in un paradigma religioso debilitante in cui aspettiamo la cavalleria che venga a salvarci, o come ci viene detto “i poteri che esistono sono stabiliti da Dio”.

 

Questa è la vera opposizione controllata, anche se ci arriveremo molto presto ai moderni oracoli di questo stratagemma insidioso..

Dobbiamo vedere tutto questo per quello che è. Tutto viene presentato brevemente senza nessuna intenzione di tagliarlo. Quasi ad ogni aspetto dei paradigmi opposti, abbiamo consegnato come se fosse la verità assoluta per come sono progettati. E anche quando protestiamo contro elementi esterni che sembrano sapere cosa sta succedendo, sono spesso generati da, e/o prontamente canalizzati dalla tesi degli stessi signori.

 

Ecco dove e come la manipolazione è presente. Proprio come la propaganda dei media controllati dallo Stato, ci devono essere abbastanza fatti apparenti per coltivare la credibilità. Appena sufficiente. Essi non esagerano, meno che non sia un soggetto innocuo. Molti di questi “fatti”, sarà avvolto nella paura e della violenza e, progettati per cauterizzare la vostra sensibilità, mentre stanno aumentando la nostra  paura.

 

Le religioni hanno fatto tutto questo efficacemente per eoni. Attingendo alla nostra conoscenza spirituale interiore e mescolandola in qualche verità, loro non hanno nessun diretto problema in uno stato intorpidito di sottomissione docile a qualche strana gerarchia di abuso fisico e spirituale. In nome di Dio, naturalmente. Nome in cui ci può cadere, chiunque? Oh sì certamente, e in nome di quel ragazzo Essi possono inviare voi e ai vostri bambini a combattere le loro guerre, costruire e sostenere le società oppressive per lo sfruttamento, o essere un gladiatore professionale per ottenere una martellante fama e fortuna verso altri concorrenti sbandieratori frenetici sul terreno di battaglia. 

 

Deliberatamente – E’ Raramente in bianco e nero

 

Gli strati imposti nella matrice sono molti sessuali, si sovrappongono alle illusioni proiettate, rendendo verità fondamentalmente potenziata O del tutto nascosta, travestita o distorta. In un mondo consapevole incontrollato amorevole non ci sarebbe alcun bisogno di nascondere nulla. Invece, questo sistema a matrice mutante è costruito sulla menzogna per scollegare spiritualmente e togliere potere a coloro che desiderano sfruttare.

 

Pensate ai mega volumi di informazioni che si ottengono della tecnologia sulla conoscenza del pubblico con il pretesto della “sicurezza nazionale”. Che ne dite di “riunioni a porte chiuse” o il “bisogno sulla base del sapere” o il massiccio labirinto di ops segreti che operano nel loro vasta rete costruita sulla compartimentazione in nome della scienza o del segreto militare.

Ora diamo un’occhiata sopra il Vaticano che è seduto brutalmente sulla storia segreta che ha occultato per secoli.

Che senso ha tutto questo?

 

Perché tenere tutto queste cose come concetti separati? Collegandoli, forma un quadro molto chiaro. La nostra intera società è completamente organizzata, controllata e con un notevole sinistro intento.

 

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(E’ confermato, Fareed Zakaria è un membro del CFR ) 

 

Chi Controlla chi? Ripensiamo alla strategia di protesta E’ ben noto quello che hanno fatto le varie fondazioni d’élite e di altri organi di potere esaminati come Soros, vari imperi finanziari i cosiddetti gruppi di opposizione e le proteste. Si tratta di un gruppo molto squallido vestito con un abito da benefattore che manipolano i soldi, non solo compromettono la cause, ma travisando in una convalidazione della struttura molto generale dicono di essere contro.

 

E’ ora che impariamo, facendo un passo fuori dalla matrice del paradigma affermando la falsificazione, depotenziando, e sapere esattamente contro chi veramente siamo e agire consapevolmente senza alimentare il loro piccolo gioco degli scacchi.

“Fornendo il finanziamento nel quadro politico di molti interessati e persone dedicate che lavorano nel settore non-profit, la classe dirigente è in grado di cooptare la leadership di comunità di base, … ed è in grado di rendere il finanziamento, la contabilità, e valutazione dei componenti del lavoro in modo oneroso di tempo e nel fare il lavoro della giustizia sociale è praticamente impossibile nelle condizioni di sintesi “(Paul Kivel, si chiama questa democrazia, Chi ne beneficia, è chi paga e chi veramente decide 2004, p. 122)

Mentre i “globalizzatori” possono adottare alcune frasi progressive dimostrare che hanno buone intenzioni, i loro obiettivi fondamentali non vengono sfidati. E ciò che questa “commistione della società civile” non è di quella di rafforzare la frizione della stabilizzazione aziendale indebolendo e dividendo il movimento di protesta. La comprensione di questo processo di cooptazione è importante, almeno: a causa delle migliaia e più, in via di principio i giovani a Seattle, Praga e Quebec City [1999-2001] sono coinvolti nelle proteste anti-globalizzazione: poiché rifiutano l’idea del fatto di far soldi con tutto,: perché rifiutano l’impoverimento di milioni di persone e la distruzione della fragile Terra, che così facendo di fatto diventare alcuni maggiormente più ricchi.

Questi individui e alcuni dei loro leader, meritano un plauso. Ma abbiamo bisogno di andare oltre. Abbiamo bisogno di sfidare la destra dei “globalizzatori” che governano. Ciò richiede che noi dobbiamo ripensare la strategia di protesta. Possiamo passare a un livello superiore, con il lancio di movimenti di massa nei nostri rispettivi paesi, i movimenti hanno portato il messaggio di ciò che la globalizzazione sta facendo, per la gente comune? Perché sono la forza che deve essere mobilitata che può sfidare coloro che saccheggiano il mondo”. (Michel Chossudovsky, The Quebec Muro, maggio 2001)

L’informazione in sintesi è quella di portare la verità a un pubblico resistente, scatenando l’azione locale e le soluzioni alternative di fronte a questa matrice fatiscente d’inganni. Ma deve essere accuratamente identificata per quello che è prima di sapere come smontare la comunità consapevole e nel mentre costruirne  una reale per soppiantarla.

Spingendo contro di essa incanalandola, compromessi e metodi antiquati dei metà svegli serve solo a rafforzarla. 

 

La necessità del discernimento 

 

Cerchiamo di essere molto attenti a quello che leggiamo e che Certamente ci “portare a bordo” sia nella nostra mente che nel cuore. Guardare qualsiasi cosa, (ma non molto) anche le sciocchezze dei mainstream, per mantenere un occhio sulle cose e avere il polso di quello che sta succedendo.

Bisogna stare molto attenti. Non farci ingannare ingannare come succede a volte a chiunque, non aver paura di ammettere quando ci sbaglia. In realtà, è una gioia ogni volta che il fatto accade.

 

I media e le fonti di informazione sono qualcosa da guardare molto da vicino e con attenzione. E continuare a guardarli.

 

Non è mai, o forse dovremmo dire raramente chiaro, su chi è chi. Qualcuno può avere una percentuale di false informazioni, ma poi non arrivano mai a comprenderne e/o ad arrivare ad un disegno completo. A volte è il tono e il livello vibrazionale più basso. Sono scettici dando più importanza all’immagine di sé che al messaggio stesso. Sono pure di solito privi di senso dell’umorismo. Se c’è un ego molto alto, c’è molta meno cosciente consapevolezza, e l’amore comincia dissolversi. Se la gente non riesce a vedere oltre il muro del male in questo mondo senza vedere la meravigliosa bellezza dell’Universo e lo  stupefacente illimitato potenziale dello spirito umano, c’è da chiedersi di quali informazioni sono in loro possesso, o almeno di come vengano usate.

 

Ma nessuno è perfetto, quindi abbiamo bisogno di vedere e trattare il bene e la verità, e buttare le scorie nella spazzatura. Possiamo prendere tempo per vedere il trasformarsi delle cose, ma questo è tutto parte del processo.

 

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Snowden, il Colore della Rivoluzione, Wikileaks, 

Occupy, “Parti” e altre cose corruttibili

 

Tenete d’occhio la sintesi presunta degli informatori. Mentre devono farsi avanti disperatamente quelli reali e, ce ne sono molti meravigliosi, anime coraggiose, quelli che raggiungono acclamazione pubblica per mezzo di una maggiore attenzione dei media, i quali sono sempre sospettati. Questo è perché i media di regime sono completamente controllati. Così abbiamo il sospetto che li hanno lasciati fuori qualche maggiore verità, ma sempre per inoculare contro noi la piena verità. Oggi, non vi sono media mainstream non responsabili. Sono ‘interamente controllati.

 

Queste attuali 6 grandi multinazionali supportano tutto, sono una cabala fascista.

Si è scritto molto su Snowden e sui sospetti, come lo hanno fatto molti altri. Quando il fenomeno Wikileaks è apparso, la gra parte dell’opinione pubblica e molti altri sono stati molto scettici. Si giocava sul fatto del piano dei globalisti’, nell’ultimo Fine mese si è tentato di imbavagliare gli eventi reali in internet spargendo una cortina di fumo. Come la maggior parte prese dalla disinformazione, convenientemente elusa, minimizzando o occultando molte delle questioni veramente importanti. E infatti, è quello che Assange ha curato nella macchina oligarchica per anni. Poi quando sono venute fuori le cose non dette sul lavoro interno del 9/11 … ha cementato l’accordo.

 

E’ molto simile a come questi informatori “parziali” non menzionano mai Israele o l’influenza sionista. Nemmeno il genocidio di Gaza. Incredibile, ma eloquente.

Il movimento Occupy che chiaramente è co-progettato è sotto l’opzione di una valvola per il rilascio di un’opposizione controllata. Cose meravigliose sono accadute in silenzio, ma sono riusciti a diluirle e a dirigere abbastanza il messaggio per diffondere i suoi maggiori effetti potenziali. Il calpestio orwelliano dalla Polizia di Stato è fuori scala, e, naturalmente, lo stato di fatto gestito dei media non ha fatto nulla. Loro invece si concentrano su apparenti “disordini”, spesso Composti da filmati di repertorio o se ci sono quelli con la violenza vengono girati da agenti provocatori, come quelli catturati nei recente attacchi incendiari a Ferguson in un blocco particolare in cui una squadra SWAT in agguato li ha girati.

 

Ormai quel “movimento” è andato. Ovunque la gente non si muove. Ma la gente è comunque stata coinvolta e, questo è un bene. Ma in tutto questo mancava la piena verità e, la cosa è sbagliata.

E il Tea Party? Anche in questo caso, nato e spinto da una passione a stare in piedi all’interno di fattore paradigmatico. Ora i tirapiedi sionisti del tipo Michelle Bachman, Glenn Beck e Hannity sono tutti in un “movimento” completamente fuori, una forma di espressione che ha fatto disperate la gente di classe media facendoli unire per la prima volta nella loro vita. Castrati e deviati ancora una volta. Ed ora il braccio ridicolizzato del partito guerrafondaio repubblicano, sventola la sua bandiera.

 

Rivoltosi 

 

Chi sono le Talpe?

 

Chi è questa opposizione controllata? Ecco un esempio che è venuto alla luce e che normalmente non vengono denunciati dai media mainstream. Questo è un buon segno.

Ha un poliziotto sotto copertura aiutato ad organizzare una grande sommossa? [Ah! – Quando non l’hanno fatto? – Z]

 

Dalla richiesta di Stephen Lawrence abbiamo imparato un fatto che la polizia è istituzionalmente razzista. Non sarebbe meglio imparare che sono così istituzionalmente corrotti? Quasi ogni mese sotto copertura la polizia fa scandalo diventando sempre più profondamente resistente. Oggi posso rivelare una nuova svolta, che in alcuni aspetti dell’episodio potrebbe essere più grave ancora. E’ il caso di un’inchiesta indipendente che rende sicuramente il caso pubblico – che è già schiacciante di per sé e – indiscutibile.

Prima di spiegare che, ecco un riassunto di quello che già sappiamo. Grazie alle notevoli indagini che sono state fatte e perseguite in primo luogo dalle vittime di spie della polizia e poi dai giornalisti del Guardian Rob Evans e Paul Lewis (il cui libro Undercover è così avvincente come qualsiasi racconto eccitante), dobbiamo sapere che la polizia britannica ha infiltrato degli agenti nei movimenti di protesta fin dal dal 1968. Il loro scopo era quello di contrastare quello che chiamano eversione o estremismo interno che essi definiscono come diretto a “prevenire il Default di qualcosa che dovrebbe accadare o per modificare la legislazione o la politica interna … fuori del normale processo democratico” . Questo è una buona descrizione di come quasi tutto il cambiamento progressivo avviene. Fonte

La loro influenza è vasta. Non abbiamo idea di quante incursioni sono state fatte e quanto il governo nel complesso militare industriale è infiltrato e controllato tutto ciò che vediamo e sentiamo, a questo punto, anche all’interno della nostra comunità alternativa.

E’ sconcertante, ma non mi spaventa. Tutto è E stato previsto.

Per saperlo, Segui il tuo cuore.

 

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Avremo il tempo di svegliarci? E poi cosa faremo?

 

Chiaramente noi siamo contro le attività massicciamente orchestrate, prese e dalle disinformazioni fabbricate e, su questo argomento, c’è molta polemica. Si tratta di una parte enorme della loro agenda. Non importa … se è solo la matrice al lavoro. Dobbiamo elevarci al di sopra di essa.

 

Ma l’umanità riuscirà a “farlo” in tempo?

Individualmente … è sempre in tempo … . Dopo aver preso consapevolezza e ora di iniziare a cogliere il fatto che tutto questo è una finzione e una facciata fabbricata, sei Virtualmente a casa. Personalmente penso che a puntellare questo falso paesaggio sociale, succederà solo con la vostra partecipazione  che calzerà come dei pantaloni sovradimensionati.

 

TUTTAVIA, il passo più grande è quello successivo – la vostra partecipazione. Una volta che conosci e hai acquisito una vera prospettiva sarà il momento di agire. Mentre lo spirituale è supremo, in sintesi, ora, i nostri corpi sono qui su questo pianeta. Ed è sotto un attacco massiccio. Volete che i vostri figli e nipoti crescano in un mondo come questo che sta procedendo rapidamente verso il baratro?

Godetevi il risveglio, ma siate reattivi. Tutti noi abbiamo avuto modo di fare la differenza. Ecco dove si trova la rivoluzione. Proprio lì.

 

Bisogna rispondere consapevolmente e con l’amore, il farlo è un’opportunità che sta bussando alla nostra porta, apriamola – e usciamo. Se non la vediamo vuol dire che è ancora presto!

Ci vediamo lì!

 

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