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Troppo tardi per saltar fuori dalla pentola

Liberamente schiavi

sono ripetutamente occupato della rete di spionaggio globale che da qualche anno, grazie sopratutto a Julian Assange e ad Edward Snowden, è venuta alla ribalta ed ha prodotto dei consistenti effetti sull’opinione pubblica mondiale.

di Piero Cammerinesi

Tutti ricorderanno il clamore mediatico che costrinse, due anni fa, il governo americano a varare delle misure di controllo sulla cosiddetta bulk data collection. Era tuttavia chiaro, come paventavo in un precedente articolo, che le Agenzie avrebbero trovato facilmente il modo di aggirare l’ostacolo e di continuare indisturbati a spiare tutto lo spiabile.

È di ieri, infatti, la notizia di oltre 8.700 documenti della CIA messi in circolazione da parte di Wikileaks. Nonostante Snowden sia in esilio in Russia e Assange confinato in una stanza dell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, Wikileaks – pur con tutti i distinguo e i dubbi che lecitamente si possono avere su questa organizzazione – prosegue la sua opera di disvelamento della hybris dei poteri forti.

Tali documenti aprono uno scenario terrificante sull’evoluzione dei sistemi di spionaggio informatico che le élite portano avanti da decenni – e questa è la cosa che più colpisce – nella sostanziale indifferenza dei popoli.

Ci infuriamo se qualcuno ascolta una nostra telefonata o se un familiare legge un nostro messaggio su WhatsApp – magari a fin di bene – ma tolleriamo distrattamente se poteri disumani controllano – e questi certamente non a fin di bene – ogni nostro sussurro mentre sediamo davanti alla televisione o usiamo il nostro smartphone.

Come le rane non ci accorgiamo che l’acqua diventa sempre più calda, ma quando vorremo saltar fuori dalla pentola sarà troppo tardi…

I quasi 9.000 files – 8.761 per la precisione – di Vault-7, così si chiama questo leak, sono, a detta di Wikileaks, solo la prima parte di un più ampio programma di rivelazioni che si riferiscono al periodo 2013-2016 ed aprono uno scenario terrificante sul controllo globale da parte delle super-agenzie militari.

Non solo controllo totale dei nostri smartphone ma monitoraggio delle nostre parole ed attività tramite i nostri apparecchi televisivi, senza parlare del progetto di controllare persino le autovetture che utilizziamo per spostarci. Quello che emerge da questi leaks è non solo lo stato di avanzamento tecnologico che consente un controllo pressoché totale sulla vita della gente ma anche la più assoluta indifferenza, da parte delle Agenzie, nei confronti delle leggi che dovrebbero tutelare la privacy di ogni cittadino.

Ma forse il concetto di privacy vale solo per i membri del l’élite, per gli altri vale invece il totem della ‘sicurezza nazionale’…

Vault-7 ci rivela altresì che la sede centrale del Grande Fratello di Langley, in Virginia, ha una succursale – totalmente illegale secondo il diritto internazionale – presso il consolato USA di Francoforte, che ficca il naso negli affari di Europa, Medio Oriente e Africa.

Ma non è tutto.

Dai documenti risulta anche che software di hakeraggio come SwampMonkey o Shamoon – che consente di rubare i dati e anche di distruggere completamente l’hardware – permettono di controllare totalmente i nostri apparati elettronici, PC, iPhone o Android.

Last but not least
, dai leaks emerge, infine, che alcuni di questi sistemi di controllo sarebbero stati sottratti alla CIA e potrebbero essere nelle mani di altre organizzazioni o altre Nazioni.

La CIA, interpellata, ha risposto – indovinate – con il solito No comment.

Pensate dunque a questo scenario – per ostacolare il quale Wikileaks ha deciso di rivelare i files – di ordinaria follia: sono seduto sul divano a guardare il telegiornale – ma l’apparecchio TV potrebbe essere anche apparentemente spento – e pronuncio parole di critica verso il governo, magari parole che, attraverso i programmi di ricerca automatica di keywords, mi identificano come un ‘terrorista’.

Continuo poi a dire o scrivere qualcosa di negativo sul governo o la polizia tramite il mio smartphone – che a mia insaputa è del tutto nelle mani degli spioni – e poi salgo in macchina per andare al lavoro o ad un appuntamento. Tramite la geolocalizzazione – che tutti attiviamo allegramente sul nostro iphone per trovare la pizzeria più vicina – o attraverso un controllo remoto attivato a mia insaputa sulla mia automobile, quest’ultima non risponde più ai comandi e io finisco fuori strada schiantandomi da qualche parte.

Fantascienza?

No, realtà già pienamente possibile.

Il tutto giustificato dall’esigenza di combattere quel terrorismo che è stato creato ad arte per giustificare a sua volta il controllo globale.

“A me non interessa essere spiato, tanto non ho niente da nascondere”. “Meglio essere spiato e tranquillo che rischiare un attentato”.  “La sicurezza prima di tutto”.

Chi la pensa così – e non sono pochi – sta collaborando al progetto di una umanità totalmente asservita ai poteri oscuri delle élite dominanti che – tramite la tecnologia e la realtà virtuale – da anni perseguono instancabilmente questo obiettivo.

Far sì che l’uomo scelga liberamente la sua schiavitù.

Il che deve portare, a mio avviso, a due conclusioni: prima di tutto che siamo corresponsabili di quanto ci accade e, in secondo luogo, che forse dobbiamo iniziare a ridimensionare la nostra dipendenza dal mondo della realtà virtuale per dedicare più tempo ed energie al mondo reale, quello che ci collega ai nostri simili in vincoli di sentimento e di libera azione. 

Globalismo la distopia di un cavalcato caos

 

Che cos’è il globalismo e dove sta andando?

30 Marzo by Jon Rappoport 

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

“Soprattutto, l’élite globalista considera l’essere umano nient’altro che una macchina, una macchina biologica che è mal programmata, che ha un disperato bisogno di una completa revisione e ristrutturazione a livello mentale”. (The Underground, Jon Rappoport)

Nel corso degli anni, ho scritto molto sul globalismo. Durante le elezioni presidenziali americane del 2016, Donald Trump ne ha parlato spesso, e in termini dispregiativi. Ha fatto passare il concetto al pubblico (portandolo indietro), che si era ritirato da articoli di stampa. Si potrebbe dire che ha lasciato il gatto fuori dal sacco. Così qui ho pensato di pubblicare una parte della serie del materiale importante che ho scritto sull’argomento. La gente ha bisogno di venire a conoscenza sul movimento d’élite chiamato globalismo e delle sue strategie e obiettivi.

UNO: “Durante il fine settimana, migliaia di manifestanti in diversi paesi hanno condannato gli imminenti [globalisti] accordi commerciali promossi dai governi e i loro partner aziendali. Anche se le proteste hanno ricevuto scarsa copertura dai media mainstream, si estendeva da Parigi a Varsavia“. (Carey Wedler, la lista nera delle Notizie, 10/19/16)

Ora che l’elezione è finita, è importante rivedere alcuni fatti circa il globalismo. Vi sono state al centro di tutto numerose polemiche durante il periodo che ha precede il voto.

IL Globalismo non è solo una parola astratta o un’idea. Dà la sopravvivenza per alcuni, e cerca di portarla via da altri. Si abbatte sulle popolazioni come una tempesta di locuste. Essa mina posti di lavoro. Si ruba. È stato progettato per rendere il caos.

Il Globalismo si basa sulla convinzione che l’élite siano “le persone migliori” e devono governare tutti gli altri per il bene più grande. “Non stiamo cercando di fare del male. Stiamo diffondendo la ricchezza.“

Siamo in grado di trovare i semi del globalismo in Platone e il suo antico dialogo chiamato La Repubblica. Platone ha fatto la sua posizione filosofica finale su quel lavoro. Passo dopo passo, si stabilisce che il buono è il più alto concetto nell’universo, esistente in un regno di “idee pure”, a parte la routine quotidiana dell’esistenza, deve essere letta e compresa, se la società è quello di incontrarsi con il suo miglior destino.

Ma, naturalmente, qui in questo regno umano, non tutte le persone sono in grado di capire bene e/o tradurle in azione. Solo pochi possono afferrarle-e salire verso l’alto della regola.

Così, alla fine, si è dipinto in un angolo terribile dove v’è un paradiso fascista. Si respingono tutti i tentativi di diluizione. Questo è come Platone, il filosofo dell’umana esistenza, il singolo campione della libertà e del pensiero indipendente. Ma non importa. Nel corso dei secoli, “i più saggi degli uomini” hanno preso spunto da lui, nazioni e civiltà in base alla loro versione (self-serving) di un bene costruito. E nel processo, hanno usato i propagandisti per convincere le popolazioni che governano dall’alto che il bene costruito viene effettuato solo come un servizio altruistico …

Quando un sistema è stato ideato, progettato, lanciato e gestito da criminali per minare una nazione, essi naturalmente andranno a difenderlo dicendo: “E’ bello per tutti e non v’è altro modo per poter gestire gli affari umani. Inoltre, ora NON possiamo fermarlo. Perché potrebbero causare diffusi disordini.”

Esattamente nello stesso modo, se il sistema di sicurezza venisse disattivato, risulterebbe un enorme carcere nient’altro che un contenitore dove persone innocenti potrebbero superficialmente apparire come il “caos”.

In questo caso, la verità circa la prigione globalizzata è semplice. L’operazione sottostante porta via posti di lavoro in America, e li invia fuori nell’inferno del Terzo Mondo, dove gli stessi prodotti sono forniti dalle stesse società, per pochi centesimi, utilizzando lavoratori schiavi che lavorano in condizioni ambientali tossiche che distruggono la loro salute.

E’ così difficile da capire?

Le aziende americane che hanno prodotto in quei buchi infernali, possono di nuovo vendere i loro prodotti agli americani senza pagare le tasse, tariffe, o sanzioni di qualsiasi tipo. I difensori del globalismo sostengono che vendendo i prodotti a buon mercato sia un bene per il consumatore americano. Questa è una menzogna, perché molti di quei consumatori non hanno più i loro posti di lavoro. O lavorano a salari molto più bassi rispetto al passato, perché le aziende che lavoravano per l’America ora producono in quei buchi infernali.

Tutto sommato, questa disposizione è ovviamente progettata per silurare l’economia nazionale. Non è un incidente. Non è una conseguenza non voluta. I globalisti possono essere criminali, ma non sono criminali stupidi.

Ma per quanto riguarda le società statunitensi che hanno lasciato l’America e hanno aperto un’azienda, un negozio all’estero? Non vedono quello che sta davanti ai loro occhi? Non vedono che la loro base di consumatori negli Stati Uniti si sta restringendo?

Infatti, le aziende sono stupide. Stanno scommettendo sul successo a breve termine che stanno andando a perdere, contro il collasso a lungo termine. Si spingono sempre più in avanti con gli occhi chiusi, perché sono increduli, nella loro mente non credono che il sistema possa essere modellato al fallimento finale.

Il movimento anti-globalismo è molto più grande di Trump, quindi non importa cosa ne pensi di lui, o che si creda più o meno nella sua onestà, le idee che egli sta portando avanti stanno avendo un enorme impatto sulla popolazione, perché la popolazione ha capito il gioco globalista. Vedono e sentono la distruzione. Essi vedono e sentono ciò che sta accadendo ai posti di lavoro. Vedono la brutale realtà, e rifiutano qualsiasi ipotesi del gioco globalista.

Vogliono che l’America li supportino. Vogliono che l’America prosperi. Vogliono un mercato libero. Non vogliono che il loro paese sia ridotto allo status di terzo mondo. Tutto il gergo umanitario del politicamente corretto nell’universo non sta per cambiare queste realtà di base. Il globalismo-l’esportazione di posti di lavoro, la rapida espansione del Welfare State, il lancio di guerre senza senso per spianare la strada per il saccheggio delle imprese, l’immigrato-alluvionato attraverso le frontiere aperte, è un killer per la nazione. E’ costruito per essere un killer.

La decimazione delle nazioni è un precursore intenzionale per governare il pianeta calato dall’alto dai Globalists. – “Quello che noi distruggiamo lo faremo risorgere alle nostre condizioni”.

Nessuna nazione sulla Terra ha una storia pura e pulita. Ma nessuna nazione merita di essere livellata e distrutta. Le idee fondanti della Repubblica originale americana erano e sono le migliori idee di governo mai emanate nella storia umana. Le implicazioni sono: un severo e limitato potere federale. liberi individui. individui indipendenti. Gli individui possono scegliere i propri sogni e destini. Individui che lavorano per realizzare quei sogni.

La cosiddetta stampa liberale, e le istituzioni accademiche d’America, sono azzerate completamente. Lo si può vedere dell’agenda globalista. La stampa non potrà mai contestare tale ordine del giorno. Sono grotteschi vigliacchi di primo ordine.

Ho incontrato alcuni di loro durante i miei 30 e più anni di lavoro come reporter. Dietro le loro facciate profumate, che emanano un fetore. Ho creato questo sito 15 anni fa, in parte, per esporre il globalismo nei suoi vari aspetti, come una profonda malattia delle élite s; Il globalismo deve essere tagliato e chiuso.

L’America è l’America. Per la maggior parte, la sue genti sono decenti. I loro leader nel tempo li hanno traditi più volte, senza pensarci due volte, senza un briciolo di rimorso.

Il cosiddetto movimento populista che sta crescendo a passi da gigante, e che si è fatto le gambe con Ron Paul, non deve arrivare a una battuta d’arresto, non importa chi si siede alla Casa Bianca, non importa quello che fa. Il futuro è ora.

DUE: la società globalista è cieca di fronte alla sventura.

La gente non apprezza appieno la capacità delle mega-società. Le 300 più grandi aziende rappresentano circa il 25% di tutto il commercio internazionale. E, ancora più sorprendente, questi colossi operano in linee di produzione a metà forza. Perché? Perché, solo 1,5 miliardi di persone nel mondo hanno abbastanza soldi per essere considerati come veri consumatori.

Quindi, queste aziende, che sono le protagoniste del programma globalista, stanno cercando e sperando in molti più clienti. Nel frattempo, i globalisti Rockefeller stanno pubblicizzando la pseudoscienza del riscaldamento artificiale, al fine di convincere le nazioni a ridurre la loro produzione di energia. Tale piano, naturalmente, potrebbe erodere ulteriormente la capacità di mega-società a trovare nuovi consumatori. Infatti, i globalisti sono tutti impegnati nell’approfondire metodi per distruggere le economie e con l’obiettivo di creare povertà che infetta la linfa vitale della società.

Siamo di fronte a una – enorme crepa – una contraddizione-nel fondamento stesso del globalismo. E se si vuole prendere questo più alla lontana, la nozione radicale di spopolamento in tutto il pianeta avrebbe fatto del male ancora più grave ai sogni e alle ambizioni aziendali. Molti meno ai consumatori.

Ci sono soluzioni selvagge e lanose. Ad esempio, fornire un reddito di base per ogni essere umano sulla Terra; o fare soggiacere in via esclusiva i governi alle società per i loro prodotti, che vengono poi erogati alla popolazione in uno schema di pazzo welfare universalistico. Necessariamente, in entrambi i casi, si avrebbe un nuovo sistema di valuta. I governi avrebbero apertamente e blandamente creato denaro dal nulla, per finanziare questi schemi strampalati. I governi hanno già inventato i soldi, ma se si verificasse questo sarebbe su una scala molto più grande, e senza alcuna pretesa di legittimità.

Data la propensione dei governi a eseguire i loro programmi secondo le direttive vertiginosamente incompetenti, non vedo alcun modo per le mega-società dovrebbero accogliere queste “innovazioni”.

In breve, le aziende stanno acquistando una cosa che non sta ne in cielo ne in terra. Ma insistono nel credere nei favori e vantaggi inventati dai globalisti che li stanno offrendo su meravigliosi mercati; ma in realtà, la situazione a lungo termine è una non-conquista. E’ una strada che si sta restringendo, lasciando solo una piccola fessura all’arrivo.

I Globalisti stanno riducendo la base dei consumatori in tutto il mondo. Vogliono una distopia un caos-cavalcato, cui si intende controllare con pugno di ferro. In tale scenario, le mega-società potranno anche ridursi a ombre di se stesse. La loro utilità decadrà rapidamente.

Memo per gli amministratori delegati: perché non provi a risvegliarti? Tutto il movimento messo in piedi dalla élite è una contraddizione, e tu sei al ribasso. Perché questi amministratori delegati non si risvegliano? Perché la loro avidità a breve termine supera la loro visione a lungo termine. Per loro, si tratta di un modo più semplice di vivere. Prendi i soldi e scappa.

TRE: “Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, che caratterizza la mia famiglia e me come ‘internazionalisti’ e di cospirare con altri in tutto il mondo per costruire una struttura politica ed economica globale più integrata – un mondo, se si vuole. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo.” David Rockefeller, Memorie, 2003.

L’uomo che ha scritto queste parole rappresenta una famiglia che ha dominato il mondo bancario, il petrolio, la medicina moderna, la politica dietro le quinte, e le potenze del globalismo (ad esempio, il Council on Foreign Relations CFR) per un secolo.

Il Globalismo afferma che nessuna nazione può essere indipendente dalla “famiglia” delle altre nazioni, come se fosse un dato di fatto indiscutibile. Una nazione rivendicando la propria sovranità diventa così per l’ordine naturale delle cose un folle traditore. Quello che realmente lega le nazioni tra loro è la propaganda, e i trattati che si basano sulla stessa propaganda, con conseguente (temporanea) gonfi super-profitti per mega-società.

Il globalismo è un pezzo laico di montatura messianica. Un altruismo Disneyano è la prua della nave. Se si spendesse 10 minuti per educare qualsiasi imbroglione di strada su principi globalisti, lui, li avrebbe riconosciuti come una truffa standard. Gli avvisi di Obama per gli inglesi, sul loro ritiro da parte dell’Unione Europea globalista che li avrebbe messi sul retro della linea a negoziare un trattato commerciale separato con gli Stati Uniti, era pura finzione.

La Gran Bretagna, o qualsiasi nazione, che fornisce beni da vendere e il desiderio di acquistare troveranno sempre partner commerciali. Un accordo potrebbe essere scritto su un tovagliolo durante la cena.

Gli imminenti accordi commerciali come il TPP e TTIP sono redatti da migliaia di pagine e prendono così tanto tempo per negoziare, perché i pezzi grossi al tavolo sono alla ricerca di nuovi modi ingegnosi per tagliare e incollare il mondo in un aumento dei profitti per se stessi.

Il globalismo, nascondendosi dietro migliaia di analisi accademiche, raccoglie i lavori da una nazione, dove i salari sono ragionevoli e le condizioni di lavoro sono tollerabili, a differenza delle discariche infernali dove i salari sono quasi invisibili e le condizioni sono velenose. E’ così semplice, che qualsiasi imbecille poteva vedere come i paesi industrializzati come gli Stati Uniti soffrirebbero … se per nazioni si intendono persone. Invece di imprese criminali e investitori criminali. Ma tutto questo è stratificato nel corso del “condividere e cura” del contentino.

Il governo degli Stati Uniti potrebbe abrogare i trattati commerciali NAFTA, CAFTA, e GATT domani stesso, e gettare gli attuali documenti TPP e TTIP di negoziazione fuori dalla finestra … e tutto sarebbe andato bene. Meglio.

Molto meglio.

Per esempio, senza il NAFTA, i produttori statunitensi non sarebbero stati in grado di inondare il Messico con il mais a buon mercato, gettando 1,5 milioni di agricoltori di mais messicani in fallimento, che porta molti di loro di attraversare il confine e andare negli Stati Uniti per trovare lavoro.

Nessun presidente degli Stati Uniti si è sottratto da quando Nixon ha turbato la marcia del globalismo del “libero scambio”. Tutti i presidenti da allora sono saliti a bordo con il piano di Rockefeller. E l’economia degli Stati Uniti, che equivale a posti di lavoro, ha quindi vacillato. Il crollo finanziario del 2008 è stato solo uno dei fattori del declino. La promessa di importazioni a buon mercato per la vendita negli Stati Uniti, questa è la giustificazione per il lavoro e il libero scambio-Indifferente, quando in realtà la gente qui non ha posti di lavoro e senza potere d’acquisto.

I principali mezzi di comunicazione, affacciati sul libero scambio, sono andati in preda al panico quando Donald Trump ha affermato di rifiutare il globalismo. Sarebbero andati ancora più nel panico su una promessa di Bernie Sander, se pensavano di avere qualche possibilità di sconfiggere Hillary Clinton per la nomination democratica. I media hanno i loro ordini calati dall’alto dove sono accatastati, le carte sono state distribuite molto tempo fa.

Le promesse patetiche di Hillary Clinton sulla creazione di posti di lavoro rivelano nulla di sostanzioso. Agevolazioni fiscali per le piccole imprese di piccole dimensioni che “condividono i profitti con i dipendenti”, la “rimozione del governo burocratico,” “finanziamento sulle scoperte della ricerca medico-scientifica”, “ampliamento delle opportunità per la formazione del lavoro” – in verità, il suo metodo di base per stimolare l’economia è sempre stato: trovare una guerra, qualsiasi guerra, e combatterla.

QUATTRO: Da GlobalisationGuide.org: “Che cosa significa la globalizzazione in Australia?” “Le corporazioni australiane partecipano all’oppressione dei lavoratori e dei contadini dei paesi poveri in Asia. Le società minerarie e forestali australiane sono coinvolte nell’estrazione della ricchezza dai paesi come la Papua Nuova Guinea, Irian Jaya e in Indonesia, a volte contando sul sostegno militare per reprimere l’opposizione locale“. 

“Il supporto australiano per la liberalizzazione del commercio, in particolare nel settore agricolo, è stato usato per aprire i mercati nei paesi poveri dove le esportazioni di materie prime australiane mettono gli agricoltori di sussistenza locali senza lavoro.”

“L’Australia ha aperto i propri mercati ai prodotti realizzati in Paesi che consentono il lavoro minorile, o vietare la formazione di sindacati liberi.” “Il governo australiano ha opposto sforzi per includere clausole di protezione ambientale e del lavoro negli accordi dell’Organizzazione mondiale del commercio.” “L’Australia dovrebbe sostenere la riforma dell’OMC per renderla più equa per i paesi poveri del mondo.” “L’Australia pone alcune restrizioni sulle operazioni delle organizzazioni transnazionali, che prendono la ricchezza dal … [nostro] paese, e non sono gestite nell’interesse dell’Australia”. 

CINQUE: Questa è una bomba. E’ un pezzo fondamentale della storia che è stato ignorato dai mass media. Ho pubblicato questa intervista prima. Qui voglio fare nuovi commenti. Prima di tutto, la Commissione Trilaterale di David Rockefeller è nata nel 1973, in parte perché il piano globalista per garantire “libero commercio” (senza le tariffe pagate dai predatori delle mega-società) aveva incontrato un problema tecnico.

In questo inconveniente era presidente Richard Nixon. Ha iniziato la posa delle tariffe su alcune merci importate negli Stati Uniti, al fine di livellare il campo da gioco e proteggere le aziende americane. Nixon, un sostanziale truffatore sotto altri aspetti, se ne andò con un suo copione, in questo caso e in realtà ha iniziato un movimento per rifiutare la visione globalista.

Dopo la cacciata di Nixon dalla Casa Bianca, Gerald Ford divenne presidente, e ha scelto il fratello di David, Nelson Rockefeller come suo vice-presidente. Era un segno del globalismo e il libero commercio che era di nuovo in pista. Ma David Rockefeller e il suo assistente, Brzezinski, volevano di più. Volevano un uomo alla Casa Bianca il quale si era creato da zero. Quell’uomo era un contadino di arachidi nessuno aveva mai sentito parlare di: Jimmy Carter.

Attraverso le loro connessioni multimediali, David e Brzezinski hanno messo Carter sotto i riflettori. Ha vinto la nomination democratica (1976), diffondendo un messaggio sciropposo d’amore dopo la debacle del Watergate, e ben presto fu sistemato nello Studio Ovale.

Flash Forward nel 1978, il secondo anno di presidenza di Carter. Un colloquio ha avuto luogo. E’ un gioco da ragazzi un disegno di un momento straordinario. E’ un trucco attraverso uno specchio segreto, sotto forma di una conversazione tra un giornalista, Jeremiah Novak, e da due membri della Commissione Trilaterale, Karl Kaiser e Richard Cooper. L’intervista riguardava la questione di chi esattamente, durante l’amministrazione del presidente Carter, era la formulazione e il controllo degli Stati Uniti della politica economica e politica in generale.

L’atteggiamento distratto e fuori mano dei Trilateralisti Kaiser e Cooper è sorprendente. E’ come se Stessero dicendo, “Quello che stiamo rivelando è già alla luce del sole, è troppo tardi per fare qualcosa a questo proposito, perché ci abbiamo lavorato molto su, abbiamo già vinto …”

NOVAK (il giornalista): E’ vero che un privato [comitato trilaterale] guidato da Henry Owen degli Stati Uniti e composto da [trilateralisti] rappresentanti di Stati Uniti, Regno Unito, Germania occidentale, il Giappone, la Francia e la CEE sta coordinando lo sviluppo economico e le politiche dei paesi trilaterali [che includerebbe anche gli USA]?

COOPER: Sì, si sono riuniti tre volte.

NOVAK: Eppure, nel vostro recente documento si dichiara che questo comitato deve rimanere informale a causa di formalizzare ‘questa funzione potrebbe rivelarsi offensiva per alcuni della Trilaterale e di altri paesi che non partecipano.’

Chi hai paura?

KAISER: Molti paesi in Europa potrebbero risentirsi del ruolo dominante che la Germania Ovest gioca in queste [trilaterali] riunioni.

COOPER: Molte persone vivono ancora in un mondo di nazioni separate, e si sarebbero risentite di tale coordinamento [della politica] [!].

NOVAK: Ma questo comitato [Trilaterale] è essenziale per tutta la vostra politica. Come si può mantenere un segreto o non riuscire a cercare di ottenere il sostegno popolare [per le sue decisioni su come la trilaterale e paesi membri conducono la loro politica economica e politica]?

COOPER: Beh, credo che sia il lavoro a premere per pubblicizzarlo.

NOVAK: Sì, ma perché non esce il presidente Carter dicendo al popolo americano che [US] il potere economico e politico è coordinato da una [Trilaterale] commissione composta da Henry Owen e altri sei? Dopo tutto, se la politica [US] è stato fatto su un livello multinazionale, la gente lo deve sapere.

COOPER: il Presidente Carter e il Segretario di Stato Vance hanno costantemente accennato a questo nei loro discorsi.

KAISER: E’ solo che non è diventato un problema.

FONTE: “trilateralismo: La Commissione Trilaterale ed Élite pianificazione per la gestione mondiale”, ed. da Holly Sklar, 1980. South End Press, Boston. Pagine 192-3.

Naturalmente, anche se Kaiser e Cooper abbiano sostenuto tutto ciò che viene manipolato da parte della commissione era già alla luce del sole, la Commissione  Trilaterale non lo era.

La loro intervista è scivolata sotto il radar dei media mainstream, vale a dire, è stata ignorata e sepolta. Essa non è diventato uno scandalo a livello di, diciamo, Watergate, anche se il suo contenuto era molto più grande del Watergate.

La politica economica e politica degli Stati Uniti è gestita da un comitato globalista della Commissione Trilaterale, la Commissione era stata creata nel 1973 come un “gruppo di discussione informale” di David Rockefeller e il suo assistente, Brzezinski, che sarebbe diventato poi capo per la sicurezza nazionale di Jimmy Carter.

Poco dopo aver vinto le elezioni presidenziali Carter, il suo aiutante, Hamilton Jordan, ha detto che se dopo l’inaugurazione, Cy Vance e Brzezinski sarebbero venuti a bordo come segretari di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale, “Abbiamo perso. E io avrei smesso.” Hai perso, perché entrambi gli uomini erano potenti membri della Commissione Trilaterale e la loro nomina a posizioni chiave segnalerebbe un abbandono del controllo della Casa Bianca alla Commissione.

Vance e Brzezinski sono stati nominati segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale, come temeva Hamilton Jordan. Ma lui non ha smesso. E’ diventato capo del personale di Carter. E di nuovo Flash Forward, per l’amministrazione Obama.

Obama, nel periodo che precede il suo insediamento dopo le elezioni presidenziali del 2008, è stato istruito dal globalista co-fondatore della Commissione Trilaterale, Zbigniew Brzezinski. Quattro anni prima che partiva la Commissione con il suo boss dei boss, David Rockefeller, Brzezinski ha scritto: “[Lo] Stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha cessato di essere la forza creativa principale. Le banche internazionali e le multinazionali stanno agendo e la pianificazione in termini che sono di gran lunga in anticipo rispetto ai concetti politici dello Stato nazionale“. Addio, nazioni separate. Ciao, governo globale.

Ogni dubbio sulla questione degli obiettivi della Trilaterale risponde da David Rockefeller stesso, nelle sue Memorie (2003): “Alcuni credono che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, che caratterizza la mia famiglia e me come internazionalisti e se si vuole di cospirare con altri nel mondo per costruire un’unica struttura del mondo politico ed economico globale più integrato. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo“.

Patrick Wood, autore della Trilaterale sopra Washington e tecnocrazia Lecter, fa notare che ci sono solo 87 membri della Commissione Trilaterale che vivono in America. Obama ha nominato undici di loro a posti nella sua amministrazione.

Per esempio: Tim Geithner, segretario al Tesoro; James Jones, consigliere per la sicurezza nazionale; Paul Volker, Presidente del Comitato di ripresa economica;
Dennis Blair, direttore della National Intelligence.

Ecco la ricompensa. La US Trade Representative (nominata da Obama nel 2013), che era responsabile per negoziare il trattato globalista TPP (Trans-Pacific Partnership) con 11 altre nazioni, è stato Michael Froman, un ex membro della Commissione Trilaterale. Non lasciate che la parola “ex” vi possa ingannare. I membri della Commissione si dimettono quando prendono posizioni nel ramo esecutivo del governo. E quando servono in posizioni vitali, come la US Trade Representative, non sono lì per caso. Sono operativi con un ordine del giorno specifico.

Flash Forward ancora una volta. Trump, che ha schiacciato il trattato globalista del TPP appena stato inaugurato, è stato occupato nelle nomine del personale per la preparazione. scrive Patrick Wood (2/6/17):

“Secondo un comunicato stampa della Casa Bianca, il primo membro della Commissione Trilaterale che è entrato nell’amministrazione Trump come il Vice Assistente del Presidente per gli affari economici internazionali, dove si siederà nel Consiglio di Sicurezza Nazionale:

“Kenneth I. Juster servirà come Vice Assistente del Presidente per gli affari economici internazionali. Egli coordinerà la politica economica internazionale dell’Amministrazione e l’integrazione con la sicurezza nazionale e la politica estera. Sarà anche rappresentante e negoziatore degli Stati Uniti del Presidente (“sherpa) per i vertici annuali del G-7, G-20, e APEC“. Altri doveri più giustificati lo porteranno nel cuore dei negoziati ad alto livello con i governi stranieri in materia di politica economica.

Dobbiamo tener d’occhio il signor Juster. Riuscirà a prendere azioni in linea con posizione anti-globalista dichiarato da Trump? O la volontà di Juster lavora come un altro globalista operativo nella Trilaterale nel centro del processo decisionale americano?  Se la risposta è “operativa”, Trump lo sa questo? Egli perdonerà ciò che farà il signor Juster? O si tratta di un caso di infiltrazione segreta, a nome del più potente gruppo globalista del mondo, la Commissione Trilaterale?

SEI: media globalizzati. E’ un bel piano. Esaminiamoli.

I nuovi media tecnocratici si basano sulla profilazione degli utenti. Non ci sono notizie di forte impatto a meno che ogni membro del pubblico sia sorvegliato e analizzato in base a ciò che gli piace e vuole.

Scioccante? E’ da aspettarselo. In quale altro modo avrebbero i tecnocrati postato le innumerevoli ore che hanno speso nel dimensionamento dei loro consumatori/utenti? Diversi anni fa, ho scritto: “Il blaterare di tecnologia è già iniziato, dal momento che Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha acquistato il Washington Post ad una infiammata vendita. Jeff Genius ha inventato nuovi modi per trasmettere le notizie alle ‘persone in movimento’ e le notizie postate avranno un successo formidabile. Dispositivi mobili. piattaforme multiple. Il digitale sta prendendo il posto nella stampa. Annunci personalizzati per soddisfare gli interessi dei lettori (profilazione). I fatti di cronaca personalizzati per soddisfare gli interessi dei lettori (più profilati).”In altre parole, non notizie. Se pensavate che i media erano irrilevanti e ingannevoli, prima, non avete visto nulla. Le “nuove notizie” creeranno milioni di bolle virtuali in cui gli utenti possono profilarsi e gongolarsi contenti, sotto gli accoglienti tetti e casette separati dei loro preferiti piccoli paradigmi.

Il gigante tecnologico Apple ha guadato in questo territorio con un app che fornisce notizie agli utenti. Yahoo: “Apple Notizie, sarà parte del prossimo sistema operativo iOS 9, si propone di essere la fonte di notizie primarie per gli utenti di iPhone e iPad … Apple dice che le sue App News ‘trattano oltre un milione di argomenti e racconta storie rilevanti in base ai vostri interessi specifici’… Joshua Benton del Nieman Journalism Lab, ha detto che l’applicazione sarà importante perché’ attraverso la sua impressionante potenza di inadempienza, la distribuzione di Apple farà in modo di vedere le cose del tutto in un altro modo. Questa [news] app sarà in centina di milioni di dispositivi entro 24 ore dal suo debutto’.”

Traduzione: La profilatura degli utenti sta andando sempre di più verso il basso, Apple presenterà le notizie come bolle virtuali che si vogliono vedere e leggere. Non solo una presentazione generale per tutti; no, diverse “notizie prese” per un variegato pubblico di Apple. Questo introduce un intero nuovo strato di controllo mentale. “Sei un fan di Obama? Qui ci sono storie che confermano la vostra fede nel Profeta.” “Vuoi un neo-con arroccato con un tocco repubblicano conservatore? Ecco alcuni filmati di guerra che ti scalderanno il cuore “. “Credi che ‘i problemi di stallo del governo’ sia la nostra più grande preoccupazione? E il Congresso è paralizzato? Abbiamo notizie per e da qui alla luna.” “Vuoi sintonizzarti su celebrità e pettegolezzi? Ecco il tuo mondo in tre minuti.”

L’idea è: convincere gli utenti, giorno per giorno sulle cose importanti, in quello che già credono e che la notizia sia la notizia del giorno. E’ Centralizzazione decentrata. Un gigante dei media intagliato sul suo pubblico globale in piccoli pezzi per fornire loro tutta una serie di diverse bugie algoritmicamente appropriate e lanuginose e non al contesto PSYOPS.

E per gli “utenti di frangia?” “Se hai dubbi sugli OGM? Beh, guardati ciò che Whole Foods sta progettando per la loro sezione di prodotti più sani. Rallegrati. ”Niente verrà rivelato agli elettori nessuna dichiarazione un divieto temporaneo sugli esperimenti della Monsanto / Dow sui devastanti tossici o pericoli di Roundup. “Sei anti-vaccino? Siamo spiacenti, non abbiamo notizie. Tu non sei demograficamente riconosciuto. Ma qui se vuoi c’è un pezzo su di un bambino non vaccinato che è stato coinvolto in un incidente stradale sulla I5 “. 

Questo suona come fantascienza? E non lo è. E’ il principale e corrente aspetto del prossimo futuro. I motori di ricerca sono già “Personalizzati” le vostre richieste. US ABC notizie nazionali sta salendo nelle valutazioni perché bisogna dare agli spettatori e lettori “storie più leggere,” e spendere meno tempo su questioni spinose come il Medio Oriente.

Il business delle notizie mainstream è alla disperata ricerca di un pubblico; e trattare ogni “utente” come profilato fasciato-sociale-costrutto di preferenze superficiali, questa è la loro risposta. “Sig. X, abbiamo studiato la piccola bolla virtuale in cui vivi, e ora siamo in grado di venderti il tuo marchio speciale di verità “. “Ciao pubblico. Stiamo per lanciarvi a diventare a tutti gli effetti i consumatori ossessionati, come se non ci fosse nessun altro obiettivo degno nella vostra vita, e poi andremo ad analizzare il vostro profilo da cima a fondo, per scoprire esattamente che tipo di consumatore ossessionato voi siete, in modo che possiamo colpirvi e innescare le informazioni che stimolano in modo univoco le ghiandole surrenali …”

Ogni evento effettivo si verificherà nel mondo e verrà pre-digerito da redattori di media robotizzati e profilatori, e poi suddiviso in pezzi di informazioni variamente programmati  per destinatari diversi.

Chi se ne frega di che cosa è realmente accaduto? Nel nuovo mondo, non c’è ‘cosa che sia realmente accaduta’. Questo è un pieno termine improprio. Un’idea difettosa. Un errore di metafisica. No, c’è solo una lingua biforcuta multi-media che sputa fuori contemporaneamente una dozzina di centinaia di varianti dello stesso evento … perché diversi spettatori vogliono e si aspettano realtà diverse.

Nel 1984 di Orwell (Il Grande Fratello), ha immesso una sola voce nelle case delle popolazioni. Quella era la vecchia scuola. E’ stata una tecnologia primitiva. Quella (“vecchia tecnologia”) è stata utilizzata per realizzare l’unità a colpi di martello sulla testa delle persone. Questa, oggi, è la frontiera dell’unità nella diversità.

“Vogliamo rendere tutti voi in androidi, attraverso le PR di base e di propaganda con una patetica scusa per l’istruzione. Tuttavia, ci rendiamo conto che diventerete diverse varietà di androidi, e noi serviamo a quel risultato con la sofisticazione tecnologica. Fidati di noi. Ci prendiamo cura di ciò che ti sta a cuore e preferisci.”

Utente A: “Wow, hai visto la copertura della guerra di confine a Chula Vista?”(Contea di San Diego California corsivo mio) Utente B: “La guerra? C’era una fantastica esposizione di droni laggiù. Almeno un centinaio di tipi diversi. E poi ho visto un vecchio film sulla WW2 circa il combattimento aereo“. Utente C: “Hai visto Chula? Ho visto una grande disponibilità di libagioni e cibo. Una donna ha fatto una torta al limone. Ho potuto praticamente assaggiarla.” Utente D: “Non è stata una guerra di confine. E’ stata una esercitazione di polizia. E subito dopo, questi poliziotti hanno dato una dimostrazione dei loro mezzi. Giubbotti antiproiettile, scudi, dispositivi di comunicazione, flash-bang, fucili auto con silenziatori, manganelli. Guardo queste esercitazioni in tutto il paese. li amo.” Utente E: “Chula Vista? L’unica cosa che ho visto al telegiornale è che questa settimana era ‘soleggiato e mite’. Guardo tutti i canali meteo. Li amo.”

Ma quando un Big One arriva, come le elezioni nazionali del 2016 negli Stati Uniti, le melodie distinte si uniscono all’unisono in un anello. Poi, l’assoluta necessità di prorogare gli obiettivi del Globalismo (nella persona di Hillary Clinton) e cancellare ogni altra priorità. Poi la maggiore torsione da parte dei media e tutto ciò di cui hanno bisogno per torcere. Poi, per tutti sarà la stessa bolla.

Però, c’è un problema. I principali media si sono sbilanciati migliaia di volte con tutte le notizie ricavate dai siti, da Wikileaks e Project Veritas. Questo attacco ha messo in rilievo la verità e i crimini di Clinton. E tutte queste notizie riflettono nel crescente interesse del pubblico in quello che succede su molti fronti. Il piano tecnocratico per la notizia sta fallendo. E’ stato un bel piano, ma … Si sta rivelando un vero disastro.

Tutti i supporti stanno portando il pubblico verso la consapevolezza dopo il verificarsi di scandali giganti uno dopo l’altro: il supporto di Hillary / Obama per ISIS; bugiardi pro-vaccini; il crollo dell’Obamacare; la fretta sugli OGM; danni da pesticidi … avanti e avanti e avanti. Il risultato? I principali media sono sottoposti a un backup messi all’angolo, dove devono difendere menzogne ​​e costruire le stesse menzogne ​​monolitiche per tutti e tutto il tempo. L’idea di creare notizie separate per ogni utente profilato è già al collasso.

I principali media stanno giocando in difesa contro il resto del mondo. E’ piuttosto come un partito. E non ha alcuna data di scadenza.

Una nota finale: Trump, Wikileaks, Project Veritas, Drudge, e molti siti di notizie, ogni tipo di notizie ha creato una tempesta perfetta nel 2016, piovono sui principali mezzi di comunicazione. Questo, è stato ed è senza precedenti. La grande stampa è stata esposta fino alle sue radici, come mai prima. La menzogna, la collusione, il senso arrogante del diritto, la disperazione, la corruzione è tutto lì da vedere, per chi ha occhi e un paio di cellule cerebrali che lavorano. Aspettatevi molto di più in venire, a prescindere dal risultato delle elezioni. Il treno ha davvero lasciato la stazione …  

SETTE: Zbigniew Brzezinski ha scritto, quattro anni prima che partisse la TC con il suo padrino, David Rockefeller: “[Lo] Stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha cessato di essere la principale forza creativa. Le banche internazionali e le multinazionali stanno agendo e i termini della pianificazione sono di gran lunga in anticipo rispetto ai concetti politici dello Stato nazionale“.

Diversi altri membri della Trilaterale degni di nota sono: George HW Bush; Bill Clinton; Dick Cheney; Al Gore. I primi tre uomini hanno contribuito ulteriormente con il debito ad affondare gli Stati Uniti, fomentando guerre all’estero; e il progetto di limitazione commerciale di Gore avrebbe distrutto le economie industriali, mentre stanno aumentando notevolmente il numero di persone nei paesi del terzo mondo che non hanno accesso a fonti di energie moderne.

Tutto questo ha dato un indizio sul motivo per cui l’economia americana non è riuscita a riprendersi dalla debacle di Wall Street del 2008, perché il piano di salvataggio federale era in mano a una dispensa di criminali super-ricchi, e perché Obama ha preso l’iniziativa che ha impedito un recupero?

Uno sguardo più da vicino nel cerchio di Tim Geithner e consiglieri economici rivela l’agghiacciante effetto trilaterale: Paul Volker; Alan Greenspan; E. Gerald Corrigan (direttore, Goldman Sachs); e Peter G Peterson (ex amministratore delegato, Lehman Brothers, ex presidente del Council on Foreign Relations). Questi uomini sono tutti i membri della Trilaterale.

Quante volpi nel pollaio abbiamo bisogno, prima che ci si rende conto che l’agenda globalista della Trilaterale ha il controllo della direzione della nostra economia? La TC non ha alcun interesse a costruire l’economia americana. La vogliono silurare, come parte del fine-gioco per creare una nuova valuta internazionale, inaugurando de facto un sistema di gestione globale per l’intero pianeta.

OTTO: Ora consideriamo i vasti sforzi propagandistici degli ultimi 40 anni, a così tanti livelli, per installare l’idea che tutte le nazioni e i popoli del mondo sono un unico collettivo. Da un livello molto elevato di potere politico ed economico, su questa propaganda ha avuto l’obiettivo di governare la popolazione per un pianeta che è una massa coagulata, gestito e coordinato da un’unica forza. Il motore centrale di tale forza è la Commissione Trilaterale.

Come fa un gruppo oscuro come la TC realizzare il suo obiettivo? Una strategia di base è: destabilizzare le nazioni; rovinare le loro economie; ratificare trattati commerciali che inviano in modo efficace milioni e milioni di posti di lavoro dell’industria in posti dove il lavoro degli schiavi virtuali fa il lavoro; aggiungendo la beffa al danno, esportare i prodotti fabbricati a basso costo di questi schiavi indietro alle nazioni che hanno perso i posti di lavoro e tagliare i loro produttori nazionali, costringendoli a chiudere le loro porte creando ancora più caos economico. E poi risolvere il caos economico per portare ordine.

Che tipo di ordine?

Alla fine, un pianeta, con i confini nazionali cancellati, sotto un unico sistema di gestione, con una prevista economia globale “per ripristinare la stabilità”, “per il bene di tutti, per una armonia duratura”.

I migliori giocatori della Trilaterale, nel 2008, hanno avuto il loro uomo alla Casa Bianca, Barack Obama. In un passato oscuro un altro individuo come Jimmy Carter: Avevano nuovi trattati commerciali sulla tabella di pianificazione. Ad Obama è stato affidato il compito di fare tutto ciò che era necessario per portare a casa questi trattati, come il TPP. Per farli passare. Per farli ratificare. Senza avanzare scuse.

Ecco perché, più di un anno fa, quando la critica e la retorica dell’anti-TPP stavano raggiungendo un crescendo, quando Obama era alla ricerca dell’autorità sul Congresso per una veloce-soluzione per il trattato, si trovava nel panico in un bagno di sudore. Lui e il suo gabinetto erano sui telefoni notte e giorno, rimescolando e raschiare i voti al Congresso. Questo è stato il Big One. Questo è stato il motivo per cui è stato Presidente. Per poter far accadere tutto questo.

I suoi capi della trilaterale lo stavano guardando.  Questi uomini della politica corrono per gli Stati Uniti, quando e dove conta. A loro non piace il fallimento. Questo è anche il motivo per cui Obama è stato eletto, e dopo il suo insediamento per il suo primo mandato, ha scioccato e stupito i suoi consiglieri, che lo aspettavano, con il primo ordine del giorno, per risolvere il problema della disoccupazione in America. Invece Obama li ha sconvolti ignorando la preoccupazione numero uno degli americani, ha deciso invece di optare per la sua disastrosa politica nazionale di assicurazione sulla malattia-Obamacare.

Obama non ha mai avuto alcuna intenzione di cercare di tirar fuori l’America dal crollo del 2008. Questo non era il motivo per cui è stato messo nello Studio Ovale. Avrebbe dovuto e potuto far finta di riportare l’economia con i numeri elusi e gli standard distorti. Ma realmente e veramente, creare posti di lavoro ben retribuiti per molti, per molti americani? Non erano all’ordine del giorno della TC. E non era nemmeno nelle carte.

E’ stato controproducente il piano della TC: silurando ulteriormente l’economia.

Obama si è messo in movimento. Ha viaggiato in luoghi lontani, cercando di puntellare un consenso globale sul trattato TPP. La sua gente stava lavorando giorno e notte per arrotondare i voti necessari per la ratifica TPP al Congresso. Obama prevedeva di sgattaiolare attraverso il trattato durante la sessione di anatra zoppa del Congresso dopo le elezioni di novembre, davanti ai membri del Congresso dei nuovi eletti.

Obama ha spinto attraverso trattati commerciali globalisti: questo è il motivo per cui è stato messo alla Casa Bianca.

Questo è il suo compito primario.

Questo è il suo vero lavoro.

I suoi capi lo stanno guardando.

“Mi impegno ad essere fedele alla Commissione Trilaterale, e al dominio che essa rappresenta, un pianeta, indivisibile, con la tirannia e la povertà e l’ordine calato dall’alto verso il basso per tutti …”[Aggiornamento: il TPP era morto dopo l’arrivo  e l’elezione di Trump.] 

NOVE: “Gli esseri umani sono tecnocratici spiritualmente morti. Essi sono capaci di tutto, non importa quanto odiosi, perché non ci riflettono sopra o mettono in discussione l’obiettivo finale.”- Chris Hedges “turbine sui fiumi e i mari per l’energia elettrica; potenza dell’idrogeno; fattorie urbane; massiccia desalinizzazione dell’acqua, questi sono solo alcuni dei mezzi per fare un futuro migliore e abbondante, non tecnocratico. Da ogni punto si guardi razionalmente, l’idiozia tecnocratica è già obsoleta.”- La metropolitana, Jon Rappoport – Ancora, grazie a Patrick Wood e il suo libro, Technocracy Lecter, per espandere la mia visione in queste aree.

Da prendere in considerazione il termine dell”Oxford Dictionary che offre questa definizione “umanesimo scientifico”: “Una forma di teoria dell’umanesimo e della pratica che si basa sui principi e metodi della scienza; in particolare la dottrina che gli esseri umani dovrebbero utilizzare, metodi scientifici per studiare la vita e il comportamento umano, al fine di indirizzare il benessere e il futuro del genere umano in modo razionale e benefico … Origine metà del 19° secolo “.

Tale definizione ci dà un generale buon significato sulla “tecnocrazia”. Comprendere la mentalità dei tecnocrati globalisti è necessario; credono che dal momento che possono pianificare la forma della società, credono di doverla pianificare.

I politici sono fuori moda lungo questo nuovo percorso evolutivo. Essi sono in via di estinzione. Invece, gli ingegneri prenderanno il loro posto. Gli esseri umani (tutti gli otto miliardi) saranno contabilizzati. Essi riceveranno quote di energia. Perché una mappa maestra esiste per la quantità di energia globale disponibile in ogni momento, ogni essere umano sarà consentito di consumare solo tanta energia nel corso di un periodo di tempo definito.

Questo è il “quadro generale”. Tecnocratico

Ovunque si vede lo stato di sorveglianza, si vede la tecnocrazia. L’affermazione che la sorveglianza può essere utilizzata per prevenire attacchi terroristici è una storia di copertina. In realtà, non ci può essere un tutto che abbraccia la tecnocrazia senza un monitoraggio in tempo reale del consumo di energia di ogni cittadino.

Ma la tecnocrazia va molto più in là di questo. Gli esseri umani sono visti come macchine biologiche mis-programmati con la necessità delle correzioni di base. La loro tendenza a impegnarsi in un conflitto deve essere frenata. Qualunque cosa facciano, per esempio, o pensare che va contro la stretta organizzazione della società calata dall’alto “pacificata e armoniosa” è, a priori, irrazionale e deve essere sradicata a livello della Mente.

La riprogrammazione necessaria dovrebbe essere ottenuta attraverso mezzi genetici, elettronici e chimici. Anche se mai verrà ammesso pubblicamente, i tecnocrati non vedono alcuna ragione per mantenere la popolazione umana al livello attuale. L’eliminazione di un gran numero di “macchine biologiche” renderebbe il loro lavoro più facile.

Le fiabe araldiche circa la trasformazione “transumana” sono usate per dare un volto meraviglioso sulla tecnocrazia. Per esempio, c’è stato detto che presto sarà possibile collegare un cervello umano con un super-computer e scaricare direttamente agli umani “le spirituali saggezze, la conoscenza e il talento”.

Tecnocratica premessa: la società stessa è un gioco da tavolo, e qualcuno deve essere responsabile; Chi meglio degli ingegneri con un piano generale? I cosiddetti “progressi” nella vita umana inizierà affermando i “diritti” fondamentali che le persone hanno diritto. Ad esempio, “un ottimo stato di esistenza sociale.” Quello che questo significa veramente è “pioli nei fori.” Le persone saranno inserite nelle fessure che producono la “più grande quantità di felicità possibile collettiva.” E’ tutto nel programma pianificato. La libertà? La libertà di scegliere? Non ne ho mai sentito parlare.

Al contrario, ciò che all’individuo gli viene soddisfacentemente dato dall’alto, è perché è stato progettato per credere che sia così. Questo è il piano. Smart-grid, lo sviluppo sostenibile, economia verde, uso del suolo, la pianificazione della comunità, i cambiamenti climatici, l’educazione ai valori, e altre campagne sono segnali e passi verso la sponda opposta della tecnocrazia. Tutti indicano di mettere “pioli in fori.” Tutti contingente-mente in definitiva si comportano per il consumo energetico.

Tutti coinvolti nell’ipotesi che, poiché non si fa tutto quanto solo così per andare in giro, una più alta autorità deve decidere chi ottiene cosa. Il cibo, acqua, riparo, posti di lavoro, lussi, l’energia …

Indizio: gli scienziati e gli ingegneri possono arbitrariamente dire ciò che è la scienza, e quindi, possono e dicono che il piano è “scientifico”.

Se dici: “Beh, guarda, ci sono modi originali per aumentare notevolmente la quantità di acqua disponibile, di energia e cibo pulito,” queste affermazioni potrebbero andare contro l’esecuzione del progetto tecnocratico. Optando per l’abbondanza non verrebbe accolta. L’abbondanza taglia le corde del loro piano. Deve pronunciarsi la scarsità e a sua volta deve essere promossa. La mancanza di tutti gli elementi essenziali deve essere citata come la ragione per imporre risposte tecnocratiche. Non c’è modo di trovar risposte intorno ad esse.

L’ironia è che, quando si parla di ambientalisti davvero hard-core con mezzi per raggiungere l’abbondanza attraverso le tecnologie alternative, si esita e ci si arrabbia in crescendo. Non vogliono soluzioni tecnologiche e ancora, i poteri dietro di loro, in cui il denaro la fa da padrone, sono, in realtà, protratti tutti sulla tecnologia, una tecnologia di un certo tipo, che si basa sulla pianificazione di una società in cui la scarsità di crescita permanente è mantenuta e promossa come la realtà immutabile.

E’ completamente pazzo, del tutto folle pensare in questi termini. Ma quando mai gli uomini si sono fermati e sono stati abbastanza sicuri che si sarebbero seduti su dei troni? Una vasta abbondanza è più di una visione. È una possibilità raggiungibile. La storia della scienza e della tecnologia attuale conferma che entrambi i materiali essenziali e disponibili dell’innovazione umana sono sempre stati minimizzati come la carenza, fino a quando qualche individuo è arrivato e ha dimostrato che un nuovo modo di fare le cose avrebbe risolto la carenza.

Le aziende, i governi, e le università cercano di limitare, frenare, e seppellire le invenzioni che si aprono al futuro dell’abbondanza. I tecnocrati fanno a gara per “pianificare la società” prima che quelle invenzioni fuoriescono al pubblico e rendano loro, i tecnocrati, obsoleti. Ma sono obsoleti. Solo che non lo hanno ancora capito. Ma noi siamo in grado di capirlo.

DIECI: “l’élite che inventano realtà hanno bisogno di un’operazione ineccepibile, guidate da persone che sono inesorabilmente promosse come i rappresentanti più sani, più intelligenti, competenti, alla cura della razza umana. Indovinate chi sarebbe?” (Il Mago Awakes, Jon Rappoport)

Nel 1976, il grande critico della società del 20° secolo, Ivan Illich, ha scritto: “La medicina moderna è la negazione della salute. Non è organizzata per servire la salute umana, ma solo se stessa, un istituto. Rende più gente malata di quanto non la guarisca.” 

Il cartello medico è la risposta alla domanda: che cosa fare con la popolazione della Terra, una volta che vivono sotto un’oligarchia globalista? E’ tutto su come gestire la vita, dalla culla alla tomba, e nessuna istituzione serve per migliorare la gestione della Medicina.

Prima di tutto, si dispone di un sistema che eroga farmaci tossici in un flusso senza fine, uccidendo nei soli Stati Uniti, dalla stima approssimativa, 100.000 persone all’anno. In cima a quello, i farmaci causano ovunque da due a quattro milioni di gravi effetti indesiderati ogni anno.

Al di là di questa distruzione fuori-diritto, c’è l’agitazione, la sofferenza, il lutto, e la confusione che si estende in increspature, da ciascuno dei morti e feriti, alle famiglie, amici e colleghi di lavoro. L’effetto complessivo? Demoralizzazione e l’incapacità di vedere e pensare oltre il dolore, l’emotività è esattamente quello che vogliono gli psicopatici sull’esecuzione del pianeta.

Il cartello medico (aziende farmaceutiche, le agenzie di salute pubblica, scuole mediche, medici) vuole assicurare un trattamento dalla culla alla tomba di ogni persona. Questo significa che 30 o 40 diagnosi di malattie e disturbi mentali nel corso della vita, e il trattamento con farmaci tossici. Significa anche che i problemi medici sono in prima linea nella mente di ogni persona come lui / lei si snoda attraverso la sua vita, credendo che la malattia è l’aspetto più importante della vita. Le persone diventano orgogliose, sì, orgogliose della loro diagnosi ed il trattamento. Indossano le diagnosi come distintivi d’onore, e ogni comunicazione sociale è un’occasione per la visualizzazione di badge e discutere i trattamenti confrontando le note.

“Sai, in un primo momento il mio medico pensava che fosse l’ADHD, ma poi ha fatto una di quelle nuove scansioni cerebrali, e si rese conto che era bipolare con una traccia di disordine geneticamente ereditato oppositivo Defiance. Una volta che ha avuto l’ODD sotto controllo con un importante tranquillante, potevo andare oltre il bipolare. Ma poi ho sviluppato dei tremori. Così ha impiantato un chip …”

Non è solo una società malata, è la società stessa che è malata. L’assistenza medica è gratuita, questo è quello che dice un uomo libero, il suo significato di: sono stato pagato anche gli straordinari e ho pagato tutti i livelli di tassazione. Questo è lo slogan collettivista di base, “Siamo tutti sulla stessa barca”, raggiungendo il suo più fervente sostegno da parte dell’assioma che la malattia è la nostra occasione primaria per aiutarsi a vicenda, accettando oneri fiscali impressionanti.

Naturalmente, grandi segmenti della popolazione mondiale non saranno in grado di partecipare al moderno, up-to-date, all’avanguardia della “cura”. Per loro, ci sono diverse soluzioni. Il primo sono i vaccini inseminati con prodotti chimici e geni che riducono la fertilità e la potenza. Poiché i tassi di natalità gradualmente declinano, storie di copertura sono inventate per spiegare il fenomeno: lo stress; l’aumento dei tassi di occupazione; gli effetti sociali di urbanizzazione; la dissoluzione del nucleo familiare.

La seconda soluzione sono le epidemie che presumibilmente uccidono un gran numero di persone. Queste epidemie sono frodi di routine, basate sulla scienza inventata. Nel povero del Terzo Mondo, viene annunciato che le epidemie non sono altro che storie di copertina; le persone non muoiono a causa di germi; stanno morendo perché la loro acqua è contaminata, a causa del sovraffollamento, la mancanza di servizi igienici di base, la fame da generazione a generazione. Stanno morendo perché le loro terre fertili in crescita sono state rubate. Mentre i corvi esperti medici attaccano il germe del momento con farmaci e vaccini (tossici), queste cause reali di morte possono essere ignorati e persino migliorati.

Nel frattempo, in settori tecnologici industrializzati del pianeta, la psichiatria sale a nuovi livelli di controllo sulle classi colte. Anche se nessun disturbo cosiddetto mentale è mai stato diagnosticato con un vero e proprio test di laboratorio, gli esperti che dominano il campo continuano a inventare nuovi disturbi della grandezza di un cappello.

I pazienti psichiatrici credono di avere le condizioni di un cervello malato e che devono essere trattati con farmaci (altamente tossici). I pazienti ritengono inoltre che le proprie aspirazioni sono limitate dai loro disturbi, facendo così in modo da acconsentire a un modello psichiatrico che circoscrive la loro vita.

Al top-end della società, nuove invenzioni mediche vengono applicate ai ricchi. Come il miglioramento genetico che è la più altamente sollecitato di questi. Nonostante il fatto che, finora, non ci sono trattamenti genetici per qualsiasi malattia che funzionano su tutta la linea, gli esperimenti verranno effettuati per estendere la vita, per inseminare i non nati con talenti particolari, per curare una vasta gamma di malattie.

Ci saranno sforzi per sostituire i componenti tecnologi per la natura biologica. Gli arti, organi, sistemi di tutto il corpo, compreso il cervello. La lavorazione di pezzi ad alta tecnologia non è davvero il problema. L’obiettivo è semplicemente quello di coinvolgere tutti i ricchi in un grande esperimento, determinando così l’inghiottimento in un paradigma medico dell’esistenza.

Alla porta d’ingresso delle operazioni del cartello medico, una persona sarà iscritta nel sistema, mentre sarà ancora nell’utero, e il percorso sarà disposto in modo che si estenda fino alla tomba. Una volta che si è registrati con un pacchetto ID medico, egli sarà monitorato e trattato e ottimizzato senza sosta.

Infine, la proposta inevitabile e che il programma verrà attuato. Perché il parto naturale è rischio,e considerato un evento medico? Perché non creare la nascita in un laboratorio? E se, in qualsiasi momento della vita, una persona sperimenta dubbi e rimpianti sulla sua appartenenza all’apparato di controllo medico universale, può ottenere una prescrizione di farmaci che hanno come target i “centri del piacere”, e quindi controllare le sue preoccupazioni e le ansie. Di Huxley Brave New World si muoveva come un’onda su una spiaggia.

Ad ogni modo la raffinatezza, l’eleganza, la garanzia, e la preoccupazione saranno le parole d’ordine del medico che le praticherà, mettendo uno stop verso quel giorno, il prete secolare in questo dramma di smantellamento umano. E tuttavia, per coloro che ricordano, e sanno ciò che l’individuo è, e sanno cosa sia la libertà, sanno cosa sia l’immaginazione e il potere creativo, il sartiame distorto e l’appiattimento collettivizzato sarà simile a niente di più che un cartone animato orribile.

E queste persone che hanno in sé il ricordo li porterà a una rivoluzione come nessuna rivoluzione si è mai vista prima – o possiamo per difetto ritirare il nostro consenso ora a questa folle matrice.

Fonte:  https://jonrappoport.wordpress.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di marzo 2017

E’ in atto una riprogrammazione culturale – mentale
La CO2 come capro espiatorio e la via verso un ‘Mondo Nuovo’

Articolo by Maria Heibel per Nogeoingegneria  

L’anidride carbonica è un gas naturalmente presente nella atmosfera ed è esistita anche prima che l’uomo facesse la sua comparsa. Quindi la sua presenza è dovuta ad una precisa strategia di Madre Natura. Le prime fonti di anidride carbonica, nella storia del pianeta Terrasono state i vulcani. Grazie a questo gas ha potuto svilupparsi la vita. La C0O è una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. E’ indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante. Le piante assorbono anidride carbonica, processo che avviene di giorno, quando c’è luce, poiché serve a completare la fotosintesi, in cambio fornisce un gas fondamentale, senza il quale non potremmo vivere, l’ossigeno. Come possiamo allora considerare la CO2 un gas inquinante? È ritenuta uno dei principali gas serra presenti nell’atmosfera terrestre. I gas serra naturali comprendono anche il vapore acqueo, il metano, l’ossido nitrico e l’ozono

Normalmente consideriamo inquinanti delle sostanze che contaminano e rendono sporco o pericoloso l’ambiente. Il numero di sostanze inquinanti prodotte dall’uomo ed immesse nell’ambiente è astronomico. Le sei sostanze inquinanti più pericolose al mondo sono secondo la Green Cross (1) il cromo esavalente, il piombo, il mercurio, i radionuclidi, i pesticidi, il cadmio. Ma da un po’ di anni si parla praticamente di un inquinante soltanto: la anidride carbonica (CO2) rilasciata dall’uomo.

L’anidride carbonica è un inquinante? Continua QUI

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Prendiamoli tutti, tanto li paghiamo noi
Orban diceva il vero: il patto segreto Merkel-Erdogan esiste.

Era il dicembre 2015, e il primo ministro ungherese Victor Orban dichiarò pubblicamente che la Merkel stava concludendo un accordo con Erdogan sui migranti, che comprendeva una clausola segreta: “Ciò che s’è concordato con la Turchia a Bruxelles…c’è qualcosa che non risulta nell’accordo”, disse Orban: “Un giorno ci sveglieremo – e penso che ciò sarà annunciato a Berlino già la settimana prossima – e ci diranno che dovremo prendere 400 mila o 500 mila rifugiati direttamente dalla Turchia”.

La settimana dopo non ci fu nessun annuncio del genere. Orban fu schernito e ridicolizzato come complottista allucinato. Il vice-presidente della Commissione Frans Timmermans definì le dichiarazioni dell’ungherese “insensate”. Parigi e Berlino fecero addirittura le offese. “Francia e Germania stanno lavorando assieme per gestire il flusso di migranti”, disse Stephane Le Foll, il portavoce del governo francese, e non per prenderne di più. “L’altro fine settimana la UE ha raggiunto un accordo con la Turchia, e Orban dovrebbe sapere i dettagli, visto che c’era”. Continua QUI

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Ma guarda guarda: le statue di Mosul erano false!

Era il febbraio del 2015, due anni fa. Tutti ricordiamo quei video “terrificanti” nei quali gli uomini dell’ISIS distruggevano con rabbia dozzine di statue preziose nel museo di Mosul.

I cronisti nei telegiornali ci descrivevano “con raccapriccio” quelle immagini, che andavano a rinforzare l’idea di quanto malvagi e disumani fossero gli uomini del califfato.

Ma oggi che i “cattivi dell’ISIS” non servono più, di colpo ci si accorge che quelle statue erano quasi tutte false.

In realtà, chi ha un occhio attento si era già accorto due anni fa che si trattasse di miserevoli repliche in gesso: bastava guardare la polvere bianca che schizzava da tutte le parti, sotto le martellate rabbiose dell’ISIS, per capire che quelle non fossero affatto statue di pietra o di marmo. Ma allora serviva un’immagine dell’ISIS ” terrificante”, per cui nessun cronista “si accorse” che si trattava di semplici repliche fatte di gesso. Oggi invece, fingendo grande stupore, la CNN annuncia quanto segue: Continua QUI

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UN GORGO IN CUI PERDIAMO TUTTI, MENO I DUE BASTARDI.

E sono sempre loro a vincere, e voi li fate vincere. Ma in questo caso la cosa grottesca è che li fate vincere mentre voi vi assegnate una piccola vittoria. Buffa la vita.

Chi vince sempre sono Mark Zuckerberg di Facebook e Sundar Pichai di Google, e ti pareva? Da quanto vi dico che sti due, assieme a Jeff Bezos di Amazon, si sono pappati il pubblico del mondo? E poi ancora non avete visto nulla di ciò che hanno in serbo. Ma qui il tema è specifico.

C’era una volta la stampa… Vabbè, oggi abbiamo il Web che ormai ha sbaragliato tutto. Quindi gli editori delle news sono costretti a stare nel Web. E allora ecco che arrivano i due solerti Zuckerberg e Pichai con tanto di salamelecchi a offrirgli spazi dove rilanciare le news dei grandi quotidiani. Bene. Gli editori non hanno nessuna scelta, perché stare fuori dalla Rete significa scomparire. E accettano le offerte di Facebook e Google di spazi dedicati e appositamente creati per ospitare i loro articoli e reportage, ma li accettano con l’ovvio intento di aumentare i lettori, gli abbonati e gli incassi da pubblicità. Ok?  Continua QUI

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 Casa. Ecco quanto costa per mantenerla

I costi per il mantenimento dell’abitazione crescono del +0,75%, sull’onda degli aumenti delle utilities e della telefonia. Necessarie 17,8 annualità di stipendio per l’acquisto di un appartamento.

Anche nel 2017 le spese per la casa ed i costi ad essa connessi rappresentano una degli oneri e dei problemi principali degli italiani. Come ogni anno l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa (un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana) che nel 2017 risultano pari a:

1.693,01Euro al mese per un appartamento in affitto (+8,81 Euro al mese rispetto al 2016)

1.098,70 Euro al mese per un appartamento di proprietà (+10,90 Euro al mese rispetto al 2016).

I costi complessivi, dopo la lieve diminuzione del 2016, tornano a salire. Sebbene i costi delle abitazioni siano in calo, infatti, aumentano in maniera marcata le spese relative alle utilities ed alla telefonia fissa (dovuta alla modifica del periodo di emissione delle bollette, sceso a 28 giorni per uno dei principali operatori, operazione che determinerà un aumento pari ad una mensilità).

Alla luce della diminuzione dei prezzi delle abitazioni e del reddito pressoché stabile, scende il numero di mensilità necessarie per l’acquisto dell’appartamento-tipo preso in considerazione, che nel 2017 risulta pari a circa 17,8 annualità di stipendio.

“La casa si conferma come il patrimonio principale, ma anche la fonte delle maggiori spese per i cittadini. Tale problema è reso ancora più grave dalla situazione di crisi vissuta dalle famiglie, il cui reddito non aumenta a sufficienza per far fronte all’incremento delle voci di spesa, a partire da quelle relative all’energia ed all’acqua.

Per questo è urgente che il Governo avvii un serio piano casa, prevedendo investimenti per la messa in sicurezza, per il risparmio energetico e per gli interventi antisismici.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Una necessità resa evidente dai recenti avvenimenti, che rappresenterebbe anche una utile opportunità per creare occupazione.

Non dimentichiamo, inoltre, che il problema abitativo riguarda soprattutto i giovani senza lavoro. A loro il Governo deve dare risposte concrete, creando nuove opportunità per una crescita stabile, che consenta loro di accedere al credito e costruire un futuro su basi solide.

QUI DI SEGUITO TUTTI I COSTI MENSILI IN DETTAGLIO (4 tabelle)

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UMANI 2.0
I Genetisti stanno perseguendo l’artificiale
sinterizzazione del DNA

Questi genetisti vogliono creare un genoma artificiale sintetizzando il nostro DNA. Gli scienziati hanno intenzione di sintetizzare completamente il genoma in una cellula vivente – Che renderebbe il funzionale materiale – nel giro di dieci anni, ad un costo stimato di $ 1 miliardo

Il sogno del transumanesimo è quello di creare scientificamente la vita attraverso l’ingegneria genetica e quindi applicarla a se stessi nella speranza di raggiungere l’immortalità. Se non fosse per il loro finanziamento al 100% da fonti pubbliche, questi scienziati starebbero sfregando insieme due bastoncini nel bosco cercando di accendere un fuoco. fonte

Andrew Hessel, un ricercatore nel il gruppo di ricerca Bio / Nano e società di software Autodesk, è stato invitato a parlare durante l’evento. Il pubblico gli ha chiesto quale sarebbe stato prossimamente l’organismo che dovrebbe essere sintetizzato. L’articolo in lingua inglese continua QUI

Link trascritto QUI

La percezione della realtà

Modi di manipolazione della élite globalizzata
Percezione della realtà

by Kalee Brown
March 07, 2017
from Collective-Evolution Website

1. marketing di massa

Ora in Nord America è praticamente impossibile sfuggire agli annunci di marketing di massa.

Anche se si vive in una zona rurale, alla fine sei destinato a incontrare l’insegna del gigante McDonald. Ci è stato detto che cosa mangiare, quali vestiti indossare, e anche quali farmaci prendere attraverso la pubblicità! Anche se è illegale per Big Pharma pubblicizzare farmaci in altri paesi, è completamente legale in Nord America.

Gli annunci sono spesso fuorvianti, sopravvalutando i benefici e omettendo completamente i rischi o potenziali effetti collaterali (o semplicemente mettendoli in minuscole diciture illeggibili).

La FDA ha fatto un passo in più, inviando alle aziende farmaceutiche lettere di avvertimento o addirittura a costringerle ad adottare i loro annunci, annunci falsi e forvianti, aumentando così gli effetti dei loro farmaci (fonte). Che si tratti di una pubblicità per farmaci contro il cancro, farmaci da banco, o anche un annuncio mirato a genitori per i loro figli per le pillole ADHD, sono spesso una forma di pubblicità ingannevole.

Perché tutti pensiamo di possedere le stesse cose? Tutti vogliono il nuovo iPhone, l’ultimo paio di Nike, e altro ancora. Viviamo in un mondo consumistico, un fatto che è diventato così palesemente evidente che gli adolescenti del Nord America (e anche qui in Europa – corsivo mio) stanno cominciando a guardarsi come cloni l’un l’altro.

Ciò solleva la questione: 

Quanto di quello che ti piace indossare o mangiare è in realtà perché ti piace, e quanto ti piace, perché ti è stato indotto a piacerti?

2. La definizione delle norme sociali

Dopo il diploma di scuola superiore, la società ci incoraggia ad andare all’università, ottenere un costante lavoro, sposarsi, comprare una casa, avere dei figli, e a risparmiare un sacco di soldi per la pensione. Se questi obiettivi veicolati della società non vengono espletati, saremo ritenuti dei falliti infruttuosi.

Decidiamo di sposarci ancora prima di aver incontrato la persona giusta e conseguentemente vogliamo e pretendiamo di avere figli quando non sappiamo nemmeno cosa noi stessi siamo ancora. In realtà, la gente sembra essere più preoccupata a realizzare questi obiettivi piuttosto di godersi la vita e vivere il momento in cui si manifesta.

Chi è che ha creato questa linea sociale-temporale e perché si sente il bisogno di seguirla?

Sposati o single, gay o etero, ricco o povero – queste norme hanno creato le etichette che usiamo per differenziarci l’un dall’altro. Cominciamo a identificarci con loro, legandoci a “chi siamo”, quando la risposta a questa domanda non può essere spiegata da queste illusioni fisiche.

L’élite ha sostanzialmente costretto la società alla Sindrome di Stoccolma; siamo così coinvolti in queste norme che nemmeno ce ne rendiamo conto siamo intrappolati e imprigionati da loro, e iniziamo ad amarli. Nel momento in cui qualcun altro devia dalla norma, lo consideriamo “pazzo”, quando in realtà si è appena svegliato!

Tutti gli annunci dei sistemi in atto ci incoraggiano a proseguire su questa strada e a idolatrarli. Non fraintendetemi – non c’è niente di sbagliato con l’andare a scuola, sposarsi, avere figli, e lavorare molto.

Se si è felici e completamente connessi a se stessi e all’ambiente circostante, allora è chiaro che questo funziona per voi. Ma i tassi di divorzio e di suicidio crescenti suggeriscono che forse queste pressioni sociali non funzionano per tutti.

3. La classificazione delle informazioni e il mantenimento dei segreti

L’élite è molto abile nel tenerci al buio, soprattutto perché molte persone non sono al corrente di quello che sono “l’elite” (o il governo ombra). Documenti su documenti sono conservati e classificati, in particolare gli file UFO e i bilanci dei programmi neri.

Alcuni anni fa, Edward Snowden, un ex appaltatore dell’intelligence, ha fatto trapelare la prima documentazione comprovante l’esistenza operativa di bilanci neri (1) (programmi che sono estremamente classificati riguardanti la tecnologia, le informazioni, e altro ancora).

Nell’anno fiscale 2013, un esborso di $ 52,6 miliardi sono stati accantonati per operazioni di bilancio neri. Tenete a mente che questo è solo una parte del numero riportato; alcune evidenze suggeriscono che questo numero è molto più alto.

Ad esempio, l’ex ministro della difesa nazionale del Canada, Paul Hellyer, ha detto nel corso del 2008:

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti stiano per iniziare una guerra devastante solo per la presunta ricerca di armi di distruzione di massa, quando gli sviluppi più preoccupanti in questo campo si stanno verificando nel loro giardino.

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti debbano combattere guerre mostruosamente costose con la presunzione di portare la democrazia in quei paesi, quando essa stessa non può più pretendere di essere chiamata una democrazia, quando migliaia di miliardi, e voglio dire migliaia di miliardi di dollari sono stati spesi per progetti che entrambi Congresso e il comandante in capo hanno stabilito. (2) Questi progetti sono quelli che vengono effettuati attraverso il bilancio nero. Ci sono altri programmi di governo progettati per mantenere le invenzioni e le informazioni all’oscuro, come l’Invention Secrecy Act.

Anche la scienza non può essere sempre attendibile quando le informazioni alla fonte vengono falsificate, così come un enorme 50% della letteratura scientifica è stimata essere falsa.

E questo non è solo legato ai casuali studi scientifici; questo include articoli di valutazione reciproca e studi governativi. Ad esempio, l’informatore del CDC Dr. William Thompson ha chiesto scusa pubblicamente per la falsificazione sulla ricerca, gran parte della quale è stato considerata “pro-vaccino.”

Anni dopo, è uscito ammettendo quello che aveva fatto, e confermando che il collegamento vaccino-autismo è molto reale. 

4. Istruzione 

Il moderno sistema di istruzione è pieno di propaganda che avvantaggia solo l’élite.

Per esempio, molte persone crescono pensando che il Nord America sia stato fondato dagli inglesi. In realtà, quando gli europei si sono impossessati dell’America, ha rappresentato forse il più grande genocidio della storia. L’antropologo e etnostorico americano Henry F. Dobyns stima che oltre 100 milioni di persone abitavano nelle Americhe prima dell’arrivo degli europei (fonte). Altri studiosi hanno stimato che il numero sia stato superiore a partire da 10 milioni.

Ad esempio, William M. Denovan, Professore Emerito di Geografia presso l’Università del Wisconsin-Madison, ritiene che ci siano stati circa 54 milioni di abitanti (fonte).

Non c’è da meravigliarsi che così tante persone sentano il bisogno di proseguire gli studi oltre la scuola superiore, dal momento che in realtà non apprenderebbero altrimenti competenze preziose.

Ai bambini viene insegnato a seguire l’autorità, conformarsi, e memorizzare le informazioni in contrasto con il pensiero e la primaria realtà.

Il video seguente illustra il problema con l’istruzione moderna:

Un altro esempio è l’educazione fornita alla facoltà di medicina.

Ai medici non vengono insegnate i vari tipi di misure preventive a malapena sono informati sulla corretta alimentazione.

I Rockefeller, che dominano i mercati farmaceutici, hanno effettivamente contribuito a disegnare il curriculum della scuola medica, non a migliorarla, ma piuttosto per spingere l’uso di più farmaci al fine di aumentare i loro profitti.

Le aziende farmaceutiche, piuttosto che riferirsi a medici qualificati e imparziali, divulgano un sacco di informazioni che vengono insegnate all’MD, e Big Pharma che spesso influenzano professori medici e fondi programmati per universitari.

Ad esempio, 1.600 professori di Harvard hanno dichiarato che essi o un membro della famiglia ha legami con le aziende farmaceutiche che potrebbero pregiudicare i loro insegnamenti e la ricerca.

L’industria farmaceutica ha donato più di $ 11,5 milioni di Harvard nel 2008 per,

“classi di ricerca e di formazione continua.”

Molti studenti di Harvard hanno espresso preoccupazione per questo ed ha anche fatto notizia corrente quando uno studente è stato sminuito dal suo professore per aver chiesto circa gli effetti collaterali di un farmaco che illegittimamente il professore lo stava promuovendo in classe.

Questo è stato anche un problema diffuso all’interno della psichiatria.

Come il dottor Irwin Savodnik di UCLA, spiega,

“Lo stesso vocabolario della psichiatria è ora definito a tutti i livelli da parte dell’industria farmaceutica.”

Questo è in parte il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), perché è il maggior testo diagnostico di riferimento in uso da parte degli psichiatri negli Stati Uniti per curare i loro pazienti, fortemente sbilanciato verso l’uso di droghe farmaceutiche, invece di terapia.

5. notizie false 

Non è un segreto che la media dei mainstream di controllo d’élite (MSM).

Abbiano orchestrato l’evento 9/11, dove è stato segnalato come un “attacco terroristico”, per coprire i dati elettorali falsificati, e per noi ad essere alimentati con propaganda a tutti i livelli, in particolare quando si tratta di guerra. Se si da uno sguardo solo ai MSM, è probabile farsi un’idea di quello che sta realmente accadendo in Siria, con la Russia, o per quanto riguarda qualsiasi conflitto di guerra in terra straniera.

La Operation MOCKINGBIRD della CIA è il programma di governo con riferimento al suo interesse e le relazioni con l’MSM.

Il MOCKINGBIRD derivava dal precursore della CIA, l’Ufficio per i Servizi Strategici (OSS, 1942-1947), che, durante la seconda guerra mondiale, ha creato un rapporto di lavoro con giornalisti ed esperti di guerra psicologica che operano principalmente nel teatro europeo.
Questo segmento in diretta di sabato notte censurato riassume perfettamente come l’MSM è controllato e gestito dalla Élite:

6. Industria & Intrattenimento
Molto di ciò che compriamo, come ci sentiamo, e ciò che ha valore è determinato dal settore dello spettacolo.

La società tende a idolatrare celebrità, osservando ogni loro mossa sul reality show televisivi e nelle riviste consentendo loro di ispirare le nostre scelte, in particolare le nostre abitudini di acquisto.

C’è un sacco di strano simbolismo occulto nella élite, si trovano in video musicali e film, che, se siete interessati, li potete leggere su Vigilant Citizen.

E’ stato anche ipotizzato che il Monarch Mind Control, sia un’estensione del programma governativo MK Ultra, ed è stato utilizzato da Hollywood (leggi il nostro articolo CE qui).

Non molte persone sono al corrente che, la CIA ha un intero dipartimento dedicato al mondo dello spettacolo.

È gestito attraverso la Entertainment Industry Liaison Office della CIA, che collabora in qualità di consulente con i registi. La CIA non si limita a offrire una guida per i registi, offre anche il denaro.

Nel 1950, l’agenzia ha acquistato i diritti per La fattoria degli animali di George Orwell e quindi finanziato nel 1954 la versione animata britannica del film. Si dice che il suo coinvolgimento ha avuto una lunga durata, ma solo negli ultimi dieci anni quelle voci sono state motivate.

Il legame tra Hollywood e la CIA non è qualcosa di nuovo.

7. Gli alimenti

Una innumerevole quantità di persone non indugia sul consumo in alimenti che sono terribili per i nostri corpi e che hanno una bassa frequenza. Il cibo è stato progettato per eccitarci; dovremmo averne un beneficio sulla nostra salute, non tagliare gli anni della nostra vita.

Ciò solleva la questione:

Stiamo mangiando alimenti che sono malsani perché ci piace il gusto o perché siamo stati manipolati in questo modo?

Siamo circondati da pubblicità di prodotti alimentari (la maggior parte dei quali è terribile per noi), il cibo è stato spostato dall’essere un mezzo di sostentamento verso un’industria globale.

Le aziende svolgono un ruolo significativo nella definizione di ciò che è sano e ciò che dovrebbe essere considerato legale o illegale per quanto riguarda il settore alimentare.

Per esempio, la piramidale guida alimentare USDA afferma che si dovrebbe mangiare 2-3 porzioni di latte, yogurt e formaggio, nonostante il fatto che solo il 75% delle persone in realtà può digerire il latte correttamente, così come 2-3 porzioni di carne, pollame, pesce, fagioli secchi, uova, e noci al giorno.

Walter Willett del Dipartimento di Nutrizione dell’Università di Harvard afferma che “gli individui possono essere molto sani, senza il consumo di tutti i latticini”, e numerosi studi hanno dimostrato che il consumo di carne può causare il cancro, le malattie cardiache, l’obesità, e molte altre complicazioni di salute. Tuttavia, secondo le linee guida USDA, dice che è errato.

Quindi, da dove viene lo scollamento tra il governo e la scienza?

Ebbene, il governo ha legami pesanti nell’industria lattiero-casearia, il governo ha contribuito e sostenuto i fornitori a produrre di più la loro produzione a base di latticini, ed ha implementato nei programmi scolastici i benefici del latte.

Dai un’occhiata a questo video qui sotto l’implicazione e i legami del governo per l’industria lattiero-casearia:

L’USDA ha legami pesanti in molte pubblicità e campagne che incoraggiano i consumatori ad acquistare carne.
Il governo degli Stati Uniti spende 38000000000 $ all’anno per sovvenzionare le industrie della carne e latticini, rispetto a solo il 0,04% di quella su frutta e verdura.
Se il governo non avesse beneficiato delle vendite di carne e latticini, la nostra assunzione raccomandata di prodotti animali apparirebbe molto diversa. 

8. Sistema Finanziario.

Quando tutto si riduce ad esso, le élite hanno il controllo del sistema finanziario, e le finanze per controllarci. Viviamo in una società che non funziona al di fuori del denaro che circola in tutto essa.

Il denaro è alla base di tutti i sistemi sociali, ed è una delle motivazioni principali che stanno dietro le azioni della élite.

“Un potere aumentato fino al maggiore apice del governo rispetto alle persone stesse, composto da molti e vari, e potenti interessi, combinati in una massa, e tenuti insieme dalla forza di coesione del vasto surplus nelle banche.” 

John C. Calhoun 7° Vice Presidente degli Stati Uniti 

Il seguente video è tratto dal documentario Thrive, creato da Foster Gamble, l’erede della Procter & Gamble Corporation:

 

Pensieri finali 

Il controllo da parte della élite ha tanti aspetti nella nostra vita, a volte può anche essere difficile pensare che la nostra vita non sia più la nostra.

Tuttavia, è importante che non sostituiamo questo con la paura. Educandoci l’un l’altro, possiamo cominciare a riconoscere come questi sistemi ci riguardano e di guardare le cose in modo oggettivo.
Se vi trovate circondati da cartelloni pubblicitari o state ascoltando la propaganda veicolata dalle notizie, chiedetevi:

Come tutto questo può interessarmi a prendere decisioni per la mia vita?

Sollevando la nostra coscienza, aumentando la nostra vibrazione, ed educare noi stessi, ed messere in grado di proteggerci da questo tipo di manipolazione e controllo della frequenza …!

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da 

La fregatura del leviatano

La realtà supera la fantasia

Il Grande Fratello ci Guarda
Libro di Giuseppe Balena

Introduzione

Quando nel lontano 2006 ho deciso di iscrivermi a Facebook non immaginavo che un semplice gesto avrebbe potuto cambiare e influenzare la mia vita e quella di qualche miliardo di persone nel mondo. In quel periodo avevo appena riletto il romanzo 1984 di George Orwell. Una frase di quel libro mi era rimasta conficcata nel cervello e mi aveva sconvolto:

«Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere,
non saranno mai capaci di ribellarsi
e fino a che non si saranno liberati,
non diventeranno mai coscienti del loro potere».

Le grandi abilità linguistiche e narrative di Orwell, d’improvviso, avevano proiettato un fascio luminoso e accecante.

Quando decisi di iscrivermi a Facebook, lo feci quasi per scherzo perché in quel periodo se ne parlava tantissimo, ma l’idea di dover condividere pensieri, foto e contatti su una piattaforma mondiale mi aveva fatto riflettere: l’immagine della prima home page del Social proiettata sullo schermo del computer mi fece pensare proprio a quello del Grande Fratello che “comandava” le vite dei personaggi del romanzo.

Ci veniva offerta una grande opportunità e per giunta gratuitamente: rintracciare i nostri amici, chattare, scambiare foto e video e soprattutto divulgare i nostri pensieri in una piazza virtuale di proporzioni imprecisate; in altre parole, il mondo virtuale sulla punta del nostro mouse. Tutto completamente a disposizione… ma cosa c’era da dare in cambio?

Quando un venditore di enciclopedie ci ferma per strada non dice che vuole vendere qualcosa, saluta e mette all’avventore in mano un piccolo regalo in modo tale che si senta obbligato e quindi non possa rifiutare l’offerta che successivamente gli verrà fatta. Piccoli stratagemmi di marketing spicciolo.

Facebook ci metteva in mano uno strumento straordinario e pochi hanno pensato all’inizio cosa in realtà chiedeva in cambio. La “fregatura” non era immediata né evidente, ma c’era: si trattava di barattare la nostra privacy per l’atavica e narcisistica voglia di notorietà e di apparire. Era il sogno di poter allungare all’infinito i famosi quindici minuti di notorietà di cui parlava Andy Warhol.

Ecco perché goliardicamente decisi di iscrivermi a Facebook con il doppio nome di Giuseppe Winston Balena Smith, proprio come il protagonista di 1984. Da allora non l’ho più cambiato.

Il libro che avete tra le mani nasceva inconsapevolmente in quel lontano 2006 e si è sedimentato lentamente negli anni come un puzzle che si ricompone pezzo dopo pezzo. Questo volume ha l’ambizione di analizzare nel dettaglio le azioni manifeste e nascoste “grazie” alle quali si esercita il controllo sociale nei confronti di tutti noi.

L’intento è di tracciare le linee della storia del controllo e della sorveglianza sociale, ma è anche idealmente quello di offrire un indice critico degli strumenti utilizzati nell’epoca in cui viviamo.

Ci sono, poi, i soggetti che, come vedremo, secondo i contesti di riferimento possono essere anche dei calembour: controllori, controllati, controllori, controllati e ibridi.

Il contesto di riferimento, invece, può essere classificato essenzialmente in privato, pubblico o ibrido. Dalla combinazione di questi elementi derivano infinite combinazioni che si manifestano in maniera più o meno palese nel quotidiano e che saranno illustrate e analizzate nel libro. In particolare si porrà l’attenzione sulle tecniche del controllo nella vita quotidiana e come queste siano subdole, invisibili ed enormemente estese.

Il libro propone, in prima battuta, un excursus storico cercando di rintracciare il momento dell’inizio sistematico e le ragioni del controllo sui cittadini.

L’analisi, inoltre, si estenderà da un lato ai soggetti principali che effettuano il controllo e dall’altra alla tipologia dei soggetti controllati, con particolare attenzione poi ai nuovi soggetti spuri e intermedi.

Un passaggio importante e cruciale nella trattazione riguarderà la distinzione e l’applicazione nella pratica dei concetti di controllo e sorveglianza e come questi si siano progressivamente adattati in maniera straordinaria rispetto all’evoluzione storica, sociale, economica, politica e antropologica.

Un ruolo centrale è detenuto dalla tecnologia e in particolare dall’avvento e dal massiccio utilizzo del computer in ambito domestico prima, accompagnato dall’utilizzo di Internet, e dall’irruzione sulla scena dei cellulari e in particolare, poi, degli smartphone e dell’enorme carico di applicazioni che girano sugli stessi.

La rivoluzione di Internet e del Web è abbastanza recente nella storia dell’umanità, ma già forse vecchia se ne si considera l’evoluzione rapidissima.

Vediamone alcune date importanti:

1969: collegamento dei primi computer tra quattro università americane;
1971: la Rete Arpanet connette tra loro 23 computer;
1972: Ray Tomlinson propone l’utilizzo del segno @ per separare il nome utente da quello della macchina;
1980: primo “hack” della storia di Internet e sperimentazione sulla velocità di propagazione delle email;
1982: definizione del protocollo tcp/ip e del concetto di “Internet”;
1983: appaiono i primi server con i nomi per indirizzarsi ai siti;
1984: la Rete conta ormai mille computer collegati;
1985: assegnati i primi domini nazionali;
1987: a Internet sono connessi 10 mila computer. Il 23 dicembre viene registrato il dominio “cnr.it”, il primo con la denominazione geografica dell’Italia, ossia il sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche;
1989: sono connessi a Internet 100 mila computer;
1993: apparizione del primo browser pensato per il Web;
1996: sono connessi a Internet 10 milioni di computer;
2000: gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo;
2008: gli utenti di Internet sono circa 600 milioni in tutto il mondo;
2009: gli utenti di Internet sono circa 1 miliardo in tutto il mondo;
2011: gli utenti di Internet sono circa 2 miliardi in tutto il mondo;
2015: gli utenti di Internet sono oltre 3,3 miliardi in tutto il mondo.

Un nodo cruciale che ha segnato il punto di svolta per l’esercizio del controllo, come vedremo, è stato il passaggio dal cellulare allo smartphone. Il telefono cellulare fu inventato da Martin Cooper, direttore della sezione ricerca e sviluppo della Motorola e fece la sua prima telefonata il 3 aprile 1973. Dopo dieci anni la Motorola decise di produrre un modello in versione commerciale dal costo di 4.000 dollari.

Il primo smartphone, chiamato “Simon”, fu progettato dalla ibm nel 1992 e commercializzato dalla BellSouth a partire dal 1993. Oltre alle comuni funzioni di telefono incorporava il calendario, la rubrica, l’orologio, il block notes, le funzioni email e i giochi, mentre per poter scrivere direttamente sullo schermo era disponibile un pennino. Come si può notare sia per Internet sia per la genesi storica dal cellulare allo smartphone, il tutto si è concentrato a cavallo degli anni Settanta: un’evoluzione vorticosa concentrata in circa quarant’anni di storia.

Se spostiamo poi lo sguardo al mondo dei Social Network, alcune cifre parlano da sole e sono impressionanti:

su Facebook sono attivi circa 500 mila utenti al secondo;
Facebook pubblica circa 41 mila post (messaggi di stato, condivisioni, immagini e così via) ogni secondo, mentre ogni minuto si cliccano 1,8 milioni di “mi piace” e 350 gb di dati passano per i server; ogni dieci secondi vengono caricati su YouTube più di 50 ore di video, in pratica il corrispettivo di circa 40 anni di contenuti al giorno; in un minuto vengono scambiati circa 278 mila messaggi su Twitter; su Instagram vengono postate circa 3.600 foto al secondo.

A questo scenario bisogna aggiungere che il numero dei siti continua a crescere: ne nascono, infatti, ogni minuto in media 571. Per quanto riguarda, invece, la registrazione dei domini, ogni 60 secondi ne vengono approvati in media 70. Sono, invece, circa 204 milioni le email spedite in media ogni minuto.

Ciò che a livello tecnologico oggi diamo quasi per scontato, in realtà ha una vita relativamente recente, sebbene sia stato in parte “profetizzato” da opere letterarie e film. Basti pensare, solo per citare alcuni esempi, a libri come 1984 di George Orwell e Il mondo nuovo di Aldous Huxley o alle pellicole cinematografiche come Minority Report o The Truman Show.

L’altro aspetto correlato al controllo è di natura giuridica e riguarda il deficit nell’ambito della normativa della privacy; ai proclami di tutela giuridica della privacy corrisponde, invece, un’erosione continua e impalpabile della stessa nella vita quotidiana. Da un lato, quindi, si spinge verso misure spesso eccessivamente rigide di tutela della privacy, mentre dall’altro si manifesta una costante e inesorabile strategia del controllo.

Un aspetto cruciale riguarda, quindi, il rapporto tra privacy e controllo; questi due elementi costituiscono un complicato sistema di vasi comunicanti strettamente dipendenti e non sempre o quasi mai in equilibrio.

I dati allarmanti che tracciano poi anche una direzione futura segnalano alcuni pericoli che sarà bene tenere in considerazione: spesso siamo tutti noi a fornire gli strumenti idonei per esercitare un controllo su noi stessi e in questo caso sul banco degli imputati c’è certamente la tecnologia. Pur di avere la comodità di determinati servizi che ci rendono la vita “più tecnologica” rinunciamo spontaneamente alla nostra privacy, forse senza nemmeno accorgercene, prestando il fianco alla possibilità remota o, spesso, alla certezza di essere controllati.

È in corso un avanzamento inarrestabile di questo processo. Il controllo e la sorveglianza sulla popolazione sono essenzialmente fenomeni sociali che incidono però profondamente sulla sfera personale. Si intrecciano, pertanto, una dimensione comunitaria e una individuale, influenzandosi reciprocamente. Basterebbe analizzare, per esempio, le ragioni per le quali ogni utente si iscrive a un Social Network: nella maggior parte dei casi è per spirito emulativo, ossia perché gli amici o i conoscenti l’hanno già fatto o perché se ne parla diffusamente.

Entrano in gioco alcune dinamiche descritte, per esempio, da Gustave Le Bon nel suo saggio Psicologia delle folle:

«Dal solo fatto di essere parte di una folla, un uomo discende da generazioni su una scala di civiltà. Individualmente, potrebbe essere un uomo civilizzato; nella folla diviene “barbaro” in preda all’istinto. […] Un individuo nella folla è un granello di sabbia fra altri granelli di sabbia, mossi dalla volontà del vento».

Le Bon fu il primo a studiare scientificamente il comportamento delle folle, cercando di identificare i caratteri peculiari e le tecniche per guidarle, suggestionarle e controllarle. Applicando un paradigma di studio scientifico derivato dall’approccio clinico, Le Bon ha utilizzato i concetti di contagio e suggestione per spiegare i meccanismi della folla che portano all’emergere dell’emotività, dell’istinto e dell’inconscio, altrimenti repressi nella sfera individuale.

Nella sua opera più famosa ha analizzato il ruolo delle masse in un’accezione negativa: la massa viene intesa come una forza di distruzione, priva di una visione d’insieme, indisciplinata e portatrice di decadenza, esaltando invece la minoranza come forza capace di creare. Nella sua visione la massa, permeata da sentimenti autoritari e d’intolleranza, crea un inconscio collettivo attraverso il quale l’individuo si sente deresponsabilizzato e privato dell’autocontrollo.

Secondo Le Bon, infatti, le folle sono influenzate da fattori che determinano le opinioni e le credenze quali fattori remoti e fattori immediati. I fattori remoti sono: la razza, le tradizioni, il tempo, le istituzioni politiche e sociali, l’istruzione e l’educazione. I fattori immediati, invece, si sovrappongono a quelli remoti e sono contingenti, ossia non stratificati nel corso del tempo e determinano, pertanto, le azioni attive delle folle nell’immediato. Tra questi ultimi, un posto importante è occupato dalle immagini, dalle parole e dalle formule.

Sono proprio questi gli elementi sui quali si fa leva per innescare i meccanismi del controllo. Se proviamo, infatti, ad analizzare le principali forme di controllo, queste si rifanno e utilizzano tali categorie.

La griglia concettuale proposta da Le Bon, dunque, può essere considerata un filtro interpretativo soprattutto della società ipertecnologica in cui stiamo vivendo.

Facebook, per esempio, utilizza proprio le parole e le immagini come elementi fondanti del suo funzionamento. Il controllo tramite le telecamere pubbliche, invece, utilizza le riprese video e quindi le immagini. Il controllo tramite la tecnologia RFID, che avremo modo di analizzare in maniera approfondita, utilizza il concetto di formula, ossia un meccanismo che regola una funzione ben precisa: se dispongo di un dispositivo di qualsiasi natura con un RFID posso pagare istantaneamente passando la mia tessera vicino all’apposito lettore, ma allo stesso tempo saranno facilmente rintracciabili le mie transazioni finanziarie.

Attualizzando il pensiero di Le Bon, dunque, la massa stratifica le proprie opinioni seguendo schemi ben precisi e collaudati che dipendono da fattori endogeni ed esogeni, alcuni standardizzati e altri modificabili.

Con gli studi di Le Bon viene attualizzato e reso moderno il rapporto delle folle con l’entità sovraordinata che dovrebbe gestirle. Una comunità ha una connotazione precisa ed è strettamente legata al concetto di nazione, ossia ha una certa identità che si coagula intorno ai concetti fondanti proprio dello Stato. La folla, invece, non è identitaria e non è facilmente governabile e identificabile dalle strutture statali che seguono invece logiche e dinamiche particolari.

Nel Novecento, in particolare, le folle si sono sostituite progressivamente alle comunità. In questo passaggio e in questa mutazione genetica della società risiede il seme del cambiamento anche delle forme di controllo esercitate dal Leviatano.

Uno schema, evidenziato nel libro La società postpanottica di Massimo Ragnedda, può riassumere in maniera esaustiva i punti chiave che hanno determinato i passaggi verso la situazione attuale:

Premodernità Modernità Postmodernità
Autocentrato Eterocentrato Extracentrato
Capo tribù, famiglia o signore feudale Stato nazione Multinazionali
Norme e sanzioni imposte dalla tribù Norme e sanzioni imposte dallo Stato Norme imposte dalle multinazionali e sanzionate dagli Stati
Soggettivo Oggettivo Virtuale
Personificato dal capo tribù Personificato dallo Stato Avvicinamento virtuale dello Stato al cittadino ma in mano alle multinazionali
Evidente e assoluto Evidente ma non assoluto Non evidente ma potenzialmente assoluto
Autarchico e legittimo Centrale e legittimo Decentrato e illegittimo
Tradizione (sguardo orientato al passato) Giurisprudenza (sguardo orientato al presente) Previsione (sguardo orientato al futuro)

La postmodernità è lo scenario nel quale germogliano e crescono in maniera impressionante il controllo e la sorveglianza delle persone. L’epoca verso la quale stiamo correndo in maniera folle e spesso sconsiderata è l’immediata conseguenza della modernità e della sua crisi. Questo concetto risulta centrale: la postmodernità nasce già intrinsecamente nella sua essenza come involuzione della modernità e come decadenza culturale, politica, sociale ed economica di essa.

La cornice di riferimento è la nascita di quella che Bauman ha definito come “società liquida”.

L’elemento fondamentale è l’incertezza. Questo sistema crea effetti particolari e unici: la globalizzazione, l’industria della paura, lo smantellamento delle sicurezze e una vita liquida sempre più frenetica e costretta ad adeguarsi alle attitudini del gruppo per non sentirsi esclusi. Dai rifiuti industriali si passa così ai rifiuti umani.

L’esclusione sociale elaborata da Bauman non si basa più sull’estraneità al sistema produttivo o sul non poter comprare l’essenziale, ma sul non poter comprare per sentirsi parte della modernità. Secondo Bauman il povero, nella vita liquida, cerca di standardizzarsi agli schemi comuni, ma si sente frustrato se non riesce a sentirsi come gli altri, cioè se non riesce a sentirsi accettato nel ruolo di consumatore. In tal modo, in una società che vive per il consumo, tutto si trasforma in merce, incluso l’essere umano. La società, pertanto, crea i rifiuti dai prodotti in eccesso e i rifiutati come individui di scarto per il mancato processo di omologazione.

Ecco che avanza il postmodernismo caratterizzato da un’economia estesa globalmente, invasa dalla pubblicità e della televisione che agiscono come fattori condizionanti e costellata da un enorme flusso di notizie ormai incontrollabili provenienti dal Web.

Cerchiamo di fare uno sforzo di immaginazione: in questa cornice appena descritta proviamo a dipingere un quadro di una società a metà strada tra il romanzo 1984 e la pellicola Minority Report, entrambi nella doppia versione romanzata e cinematografica.

Proviamo a immaginare una vita senza privacy, una vita trasparente dove ognuno può sapere tutto di ogni singolo individuo. Un incubo dove tutto viene tracciato e registrato da quando uno mette il piede fuori dal letto fino a quando lo rimette dentro. In mezzo un’intera giornata dove ogni azione, o quasi, lascia una traccia indelebile. Il cellulare, il navigatore satellitare, il computer, le telecamere, il bancomat: ogni singolo momento è monitorato.

Qualcuno potrebbe scandalizzarsi, gridando all’esagerazione. È curioso invece notare come ci siano alcune situazioni reali che, spesso, vanno ben oltre quelle prospettate nelle trame narrative di Orwell o Huxley.

Tutto questo non può essere vero perché in fondo la nostra vita negli ultimi quarant’anni è sicuramente migliorata: questo scenario può essere solo frutto della fantasia, non può essere la realtà.

Invece, non è così: la realtà potrebbe superare la fantasia.

FONTE https://www.macrolibrarsi.it/speciali/introduzione-il-grande-fratello-ci-guarda-libro-di-giuseppe-balena.php

Giuseppe Balena nato a Matera nel 1975. Vive e lavora a Ferrandina (MT) come giornalista, scrittore e comunicatore web. Laureato nel 2001 in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bari. Da luglio 2015 è redattore per la rivista «Mistero» dell’omonima trasmissione televisiva di Italia Uno. Già redattore per testate giornalistiche cartacee e online.

Fonte attiva diretta: http://www.nogeoingegneria.com/

Il paradigma del Trumpismo

Una Maidan contro Trump? I preparativi in corso.

di Maurizio Blondet 18 gennaio 2017 

trump-inauguration-turmoilQuesta è la correzione di una notizia falsa  “fake news” diffusa dai media americani, che rivela una verità più allarmante della  falsità.  Riguarda il comandante della Guardia Nazionale, generale Errol Schwartz,  uno dei garanti della security nel giorno della inauguration di Trump  il 20 gennaio.  Egli aveva raccontato al Washington Post che   era stato espulso dal posto; esattamente  alle 12.01 del  20,  gli era stato ingiunto di lasciare il comando. “Le mie truppe saranno sulla strada; io le saluterò quando escono, ma non potrò dar loro il bentornati negli alloggi”.

Il transition team presidenziale ha smentito tutto. Il generale Schwartz, che è un “non career status  political appointee”, ossia un nominato politico a quella carica e non di carriera, ha offerto le sue dimissioni, come è regola per i nominati politici. La scelta di scadere alle 12 del 20 è  stata scelta sua. Anzi, “l’Amministrazione Trump gli ha offerto di mantenere il comando fino  a dopo l’inaugurazione, ma lui ha rifiutato”. Nemmeno un minuto sotto Trump. Poi è andato a lamentarsi col Washington Post, facendo credere di essere stato licenziato  in tronco.

Scoperta la falsità, Schwartz ha rifiutato  le richieste di interviste dei giornalisti (e blogger) che gli hanno chiesto di spiegarsi. Il transition team ha comunicato che non ci  sarà un vuoto nel comando delle Guardie Nazionali durante la cerimonia, perché è stato provvisoriamente nominato al posto di Schwartz  il generale di brigata  William J. Walker.

http://www.wusa9.com/news/local/commander-of-dc-national-guard-to-step-down-during-inauguration/385984018

Maurizio Blondet continua QUI con il suo articolo.

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Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

by Federico Dezzani 

troika-ptnIl 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La sfida tra Hillary Clinton e Donald Trump è stata anche un lotta tra due anime dello stesso sistema: ne è emersa vincente quella più nazionalista e conservatrice, spalleggiata dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha garantito l’accesso di Trump alla stanza dei bottoni. All’orizzonte si profila un’inedita alleanza tra Washington, Tel Aviv e Mosca ai danni dell’establishemnt liberal: per i populismi europei è un’occasione unica per riappropriarsi della sovranità politica ed economica, svincolandosi dall’Unione Europea.

Una faida dentro all’establishment? Comunque, un’imperdibile occasione

Il 20 gennaio, a distanza di più di due mesi dalle presidenziali americane che hanno sorpreso il mondo (ma non noi), si insedierà la nuova amministrazione di Donald Trump. Per l’ordine internazionale sarà una rivoluzione copernicana che impatterà qualsiasi aspetto delle relazioni tra Stati Uniti ed il resto del mondo: l’assetto internazionale post-1945, basato sul predominio angloamericano, sul binomio NATO/CEE-UE e su dosi crescenti di globalizzazione, tramonterà definitivamente, causa sfinimento del sistema stesso. Per la prima volta dagli anni ’30, siederà alla Casa Bianca un presidente “isolazionista”. Gli Stati Uniti, in sostanza, abdicheranno al loro ruolo di potenza egemone, concetto implicito “nell’America first” di Trump, condannando a morte certa le vecchie istituzioni figlie di quest’epoca. Federico Dezzani continua QUI con il suo articolo.

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L’Establishment vuol scippare la Presidenza a Trump con l’Aiuto della Sinistra-Liberale (il neo-presidente è già finito?)

DI PAUL CRAIG ROBERTS

InformationClearing House

comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-mattisjpg-640x330La Reuters riferisce che truppe americane composte da 2.700 persone e da carri armati si stanno muovendo dalla Polonia verso il confine con la Russia. Il Col. Christopher Norrie, comandante della 3° Armoured Brigade Combat Team,  ha dichiarato: “L’obiettivo principale della nostra missione è deterrenza e prevenzione delle minacce”. A quanto pare, il colonnello non è sufficientemente brillante da rendersi conto di essere ben  lontano dal prevenire minacce, ma anzi è la sua stessa forza che si presenta come una minaccia. Tanto che ( la sua brigata) non esprime una potenza militare inferiore a quella Russia.

Qual è il vero significato di questa minuscola  forza?  Non costituirebbe nessuna minaccia per la Russia nemmeno se fosse 100 volte più grande, forse nemmeno se fosse mille volte più grande. Ricordiamoci che Hitler invase la Russia cogliendo uno Stalin impreparato con la più grande e meglio armata forza militare che esistesse al mondo, con la più grande operazione militare della storia umana. La forza di invasione tedesca era composta da 3.800.000 soldati, da 600.000 veicoli a motore, da 3.350 carri armati, da 7.200 pezzi di artiglieria, e da 2.770 aerei. L’Armata Rossa, malgrado le purghe di Stalin che aveva già fatto fuori buona parte del suo corpo ufficiali, si è sgranocchiata tutta questa magnificenza di forza e ha vinto la guerra contro la Germania.

Confronto a quello che era la Russia di Stalin, oggi la Russia di Putin è pronta. La NATO non è in grado di mettere insieme una forza sufficientemente grande da invadere la Russia. Allora, qual è il motivo per  far muovere 2.700 soldati americani da tutta la Polonia verso la Russia?

La risposta è mantenere viva la propaganda occidentale che la Russia è una minaccia e rendere il più difficile possibile per Trump la normalizzazione delle relazioni con la Russia. E’ incredibile che l’esercito americano stia portando avanti una esercitazione tanto provocatoria e tanto in contraddizione con la futura politica del presidente entrante. I militari americani, la CIA, e le loro puttane dei media USA stanno anti-democraticamente seguendo una propria agenda,  indipendente della politica che vorrà fare il presidente eletto. Secondo il quotidiano israeliano, Haaretz, agenti dell’intelligence USA hanno chiesto al governo israeliano di non condividere nessuna informazione di intelligence con l’amministrazione Trump, perché Putin ha mezzi per  far “pressione” su Trump e Trump dovrà svelare le loro stesse informazioni a Russia e Iran

http://www.haaretz.com/israel-news/1.764711

Possiamo vedere come tutto il complesso si muova per il sabotare tutta la politica militare e del security di Trump. Accuse continue hanno costretto Trump a dire che forse i russi sarebbero stati coinvolti in un attacco che non c’è mai stato, né da parte della Russia né da parte di nessun altro. Il candidato di Trump al ruolo di Segretario di Stato, Tillerson, ha dovuto dichiarare che la Russia è una minaccia nel corso della sua udienza di conferma per poter essere confermato. Il candidato di Trump al ruolo di  Segretario della Difesa, Mattis, ha dovuto dire nella sua udienza di conferma che gli Stati Uniti devono essere pronti a confrontarsi militarmente con la Russia ed ha dovuto aggiungere che sono poche le aree in cui gli Stati Uniti possono collaborare con la Russia, un paese che  sta cercando di far saltare la  NATO.

Autore della traduzione Bosque Primario

Continua a leggere QUI l’articolo postato su ComeDonChisciotte

Almanacco di gennaio 2017

INDIA: LA “MANINA” USA DIETRO LA GUERRA AL CONTANTE

Di Maurizio Blondet

raghuran-rajanEsiste un segretariato dell’ONU, United Nations Capital Development Fund (UNCPD) di cui pochissimi conoscono l’esistenza. Ma lo conoscono bene Master Card Foundation e la Bill and Belinda Gates Foundation, perché ne sono divenuti i più generosi donatori. Il motivo: l’UNCPD è la centrale ideologica occulta del progetto di abolizione mondiale del contante. E’ l’ente – con Bill Gates e le finanziarie che emettono carte di credito, come Master Card – del crudele esperimento sociale che ha luogo in India, la prima cashless society a spese di un miliardo di poveri, che non hanno, ne possono avere, un conto in banca. Ricostruire chi e come ha indotto quell’esperimento in corpore vili, è un istruttivo compendio dei metodi con cui gli interessi americani si impongono dietro le quinte. Continua QUI

Bauman: addio umanità, schiavizzata da un’élite di parassiti

timthumb-php«Le opere di Bauman, che, per quanto fortunate editorialmente, sono state cibo per pochi, purtroppo, sono un tesoro cui attingere per comprendere le ingiustizie del tempo presente, denunciarle, e se possibile, combatterle». Così Angelo d’Orsi ricorda su “Micromegaall’indomani della sua scomparsa, il grande sociologo polacco Zygmunt Bauman, massone progressista e celebrato teorico della “società liquida”: «Il messaggio che ci affida è appunto di non smettere di scavare sotto la superficie luccicante del “mondo globale”, come ce lo raccontano media e intellettuali mainstream, che non solo hanno rinunciato al ruolo di “legislatori”, trasformandosi compiutamente in meri “interpreti”, ossia tecnici, ma sono diventati laudatores dei potenti».

Nato a Poznan nel 1925, Bauman aveva attraversato il “tempo di ferro e di fuoco” dell’Europa fra le due guerre, «tra nazismo, stalinismo, cattolicesimo oltranzista, antisemitismo». Di origine ebraica, «si era allontanato dalla sua terra, per sottrarsi proprio a una delle tante ondate di furore antiebraico, che da sempre la animano». Era stato comunista militante, poi allontanatosi dal marxismo canonico, fino alla “scoperta” di un grande italiano, Antonio Gramsci, «che lo aveva aiutato a leggere il mondo con occhi nuovi», rispetto alla vulgata marxista-leninista e alle scienze sociali angloamericane. Continua QUI

PIG PHARMA

 pigLa crociata forcaiola contro chi mette in discussione l’utilità dei vaccini ha raggiunto il diapason con la decisione del ministro Lorenzin di rendere gratuite le salvifiche punture esentandole dal ticket. È davvero un mistero questa faccenda. Solo pochi giorni fa avevano spiegato che non c’è alcuna emergenza vaccini, benché taluni scrivano libri e tengano convegni per arruolare altre truppe da mandare al fronte contro i malnati-genitori-obiettori-di-coscienza. Ma prescindiamo. Nonostante il fenomeno sia evidentemente montato ad arte e mediatico, la ministra ci è cascata.

In un periodo in cui cade a tocchi la sanità pubblica e i partiti (soprattutto di sedicente sinistra) non vedono l’ora di smantellarla per consegnarla al lucro speculativo del privato, ecco che – tra tutte le prestazioni ben più importanti e necessitanti di uno sgravio di prezzo – i palazzi del potere ci regalano i vaccini per i bambini. Ma l’ha detto la comunità scientifica internazionale, sapete. Eh, sì! Amici miei, parliamo di roba grossa, cioè dei detentori di quelle conoscenze esoteriche su come va il mondo; autori autorevoli e autoritari con i quali non possiamo metterci a discutere perché la scienza non è democratica. E noi siamo dei cretini di ritorno senza diritto di parola. Continua QUI

Meningite: epidemia di un business…

Marcello Pamio – 9 gennaio 2017

Toscana sempre sul podio

Nella nota regione rossa del piddì accadono le cose più incredibili: dal burattinaggio dell’ex premier, ai bambini vegani malnutriti (che vegani non lo sono mai) tutti ricoverati al Meyer di Firenze, per arrivare alle stranissime epidemie di meningite…

Andiamo per ordine altrimenti non è possibile seguire il filo rosso.

Menarini Industrie

A Firenze ha sede la Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite.

Anche se pochi la conoscono stiamo parlando della prima azienda farmaceutica italiana con 16.600 dipendenti, 14 stabilimenti produttivi nel mondo e vendite in 100 Paesi.

Il fatturato della società gestita della famiglia Aleotti supera i 3,3 miliardi di euro all’anno.

La famiglia ha avuto qualche problema giudiziario, visto che il tribunale di Firenze ha condannato a 10 anni e 6 mesi Lucia Aleotti, presidente della società, e a 7 anni e sei mesi il fratello Alberto Giovanni, vicepresidente, a conclusione del processo che li vedeva a giudizio per accuse di frode fiscale, riciclaggio e corruzione. Alla società infine sono stati confiscati oltre un miliardo di euro. Continua QUI

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia:  una politica estera allo sbando

by Federico Dezzani

 ed-img8974887-675x423-220x150Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo Renzi, indissolubilmente legato all’era di Barack Obama ed incapace di adeguarsi ai mutamenti in corso, si ostina ad appoggiare l’effimero governo d’unità nazionale di Faiez Al-Serraj, un fantoccio angloamericano che controlla a stento qualche palazzo di Tripoli. L’insediamento di Trump, isolazionista ed interessato a trovare un modus vivendi con la Russia, spianerà al generale Khalifa Haftar che, sostenuto da Mosca e dal Cairo, si candida a diventare il nuovo dominus della Libia, relegando così ai margini l’Italia. Continua QUI

LA CIA E’ DIVENTATA UNA AGENZIA DI BARZELLETTE

cia Cosa succede nel mondo? Il 2016 ha lasciato in eredità alcuni importanti cambiamenti geopolitici che il 2017 necessariamente consoliderà. La vittoria dei sostenitori dell’uscita della Gran Bretagna dalla Ue e la sorprendente sconfitta del candidato dell’establishment Hillary Clinton a vantaggio dell’istrionico Donald Trump provano l’avvenuto mutamento di equilibri che sembravano granitici. Il vecchio sistema, quello che ha costruito, diretto e pianificato una globalizzazione affamante e assassina è all’angolo, ma non ancora sconfitto.

Troppi sono i segmenti di potere che resistono con le unghie e con i denti affinché nulla cambi. Il mondo di oggi, fondato su un libero commercio che alimenta diseguaglianze insostenibili, è perfettamente funzionale agli interessi di una élite apolide che controlla in maniera soffocante il sistema finanziario, il flusso delle notizie e i servizi segreti.

A proposito, avete notato come la Cia abbia divulgato un risibile resoconto in grado di svelare le pressioni e le influenze degli hacker russi finalizzate a favorire l’elezione di Trump? La Cia, istituzione che da sempre fomenta in ogni angolo del pianeta insurrezioni contro i rappresentanti di Paesi che perseguono politiche contrarie agli interessi americani, ha il coraggio di puntare il dito contro qualche “smanettone” presuntivamente affascinato da Putin.

Ma vi rendete conto della spregiudicatezza di una operazione di bassa cucina partorita da una agenzia di intelligence che nel recente passato, in combutta con gli 007 inglesi, costruiva di sana pianta allarmi inesistenti riguardanti le famose “armi di distruzioni di massa” nella immaginaria disponibilità del pericolosissimo Saddam? Con buona pace del direttore della Cia John Brennan, non è Trump che “mette in pericolo la sicurezza degli Usa”; sono semmai alcuni riservati cenacoli massonici sovranazionali, legati a doppio filo proprio alle principali agenzie di intelligence, a minare la stabilità del mondo intero.Continua QUI

L’impero atlantico della menzogna, un esercito di professionisti mercenari dell’informazione

di Marcello D’Addabbo

0-21158In Germania il caso Ulfkotte è ormai esploso in tutta la sua enormità. Nei talk show risuonano le parole del corrispondente esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine Zeitung«per diciassette anni sono stato pagato dalla CIA, io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca»

Questo è l’inquietante quadro descritto nel libro che Udo Ulfkotte ha da poco pubblicato in patria dal titolo eloquente: Giornalisti comprati. Il libro descrive il controllo dei media tedeschi, e occidentali in genere, attraverso una fitta rete di corruzione e di pressioni esercitate da parte degli americani mediante apparati di intelligence, ambasciate Usa, fondazioni, lobby e istituzioni atlantiste (sono citate tra le tante il Fondo Marshall, l’Atlantic Bridge e l’Istituto Aspen). Continua QUI

La verità dei media alternativi di internet che nessuno vuole ascoltare (parte 2)

comp-1_000005Nella prima parte di questo articolo la veritàche nessuno vuole ASCOLTARESU GLI ALTERNATIVI MEZZI DI INTERNET (I), abbiamo spiegato le ragioni per le quali i media alternativi sono diventati un meccanismo di controllo psicologico, appositamente progettato per incanalare gli individui “pericolosi per il potere”, cioè coloro che non seguono le correnti di pensiero del sistema maggioritario.

Inoltre abbiamo indicato la più che possibile esistenza di una rete globale coordinata di media alternativi e diretti dagli Stati Uniti e gli anglo – sassoni mondiali in generale, la cui funzione principale sarebbe di generare la corrente principale , il “pensiero alternativo” controllato, che riunisce gli individui sparsi che cercano risposte, qualcosa che potrebbe essere descritto come un enorme “gregge alternativo , ” guidato da pastori eretti in “guru verità e risveglio”. Continua QUI a leggere l’articolo in lingua spagnola.

Come i globalisti predicono il tuo comportamento

by Brandon Smith

crystalball1I globalisti sembrano avere un’ossessione globale per la raccolta dei dati. Come abbiamo visto con le rivelazioni provenienti da più governi delatori, l’istituzione passa la maggior parte del suo tempo, energia e manodopera nella raccolta di informazioni non solo su minacce note per la loro supremazia, ma le informazioni di tutti attraverso protocolli di sorveglianza FISA-based. Questo perché l’istituzione vede ogni individuo come una potenziale minaccia.

Così, il sistema, senza mandato, è programmato per raccogliere dati da ovunque, non necessariamente da analizzare sul posto, ma da analizzare successivamente nel caso in cui una persona specifica sale a un livello che pone danno alla legittima struttura di potere globalista.

C’è stato un tempo non molto tempo fa, quando questo concetto è stato considerato dal mainstream “teoria della cospirazione”, ma con esposizioni multiple da Wikileaks a Edward Snowden è ormai risaputo che il governo (e i globalisti) spia su di noi in massa. Tuttavia, non credo che molte persone capiscano le implicazioni e/o più usi per questa completa e spettrosa sorveglianza. Questo è il motivo per cui a volte si sente dire che “se non stai facendo niente di male, allora non hai niente di cui preoccuparti …” Continua QUI l’articolo in lingua inglese.